Nuova tresca clamorosa tra due colleghi scoperta al delirio (lavoro)

Certo che quando non andrò più al delirio avrò poco da raccontare.

I protagonisti della tresca sono Culo bello e il collega diventato padre da tre mesi , tanto discreto da non averlo detto a nessuno o quasi.

La collega Culo bello convive da anni con un esterno al delirio che però delira per noi.

Il collega fedifrago , lo conosce bene e sono amici, ancora per poco se la storia viene fuori.

Che tra i due ci fosse simpatia era palese a tutti, ma un conto è un’ amicizia un conto è fornicare biblicamente parlando.

La verità che già questa estate era successo qualcosa.

Chi mi segue forse si ricorderà della collega che si sniffava, mi aveva detto che li aveva visti appartati in atteggiamenti che lasciavano pochi dubbi sul loro tipo di amicizia.

La cosa era rimasta tra noi, visto che il bimbo era nato da pochi giorni.

Invece qualche giorno fa sono stati visti di nuovo.

L’ avvistatore è una persona responsabile e non l’ ha detto a tutti.

Ma una cosa così a qualcuno di fidato la dici.

Così l’ amico fidato, dopo aver giurato di non dirlo a nessuno, l’ ha detto a un suo amico fidato.

La storia si è ripetuta e ieri una mia collega mi ha detto il fatto facendomi giurare di non dirlo a nessuno.

Il tutto era nato dal fatto che la collega Culo bello era stata chiamata in ufficio ed era uscito da un posto appartato e subito dopo era uscito il collega.

Ormai gli ormoni vanno a mille.

La collega così mi ha raccontato in modo confidenziale quello che gli era stato riferito.

Ora se il convivente di Culo bello lo viene a sapere la cosa finisce a schifo.

Se lo viene a sapere la compagna del collega che ha appena partorito finisce ancora peggio.

Conoscendo il collega è certo che non si vanti in giro della conquista, almeno che non lo dica a un suo amico fidato, facendolo giurare di non dire niente a nessuno.

Il pericolo è Culo bello, ultimamente è sempre nervosa, va a finire che lascia il convivente e poi sono cazzi per il collega fedifrago.

Mi raccomando che resti sempre tutto tra noi.

Il collega che sta sempre al telefono e si chiude spesso in bagno a messaggiare. Si suppone che abbia una storia extra coniugale. La vicina di casa che si sta separando. La migliore amica della moglie. Ma mi raccomando non andate in giro a dirlo, che la cosa rimanga tra noi.

Il collega ogni tanto mi raccontava di questa amica della moglie che era fissa a casa loro.

Non avendo televisione , scelta saggia, passavano le serate a fare giochi di società a tre.

Il marito dell’ amica era sempre fuori per i fatti suoi.

Un giorno il collega mi ha chiesto il nome di un avvocato, l’ amica della moglie voleva separarsi.

Doveva rimanere un segreto tra noi e non dire niente a nessuno, tolto dolce consorte, che mi ha dato il nome di un avvocato.

Pare secondo il collega che il marito la picchiasse.

I due erano sposati da oltre trent’anni.

Ora mi è capitato di sentirlo al telefono con l’ amica. Aveva paura del marito e chiedeva consiglio a lui…..

Il collega è anni che non ne prende più di mussa dalla moglie.

La storia è complicata da raccontare, ma si sa che lei ha chiuso bottega, non la da più a nessuno, compreso il collega.

E’ normale che il collega si sia guardato in giro, e se poi tutte le sere ti ritrovi accanto l’ amica della moglie in crisi coniugale che chiede conforto a te, poi finisce che il conforto glielo dai. Eccome se glielo dai.

Ora i due passano le serate insieme alla moglie e il giorno fissi a telefonarsi e a messaggiarsi.

Il collega si chiuderà almeno 20 volte in bagno.

La cosa non poteva passare in osservata, anche perché quando devi andare nel cesso è sempre occupato da lui.

Sono partite le varie ipotesi, tutti concordano per un’ amante. Ma nessuno sa chi è, tolto uno…

Ma mi raccomando non andate in giro a dire che ve l’ ho raccontato io.

La telefonata di pace. Dopo quasi vent’anni si chiude una lite dolorosa,dove tutti hanno perso.

Fratello e sorella vicini, si erano già parlati e visti dopo la lite avvenuta quasi vent’anni fa.

Ma era stato per occasioni in cui la presenza di entrambi era obbligatoria.

Una volta dolce consorte con un mezzo trucco li aveva invitati da noi. Solo alla fine li aveva avvisati della presenza dell’ altro. Questo era accaduto due o tre anni fa.

Poi come detto qualche funerale era stato il motivo per stare tutti insieme.

Ieri sorella ha telefonato a fratello per fargli gli auguri di buon anno.

Aveva chiesto a dolce consorte il numero di fratello. A sua volta dolce consorte aveva chiesto a fratello il permesso di darglielo.

Fratello in realtà , non aveva detto né si né no. Ma visto che è risaputo che chi tace acconsente, anche nella pubblica amministrazione è così, silenzio assenso, dolce consorte qualche mese fa aveva dato il numero a sorella.

Fino alla telefonata di ieri.

E’ una storia senza vincitori, dove il contendere aveva smesso di esistere anni e anni fa.

Nel frattempo sono morti i coniugi di entrambi, parte in causa della lite. Morta mia madre quella che aveva fatto scoppiare la lite con le sue idee balorde. Morto mio padre che non era riuscito a non far mettere in atto le idee balorde di mia madre, per oltre dieci fratello e sorella si sono ignorati dopo la scomparsa di tutti i protagonisti della storia. Anche se il contendere era venuto meno.

Sorella ha telefonato a fratello solo per fargli gli auguri di buon anno.

Si chiude un cerchio doloroso per tutti.

Nessuno dei due ha rinunciato a pensare di avere ragione, ma sorella ha pensato che non valeva più la pena rimanere ancorata al rancore.

La morale della storia .

La vita è già complicata e dolorosa di suo, ma bisogna riconoscere che la stragrande maggioranza delle persone riesce a complicarsela e a renderla ancora più dolorosa di quello che è, scordando che alla fine si muore tutti e dietro non ti porti via niente.

Al massimo lasci qui dei ricordi a quelli che restano ed è meglio lasciare dei buoni ricordi.

Se potete non litigate . Comunque a cognato io io io non telefono, anche perché lo vedo tutti i giorni e continuo a incazzarmi per quello che fa.

Cosa vuol dire per noi ” buon anno” quando rispondiamo “speriamo?”

Ieri notte al fatidico ” Buon anno” allo scoccare della mezzanotte , un nostro ospite il più spirituale di tutti, ha fatto una domanda “Come dovrebbe succedere per considerarlo un buon anno?”

Domanda apparentemente semplice.

In realtà a questa semplice domanda siamo andati tutti in difficoltà.

Tolta la salute, quella non si discute per tutti, la pace nel mondo, tanto non ci sarà mai, al massimo ci si può augurare il più lontano da noi la guerra. Cosa dovrebbe accadere per considerarlo un buon anno?

La domanda è chiaramente rivolta anche a voi.

Attenzione a come fate la richiesta, l’ universo vi potrebbe accontentare letteralmente.

Se per esempio chiedete che non vorreste più lavorare, intendendo di avere abbastanza soldi per farne a meno, ma non lo specificate bene. L’ universo vi potrebbe accontentare facendovi rimanere disoccupato. Ma la colpa sarebbe vostra e non dell’ universo.

Oppure chiedere di trovare un lavoro, senza specificare di quanto dovrebbe essere il salario minimo,vi potreste ritrovare con un lavoro da ottocento euro al mese. Ma la colpa sarebbe sempre la vostra e non dell’ universo e soprattutto più che mai dal governo guidato Meloni.

Quindi attenzione a quello che chiedete.

Anche se chiedete di incontrare l’ amore della vostra vita, fate una descrizione dettagliata, per evitare brutte sorprese.

Secondo me tutte queste separazioni tra i coniugi nascono da richieste mal poste all’ universo.

Quindi se il vostro desiderio è di cambiare moglie o marito, o di trovare la vostra anima gemella, mi raccomando fate una descrizione precisa di quello che volete, per non finire col lamentarvi con l’ universo per avervi semplicemente accontentato alle vostre imprecise richieste.

Per esempio io , che sono uomo semplice e di poche pretese, ho risposto che mi sarei rotto le palle di andare al delirio (lavoro) ma memore dell’ essere preciso, ho specificato che insieme ci dovrebbe essere anche il giusto importo ( pensione )che mi permetta di stare a casa ed avere il tempo finalmente di poter fare quello che desidero. Su quello che desidero non posso dirvelo, ma con l’ universo sono stato chiaro e non c’ è il rischio di fraintendimenti.

Ancora buon anno a tutti….

Se Maometto non va alle feste le feste vanno da Maometto. Il cenone di capodanno.

Dolce consorte ha capito che non c’ è verso di farmi uscire per questi avvenimenti.

Così ha cominciato ad invitare persone a casa.

Sempre meglio che uscire di casa io.

Il problema è che non si sa in quanti saremo.

L’ influenza fa sta facendo strage.

La questione non è questa, meglio loro che io. E che ognuno dovrebbe portare qualcosa e per non avere doppioni, ognuno porta portate diverse, e che a poche ore dal cenone non si sa ancora esattamente chi viene o no.

Tra nuovi arrivi e rinuncie dovremmo essere una decina.

Tra i grandi assenti fra tutti fratello. Va a passare un capodanno tristissimo con una coppia sua amica. Lui è un quasi moribondo, lei per non passare l’ ultimo dell’ anno sola col moribondo ha pensato di invitare fratello.

Se sentite di tre morti per disperazione sono loro.

Invece uno che voleva venire da noi e sembrava felicissimo della cosa, lo dico sempre che dolce consorte conosce persone strane, è stato colpito da influenza, ha mandato un audio da 18 minuti dove si scusa di non poter venire. A me dispiace perché si era offerto di cucinare ben due pietanze, così ora tocca a me supplire.

Comunque vada non devo uscire di casa e questo è già una buona fine e un buon inizio.

Buon tutto e mi raccomando non fate propositi per l’ anno a venire.

Fatti e non parole

PS intanto mi tocca delirare (lavorare )anche oggi tanto per finire bene.

Corona e Signorini. Quando TV e stampa praticamente ignorano la notizia. Seconda parte

Corona ha deciso di sputtanare Signorini, avrà avuto i suoi motivi, ma soprattutto i suoi interessi economici.

Sta di fatto che la prima puntata ha raggiunto quasi 5 milioni di contatti. Ricordo che non è una canzone da tre minuti, ma più di un ora di parole , chat e qualche foto. Neanche Montalbano ha così tanti spettatori.

Cosa dice nella sostanza : Che Signorini, forte della sua posizione in Mediaset e Mondadori, direttore di Chi, proponeva ,( Corona afferma, un migliaio di ragazzi etero, forse saranno sicuramente meno, centinaia sicuramente ) in cambio di sesso, la possibilità di accedere al mondo della TV, al grande fratello il caso della puntata.

Chiaramente Corona ha sia le foto e le chat di Signorini che ha mandato al ragazzo. Pare ne abbia altre mandate ad altri ragazzi già in possesso di Corona.

Signorini specifica chiaramente che vuole solo cazzi grossi, quelli piccolini gli mettono tristezza.

Il ragazzo lo tranquillizza e sostiene di avercelo di 21 centimetri.

Corona sostiene di avercelo ancora più grosso, ma che a Signorini si deve scordare di poterglielo ciucciare.

Ora lasciamo Corona e i due e passiamo alle cose serie.

Ora si può anche ridere ,sono tutte persone adulte,ma se ci pensiamo però c’ è poco da ridere.

Intanto l’ intervento immediato della magistratura per bloccare la seconda parte, col sequestro di tutto il materiale in possesso di Corona. 14 agenti delle forze dell’ordine sono entrate nella casa di Corona alle 6 del mattino ,inoltre è stata oggetto di perquisizione la sua casa di produzione.

Neanche con Toto Rina hanno usato tanti agenti.

Provate voi a fare una denuncia per lo stesso motivo e guardate dopo quanti mesi la magistratura si muove.

Se indagano Corona per Revenge porn sarebbe dovuta partire subito l’ accusa a Signorini, di reati accertati mi pare che ce ne siano, ma per il momento niente. Il ragazzo martedì ha presentato a sua volta una denuncia di violenza contro Signorini.

Mediaset silenzio assoluto su tutta la vicenda

Vero che Corona ha fatto nomi e cognomi di altri conduttori famosissimi che facevano lo stesso.

Per non dire del grande e compianto Silvio e del metodo Olgettine.

Quindi è capibile che non dicano niente, si vede che è nel DNA di chi finisce a Mediaset.

Ma anche il silenzio Rai fa molto rumore.

Niente di niente.

Ora pensiamo a casi passati e relativo sputtanamento e vite rovinate di altri protagonisti di cinema e TV. E’ bastato molto meno per vedersi rovinati la reputazione.

La domanda che mi viene spontanea, come mai? Nonostante le chat, le foto che non lasciano dubbi sulle richieste di Signorini ai vari ragazzotti in cerca di successo facile, quello finito denunciato sia solo Corona?

Come mai la magistratura si è mossa così velocemente? Quando tutti sappiamo i tempi biblici che ci vogliono per farla intervenire immediatamente? Basta vedere i casi di cronaca, soprattutto di femminicidio. Dove nessuno fa niente fino alla tragedia.

Io non lo so e non ho teorie, so solo che tutto mi sembra molto strano.

So solo che la giustizia in Italia non ha bisogno delle separazione delle carriere, ma di magistrati e di pubblici ministeri liberi di non farsi condizionare da nessuno e non obbediscano al potente di turno. Il potente chiaramente non è Signorini ma chi gli sta dietro, oltre i ragazzotti che lo inc……

Ma pare che ormai siano più rari dei panda, questi protetti, mentre quelli liberi siano caccia libera, esattamente come i giornalisti liberi.

Poi che a Signorini piaccia prenderlo dove vuole lui ,sono cazzi suoi , ma che tanti ragazzi etero pur di fare il grande fratello lo accontentino, credo che sia un problema di questa società.

Altro che valori da insegnare alla gioventù…

PS Comunque se volete un libro sincero sull’amore comprate quello di Signorini

.

Una storia dove non ci sono buoni. Corona e Signorini. Quando la TV e l’informazione fa finta di niente. Prima parte

Premessa necessaria.

Personalmente non stimo nessuno dei due personaggi di cui scriverò

Corona sappiamo tutti chi è, ma è uno che a differenza di molti altri ha pagato con la galera le cazzate che ha fatto.

Signorini insieme a Malgioglio non li sopporto mi sono avversi, provo un fastidio solo a vederli.

Ora non c’ entra niente col fatto che sono gay, ci sono moltissimi gay dello spettacolo che mi stanno simpaticissimi. Paolo Poli per dirne uno che adoravo. E’ morto per chi non sapesse chi è andate in rete a vedere.

Quando ho letto la notizia di Corona che attaccava frontalmente Signorini, sono andato a vedere in rete. In TV non avevano detto niente, e anche i giornali escluso il Fatto quotidiano non ne avevano praticamente neanche accennato. Sapevo che erano amici e che avevano collaborato insieme.

Il primo articolo che ho trovato è stato quello di Selvaggia Lucarelli. Che attaccava Corona per il servizio su Falsissimo che Corona aveva fatto su YouTube.

Allora sono andato a vedere Falsissimo.

Falsissimo, ha due parti, una in chiaro e una a pagamento se vuoi approfondire la storia che ti sta raccontando Corona.

E’ da tempo che Corona ha questa rubrica e milioni di persone lo seguono.

Fa più ascolti di qualsiasi programma famoso in TV.

Considerate che c’ è solo lui che racconta, e foto e chat di chi sta sputtanando in quel momento. Un’ ora e passa solo di parole e qualche foto.

Va detto che è bravissimo ad intrattenere e fa anche ridere.

Perchè attacca Signorini ?

Sostiene che vedendo la presentazione del suo ultimo libro, che parla d’amore, e la dichiarazione che dopo 25 anni di relazione si sposava, gli è venuto in mente che sarebbe stato bello mettere i fatti privati di Signorini alla conoscenza di tutti.

Ora i fatti non sono molto edificanti, anche perché secondo Corona, ha le prove, sostiene, è costume comune sia a Mediaset che alla Rai.

Di che si tratta il metodo Signorini?

Favori sessuali per entrare al grande fratello da parte di Signorini in questo caso. Foto e chat non possono essere smentite. Infatti Corona è stato denunciato da Signorini per Revenge porn.

Per aver mostrato sue foto a sfondo sessuale e non per le chat private tra lui e i ragazzi a cui faceva le proposte. Queste pare sia possibile pubblicare senza denunce.

Va detto che Corona si autodenuncia, affermando che per fare entrare dei concorrenti della sua scuderia al grande fratello, aveva tirato fuori un sacco di soldi.

Continua….

Niente sprechi per i vari pranzi di Natale. Ci siamo mangiato tutto.

Per chi cucina non c’è maggior soddisfazione che veder spazzolare via tutto quello che si è preparato ai fornelli.

Se ti dicono che è buono , ma poi rimane nei piatti, c’ è qualcosa che non va.

Vero che quest’ anno ho cercato di fare il giusto, ma non è rimasto nulla.

Non che avessi fatto poco, ma mi sono limitato ad un primo, due secondi e dolce fatto in casa. Più tutti gli sfizi natalizi.

Alla fine non c’ erano avanzi, con mia grande sorpresa.

A me piace cucinare e sono moderatamente portato. ( Finto modesto) Cucina classica niente cucina moderna.

La cucina per cui si è diventati Patrimonio dell’ Umanità. ( Minchiata incredibile)

Chi cucina come una volta sono rimasti in tre. Sicuramente escludo i ristoranti che ci sono in giro.

Comunque non farei mai il cuoco di professione. La cucina deve essere un divertimento per me e non un lavoro.

Ora mi preparo agli ultimi impegni, capodanno e la befana.

Dimenticavo di dire che io non vado più da nessuna parte e chi vuole stare con me e famiglia per le feste gli tocca venire a casa mia.

Preferisco cucinare io piuttosto che spostarmi anche di pochi km.

E a voi sono rimasti avanzi dei vari pranzi e cene di Natale?

La buona azione per Natale

Ieri dolce consorte oltre le altre mille cose, mi ha chiesto di fare due buone azioni: Accompagnarla a Messa e andare a trovare una nostra cara amica.

Era Natale e non ho fatto storie.

Prima l’ amica e con la scusa della messa, saremmo andati via presto.

Arrivata l’ ora di andare nessuna notizia di dolce consorte, era a fare compagnia a suocera

Aspetta, aspetta e non arrivava.

Mi sono guardato bene di andarla a cercarla.

Quando è arrivata , la messa era sicuramente saltata.

” Ma dove sei finita?” Ho chiesto ” Mi sono seduta sulla poltrona e mi sono addormentata” Due ore di sonno profondo, altro che compagnia a suocera.

Non c’è rimasto che andare dalla amica che ci aspettava, molto prima.

Si sono messe a parlare e la botta di sonno è arrivata a me.

Ma sfidando tutte le leggi della noia sono riuscito a rimanere con gli occhi aperti, riuscendo a portare a termine la mia buona azione per Natale.

Se dopo l’ amica fossimo andati a messa era sicuro che una bella dormita non me la toglieva nessuno.

Buon proseguimento delle feste.

Guardacomeseigrasso( gatto) e la sua scomparsa da tre giorni.

Venerdì dolce consorte ha portato Guardacomeseigrasso dal veterinario , che affermava che il gatto stava bene e le analisi lo confermavano.

Tornati a casa dolce consorte ha dato la notizia tutta felice a suocera.

Nel pomeriggio è arrivata l’ amica di dolce consorte per fare la consueta flebo, ma questa volta è scappato ” basta mi avete stufato, me ne vado” ha gridato mentre fuggiva via.

Da venerdì pomeriggio non si è più visto.

Sabato sera suocera era preoccupata. Il gatto era letteralmente sparito.

Domenica è stato giorno di ricerca.

Chiesto a tutti i vicini, cercato in ogni posto e luogo nei dintorni, in ogni baracca, ma di Guardacomeseigrasso neanche l’ ombra.

Suocera” E’ andato a morire da solo” continuava a dire.

Il gatto, da buon predatore, non ama mostrare debolezze. In caso di dolore, intossicazioni, doglie da gravidanza o malesseri, avrete sicuramente notato come il micio si allontani dalla casa e preferisca la solitudine. Per questo è importante offrire sempre un posto sicuro, una cuccia chiusa o riparata, in cui il micio si senta al sicuro e possa guarire. Il gatto che sta per lasciarci definitivamente, sceglierà un posto riservato, spesso nascosto, per trascorrere le ultime ore.( Paco peco shop)

Peccato che il veterinario avesse detto che stava meglio.

Dopo suocero anche Guardacomeseigrasso morto sarebbe stato un Natale altro che tristissimo. Suocera non ha voluto nessuna illuminazione. Sarà un Natale in memoria di suocero e suocera continuava a ripetere anche di Guardacomeseigrasso. ( Spero che suocero sorrida a queste affermazioni)

Ieri lunedì abbiamo fatto ulteriori ricerche, battuta la zona palmo a palmo ma nessuna traccia del gatto.

Ormai ci stavamo rassegnando a che fosse morto. Meglio così ho pensato senza cadavere c’era la speranza che fosse ancora vivo per suocera.

Quando stamattina aprendo la cantina, chi spunta fuori miagolando? (Domanda retorica)

Guardacomeseigrasso esce dalla cantina di corsa e va a bere e beve e beve senza sosta.

Vado da suocera a dare la bella notizia. Suocera s’illumina., Questo è il più bel regalo che poteva ricevere quest’ anno.

Mentre ero lì con suocera è arrivato Guardacomeseigrasso” torno ma da oggi niente più flebo o cure strane, se no vado via per davvero. ‘ Ha detto in tono serio.

Suocera se l’ è abbracciato stretto ” va bene niente più cure”

Fino a Natale Guardacomeseigrasso è sicuro che campa ancora anche senza cure. Poi si vedrà

Intanto i suoi auguri per le feste

Fratello è in stato confusionale. Confonde le persone e si incazza pure. La morta che secondo lui non è morta e gli ha pure parlato una settimana fa. Mi faranno santo subito per la mia sopportazione.

Qualche giorno fa ho saputo che la fidanzata storica di uno dei miei migliori amici della gioventù è morta.

La notizia mi ha intristito molto.

E’ stata dai suoi 14 ai vent’anni oltre che la fidanzata dell’ amico una mia amica.

Di animo gentile si è sempre fatta ben volere da tutti. Un’ altro amico della compagnia i era preso una sbandata clamorosa per lei.

Lo ricordo ancora con un mazzo di rose rosse, l’ aveva invitata a cena dopo una settimana che si erano lasciata con il fidanzato storico. Per lei era stato imbarazzante dovergli dirgli che era un amico e quello sarebbe rimasto.

Il fidanzato aveva scelto la carriera militare e le aveva chiesto di aspettare. Lei non se l’ era sentita e la storia era finita lì. Poi lui dopo qualche giorno era partito per Roma.

Dopo molti anni l’ avevo ricontrata si era fidanzata col fratello di cognata voce di tuono, quello anche lui morto abbastanza giovane qualche giorno fa.

E parlando con degli amici comuni, si parlava di lui è venuto fuori che lei si era sposata qualche anno fa e si era trasferita a Genova, ma che poco tempo dopo si era ammalata ed era morta. Aveva meno di 60 anni.

Arriviamo a fratello. Gli racconto il fatto e lui mi dice che dico delle belinate, che una settimana fa ha parlato con lei.

Secondo lui si è sposata da anni con uno del posto, ha una figlia e vive nel paese dove ho passato la mia gioventù.

Gli faccio presente che si sta confondendo di persona.

L’ ultima volta che l’ avevo vista aveva quasi 50 anni non era sposata e usciva col fratello di cognata voce di tuono.

Sono scemo per fratello . Lui ci ha parlato la settimana scorsa.

Ci vuole tutta la mia pazienza per non mandarlo a fanculo.

Fratello quando si fissa dice castronerie e si incazza pure se glielo fai notare e comincia a gridare. A gridare a casa non mi batte nessuno.

La discussione si fa accesa

‘ Mi ha anche chiesto cosa dice di lei il fidanzato storico ” dice per mostrarmi che ha ragione.

Questa chiaramente è una minchiata. Che dopo 40 anni una faccia una domanda del genere a fratello non sta in cielo né in terra.

La discussione si fa più accesa. A questo punto devo dimostrare di avere ragione.

Mi viene in mente un’ idea.” Descrivimela fisicamente” gli dico

“Alta un metro e settanta, capelli scuri, magra” mi dice.

Vado in sala cerco negli album di fotografie e torno con un album dove ci sono delle sue foto.

Biondina, piccolina e grassottella . Molto carina soprattutto nel viso.

Guarda la foto e deve ammettere che non è lei quella con cui ha parlato. ” Chi sa chi era?” Mi chiede

Sicuramente una che non è mai uscita col mio amico. Le sue ex le ho conosciute tutte.

Chi sa forse fratello faceva confusione anche col mio amico.

Infatti dopo la fidanzata storica è arrivata dopo qualche anno la moglie. Nel mezzo tante scopate ma nessuna fidanzata.

Qualsiasi cosa stia facendo quando passa in TV mi blocco:La più bella pubblicità di questo Natale.

Dolce consorte mi guarda scuotendo la testa, sa che sono senza speranza.

Chi mi segue sa che per me le donne sono l’ unica cosa che mi fa pensare che forse Dio esista.

Non ho mai fatto il finto perbenista, se passa una bella donna mi giro a guardarla.

Da anni aspetto il Natale per vedere la pubblicità d’intimissimi.

Ora vi chiedo un aiuto. Chi mi sa dire che di colore ha gli occhi?

Questo video lo avrò già visto passare un centinaio di volte in TV ma non so perché ma il colore degli occhi della ragazza non lo riesco a ricordare.

Episodio reale.Quando è destino le cose avvengono volendo o no. La cena tra i vecchi amici d’infanzia a cui non ho voluto partecipare.

Qualche giorno fa ho pubblicato un pezzo dove raccontavo dell’ invito a cena da parte di uno dei miei più cari amici d’infanzia. Sono stato testimone al suo sfortunato matrimonio.

Insieme agli altri del gruppo storico ( 6 volendo 7 componenti)avevano deciso di passare una serata tutti insieme. E’ più di 20 anni per gli altri, per me 30 che la cosa non succede.

Con la scusa che delirio(lavoro )fino alle 22 ho declinato l’ invito.

Se avessi voluto ci sarei andato, ma non ho voluto,sul momento non mi è neanche passato per la mente. Preciso che ho buoni rapporti con tutti, soprattutto perché non li frequento più.

Dai 6 anni fino ai 30 trent’anni sono stati la mia quotidianità.

Raccontato l’ episodio sul blog e a dolce consorte, lei mi ha rimproverato per aver rifiutato l’ invito.

“Sono i tuoi amici del cuore ” mi ha detto.

“Sono gli amici di un tempo passato” ho risposto per giustificarmi.

Solo i ricordi ci legano. E per modo di essere non vivo mai di ricordi.

Sta di fatto che ho cominciato a riflettere sul fatto.

Infondo vederli tutti insieme una volta non sarebbe stato così terribile, ho pensato.

Quando il destino vuole non c’ è volontà che tenga.

L’ altra notte mentre tornavo dal delirio, chi vedo?

Erano fuori dal locale dove avevano appena finito di cenare

Erano lì a parlare.Li guardo con tenerezza e provo un senso di gratitudine col destino che mi ha permesso di rivederli tutti in una volta. Quindi accelero la moto prima che qualcuno mi riconosca e torno a casa di corsa.

I ricordi sono ricordi ed è meglio lasciali lì e tirarli fuori ogni tanto ma con parsimonia. Uno alla volta possibilmente.

E’ ufficiale: non è che cognato io io io quando discuti con lui non capisce un cazzo perché è un pirla,ma pare che sia perché è sordo e non capisce quello che gli dici.

E’ ufficiale cognato io io io per la sua sordità ha chiesto il riconoscimento della malattia professionale. Ora con lavoro che fa non si capisce perché dovrebbero dargliela, ma tentare non nuoce.

Io avevo pensato che fosse diventato sordo per non sentire più le cazzate che diceva. In alternativa per non sentire più la voce di cognata voce di tuono , quella si che può aver influenzato il suo udito. Forse può essere anche dipeso che sta 20 ore con quel cazzo di cellulare all’ orecchio. Di sicuro non per il lavoro che fa.

Va detto che di famiglia sono tutti sordi C’ era una canzone famosa . La famiglia dei sordoni

Sordo il padre, sorda la madre, sorda la figlia della sorella era sorda pure quella…..

Dolce consorte è sulla buona strada è sorda pure lei. Poi dice che grido, per forza non ci sente. Ogni tanto va sturarsi le orecchie, ma i benefici durano poco.

Cognato io io io nonostante la sua sordità però non intende per il momento mettere l’ apparecchio, rovina la sua immagine di sex symbol. In effetti fa brutto e soprattutto anziano.

E voi come state ad udito ?

Io per il momento ci sento bene, soprattutto le cazzate che dice cognato io io io, forse era meglio che diventava muto.

La telefonata di un vecchio amico per invitarmi ad una rimpatriata in pizzeria solo tra gli amici storici della nostra gioventù. Per fortuna sono al delirio (lavoro) e non ho dovuto dirgli che non ci pensavo nemmeno ad andarci.

Sono un asociale lo ammetto, poi più divento anziano e meno sopporto le persone.

Ieri mi arrivano due telefonate da un numero sconosciuto, una dietro l’ altra. Chiaramente non rispondo. Poi mi viene una sensazione che non sia un call center per propormi qualcosa.

Scrivo ” chi sei” senza punto interrogativo perché ancora capito dove cazzo si trovi sul cellulare.

Dopo qualche minuto esce il nome di un mio caro amico, uno a cui fatto anche da testimone al suo sfortunato matrimonio.

Sono anni che non ci sentiamo e vediamo. L’ ultima volta al funerale di suo padre.

Voleva il mio numero di telefono , sosteneva di averlo perso, avevo minacciato dolce consorte di non darglielo.

Anche all’ altro funerale aveva fatto la stessa scena. Nella realtà tempo prima era stato invitato più volte a casa nostra , ma alla fine non era mai venuto a E’ evidente che non gliene fregava niente.

Forse gli scocciava visto che uscivamo sempre in coppia con la sua ex consorte.
Al suo nome non rispondo subito , avevo altre cose da fare più importanti.” Ti telefono tra 10 minuti” gli scrivo.

Telefono

Inizia a parlare, è rimasto lo stesso, dice più parole lui in due minuti che io in una giornata.

Alla fine arriva al dunque

” Abbiamo pensato di fare una rimpatriata e andare a mangiare una pizza noi del gruppo storico” e fa i nomi di chi ha accettato l’ invito

Il gruppo storico è molto ristretto,eravamo 6 volendo 7.

Sono più di trent’anni che non partecipo più a queste tristi rimpatriate.

Come al delirio che non partecipo alla cena aziendale.

Preciso che con i vecchi amici i rapporti sono buonissimi, soprattutto perché ho smesso di vederli.

E’ bello incontrarsi per caso, stare dieci minuti a dire due minchiate, ma è ancora più bello salutarci con la promessa di vederci ancora.

ORA SE NON CI FREQUENTIAMO PIÙ CI SARÀ UN MOTIVO, VISTO CHE ABITIAMO TUTTI IN ZONA.

Visto che a me di ricordare i tempi passati frega un cazzo, e dubito che sia interessante parlare con loro del futuro, faccio a meno di vederli.

Intanto ho fratello ed altri conoscenti in comune che mi tengono informati di come procede la loro vita.

Comunque la mia giusta definizione è : SONO UN ASOCIALE SOCIEVOLE SOLO QUANDO VOGLIO IO.

Gli rispondo che lavoro tutta la settimana fino alle 22 e che non posso andare, non aggiungo che non ci sarei andato a prescindere, ma non era bello in quel momento.

Memorizzato il suo numero telefonico. Magari da pensionato gli telefono se non so che cazzo fare.

Dolce consorte e i ringraziamenti che l’ hanno irrita. Storia surreale.

E’ morto il fratello di cognata voce di tuono. Uno dei tanti fratelli, questo è il secondo quest’anno.

Il primo non si è saputo niente, era un tipo discreto non ha fatto neanche il funerale. Nulla salutato solo dai suoi cari prima di essere incenerito.

Il secondo fratello morto è quello che conoscevamo meglio, ed era nata un amicizia.

Poi per fatti loro, cognata voce di tuono e questo fratello si sono bisticciati ed hanno smesso di frequentarsi

La cosa ci ha stupito molto visto che erano culo e camicia.

Inoltre lui si è trasferito a Fanculandia e la possibilità d’incontrarsi è stata rara.

Solo per caso qualche settimana fa ho saputo da un pirla, non è fondamentale nel racconto sapere che è un pirla, ma pirla è pirla rimane, che il fratello di cognata voce di tuono stava malissimo, che era ricoverato e prossimo a defungere.

Arrivato a casa, ho detto la notizia a dolce consorte, che a sua volta ha telefonato immediatamente a cognato io io io, che sembrava caduto dal pero, ha accennato a qualcosa e che sua moglie in ogni caso era bisticciata col fratello.

Ieri è morto. Pace all’ anima sua. Era ancora giovane.

Dolce consorte ha mandato un mazzo di fiori all’ obitorio a tutti i familiari.

Arriviamo all’ incazzamento di dolce consorte.

Le è arrivato un messaggio di cognata voce di tuono con i ringraziamenti.

Non so per quale motivo si è incazzata esattamente. Tra l’ altro è l’ unica della sua parentela che ha il numero di dolce consorte.

Ma dolce consorte si è infuriata lo stesso.

“Se era per lei non avremmo neanche saputo che era morto ed ora mi manda i ringraziamenti per i fiori”

Secondo me le due cose sono separate , poi le persone fanno cose per faccia lavata, come avrebbe detto mia madre. Per la gente.

Da non dare modo alla gente di parlare male.

“Ma noi non siamo la gente” ha detto dolce consorte ” poteva fare a meno di mandarmi i ringraziamenti” ha detto irritata.

Personalmente a me frega un cazzo di cognata e dei ringraziamenti, mi dispiace per lui che è morto giovane e pare patendo parecchio.

Ricordo poco piacevole.Quando la madre finge di essere la donna delle pulizie e da del lei al figlio.

Qualche giorno fa ho visto il manifesto mortuario di uno che conoscevo. 53 anni.

Non era molto che l’ avevo visto.

Ho pensato che era una merda di uomo.

Avevo avuto da fare con lui per motivi riguardanti la casa.

In realtà tra noi non è successo nulla di grave, ma il suo comportamento mi aveva indispettito parecchio.

Ero andato nel suo studio per terminare definitivamente il rapporto.

In realtà non avrei dovuto dargli niente , visto che si era offerto di fare gratuitamente alcune verifiche.

Passato del tempo , aveva chiesto un compenso, pensando che ci fossimo rivolti ad altri.

In realtà avevamo rimandato , avevano cose più importanti d’affrontare.

Con dolce consorte avevamo deciso di pagarlo per il suo disturbo. Poche centinaia di euro.

Ero andato nel suo studio.

Avevano chiarito la cosa, gli avevo ricordato quello che aveva detto e che ora si stava rimangiando.Inoltre gli avevo spiegato che il lavoro era ancora da fare e sicuramente non l’ avrebbe fatto lui.

In ogni caso quello che aveva fatto era stato utile per il proseguo dei lavori.

Mentre eravamo lì a discutere, è entrata una donna anziana, non sapeva che eravamo lì.

Si è scusata, dando del lei al mio interlocutore e facendo finta di essere la donna delle pulizie.

Lui è arrossito , sapeva che sapevo che era sua madre.

Ha cercato di aggiustare la cosa, tra l’ imbarazzo generale.

Io ne ho approfittato per andarmene, felice di non aver più che a fare con un personaggio così.

Uno che fa fingere la madre di essere la sua donna delle pulizie e si fa dare del lei, deve essere proprio una brutta persona.

Qualche volta ci siamo incontrati e salutati educatamente,senza mai andare oltre.

Nel manifesto c’era per prima a dare la triste notizia la madre e donna delle pulizie.

Guardacomeseigrasso (gatto) non vuole prendere l’ antibiotico e fare la flebo. Ogni volta una sceneggiata, con tentative di fuga. Ieri in tre per dargli l’ antibiotico.

Guardacomeseigrasso non è ancora guarito e non si sa se guarirà.

Sta meglio sicuramente.

Inoltre mangiando meno è dimagrito, ora cammina e non rotala più.

Per la flebo l’amica di dolce consorte , famosa gattara, 13 in casa, più una trentina in un ricovero, cambia orario. Così Guardacomeseigrasso viene buggerato, e non può nascondersi, come le prime volte.

Per l’ antibiotico alla sera, suocera e dolce consorte.

Una lo tiene e l’ altra con la siringa gli apre la bocca e gli spruzza il medicinale in bocca.

Sono una comica da vedere. Si sono invertite le parti, ma l’ effetto comico rimane.

Guardacomeseigrasso si divincola e fa un sacco di scene

Dolce consorte cerca di spiegargli che è per il suo bene. Niente non ci vuol credere.

Io lascerei al suo destino, ma in casa non vogliono.

Quindi ieri sera che ero a casa sono stato arruolato per dare l’ antibiotico al gatto.

Le donne tenevano bloccato il gatto e io al ruolo più difficile aprire la bocca alla belva e dargli l’ antibiotico.

la prima volta il gatto è scappato, le due donne si davano la colpa a vicenda. C’ era da ridere.

Recuperato, me l’ hanno messo davanti, e incurante del pericolo, gli ho aperto la bocca ” non voglio” gridava” fa schifo “urlava cerando di scappare. Ma la mia velocità e precisione e stata tale da non lasciarli scampo.

L’ ultima volta gli aveva curato l’ occhio, suocera.

L’ orecchio dolce consorte.

Liberato “che schifo “continuava a lamentarsi quell’ ingrato.

Visto il successo stasera che sono a casa mi tocca di nuovo.

foto animali pedia.

Per farla noi ci sarebbe voluto un quarto e Nontirare era troppo impegnato a ridere per scattare foto.

I due cavi dell’antenna della televisione rotta(quando si dice sfiga). All’ inizio pensavo al ripetitore che quando fa burrasca spariscono alcuni programmi.

La televisione è appoggiata a quei ripiani girevoli dove sotto c’è il CD DVD che da anni nessuno usa più. Gira gira di qui gira d qua il filo dell’ antenna si è rotto ma in maniera strana.

Alcuni programmi si continuavano a vedere e solo alcuni erano spariti.

All’ inizio davo la colpa al ripetitore quando fa burrasca spariscono molti canali. Non chiedetemi perché , ma vale per tutti quelli della zona.

Ma il bel tempo era tornato da qualche giorno.

Abbiamo un altro televisore che accendiamo raramente. Sono andato a controllare se anche lì erano spariti i canali.

Minchia c’ erano tutti.

Comincio a cercare il motivo perché solo alcuni canali fossero spariti

Faccio più volte ricerca dei programmi . Una volta 200, un’altra volta 240. La volta successiva 190. La televisione dava i numeri. Ma dei programmi che m’interessavano neanche l’ ombra.

Comincio a tocchignare il il filo dell’ antenna e si nota che a seconda del tocchigno i programmi si vedono meglio o peggio.

Metti dentro,tira fuori, sembrava un amplesso, finché una parte del filo dell’ antenna è rimasto nel televisore e l’ altro nella mia mano.

Cerco un’ altro filo per l’ antenna che so di avere.

Dopo infruttuose ricerche lo trovo.

Non potevo chiedere a dolce consorte stava dormendo. E’ quasi mezzanotte.

Cambio il filo , e cerco i programmi 290 . Minchia tutti quelli che interessano a me.

Torno a tocchignare , metto dentro e fuori. Un’ altro amplesso e come prima resto col filo in mano.Anche quella era rotta nello stesso punto. Infatti mi ricordo solo in quel momento di averla sostituita apposta.

E’ quasi l’ una,vado a letto sconfitto.

Dolce consorte ronfa ignara della mia battaglia persa.

Stamattina cinesi, hanno tutto, dite quello che cazzo volete ma hanno tutto

Messo filo nuovo,360 canali trovati, compresi quelli che cercavo.

Inoltre ho comprato due pezzi per aggiustare i due fili dell’ antenna rotti.

Ora chiedo ad Alberto (fuga da polis)come si fa.

Quando ti viene voglia di tifare per il truffatore. Mentre i politici tramite amici si fregano milioni e milioni di euro ( servizi di Report) tutti a prendere per il culo quello che si è vestito da donna per continuare a prendere la pensione della madre.

Venerdì mentre guardavo Crozza , il conduttore faceva notare questa cosa : tutto la stampa mondiale ha scritto dell’ uomo che h tentato di rinnovare la carta d’identità della madre morta da tre anni per continuare a percepirne la pensione.

Vogliamo parlare di banche, assicurazioni e dello stato con balzelli ci fregano un sacco di denaro?

No parliamo di quello che si è vestito e truccato come la madre.

Guardando il filmato mi è venuta voglia di tifare per lui.

Mi sono chiesto se l’ impiegata poteva chiudere un occhio? In questo caso tutte e due e anche le orecchie.

Visto l’ intervista all’ impiegata, che raccontava che era partito bene, con un discreto falsetto, ma dopo un po’ la voce maschile era uscita fuori.

Ora l’ impiegata ha denunciato il tutto all’ autorità. Se impietosa avesse rinnovato la carta d’identità sarebbe finita nei guai lei.

L’ alternativa era dirgli: ” Pirla che non sei altro, trova un’ altra soluzione oltre al camuffarti da donna”

Niente guai per lei e lasciava all’ uomo trovare un’ altra soluzione alla sua disperata soluzione.

Avendo mummificata la madre era difficile anche dire a quelli delle pompe funebri e al dottore che ne doveva constatare il decesso che era morta all’ improvviso. . Forse poteva dichiarare che era scomparsa da tre anni, ma pensava che tornasse, alla fine si era deciso a denunciarne la scomparsa.

La sua sfortuna è stata di trovare un’ impiegata, magari se trovava un impiegato anziano, con qualche sacrificio… Era fatta.

Il falò. Pezzo filosofico. Bruciare residui vegetali come stoppie, potature, ramaglie e sfalci.

Ieri vista l giornata uggiosa ho deciso di dare fuoco alla montagna di residui del contadinaggio.

Prima di poter bruciare bisogna dargli il tempo di seccare.

La cenere serve nell’orto come fertilizzante naturale per fornire potassio, fosforo e calcio, e come repellente per insetti e lumache.

Dare fuoco sembra facile in realtà non lo è.

Solo dopo anni di tentativi andati male, ora riesco a fa partire il fuoco al primo tentativo.

La cosa riconoscono mi da’ molta soddisfazione.

Ricordo i primi tempi quando non c’ era verso che partisse e ti domandavi come facevamo i piromani a dare fuoco tanto facilmente ai boschi.

Il falò con quelle fiamme alte e quel calore che sprigiona è sempre affascinante.

Certo bisogna stare attenti, il rischio di bruciarsi è sempre presente.

Come quando si piscia all’ aperto è fondamentale controllare il vento per non avere spiacevoli inconvenienti.

Non si può bruciare tutto in una volta, devi man mano aggiungere il materiale da bruciare, stando attento a non bruciare anche tu quando lanci i rami.

Fondamentale il forcone per rimpinguare il centro del fuoco. Anche qui la possibilità di bruciarsi è alta.

Ci sono volute quasi due ore per dare fuoco a tutto.

Di tutta quella montagna di materiale da bruciare non è rimasto che qualche cariola di cenere.

Ora come già detto è mia intenzione dopo la mia dipartita farmi cremare. Diventare cenere come quella davanti a me ieri. Il pensiero non è stato proprio entusiasmante.

Polvere siamo e polvere torneremo, nel mio caso cenere da spargere da qualche parte.

Una pizza da urlo. Come rovinarsi una serata in pizzeria.

Il locale era stato scelto dietro consiglio di una amica di dolce consorte, vedendolo da fuori non prometteva niente di buono. Ma si sa a volte l’ apparenza inganna.

Eravamo in quattro, dei nostri cari amici avevano espresso il desiderio di vederci. Erano in zona non abitano qui.

Entrati siamo stati accolti da una ragazza gentilissima, che però sembrava passata di lì per caso. Avevamo prenotato.

Il locale era semi vuoto ma c’ erano tavolate grandi già pronte. Sia quelle fianco a noi che quella dietro a noi.

La cameriera gentilissima, che sembrava sempre lì per caso ci ha chiesto cosa volevano da bere e lasciandoci i menù è sparita .

Improvvisamente il locale si è riempito di bambini, era finito il film nel cinema a poca distanza dal locale.

Una tavolata con almeno 15 bambini urlanti sotto i dieci anni. L’ altra tavolata erano solo con otto bambini indemoniati

Dietro a noi son arrivati una tavolata di ragazzi che non si sono fatti intimorire dai bambini per fare a loro volta chiasso. Eravamo circondati.

Un fracasso incredibile intorno a noi.

Tutti che urlavano, compresi i genitori che urlavano .ai bambini di non urlare.

Ora se mi fossi messo a gridare anch’io li avrei sovrastati tutti, ma non mi è sembrato il caso.

Per finire la serata , in bellezza, le pizze non ci sono state portate dalla cameriera gentile passata lì per caso. Ma da un robot cameriere. Ma vista la confusione, i tavoli e le sedie messe alla cazzo, non poteva arrivare da noi. ” Devo girare” aveva scritto sulla faccia da video.

Chiaramente nessuno lo faceva passare e rimaneva lì con le nostre pizze. Quando finalmente la cameriera che passava sempre lì per caso, ci ha dato lei le pizze.

Ad un un altro tavolo, hanno dovuto inseguirlo, si era girato improvvisamente portandosi via due pizze che non erano state ancora prese.

Com’ era la pizza?

Da urlo, come tutta la serata, quella va detto era proprio buona .

Appena finito di mangiare siamo scappati da quel frastuono,

Siamo finiti a fare due passi al freddo e al gelo ma in santa pace.

S

Dolce consorte è gelosa di Crozza e fa di tutto per disturbarmi quando guardo la sua trasmissione.

Dolce consorte sostiene che non c’ è pericolo che io l’ ascolti con la stessa attenzione che ci metto con Crozza.

Quindi boicotta la trasmissione in tutte le maniere.

Nel bel mezzo del monologo iniziale si mette davanti alla TV e dice “ha telefonato la Francesca”

Ora normalmente che ha telefonato Francesca frega un cazzo, se poi me lo dice nel bel mezzo del monologo frega ancora meno.

La guardo malissimo ” ah c’ è Crozza, non si può mai parlare” dice per colpevolizzarmi .

Ora che c’ era Crozza lo sapeva, visto che glielo avevo appena detto, come di non parlare durante l’ esibizione.

Va via, lamentandosi.

Appena riparte il nuovo personaggio rientra e si mette davanti alla TV e mi dice cosa ha detto Francesca.

La guardo sempre male ” ah c’ è sempre Crozza” mi dice e se ne va.

Ora cosa ha detto Francesca non lo so ma so cosa vorrei dire io a dolce consorte.

Rientra nel bel mezzo del nuovo personaggio che sta interpretando Crozza ” non è giusto che io non posso mai parlare” Mi dice
Premesso che può parlare quanto vuole, basta che vada in un altra stanza, non è vero che non può parlare, basta che aspetti la pubblicità.

Tutta la trasmissione così. Appena finita ” me ne vado a letto, abbassa il volume della TV e non fare rumore quando vieni a letto ” mi dice.

Ora che può parlare se va ?

Le donne sono un vero mistero

Lo ammetto ieri sera ho odorato il collega dai capelli rossi per capire se è vero che puzza, come sostengono una decina di colleghi.

La cosa lo ammetto è stata abbastanza imbarazzante, ma bisogna che capissi se era vero che il collega puzzasse non perché non si lavi , ma per via che è rosso di capelli con pelle chiara e lentigginosa, come sostenevano i colleghi.

Ora di rossi in casa ho la sorella vicina e non ha mai puzzato. Ma era una rossa contaminata. Aveva preso dalla nonna.

L’unica rossa che ricordo era una compagna di scuola, ma la ricordo soprattutto per le tette.

Rossa con tette spettacolari è stata il sogno erotico per molti.

L’ ho rivista qualche tempo fa, le tette sono rimaste spettacolari, i capelli mi sembravano tinti.

Odore o no da ragazzo non so cosa avrei dato per poterla odorare un po’

Ma torniamo al collega. Anche il fratello è rosso come lui. Sono una famiglia di rossi naturali.

E’ giovane e piacente e di gnocca ne prende. Ora esce con una collega.

Perchè l’ ho odorato ?

Tutti questi colleghi che sostenevano che puzzava per via che era rosso e sono rimasto incuriosito.

Secondo me sono dei cretini

Io non ho sentito nessun odore particolare.

Loro sostenevano che anche la collega fidanzata, una volta avesse detto ” che odore c’ è in questo ufficio” E un collega le avrebbe risposto ” dovresti conoscerlo bene” riferendosi al fidanzato.

Ora il collega che ha parlato è uno che scoreggia rumorosamente anche in mezzo alla gente. E il tipo che ti dice ” senti” e poi parte con lo scoreggione e una bella risata.

Quindi propendo più che l’ odore provenisse dal collega che scoreggia rumorosamente.

Chiaramente sono andato a controllare in rete, sono solo dicerie e superstizioni.

Comunque a me le rosse piacciono tanto. In generale a prescindere mi piacciono le donne. Ma credo che si sia capito.

Basta parlare di argomenti frivoli : La depilazione intima femminile.

Il delirio (lavoro) è un posto dove si discute di tutto senza tabù.

Esattamente come è nata la discussione non ricordo, ma si è arrivati a discutere di depilazione intima.

La collega giovane e carina ha detto che lei si depila tutto anche le parti intime e che i peli le fanno schifo.

Ora io sono un tradizionalista è un po’ di pelo lì mi piace.

Quindi ho ribattuto l’ ovvio che se la natura ce l’ ha messo il pelo un motivo ci sarà.

Ora secondo me è anche molto eccitante, e che andare con una senza pelo è un po’ da pedofili.

Le bambine sono senza peli, appena diventano adolescenti la natura provvede a farglielo capire con alcuni segnali, tra cui la crescita dei peli nella parte intima, la crescita delle tette, oltre le mestruazioni, condanna femminile.

All’a collega la natura si è scordata delle tette, ma i peli e le mestruazioni invece sono arrivate.

Fare sesso con una senza tette e completamente depilata le ho detto che mi sarebbe un rapporto da pedofilo.

Toccata sul vivo ha cominciato a chiedere alle colleghe se loro si depilavano la parte intima oltre le ascelle, anche qui altra discussione e le gambe.

Ora con mia grande sorpresa anche molte colleghe adulte hanno risposto di si.

Lo so che qualcuno dirà che il delirio è un posto strano. Dove si discute di argomenti improponibili in altri posti.

Ora è uscita fuori questa avversione verso il pelo che non avrei mai immaginato.

La collega giovane ha raccontato delle donne contro il patriarcato che si lasciano crescere i peli dappertutto per protesta.Da un’ eccesso all’ altro. Così sembra un rapporto omosessuale le ho detto. Peli sulle gambe, sulle braccia e ascelle oltre che nelle parti intime diceva schifata.

Attività divulgativa > Oggi 2022 > Depilazione intima: perché è nemica della salute sessuale
Depilazione intima: perché è nemica della salute sessuale
Depilazione intima: perché è nemica della salute sessuale
01/06/2022
Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

«Mia figlia è fissata con la depilazione totale, anche genitale, a 17 anni! Ho provato a dissuaderla, ma mi risponde che vivo nel Medioevo e che è una scelta più igienica. Ci sono dei rischi?».
Silvana T. (Vicenza)
Gentile signora, sì, i rischi ci sono. Purtroppo minimizzati perché l’effetto moda & business, legato alla depilazione laser, ha creato un’aura di “normalità” nei confronti di un gesto – la depilazione –innaturale e negativo per la salute della vulva.
«L’essenziale è invisibile agli occhi», diceva Saint-Exupéry nel “Piccolo Principe”. Togliendo i peli, con varie modalità, temporanee o definitive, togliamo solo la parte più visibile dello scudo biologico, raffinato, dinamico, e invisibile, che protegge i genitali esterni femminili, la vulva. Lo strato sottile e invisibile che protegge la vulva contiene miliardi di cellule desquamate, disposte a strati come tanti mattoncini. Interposti, come nella millefoglie, troviamo minime quantità di acqua, che dà il senso di idratazione, e sebo, fondamentale perché contiene feromoni. Sono sostanze sessualmente attraenti, uniche per ciascuna di noi come le impronte digitali, perché sono codificate dal nostro “sistema maggiore di istocompatibilità”. Il sistema immunitario codifica infatti i componenti chimici di quella nuvola invisibile di feromoni da cui dipende gran parte della nostra “visibilità” e attrattività erotica, finalizzata nei millenni a garantire il maggior successo riproduttivo, ossia l’avere bimbi vitali. Interposti sono anche miliardi di microrganismi amici, che costituiscono il microbiota vulvare, vere truppe alleate preposte a svolgere funzioni preziose, tra cui la nostra difesa da germi invasori.Quando depiliamo la vulva, o la laviamo troppo, la priviamo del suo scudo protettivo biologico, superdinamico. Le conseguenze? Gli studi scientifici ci dicono che questa pratica aumenta la secchezza vulvare, ora lamentata anche da molte giovani depilate, raddoppia le infezioni da virus sessualmente trasmessi, come il Papillomavirus e l’Herpes, e da germi a provenienza intestinale, come l’Escherichia coli, che causano vaginiti e cistiti, e raddoppia la probabilità di dolore vulvare, la vulvodinia. Inoltre, togliendo i feromoni specifici, si privano i genitali del profumo e dell’attrattività “unica” di quella donna. Il sesso può essere più divertente per lui, se la vulva è glabra, ma il prezzo è alto: una vulva vale l’altra, o quasi. Questa distruzione in nome dell’igiene merita una riflessione non conformista, giusto?( Alessandra Graziottin)

I bambini della casa del bosco e l’ orco cattivo ( lo stato) Quando si abusa del proprio potere.

Sarò sincero dubito fortemente dell’ efficienza dei servizi sociali.

Sarà che ho conosco delle persone che ci lavorano e secondo me sono loro che ne avrebbero bisogno.

Sarò doppiamente sincero dubito fortemente della giustizia e non c’ entra la separazione delle carriere, ma di come si diventa giudice e chi diventa giudice. Fidarsi dei giudici in Italia è un vero atto di fede contro ogni evidenza.

Prima di togliere i bambini a questa famiglia ( incensurata) qualcuno mi dovrebbe spiegare se è meglio vivere in un campo rom, o in case fatiscenti nella povertà assoluta ?

Ma mi pare che non ci sia tutta questa attenzione per questi bambini.

I genitori non sono due ignoranti , persone senza cultura. Ma persone che hanno una visione diversa di come dovrebbe funzionare il mondo. Questa è la loro colpa maggiore.

Una famiglia di ladri va bene, perché si adegua al governo, quindi può tenere i figli, chi vuole vivere fuori dal consumismo e vivere nella natura , no, perché è un eversivo pericoloso e gli vanno tolti i figli.

La domanda che ci dovremmo porre: ma i bambini erano felici e sereni ?

Sicuramente più di quelli che hanno entrambi i genitori che lavorano e non vedono mai.

Sicuramente più di quelli lasciati soli davanti ad un tablet o al PC

Sicuramente più di quelli che hanno genitori divorziati che vedono due volte alla settimana normalmente il padre.

Sicuramente….. e la lista la lascio finire a voi

Dire che tutto andava bene così sinceramente non lo so. Obbiettivamente a me non verrebbe neanche in mente di vivere come quella famiglia e sicuramente non è una scelta che avrei fatto per figlia.

Ma quali sono i diritti e i doveri dei genitori?

Le colpe pare sia nelle vaccinazioni non fatte e che i bambini non vanno a scuola, ma hanno un insegnante privata che va a casa loro. Più che la scuola il problema pare sia la socializzazione, non c’ era nessuno che li bulizzava e li prendeva in giro. Cosa necessaria per quando si diventa adulti per poi poter andare dagli psicologi.

Mio padre avrebbe pagato per vivere in una casa così, ha vissuto in un baracca , c’ era stato il terremoto 1908. La casa l’ ha vista da adulto grazie a Mussolini. Non rompete il cazzo e non dite che non è vero. Qualcosa di buono l’ ha fatto anche Mussolini.

Spero che i bambini possano tornare nella casa del bosco e per la socializzazione ci porterei i bambini che passano tutto il giorno davanti alla TV ,al cellulare o al pc.

Il mistero risolto della gallina nana nera come la pece che girava dal pollaio di cognato io io io.

E’ da circa una settimana che fuori dal pollaio di cognato io io io c’è una gallina nana nera come la pece.

All’ inizio visto che era messa in mezzo ai piccioni non l’ avevo notata.

Le galline di cognato io io io che erano fisse dal mio pollaio, sono finite rinchiuse perché cognato io io io non trovava più uova.

Non posso stare a fare la guardia a Nontirare quando non ci sono.

Nontirare nega categoricamente e dice che devo smetterla di accusarla ingiustamente.

Suocera sostiene che quando non ci sono la vede sempre dal pollaio aperto di cognato io io io.

Ha tempo cognato io io io a cercare le uova in giro per l’ orto.

Sta di fatto che da quando le ha rinchiuse le uova ci sono.

Nontirare afferma “è pieno di corvacci in giro, la colpa è loro, si sa che sono mangiatori di uova a tradimento “

La guardo con compassione quando mi racconta queste cose

“Perché non li mandi via?” Le ho chiesto

“Se vuole che faccia la guardia al suo pollaio che mi paghi. Ho già tanto da fare qui da te” mi ha risposto con tono sicuro” Poi ha quei due scemi di cani” ha continuato ” vero che loro si mangiano sia le galline che le uova” e si è messa a ridere.

Ma torniamo alla gallina nana nera come la pece che sta fuori dal pollaio.

Ho chiesto a suocera, ma lei non ne sapeva niente.

Tutte le galline dentro, solo lei fuori dal pollaio.

Dopo una settimana svelato il mistero.

La gallina è di cognato io io io gliela hanno regalata, ma le galline nane bianche la rifiutano e la beccano e lei è fuggita fuori dal pollaio . La gallina nera grida che altre galline bianche sono razziste e la discriminano.

Ora questa situazione è veramente dispiacevole.

La gallina dorme fuori dal pollaio sotto una siepe, sola ed emarginata.

Le mie galline che sono come me, democratiche e tolleranti la lasciano stare.

Il razzismo di alcuni è nella natura e nel DNA direbbe Nordio.

E’ arrivato il freddo.Il Natale è alle porte e persona cara col compagno hanno già prenotato il giro dei mercatini di Natale. Dall’ Italia all’ Austria passando da non ricordo dove. Per me sarebbe un incubo altro che divertimento.

Il compagno di persona cara è andato in pensione, qualche tempo fa.

Chiaramente lui saprebbe come passare il tempo, ma persona cara e sorella di lui sono convinte del contrario e con la scusa che è in pensione gli trovano mille incombenze per rompergli i coglioni.

Persona cara ha deciso per i mercatini di Natale, già l’ anno scorso l’ ha convinto che sono una cosa bella da vedere.

Visti una volta ha poco senso rivederli. Ma ché, gli fa fare il tour dei mercatini di mezza Europa.

Dolce consorte non riesce a portarmi a quelli sotto casa figuriamoci in giro per l’ Europa.

Persona cara ha già prenotato dove poter pernottare.

Sette giorni di mercatini di Natale. Meglio sette giorni di arresti domiciliari.

Ora io non ho lo spirito natalizio, ma mi sembra che sette giorni di mercatini di Natale siano un’ esagerazione.

Persona cara sostiene che uno quando è in giro non guarda solo i mercatini, ma anche le chiese e monumenti vari.

Vanno bene anche 15 giorni di arresti domiciliari.

Ma la cosa più preoccupante è stata quando ha detto ” quando vai in pensione ci puoi portare dolce consorte ‘ Ora finché rompe i coglioni al suo compagno col cosa deve fare da quando è in pensione sono fatti loro, ma che cominci a dire quello che devo fare io non ci deve neanche pensare.

Se no ce la mando io a quel paese e non per mercatini,…

Consigli per evitare di essere accusati di stupro,oltre che farvi delle gran seghe.

Cosa cambia con la nuova legge che sta per essere approvata da tutte le forze in parlamento?

Che la colpa è sempre solo dell’ uomo.

Infatti non dovrà più la donna dimostrare di essere stata violentata, ma toccherà all’ uomo dimostrare di non averlo fatto. Quindi quando una donna dice che è stata violentata, sono cazzi per chi è stato accusato. Dovrà provare che non è vero. Doppi sti cazzi viste le condizioni. (Alberto ispiratore della frase )

Come si stabilisce e si comunica il consenso
Di seguito alcuni esempi di come si può stabilire il consenso con il proprio partner:

confermare l’interesse reciproco prima di iniziare qualsiasi tipo di contatto fisico;
fare in modo che il partner sappia che ci si può fermare in qualsiasi momento;
prima di variare il tipo di attività sessuale, chiedere esplicitamente al partner se è d’accordo;
capire attraverso segnali fisici se il partner è a proprio agio: tra i segnali fisici che possono indicare che una persona è consenziente ci sono il sorriso o i cenni entusiasti del capo, mentre tra i segnali che indicano il contrario ci sono il mancato contatto visivo, l’allontanamento e le espressioni facciali negative.

I segnali fisici non sempre indicano il consenso Le risposte fisiologiche come l’erezione, la lubrificazione, l’eccitazione o l’orgasmo sono involontarie, il che significa che il corpo può reagire in questo modo anche se la persona non è consenziente all’attività.La presenza di questo tipo di segnali fisici non significa che la persona abbia dato il consenso.Il consenso si può esprimere:comunicando il permesso verbalmente e in modo esplicito;dando un feedback positivo/affermativo.

Cosa non è consenso?Il consenso viene negato se la persona:dice “no”: quando una persona dice no, l’altra deve riconoscerlo e fermarsi. Se questo non succede, da quel momento in poi l’attività sessuale è considerata non consensuale;appare disinteressata, non reattiva o visibilmente turbata;non ha l’età per esprimere il consenso secondo la legge;è in stato di alterazione a causa dell’assunzione di droghe o alcolici.Ma se…?Il fatto che una persona indossi determinati abiti, flirti o acconsenta a un bacio non significa che dia il consenso all’attività sessuale, né tanto meno si può pensare di ottenere il consenso in seguito a pressioni, intimidazioni o minacce.(Vagina verso)

Ora il consiglio passate senza indugio alle seghe se volete essere sicuri di non essere denunciati per stupro.

E’ evidente che nessuno a queste condizioni è più al sicuro.

Non bastano più nemmeno i contratti scritti prima dell’ atto sessuale.

Poi uno si chiede perché ci sono tanti gay.( è una battuta non rompete le balle)

Evidentemente se non vi portate dei testimoni uno per parte, o filmate il rapporto non c’è difesa che tenga per l’ uomo.

” Col movimento del sopracciglio era evidente che non volevo più andare avanti” Vi accuserà la donna.E vai a dimostrare senza testimoni che non era vero.

Una bella sega rimane la soluzione più semplice per non rischiare denunce.

Ci sarebbe l’alternativa delle escort . Ma anche qui si rischia dopo l’ approvazione della legge.

Potrebbe chiedervi più soldi con la minaccia di denunciarvi.

Le seghe rimangono la soluzione più sicura ma meno soddisfacente.

Se proprio non potete farne a meno di un rapporto sessuale con una donna, ecco alcune precauzioni da prendere.

Test alcool e droga da fare alla donna. Quello con le urine. In un minuto si sa il risultato. Al delirio lo facciamo e il risultato è immediato. Lo facciamo non per fare sesso, ma per guidare i muletti

Uno straccio di consenso scritto,davanti ai dei testimoni. Potrebbe sempre dire che l’ avete obbligata a firmare.

E poi che Dio ve la mandi buona, almeno quello in tutti i sensi.

Violentare una donna è un atto schifoso e rivoltante questo dev’essere chiaro a tutti.

Ma mi pare che con queste norme si vada oltre lo stupro e al buonsenso.

Quando il suicidio assistito prende di mano. 8000 morti in Olanda. 1200 e duecento in Germania.3000 in Italia per mancanze di cura della sanità pubblica.

La differenza tra noi e i paesi dove c’ è il suicidio assistito è che là, la gente che vuol morire sono loro di decidere di porre fine alla vita, qui è la mancanza di soldi del servizio pubblico. Le visite che ti potrebbero salvare la vita vengono prenotate quando ormai ti hanno seppellito se non hai i soldi per farle privatamente.

Anche questo sistema si inserisce nei suicidi assistiti.

In Italia sono state 1700 le telefonate per avere informazioni su come poter morire senza aspettare l’ aiuto dello stato.

Quello del suicidio assistito è argomento divisivo, ognuno ha la sua opinione.

Sta di fatto che noi favorevoli non obblighiamo nessuno a suicidarsi, mentre i contrari ci obbligano a vivere anche quando non ha più senso.

La differenza sta tutta qua.

Sono d’accordo che gli altri non possono decidere per me quando suicidarmi, infatti quello si chiama omicidio.

Per questo è utile il testamento biologico.

Il testamento biologico è un atto scritto nel quale ciascuna persona maggiorenne, nel pieno delle facoltà mentali, può esprimere le proprie volontà in merito ai trattamenti che intende ricevere o rifiutare. Ciò nell’eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione di incapacità ad esprimere il proprio consenso o dissenso alle cure proposte per malattie o lesioni traumatiche celebrali irreversibili e invalidanti.La parola testamento è presa in prestito dal linguaggio giuridico, ma con una distinzione molto importante rispetto al testamento tradizionale: infatti il biotestamento esprime le volontà del testatore in merito a ciò che potrebbe capitare quando è ancora in vita e non nel post mortem. Proprio per evitare confusione o fraintendimenti, invece di usare i termini comunemente noti “testamento biologico” o “biotestamento” dovremmo invece parlare di “disposizioni anticipate di trattamento (DAT)”, che vengono redatte quando ancora in salute (mentre nella fase di malattia la legge contiene l’apposito articolo 5 che parla della pianificazione condivisa delle cure).