La premier Meloni, ospite di Porta a Porta su Rai Uno, ha rivelato di essere stata denunciata per concorso in genocidio alla Corte dell’Aja: “Io, il ministro Crosetto, il ministro Tajani e credo l’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, siamo stati denunciati alla Corte Penale Internazionale per concorso in genocidio.
“C’è un clima che si sta imbarbarendo parecchio, questa storia l’Italia l’ha già attraversata. Diamo per normali cose che normali non sono: non conto più le minacce di morte, non faccio in tempo a segnalarle e credo che ci siano responsabilità, di chi dice che hai le mani sporche di sangue. Da chi fa parte della classe dirigente e dice che questo governo è complice di genocidio.(Fanpage)
Personalmente non la odio ma la disprezzo con tutte le mie forze, lei, i suoi ministri, i suoi deputati,i suoi senatori, quelli che la votano, escluso uno Alberto. ( Fuga da polis) E questo dimostra quanto bene gli voglio.
In Calabria il 60% degli elettori non sono andati a votare, altro che le Marche. E la Meloni ha parlato di uno strepitoso successo, tutto merito suo.
Le piazze si riempiono ma l’ opposizione perde.
E’ palese che questa opposizione non rappresenta il 50% degli elettori che preferiscono starsene a casa piuttosto che votare una accozzaglia di partiti senza anima, messi insieme solo per sconfiggere la destra.
Le elezioni non si vincono al centro, ma a sinistra, ma una vera sinistra non di questi pagliacci che dicono di rappresentarla.
Se c’ è Renzi, Calenda o la Picerno per fare qualche nome scordatevi che vi votiamo.
Meglio riempire le piazze o sfogarsi sui social.
PS Sul caso Salis chi sta proteggendo la ministra Santanchè dall’ andare a giudizio non ha diritto di parola. Quella si una vergogna.





