Fatto un sondaggio serio: Per il 90% degli intervistati il collega coi capelli rossi puzza. Il campione comprende 80% di colleghi e una decina di esterni. Ma è uscito fuori che non è il solo che puzza.

Qualche giorno fa c’è stata una lite tra due colleghi. Non il solito battibecco, ma parole pesanti e si è arrivati quasi alle mani, se non ci fossero stati gli altri colleghi a fermare il collega che puzza, voleva picchiare il collega più imbecille che abbiamo al delirio. E’ più imbecille di Salvini ed ho detto tutto.

Lasciamo perdere il motivo della lite, ad un certo punto in mancanza di argomenti il collega imbecille ha detto l’ altro di andarsi a lavare che puzzava.

Chiaramente non c’ entrava nulla col contendere. Se lo picchiava faceva bene.

Ora arriviamo al problema del ragazzo dai capelli rossi, puzza per la quasi totalità dei colleghi.

Ho voluto indagare in maniera seria, visto che siamo solo in due a non sentire la puzza, c’ è anche la collega che ci esce o meglio ci scopa insieme. Qui ci sarebbe da raccontare, un’ altra volta.

Con una collega , una delle più grandi sostenitrici che puzza, abbiamo fatto il giro dei colleghi e fatto la domanda. Anche i più buonisti e insospettabili, alla fine hanno dichiarato che puzza, questi affermando che non c’ entrava la pulizia ma il tipo di pelle, come i neri, hanno aggiunto.

Il collega si lava, questo è sicuro. Va in palestra, dove ci lavora e da lì è arrivato un affondo, una esterna al delirio, che frequenta la palestra , ha detto che tutti si lamentano del suo odore.

Quindi a non sentire la puzza, sono solo io. Eppure ho un ottimo olfatto. Si vede che ho un olfatto selettivo, perché durante il sondaggio, sono usciti i nomi di altri che puzzano. Se provavo a dire che non era vero, venivo portato da altri colleghi che confermavano la puzza.

Ora, la cosa che sono l’ unico che non sente la puzza dei colleghi mi preoccupa.

Per sicurezza ho chiesto se anch’io puzzo, mi hanno detto di no, speriamo che sia vero.

E voi avete l’ olfatto selettivo come mio e non sentite la puzza di chi vi sta vicino?

Il camionista che mi spiega cosa vuol dire l’ adesivo messo sulla destra del camion e video raccapricciante con mandata a fanculo da parte mia.

Mentre deliravo (lavoravo) scherzavo col camionista. Un marocchino di seconda generazione, con un accento e una conoscenza del dialetto genovese da far invidia ai pochi genovesi puri rimasti.

Ho notato sul fianco destro l’ adesivo con la scritta angles morts. Forte del mio inglese ho pensato, che fosse il soprannome che si era dato il camionista. L’ angelo della morte. Si sa come guidano i camionisti.

Il ragazzo notava la mia poca conoscenza dell’ inglese “angolo della morte” mi traduceva e iniziava la spiegazione.

E’ una zona dove loro non hanno visuale, quindi pericolosissima per moto, biciclette e pedoni.

La maggior parte degli incidenti avviene da quella parte. Vuoi che molti in moto e bici hanno la brutta abitudine di sorpassare a destra.

L’ adesivo serve ad avvisare del pericolo.

A quel punto giustamente ho dato del pirla al camionista e fatto presente che siamo in Italia e l’ adesivo doveva essere scritto in italiano. . Per esempio io sarei morto perché non so l’ inglese.

Il camionista ha cominciato a parlare di incidenti.” Aspetta che ti faccio vedere” mi dice e tira fuori il cellulare.

Ma chiedimi prima se sono uno che si impressiona ad immagini di sfracellamenti.

Sapevo dell’ incidente, l’ avevo letto nella cronaca locale.

L’ universo si è accanito con un motociclista. Prima un auto l’ ha fatto cadere toccandolo, cadendo l’ universo l’ ha fatto schiacciare da un camion che non ha potuto fare nulla per evitare l’ impatto, Gli è passato sopra dalla testa fino a metà corpo. Quell’ imbecille non mi ha fatto vedere il poveretto.

Chi mi segue sa che vado al delirio in moto, quel poveretto potevo essere tranquillamente io.

Vero che non ha sofferto, non ne ha avuto il tempo, neanche di capire cosa gli stava succedendo. Certo che se un camion ti passa sulla testa il casco non basta a proteggerti.

Il camionista coinvolto era un suo amico. Ritirata la patente anche se lui non ha responsabilità.

Pare che per i camionisti funzioni così, fino agli accertamenti delle dinamiche.

Mesi senza stipendio, mi raccontava. I colleghi dell’ azienda fanno una colletta secondo le proprie possibilità, chi cinquanta, chi cento euro al mese per aiutare il collega fino a che non può ritornare a lavorare.

Visto che può accadere a tutti, anche se non si ha responsabilità, l’ adesione alla colletta è alta.

Quindi se leggete sul fianco del camion angolo morto, fate in modo di non essere voi il morto.

Avviso. Articolo diviso in due parti. La prima accessibile a tutti, la seconda solo ad adulti pirla come me.

Prima parte

Antefatto

Il collega più idiota che abbiamo al delirio, batte chiunque, ha avuto la brillante idea di mettersi, non una , lo fanno tutti ma ben tre stufette elettriche, dentro un ufficetto esterno al delirio sprovvisto di riscaldamento. ” Avevo freddo” ha dichiarato.

Una era stufa a colonna da esterno.

E’ saltato tutto compreso pc.

Visto che non si è riusciti a risolvere il problema, siamo stati costretti a chiamare d’urgenza dei tecnici. Dopo mezz’ora erano lì.

Nel frattempo erano state fatte sparire tutte le stufe che l’ idiota aveva acceso.

Il capo non c’ era e quello, che lo sostituiva è capo di sto cazzo, conta meno di niente. Non voleva fastidi.

Una collega, mi chiede, “dici che se ne accorgono?”

Fine prima parte. Ora solo per adulti pratici di sesso.

La collega , è sempre la stessa quella giovane con i due bambini piccoli. Sarà l’ unica che mi mancherà veramente, se mai mi lasciassero andare via dal delirio. Mezzo blog si basa su quello che mi racconta.

La collega , preciso fa le veci di figlia, hanno all’ incirca la stessa età. Dice sempre che le sarebbe piaciuto avere un padre come me. Io dico sempre che avrei voluto avere una mamma come lei. Adora i bambini, deve essere uno spasso crescere con una mamma così.

” Immagino di sì” rispondo

” Lo sai che un dentista si accorge se una uno ha fatto un pompino ?” Mi dice e comincia a ridere.

” Certo se arrivi con la bocca impastata di sborra , se ne accorge” rispondo

Ride. ” Guarda che è vero, me l’ ha detto collega traditore ,che l’ ha letto” Replica

Ora io ho sempre pensato che i segni potessero rimanere sul membro. Se la donna o uomo impazzito decidesse di mordere. Incubo di tutti gli uomini che praticano questa attività.

Ho raccontato anni fa della prostituta anziana completamente sdentata, che ha continuato la sua professione facendo solo pompini.

La collega tira fuori il cellulare è fa la ricerca

SAPETE CHE IL VOSTRO DENTISTA È IN GRADO DI CAPIRE SE AVETE FATTO SESSO ORALE DI RECENTE? (NO, NON DALL’ALITO) – IN UN VIDEO DIVENTATO VIRALE ONLINE UNA RAGAZZA CHIEDE AL SUO ODONTOIATRA SE È IN GRADO DI CAPIRE QUANDO UN PAZIENTE HA AVUTO RECENTEMENTE DEI RAPPORTI ORALI. È LUI RISPONDE: “SI’, RIUSCIAMO A CAPIRLO PERCHÉ SI CREANO DEI LIVIDI SUI TESSUTI MOLLI NELLA PARTE POSTERIORE DEL PALATO. NOI DENTISTI ABBIAMO NOTATO CHE DOPO SAN VALENTINO I LIVIDI ERANO MOLTO PIÙ FREQUENTI…” -” Dagospia

Quante se ne imparano anche da anziani.

Quindi se volete fate dei pompini e non volete che il vostro dentista lo sappia prendete appuntamento solo dopo qualche giorno dall’ atto sessuale. La collega giovane fa così.

Un grande equivoco al delirio. (lavoro) E’ stata indicata l’ amante sbagliata alla compagna del collega traditore. Tutto nasce da una collega pettegola che non sapeva di parlare con la sorella della compagna del collega.

PROTAGONISTI

Amanti

Culobello

Roberto ( padre da 4 mesi)

Collega che non c’ entra niente Sonia

Collega pettegola ( sapeva della tresca ma deve avere capito male è ha indicato la persona sbagliata)

Sorella della compagna di Roberto.

La compagna di Roberto :Sututtelefurie.

Qualche giorno fa collega pettegola , ha detto alla sorella di Sututtelefurie, non sapeva che era la sorella, che Roberto aveva una storia con Sonia, madre di due bimbi piccoli e fedele al compagno. E’ una ragazza solare che scherza con tutti, amica di Roberto. Spesso vanno a prendere il caffe insieme, da qui nasce l’ equivoco.

La collega pettegola ha fatto due più due otto ed ha sbagliato persona.

Sututtelefurie ha fatto una scenata al compagno, che chiaramente ha negato tutto. (Sempre negare)

Arrivato al delirio ha avvisato Sonia di quello successo.

Sonia si è incazzata tantissimo. Quando perde il lume della ragione diventa pericolosa.

Ora Sututtelefurie ha fatto l’ errore che non si fa mai in questi casi, indicare la fonte. La fonte non va mai e ripeto mai tradita.

Ora Roberto che è colpevole di tradimento non ha detto nulla alla collega pettegola, ma Sonia è andata a prenderla e a chiedere spiegazioni.

La collega pettegola, è diventata rossa e a balbettato qualcosa, dicendo che c’ era un equivoco che non era stata lei.

Per Sonia conoscendola bene la cosa non finisce lì.

Il motivo : conosce Sututtelefurie, che a sua volta conosce il suo compagno e si sa come vanno queste cose.

Mentre Culo bello non conosce Sututtelefurie, Roberto conosce bene il suo compagno, sono amici ancora per poco.

Per non sbagliare, e creare nuovi equivoci è due giorni che gli amanti evitano di appartarsi .

Alla prossima puntata.

Dolce consorte si lamenta, sostiene che ultimamente usciamo solo per andare a rosari e funerali. Sarà mica colpa mia se le persone muoiono.

Nuovo lutto in famiglia. L’ ultimo zio di dolce consorte ci ha lasciato.

Era molto anziano e conciato peggio di suocero gli ultimi tempi. La morte una liberazione per lui che per i familiari che l’ hanno accudito a casa fino all’ ultimo nonostante le grandissime difficoltà.

Oggi siamo di rosario.

Dolce consorte voleva andare alla fiera di Sant’ Antonio a Chiavari, è la fiera più importante della zona.Dura due giorni.

Mi ero rifiutato categoricamente di andarci, tra le sue proteste.

La fiera è un posto pericoloso in caso di attentati, ho cercato di giustificarmi, inoltre è pieno di virus di tutti i tipi, ho detto convintamente.

Ci sono punti dove la calca è tale da impedirti di muoverti.

Figlia non c’è se no andava con lei.

Per fortuna o sfortuna a seconda dei punti di vista è morto lo zio, quindi oggi la questione non si pone più. Si va al rosario, sicuramente non ci sarà la confusione della fiera.

Come raccontavo , ieri sera dolce consorte si lamentava, sosteneva, giustamente che ultimamente usciamo solo per andare a rosari e funerali. Su questo concordo, io farei a meno anche di uscire per quelli. Ma i doveri sono doveri.

Inoltre al defunto ero molto simpatico, sicuramente più di dolce consorte. Come non capirlo.

Era una bella persona e di lui ho solo bei ricordi.

Riposi in pace, quella che non ha avuto gli ultimi tempi.

Articolo molto ma molto filosofico sull’attesa. Quando non ti resta che aspettare e lo scazzo ha il sopravvento.

Ormai è solo tempo di aspettare. Tutto quello che c’ era da fare è stato fatto, anche di più.

Di natura odio le attese.

Nel tempo ho imparato a non crearmi troppe aspettative, spesso erano accompagnate da grandi delusioni. E’ il bello delle aspettative finire in grandi disillusioni.

Ma in questo caso non è che mi aspetto chi sa che, solo avere a disposizione il mio tempo.

Non che debba fare cose straordinarie , la mia vita sarà la stessa , ma non sarà più uguale.

Come detto devo solo aspettare, ma non so quanto, può essere un mese, due chi lo sa ?

Questa attesa mi mette in uno stato emotivo particolare, da un lato mi da’ il tempo per staccarmi man mano da quello che non sarà più la mia vita. Dall’ altra vorrei che questa attesa finisse domani.
Alcuni sostengono che le cose succedono al momento giusto, dubito di questa affermazione. Succedono quando è destino che è cosa diversa.

Nel mio destino c’ era che devo aspettare, la cosa che mi riesce peggio.

Dovrei forse prenderla con filosofia e godermi questo tempo e vivere con animo diverso quello che mi accade intorno, sapendo che la fine è vicina e qualche giorno in più non può fare la differenza.

Si vede che sto invecchiando , ho pensieri quasi saggi, però prima di rimbambirmi vorrei avere il mio tempo senza ancora aspettare che altri decidano per me.

Dall’ ultima volta che ci siamo visti qualche mese fa,alla fine ci hai messo meno tempo tu a morire che io ad andare in pensione.

Ti ricordi l’ ultima volta che ci siamo visti, venivi spesso a trovarci, nonostante da qualche anno fossi andato in pensione, tu saresti ancora rimasto, ma ormai eravamo entrati nella fase delirante e potendo alla fine anche se a malincuore te ne sei andato via.

Quarant’anni e più di delirio, eri uno degli storici, di quelli che hanno permesso all’ azienda di diventare grande. Sono rimasto l’ ultimo.

Era quasi fine agosto, sei arrivato sorridendo e come facevi di solito, per prendermi in giro mi hai chiesto ” ma non sei ancora andato in pensione?”

Avevamo parlato delle nostre vite e ricordo di averti detto ” sei in perfetta forma”

Da lì a qualche giorno avresti scoperto che non era vero.

Mi avevi salutato , abbracciandomi ” Resisti, vedrai che arriverà il tuo momento per andare in pensione”

Sono passati pochi mesi e da ieri non ci sei più

Hai fatto prima tu a morire che io ad andare in pensione.

Non avevi voluto che nessuno dei colleghi ti venisse a trovare e alle telefonate non rispondevi non riuscivi a reggere l’ emozione.

Tutto è precipitato velocemente nell’ incredulità di tutti

Non che la notizia della tua morte sia stata una sorpresa, ma è stato lo stesso un pugno nello stomaco.

Sei il primo degli storici che se ne va definitivamente, di quelli con cui ho condiviso la mia vita lavorativa. Non eri solo un collega ma un pezzo della mia vita.

Ti ricordi le liti per la politica, tu nostalgico di Mussolini, io di sinistra.

Quante discussioni e alla fine mi davi del comunista, perché sapevi che la cosa mi faceva incazzare perché comunista non lo sono stato mai. Ora sorrido, ma quante incazzature ai quei tempi.

Ricordo quando mi hai telefonato perché venissi alla tua cena di addio. Sapevi che era anni che non andavo più da nessuno. ” Ci terrei tanto che venissi” mi avevi detto. Ma ero in vacanza fuori

” Goditi la vita, ora che puoi” ti avevo detto prima di salutarti

Sono passati solo pochi anni da quel giorno e la morte è arrivata veloce e ti ha portato via.

Si dice che spesso, più che piangere il morto si pianga noi stessi perché quello è il nostro stesso destino.

Un abbraccio ovunque sei adesso

Se cognato io io io sa che la mia motozappa nuova, usata solo tre volte non funziona si scompiscia dal ridere. Alberto aiutami tu.

La motozappa Honda che funzionano sempre, non funziona.

L’ avevo comprata per non discutere più con cognato io io io, ne avevamo una in comproprietà di suocero, che non funzionava più perché cognato io io io per sbaglio aveva messo benzina sporca.

L’ unica cosa che ho fatto con la motozappa nuova è stata usarla poco.

Era un anno che era ferma al riparo.

Messa la benzina nuova, ammetto di non aver tolta quella vecchia, ma era pochissima.

Provo a metterla in funzione, non parte. Ci sta è un anno che è ferma. Riprovo più volte, ad un certo punto balbetta ma poi non parte.

Pulisco la candela e riprovo, niente.

Comincio ad incazzarmi e a sudare nonostante il freddo.

Riprovo più volte ma non c’ è verso che parta sta maledetta motozappa Honda e menomale che vanno sempre.

Vado in rete e guardo , Alberto quando serve è sempre in ferie ( scherzo)

Vedo un prodotto fantastico da spruzzare sul filtro dell’ aria che la fa partire immediatamente.

Lo compro , dai cinesi, hanno tutto.

Il giorno dopo tolgo tutta la benzina dal serbatoio e dal carburatore, metto quella fresca, spruzzo il liquido sul filtro e provo.

Il liquido è eccezionale, la motozappa parte ma poi si spegne.

E’ il carburatore o le puntine leggo in rete.

Tutto farò meno che smontare il motore. La motozappa è ancora in garanzia.

Compro un liquido che dovrebbe pulire le puntine, peccato che scopro solo dopo che le pulisce solo se il motore va.

Vado dove l’ ho comprata che fa anche assistenza.

C’ è il padre, uno veramente esperto, ha lasciato l’ attività al figlio.

Gli espongo il problema e se c’è qualcosa che posso fare prima di portarla lì a riparare. Quindi aggiungo polemicamente,”meno male che i motori Honda funzionano sempre.”

Lui mi guarda ,sorride e da vero esperto mi risponde ” il motore funzionava è il carburatore che non va, colpa delle benzine di oggi, che lo intasano”

Ora il motore come dice lui funzionerà, ma se non parte non può funzionare. Il carburatore che l’ hanno messo quelli della Honda e fa parte della meccanica.

Ora prima di portarla, con tutti i fastidi che compatta, c’ è qualche soluzione senza smontare niente?

L’ esperti del padre mi ha detto spruzzare aria col compressore che non ho, a volte funziona ha detto, come i motori Honda, ho pensato io.

Niente polemiche, la colpa non è sua.

PS In rete è pieno di persone che hanno avuto lo stesso problema. Non fanno più i motori Honda di una volta. Tanto valeva comprare un cineseria che costava la metà.

Cercasi urgentemente infermiera. La collega mandata a casa dopo due ore di attesa perché mancava l’ infermiera per aiutare il dottore a farle la biopsia.

Quasi due mesi fa la collega dietro richiesta urgente dello specialista a cui si era rivolta ha chiesto alla nostra sanità pubblica di poter fare una biopsia, c’ era sicuramente un rigonfiamento, ma non era una ciste e non si riusciva a capire cosa fosse. Le lastre fatte fino a quel momento non l’ aiutavano. Era necessario fare una biopsia per capire.

Nessun appuntamento nell’ immediato, le è stato detto. Di mettersi il cuore in pace e di aspettare che l’ avrebbero richiamata loro.

Ora se il rigonfiamento ce l’hai tu e non sai cos’è il cuore in pace non lo metti, soprattutto se senti dolore.

Passano i giorni , ma la collega non viene richiamata.

Anche la collega è balorda come lo specialista che gli ha consigliato una risonanza.

Con la sanità pubblica tra un anno, privatamente tre giorni, con l’ assicurazione sanitaria privata che abbiamo, una settimana, ma dove vogliono loro. A due ore di distanza da casa della collega.

Fatta ,l’ esito è preciso che più preciso non si può. Esiste il rigonfiamento, non è una ciste , ma per sapere cos’è bisogna fare un biopsia.

Ricontatta la USL per accelerare la biopsia.

“Appena possibile se non è ancora morta la chiamiamo noi” Rispondo

Non ho capito perché non è andata privatamente a farsi la biopsia invece che la risonanza.

Ma andiamo avanti nella storia.

La collega viene contattata e per il 2 di gennaio, ieri , le viene dato l’ appuntamento.

Ieri mattinata si e recata al reparto indicato. L’ ospedale dista ad un ora da casa sua. Preso permesso sul lavoro si e’ recata dove indicato

Pagato ticket , se no niente biopsia, le hanno detto di accomodarsi e di attendere fiduciosa.

Passa un ora e niente , chiede e le rispondo di aspettare, fiduciosa non lo dicono più

Dopo due ore di attesa arriva il dottore, che si scusa, ma non c’ è un’ infermiera disponibile, e lui senza infermiera la biopsia non la fa.

Congeda la collega e le dice che la richiameranno appena possibile, e se mai la prossima volta di portarsi da casa un’ infermiera, così è certa che la biopsia gliela fa.

Certo che se non si trova un’ infermiera in ospedale siamo messi male.

MAMMA MIA COME CI SIAMO RIDOTTI.

ALTRO CHE DELIRIO

Cosa vuol dire per noi ” buon anno” quando rispondiamo “speriamo?”

Ieri notte al fatidico ” Buon anno” allo scoccare della mezzanotte , un nostro ospite il più spirituale di tutti, ha fatto una domanda “Come dovrebbe succedere per considerarlo un buon anno?”

Domanda apparentemente semplice.

In realtà a questa semplice domanda siamo andati tutti in difficoltà.

Tolta la salute, quella non si discute per tutti, la pace nel mondo, tanto non ci sarà mai, al massimo ci si può augurare il più lontano da noi la guerra. Cosa dovrebbe accadere per considerarlo un buon anno?

La domanda è chiaramente rivolta anche a voi.

Attenzione a come fate la richiesta, l’ universo vi potrebbe accontentare letteralmente.

Se per esempio chiedete che non vorreste più lavorare, intendendo di avere abbastanza soldi per farne a meno, ma non lo specificate bene. L’ universo vi potrebbe accontentare facendovi rimanere disoccupato. Ma la colpa sarebbe vostra e non dell’ universo.

Oppure chiedere di trovare un lavoro, senza specificare di quanto dovrebbe essere il salario minimo,vi potreste ritrovare con un lavoro da ottocento euro al mese. Ma la colpa sarebbe sempre la vostra e non dell’ universo e soprattutto più che mai dal governo guidato Meloni.

Quindi attenzione a quello che chiedete.

Anche se chiedete di incontrare l’ amore della vostra vita, fate una descrizione dettagliata, per evitare brutte sorprese.

Secondo me tutte queste separazioni tra i coniugi nascono da richieste mal poste all’ universo.

Quindi se il vostro desiderio è di cambiare moglie o marito, o di trovare la vostra anima gemella, mi raccomando fate una descrizione precisa di quello che volete, per non finire col lamentarvi con l’ universo per avervi semplicemente accontentato alle vostre imprecise richieste.

Per esempio io , che sono uomo semplice e di poche pretese, ho risposto che mi sarei rotto le palle di andare al delirio (lavoro) ma memore dell’ essere preciso, ho specificato che insieme ci dovrebbe essere anche il giusto importo ( pensione )che mi permetta di stare a casa ed avere il tempo finalmente di poter fare quello che desidero. Su quello che desidero non posso dirvelo, ma con l’ universo sono stato chiaro e non c’ è il rischio di fraintendimenti.

Ancora buon anno a tutti….

Battuta del giorno di scambio

C’è chi è generoso nel dare e chi è generoso nel ricevere.Walter Chiari

Dare con l’intenzione di ricevere in realtà non è un dare, è uno scambio.Robin Sharma

Sebbene alcuni pensano che la vita sia una battaglia, in realtà è un gioco di dare e ricevere.Florence Scovel Shinn

Beato colui che non si farà mai ricattare dai propri bisogni.(Chiara Bottini)

Ci sono confini invisibili come quello tra un compromesso e un ricatto implicito.(seriotoninaTwitter)

Non bisogna farsi mai ricattare dalla stupidità altrui.(Umberto Eco)

E’ ufficiale: non è che cognato io io io quando discuti con lui non capisce un cazzo perché è un pirla,ma pare che sia perché è sordo e non capisce quello che gli dici.

E’ ufficiale cognato io io io per la sua sordità ha chiesto il riconoscimento della malattia professionale. Ora con lavoro che fa non si capisce perché dovrebbero dargliela, ma tentare non nuoce.

Io avevo pensato che fosse diventato sordo per non sentire più le cazzate che diceva. In alternativa per non sentire più la voce di cognata voce di tuono , quella si che può aver influenzato il suo udito. Forse può essere anche dipeso che sta 20 ore con quel cazzo di cellulare all’ orecchio. Di sicuro non per il lavoro che fa.

Va detto che di famiglia sono tutti sordi C’ era una canzone famosa . La famiglia dei sordoni

Sordo il padre, sorda la madre, sorda la figlia della sorella era sorda pure quella…..

Dolce consorte è sulla buona strada è sorda pure lei. Poi dice che grido, per forza non ci sente. Ogni tanto va sturarsi le orecchie, ma i benefici durano poco.

Cognato io io io nonostante la sua sordità però non intende per il momento mettere l’ apparecchio, rovina la sua immagine di sex symbol. In effetti fa brutto e soprattutto anziano.

E voi come state ad udito ?

Io per il momento ci sento bene, soprattutto le cazzate che dice cognato io io io, forse era meglio che diventava muto.

Articolo in formato ridotto. Qualche giorno fa mi hanno bloccato la carta prepagata nuova senza motivo. Sbloccata dalla banca, bloccata di nuovo senza spiegazioni. I realtà mi hanno telefonato 5 volte ma solo alla 5 ho visto che era della banca. Telefonato io ma loro non rispondono per ripicca. Saltata scheda del cancello automatico, solo dopo vari tentativi gli elettricisti hanno deliberato la cosa. Costa uno sproposito.Ieri si è rotto il modem…

Pezzo ridotto, perché forse questo l’ aggiusto

Lunedì se no arriva il tecnico. Fatto preventivo dalla Tim un salasso .

Altro che regali di Natale se continua così.

Storia di ordinaria stranezza. Dolce consorte non ci voleva credere.Il professore di scuola superiore che al bar si mangia i tovagliolini di carta del dispenser.

Al mattino dolce consorte va in un bar vicino all’ ufficio.

Dopo tempo molti avventori sono diventati persone conosciute con cui fare anche due chiacchiere.

Il professore è uno di quelli

Uomo sui 60 anni , grosso di corporatura, capelli di quelli rimasti grigi, vestito sempre con giacca e cravatta è un abitudinario del bar.

Io non frequento bar, sono asociale, inoltre trovare un caffé buono è diventato impossibile. Infatti il caffé del bar che frequenta dolce consorte fa abbastanza anguscia.

Il professore potrebbe vivere di rendita, i suoi gli hanno lasciato immobili e denaro in abbondanza. Mai sposato vive una vita apparentemente tranquilla.

Per tenersi impegnato insegna due ore al giorno in un liceo vicino a casa sua e al bar

Un motivo per uscire di casa.

L’ ho conosciuto, qualche volta sono andati nel bar con dolce consorte e lì il professore passa parte della sua giornata.

Ho notato che gli piace dolce consorte. Sempre gentile anche più del dovuto. Per fortuna non è il prototipo di dolce consorte.

La barista che è entrata in confidenza con dolce consorte le ha detto “sai che si mangia i tovaglioli di carta” Per intenderci quelli con cui si prendono i cornetti o la focaccia.

Ora l’ uomo è in carne, si capisce che sopperisce molte sue frustrazioni col cibo, ma da qui a mangiare anche i tovaglioli di carta ce ne passa.

Dolce consorte ieri ha visto con i suoi occhi il professore mangiare il tovagliolo.

Non è che lo mangia intero, strappa dei pezzi li appallottola e se li lancia in bocca, fino a finire il tovagliolo.

Ora sicuramente così c’ è meno spreco.

Dolce consorte non riusciva a capire cosa spingesse l’ uomo a mangiare i tovaglioli e poi in presenza di persone.

Appurato che ormai la maggioranza delle persone sono dei disturbati mentali, forse pensa che mangiando carta non debba poi pulirsi il buco del culo, che tutto avvenga automaticamente.

Il picacismo è un disturbo del comportamento alimentare che consiste nell’ingestione persistente di sostanze non nutritive, come terra, sabbia, carta e altri oggetti insoliti. Questo fenomeno, chiamato anche pica, presenta caratteristiche peculiari che lo rendono difficile da diagnosticare e trattare.

E voi mangiate cose strane?

Ricordo poco piacevole.Quando la madre finge di essere la donna delle pulizie e da del lei al figlio.

Qualche giorno fa ho visto il manifesto mortuario di uno che conoscevo. 53 anni.

Non era molto che l’ avevo visto.

Ho pensato che era una merda di uomo.

Avevo avuto da fare con lui per motivi riguardanti la casa.

In realtà tra noi non è successo nulla di grave, ma il suo comportamento mi aveva indispettito parecchio.

Ero andato nel suo studio per terminare definitivamente il rapporto.

In realtà non avrei dovuto dargli niente , visto che si era offerto di fare gratuitamente alcune verifiche.

Passato del tempo , aveva chiesto un compenso, pensando che ci fossimo rivolti ad altri.

In realtà avevamo rimandato , avevano cose più importanti d’affrontare.

Con dolce consorte avevamo deciso di pagarlo per il suo disturbo. Poche centinaia di euro.

Ero andato nel suo studio.

Avevano chiarito la cosa, gli avevo ricordato quello che aveva detto e che ora si stava rimangiando.Inoltre gli avevo spiegato che il lavoro era ancora da fare e sicuramente non l’ avrebbe fatto lui.

In ogni caso quello che aveva fatto era stato utile per il proseguo dei lavori.

Mentre eravamo lì a discutere, è entrata una donna anziana, non sapeva che eravamo lì.

Si è scusata, dando del lei al mio interlocutore e facendo finta di essere la donna delle pulizie.

Lui è arrossito , sapeva che sapevo che era sua madre.

Ha cercato di aggiustare la cosa, tra l’ imbarazzo generale.

Io ne ho approfittato per andarmene, felice di non aver più che a fare con un personaggio così.

Uno che fa fingere la madre di essere la sua donna delle pulizie e si fa dare del lei, deve essere proprio una brutta persona.

Qualche volta ci siamo incontrati e salutati educatamente,senza mai andare oltre.

Nel manifesto c’era per prima a dare la triste notizia la madre e donna delle pulizie.

Non è un pezzo porno. La pompa di calore che fa rumore.

Arrivato il freddo si riaccende il riscaldamento.

Ora come si fa ad amare l’ inverno o meglio il freddo a me rimane un mistero.

Fatto manutenzione calderina, sembrava tutto apposto.

Ma quando abbiamo cominciato ad accendere i termosifoni la pompa di calore esterna alla calderina ha cominciato a muggire.

Il termosifoni si riscaldano, ma hai questo suono straziante che ti accompagna.

Sono andato a vedere, è la pompa di calore esterna che manda con più potenza, immagino l’ acqua ai caloriferi.

Ho provato, dandogli due o tre colpi per vederla di intimorirla. Niente, non si intimorisce.

Ho chiamato il manutentore della calderina, che ha detto che non è affare suo.

Però mi ha detto che di solito hanno due velocità, di metterla in quella più bassa. Fatto. Muggisce con meno intensità.

Chiamato un idraulico in pensione. Uno bravo. Mai guadagnato tanto da quando si è pensionato.

Lo chiamano in tanti. Fa solo lavori di riparazione. Da noi detti tappulli. Piccoli lavori.

E’ già venuto varie volte risolvendo i nostri problemi.

Mi ha detto che non era pratico di pompe. La cosa non mi ha stupito., nonostante faccia l’ idraulico.

“Vieni di mattina che il pomeriggio lavoro” gli ho detto ” guardi e poi mi sai dire se rivolgermi ad altri o ci pensi tu”

Ha capito tutto ed infatti è arrivato di pomeriggio. Si sta rimbambendo.

Ha detto a suocera che sarebbe passato l’ indomani mattina.

Sono passati tre giorni ed è sparito.

In compenso la pompa di calore muggisce di meno.A volte non muggisce nemmeno.

Motivo perché non l’ ho ancora richiamato.

Qualcuno di voi ne sa qualcosa di pompe?

Ammesso che sia una pompa di calore . Di queste non sono pratico. (E’ una battuta )

Lo ammetto ieri sera ho odorato il collega dai capelli rossi per capire se è vero che puzza, come sostengono una decina di colleghi.

La cosa lo ammetto è stata abbastanza imbarazzante, ma bisogna che capissi se era vero che il collega puzzasse non perché non si lavi , ma per via che è rosso di capelli con pelle chiara e lentigginosa, come sostenevano i colleghi.

Ora di rossi in casa ho la sorella vicina e non ha mai puzzato. Ma era una rossa contaminata. Aveva preso dalla nonna.

L’unica rossa che ricordo era una compagna di scuola, ma la ricordo soprattutto per le tette.

Rossa con tette spettacolari è stata il sogno erotico per molti.

L’ ho rivista qualche tempo fa, le tette sono rimaste spettacolari, i capelli mi sembravano tinti.

Odore o no da ragazzo non so cosa avrei dato per poterla odorare un po’

Ma torniamo al collega. Anche il fratello è rosso come lui. Sono una famiglia di rossi naturali.

E’ giovane e piacente e di gnocca ne prende. Ora esce con una collega.

Perchè l’ ho odorato ?

Tutti questi colleghi che sostenevano che puzzava per via che era rosso e sono rimasto incuriosito.

Secondo me sono dei cretini

Io non ho sentito nessun odore particolare.

Loro sostenevano che anche la collega fidanzata, una volta avesse detto ” che odore c’ è in questo ufficio” E un collega le avrebbe risposto ” dovresti conoscerlo bene” riferendosi al fidanzato.

Ora il collega che ha parlato è uno che scoreggia rumorosamente anche in mezzo alla gente. E il tipo che ti dice ” senti” e poi parte con lo scoreggione e una bella risata.

Quindi propendo più che l’ odore provenisse dal collega che scoreggia rumorosamente.

Chiaramente sono andato a controllare in rete, sono solo dicerie e superstizioni.

Comunque a me le rosse piacciono tanto. In generale a prescindere mi piacciono le donne. Ma credo che si sia capito.

“Partendo dalla premessa che:” La Russia ha perso la guerra. Come evitare che la perda anche l’Ucraina.” (Nathalie Tocci è una politologa e editorialista italiana, direttrice dell’Istituto Affari Internazionali di Roma.) Chi minchia glielo dice ora a Putin che ha perso la guerra e deve accettare le condizioni poste dagli scemi di guerra europei?

La Tocci imperversa nelle trasmissioni televisive dove si discute di politica. E’ considerata una delle maggiori esperte di politica internazionale.

Il motivo a me rimane oscuro visto che non ne ha indovinata una dall’ inizio della guerra tra Ucraina e Russia.

Sostenitrice della guerra ad oltranza non ha nascosto il suo disprezzo per i pacifinti.

Dorme non col marito ma con un kalashnikov accanto. E’ una delle maggiori sostenitrice della guerra ad oltranza fino alla sconfitta della Russia.

La Russia ha perso comunque la guerra, perché non ha vinto in tre giorni.

Come è scritto in tutti i manuali di guerra o si vince in tre giorni o si è perso, anche se dopo raggiungi i tuoi scopi. Dopo non vale più.

Quindi nella trattativa di pace Putin deve prendere atto che ha perso e deve sottostare alle condizioni degli scemi di guerra europei.

Il problema è che Putin non ha letto il manuale di guerra della Tocci.

Quindi mentre continua ad avanzare vincendo le battaglie, incurante che la guerra doveva vincerla in tre giorni, pensa di poter dettare lui le condizioni. Ma può un capo di stato non sapere queste cose?

Io di mio gli spedirei la Tocci e la Picerno per far capire a Putin che è inutile che si affanni a distruggere l’ Ucraina, come sta sistematicamente facendo, perché ormai i tre giorni sono passati , ormai siano a tre anni e la guerra è persa a prescindere che sta vincendo. Il manuale della guerra della Tocci su questo punto è chiarissimo e non lascia spazi a dubbi.

Sperando che l’ Ucraina nel frattempo non perda anche lei guerra come la Russia ci auguriamo che trovino un accordo che non umili troppo Putin, come disse l’ altro scemo di guerra francese Macron.

GIURO CHE PUTIN NON MI DA’ UN CENTESIMO PER SCRIVERE QUESTE COSE.

Le elezioni non si vincono al centro. Le elezioni si vincono mandando a fanculo i Gentinoloni di turno il PD è un esperimento genetico, palesemente fallito. I sinistri del partito democratico di sinistra (PDS)e democristiani, possono solo allearsi, ma non possono essere un soggetto unico. Prima si finisce questa pagliacciata senza senso e meglio è per tutto il centro sinistra.

Qualche giorno fa si è fatto rivedere quella nullità di Gentiloni.

Ora anche le nullità nel PD hanno un senso. In fatti spesso gli danno ruoli di comando.

Da Veltroni, Franceschini, Enrico Letta,Epifani, Renzi, Martina,( lo so nessuno se lo ricorda) Zingaretti, (il fratello di Montalbano)Letta, per arrivare alla Elly Schlein. Tutti segretari del PD

Non ho dimenticato Bersani. L’ unico che poteva avere un senso. Infatti ha appoggiato Monti e la Fornero. Minchia uno peggio dell’ altro.

Gentiloni con Prodi sostengono che il PD va troppo a sinistra. Due rimbambiti senza se e senza ma.

Ora io non ho mai votato il PD e mai neanche per un attimo ci ho pensato.

lo ammetto ho un’ avversione per i democristiani incurabile.

Ma per vincere le elezioni bisogna trovare un accordo.

Ora se i vari Gentiloni e Picerno si togliessero dalle balle, sarebbe un grande passo avanti

L’ ideale sarebbe che il PD cambiasse anche nome.

PD assomiglia molto a Perdenti duraturi.

La badante di una nostra vicina mi domandavo a chi assomigliasse. Aveva un’ aria famigliare. Ieri l’ illuminazione è tutta fratello. Soprattutto nel culo e nella camminata.

Rumena, oltre i 50 anni. Piccola e tozza fisico da lottatrice. Taglio capelli alla maschietto. Sempre in pantaloni e scarpe basse. Ogni volta che la vedevo aveva qualcosa di familiare.

Sposata e con un figlio, ha trovato lavoro come badante presso una nostra vicina.

Bravissima secondo la figlia della donna che cura

Il marito della donna che cura quasi novantenne si era fatto prescrivere il Viagra pensando che nei compiti della badante ci fosse anche quello di sostituire la moglie malata.

Ora la vedo spesso camminare abbracciata alla vicina, la porta a spasso per la via.

Da dietro avevo proprio l’ idea di qualcosa di familiare.

Il tipo di camminata il culo basso, da dietro somigliava a qualcuno che conoscevo bene.

Ieri c’ era fratello e stavamo passeggiando, quando l’ abbiamo incontrate.

Uguali nel sedere e nel camminare fratello e badante.

Il fisico simile, tendente alla lotta libera, vestiti uguali si potrebbero confondere.

Peccato che sia sposata , insieme a fratello sarebbero stati benissimo.

Se poi la badante sopporta il marito della donna che cura, sicuramente sopporterebbe con facilità fratello che sicuramente è meno imbecille.

Il nuovo collega ha detto ” questo è il primo lavoro di movimento che faccio” Alla domanda che lavori avesse fatto prima ” il bagnino ” Considerando che ha quasi trent’anni… Comunque i colleghi con cui ha delirato in questi giorni sostengono che anche da noi di movimento ne fa pochissimo. Questo passa il convento. Solo i disperati vengono a delirare da noi.

Tornato dalla malattia, ero stato informato che c’ era un nuovo collega.

Fa il turno al mattino, quindi non avevo ancora avuto il piacere di conoscerlo.

Ma avevo avuto modo di vedere le minchiate che faceva.

NON E’ COLPA SUA , MA DEI COGLIONI CHE NON LO CONTROLLANO.

Infatti ho insultato capo, vice capo e colleghi, tutti escluso lui.

Il capo per giustificarsi ha detto ” non troviamo nessuno” “Fatevi una domanda e datevi una risposta.” Gli ho risposto.

Ieri l’ ho incontrato.

Era timoroso, gli erano giunte le mie lamentele.

Va detto che voglia di lavorare non ne ha molta, ma se lo segui e lo indirizzi il suo lo fa.

Ha fatto più co me in due ore che nelle sei ore precedenti.

Sarà che gli continuavo a trovare cose da fare e soprattutto controllavo che cazzo faceva.

Al cellulare c’ è stato, ma del lavoro ne ha fatto, se no sarebbe toccato a me.

Alla fine quando è andato via mi ha ringraziato.

Gli avevo spiegato che se a prescindere impara a fare bene un lavoro , viene bene a lui, magari qualcuno lo assume, se lavora alla cazzo, la cosa diventa più difficile.

Mi ha fatto sorridere quando per giustificarsi ha detto che questo è il primo lavoro di movimento.

Già ora si muove poco, immagino con gli altri mestieri. Il bagnino da sdraio sotto l’ ombrellone è il suo ideale.

Questo passa il convento in questo momento e questo ci teniamo.

Parola di figlia. La paura di cadere si supera buttandosi giù deliberatamente. Soddisfazione e commozzione dopo essersi lasciata cadere da circa tre metri su un tappeto morbido.

Infondo si sa le persone non hanno paura d volare , ma di cadere.

Vale per la vita , le persone molte volte non provano per per paura di fallire.

Figlia è tornata con una sua amica esperta di arrampicata in quelle palestre attrezzate alle scalate a mani nude.

Figlia aveva già provato, ma la paura di darruparsi e farsi male era stata più forte di lei.

Ora ci ha riprovato .

Con l’ amica esperta di arrampicata ha riprovato con successo a fare chiaramente l’ arrampicata più semplice.

Ma come raccontava figlia il problema non è salire ma scendere poi giù.

Arrivata in cima le scelte erano due: tornare indietro da dove era arrivata, o buttarsi giù sul tappeto.
Visto che non aveva più forze per tornare giù da dove era arrivata si è dovuta necessariamente buttare giù.

La cosa non è stata semplice. Ma poi incoraggiata dall’ amica, ha preso il coraggio si è lasciata cadere giù.

Quale emozione e gioia arrivata giù sana e salva.

Si è commossa ( basta poco è una donna. )

Quante paure e poi….

Questo mi ha detto” è un insegnamento anche per la vita.”

Di tutte le volte che ci precludiamo qualcosa per paura di fallire e cadere giù.

Ora va detto che sotto c’era un bel tappeto morbido e che farsi male era veramente difficile.

Comunque se serve a combattere le proprie paure ben venga.

E voi che paura avete?

Io non sopporto fallire, avere torto mi distrugge, meno male che non mi capita mai. Non ho però paura di buttarmi giù da tre metri su un tappeto morbido,

Storia di ordinaria follia. Quando degli specialisti folli, dicono che uno non è più pericoloso per la società. Infatti libero accoltella subito una a caso. La psichiatra questa sconosciuta.

Ha confessato il 59enne Vincenzo Lanni, accusato di aver accoltellato una donna di 43 anni in Piazza Gae Aulenti a Milano. L’uomo, in maniera lucida, davanti al pm ha ricondotto il gesto a un forte risentimento nei confronti della comunità di recupero che lo scorso giovedì lo aveva allontanato per cattiva condotta, e all’insofferenza per il licenziamento subito 10 anni prima da parte di un’azienda di programmazione informatica per cui lavorava.

Il 59enne avrebbe premeditato l’aggressione in un luogo simbolo del potere economico, ovvero accanto al palazzo dell’Unicredit. In merito alla donna ha specificato che non la conosceva e che l’ha aggredita per mera scelta casuale, volendo colpire, attraverso lei, il contesto nel quale si trovava.(Adnkronos)

Contro la follia non c’ è difesa.

Peccato che questo fuori di testa qualche anno fa aveva fatto la stessa cosa con due anziani. Li aveva accoltellati senza motivo. Aveva sentito la voce dell’ Inps fai fuori più pensionati che puoi.

Condannato a qualche anno di galera e poi messo in un centro per fuori di testa per tre anni.Uno o più specialisti fuori di testa anche loro avevano sentenziato che non era più pericoloso per la società. Infatti…

Ora tutti possono sbagliare, ma alla poveretta accoltella alle spalle andatelo a dirglielo .

Qui sorridente prima di essere accoltellata.

A proposito vogliamo discutere del libero arbitrio?

Ora essendo il tipo senza soldi si ci augura che chi l’ ha messo fuori, infatti era ancora fuori di testa,si offra di pagare i danni alla poveretta accoltellata senza nessuna colpa.

Ma dubito della cosa.

Oltre la montagna c’è vita. Componimento poetico di un ospite venuto a trovarci sabato sera con la compagna. Ma ci ha tenuto a precisare che non sa se è un poeta, anche se scrive poesie fin da ragazzo. Ai posteri l’ ardua sentenza. Nel frattempo si è auto pubblicato un libro con le sue poesie su Amazon. Dolce consorte dopo che è andato via ha detto ” è sicuro che non diventerà mai famoso per le poesie che scrive” Ci aveva declamato il suo componimento più bello e altre due poesie. Ma dolce consorte non capisce niente di poesia.

Il nostro ospite oltre che poeta è anche scultore e pittore. Un artista a tutto tondo.

Non è famoso in nessuna delle tre arti.

Ha fatto anche mostre delle sue opere ma con scarso successo.

Ora ha tutto per essere un artista. Soffre di depressione e di stati malinconici. Storie sfortunate con le donne, compresa la compagna che ha adesso. A riprova che gli piace vivere nella sofferenza, si vede che gli stimola non la parte sessuale, ma la vena artistica.

Ho provato ad immaginarli a fornicare, ma per quanto impegno ci ho messo non ci sono riuscito.

Due quintalate di carne divise equamente.

La poesia più bella raccontava di una contadina che nel periodo della grande migrazione verso l’ America, guardando il monte davanti al suo terreno, amava dire ” c’ è vita oltre il monte.” Riprendendo la frase come i bravi poeti l’ ha trasformata in una metafora sulla morte.

” C’ è vita dietro la montagna” Inteso dopo la morte.

Ora lui è un possibilista, ma è anche poeta, io che sono un pratico tendenzialmente pessimista mi auguro proprio di no.

Secondo me la poesia era carina.

Certo che senza la spiegazione non è che si capiva un cazzo di quello che voleva dire.

C’ è vita oltre la montagna ? E voi cosa dite?

Quando ti comincia a piovere dal soffitto della cucina. Pensieri sparsi sulle varie divinità, destino e fatalità.

Premesso che ci sono cose più gravi. Tipo avere una casa a Gaza, o in Ucraina.

Ma quando sei comodamente seduto in cucina in una mattinata di allerta temporali, infatti fuori piove copiosamente e improvvisamente ti senti gocciolare sulla testa, guardi il soffitto e vedi delle gocce di acqua che cadano, Gaza o Ucraina t’incazzi lo stesso.

Ti precipiti dal solaio per capire cosa sta succedendo.

Il tetto è nuovo.

Per salire abbiamo una lunga scala in ferro, in attesa di finire prima o poi casa. Poi è più facile.

Arrivo su e sembra tutto a posto.

Penso alla terrazza sulla mansarda.

Regressione

Ci sono stupende persone, tipo l’ architetto che ha convinto dolce consorte a fare quell’ inutile terrazzo. Meravigliosa persona, pessimo architetto, Infatti si è messo a fare dell’ altro dopo averci dato tanto danno a noi. Rimane una carissima amica nonostante tutto.

Per disperdere l’ acqua dell’ inutile terrazzo, bello gran bella vista, uguale a quella del terrazzo sotto, passa un tubo di plastica internamente. Il tubo incementato non si sa come e perché ha iniziato a perdere.

Ora rivolgere gli occhi alle travi, il tetto è in legno e domandarsi ” perché a me?” E’ d’obbligo.

Io che sono tanto buono, gentile, che non rompo il cazzo a nessuno .

L’ universo non funziona così, se ne sbatte i coglioni se siete buoni e rispettosi del mondo intero. Anzi ci gode ancora di più nel vedervi soffrire immeritatamente.

Il giorno prima si era scompisciato dal ridere ne vedermi rompere una lampada in un una serie di circostanze negative che erano al limite del impossibile.

Infatti ancora adesso penso che sia incredibile quello che è successo.

Per ora non ve la racconto. Mi devo ancora riprendere.

Stamattina alle 7 è arrivato un amico muratore che forse ci ha messo una pezza.

Anche alla testa , ha preso una botta clamorosa contro una trave.

Anche lui è una persona buona e rispettosa.

PS Dolce consorte ieri è salita sul tetto con me per vedere il problema.

Nello scendere mi sono piazzato sotto in caso fosse caduta. Non è atletica e soffre l’ altezza.

Mentre scende, chiaramente la stavo guardando, si gira e mi dice ” non fare battute sul culo”

Ma quale brutta idea che ha la gente di me compresa dolce consorte.

Ora a uno non può più piacere un bel fondoschiena di donna senza sentirsi in colpa.

Battuta del giorno fastidiosa

Il fango c’infastidisce soltanto quando imbratta le nostre scarpe.
Valeriu Butulescu

Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c’infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.
William Hazlitt

Ogni giorno ciascuno di noi è afflitto dal pensiero di qualche faccenduola da sbrigare. Quando si è provveduto a sbrigarla, ci si meraviglia di esserci trascinato dietro quel fastidio quando era possibile liberarsene son tanta poca fatica. Morale: nel dubbio, fallo.
Oliver Wendell Holmes

Se non vuoi avere dispiaceri, tratta le catastrofi come fastidi, ma non trattare mai i fastidi come catastrofi.
André Maurois

Vi sono momenti fastidiosi e momenti piacevoli; e questo, immagino, è il massimo che uno possa mai sperare di dire della vita.
Vita Sackville-West

Riuscire a sorridere di tutti i piccoli fastidi e inconvenienti quotidiani sarebbe già l’anticamera della felicità.
Giovanni Soriano

Battuta del giorno di fisica

Ho fatto una cosa terribile, ho ipotizzato l’esistenza di una particella che non può essere rilevata.
(Wolfgang Ernst Pauli riferendosi ai quanti. Pauli è uno dei pionieri delle teorie quantistiche in fisica e fondatore della meccanica quantistica)

Uno degli strumenti più importanti della fisica è il cestino della carta straccia.
(Richard Feynman)

Datemi un punto d’appoggio e solleverò il mondo.
(Archimede)

– Luke: La teoria delle stringhe fornisce una descrizione unica dell’universo. Insomma, è la pietra filosofale della fisica!
– Will: Certo, come lo sono le lasagne per la cucina italiana!
– Luke: Non è un’analogia esatta…
– Will: Beh, aspetta di assaggiare le lasagne!
(Dalla serie tv Joan of Arcadia)

Secondo te la fisica quantistica ha la risposta? Scusa, ma a che cosa mi può servire che tempo e spazio siano esattamente la stessa cosa? Cioè, chiedo a uno che ora è e lui mi risponde “6 Kilometri”. Ma che roba è?
(Woody Allen)

Se vedi correre verso di te una versione di antimateria di te stesso, pensaci due volte prima di abbracciarla.
(J. Richard Gott III)

Quando una cosa sfida la legge fisica, di solito c’è coinvolta la politica.
(Patrick Jake O’Rourke)

La ragazza con la pancia. ( incinta) La scomparsa della pancia ma nessuna traccia del bambino. Mistero da vallata.

Qualche giorno fa è venuto al delirio (lavoro) il marito di una collega.

Ne ho già raccontato.

Famoso puttaniere di vallata

Lo era prima di mettersi con la collega, lo è rimasto dopo nonostante due figli.

Ma già prima di mettersi con la collega stava con una da cui aveva appena avuto un bambino.

La donna aveva molti anni più di lui. Si vociferava che lo avesse usato per farsi inseminare.

Si sa di certo che con quel bambino non ha mai fatto il padre.

Ora perché la collega si sia infatuata di lui è un mistero, l’ unica spiegazione plausibile che scopi da Dio.

Visto tutte le donne che scopa la cosa è plausibile, si sa che in queste cose il passaparola fa tanto.

Ora la collega fa finta che non sia vero e che siamo tutte dicerie di vallata.

L’uomo non è bello e negli anni si è lasciato andare. Pancia da fine gravidanza.

L’ altra collega che abita nella stessa vallata, mi raccontava, che negli ultimi tempi il puttaniere di vallata aveva una storia con una molto più giovane di lui.

Voce di vallata voce di Dio.

Tutti lo sapevano , meno che la collega moglie.

Secondo la collega di vallata è una fortuna che la collega moglie è bassa, perché con tutte le corna che ha non passerebbe dalle porte.

La giovane con cui aveva una relazione è apparsa una pancia sospetta. Passato del tempo la gravidanza era data per certa. Anche il possibile padre. Il marito della collega

La collega continuava e raccontava che la ragazza è sparita per qualche tempo è quando è tornata la pancia era sparita, ma non era apparso nessun bambino.

Ho pensato all’ aborto. Ma la collega mi ha detto che era troppo avanti, la cosa più probabile che abbia partorito e lasciato i bambino in adozione.

La collega ha finito di dire che lei a uno così non gliela darebbe mai. Che le fa anche un po’ schifo. Sa di sucido…

Certo paragonato al suo compagno in quanto bellezza non c’è confronto.

Ma se prende tanta gnocca un motivo ci sarà.

Lascio a voi indovinare

L’ ex collega andato in pensione da qualche anno e il tumore appena scoperto. Lacrime e paura.

La notizia girava già da qualche giorno, un parente dell’ ex collega ci aveva informato che era stato sottoposto ad una biopsia e si aspettava il risultato.

Ieri mattina l’ ex collega è venuto al delirio, ed ha confermato che gli è stato diagnosticato un tumore maligno e che verrà operato.

I colleghi mi hanno riferito che è scoppiato in un pianto.

Tutti i presenti hanno provato a incoraggiarlo e a consolarlo, con le solite frasi di circostanza. Che la medicina ha fatto passi da gigante. Che oggi si vive anni con un tumore e frasi del genere.

Lo so che è vero ma la mia esperienza è stata diversa.

In meno di un anno mia madre è morta, e cognata qualche mese di più.

Le frasi dette erano le stesse.

L’ ex collega fa parte di quei colleghi con cui ho diviso una vita lavorativa. 40 anni di delirio.

Ricordo le sue lacrime l’ ultimo giorno di delirio, aveva lavorato come se il giorno dopo fosse tornato.

Non voleva andare in pensione, ma visto quello che stavamo diventando, un’ azienda delirante,alla fine aveva deciso di andarsene. Qualsiasi ditta seria avrebbe fatto carte false per farlo restare, ma questi avevano festeggiato. Livello, alto e scatti di anzianità costava troppo per questi dementi .

Oggi in tre non fanno quello che lui faceva da solo. Coglioni che non sono altro.

Una testa di cazzo capace.

Ora gli auguro che tutto vada bene.

Ma la sua vita non sarà mai più la stessa.

La vita media si è alzata per chi non muore prima e quelli che muoiono prima sono tanti.

Poi certo c’è gente come suocero muore dopo i 90 anni anche se era già praticamente morto da quasi due anni, ma le cure lo tenevano in vita.

Si campa di più stando di merda, ma questo non viene sempre detto.

Quello che e’ successo al ex collega può capitare a tutti noi ed è quello che ci spaventa di più.

Non c’ è di difesa.

Ps scoperto dopo dei controlli del sangue c’erano valori sballati.

Basta una volta all’anno quelli facciamoli .

Oggi sono solo pessimista …