Ricordo poco piacevole.Quando la madre finge di essere la donna delle pulizie e da del lei al figlio.

Qualche giorno fa ho visto il manifesto mortuario di uno che conoscevo. 53 anni.

Non era molto che l’ avevo visto.

Ho pensato che era una merda di uomo.

Avevo avuto da fare con lui per motivi riguardanti la casa.

In realtà tra noi non è successo nulla di grave, ma il suo comportamento mi aveva indispettito parecchio.

Ero andato nel suo studio per terminare definitivamente il rapporto.

In realtà non avrei dovuto dargli niente , visto che si era offerto di fare gratuitamente alcune verifiche.

Passato del tempo , aveva chiesto un compenso, pensando che ci fossimo rivolti ad altri.

In realtà avevamo rimandato , avevano cose più importanti d’affrontare.

Con dolce consorte avevamo deciso di pagarlo per il suo disturbo. Poche centinaia di euro.

Ero andato nel suo studio.

Avevano chiarito la cosa, gli avevo ricordato quello che aveva detto e che ora si stava rimangiando.Inoltre gli avevo spiegato che il lavoro era ancora da fare e sicuramente non l’ avrebbe fatto lui.

In ogni caso quello che aveva fatto era stato utile per il proseguo dei lavori.

Mentre eravamo lì a discutere, è entrata una donna anziana, non sapeva che eravamo lì.

Si è scusata, dando del lei al mio interlocutore e facendo finta di essere la donna delle pulizie.

Lui è arrossito , sapeva che sapevo che era sua madre.

Ha cercato di aggiustare la cosa, tra l’ imbarazzo generale.

Io ne ho approfittato per andarmene, felice di non aver più che a fare con un personaggio così.

Uno che fa fingere la madre di essere la sua donna delle pulizie e si fa dare del lei, deve essere proprio una brutta persona.

Qualche volta ci siamo incontrati e salutati educatamente,senza mai andare oltre.

Nel manifesto c’era per prima a dare la triste notizia la madre e donna delle pulizie.

Non è un pezzo porno. La pompa di calore che fa rumore.

Arrivato il freddo si riaccende il riscaldamento.

Ora come si fa ad amare l’ inverno o meglio il freddo a me rimane un mistero.

Fatto manutenzione calderina, sembrava tutto apposto.

Ma quando abbiamo cominciato ad accendere i termosifoni la pompa di calore esterna alla calderina ha cominciato a muggire.

Il termosifoni si riscaldano, ma hai questo suono straziante che ti accompagna.

Sono andato a vedere, è la pompa di calore esterna che manda con più potenza, immagino l’ acqua ai caloriferi.

Ho provato, dandogli due o tre colpi per vederla di intimorirla. Niente, non si intimorisce.

Ho chiamato il manutentore della calderina, che ha detto che non è affare suo.

Però mi ha detto che di solito hanno due velocità, di metterla in quella più bassa. Fatto. Muggisce con meno intensità.

Chiamato un idraulico in pensione. Uno bravo. Mai guadagnato tanto da quando si è pensionato.

Lo chiamano in tanti. Fa solo lavori di riparazione. Da noi detti tappulli. Piccoli lavori.

E’ già venuto varie volte risolvendo i nostri problemi.

Mi ha detto che non era pratico di pompe. La cosa non mi ha stupito., nonostante faccia l’ idraulico.

“Vieni di mattina che il pomeriggio lavoro” gli ho detto ” guardi e poi mi sai dire se rivolgermi ad altri o ci pensi tu”

Ha capito tutto ed infatti è arrivato di pomeriggio. Si sta rimbambendo.

Ha detto a suocera che sarebbe passato l’ indomani mattina.

Sono passati tre giorni ed è sparito.

In compenso la pompa di calore muggisce di meno.A volte non muggisce nemmeno.

Motivo perché non l’ ho ancora richiamato.

Qualcuno di voi ne sa qualcosa di pompe?

Ammesso che sia una pompa di calore . Di queste non sono pratico. (E’ una battuta )

Lo ammetto ieri sera ho odorato il collega dai capelli rossi per capire se è vero che puzza, come sostengono una decina di colleghi.

La cosa lo ammetto è stata abbastanza imbarazzante, ma bisogna che capissi se era vero che il collega puzzasse non perché non si lavi , ma per via che è rosso di capelli con pelle chiara e lentigginosa, come sostenevano i colleghi.

Ora di rossi in casa ho la sorella vicina e non ha mai puzzato. Ma era una rossa contaminata. Aveva preso dalla nonna.

L’unica rossa che ricordo era una compagna di scuola, ma la ricordo soprattutto per le tette.

Rossa con tette spettacolari è stata il sogno erotico per molti.

L’ ho rivista qualche tempo fa, le tette sono rimaste spettacolari, i capelli mi sembravano tinti.

Odore o no da ragazzo non so cosa avrei dato per poterla odorare un po’

Ma torniamo al collega. Anche il fratello è rosso come lui. Sono una famiglia di rossi naturali.

E’ giovane e piacente e di gnocca ne prende. Ora esce con una collega.

Perchè l’ ho odorato ?

Tutti questi colleghi che sostenevano che puzzava per via che era rosso e sono rimasto incuriosito.

Secondo me sono dei cretini

Io non ho sentito nessun odore particolare.

Loro sostenevano che anche la collega fidanzata, una volta avesse detto ” che odore c’ è in questo ufficio” E un collega le avrebbe risposto ” dovresti conoscerlo bene” riferendosi al fidanzato.

Ora il collega che ha parlato è uno che scoreggia rumorosamente anche in mezzo alla gente. E il tipo che ti dice ” senti” e poi parte con lo scoreggione e una bella risata.

Quindi propendo più che l’ odore provenisse dal collega che scoreggia rumorosamente.

Chiaramente sono andato a controllare in rete, sono solo dicerie e superstizioni.

Comunque a me le rosse piacciono tanto. In generale a prescindere mi piacciono le donne. Ma credo che si sia capito.

“Partendo dalla premessa che:” La Russia ha perso la guerra. Come evitare che la perda anche l’Ucraina.” (Nathalie Tocci è una politologa e editorialista italiana, direttrice dell’Istituto Affari Internazionali di Roma.) Chi minchia glielo dice ora a Putin che ha perso la guerra e deve accettare le condizioni poste dagli scemi di guerra europei?

La Tocci imperversa nelle trasmissioni televisive dove si discute di politica. E’ considerata una delle maggiori esperte di politica internazionale.

Il motivo a me rimane oscuro visto che non ne ha indovinata una dall’ inizio della guerra tra Ucraina e Russia.

Sostenitrice della guerra ad oltranza non ha nascosto il suo disprezzo per i pacifinti.

Dorme non col marito ma con un kalashnikov accanto. E’ una delle maggiori sostenitrice della guerra ad oltranza fino alla sconfitta della Russia.

La Russia ha perso comunque la guerra, perché non ha vinto in tre giorni.

Come è scritto in tutti i manuali di guerra o si vince in tre giorni o si è perso, anche se dopo raggiungi i tuoi scopi. Dopo non vale più.

Quindi nella trattativa di pace Putin deve prendere atto che ha perso e deve sottostare alle condizioni degli scemi di guerra europei.

Il problema è che Putin non ha letto il manuale di guerra della Tocci.

Quindi mentre continua ad avanzare vincendo le battaglie, incurante che la guerra doveva vincerla in tre giorni, pensa di poter dettare lui le condizioni. Ma può un capo di stato non sapere queste cose?

Io di mio gli spedirei la Tocci e la Picerno per far capire a Putin che è inutile che si affanni a distruggere l’ Ucraina, come sta sistematicamente facendo, perché ormai i tre giorni sono passati , ormai siano a tre anni e la guerra è persa a prescindere che sta vincendo. Il manuale della guerra della Tocci su questo punto è chiarissimo e non lascia spazi a dubbi.

Sperando che l’ Ucraina nel frattempo non perda anche lei guerra come la Russia ci auguriamo che trovino un accordo che non umili troppo Putin, come disse l’ altro scemo di guerra francese Macron.

GIURO CHE PUTIN NON MI DA’ UN CENTESIMO PER SCRIVERE QUESTE COSE.

Le elezioni non si vincono al centro. Le elezioni si vincono mandando a fanculo i Gentinoloni di turno il PD è un esperimento genetico, palesemente fallito. I sinistri del partito democratico di sinistra (PDS)e democristiani, possono solo allearsi, ma non possono essere un soggetto unico. Prima si finisce questa pagliacciata senza senso e meglio è per tutto il centro sinistra.

Qualche giorno fa si è fatto rivedere quella nullità di Gentiloni.

Ora anche le nullità nel PD hanno un senso. In fatti spesso gli danno ruoli di comando.

Da Veltroni, Franceschini, Enrico Letta,Epifani, Renzi, Martina,( lo so nessuno se lo ricorda) Zingaretti, (il fratello di Montalbano)Letta, per arrivare alla Elly Schlein. Tutti segretari del PD

Non ho dimenticato Bersani. L’ unico che poteva avere un senso. Infatti ha appoggiato Monti e la Fornero. Minchia uno peggio dell’ altro.

Gentiloni con Prodi sostengono che il PD va troppo a sinistra. Due rimbambiti senza se e senza ma.

Ora io non ho mai votato il PD e mai neanche per un attimo ci ho pensato.

lo ammetto ho un’ avversione per i democristiani incurabile.

Ma per vincere le elezioni bisogna trovare un accordo.

Ora se i vari Gentiloni e Picerno si togliessero dalle balle, sarebbe un grande passo avanti

L’ ideale sarebbe che il PD cambiasse anche nome.

PD assomiglia molto a Perdenti duraturi.

La badante di una nostra vicina mi domandavo a chi assomigliasse. Aveva un’ aria famigliare. Ieri l’ illuminazione è tutta fratello. Soprattutto nel culo e nella camminata.

Rumena, oltre i 50 anni. Piccola e tozza fisico da lottatrice. Taglio capelli alla maschietto. Sempre in pantaloni e scarpe basse. Ogni volta che la vedevo aveva qualcosa di familiare.

Sposata e con un figlio, ha trovato lavoro come badante presso una nostra vicina.

Bravissima secondo la figlia della donna che cura

Il marito della donna che cura quasi novantenne si era fatto prescrivere il Viagra pensando che nei compiti della badante ci fosse anche quello di sostituire la moglie malata.

Ora la vedo spesso camminare abbracciata alla vicina, la porta a spasso per la via.

Da dietro avevo proprio l’ idea di qualcosa di familiare.

Il tipo di camminata il culo basso, da dietro somigliava a qualcuno che conoscevo bene.

Ieri c’ era fratello e stavamo passeggiando, quando l’ abbiamo incontrate.

Uguali nel sedere e nel camminare fratello e badante.

Il fisico simile, tendente alla lotta libera, vestiti uguali si potrebbero confondere.

Peccato che sia sposata , insieme a fratello sarebbero stati benissimo.

Se poi la badante sopporta il marito della donna che cura, sicuramente sopporterebbe con facilità fratello che sicuramente è meno imbecille.

Il nuovo collega ha detto ” questo è il primo lavoro di movimento che faccio” Alla domanda che lavori avesse fatto prima ” il bagnino ” Considerando che ha quasi trent’anni… Comunque i colleghi con cui ha delirato in questi giorni sostengono che anche da noi di movimento ne fa pochissimo. Questo passa il convento. Solo i disperati vengono a delirare da noi.

Tornato dalla malattia, ero stato informato che c’ era un nuovo collega.

Fa il turno al mattino, quindi non avevo ancora avuto il piacere di conoscerlo.

Ma avevo avuto modo di vedere le minchiate che faceva.

NON E’ COLPA SUA , MA DEI COGLIONI CHE NON LO CONTROLLANO.

Infatti ho insultato capo, vice capo e colleghi, tutti escluso lui.

Il capo per giustificarsi ha detto ” non troviamo nessuno” “Fatevi una domanda e datevi una risposta.” Gli ho risposto.

Ieri l’ ho incontrato.

Era timoroso, gli erano giunte le mie lamentele.

Va detto che voglia di lavorare non ne ha molta, ma se lo segui e lo indirizzi il suo lo fa.

Ha fatto più co me in due ore che nelle sei ore precedenti.

Sarà che gli continuavo a trovare cose da fare e soprattutto controllavo che cazzo faceva.

Al cellulare c’ è stato, ma del lavoro ne ha fatto, se no sarebbe toccato a me.

Alla fine quando è andato via mi ha ringraziato.

Gli avevo spiegato che se a prescindere impara a fare bene un lavoro , viene bene a lui, magari qualcuno lo assume, se lavora alla cazzo, la cosa diventa più difficile.

Mi ha fatto sorridere quando per giustificarsi ha detto che questo è il primo lavoro di movimento.

Già ora si muove poco, immagino con gli altri mestieri. Il bagnino da sdraio sotto l’ ombrellone è il suo ideale.

Questo passa il convento in questo momento e questo ci teniamo.

Parola di figlia. La paura di cadere si supera buttandosi giù deliberatamente. Soddisfazione e commozzione dopo essersi lasciata cadere da circa tre metri su un tappeto morbido.

Infondo si sa le persone non hanno paura d volare , ma di cadere.

Vale per la vita , le persone molte volte non provano per per paura di fallire.

Figlia è tornata con una sua amica esperta di arrampicata in quelle palestre attrezzate alle scalate a mani nude.

Figlia aveva già provato, ma la paura di darruparsi e farsi male era stata più forte di lei.

Ora ci ha riprovato .

Con l’ amica esperta di arrampicata ha riprovato con successo a fare chiaramente l’ arrampicata più semplice.

Ma come raccontava figlia il problema non è salire ma scendere poi giù.

Arrivata in cima le scelte erano due: tornare indietro da dove era arrivata, o buttarsi giù sul tappeto.
Visto che non aveva più forze per tornare giù da dove era arrivata si è dovuta necessariamente buttare giù.

La cosa non è stata semplice. Ma poi incoraggiata dall’ amica, ha preso il coraggio si è lasciata cadere giù.

Quale emozione e gioia arrivata giù sana e salva.

Si è commossa ( basta poco è una donna. )

Quante paure e poi….

Questo mi ha detto” è un insegnamento anche per la vita.”

Di tutte le volte che ci precludiamo qualcosa per paura di fallire e cadere giù.

Ora va detto che sotto c’era un bel tappeto morbido e che farsi male era veramente difficile.

Comunque se serve a combattere le proprie paure ben venga.

E voi che paura avete?

Io non sopporto fallire, avere torto mi distrugge, meno male che non mi capita mai. Non ho però paura di buttarmi giù da tre metri su un tappeto morbido,

Storia di ordinaria follia. Quando degli specialisti folli, dicono che uno non è più pericoloso per la società. Infatti libero accoltella subito una a caso. La psichiatra questa sconosciuta.

Ha confessato il 59enne Vincenzo Lanni, accusato di aver accoltellato una donna di 43 anni in Piazza Gae Aulenti a Milano. L’uomo, in maniera lucida, davanti al pm ha ricondotto il gesto a un forte risentimento nei confronti della comunità di recupero che lo scorso giovedì lo aveva allontanato per cattiva condotta, e all’insofferenza per il licenziamento subito 10 anni prima da parte di un’azienda di programmazione informatica per cui lavorava.

Il 59enne avrebbe premeditato l’aggressione in un luogo simbolo del potere economico, ovvero accanto al palazzo dell’Unicredit. In merito alla donna ha specificato che non la conosceva e che l’ha aggredita per mera scelta casuale, volendo colpire, attraverso lei, il contesto nel quale si trovava.(Adnkronos)

Contro la follia non c’ è difesa.

Peccato che questo fuori di testa qualche anno fa aveva fatto la stessa cosa con due anziani. Li aveva accoltellati senza motivo. Aveva sentito la voce dell’ Inps fai fuori più pensionati che puoi.

Condannato a qualche anno di galera e poi messo in un centro per fuori di testa per tre anni.Uno o più specialisti fuori di testa anche loro avevano sentenziato che non era più pericoloso per la società. Infatti…

Ora tutti possono sbagliare, ma alla poveretta accoltella alle spalle andatelo a dirglielo .

Qui sorridente prima di essere accoltellata.

A proposito vogliamo discutere del libero arbitrio?

Ora essendo il tipo senza soldi si ci augura che chi l’ ha messo fuori, infatti era ancora fuori di testa,si offra di pagare i danni alla poveretta accoltellata senza nessuna colpa.

Ma dubito della cosa.

Oltre la montagna c’è vita. Componimento poetico di un ospite venuto a trovarci sabato sera con la compagna. Ma ci ha tenuto a precisare che non sa se è un poeta, anche se scrive poesie fin da ragazzo. Ai posteri l’ ardua sentenza. Nel frattempo si è auto pubblicato un libro con le sue poesie su Amazon. Dolce consorte dopo che è andato via ha detto ” è sicuro che non diventerà mai famoso per le poesie che scrive” Ci aveva declamato il suo componimento più bello e altre due poesie. Ma dolce consorte non capisce niente di poesia.

Il nostro ospite oltre che poeta è anche scultore e pittore. Un artista a tutto tondo.

Non è famoso in nessuna delle tre arti.

Ha fatto anche mostre delle sue opere ma con scarso successo.

Ora ha tutto per essere un artista. Soffre di depressione e di stati malinconici. Storie sfortunate con le donne, compresa la compagna che ha adesso. A riprova che gli piace vivere nella sofferenza, si vede che gli stimola non la parte sessuale, ma la vena artistica.

Ho provato ad immaginarli a fornicare, ma per quanto impegno ci ho messo non ci sono riuscito.

Due quintalate di carne divise equamente.

La poesia più bella raccontava di una contadina che nel periodo della grande migrazione verso l’ America, guardando il monte davanti al suo terreno, amava dire ” c’ è vita oltre il monte.” Riprendendo la frase come i bravi poeti l’ ha trasformata in una metafora sulla morte.

” C’ è vita dietro la montagna” Inteso dopo la morte.

Ora lui è un possibilista, ma è anche poeta, io che sono un pratico tendenzialmente pessimista mi auguro proprio di no.

Secondo me la poesia era carina.

Certo che senza la spiegazione non è che si capiva un cazzo di quello che voleva dire.

C’ è vita oltre la montagna ? E voi cosa dite?

Quando ti comincia a piovere dal soffitto della cucina. Pensieri sparsi sulle varie divinità, destino e fatalità.

Premesso che ci sono cose più gravi. Tipo avere una casa a Gaza, o in Ucraina.

Ma quando sei comodamente seduto in cucina in una mattinata di allerta temporali, infatti fuori piove copiosamente e improvvisamente ti senti gocciolare sulla testa, guardi il soffitto e vedi delle gocce di acqua che cadano, Gaza o Ucraina t’incazzi lo stesso.

Ti precipiti dal solaio per capire cosa sta succedendo.

Il tetto è nuovo.

Per salire abbiamo una lunga scala in ferro, in attesa di finire prima o poi casa. Poi è più facile.

Arrivo su e sembra tutto a posto.

Penso alla terrazza sulla mansarda.

Regressione

Ci sono stupende persone, tipo l’ architetto che ha convinto dolce consorte a fare quell’ inutile terrazzo. Meravigliosa persona, pessimo architetto, Infatti si è messo a fare dell’ altro dopo averci dato tanto danno a noi. Rimane una carissima amica nonostante tutto.

Per disperdere l’ acqua dell’ inutile terrazzo, bello gran bella vista, uguale a quella del terrazzo sotto, passa un tubo di plastica internamente. Il tubo incementato non si sa come e perché ha iniziato a perdere.

Ora rivolgere gli occhi alle travi, il tetto è in legno e domandarsi ” perché a me?” E’ d’obbligo.

Io che sono tanto buono, gentile, che non rompo il cazzo a nessuno .

L’ universo non funziona così, se ne sbatte i coglioni se siete buoni e rispettosi del mondo intero. Anzi ci gode ancora di più nel vedervi soffrire immeritatamente.

Il giorno prima si era scompisciato dal ridere ne vedermi rompere una lampada in un una serie di circostanze negative che erano al limite del impossibile.

Infatti ancora adesso penso che sia incredibile quello che è successo.

Per ora non ve la racconto. Mi devo ancora riprendere.

Stamattina alle 7 è arrivato un amico muratore che forse ci ha messo una pezza.

Anche alla testa , ha preso una botta clamorosa contro una trave.

Anche lui è una persona buona e rispettosa.

PS Dolce consorte ieri è salita sul tetto con me per vedere il problema.

Nello scendere mi sono piazzato sotto in caso fosse caduta. Non è atletica e soffre l’ altezza.

Mentre scende, chiaramente la stavo guardando, si gira e mi dice ” non fare battute sul culo”

Ma quale brutta idea che ha la gente di me compresa dolce consorte.

Ora a uno non può più piacere un bel fondoschiena di donna senza sentirsi in colpa.

Battuta del giorno fastidiosa

Il fango c’infastidisce soltanto quando imbratta le nostre scarpe.
Valeriu Butulescu

Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c’infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.
William Hazlitt

Ogni giorno ciascuno di noi è afflitto dal pensiero di qualche faccenduola da sbrigare. Quando si è provveduto a sbrigarla, ci si meraviglia di esserci trascinato dietro quel fastidio quando era possibile liberarsene son tanta poca fatica. Morale: nel dubbio, fallo.
Oliver Wendell Holmes

Se non vuoi avere dispiaceri, tratta le catastrofi come fastidi, ma non trattare mai i fastidi come catastrofi.
André Maurois

Vi sono momenti fastidiosi e momenti piacevoli; e questo, immagino, è il massimo che uno possa mai sperare di dire della vita.
Vita Sackville-West

Riuscire a sorridere di tutti i piccoli fastidi e inconvenienti quotidiani sarebbe già l’anticamera della felicità.
Giovanni Soriano

Battuta del giorno di fisica

Ho fatto una cosa terribile, ho ipotizzato l’esistenza di una particella che non può essere rilevata.
(Wolfgang Ernst Pauli riferendosi ai quanti. Pauli è uno dei pionieri delle teorie quantistiche in fisica e fondatore della meccanica quantistica)

Uno degli strumenti più importanti della fisica è il cestino della carta straccia.
(Richard Feynman)

Datemi un punto d’appoggio e solleverò il mondo.
(Archimede)

– Luke: La teoria delle stringhe fornisce una descrizione unica dell’universo. Insomma, è la pietra filosofale della fisica!
– Will: Certo, come lo sono le lasagne per la cucina italiana!
– Luke: Non è un’analogia esatta…
– Will: Beh, aspetta di assaggiare le lasagne!
(Dalla serie tv Joan of Arcadia)

Secondo te la fisica quantistica ha la risposta? Scusa, ma a che cosa mi può servire che tempo e spazio siano esattamente la stessa cosa? Cioè, chiedo a uno che ora è e lui mi risponde “6 Kilometri”. Ma che roba è?
(Woody Allen)

Se vedi correre verso di te una versione di antimateria di te stesso, pensaci due volte prima di abbracciarla.
(J. Richard Gott III)

Quando una cosa sfida la legge fisica, di solito c’è coinvolta la politica.
(Patrick Jake O’Rourke)

La ragazza con la pancia. ( incinta) La scomparsa della pancia ma nessuna traccia del bambino. Mistero da vallata.

Qualche giorno fa è venuto al delirio (lavoro) il marito di una collega.

Ne ho già raccontato.

Famoso puttaniere di vallata

Lo era prima di mettersi con la collega, lo è rimasto dopo nonostante due figli.

Ma già prima di mettersi con la collega stava con una da cui aveva appena avuto un bambino.

La donna aveva molti anni più di lui. Si vociferava che lo avesse usato per farsi inseminare.

Si sa di certo che con quel bambino non ha mai fatto il padre.

Ora perché la collega si sia infatuata di lui è un mistero, l’ unica spiegazione plausibile che scopi da Dio.

Visto tutte le donne che scopa la cosa è plausibile, si sa che in queste cose il passaparola fa tanto.

Ora la collega fa finta che non sia vero e che siamo tutte dicerie di vallata.

L’uomo non è bello e negli anni si è lasciato andare. Pancia da fine gravidanza.

L’ altra collega che abita nella stessa vallata, mi raccontava, che negli ultimi tempi il puttaniere di vallata aveva una storia con una molto più giovane di lui.

Voce di vallata voce di Dio.

Tutti lo sapevano , meno che la collega moglie.

Secondo la collega di vallata è una fortuna che la collega moglie è bassa, perché con tutte le corna che ha non passerebbe dalle porte.

La giovane con cui aveva una relazione è apparsa una pancia sospetta. Passato del tempo la gravidanza era data per certa. Anche il possibile padre. Il marito della collega

La collega continuava e raccontava che la ragazza è sparita per qualche tempo è quando è tornata la pancia era sparita, ma non era apparso nessun bambino.

Ho pensato all’ aborto. Ma la collega mi ha detto che era troppo avanti, la cosa più probabile che abbia partorito e lasciato i bambino in adozione.

La collega ha finito di dire che lei a uno così non gliela darebbe mai. Che le fa anche un po’ schifo. Sa di sucido…

Certo paragonato al suo compagno in quanto bellezza non c’è confronto.

Ma se prende tanta gnocca un motivo ci sarà.

Lascio a voi indovinare

L’ ex collega andato in pensione da qualche anno e il tumore appena scoperto. Lacrime e paura.

La notizia girava già da qualche giorno, un parente dell’ ex collega ci aveva informato che era stato sottoposto ad una biopsia e si aspettava il risultato.

Ieri mattina l’ ex collega è venuto al delirio, ed ha confermato che gli è stato diagnosticato un tumore maligno e che verrà operato.

I colleghi mi hanno riferito che è scoppiato in un pianto.

Tutti i presenti hanno provato a incoraggiarlo e a consolarlo, con le solite frasi di circostanza. Che la medicina ha fatto passi da gigante. Che oggi si vive anni con un tumore e frasi del genere.

Lo so che è vero ma la mia esperienza è stata diversa.

In meno di un anno mia madre è morta, e cognata qualche mese di più.

Le frasi dette erano le stesse.

L’ ex collega fa parte di quei colleghi con cui ho diviso una vita lavorativa. 40 anni di delirio.

Ricordo le sue lacrime l’ ultimo giorno di delirio, aveva lavorato come se il giorno dopo fosse tornato.

Non voleva andare in pensione, ma visto quello che stavamo diventando, un’ azienda delirante,alla fine aveva deciso di andarsene. Qualsiasi ditta seria avrebbe fatto carte false per farlo restare, ma questi avevano festeggiato. Livello, alto e scatti di anzianità costava troppo per questi dementi .

Oggi in tre non fanno quello che lui faceva da solo. Coglioni che non sono altro.

Una testa di cazzo capace.

Ora gli auguro che tutto vada bene.

Ma la sua vita non sarà mai più la stessa.

La vita media si è alzata per chi non muore prima e quelli che muoiono prima sono tanti.

Poi certo c’è gente come suocero muore dopo i 90 anni anche se era già praticamente morto da quasi due anni, ma le cure lo tenevano in vita.

Si campa di più stando di merda, ma questo non viene sempre detto.

Quello che e’ successo al ex collega può capitare a tutti noi ed è quello che ci spaventa di più.

Non c’ è di difesa.

Ps scoperto dopo dei controlli del sangue c’erano valori sballati.

Basta una volta all’anno quelli facciamoli .

Oggi sono solo pessimista …

La Meloni va in TV a lamentarsi che il popolo di sinistra la odia. La colpa sarebbe di chi fomenta le piazze e non la sua che poverina fa tutto quello che può per stemperare gli animi e per salvare la vita ai poveri palestinesi. In poche parole un cazzo di niente.

La premier Meloni, ospite di Porta a Porta su Rai Uno, ha rivelato di essere stata denunciata per concorso in genocidio alla Corte dell’Aja: “Io, il ministro Crosetto, il ministro Tajani e credo l’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, siamo stati denunciati alla Corte Penale Internazionale per concorso in genocidio.

“C’è un clima che si sta imbarbarendo parecchio, questa storia l’Italia l’ha già attraversata. Diamo per normali cose che normali non sono: non conto più le minacce di morte, non faccio in tempo a segnalarle e credo che ci siano responsabilità, di chi dice che hai le mani sporche di sangue. Da chi fa parte della classe dirigente e dice che questo governo è complice di genocidio.(Fanpage)

Personalmente non la odio ma la disprezzo con tutte le mie forze, lei, i suoi ministri, i suoi deputati,i suoi senatori, quelli che la votano, escluso uno Alberto. ( Fuga da polis) E questo dimostra quanto bene gli voglio.

In Calabria il 60% degli elettori non sono andati a votare, altro che le Marche. E la Meloni ha parlato di uno strepitoso successo, tutto merito suo.

Le piazze si riempiono ma l’ opposizione perde.

E’ palese che questa opposizione non rappresenta il 50% degli elettori che preferiscono starsene a casa piuttosto che votare una accozzaglia di partiti senza anima, messi insieme solo per sconfiggere la destra.

Le elezioni non si vincono al centro, ma a sinistra, ma una vera sinistra non di questi pagliacci che dicono di rappresentarla.

Se c’ è Renzi, Calenda o la Picerno per fare qualche nome scordatevi che vi votiamo.

Meglio riempire le piazze o sfogarsi sui social.

PS Sul caso Salis chi sta proteggendo la ministra Santanchè dall’ andare a giudizio non ha diritto di parola. Quella si una vergogna.

La vicina di casa e l’ avventura avuta con un cascamorto nella sala da ballo.

Il cognato della mia vicina mi ha raccontato questo episodio.

La donna ancora piacente ha superato i 60 anni. Rimasta vedova da tempo non ha trovato nonostante vari i tentativi un nuovo compagno.

C’ è stato un periodo che sembrava andare a buon fine la storia con uno scapolone della zona, conosciuto in una sala da ballo.

Poi la storia era finita perché lei voleva sposarsi e lui no. A dimostrazione che non era così cretino come si diceva in giro.

La donna ha sempre frequentato sale da ballo.

Si sa che la castità non è mai stato il suo forte.

Qualche giorno fa è andata a ballare con una sua amica.

Locale frequentato da anziani ancora arzilli

Separati, vedovi in prevalenza. Ma anche da persone single in cerca di avventure. Due o tre anche per il ballo.

La vicina ha conosciuto uno che le ha chiesto di ballare

I due sono andati in pista, ma alla vicina il tipo non è piaciuto, tant’è che a fine musica è andata a sedersi.

Ma il tipo non ha mollato la preda e l’ ha seguita e si è seduto accanto a lei.

La vicina ha preso il cellulare e si è girata di spalle al tipo sperando che capisse che non c’ era speranza che gliela mollasse.

Ma il tipo era rimasto accanto a lei e pareva non avere nessuna voglia di andarsene.

La vicina ha continuato a trafficare col cellulare cercando di trovare una soluzione senza essere troppo scortese. Vero che il tipo era seduto accanto ma non le diceva niente

A risolvere il problema è arrivata la sua amica che guardava cosa combinava col tipo.

Si è messa davanti al tipo e l’ ha guardato attentamente, poi ha gridato ” e’ morto”

Infatti il tipo era morto. Fulminato sul divanetto da un infarto.

La vicina non si era accorta di niente.

Sollevata dal fatto di non esserci andata, pensando se moriva mentre scopavano.

Questo si che è un vero cascamorto.

L’ omicidio dello zio della collega bipolare che non si trova in rete. Tre persone differenti sostengono che sia avvenuto. I fatti e misfatti.

Ho aspetto di raccontare di questo episodio per sentire cosa ricordava fratello.

Fratello ricorda tutto nomi e avvenimenti, anche di quando aveva un anno. Era un bambino precoce, cosi racconta.

Lo zio della collega era bipolare come lei. E’ morto da poco.

Pare secondo i racconti sia stato lui ad averla introdotta nel mondo della droga e della perdizione.

La collega bipolare qualcosa ha accennato.

Passiamo ai fatti certi

Lo zio è morto da poco.

La collega è andata a rinunciare all’ eredità, c’ erano circa 60 Mila euro di debiti.

Questo detto da lei.

Lo zio era sicuramente un tossico ed era stato per tanti anni in galera.

Tutte le fonti lo confermano. Anche la collega bipolare.

Il motivo ?

Secondo tre fonti diverse : sequestro, omicidio e occultamento di cadavere tramite tentativo di bruciarlo.

Vado in rete, ma l’unico omicidio similare non è mai stato risolto.( Strano)

Le date potrebbero combaciare, ma i luoghi sono diversi.

Indago, nulla che combacia con quello che mi è stato raccontato.

Potrebbe essere un bella trama per un film.

Lo zio e un suo amico rapiscono la fidanzata di quest’ ultimo per chiedere un riscatto alla famiglia.

Sempre secondo le fonti , lo zio della collega bipolare va per comprare un appartamento, i soldi del riscatto vanno ben investiti.

Un caro amico di fratello è stato chiamato più volte a testimoniare Aveva mostrato l’ appartamento allo zio della collega bipolare.

Il cognome combacia con quello detto da me.

Sta di fatto che il ricatto non sia riuscito e nemmeno la vendita della casa.

La povera donna è sta uccisa e poi tentato di bruciarla.

Peccato che in rete non si trovi niente di tutto questo. Nulla ma proprio nulla.

Che sia un allucinazione collettiva mi sembra strano.

Anche questo mi sa che resterà un mistero, come l’ omicidio irrisolto che c’ è in rete.

La giacca per la moto. Ho preso una barcata di freddo grazie a dolce consorte.

Non è vero che ci sono più le stagioni. Nello stesso giorno ci sono tutte quante. Si passa da freddo invernale al caldo estivo nella stessa giornata.

Bisogna vestirsi a cipolla.

Per la moto è necessaria la giacca pesante per la sera quando torno, mentre quando vado fa caldo e ci potrei andare in maglietta.

Vale anche per il delirio. Durante il giorno in maglietta appena cala il sole ci vuole la felpa pesante.

Ieri ho ripreso ad andare al delirio. Chiedo a dolce consorte di darmi la giacca da moto più pesante. ” E’ in lavanderia, mi sono scordata di ritirarla” Questo vuol dire che è lì da almeno quattro mesi.

Ora è uno spreco di soldi lavarla, si lava da sola con tutta la pioggia prendo.

L’ alternativa era mettere una giacca normale o la giacca da moto da mezza stagione, per metà viaggio andava bene.

Dolce consorte la prende dall’ armadio e me la dà.

L’ anno scorso avevo preso una barcata di freddo grazie a questa giacca. Dolce consorte non si sa perché aveva tolto l’ imbottitura interna. Quindi era solo estiva ferragostana solo per bellezza.

Le faccio presente la cosa

Mi guarda stupita ” Tutto all’ ultimo momento” ha il coraggio di dirmi

Come fosse mia la colpa che lei ha portato la giacca in lavanderia e tolto l’ imbottitura all’ altra.

E’ tardi prendo la giacca e vado.

All’ andata è perfetta al mare fanno il bagno.

La sera è arrivato freddo, avevo dovuto già mettere la felpa.

Mettere la giacca e non metterla era la stessa cosa

Ho preso per quasi venti km un sacco di freddo.

Arrivato a casa mi è preso un attacco di tosse, e mi colava il naso, non ero ancora guarito dall’ influenza presa prima di andare in ferie.

Dolce consorte mi guarda e mi dice ” Ma non stai bene, avrai mica preso freddo?”

Non ho detto niente, se rispondevo era la volta buona che la mandavo a ………

L’ assicurazione sull’auto del compianto suocero. Quando ognuno dice la sua. Norme e interpretazioni.

Dopo la morte di suocero ci eravamo informati per l’ auto di suocero, che da anni uso praticamente solo io. Pago chiaramente tutto io : bollo, assicurazione e riparazioni varie.

Morto suocero nascono i problemi.

Non che siano problemi tra gli eredi, ma la burocrazia in questi casi la fa da padrona.

Ora già sui mesi che uno può attendere prima di fare qualcosa ognuno dice la sua.

Chi un mese, chi due, chi tre chi arriva a sei mesi.

Il nostro assicuratore ci aveva assicurato (battuta) che avevano tempo e alla scadenza della assicurazione non ci sarebbero stati problemi.

Sono passati tre mesi circa e l’ assicurazione scade a giorni.

Nel frattempo non si è ancora deciso cosa fare esattamente sulla proprietà dell’ auto.

Secondo quelli dell’ ACI devi fare un doppio passaggio, 500 euro circa a botta per intestarla al nuovo proprietario. Più del valore dell’ auto tra un po’.

Invece c’ è l’ agenzia auto dove va spesso cognato io io io che dice che ne basta uno.

A chi credere ?

Il problema non è a chi credere, ma cos’ è la cosa giusta da fare.

Quando sta per scadere l’ assicurazione, dolce consorte telefona al nostro assicuratore di riferimento e visto che non avevano ancora deciso a chi intestare l’ auto gli chiede se ci avrebbero assicurati lo stesso il mezzo.

Dice che non ci sono problemi e di intestare l’ assicurazione a suocera, che era convivente con suocero. Di andare tranquillamente in agenzia.

Vado in agenzia e si rifiutano categoricamente di fami l’ assicurazione, di più di non usare più l’ auto fino al passaggio. Multa oltre 1500 euro e sequestro del libretto.

Secondo loro è da un mese che stavamo rischiando se mi avessero fermato le forze dell’ordine.

Gli faccio presente quello detto dal collega, mi chiamano il capo che conferma la loro tesi

Sarebbe inoltre inutile pagare in caso di sinistro la sede non avrebbe pagato.

Esco e avverto dolce consorte.

Indispettita manda un messaggio al nostro assicuratore di riferimento.

Ora l’ auto la usiamo pochissimo, si e no duemila km all’ anno. Più che altro quando piove forte per andare al delirio.

Figlia è partita per Trento in auto, in questi ultimi mesi gli serve per potersi spostare per motivi di studio e di ricerca.
Quindi se piove finché non risolviamo devo andare in moto volente o non volente.

L’assicuratore risponde che ha ragione lui di ritornare in agenzia che mi avrebbero fatto l’ assicurazione.

Ora il problema non era pagare, ma essere assicurati in caso d’incidente. Lo so che sei gli do dei soldi quelli dell’ assicurazione se li prendono volentieri.

Torno dall’ ACI è chiedo a loro.

Niente assicurazione senza il doppio passaggio. Di più dopo un mese dalla morte andava risolta la cosa. Dopo un mese ero in multa in caso di controllo.

Ma se l’ assicurazione è sull’auto non riesco a capire tutto questo accanimento sugli eredi.

Pago che cazzo rompete i coglioni.

Ma se per accettare l’ eredità ho tempo un anno, vero che l’ auto non va nell’ asse ereditario, ma un valore ce l’ ha, ma è possibile che dopo un mese lo stato possa già scassare la minchia?

Nel dubbio l’ auto resta ferma e non pago l’ assicurazione.

Dite la vostra .

Come rovinarsi la vita da soli. Raccolto oltre 5 kg di fagiolini ma era meglio che li lasciavo sulla pianta.

Da qui alla fine del pezzo spero di mostrarvi la foto, come perdere altro tempo dietro alla tecnologia.

Ieri pomeriggio ho deciso di togliere le piante dei fagiolini, devo piantare altro.

Coi fagiolini era andata così: alla fine mi ero rotto le palle di raccoglierli.

” Vaffanculo voi e chi vi ha piantato ”

Vale anche con i pomodori.

Se non c’è nessuno che ti aiuta alla fine ti viene l’ incubo di cosa ci devi fare.

Chi veniva a trovarmi si prendeva quello che voleva.

Come detto , ieri vado a tirar via le piante e infondo era pieno di fagiolini, ma belli, neanche in estate erano così belli e sani.

Cazzo faccio ?

Inizio a raccogliere , pensando che fossero pochi.

Tirare via le piante richiedeva poco tempo, raccogliere i fagiolini è una delle più grandi menate che ci sono al mondo e richiede molto tempo, motivo perché avevo smesso di raccogliere.

Sono a casa non vado al delirio non vado al mare non vado ai monti, sto mezzo male, decido di raccoglierli.

Sono un pirla certificato.

Raccolgo, era pieno. Alla fine dopo oltre un ora più di 5 kg di fagiolini.

Che cazzo ci fa uno con 5 kg di fagiolini?

Se raccoglierli è una palla pulirli è da suicidio. Devi spuntarli e poi togliere il filo. Una manciata è nulla 5 kg è un incubo.

Provo con suocera che non ha niente da fare e pare felice di non avere niente da fare

Mi da i sacchetti per surgelarli , ma si raccomanda prima pulirli e poi di farli cuocere per 15 minuti. Di aiutarmi non se ne parla nemmeno.

Ieri sera ho pulito il primo kg oggi farò il polpettone alla genovese coi fagiolini.

Ma se penso ai fagiolini, nel cesto e quelli da raccogliere mi viene male.

Ho provato a vedere e se piacevano alle galline, ma anche loro li mangiano solo cotti così crudi non li guardano nemmeno.

Come invidio quelli che si annoiano e non sanno cosa fare. Io oltre tutto il resto ora ho sti cazzo di fagiolini da pulire e da bollire

foto non mia Intelligenza artificiale e rende l’ idea

Battuta del giorno temporale

È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante.
(Antoine de Saint-Exupéry)

Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto.
(Lucio Anneo Seneca)

Cerco la mia felicità
E dove
Se non nel tempo perso?
(Tommaso Landolfi)

Chi tempo ha e tempo aspetta, tempo perde.
(Proverbio)

S’è fatto tardi molto presto.
(Dr Seuss)

O vuoi qualcosa o non la vuoi. In mezzo c’è solo il tempo perso.
(Anonimo)

– Hai visto oggi come è il tempo?
– Perso.
(WCadei, Twitter)

L’ universo mi ama. Il giorno prima delle meritate ferie febbre a 38 e5 mentre ero al delirio.

Ieri al delirio ultimo giorno prima delle ferie.

Dolce consorte per il momento ha deciso di rimandare il fine settimana insieme, dopo avermi fatto prendere questo sabato per abbinarlo alle mie ferie.

Meglio, avevo pensato, messo sole e mare da favola.

Ma l’ universo mi ama ed ha pensato che fosse giusto che prendessi il virus che sta girando.

Febbre alta, vomito e diarrea.

Certo posso trasformare le ferite in malattia ma in ogni caso resta il fatto che ieri sono stato male.

Mentre ero al delirio, mancavano due ore alla fine, ho cominciato ad avere brividi di freddo e a tremare tutto. Un bel problema visto che dovevo chiudere tutto io.

Mi sono sdraiato e pensare cosa fare. Intanto mi sono misurato la febbre.

Un modesto 37 e mezzo

Continuo mi sono detto.

Detto e fatto . Vi risparmio quello successo nel frattempo per via del virus.

Cerco di portare a termine le cose più importanti.

Ma sento che sto peggiorando. Sento caldo e comincio a sudare.

Manca un’ora.

Ormai resisto.

Faccio l’ indispensabile, preparo tutto per la chiusura e vado a sdraiarmi.

Lascio gli altri due a finire il loro delirio.

Mi mi misuro la febbre 38 e mezzo.

Devo fare anche 20 km in moto.

Siamo nati per soffrire

Saluto i colleghi, per l’ ultima volta la collega bipolare. Le dico di non buttare via la sua vita. Dice che mi vuole bene. Faccio questo effetto alle donne

Non ci baciamo per via della mia malattia in atto.

Mi metto la giacca, si rompe la cerniera, non mi’ incazzo nemmeno più.

Giornata storta l’ universo trama contro di me

Venti km a pensare male del mondo.

Arrivato a casa mi misuro la febbre oltre i 38 e mezzo

C,è poco da fare, andare a dormire e sperare di stare meglio.

Sto me meglio, sto pensando di andare al mare e sfidare l’ universo.

Certo i 37 e due di febbre vanno a vantaggio dell’ universo.

Il veterinario ha detto che il cane di cognato io io io non è idiota, ma demente . Demenza canina la diagnosi.

Chi mi segue sa che ho salvato due volte in pochi mesi la vita al cane, pensavo idiota, di cognato io io io.

La diagnosi del veterinario dice che il cane non è idiota come cognato io io io ma demente. Entrambi hanno la demenza senile.Per il cane è diagnosticato, cognato io io io lo dico io.

La demenza canina, o Sindrome da Disfunzione Cognitiva (SDC), è una patologia degenerativa che colpisce cani anziani, paragonabile all’Alzheimer umano, caratterizzata da un declino delle funzioni cognitive come memoria, apprendimento e riconoscimento.

Il cane nella sua demenza vuole stare sempre con lui giorno e notte.

Se lo lascia anche per poco tempo, pare che il cane soffra tantissimo ed abbia comportamenti demenziali, tipo voler passare da un buco dove a stento passerebbe un topo lui che è 50 kg di cane .

La notte vuole dormire con cognato io io io nella sua camera da letto. Ma ugualmente si lamenta tutta la notte, vuole probabilmente il posto di cognata voce di tuono.

Sta di fatto che ultimamente nessuno dei tre dorme la notte.

Cosa fare? Mandare cognata voce di tuono a dormire altrove, e mettere il cane accanto a lui. Ma cognata voce di tuono propende per abbattere il cane.

Stanno ancora decidendo sul da farsi

Nontirare non rischia di diventare demente è già demente di suo ” Sei proprio un pirla. Prendi esempio da cognato io io io che vuole bene al suo cane, e si prende cura di lui non come te che mi fai morire anche di fame è solo per quello che a volte non sono lucida”

Come saprete un imbecille statunitense ha ammazzato un’ altro imbecille statunitense è alla fine sembra che la colpa sia della sinistra italiana che semina odio.

Charlie Kirk l’ imbecille ammazzato, non è perché se uno viene ucciso tutte le minchiate che ha detto prima vengono cancellate.

Aveva idee,( dire idee è fargli un complimento) che non condivido.

L’aborto va vietato. Se mia figlia di dieci anni venisse violentata dovrebbe partorire” un eventuale figlio concepito nello stupro.

“Michelle Obama, donna di colore, ha un cervello inferiore di quello di una donna bianca”. “Quando vedo un pilota nero su un aereo mi chiedo se è qualificato”. “Dovrebbe essere legale bruciare una bandiera arcobaleno o di “Black Lives Matter” in pubblico”

“Le condanne a morte dovrebbero essere pubbliche, veloci, trasmesse in televisione. Penso che a una certa età sarebbe anche un’iniziazione. A quale età si dovrebbe cominciare a vedere esecuzioni pubbliche?”

“Un uomo che si identifica come trans sta vestendo una maschera da donna esattamente come io potrei vestire una maschera da nero. E sta facendo qualcosa di malvagio, non importa che nella sua testa lui pensi di star facendo una cosa buona: anche i nazisti lo pensavano”.

“Il prezzo che paghiamo per la libertà di possedere armi è che qualcuno talvolta sarà ucciso”.(Ansa)

Su questa però aveva ragione. Ogni tanto Anche gli imbecilli dicono qualcosa di giusto.

Premetto che finché non l’ hanno ammazzato non sapevo neanche che esistesse, so che in Italia ci sono idioti uguali che dicono più o meno le stesse minchiate.

Un altro imbecille che non ha nulla da vedere con la sinistra

L’assassino, poi identificato in Tyler Robinson, è stato dipinto come un “nemico ideologico” della destra, un prodotto della “cultura woke”. Tuttavia, quando è emerso che Robinson era un ventiduenne bianco, cresciuto in una famiglia repubblicana dello Utah e legato ai Groyper, un movimento di estrema destra, le narrazioni iniziali sono crollate. La destra ha dovuto confrontarsi con l’imbarazzante realtà di un attentatore interno, radicalizzato dalla loro stessa retorica. (Rai)

All’ inizio pensavo che l’ assassino fosse un sostenitore di Landini. Noto pericoloso eversore italiano, seminatore di odio. Non come Salvini o la Meloni anime belle, mai un’ offesa a chi la pensa diversamente da loro. Famosissimi pacificatori nazionale e internazionali.

La polemica è nata per il fatto che quelli di idee diverse dall’ imbecille ammazzato, non si sono stacciate le vesti e condannato l’ omicidio senza senza e senza ma, ma alcuni si siano permessi di dire che forse se l’ è cercata. Semini vento raccogli tempesta.

L’ovvio in Italia non lo puoi dire.

Meloni e compagni di merende subito pronti ad attaccare la sinistra, che semina odio in Italia.

Che stiamo tornando ai tempi delle BR ( brigate rosse) per i più giovani. Noto gruppo terrorista di sinistra italiano.

Niente di più falso. Al massimo abbiamo le brigate collegate alle squadre di calcio.Quste si pericolose.

La Meloni si deve solo preoccupare se gli imbecilli italici di destra cominciano ad ammazzarsi tra di loro, come nel caso statunitense,perché questa si che diventa una strage, milioni e milioni di morti. Praticamente non resta più nessuno.

Le scarpe antinfortunistiche e l’ idiozia del delirante che deve darmi l’ autorizzazione a comprarle. Seconda parte e ultima forse

Siamo rimasti che per darmi le scarpe infortunistiche vogliono un nuovo certificato medico perché i vecchi sono andati persi.

Vado a cercare nella mia vecchia documentazione e trovo una richiesta medica per le scarpe.

Ha una decina di anni

La consegno al capo e con la foto del sandalo la manda al demente dell’ ufficio.

Risponde che è una richiesta vecchia.

Il capo gli fa presente che il problema è sempre lo stesso.

Caso vuole che il giorno dopo abbiamo la visita medica aziendale.

Il dottore mi prescrive le scarpe.

Fatta. Direte voi

Non sapete come possono essere deliranti negli uffici

Nuova richiesta, ennesima foto del sandalo, ma le scarpe non arrivano.

Nel frattempo le scarpe si cominciano a rompere.

Comincio a minacciare il capo amico. Amici va bene…

Viene il capo capo e allora pensa di chiedere a lui.

L’ ovvio, ha la prescrizione ha diritto alle scarpe.

Il capo amico gli fa presente delle difficoltà avute fino a quel momento.

Il capo capo gli da il numero di telefono di uno che avrebbe risolto tutto. L’ ennesimo demente.

Ero presente alla telefonata

Giuro che e’ vero

Al ” sono quarant’ anni che le usa”

Ha chiesto se le scarpe che avevo avevano quarant’ anni.

A quel punto me ne sono andato.

Risultato finale

Dovevo andare io e farmi fare un preventivo da mandare in azienda, poi se andava bene, mi avrebbero dato l’ autorizzazione. Un cretino perso è dir poco.

Fatta la controproposta ” ditemi quanto mi date ,la differenza ce la metto io e mi compro quello che voglio” ” Ti faccio sapere “

Nel frattempo le scarpe si sono rotte

Sono andato e me le sono comprate.

Ho portato lo scontrino al capo. 50 euro spesi.

“Ma dovevi farti fare il preventivo” Ha avuto il coraggio di dirmi.

Ho mandato a fanculo lui e tutto il delirio.

” Se mi volete dare qualcosa me li date, se no è lo stesso.

Il capo amico ha detto che ci pensa lui a farmi avere i soldi. Se è come per le scarpe sono soldi persi.

Persi no, poi lo salto, amicizia o no e ci parlo io col capo capo

Basta questa minaccia per convincerlo a farmi dare il dovuto.

Battuta del giorno burocratica

Burocrazia. Un gigantesco meccanismo azionato da pigmei.
(Honoré de Balzac)

– Verrebbe per favore, a ritirare questo modulo tra, diciamo, sei anni?
– Certo, mattina o pomeriggio?
(Wiet van Broeckhoven)

I burocrati sono numerosi come i granelli di sabbia in riva al mare. Con la differenza che la sabbia non prende lo stipendio.
(Ephraim Kishon)

Burocrazia − una difficoltà per ogni soluzione.
(Herbert Samuel)

I burocrati temono la responsabilità personale e cercano riparo dietro le loro regole; la loro sicurezza e il loro orgoglio risiedono nella lealtà verso le regole, non già nella lealtà verso le leggi del cuore umano.
(Erich Fromm)

Ovunque il perfetto burocrate è colui che riesce a non prendere decisioni e a fuggire da ogni responsabilità.
(Brooks Atkinson)

Le scarpe antinfortunistiche odissea delirante. Quando la demenza la fa da padrona. Prima parte

Precisiamo per legge l’ azienda mi deve fornire le scarpe antinfortunistiche.

Una volta comprava roba buona, poi siamo diventati tanti dipendenti e compra il peggio che si possa trovare in giro. Anche in Cina si rifiutiamo di fare scarpe così scadenti.

Quando eravamo una ditta seria, era semplice, era l’ azienda una volta l’ anno che ti consegnava il necessario, magliette, giacche, scarpe, firmavi e finiva lì. E se per caso ti serviva qualcosa nessuno faceva questioni.

Più si diventa grandi come azienda e più si peggiora come trattamento,questo è matematico.

Arrivati i nuovi manager tutti scienze pure, hanno cominciato a pensare come risparmiare.

Tutto quello che era semplice è diventato un’ impresa.

Tanti hanno smesso di chiedere , visto tra l’altro la qualità pessima delle scarpe ed hanno iniziato a comprarle di tasca propria senza chiedere più nulla all’ azienda.

Ma arrivano al mio caso

Solo d’estate ho bisogno di scarpe aperte tipo sandolo. Non posso portare scarpe chiuse.

Costano uguale . Ha anche un senso che d’estate non usi scarpe invernali.

Al delirio no, solo scarpe invernali anche a 40 gradi

All’inizio della mia storia delirante , avevo portato un certificato di uno specialista , ai quei tempi la sanità era gratis, dove mi si prescriveva delle scarpe adatte. Ripeto il costo delle scarpe è identico.

Per una vita non ci sono stati problemi, vero anche che le scarpe usandole solo d’estate duravano anni e anni.

Arrivate le nuove scienze hanno complicato il tutto.

Ma avendo la visita obbligatoria dal dottore del lavoro ogni due anni,bastava che dichiarasse che ne avevo bisogno e tutto era a posto.

Arriviamo ad oggi

Negli uffici sono uno più scemo dell’ altro dei burocrati senza se e senza ma

Per avere qualsiasi cosa devi fare domanda in carta bollata.

Per risparmiare al delirio hanno cambiato il dottore del lavoro che avevamo

Nel passaggio tutta le documentazione medica è sparita nel nulla.

Questi coglioni in ufficio alla mia richiesta di un paio di scarpe estive mi hanno chiesto una nuova visita specialistica.

E’ solo questione di principio

Col costo della visita mi pago le scarpe, oltre la perdita del mio tempo che quello non ha prezzo.

E’ iniziata così la mia battaglia.

continua…

Battuta del giorno drogata

Che la roba uno la sniffi, fumi, mangi e se la ficchi sul per il culo, il risultato è lo stesso: la tossicodipendenza.
(William S. Burroughs)

La mia idea era di ridurre il dolore ed espandere la mente, ma sono finita col ridurre la mente ed espandere il dolore.
(Carrie Fisher, Parlando del suo abuso giovanile di droghe)

La maggioranza delle persone con una dipendenza da Sostanza è anche dipendente dal pensare, nel senso che ha un rapporto compulsivo e insano con il proprio pensiero
(David Forster Wallace)

Oppiaceo. Una porta aperta nella prigione dell’Identità.
(Ambrose Bierce)

Il problema è quando quelli che prendono droga la considerano una licenza per comportarsi come teste di cazzo.
(Frank Zappa)

Droga: tu la consumi, lei ti consuma
(Anonimo)