Una buona notizia: Nontirare (cane) sta dimagrendo. Una brutta, suocero va a pappine. Le due cose si intersecano profondamente.

Ora che suocera non ha più motivi per cucinare kg di pasta per suocero, tutte gli animali di casa ne hanno subito le conseguenze.

Nontirare più di tutti.

Dopo l’ultima cazziata fatta a suocera e badante di suocero, perché smettessero di darle cibo hanno cominciato a dargliene meno .

Ma ora che suocero può mangiare solo pappine è stato il colpo fatale. Suocera ha perso la voglia di cucinare e il badante se ne fa per lui senza ingrassare anche Nontirare.

Non è che suocera non gli dà più niente a Nontirare ma ha smesso di dargli dei piattoni di pasta.

Nontirare sta recuperando la linea e comincia a camminare invece che rotolare.

Sta tornando la grande gnoccolona che era.

Ora dovrebbe essere contenta di essere dimagrita ma vai a capire perché non fa che lamentarsi.

” Ma se suocero non riesce a deglutire io che colpa ne ho ? Perché devo rimanere a dieta io? Datemi da mangiare che a digiuno e con questo caldo rischio di morire prima di suocero”

Il collega arrembato mi ha fatto nuove confidenze. Mi raccomando che rimanga tutto fra noi del blog.

Ieri sera tra un insulto e l’altro che gli dicevo, a volte capisce veramente un cazzo , mi dice ” devo farti una confidenza” poi ” no è meglio di no” io zitto ” No te lo dico” io non parlo ” va be te lo dico” Ha fatto tutto lui da solo.

Premessa col collega arrembato quando si parla o meglio tra un mio insulto e l’altro, lui mi parla di calcio e di donne che si vorrebbe fare. Fa anche le classifiche di quelle del delirio, dalla prima che si farebbe fino all’ultima con cui andrebbe.

Alla confidenza ho pensato a qualche suo segreto sentimentale, invece esce fuori che ha la DASPO per un anno e non può più andare a vedere la sua squadra del cuore. Seguiva la sua squadra sia in casa che in trasferta.

In trasferta il pirlone insieme ad altri 5 idioti come lui hanno acceso dei fumogeni dentro lo stadio, le telecamere li hanno ripresi e da qui la denuncia.

Un tifoso può essere bandito dagli stadi per il semplice possesso di un fumogeno come la cosiddetta “torcia bengala”. Ad affermarlo è una recente sentenza della Cassazione, la n. 32760 del 27 luglio 2023

Ora per lui che si passava il tempo dietro la squadra si pone il problema come riempirlo.

Trovare una gnocca sarebbe una valida soluzione…

Ma pare non sia così semplice.

Mentre si parlava , mi ha raccontato che si trova benissimo con l’altro collega a cui l’arrembo volentieri.

L’altro collega è gay dichiarato, ma va detto a favore di delirio ( lavoro) che è sempre stato trattato con rispetto e tutti o quasi gli vogliono bene, me compreso che ho dato il parere favorevole alla sua assunzione.

Prima andava anche con le ragazze ora va solo con gli uomini. Fatti suoi o quasi….

Ora l’arrembato mi raccontava di come si trova bene con il collega e che hanno cominciato a seguirsi anche sui social e si mettono mi piace su quello che pubblicano.

Sempre in confidenza mi ha detto che una sera di queste dovrebbero uscire a prendere qualcosa insieme. (non ha specificato cosa prendono)

Il bello del collega gay che a queste battute ride e non si offende, infatti non c’è un cazzo da offendersi.

Ora al collega arrembato ho detto che fa benissimo ad uscire con l’altro collega e che delle volte la vita ha delle belle grandi sorprese inaspettate.

Inoltre la sua fantasia sessuale preferita non necessità di una donna per forza.

Lui nega che abbia interessi di quel genere, ma che si trova proprio bene col collega, ma si sa da una cosa nasce un’altra…. e poi se non segue la squadra dovrà fare qualcosa, in fondo se gli piaceva tenere in mano il fumogeno, non c’è grande differenza.

Se mi fa altre confidenze e non dite niente in giro vi faccio sapere com’è finito l’incontro tra i due.

Il collega arrembato mi confida le sue preferenze sessuali. Mi raccomando che rimangano tra di noi.

Il collega arremabato ogni giorno che passa tra un mio insulto e l’altro si sta lasciando sempre più andare in confidenze intime.

Premessa: secondo me non è ha mai preso in vita sua. Ma si sa gli uomini non ammetteranno mai una cosa del genere.

Solo un mio caro amico alla viglia delle sue nozze, mi aveva confidato che avrebbe donato la sua verginità alla moglie. La moglie poverina ci sarà rimasta male a non poter fare altrettanto.

Ora in un momento di eccitazione, era passata culo bello mi ha detto ” sai cosa mi farei fare?”

Ora già qui si capisce il tipo di uomo che è. Uomo passivo

Io non avrei mai detto una frase così, ma ” cosa gli farei “Uomo attivo

Ora il collega arrembato, oltre che criticare il fidanzato di culo bello, “mi aspettavo di più” mi ha detto “hai provato a guardargli dentro i pantaloni ” ho risposto. ” comunque per una così bella mi aspettavo di più” ha concluso.

Ora il suo sogno era una cosa banalissima che per decenza non sto a dire, ma che chiunque sarebbe stato in grado di fare sia uomini che donne.

Comunque quella è la sua fissazione. Alla sera sarebbe andato a una festa e sperava di trovare una che gli facesse lo stesso servizio. Uno si dovrebbe domandare perché mai una ragazza appena conosciuta dovrebbe trovare il desiderio di accontentarlo?

Ma si vede che guarda i porno, dove i protagonisti dopo essersi presentati passano subito ai fatti.

Resta il fatto che il padre non gli da l’auto da solo e quindi si deve far scarrozzare dagli amici. Che per andare per donne non è il massimo.

Se lei ti dice ” Andiamo via dalla festa” Cosa fai chiami l’amico e ti fai portare in giro? Fate una cosa a tre ?

Comunque per il momento non corre il rischio che qualcuna glielo chieda.

Da qui a quando andrà via spero di desbelinarlo un po’. Impresa non facile.

Intanto la prima cosa di farsi dare l’auto dal padre se deve invitare una. Non la può mica portare in autobus al ristorante, o farsi accompagnare da suo padre, che poi li va a riprendere.

Finora 24anni da imbranato con le donne sicuro sicuro.

Amori deliranti al delirio(lavoro). La nuova collega di 34 anni che si era lasciata da qualche mese col compagno con cui conviveva perché non voleva fare le cose seriamente: sposarla e fare figli. Tra i vari pretendenti, sia interni e che esterni ha scelto il più adatto alle sue esigenze: un collega palestrato di 22 anni fidanzato da sei con una.

Ora lei è piccolina vicino al metro e sessanta. Lui un metro e 90 palestrato che fa gran scena.

Lei piace in generale a tutti, non che sia bellissima ma ha un quel qualcosa che te la fa piacere.

Lo sguardo, il tipo di viso, come sculetta, il seno, messo tutto insieme è sicuro che piace.

C’è stata battaglia tra colleghi ed esterni per accaparrarsela.

Il vincitore a sorpresa è stato il 22 enne di 12 anni meno di lei. Ma a questa età non che faccia tutta questa differenza. Certo che se cercava un uomo per tutta la vita era meglio che adottava un bambino.

Lui era o forse ancora lo è ancora, (in proposito devo indagare) fdanzato con una bella ragazza della sua età. Ho avuto modo di conoscerla, stavano progettando di andare a vivere insieme. L’amore da adolescenti che diventava l’amore da adulti.

Ora cosa lega i due colleghi amanti immagino sia il sesso, non vedo altro che li possa tenere appiccicati. Il sesso sicuramente li tiene stretti stretti nonostante il caldo.

” Si stanno ancora annusando ” mi ha detto la persona che mi raccontava la storia , su cosa si annusassero non si è sbilanciato.

Sta di fatto che si vedono ed escono insieme.

Amori deliranti al delirio .

In un mondo di brutte notizie, finalmente una notizia buona: Nipote lontana, quella che dice che si vuole buttare giù dal terrazzo, ha deciso di non venire più qua in vacanza. Nonostante avesse già prenotato ha disdetto. Non li poteva lasciare soli nel momento del dolore. La dipendente gnocca di cognato lontano si è licenziata.

Chi mi segue sa che a dolce consorte è vietato parlare di nipote lontano,

Ma chiaramente ci sono delle eccezioni.

Nipote aveva già prenotato il biglietto, ma non avrebbe mai immaginato che da un giorno all’altro la dipendente gnocca di suo padre si sarebbe licenziata senza preavviso.

Pensate a cognato lontano che oltre perdere la dipendente gnocca, gli rimane la figlia in casa.

Ha provato a convincerla a partire lo stesso, bastava una brutta notizia, ma non c’è stato verso.

Non li poteva lasciare soli , padre e dipendenti uomini in un momento così triste.

Ci voleva lei che odiava la ragazza con tutte le sue forze a rincuorarli per la grossa perdita.

Pare che da quando la ragazza è andata via nipote lontana abbia un sorriso permanente anche quando dorme.

Il motivo perché se ne è andata ?

Ora pare che ci sia una storia di sesso ( storia tenuta nascosta) con un fortunato dipendente di cognato io io io. Ora cosa sia successo esattamente è difficile dirlo.

Pare che qualcuno è venuto a saperlo e abbia iniziato a raccontarlo in giro.

Direte saranno fatti loro…

Non proprio, sono fatti di tutti in ambienti così.

Risultato che tutti hanno cominciato a guardarla con occhi diversi e gli esclusi dalle sue grazie hanno cominciato a essere meno gentili e disponibili nell’aiutarla.

Da qui un sacco di errori. Gnocca va bene ma incapace diventa un problema.

Richiamata a più efficienza da cognato lontano, pare che si sia alterata e detto che se ne andava per la gioia di nipote lontana che non la poteva sopportare-

A dire il vero, che fosse un incapace nipote è dal primo giorno che lo dice, aggiungendo che gli uomini diventano stupidi appena vedono una bella ragazza e non capiscono più niente, soprattutto suo padre. Confermo per cognato lontano.

La collega che non ha dormito la notte pensando al cucciolo di Breton che il proprietario aveva tagliato la coda dopo che il veterinario gliela aveva lasciata un dito più lunga.

Ora alla collega voglio bene, ha fatto da figlia quando figlia era a Trento.

E’ simpatica e solare, giovanissima ha voluto 2 figli, lavora perché vuole la sua indipendenza.

Ma ogni tanto le prende la sindrome da delirio e dice e fa cose insensate.

Ma arriviamo al fatto.

La collega deve fare un regalo al fratello e decide per un cucciolo di Breton, il fratello è cacciatore e il suo cane è andato fuori uso con uno scontro con un cinghiale. Vivo ma malandato, ha perso anche una gamba.

Così la collega si è messa alla ricerca

In zona nulla, ma cercando ha trovato in Toscana un allevamento che vendeva dei cuccioli.

Il prezzo era accettabile 500 euro invece che 700 di media.

Il proprietario le ha mandato una foto e le ha confessato che gli aveva tagliato un pezzo di coda lui, perché il veterinario gliela aveva lasciato troppo lunga.

Il taglio della coda va praticato entro la prima settimana da un veterinario che ne certifichi la natura venatoria rilasciando il certificato.

Ora la collega è andata in paranoia per questa notizia, che gli avesse tagliato lui la coda senza il supporto del veterinario.

Non ha dormito tutta la notte pensando a questo ( sindrome evidente da delirio di ragionamento strampalato)

Mi chiedeva cosa fare per salvare il cane.

Ora il cane non pare corresse nessun pericolo di vita. Visto che il proprietario voleva 500 euro per venderglielo.

Le ho fa fatto presente delle migliaia di bambini che stanno morendo a Gaza e in Ucraina e non mi pare che mi avesse mai detto che non avesse dormito per quello, e mi sorprendeva che ora non riuscisse a dormire per una cazzo di coda di cane.

Le voglio bene ma quando si esagera in minchiate bisogna riportare le persone coi piedi per terra.

Ora ha detto che ho ragione, ma che ora come ora le premeva di più la salute del cucciolo.

Sindrome da delirio delirante

Ora la risposta era ovvia ” compralo e lo regali al fratello”

Ma stare al delirio si vede che ottenebra la mente. ” No, perché ho letto che se la coda è tagliata male gli può venire non so cosa”

Ora vuole salvare il cane, ma non vuole comprarlo, immagino che voglia rapirlo a questo punto.

Comunque se avete un cucciolo di Breton da vendere telefonare al 332 543 655. Mi raccomando dite che la coda è stata tagliata perfettamente dal veterinario.

Il collega nuovo che mi hanno arrembato ha voluto farmi una confidenza. Ma mi raccomando se ora ve la dico non andate poi in giro a dirla.

Il collega che mi hanno arrembato è un bravo ragazzo, educato e rispettoso.

Volendo anche volenteroso, si da fare. Certo fa anche cazzate da antologia, subito immortalate da colleghi stronzi e fatte vedere al capo.

Non è che non gli avessi spiegato e che ha dei corti circuiti dove il cervello gli si spegne.

Ieri provavo ad insegnarli ad usare un muletto. Ora ci sono due tasti dal timone uno in alto per alzare le forche e uno in basso per abbassare. Elementare per chiunque alto si alza, basso si abbassa. Al mio “abbassa ” continuava ad alzare. Poi dicono che m’incazzo. Sono dovuto andare dov’era per fargli vedere l’ovvio.

Come detto è un ragazzo educato e si è scusato perché mi fa incazzare. Poi mi ha fatto un complimento, che nessuno l’ha mai insultato come l’insulto io. Queste si che sono grandi soddisfazioni.

Mi si sta affezionando

Ora oltre lui per l’estate sono state prese altre persone, chi mi segue si ricorderà di una ragazza col di dietro molto bello, ma non solo è molto carina tutta, inoltre è simpatica.

La cosa più facile è invaghirsi di lei soprattutto per un giovane pieno di ormoni.

Eravamo stati tutti insieme a colloquiare amorevolmente.

Quando culo bello è andato via, con grande dispiacere di tutti, il collega è venuto da me e mi ha detto ” Ti posso fare una confidenza, ma mi raccomando non lo dire a nessuno” ” Dimmi” ” Culo bello è proprio gnocca, mi piace tantissimo” Lo guardo con stupore in questi giorni che me l’hanno arrembato ha parlato solo di calcio. Ogni volta che ho portato il discorso sulla gnocca non aveva mai detto nulla.

Ora d’improvviso esce fuori che culo bello è gnocca.

“Ieri l’ho vista che si abbassava a raccogliere degli oggetti che gli erano caduti, che sedere….” Mi ha detto mentre gli brillavano ancora gli occhi dal ricordo.

Ora culo bella è fidanzata, ma soprattutto sa di piacere e diciamo che gli piace farsi ammirare.

Il collega arrembato ha zero possibilità, forse anche meno di conquistarla. Ma ora ogni volta che la vedi s’illumina e la saluta. Anche 50 volte al giorno

Andando via ieri ha salutato tutti in maniera generica, poi si è rivolto verso di lei e chiamandola per nome l’ha salutata.

Io ve lo dico, gli uomini sono animali che diventano stupidi, appena vedono un bel culo.

Ora per favore non andate in giro a raccontare del collega arrembato, la sua era una confidenza per una cosa che sicuramente non noterà nessuno.

Che pirlone

Dolce consorte prima dà le briciole agli uccellini e ora s’incazza perché gli scagazzano terrazza e balcone. Vuole che li mandi via. E’ fulminata quasi come suocero.

Le donne a volte sono strambe.

Ora se dolce consorte come suocera dai tutti i giorni da mangiare agli uccelli ( animali per non fraintenderci) della zona, poi non ti puoi incazzare che ti scagazzino sul terrazzo.

Una miriade di uccelli hanno fatto i nidi sul nostro tetto di casa e ora tutti felicemente imbrattano di feci la nostra proprietà

QUESTI IRRICONOSCENTI

Il tutto sarebbe abbastanza irrilevante se dolce consorte non mi avesse detto ” Tu sei l’uomo di casa cacciali via”

Lo so mi si prospetta una brutta vecchia…

Cosa faccio: gli mando lo sfratto con l’avvocato ?

Salgo sul tetto e distruggo i nidi?

Contatto un mediatore per farli cagare solo nell’orto ?

Mi travesto da spaventapasseri e sto fisso in terrazza.

Dolce consorte questo non lo dice, dice solo” cacciali via”

Qualche giorno fa avevo letto di qualcuno sul blog che aveva lo stesso problema, non ricordo chi era, mi scuso, sono quasi anziano e la memoria a volte fa cilecca. Ma non mi pare avesse delle soluzioni.

Siamo in campagna siamo circondati da alberi, c’è l’orto e normale che ci siano una miriade di uccelli di tutte le specie, la caccia è vietata( giustamente) non hanno più predatori naturali e questi si moltiplicano.

Ora cagano viola e quindi si nota tantissimo, cagassero chiaro si noterebbe di meno.

E’ capitato anche a voi ? Se si che metodo avete usato per allontanarli ?

Perché dolce consorte insiste col dire che cacciare gli uccelli e cosa da uomini, anche se a me pare che una volta fosse il contrario.

Quando la rete sa di te e ti manda articoli personalizzati. L’importanza di masturbarsi anche dopo i 60 anni. Se uno smette di fare sesso c’è il rischio di morire improvvisamente verso gli 80 anni. Altro che diventare ciechi.

Ho una pagina su YouTube dove mi dovrebbero arrivare video interessanti. Oltre la musica ci sono video di vari generi.

Da qualche tempo appaiono video sull’importanza di continuare a masturbarsi in maniera corretta per campare fino a cent’anni e anche più. Seghe a vita per continuare a vivere in salute.

Potevo non ascoltare quello che dicevano ?

Smettere di venire è deleterio, si muore presto e tristi diceva la voce del video.

Quindi spiegava che anche se non ti viene proprio duro, basanotto dicono qua da noi, si può venire lo stesso, e poi se sei solo non fai neanche brutta figura se non è proprio duro.

Ora l’importanza è nelle fantasie che uno ha.

Con i porno in rete il rischio è quello di guardare filmati e lasciare poco spazio alle nostra immaginazione e questo non va bene. Bisogna segarsi ma con fantasia diceva la voce della donna molto sensuale.

Il porno uccide la fantasia, poi più ne guardi e più è difficile che ti venga duro. Provare per credere.

Quindi sconsigliava di guardare i porno, ma affidarsi alla propria immaginazione e dava dei consigli su cosa pensare.

Certo il video era dedicato soprattutto agli uomini oltre i 60 anni rimasti soli per vari motivi o di mogli che non ci pensano più a dartela ( la quasi totalità a sentire i miei conoscenti maschi)

Il video era indirizzato chiaramente a chi non aveva trovato alternative alla moglie che non gliela da più, o che se ne era andata nel mondo dei più o con un altro perché gli veniva solo basanotto.

Quindi cari amici del blog oltre i 60 anni non smettete di venire se non volete morire di colpo.

Comunque se riiniziate dopo il mio consigli non fatevi prendere troppo di mano.

Dopo l’ennesimo omicidio di un giovane coglione sulla fidanzatina che l’aveva lasciato, si è deciso per le lezioni sentimentali a scuola. Dei professionisti insegneranno come accettare i no.

Il giovane pirla non aveva guardato la televisione e non sapeva che non bisogna ammazzare la ragazza se ti lascia. I genitori a casa non gli avevano anche loro detto nulla sul fatto che se una ragazza ti lascia non la devi uccidere.

Neanche un amico che lo avesse consigliato sul evitare simili atti.

Niente nessuno ma nessuno che lo avesse avvisato che la ragazza se ti lascia non la si sopprime.

Come quando non ti avvisano che se ti schianti a 200 all’ora in auto rischi di morire.

Lasciando perdere quelle che hanno dato subito la colpa al patriarcato, che è il peccato originale dell’uomo, alcuni hanno detto che è colpa anche della scuola che non spiega ai ragazzi che è veramente una brutta azione assassinare la fidanzata perché ti lascia.

La scuola deve spiegare ai ragazzi queste cose, se no dove l’impara ?

Le famiglie, soprattutto quelle patriarcali si sa sono tutte lì a consigliare di menare e ammazzare le ragazze che ti lasciano. So di padri che oltre che menare moglie e figli consiglia al figlio maschio di fare altrettanto appena trova una.

Ma pare che dipenda anche : nonostante le famiglie di questi delinquenti in erba siano patriarcali che non sanno dire no ai ragazzi. La cosa mi sembra strana, me se lo dicono gli esperti ci credo.

Quindi a scuola si faranno dei corsi solo per i maschi per accettare i no delle ragazze.

Prenderanno le ragazze più gnocche della scuola e faranno in in modo di far credere ai ragazzi che gliela vogliono dare e poi quando arrappati ci proveranno, le ragazze gli diranno “NOOOOO” Così i ragazzi si abituano a sentirsi dire no.

Certo ci sarà anche l’esperto che spiegherà al ragazzo, pronto ormai a dargli basta una bastonata che non si deve sentirsi ferito, che le donne hanno tutti i diritti di dirgli no e che per questo non vanno uccise. Se te lo dice l’esperto un ragazzo ci crede.

Fatto in modo capillare secondo me questo metodo funziona, certo poi il pirla che non ascolta gli appelli di Mattarella o delle femministe più accanite o i consigli dell’esperto lo trovi sempre.

Secondo me è follia pura

Il badante di suocero sostiene che non è tanto faticoso tenere suocero, quanto obbedire a tre persone che la pensano diversamente su tutto.

Il badante ascoltava cognato io io io ed annuiva alle minchiate che stava dicendo su come comportarsi con suocero.

L’ esatto contrario di quello che gli aveva detto 10 minuti prima suocera. Anche con suocera aveva annuito senza dire niente.

Per essere sicuro di non sbagliare ha telefonato a dolce consorte capo supremo di tutte le scelte finali, che chiaramente ha proposto un’altra soluzione. Annuiva col suo testone anche a lei.

Il badante è venuto da me non per chiedere cosa avrei fatto io , avrebbe avuto la quarta soluzione (quella giusta) ma per sfogarsi.

” Non è tanto faticoso tenere tuo suocero, ma quanto obbedire a tre che la pensano diversamente su tutto”

E’ difficile dargli torto.

Articolo filosofico sulla voglia di libertà Scoperto da dove scappava quella scema di Nontirare

Erano dieci giorni che ero alla caccia per scoprire da dove fuggisse quella pirla di cane.

Avevo controllato tutti i posti possibili ma non ero riuscito a trovare nessun buco dove grassa come è potesse passare.

Avevo fatto anche la finta di andarmene da solo per vedere se mi seguiva, ero d’accordo col badante di suocero per controllare se vedeva da dove scappava.

Uscito a piedi e fatta la scena di lasciarla lì sola, non si è mossa di un centimetro guardandomi con compassione.” Sono pirla ma mai abbastanza come te, da farmi fregare da una sceneggiata così patetica”

C’è voluto quel pirla del cane di cognato io io io per capire da dove uscivano.

Quel coglione di un cane quando ha trovato la tavola che avevo messo, avevo avuto il sospetto che potessero scappare da lì, ha spinto tanto la tavola e oltre sollevare la rete ha mandato la tavola dal vicino, la prova provata che passavano di lì ” Sei il solito pirla ” ha detto Nontirare ” ora ci scopre da dove passavamo” ” Ma se non facevo così non uscivamo più” le ha risposto dispiaciuto.

Risultato, che da lì è certo che non passano più.

Quello che mi ha fatto riflettere è questo : Nonostante Nontirare e i cani di cognato io io io abbiano grandi spazi dove vivere, nonostante questo, l’istinto di uscire, questo è il termine giusto, di scappare non ci pensano nemmeno, bene così come stanno è difficile trovare. E’ più forte di loro e delle possibili punizioni.

Ora pensavo che questo istinto si possa applicare anche a moltissimi umani, che nonostante stiano bene dove stanno hanno questa necessità di fare delle fughe per poi tornare sodisfatti a casa.

Io per esempio non sono uno di quelli, non amo scappare, amo la mia quotidianità fatta di gesti ripetuti, non sento il bisogno di visitare posti nuovi.

E voi come siete ?

Perché due che non sono credenti, che non si sono sposati né in chiesa né in comune, fatto il figlio lo devono battezzare, ma soprattutto perché hanno invitato anche me sia al battesimo che al pranzo ?

NON CI VADO

La figlia di cognato io io io aveva fatto tutto per bene, era andata a convivere con un bravo ragazzo- Niente inutili matrimoni, niente rottura di balle di qualche pranzo o cena di matrimonio.

Ero talmente d’accordo che quando dolce consorte le ha fatto il regalo di non nozze non ho detto nulla.

Ora perché ora che hanno fatto un figlio e visto che entrambi non sono credenti devono fare il battesimo con pranzo al ristorante e soprattutto perché invitarmi?

Ora i maligni diranno che hanno invitato dolce consorte e figlia, io sono un effetto collaterale, non potevano dirmi “se non vieni è meglio” Anche se lo penseranno i soliti detrattori di Allegro.

Dolce consorte l’ha presa alla larga, dicendomi che c’era un battesimo in famiglia.

Io che sono un vero democratico che predico la libertà di fare quello che si vuole, basta non ledere gli altri, ho espresso il mio consenso, senza lasciarmi però scappare un’osservazione di buon senso ” ma non erano entrambi non credenti ?”

“Lo fanno per i parenti” Mi ha risposto

” Ma mandali a farsi benedire loro” Le ho risposto.

Lo fanno per i genitori, di lui, per suocera, suocero non sa neanche dov’è.

Dolce consorte dopo averla presa larga è arrivata al dunque ” Siamo invitati ” Siete invitati” “Siamo invitai ”

Ora che non andavo era palese, non che non voglio bene a nipote, l’ho cresciuta io, le persone pensavano che fosse mia e di dolce consorte, infatti è venuta su abbastanza bene nonostante cognato io io io.

Ma ora come ora non sopporto più nessuno della sua famiglia, pensa doverci stare insieme tutto il giorno.

In mio soccorso è arrivato il fatto che fanno il tutto di sabato e come si sa deliro ( lavoro) e per essere sicuro che deliro ho detto al capo che la domenica ho un impegno a cui non posso assolutamente mancare. Quindi di mettermi obbligatoriamente di sabato e se vuole faccio tutto il giorno e di non sbagliarsi se no lo mando a benedire….

Ora si capisce chi comanda in Francia: la moglie di Macron. Era impossibile che un uomo da solo, per quanto incapace potesse dare tanto danno.

Ora non vorrei che le donne si offendessero non è che le donne danno danno e gli uomini no e solo che quando gli uomini obbediscono agli ordini della mogie di solito diventano particolarmente dannosi.

Ora dal labiale della consorte, si capisce quello che gli dice “Dégage, espêce de loser”, ovvero “Stai lontano, perdente!” Lui, colto alla sprovvista, avrebbe cercato di tranquillizzarla. “Essayons, s’il te plaî'” (“Proviamoci, per favore”), è ciò che le avrebbe detto, ricevendo però un secco “No” da Brigitte. Lo scambio si sarebbe poi concluso con un “Je vois” (“Capisco”) del presidente.(Sky tg 24)

Ora Macron fa quello che può ad eseguire le indicazioni della moglie ma si capisce che anche lui non crede alle minchiate che dice e che fa. Ed ora è chiaro il perché di tutto il danno che sta facendo in Francia e in Europa.

Fa quello che gli dice la moglie senza essere d’accordo.

Per quanto mi riguarda di schiaffi ne ha presi troppo pochi.

Il collega imbecille che era il primo imbecille del delirio, ora passato quinto grazie alla nuova moglie. Ieri è tornato primo. In trance agonistica prima delle partite per decidere chi avrebbe vinto lo scudetto, offendeva colleghi, esterni al delirio e chiunque incontrasse che non tifasse Inter. Paragonava la vittoria del Napoli, la dava certa, all’ingiustizia corrotta che regna in questo paese. Lui che ha votato Berlusconi, Salvini e tutti i più ignobili su questa faccia delle terra. I miei insulti alla sua non intelligenza non ne ha, ne è sprovvisto, sono stati parecchi e anche pesanti.

Delle partite non dico niente.

Ma ieri pomeriggio il collega imbecille interista, non che per tifare Inter bisogna essere necessariamente imbecilli, ma aiuta parecchio, era in trance pre partita.

Girava per il delirio offendendo chiunque non fosse interista.

Voi vi direte è impossibile, lo dite solo perché non conoscete il collega imbecille.

Ora nessuno gli da ciocco, le persone ridono, è come lo scemo del paese che la gente guarda con compassione. Alcuni si divertono ad aizzarlo per sentirgli dire più stupidate possibili e ridere.

Ora chi mi segue sa che non parlo più del calcio, è una vergogna sociale quello che è diventato ed è certo che non gli do neanche un centesimo alle tv a pagamento per vedere una partita.

Le due partite sono state giocate ieri per motivi d’interesse economico per far guadagnare più soldi possibili a chi detiene i diritti televisivi.

Ora finché il collega imbecille parlava di Inter non ho detto niente, o meglio lo pungolavo un po’ per ridere. Sosteneva che il sistema corrotto aveva voluto la vittoria del Napoli.

Ma ha un certo momento ha cominciato a parlare di sistema mafioso, di ingiustizie, di corruzione, di ladri e via dicendo e paragonando il calcio alla politica del sono tutti uguali.

Ora per non perdere il vizio l’ho insultato pesantemente.

Lui l’imbecille che ha votato il peggio di questo paese, lega , forza Italia, o meglio Bossi, Berlusconi per poi tornare a Salvini, mi viene a parlare di giustizia, di mafia e corruzione?

Mamma mia quante male parole ha preso.

“Tu fai parte di quelli che credono che votando cambi qualcosa ” mi ha chiesto e poi prima che rispondessi ” Sono tutti uguali” ha finito di dire.

Forse non cambia niente, ma votare il peggio di sicuro non aiuta a migliorare questo paese. E’ quello che sono tutti uguali è una balla clamorosa.

Poi ha detto quello che non doveva dire ” La sinistra quando ha governato ha fatto solo del danno”

La sinistra in Italia non ha mai governato ed è chiaro che mai governerà

La maggioranza degli italiani è di centro destra.

IL PD NON E’ SINISTRA E’ SOLO SINISTRO COME PARTITO E CHE CAZZO.

Altro che dimagrita Nontirare è ingrassata ancora non bastava suocera, ora le da mangiare anche il badante di suocero.

Ieri guardavo Nontirare scendere le scale e si è visto chiaramente le difficoltà e che era se possibile aveva preso ancora peso ” Ma sei ingrassata?” Le ho chiesto ” Ma sei fissato non vedi come sono magra, mi fai morire di fame, te e le tue diete balorde”

La guardo bene ” Sei ingrassata” affermo ” sei un pirla ” controbatte.

Arriva il badante di suocero ” Non ti pare ingrassata? ” Chiedo. Ride e nel suo italiano che non si capisce un cazzo dice che è colpa di suocera.

Nontirare lo guarda e sorride, sorride perché anche lui le da i suo avanzi,

” Mi pare che anche tu la ingozzi con le tue porcate che nessuno vuole mangiare tranne te e lei”

Cucina cose immangiabili che poi cerca di farmi assaggiare. Nessuno in casa le assaggia tolto quella tonna di Nontirare.

Ride ” Ora la peso ” dico e prima che possa scappare le ho messo il guinzaglio, era il momento della passeggiata.

” Aiutatemi ” comincia a gridare quel pirla di un cane e guarda il badante che ormai non può più fare nulla per aiutarla.

La trascino dal bilico ” aiutatemi c’è un pazzo furioso che mi vuole pesare per forza ” urla

La prendo di peso e la metto sul bilico e aspetto che la bilancia dia il suo verdetto

“Quasi 30 kg ” Urlo ” La bilancia è rotta sono si e no 10kg non vedi come sono deperita?” Urla anche lei disperata. “E’ la bilancia che è guasta ed è vecchia e non funziona”

Portata dai due colpevoli del suo ingrassamento e fatto la solita sfuriata.

Suocera non è riuscita a dire che non è vero che le da tanto da mangiare. ” Controlla che scappa e va a mangiare fuori” Secondo suocera esce e va al ristorante a mangiare.

Ora che esce è vero, sto cercando da dove passa, quei balordi dei cani di cognato io io io fanno buchi nella recinzione per scappare e lei li segue.

Ma che esce per andare a mangiare è una cosa che non sta né in terra né in cielo

Badante e suocera minacciati, ma tanto non serve a niente.

” La volete vedere morire d’infarto per il troppo peso?” Ho chiesto ” Meglio d’improvviso con la pancia piena che di stenti piano piano ” Ha risposto quella balorda di Nontirare.

Da oggi dieta strettissima. Non pane e acqua solo acqua.

Figlia torna a Trento per tirocinio e tesi.(motivo ufficiale)Preso in affitto una stanza da sola, ma nell’appartamento ci sono altre tre ragazze. se sono come lei nasce il problema gabinetto. Qui a casa c’è sempre fissa dentro. Ecco la mia soluzione.

Figlia come tutte le donne piscia 84 volte al giorno, occupando il bagno quasi in maniera permanente, per non parlare di quando ha anche il ciclo che usufruire del bagno di casa è praticamente impossibile, per fortuna mia ne abbiamo altri nelle vicinanze.

Ora la mia domanda è come fanno 4 ragazze e un bagno solo?

Se sono come lei scoppia una guerra per l’occupazione del cesso.

Non è che puoi dare degli orari quando ti scappa ti scappa, per non parlare di 4 donne che si fanno la doccia. A volte penso che figlia sia annegata da quanto tempo ci sta dentro.

Ora la cosa non dovrebbe durare molto ( spero) qualche mese.

Ecco la mia soluzione per figlia

Un bel cesso portatile da mettersi in camera da usare quelle 45 volte su 84 che trova il bagno occupato. La cosa sarebbe da consigliare anche alle sue coinquiline in modo da evitare conflitti intestinali.

Guardate la felicità di questa ragazza che ha sempre un cesso da portarsi dietro

Cosa ne pensate della mia idea?

E chi mi sa dire perché le donne pisciano così tanto ?

La collega, quella leggermente in sovrappeso di 30kg ha lascito dopo 4 anni il compagno perché non aveva carattere, non aveva una sua idea ed era troppo buono. L’amica di figlia ha fatto lo stesso dopo 5 anni di convivenza ha rispedito il compagno a casa dalla mamma.

Tempi duri per i maschi italiani

Le aspettative delle donne verso i maschietti sono aumentate e da qui il disastro.

I maschi italici sono intimoriti e il risultato è davanti a tutti, crollo dei matrimoni, relazioni che durano qualche anno e pochissimi figli.

Ora il ragazzo della collega lo conoscevo, un bravissimo ragazzo, lavoratore, senza grilli per la testa, per amore si era trasferito dove abita la ragazza. Un paese inculato nell’entroterra, dove il nulla la fa da padrone. Vero che non pagavano affitto ma con quello che spendevano di benzina per andare avanti e indietro si prendevano un attico fronte mare,

La colpa del ragazzo era quella di assecondare le idee balorde della collega.

Alla fine a furia di essere assecondata, la collega ha pensato che uno così non andava bene, ci vuole uno che la mandi a fanculo qualche volta.

Ora se non l’amava più ha fatto bene a lasciarlo, ma il suo cinismo nel ” se ne farà una ragione” al fatto che il ragazzo ci sia proprio rimasto male, mi ha lasciato interdetto.

Spero che se ne ricorderà lei quando verrà mollata da qualcuno con più carattere con idee più chiare e soprattutto stronzo.

Anche l’amica di figlia ha lasciato il compagno dopo 5 anni di convivenza

A sua discolpa va detto che l’aveva già mollato almeno una decina di volte, per poi riprenderselo dopo la promessa che sarebbe cambiato.

Ognuno è quello che è e care donne non pensate di cambiare un uomo quello che è alla fine viene sempre fuori. Preso atto che non l’avrebbe mai cambiato l’ha sbattuto fuori di casa.

Lui non voleva, ma questa volta l’amica è stata decisa decisissima, più che decisa irremovibile sulla sua scelta.

Dopo qualche giorno in cui lui ha sperato che lei cambiasse idea, ha chiamato mamma e detto che tornava a casa.

La cosa buona delle due coppie che non si erano sposate e di figli non ne avevano messi al mondo. Ma visto che ormai la maggioranza delle coppie giovani italiche fa così, e di figli non ne fa più nessuno, (queste due coppie avevano casa e lavoro) alla fine scompariremo come popolo italico, sostituti dagli immigrati nonostante gli sforzi immani di questo governo per preservare la razza italica.

Chi sa perché dolce consorte e badante suocero sono convinti che m’interessi quante volte al giorno caghi suocero e della consistenza della sua merda ?

Ci sono misteri della vita difficili da spiegare, quello della merda di suocero è uno di quelli

Ora non vorrei sembrare un genero irriconoscente che non si preoccupi delle cagate di suocero.

Suocero per colpa di suocera caga tre quattro volte al giorno. Col problema che poi bisogna pulirlo e lui non vuole.

Botte, sputi e morsi al badante e bestemmie a non finire.

Di mio l’avrei fatto diventare stitico per finire questa storia.

Ma su di lui c’è suocera e dolce consorte che decidono.

Ora suocera lo fa mangiare 4 volte al giorno più gli spuntini, le oche per fargli fare il fegato mangiano di meno.

Ora se mangi 4 volte al giorno e cibi tra l’altro sbagliati non ti rimane che cagare spesso.

Ora tralasciamo questi fatti e passiamo al perché sia dolce consorte e badante appena mi vedono la prima cosa che mi dicono è quante volte ha cagato suocero nella giornata.

Ieri mattina ero a letto e alle 5 ho guardato che ore erano. ” Visto che sei sveglio ” ha detto dolce consorte ” e ti si può parlare” Questa era una pura cattiveria. Lei può parlare quanto vuole con me, se l’ascolto è un’altra cosa .

Indovinate cos’era la cosa importante di cui mi voleva parlare?

Ero nell’orto e il badante mi si è avvicinato per guardare cosa facevo e poi invece che chiedermi cosa stavo combinando è uscito fuori “oggi tuo suocero ha cagato diarrea due volte “

Ora io capisco la sua preoccupazione, ma a me….

Vi garantisco succede sempre, che nelle nostre discussioni si finisca sempre nella merda di suocero.

A nulla vale che gli dica che possono fare a meno di tenermi informato della faccenda.

Finisce che li mando a cagare io insieme al suocero.

E’ sbagliato dare alle persone dei cretini, deficienti o insulti simili . La verità è che il mondo è pieno a prescindere dall’istruzione di disturbati mentali che rompono i coglioni al prossimo.

E’ periodo di illuminazioni.

Le verità ti arrivano così d’improvviso,.

Spesso quando vediamo le persone pensiamo che che cretino o cose del genere.

In realtà il cretinismo, il deficentismo ( termine inventato da me) sono vere malattie. Spesso si usa anche dire sei un handicappato mentale, ma il vero termine da usare è DISTURBATO MENTALE.

La persone nella quali quasi totalità hanno dei disturbi mentali che le fanno sembrare cretine.

Come si dice quando una persona disturba?
molesto.

Ecco diciamoci la verità il prossimo è molesto e rompe i coglioni.

il disturbo mentale si può delineare come una condizione non rapportabile alla cultura di appartenenza dell’individuo, quanto piuttosto alla sua biografia psicosociale e che produce un disadattamento, una notevole sofferenza e una spiccata inabilità, ma una grande capacità di scassare la minchia al prossimo, ma soprattutto a me.

La mia sopportazione è ai minimi storici. Colpa di delirio (Lavoro), ci sono disturbati mentali gravi.(tutti)

Ora i maligni diranno che anch’io sarò un disturbato mentale.

Dubito della cosa, anche se è possibile, ma la differenza e che io non rompo i coglioni a nessuno e i miei disturbi mentali se mai ne avessi sarebbero solo un mio problema e non di chi mi sta accanto.

La cosa più grave è che pare che non ci siano cure e che il tipo di società attuale moltiplichi i tipi di disturbi.

Ora la mia idea di fare l’eremita diventa sempre più impellente, prima che colto da qualche disturbo mentale cominci a dare qualche randellata in testa a qualcuno.

Il badante mi ha sfidato a smontare il decespugliatore che rimaneva accelerato. La colpa è mia che ho accettato la sfida.

Non sono portato per la meccanica, lo so l’ho sempre saputo.

Ogni volta che mi sono cimentato in smontaggi di motori è stato sempre un mezzo disastro.

Perso un sacco di tempo spesso senza risultati apprezzabili.

Il decespugliatore per chi non sa cosa sia.

Il decespugliatore rimane con l’acceleratore sempre in funzione, il motore si surriscalda e diventa pericoloso e consuma inoltre molto più miscela.

Il badante di suocero a cui è stato vietato toccare il decespugliatore, mi ha detto senza nessuno che glielo chiedesse come fare e poi mi ha sfidato ” sempre che sei capace a farlo”

Smontare direi che è facilissimo, il problema è quando devi rimontare il tutto.

Quanto tempo perso in cui avrei potuto fare cose più utili e interessanti.

Preso dalla rabbia al 24 tentativo di rimontare quello che avevo smontato e non darla vinta al badante, ho chiamato figlia.

Volendo figlia potrebbe fare anche la meccanica.

Non che se ne capisca, ma tutto quello che ha detto si è rivelato giusto e col suo aiuto ho rimontato tutto.

Bene o meglio male la macchina partiva ma si spegneva.

Quando si fanno questi lavori è importante non avere nelle vicinanze delle mazze o grossi martelli, la tentazione di usarli è fortissima.

Il badante è arrivato pregustandosi la sua vittoria, quando mi ha visto ancora trafficare.

Riconosciuto che avevo fatto un bel lavoro, chiaramente non gli ho detto che mi aveva aiutato figlia., mi ha chiesto se poteva provarci lui a farla funzionare.

Permesso, concesso, la mazza era la soluzione che avrei usato se non fosse partita.

Ora lo riconosco è più pratico di me, smontato e rimontato in 5 minuti, comunque alla fine il risultato era che il decespugliatore andava a mille senza mai fermarsi.

Vittoria a metà del badante.

Poi guardando meglio, si è accorto che c’era un tubo che partiva dalla benzina rotto.

Bisognava smontare di nuovo tutto.

” Vuoi che lo faccio io?” Mi ha chiesto

Ora che lo facessi io era praticamente impossibile, perso già troppo tempo.

L’avrei caricata in macchina e portata dal meccanico.

Ora ho un pezzo da portare dal rivenditore per vedere se ce l’ha e poi in caso rimontarlo e vedere se va.

L’ultima volta un pezzo rotto l’ho dovuto compare in rete nessuno in zona ce l’aveva.

Quale lavoro non avresti mai voluto fare?

IL MECCANICO

Quando a scuola ti mettono come compagno di classe un ragazzo con problemi di controllo di rabbia. Il mio collega insegna al figlio cosa fare per difendersi in diretta telefonica.

Come sapete c’è l’idea che nella scuola bisogna includere tutti. Stare in compagnia fa bene a tutti sostengono, sia a quelli con le virgolette normali ( nessuno è normale) e quelli con problemi più o meno gravi.

Quello che mancano sono gli insegnanti di sostegno, quindi in realtà i ragazzi con i problemi sono lasciati a se stessi e alla buona volontà degli insegnanti.

Ora se un bambino è violento e non sa controllare la rabbia, tende spesso a picchiare i compagni.

Ora non tutti i genitori sono tolleranti e favorevoli che i loro figli vengano picchiati a scuola dal compagno. Qualcuno s’incazza e se ne fotte del problema del ragazzino.

Uno di quelli che se fotte è un mio collega. Che da una parte deve fare il buon padre e dare consigli sensati, dall’altra parte dire al figlio quello che farebbe lui nella stessa situazione.

Il figlio ha telefonato mentre il collega era sul delirio , stavamo parlando di gnocca, nostro argomento preferito.

Il ragazzino voleva sapere come comportarsi, l’altro stava rompendo le palle e lui si era rotto di sopportare e voleva pestarlo. Un po’ va bene poi ti meno io.

Consiglio del buon padre.

” Mi raccomando non lo pestare a scuola, aspetta di uscire, niente pugni in faccia, che rimangono i segni, picchia allo stomaco come ti ho insegnato.”

Il figlio “ma se mi mette le mani addosso ora a scuola? ”

” Chiamami e nel frattempo buttati per terra, che io chiamo i carabinieri e li faccio intervenire. Mi raccomando non lo pestare, urla e chiama la maestra e di che ti ha picchiato”

Lo guardo ridendo, lui mi sorride e continua ” Che mollo tutto e arrivo io ”

La scuola è a 5 minuti dal delirio.

“E’ un bambino handicappato che rompe i coglioni a tutti” Mi dice

Chi sono io per dargli torto e fare diversamente?

Soldi da investire nella scuola non ce ne sono, ma per comprare le armi o per l’inutile ponte sullo stretto si trovano.

La verità è che da anni hanno iniziato lo smantellamento della scuola pubblica, uguale alla sanità e spingono le persone ad andare dal privato.

Chiaramente chi ha la possibilità lo fa…..

Buon 1 maggio a tutti lavoratori privati e pubblici.

Ho dato l’avvertimento finale alle due piante di Kiwi femmine o fanno i fiori e poi i frutti o se no le taglio alla base. Dopo 5 anni mi sono rotto di accudirle inutilmente. Di prendere esempio dal kiwi maschio che fa fiori in abbondanza.

Sono arrivato dalle piante di kiwi con le cesoie e per farle capire che non scherzavo ho tagliato due rametti e avvisate ” O fate i fiori e poi i frutti o vi taglio alla base e pianto altre due piante al posto vostro”

Maschio pieno di gemme pronte a fiorire le due femmine nulla di nulla.

Sono passati 5 anni da quando le ho piantate e il maschio dopo due ha iniziato a fiorire le due femmine niente non ne vogliono sapere.

Ora io capisco che ognuno fa quello che vuole nella vita, m visto che le nutro io e le bagno io o fanno fiori e frutti se no le taglio.

Non le posso neanche dire di andarsene perché ormai hanno messo le radici nel mio terreno-

Ho chiesto a degli esperti e a tutti sembra una cosa strana, dopo 5 anni devono per forza fruttificare.

Quindi ieri per non dire che non le do un’altra possibilità le ho spruzzato il potassio fogliare, ho letto da qualche parte che la mancanza poteva rendere la pianta poco propensa a fiorire.

Quini ora hanno 15- 20 giorni per fiorire o poi sono cazzi loro e le taglio alla base e ne pianto altre due. Che i due kiwi femmina mi fanno rami e foglie in quantità industriale non so che farmene, non le ho messe per bellezza.

Ora sto valutando di mettere dei banani che fanno banane , sembra ovvio ma non è così. Ci sono dei banani come i miei due kiwi messi lì solo per bellezza.

Il tempo ormai qui è tropicale pioggia, tanta pioggia e sole e raramente si va sotto lo zero, tempo da banani

Il badante 1 di suocero durante il suo girovagare alla fine delle sue ferie è finito ai Bagni di Lucca e diceva a dolce consorte che il posto fa cagare. Certo se vai a i bagni cosa vuoi fare oltre che cagare e pisciare? E’ tornato dopo 8 giorni di ferie invece che 15. Ora è sotto le dipendenze di cognato io io io che fa dei lavori a cui avrei dovuto partecipare anch’io, ma piuttosto che lavorare con lui ero pronto a pagare qualcuno che lo facesse al posto mio.

Ora il badante ha esagerato e chiedo scusa ai bagnaioli da parte sua. Vi prego nessuna denuncia.

Ai Bagni di Lucca ci sono stato in ferie qualche tempo fa, forse qualcuno se lo ricorda.

In effetti il paese sta cadendo a pezzi, Bagni di Lucca non per i cessi, ma per le terme che a vederle da fuori in effetti non fanno un bel vedere.

Dopo due giorni ai Bagni di Lucca l’unica cosa cosa saggia che puoi fare è andartene.

Infatti il badante 1 è tornato.

Assunto da cognato io io io a fino al suo rientro a badante ufficiale per mercoledì.

Il badante 2 non ne ho parlato ma lo conoscevo dai tempi del delirio, bravissima persona.

Uno che parla poco poco, con suocero che non parla affatto erano perfetti insieme.

Vanno a spasso in tre . Badante 2 che spinge carrozzina, suocero in mezzo e Nontirare che fa da apripista e controlla che non succeda niente.

Il badante 1 sentiva la mancanza della merda di suocero e non vede l’ora di tornare al suo posto.

Anche perché questi giorni con cognato io io io sta rivalutando il lavoro da badante.

Pranzo di Pasqua con lasagne tristi. Carciofi e patate al forno tristi anche loro, ma mai come l’arrosto di vitello che si sono scordati di cucinare suocera e dolce consorte. A finire la tristissima colomba di grandissima pasticceria ai frutti di bosco regalata alla suocera da una amica cara.

Suocero non può mangiare tutto, molte cose gli fanno male e lo fanno cagare a sproposito.

Quindi ho cucinato nel modo più semplice possibile per evitare inconvenienti.

So che semplice non vuol dire non saporito, ma ai suoceri certi ingredienti non li puoi mettere.

Le lasagne nell’insieme non erano cattive, belle morbidi, ma mancava qualcosa, erano nel complesso tristi.

Vale anche per i secondi di carciofi e patate fatti al forno. Mangiabili ma tristi.

Ma l’arrosto di tacchino è stato il piatto più triste di tutti.

Io sono vegetariano e non ne mangio, ma a tutti gli altri piace.

Dolce consorte l’ha comprato e suocera doveva cucinarlo. Solo che invece che portarglielo dolce consorte l’ha tenuto al fresco nel nostro frigo e suocera evidentemente si è scordata di cuocerlo. Se lo sono ricordato solo poco prima di metterci a tavola.

Poco male domani viene fratello ,l’arrosto lo faccio cucinare a figlia dietro mie direttive.

Così abbiamo terminato con la colomba di grandissima pasticceria, al posto della mia panna cotta. Suocera voleva la colomba. Non che fosse cattiva, ma forse il tutto, il suocero che sta sempre peggio, ormai è come le oche quelle che le ingozzano a forza, anche contro la loro volontà, la pioggia, l’atmosfera che c’era in casa ma anche la colomba alla fine non è sembrata all’altezza delle aspettative, è sembrata tristissima anche lei

La panna cotta rimane per domani che a pranzo arrivano fratello e nipote… Speriamo che finiscano veloci queste feste. Quasi quasi è meno triste stare al delirio( lavoro)

Buona e allegra Pasqua a tutti.

L’amica di figlia e il suo nuovo ragazzo. Quando la castità in attesa del matrimonio religioso diventa una scelta.

Ricapitoliamo per chi non ricordasse ( tutti)

L’amica di figlia era andata a convivere con un pirla, dopo qualche tempo avevano scelto di avere un figlio. Dopo qualche mese dalla gravidanza, lui ci aveva ripensato.

Nel blog da qualche parte c’è tutta la storia.

Tira e molla dopo la nascita del figlio, lui ha scelto l’altra, con cui ora aspetta un altro figlio.

Lei in questi momenti di difficoltà ha trovato conforto nella religione.

Un gruppo Evangelico, insieme alla sua famiglia e la famiglia di lui l’ha aiutata ad affrontare la situazione.

Ma la parte religiosa è stata fondamentale, ha affrontato con serenità tutto quello che accadeva, ha vissuto con gioia la gravidanza, ma ancora con più gioia la nascita del figlio.

L’andare in chiesa e pregare per lei è stato motivo di conforto.

Ora dopo quasi due anni dalla fine della storia, ha trovato un nuovo compagno, anche lui un evangelico convinto ed hanno cominciato a frequentarsi.

Per gli Evangelici la castità prima del matrimonio è sacra, in generale è sacra, non è che se uno non si sposa può fare sesso e se si deve sposare no.

I due molto credenti hanno deciso di seguire la loro religione.

Ora l’amica di figlia diciamo che l’ha sempre data anche in giovane età, quindi questo è proprio un percorso di riconversione a Dio, lui non ne ha mai preso quindi è tutto più facile.

E’ un bel ragazzo ma si capisce che non ne ha mai preso.

Da cosa si capisce? Chiederanno i più curiosi.

Non posso fare un trattato ma fidatevi si capisce. Non che non abbia mai avuto ragazze ma che non abbia mai fornicato è certo.

Ora cosa dice la loro fede.

Che si possono baciare e dare carezze , senza però toccare le parti intime. Inoltre è assolutamente vietato venire, da soli o in compagnia, pare che Dio si offenda tantissimo.

Capisco ora perché ce l’ha con me.

Comunque i due hanno deciso di seguire il desiderio di Dio che li vuole casti fino al matrimonio.

Ora i primi tempi la cosa può essere fattibile, poi mi sembra più difficile da mantenere, ma si sa la fede fa fare cose incredibili.

Tipo avere una bella ragazza tra le braccia che ti bacia e ti accarezza e tu pensi che sia peccato andare più in là….. Per me resistere va oltre il miracolo.

Pare che anche dopo sposati il sesso sia fatto in funzione della procreazione, senza nessun mezzo contracettivo. E’ sicuro che dopo qualche figlio questi due non scopino più a meno che non cambino religione.

L’amico di gioventù, quello di culo e camicia. (Per capirci) Abbracci e baci inaspettati.

Dai 14 fino oltre i 20 anni ho avuto un amico che eravamo culo e camicia.

Completamenti diversi, ma delle coincidenze della vita ha voluto che per anni le nostre vite si legassero. La compagnia era sempre presente, ma il nostro rapporto era particolare ( non pensate male ad entrambi piaceva e piace la gnocca).

Le nostri dolci consorti sono a loro volta molte amiche.

Abbiamo passato giorni e giorni insieme, anni e anni supportandoci a vicenda.

Poi verso i 20 anni le differenze di vedute e di stili di vita ci hanno man mano allontanato, o meglio le liti sono diventate più frequenti. ” Non sei mio padre per dirmi quello che devo fare ” Aveva detto quando l’avevo fermato prima che commettesse l’ennesima cazzata, che erano diventate troppo frequenti.

Man mano, vuoi anche il lavoro ci ha allontanato, ma abbiamo continuato a vederci regolarmente, anche se i rapporti non erano più gli stessi.

Poi lui dopo sposato, anzi un anno prima ha tagliato i ponti con tutta la compagnia.

Io sono stato al suo matrimonio come marito di dolce consorte. Solo un altro della compagnia è stato invitato ma questa è un altra storia.

In questo tempo, oltre un trentennio ci siamo visti raramente, solo una volta siamo stati invitati a casa sua, ha scelto di vivere un paesino sperduto nelle nostre colline, abbandonando la comoda casa data dai suoceri. Ma non è scattata la scintilla, alla cena fatta nella sua nuova ( meglio vecchia) dimora. Entrambi abbiamo pensato che era meglio non vederci più.

Ogni tanto è capitato d’incontrarci, i soliti convenevoli, ma niente di più.

L’altro giorno ero a comprare piante e il mangime per le galline, quando mi sento chiamare, riconosco la sua voce.

Non mi viene incontro, mi abbraccia e mi bacia.

“Anche tu fai il contadino ? ” Mi chiede. Diversamente contadino avrei voluto dirgli.

Lui ha scelto di coltivare la terra nel tempo libero, io mi ci sono trovato perché suocero per motivi di età e di salute ha dovuto abbandonare la sua attività preferita. Io prima andavo al mare.

Così si è messo a raccontarmi i cazzi suoi come faceva una volta da ragazzi ed io i miei , come se il tempo ci avesse riportato indietro.

Poi avevamo fretta entrambi e così nello stesso giorno ci siamo riabbracciati e baciati per la seconda volta.

La cosa positiva che nessuno dei due ha proposto di rivedersi, come fanno abitualmente le nostri dolci consorti che senza di noi vanno a mangiare qualcosa insieme.

La vita è veramente strana

“Una giornata inutile ” Ha detto succerà a dolce consorte, dopo che l’ha portata a messa e al ristorante. Fate del bene e non aspettatevi dei grazie.

Dolce consorte voleva far passare una giornata diversa a suocera e tirarla fuori di casa.

Così per la domenica delle palme ha deciso che l’avrebbe portata a messa e poi al ristorante, solo loro due.

Suocero era nelle mani del badante e di figlia, io ieri ero al delirio, ma questa è un altra storia.

Detto e fatto anche se suocera era recalcitrante a lasciare il badante solo con suocero.

Portata suocera in una chiesa che non richiedeva di camminare molto e poi al ristorante anche questo molto comodo per chi fa fatica a camminare.

Tutto perfetto direte?

Mentre tornavano a casa suocera se ne è uscita ” Una giornata inutile” lasciando molto ma molto sconsolata dolce consorte.

Ma suocera è come me: selvatica, preferisce starsene a casa che andare in giro per ristoranti.

Arri vata a casa dolce consorte è la prima cosa che ci ha raccontato, tra le risate mie e di figlia.

Nel pomeriggio, nonostante fosse a casa dolce consorte ha evitato di andare dai suoceri, c’era un certo risentimento verso suocera.

Poi alla sera tardi dopo cena dolce consorte è scesa a vedere come stavano ” Ma ti sei mica arrabbiata ?” Le ha chiesto suocera, sapendo di aver sbagliato e di aver esagerato con la sua, frase, quella si inutile.

Quando due colleghi che ti stanno sul cazzo, litigano tra di loro e arrivano quasi alle mani non si dovrebbe dire ma un po’ ti fa piacere.

Il collega più cretino del delirio si è bisticciato con il collega merda. ( ne ho parlato di tutte e due ultimamente sul blog)

Va detto che il collega merda aveva ragione al 100% se non di più.

Ora nessuno vuole il collega cretino e a giro tocca a tutti, escluso il sottoscritto. Per anzianità sono dispensato dal doverlo sopportare.

Ora tocca al collega merda.

Ora la lite è nata senza nessun motivo, giuro. Il collega cretino ha voluto vedere in una frase una accusa alla sua incapacità di saper fare un delirio (lavoro) in maniera decente.

Da qui sono partite le offese gratuite, ma vere, se dici a una merda che è merda , dici un ovvietà, anche se in quel momento non stava facendo la merda, ma se uno è merda resta merda a prescindere.

Il collega merda ha reagito offendendolo pesantemente, dandogli del cretino essendo il collega cretino un vero cretino.

A questo punto il collega cretino gli ha detto ” se fossimo fuori da qui ti prenderei a pugni” Non è bello dire queste cose ” Provaci anche qui ” gli ha risposto

Poteva essere bingo

Il collega cretino poteva picchiare il collega merda ottenendo due grandi risultati

Il licenziamento del collega cretino e due sberle prese a prescindere meritate dal collega merda, così magari ci pensa due volte prima di essere stronzo.

Invece niente tra la delusione di tutti.

Il collega cretino ha detto (giuro) mi fa male la gamba ( lo devono operare al cervello) ” me ne vado” ed è andato via, per poi tornare dopo 5 minuti e riprendere il suo delirio.

Da il giorno dopo mutua, chiaramente per influenza.

Se vi dico che è cretino credetemi è vero.

Cognato io io io è stato costretto da dolce consorte a recintare il suo gallo e le sue galline che prese da troppa confidenza scagazzavano nel piazzale di casa e andavano nell’orto a mangiarsi l’insalata, fave e piselli.

Un conto sono le nostre galline che ci forniscano le uova, e che in ogni caso sono libere solo quando ci sono io e che nel limite del possibile le controllo.

Le sue da qualche tempo erano lasciate sempre libere, e si sa si va dove si sta bene.

Quindi erano fisse dal mio di pollaio e fin qui niente di male.

Ma ultimamente hanno cominciato a fare come le mie galline andare sul piazzale di casa e scagazzare da tutte le parti, nell’ira di suocera e dolce consorte. Inoltre hanno cominciato ad assaggiare le verdure da me piantate. Qui mi incazzo io. Se ci sono le scaccio, ma al pomeriggio sono al delirio e le galline e gallo sono liberi.

L’altra mattina dolce consorte uscendo di casa le ha trovate a banchettare nel mio orto.

Preso telefono e chiamato cognato io io io e gli ha detto gentilmente di toglierci gallo e galline via dai coglioni ( i miei, dolce consorte per fortuna non ne ha), che ha un sacco di spazio da lui e di tenersele lì.

Il pomeriggio cognato io io io è arrivato (incazzato) con rete da recinto e costruito un lunga barriera.

Ora è qualche giorno che gallo e galline protestano. Stanno attaccate alla rete e chiedono di poter passare di qua.

Le mie galline le vanno a salutare e il gallo le guarda con cupidigia, ora che veniva il momento per saltarle addosso è rinchiuso. Vero che ha le sue galline, ma le mie sono un’altra cosa, quelle sono gallinelle, piccole e poco attraenti.

Un’altra che l’ha presa male e Nontirare che le piaceva andare di là ad abbaiare ai gatti dei vicini.

Così alla fine ci siamo ritrovati con un una nuova recinzione, per difendere i propri diritti e libertà alla fine bisogna mettere delle barriere.

Va a finire che Salvini ha ragione