L’amica di figlia e il suo nuovo ragazzo. Quando la castità in attesa del matrimonio religioso diventa una scelta.

Ricapitoliamo per chi non ricordasse ( tutti)

L’amica di figlia era andata a convivere con un pirla, dopo qualche tempo avevano scelto di avere un figlio. Dopo qualche mese dalla gravidanza, lui ci aveva ripensato.

Nel blog da qualche parte c’è tutta la storia.

Tira e molla dopo la nascita del figlio, lui ha scelto l’altra, con cui ora aspetta un altro figlio.

Lei in questi momenti di difficoltà ha trovato conforto nella religione.

Un gruppo Evangelico, insieme alla sua famiglia e la famiglia di lui l’ha aiutata ad affrontare la situazione.

Ma la parte religiosa è stata fondamentale, ha affrontato con serenità tutto quello che accadeva, ha vissuto con gioia la gravidanza, ma ancora con più gioia la nascita del figlio.

L’andare in chiesa e pregare per lei è stato motivo di conforto.

Ora dopo quasi due anni dalla fine della storia, ha trovato un nuovo compagno, anche lui un evangelico convinto ed hanno cominciato a frequentarsi.

Per gli Evangelici la castità prima del matrimonio è sacra, in generale è sacra, non è che se uno non si sposa può fare sesso e se si deve sposare no.

I due molto credenti hanno deciso di seguire la loro religione.

Ora l’amica di figlia diciamo che l’ha sempre data anche in giovane età, quindi questo è proprio un percorso di riconversione a Dio, lui non ne ha mai preso quindi è tutto più facile.

E’ un bel ragazzo ma si capisce che non ne ha mai preso.

Da cosa si capisce? Chiederanno i più curiosi.

Non posso fare un trattato ma fidatevi si capisce. Non che non abbia mai avuto ragazze ma che non abbia mai fornicato è certo.

Ora cosa dice la loro fede.

Che si possono baciare e dare carezze , senza però toccare le parti intime. Inoltre è assolutamente vietato venire, da soli o in compagnia, pare che Dio si offenda tantissimo.

Capisco ora perché ce l’ha con me.

Comunque i due hanno deciso di seguire il desiderio di Dio che li vuole casti fino al matrimonio.

Ora i primi tempi la cosa può essere fattibile, poi mi sembra più difficile da mantenere, ma si sa la fede fa fare cose incredibili.

Tipo avere una bella ragazza tra le braccia che ti bacia e ti accarezza e tu pensi che sia peccato andare più in là….. Per me resistere va oltre il miracolo.

Pare che anche dopo sposati il sesso sia fatto in funzione della procreazione, senza nessun mezzo contracettivo. E’ sicuro che dopo qualche figlio questi due non scopino più a meno che non cambino religione.

“Una giornata inutile ” Ha detto succerà a dolce consorte, dopo che l’ha portata a messa e al ristorante. Fate del bene e non aspettatevi dei grazie.

Dolce consorte voleva far passare una giornata diversa a suocera e tirarla fuori di casa.

Così per la domenica delle palme ha deciso che l’avrebbe portata a messa e poi al ristorante, solo loro due.

Suocero era nelle mani del badante e di figlia, io ieri ero al delirio, ma questa è un altra storia.

Detto e fatto anche se suocera era recalcitrante a lasciare il badante solo con suocero.

Portata suocera in una chiesa che non richiedeva di camminare molto e poi al ristorante anche questo molto comodo per chi fa fatica a camminare.

Tutto perfetto direte?

Mentre tornavano a casa suocera se ne è uscita ” Una giornata inutile” lasciando molto ma molto sconsolata dolce consorte.

Ma suocera è come me: selvatica, preferisce starsene a casa che andare in giro per ristoranti.

Arri vata a casa dolce consorte è la prima cosa che ci ha raccontato, tra le risate mie e di figlia.

Nel pomeriggio, nonostante fosse a casa dolce consorte ha evitato di andare dai suoceri, c’era un certo risentimento verso suocera.

Poi alla sera tardi dopo cena dolce consorte è scesa a vedere come stavano ” Ma ti sei mica arrabbiata ?” Le ha chiesto suocera, sapendo di aver sbagliato e di aver esagerato con la sua, frase, quella si inutile.

E’ peccato essere senza peccati. E’ sicuro, sta arrivando finalmente la fine dl mondo. Sorella lontana ha detto che mi avvisa tre giorni prima per aver il tempo di pentirmi.

Sono almeno 15 anni che sorella lontana sostiene che sta arrivando l’apocalisse.

Più o meno da quando segue padre Livio su radio Maria.

Al mattino la prima cosa che fa è accendere la radio su radio Maria, che l’accompagna per tutta la giornata. Anche in auto ha radio Maria e guai a provare a cambiare stazione

Tutte le sere va a messa e la domenica al mattino. Capito il tipo.

Domenica sera ci siamo sentiti ed ha voluto avvisarmi della imminente fine del mondo.

La cosa mi ha lasciato stupito visto che era appena arrivata dall’acquisto di pantaloni per la figlia.

Se finisce il mondo cosa serviva che gli comprasse delle braghe nuove?

Comunque questa volta è certa che la fine è prossima. Dalle sue informazioni personali è questione di mesi, non arriviamo alla fine dell’anno.

Per affetto fraterno ha detto che mi avvisa tre giorni prima, lei ha informazioni di prima mano, per darmi il tempo di pentirmi dei miei peccati.

Le ho detto che poteva telefonare anche il giorno prima visto che non ho peccati di cui pentirmi.

Sorella lontana ha detto ” che è un peccato credersi senza peccati, che tutti abbiamo peccato”

Ora lei è certo e tutta la sua di famiglia, partendo da figlia indemoniata a cognato lontano, non gli bastano tre giorni per pentirsi di tutti i peccati che hanno fatto, almeno tre anni.

Allora le ho detto di avvisarmi prima, così ho il tempo per peccare e poi negli ultimi tre giorni posso pentirmi.

Discutere di religione con sorella lontana è complicato

“Ridi ridi ” mi ha detto ” ma questa volta tutti i segni che preannunciano l’apocalisse ci sono tutti” ” Ride bene chi ride per ultimo” ha finito di dire.

Molti di questi segni si stanno adempiendo. La malvagità è dappertutto. Le nazioni sono costantemente in guerra. Ci sono terremoti e altre calamità. Molte persone ora soffrono le conseguenze di tempeste devastatrici, siccità, fame e malattie. Possiamo stare certi che queste calamità diventeranno più gravi sino prima della venuta del Signore.

Minchia mi sa che questa volta ci azzecca

Comunque cari amici del blog è chiaro che vi avviso se arriva la fine del mondo, così avete il tempo per pentirvi, voi che sicuramente avete peccato.

Ma se finisse il mondo cosa vorreste fare come ultima cosa prima che tutto finisca ?

Muore la nonna e la tengono15 giorni in casa prima prima di farle il funerale, in attesa che torni la nipote che era evidentemente molto ma molto lontano.

Dolce consorte mi ha raccontato che era morta la madre di una nostra conoscente, verso l’otto di marzo e che avevano fatto il funerale ieri, perché avevano aspettato che tornasse la nipote a cui era molto legata.

Ora quello che non mi quadrava che dolce consorte sosteneva che la defunta fosse rimasta a casa ad attendere di essere seppellita.

So che in casa un defunto può rimanere solo 48 ore.

Ma dolce consorte non fa mai domande, e quindi non si capiva come potesse essere successo.

Ora se avevano denunciato la morte il funerale andava fatto, nipote o non nipote.

A meno che non l’abbiano messa dentro il surgelatore in attesa che tornasse la nipote.

15 giorni per tornare, se sei sulla luna o nella foresta amazzonica o sperduto sul Tibet.

Sta di fatto che ieri hanno fatto i funerali. La nipote tanto amata era tornata.

Ora ricordo un altro fatto alquanto bizzarro.

Due giorni prima delle nozze era morto il nonno, anche lui molto amato dalla nipote e che ci teneva a partecipare alle nozze della ragazza.

Ci hanno pensato bene e hanno trovato la soluzione.

Hanno fatto il matrimonio col nonno dentro la cassa.

Salvato capre e cavoli.

Non so se prima hanno fatto il funerale e poi matrimonio o viceversa o insieme.

Ora immagino la scena della bara accanto agli sposi e alla famosa frase ” Finché la morte non vi separi” Mai frase fu più vera.

Ma se davanti a Dio un giorno saremo tutti uguali non avete il sospetto che davanti alla sanità pubblica non sia la stessa cosa? Con tutto l’affetto per Papa Francesco se al suo posto ci fosse stato un altro novantenne da quanti giorni sarebbe già morto?

Per evitare ogni polemica inutile, a me Papa Francesco sta simpatico. Non condivido tutto quello che dice ma molte delle cose che dice mi trovano concorde. Tipo sulla guerra in Ucraina.

Quindi mi auguro che si salvi, ma non è questo che voglio discutere.

Ora io ho il ricordo di mio padre portato al pronto soccorso, con i medici che pensavano che avrei fatto meglio a tenerlo a casa vista l’età simile a quella del Papa e sicuramente era meno grave del Papa.

Mi ricordo di un dottore che me l’aveva anche detto apertamente. E’ campato ancora anni alla faccia di quel coglione.

Lo stesso era stato con suocero. Scritto un pezzo sul blog. Un dottore mi aveva detto che il nostro era un accanimento. Ora suocero è campato ancora 6 anni. Il dottore aveva la faccia da stronzo e sicuramente a modo suo lo era. Ma oggi mi ritrovo a dire le stesse cose a dolce consorte discutendo di suocero.

Lo so che il Papa è il Papa è sicuramente ha un trattamento di favore, ma penso a tutti quegli anziani che per avere un esame devono aspettare mesi e mesi e se portati al pronto soccorso vengono rispediti a casa o tenuti su un lettino per giorni e giorni aspettando che si liberi un posto nel reparto.

Ora come detto spero che Francesco si riprenda come la sanità pubblica ma dubito per entrambi che la situazione si risolva positivamente.

In ogni caso uniamoci alla preghiera per la salute del Papa e della nostra perché se finiamo al pronto soccorso, così come sono conciati adesso non si sa come finisce.

Si rischia di finire davanti al giudizio di Dio sperando che almeno lì tutti siano trattati allo stesso modo.

Parole sante “Per avere fede bisogna avere fede” Così disse il frate laico che ci ha fatto visita

Dolce consorte non si è ripresa dalla morte del figlio dei nostri amici.

Niente d’improvviso era già tutto segnato purtroppo da tempo.

Ma dolce consorte ha sperato fino alla fine che la medicina potesse fare qualcosa o che Dio alla fine intervenisse e salvasse quella giovane vita.

Era una bella anima di quelle che s’incontrano raramente. Si dice sempre così ma questa era proprio una bella persona.

In tanti hanno pregato per la sua salvezza ma a nulla è servito .

Ora per me e dolce consorte per motivi che non sto a raccontare cose troppo personali abbiamo vissuto questa storia in prima persona e dolce consorte da questa esperienza non si è ancora ripresa.

Non riusciva a capire perché Dio avesse permesso questo.

Così quando il frate laico nostro amico ha detto se lo potevamo ospitare per una notte, dolce consorte ha pensato che Dio le stava mandando una risposta.

Io sono agnostico ma ho grande rispetto per chi crede.

Ora non è il mio pensiero ma quello che lui le ha detto.

“Per avere fede bisogna avere fede”

Ti devi fidare, anche se non capisci, ma se credi in Dio e nella sua bontà e nella sua misericordia di devi affidare a lui.

Tra l’altro il frate aveva conosciuto la giovane vita morta, era stata in pellegrinaggio con lui.

Per cercare di far capire a dolce consorte ha fatto il racconto di un ragazzo che era viveva nella sua comunità.

Colpito da tumore a tredici anni, si era avvicinato alla chiesa e aveva affrontato tutte le vicissitudini che lo avrebbe portato a morire a 27 anni affidandosi a Dio.

Fino alla fine era rimasto fiducioso e si era affidato a Dio morendo nel dolore ma serenamente e col sorriso. Chiaramente il frate sosteneva che prima di dare l’ultimo respiro aveva visto la luce e quel sorriso ne era la prova.

Dieci giorni prima di morire il parroco gli aveva chiesto durante la messa di Natale se voleva dire qualcosa.

Lui che stava male, era andato dal pulpito e detto solo poche parole

E rivolgendosi ai presenti aveva chiesto ” Domandatevi cosa sono le cose importanti della vita” quindi era tornato al suo posto

Potrebbe sembrare una domanda retorica, ma detta da chi sapeva che da lì a poco sarebbe morto forse acquistano un significato diverso.

Lui si è affidato e fidato di Dio senza protestare per la sua malattia, se questo Dio voleva, lui l’avrebbe accettato.

La fede è questo fidarsi di Dio nonostante tutto.

Ora vi pongo la stessa domanda

Cosa sono le cose importanti della vita ?

La collega giovane con due figli piccoli, alla proposta di matrimonio del compagno ha risposto che la cosa le sembra prematura. In effetti sono solo 5 anni che stanno insieme.

Come sono cambiati i tempi quando erano le donne che volevano sposarsi per forza.

La collega giovane ha meno anni di figlia, siamo sotto i 30 per capirci, ed ha già scodellato due figli e convive da quasi 5 anni con il padre dei suoi figli.

Il ragazzo anche lui giovanissimo le ha chiesto se non era ora di sposarsi con una bella cerimonia in chiesa.

La ragazza l’ha guardato stupita ” non ti sembra prematuro ? ” Gli ha chiesto

Sposarsi è una cosa seria, mica come fare due figli.

La collega gli ha detto che ci deve pensare ancora un po’, non bisogna prendere scelte affrettate che poi uno se ne pente per tutta la vita.

A nulla sono valsi le mie suggestioni di abito bianco e figli come paggetti che la seguivano all’altare.

“Così mi guardano tutti, ma anche no ” Mi ha risposto

La collega è molto carina e con un bel fisico, un vestito da sposa le starebbe benissimo.

“No non ci tengo ” mi ha risposto “e poi devo invitare un sacco di parenti ” Ha continuato.

“Non sei obbligata ” ho provato a dire ” Sono peggio dei meridionali, se non l’invito s’incazzano” ha finito di dire.

Al massimo è disposta ad andare in comune e firmare qualche foglio per via dei bambini ma niente di più.

Come sono cambiati i tempi di quando le donne volevano farsi sposare per forza e si facevano mettere incinte.

Il fratello di cognato lontano ha riacquistato la voce. ” Certo i medici hanno fatto quello che potevano, ma il merito va a padre Pio. Senza il suo intervento rimanevo muto” Ed era meglio per dire certe cazzate.

Alla fine dolce consorte ha telefonato per fare le condoglianze per la morte della mamma di cognato lontano.

Prima ha parlato lei e poi mi ha passato gli affranti dal dolore.

Solo con cognato lontano ho telefonato io, sapevo che non avrebbe risposto lui.

Avevo la risposta pronta se mi avesse chiesto come mai avessi aspettato tanto a telefonare.

“Ho aspettato tre giorni per vedere se risuscitava”

Telefonate inutili, ma andavano fatte.

Chi mi segue forse ricorda del fratello di cognato lontano che grazie alla Madonna aveva avuto un incidente in auto ma grazie all’intervento di Maria era stato solo sei mesi in ospedale tutto frantumato. Poi uscito dall’ospedale era riuscito anche a perdere la voce (è un prediletto)’ e non si sapeva se sarebbe riuscito a recuperarla.

Così quando ci siamo sentiti , ho chiesto come andava con la voce.

” Certo i medici hanno fatto quello che potevano, ma il merito va a padre Pio, senza il suo intervento rimanevo muto”

Ora esattamente cosa abbia fatto padre Pio non è stato in grado di dirmelo. Certo che se fossi il medico che l’ha curato, quando torna per il controllo lo mando a farsi vedere a San Giovanni Rotondo dal Santo.

“Ci dovremmo sentire più spesso” ha detto ” non solo ai funerali.

Se era per me neanche a quelli ci saremmo sentiti. Ma padre Pio ha fatto il miracolo…

Il funerale della madre di cognato lontano è stato un successone. Tutti i posti sia seduti che in piedi erano esauriti e anche il piazzale della chiesa era pieno. Alla fine i partecipanti hanno chiesto il bis.

Sono l’unico di famiglia che non ho ancora telefonato. In compenso dolce consorte ha telefonato tre volte e anche figlia si è fatta sentire

Però mi sono allenato, ma a dire che mi dispiace ancora non ce la faccio.

Entro sabato però devo telefonare se non voglio creare uno screzio insanabile familiare.

Cognato lontano ha detto a dolce consorte che il funerale è stato un successone, che c’erano tantissime persone sia dentro che fuori dalla chiesa.

Precisiamo, se fosse stato per la madre al funerale ci sarebbero stati solo i figli e qualche nipote, (forse) ma cognato lontano è conosciutissimo in tutto il mondo, tutto è esagerato ma è conosciuto anche fuori dai confini nazionali , quindi per dimostrare rispetto a lui una moltitudine di persone hanno voluto fare sentire la loro presenza. E’ chiaro che nessuno conosceva la madre se no col cazzo che si facevano sentire.

Sono stati due giorni faticosissimi, ha detto cognato lontano. Migliaia di telefonate, milioni di visite per dare la condoglianze. “Sapessi quanti fiori c’erano” Ha detto tutto soddisfatto.

Ora con sorella lontana dobbiamo poi discutere, a noi ha detto ” opere di bene” Secondo me ha cercato di boicottare il funerale. Sorella si che festeggia (di nascosto) la morte della suocera, quante ne ha passate dietro quella donna.

Comunque i fiori mandati da dolce consorte, figlia e sorella sono arrivati. (cognato ha confermato)

Non senza una vena di polemica ha precisato che molti erano arrivati anche da lontano per partecipare al funerale. Io lo dico sempre che molte persone non hanno un cazzo da fare.

Fratello sarebbe andato, ma non si è ancora ripreso dalla paresi facciale ed ha molte visite da fare. Peccato perché gli è rimasta la faccia triste sarebbe stato perfetto per l’occasione.

Cognato lontano alla fine della cerimonia ha riunito tutti i fratelli ( dovrei telefonare anche a loro, mamma mia aiutami tu) e familiari ed ha fatto un bel discorso.

Il sunto è stato questo “Finché c’è stata la mamma volendo o no ci siamo incontrati, ora che è morta non è che non ci vediamo più ?” Visto che si stanno sul cazzo tutti la cosa è molto probabile. ” Ora ci sono io ” ha finito di dire. Ma non ho capito se intendeva che deve morire,( se fa come la madre comunque c’è tempo è da oltre 30 che era pronta per defungere) o per tenere unita la famiglia.

Oggi mi alleno con Nontirare a fare le condoglianze e a cercare di trovare qualcosa da dire che non sia che mi dispiace.

La Madonna di Fatima ha scritto personalmente a suocero e gli ha mandato una sua foto con dedica personalizzata col nome di suocero. Anche un bollettino per poter fare una donazione.

Chi mi segue sa che suocero da quando è andato in demenza ed è praticamente allettato è diventato un bestemmiatore professionista. Non parla quasi mai e quando lo fa bestemmia, la Madonna è la sua preferita. La bestemmia in tutti i modi. Tra i rimproveri di suocera che è molto credente.

Così quando l’altro giorno è arrivata una busta per suocero, spedita dalla Madonna di Fatima siamo rimasti sorpresi.

Aperta c’era la fotografia con dedica personalizzata col nome di suocero, quello cancellato per capirci e un messaggio ” suocero sono tua madre e ti porto nel cuore” o meglio “anche se mi bestemmi giorno e notte capisco, so come sei conciato e ti perdono”

A me sembrava una bellissima cosa. Un segno divino. Che nonostante le bestemmie non sarebbe andato all’inferno.

In casa non tutti l’hanno pensata così.

Suocera gelosa che avesse avesse scritto solo a suocero, la foto la voleva strappare, ha strappato solo il bollettino, figlia ha salvato la foto che ora tengo io in camera appoggiata sul mio comodino, l’ha messa dolce consorte in attesa di una mia conversione. ( Ha delle alette che si aprono e si può appoggiare)

Ora sostenere che è una truffa è assolutamente sbagliato.

I dati tra l’altro sono stati presi da Poste italiane, quando suocero aveva fatto dei buoni aveva firmato che il suo nome poteva essere usato per fini pubblicitari. ( e ci rompono i coglioni con la privacy) Vero che Dio sa tutto e se voleva glielo dava lui l’indirizzo di suocero alla Madonna.

Insieme alla foto c’è una lettera di 4 pagine scritta sempre per suocero.

I maligni vedono solo le cose negative, tipo il lascito testamentario, o forti donazioni.

Invece io vedo le cose belle scritte, tipo la storia di San Giuseppe Cottolengo.

Bellissimo il racconto di quando un creditore lo voleva ammazzare, e lui che non aveva soldi mettendo le mani in tasche per far vedere che non aveva neanche un centesimo, si era trovato un rotolo di banconote, che servivano a pagare il creditore cattivo e ne avanzavano pure. La divina provvidenza l’aveva aiutato. Certo per fare che ciò accada bisogna essere santi e raccomandati dall’alto.

Questi dell’associazione della Madonna di Fatima che non sono proprio santi cercano di far apparire soldi usando sistemi più terrestri….

Io comunque 10 euro li avrei mandati, peccato che suocera ha strappato il bollettino.

Opere di bene o fiori ? Morta la madre di cognato lontano, quella che non voleva defungere.

Quando muore qualcuno si tende sempre a cercarne di parlarne bene, certo che in questo caso è difficile, difficilissimo.

Una donna che aveva sempre una brutta parola per tutti, familiari compresi.

Se poteva fare qualcosa per farti stare male puoi essere certo che si sarebbe prodigata.

Tirchia fino all’incredibile, con la sua morte ora farà felice gli eredi, tutti bisognosi di denaro.

Una volta che era stata male, pensavano che morisse, l’avevano ricoverata all’ospedale e mentre gli pulivano casa, in meridione te li ridanno indietro anche da morti, evitandoti lo squallore delle camere mortuarie, sono stati trovati soldi nascosti in ogni posto. Chiaramente i soldi sono spariti nella sua disperazione al suo ritorno più viva che mai, non era ancora giunto il suo momento. Intanto i figli si erano presi un acconto dell’eredità, ma hanno dovuto aspettare anni per prendersela tutta.

Sorella lontana ha detto “opere di bene” quelle che non ha mai fatto la morta ” niente fiori, quelli” che invece voleva la morta per il suo funerale.

Da qui la discussione in casa.

Dolce consorte, figlia e sorella vicina per i fiori, fratello e io per non fare un bel niente.

Ora per rispetto del padrone si rispetta anche il cane.

Ora cognato lontano al di là di tutto va rispettato, lui, lui, lui, lui, è sempre stato presente in caso di bisogno, tutto gli si può dire meno che non si sia prodigato in caso di necessità.

Quindi sua madre nonostante tutto il male che ha fatto va rispettata, secondo una parte di famiglia. Non è la mia idea. Certo a cognato e fratelli non gli mando un telegramma di felicitazioni, ma non riesco a dispiacermi più di tanto considerando tutto il male che ha fatto ai miei genitori. Inoltre aveva superato i 90 anni da un po’

Quindi dolce consorte, figlia e sorella vicina hanno mandato dei fiori a nome loro, il mio non c’è e neanche di fratello è nelle spese e secondo lui in questo momento sono soldi buttati via.

Lascio passare qualche giorno e poi telefono per fare le condoglianze a tutti i figli . Intanto mi alleno a fare lo dispiaciuto….

Opere di bene nessuno.

La classifica di quelli che dovevano e alcuni dicevano che volevano morire e sono ancora in vita.

A volte morire è difficile anche se hai già un piede nella fossa.

La classifica si apre con la madre di cognato lontano.

Quattro anni fa cognato lontano aveva detto ” ha pochi giorni di vita”

Superati i 92 anni nonostante tutti i malanni veramente tanti, è ancora viva.

Il dottore tre anni fa lasciando la casa dopo averla visitata, aveva fatto in anticipo le condoglianze alla famiglia, sarebbe dovuta morire da lì a poco.

Quest’anno visitandola non si capacitava che fosse ancora viva

Prima di Natale è stata male, sembrava la volta definitiva. “Inutile portarla all’ospedale ” Ha detto la dottoressa.

Cazzo si è ripresa, per l’eredità c’è ancora tempo.

Suocero 91 anni. Non cammina più ed è in demenza. E’ un anno che continua a dire che vuole morire.

Ma nei fatti non ci pensa nemmeno. Mangia come se non ci fosse un domani.

Ora che mangi va bene, ma caga anche….

La madre(87anni) della dipendente di cognato lontano.

Già dodici anni fa era in punto di morte. Un tumore con metastasi.

Come faccia a essere ancora viva è un mistero. Nel frattempo sono morti tutti i suoi parenti più cari che stavano di salute meglio di lei e che cercavano di consolarla per la malattia che l’aveva colpita.

Le è rimasta la figlia che ha un grosso mutuo da pagare, pare che la madre voglia campare per aiutare la figlia a finire di pagarlo. Ci vogliono ancora 6 anni.

Così è la morte, si diverte a lasciare in vita anche chi potrebbe morire tranquillamente e si porta via vite giovani.

Comunque la si pensi buona vita a tutti e cercate di farvi cogliere vivi se mai arrivasse la morte.

Il cane pirla come cognato io io io per festeggiare il pranzo di Natale, invece che mangiare i croccantini che gli aveva lasciato cognato io io io si è divorato due galline nane.

Errare è umano perseverare è diabolico.

Se lasci libere le galline tieni chiusi i cani. Se tieni liberi i cani tieni chiuse le galline.

Ora cognato io io io non la pensa così, nonostante il cane gli abbia già ammazzato il gallo che rompeva i coglioni al mattino e una gallina accorsa in suo soccorso.

Così il giorno di Natale cognato io io io e tutta la sua famiglia andava a pranzo altrove, ha liberato lo stesso sia cani che galline nella speranza che la festa rendesse tutti più buoni.

Infatti il cane ha sostenuto che le galline erano buonissime.

Due galline nane sono diventate il suo pranzo per festeggiare il Natale. Una effettivamente per un cane di 50 Kg era poca roba.

Vuoi mettere dei tristi croccantini con una bella gallinella tutta carne ?

Ora cognato io io io era rattristato per le due galline e sconsolato che è mesi che le sue galline non fanno uova.

Con la paura che hanno altro che fare uova quelle stringono il culo dal terrore di essere mangiate. Il gallo canta l’arrivo del giorno alle 12 dalla paura di essere divorato

Ora devo stare attento a non liberare le mie in presenza di quel pirla di un cane. Le mie sono belle in carne altro che le gallinelle nane.

Si sa l’appetito viene mangiando….

I suoi sono cani predatori e poi non hanno suocera come Nontirare che continua a darle da mangiare mattina e sera e tutto le viene in mente meno di andarsi a mangiare le galline.

Gli auguri di Natale. Storia edificante da cui non prendere spunto

Domenica mattina tornavo dal mio solito giro con Nontirare, quando mi vedo venire incontro una che abita a 70 metri da casa mia.

I rapporti sono buoni. Buongiorno, buonasera, fa caldo, fa freddo.

Ha oltre i 70 anni, ne dimostra meno perché si tiene parecchio.

Amica di famiglia dei suoceri, frequentatrice assidua della parrocchia, fa parte anche del coro.

Con suocera si vedevano tutte le domeniche a messa.

Ci salutiamo amichevolmente ” buongiorno” io ” buongiorno” lei e continuiamo nel nostro percorso. Io sto tornando a casa, lei va a messa.

Ad un certo punto mi sento chiamare “scusa” non sa il mio nome, mi giro ” dimmi ” per me è la moglie di Piero ” Fammi gli auguri di Natale ai tuoi suoceri, soprattutto a suocera” Tanto suocero è rimbambito e non se ne fa niente, penso io.

Che cazzo vuoi che gli rispondo ? ” Va bene ” dico e continuo nella mia strada.

Ora oltre che andare a messa, visto che abiti a 70 metri da suocera, nessuno ti vieta di venirgli a fare gli auguri e vedere come sta. Credo che sia scritto anche nella Bibbia.

Un versetto del libro del Siracide
Dice il passo di Sir 7,35: «Non esitare (o: non essere negligente) nel visitare gli ammalati, perché per questo sarai amato».

Qualcuno della parrocchia viene ogni tanto a salutare suocera. La moglie di Piero nonostante i soli 70 metri che ci separano no.

Quindi mi sono guardato bene di fare gli auguri a suocera da parte della moglie di Piero.

Così come mi guardo bene di riportare tutti gli auguri che mi fanno le persone da riferire a casa.

Se volete fare gli auguri ai suoceri o a dolce consorte venite da casa , oppure telefonate ma non rompete le balle a me.

Dimenticavo…

Auguri a voi e famiglia, ma mi raccomando diteglielo che gli ho mandato gli auguri.

Per capire che cazzo dice il badante di suocero i testimoni di Geova sono tornati la seconda volta con un interprete.

Ieri tornando dal solito giro con Nontirare, dal cancello di casa mia abbiamo visto tre persone che sembrava che parlassero con qualcuno al di là del cancello.

Ci siamo avvicinati.

Le tre persone avevano la faccia di brava gente. Una donna magra sui 50 anni, vestita con stile antico, con un bel sorriso, insieme a lei c’erano due uomini più anziani vestiti con giacca e cravatta e parlavano al badante di suocero che era al di là del cancello ed aveva in mano un opuscolo facilmente riconoscibile.

Nontirare andava dalla donna annusandola. La donna l’accarezzava facendole dei complimenti sulla sua bellezza e dolcezza.

Nontirare come tutti i cani femmina si fa comprare facilmente con i complimenti.

Aprivo la porta del cancello ed entravo, mentre il badante di suocero cercava di dirmi qualcosa, che come al solito risultava un enigma da risolvere.

A quel punto la donna cercava di coinvolgermi nella discussione. ” può interessare anche a lei” mi diceva ” dubito ” rispondevo mentre mi allontanavo il più velocemente possibile, lasciando il badante al suo destino.

Si vedeva lontano un km che il badante voleva scappare via, ma che non sapeva come fare.

Dopo alcuni minuti arrivava con l’opuscolo in mano. Era quello dei testimoni di Geova.

Ora qui non c’è nulla di strano da noi c’è una comunità abbastanza numerosa, che gira casa per casa cercando di convincere le persone sulla fine imminente del mondo. Ricordo che ero bambino quando la cosa doveva succedere a giorni.

Comunque prima o poi c’indovineranno.

Da me è anni che non passavano più.

Se fosse stato per suocera avremmo messo il cartello col divieto di entrata per i testimoni di Geova. Suocero ricordo ne aveva minacciati due di andarsene via velocemente se non volevano farsi prendere a calci nel culo.

I suoceri sono cristiani intolleranti.

Non hanno ben chiaro quello scritto sul vangelo sull’amore per il prossimo.

Sta di fatto che si era sparsa la voce tra i testimoni e da casa mia non se ne erano più visti da anni.

Il badante mi raccontava che era la seconda volta che venivano.

Ora non c’è nulla di strano anche in questo.

Da fratello è anni che vanno, lui pur di far due parole li fa entrare.

Non l’hanno mai convinto anche perché lui non li ascolta. Le prediche le fa fratello.

La cosa divertente è stata che quando il badante ha cercato di spiegargli le sue idee, lui è un cristiano accogliente, non hanno capito nulla di quanto detto da lui.

Dopo anni che è in Italia per il badante l’italiano rimane una lingua sconosciuta.

L’unica cosa che avevano capito i testimoni , che era uno con cui si poteva parlare senza essere minacciati.

Risultato sono arrivati di nuovo, questa volta con uno che sapeva lo spagnolo.

Ve l’avevo detto che non si capisce un cazzo di quello che dice in italiano.

Il badante ha dato l’opuscolo a suocera, che lo stava guardando da quando i testimoni avevano suonato al campanello.

Dopo un secondo l’opuscolo è andato in mille pezzi, La suocera è anche cristiana oscurantista.

” Guai a te se li fai entrare” gli ha detto.

Arriva Natale e siamo tutti più buoni…..

Storia strappalacrime. Non era vero che suocera non voleva le luci di Natale. Figlia e le decorazioni natalizie

Chi mi segue sa che aspettavamo figlia per fare l’albero di Natale e decorazioni varie.

Non ho un grande spirito natalizio in questo momento.

Suocera a sua volta si era rifiutata che il badante di suocero facesse l’albero e mettesse le illuminazioni. Non c’era niente da festeggiare, sosteneva.

Figlia ieri ha iniziato a preparare albero e luminarie.

La cosa sarebbe stata breve se non che suocera nel vedere appendere le luminarie sul terrazzo abbia detto a figlia ” e la stella cometa non la metti ?”

Figlia ne avrebbe fatto a meno, andavano cambiate le luci.

La stella cometa è oltre due metri di stella.

Ma visto che suocera ci teneva…

Chiaramente c’è voluto tempo. Tanto tempo.

Suocera è stata felicissima.

“Ma non è che vieni giù a mettermi due decorazioni ?” Ha chiesto

Figlia cosa poteva fare?

Luci, albero, ghirlande e tutto in casa di suocera si è illuminato.

Non è che suocera non voleva le illuminazioni, non voleva che fosse il badante di suocero a metterle.

Ora a suocera non piace che con la storia che c’è il badante tutti latitino e ci sia solo un saluti e fuggi.

Ora figlia aveva da fare altro, ma visto che sta a Trento e non c’è mai ha tralasciato tutto ed è stata con sua nonna.

Quello che doveva essere un lavoro da poco tempo sono diventate ore….

Ieri sera arrivando era tutto illuminato, sopra e sotto. Uno spettacolo, anche da Marte ci vedono.

Le persone anziane non hanno bisogno di cose ma della presenza delle persone care.

Un qualsiasi regalo materiale non ha il valore di quel tempo passato insieme a figlia.

Figlia lo sa e sa che un giorno ricorderà con nostalgia questi momenti, anche se ieri sera si lamentava di tutto il pomeriggio passato a mettere decorazioni di Natale.

E’ morto don Lazzaro ex sacerdote della mia parrocchia.

Ieri dolce consorte e figlia mi hanno detto “hai sentito che è morto don Lazzaro? ” ” Ma non era già morto l’anno scorso? ” Ho risposto.” Evidentemente se gli hanno fatto il funerale ieri dubito della cosa” Ha risposto dolce consorte.

In effetti ieri anche su Tele Pace locale è andato in onda il suo funerale, che suocera ha guardato con grande interesse.

Un anno fa la curia l’aveva costretto ad andare nel pensionato per preti rimbambiti.

Dopo che aveva lasciato come sacerdote la parrocchia, era rimasto a vivere lì.

Ma per ben due volte i pompieri erano dovuti intervenire per salvarlo e così era finito contro la sua volontà nel pensionato.

Lati buoni di don Lazzaro

Povero è arrivato e povero è morto.

Mai sentite voci su di lui a livello sessuale. Secondo me sarebbe stata troppa la fatica a scopare.

Abbiamo finito con le cose buone, ma di questi tempi non sono meriti da buttar via.

Lati pochi buoni di don Lazzaro

Inadatto a fare il parroco.

Lui lo sapeva, cresciuto in una famiglia disagiata, aveva scelto il seminario per uscire da quella brutta situazione. Lui si sarebbe accontentato di fare il secondo e anche il terzo o il quarto in una grande chiesa, cosa che ha fatto fino a 60 anni, quando per mancanza di vocazioni è stato costretto a prendersi sulle sue spalle una parrocchia.

Sulle sue spalle è esagerato, faceva far tutto ad alcuni parrocchiani che non vedevano l’ora di poter fare quello che volevano.

Il suo unico scopo era non avere fastidi.

La sua grande passione le prediche per la disperazione di noi parrocchiani.

Nulla era valso dirgli che erano troppo lunghe.

Amava i bambini buoni, tipo figlia, mandava via quelli discoli, non aveva nessuna pazienza con i fanciulli.

Il massimo l’aveva raggiunto quando aveva scritto che era vietato giocare sul piazzale della chiesa.

Con me i rapporti sono stati più che ottimi, Sapeva che ero agnostico, ma rispettoso della religione cattolica. Poi aveva conosciuto zia suora e la sua stima era cresciuta ancora di più.

Si era trovato anziano a prendersi responsabilità che avrebbe fatto a meno di prendersi.

Era un uomo pacifico, che amava leggere, inadatto a qualsiasi lavoro fisico, che altro poteva fare se non il prete?

Personalmente oltre le prediche inascoltabili, non posso che parlarne bene. Pensate se ne parlavo male.

Sicuramente Dio prima di farlo entrare in paradiso lo costringerà per qualche tempo come punizione a riascoltare tutte le sue omelie.

Con affetto a don Lazzaro che pensavo già morto.

Lo spirito natalizio messo in cantina. Aspettando figlia che addobbi l’albero di Natale e metta le luci natalizie.

E’ anni che ho perso lo spirito natalizio.

Ormai per preparare alberi e luci ci pensa figlia.

Ma finché non torna non se ne fa nulla. Dopo finché non ritorna rimane tutto addobbato.

Alla fine tutto si pareggia.

Ora il badante di suocero si è offerto di preparare lui l’albero e luci per i suoceri.

Ma bisogna ricuperare le scatole in cantina.

Ora dolce consorte vorrebbe che andassi io, io le dico di andarci lei.

Risultato che non ci va nessuno dei due.

Il badante che ha un forte spirito natalizio, in un anno mai visto andare neanche per sbaglio a messa, nell’attesa che ci decidiamo a tirare fuori la roba natalizia si è comprato delle luci e delle decorazioni da mettere sulla porta dove alloggia.

Alla notte mi ha aspettato con tutto aperto per farmi vedere le luci che si accendevano e si spegnevano , era felice della cosa.

Secondo me ha scelto la persona sbagliata per condividere la sua gioia. Infatti ho smorzato subito il suo entusiasmo. Non serve che parlo basta guardare la mia faccia.

“Allora quando mi tiri fuori la roba per suocera?” Mi ha chiesto

Il metodo migliore per farsi mandare a cagare alle dieci di sera.

Nipote figlio di cognato io io io ha inaugurato la nuova casa con illuminazioni che si possono vedere anche dalla luna. Luci dappertutto. Albero enorme in casa che si vede pulsare giorno e notte. Sarà stata la compagna, quello che è certo che in chiesa saranno dalle medie che non ci vanno più nessuno dei due.

Ora cosa serve che illumino io la casa che nipote a fianco ha tante illuminazioni che anche di notte sembra di essere di giorno?

Cognato io io io non è da meno, sia come credente, che come illuminazioni.

Cognata voce di tuono, non viene a trovare i suoceri neanche morta, nonostante i 50 metri di distanza, ma il suo spirito natalizio di amore e pace viene sublimato con tutte le luci che mette.

Suocera non ne vuole di luci quest’anno, dice che non è nello spirito giusto.

Certo con suocero che bestemmia continuamente giorno e notte è difficile trovare le giuste motivazioni.

E voi a che punto siete ?

Il badante di suocero che era tutto fradicio. L’aveva preso per strada un acquazzone. Mi ha bussato alla porta di casa e mi ha chiesto ” Chi è san Michele?” Di sicuro non è il protettore di quelli che girano senza ombrelli.

Qualche giorno fa il badante mi ha chiesto se poteva fare un salto all’ospedale doveva fare una prenotazione. L’ospedale è a dieci minuti in bicicletta da casa mia.

Il permesso me l’aveva già chiesto una settimana fa, quando c’era stato lo sciopero nazionale. Era stato un viaggio inutile.

Concesso, sono un buono. In caso di bisogno ci avrei pensato io a suocero.

Nonostante si vedesse chiaramente che sarebbe piovuto è andato in bici.

Dopo una mezz’oretta mi sento bussare alla porta di casa e il badante che grida “Allegro, Allegro”

Vado a vedere che cazzo vuole.

Lo trovo dalla porta tutto bagnato, compresi gli occhiali che non erano muniti di tergicristallo, quindi pieni di acqua, e mi chiede ” Chi è san Michele?”

Ora che cazzo ne so io chi è San Michele. ” Un santo ” rispondo non sapendo dove voleva arrivare con quella domanda.

La domanda voleva essere retorica. Nella sua testa da semplicione immaginava che io sapessi chi era, visto che è il patrono del posto dove abito.

“Ora io non ricordo anniversari, compleanni e sprovveduto,( forse non ho usato sprovveduto) che non sei altro vuoi che mi ricordi del patrono del posto dove abito? Gli ho risposto.

Quando c’è il santo patrono gli statali stanno a casa. Al delirio lavoriamo e non so neanche chi sia il patrono del delirio.

Quindi quando è arrivato all’ospedale non c’era nessuno. Tutto felice pensava di far presto, invece agli sportelli delle prenotazioni non c’era nessuno. Solo all’entrata un impiegata spiegava che c’era il santo patrono e quindi per necessità urgenti di rivolgersi ad altri santi.

Il badante tornava a casa sconsolato, era il secondo viaggio a vuoto, prima lo sciopero e ora il santo. Quando la nuvola dei badanti sprovveduti ha lasciato cadere un acquazzone proprio sul badante in un posto senza riparo.

Ora lo sprovveduto sosteneva che la colpa era mia se si era tutto bagnato perché dovevo avvisarlo che c’era San Michele.

Ora mandarlo a benedire da san Michele è stato un attimo.

Ora voi sapete qual è il santo protettore del vostro paese e quando cade la festa ?

Ritratto di uomo o quasi Giulio

Giulio è una persona solare, sempre sorridente, educato, gentile.

Quando l’ho conosciuto era con moglie e bambinetto di meno di un anno ” Mia moglie e mio figlio” mi aveva detto.

Il fisico asciutto, non alto, con un bel viso, una folta capigliatura nel complesso un bel uomo di 30 trent’anni circa.

Poi un giorno un amico in comune mi ha detto ” Lo sai che prima era una donna?”

Ora se come uomo è un bel uomo come donna sarebbe stata obbiettivamente imbecciabile.

Ora la camminata è da uomo, la voce è da uomo, il viso da uomo, immaginarmelo donna non è cosa facile.

Il nostro amico in comune, mi ha spiegato che ha fatto tutta la trafila per cambiare sesso.

Mi sento di dire che ha fatto benissimo, come donna avrebbe avuto una vita infelice.

Senza tette, senza culo e con la faccia da maschio chi cazzo se la prendeva?

Invece da maschio pare togliersi delle belle soddisfazioni. La moglie è una bella donna volendo un po’ più grande di lui di stazza. Ma sicuramente una discreta donna con una bella quarta di reggiseno. Quelle che non aveva lei di tette l’ha ritrovate nella consorte.

Però c’era un però: il figlio non poteva essere il suo. La medicina fa miracoli, ma ancora questo non l’ha fatto.

L’amico in comune è andato avanti nel racconto.

La moglie era già incinta quando si sono messi insieme.

Preso due piccioni con una fava ho pensato.

Avrebbe evitato tutta la trafila per fare un figlio in provetta.

La moglie usciva con uno, che saputo della gravidanza si è dileguato.

Ora il caso ha voluto che la ragazza incontrasse Giulio che sorvolasse su tutta la faccenda anzi che in qualche maniera fosse anche contento, moglie e figlio ancora da nascere in uno solo pacchetto.

Come si dice tutto è bene ciò che finisce bene.

Giulio ora è felicemente sposato ed ha un bel bambino che gli assomiglia pure (giuro)ed è diventato un uomo, cosa che a tanti così detti maschi non gli riesce per tutta la vita.

Complici attivi e complici passivi, così Israele fa quello che cazzo vuole. A noi non resta che non guardare la partita stasera.

Se Israele fa i cazzi che vuole è perché gli Stati Uniti glielo fanno fare.

Tutto quello che vi raccontano che ci sono trattative per un cessate fuoco sono tutte balle per i tontoloni.

Se gli Stati Uniti volessero fermare la guerra basterebbe che smettessero di mandargli le armi che Israele riversa sui palestinesi e ora sul Libano, ammazzando civi incolpevoli.

Ora se uno più grosso picchia uno più debole di lui e gli dici ” smettila” e intanto gli dai un bastone per picchiarlo meglio, sei complice . Tutto il resto sono cazzate.

80% delle armi sono statunitensi che il rimbambito di Biden continua incessantemente a mandare, anche in questo momento dove gli israeliani se la prendono con le truppe dell’ONU.

Ora i governi occidentali sono complici passivi di questo massacro. Nulla fanno, oltre che dire parole inutili di cessate fuochi che nessuno ascolta.

Per giustificare il tutto gli scemi di guerra nostrana, sostengono che anche per la liberazione dal nazismo le truppe alleate hanno massacrato civili incolpevoli senza nessuna necessità. Il bello che se ne vantano pure. Per non parlare delle due bombe atomiche lanciate dalla più grande democrazia del mondo.

Ora noi semplici cittadini cosa possiamo fare ?

Un cazzo.

Non contano un cazzo i nostri politici, Tajani non lo caga nessuno,” Tajani chi?” Hanno risposto all’ambasciata israeliana.

Ora se volete potete andare per strada a protestare, andate pure , ma ricordatevi di chiedere il permesso se no finite in galera.

Per protestare contro chi governa ora in Italia ci vuole la loro autorizzazione.

Vero che quando la gente blocca le strade e tu devi andare a lavorare o fare una visita in ospedale te ne fotti della foca monaca che si estingue. E non vedi l’ora che gli diano due randellate ben date e li levino dalla strada.

Io propongo stasera di non guardare la nazionale italiana che gioca con Israele. Questo si che sarebbe un messaggio forte per Netanyahu

Quando ha telefonato la Meloni a Netanyahu:  per gli attacchi ai caschi blu ha risposto ” Meloni chi ?”

Il badante di suocero e il favore che mi chiesto. Colpa di uno scontro di religione tra evangelici, (il cognato) e cattolici (la moglie del badante)Dovevano essere due scatole da portare via, abbiamo fatto un trasloco in piena regola.

Il badante ha un modo tutto suo di chiedere favori. Inizia lui a farti favori non richiesti.

Poi comincia a farti domande strane su quello che penso di fare della mia vita nei prossimi giorni.

Quindi quando lo cazzio e gli chiedo ” Dimmi un po’ che cazzo vuoi? ” Allora arriva alla richiesta.

Questa era una richiesta impegnativa. Due ore e più del mio tempo oltre l’auto.

Il badante sa guidare benissimo ma se vuole la patente italiana deve fare tutto come se non avesse già avuto la patente in Perù. Considerando il suo italiano zero possibilità.

Sapeva che il favore era grande ed ha cercato di comprarmi con promesse di futuri favori a mio favore. Non dovrei più tagliare l’erba finché suocero campa per esempio.

Ma arriviamo al favore. Dovevamo andare a recuperare il letto che gli avevamo dato e due scatole dal cognato, il fratello della moglie che vive inculato nell’entroterra.

I due fratelli hanno litigato e il fratello ha chiesto alla sorella di andarsene che era persona indesiderata. Infatti era da più di una settimana che alloggiava da noi.

La lite era dovuta a motivi religiosi, almeno secondo le prime affermazioni del badante,

Chi mi conosce sa che i cazzi miei non li faccio quasi mai e quindi nel tragitto ho indagato.

Il cognato è un convinto evangelico e alla sera invece che passare il tempo davanti al Tv costringe tutta la famiglia ad ascoltare la parola del Signore e poi apre la discussione sul significato delle letture.

Ora il problema è nato col figlio sedicenne che non pareva molto d’accordo su quello che raccontava il padre.

Tra i due scoppiavano liti di ordine teologico. Il figlio voleva scopare e divertirsi liberamente, mentre il padre non era d’accordo, lo avrebbe voluto casto e serio.

Cazzi familiari direte.

La sorella si è intromessa nella faccenda dando ragione al nipote e mettendo in dubbio le interpretazioni del fratello sulla parola del Signore. Da qui il foglio di via come persona indesiderata. Solo Dio sa chi dei due ha ragione.

Dovevano essere solo due scatole e il letto….

Almeno 6 borsoni, 4 scatoloni , 3 sacchetti grandi di plastica e il letto.

Santa Panda

Badante e nipote hanno iniziato a cercare di farci stare tutto impresa impossibile.

Alla fine due borsoni e qualche sacchetto sono arrivati davanti col badante che alla fine non si vedeva più .

“Altro che due scatole ” gli ho detto ” Così mi aveva detto mia moglie” mi ha risposto.

Ieri mi ha tagliato l’erba dell’orto e mi ha fatto presente che ci ha messo due ore.

Chiaramente non l’ho ringraziato, anzi gli ho detto ” Ma te l’ho chiesto io di farlo ? “

Comunque ora nell’orto tutta l’erba è tagliata.

Tra i due litiganti il terzo gode

Parola del signore.

Quando portare a riparare il telefonino diventa momento di riflessione e di divertimento.

Chi mi segue sa che sono in ferie.

Dio vede e provvede e infatti di andare al mare non se ne parla proprio.

Pioggia , ieri vento dal nord e mare increspato. Oggi pioggia.

Quindi ieri pomeriggio ho raggruppato delle commissioni da fare e preso la bici sono andato al centro.

Tra le varie commissioni da fare c’era da far vedere il mio cellulare a qualcuno che se ne capisse.

Caro Alberto dimmi tu quale è il problema visto che i due esperti (esperti si fa per dire) non mi hanno saputo rispondere.

Il problema è questo. La batteria è carica al massimo e può stare giorni senza scendere di una tacca. Poi improvvisamente mi manda il segnale di fine carica e si spegne.

Nella mia semplicità tecnologica ho pensato che dipendesse dalla vecchia batteria e così tramite figlia ne ho fatto arrivare una nuova.

Bene il difetto è rimasto uguale identico.

Non è la batteria

Ieri sono passato da un cinese famoso per riparare telefonini.

Entro e trovo un cinese anziano.

Capisco subito che la conversazione sarà difficile.

Infatti non conosce l’italiano e non pare molto sveglio.

Chiedo se riparano i cellulari. ” Risponde si”

Mostro il telefonino e lo guarda incredulo, come se fosse un oggetto sconosciuto.

Infatti è vecchio, ma meno di lui.

Gli dico che è rotto ” Lotto ? ” mi risponde “Si lotto” gli rispondo per farlo sentire a suo agio.

Gli spiego il problema, si capisce perfettamente che non ha capito un cazzo di quello che ho detto.

Prende il telefonino in mano e lo guarda curioso, poi prova a trovare nella presa multipla che ha per caricare i caricabatteria quella adatta al mio, ne prova tre e poi sentenzia ” mia figlia non c’è e io so un cazzo di telefonini” e mi ridà indietro il telefonino.

Vado da uno che conosco bene. Bravissimo ma incasinato con lui è sempre un terno al lotto. Lotto come lotto non come rotto.

Ora era incasinato anche prima ma negli ultimi anni è diventato campione di incasinamento.

Si è sposato con una ragazza francese ed hanno cominciato a sfornare figli. In meno di dieci anni sono a 4 e ora in arrivo il 5.

Più che un laboratorio sembra un asilo nido.

Entro la moglie incinta di almeno sei mesi è alle prese con un cliente. Lui ha in braccio una bambina di due anni e sta riparando il telefonino a una signora anziana. Seduta c’è un altra signora in attesa. Nel didietro del laboratorio si sentono voci di bambini.

Appare il suo collaboratore storico, vorrebbe passare ha un pc in mano ma dal passaggio c’è lui con la bambina e la signora.

Dopo aver mugugnato qualcosa al suo datore di lavoro, che lo guarda male torna indietro.

Dopo un minuto vedi il collaboratore arrivare dalla porta principale.

“Buonasera ” dice ” Dovrei mettere a posto questo pc” “buonasera” rispondiamo tutti compreso il suo capo che sorride ” faccia pure gli risponde” Mette a posto il pc nella vetrina un minuto al massimo. ” Fatto, buonasera ” dice mentre esce. Tutti rispondiamo buonasera anche il suo datore di lavoro che sorride.

Dopo un minuto lo vedi riapparire dal laboratorio ” Buonasera ” dice di nuovo e tutti rispondiamo “buonasera” compreso il suo capo a cui chiede chiarimenti per una riparazione.

I due si vorrebbero amichevolmente mandare a fanculo ma non è il momento giusto.

La moglie incinta, chiede chi è il prossimo, nel frattempo sono entrate altri due clienti.

Indico la signora seduta, che mi dice che sta aspettando con tono rassegnato di andare pure io.

Mostro il telefonino e le dico il problema. Ora la moglie forse di parti se ne capisce ma di telefonini dubito. Infatti guarda il marito che sta lavorando ad un altro telefonino sempre con la bimba in braccio.

L’unica cosa che fa la moglie controlla che la batteria sia nuova.

” Me lo deve lasciare almeno un giorno così il tecnico lo può controllare” mi dice.

Mento e dico che mi serve.

Mi riprendo il telefonino, saluto tutti, la bambina mi fa un bel sorriso e mi fa ciao con la mano ed esco e e lascio il mio posto ad un altro

Caro Alberto dall’alto della tua grande esperienza vale la pena provare aggiustarlo ?

Inoltre tende a non chiudersi più, non è che mi sta dicendo che è ora di cambiarlo ?

lo ammetto ero prevenuto. Ieri al santuario ho sentito una bella omelia del parroco che aveva un padre pirla ma tanto pirla ma veramente pirla.

Qui nel levante i parroci continuano a spostarli e girano come la merda nei tubi.

Non ci sono più preti e i pochi sono costretti a veri miracoli per tenere le parrocchie aperte.

Ieri al santuario come parroco ho ritrovato una vecchia conoscenza.

Lo conoscevo ma non per cose di chiesa. Conoscevo meglio il padre, un cretino senza se e senza ma. Che Dio lo abbia in gloria e se lo tenga lui accanto.

Conoscevo anche il figlio, sempre pensato che avesse dei problemi, con un padre così chi non ne avrebbe avuto ? Problemi sfogati nel cibo, oltre la quintalata di prete. Non certo presi con l’ostia benedetta e col bicchiere di vino durante la comunione.

Ma riconosco che fino a ieri mai avevo assistito ad una sua messa.

Vedendolo mi è venuto in mente l’imbecille del padre, mandato da Dio nel mondo per mettere alla prova la nostra sopportazione.

Ora chi mi segue sa che sono un agnostico possibilista.

Della messa mi piace molto l’omelia o la predica come preferite.

Il sacerdote che spiega il Vangelo nell’attualità del momento.

I predicatori bravi sono pochi, ma ogni tanto si trovano.

Ricordo con sgomento le prediche del parroco ai tempi di figlia quando frequentava il catechismo.

Brav’uomo, ma tutto poteva fare nella vita meno che il prete e le prediche. Soprattutto le prediche.

Ieri invece il parroco del santuario mi ha stupito.

Oltre la bella voce, finalmente ho sentito dire cose molto intelligenti ed effettivamente applicabili alla realtà che viviamo.

Il Vangelo raccontava degli apostoli che si bisticciavano su chi era il migliore tra di loro. Cristo stava per finire ammazzato e loro discutevano di queste cose.

Ora sarebbe troppo lunga da spiegare , ma riconosco che ha detto cose condivisibili e con esempi applicabili alla nostra quotidianità.

Finita la messa più di una persona è andato a fargli i complimenti.

Lo so perché dolce consorte doveva ordinare due messe per i suoi nonni. Molto devoti alla Madonna di quel santuario.

Uno dei fedeli gli ha detto che non era un caso che fosse arrivato lì quel giorno( Arriva da Varese) Che quello che aveva detto nella predica era giorni che ci pensava. Lo aveva ringraziato ed era visibilmente commosso.

La seconda una donna di una certa età settanta circa con un uomo, più o meno della stessa e che la seguiva come un cagnolino.

Dopo i complimenti per la predica, ha chiesto una benedizione speciale per lei e il suo compagno perché vivevano da anni insieme 19 per la precisione e si volevano molto bene ma non erano spostai.

Il parroco li benediva e diceva che aspettava solo a Dio di giudicare.

A volte anche da padri cretini nascono figli molto intelligenti. Merito di Dio sicuramente.

Il più grande esperto italiano di attentati Giuliano Motifacciosaltareinaria ci spiegherà cosa è accaduto in Libano con i cercapersone che esplodevano simultaneamente facendo strage di Hezbollah e soprattutto di civili.

Partiamo cari i miei sprovveduti dai cercapersone, Perché nel 2024 gli hezbollah (usavano, ormai non li useranno più) i cercapersone, strumento in voga nell’occidente negli anni 90 ?

Per non essere intercettati dai servizi segreti israeliani. Poveri illusi,

Funzionava così: Ti arrivava uno squillo che ti avvisava che qualcuno ti cercava, guardavi chi cazzo era, poi se t’interessava andavi alla cabina telefonica, in Libano è pieno di cabine telefoniche, non come da noi che le hanno smantellate tutti, da dove cazzo fai ora le chiamate anonime? E ti mettevi in contattato con la persona. Per i servizi segreti israeliani era quasi impossibile intercettare le telefonate dei combattenti.

I servizi segreti israeliani si sa sono permalosi e si sono offesi per questa pensata.

Quindi a loro volta hanno avuto una bella pensata.

il mondo è pieno di gente che per soldi vende anche la madre.

Ora per la loro pensata era necessario l’aiuto di persone esterne.

I cercapersone avevano il marchio dell’azienda taiwanese Gold Apollo ed erano il modello AR924. Il presidente della società Hsu Ching-Kuang ha detto però ai giornalisti che i dispositivi non erano stati prodotti direttamente dalla Gold Apollo, ma il processo era stato appaltato a una società ungherese, la BAC Consulting.

I walkie-talkie esplosi mercoledì avevano invece il marchio della società giapponese Icom, con sede a Osaka, ed erano del modello IC-V82. La società ha detto che la produzione di quei dispositivi iniziò nel 2004, ma fu poi sospesa nell’ottobre del 2014. In quel periodo i walkie-talkie furono spediti in molti paesi, tra cui alcuni in Medio Oriente, ma la produzione e la distribuzione sono completamente fermi da dieci anni. Anche la produzione di batterie per quel particolare modello è stata interrotta.(Post)

Dove Dio non può i servizi segreti israeliani possono.

Aggiornamento del 19 settembre: da fonti di intelligence sta emergendo che dietro il produttore ci fosse direttamente Israele, con la società B.A.C. Consulting.

In apparenza, la B.A.C. Consulting era una società con sede in Ungheria che aveva l’incarico di produrre gli ordigni per conto della Gold Apollo. In realtà, faceva parte di un fronte israeliano, secondo tre ufficiali dell’intelligence informati sull’operazione. Hanno detto che sono state create almeno altre due società di comodo per mascherare la vera identità delle persone che creavano i cercapersone: ufficiali dell’intelligence israeliana.

La B.A.C. ha assunto clienti ordinari, per i quali ha prodotto una serie di cercapersone ordinari. Ma l’unico cliente veramente importante era Hezbollah, e i suoi cercapersone erano tutt’altro che ordinari. Prodotti separatamente, contenevano batterie contenenti l’esplosivo PETN.

Aggiornamento 19 settembre: l’ipotesi del messaggio con codice sembra essere ormai la più valida secondo fonti di intelligence.

Del resto i sopravvissuti hanno riferito di aver sentito i cercapersone suonare e visualizzare una serie di numeri sui loro schermi circa cinque secondi prima della detonazione.

“Un malware, anche se non in senso tradizionale”, spiega Dal Checco (Cibersecurity360)

Ora conclude Allegro un po’ meno Allegro

Se fossero morti o feriti solo i combattenti di hezbollah sarebbe stato un grandissimo successo militare, ma sono rimasti feriti oltre 2000 civili e morta una bambina di 9 anni famosissima terrorista con vari attentati alle spalle contro gli israeliani.

Ora perché ad Israele sia permesso di fare strage di civili e di bambini e l’occidente stia zitto e muto, anzi, collabora per me è un mistero.

Oltre 40 mila morti a Gaza di cui migliaia di bambini innocenti, con la scusa che la colpa era loro perché stavano vicini ai terroristi “Ve l’avevamo detto di spostarvi” è la loro unica giustificazione.

Quello accaduto in Libano va oltre ad un attentato terroristico, cosa deve fare di più Israele perché l’occidente intervenga ?

Il collega bestemmiatore portatore di Cristi, dopo aver dato un danno da migliaia di euro ed essersi ferito è finito al pronto soccorso ed è stato punito dal supremo con 15 giorni d’infortunio da poter passare a scopare in giro, mentre i soliti pirla nel marasma totale ora dovranno fare anche il suo. Ci inchiniamo alla volontà divina.

Il collega bestemmiatore e portatore di Cristi ieri ha dato il meglio di se per quanto riguarda le imprecazioni verso il supremo.

Non si può neanche dire che l’ha innominato invano.

Il disastro era notevole e di un discreto valore un paio di migliaia di euro e soprattutto visibile a tutti.

A tutti può succedere di sbagliare, ma come si dice dalle mie parti ” ai furbi qualcheduna agli scemi sempre una”

Se dovessero trattenergli tutti i danni che ha fatto finisce che invece che prendere lo stipendio gliene deve dare dei soldi ancora lui.

Poteva finire malissimo, ma grazie a Dio si è solo fatto un taglio e portato al pronto soccorso gli sono stati dati 5 punti al braccio, ma soprattutto 15 giorni d’infortunio da poter passare andando a scopare in giro. Non ha nemmeno i controlli della malattia. Dio nella sua punizione per tutte le bestemmie dette dal collega è stato severissimo, non con lui ma con noi che ci dobbiamo accollare anche il suo di delirio (lavoro)

In 40 anni non ricordo un anno così pieno di gente malata o infortunata sembra che siamo stati colpiti da una maledizione,

In due mesi 8 dipendenti finiti all’ospedale per un motivo o per l’altro, neanche da dire che hanno fatto finta.

Dalla prossima settimana si riaprono le ferie per tutti e non solo per quelli che hanno la madre anziana a ferragosto. 5 in ferie più i malati si preannuncia una settima da incubo.

Intanto il collega ripreso dal capo che si era messo in malattia ci ha preso gusto e si è fatto dare un’altra settimana, siamo alla 4, guarire dal niente è quasi impossibile, ma per non farci preoccupare continua a postare suoi video al mare o alle sagre che si susseguono in zona.

Come si dice ” Sia fatta la volontà di Dio”

Sorella lontana è certa di finire in purgatorio, quindi vale la pena augurare all’ex genero una brutta fine.

Era da tempo che non telefonavo a sorella lontana.

Non che non avessi sue notizie, grazie ai social le figlie ci tengono informati di tutto quello che succede in casa loro.

Chiaramente sono figlia e figlia di fratello che mi dicono le novità

Inoltre dolce consorte è perennemente in contatto con cognato lontano.

Fratello e sorella invece si telefonano tutte la settimane e così fratello quando viene la domenica ha qualcosa da raccontare.

Domenica ho telefonato, visto che va già tutto abbastanza male ho pensato perché non aggiungere qualche negatività di sorella lontana.

Infatti ha risposto nipote malatissima, sembrava che dovesse morire da un momento all’altro, la voce di una moribonda.

Vi tranquillizzo nulla di grave e che a lei piace drammatizzare, avrebbe dovuto fare l’attrice tragica, la faccia da perfetta infelice la rendeva perfetta per il ruolo.

Prima di defungere al telefono mi ha passato la madre ” tuo fratello quello intelligente e simpatico ” le ha detto con voce ironica.

A sorella fa piacere che le telefono, con fratello è costretta ad ascoltare le sue prediche, mentre con me può sfogarsi lei.

Più di un’ora al telefono.

Vero che facevo anche altro…

Ma arriviamo al punto .

Le ho chiesto dell’ex genero che fine avesse fatto.

Ora parlare dell’ex genero a sorella la fa andare in bestia, nonostante siano anni che sia andato via di casa o meglio cacciato via di casa.

Il solo parlarne le fa tirare fuori il peggio di lei.

Ora io lo so, ma mi piace provocarla per sentirla gridare.

Domenica ho esagerato quando le ho detto ” che alla fine lo doveva ringraziare perché se non era per lui non avrebbe avuto dei nipoti” Cosa vera per l’altro.

“Non è vero ” mi ha urlato ” li avrebbe fatti con un altro” ha finito di urlarmi.

Se c’è da provocare io sono un maestro indiscusso ” Non lo puoi sapere, magari prendeva uno che non ne poteva avere ” le ho detto ” lui è sicuro che i nipoti te li ha dati ” ho finito di dire.

” Spero che faccia la fine di di Said morto solo come un cane ” mi ha detto

Ora Said è uno straniero a cui sorella ha fatto un sacco di bene soprattutto i primi tempi quando era arrivato in Italia , e che poi spinto da altri, soprattutto da una puttana di compagna, che è stato con lui finché ha avuto soldi,, alla fine le si è rivoltato contro scordandosi tutto il bene ricevuto. ” Così deve morire ” gridava sorella ” da solo con un cane in una baracca”

Ora sorella è molto cattolica e qui mi viene da ridere.

Tutti i santuari famosi e le Madonne sia in Italia che all’estero li ha visitati tutti.

Tutte le domeniche è a messa, ma capita anche durante la settimana che vada a messa, dove abita sorella non c’è veramente un cazzo da fare, la messa è il massimo di socializzazione che si può avere.

Mi sono permesso di dirle che i suoi non erano proprio pensieri cristiani ” me ne frego ” mi ha risposto ” tanto lo so che finisco in purgatorio, lo so che me lo merito” ha finito di dire.

Quindi tanto vale augurare all’ex genero di morire solo come un cane.

Io se esiste il paradiso ci vado diretto e lì mi aspetta la zia suora per insultarmi per le balle a fin di bene che le ho raccontato per farla contenta.

Comunque se sorella va in purgatorio ci trova tutta la famiglia di questo ne sono certo.

Il collega portatore di Cristi bestemmiatore professionista e il camionista per che per 40 minuti ha bestemmiato ininterrottamente.

Qualche giorno fa una ragazzotta mi ha chiesto se c’era un mio collega, non ricordandosi il nome ha detto ” quello che porta i Cristi”

E’ usanza in Liguria portare i cristi ed è una tradizione che si tramanda da una generazione all’altra soprattutto nei piccoli paesi e nelle vallate.

Improvvisamente le è venuto in mente il nome

Ora il collega lo conoscevo per uno che lancia cristi all’impazzata, per ogni cosa tutta la sacra famiglia viene nominata.

Alla ragazza ho risposto “sapevo che lanciava cristi non che li portasse”

Mi ha sorriso, pare che le due cose possono coesistere tranquillamente.

Immagino il collega bestemmiare a tutto spiano mentre va a spasso con il Cristo, mentre dall’altra parte i fedeli pregano Cristo e cantano le sue lodi.

La cosa mi fa ridere da matti.

Ieri è arrivato un camionista doveva cambiare i container della differenziata, meglio doveva cambiare l’ultimo in fondo.

Ora la manovra non è facile e richiede abilità, ma neanche così difficile visto che i camionisti che si alternano la fanno abitualmente. I più bravi alla prima o alla seconda, i meno bravi magari qualche manovra in più, quello di ieri non c’è stato verso.

Per quaranta minuti ha provato e riprovato, senza successo e per 40 minuti ha bestemmiato in maniera addirittura imbarazzante anche per un uomo di mondo come me.

Pensavo che andasse via di testa a un certo punto, mentre Dio la Madonna e Cristo venivano maledetti in maniera pesante.

Lui dava la colpa al tipo di camion che aveva.

Sta di fatto che non faceva che tentare la manovra e sbagliarla e bestemmiare ad alta voce,

All’ennesima manovra sbagliata, gli ho detto ” Lascialo lì che ci penso io”

Ho fatto una cosa che non si fa, col muletto ho posteggiato io correttamente il container e in due manovre , due minuti esatti di orologio, Dio volendo è andato a posto , si vede che si era stufato di essere nominato in vano.

Non bestemmiate è veramente brutto, da agnostico convinto.

Ammetiamolo bravi come gli israeliani quando c’è da fare stragi o attentati non c’è nessuno. Uccidono chi vogliono, come vogliono e dove vogliono alla faccia di tutti quelli che li odiano.

Hamas ha detto che il suo capo politico, Ismail Haniyeh, è stato ucciso a Teheran, in Iran, in un attacco aereo compiuto dalle forze armate israeliane. Israele per ora non ha fatto comunicazioni sull’attacco.

Israele ha dichiarato di aver eliminato Fouad Shukur, il capo dell’unità strategica di Hezbollah  martedì, in un importante attacco alla capitale libanese Beirut  che ha causato anche la morte di almeno una donna e il ferimento di decine di persone.

Volendo trovare un difetto quando vogliono uccidere uno ammazzano centinaia innocenti, ma sono gli effetti collaterali delle guerre.

Ora diciamocela tutta l’Iran se entra in guerra contro Israele prende tante di quelle scoppole che la metà basta, non c’è confronto se non intervengano i russi.

Colpire direttamente in Iran e far saltare in aria un capo da Hamas e il suo collaborare è veramente da fenomeni. Ora se hanno potuto fare questo senza che gli iraniani se ne siano nemmeno accorti vi fa capire i livelli diversi tra i due eserciti.

Pare che uno di guardia abbia detto al collega “mi pare di aver visto una stella cadente esprimo un desiderio” Era il missile che gli era passato davanti. ” La pace nel mondo ” era il suo desiderio

Sembra che le ultime parole di Ismail Haniyeh, siano state ” Apri la finestra che si muore dal caldo” Proprio in quel momento mentre il collaboratore apriva la finestra un missile di precisione è entrato precisamente dalla finestra facendo morire i due.

Ora è palese che ci sono dei collaboratori o dei traditori che hanno dato indicazioni agli israeliani.

Come finirà è difficile dirlo.

In una guerra Israele e Stati Uniti contro l’Iran ed alleati non c’è partita.

Inutile che minaccino di far sparire Israele, prima spariscono tutti loro.

Pare che gli iraniani abbiano 15 giorni per vendicarsi prima di fare l’ennesima figura di merda.

Come dicono gli scemi di guerra è inevitabile che per avere la pace sia necessario fare la guerra.

E che guerra sia così poi staremo in pace, sperando che non sia quella eterna.