Partendo dagli omicidi di Emiliano Milza, considerazioni sulla mente femminile.

Vi racconto chi è Emiliano Milza e perché il suo caso mi ha colpito particolarmente.

Chi mi segue sa che seguo la trasmissione : Chi l’ ha , che hanno preso a cuore questa vicenda.

Obbiettivamente visto così non ha la faccia del killer

Pare che abbia contribuito a fare fuori tre persone e avesse in mente, ci sono le intercettazioni di farne fuori altre due nell’ immediato.

Il motivo i soldi. Aveva bisogno costantemente di molto denaro.

Ha vissuto per anni con la pensione dei genitori. Pare secondo una testimonianza di un parente stretto che nel suo continuo bisogno di soldi abbia fatto fuori il padre.

Ma arriviamo ai delitti che c’ interessano.

Emiliano ha una grande pensata.

Far assicurare queste donne sulla vita e rendere lui come unico beneficiario in caso di disgrazia.

Infatti le disgrazie arrivano. Ne ammazza due prima di essere arrestato con una sua complice, che se non l’avessero arrestata avrebbe fatto la stessa fine.

La prima era la badante della madre, che come detto ha avvelenato, la poveretta un po’ se l’ era data che c’ era qualcosa che non andava. Infatti ha mandato un messaggio ad una amica” se mi succede qualcosa è stato Emiliano. Conserva questo messaggio”

Andare al pronto soccorso non le è venuto in mente. L’ uomo le dava di nascosto delle pastiglie.

Appena morta ha cercato di intascare i soldi, ma con scarsi risultati.

Allora ha pensato di ammazzare un’ altra.

L’ha irretita con modi galanti. Tra dichiarazioni di amore e improvvisi distacchi l’ha manipolata per anni chiedendole soldi e inducendola ad avere un figlio con la ovodonazione eterologa in una clinica in Georgia. Infine, ha pianificato il delitto della compagna Franka Ludwig, 52 anni, per farlo apparire un incidente e ha affidato l’esecuzione a una complice.

Tutto per incassare il premio di circa 3 milioni di euro di cinque assicurazioni sulla vita, intestate alla donna, un’estetista tedesca, tra i cui beneficiari c’erano anche lui e il figlio neonato.

Durante una vacanza, la mattina del 2 luglio, dopo averle somministrato di nascosto una massiccia dose di sedativo, Milza avrebbe affidato la fase esecutiva alla complice. Hirsch, dopo aver portato in auto l’amica, stordita dai sedativi, l’avrebbe uccisa con un sasso su un sentiero, ripassando sul corpo con la vettura per simulare un incidente stradale. ( Corriere fiorentino)

Ma tutte queste donne, madre compresa che si fanno manipolare da questo personaggio?

Lui è uno stronzo assassino, secondo le accuse della procura, ma queste che fanno quello che dice lui,che cosa sono?

Va bene la manipolazione , ma qui si va oltre. Gli amici dell’ ultima ammazzata l’ avevano messa in guardia. Le avevano avvertita in tutte le maniere, lei niente è andata avanti fino a farsi uccidere.

Non voglio dire che è complice del suo delitto, ma se non fosse stata cosi sprovveduta fino alla pirlaggine, probabilmente sarebbe ancora viva.

Quindi se il vostro compagno a, datore del lavoro vi prone un’assicurazione sulla vita e lui o lei come beneficiario unico, diffidate, a meno che non la facciano anche loro l’ assicurazione a vostro favore e in questo caso,voi li ammazzate prima che loro ammazzino voi, senza farvi scoprire come questo demente di Emiliano e complice.

Tutta indietro. Si torna alle centrali a carbone e al riscaldamento a legna. Abbassamento della velocità in auto, massimo 90 km in autostrada,30 nei centri urbani. Se da soli l’ obbligo ad andare in bicicletta (no elettrica) a piedi o in autobus. Nel dettaglio alcune delle proposte dell’ unione europea. Tutto meno che tornare a comprare gas e petrolio dalla Russia. La famosa politica del tagliarsi il cazzo per fare dispetto alla moglie.

Come saprete Israele e Stati Uniti hanno iniziato una guerra al di fuori di ogni diritto internazionale.

L’ Europa tutta unita ha cominciato a prendersela con l’ aggredito.

L’ aggredito per tutta risposta, ha fatto l’ unica cosa che poteva fare per vendicarsi dei cazzari del diritto internazionale. Ha cominciato a bombardare i paesi arabi complici degli Stati Uniti e a bloccare lo stretto di Hormuz impedendo di fatto, nonostante l’invasato di Trump che canta vittoria dal primo giorno di guerra, di rifornirsi di petrolio, gas e molte altre cose.

Se la situazione si protrae per qualche mese siamo rovinati. Soprattutto l’ Italia che ora dipende dal gas del Qatar , che bombardato non è più in grado di fornirci il gas, pare per qualche anno.

Trump ha proposto di tornare a comprare gas e petrolio russo almeno finché non si risolve la cosa

Tutta o quasi l’ Europa ha risposto indignata ” Mai”

Putin se ne fotte, li vende ad altri, in realtà era lui che ci avrebbe fatto un favore.

Siamo partiti con un nuovo piano di risparmio energetico.

Che significherà che sono carboni ardenti accesi sotto i nostri piedi senza scarpe. Così ci potremo riscaldare.

Siamo governati da una comitiva di disturbati mentali.

Da uno che vota NO al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati, appello agli indecisi” non fate cazzate e votate No. E’ come aver chiesto ad Erode di fare la riforma sull’infanzia.”

Che non si dica che non dò spazio a quelli del SI. Ecco gli ultimi che si sono schierati a favore del SI

Il danno che può fare questo referendum se vince il SI non è neanche paragonabile a quello dato dalle cavallette che si sa votano SI.

Se non vi è bastato per convincervi

Se votate come questi due, allora volete farvi del male da soli.

Votate NO

continua…

Paese che vai usanze che trovi. Appende per punizione il bambino fuori dal terrazzo( solo il settimo piano) a testa in giù tenendolo per le caviglie . Sostiene che al suo paese che per calmare i bambini discoli si fa così. Che si sia calmato, dubito, cagato addosso sicuro.

L’allarme è scattato da una vicina di casa che ha visto il piccolo pendere nel vuoto. La spiegazione, culturale, della donna ora indagata per abuso dei mezzi di correzione
Lo ha visto per primo una vicina di casa. Stava stendendo i panni quando ha alzato lo sguardo. E in quel momento, esterrefatta, ha visto una scena che poteva tramutarsi in tragedia. Una donna, al settimo piano, scuoteva forte un bambino di due anni. Lo teneva appeso, a testa in giù, tenuto per i piedi. «Lo reggeva dalle caviglie la testa all’ingiù, sporgendo il suo corpo verso il vuoto. Ho pensato che lo volesse uccidere. Che lo stesse lanciando nel cortile. Per questo ho chiamato subito la polizia», spiega la donna a La Stampa, che ha ricostruito il caso. Il bimbo è sopravvissuto.

«Al mio paese si usa così» (open)

DISCUTIAMONE

Paese che vai usanze che trovi.

Come metodo per calmare un bambino , sinceramente non mi sembra il migliore. Se soffre di stitichezza si.

Madre e bambini in comunità
Data la gravità del fatto la procura dei minori ha collocato sia lei che i figli in comunità. Il tribunale dei minori per ora considera rischioso che la mamma, difesa dall’avvocata Stefania Agagliate, stia da sola con i bimbi. Per un periodo verrà monitorata e affiancata da psicologi e servizi sociali. Inizialmente, quando la donna era accusata di tentato omicidio, i fratellini erano stati accolti in una famiglia. Ma siccome «soffrivano molto», così c’era scritto sulla relazione dei servizi secondo il quotidiano torinese, alla fine è stata trovata una soluzione di compromesso. I bambini sarebbero spaesati, anche perché sono arrivati in Italia solo a settembre.(Open)

Tranquilizzo tutti, la comunità è a piano terra.

Lo so che qualcuno farà parallelismi con i bambini del bosco, che nessuno ha mai appeso,ma che i genitori non possono più quasi vedere.

Lasciamo tutto in mano alla giustizia e ai servizi sociali e auguriamoci il meglio per i bambini.

La mia considerazione finale.

Con tutti i cazzi nostri che abbiamo da risolvere, ma tutti quelli strani proprio in Italia devono venire?

La vostra punizione più stramba che avete subìto o inflitto?

Mia madre oggi l’ avrebbero arrrestata immediatamente per i suoi metodi di correzione.

Ricordo quando mi minacciava, che se non la smettevo mi avrebbe buttato giù dal terrazzo. Che bei tempi.

Attenzione allerta meteo : possibili nubifragi nel levante ligure. Ho lavato col mocio l’ auto della buon anima di suocero ,che adopero io. Dopo anni e anni che me ne sono guardato bene dal farlo.

Ieri in un momento di follia ho deciso che dovevo lavare, lavare è una parola grossa , l’ auto della buon anima di suocero .

Le cose sono andate così.

L’ auto viene usata pochissimo, vado sempre in moto al delirio.Suocero al camposanto non serve, suocera non guida più, dolce consorte usa la sua di auto.

Se fa mille km in un anno è tanto.

Per motivi che non sto a spiegare l’ auto è finita sotto gli alberi di arancio, con sole o pioggia.

Quanto danno possono fare è difficile spiegare. L’ auto è passata da colore chiaro a colore scuro. Non scuro sporco, proprio nero.

Metteteci che il badante di suocero, ultimo a lavare l’auto circa due anni fa, non si cosa abbia messo per farla brillare , sta di fatto che ha cominciato a sfogliare la vernice.

Quanto danno per fare del bene ha dato quell’ uomo.

Nero sporco sfogliante, dolce consorte qualche giorno fa si è rifiutata di usarla. ” Mi vergogno ad usarla in queste condizioni” Io la uso tranquillamente.
Lavare l’ auto è lavoro da uomo,nella sua divisione dei compiti. Nella mia da donna. Non avendo trans in casa l’ auto non la lava nessuno.

Ieri ho usato l’ auto, mi hanno caricato del concime e del mangime per le galline e il ragazzo mi ha chiesto cosa fosse successo all’ auto per essere conciata cosi. “Dove cavolo l’ avessi messa per ridurla in queste condizioni? “

Colpito nell’ orgoglio, forse dolce consorte non aveva tutti i torti a non volerla usare, tornato a casa ho deciso di lavarla subito, prima che ci ripensassi.

Ho preso il mocio per pavimenti col suo secchio, messo del detersivo per piatti e cominciato a lavare l’ auto. Potrei brevettare il sistema.

Il sistema funziona se non avete troppe pretese. Avrete capito che io non ne avevo.

Il grosso viene via bene, per le rifiniture meno. Ma delle rifiniture chi cazzo se ne frega.

Suocera mi ha chiesto chi mi avesse consigliato quel metodo per lavare l’ auto. Sembrava un tono ironico. ” Nessuno è stata una mia pensata” Ho risposto orgoglioso. Il metodo è veloce e da’ buoni risultati.

Quindi ho preso uno straccio morbido e asciugato l’ auto togliendo le piccole macchie rimaste. Tutte no. Avevo già perso troppo tempo. In poche parole ci ho dato una botta e finito

Bellissima sembrava proprio un’ altra auto.

Quindi mi devo ricordare di non lasciarla più sotto gli aranci, se no tra un anno mi tocca lavarla di nuovo.

Foto generata con l’ intelligenza artificiale. Nessun pirla l’ ha lavata come me e fatto foto.

Scavando ( poco) nei miei ricordi scolastici e di catechismo vi spiego in maniera chiara la questione israeliana. Non come gli esperti laureati che sanno tutto loro e non si capisce un cazzo di quello che dicono. Volendo Dio seconda parte.

Abbiamo lasciato Mosè a guardare la terra promessa, morirà a 120 anni biblici è inutile discutere di quanto fossero realmente. Dio non mente e se dice 120 sono 120 . Se dice che la terra è piatta è piatta.

In quel momento in tutto il mondo ci saranno stati in tutto 50 milioni di persone sparse per tutto il pianeta, ci saranno stati posti dove andare ?

Ma quella era la terra promessa da Dio, così agli usurpatori, che la occupavano senza autorizzazione divina,senza neanche un atto notarile, gli è stato detto che dovevamo andarsene via. Vi ricorda niente questa vicenda?

La conquista di Gerico da parte degli Israeliti è un evento biblico narrato nel libro di Giosuè (capitolo 6), dove Dio ordina di far crollare le mura della città dopo sette giorni di processione e suoni di tromba. La città fu votata allo sterminio per purificare la terra promessa, salvando solo Raab e la sua famiglia.

Va bè che era un Dio giovane e pieno d’ entusiasmo ma fai fuori un intera città per una promessa fatta al tuo popolo. Poteva mettere prima un cartello con scritto ” Vietato costruire. Proprietà privata. I trasgressori saranno puniti severamente” Che cazzo ne sapevamo quei poveretti che era già stata promessa e non ci potevamo costruire?

Arriviamo alla fine della seconda guerra mondiale. L’ occidente dopo la sconfitta dei tedeschi e la scoperta dell’ orrore dei campi di concentramento, col genocidio degli ebrei , dai 5 ai 6 milioni di persone uccise.

L’ occidente si è sentito in colpa, visto che in realtà aveva fatto poco e fatto finta di non sapere cosa succedesse realmente in quei campi di concentramento.

Cosa facesse il loro Dio per aiutarli non si sa. Ma le vie di Dio a volte sono oscure.

Sta di fatto che per risarcirli in qualche maniera, hanno avuto una bella pensata. Gli diamo uno stato tutto loro, così potranno vivere in pace. E’ vietato ridere.

Così hanno deciso che potevamo tornare nella terra promessa.

Come la prima volta, nel frattempo in quella zona da qualche tempo non biblico ci vivevano altre popolazioni.

Prima del 1948, il territorio corrispondente all’odierno Israele era noto come Palestina, parte dell’Impero Ottomano fino al 1918 e poi sotto il Mandato britannico. La popolazione era composta prevalentemente da arabi palestinesi (musulmani e cristiani) e da una minoranza ebraica, cresciuta in seguito alle immigrazioni sioniste del XIX e XX secolo.

Notate che gli inglesi erano anche lì. Come hanno rotto il cazzo gli inglesi nel mondo fino a quel momento è stupefacente e senza bisogno dell’ aiuto di Dio. Ci sono voluti gli statunitensi per fare peggio di loro. Con la scusa di importare la democrazia e la civiltà hanno fatto le più grandi porcate inimmaginabili. Vale per tutto l’ occidente, spagnoli, francesi e via dicendo. Altro che esportare democrazia ipocriti che non sono altro.

Quindi sono andati dagli abitanti e gli hanno spiegato che si dovevano spostare da lì, che quella terra era degli ebrei come scritto chiaramente a pagina 127 della Bibbia. Hanno provato con l’ usucapione, niente da fare. Le proprietà divine non si possono usucapire è scritto chiaramente.

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Niente usucapioni.

Così gli abitanti sono stati spostati con la promessa che appena possibile gi avrebbero dato uno stato anche a loro. Per il momento di non rompere il cazzo.

Gli statunitensi pratici di queste cose, avevamo da poco mandato via gli indiani d’America dalle loro terre, prima massacrati e quelli rimasti rinchiusi nelle riserve, sono diventati i protettori degli israeliani,o meglio i loro angeli della morte a proteggerli dalle popolazioni che vivevano in quella zona. La maggioranza con un’ altro Dio.

Le famose guerre di religioni. Di dii buoni e misericordiosi.

Da quel momento in quella zona non c’è stata più pace e mai ci sarà fino all’ apocalisse.

Solo in quel momento si vedrà da che parte sta Dio e soprattutto se c’è mai stato.

Scavando ( poco) nei miei ricordi scolastici e di catechismo vi spiego in maniera chiara la questione israeliana. Non come gli esperti laureati che sanno tutto loro e non si capisce un cazzo di quello che dicono.

Bisogna partire da lontano.

Dio una volta non aveva molto da fare e così ha creato il mondo.

Forse sono partito da troppo lontano.

Questo Dio tra le tante minchiate che ha fatto , ha deciso di avere un popolo preferito o meglio il popolo eletto.

Dio è così, gli piace avere dei preferiti. Gli era già andata male con Lucifero,ma niente, non ha imparato la lezione e ci ha riprovato col popolo eletto.

E’ palese che si dici a qualcuno che sei il suo preferito e sei Dio quello si monta la testa e poi rompe il cazzo a tutti. ” Dio vuole più a me gne gne” E’ normale anche che uno si cerchi un altro Dio.

Va detto che essere i prediletti da Dio è stata anche una grande rottura del cazzo, soprattutto i primi tempi, era sempre lì a mettere il naso ovunque, era sempre a controllare e se sbagliavi era buono a fulminarti seduta stante.

Dio decide, lui può tutto,ed ha deciso che il suo popolo preferito doveva avere una terra tutta sua.

A quei tempi non è che fossero in molti, di terra libera libera era pieno il mondo. Non ha fatto un grande sforzo.

Se andate in rete questo trovate.

La Terra Promessa è il luogo speciale che Dio ha promesso al popolo ebraico dopo la fuga dall’Egitto, guidato da Mosè. È descritta come una terra meravigliosa, ricca di frutti e acqua, chiamata Canaan. Dopo un lungo viaggio nel deserto, il popolo, guidato poi da Giosuè, riesce a raggiungerla e ad abitarla, mantenendo la promessa divina.

Detta così sembra semplice. Ma in realtà è stata una ricerca biblica.

40 anni li ha fatti girare alla cazzo Era per metterli alla prova se si fidavano o no di lui.

Diciamoci la verità ,dopo 40 anni, avere dei dubbi su Dio e di dove cazzo li stesse mandando era il minimo. Io dopo un giorno avrei dubitato, ma io sono agnostico.

Beffa delle beffe a Mosè che è campato 120 anni, (vedete che camminare fa bene,) ed ha guidato il suo popolo alla ricerca della terra promessa. Dio gli dice “Non sarai tu a portare gli israeliti nella Terra Promessa. Però te la farò vedere”.

Diciamocela tutta è una carognata bella e buona, altro che le cattiverie di Lucifero.

Continua….

La nipote lontano e la telefonata a dolce consorte. Un’ora a ripetere le stesse cose. Io che le sentivo e pensavo quanto è strana la mente umana. Anche dare testate contro il muro è meno deleterio che discutere con nipote lontano.

Quando dolce consorte dice “è nipote tua” come se io avessi delle responsabilità per la sua venuta al mondo mi irrita.

Sorella e cognato quella sera potevano fare altro o impegnarsi un po’ di più. Comunque io non ho nessuna responsabilità.

Quindi dolce consorte è stata pregata di non dirmi più nulla di nipote lontana.

Ma si sa come sono le donne, le dici una cosa e fanno l’ esatto contrario.

“Sai cosa dice tua nipote?” Mi chiede ” No e non me ne frega un cazzo” rispondo in maniera gentile.

” Ha avuto una discussione con tua sorella” Continua come se non avesse sentito le mie parole.

” Ogni giorno hanno più discussioni, sarebbe sorprendente che ti dicesse oggi non ho discusso con mia madre” rispondo per finire lì la nostra di discussione.

Suona il cellulare di dolce consorte, sono quasi le 22 è nipote lontana disperata. Non tanto da buttarsi dal balcone come minaccia sempre da 15 anni ad oggi.

Dolce consorte va in un’ altra stanza a parlare con la nipote mia.

Alle 23 erano ancora a parlare. Ma il bello era un’ ora che entrambe continuavano a ripetere gli stessi concetti. In realtà è una vita che nipote lontana importuna il prossimo che le da attenzione per ripetere sempre le identiche lamentele.

Ripete sempre le stesse identiche cose. Io la userei come pena alternativa al carcere.

Secondo me uno preferisce l’ isolamento.

Finita la telefonata dolce consorte è arrivata distrutta,” ripete sempre le stesse cose” mi dice ” perché tu no?” Rispondo ” ” E’ tua nipote ” mi dice per la millesima volta.

Non rispondo se no anch’io ripeto le stesse cose.

Da uno che vota NO 10 buoni motivi per votare SI al referendum sulla separazione delle carriere.

Ormai ci siamo, manca una settimana al voto per il referendum.

Ho voluto approfondire per voi la questione. Non ho ascoltato quelli che votano NO, ma quelli che votano SI per capire se mi era sfuggito qualcosa.

Infatti ecco 10 buone ragioni per votare SI secondo questi disturbi mentali.

  1. Il delitto Garlasco. Dopo questa riforma, non accadrà più il pasticcio Garlasco, l’ ha promesso la Meloni a reti unificate. Ora che le due cose non abbiano un cazzo da vedere non è importante, vale la parola di Giorgia che come si sa mantiene tutte le sue promesse soprattutto se siete dei besughi e credete ancora a babbo Natale.
  2. La famiglia del bosco, è stata chiara la Meloni è tutta colpa della mancanza della separazione delle carriere. Se prima non c’ entrava un cazzo qui siamo al surreale. Ma se lo dice la Giorgia sarà sicuramente vero.
  3. Un’ altro motivo è che se votiamo SI i ragazzi che sono andati a lavorare all’ estero ritornano in Italia. Questo indubbiamente potrebbe essere un buon motivo, così magari vado in pensione io. Non hanno spiegato l’ attinenza fra le due cose. Ma credere e obbedire e il loro motto.
  4. Le aziende straniere non investono in Italia per via che i magistrati non sono separati. Hanno negato che dipenda dalla giustizia civile che questa riforma non tocca neanche per sbaglio.
  5. Finalmente ci libereremo degli immigrati. Sanno tutti che se non vengono rispediti a casa è per via che non c’ è la separazione delle carriere. Non perché non sanno scrivere una legge neanche per sbaglio.
  6. Finalmente con le separazione delle carriere i reati come spaccio e stupri da immigrati finiranno. Lo sanno tutti anche gli allocchi dl destra che la colpa dipende che le carriere non sono separate.
  7. La natalità , non si fanno figli perché le carriere dei giudici non sono separate. Chiedete a qualsiasi coppia perché non fa figli, è la cosa che li preoccupa di più.
  8. Non si sposa più nessuno in Italia, motivo ? Chiedete alle Meloni che non si sono sposate nonostante siano cristiane. Perché non c’è la separazione delle carriere dei magistrati. E’ coerente col loro modo del cazzo di ragionare.
  9. Gli o meglio le alluvioni è palese e’ davanti a gli occhi di tutti che la colpa è della mancanza della separazione delle carriere. Sono segnali dall’ alto che ci avvisa che è indispensabile la divisione tra giudici e PM
  10. Il motivo più importante fare felici Berlusconi e Gelli che dall’ alto vegliano su di noi. Era la loro riforma

Bene, visto che questa riforma non risolve un solo problema della giustizia in Italia che ammetto che fa schifo, ma questa riforma è fatta dal peggio che c’ è in giro, uno peggio dell’ altro voto No .

Poi votate quello che volete ma vi stanno per il culo se credete che questa riforma serve a risolvere anche un solo problema sul malfunzionamento della giustizia. Questo è solo un regolamento dei conti.

Racconto formativo. La paura dell’ uomo nero. Tutto parte da un cane che abbaiava a figlia Quando il non razzismo a tutti i costi diventa stupidità totale.

Figlia invece che a studiare era sulla neve con le racchette ai piedi ,dette anche ciaspole ad accompagnare un’ amica a fare foto. L’ amica era sugli sci, al ritorno hanno fatto due percorsi diversi.

Nel tornare ha trovato un gruppo di istruttori con dei cani da valanga.

Uno di questi cani, un cucciolo abbaiava a figlia in maniera forsennata.

L’ istruttore ha chiesto a figlia se aveva paura dei cani. Figlia abituata ai cani dementi di grossa taglia di cognato io io io ha risposto no.

L’ istruttore pur di fare conoscenza con figlia, le ha chiesto se aveva voglia di giocare col cane una decina di minuti. Il cane aveva paura delle persone scure, figlia era vestita tutta nera.

La scusa per fare conoscenza con figlia, lo ammetto era buona.

Figlia ha giocato col cane e conosciuto meglio l’ istruttore.

Pensate se un giorno il cane la salva. Finiamo su tutti i giornali.

Tornata a valle, si dice così?

Ha raccontato l’ episodio a un suo amico, che ha fatto una battuta infelice che anche i cani hanno paura dell’ uomo nero, riferendosi agli immigrati. Da quelle parti Trentino ,Veneto, Alto Adige un po’ razzisti lo sono tutti. E’ il freddo che gli congela le meningi. E’ una battuta la mia ma anche quella dell’ amico di figlia.

Figlia ha avuto la ballordaggine di riferirla ai suoi due coinquilini. Due meridionali.,

Ora vuoi per le materie inutili che studiano, vuoi che come meridionali sono vittime di razzismo, che cazzo ci sono andati a fare a Trento? Hanno detto a figlia che fa male a frequentare persone razziste come il suo amico.

Figlia fa male a parlare a due coglioni così.

La discussione si è accesa. Figlia ha preso le difese dell’ amico ed ha tirato fuori, che la paura dell’ uomo nero ( mondo dei bianchi ) c’ è sempre stata.

Infatti ai bambini si dice o si diceva ” fai il bravo se no arriva l’ uomo nero e ti porta via”

Nella mia grandei ignoranza , pensavo che si riferisse ai tempi dei turchi che invadevano l’ Italia. Mi ricordavo di averlo letto da qualche parte.

No, la versione più accreditata

“In Italia abbiamo un Museo dedicato allo spazzacamino, si trova in Val Vigezzo, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola – premette Pavanello – e lì si può conoscere l’origine di questo modo di dire. Infatti, qui si racconta che in pieno inverno, quando c’erano i camini a scaldare le case, il lavoro dello spazzacamino era molto richiesto. Per una pulizia profonda delle canne fumarie, le mani minute dei bambini e la loro struttura più snella poteva riuscire ad andare in profondità in questo lavoro e spesso le famiglie meno abbienti con molti figli ne mandavano qualcuno a lavorare per la stagione insieme agli spazzacamini. Perché uomo nero, quindi? Perché questi lavoratori avevo spesso il viso sporco di fuliggine e quando giravano le città in cerca di giovani aiutanti erano considerati l’uomo nero che stava arrivando a prenderli”. ( Nostro figlio)

Sarà che non ho mai avuto un camino in casa questa storia non la sapevo.

I due coinquilini di figlia, hanno continuato nelle loro farneticazioni, prendendosela con i comici che fanno battute razziste. Angelo Duro è diventato il loro bersaglio preferito.

Premesso che a me fa ridere tanto,non è perché rido alle sue battute, condivido la battuta. Angelo esagera consapevolmente proprio per prendere per il culo quelli come loro. Gli estremisti dei diritti.

Non si può più fare battute senza farsi rompere le balle da questi cretini, sulle donne, sui neri, sui gay ecc ecc… Senza essere tacciati di omofobi e razzisti.

Ora se c’ è una che non è razzista è figlia, da ciocco a tutti, anche troppo, persino a quei due imbecilli dei coinquilini.

La discussione sarebbe potuta finire lì, ma i due il giorno dopo non le hanno rivolto la parola.

Passi uno, che i rapporti sono superficiali, ma con l’ altro in questi mesi le ha fatto da sorella maggiore.

Figlia c’ è rimasta malissimo.

L’ unica vera intransigenza da seguire è contro l’ imbecillità che non ha colore di pelle.

L’ ex gigolò, un cinquantenne spettacolare, che fa una corte discreta alla collega.

Al delirio (lavoro) non è l’ unico gigolò ch lo frequenta o che l’ ha frequentato.

Massimo per comodità è in assoluto quello più bello e con una grande classe. Niente da invidiare a Richard Gere in american gigolò.

Fisico spettacolare , viso simile a Richard, simpatico e cosciente di essere bellissimo.

Da ragazzo ha scoperto che donne più anziane , erano disposte a pagare per fare sesso con lui.

Massimo che non era ricco , ha trovato il sistema per ottenere molti vantaggi dalla situazione.

La sua prima auto è stata comprata col sudore del suo grande impegno a soddisfare le signore vogliose.

Come si dice “chi poté poté chi non poté se lo scuote”

Chiaramente la vita va avanti e grazie anche ai proventi del suo duro lavoro, il duro è fondamentale per fare questa professione, ha aperto un’ attività commerciale.

Così l’ ho conosciuto una ventina di anni fa.

E’ talmente fuori dai parametri che non riesci neanche a essere invidioso.

E’ simpatico e non rompe mai le balle a nessuno.

Anche i gigolò si prendono le cotte.

In maniera educata e discreta ha puntato la collega giovane con due bimbi piccoli.

Inviti a cena , oltre molti complimenti.

La collega è ancora nella fase di innamoramento del compagno ed ha gentilmente declinato i vari inviti. Ma è rimasta molto lusingata dall’ interessamento.

” Ce ne fossero uomini così belli” mi ha detto ” nonostante l’ età è rimasto bellissimo” ha finito di dire.

Ora come tutti i bravi pescatori , lui ha buttato l’ esca e si è messo in attesa.

Si sa che che ci sono momenti dove una donna non tradirebbe mai per nessun motivo al mondo, ma la stessa donna magari dopo qualche tempo…

Massimo non ha fretta ed ha donne con cui consolarsi.

Massimo forse è ancora più bello

Racconto di nuova tecnologia a me sconosciuta. La moglie al cellulare dava del cretino al marito . Ma non riuscivo a capire il perché.

” Sei un cretino” continuava a ripetere irritata. ” Ora come ritorno a casa che le chiavi sono rimaste a te ?” Ha finito di dire.

Li conosco bene entrambi. Al delirio ( lavoro) vengono spesso.

Lui non è cretino è una vittima sacrificale della moglie. Un buono che si è fatto rincretinire dalla moglie. Lei lo maltratta senza problemi davanti a tutti. Ma la coppia funziona visto che stanno insieme da altri vent’anni.

“E’ un cretino” mi ripete, se non l’ avessi capito. Chiedo il motivo.

“Si è tenuto le chiavi dell’ auto in tasca, l’ ho lasciato dall’ avvocato, quando ho spento l’auto qui nel parcheggio mi sono accorta che non c’ erano le chiavi. Ora come torno a casa ? Mi tocca aspettare quel cretino”

Il cretino a quel punto ero io che non capivo che cazzo stava dicendo.

“Mi tenete qui dentro finché non arriva con le chiavi? ” Mi dice sorridendo. Siamo in orario di chiusura.

” Sto qua fino alle 22 mi puoi fare tranquillamente compagnia” le rispondo sorridendo.

Nel frattempo telefona il marito. ” Mi hanno detto Allegro che posso rimanere qui con lui finché non arrivi” gli dice.

Mi lascia e fa le faccende perché è venuta al delirio.

In realtà non avevo capito cos’ era successo con l’ auto.

Non sono passati 15 minuti che il marito è arrivato.

“Vedi come è corso quando gli ho detto che rimanevo sola con te” Mi dice sorridendo

Lui scrolla la testa, io sorrido.

Chiedo a lui di spiegarmi cos’ era successo.

La mia ignoranza in fatto di auto e tecnologia è totale.

Mi spiega che le auto di oggi non hanno più bisogno d’inserire la chiave nel cruscotto. Basta portarsela dietro. Lui le aveva in tasca, quando è sceso dall’ auto ha lasciato il motore acceso, quando la moglie è passata alla guida non si è accorta che non c’ erano le chiavi. Se ne è accorta solo quando ha spento il motore, non chiedetemi come, ci sarà un tasto, ed ha cercato le chiavi per poterla chiudere.

Mia madre avrebbe detto ” Quante ne cumbinano”

Lo so che sarò l’ unico pirla a non sapere che la tecnologia è andata avanti, ma a me capita ancora di chiudere la portiera inserendo la chiave, nonostante la chiusura centralizzata.

La collega che è una settimana che piange. Storia di un addio dopo 25 anni di amore e odio.

Alla collega non potevi più dire niente che si metteva a piangere.

Non che non sapesse che sarebbe successo, anzi era da un mese che aveva la certezza dell’ addio.

Ma l’ ultima settimana è stata difficile da gestire emotivamente. Sbalzi di umore e pianti appena qualcuno accennava alla cosa

Non che ormai ci fosse rimasto amore, anzi, ma oltre 25 anni di convenienza non si possono buttare via come se non fossero niente.

Ci sono stati tanti momenti belli. Certo anche brutti. Ma resta il fatto che questi 25 anni sono parte indelebile della sua vita.

Gli ultimi anni sono stati anni più che complicati, più di una volta c’è stata voglia di lasciare tutto.

La possibilità ci sono state, ma alla fine ha voluto resistere. Le donne sono così.

Ma ieri è arrivato il giorno dell’ addio la storia è finita. Lacrime a non finire. Tutti quegli abbracci per mostrarle il nostro affetto non facevano che peggiorare la cosa.

E’ tornata a casa tra le lacrime. Una nuova vita l’ attendeva.

Meglio o peggio si vedrà

Nel mio abbraccio sincero, ci vogliamo bene, ci sono state parole d’incoraggiamento.

” Ma che cazzo piangi? Beate te che vai in pensione, a me quegli stronzi dell’ Inps non mi hanno ancora risposto”

PS abbiamo fatto la domanda insieme. A lei hanno risposto dopo 10 giorni , a me, siamo oltre i due mesi , la pratica è ferma a Roma. ” In elaborazione ” quando vado a controllare.mSecondo me aspettano l’ inizio della guerra mondiale per dirmi che non ci posso più andare

Per essere onesti con la collega abbiamo due uscite diverse. La sua ha funzionato, la mia è ancora sbarrata. Le candele di persona cara è certo che non funzionano.

Storia di ordinaria follia sanitaria. Quando pensi di esserti liberato di un problema e poi ti bussano alla porta.

Per chi non conosce la vicenda o non si ricorda di quanto già raccontato.

Un collega e famiglia ha preso in casa uno zio che viveva solo. Stava male e aveva bisogno di cure.

Doveva essere una situazione provvisoria.

Lo zio nel frattempo è diventato violento. Ora è certo gli è stata diagnostica la demenza senile.

Vari episodi dove lo zio ha picchiato i vari familiari, con l’ intervento delle forze dell’ordine e sanitari. Lo sedavano, ma si rifiutavano di portarlo via.

Qualche tempo fa colpito da un attacco di violenza più forte è stato finalmente ricoverato. Erano intervenute forze dell’ordine e sanitari.

Fatta hanno pensato in casa. Non avendo la residenza da loro, gli ingenui parenti erano convinti che nessuno li poteva obbligare a riprenderlo in casa.

Quelli dell’ ospedale dopo qualche giorno di ricovero hanno cominciato a telefonargli a casa per andarlo a riprendere.

” Non ci pensiamo nemmeno” hanno risposto

Le telefonate sono state più inesistenti. Ma tutta la famiglia è rimasta unita nella decisione di lasciare lo zio al suo destino.

Qualche giorno fa si sono sentiti bussare alla porta, sorpresa, c’ era lo zio, accompagnato da due dell’ ospedale.

Per convincerli a riprenderlo in casa,gli hanno garantito che appena si libera un posto in una struttura adatta se lo riprendono.

Avrebbero dovuto rifiutarsi di farlo entrare, ma il legame familiare ha avuto il sopravvento e la sorella l’ ha accolto a casa.

Mandarlo a vivere da solo era obbiettivamente impossibile.

Risultato è che i servizi sociali passano tutti i giorni a monitorare la situazione, ma di posti disponibili in strutture adeguate per tenerlo finché campa pare non ce ne siano.

Quindi : Se bussano alla porta, non aprire e gridate che in casa non c’ è nessuno.

Ascoltate il consiglio di Tajani Chiudete subito la finestra e le porte e se uscite portatevi un ombrello in caso di droni e missili provenienti dall’ Iran. Seguite i suggerimenti di uno che di queste cose se ne capisce. Mica l’ hanno fatto ministro degli esteri per caso. Da maggiordomo di Berlusconi a ministro, una parabola sempre in ascesa come le cazzate che dice.

Tajani è un uomo di mondo e sa com’è la gente e sa che pur di fare una foto da mettere sui social è pronta a rischiare la vita.

Come va la guerra? Mi chiederete

Bene è tutto un fuoco d’artificio. Bombe e missili sfrecciano in ogni direzione.

Trump ha sostenuto che ha tantissime armi ora che non le manda più in Ucraina e può durare all’ infinito a bombardare l’ Iran.

Poi non ha escluso di mandare anche qualche militare sul campo di battaglia, la democrazia da esportare ha un costo.

Nel frattempo in Iran nessuno è sceso in piazza al grido di “viva la democrazia” Giustamente aspettano i soldati come in Afghanistan. Quindi per il momento se ne sono guardati bene di seguire l’ incitamento di Trump a scendere in piazza e rovesciare il regime.

La vera notizia è che gli unici che appoggiano incondizionatamente gli israeliani e gli statunitensi sono i tedeschi. Il primo ministro tedesco ha detto che di caccia da combattimento non ne ha da mandare, gli servono in caso di attacco russo, ma ha ancora un sacco di forni, se non sanno come eliminare gli sciiti. Trump l’ ha ringraziato e anche gli israeliani. ” Qualcosa bisognerà pur fare per eliminare questi pericolosi terroristi dal mondo. ” Ha detto Netanyahu ” non è che li possiamo sterminare da soli come con gli abitanti di Gaza. Questi sono milioni e milioni”

Quindi se vi arriva un drone dalla finestra chiudete subito le persiane, no quelle le hanno già rinchiuse gli iraniani.

La polenta metafora della vita. Suocera ha chiesto espressamente a figlia ( è tornata da Trento solo per qualche giorno) che avrebbe gradito mangiare la polenta. Figlia chiaramente ha chiesto a me di fare la polenta.

Sarò sincero potrei vivere da qui all’ eternità senza sentire il bisogno di mangiare polenta.

Immagino gli appassionati di polenta sostenere che non ho mai mangiato della polenta cucinata bene. Falso falsisissimo. A Taormina ho mangiato una polenta cucinata benissimo. Scherzo a Cogne c’era un ristorante famosissimo per la sua polenta e così l’ ho ordinata.

La polenta di suo non sa di niente, poi si può discutere sul condimento che si mette sopra e la rende gustosa.

Il condimento con i formaggi fusi del posto era ottimo, anche senza polenta.

Domenica ho cucinato la polenta.

Avremmo il paiolo in rame con motore per non rompersi le balle a mescolare. Ma giustamente non lo usiamo da anni. Ci vuole poi più tempo a pulirlo che a fare la polenta.

Sugo di porcini secchi. Mamma mia che buono che è venuto, ho una ricetta presa dal mio libro guida: La cucina d’oro. Ho preso anche la : la cucina d’argento ma le ricette sono un gradino sotto.

Mentre giravo con la frusta la polenta , il menaggio è quello del continuare a rimestare per un sacco di tempo, ho pensato che spesso la vita è esattamente come la polenta. Un gran darsi da fare e poi il risultato finale è una cosa di cui si poteva fare tranquillamente a meno.

A figlia è piaciuta tantissimo, non buona come quella del rifugio dove l’ hanno cotta col fuoco a legno. Ci ha tenuto a precisare e” magari con un’ altra farina, ho precisato io. “

Suocera sosteneva, che a lei veniva più buona. ” Se la poteva fare” Ho pensato.

Dolce consorte è come me ne farebbe a meno, e sosteneva che con la pasta quel sugo sarebbe stato perfetto.

Io rimango della mia idea: che ognuno come nella vita dice la sua. Della polenta ne posso fare a meno come tante altre cose….

Saranno le mie origini meridionali che non mi fanno apprezzare la polenta ?

Perdutamente Sanremo. Quando una stupenda canzone diventa un misto di forti emozioni. Ok

L’ altra sera a Sanremo è stata cantata: Perdutamente, una canzone da Achille Lauro in ricordo per i ragazzi morti nell’ incendio nel locale in Svizzera.

Dei paraculi ha detto qualcuno.

Nella realtà la madre di un ragazzo morto nell’ incendio l’ ha cantata al funerale del figlio.

Hanno deciso al festival di riproporre la canzone di Achille Lauro in una versione che è risultata straordinaria.

Una regia magistrale , una fotografia magnifica, una coreografia splendida, un arrangiamento da brividi. Un coro fantastico, la voce del soprano eccezionale e poi Achille Lauro che non sarà un grande cantante ma il palco lo riempie come solo i grandi sanno fare.

Il testo della canzone è rivolta a tutti noi. Racconta della nostra fragilità nel vivere e della nostra precarietà su questo mondo.

Un capolavoro di esibizione

Mi dispiace per quelli che criticano senza neanche guardare ed ascoltare.

Sanremo è Sanremo , fatevene una ragione e poi ascoltate quello che cazzo volete

Ieri sera nelle cover è stato un grandissimo spettacolo , sono felice per voi se avete visto di meglio. Dubito fortemente della cosa

Ma per chi non avesse visto Achille Lauro. Va oltre Sanremo è una canzone che si rivolge a tutti

Comunque potete sempre dire che non l’ avete visto e che di Sanremo non vi piace anche se non l’ avete visto. Perdutamente una fesseria

Il sottoposto preferito e la caparra non restituita. ” Era come uno di famiglia” ” E’ per quello che si è tenuto i soldi”

Premessa. Il sottoposto preferito fa parte di quei personaggi dell’ inizio del blog.

A quei tempi avevo deciso che non avrei continuato col blog. Avevo zero visualizzazioni, poi ho capito come funzionava e purtroppo per voi ogni giorno scrivo qualcosa.

Di quei tempi in realtà non è praticamente rimasto più nessuno dei blog che mi seguivano.

Se vado in pensione ,mai, vi riciclo quei racconti.

Il sottoposto preferito fa parte di alcuni personaggi che hanno delirato con me per qualche anno.

Con lui siamo rimasti in contatto, anche dopo che erano stati lasciati a casa per via del COVID e mai più riassunti.

Poi si sa la vita come va e ora era più di un anno che non ci sentivamo.

Voleva un consiglio , più che mio, da dolce consorte.

Il suo ex padrone di casa non gli vuole restituire la caparra data all’ inizio della locazione.

Chiaramente ho chiesto il motivo perché si rifiutasse di dargli i soldi indietro.

” Non lo so non mi risponde più al telefono” Mi ha risposto,” Lo abbiamo sempre trattato come uno di famiglia, come un nonno” L’ uomo è anziano. ” Pensa quando eravamo in giro ( lui e la compagna) gli portavamo anche un regalo” mi finisce di dire sconsolato.

Faccio le domande ovvie : Casa lasciata apposto? Preavviso dato in tempo?

“Pensa che gli ho trovato io l’ inquilino, un mio amico” mi risponde.” Non risponde neanche all’ agenzia immobiliare”

“Sembra un mistero, o forse è morto ?” Gli dico ” No sta benissimo” Mi risponde.

” Cosa posso fare ?” Chiede a me perché chieda a dolce consorte.

Dolce consorte mi risponde ” Intanto bisognerebbe leggere il contratto, ma gli ha mandato la raccomandata con la disdetta ?”

Il giorno dopo gli telefono ” No, era come uno di famiglia” Mi risponde

” Leggi il contratto pirla che non sei altro. Legalmente mi sa che hai poco da fare. Se c’ è scritto che ci vuole la disdetta con raccomandata e non l’ hai fatta, puoi salutare la caparra data.”

” Ma era uno come di famiglia?” Prova a dirmi ” E’ per quello che si è tenuto i soldi, se era un estraneo magari te li dava indietro” Gli rispondo.

Familiari o estranei : carta canta e villan dorme e non perde i soldi.

Gli occhiali nuovi da vista di dolce consorte e la parrucca. Il tablet ci ascolta e ci consiglia. Altro che tutela della privacy.

Dolce consorte ha comprato degli occhiali nuovi per la visita. Sta invecchiando e dovrei cambiarla con una più giovane.

Il prezzo, uno sproposito. Mai visto, ma sarà che non porto ancora gli occhiali,( battuta ) un prezzo così alto.

Dolce consorte mi spiega che sono bifocali e la montatura e di quelle buone, costa più delle lenti.Ma se cambi di nuovo le lenti quella rimane.

” Come sto?” Mi chiede. ” Con quello pagato è conveniente dire che sta benissimo. Si sa mai che li cambi con qualcosa d più caro.

Visto la cifra e la facilità con cui si possono rompere, considerando che dolce consorte li appoggia ovunque e gira senza. Lo so non c’ è logica ma è una donna.

Dico” bisognerebbe assicurarli” ” buona idea” mi risponde

Visto che ho il tablet acceso, vado sulla pagina della ricerca e scrivo ” assicurare” Ancora prima che scriva altro mi compare assicurare gli occhiali da vista.

Vi garantisco che è andata così.

Il tablet ci ascolta e ci aiuta nelle ricerche.

Qualche tempo fa discutevamo con dolce consorte che doveva andare necessariamente dalla parrucchiera. Ve l’ ho detto sta invecchiando e andrebbe cambiata, ha la ricrescita bianca, e se non fa la tinta sta male. Ma avendo sempre mille impegni, sostiene, spesso passa troppo tempo tra una tinta e l’altra. Di farla in casa non se ne parla più, dopo qualche disavventura domestica.

Allora le ho proposto una bella parrucca tipo quelle delle attrici. Quando non ha tempo di andare dalla parrucchiera si mette la parrucca. Risolto il problema.

Ma come detto è una donna e non segue la logica. Mi ha detto di no.

Avevamo il tablet acceso e voi potete anche non crederci ma da quel momento mi compaiono pubblicità di parrucche per donne diversamente giovani.

Sarà per questo , che il tablet ascolta , visto che mi arrivano annunci di donne sole che cercano solo sesso. Non s può più neanche scherzare che il tablet ti prende sul serio.

E a voi è capitato qualcosa del genere?

Passione calcistica o disturbati mentali? Ma si può partire da Catanzaro o Palermo per venire a vedere la propria squadra giocare nel campionato di serie B contro l’ Entella a Chiavari ( GE).

Queste considerazioni mi erano venute in mente qualche tempo fa. Si era giocato di sabato nel primo pomeriggio Entella Palermo.

Mentre andavo al delirio ( lavoro )avevano bloccato alcune vie per via della partita. Era pieno di forze dell’ordine.

Il lunedì mentre chiacchieravano con un collega, tifoso dell’ Entella ho chiesto spiegazioni per tutto quello spiegamento di forze” quanti imbecilli vuoi che siano partiti da Palermo per venire qua a vedere la partita?” Ho chiesto ingenuamente.

Il collega mi ha detto che mille persone hanno seguito la squadra in trasferta.

Ieri più o meno lo stesso numero da Catanzaro.

Minchia non hanno proprio un cazzo da fare.

Le distanze tra Chiavari e le due città sono veramente distanti.

Per essere presente all’ inizio della partita alle 15 a che cazzo di ora sono partiti di casa? Dall’ aeroporto di Genova a Chiavari ci vuole cantieri permettendo un’ ora. Un’ ora per tornare all’ aeroporto.Due ore di volo all’ andata, due ore al ritorno. Più il tempo da casa all’ aeroporto, e il contrario. Le attese all’ aeroporto.

Poi non è che il volo te lo fanno su misura per la partita (o forse si?)

Comunque è evidente che ti parte tutta la giornata per vedere giocare una partita di serie B non la finale di qualcosa. L’ Entella tra l’ altro che è scarsa.

A me tra l’altro per i miei trascorsi calcistici l’ Entella è sempre stata sul cazzo. Sudditanza arbitrale si chiama. Solo favoritismi a loro favore, partendo dai pulcini fino alle giovanili.

Se perde mi fa piacere. Come ieri col Catanzaro.

Almeno i disturbati mentali che sono partiti da Catanzaro per venire a vedere la loro squadra qua hanno gioito. Ma se perdevano?

Una giornata persa più l’ incazzatura della sconfitta.

E voi seguite la vostra squadra in trasferta?

Io dieci ore di viaggio neanche se me la dà la più gnocca del mondo, figurarsi per vedere 22 coglioni in un campo

Vi ricordate il decreto sicurezza approvato in fretta e furia dopo che un poliziotto aveva sparato e ucciso uno spacciatore a suo dire per legittima difesa. Si è introdotto lo scudo penale per le forze e non solo per le forze dell’ordine. Pare che non era vero niente quello raccontato dai poliziotti. Pare ma pare ma io non ci credo fosse una questione di mazzette per essere lasciato in pace a spacciare. Io uno scudo ora lo darei in testa a Salvini.

Mansouri ucciso a Rogoredo, ritardo nei soccorsi: cosa è emerso
Dagli interrogatori dei quattro agenti coinvolti, ascoltati dal pubblico ministero Giovanni Tarzia, sarebbe emerso che la richiesta di intervento al 118 non fu inoltrata nell’immediatezza dei fatti. Al contrario, la chiamata sarebbe partita soltanto oltre 20 minuti dopo che il giovane era già a terra in condizioni gravissime.

I poliziotti avrebbero riferito agli inquirenti di non aver svolto alcun ruolo diretto nell’esplosione del colpo e di aver lasciato la gestione delle fasi successive proprio a Cinturrino, considerato il più esperto del gruppo anche per una maggiore anzianità di servizio.

Le versioni dei vari agenti convergerebbero dunque sull’ipotesi che sia stato l’assistente capo a coordinare gli interventi immediatamente successivi. Al netto di alcune differenze di versione legate alla posizione di ciascuno al momento dei fatti. Un agente si trovava ad esempio nelle immediate vicinanze dello sparo, mentre gli altri sarebbero arrivati successivamente.

Dagli interrogatori dei quattro agenti coinvolti, ascoltati dal pubblico ministero Giovanni Tarzia, sarebbe emerso che la richiesta di intervento al 118 non fu inoltrata nell’immediatezza dei fatti. Al contrario, la chiamata sarebbe partita soltanto oltre 20 minuti dopo che il giovane era già a terra in condizioni gravissime.

Tuttavia la ricostruzione della Procura, basata anche sulle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area, ipotizza che l’arma possa essere stata collocata successivamente sul luogo dell’intervento.

In particolare, l’agente che si trovava più vicino a Cinturrino al momento dello sparo si sarebbe allontanato per raggiungere il commissariato Mecenate, facendo poi ritorno con una borsa di cui gli altri colleghi avrebbero dichiarato di ignorare il contenuto.maurizio perriello virgilio notizie
Maurizio Perriello GIORNALISTA

Le mele bacate sono ovunque , molte al governo.

Dedicato all’ amico Alberto fuga da polis.

E’ venuto a trovarmi il diavolo e a farmi una proposta. La terza. La prima è stata fatta qualche anno fa.

Chi mi segue sa che sono agnostico. Sono certo che non esiste nessun Dio buono e misericordioso, ma non ho dubbi sull’esistenza del diavolo.

Per comodità lo chiamerò Lucio ( Lucifero)

Non era la prima volta che avevo avuto a che fare col demonio. Ma erano stati avvenimenti che non mi riguardavano personalmente.

Il diavolo non ha bisogno di tentare tutti personalmente, la stragrande maggioranza delle persone fa tutto da sola.

Ma non c’è soddisfazione da parte del diavolo.

Interviene di persona quando indurre al male gli da particolarmente gratificazione. Indurre al male un’ anima buona è il suo massimo piacere.

Lucio è arrivato la prima volta, in un mio momento di grande difficoltà e si è palesato al delirio (lavoro) .

Ora per motivi che voglio rimanere anonimo, alcune cose renderebbero troppo riconoscibile delirio saranno leggermente deformate.

Lucio, ha voluto subito fare amicizia con me, di bello aspetto, curatissimo, si è capito da subito, al di là che sia il demonio o no, che nonostante delirasse da noi, non aveva bisogno di quei pochi spiccioli che gli davano. All’ inizio avevo pensato a un lavoro di copertura, che gli servisse a coprire loschi affari.

Abiti firmai, auto di valore , un tenore di vita improponibile per chi prendeva mille euro al mese .

Ho sempre provato un forte disagio in sua compagnia. Nonostante Lucio facesse di tutto per essermi simpatico, prima cosa adularmi. Si sa alle persone piace sentirsi dire che è intelligente ecc ecc…

Per un certo periodo volente o no l’ ho avuto accanto.

La prima proposta è stata quella di fare tanti soldi insieme. Bastava fare un piccolo investimento…

In quel momento volevo andare via da delirio, ci stavo malissimo è dir poco.

La proposta era allettante, non era una cosa strampalata in aria, ma era il patto con lui che non andava bene. Era chiaro che a lui i soldi non mancavano. Come era chiaro per me che lui fosse un diavolo.

Sempre sorridendo, il nostro è stato sempre un buon rapporto, ho rifiutato.

Per qualche mese è andato via, ma è tornato.

Voleva sempre stare con me, nonostante non lo trattasi benissimo.

La secondo proposta è stata la possibilità di accedere a donne bellissime.

Lo so, pensate che vi sto raccontando delle balle.

Dal suo cellulare c’era la possibilità di poter scegliere alcune donne veramente fantastiche.

Per dimostrarmi che era tutto vero, mi ha fatto leggere alcune conversazioni tra lui e le ragazze.

Tutte escort di alto bordo .

Persone a lui molto vicine gestivano il tutto.

Dalla cronaca nera della zona ho recuperato notizie che confermavano quanto lui diceva.

Chiaramente ho rifiutato. Non si fanno patti col diavolo, soprattutto se sai che è il diavolo.

Ho chiesto , perché si interessasse tanto a me? ” Una questione sentimentale ” mi ha detto.

Ora tralascerò altri avvenimenti.

Poco dopo il mio secondo rifiuto è andato via

E’ tornato qualche volta a salutarmi e chiedere se avevo bisogno di qualcosa.

Ieri si è palesato di nuovo.

Elegantissimo e in grande forma.

Sarò sincero mi ha fatto piacere vederlo, in fondo è un buon diavolo.

Ci siamo abbracciati e baciati.

” Ma non sei ancora andato in pensione? ” Mi ha chiesto ” Vuoi che faccia qualcosa?” Ha detto ridendo

Pet la terza volta ho detto no

Ci mancava che facessi un patto col diavolo per andare in pensione.

Anche che mi sa che è l’ unico modo per andarci.

Tutti questi avvenimenti sono realmente accaduti, che ci crediate no.

PS Lucio ha detto che torna a trovarmi..

Per fortuna che la kallas c’ è. Se no chi aveva il coraggio di dire a Putin che la Russia non è una superpotenza e che ormai è fallita e che gli ucraini sono vicini alla vittoria. L’ unica cosa, un particolare, un’ inezia. Ma fino a ieri la Russia non dovevano invadere l’Europa?

EU High Representative for Foreign Affairs and Security Policy Kaja Kallas gives a speech at the 62nd Munich Security Conference (MSC) on February 15, 2026 in Munich, southern Germany. (Photo by THOMAS KIENZLE / AFP)

Cerchiamo di essere lucidi riguardo alla Russia: non è una superpotenza.

Dopo oltre un decennio di conflitti, inclusi quattro anni di guerra su vasta scala, la Russia ha avanzato di poco rispetto alle linee del 2014.

Il costo? 1,2 milioni di vittime. Oggi la Russia è distrutta, la sua economia è a pezzi, è scollegata dai mercati energetici europei e i suoi stessi cittadini stanno fuggendo. In realtà, la minaccia più grande che la Russia rappresenta ora è quella di ottenere più risultati al tavolo delle trattative di quanti ne abbia ottenuti sul campo di battaglia”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas, a Monaco.(Ansa)

Ora se è vero e non abbiamo dubbi che questa disturba mentale dica il vero, non si capisce il piano di riarmo europeo. Entità finanziaria: L’obiettivo è mobilitare fino a 800 miliardi di euro in quattro anni per potenziare le capacità di difesa degli Stati membri. Se la Russia è fallita contro chi ci riarmiamo? Contro gli Stati Uniti diranno i più perspicaci. Peccato che compriamo le armi da loro. A questo punto tanto vale comprare le armi dalla Russia.

Sul campo i Russi stanno notoriamente perdendo non avanzano di un centimetro a discapito dei milioni di morti sul campo. E’ noto che muoiono solo i russi e i civili ucraini. Si sa che stanno reclutando, barboni, tossici e ubriaconi per poter contrastare le migliaia di soldati che muoiono ogni giorno.

A questo punto non si capisce a che serve la trattativa di pace? Infatti l’ Europa fa di tutto per farla saltare. Soprattutto la Kallas.

Per fortuna che la kallas c’ è.

Questo sconosciuto al delirio (lavoro)Silvio Pellico, scambiato addirittura per un esterno che viene al delirio.

LA COLPA È DELLA SCUOLA CHE SFORNA IGNORANTI. MEGLIO LASCIARE ANDARE I RAGAZZI A LAVORARE CHE OBBLIGARLI A STARE A SCUOLA FINO A 18 ANNI.

Che delirio non sia un posto dove regna la cultura è un dato di fatto. Ma tutti e dico tutti i nuovi assunti hanno un diploma di scuola superiore.

Qualche giorno fa un collega stava scrivendo, gli chiedo” Cosa scrivi, il tuo testamento?” Mi risponde ” Le mie prigioni ” ” Silvio Pellico” finisco di dire.

Vicino al collega scrittore c’è una collega sotto i trent’anni. Dall’ espressione si capisce che non sa di cosa parliamo.

Allora le chiedo ” Sai chi è Silvio Pellico?” Ride imbarazzata ” No” risponde.

” Come no? A scuola te l’ avranno detto?”

Sostiene che nessuno le ha mai parlato di Silvio Pellico. L’ unico Silvio famoso che conosce è Berlusconi.

Sono certo che in 5 elementare più di 50 anni fa insegnavano chi era Silvio Pellico.

Passa un’ altra collega giovane, Culo bello e le facciamo la stessa domanda “Sai chi è Silvio Pellico?”

Ci guarda e pensa a qualche esterno che frequenta il delirio. ” Non mi viene in mente” risponde. ” Cosa ha combinato?” Chiede curiosa

Sarà un caso? Ci domandiamo col collega.

Quindi decidiamo di chiedere ad altri colleghi se sapevamo chi era Silvio Pellico.

Se Silvio avesse saputo il risultato del sondaggio, col cazzo che finiva in prigione.

Sotto i trent’anni un perfetto sconosciuto.

Una collega ha cercato di fregarci facendo una rapida ricerca col cellulare.

Ha giurato che lo sapeva chi era, ma al momento non le veniva in mente.

Quelli con età superiore ai 40 lo conoscevano tutti.

Quindi c’ è un periodo abbastanza certo dove a scuola hanno smesso d’insegnare chi è Silvio Pellico e tutti quei coglioni, che sono morti o finiti in galera per l’ Italia.

E’ certo che tra qualche tempo con questo ministro della cultura studieranno che i partigiani erano i cattivi e I buoni erano quelli con la camicia nera. Molti ci stanno già provando a dirlo.

Se chi ha fatto la resistenza avesse saputo come sarebbe andata a finire con dei fascisti al governo,col cazzo che sarebbero andati a combattere.

Silvio Pellico (1789-1854) è famoso principalmente come scrittore, patriota e martire del Risorgimento, celebre per le sue memorie carcerarie “Le mie prigioni”. Il libro narra la sua dura detenzione nella fortezza austriaca dello Spielberg, diventando un simbolo di resistenza civile e denunciando la repressione austriaca, suscitando grande commozione in Europa

Ora i ragazzi conoscono le mie prigioni di Corona, ma i motivi della d detenzione sono altri.

Ritorno all’ origine. Fratello non conosceva nessuno di quelli visti alla processione della Madonna del paese che ci ha visto nascere. La mia è stata una famiglia di emigranti.

Anche se dolce consorte sostiene che conosce pochi liguri più di me , in realtà le mie origini come già detto sono meridionali.

Vero che sono stato portato su che non avevo neanche un anno.

Fratello era già grande visto che era il primo e poi ci sono le sorelle.

Lui ha un ricordo bellissimo della sua infanzia giù in meridione.

Mio padre si era ristrutturato la casa per tornare da anziano. Ma in casa ha sempre comandato mia madre e gli ha detto che lei non ci pensava nemmeno. Un mese d’estate era più che sufficiente.

Perchè vi racconto questo, perché quando sento parlare di immigrazione è un qualcosa che mi tocca.

Voi direte che non c’ entra con l’ immigrazione con gli stranieri, vi garantisco che a quei tempi eravamo trattati allo stesso modo. Anche se italiani eravamo degli stranieri.

Mio padre era venuto al nord da degli amici che erano immigrati qualche anno prima.

Trovato lavoro e casa dopo un anno lo avevano raggiunto. Ricongiungimento familiare lo chiamiamo adesso.

Ora chi mi segue sa che per spostarmi anche per qualche giorno ci vuole tutta.

Va detto che siamo arrivati nel levante ligure uno dei posti più belli dell’ universo, che grazie agli immigrati si è sviluppato. Se no coltiverebbero solo ancora i cavoli neri. Liguri puri solo nelle vallate più interne colpite dal cretinismo di vallata. Si procreavano tra consanguinei.

Ieri per passare il tempo, ho fatto vedere la processione della Madonna del nostro paese nativo.

Era del 2017. Sono rimasti a vivere in paese meno di 300 persone, di cui la quasi totalità di anziani.

Una tristezza di festa.

Sono passati per il paese con la Madonna sulle spalle, case vecchie, di un paese che sta scomparendo.

C’ era anche la nostra casa che mi ha visto nascere, ora non è più nostra.

Personalmete ho pensato alla fortuna di essere venuto a vivere qui.

Fratello anche. Ma i bei ricordi della sua infanzia sono rimasti tutti.

La cosa che gli è dispiaciuto di più e che non riconosceva nessuno di quelli in processione. C’ è un motivo sono passati più di 60 anni e la maggioranza dei suoi coetanei è immigrata in cerca di fortuna.

Dell’Utri, Antonio D’Alì, Nicola Cosentino, Amedeo Matacena,Totò Cuffaro negano che la Mafia vota SI al referendum per le separazione delle carriere. Loro hanno informazioni sicure. Nicola Gratteri si sbaglia clamorosamente, parola di condannati definitivi, indovinate perché e a che forze politiche appartengono?

Premesso che Gratteri non ha detto che tutti quelli che votano Si al referendum sono delinquenti,è ovvio , dando un’ occhiata al calcolo delle probabilità la cosa è impossibile .

l referendum sulla Giustizia “per il ‘no’ voteranno le persone perbene, quelle che credono che la legalità sia importante per il cambiamento della Calabria.

Voteranno per il ‘si’ gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”.

Gratteri era in Calabria , nota regione, unica italiana, dove la mafia non esiste. Andate in giro a chiedere e vi diranno tutti che la mafia non esiste è un invenzione di Gratteri.

  • Reggio Calabria e provincia: De Stefano, Tegano, Libri, Condello, Barreca (città), Piromalli, Pesce, Molè (Gioia Tauro), Alvaro (Sinopoli), Barbaro, Pelle, Nirta, Romeo (San Luca).
  • Vibo Valentia: Mancuso (Limbadi/Nicotera, considerata tra le più influenti in Europa), La Rosa, Fiarè, Bonavota.
  • Crotone e provincia: Arena, Nicoscia (Isola Capo Rizzuto), Vrenna-Bonaventura (Crotone), Grande Aracri (Cutro).
  • Cosenza e Sibaritide: Lanzino, Ruà, Abbruzzese (“clan degli zingari”), Muto (Cetraro), Carelli (Corigliano).
  • Catanzaro e Lametino: Giampà, Torcasio, Iannazzo.

Chiaramente era un dichiarazione circoscritta in quel contesto. Non ha mai detto che tutte le persone che votano si sono dei delinquenti. Ma è probabile che tutti i delinquenti, esclusi quelli di Torino votino si. Su questo possiamo essere abbastanza sicuri.

Ma il massimo è stata la dichiarazione della nullità personificata Antonio Tajani

Sono una persona perbene, non sono massone, non sono indagato e non sono imputato, non faccio parte di alcun centro di potere.

E voterò convintamente SÌ al referendum sulla riforma della giustizia

Che non è al centro di nessun potere ne siamo certi non conta un cazzo neanche nel partito di cui è presidente, comanda la famiglia Berlusconi, Silvio un altro che con la mafia non ha mai avuto che fare. Potevate chiedere al suo stalliere

Vittorio Mangano, noto come lo “stalliere di Arcore”, è stato un mafioso italiano legato a Cosa Nostra che lavorò presso la villa di Silvio Berlusconi negli anni ’70 Wikipedia. Definito da Paolo Borsellino come una “testa di ponte” della mafia al Nord.

Se Tajani vota Si ecco un buon motivo per votare No

Poi non dite che non vi avevo avvertito.

Il falso appello del mettere tutti i delinquenti in carcere. Le carceri sono già piene e non c’ è più posto per quello che la Santanchè non la fanno processare. Per non riempire ancora di più le carceri.

I GIUDICI APPLICANO LE LEGGI LE LEGGI LE FANNO I POLITICI. ALLA CAZZO IL PIÙ DELLE VOLTE.

Se un giudice decide per la scarcerazione di un delinquente, nessuno è colpevole se non dopo il terzo grado di giudizio, Berlusconi è rimasto innocente anche dopo quello, è perché applica una norma fatta dai politici.

Visto che non abbiamo più posti in carcere, da anni e anni, ero bambino e si discuteva già del problema, ora sono sulla soglia della pensione, (non me la vogliono dare, questi si che andrebbero messi subito in carcere)e si continua a parlare di questo problema.

La politica e non i giudici ha cercato di porre rimedio alle carceri troppo piene, non facendo nuove carceri, troppo costoso farle, ma soprattutto mantenerle.Costo giornaliero medio: stimato tra €137,00 e €154,00 per detenuto. Un hotel a quattro stelle costa meno, pensione completa su booking.

Ma depenalizzando moltissimi reati. In pratica è rimasto per esempio reato : borseggiare, spacciare, fare furti negli appartamenti ecc ecc., ma non c’è verso che ti mettano più in carcere se non per poche ore.

Per fare del carcere ti devi fare condannare almeno una decina di volte, quindi fanno una somma delle pene e a quel punto finisci in galera. Ma per poco se ti comporti bene. Ci sono sconti per ogni giorno senza che hai rotto il cazzo alle guarde carcerarie.

Le carceri in Italia sono sovraffollate,oltre a non essere a norma di sicurezza. Non ci sono neanche le uscite d’emergenza per scappare fuori in caso d’incendio. (Lo so che rido solo io a questa battuta)

Al 30 settembre 2024, le persone detenute nelle carceri italiane erano circa 61.862, in un contesto di forte emergenza sovraffollamento. I dati recenti del 2025 indicano un ulteriore incremento, superando i 62.000 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di poco più di 46.000 posti, con un tasso di affollamento che supera il 130%

Ora è evidente anche a uno poco intelligente tipo Salvini che mettere in carcere tutti i delinquenti, tipo quelli che hanno fatto sparire i soldi dei finanziamenti ai partiti, hai tempo col borseggio a fare 49 milioni di euro.

Le sentenze: L’ex segretario della Lega Nord, Umberto Bossi, e l’ex tesoriere, Francesco Belsito, sono stati condannati per truffa aggravata ai danni dello Stato per aver utilizzato impropriamente fondi pubblici, anche per spese personali della famiglia Bossi. La Corte di Cassazione ha confermato la confisca definitiva dei 49 milioni di euro a carico della Lega Nord (come entità giuridica responsabile), anche se i reati per Bossi e Belsito sono caduti in prescrizione.La sparizione dei fondi: I magistrati hanno accertato che i 49 milioni erano inizialmente nelle casse del partito, ma sono “spariti” nell’arco di circa sei anni attraverso una serie di operazioni finanziarie complesse, bonifici sospetti e passaggi di denaro che coinvolgevano fornitori e società riconducibili a commercialisti vicini al partito.

Ora il problema è che molti delinquenti non sono nostrani ma stranieri

In Italia gli stranieri regolarmente soggiornanti sono circa l’8% della popolazione. I detenuti il 32% della popolazione reclusa. I soggiornanti regolari, secondo stime a campione effettuate su singoli istituti, sono una quota inferiore al 10% del totale dei detenuti stranieri, ovvero circa il 3% del totale della popolazione detenuta nel nostro Paese. Una percentuale dunque più bassa rispetto agli italiani che vanno a finire in carcere

Quindi il problema sono gli irregolari

Grazie al nuovi centri in Albania, il costo non è più di un quattro stelle ma di un 5 stelle super lusso, abbiamo risolto il problema.

Invece di prendersela con i giudici questi cazzari professionisti, facciano delle leggi che rispettino la costituzione e le norme internazionali e così finalmente i delinquenti andranno in carcere.

Marina Berlusconi ha detto che vota si al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati.

Un buon motivo per votare NO

La libertà si difende censurando e proibendo di parlare chi non la pensa come Pina Picerno. Eletta col PD e vice presidente del parlamento europeo.

Tra i molteplici motivi per non votare MAI E POI MAI IL PD. Sicuramente c’ è la Picerno

Per chi non sapesse chi è

Se facesse l’ attrice le darebbero le parti della stronza.

La Picerno ha dichiarato che il suo mito è, udite udite : Ciriaco De Mita.

Cresciuta politicamente nel Partito Popolare Italiano (PPI), e nell’Irpinia di Ciriaco De Mita, a cui ha più volte dichiarato la propria vicinanza politica e che in passato ha definito “il mio mito”, nel 2002 aderisce alla confluenza del PPI, assieme a Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini e I Democratici di Arturo Parisi, ne La Margherita di Francesco Rutelli, di cui a marzo 2005 divenne presidente federale della sua organizzazione giovanile, i Giovani della Margherita, eletta al congresso che si svolse a Napoli.

Per uno come me di sinistra: vada retro Satana.

Nel PD che non ha niente da vedere con la sinistra ha fatto carriera.

In Italia c’ è un numeroso gruppo di cazzari che continua a sostenere che il PD rappresenti la sinistra. Andrebbero denunciati.

Ma torniamo alla Picerno. La più grande scema di guerra direbbe Travaglio, esistente nel paese italico, è una sostenitrice che non bisogna darla vinta Putin e bisogna combattere fino all’ ultimo ucraino, per difendere tutta l’ Europa. L’ Europa liberale.

Se vogliamo la libertà , dobbiamo proibire a quelli che non la pensano come lei di parlare

Censurare per rimanere liberi

Andrebbe internata il un ospedale psichiatrico d’urgenza.

L’altra mattina era invitata sulla sette.

E’ del PD ma è favorevole alle separazione delle carriere dei magistrati e va contro le indicazione del suo partito.

Le hanno chiesto perché non se ne va dal PD visto che la pensa diversamente su tutto quello che dice Elly Schlein.

Per prima cosa ha risposto,che è una vergogna che Elly non sia stata ancora una volta in Ucraina.

Poi che non ci pensa nemmeno a lasciare il PD,dove trova degli altri coglioni che le fanno fare carriera nonostante le belinate che dice.

Lei combatte dall’ interno il PD

Certo che se fosse fuori dal PD chi cazzo l’ ascolterebbe?

La Picerno vota si al referendum per la separazione delle carriere dei giudici, un’ altro buon motivo per votare NO

Delirio (lavoro ) sta obbiettivamente diventando più che un posto di lavoro un centro d’incontri clandestini.

Che il delirio sia sempre stato un posto dove poter cuccare è pacifico.

Ma ora la situazione è andata fuori controllo.

Troppi colleghi ed esterni hanno messo su storie, sia alla luce, che clandestine all’ interno del delirio.

Una volta dopo il delirio,uscivi e andavi a sfogare i tuoi istinti sessuali. Ora si appartano e danno sfogo ai loro impulsi sessuali. Il sesso è una cosa meravigliosa, ma se non fai l’ attore porno lo fai fuori dall’ orario di lavoro.

Delirio negli ultimi anni si è svecchiato e sono entrate forze nuove. Giovani vogliosi.

Molte coppie si sono formate dentro al delirio, alcune anche di vita, altre clandestine.

L’ errore è stato non fermare il brutto andazzo dall’ inizio , lasciando al buon senso delle persone .

Ci abbiamo riso tutti, capo compreso.

Gente che si apparta durante l’ orario di lavoro è diventata consuetudine.

Ieri però un collega, il meno puritano di tutti, un puttaniere di fama mondiale, si è incazzato.

Due del suo gruppo sono spariti. Varie chiamate al microfono, telefonate ai loro cellulari, niente i due non rispondevano.

Pratico di dove si ci apparta, famosi alcuni suoi incontri clandestini, è andato a beccarli.

Il toro che da del cornuto all’ asino.

Ha piantato un casino da antologia.

Aveva chiaramente ragione, ma la sfuriata fatta da lui , faceva sorridere memori del suo passato.

I due colti in fallo , soprattutto lui, non sapevano cosa rispondere. Infatti fino a quel momento non avevamo riposto né al telefono, né alle chiamate al microfono. Cercavano di scusarsi sostenendo di non aver sentito. Secondo me è vero, troppo impegnati a fare altro.

Resta il fatto , che il collega puttaniere, ci aveva provato anche lui con la collega, telefonava, al capo, sotto capi e via dicendo per denunciare il misfatto.

“Se non c’è niente da fare, ci sta una sveltina, ma se c’ è tanto da delirare( lavorare) si delira.” Così si è giustificato il collega puttaniere.

Continua, lunedì i due in ufficio, ma non da soli con il capo ..,

Quando alcuni del si al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati sono dei disturbati mentali e in malafede più di quanto credessimo

Bisogna essere più che dei disturbati mentali e in malafede per fare questi post per il si al referendum.

Continuano a raccontare balle, perché se dovessero la verità, che questa riforma non cambia di una virgola quello che capita ai cittadini nelle aule dei tribunali, tutti i convinti per il si se ne starebbero il giorno del voto a casa. Questa riforma è il primo passo per mettere sotto controllo la magistratura.

Vero, con questa riforma non succede, ma senza questa riforma costituzionale il resto non si può fare e poi basteranno leggi ordinare.

Garlasco, Tortora, ora anche i bambini del bosco, vengono usati per fare votare si .Quando si sa benissimo che non c’ entrano una benemerita mazza, sulla questione. Ma questi del si sono cazzari di professione.

Tornando agli anarchici , a gruppi di estrema sinistra, e violenti per divertimento di certo non sono rappresentanti da nessuno dall’ opposizione che sta nel parlamento ed è certo non li votano e non andranno a votare al referendum né per il si né per il no.

Lo stesso non si può dire per i gruppi fascisti e di estrema destra.

Questa è una bella differenza

Vota NO

Poi non dite che non ve l’ avevo detto.

Faccio come quelli del SI