Il più grande esperto italiano di attentati Giuliano Motifacciosaltareinaria ci spiegherà cosa è accaduto in Libano con i cercapersone che esplodevano simultaneamente facendo strage di Hezbollah e soprattutto di civili.

Partiamo cari i miei sprovveduti dai cercapersone, Perché nel 2024 gli hezbollah (usavano, ormai non li useranno più) i cercapersone, strumento in voga nell’occidente negli anni 90 ?

Per non essere intercettati dai servizi segreti israeliani. Poveri illusi,

Funzionava così: Ti arrivava uno squillo che ti avvisava che qualcuno ti cercava, guardavi chi cazzo era, poi se t’interessava andavi alla cabina telefonica, in Libano è pieno di cabine telefoniche, non come da noi che le hanno smantellate tutti, da dove cazzo fai ora le chiamate anonime? E ti mettevi in contattato con la persona. Per i servizi segreti israeliani era quasi impossibile intercettare le telefonate dei combattenti.

I servizi segreti israeliani si sa sono permalosi e si sono offesi per questa pensata.

Quindi a loro volta hanno avuto una bella pensata.

il mondo è pieno di gente che per soldi vende anche la madre.

Ora per la loro pensata era necessario l’aiuto di persone esterne.

I cercapersone avevano il marchio dell’azienda taiwanese Gold Apollo ed erano il modello AR924. Il presidente della società Hsu Ching-Kuang ha detto però ai giornalisti che i dispositivi non erano stati prodotti direttamente dalla Gold Apollo, ma il processo era stato appaltato a una società ungherese, la BAC Consulting.

I walkie-talkie esplosi mercoledì avevano invece il marchio della società giapponese Icom, con sede a Osaka, ed erano del modello IC-V82. La società ha detto che la produzione di quei dispositivi iniziò nel 2004, ma fu poi sospesa nell’ottobre del 2014. In quel periodo i walkie-talkie furono spediti in molti paesi, tra cui alcuni in Medio Oriente, ma la produzione e la distribuzione sono completamente fermi da dieci anni. Anche la produzione di batterie per quel particolare modello è stata interrotta.(Post)

Dove Dio non può i servizi segreti israeliani possono.

Aggiornamento del 19 settembre: da fonti di intelligence sta emergendo che dietro il produttore ci fosse direttamente Israele, con la società B.A.C. Consulting.

In apparenza, la B.A.C. Consulting era una società con sede in Ungheria che aveva l’incarico di produrre gli ordigni per conto della Gold Apollo. In realtà, faceva parte di un fronte israeliano, secondo tre ufficiali dell’intelligence informati sull’operazione. Hanno detto che sono state create almeno altre due società di comodo per mascherare la vera identità delle persone che creavano i cercapersone: ufficiali dell’intelligence israeliana.

La B.A.C. ha assunto clienti ordinari, per i quali ha prodotto una serie di cercapersone ordinari. Ma l’unico cliente veramente importante era Hezbollah, e i suoi cercapersone erano tutt’altro che ordinari. Prodotti separatamente, contenevano batterie contenenti l’esplosivo PETN.

Aggiornamento 19 settembre: l’ipotesi del messaggio con codice sembra essere ormai la più valida secondo fonti di intelligence.

Del resto i sopravvissuti hanno riferito di aver sentito i cercapersone suonare e visualizzare una serie di numeri sui loro schermi circa cinque secondi prima della detonazione.

“Un malware, anche se non in senso tradizionale”, spiega Dal Checco (Cibersecurity360)

Ora conclude Allegro un po’ meno Allegro

Se fossero morti o feriti solo i combattenti di hezbollah sarebbe stato un grandissimo successo militare, ma sono rimasti feriti oltre 2000 civili e morta una bambina di 9 anni famosissima terrorista con vari attentati alle spalle contro gli israeliani.

Ora perché ad Israele sia permesso di fare strage di civili e di bambini e l’occidente stia zitto e muto, anzi, collabora per me è un mistero.

Oltre 40 mila morti a Gaza di cui migliaia di bambini innocenti, con la scusa che la colpa era loro perché stavano vicini ai terroristi “Ve l’avevamo detto di spostarvi” è la loro unica giustificazione.

Quello accaduto in Libano va oltre ad un attentato terroristico, cosa deve fare di più Israele perché l’occidente intervenga ?

Appello di Claudio Cerasa direttore del foglio per dare il Nobel della pace al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Appello urgentissimo mandate una autombulanza psichiatrica alla sede del foglio e fatelo internare.

Ora per fare un appello per dare il Nobel della pace a Zelensky in teoria ci sarebbero voluti:

5 cretini specializzati in minchiate senza senso

4 imbecilli professionisti in stronzate

3 pirla laureati in castronerie

2 scemi esperti in baggianate

Nella realtà basta Claudio Cerasa

Era indeciso con Benjamin Netanyahu, ma 40 mila morti di palestinesi gli sembravano troppo pochi per ricevere l’ambito premio. Se tutto continua così il prossimo anno.

Ma chi cazzo sono gli statali che hanno scritto alla Fornero perché facesse qualcosa per poter rimanere a lavorare anche dopo i 70 anni. Il governo si sta già attivando.

La lingua batte dove il dente duole.

Tutti avrete sentito che il governo vuole permettere agli statali di poter rimanere sul posto di lavoro fino ai 70 anni e anche dopo.

Ora la cosa ha suscitato molte battute. Io mi dissocio da chi afferma che i dipendenti statali non fanno un cazzo, per lo meno non tutti. Qualcuno che lavora c’è e infatti appena può va in pensione.

Alla Sette c’era la Fornero, la prova vivente che Dio non c’è e se c’è ci prende per il culo.

Stava benissimo di salute, va da una trasmissione all’altra per paraculare il cazzaro più grande del mondo Salvini. Che aveva promesso di abolire la Fornero ed ha votato nel 2023 una manovra che sembra impossibile ma l’ha peggiorata. Si stava meglio quando si stava peggio.

Ora la Fornero ride e prende per il culo sia Salvini e quelli della lega escluso Giorgetti ministro dell’economia l’autore della riforma peggiorativa.

Ma arriviamo al punto.

La Fornero sempre sorridente, ha dichiarato, vado a braccio ” Mi scrivono tantissimi statali per chiedermi di fare qualcosa perché vorrebbero continuare a lavorare almeno fino a 70 e anche più”

Un ospite, un esperto del minchia confermava anche lui di questa richiesta fatta da molti statali.

Un giornalista confermava che ci sono professioni che non hanno limiti di età. Tipo il suo, a dire minchiate col tempo si diventa più bravi. Feltri uno per tutti.

Si sa come vanno queste cose si parte dagli statali per arrivare al privato, infatti la Fornero si augurava la cosa. Mentre io gli auguravo dell’altro.

Ora io a sto cazzo di statale che scrive alla Fornero per chiedere aiuto faccio fatica a crederci.

“Illustre ex ministro dell’inculate, la prego mi aiuti lei, non voglio stare a casa non so che fare e poi tutto il giorno con mia moglie – marito non ce la posso fare. Preferisco stare sul posto di lavoro, almeno lì posso fare un cazzo senza che nessuno mi dica niente. La prego mi aiuti lei che può tutto, come ha dimostrato con la sua riforma”

Lo so la lingua batte dove il dente duole.

Giovanni Toti diceva “Sono innocente come il sol che risplende sul mar….” Patteggia due anni e un mese. La pena sostituita con 1500 ore di lavori socialmente utili e la restituzione di 80 000 mila euro. Cercasi GUIDATORE SUV LIGURE, anche prima esperienza in investimenti, disposto ad andare agli arresti domiciliari.

Appropriazione impropria è il reato più grave. Che cazzo vuol dire non lo so ma è meno grave dell’appropriazione propria..

Ieri leggendo dei commenti ho visto il caso di Toti paragonato a quello dell’algerino asfaltato dalla signora toscana.

Ora se Toti fosse andato dalla signora toscana con un coltello e gli avesse rubato la borsa per finanziarsi la campagna elettorale avrebbe un senso paragonare i due reati.

Comunque è bene tutto ciò che finisce bene e il centro destra ne esce a testa alta. Una bastonata ben data non sarebbe male, ma si sa l’embolo bisogna tenerlo controllato e aspettare che la giustizia faccia il suo corso…..

Cercasi guidatore suv ligure , anche prima esperienza in investimenti , disposto ad andare agli arresti domiciliari- Telefonare al 332 432 456

L’imponderabile della vita. Quando una telefonata ti fa capire che le tue ferie sono saltate ancora. Al delirio ennesimo dipendente al pronto soccorso.

Ieri stavo trattando col capo amico sulle mie ferie.

Tutti le stanno facendo l’unico pirla che le ha rimandate più volte sono io.

Vero che non avevo prenotato da nessuna parte.

Inoltre io ho il problema di avere chiavi e codice allarme del delirio e quindi non posso essere sostituito da chiunque. Prima c’era il collega balordo, se era in ferie uno non c’era l’altro, ma siano sempre a 90 gocce per l’esaurimento e di guarire non se ne parla nemmeno.

Questo delle chiavi è stato argomento di discussione col capo amico.

A ottobre si deve risolvere il problema se no do le chiavi indietro. Non esiste che non posso fare il turno di mattina per mancanza di persone che chiudano alla sera. (Chiaramente chiavi e codici non li danno a cani e porci)

Da lunedì dovevo essere in ferie, ma mi era stato già chiesto se potevo rinviarle..

Mentre trattavamo col capo amico sulla contropartita per la mia possibile rinuncia, è arrivata una telefonata. Un collega con chiavi e codice avvisava che stava male. Era al pronto e che per dieci giorni non sarebbe venuto.

Io e il capo amico ci siamo guardati increduli, non fa in tempo a rientrare uno che subito si ammala un altro.

Per il momento ho ottenuto due settimane di seguito dal 22 settembre più un’altra settimana a mia discrezione.

Chiaramente se nel frattempo non si ammala o muore qualcheduno.

Ps Un collega in ferie è stato richiamato urgentemente al delirio. Mi consola di non essere l’unico pirla.

Il collega giovane indisponente che viene cazziato. Non è vero che basta dare l’esempio, a volte delle botte di pirla aiutano a comprendere meglio.

Avrei molto da dire su chi sceglie il personale, sembra che sia pagato dalla concorrenza per darci il maggior danno possibile.

Ora questo pirla è a tempo e sicuramente non verrà confermato.

Ne avevo sentito parlare ma facendo il turno di mattina non avevo avuto la sfortuna di conoscerlo.

Quelli del mattino per liberarsene hanno fatto in modo che facesse il turno di pomeriggio.

Non mi bastavano già i miei problemi ci mancava anche lui.

Ora non è neanche che non deliri (lavori). Il suo lo fa ma è indisponente, ha un modo di essere che t’irrita solo a guardarlo.

Ora a me si è presentato dicendo che era un mezzo fenomeno e che sapeva fare bene il suo delirio.

Dopo un’ora l’avevo già ripreso dieci volte, fenomeno solo a parole.

Ora io lo faccio anche per mettere subito dei paletti ben chiari.

Ora il suo punto di vista è questo : ” se gli altri non lo fanno perché dovrei farlo io?”

Il pirla non prende in considerazione il concetto del perché lo pagano.

Ora il pirla mi ha risposto ” pagano anche gli altri che non lo fanno.”

La mia soglia di sopportazione è vicino allo zero.

Il pirla ha ragione su un punto alcuni di quelli del mattino sono scandalosi.

Ho provato a spiegargli che a me non frega un cazzo di quello che fanno gli altri. Io sono pagato per fare un lavoro. E a prescindere di quello che fanno gli altri, io il mio lo faccio bene sempre. In 40 anni non c’è un solo giorno che non mi sono guadagnato il mio stipendio.

Invece di preoccuparsi degli altri sarebbe stato meglio di preoccuparsi di quello che fa lui.

Ora il pirla per fare il suo delirio spesso ha bisogno del mio aiuto. Ci sono solo io. Anche volendo non ha scelta.

Arrivo e lo trovo che mi aspetta, mentre per terra c’è un danno lasciato da qualcuno e che lui si è ben guardato dal eliminare.

Tra il m’incazzo e lo insulto sono passati due secondi al massimo.

” Chi sa da quanto c’è e nessuno l’ha tolto, perché dovrei farlo io ?” Mi risponde stizzito.

Per due motivi

“Il primo che ci sono io che te lo dico e sarà bene che lo fai subito prima che m’incazzo veramente.”

“Il secondo è perché tu non sai da quando c’è e in ogni caso sei pagato anche per pulire visto che lasciare così è pericoloso per chi ci passa”

Il pirla contro voglia ha fatto quello che gli ho ordinato,

Ora il pirla mi vede delirare ma del mio esempio se ne fotte. Dei miei insulti molto meno.

Insultate oltre che dare il buon esempio, funziona sicuramente meglio.

Quando la discussione verte se il belino è meglio metterlo verso il basso in modo da costringere suocero a pisciare nel pannolone o mettere il cazzo verso l’alto costringendo il badante o chi ne fa le veci a tirarglielo fuori 50 volte al giorno visto che suocero ha lo stimolo continuo.

Il dilemma della discussione di ieri sera con dolce consorte era questo : belino in su o belino in giù

Tornato da una dura giornata di delirio (lavoro) . Giuro mi hanno chiesto se era un problema spostare nuovamente le ferie di una settimana. In effetti se vado in ferie delirio potrebbero dover chiudere. (esagero chiaramente)

Arrivato a casa la discussione con dolce consorte sul belino di suocero si è subito accesa.

Dolce consorte vorrebbe che il belino stesse in su (l’ho abituata bene) e non vuole che il belino di suocero sia messo verso il basso.

Ora mi tocca fare una premessa.

Suocero ha il cazzo enorme e lungo , mollo ormai ma enorme e questo complica le cose. Inoltre ha lo stimolo continuo di pisciare, nonostante delle cure questo problema non può essere risolto.

Ora suocero che non è più in grado di essere autosufficiente, avrebbe bisogno di uno che glielo tiri fuori ogni 5 minuti e provi a farlo pisciare nel pappagallo.

Premesso che suocero non vuole che gli tocchi il cazzo, neanche suocera può, ogni volta che uno ci prova sono scene da melodramma, oltre che calci e pugni al poveretto che ci prova.

Capite che la situazione è complicata.

Il badante cosa fa ?

Gli prende il lungo cazzo e lo mette rivolto vero il basso sotto alle chiappe. Ve l’ho detto che l’ha lungo, per costringerlo a pisciare nel pannolone.

Suocero prova a tirarselo fuori ma col pannolone la cosa non gli riesce. Comincia a piangere. Non vuole urinare nel pannolone.

Il badante se ne frega….

Dolce consorte che doveva tirarglielo fuori a suocero, non c’è riuscita neanche lei. Vuoi suocero che si è agitato. Vuoi l’imbarazzo. Vuoi che il belino era sotto il culo.

Quindi ha chiamato il badante che si stava riposando per riprenderlo.

“Ti ho detto che il cazzo deve stare in su” Chiaramente parlava del cazzo di suocero…

Ora il badante ha provato a dirle che così piscia nel pannolone. Nell’altra maniera, è un tira e fuori continuo. È quasi uguale ad un atto sessuale.

Ma dolce consorte è stata irremovibile ” il belino deve stare in su come è sempre stato da quando all’uomo e spuntato il membro-

Riconosco che anche per me che sono un normale dotato. Quando è in giù dà fastidio. Appena posso (non davanti alle persone, soprattutto donne) me lo tiro su.

Io la penso come il badante. Uno non può passare la giornata col tira fuori rimetti dentro. Non può passare la giornata con calci e pugni.

La soluzione ci sarebbe un bel preservativo per i pisciatori incalliti.

Le difficoltà principali sono due : suocero si rifiuta di farsi mettere il preservativo ( già comprato) secondo trovarne uno per la sua misura. I due modelli che mi hanno dato in ogni caso non entrano….

Se una si rivolge a San Gennaro per avere un posto al ministero va tutto bene e se invece si rivolge a San Giuliano scoppia il finimondo. Vero che il ministro della cultura si chiama Gennaro Sangiuliano allora è tutto a posto.

Tutti a parlare di maschilismo e poi basta che una sia gnocca e tutti uomini e donne a pensar male della povera Maria Rosaria Boccia.

Ora personalmente dispiace che il miglior ministro della cultura di sempre, uno che rappresenta noi ignoranti, sia finito in questa polemica pretestuosa..

La Boccia aveva tutte la qualità per aspirare al ruolo che il ministro le aveva promesso.

Sul suo profilo Instagram Maria Rosaria Boccia, la donna protagonista in questi giorni di un caso politico che coinvolge il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ha pubblicato nuovi documenti che sembrano provare che ci sia effettivamente stata una sua nomina al ministero come consulente per gli eventi. È la questione centrale, perché il caso era nato proprio da qui: il 26 agosto Boccia aveva pubblicato una foto in cui ringraziava Sangiuliano per la nomina a «Consigliere del Ministro per i Grandi Eventi». Dopo il post erano però usciti vari articoli che riportavano una smentita del ministero.(Post)

Ora sinceramente ditemi se la sua presunta nomina non è stato un grande evento mediatico? E’ una settimana che non si parla d’altro.

Assumetela subito e mandate a casa Sangiuliano.

Lo confesso sono due sabati che vado alla sera al mare a nuotare.

Nuotare è come andare in bicicletta dopo che hai imparato non te lo scordi più. Certo cadere dalla bici è più facile e farsi anche male. Annegare con tutta la buona volontà è molto più difficile.

Io modestamente sono o meglio ero un buon nuotatore. Anche più di un’ora di nuotata continuata.

Bisogna saper prendere il giusto ritmo….

Come detto sabato scorso ho fatto la mia prima nuotata.

Ho sbagliato spiaggia e sono finito in un carnaio.

Erano quasi le sette di sera e tutta Genova e vallate era ancora in spiaggia.

Trovare un posto tranquillo non è stato facile.

Trovato mi sono seduto ed ho ammirato il bellissmo panorama davanti a me, c’erano tre ragazze col culo coperto solo dal filo interdentale.

E’ stato un caso non pensate subito male.

Ho fatto il bagno, l’acqua non era calda di più, sembrava di essere alle terme.

Il fondale era coperto di piante morte, il troppo caldo e la mancanza di ossigeno ha ucciso tutto.

Una tristezza

Visto la temperatura dell’acqua i pesci erano quasi cotti per essere mangiati, vagavano mezzi moribondi tra gli scogli.

Lo ammetto è stata una gran delusione.

Ieri sera sono andato in spiaggia di nuovo.

Cambiato spiaggia, sono tornato a casa, il sole va via prima ma c’è spazio comodo per tutti

Mi sono trovato un bel posto con una bella vista… gne gne subito a pensare male, comunque fate bene a pensar male.

Scherzo nessun culo all’aria.

L’acqua era più fresca e si nuotava benissimo.

Mormore, saraghi, triglie, orate erano lì ad aspettarmi per salutarmi. ” Eravamo preoccupate ” Mi hanno detto è quasi un anno che non ti si vede. ” Una stupida bavosa che conosco da tempo non mi ha chiesto ” ma non sei andato ancora in pensione? ”

Avevo il boccaglio in bocca se no un ” vaffanculo ” non glielo toglieva nessuno.

Se ridete non vi dico più niente.Aggiornamenti dal delirio(lavoro) Altri due colleghi finiti in ospedale. Lunedì tra ferie e malattie come per le pensioni sono quelli più a casa che sul posto di lavoro.

Chi mi segue sa del collega che aveva fatto le ferie nelle settimane bloccate perché aveva la mamma anziana a ferragosto , a settembre non era più così anziana.

In realtà c’era un altro motivo.

Aveva paura di no rivederla più-

Infatti tornato al delrio il giorno dopo al suo rientro si è preso un intero giorno di permesso per fare una visita di un’ora dall’oculista.

Fatta la visita dopo due giorni è andato a farsi operare.

Era già tutto organizzato da tempo chiaramente. Ma si era ben guardato d’avvisare al delirio.

Con la faccia di merda da ex democristiano ex pd ex renziano ha avuto il coraggio di raccontare che sarebbe stato a casa solo due giorni e soprattutto che era stata una cosa imprevista.

Ieri è arrivato il certificato 10 giorni se va bene.

Ora è un suo diritto ci mancherebbe, ma se era così urgente perchè non si è fatto operare prima di andare in vacanza ?

“Col cazzo” vi risponderebbe. Evidentemente era urgente appena arrivato dalle ferie. Come la mamma era anziana ad agosto e non a settembre.

Il collega balordo dopo le miracolose cure sta sempre peggio.

Non esce più di casa da solo, trema tutto, ha tremila paranoie ed ha perso venti kg.

” Lo stiamo perdendo ” direbbero in una sala operatoria.

Una esterna al delirio lo ha incontrato e mi ha chiesto ” Ma è andato via di testa il tuo collega?”

Ora di testa non è che ci sia mai stato tutto, ma così certamente non era. ” Mi ha fatto dei discorsi da malato mentale ” ha continuato ” è fuori come un poggiolo” ha finito di dirmi.

Bene eravamo lì col capo amico a discutere come fare per la prossima settimana visto che manca il personale, quando è arrivata una collega con il braccio ingessato, era appena uscita dal pronto soccorso. Ha mancato la sedia ed è caduta a terra rompondosi il braccio. Non si ride delle disgrazie altrui.

Come abbia fatto a mancare la sedia non lo sappiamo, sappiamo solo che dev’essere operata e martedì ha la visita. Questa operazione è sicuro che non era preventivata.

Comunque quello del mancare sedie e divani è una cosa che succede spesso.

Un collega di dolce consorte una settimana fa si è lanciato sul divano sbagliando mira ed è finito al pronto soccorso con un sacco di rutture, oltre quelle di palle.

Sabato deliro di nuovo di mattina e forse anche un po’ di pomeriggio se no non c’è nessuno.

Ieri per finire è arrivato un ex collega che frequenta ancora il delirio.

” Sono venuto apposta per dirti che da domani sono in pensione” ha detto tutto bello sorridente.

Va con l’opzione precoci, ha iniziato giovanissimo. ” E tu non ci vai in pensione? ” mi ha chiesto ridendo ” Ma vaffanvulo ” gli ho risposto.

Ieri incidente in autostrada qui nel levante ligure. Ventiseienne si schianta contro il camioncino dei lavori in corso. Era ben segnalato ma pare e dico pare il ragazzo fosse al cellulare.

La vittima è un 26enne originario del Mali: dalla corsia di marcia è finito su quella di emergenza dove si è scontrato con un furgone fermo in emergenza, nella zona di un cantiere. Nel secondo furgone non c’era nessuno.

Potrebbe essere stata una distrazione o un malore ad avere causato l’incidente: quando i vigili del fuoco lo hanno estratto dalle lamiere lo hanno trovato con il telefonino in mano: lo smartphone è stato sequestrato per chiarire se il guidatore fosse al telefono al momento dell’impatto o se, invece, lo abbia preso nel tentativo di chiamare i soccorsi prima di morire.(TeleNord.it )

Qui è stato il delirio, tutto il traffico è stato mandato nel traffico cittadino.

Code su code era quasi impossibile muoversi verso Sestri Levante dove si poteva rientrare in autostrada.

Ma torniamo alla possibile causa dell’incidente : sti cazzi di cellulari usati continuamente anche quando non si dovrebbe:

Ora io non faccio testo non rispondo neanche quando sono seduto tranquillamente in casa, figuriamoci se rispondo in auto.

Ma le persone che viaggiono continuamente la tecnologia li ha muniti di mezzi per poter parlare tranquillamente senza mettere a rischio la propria vita o peggio quella degli altri.

Ora il ragazzo è morto solo lui, pace all’anima sua si vede che Dio lo voleva accanto a se. Ma poteva fare strage d’innocenti.

Ogni volta dopo un incidente si apre la polemica di aumentare le sanzioni ai deficenti che guidano parlando al cellulare.

Ora il problema non è aumentare le sanzioni, ma sanzionarli visto che le multe per questa infrazione sono in proporzione vicino allo zero.

Una per ogni milione di telefonate. ( Cifra sparata alla cazzo in difetto sicuramente)

Ora mi metto nei panni delle forze dell’ordine e riconosco che beccare sti coglioni non sia facile.

Sono degli imbecilli ma se vedono le forze dell’ordine il telefonino lo fanno sparire.

Quindi la vera soluzione, non è aumentare le multe ma di trovare un sistema per beccarli in flagranza di reato.

Ora se fossi io ai controlli vi giuro che vi faccio un culo grosso come un paniere se vi becco al telefonino.

Primo addetto alla rivelazione dell’infrazione in abiti borghesi , un km più avanti 2 agente pronto a fermare la persona segnalata dal primo agente.

Ora la cosa la vedo bene con l’agente in moto che segue con calma il pirla fino dal collega.

Ora voi, escluso quelli che telefonano in auto o in moto che non penso collaboreranno molto che proposte avete ?

Per battare la Meloni l’opposizione è pronta a mettere su: il campo largo, l’ammucchiata selvaggia, un’accozzaglia di disperati,un mucchio di tormentati e un miscuglio di coglioni.

Da uomo di sinistra sentire discutere se Renzi e Calenda devono far parte dell’ armata Brancaleone per sconfiggere la Meloni mi viene sinceramente da piangere.

Ora che per sconfiggere la Meloni dobbiamo stare tutti ” vicini vicini” come dicono a paperissima sinceramente mi fa incazzare.

Premessa che Renzi e Calenda sono di destra e il loro posto dove stare è sicuramente dall’altra parte, con la sinistra nulla hanno da vedere.

Ma dall’altra parte visto la loro inaffidabilità conclamata col cazzo che li vogliono. Poi a destra di cazzaro hanno già il campione del mondo dei super massimi Salvini assolutamente imbattibile da chiunque.

Cosa se ne fanno di altri due cazzari quando loro hanno già il migliore?

Io sono contrario al” per vincere imbarchiamo tutti “

In politica devi avere un progetto e dei programmi comuni non basta essere solo contro chi governa.

Premesso che Renzi ha votato praticamente quasi tutto quello proposto da questo esecutivo, veramente non capisco neanche di cosa si parli.
Calenda è un caso a parte soffre di vari disturbi di personalità quindi quando parla devi capire con quale dei tanti Calenda sta parlando.

Qui in Liguria stiamo per andare al voto per le regionali dopo le dimmissioni obbligate dalla magistratura di Toti .

Ma puoi presentarti con Orlando del PD ?

Ma ditelo che volete perdere e ce ne facciamo una ragione.

Chiunque si presnti di là vince, anche se ci metti Sgarbi.

Infatti Orlando non vincerebbe nemmeno se si presentasse da solo.

Comunque è sicuro cue questo governo cade solo per auto distruzione se aspettiamo l’opposizione altro che ventennio.

Orlando neanche se mi pagano lo voto.

Toti pare fosse il caso inverso, cioè …. che poi mi prendo una denuncia, lascio a voi finire la frase.

Furto con scasso e dormita sul divano dopo essersi scolato le bottiglie di liquori trovati in casa.Un racconto da spavento e da ridere. Tutto vero.

Una carissima persona a me molto cara, è stata la tata di figlia da bambina è venuta a trovarci dopo una settimana che si rifiutava di uscire di casa per lo spavento e la paura presa.

Dolce consorte è andata a prenderla a casa e l’ha portata un po’ dai suoceri.

Arrivata ha voluto che scendessi doveva raccontarci quello che le era successo una settimana prima e che l’aveva terrorizzata.

Tre del pomeriggio guarda dalla finestra e vede che la finestra della villetta accanto al suo palazzo è aperta.

La casa è del suo proprietario di casa ma anche amico di lunghissima data entrambi hanno più di 80 anni.

La fiducia è tale che lui le ha lasciato le chiavi della casa per ogni emergenza.

Sono le tre del pomeriggio e l’amica non sa cosa fare quindi decide di andarlo a trovare, è un po’ che non si vedono, lui da tempo abita da un’altra parte.

Scende e va a trovare l’amico.

Arrivata dalla porta lo chiama, ma non ha nessuna risposta.

Non suona perché non c’è eletrricità. ne gas ne acaqua sono stati tutti disdetti.

Ha le chiavi ed entra continuando a chiamre ” Giovanni, Giovanni” ma nessuno risponde, quando arriva in sala e trova un uomo di corporatura grossa e di carnagione scura spaparazzato sul divano che sta dormendo. A fianco ci sono delle bottiglie di liquore che si è scolato prese in casa.

Le viene un colpo nel vedere quell’uomo, che aveva forzato la finestra di casa e nella sua pirlaggine l’aveva lasciata anche aperta.

La paura l’attanaglia e scappa via, ma dalla porta gli grida” E’ un gran maleducato”

Al gran maleducato ho cominciato a ridere come uno scemo, soprattutto nello stupore dell’amica che pensava di racconatre qualcosa di pauroso.

“E’ un gran maleducato” ma ha infierito ancora di più ” non si entra nelle case degli altri senza permesso” dopo averlo offeso così pesantemente è rientrata a casa sua per chiedere aiuto.

Ha incontrato una famiglia di starnieri che abita nel suo palazzo, l’unica italiana a dire il vero che abita lì

L’unico che parlava la nostra lingua era il bambino di sei anni che ha fatto la prima elementare.

Vuoi l’agitazione dell’amica, vuoi che il bambino non capisse molto ci sono voluti molti minuti prima che la famiglia capisse qualcosa di quello che era successo.

Mi stavo pisciando dal ridere, mentre l’amica non capiva tutto quel mio divertimento.

L’uomo faceva l’uomo e andava a vedere.

Nel frattempo l’amica telefonava al figlio che dopo pochi minuti arriva munito di tubo da impalcatura da tirare al ladro.

Ero alle lacrime tra lo stupore dell’amica convintissima che la sua storia fosse paurosa.

Nel frattempo arrivavono anche i carabienieri avvertiti da qualcuno.

Tutti entravano in casa ma del delinquente più nessuna traccia.

Solo le bottiglie e i bicchieri lasciati per terra.

Dopo una rapida ricerca sotto i letti i carabinieri decidevano che il ladro era scappato.

Ero piegato dal ridere

Immaginavo i carabieneri con le pistole puntate, il figlio col tubo alla ricerca del manigoldo che si era scolato tutti i liquori in casa.

Arrivava anche il padrone di casa allertato dall’amica.

Dopo un accurato sopralluoguo si appurava che il furto si era limitato ai liquori che erano in casa.

La verità che in casa non c’era nulla da rubare.

Sapete che in Italia esiste l’usanza di occupare le abitazioni sfitte, senza che poi si riesca più a mandare via l’usurpatore.

Le leggi sono fatte per i delinquenti

Motivo per cui il propietario aveva disdetto tutte le utenze.

Senza acqua, gas ed elettricità la casa diventa meno appetibile.

Sta di fatto che anche se non è successo nulla di pauroso la mia amica è morta di paura e per una settimana si è rifiutata di uscire di casa.

” Ma di cosa avevi paura? ho chiesto mentre continuavo a ridere.

Ps Non lasciate liquori in casa c’è un ladro in giro che se li scola tutti.

Arianna Meloni “Per Lollo mi butterei nel Tevere, come si dice a Roma ( a Parigi Senna, Tamigi Londra) ma l’amore è un’altra cosa.

I più banali hanno ironizzato sul fatto che quelli di destra Le Meloni per non fare cognomi sarebbero per la famiglia, stato e chiesa.

Ora entrambe con figli e conviventi si sono ben guardate dallo sposarsi in chiesa perché il matrimonio è uno ed è per sempre. Non volendo peccare hanno preferito convivere, vero che è peccato ma un peccato meno grave davanti all’indisubbiltà delle nozze.

Ma sorvolerei nelle loro beghe familiari, sono cazzi loro.

Ma davanti alla frase ” per Lollo mi butterei ne Tevere ma l’amore è un altra cosa ” vorrei riflettere.

Meno male che l’amore è un’altra cosa che buttarsi nel Tevere diranno in molti banalisti.

Vero che quando dico a Dolce consorte ” Vado a fare un tuffo in mare ” non l’ho mai vista sussultare e va detto che non l’ha mai considerata una prova d’amore, anzi…..

Ma buttarsi nel Tevere è diverso a quanto pare.

Ma riflettiamo seriamente, se ci riuscite, su questa frase.

Per te con cui ho convissuto per anni, ho fatto due figli sono disposta anche a buttarmi nel Tevere ( fiume inquinatissimo) ma l’amore è un’altra cosa”

Io sono rimasto colpito da questa frase

Ma l’amore è un’altra cosa

Ora secondo voi che siete esperti in amore ma in un’altra cosa che cazzo intendeva ?

Comunque quando c’era lui

Mi pare che buttarsi nel Tevere non fosse un sacrificio….

Nuove usanze mediche e le analisi che non trovavo più.

Uno va dal medico di casa quando ne ha bisogno, invece pare che ti devi programmare quando pensi devi averne necessità

Arrivato dal mio medico di famiglia, era almeno 4 anni che non ci mettevo piede nello studio, ho scoperto che la segretaria era cambiata.

La biondina gnocca che aveva era stata sostituita da una nera di capelli, carina ma con la faccia da scazzo permenante.

La biondina era diventata l’amante di un dottore, (ci sono vari medici) con almeno trent’anni più di lei.

Becacti dalla moglie del dottore perché aveva installato in casa delle telecamere per controllare i gatti,( così racconta in giro, io non ci credo) senza dire niente a lui. La gattona l’ha vista che si strofinava col marito. Ma questa ve la racconto un’altra volta.

Sta di fatto che dal febbraio 2024 bisogna prenotare per essere visitati.

Una volta si prendeva il numerino per evitare liti.

Se non prenoti e vuoi stare un’intera giornata in studio con la segretaria con la faccia scazzata puoi. Finite le visite prenotate se ha tempio ti visita anche a te.

Ora la situazione nonostante fossero appena le 9 del mattino era grave, tra prenotati e non prenotati si faceva tranquillamente le tre del pomeriggio.

In un momento di lucidità mentale ho chiesto alla segretaria ” mi darebbe un appuntamento di mattino dove sono il primo? ”

Dopo aver risposto a 4 telefonate di seguito, capisco la faccia da scazzata ” Domani mattina alle 9 le va bene ?” mi ha chiesto ” Va benissimo” ho risposto.

Così domani mattina puntuale io, il dottore dubito farò il mio colloquio col medico. Grandi decisioni vanno prese, non che lui sia la persona adatta ma siamo amici e sicuramente troveremo un punto d’incontro.

Stamattina non c’è stato verso di trovare le ultime analisi fatte una settimana fa.

Sicuro, sicurissimo di averle messe in un posto ho scoperto con stupore che non c’erano.

Di mio ho dato subito la colpa a dolce consorte. Ma ragionandoci su era sicuramente innocente.

La verità è che mi sto rimbambendo.

Avevo anche guardato nel secondo posto dove potevo averle messe. Niente ma in compenso ho trovato un foglio che erano mesi che cercavo e sono sicuro di averci guardato nel cassetto.

Sta di fatto che sono andato senza analisi…

Tornato a casa ho fatto mente locale e incredibilmente i fogli erano dove dovevano essere. Il rambibento è totale. Non vedo nemmeno quello che c’è.

Domani vado già con tutti le analisi a posto e messe al sicuro per non perderle almeno spero.

continua….

Quando gli uomini per la gnocca non capiscono più un cazzo e fanno una brutta fine. Adilma Pereira Carneiro la mandante dell’ omicidio di Fabio Ravasio.( il pirla in questione pace all’anima sua)

Ora non per fare l’uomo vissuto ma davanti ad Adilma qualche dubbio a un uomo di mondo dovrebbero essere venuti. Tra l’altro non era neanche così gnocca.

Adilma brasiliana di 39 anni 7 figli fatti con diversi uomini e due per non farsi mancare niente con la vittima.

Il 6 e il 7 fatti addottare da Fabio 52 anni. Uomo sicuramente buono e tendenzialmente coglione almeno con Adilma a cui regala anche un appartamento.

La donna ad un certo punto della storia si annoia del marito e non pensa di lasciarlo e cornificarlo come sta facendo, ma giustamente pensa di farlo ammazzare per prendersi tutta l’eredità.

La motivazione che avrebbe spinto Adilma a compiere questo atto orribile sarebbe l’eredità del 52enne, un patrimonio di circa 3 milioni di euro in appartamenti e conti bancari, frutto di anni di lavoro e sacrifici e di una piccola eredità.

Pare che lo avesse già fatto con un’altro marito morto in circostanze strane.

Alcuni anni fa Adilma Pereira Carneiro era stata fermata con un carico da 12 chili di cocaina ed era finita a processo e condannata. All’indomani di questo clamoroso sviluppo viene fuori un’altra indagine su un precedente marito morto in circostanze misteriose.(Cityrumors)

Ora qui la sua bravura convincere 5 uomini uno più deficente dell’altro a compiere il delitto

Uno non bastava.

Tre mesi di preparazione per il delitto perfetto.

I complici, oltre al figlio e alla fidanzata, figurano il titolare di un bar di Parabiago, con cui la donna aveva una relazione da qualche tempo, due clienti del bar amici del proprietario. Tutti motivati dal denaro. Ma certo non dei professionisti, che sono incappati in un gran numero di errori e incertezze che li hanno svelati. A dire la verità da un’altra parte avevo trovato anche l’ex compagno della donna ma mi pare ininflente nella storia. Questa scopa con tanti.

Lo stratagemma metterlo sotto in auto mentre andava in bici.

Ora i geni in questione hanno usato una loro auto cammuffando i numeri della targa.

Ora i carabinieri sono carabinieri ma non così carabinieri come pensava la banda.

Da controlli incrociati e da alcune testimonianze sono arrivati a capire che diertro all’incidente c’era un omicidio.

Le telecamere avevano ripreso l’auto.

I due pali o meglio teste di legno convocati in caserma sono crollati subito confessando il misfatto.

Parabiago e Magenta in lutto

Oggi il negozio di Ravasio a Magenta è rimasto chiuso, con un cartello che ripeteva il lutto per la tragica scomparsa del titolare. Parabiago così come Magenta sono ancora sotto shock per quanto accaduto.

Ora a me dispiace ma cazzo con tutte le zoccole italiane ma andarsi a prendere una brasiliana?

Battuta già scritta nell’omicidio successo qui da me e detta dal mio amico che quello che di donne ne aveva avute tante ma proprio tante, una brasiliana aveva convinto due pirla ad ammazzargli il marito. In tre giorni erano finiti tutti dentro. Il mio amico poco tempo dopo aveva lasciato la moglie e si era messo con un’italiana che gli aveva portato via 60 mila euro…..Almeno era stato coerente.

Quando vi raccontavo del collega balordo che era esaurito e voi non ci credevate e pensavate che lo prendessi solo per il culo ( vero anche questo) Entrato nel limbo dell’esaurimento nervoso certificato dai dottori nonostante le cure non esce più.

Da notizie ufficiali certificate il collega balordo prende 90 gocce di tranquillanti al giorno per rimanere calmo, ma con scarsi risultati.

Hanno già cambiato tre tipi di medicinali, esaurito era esaurito è rimasto.

Ora qui però vorrei fare una mia considerazione.

Il collega balordo è stato sempre un esaurito cronico complottista anche quando stava bene e stava bene è veramente relativo, di quando erano accettabili le sue idee balorde mi sembra più giusto.

Ora se però i dottori non sanno che era già balordo di suo e cercano di farlo diventare normale è palese che non c’è farmaco che ci riesce.

Qualcuno dovrebbe informali che i ragionamenti alla cazzo senza capo e ne coda li ha sempre fatti.

Se prende i farmaci e risponde come avrebbe risposto a me nei tempi passati , i dottori pensano che i farmaci non fanno effetto.

Ma quella è la sua normalità non capire un cazzo.

Detto questo, ha continue crisi di panico e tende a svenire nonostante i farmaci presi.

Il figlio raccontava tutto preoccupato questo ad un amico in comune.

In famiglia sono preoccupatissimi, oltre per la malattia grave che va avanti, ora si è aggiunta questa che pare anche più grave della malattia grave, perché dopo due mesi di cure i risultati sono stati zero.

Esaurito era esaurito è rimasto, ma mentre prima veniva al delirio e si sfogava col sottoscritto (Sant’uomo 40 di sopportazione) ora stando a casa si sfoga solo con quei poveretti che ci stanno insieme. Chi sa se come per l’amianto ho diritto a qualche agevolazione per la pensione per esserci stato a contato per tanto tempo?

Umanamente la cosa mi dispiace, vero che gli ultimi anni di rotture di coglioni me ne ha date tante, sopportato solo perché è sempre stato un gran lavoratore, ma anche nel lavoro tutte le sue paranoie erano palesi a tutti.

Ora è scontato che per il momento non rientra, se mai rientrerà, e tra qualche settimana arrivano le mie ferie, e non vorrei che qualcuno si ammalasse nuovamente e al capo amico venisse l’idea di chiedermi di rinunciare di nuovo alle mie ferie.

In ogni caso ci vado se no finisce che mi viene anche a me l’esaurimento……

Visto che nel blog di esauriti ce ne sono tanti, (battuta prima che qualche esaurito si offenda ) avete qualche consiglio per il collega balordo ?

La notizia veramente incredibile è che ci sono persone reali che leggono quello che scrive Alessandro Sallusti. Il complotto inesistente e due giorni a discutere se gli asini volano oltre che leggere il Giornale.

Lo riconosco Sallusti non lo sopporto, il solo vederlo mi infastidisce.

Quando espone il suo pensiero e dicendo pensiero ho scritto io una cazzata ,sono colto da improvvisi motti d’ira.

La fisiognomica non mente mai e basta guardarlo per capire con chi si ha da fare.

Rappresenta la stampa governativa e con questo ho detto tutto.

Fanno schifo come governano e hanno bisogno di persone come Sallusti per far credere che va tutto bene.

Ora non starò a dire che il giornale lo leggono in pochissimi, quei pochissimi sono sempre tanti considerando i giornalisti che ci scrivono, ma soprattutto per quello che scrivono

Io i giornalisti li conosco perché li vedo nei dibattiti in TV non certo perché leggo il Giornale.

In realtà ero convinto che nessuno leggesse veramente il Giornale, uno non deve proprio avere un cazzo da fare.

Ma passiamo alla non notizia che da due giorni infiamma i dibattiti in tv-

” Vogliono indagare Arianna Meloni ” Scrive convinto

Ora se ne parlassi anch’io sarei più pirla di lui.

Nei fatti non c’è atto della magistratura in quel senso, tra l’altro per un reato difficilmente perseguibile :traffico d’influenze. Che non è che passai volontariamente il raffreddore ad un altro. Ma che s’intromette in cose che non gli riguardano. Che minchia di reato è ?

Se consiglia la sorella uno per un incarico governativo fa reato .

“Tutte cose viste con Berlusconi” rincara la dose il famoso ex della Santaché,( immaginarli mentre si accoppiano è qualcosa di orripilante. )

Nei fatti non c’è nessun atto della magistratura che spinga a credere quello che scrive Sallusti.

Ora i suoi indizi sono delle interrogazioni parlamentari di Maria Elena Boschi e Raffaella Paita parlamentari di Renzi e qui finiamo la storia.

Sorella lontana è certa di finire in purgatorio, quindi vale la pena augurare all’ex genero una brutta fine.

Era da tempo che non telefonavo a sorella lontana.

Non che non avessi sue notizie, grazie ai social le figlie ci tengono informati di tutto quello che succede in casa loro.

Chiaramente sono figlia e figlia di fratello che mi dicono le novità

Inoltre dolce consorte è perennemente in contatto con cognato lontano.

Fratello e sorella invece si telefonano tutte la settimane e così fratello quando viene la domenica ha qualcosa da raccontare.

Domenica ho telefonato, visto che va già tutto abbastanza male ho pensato perché non aggiungere qualche negatività di sorella lontana.

Infatti ha risposto nipote malatissima, sembrava che dovesse morire da un momento all’altro, la voce di una moribonda.

Vi tranquillizzo nulla di grave e che a lei piace drammatizzare, avrebbe dovuto fare l’attrice tragica, la faccia da perfetta infelice la rendeva perfetta per il ruolo.

Prima di defungere al telefono mi ha passato la madre ” tuo fratello quello intelligente e simpatico ” le ha detto con voce ironica.

A sorella fa piacere che le telefono, con fratello è costretta ad ascoltare le sue prediche, mentre con me può sfogarsi lei.

Più di un’ora al telefono.

Vero che facevo anche altro…

Ma arriviamo al punto .

Le ho chiesto dell’ex genero che fine avesse fatto.

Ora parlare dell’ex genero a sorella la fa andare in bestia, nonostante siano anni che sia andato via di casa o meglio cacciato via di casa.

Il solo parlarne le fa tirare fuori il peggio di lei.

Ora io lo so, ma mi piace provocarla per sentirla gridare.

Domenica ho esagerato quando le ho detto ” che alla fine lo doveva ringraziare perché se non era per lui non avrebbe avuto dei nipoti” Cosa vera per l’altro.

“Non è vero ” mi ha urlato ” li avrebbe fatti con un altro” ha finito di urlarmi.

Se c’è da provocare io sono un maestro indiscusso ” Non lo puoi sapere, magari prendeva uno che non ne poteva avere ” le ho detto ” lui è sicuro che i nipoti te li ha dati ” ho finito di dire.

” Spero che faccia la fine di di Said morto solo come un cane ” mi ha detto

Ora Said è uno straniero a cui sorella ha fatto un sacco di bene soprattutto i primi tempi quando era arrivato in Italia , e che poi spinto da altri, soprattutto da una puttana di compagna, che è stato con lui finché ha avuto soldi,, alla fine le si è rivoltato contro scordandosi tutto il bene ricevuto. ” Così deve morire ” gridava sorella ” da solo con un cane in una baracca”

Ora sorella è molto cattolica e qui mi viene da ridere.

Tutti i santuari famosi e le Madonne sia in Italia che all’estero li ha visitati tutti.

Tutte le domeniche è a messa, ma capita anche durante la settimana che vada a messa, dove abita sorella non c’è veramente un cazzo da fare, la messa è il massimo di socializzazione che si può avere.

Mi sono permesso di dirle che i suoi non erano proprio pensieri cristiani ” me ne frego ” mi ha risposto ” tanto lo so che finisco in purgatorio, lo so che me lo merito” ha finito di dire.

Quindi tanto vale augurare all’ex genero di morire solo come un cane.

Io se esiste il paradiso ci vado diretto e lì mi aspetta la zia suora per insultarmi per le balle a fin di bene che le ho raccontato per farla contenta.

Comunque se sorella va in purgatorio ci trova tutta la famiglia di questo ne sono certo.

Il collega portatore di Cristi bestemmiatore professionista e il camionista per che per 40 minuti ha bestemmiato ininterrottamente.

Qualche giorno fa una ragazzotta mi ha chiesto se c’era un mio collega, non ricordandosi il nome ha detto ” quello che porta i Cristi”

E’ usanza in Liguria portare i cristi ed è una tradizione che si tramanda da una generazione all’altra soprattutto nei piccoli paesi e nelle vallate.

Improvvisamente le è venuto in mente il nome

Ora il collega lo conoscevo per uno che lancia cristi all’impazzata, per ogni cosa tutta la sacra famiglia viene nominata.

Alla ragazza ho risposto “sapevo che lanciava cristi non che li portasse”

Mi ha sorriso, pare che le due cose possono coesistere tranquillamente.

Immagino il collega bestemmiare a tutto spiano mentre va a spasso con il Cristo, mentre dall’altra parte i fedeli pregano Cristo e cantano le sue lodi.

La cosa mi fa ridere da matti.

Ieri è arrivato un camionista doveva cambiare i container della differenziata, meglio doveva cambiare l’ultimo in fondo.

Ora la manovra non è facile e richiede abilità, ma neanche così difficile visto che i camionisti che si alternano la fanno abitualmente. I più bravi alla prima o alla seconda, i meno bravi magari qualche manovra in più, quello di ieri non c’è stato verso.

Per quaranta minuti ha provato e riprovato, senza successo e per 40 minuti ha bestemmiato in maniera addirittura imbarazzante anche per un uomo di mondo come me.

Pensavo che andasse via di testa a un certo punto, mentre Dio la Madonna e Cristo venivano maledetti in maniera pesante.

Lui dava la colpa al tipo di camion che aveva.

Sta di fatto che non faceva che tentare la manovra e sbagliarla e bestemmiare ad alta voce,

All’ennesima manovra sbagliata, gli ho detto ” Lascialo lì che ci penso io”

Ho fatto una cosa che non si fa, col muletto ho posteggiato io correttamente il container e in due manovre , due minuti esatti di orologio, Dio volendo è andato a posto , si vede che si era stufato di essere nominato in vano.

Non bestemmiate è veramente brutto, da agnostico convinto.

Mi ero scordato di raccontarvi del mio nuovo sottoposto, che conosco da quando è nato. La follia allo stato puro. Lavorare lavora con i suoi tempi ma lavora.

Nel momento peggiore del delirio (lavoro) tra malati e ferie si è presentato Follemen e per fare bella impressione ha detto che era un mio amico.

Cosa vera nella sostanza, ma era almeno dieci anni che non lo vedevo.

Notizie si visto quello che combinava in giro.

In realtà sono stato molto amico dei genitori, il padre è morto giovanissimo quando Follemen era ancora un bambino.

La sorella più vicina alla mia età ha sposato un amico della compagnia e per anni siamo usciti spesso insieme con gli altri.

Molte cose le so da parte di lei e onestamente non ne ha mai parlato bene del fratello, anzi….

Ora io ero rimasto a tre figli con tre donne diverse.

I primi due con due relazioni finite malissimo.

La seconda l’avevo raccontata nel blog, quando lui usciva di casa per andare a lavorare, il suo migliore amico, oltre che testimone di nozze s’infilava in casa sua e nel suo letto con la moglie.

Evitare queste cose nei paesi piccolini…. gli era stato riferito e sia il matrimonio che l’amicizia era finita male. Poco male se non ci fosse stato un figlio di un anno di mezzo.

Poi si sa che si era arruolato nei legionari per farsi ammazzare, pare ci sia andato vicino, visto che mostra con orgoglio la ferita della pallottola che l’ha colpito.

Tornato a casa ha scoperto di essere ammalato come il padre e che c’erano grosse possibilità di fare la stessa fine, ma si sa ,si vede che non era destino che morisse e com’è arrivato e sparito il male che l’aveva colpito.

Per festeggiare ha fatto un terzo figlio e ora ne aspetta una quarta ed ha già più di 50 anni e dal covid è disoccupato.( lavora quando trova) tra la disperazione della madre che ha sempre dovuto aiutarlo nel mantenimento della prole.

Ora delira con me.

Il mio esatto opposto, io sono un logico lui un folle, infatti andiamo per il momento d’accordo.

Beve (tanto tantissimo alcolici) fuma di tutto, mangia da paura, ha una pancia da tre gemelli e qui mi fermo.

Ma continua….

Si erano scordati di mettere i bagnini nelle professioni a rischio di colpi di sole e cognato io io io che però è già di suo abbastanza stordito.

Antefatto

Ieri domenica bollino rosso per le temperature qui nel levante , tra umidità e caldo si schiattava stando all’ombra. Al sole c’erano più di 40 gradi.

Ore 14 orario legale 13 orario solare, un pazzo sotto una calura incredibile comincia a tagliare l’erba.

Ora se c’è uno che ti punta una pistola contro e ti obbliga posso capire, se è il tuo lavoro forse riesco a capire, se lo fai di tua scelta puoi essere solo un imbecille.

Guardo, mi ero appena sdraiato all’ombra sulla terrazza, è cognato io io io che tutto bardato taglia l’erba.

Piuttosto che stare a casa con cognata voce di tuono o con suo padre, suocero per capirci meglio, preferisce tagliare l’erba a 40 gradi, che potrebbe essere una pena alternativa al carcere.

Ora capisco che voce di tuono ti romperà le balle con l’erba alta, ma una volta tanto fai l’uomo e mandala a spigolare. Rompi i coglioni all’universo intero e poi con voce di tuono zitto e muto…

Certo poteva anche tagliare l’erba dopo le 17, ma visto che gli piace dire che ha una vita di merda le 14 sono sicuramente meglio.

Ora di mio fregherebbe un cazzo se taglia l’erba o no, ma con quel rumore è fastidioso stare sul terrazzo.

Dirgli qualcosa è inutile, l’unica speranza era in un colpo di sole che lo facesse svenire lì nel prato.

Ieri al tg3 regionale non avendo un cazzo da dire hanno fatto un servizio di almeno 10 minuti per dire che incredibilmente i bagnini non erano stati messi nelle categorie a rischio di colpi di sole.

Contadini, muratori quelli che lavorano chiaramente fuori, quelli che asfaltano le strade, cavatori, tagliatori d’erba e via dicendo ma dei bagnini nessuno si era ricordato.

Forse perché se non sono pirla come cognato io io io stanno sotto l’ombrellone d’ordinanza all’ombra e non certo sotto il sole a rimbambirsi del tutto .

Il testone del badante di suocero l’ho portato in moto quando è salito dietro dal peso si è impennata la moto.

Ieri il badante mi ha chiesto un favore, di portarlo in moto fino alla fermata della corriera, dalle parti di delirio ( lavoro) da lì avrebbe preso un altro autobus che l’avrebbe portato dalla moglie e dai parenti (quelli del letto)

L’auto con questo caldo è da non prendere. L’altra volta quando ho portato il letto ho fatto una sudata incredibile. Il badante voleva accendere l’aria condizionata ma io gliel’ho impedito. ” Fa male, tira giù il finestrino se hai caldo”

Il problema ieri era il casco.

Dolce consorte i vecchi caschi li ha portati tutti al riuso. Se non sto attento qualche giorno mi ci porta pure me.

Il badante ha testone, una testa grossa grossa quasi il doppio di uno normale.

“Non ho il casco per te” gli ho detto ” Ma come non hai due caschi?” Mi ha chiesto

Ora se ti dico che non ho due caschi non è che mi devi fare un interrogatorio del perché non li ho. “Ne abbiamo tre, uno dolce consorte, uno figlia e uno io. Ma per una testa grossa come la tua ci vuole un cascone e non ce l’ho.” gli rispondo

“Chiedi a cognato io io io ne avrà 150 come minimo” gli ho detto

Cognato io io io avrà 50 moto sparse ovunque.

Chiede a cognato io io io che gli dice di prenderne uno che uso per dare i velini che è in condizioni pietose e credo neanche a norma.

Questo lo saprò solo al momento di portarlo. Cognato è generoso solo con chi cazzo vuole lui.

Così al momento di partire me lo sono trovato col mio vecchio casco tra l’altro senza imbottitura interna, quindi quasi inutile.

Era tardi e di prendere l’auto neanche a parlarne.

“Sali” gli ho detto.

Ora è pesantissimo ha la struttura di un lottatore greco peruviano massiccio ovunque, in più ha la pancia da donna gravida all’ottavo mese. Un collo enorme il doppio di uno normale.

Sale e la moto s’impenna per il suo peso dietro.

Sarà un viaggio della speranza penso.

Ci sono le pedaline per appoggiare i piedi per il passeggero . Ma prima che glielo potessi dire era già salito.

Lo faccio scendere e gli dico come fare ad attivarle, e gli urlo di salire con grazia che se no mi s’impenna la moto.

Non mi sale dalla parte sbagliata facendomi quasi cadere. Lo insulto ma tra il casco e lui che ride non mi sente.

Partiamo e andiamo pianissimo la moto con tutto quel peso dietro è in stabile e anche la frenata è più lunga visto il peso.

Mi parla per tutto il viaggio, già normalmente non si capisce un cazzo figuratevi in moto e con il casco.

Lo sento ridere continuamente. Gente allegra Allegro aiuta. ( nuovo proverbio)

Arrivati a destinazione mi vuole dare il casco.

Io non ho il bauletto, o meglio ce l’ho ma non montato mi da fastidio.

” Te lo tieni ” gli dico “nel sellino ci sta solo il mio ” ” ma devo prendere la corriera ” prova a dire “Non è mica vietato salire con un casco ” gli rispondo mentre finalmente libero dal suo peso e corro al delirio e lo lascio lì col casco in mano che mi guarda sorridendo.

L’arte dell’italiano di arrangiarsi. Al pronto soccorso di Patti (Sicilia) mancano le stecche e gessano uno col cartone. Tutto vero verissimo. Questo è il vero riciclo non si butta via niente.

In ospedale a Patti mancano le stecche, la frattura viene bloccata con un cartone (Ansa)

Esasperando l’arte d’arrangiarsi, i medici del Barone Romeo di Patti, nel Messinese, hanno fatto del loro meglio con quello di cui disponevano: immobilizzare una gamba con frattura al perone usando un cartone da imballaggio, perché di stecche per l’ingessatura al pronto soccorso non c’era traccia.( ma le avevano basta ordinate ?)

 Il giovane due giorni dopo sarebbe dovuto tornare all’ospedale di Patti per un controllo, “ma ho preferito andare a Messina in un centro privato dove mi hanno ingessato. Certo, mi è costato 200 euro”, dice. ( Certo anche lui aspettare due giorni, forse avrà telefonato in ospedale e gli avranno detto che non erano ancora arrivate )

Intanto, Schifani ha chiesto all’assessore alla Salute, Giovanna Volo, di avviare immediatamente una ispezione”, definendo la vicenda “inaccettabile. Chi ha sbagliato deve pagare”. L’assessore, dopo aver sentito i vertici dell’azienda sanitaria di Messina, ha avvertito gli uffici di “procedere con la massima urgenza a un intervento ispettivo”.(Mandate le stecche con urgenza ) Per il M5S, quanto accaduto “è l’emblema di una sanità da Terzo mondo”, mentre Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, chiede le dimissioni di Schifani e il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo parla di “sanità allo sbando.

L’importante è avere i soldi per il ponte, così quando è fatto le stecche possono arrivare più velocemente.

Un saluto e un augurio di non rompersi il perone alla brava gente siciliana vittima di questo andazzo . Meno a quei siciliani che votano il peggio che c’è in giro e poi si lamentano dello schifo che c’è.

Allegro grande esperto di pugilato vi chiarisce le idee sull’incontro di pugilato tra Angela Carini e Imane Khelif .

Partiamo dai fatti

Secondo l’elenco (incompleto) di boxrec.com, l’algerina ha solo 5 vittorie per ko in 46 incontri (37 vittorie, 9 sconfitte). Quindi nove donne donne l’hanno già battuta

Ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2018 a Nuova Delhi, Imane Khelif ha partecipato per la prima volta, classificandosi al 17° posto dopo essere stata eliminata al primo round. Ha rappresentato l’Algeria ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2019 a Ulan-Udė, dove si è classificata al 33° posto dopo essere stata eliminata al primo round da Natalia Shadrina. Khelif ha rappresentato l’Algeria alle Olimpiadi estive di Tokyo 2020, dove è stata sconfitta dall’irlandese Kellie Harrington nei quarti di finale.

Ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2022 è diventata la prima pugile algerina a raggiungere la finale dopo aver sconfitto la pugile olandese Chelsey Heijnen; in finale è stata battuta dall’irlandese Amy Broadhurst.[4] Nello stesso anno ha vinto la medaglia d’oro nella categoria sotto i 63 kg ai Giochi del Mediterraneo di Orano e ai Campionati africani dilettanti di pugilato del 2022 a Maputo. Nel 2023 vince la medaglia d’oro ai Giochi panarabi in Algeria.

I fatti sono che 5 donne donne l’hanno battuta in competizioni internazionali

I fatti sono che ha solo 5 vittorie per ko in 46 incontri.

Altri fatti per capire per chi non sa di pugilato.

Non è che mettono a combattere due alla cazzo, ma secondo il peso, a secondo del peso ci sono le varie categorie

Uno di 63 Kg non combatte con uno di 90 kg,

Per le donne ci saranno cinque categorie di peso:

  • Mosca (51kg)
  • Piuma (57kg)
  • Leggeri (60kg)
  • Welter (69kg)
  • Medi (75kg

Ora arriviamo al caso.

Prima di salire sul ring della North Paris Arena,

aveva disputato 45 match vincendone 36, di cui 5 per KO. Percentuale di successi: 80%. Angela Carini ne contava 107, uscendone vincitrice per 84 volte, mettendo al tappeto i suoi avversari in 4 occasioni. Percentuale di successi: 78,5%. 

Altri fatti Shadrina. Khelif è nata donna , certo figa non è su questo non si discute, sembra un uomo, ma dopo accurati controlli personali è donna a tutti gli effetti. Niente sorprese sotto.

Si è rovinata nel crescere da piccola era caruccia .

Cosa si intende per “intersex” o intersessuale?

Il termine «intersex», secondo il portale Infotrans dell’Istituto Superiore di Sanità, si riferisce a tutte le variazioni naturali nei caratteri sessuali che non rientrano nelle tradizionali categorie di maschio o femmina. Queste variazioni possono riguardare cromosomi, ormoni, genitali esterni o organi riproduttivi interni. Alcune condizioni non sono sempre visibili alla nascita.

L’intersessualità è una malattia?

No, è semplicemente una variante naturale del corpo umano. Le persone intersessuali possono avere caratteristiche anatomiche, cromosomiche o ormonali che non corrispondono alle definizioni standard di maschio o femmina.

Io personalmente ho trovato patetica l’atleta italiana che al primo pugno ha abbandonato. Stai facendo un incontro di pugilato cosa ti aspettavi ? Rifiutandosi inoltre di darle la mano a fine gara.

La vedo perfetta come rappresentante per la destra italiana che già l’osannano.

Comunque essere più grossi non conta questo a sinistra è andato giù in 38 secondi.

Tutto il resto sono parole da sotto l’ombrellone per passare il tempo.

Per la patata si può anche morire.

Ieri nonostante il caldo, si bolliva anche stando all’ombra, verso le 17 ho deciso che avrei provato a tirare su le patate.

ne ho un’altra mezza cassetta in cantina

Nei giorni prima avevo tagliato l’erba così da vedere esattamente dov’erano i solchi fatti e nonostante non ci fossero più le piante distrutte dalla grandinata, (notizia buona le patate crescono lo stesso, sotto terra hanno continuato a svilupparsi) come detto ieri mi sono messo d’impegno.

Ora non ne vale pena, se vi viene in mente di piantare patate prendetevi piuttosto a sberle è sicuramente meglio.

Nello stesso solco avevo già tirato su una ventina di kg.

Ieri sotto il sole ne ho tirato su quasi 15 kg.

Bene bravo bis.

Ora il problema nasce che avrei altri 6 file da tirare su. (non ce la posso fare)

Avevo pensato che in caso di guerra sarebbe stato utile avere delle patate disponibili.

Ma morire a tirar su patate avrebbe del ridicolo.

La alternativa sarebbe lasciarle lì, e raccoglierle il prossimo anno, le patate rigettano e cosi l’anno prossimo le avrei già che belle piantate.

Quindi dopo una discussione molta accesa fra e me avrei optato per tirare su un’altra fila e mezza, poi quando le finisco le vado a comprare a 80 centesimi.

A me la patata piace tantissimo in tutte le maniere, sono un appassionato di patate chi mi segue lo sa benissimo ma ho una certa età sono quasi anziano e di tutte quelle patate alla fine diciamoci la verità non saprei cosa farci.

Tutto nasce da un equivoco: L’olimpiade è la gara più difficile da vincere non per gli avversari che sono gli stessi delle altre competizioni ma perché le fanno ogni 4 anni, se le facessero ogni 6 sarebbe ancora più difficile vincerle, ogni due sicuramente più facile. Comunque ormai è tutto un mercimonio altro che l’importante è partecipare.

Quindi la grande difficoltà per un atleta è arrivare in forma per questo evento che avviene ogni 4 anni. Non serve essere in forma un mese prima o un mese dopo ma devi essere al meglio proprio durante le gare delle olimpiadi.

Di più non serve neanche fare il record del mondo in batteria quello che conta è vincere la finale.

Diciamocelo, sportivamente questa è una grande presa per il culo.

Ora ci sono tantissimi sport che sono stati ammessi alle olimpiadi sconosciuti a più.

Io che seguo lo sport chiaramente conosco perfettamente.

Vi consiglio alcuni sport veramente imperdibili

Tiro alla fune sia singolo o di squadra

Le freccette sia singolo o di squadra

Per non parlare del pampano

E ultimo ma no ultimo ruba bandiera dove siamo i più bravi, quando c’è da rubare qualcosa non ci batte nessuno.

Buone olimpiadi a tutti.

Se volete vedere tutte le gare dovete pagare se no vi accontentate di Mamma Rai .

Sempre perché l’importante è partecipare ma non a gratis

Al ” Dovrebbe correre di più!” Detto da un capo che comanda “Se volevo correre mi iscrivevo ad atletica leggera e non venivo a lavorare al delirio” Gli ha risposto piccato il collega. Tornato a casa si è fatto dare due settimane di malattia. Così oltre che non correre si riposa pure.

Il collega aveva ragione nel rispondergli a tono.

Torto nel mettersi in malattia.

Ora la situazione al delirio è grave troppo pochi e troppo lavoro.

La scelta dei pochi dipendenti dipende da questo capo che comanda, quindi se la prenda con se stesso invece che andare a cercare colpevoli inesistenti.

Arrivato qualche pomeriggio fa di sorpresa ha trovato il caos totale lasciato da quelli della mattina.

Se la voleva prendere con quelli del pomeriggio (io e un giovane collega) ma tutte le accuse sono state rimandate al mittente non senza qualche battuta ironica. Si sa i capi non amano il senso dell’umorismo dei sottoposti.

Sta di fatto che si è attaccato al cazzo e se ne è andato alla ricerca di altri colpevoli.

I capi che comandano sono vendicativi.

“Scommetti che domani mattina è di nuovo qui ?” Ho detto al collega strampalato

Messo tutto in ordine, più di quello che faccio di solito, l’esperienza aiuta in queste cose, abbiamo chiuso e siamo andati via-

Mattino arrivato come previsto.

Fatto il culo a destra e sinistra ( giustamente) se le persone delirano male è normale riprenderle.

Non felice terza visita a sorpresa il terzo giorno di seguito.

Ora rompi le palle a chi devi ma lascia stare chi fa il suo delirio.

E’ andato da un collega permaloso che però il suo lo fa.

Gli ha detto ” Dovrebbe correre di più” l’avrà beccato in un momento che parlava, ci sta era lì dalle 4 del mattino. ” Se volevo correre mi iscrivevo ad atletica leggera non venivo a lavorare al delirio” Gli ha risposto senza nessuna remora e davanti a testimoni.

Ora il collega oltre che permaloso è vendicativo, ed ha un medico di famiglia molto ma molto accondiscendente.

Tornato a casa si fatto dare due dico due settimane di malattia. ( è già successo più volte, se gli dicono qualcosa che va in malattia)

Risultato che oltre non correre per due settimane se ne va al mare al riposarsi, per tornare a casa solo per l’orario delle visite.

A patire restano sempre i soliti.

Storia di amore e di passione di due vergini già grandicelli e imbranati.

Figlia vuole riservatezza quindi mi raccomando non andate in giro a raccontare questo racconto confidenziale.

Una sua amica, compagna universitaria leggermente più giovane di lei le ha chiesto consiglio, visto ( cosa brutta da dire per un padre) per la sua esperienza in fatto di sesso.

La ragazza come già detto grandicella non aveva mai fatto sesso, di più mai visto dal vivo un cazzo, quindi completamente inesperta su questioni sessuali.

La ragazza è carina, ma la vita ha voluto che non trovasse nessuno adatto a lei tanto da mollargliela, di più neanche da fargli una sega od altro.

Nell’ambito universitario la ragazza ha trovato la sua anima gemella e soprattutto uno completamente inesperto come lei nonostante l’età già grandicella.

I due è tanto che si frequentano e dopo mesi e mesi hanno deciso che era giunto il momento di farlo. Gli ormoni sono ormoni anche per i casti.

I due sono ragazzi seri e quando è stato il momento il ragazzo ha provato a mettersi il preservativo.

Vuoi l’emozione, vuoi che non aveva mai provato a metterselo. ( Io ricordo da ragazzo di aver fatto tre prove da solo proprio per non fare figura dell’imbranato) ma non c’è stato verso che entrasse. Lei che era già abbastanza agitata di suo e senza nessuna esperienza non è stata in grado di aiutarlo.

Sta di fatto che il grande momento è stato rimandato nell’imbarazzo di entrambi.

Ora la voglia per entrambi è cresciuta.

La ragazza per non avere brutte sorprese anche la seconda volta ha chiesto non senza imbarazzo consiglio a figlia.

Figlia che è una pratica e sa che per imparare non c’è nulla di meglio della pratica, l’ha portata in un centro commerciale e messa davanti a una cassetta di zucchine ed ha chiesto all’amica di scegliere una zucchina delle dimensioni del pene del ragazzo.

La ragazza dopo aver guardato ha preso una zuccona “Sei sicura” ha chiesto figlia visto le grosse dimensioni. “A me sembra che fosse grosso così” Ha risposto l’amica.

Comunque nel dubbio hanno preso altre due zucchine di dimensioni più piccole. ” Dopo ti ci fai un risotto” ha detto figlia. E’ una pratica.

Poi sono passate al reparto viziosi ed hanno preso una scatola di preservativi, figlia visto il tipo di zucchina presa gli ha consigliato anche un bel lubrificante, raccomandandole di usarlo in grande quantità

Andare alla cassa con una zucchina e dei preservativi e del gel lubrificante sembrava troppo palese le loro intenzioni, quindi sono andate nelle casse fai da te.

Arrivate a casa della ragazza hanno iniziato la sperimentazione, figlia le ha fatto vedere come metterlo, spiegandole che ci sono due versi uno dove entra e l’altro dove non entra, quello che sicuramente aveva preso il ragazzo preso dall’emozione.

Fatte più prove, l’esperienza nasce dalla pratica, ha lasciato l’amica convinta che la prossima volta sarebbe stata un successone.

Infatti i due la volta successiva finalmente hanno coronato il loro sogno.

Vuoi che lui sicuramente a casa si era allenato a metterselo e non solo….

Vuoi che lei ora era in grado di aiutarlo le cose sono andate alla grande…

Pare che la misura fosse quella….

Ora se siete donne giovani o anche anziane e avete problemi di sesso vi lascio il numero di figlia che sicuramente vi sarà essere d’aiuto visto la sua esperienza ( Che brutto per un padre scrivere queste cose) 324 444 777

Per i maschi con problemi vi lascio il mio numero, ma prima mi raccomando mandate un messaggio se no non rispondo. 337 869 543.

Sarò pirla?