Il collega che mette sotto col muletto un esterno. Cronaca di un incidente che si poteva evitare. Mi raccomando non è bello ridere delle disgrazie altrui.

Immaginatevi la scena . Il collega al muletto che va di fretta e in retromarcia, il dispositivo che fa bip bip bip , lui che non guarda nello specchietto. L’ esterno con delle scatole grosse in mano , che gli impediscono la visuale davanti a lui, ma solo quella laterale, anche luì va di fretta. Poco dopo l’ esterno andrà ancora più di fretta al pronto soccorso.

Si sono scontrati. Che botta .

L’ esterno urlava dal dolore. Non l’ ha fatto apposta il collega a metterlo sotto, comunque il dolore era forte uguale.

Sono cose che capitano .

Ambulanza, carabinieri, ispettorato del lavoro, tutti sono arrivati lì.

Tranquilizzo tutti non è morto nessuno. L’ esterno è stato operato ma sta bene, si fa per dire.

I guai sono cominciati per il collega,

Intanto va nel penale a prescindere . Oltre i 40 giorni di prognosi, che si abbia ragione o no c’è il penale.

Al delirio ai piani alti la cosa non è piaciuta, non tanto per l’ esterno, frega un cazzo del tipo, ma per tutti i fasti che l’ episodio comporta.

Che dire, poteva capitare a tutti, basta un momento di distrazione.

Pillola di saggezza.Comunque è meglio mettere sotto che essere messi sotto a meno che non abbiate bisogno di soldi. Menomale che siamo assicurati.

Racconto formativo Il povero ingenuo,il lo sottosegretario Dalmastro e la manina birichina. Storia di pura fantasia. Nella realtà nessuno ci crederebbe mai.

Foto di fantasia

Uno dei due nel racconto di fantasia è un delinquente, la cassazione l’ ha confermato. Reati di poco conto. Mafia, che sarà mai?

L’ altro il sottosegretario alla giustizia. Che giustamente abbraccia un mafioso, un peccato di ingenuità. Nella storia di fantasia non sa che è uno già condannato. Mezza Roma lo sa, ma lui che è sottosegretario alla giustizia e lotta contro la mafia non lo sa.

Non è che uno può sapere tutto di tutti.

Dalmastro e altri tre del suo partito decino di entrare in società indovinate con chi?

Sbagliato,con la figlia di 18 anni del mafioso.
Hanno aperto un ristorante a Roma la bisteccheria. Fatta una società le 5 forchette. Per dei politici è più che giusto come nome, se no come mangi ?

La ragazza che aveva studiato e fatto dei lavoretti onesti e messo da parte dei soldi ha messo anche lei la sua quota, inoltre viste le sue capacità l’ hanno fatta amministratrice della società. Bisogna credere nei giovani.

Tutto bene e tutti felici.

Quindi che cazzo rompi il cazzo con questo racconto.

Qualche tempo fa la cassazione ha confermato la pena al padre della ragazza, che è stato trasferito nelle patrie galere non prima di aver abbracciato di nuovo il sottosegretario. Qui sapeva che era stato condannato, in attesa della Cassazione, fino al terzo grado sono tutti innocenti, imparate la legge iggggnoranti

Esagerati, col cazzo che si dimette. Sarà reato abbracciare un mafioso? No quindi non rompete le balle.

Al sottosegretario è venuto il dubbio che fare una società con la figlia di un mafioso non fosse la cosa migliore per chi racconta in giro di voler combattere la mafia.

In fretta e furia ha venduto le sue quote, e subito dopo i suoi soci e la forchetta rimasta è quella della povera ragazza, col padre in galera e i soci scappati.

“Hai rotto il cazzo arriva al dunque con questo racconto di fantasia” direte

Il caso ha voluto che la storia sia uscita a pochi giorni dal voto del referendum.

Quindi la Meloni ha sostenuto che sotto c’ è una manina per screditare questi onesti politici che vogliono per il vostro bene cambiare la costituzione. Il problema non era che uno dei suoi uomini più fidati era in società con la figlia di un mafioso. Infatti le colpe dei padri non possono ricadere sui figli.

Inoltre, solo per ingenuità, una dimenticanza non voluta,non è un reato il sottosegretario si è dimenticato di dire al parlamento ,è obbligatorio ,che aveva queste quote,saranno saranno questi i problemi? Solo queste si è dimenticato di dire tra l’ altro, e questo dimostra la buonafede del sottosegretario.

Chiaramente questo è un racconto di fantasia, vorrete mai che nella realtà succeda una cosa così?

Buon voto a tutti e meditate se ci dobbiamo preoccupare più di questi politici che vogliono cambiare la costituzione o della separazione delle carriere?

Italiani, italiane, oriundi, gerundi che avete il voto in Italia e siete ancora indecisi se andare a votare domenica o lunedì o meglio non ci avete capito una cippa , come tutti. Ecco l’ultimo appello a votare No. Poi fate come cazzo volte e poi non lamentatevi se aumenta la bolletta del gas. Non c’ entra un cazzo, come tutto quello detto in campagna elettorale sul via libera a stupratori, spacciatori, immigrati, Garlasco efficenza della giustizia e via dicendo se vince il NO.

Cari indecisi e a voi che mi rivolgo.Gli altri sono persi,ma tanto persi ormai.

Domenica e lunedì si vota, menomale, non se ne può più di queste discussioni.

Sempre a ripetere gli stessi concetti. Falsi quelli del si, veri quelli del NO.

Se non ci avete capito un cazzo vi capisco, neanche chi l’ ha scritta questa riforma capisce un cazzo.

Ora mi direte che tanto noi cittadini non contiamo niente e alla fine i politici fanno quello che vogliono, vero, ma tu indeciso che vivi a Fanculopoli e sai che di te non frega un cazzo a nessuno, in questo caso il tuo voto, non tu , tu continui a non contare un cazzo, ma il tuo voto potrebbe fare la differenza , quindi è importante che perdi 10 minuti della tua vita per andare a votare NO. Tanto a Fanculopoli non hai un cazzo da fare, può essere anche un diversivo per fare qualcosa di diverso. Per votare si statettene a casa o a girare inutilmente per Fanculopoli.

Carissimi indecisi, non mi ripeterò sui motivi per votare NO, se non li avete capiti fino adesso dubito che li capirete dopo una mia spiegazione.

Vale ” non stare a spiegarmi che mi confondi”

Perchè andare a votare NO se non avete capito a cosa serve questa riforma?

Perchè l’ hanno scritta il peggio del peggio che rappresenta questo paese. Dai nostalgici del ventennio, dai nostalgici di Berlusconi, dai nostalgici della P2, dai nostalgici della canzone: adesso viene il bello.( Famosa canzone del periodo fascista)

E da questi non può venire nulla di buono. Vi sfido a dirmi una legge valida che hanno fatto e che ha migliorato la vostra vita. Nulla, solo promesse elettorali.

Indecisi votate No o se no andatevene al mare per non dire altro. ( è una battuta)

Battuta del giorno del NO

Ha insistito tanto che alla fine gli ho detto di no.Romano Bertola

Di’ di no, poi negozia.
Arthur Bloch

Impara a dire di no − e sii scortese quando è necessario. Robert Anson Heinlein

Il no è pace, il si è guerra.

Chi dice presto si, dice presto no.

Un no detto a tempo risparmia tanti guai.

A volte dire no è molto utile, in quanto apre un intervallo, uno spazio in cui possono verificarsi altri eventi. Da questo punto di vista non è tanto una restrizione, quanto un’occasione per il dispiegarsi della creatività.(Asha Phillips)

Alberi in fiore. Suocera e dolce consorte rompono le balle.

Qui è primavera è tutti gli alberi stanno fiorendo

Pesco per i cittadini ignari che le pesche crescono su gli alberi di pesco

Il secondo albero è un prugno che a sua volta fa le prugne. In natura funziona così.

Il terzo un mandorlo

Escluso il mandarlo che lo lascio crescere in altezza, tutti gli alberi da frutta li tengo bassi e li faccio allargare, A me piace così e visto che lo faccio io, lo faccio come voglio io.

Suocera ha sostenuto che c’ è un ramo di pesco dal pollaio dove uno rischia di prendere una testata.

Falso, la testa si prendeva prima, io almeno una decina. Poi dopo l’ ultima craniata ho tagliato i rami. Ora si ci passa benissimo , considerando che suocera è bassa in più piegata non c’ è nessun rischio che ci picchi la testa. Chiaramente ha obbiettato che se passa uno alto ci picchia. Intanto non si capisce perché uno alto deve passare proprio di lì,si sposta leggermente e passa senza picchiare e se picchia la testa sono cazzi suoi. Non è intervenuta dolce consorte a favore di suocera.

Dicendo che quel ramo e’ sulla strada che porta da cognato io io io. Motivo in più per lasciarlo cosi se ci picchia con la testa magari migliora.

Dolce consorte ha cominciato a rompere e a dire come faceva suocero.

Già ne ho per il belino di fare il contadino, quando c’ era suocero andavo al mare, quindi visto che devo fare, faccio come cazzo voglio io. Se no si pagano un contadino e fanno come cazzo vogliono loro e io me ne vado al mare.

Gli alberi a me piacciono bassi e larghi. Solo gli alberi chiaramente .

Trump Nobel per la pace subito, prima che bombardi anche Cuba per la gioia degli scemi di guerra nostrani. Menomale che l’ Europa è stata compatta a condannare l’ Iran e le ha detto subito di smettere di bombardare le basi statunitensi sparse in tutto il medio oriente. Invece gli Stati Uniti ed Israele possono continuare a trasportare la democrazia tramite bombardamenti.Ammazzando 150 studentesse tutto per favorire la loro libertà.

Quello che sta succedendo in Iran non ha precedenti e andrebbe condannato senza e senza ma, ma gli scemi di guerra nostrani festeggiano.

Se avvaliamo come hanno fatto alcuni dementi nostrani quello fatto da Trump con “se li ha bombardati avrà avuto i suoi buoni motivi” Quindi va tutto bene siamo alla follia pura folla.

Lo dico agli scemi , quello sono, che pensano che Trump faccia tutto questo per esportare la democrazia, sono ancora più scemi di quello che pensavo.

Trump non sa neanche il significato della parola democrazia e del diritto internazionale, sa solo il significato dei cazzi suoi. Neanche quelli degli statunitensi, solo proprio i cazzi suoi e delle lobby che l’ hanno fatto eleggere.

Ma la vergogna assoluta è l’ Europa e quei mentecatti al parlamento Europeo. Invece di condannare l’ attacco congiunto di Stati Uniti e Israele, hanno detto all’ Iran di non difendersi. Bombardare le basi statunitensi in medio oriente è legittima difesa, coglioni che non siete altro. Cazzo devono fare secondo voi ?

L’ ayatollah Khamenei è stato ucciso, e ho sentito e visto nostrani esultare. Bel sistema da mettere in atto. Uno mi sta sul cazzo e lo faccio fuori. Qualche idiota dirà ma era cattivissimo, vero, ma se decide Trump e Netanyahu, due che hanno appena compiuto un genocidio a Gaza con 70 000 vittime di cui 20 000 bambini siamo in una botte di ferro. Con dei buoni così il mondo è al sicuro.

Come finirà è difficile dirlo, l’ Iran non è il Venezuela o Cuba prossima vittima di Trump.

L’ultima volta che l’ occidente ha esportato la democrazia è stato in Afghanistan e sappiamo tutti com’ è finita con gli occidentali che hanno lasciato in fretta e furia il paese.

La violenza domestica, se non causa lesioni gravi (come la rottura di un osso), è considerata un “diritto” del marito. Questo dopo vent’anni di esportazione di democrazia.

Potrebbe anche essere che alla fine alla fine Russia e Cina non rimangano solo a guardare, oltre che condannare quello appena successo. E poi sono cazzi per tutti. Intanto il prezzo del petrolio sale e sono già cazzi nostri.

Cronaca di una imbarazzante visita medica all’ ospedale. La collega, prima costretta a mostrare l’ano a più persone e poi per scoreggiare ha aspettato di essere in auto.

Chi mi segue sa della collega che non era ancora riuscita a fare degli esami per capire cosa avesse.

Dopo 5 mesi, hanno escluso cose gravi, ma nessuno sa dirle esattamente cos’ha.

Ora hanno deciso di operarla e chirurgicamente e prelevato quello che non capiscono cos’ è esaminarlo. Per comodità la chiameremo ciste anche se ciste non è o forse si? Ogni dottore dice la sua.

La ciste si trova in un posto imbarazzante a poca distanza dal buco del culo.

Ogni visita la collega è costretta a mostrare oltre la ciste anche il suo ano e la cosa è molto imbarazzante. Soprattutto se sono dottori maschi a visitarla.

La collega è giovane e molto carina.

L’ ultima volta era in ospedale, e due medici l’ hanno messa culo all’ aria per capire cosa fosse quella ciste, ma non capendoci il verso, hanno chiamato altri medici per dare un’occhiata. Era un andi e rivieni di Dottori che la guardavano il culo, nel suo totale imbarazzo.

Non è piacevole vedere uomini sconosciuti che ti guardano l’ ano.

Dopo aver deciso, che non sapevano cos’ era, è passata a mostrare il culo a una dottoressa.

La dottoressa non si è limitata a guardarle il culo, ma le ha infilato dentro anche il dito, e poi anche un liquido, per poi fare un esame con un macchinario.

Da quello che si vedeva, oltre il buco del culo risultava che la ciste era parti da lì

Ma cos’ era neanche la dottoressa sapeva dirlo.

Bisogna opere e prelevare la ciste e capire cos’ è.

La collega, mentre le veniva spiegato tutto questo,le veniva da scoreggiare, sarà stato il liquido infilato nell’ ano per fare contrasto.

La collega però si vergognava di fare la puzzetta con la dottoressa li accanto. Si tratteneva nonostante il forte desiderio di dare aria.

Uscita dallo studio, sperava di poter finalmente scoreggiare, ma nel corridoio era pieno di pazienti in attesa della visita.

Mettersi a dare aria in quel momento, sarebbe stato ancora più imbarazzante che fare la puzzetta davanti alla solo dottoressa.

La collega ha sigillato l’ ano e tutta rossa in viso,non respirava nemmeno, è andata a passo veloce verso l’ auto.

Perchè non ha chiesto di andare in bagno resta un mistero. Vuoi lo stato emotivo agitato, la voglia di scappare dall’ ospedale,sta di fatto che a chiappe sigillate è riuscita ad entrare in auto e solo li ha cominciato a dare fiato alle trombe.

“Che giornataccia ” ha finito di dire, mentre io stavo piangendo dal ridere.

Perdutamente Sanremo. Quando una stupenda canzone diventa un misto di forti emozioni. Ok

L’ altra sera a Sanremo è stata cantata: Perdutamente, una canzone da Achille Lauro in ricordo per i ragazzi morti nell’ incendio nel locale in Svizzera.

Dei paraculi ha detto qualcuno.

Nella realtà la madre di un ragazzo morto nell’ incendio l’ ha cantata al funerale del figlio.

Hanno deciso al festival di riproporre la canzone di Achille Lauro in una versione che è risultata straordinaria.

Una regia magistrale , una fotografia magnifica, una coreografia splendida, un arrangiamento da brividi. Un coro fantastico, la voce del soprano eccezionale e poi Achille Lauro che non sarà un grande cantante ma il palco lo riempie come solo i grandi sanno fare.

Il testo della canzone è rivolta a tutti noi. Racconta della nostra fragilità nel vivere e della nostra precarietà su questo mondo.

Un capolavoro di esibizione

Mi dispiace per quelli che criticano senza neanche guardare ed ascoltare.

Sanremo è Sanremo , fatevene una ragione e poi ascoltate quello che cazzo volete

Ieri sera nelle cover è stato un grandissimo spettacolo , sono felice per voi se avete visto di meglio. Dubito fortemente della cosa

Ma per chi non avesse visto Achille Lauro. Va oltre Sanremo è una canzone che si rivolge a tutti

Comunque potete sempre dire che non l’ avete visto e che di Sanremo non vi piace anche se non l’ avete visto. Perdutamente una fesseria

Aggiornamenti dall’ Ucraina e dal fronte del NO al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati. I più attenti si chiederanno che cazzo c’ entrano i due argomenti, chiedere alla scienza pura di Fazzolari di fratelli e sorelle d’ Italia.

Dopo quattro anni di guerra in Ucraina , ieri l’ anniversario, sulla torta c’erano al posto delle candele dei candelotti di dinamite.

Tutto bene, sono tutti d’accordo che Putin non ha vinto la guerra, e che le condizioni di pace devono essere quelle dettate da Zelensky. Ormai la Russia è al collasso economico e la gente scappa dalla Russia. Bastano ancora 4 o 5 anni ed è fatta.

I negoziati non servono a un cazzo. Infatti l’ Europa fa di tutto per sabotarli.

Putin da parte sua ha dichiarato “si va avanti fino a raggiungere i nostri obbiettivi , scemi di guerra d’accordo o no”

Nin c’ è molto altro da raccontare,oltre che i russi mentre non stanno vincendo la guerra stanno demolendo piano piano tutta l’ Ucraina.

Ci sarà da guadagnare a ricostruirla.

Ma arriviamo agli scemi di guerra e referendari italiani.

Dopo l’ appello di Mattarella di abbassare i toni, ci ha pensato Fazzolari a dire la sua minchiata giornaliera.

La fisiognomica non mente mai

” Se Putin votasse in Italia per il referendum , voterebbe NO”

Ora chiaramente è una cazzata, d’altronde l’ha detta Fazzolari, non si sa se dice cose intelligenti, ne dubito. Quelli ha la Meloni di dirigenti quelli si tiene.

I Fazzolari i Donzelli la Montaruli

Putin non ha bisogno di separare le carriere dei magistrati, obbediscono già a lui. Questi del Si ci stanno provando a fare lo stesso col referendum.

Non c’ è uno che può dimostrare che dopo se vince il SI sarà meglio.

Vota NO

E’ diventata una questione di principio per i sostenitori che sostengono che alcuni colleghi puzzano. Siamo andati negli spogliatoi (in loro assenza) ad odorare i loro armadietti. Per vedere se era vero o no che puzzano.

Una collega una delle più convinte sulla puzza dei colleghi, ha raccontato una storia raccapricciante.

La collega che puzza, (secondo loro), è accorsa in suo aiuto per tenere un oggetto che stava per cadere, alzando entrambe le braccia e la collega che accusa si è ritrovata le sue ascelle a pochi centimetri dal suo naso. Sosteneva che stava per svenire per l’ odore e che le fossero venute le lacrime dalla puzza

Ho preso le difese della collega puzzolente ed ho detto alla collega accusatrice che era esagerata.

” Lo dici perché non ce l’ hai vicina di armadietto.” Mi dice convinta ” puzza anche quello” sostiene.

Le dico che è esagerata .

” Andiamo su negli spogliatoi e sentirai” Mi dice sfidandomi.

Abbiamo da fare, ma 5 minuti si possono perdere per una cosa così importante. Vorrei mai che la collega accusatrice morisse asfissiata dall’ odore della collega.

Se qualcuno fosse entrato d’improvviso nello spogliatoio avrebbero trovato due pirla a ridere ed annusare un’ armadietto. “La senti la puzza?” Mi chiedeva la collega

Stavo ridendo troppo per sentire la puzza.

Se c’ era non era così esagerata.

Passiamo agli spogliatoi degli uomini e andiamo dall’ armadietto del collega puzzolentissimo da cui era nata tutto la questione. Due pirla alle lacrime che odorano anche il suo armadietto. ” Ma senti che puzza ” mi dice e ride. Odoro, certo non è profumato ma si riesce a sopravvivere.

Ora voi direte è finita qui?

E’ qualche giorno che c’ è il tour degli armadietti. Tra i sostenitori della puzza e chi sostiene che non puzzano così tanto.

Ieri dopo l’ ennesimo giro, parlando della collega che secondo loro puzza, ho detto del suo grande pregio : due tette , minimo la sesta naturale. Sarà per quello che non sento la puzza vengo distratto da altro. ” Ma tu gliele leccheresti? ” Mi ha chiesto la collega accusatrice.

“Non lavarti, arrivo!” Messaggio che Napoleone Bonaparte, impegnato nella campagna d’Egitto, inviò alla moglie Joséphine quindici giorni prima della suo rientro.

“Le faccio dare una lavatina tutta al più ” Ho risposto

Delirio è sempre più delirio

Passione calcistica o disturbati mentali? Ma si può partire da Catanzaro o Palermo per venire a vedere la propria squadra giocare nel campionato di serie B contro l’ Entella a Chiavari ( GE).

Queste considerazioni mi erano venute in mente qualche tempo fa. Si era giocato di sabato nel primo pomeriggio Entella Palermo.

Mentre andavo al delirio ( lavoro )avevano bloccato alcune vie per via della partita. Era pieno di forze dell’ordine.

Il lunedì mentre chiacchieravano con un collega, tifoso dell’ Entella ho chiesto spiegazioni per tutto quello spiegamento di forze” quanti imbecilli vuoi che siano partiti da Palermo per venire qua a vedere la partita?” Ho chiesto ingenuamente.

Il collega mi ha detto che mille persone hanno seguito la squadra in trasferta.

Ieri più o meno lo stesso numero da Catanzaro.

Minchia non hanno proprio un cazzo da fare.

Le distanze tra Chiavari e le due città sono veramente distanti.

Per essere presente all’ inizio della partita alle 15 a che cazzo di ora sono partiti di casa? Dall’ aeroporto di Genova a Chiavari ci vuole cantieri permettendo un’ ora. Un’ ora per tornare all’ aeroporto.Due ore di volo all’ andata, due ore al ritorno. Più il tempo da casa all’ aeroporto, e il contrario. Le attese all’ aeroporto.

Poi non è che il volo te lo fanno su misura per la partita (o forse si?)

Comunque è evidente che ti parte tutta la giornata per vedere giocare una partita di serie B non la finale di qualcosa. L’ Entella tra l’ altro che è scarsa.

A me tra l’altro per i miei trascorsi calcistici l’ Entella è sempre stata sul cazzo. Sudditanza arbitrale si chiama. Solo favoritismi a loro favore, partendo dai pulcini fino alle giovanili.

Se perde mi fa piacere. Come ieri col Catanzaro.

Almeno i disturbati mentali che sono partiti da Catanzaro per venire a vedere la loro squadra qua hanno gioito. Ma se perdevano?

Una giornata persa più l’ incazzatura della sconfitta.

E voi seguite la vostra squadra in trasferta?

Io dieci ore di viaggio neanche se me la dà la più gnocca del mondo, figurarsi per vedere 22 coglioni in un campo

Battuta del giorno omicida

In fin dei conti, il più rapido mezzo di comunicazione fra due uomini resta sempre la pallottola.
(Romano Bertola)

Non aveva intenzione di uccidere il prossimo, ma la pallottola la pensava diversamente
(Aleksandar Baljak)

I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l’uccidere altri uomini.
(Francesco Burdin)

Quando si premedita freddamente un delitto, si premeditano freddamente anche i sistemi per celarlo.
(Arthur Conan Doyle)

Il motivo per cui si ammazza una formica sta tutto nella facilità con la quale si può farne sparire il cadavere.
(Pino Caruso)

Mai uccidere un uomo se questo comporta togliergli la vita.(Woody Allen)

Guardacomeseigrasso vi vuole dare il suo ultimo saluto agli amici del blog che gli hanno voluto bene.

Cari amici del blog ormai i miei giorni stanno per finire.

Non volevo lasciare a quel pirlone di Allegro il compito di mandarvi i miei saluti. Chi sa cosa vi avrebbe raccontato. Sarebbe stato anche capace di prendermi in giro, perché sono diventato magro magro e che non ho più voglia di mangiare.

Non è vero che noi animali non sappiamo cos’ è la morte, lo sappiamo ma forse abbiamo più dignità nel saperla accettare.

Sono stato un gatto fortunato, sono stato amato e riempito d’affetto. Ma anch’io ho dato amore e affetto solo come sanno fare i gatti.

Passo i miei ultimi giorni a riscaldarmi ai raggi del sole primaverile e quando piove a casa attacco al termosifone. Sento ogni giorno le forze venire meno.

Sono tutti a coccolarmi, anche quel pirlone di Nontirare è preoccupato per me, non abbastanza da non mangiarsi i bocconcini di cibo che suocera continua a mettermi nella speranza che mi riprenda.

Questo blog non sarà più lo stesso senza me. Povero Allegro chi sa cosa dovrà inventarsi ora.

Non siate tristi, non lo sono neanch’io. Questa è la vita un passaggio.

Ricordatemi con un sorriso., quello che con Allegro e Nontirare abbiamo sempre cercato di darvi.

Non ci posso credere i colleghi mi pregano contro. Ho tempo a fare accendere candele a persona cara.

Chi mi segue sa che ho fatto domanda all’ Inps per una cosa che non si può pronunciare per scaramanzia.

Avevo fatto accendere candele propiziatorie da persona cara. Ma le avevano venduto una partita difettosa. L’ inizio è stato un disastro. L’ INPS può fare quello che vuole.

Solo dopo giorni siamo riusciti a fare la domanda ed ora siamo in attesa, attesa, attesa.

Non rispondono.

Dodici candele propiziatorie sono state accese, dolce consorte ha dato alcune candele miracolose a persona cara prese nei suoi pellegrinaggi alla Madonna.

Contro l’ Inps ci vuole l’ intervento dall’ alto.

Ieri ho scoperto perché le candele non funzionano.

Praticamente tutti i colleghi anche a quelli che sto sul cazzo, pregano che non me ne vada.

Fai ,che a quelli che sto sul cazzo fa piacere che soffra ancora al delirio.

Ma quelli che mi vogliono bene sono quelli che pregano con più convinzione che resti al delirio.

” Ma poi come facciamo senza di te?” ” Cazzi vostri” rispondo.

Anche un gruppo di camionisti si è unito alla preghiera contro.

Nessuno che si fa i cazzi suoi.

Ho tempo ad aspettare che l’ Inps risponda e se risponde va a finire che mi dice che devo restare ancora per far contento il cazzaro di Salvini. Con la Fornero sarei già a casa da mesi e mesi.

Gli unici che se ne fregano se resto o vado sono i piani alti del delirio, loro non pregano né che resto né che me ne vada.

Ad altri avevano offerto soldi basta che se andassero, a me niente di niente. Forse mi conveniva fare il lavativo come quelli che hanno preso i soldi per farsi mandare via, così non sarebbero servite le candele propiziatorie.

A proposito di umoristi e libertà di battuta. La Meloni dimenticante.

Se quelli de PD e opposizione praticassero un mese il silenzio, il governo Meloni cadrebbe immediatamente. Mentre questi coglioni all’ opposizione parlano e la Meloni sale nei sondaggi.

L’ ultima polemica inutile è sul comico Pucci e la sua presenza a Sanremo.

A quale idiota sarebbe mai venuto in mente di creare un caso per una cosa del genere?

PUCCI HA IL DIRITTO DI ANDARE A SANREMO E SE VUOLE ANCHE A BORDIGHERA. SE NON VI PIACCIONO LE SUE BATTUTE CAMBIATE CANALE O ABBASSATE IL VOLUME O ANDATE A CAGARE.

FINIAMOLA COL DECIDERE CHI DEVE PARLARE O NO.

Personalmente non è un comico che mi piace e normalmente giro canale. Ma a tantissimi piace e riempie i teatri.

Detto questo la Meloni che prende le difese del comico mi fa sobbalzare dalla sedia.

So che siete corti di memoria e non vi ricordate un cazzo, ma grazie a voi ci sono io.

 Arianna Meloni, sorella di Giorgia, ha querelato Mario Natangelo per la vignetta sulla sostituzione etnica pubblicata sul Fatto Quotidiano

Fanno ridere sia la vignetta che la Meloni che parla di censura.

Ora che la Meloni si metta a dare lezioni di libertà, questo si che fa ridere sia a destra che a sinistra. Su quelli del centro dubito che capiscano le battute.

un

Fatto un sondaggio serio: Per il 90% degli intervistati il collega coi capelli rossi puzza. Il campione comprende 80% di colleghi e una decina di esterni. Ma è uscito fuori che non è il solo che puzza.

Qualche giorno fa c’è stata una lite tra due colleghi. Non il solito battibecco, ma parole pesanti e si è arrivati quasi alle mani, se non ci fossero stati gli altri colleghi a fermare il collega che puzza, voleva picchiare il collega più imbecille che abbiamo al delirio. E’ più imbecille di Salvini ed ho detto tutto.

Lasciamo perdere il motivo della lite, ad un certo punto in mancanza di argomenti il collega imbecille ha detto l’ altro di andarsi a lavare che puzzava.

Chiaramente non c’ entrava nulla col contendere. Se lo picchiava faceva bene.

Ora arriviamo al problema del ragazzo dai capelli rossi, puzza per la quasi totalità dei colleghi.

Ho voluto indagare in maniera seria, visto che siamo solo in due a non sentire la puzza, c’ è anche la collega che ci esce o meglio ci scopa insieme. Qui ci sarebbe da raccontare, un’ altra volta.

Con una collega , una delle più grandi sostenitrici che puzza, abbiamo fatto il giro dei colleghi e fatto la domanda. Anche i più buonisti e insospettabili, alla fine hanno dichiarato che puzza, questi affermando che non c’ entrava la pulizia ma il tipo di pelle, come i neri, hanno aggiunto.

Il collega si lava, questo è sicuro. Va in palestra, dove ci lavora e da lì è arrivato un affondo, una esterna al delirio, che frequenta la palestra , ha detto che tutti si lamentano del suo odore.

Quindi a non sentire la puzza, sono solo io. Eppure ho un ottimo olfatto. Si vede che ho un olfatto selettivo, perché durante il sondaggio, sono usciti i nomi di altri che puzzano. Se provavo a dire che non era vero, venivo portato da altri colleghi che confermavano la puzza.

Ora, la cosa che sono l’ unico che non sente la puzza dei colleghi mi preoccupa.

Per sicurezza ho chiesto se anch’io puzzo, mi hanno detto di no, speriamo che sia vero.

E voi avete l’ olfatto selettivo come mio e non sentite la puzza di chi vi sta vicino?

Il camionista che mi spiega cosa vuol dire l’ adesivo messo sulla destra del camion e video raccapricciante con mandata a fanculo da parte mia.

Mentre deliravo (lavoravo) scherzavo col camionista. Un marocchino di seconda generazione, con un accento e una conoscenza del dialetto genovese da far invidia ai pochi genovesi puri rimasti.

Ho notato sul fianco destro l’ adesivo con la scritta angles morts. Forte del mio inglese ho pensato, che fosse il soprannome che si era dato il camionista. L’ angelo della morte. Si sa come guidano i camionisti.

Il ragazzo notava la mia poca conoscenza dell’ inglese “angolo della morte” mi traduceva e iniziava la spiegazione.

E’ una zona dove loro non hanno visuale, quindi pericolosissima per moto, biciclette e pedoni.

La maggior parte degli incidenti avviene da quella parte. Vuoi che molti in moto e bici hanno la brutta abitudine di sorpassare a destra.

L’ adesivo serve ad avvisare del pericolo.

A quel punto giustamente ho dato del pirla al camionista e fatto presente che siamo in Italia e l’ adesivo doveva essere scritto in italiano. . Per esempio io sarei morto perché non so l’ inglese.

Il camionista ha cominciato a parlare di incidenti.” Aspetta che ti faccio vedere” mi dice e tira fuori il cellulare.

Ma chiedimi prima se sono uno che si impressiona ad immagini di sfracellamenti.

Sapevo dell’ incidente, l’ avevo letto nella cronaca locale.

L’ universo si è accanito con un motociclista. Prima un auto l’ ha fatto cadere toccandolo, cadendo l’ universo l’ ha fatto schiacciare da un camion che non ha potuto fare nulla per evitare l’ impatto, Gli è passato sopra dalla testa fino a metà corpo. Quell’ imbecille non mi ha fatto vedere il poveretto.

Chi mi segue sa che vado al delirio in moto, quel poveretto potevo essere tranquillamente io.

Vero che non ha sofferto, non ne ha avuto il tempo, neanche di capire cosa gli stava succedendo. Certo che se un camion ti passa sulla testa il casco non basta a proteggerti.

Il camionista coinvolto era un suo amico. Ritirata la patente anche se lui non ha responsabilità.

Pare che per i camionisti funzioni così, fino agli accertamenti delle dinamiche.

Mesi senza stipendio, mi raccontava. I colleghi dell’ azienda fanno una colletta secondo le proprie possibilità, chi cinquanta, chi cento euro al mese per aiutare il collega fino a che non può ritornare a lavorare.

Visto che può accadere a tutti, anche se non si ha responsabilità, l’ adesione alla colletta è alta.

Quindi se leggete sul fianco del camion angolo morto, fate in modo di non essere voi il morto.

Avviso. Articolo diviso in due parti. La prima accessibile a tutti, la seconda solo ad adulti pirla come me.

Prima parte

Antefatto

Il collega più idiota che abbiamo al delirio, batte chiunque, ha avuto la brillante idea di mettersi, non una , lo fanno tutti ma ben tre stufette elettriche, dentro un ufficetto esterno al delirio sprovvisto di riscaldamento. ” Avevo freddo” ha dichiarato.

Una era stufa a colonna da esterno.

E’ saltato tutto compreso pc.

Visto che non si è riusciti a risolvere il problema, siamo stati costretti a chiamare d’urgenza dei tecnici. Dopo mezz’ora erano lì.

Nel frattempo erano state fatte sparire tutte le stufe che l’ idiota aveva acceso.

Il capo non c’ era e quello, che lo sostituiva è capo di sto cazzo, conta meno di niente. Non voleva fastidi.

Una collega, mi chiede, “dici che se ne accorgono?”

Fine prima parte. Ora solo per adulti pratici di sesso.

La collega , è sempre la stessa quella giovane con i due bambini piccoli. Sarà l’ unica che mi mancherà veramente, se mai mi lasciassero andare via dal delirio. Mezzo blog si basa su quello che mi racconta.

La collega , preciso fa le veci di figlia, hanno all’ incirca la stessa età. Dice sempre che le sarebbe piaciuto avere un padre come me. Io dico sempre che avrei voluto avere una mamma come lei. Adora i bambini, deve essere uno spasso crescere con una mamma così.

” Immagino di sì” rispondo

” Lo sai che un dentista si accorge se una uno ha fatto un pompino ?” Mi dice e comincia a ridere.

” Certo se arrivi con la bocca impastata di sborra , se ne accorge” rispondo

Ride. ” Guarda che è vero, me l’ ha detto collega traditore ,che l’ ha letto” Replica

Ora io ho sempre pensato che i segni potessero rimanere sul membro. Se la donna o uomo impazzito decidesse di mordere. Incubo di tutti gli uomini che praticano questa attività.

Ho raccontato anni fa della prostituta anziana completamente sdentata, che ha continuato la sua professione facendo solo pompini.

La collega tira fuori il cellulare è fa la ricerca

SAPETE CHE IL VOSTRO DENTISTA È IN GRADO DI CAPIRE SE AVETE FATTO SESSO ORALE DI RECENTE? (NO, NON DALL’ALITO) – IN UN VIDEO DIVENTATO VIRALE ONLINE UNA RAGAZZA CHIEDE AL SUO ODONTOIATRA SE È IN GRADO DI CAPIRE QUANDO UN PAZIENTE HA AVUTO RECENTEMENTE DEI RAPPORTI ORALI. È LUI RISPONDE: “SI’, RIUSCIAMO A CAPIRLO PERCHÉ SI CREANO DEI LIVIDI SUI TESSUTI MOLLI NELLA PARTE POSTERIORE DEL PALATO. NOI DENTISTI ABBIAMO NOTATO CHE DOPO SAN VALENTINO I LIVIDI ERANO MOLTO PIÙ FREQUENTI…” -” Dagospia

Quante se ne imparano anche da anziani.

Quindi se volete fate dei pompini e non volete che il vostro dentista lo sappia prendete appuntamento solo dopo qualche giorno dall’ atto sessuale. La collega giovane fa così.

Un grande equivoco al delirio. (lavoro) E’ stata indicata l’ amante sbagliata alla compagna del collega traditore. Tutto nasce da una collega pettegola che non sapeva di parlare con la sorella della compagna del collega.

PROTAGONISTI

Amanti

Culobello

Roberto ( padre da 4 mesi)

Collega che non c’ entra niente Sonia

Collega pettegola ( sapeva della tresca ma deve avere capito male è ha indicato la persona sbagliata)

Sorella della compagna di Roberto.

La compagna di Roberto :Sututtelefurie.

Qualche giorno fa collega pettegola , ha detto alla sorella di Sututtelefurie, non sapeva che era la sorella, che Roberto aveva una storia con Sonia, madre di due bimbi piccoli e fedele al compagno. E’ una ragazza solare che scherza con tutti, amica di Roberto. Spesso vanno a prendere il caffe insieme, da qui nasce l’ equivoco.

La collega pettegola ha fatto due più due otto ed ha sbagliato persona.

Sututtelefurie ha fatto una scenata al compagno, che chiaramente ha negato tutto. (Sempre negare)

Arrivato al delirio ha avvisato Sonia di quello successo.

Sonia si è incazzata tantissimo. Quando perde il lume della ragione diventa pericolosa.

Ora Sututtelefurie ha fatto l’ errore che non si fa mai in questi casi, indicare la fonte. La fonte non va mai e ripeto mai tradita.

Ora Roberto che è colpevole di tradimento non ha detto nulla alla collega pettegola, ma Sonia è andata a prenderla e a chiedere spiegazioni.

La collega pettegola, è diventata rossa e a balbettato qualcosa, dicendo che c’ era un equivoco che non era stata lei.

Per Sonia conoscendola bene la cosa non finisce lì.

Il motivo : conosce Sututtelefurie, che a sua volta conosce il suo compagno e si sa come vanno queste cose.

Mentre Culo bello non conosce Sututtelefurie, Roberto conosce bene il suo compagno, sono amici ancora per poco.

Per non sbagliare, e creare nuovi equivoci è due giorni che gli amanti evitano di appartarsi .

Alla prossima puntata.

Dolce consorte si lamenta, sostiene che ultimamente usciamo solo per andare a rosari e funerali. Sarà mica colpa mia se le persone muoiono.

Nuovo lutto in famiglia. L’ ultimo zio di dolce consorte ci ha lasciato.

Era molto anziano e conciato peggio di suocero gli ultimi tempi. La morte una liberazione per lui che per i familiari che l’ hanno accudito a casa fino all’ ultimo nonostante le grandissime difficoltà.

Oggi siamo di rosario.

Dolce consorte voleva andare alla fiera di Sant’ Antonio a Chiavari, è la fiera più importante della zona.Dura due giorni.

Mi ero rifiutato categoricamente di andarci, tra le sue proteste.

La fiera è un posto pericoloso in caso di attentati, ho cercato di giustificarmi, inoltre è pieno di virus di tutti i tipi, ho detto convintamente.

Ci sono punti dove la calca è tale da impedirti di muoverti.

Figlia non c’è se no andava con lei.

Per fortuna o sfortuna a seconda dei punti di vista è morto lo zio, quindi oggi la questione non si pone più. Si va al rosario, sicuramente non ci sarà la confusione della fiera.

Come raccontavo , ieri sera dolce consorte si lamentava, sosteneva, giustamente che ultimamente usciamo solo per andare a rosari e funerali. Su questo concordo, io farei a meno anche di uscire per quelli. Ma i doveri sono doveri.

Inoltre al defunto ero molto simpatico, sicuramente più di dolce consorte. Come non capirlo.

Era una bella persona e di lui ho solo bei ricordi.

Riposi in pace, quella che non ha avuto gli ultimi tempi.

Articolo molto ma molto filosofico sull’attesa. Quando non ti resta che aspettare e lo scazzo ha il sopravvento.

Ormai è solo tempo di aspettare. Tutto quello che c’ era da fare è stato fatto, anche di più.

Di natura odio le attese.

Nel tempo ho imparato a non crearmi troppe aspettative, spesso erano accompagnate da grandi delusioni. E’ il bello delle aspettative finire in grandi disillusioni.

Ma in questo caso non è che mi aspetto chi sa che, solo avere a disposizione il mio tempo.

Non che debba fare cose straordinarie , la mia vita sarà la stessa , ma non sarà più uguale.

Come detto devo solo aspettare, ma non so quanto, può essere un mese, due chi lo sa ?

Questa attesa mi mette in uno stato emotivo particolare, da un lato mi da’ il tempo per staccarmi man mano da quello che non sarà più la mia vita. Dall’ altra vorrei che questa attesa finisse domani.
Alcuni sostengono che le cose succedono al momento giusto, dubito di questa affermazione. Succedono quando è destino che è cosa diversa.

Nel mio destino c’ era che devo aspettare, la cosa che mi riesce peggio.

Dovrei forse prenderla con filosofia e godermi questo tempo e vivere con animo diverso quello che mi accade intorno, sapendo che la fine è vicina e qualche giorno in più non può fare la differenza.

Si vede che sto invecchiando , ho pensieri quasi saggi, però prima di rimbambirmi vorrei avere il mio tempo senza ancora aspettare che altri decidano per me.

Dall’ ultima volta che ci siamo visti qualche mese fa,alla fine ci hai messo meno tempo tu a morire che io ad andare in pensione.

Ti ricordi l’ ultima volta che ci siamo visti, venivi spesso a trovarci, nonostante da qualche anno fossi andato in pensione, tu saresti ancora rimasto, ma ormai eravamo entrati nella fase delirante e potendo alla fine anche se a malincuore te ne sei andato via.

Quarant’anni e più di delirio, eri uno degli storici, di quelli che hanno permesso all’ azienda di diventare grande. Sono rimasto l’ ultimo.

Era quasi fine agosto, sei arrivato sorridendo e come facevi di solito, per prendermi in giro mi hai chiesto ” ma non sei ancora andato in pensione?”

Avevamo parlato delle nostre vite e ricordo di averti detto ” sei in perfetta forma”

Da lì a qualche giorno avresti scoperto che non era vero.

Mi avevi salutato , abbracciandomi ” Resisti, vedrai che arriverà il tuo momento per andare in pensione”

Sono passati pochi mesi e da ieri non ci sei più

Hai fatto prima tu a morire che io ad andare in pensione.

Non avevi voluto che nessuno dei colleghi ti venisse a trovare e alle telefonate non rispondevi non riuscivi a reggere l’ emozione.

Tutto è precipitato velocemente nell’ incredulità di tutti

Non che la notizia della tua morte sia stata una sorpresa, ma è stato lo stesso un pugno nello stomaco.

Sei il primo degli storici che se ne va definitivamente, di quelli con cui ho condiviso la mia vita lavorativa. Non eri solo un collega ma un pezzo della mia vita.

Ti ricordi le liti per la politica, tu nostalgico di Mussolini, io di sinistra.

Quante discussioni e alla fine mi davi del comunista, perché sapevi che la cosa mi faceva incazzare perché comunista non lo sono stato mai. Ora sorrido, ma quante incazzature ai quei tempi.

Ricordo quando mi hai telefonato perché venissi alla tua cena di addio. Sapevi che era anni che non andavo più da nessuno. ” Ci terrei tanto che venissi” mi avevi detto. Ma ero in vacanza fuori

” Goditi la vita, ora che puoi” ti avevo detto prima di salutarti

Sono passati solo pochi anni da quel giorno e la morte è arrivata veloce e ti ha portato via.

Si dice che spesso, più che piangere il morto si pianga noi stessi perché quello è il nostro stesso destino.

Un abbraccio ovunque sei adesso

Se cognato io io io sa che la mia motozappa nuova, usata solo tre volte non funziona si scompiscia dal ridere. Alberto aiutami tu.

La motozappa Honda che funzionano sempre, non funziona.

L’ avevo comprata per non discutere più con cognato io io io, ne avevamo una in comproprietà di suocero, che non funzionava più perché cognato io io io per sbaglio aveva messo benzina sporca.

L’ unica cosa che ho fatto con la motozappa nuova è stata usarla poco.

Era un anno che era ferma al riparo.

Messa la benzina nuova, ammetto di non aver tolta quella vecchia, ma era pochissima.

Provo a metterla in funzione, non parte. Ci sta è un anno che è ferma. Riprovo più volte, ad un certo punto balbetta ma poi non parte.

Pulisco la candela e riprovo, niente.

Comincio ad incazzarmi e a sudare nonostante il freddo.

Riprovo più volte ma non c’ è verso che parta sta maledetta motozappa Honda e menomale che vanno sempre.

Vado in rete e guardo , Alberto quando serve è sempre in ferie ( scherzo)

Vedo un prodotto fantastico da spruzzare sul filtro dell’ aria che la fa partire immediatamente.

Lo compro , dai cinesi, hanno tutto.

Il giorno dopo tolgo tutta la benzina dal serbatoio e dal carburatore, metto quella fresca, spruzzo il liquido sul filtro e provo.

Il liquido è eccezionale, la motozappa parte ma poi si spegne.

E’ il carburatore o le puntine leggo in rete.

Tutto farò meno che smontare il motore. La motozappa è ancora in garanzia.

Compro un liquido che dovrebbe pulire le puntine, peccato che scopro solo dopo che le pulisce solo se il motore va.

Vado dove l’ ho comprata che fa anche assistenza.

C’ è il padre, uno veramente esperto, ha lasciato l’ attività al figlio.

Gli espongo il problema e se c’è qualcosa che posso fare prima di portarla lì a riparare. Quindi aggiungo polemicamente,”meno male che i motori Honda funzionano sempre.”

Lui mi guarda ,sorride e da vero esperto mi risponde ” il motore funzionava è il carburatore che non va, colpa delle benzine di oggi, che lo intasano”

Ora il motore come dice lui funzionerà, ma se non parte non può funzionare. Il carburatore che l’ hanno messo quelli della Honda e fa parte della meccanica.

Ora prima di portarla, con tutti i fastidi che compatta, c’ è qualche soluzione senza smontare niente?

L’ esperti del padre mi ha detto spruzzare aria col compressore che non ho, a volte funziona ha detto, come i motori Honda, ho pensato io.

Niente polemiche, la colpa non è sua.

PS In rete è pieno di persone che hanno avuto lo stesso problema. Non fanno più i motori Honda di una volta. Tanto valeva comprare un cineseria che costava la metà.

Cercasi urgentemente infermiera. La collega mandata a casa dopo due ore di attesa perché mancava l’ infermiera per aiutare il dottore a farle la biopsia.

Quasi due mesi fa la collega dietro richiesta urgente dello specialista a cui si era rivolta ha chiesto alla nostra sanità pubblica di poter fare una biopsia, c’ era sicuramente un rigonfiamento, ma non era una ciste e non si riusciva a capire cosa fosse. Le lastre fatte fino a quel momento non l’ aiutavano. Era necessario fare una biopsia per capire.

Nessun appuntamento nell’ immediato, le è stato detto. Di mettersi il cuore in pace e di aspettare che l’ avrebbero richiamata loro.

Ora se il rigonfiamento ce l’hai tu e non sai cos’è il cuore in pace non lo metti, soprattutto se senti dolore.

Passano i giorni , ma la collega non viene richiamata.

Anche la collega è balorda come lo specialista che gli ha consigliato una risonanza.

Con la sanità pubblica tra un anno, privatamente tre giorni, con l’ assicurazione sanitaria privata che abbiamo, una settimana, ma dove vogliono loro. A due ore di distanza da casa della collega.

Fatta ,l’ esito è preciso che più preciso non si può. Esiste il rigonfiamento, non è una ciste , ma per sapere cos’è bisogna fare un biopsia.

Ricontatta la USL per accelerare la biopsia.

“Appena possibile se non è ancora morta la chiamiamo noi” Rispondo

Non ho capito perché non è andata privatamente a farsi la biopsia invece che la risonanza.

Ma andiamo avanti nella storia.

La collega viene contattata e per il 2 di gennaio, ieri , le viene dato l’ appuntamento.

Ieri mattinata si e recata al reparto indicato. L’ ospedale dista ad un ora da casa sua. Preso permesso sul lavoro si e’ recata dove indicato

Pagato ticket , se no niente biopsia, le hanno detto di accomodarsi e di attendere fiduciosa.

Passa un ora e niente , chiede e le rispondo di aspettare, fiduciosa non lo dicono più

Dopo due ore di attesa arriva il dottore, che si scusa, ma non c’ è un’ infermiera disponibile, e lui senza infermiera la biopsia non la fa.

Congeda la collega e le dice che la richiameranno appena possibile, e se mai la prossima volta di portarsi da casa un’ infermiera, così è certa che la biopsia gliela fa.

Certo che se non si trova un’ infermiera in ospedale siamo messi male.

MAMMA MIA COME CI SIAMO RIDOTTI.

ALTRO CHE DELIRIO

Cosa vuol dire per noi ” buon anno” quando rispondiamo “speriamo?”

Ieri notte al fatidico ” Buon anno” allo scoccare della mezzanotte , un nostro ospite il più spirituale di tutti, ha fatto una domanda “Come dovrebbe succedere per considerarlo un buon anno?”

Domanda apparentemente semplice.

In realtà a questa semplice domanda siamo andati tutti in difficoltà.

Tolta la salute, quella non si discute per tutti, la pace nel mondo, tanto non ci sarà mai, al massimo ci si può augurare il più lontano da noi la guerra. Cosa dovrebbe accadere per considerarlo un buon anno?

La domanda è chiaramente rivolta anche a voi.

Attenzione a come fate la richiesta, l’ universo vi potrebbe accontentare letteralmente.

Se per esempio chiedete che non vorreste più lavorare, intendendo di avere abbastanza soldi per farne a meno, ma non lo specificate bene. L’ universo vi potrebbe accontentare facendovi rimanere disoccupato. Ma la colpa sarebbe vostra e non dell’ universo.

Oppure chiedere di trovare un lavoro, senza specificare di quanto dovrebbe essere il salario minimo,vi potreste ritrovare con un lavoro da ottocento euro al mese. Ma la colpa sarebbe sempre la vostra e non dell’ universo e soprattutto più che mai dal governo guidato Meloni.

Quindi attenzione a quello che chiedete.

Anche se chiedete di incontrare l’ amore della vostra vita, fate una descrizione dettagliata, per evitare brutte sorprese.

Secondo me tutte queste separazioni tra i coniugi nascono da richieste mal poste all’ universo.

Quindi se il vostro desiderio è di cambiare moglie o marito, o di trovare la vostra anima gemella, mi raccomando fate una descrizione precisa di quello che volete, per non finire col lamentarvi con l’ universo per avervi semplicemente accontentato alle vostre imprecise richieste.

Per esempio io , che sono uomo semplice e di poche pretese, ho risposto che mi sarei rotto le palle di andare al delirio (lavoro) ma memore dell’ essere preciso, ho specificato che insieme ci dovrebbe essere anche il giusto importo ( pensione )che mi permetta di stare a casa ed avere il tempo finalmente di poter fare quello che desidero. Su quello che desidero non posso dirvelo, ma con l’ universo sono stato chiaro e non c’ è il rischio di fraintendimenti.

Ancora buon anno a tutti….

Battuta del giorno di scambio

C’è chi è generoso nel dare e chi è generoso nel ricevere.Walter Chiari

Dare con l’intenzione di ricevere in realtà non è un dare, è uno scambio.Robin Sharma

Sebbene alcuni pensano che la vita sia una battaglia, in realtà è un gioco di dare e ricevere.Florence Scovel Shinn

Beato colui che non si farà mai ricattare dai propri bisogni.(Chiara Bottini)

Ci sono confini invisibili come quello tra un compromesso e un ricatto implicito.(seriotoninaTwitter)

Non bisogna farsi mai ricattare dalla stupidità altrui.(Umberto Eco)

E’ ufficiale: non è che cognato io io io quando discuti con lui non capisce un cazzo perché è un pirla,ma pare che sia perché è sordo e non capisce quello che gli dici.

E’ ufficiale cognato io io io per la sua sordità ha chiesto il riconoscimento della malattia professionale. Ora con lavoro che fa non si capisce perché dovrebbero dargliela, ma tentare non nuoce.

Io avevo pensato che fosse diventato sordo per non sentire più le cazzate che diceva. In alternativa per non sentire più la voce di cognata voce di tuono , quella si che può aver influenzato il suo udito. Forse può essere anche dipeso che sta 20 ore con quel cazzo di cellulare all’ orecchio. Di sicuro non per il lavoro che fa.

Va detto che di famiglia sono tutti sordi C’ era una canzone famosa . La famiglia dei sordoni

Sordo il padre, sorda la madre, sorda la figlia della sorella era sorda pure quella…..

Dolce consorte è sulla buona strada è sorda pure lei. Poi dice che grido, per forza non ci sente. Ogni tanto va sturarsi le orecchie, ma i benefici durano poco.

Cognato io io io nonostante la sua sordità però non intende per il momento mettere l’ apparecchio, rovina la sua immagine di sex symbol. In effetti fa brutto e soprattutto anziano.

E voi come state ad udito ?

Io per il momento ci sento bene, soprattutto le cazzate che dice cognato io io io, forse era meglio che diventava muto.

Articolo in formato ridotto. Qualche giorno fa mi hanno bloccato la carta prepagata nuova senza motivo. Sbloccata dalla banca, bloccata di nuovo senza spiegazioni. I realtà mi hanno telefonato 5 volte ma solo alla 5 ho visto che era della banca. Telefonato io ma loro non rispondono per ripicca. Saltata scheda del cancello automatico, solo dopo vari tentativi gli elettricisti hanno deliberato la cosa. Costa uno sproposito.Ieri si è rotto il modem…

Pezzo ridotto, perché forse questo l’ aggiusto

Lunedì se no arriva il tecnico. Fatto preventivo dalla Tim un salasso .

Altro che regali di Natale se continua così.

Storia di ordinaria stranezza. Dolce consorte non ci voleva credere.Il professore di scuola superiore che al bar si mangia i tovagliolini di carta del dispenser.

Al mattino dolce consorte va in un bar vicino all’ ufficio.

Dopo tempo molti avventori sono diventati persone conosciute con cui fare anche due chiacchiere.

Il professore è uno di quelli

Uomo sui 60 anni , grosso di corporatura, capelli di quelli rimasti grigi, vestito sempre con giacca e cravatta è un abitudinario del bar.

Io non frequento bar, sono asociale, inoltre trovare un caffé buono è diventato impossibile. Infatti il caffé del bar che frequenta dolce consorte fa abbastanza anguscia.

Il professore potrebbe vivere di rendita, i suoi gli hanno lasciato immobili e denaro in abbondanza. Mai sposato vive una vita apparentemente tranquilla.

Per tenersi impegnato insegna due ore al giorno in un liceo vicino a casa sua e al bar

Un motivo per uscire di casa.

L’ ho conosciuto, qualche volta sono andati nel bar con dolce consorte e lì il professore passa parte della sua giornata.

Ho notato che gli piace dolce consorte. Sempre gentile anche più del dovuto. Per fortuna non è il prototipo di dolce consorte.

La barista che è entrata in confidenza con dolce consorte le ha detto “sai che si mangia i tovaglioli di carta” Per intenderci quelli con cui si prendono i cornetti o la focaccia.

Ora l’ uomo è in carne, si capisce che sopperisce molte sue frustrazioni col cibo, ma da qui a mangiare anche i tovaglioli di carta ce ne passa.

Dolce consorte ieri ha visto con i suoi occhi il professore mangiare il tovagliolo.

Non è che lo mangia intero, strappa dei pezzi li appallottola e se li lancia in bocca, fino a finire il tovagliolo.

Ora sicuramente così c’ è meno spreco.

Dolce consorte non riusciva a capire cosa spingesse l’ uomo a mangiare i tovaglioli e poi in presenza di persone.

Appurato che ormai la maggioranza delle persone sono dei disturbati mentali, forse pensa che mangiando carta non debba poi pulirsi il buco del culo, che tutto avvenga automaticamente.

Il picacismo è un disturbo del comportamento alimentare che consiste nell’ingestione persistente di sostanze non nutritive, come terra, sabbia, carta e altri oggetti insoliti. Questo fenomeno, chiamato anche pica, presenta caratteristiche peculiari che lo rendono difficile da diagnosticare e trattare.

E voi mangiate cose strane?