Lo scimpanzé moribondo e l’ultimo saluto. Storia che fa bene al cuore e insegna molto sulle nostre convinzioni sbagliate.

Lo spunto nasce dalla trasmissione d’inchiesta su rai Tre Indovina chi viene a cena di domenica scorsa

Ci sono anche amici del blog che sono convinti che l’uomo non sia parentato con le scimmie nonostante il 99% dei nostro DNA sia uguale al loro.

Io personalmente faccio parte di quelli che credono nell’evoluzione della specie.

Certo ora siamo arrivati all’involuzione e stiamo regredendo abbastanza velocemente. Basta guardare chi ci governa.

Ora questa è una storia di amicizia tra due esseri viventi.

La scimpanzé sta per morire e l’uomo che la conosce da 40 anni le va dare l’ultimo saluto.

Le immagini valgono più di mille parole. Ho preso il video più corto e con delle spiegazioni in italiano.

Io non faccio testo perché parlo con gli animali e gli animali mi parlano.

Secondo me hanno intelligenza e pensieri molto più evoluti di Benjamin Netanyahu , Trump o Biden e Putin. Di Zelensky qualunque animale con due neuroni funzionanti.

Credo l’uomo dovrebbe abbondonare molto dei suoi pregiudizi e atteggiamenti di superiorità

Ora è vero che ci sono persone intelligentissime 1% della popolazione il 99% dell’umanità sono dei pirloni Figli di un Dio minore.

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Secondo gli operai che mi hanno montato il nuovo piano di cottura l’unione europea fa fare i piani ma non i coperchi esattamente come il diavolo con le pentole.

Molti ( si fa per dire) avranno pensato che avrei scritto della nuova follia di questi dementi che in Europa vogliono che tra 20 anni tutte le case siano ad emissione 0 senza però spiegare chi cazzo paga il conto.

No, non vi parlo della nuova follia dell’unione europea ma del mio nuovo piano di cottura.

Dolce consorte ha rotto una a una tutte le manopole che davano gas.

Lei vi direbbe che sono pirla e che il piano di cottura aveva oltre 31 anni ed è naturale che si sia rotto.

Credetemi è colpa sua solo sua.

Mentre i due simpatici operai montavano il nuovo piano, non è cosa semplice, ho notato la mancanza del coperchio.

” La comunità europea li ha proibiti ” mi ha detto uno dei due.

“Proibiti? ” Ho chiesto curioso.

” Sono pericolosi ” Ha ribadito uno dei due.

Ora in tutta la mia vita non mi è mai capitato di sentire di questo grande pericolo, ma si sa vivendo in provincia ci sono meno pericoli che nelle grandi città.

I due erano simpatici ma avevano idee poco chiare su quale fosse il reale pericolo dei coperchi.

Gli facevo notare che le cucine complete le vendono con i coperchi.

“Vero ” Mi rispondeva uno dei due “è solo nei piani di cottura che è vietato, vietato per modo di dire, volendo si possono comprare negli accessori”

Tra me ho pensato il solito sistema per spillare soldi alla gente, tipo la ruota di scorta nelle auto.

Nel pomeriggio al delirio stavo scaricando un camion e raccontavo al camionista del mio piano cottura e del coperchio ” A me è saltato in aria” mi ha detto

“Come saltato in aria? ” Ho chiesto curioso ” In mille pezzi, un cazzo di spavento meno male che non ci siamo fatti niente” Ha finito di dire.

Tornato a casa sono andato a vedere in rete e non c’era nessuna norma europea…

Ho trovato solo che oggi i piani di cottura sono belli anche esteticamente e quindi non ha più senso di coprirli e che il coperchio soprattutto nelle cerniere diventava ricettacolo di unto e schifezze difficili da pulire.

Sapete niente voi di norme europee in questo senso? Vi è mai saltato in aria il coperchio del piano cottura?

Così col coperchio e 100 euro in più da dare, altro che l’unione europea.

A volte cercano di ritornare. Fulminato ha telefonato per sapere se lo riprendevamo per la stagione estiva, ma a una condizione: che nessuno lo prendesse più per il culo. Stiamo ancora ridendo tutti da dopo la telefonata.

Chi mi segue forse si ricorderà di Fulminato. L’anno scorso ho fatto più pezzi su questo pazzo furioso.

Chi non sa chi sia è un demente con ottomila problemi personali, paranoico e rancoroso, che ha angustiato la vita a tutti quelli con cui ha collaborato l’anno scorso al delirio,(lavoro) tra i tanti anche il sottoscritto con cui aveva avuto una lite molto accesa.

Il finale era stato che nessuno gli parlava più e nessuno lo voleva come aiuto.

Aveva passato gli ultimi due mesi a fare un cazzo, l’azienda aveva paura che se lo avesse licenziato, cosa che poteva fare benissimo, fulminato avrebbe potuto fare causa per stalking.

Aveva scritto più volte alla direzione e all’ufficio personale che tutti ce l’avevano con lui, quando la verità era lui che ce l’aveva con tutti.

Varie volte si era messo in mutua per esaurimento, l’ultima settimana di lavoro non si era neanche degnato di venire, nella sua pazzia aveva chiesto se gli veniva rinnovato il contratto, al “no” dal giorno dopo non si era più visto e sentito per la gioia di tutti.

Ieri il capo (è un amico ) mi ha detto ” Sai chi ha telefonato per sapere se lo riprendiamo per la stagione estiva?” Al mio “No ” Si è messo a ridere “Fulminato ” L’ho guardato sbalordito e incredulo. ” Ha detto che è disposto a tornare a una condizione, che nessuno lo prenda più per il culo” ha finito di dire il capo cominciando a ridere.

Ora il capo si era trovato a rispondere al telefono a fulminato alle 5 del mattino, o alle due di notte quando Fulminato nei suoi pensieri paranoici pensava di doverlo informare delle sue traversie mentali e problemi personali. Anche la madre di fulminato gli aveva telefonato per dire che il figlio non era cattivo ma solo scemo.

Fulminato aveva anche denunciato il capo in direzione perché sosteneva che non lo tutelasse abbastanza.

Chiaramente il capo in modo gentile gli ha detto che come scemi siamo già apposto, anzi che abbondano e non ne abbiamo bisogno di altri.

A volte cercano di ritornare

Il mistero irrisolto degli occhiali da vista persi dalla collega. Dopo lunga ricerca ne abbiamo trovato un paio ma non lei dice che non è il suo.

La collega è venuta a darmi una mano. Non quella dell’altra volta.

La chiamerò per comodità Claudia.

E’ una della vecchia guardia, ai più sta antipatica con me i rapporti sono buoni, ha le sue manie ma se ben presa ( come tutte le donne) sa essere simpatica e collaborativa.

Ora mi tocca descriverla fisicamente se no non si capiscono certe cose successe nella ricerca dei suoi occhiali.

Ha quasi 50 anni e due tette almeno oltre la settima, il viso è gradevole. Bene dai fianchi in giù le cose peggiorano dopo i due figli avuti in tarda età si è ulteriormente allargata e di suo era già abbastanza larga.

Detto questo per spiegare che quando si piega in avanti ha grandissime difficoltà a mantenere l’equilibrio, vuoi il peso del seno che la fanno sbilanciare pesantemente, vuoi la poca mobilità delle gambe sta di fatto che nella ricerca degli occhiali ci voleva uno che si mettesse in ginocchio e guardasse sotto le scaffalature, chiaramente il pirla ero io.

Quindi chi fosse stato al delirio ( lavoro) e avesse visto un uomo anziano inginocchiato ai piedi della collega avrebbe potuto pensare che le stesse facendo una dichiarazione d’amore, niente di più falso.

Il pirla stava cercando gli occhiali della collega dove pensava di averli persi. Solo che lei non era in grado di piegarsi per guardare sotto le scaffalature.

” Neanche tuo marito s’inginocchia ai tuoi piedi ” Le ho detto ” Mio marito mi ama farebbe questo e altro per me ” mi ha risposto ed ha aggiunto ” poverino” Sul poverino mi sono trovato d’accordo. In ogni caso lui qualcosa prende o meglio la moglie gli da, io ero inginocchiato solo per amicizia e fa una bella differenza.

Sta di fatto che degli occhiali non c’era nessuna traccia. Lei non li vedeva e si poteva anche capire visto che aveva perso gli occhiali da vista, ma neanch’io li vedevo.

La collega aveva finito il turno e doveva andare e si è raccomandata di continuare le ricerche.

Le ricerche sono andate avanti senza apprezzabili risultati, fino a quando collega strampalato, chi mi segue sa chi è, è arrivato con un paio di occhiali da vista che aveva appena trovato. ” Non mi vanno bene” mi ha detto ” se no me li sarei tenuti, sai chi li ha persi ? ” finisce di dirmi.

“Claudia, li abbiamo cercati per due ore ” gli rispondo

Prendo gli occhiali e li porto a una collega che ha il numero di Claudia e le manda una foto con l’oggetto ritrovato.

” Non sono i miei ” risponde subito.

Minchia, al delirio lo stesso giorno due persone perdono gli occhiali da vista?

Niente in confronto a quella donna che aveva perso la dentiera. Diceva che l’aveva appoggiata che le faceva male e non ricordava dove. Rido ancora adesso.

Sta di fatto che gli occhiali della collega non si trovano, mentre abbiamo trovato un altro paio di occhiali da vista che nessuno ha ancora cercato.

Non è che avrà fatto cambio, questi in effetti sono brutti forti ?

In mancanza delle recensioni di Raffa Non solo cinema( torna presto), ci penso io a farvi una straordinaria recensione su un film. Titolo del film non lo ricordo. Attori ancora meno. La trama si e riguarda una scelta da cui non si può tornare più indietro.

Chiunque conosca il titolo è pregato di farcelo sapere.

Trama

C’è un uomo adulto sui 30 40 anni che ha il cervello di un bambino poco intelligente.

Dei medici tra cui una dottoressa gnocca fanno un esperimento col nostro protagonista.

Ora cosa gli fanno non lo ricordo ma alla fine della storia conta un cazzo. Certo Raffa non avrebbe mai scritto un cazzo.

Il protagonista da scemo diventa intelligentissimo di più un genio assoluto e la dottoressa gliela da anche. Lo so lo so che Raffa non avrebbe mai scritto neanche sotto tortura che la dottoressa gliela da. Avrebbe scritto di relazione di sentimenti e altre balle varie.

L’uomo diventato un genio fa una scoperta sconvolgente, nel mezzo del film ci sono cose inutili tanto per fare almeno un’ora e venti circa di film.

Scopre che quello che gli è stato fatto per farlo diventare intelligente ha una durata limitata nel tempo e arriva alla conclusione che nelle 24 ore successive tornerà allo stato iniziale, un cervello di un bambino poco intelligente.

La scelta è cosa fare: accettare di ritornare deficiente o ammazzarsi ?

Il film finisce malissimo ve lo dico subito.

Il nostro protagonista sceglie di ritornare deficiente e nella scena finale c’è lui che va sull’altalena che ride e la dottoressa sconsolata che lo guarda di nascosto.

Grandissima recensione, chiaramente niente di paragonabile a quelle di Raffa.

Sono però sicuro che tutti ora vorrete vedere almeno una volta questo film chiaramente se solo sapeste il titolo.

Ma arriviamo al finale.

Chi mi segue sa di suocero che si è completamente rimbambito la demenza ha fatto il suo corso, ora non è più in grado di gestire neanche i suoi bisogni e si caga e si piscia addosso senza neanche accorgersene se non dopo il misfatto con tutte le conseguenze del caso. Pianti, bestemmie e maledizioni per come si è ridotto.

Lo stesso era successo a mio padre per non dire del mio migliore amico.

Tutti avevano detto prima che non avrebbero mai voluto trovarsi in quelle condizioni.

Certo nel film il protagonista sa che la scelta da fare tra vita o demenza dev’essere immediata senza nessun altra possibilità.

Nella realtà pensano che ci sia ancora tempo per decidere per poi trovarsi in balia degli eventi e senza più possibilità di scelta se non quella di patire fino in fondo la natura umana col decadimento del corpo e della mente e tutte la sue miserie.

Suocero ripete sempre ” voglio morire” il mio amico si rammaricava di non aver avuto il coraggio di essersi buttato giù dal terrazzo quando ne aveva ancora la capacità. Mio padre mai avrebbe voluto trovarsi nelle condizioni finali.

La domanda e d’obbligo se sapeste di avere 24 ore per decidere per la vostra vita, come nel film tra demenza o morte cosa scegliereste ?

Io senza dubbio la morte e voi ?

Lo so che il finale di questo pezzo non fa tanto ridere ma neanche suocero tutto pieno di merda fa ridere.

PS Chiedo scusa a Raffaella per averla usata come pretesto per questo pezzo.

TORNAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Quando gli uccelli mettono nei guai una moglie traditrice. I pappagalli di casa avvertono il marito dei tradimenti della moglie. Storia pare vera. Il giudice deve decidere sull’attendibilità dei pappagalli.

Davanti al Tribunale di Istanbul, in Turchia, si è svolta una scena insolita: due pappagalli, protagonisti di una causa di divorzio. Chiamati a testimoniare dal marito tradito, i volatili ripetevano la frase “Mio marito non è in casa, vieni”, smascherando l’infedeltà della moglie.

Ad onor del vero va detto che i pappagalli imparano una frase a furia di sentirla dire. Quindi il marito è molto cornuto ammesso che sia tutto vero.

In Turchia, il tradimento è una delle cause previste dal Codice Civile per richiedere il divorzio.

In Italia come sapete il tradimento è stato sdoganato completamente e non è più causa di addebito se non in particolarissimi casi. Ma ormai veramente rari. Si può tranquilla mente dire cornuti e mazziati. Fatto con garbo non è più motivo di separazione.

La vicenda dei pappagalli di Istanbul apre un dibattito sull’ammissibilità di animali come testimoni in tribunale. La loro capacità di imitare la voce umana e di ricordare frasi specifiche può essere considerata una prova attendibile. (Radiolina)

Secondo me sono più attendibili dei deputati di destra che hanno salvato la Santachè che pare che di uccelli se ne intenda anche lei soprattutto di tordi. Quelli che l’hanno votata.

Perché si dice sei un tordo?

Fig.: essere ingenui e creduloni, essere facili da raggirare, esattamente come i deputati che hanno votato a suo favore contro la sua sfiducia.

Articolo solo per depravati sessuali astenersi perditempo. Chi ha la faccia di chi fa sesso e chi no.

Questo pezzo nasce dall’attenta osservazione delle persone, soprattutto quelle che passano al delirio ( lavoro)

Ora non so se è capitato anche a voi, suppongo di no, d’immaginarsi le coppie, non quelle giovanissime ma anzianotte fare sesso tra loro. Lo so è una malattia mentale, ma a me ogni tanto capita.

Ora partiamo dal fatto che almeno del 90% delle persone adulte ha fatto sesso e quelle con figli almeno il 98% almeno una della coppia.

Ora l’altro giorno è passata una coppia di coniugi sulla settantina, lui aveva la faccia nonostante l’età di uno che piace parecchio fare ancora sesso . Era facile immaginarselo in atti sessuali non solo con la consorte, che a sua volta nonostante l’età sembrava ancora apprezzare ancora due colpi dati bene. Molto semplice immaginarseli nudi avvinghiati mentre fornicavano.

Dopo poco è passata un’altra coppia di coniugi più o meno della stessa età e lì mi è nato questo delirio di articolo.

Sicuramente nella loro vita avevano fornicato so che hanno due figli sicuramente del marito. Hanno la stessa faccia per loro sfortuna o fortuna considerando la madre.

Ora per quanti sforzi facessi immaginarli che si accoppiavano era cosa insormontabile.

Lui sicuramente non aveva la faccia da uno di sesso e per lei ci voleva uno provvisto di molta fantasia, sul reale sarebbe stato quasi impossibile eccitarsi.

Lo so è il periodo duro che sto attraversando, ogni tanto la mente ha bisogno di svagarsi con pensieri divertenti.

Ora la signora anche da giovane carina non lo era mai stata, avrà avuto sicuramente altre qualità, non la simpatia di questo ne sono sicuro al 100%, antipatica e cagazzi professionista. Lui bello neanche ma si sa nell’uomo non è una dote indispensabile.

Ora ho immaginato che ogni tanto fornicassero, il sesso è un bisogno primario….

Da qui sono passato ad un altro pensiero.

Ora ci sono dei siti porno amatoriali dove dei comuni cittadini senza particolari doti oltre la demenza amano riprendersi mentre fanno sesso.

Gente che senza nessuna vergogna delle proprie condizioni fisiche si mette in bella mostra e si filma mentre compie atti sessuali non di certo di grande qualità.

Ma ricordo una sezione particolare di depravati assoluti

Faccio scopare la mia moglie brutta agli amici.

La moglie era veramente brutta, ma si che gli amici servono nel momento del bisogno e incredibilmente si davano da fare con la signora che pareva apprezzare.

Ora nessuno di questi aveva la faccia da persone di sesso, smentendo molte delle mie convinzioni in questo campo.

Immaginare la signora davanti a me e il marito che chiedeva aiuto agli amici è stato un attimo.

Sono molto stanco abbiate pazienza.

Sarei tentato di fare una domanda…

Ma mi sembra già abbastanza delirante questo articolo.

Quando gli angeli degli altri sanno fare il proprio mestiere e chi vuol capire capisca

La storia è di cronaca ed è successo in questi giorni qui dalle mie parti.

Ora un pirla perché di pirla trattasi ha deciso di fare il bagno a fine marzo e col mare mosso.

Anche i pirla hanno un angelo custode.

Genova – Si è tuffato in mare a dispetto del tempo non proprio estivo e delle onde ed ha rischiato di morire per ipotermia. Un appassionato di tuffi invernali ha rischiato la vita. questa mattina, al largo di corso Italia e solo l’intervento di un surfista e poi di un gommoncino ha evitato la tragedia.

Ora questo idiota si tuffa in mare e giustamente doveva morire, sei pirla forte, cazzo ti butti a marzo e col mare mosso ?

Ma l’idiota ha un angelo custode efficiente e che sa fare il suo lavoro non come altri Angeli che conosco io….

L’uomo si era gettato in mare all’altezza dei bagni San Giuliano per una nuotata al freddo invernale ma ha evidentemente sottovalutato la temperatura dell’acqua e dell’ambiente e dopo qualche minuto si è ritrovato in difficoltà, con crampi alle braccia e alle gambe ed un freddo intenso che gli impediva di nuotare.
Fortunatamente un surfista che era in mare con la tuta di neoprene ha intuito la situazione e si è avvicinato per prestare soccorso e poi ha iniziato a sbracciarsi per richiamare l’attenzione da terra.

Quindi l’idiota trova subito uno che lo soccorre, ma non basta, avendo l’idiota un Angelo professionista non un dilettante….

Un gommoncino di assistenza ad una regata velica è accorso e ha poi chiamato la Guardia Costiera componendo il numero di emergenza universale 112.

Questo per logica doveva annegare, se lo meritava, ma se hai un Angelo attento, prima il surfista, poi il gommoncino, poi la guarda costiera e quindi anche i vigili del fuoco col sommozzatore incorporato ti salvi.

Certo se uno ha la fortuna di avere un Angelo custode così efficiente le cose si risolvono subito.

L’uomo semi assiderato è stato portato in ospedale e il surfista ha invece rifiutato il trasporto dicendo di non avere problemi.
La persona che ha rischiato l’assideramento è ora ricoverata in ospedale.(Liguriaoggi.it)

Ha trovato posto anche in ospedale che di questi tempi non è facile.

Ora ognuno ha l’Angelo custode che si merita a quanto pare.

Sono quaranta giorni con una gamba dolorante solo per aver messo male il piede e non rivangherò tutto il passato ma chi vuol capire può capire….

Come si comporta con voi il vostro Angelo custode ?

Figlia è stata tassativa niente uova di Pasqua quest’anno. Fanno male, fanno ingrassare e aggiungo io sono carissime.

Figlia dopo oltre 25 anni ha dichiarato davanti a testimoni che non dovevo comprarle l’uovo di Pasqua.

Di solito voleva il Kinder al latte grande.

Ora se avete girato per qualche negozio avrete visto che i prezzi della uova sono aumentati.

Dalla trasmissione d’inchiesta Indovina chi viene a cena, ho scoperto alcune cose interessanti.

La prima che l’annata per le fave di cacao era andata male, per quello il rialzo della cioccolata.

Ma la cosa più incredibile, che quelli del posto che producono le fave di cacao non sanno nemmeno cos’è la cioccolata.

Mai vista una barretta di cioccolata e via dicendo…

Infatti non ne producono o meglio non ne producevano, ora dei balordi che non si fanno mai i cazzi loro stanno spingendo per un agricoltura sostenibile e pagata al giusto prezzo e soprattutto senza far lavorare i bambini anche sotto i dieci anni. Oltre questo hanno deciso di produrre della cioccolata locale per fargli capire il valore del loro prodotto.

Le persone non sanno veramente cosa fare per rompere le balle all’occidente. Ma lasciateli nella loro beata ignoranza che poi la cioccolata fa male e fa ingrassare. Oltre che sfruttarli gli facciamo venire anche il diabete.

Ma tornando a figlia in maniera decisa ha detto” Niente uova” ” Meglio” ho risposto.

La cosa grave e segno della crisi che nessun cliente ha regalato a dolce consorte neanche un ovetto d’aprire. Gli altri anni almeno tre o 4 arrivavano. 0 mai successo.

La crisi si fa sentire eccome.

Pare neanche colombe pasquali. Siamo messi veramente male e considerando la guerra alle porte mi sembra anche giusto non regalare simboli di pace. Avrei fatto dei falchi pasquali per gli scemi di guerra nostrani.

Comunque buona vigilia di resurrezione e per gli auguri di Pasqua ci pensiamo domani.

Avete comprato o vi hanno regalato uova di Pasqua?

Tim ha lasciato di nuovo tutta la zona dove abito senza linea per ore. Aggiornamenti sulla ricerca badante-i Inoltre un racconto di quando la realtà supera la fantasia.

Chi mi segue sa che siamo alla ricerca di una nuova o nuovo badante per suocero i canditati sono stati tanti e di tutte le specie .

Chi fa le audizioni è  dolce consorte cognato io io io è troppo addolorato della situazione per potersene occupare anche lui. Lui può solo dire cosa è giusto e sbagliato di quello che fanno gli altri in maniera certa al 100%. “ Troppe teste” sostiene. Una sicuramente una  testa di cazzo la sua.

Ora la ricerca  è quasi giunta alla fine e bisogna solo decidere chi prendere.

Io proponevo la più gnocca e giovane ma dolce consorte non è dello stesso parere.

Le dicevo che cognato io io io magari sarebbe arrivato più spesso a  vedere il padre.

Niente non ci sente.

Comunque la scelta è ristretta tra una straniera e un italiano montagnino che mi pare adatto a questo punto per suocero.

Ma la storia che vi voglio raccontare è successa ad Uscio un paese del nostro entroterra.

Ad una centenaria la famiglia ha affiancato una badante  per prendersi cura di lei.

Mentre la badava ha pensato bene di morire d’improvviso, la centenaria che non è autosufficiente si è ritrovata la donna morta senza poter chiamare i soccorsi  o qualcuno che intervenisse.

La vita fa scherzi strani e supera l’immaginazione.

L’anziana che non poteva muoversi dal letto e la badante in camera morta.

Immagino che la chiamasse per vedere se si riprendeva e pensava “povera me guarda cosa mi succede, se ora mi succede qualcosa non c’è nessuno che mi possa aiutare.”

Dopo molte ore una parente visto che nessuno rispondeva faceva intervenire gli aiuti-

Ora anche loro cercano una nuova badante ma in buona salute o almeno che muoia dopo la centenaria.

Tornata figlia per Pasqua. Lezione di economia. Mi ha parlato di farfalle e di ciambelle e di professori universitari che ne sanno meno di lei.

Figlia è profondamente delusa di alcuni suoi professori universitari.

Sostiene che fanno lezioni da bar.

Dove ognuno dice la sua ma senza fondamenti scientifici.

Ai suoi compagni universitari che le dicevano che se la prendeva troppo ” Voi siete qui perché non sapevate che cazzo fare o perché vi veniva bene per la vicinanza. Io pago un affitto (l’affitto lo pago io a dire il vero e anche tutto il resto per precisione) ed ero venuta qui perché mi aspettavo professori preparati su queste materie e non che facessero discorsi da bar, se no me ne andavo a Genova” gli ha risposto.

Pare dai suoi racconti che ai professori abbia fatto domande pertinenti ma questi non sapessero cosa rispondere. ” Ne so più io che loro” mi diceva sconsolata.

Ora io vi potrei ripetere tutti i concetti e anche le parole in inglese che figlia sciorinava nell’impeto delle sue affermazioni.

Ma non vi voglio tediare.

Ad un certo punto ce l’aveva con tutti i suoi compagni che avevano tradotto una parola in inglese che non c’entrava un cazzo con l’argomento in questione. Decoupling tradotto in duplicare invece di disaccoppiamento . Non avevano fatto neanche la fatica di guardare le immagini che erano state proiettate. Sosteneva convintissima.

Ora per me sarebbe facilissimo spiegarvi l’effetto farfalla non tanto in economia ma sulle piante con quei cazzi di bruchi che si mangiano le foglie.

Sulla teoria della ciambella la prossima volta.

Ci eravamo tanto amati. Dopo sei mesi le dimissioni dal nuovo lavoro. Prima baci e abbracci alla fine sono volati gli stracci.

Ho incontrato sul fiume un ragazzo che sei mesi fa si era licenziato da un posto a tempo indeterminato per andare a lavorare con un amico d’infanzia.

Vero che con l’indeterminato non guadagnava tantissimo, ma era sicuro, ma dopo dieci anni di quel lavoro aveva voglia di cambiare.

Nei suoi racconti le prospettive col nuovo lavoro era buonissime e alla fine sarebbe arrivato a guadagnare bene.

L’amico certo gli aveva detto che prima avrebbe dovuto imparare bene il lavoro.

Ogni volta che l’incontravo gli chiedevo come procedeva ” bene ” rispondeva ma si capiva che proprio bene non andasse.

Ieri alla domanda ” il 2 aprile inizio da…… ” ” Ma ti sei licenziato?” ho chiesto ( io i cazzi solo miei non li faccio mai) .

Ha aperto un libro contro l’ex amico ormai sono acerrimi nemici.

Pare secondo lui che tutte le promesse fatte non fossero state mantenute, anzi alla fine prendeva uno stipendio più basso che all’inizio. Ma la colpa grave dell’amico era stata che aveva chiuso l’attività per un mese andando con tutta la famiglia in un posto esotico e lui a casa con 400 euro.

Cercarsi un altro lavoro è stato obbligatorio.

Quando gli ha dato le dimissioni pare sia successo il finimondo. L’amico si è risentito parecchio.

“Se era per duecento euro in più bastava chiedermeli ” gli avrebbe detto, ma dubito molto di questa affermazione.

Sta di fatto che in questi gironi prima dell’addio definitivo i due facciano fuoco e fiamme.

Secondo il suo racconto è tipo guerriglia.

Ora l’amico ha bisogno di lui finché non trova un altro e lui per correttezza non si sente di mollarlo lì.

“Speriamo che finisca presto questa settimana” mi ha detto

E pensare che all’inizio erano stati solo abbracci e baci.

Meditate gente

Il peruviano che bada suocero ha dato le dimissioni tra una bugia e l’altra. Cercasi urgentemente sostituto non bugiardo.

Che le cose si stavano mettendo male era chiaro.

Suocero è sempre peggio oltre che bestemmiare non collabora e prende a male parole chiunque gli si avvicina.

Otto ore con suocero sono durissime.

Ora nonostante l’evidenza dei fatti suocera e dolce consorte e cognato io io io si lamentavano del peruviano sostenevano che non faceva abbastanza.

Preso atto della cosa il peruviano ha trovato altro, in questo settore il lavoro non manca.

Ma prima di dare le dimissioni ha provato dall’altro anziano. Voleva essere sicuro di non passare dalla brace alla padella.

Per andare dall’altro ha cominciato a raccontare balle a raffica.

Ha iniziato col dire che per una settimana aveva un corso della regione.

Mascherato subito.

I corsi della regione non iniziano improvvisamente.

Comunque abbiamo telefonato per sicurezza di corsi nemmeno l’ombra.

Dal corso settimanale siamo passati a tre mattine per un corso di aggiornamento , ci avrebbe mandato un parente in sostituzione. Il parente detto da lui era in regola con i permessi.

Il parente non era in regola con i permessi e dolce consorte era stata chiara in casa nessun irregolare si va nel penale. Questa era obbiettivamente una balla grossa.

Si era giustificato affermando che erano state fatte le richieste…

Sta di fatto che ogni settimana ha iniziato a inventarsi scuse per assentarsi due o tre mattine.

Per 6 volte è dovuto andare in prefettura a Genova per un documento.

Una, due lasci perdere poi dolce consorte l’ha riperso.

” Invece che raccontare balle non fai prima a dire che hai trovato un altro lavoro?”

Ha negato l’evidenza ma sta di fatto che dal 1 di aprile non viene più.

Trovarne uno meglio sarà difficile trovarne uno peggio è sicuro.

Per quello che si prendeva faceva anche troppo secondo il mio parere, dolce consorte e famiglia la pensano diversamente.

Cercasi urgentemente uno che assista suocero, molto ma molto tollerante più che con suocero con tutta la famiglia e possibilmente non bugiardo.

Quando la madre si fidanza col padre del fidanzato della figlia ed entrambe chiedono al povero marito e padre di andarsene di casa, ma di continuare a mantenerle. Storia di ordinaria follia. Altro che patriarcato

Quando anni fa ho saputo che si era fidanzato e si sarebbe sposato avevo avuto un sobbalzo.

Il ragazzo è un prediletto di Dio e le disgrazie fin da piccolo non gli sono mai mancate.

Una dopo l’altra senza tregua.

Piccolo bruttino e non particolarmente intelligente e molto timido non era il miglior candidato a prendere della mussa.

Grazie alla sua famiglia, molto benestante che gli è stata sempre vicino è però riuscito a terminare le scuole ( pagando) e poi il padre gli ha aperto un attività che potesse gestire.

Certo con la famiglia di supporto, il ragazzo nelle sue disgrazie (anche molto gravi) ha sempre avuto la famiglia al suo fianco compreso il fratello grande che l’ha sempre aiutato.

Quando ho visto la ragazza ho capito tutto.

Il padre non era d’accordo ma si sa in questo caso si è fatto intenerire.

Il ragazzo in realtà sarebbe e potrebbe morire da un momento all’altro per via della sua malattia.

Togliergli quella felicità non gli era sembrato il caso.

La ragazza piccola e con la faccia da deficiente andata, con brutte storie di famiglia alle spalle ha pensato che sposandosi si sarebbe sistemata e sarebbe stata mantenuta a vita senza fare un cazzo. ( cosa riuscitagli in effetti splendidamente)

Si sa che non gli cucinava nemmeno e lui andava e va ancora adesso dalla madre o dal fratello se vuole mangiare qualcosa di caldo.

In compenso l’ha fatto scopare qualche volta e hanno messo al mondo una figlia.

Ora la figlia ha preso tutto dalla madre è il suo ritratto ed è scema persa come lei.

Ma per lui andava tutto bene lo stesso, visto le premesse disastrose che si prospettavano aveva una moglie che ogni tanto si concedeva e una figlia.

Il problema nasce quando muore il padre del ragazzo.

Lui non era pirla era uno che si faceva rispettare e tutti lo temevano.

Compreso le due nuore, che ne avevano paura.

Morto lui è stato un libera tutti.

Ma diventerebbe troppo lunga.

Ora la figlia di quindici anni si è fidanzata con uno scemo in Emila lei vive qui in Liguria.

Si sono conosciuti in rete.

Così la madre l’ha accompagnata a conoscerlo di persona in Emilia.

Qui la madre ha incontrato il padre del ragazzo e si sono fidanzati subito ufficialmente.

Il problema era il marito che ignaro a casa continuava a lavorare per mantenerle, non poteva essere fidanzata con questo è stare in casa col marito. Non è bello. Sono cose che non si fanno di tradire i propri fidanzati.

Così le due balorde hanno chiesto al poveretto di andarsene di casa, ma di continuarle a mantenerle.

Ora lui c’è rimasto male, che lei potesse scopare con altri diciamo che l’aveva messo in preventivo, ma che figlia e madre unite lo mandassero via dalla sua casa non se lo aspettava.

Ora va detto che non ha problemi economici, il padre gli ha lasciato tanto da poter vivere tranquillamente senza fare niente e il fratello gli è a fianco in caso di aiuto

Le due aspettano impazienti che lui vada via.

Il ragazzo è un prediletto di Dio e come Giobbe si diverte a metterlo alla prova.

La vicenda di Giobbe è emblematica per l’uomo di ogni tempo, la cui più paura profonda è proprio la solitudine, il sentirsi abbandonato e la sofferenza abissale che ciò comporta. Giobbe ha capito che la sua vita è preziosa agli occhi di Dio.

Io mi auguro che alla fine anche lui trovi un po’ di pace senza aspettare di finire nell’alto dei cieli.

Quando uno che non hai mai visto e conosciuto ti dice che sei identico a tuo padre.

L’altro giorno mi è successo un episodio molto particolare.

Ero al delirio (lavoro) e c’era uno esterno al delirio, più o meno della mia età che mi guardava.

Vedevo che aveva voglia di dirmi qualcosa ma non aveva il coraggio.

Ora sono andato nei miei ricordi per cercare di ricordare quel volto, ma per quanto mi sforzassi non mi veniva in mente nessuno.

Quando stava per andare via, mi ha salutato e detto ” dovrei raccontarti una storia”

Io di mio sono curioso chi mi segue lo sa , figuratevi se lo lasciavo andare via senza farmi raccontare la storia.

Mi chiede ” Ma tu sei il figlio di …… ? ” Rispondo chiaramente “si ” “Sei uguale identico a lui, oltre che fisicamente lo stesso modo di camminare lo stesso modo di parlare” mi finisci di dire.

Ora che sto invecchiando obbiettivamente sono molto simile a mio padre, me lo dicono tutti quelli che lo conoscevano. Lo stesso fisico, gli stessi lineamenti del volto, ma che uno che non avevo mai visto arrivasse a riconoscermi non mi era mai successo-

L’uomo aveva lavorato con mio padre da ragazzino 16 ,17 anni durante l’estate per guadagnarsi qualcosa era andato a fare l’aiuto muratore.

Ora mio padre non era un muratore ma un artista della pietra. Ha fatto dei veri capolavori.

Ma non come adesso che le pietre arrivano già pronte. Lui partiva dalla masso intero che poi spezzava con la mazza e poi ricava le pietre da posizionare. Un lavoro che erano in pochi a saper fare. Oggi in pochissimi e quasi tutti stranieri. Lo continuavano a chiamare anche ormai anzianissimo. Se non ricordo male a 80 anni era riuscito ancora fare qualcosa.

Lui da ragazzino come detto aveva lavorato con mio padre e ne aveva ancora un bellissimo ricordo.

Ricordava il suo saluto quando arrivava o quando andava via” salutiamo tutti” amava dire.

Mio padre era una persona solare e tutti quelli che l’hanno conosciuto ne hanno ancora un bel ricordo.( Lo stesso non si può dire di me)

L’uomo mi ha raccontato alcuni episodi e poi dopo avermi salutato è andato via. Io l’ho ringraziato per il bel ricordo di mio padre.

Da piccolo adoravo mio padre, anche se a dire il vero non che fosse stato un granché di padre , detto obbiettivamente da adulto. Ha sempre lavorato tantissimo e quando tornava a casa andava in piazzetta a parlare.

Mai giocato con i figli.

Ma quello che ha sempre trasmesso era la sua presenza e la sua serenità.

Sapevamo che c’era e ci sarebbe stato in caso di bisogno.

Lo ricordo al mattino farsi la barba e nel mentre fischiettare e cantare e questo mi ha sempre dato un senso di tranquillità , serenità e felicità.

Ho ancora nella mente le sue canzoncine una fra tutte : una casetta in Canadà.

Aveva una casetta piccolina in Canadà
Con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà
E tutte le ragazze che passavano di là
Dicevano: “Che bella la casetta in Canadà.

Cantava e fischiettava solo questa strofa.

Ho amato mio padre e lui mi ha voluto un gran bene.

La sua preferita però è sempre stata sorella lontana e non ne ha mai fatto mistero.

Ora vi lascio come avrebbe fatto lui.

“Salutiamo a tutti” e io aggiungo” e ci sentiamo dopo che il delirio mi attende. “

Con amore a mio padre

Suocero ieri si è dato con grande successo alla Kick Boxing . Ha preso a pugni e a calci il dottore che gli voleva stappare le orecchie.

La colpa è tutta di dolce consorte che tormenta il padre.

Suocero è sordo e di suo inoltre produce cerume nell’orecchie in grande quantità-

Quando era in forma almeno due volte all’anno andava a farsi sturare. Il caso vuole che il nostro medico di base sia anche otorino.

Qualche volta ultimamente ce l’avevo portato io e so che il suocero pativa particolarmente la pratica. Qualche bestemmia la diceva anche quando era sano di testa.

Io ero contrario che venisse il dottore ma quando dolce consorte s’impunta non c’è niente da fare.

” Lo vuoi lasciare sordo?” Mi ha detto “E’ già sordo” ho risposto “Lascialo stare” Ho finito di dire.

Ieri il dottore è arrivato e insieme al peruviano che aiuta suocera a badare suocero si sono prestati all’operazione…..

Sento gridare il mio nome da suocera.

Esco sul terrazzo ” Vieni giù che il dottore non riesce a sturare le orecchie a suocero”

Scendo e il dottore mi dice ” Mi ha preso a pugni e a calci , accidenti che forza che ha ancora”

La sua idea è di tenerlo bloccato in due mentre lui esegue la pulitura dell’orecchio

Suocero mi guarda e mi dice ” Vattene”

Dovrei seguire il suo ordine ma stupidamente non lo faccio

Io tengo la parte destra il peruviano la parte sinistra e il dottore parte nella sua impresa.

Partono delle bestemmie in quantità industriali e il suocero bloccato si agita impedendo l’operazione. Inoltre il dottore lo graffia con l’apparecchio.

Lo molliamo mentre la santa famiglia viene nominata con parole poche carine.

“E’ inutile continuare ” dico ” lasciamolo in pace” “” E’ inutile tormentarlo ” ribadisco ” Ho freddo ” dice suocero che era stato spogliato per non farlo bagnare.

Mentre il peruviano lo riveste, il dottore mi guarda e mi dice ” si è inutile continuare”

Ride mentre suocero continua con le bestemmie.

“Mi ha detto tua moglie che ha due piaghette nel sedere, cosa dici se le guardiamo?”

” Mi sembra che stia già bestemmiato abbastanza e non mi pare il momento di metterlo col culo all’aria”

Ride ” mi sa di no” Poi rivolgendosi al peruviano gli dice di come controllarlo e come mettere la crema. Cosa che sa benissimo è vent’anni che pulisce culi.

“Parlo io con tua moglie e gli spiego tutto ” mi dice mentre ci saluta.

Suocero lo guarda con odio mentre si allontana.

Lo accompagno dall’auto. ” Convinca dolce consorte a lasciarlo stare ” gli dico.

Sorride “lo fa perché gli vuole bene” prova a dirmi mentre sale in auto e se ne va.

Anche il troppo bene fa male.

Il collega montagnino. All’appuntamento romantico con la nuova ragazza l’ha portata nel bosco a tagliar legna, dopo aver chiesto consiglio alla collega che gli aveva consigliato una passeggiata al mare.

Il collega è quello affetto da cretinismo di vallata.

Di famiglia tradizionale padre padrone sta cercando una ragazza adatta a lui.

Molto carino incontra parecchio con le ragazze ma appena apre bocca scappano via tutte.

La ragazza con cui era fidanzato e innamorato al sentirsi dire che non poteva andare in vacanza o uscire da sola con le sua amiche l’aveva lasciato seduta stante.

Da allora solo storie senza importanza.

Ma il cretino di vallata sente la necessità di una ragazza fissa.

Nella sua vallata ha trovato una ragazzina appena maggiorenne, molto timida e impacciata, mi ha detto la collega che mi raccontava il fatto. ( lei la conosce)

Il cretino di vallata con la cretina di vallata si sono messi insieme.

Tutto bene ciò che finisce bene, direte.

Il cretino di vallata ha chiesto alla collega un consiglio per un pomeriggio romantico.

Lei gli ha consigliato un bel giro in una delle tante belle passeggiate mare che abbiamo con tutto il resto gelato al tavolino e via dicendo….

Dopo qualche giorno gli ha chiesto com’era andata.

“L’ho portata con me a tagliare legna nel bosco” Le ha detto nello stupore della collega.

Mentre mi raccontava rideva come una matta.

” Certo poi l’avrà buttata in qualche fratta per scoparla ” ha finito di dire.

” Come i veri montagnini” ho proseguito io ” Un uomo di una volta” ho finito di dire.

Anche suocero quando da ragazzo e portava le vacche al pascolo s’incontrava con una ragazza che a sua volta portava le sue mucche al pascolo.

Lì per passare il tempo mentre le mucche mangiavano loro lo passavano amoreggiando.

Per anni mi ha raccontato che è andata avanti la tresca, tanto che la ragazza pensava che si sarebbero sposati, ma non sapeva che a suocero non gli passava neanche per la mente, lui ne voleva una vergine e seria. ( suocera) Come pretendevano gli uomini di una volta.

Ma nel ricordarla ne parlava con grande rimpianto “L’ho rivista più volte ” mi ha detto. Eravamo in auto e passavamo nei posti della sua infanzia. Si è sposata con uno del posto “ha continuato. Con meno pretese ho pensato “Aveva aperto un negozio e ogni tanto quando passavo di lì andavo a salutarla” ha finito di dirmi. Mentre mi mostrava il negozio ormai chiuso da anni.

Quando per farti capire che gli stai sul cazzo ti pisciano in tanti sull’accappatoio. Il cellulare che è sparito. Storie deliranti dal delirio(lavoro)

Un collega, il fidanzatino per mi chi segue, ha vissuto alcune disavventure al delirio.

L’altra sera a fine turno dice di aver dimenticato il secondo cellulare ( quello delle cose losche) sulla panca negli spogliatoi.

Ora del cellulare nessuno dice di saperne niente.

Quello che si sa che il pirla del fidanzatino alle 4 del mattino , appena riaperto il delirio era lì a cercare il suo cellulare. Non trovandolo pensava bene di telefonare ad un collega che aveva fatto il fine turno, che chiaramente dormiva.

Voleva chiedergli se aveva trovato il suo cellulare o se sapeva qualcosa.

Il collega aveva il cellulare acceso ma non in funzione ( non so che cosa voglia dire) comunque non ha risposto subito.

Quando si è svegliato ha visto anche un messaggio del fidanzatino.

A sua volta il collega mandava un messaggio a me e a il collega balordo che avevamo chiuso il delirio se sapevamo qualcosa.

Io ho risposto il collega balordo a cui sta sul cazzo molto più di me il fidanzatino non ha risposto.

“No”

Quando sono entrato al delirio ho incontrato la fidanzatina, chi mi segue sa che siamo in ottimi rapporti ( non pensate male).

Mi ha chiesto se poteva seguirmi negli spogliatoi ( vi ho detto di non pensare male) era per vedere se il cellulare potesse essere in un posto che gli aveva detto il fidanzatino.

Mentre eravamo negli spogliatoi la fidanzatina mi ha fatto una confidenza.

” Sai che gli hanno pisciato sull’accappatoio, ma in tanti ” mi ha detto.

Il fidanzatino è uno di quelli che per risparmiare a casa la doccia la fa al delirio, e poi lascia l’accappatoio fuori ad asciugare.

Ora ultimamente con i suoi atteggiamenti il fidanzatino sta sul cazzo a tutti compreso il sottoscritto nonostante sia stato il suo confidente per secoli. So quasi tutti i cazzi suoi.

Ma negli ultimi mesi ho chiuso i rapporti nonostante lui ogni tanto ritorni alla carica, o mandi messaggi di distensione tramite la fidanzatina.

C’è un limite, se lo superi con me hai chiuso punto e basta.

L’ultima volta che abbiamo discusso mi ha detto ” Se tutti dicono che sei una testa di cazzo ci sarà un perché?” Vero a me piace fare la testa di cazzo, mi riesce bene e ci sono portato. ” Ma vattene in pensione” ha finito di dire e questo non glielo posso perdonare. Come se io non volessi andare in pensione per non vedere più quelle facce di merda come la sua.

Ora lui ha il mio numero di telefono e anche quello del collega balordo e non si è capito perché ci ha fatto scrivere dal collega, cosa che ho detto alla fidanzatina ” Mi sta sul cazzo, ma il cellulare se lo avessi trovato glielo avrei dato e al telefono gli avrei risposto.”

Ora sarebbe da fargli una domanda :” ma se ti pisciano in tanti sull’accappatoio e ti fanno sparire il telefonino ci sarà un perché ?”

La Meloni e il bacio sulla fronte del rimbambito di Biden che la scambia per la nipote di Mussolini con cui parla da tempo.

La Meloni è il neo presidente del G7 e come da prassi è andata a fare visita al presidente statunitense capo banda, poi andrà a Toronto.

Il gruppo di giornalisti condotto ad assistere all’inizio dei colloqui tra i leader ma senza poter far domande – è durato più del solito. Forse perché questa volta la visita sarebbe potuta servire più al padrone di casa che all’ospite. Dopotutto per Meloni si trattava del rito di un neo presidente del G7 in visita alla Casa Bianca (sabato farà tappa anche a Toronto da Justin Trudeau), ma Biden aveva urgentemente bisogno di una spintarella su quel nodo politico interno che lo assilla: il pacchetto di aiuti per l’Ucraina ancora bloccato dal Congresso ( mi perdonerà la fonte ma non la trovo più)

Alla fine del colloquio dove la nostra rappresentante della Garbatella ha parlato in romanesco, tanto Biden non capisce un cazzo qualsiasi lingua parli si sono salutati.

Biden non aveva chiaro che la Meloni era il neo presidente del G7, neanche noi a dire il vero.

Credeva che fosse la nipote di Mussolini con cui lui parla spesso( si sa che Biden parla con i morti), che la nipote era in gita negli Stati Uniti e lo fosse andato a trovare consigliata dal presunto nonno.

Infatti non si è mai visto un presidente degli Stati Uniti baciare sulla fronte un presidente del G7.

Biden che bacia Olaf Scholz o Fumio Kishida sulla fronte in segno di affetto sarebbe stata notizia che avrebbe fatto il giro del mondo.

Chiaramente Biden non aveva idea che la Meloni fosse lei il presidente del G7.

Il presidente è maschile e la Meloni è donna ma Biden non sapeva che lei non ci tiene ai termini al femminile.

Comunque da qualsiasi parte si guardi è stato un successone per la credibilità di entrambi.

Legami di sangue. Storie di sorelle ritrovate con esiti diversi.

L’altra sera a Chi l’ha visto oltre le solite brutte storie verso la fine della trasmissione hanno fatto vedere una storia a lieto fine.

Luana, 35 anni, vive a Crema e ha chiesto l’aiuto degli spettatori per cercare una sorella che è stata data in adozione quando aveva due anni. Nel 1995 lei e le sue due sorelle più grandi sono state mandate in istituto e in casa famiglia e in seguito assegnate a famiglie affidatarie diverse. Antonella, l’ultima nata, è stata data in adozione. Da quel momento di lei non si è saputo più nulla. E’ nata nell’agosto del 1994 a Milano, all’ospedale Niguarda. Luana possiede una sua foto: le è stata data da un assistente sociale che aveva contatti con la famiglia adottiva. “Ti ho sempre voluto bene, non ti abbiamo mai abbandonato, siamo pronte a riabbracciarti” Qualcuno riconosce questa foto o ha notizie utili per la sua ricerca?

I miracoli della televisione e le due sorelle si sono potute riabbracciare.

Anche l’altra sorella con l’aiuto della famiglia adottiva aveva provato a rintracciare le sorelle ma visto le regole ferree di privacy non era riuscita a trovarle.

Ma la televisione può fare volendo anche miracoli.

L’appello della sorella è arrivato e le due donne si sono potute incontrare.

Il caso della amica di dolce consorte purtroppo ha avuto un esito diverso.

Ha 50 anni passati è venuto a sapere dalla madre, meglio tardi che mai, che il padre non era morto come raccontatogli.

La madre era all’estero a lavorare e si era incontrato con quest’uomo anche lui lì per lavoro.

Avevano avuto una relazione, avevano scopato per intenderci.

Finita la stagione ognuno era tornato al suo paese.

Scoperta di essere incinta aveva fatto la scelta di non dirgli niente, nonostante avesse l’indirizzo.

Tra i ricordi c’era anche una sua foto.

Scodellata la figlia l’aveva data ai genitori per tirarla su, mentre lei passava da una storia all’altra stando attenta a non rimanere più incinta.

L’amica di dolce consorte ha fatto delle ricerche trovando l’uomo.

Non l’ha contattato personalmente ma ha chiesto al parroco del paese dove viveva l’uomo se aveva piacere di conoscerla.

Niente entrata a gamba tesa nella sua famiglia.

L’uomo si era sposato e aveva due figlie.

L’uomo non senza ritrosie l’ha incontrata, niente scene strappa lacrime .

Quando è morto per non ferire moglie e figlie neanche un pensiero per lei.

Con le due sorelle con una si è vista. La più vicina alla sua età.

Il richiamo del sangue sto cazzo, era andata solo per capire se dovevano rinunciare a una parte di eredità e cosa fare prima che il padre morisse per non perderla.

La sorella più piccola si è rifiutata di vederla e anche sentirsi telefonicamente.

Quando il padre è morto è venuta a saperlo dal parroco.

Come detto neanche un pensiero per lei.

Certo avrebbe potuto fare storie ma a lei dei soldi nonostante non ne abbia non interessavano niente, cercava solo dell’affetto.

Forse era meglio non sapere la verità.

Dopo anni dalla morte del padre e nonostante abbia dimostrato di non cercare denaro le due sorelle non si sono mai più fatte sentire.

Il legame di sangue forse non esiste, quello del denaro sicuramente c’è.

Voi siete sicuri di non avere qualche fratello o sorella in giro ?

Io è possibile durante il militare mio padre si è fidanzato parecchie volte, una anche con ucraina bellissima dai suoi racconti.

Strategia per sapere la verità. Ho detto alla fidanzatina che c’è una merda di uomo che si vanta di un suo pompino. Reazioni e valutazioni della fidanzatina.

Se la curiosità è donna io sono una donna alla quarta.

Dopo aver ascoltato i vostri pareri ho deciso che avrei detto alla fidanzatina delle voci che circolavano al delirio( lavoro) su di lei.

Ma avevo promesso al collega balordo di non dire niente, ma infondo era la stessa cosa che aveva fatto lui a chi gliela aveva detto.

Quindi ho scelto la strategia di dire solo in parte quello che sapevo.

Sarò sincero sapere se era vero o no che il fatto fosse successo m’interessava.

Avrei scommesso per il no, ma alcune circostanze potevano rendere possibile la cosa.

Chi mi segue sa che sono stato un buon giocatore di dama e se non fossi stato amanti dei tiri ad ogni costo sarei stato più che un buon giocatore.

Nella dama a differenza degli scacchi puoi obbligare un avversario a fare una mossa, cioè è obbligarlo a mangiare.

Ora la mia strategia con la fidanzatina è stata quella di avvisarla di cosa si vociferava sul suo conto, senza fare il nome della merda e chi me l’avesse detto.

Ho aspettato la sua reazione per capire….

La sua prima reazione è stata contestualizzare quando era accaduto il fatto.

Prima del suo nuovo fidanzamento.

Quindi è arrivata quasi subito a capire che era un uomo sposato e che avrebbe avuto convenienza a stare zitto e non a vantarsi.

Quindi capire quale fosse il motivo perché si vantasse.

Ora con questa domanda ha dimostrato di non capire un cazzo di uomini, gli uomini si vantano a prescindere sposati o no e che l’abbiamo fatto realmente o no. Gli uomini quando si parla di sesso il 98% sono idioti.

Arriviamo alla mia strategia per sapere la verità.

Era palese che negasse vero o no.

Ma non dicendo il nome della merda ora cosa può succedere?

Se il pompino l’ha fatto sa esattamente chi andare a prendere e per lui a questo punto prevedo guai. Lei era libera lui no. La vendetta potrebbe essere tremenda.

Se non sa chi andare a prendere le cose possibili sono due : o che ha fatto più pompini a uomini sposati al delirio e non è credibile o che non ne ha fatti a nessuno, tolto chiaramente al fidanzatino, comunque si spera fuori dal delirio.

Ora come buon giocatore di dama aspetto la mossa della fidanzatina per capire.

Di sicuro è due giorni che mi evita. ( forse era meglio che mi facevo i cazzi miei)

In caso di novità vi faccio sapere.

Quando uno si vanta che una collega gli ha fatto un pompino negli spogliatoi, ma non ha nessuna prova che il fatto sia accaduto realmente. L’unica cosa certa è che in ogni caso è un uomo di merda.

Ora, come detto ieri all’altro pezzo di merda del collega balordo, che rideva divertito della confidenza che gli era arrivata e che ci aveva tenuto subito a farmi sapere, visto che la donna in questione è una mia amica. Mentre con lui non si parlano da mesi, si erano litigati per delle cazzate come succede spesso. Non credo a una parola di quello raccontato. “Io ci scommetterei” Ha ribadito ” Scommettiamo” Ho rilanciato. ” Ma come si fa a vedere chi ha ragione?” Mi ha chiesto.” Sei tu che lo affermi, o hai le prove o è meglio che stai zitto” ho risposto abbastanza incazzato.

La fidanzatina è rientrata ieri la ” Come è andata la crociera?” ” Ma a te chi l’ha detto” Ha risposto.

Al delirio (lavoro) lo sanno tutti.

” Si dice il peccato non il peccatore” ho risposto ” Non ci siamo andati ” ha risposto ” Volevamo ma alla fine non ci siamo andati, costava troppo cara” Ha concluso.

Se è vero non lo so, so solo che il suo viso si è rabbuiato.

Ma se avesse saputo cosa sta circolando al delirio da qualche tempo sul suo conto altro che rabbuiata.

Un collega sposato solo da qualche anno con una straniera tutto meno che figa e simpatica ha confidato in maniera segretissima che la fidanzatina l’avrebbe bloccato negli spogliatoi (spogliatoi solo per mia comodità di racconto) e l’avrebbe costretto a subire un pompino e poi lei avrebbe voluto un rapporto completo ma che lui per paura di essere sorpreso da altri colleghi si sarebbe rifiutato. Tutte e due erano con contratti precari ed erano all’inizio della loro esperienza al delirio.

La fidanzatina zoccola è zoccola per sua stessa ammissione, ma questo racconto non è credibile.

Primo: la fidanzatina è una bella donna che non ha difficoltà a rimorchiare visto i numerosi pretendenti.

Secondo: l’uomo merda, ci ricordiamo tutti che la tampinava continuamente, mentre lei non ha mai mostrato particolare interesse, anzi più volte con me si era lamentata della troppa confidenza che si prendeva. Tanto che alla fine lei gli aveva detto qualcosa e lui aveva smesso di bazzicare sempre dalle sue parti. Questo è dimostrabile

Terzo: mentre col fidanzatino c’è subito stata sintonia e si era capito che si vedevano anche fuori dal delirio nonostante lui avesse ancora una storia in piedi con una portata via a un suo amico.

Al delirio un’altra persona era nelle simpatie della fidanzatina, ma si sa con matematica certezza che lui non ci ha neanche pensato ad andarci ne prima ne dopo che si era messa col fidanzatino.

Nonostante questo con questo collega sono rimasti ottimi amici, anzi quasi confidenti…

Quindi escluderei della veridicità della storia, anzi vedo più una ritorsione per essere stato respinto.

Tutte le colleghe giovani sostengono che ci abbia provato in qualche modo con loro. Anche Scricciolo quando era al delirio mi aveva raccontato che le aveva fatto delle avance.

In ogni caso il fatto di raccontare l’episodio vero o falso che sia dimostra quanto sia una merda di uomo.

Ora ero indeciso se raccontare alla fidanzatina delle voci che circolano o farmi i cazzi miei che è sicuramente meglio.

Ma che a quella merda di uomo la passi liscia, vero o falso che sia giuro che mi da un gran fastidio.

Persona cara davanti al compagno ha dichiarato già due volte che appena ritorna più figa si farà due o tre amanti giovani.

Ora i maligni ( io ) direbbero che le probabilità che ritorni più figa sono vicino allo zero.

Sempre i maligni ( sempre io) direbbero che per tornare figa una prima avrebbe dovuto esserlo.

Ma i maligni sono brutta gente e non bisogna ascoltarli.

Persona cara al massimo può essere una donna carina, ma figa con tutta la buona volontà no.

Ora ha deciso di perdere dei kg e ritornare in forma, ha un buon motivo per farlo e non è detto che non ci riesca, anche se sono anni che lo dice ma i chili sono sempre rimasti lì con lei, come il compagno nonostante i kg di troppo.

Comunque pare convinta oltre di perdere dei kg di farsi anche gli amanti.

Non amanti normali della sua età, ma giovanotti forti e prestanti e soprattutto vogliosi.

Chiaramente solo sesso, niente di sentimentale, ci ha tenuto a precisare per tranquillizzare il compagno.

Il compagno la guardava e scuoteva la testa , poi guardava me come a dire di lasciarla parlare che tanto sono solo chiacchere.

Figlia invece è convinta che parli seriamente e che appena perso qualche kg metterà in opera il suo proposito.

Di giovanotti vogliosi è pieno e le donne mature anche se grassottelle vanno sicuramente bene per scaricare gli ormoni che vanno a mille.

C’è da dire che in casa cucina lui e pare che da qualche tempo abbia iniziato a fare anche i dolci. Forse non sono solo chiacchere….

Suocero non ha riconosciuto figlia. Quando la memoria sparisce.

Figlia sapeva che le condizioni del nonno stavano peggiorando ed ha deciso di anticipare il suo rientro. Passato l’esame è tornata per una settimana a casa.

Quando è andata dal nonno erano passati quasi due mesi dall’ultima volta, suocero l’ha guardata, ha sorriso ma era chiaro che non sapeva assolutamente chi avesse davanti.

” Nonno mi riconosci ?” Ha chiesto figlia. Suocero l’ha guardata, ha sorriso ma era chiaro che per lui era una perfetta sconosciuta.

Figlia c’è rimasta male, era preparata, ma un conto è poi viverle queste esperienze.

Cognato io io io presente anche lui al fatto ha cominciato a spiegare a suo padre chi fosse figlia.

Il sorriso che suocero aveva avuto fino a quel punto sono diventate lacrime…..

Noi siamo la nostra memoria, finché la memoria ci accompagna.

Nel momento che ci abbandona e tutto svanisce diventiamo nulla, è come già essere morti rimanendo vivi.

Figlia domani parte e forse questa è l’ultima volta che lo vedrà vivo fisicamente perché ormai con la mente è già andato via.

Questa è volente o no la vita, un passaggio breve o lungo a secondo dei casi, dove prima viviamo nei nostri ricordi e poi solo nei ricordi degli altri per poi scomparire definitivamente, dove non si sa.

Quando conosci quello che ha coltellato la zia e non ti domandi perché, ma come mai ci ha messo così tanto tempo.

Abbiamo avuto in zona il nostro bel caso di cronaca nera.

Solo il caso vuole che conosca le parti in causa.

Il nipote 42 enne ha accoltellato in maniera gravissima la zia di 57 anni e ferito la madre che cercava di fermarlo.

Ora il mancato assassino, pare che la zia se la caverà, era ubriaco e forse ma forse anche sotto effetto di qualche droga. Sicuramente non era lucido se no l’avrebbe ammazzata e non ferita.

A parte le battute.

L’ accoltellata aveva un dono quello di far incazzare anche un santo quando ti capitava di discuterci.

Ora per esperienza una delle cosa più cretine che si può fare nella vita è discutere con un ubriaco, se drogato è anche peggio. Mettiamoci che se sei una che quando dici una cosa qualsiasi sei già irritante di tuo a prescindere dallo stato mentale in cui uno è, ecco il misfatto.

Ora per l’uomo è solo un bene finire in carcere così magari si disintossica dall’alcool e dalle droghe se ne prende. Almeno vede qualche faccia diversa dalle solite.

Era da tempo che si era rinchiuso in casa solo telefonino mamma e zie e alcool.

Alla zia auguriamo di prendersi pienamente sicuri che ora prima di rompere ci penserà almeno due volte.

Quelli che si lamentano che sono senza soldi e poi vanno in vacanza in crociera.

Ieri al delirio ( lavoro) mancava la fidanzatina. Due colleghi qualche tempo fa si sono fidanzati e adesso convivono.

La cosa che li accomuna il lamentarsi costantemente della mancanza di denaro.

Lei qualche giorno fa si lamentava della mancanza di soldi per comprare le matite alla figlia ha iniziato ad andare a scuola.

Il padre è vero che non da nessun mantenimento nonostante il giudice glielo abbia imposto.

Il fidanzatino sta ancora pagando mutui e mantenimento del primo matrimonio e non fa che lamentarsi di essere senza un euro.

Già queste estate aveva lasciato perplessi la località scelta per le loro vacanze, in Toscana in una zona carissima.

Una collega ieri mi diceva che i fidanzatini erano partiti per una crociera dal costo di oltre duemila euro più extra che nelle crociere sono uguali se non più del prezzo della crociera.

Ora sono cazzi loro, ma uno si può lamentare continuamente di essere senza soldi e poi spenderne un sacco per le vacanze ?

La bambina va con loro, gratis , dorme nella stessa cabina, per scopare dovranno aspettare il giorno quando la bambina verrà affidata a quelli dell’animazione della crociera. Loro si animeranno a vicenda.

Ora su questo si è aperto un dibattito delirante.

La separazione dal marito è recente e si delirava o no sull’opportunità di dormire tutti nella stessa camera, i colleghi davano per scontato che i fidanzatini dormissero insieme.

Ci sono voluto io per spiegargli che madre e bambina avrebbero dormito insieme e che quello che avrebbe dormito nel lettino singolo sarebbe stato lui.

L’altezza è uguale a quella della bambina.

Comunque bisogna diffidare di chi si lamenta in continuazione della mancanza di soldi e poi se li sputtana in vacanze o andando al ristorante tutte le settimane. (sempre loro)

Si vive una sola volta ed è giusto divertirsi, ma allora non bisogna lamentarsi col prossimo e sostenere di essere senza un euro. 

Ora io in crociera non ci posso andare, non per mancanza di soldi per una crociera per ora ce la faccio, ma dolce consorte patisce il mal di mare, ma tanto, tantissimo. Duemila euro risparmiati.

Dolce consorte mi ha mandato un messaggio sul cellulare per dirmi che lo avevo lasciato a casa.

Suocero sta piano piano logorando dolce consorte.

Tra il lavoro e suocero dolce consorte è molto ma molto stanca

La mente e soprattutto i riflessi cominciano a fare brutti scherzi.

Diciamo che il cervello si collega 5 secondi dopo.

Ogni tanto fa domande strampalate dovute alla stanchezza e alle preoccupazioni.

L’altro giorno nella fretta sono partito per il delirio (lavoro) lasciando il cellulare sotto carica.

Dolce consorte rientrata in casa, ha trovato già tutto pronto, acqua per la pasta già calda, il sugo pronto, quindi ci siamo solo salutati e sono corso via era già tardi.

Dolce consorte ha visto il cellulare in carica ed ha pensato bene di avvisarmi.

Correndomi dietro? Andando sul balcone e chiamandomi ?

No

Ha preso il suo cellulare e mi ha mandato un messaggio ” hai lasciato il cellulare a casa” ed ha inviato. Il mio cellulare lì davanti a lei ha vibrato dallo stupore.

Chiaramente si è accorta subito di aver fatto una cosa ridicola ma io ero già partito.

Arrivato a casa alla sera tra le varie telefonate dei soliti numeri sconosciuti a cui non avrei mai risposto c’era ancora il suo messaggio.

Nella stanchezza che ha si era scordata di eliminarlo.

Fratello non si chiama Pippo chiariamolo una volta per tutte.

La storia è surreale ma assolutamente vera.

Fratello ha un bel nome ma si sa nei dialetti il diminutivo a volte non è felice e così per tutta la vita si è dovuto portare dietro il nomignolo datogli da bambino che è terribile.

Io lo chiamo fratello, anche nell’agenda telefonica è sotto fratello.

L’unica a chiamarlo con un altro nome era la buon anima di cognata che a sua volta usava un altro diminutivo molto più carino.

Col suo nome non l’ha mai chiamato un cazzo di nessuno.

Al cimitero posto d’incontri tra vedovi e vedove ha conosciuto una bella vedovella e hanno fatto amicizia.

In realtà si erano già conosciuti da ragazzi ed erano anche usciti insieme una sera.

Lei di questo fatto è assolutamente ignara, tant’è che non lo ricorda affatto.

Fratello sostiene che era innamorata di un ragazzo e quindi l’uscita con lui era stata infruttuosa. La vedovella era troppo presa dall’altro per accorgersi che quella sera usciva con lui.

Così dice e così vi racconto.

Sta di fatto che tra una lapide e l’altra abbiano fatto nuovamente amicizia.

Ora vuole che un giorno si siano incontrati al di fuori dal cimitero erano dentro a un negozio nel momento di salutarsi lei lo abbia chiamato Pippo.

Ora normalmente uno corregge l’altro e dice il suo nome, fratello no è stato zitto. C’era gente ha sostenuto.

Ora il caso ha voluto che s’incontrassero altre volte al di fuori del cimitero, la vedovella era sempre insieme a qualcuno, ma questo non ha impedito di scambiarsi due parole e alla fine il saluto era sempre lo stesso “ciao Pippo” e fratello che non le ha mai detto il suo vero nome.

L’altro giorno è successo di nuovo e fratello è rimasto molto contrariato della cosa Pippo va bene solo se ti chiami di cognome Baudo.

Ora a me la cosa sembra inconcepibile, anche perché se qualcuno mi chiama in maniera sbagliata lo correggo subito nonostante il mio nome non mi piace per niente. Anzi rincaro sempre la dose se vengo chiamato col nome di qualche collega. ” Grazie a Dio no” ” Mi sta offendendo” e via dicendo. Chiaro che il mio nome rimane impresso a tutti.

” Potevi dirglielo” gli ho detto ” No c’era gente aspetto d’incontrarla da sola al cimitero” mi ha risposto ” Ma chi sa da dove le viene fuori Pippo? ” Mi ha chiesto.

Ora Pippo è il diminutivo di Giuseppe

Giuseppe

Beppe, Giuse, Pino, Peppino, Puccio, Peppe, Pippo, Pinuccio tutto meno che Giuseppe.

Chiariamolo una volta per tutte : Fratello non si chiama Pippo e neanch’io per essere precisi.

Non è brutto ciò che è brutto ma è brutto ciò che non ci piace. Il collega strampalato a difesa della donna con cui usciva ” Non è brutta come ti hanno detto, anzi…” A riprova mi mostra le foto della donna vestita. Quelle di lei nuda non era carino nei confronti della donna.

Tutto nasce dalla presenza di una bellissima donna al delirio (lavoro) una delle più apprezzate in assoluto.

Una donna sopra i 50 anni ma con un fisico perfetto e un viso molto bello. Volendo trovargli un difetto poche tette. Non si può avere tutto dalla vita.

Si era sposata giovanissima , fatti due figli e nel mezzo della sua vita ha pensato che la sua vita fosse troppo noiosa.

Lasciato il marito ha cominciato ad andare con molti fortunati ragazzi.

Tutti mediamente giovani e molto belli.

L’ultimo ha una quindicina di anni meno di lei, ma è obbiettivamente bellissimo.

Niente anziani o della sua età.

La signora oltre che bella è molto simpatica, peccato che gli anziani non gli garbino.

Molto alla mano scherza con tutti e non se la tira nemmeno. Non ha bisogno neanche di vestirsi in maniera particolare per attirare l’attenzione di tutti, escluso uno il collega strampalato. ” Un colpo volendo si può darglielo” Mi dice convinto. ” Un colpo ?” chiedo incredulo.

La discussione si è accesa.

Ora come detto non è brutto ciò che è brutto ma è brutto ciò che non ci piace a lui la signora non piace.

Ad un certo punto della discussione ha voluto precisare che non era vero che la donna con cui usciva di 20 anni più grande di lui fosse brutta anzi….. “Certo non una mega, figa ma neanche brutta come ti hanno detto”

Era obbligatorio a quel punto farmela vedere in foto.

Aveva una galleria completa di sue foto, la maggior parte con lei nuda.

Donna di 43 anni con figlia di 20 che stava con un ragazzo di qualche anno più grande della figlia.

“Quelle nude non te le posso far vedere ” mi ha detto giustamente, erano la maggioranza.

Finalmente ne ha trovate tre vestite.

Obbiettivamente non era brutta come raccontato dai colleghi. La sua si, da un colpo volendo darglielo. Neanche avvicinabile alla bellissima donna vista in precedenza.

” Ma perché vi siete lasciati ? ” ho chiesto

I motivi sono tanti compresi l’età, ma il principale secondo me e che il sabato sera lo costringeva a guardare C’è posta per te della De Filippi.

Ha fatto bene a lasciarla figa o non figa.