Soffro giuro che soffro non perché l’universo mi da contro ma per la stupidità di quasi tutta la informazione di questo paese.
Ora che Alexei Navalny sia morto ormai pare un dato di fatto, ma che Putin avesse un solo interesse ad ammazzarlo è palese a tutti che non c’era, tranne all’informazione italiana
Ora è chiaro che Putin ha delle responsabilità visto che lo teneva imprigionato in culo al mondo in un posto scordato da Dio colonia penale IK-3, a Kharp, oltre il circolo polare artico.
Li stava e a lui non dava più fastidio. Certo aveva tentato di avvelenarlo, ma a quei tempi era all’estero e gli rompeva i coglioni.
Ora era al sicuro, si fa per dire in carcere. Se qualcuno l’ha ucciso, cosa possibile non è stato Putin.
Tra un mese ci saranno le elezioni in Russia dove Putin vincerà di sicuro per mancanza di avversari, chi in galera chi morto non può perdere. Quindi di ammazzare l’eroe amato dall’occidente non aveva nessun vantaggio.
Ora Alexei amato dall’occidente ma meno in Russia aveva percentuali del 2% meno che Renzi-
Ma perché era un eroe per l’occidente?
Perché era un razzista certificato?
Fu a questo punto che l’oppositore fondò un partito ispirato al nazionalismo democratico chiamato “Persone”, che propugnava la difesa dei diritti etnici dei russi e che in seguito si alleò con partiti anti immigrazione. Per queste sue posizioni, Navalny non è stato visto di buon occhio dagli altri oppositori di Putin di sinstra e comunisti. Tutti gli analisti citano a mo di esempio il video propagandistico in cui il dissidente appariva vestito da dentista e nel quale paragonava un dente marcio da estrarre alla necessità di cacciare gli immigrati dalla Russia. (Tiscali Antonella Roi)
Certo queste sue posizioni si sa sono molto amate dai nostri dementi organi d’informazione.
Salvini nei suoi confronti è un moderato, un buonista.
L’unico pregio che aveva e che era contro Putin e si sa gli statunitensi fanno diventare oro anche la merda se gli viene utile. Altro esempio Zelensky .
Invece oro che vogliono far diventare merda è Julian Paul Assange un vero eroe senza se e senza ma che viene si lui perseguitato dai più grandi guerrafondai e bugiardi dell’intero sistema solare gli statunitensi.
Ora cosa ha fatto quest’uomo per essere perseguitato?
Ha fatto quello che escluso 1% dei giornalisti italiani fa ha dato delle notizie vere.
Gli incessanti tentativi del governo Usa di processare Julian Assange per aver reso pubblici documenti riguardanti anche possibili crimini di guerra commessi dalle forze armate statunitensi non sono altro che un assalto su larga scala al diritto alla libertà d’espressione.
Julian Assange è attualmente detenuto nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh, nel Regno Unito, sulla base della richiesta di estradizione degli Usa per accuse che derivano direttamente dalla pubblicazione di documenti segreti nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks.
Ci opponiamo fermamente all’eventualità che Julian Assange sia estradato o trasferito in ogni altro modo negli Usa, dove rischia di subire gravi violazioni dei diritti umani, tra cui condizioni di detenzione che potrebbero equivalere a tortura e altri maltrattamenti, come un prolungato isolamento. Il fatto che sia stato obiettivo di una campagna ostile promossa da funzionari Usa fino ai più alti livelli compromette il suo diritto alla presunzione di innocenza e lo espone al rischio di un processo iniquo.
La pubblicazione di documenti da parte di Julian Assange nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks non dovrebbe essere punita perché tale attività riguarda condotte che il giornalismo investigativo svolge regolarmente nell’ambito professionale. Processare Julian Assange per questi reati potrebbe avere un effetto dissuasivo sul diritto alla libertà di espressione, spingendo i giornalisti all’autocensura per evitare procedimenti giudiziari.( Amnesty Internazional)
Quindi tanto per intenderci tutti ci dovremmo indignare per quello che stanno facendo ad Assange per colpa dei più grandi ballisti planetari gli statunitensi insieme ai loro degni compagni Inglesi.
Ora non che abbiamo fatto bene ad ammazzare Alexei, ci mancherebbe ancora, ma nello stesso momento gli israeliani stanno sterminando i palestinesi e indovinate chi ha messo il veto all’ONU per il cessate il fuoco proposto dal mondo arabo?
Gli Usa fanno muro in Consiglio di Sicurezza dell’Onu e mettono il veto ad una nuova risoluzione araba per l’immediato cessate il fuoco a Gaza, sottolineando che “non è il momento di una tregua permanente”.(Ansa) ( PRIMA LI DEVONO AMMAZZARE TUTTI)
Ora capite perché il vero eroe deve finire in carcere negli Stati Uniti.
Biden ha minacciato Putin per la morte di Alexei, “nuove sanzioni” ha dichiarato , questo è proprio andato.
Ma non una parola per la sua persecuzione di Assange, che ha la sola colpa di aver detto la verità solo la verità sulle porcate dei paesi che si vantano ( solo quello possono fare) di essere democratici-
LIBERATE

Julian Assange







