Vi ricordate il decreto sicurezza approvato in fretta e furia dopo che un poliziotto aveva sparato e ucciso uno spacciatore a suo dire per legittima difesa. Si è introdotto lo scudo penale per le forze e non solo per le forze dell’ordine. Pare che non era vero niente quello raccontato dai poliziotti. Pare ma pare ma io non ci credo fosse una questione di mazzette per essere lasciato in pace a spacciare. Io uno scudo ora lo darei in testa a Salvini.

Mansouri ucciso a Rogoredo, ritardo nei soccorsi: cosa è emerso
Dagli interrogatori dei quattro agenti coinvolti, ascoltati dal pubblico ministero Giovanni Tarzia, sarebbe emerso che la richiesta di intervento al 118 non fu inoltrata nell’immediatezza dei fatti. Al contrario, la chiamata sarebbe partita soltanto oltre 20 minuti dopo che il giovane era già a terra in condizioni gravissime.

I poliziotti avrebbero riferito agli inquirenti di non aver svolto alcun ruolo diretto nell’esplosione del colpo e di aver lasciato la gestione delle fasi successive proprio a Cinturrino, considerato il più esperto del gruppo anche per una maggiore anzianità di servizio.

Le versioni dei vari agenti convergerebbero dunque sull’ipotesi che sia stato l’assistente capo a coordinare gli interventi immediatamente successivi. Al netto di alcune differenze di versione legate alla posizione di ciascuno al momento dei fatti. Un agente si trovava ad esempio nelle immediate vicinanze dello sparo, mentre gli altri sarebbero arrivati successivamente.

Dagli interrogatori dei quattro agenti coinvolti, ascoltati dal pubblico ministero Giovanni Tarzia, sarebbe emerso che la richiesta di intervento al 118 non fu inoltrata nell’immediatezza dei fatti. Al contrario, la chiamata sarebbe partita soltanto oltre 20 minuti dopo che il giovane era già a terra in condizioni gravissime.

Tuttavia la ricostruzione della Procura, basata anche sulle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area, ipotizza che l’arma possa essere stata collocata successivamente sul luogo dell’intervento.

In particolare, l’agente che si trovava più vicino a Cinturrino al momento dello sparo si sarebbe allontanato per raggiungere il commissariato Mecenate, facendo poi ritorno con una borsa di cui gli altri colleghi avrebbero dichiarato di ignorare il contenuto.maurizio perriello virgilio notizie
Maurizio Perriello GIORNALISTA

Le mele bacate sono ovunque , molte al governo.

Dedicato all’ amico Alberto fuga da polis.

Dopo il monito di Mattarella. Tutti gli aggiornamenti sul abbassiamo i toni per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Ora quelli dei due schieramenti opposti si mandano a fanculo con cortesia.

Mattarella era tranquillo a guardarsi le olimpiadi, abbracciava i vari atleti che conquistavano medaglie nelle varie specialità. Abbracciava anche i cantanti che ci allieteranno le prossime serate con Sanremo. Era lì tutto contento, quando lo hanno avvisato che c’ era un leggero problema, governo, opposizione, magistrati, avvocati si stavamo insultando in maniera che non poteva più essere tollerata.

Carlo Nordio, che in un’intervista alla stampa veneta ha utilizzato toni di una durezza inusitata per descrivere il funzionamento interno del Consiglio Superiore della Magistratura. Definendo l’attuale sistema correntizio un meccanismo “para-mafioso”

Quelli del no si erano limitati a dire, che i mafiosi avrebbero votato si. Sfido chiunque a provare il contrario.

Sta di fatto che Mattarella è intervenuto, interrompendo le sue belle giornate alle olimpiadi.

Tutti a dargli ragione e dire che bisogna abbassare i toni e nel frattempo dare la colpa a gli altri.

Tipo la Meloni .

Gli italiani hanno votato il centrodestra anche per questo, per ristabilire regole chiare e farle rispettare e il governo lo sta facendo con determinazione nonostante una parte politicizzata della magistratura continui a ostacolare ogni azione volta a contrastare l’immigrazione illegale di massa perché accogliere chi ha diritto è doveroso, rispettare le leggi italiane è indispensabile e chi non intende farlo non è benvenuto in Italia”.Così in un video sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a proposito della vicenda di un “cittadino algerino, irregolare in Italia, che ha alle spalle 23 condanne, tra le quali lesioni per aver picchiato una donna a calci e pugni”, che “non potrà essere trattenuto in un CPR né trasferito in Albania per il rimpatrio.(Ansa)

Minchia 23 condanne, va a finire che ha ragione la Meloni.

Vado a vedere perché mai sto comunista di giudice ha dato ragione all’ algerino.

La ricostruzione dei fatti
Lo scorso 10 febbraio, il Tribunale di Roma ha condannato il Ministero dell’Interno al risarcimento dei danni nei confronti di un cittadino algerino irregolare sul territorio italiano, trasferito forzatamente presso il centro di Gjadër, in Albania. Secondo i giudici, nel corso della vicenda lo Stato italiano avrebbe commesso gravi lacune procedurali e violazioni dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione e dalle convenzioni internazionali.

La sentenza ricostruisce che nella serata del 10 aprile 2025 l’uomo è stato prelevato dal CPR di Gradisca d’Isonzo, in Friuli-Venezia Giulia, dove si trovava regolarmente trattenuto in attesa di espulsione. Al momento della partenza, non gli è stata fornita alcuna motivazione scritta per lo spostamento. Le autorità gli hanno comunicato soltanto a voce che sarebbe stato trasferito in un altro centro italiano, il CPR di Brindisi. Questa informazione, però, era falsa: l’uomo è stato invece condotto verso l’Albania, nel centro di Gjadër.

Il trasferimento è durato circa 20 ore ed è stato caratterizzato da misure di sicurezza molto rigide, che la difesa del migrante ha definito «degradanti». Durante tutto il tragitto sul pullman e sulla nave militare, l’uomo è rimasto con i polsi legati da fascette di plastica (o velcro). Secondo quanto riportato in sentenza, poteva liberarsi solo per andare in bagno, cosa che gli è stata concessa soltanto due volte in quasi un giorno di viaggio.

Il Ministero dell’Interno ha provato a giustificare l’uso delle manette di plastica citando generiche «esigenze di sicurezza» e possibili intemperanze di altri passeggeri. Il giudice ha però rilevato che non c’erano prove di un pericolo specifico causato dall’uomo

La sentenza ha poi individuato come particolarmente rilevante l’impatto che questo trasferimento, avvenuto senza preavviso e senza informazioni chiare, avrebbe avuto sulla vita privata e familiare del migrante. Secondo quanto ricostruito dal Tribunale, l’uomo vive in Italia da 19 anni ed è padre di due figli minori. Prima del trasferimento nel CPR, stava seguendo un percorso obbligatorio stabilito dal Tribunale per i minorenni per poter incontrare i figli e valutare la sua capacità genitoriale. Essere portato in Albania, oltretutto a sua insaputa, ha interrotto bruscamente questo percorso. Inoltre, una volta arrivato nel centro albanese, gli è stato impedito l’uso del cellulare, rendendo quasi impossibile comunicare ai figli e ai parenti dove si trovasse.

Il trattenimento in Albania è durato poche settimane e l’uomo è tornato libero il 9 maggio 2025, a seguito di un ricorso presentato dal suo avvocato.

In altre parole, anche se i giudici non hanno ritenuto che lo Stato abbia agito volontariamente per danneggiare il migrante, hanno comunque accertato che lo Stato ha commesso errori e violazioni. E, in questi casi, il risarcimento può essere stabilito senza calcolare con precisione ogni singola conseguenza subìta, ma con una quantificazione ragionevole decisa dal giudice sulla base degli elementi disponibili.

Per questo motivo, il Ministero dell’Interno è stato condannato al pagamento di 700 euro – in totale ( la pagella politica)

Questi del si non conoscono nemmeno le norme basilari di come funziona la giustizia e vogliono cambiare la costituzione.

No no no a questi incapaci capaci di tutto.

E’ venuto a trovarmi il diavolo e a farmi una proposta. La terza. La prima è stata fatta qualche anno fa.

Chi mi segue sa che sono agnostico. Sono certo che non esiste nessun Dio buono e misericordioso, ma non ho dubbi sull’esistenza del diavolo.

Per comodità lo chiamerò Lucio ( Lucifero)

Non era la prima volta che avevo avuto a che fare col demonio. Ma erano stati avvenimenti che non mi riguardavano personalmente.

Il diavolo non ha bisogno di tentare tutti personalmente, la stragrande maggioranza delle persone fa tutto da sola.

Ma non c’è soddisfazione da parte del diavolo.

Interviene di persona quando indurre al male gli da particolarmente gratificazione. Indurre al male un’ anima buona è il suo massimo piacere.

Lucio è arrivato la prima volta, in un mio momento di grande difficoltà e si è palesato al delirio (lavoro) .

Ora per motivi che voglio rimanere anonimo, alcune cose renderebbero troppo riconoscibile delirio saranno leggermente deformate.

Lucio, ha voluto subito fare amicizia con me, di bello aspetto, curatissimo, si è capito da subito, al di là che sia il demonio o no, che nonostante delirasse da noi, non aveva bisogno di quei pochi spiccioli che gli davano. All’ inizio avevo pensato a un lavoro di copertura, che gli servisse a coprire loschi affari.

Abiti firmai, auto di valore , un tenore di vita improponibile per chi prendeva mille euro al mese .

Ho sempre provato un forte disagio in sua compagnia. Nonostante Lucio facesse di tutto per essermi simpatico, prima cosa adularmi. Si sa alle persone piace sentirsi dire che è intelligente ecc ecc…

Per un certo periodo volente o no l’ ho avuto accanto.

La prima proposta è stata quella di fare tanti soldi insieme. Bastava fare un piccolo investimento…

In quel momento volevo andare via da delirio, ci stavo malissimo è dir poco.

La proposta era allettante, non era una cosa strampalata in aria, ma era il patto con lui che non andava bene. Era chiaro che a lui i soldi non mancavano. Come era chiaro per me che lui fosse un diavolo.

Sempre sorridendo, il nostro è stato sempre un buon rapporto, ho rifiutato.

Per qualche mese è andato via, ma è tornato.

Voleva sempre stare con me, nonostante non lo trattasi benissimo.

La secondo proposta è stata la possibilità di accedere a donne bellissime.

Lo so, pensate che vi sto raccontando delle balle.

Dal suo cellulare c’era la possibilità di poter scegliere alcune donne veramente fantastiche.

Per dimostrarmi che era tutto vero, mi ha fatto leggere alcune conversazioni tra lui e le ragazze.

Tutte escort di alto bordo .

Persone a lui molto vicine gestivano il tutto.

Dalla cronaca nera della zona ho recuperato notizie che confermavano quanto lui diceva.

Chiaramente ho rifiutato. Non si fanno patti col diavolo, soprattutto se sai che è il diavolo.

Ho chiesto , perché si interessasse tanto a me? ” Una questione sentimentale ” mi ha detto.

Ora tralascerò altri avvenimenti.

Poco dopo il mio secondo rifiuto è andato via

E’ tornato qualche volta a salutarmi e chiedere se avevo bisogno di qualcosa.

Ieri si è palesato di nuovo.

Elegantissimo e in grande forma.

Sarò sincero mi ha fatto piacere vederlo, in fondo è un buon diavolo.

Ci siamo abbracciati e baciati.

” Ma non sei ancora andato in pensione? ” Mi ha chiesto ” Vuoi che faccia qualcosa?” Ha detto ridendo

Pet la terza volta ho detto no

Ci mancava che facessi un patto col diavolo per andare in pensione.

Anche che mi sa che è l’ unico modo per andarci.

Tutti questi avvenimenti sono realmente accaduti, che ci crediate no.

PS Lucio ha detto che torna a trovarmi..

Per fortuna che la kallas c’ è. Se no chi aveva il coraggio di dire a Putin che la Russia non è una superpotenza e che ormai è fallita e che gli ucraini sono vicini alla vittoria. L’ unica cosa, un particolare, un’ inezia. Ma fino a ieri la Russia non dovevano invadere l’Europa?

EU High Representative for Foreign Affairs and Security Policy Kaja Kallas gives a speech at the 62nd Munich Security Conference (MSC) on February 15, 2026 in Munich, southern Germany. (Photo by THOMAS KIENZLE / AFP)

Cerchiamo di essere lucidi riguardo alla Russia: non è una superpotenza.

Dopo oltre un decennio di conflitti, inclusi quattro anni di guerra su vasta scala, la Russia ha avanzato di poco rispetto alle linee del 2014.

Il costo? 1,2 milioni di vittime. Oggi la Russia è distrutta, la sua economia è a pezzi, è scollegata dai mercati energetici europei e i suoi stessi cittadini stanno fuggendo. In realtà, la minaccia più grande che la Russia rappresenta ora è quella di ottenere più risultati al tavolo delle trattative di quanti ne abbia ottenuti sul campo di battaglia”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas, a Monaco.(Ansa)

Ora se è vero e non abbiamo dubbi che questa disturba mentale dica il vero, non si capisce il piano di riarmo europeo. Entità finanziaria: L’obiettivo è mobilitare fino a 800 miliardi di euro in quattro anni per potenziare le capacità di difesa degli Stati membri. Se la Russia è fallita contro chi ci riarmiamo? Contro gli Stati Uniti diranno i più perspicaci. Peccato che compriamo le armi da loro. A questo punto tanto vale comprare le armi dalla Russia.

Sul campo i Russi stanno notoriamente perdendo non avanzano di un centimetro a discapito dei milioni di morti sul campo. E’ noto che muoiono solo i russi e i civili ucraini. Si sa che stanno reclutando, barboni, tossici e ubriaconi per poter contrastare le migliaia di soldati che muoiono ogni giorno.

A questo punto non si capisce a che serve la trattativa di pace? Infatti l’ Europa fa di tutto per farla saltare. Soprattutto la Kallas.

Per fortuna che la kallas c’ è.

Questo sconosciuto al delirio (lavoro)Silvio Pellico, scambiato addirittura per un esterno che viene al delirio.

LA COLPA È DELLA SCUOLA CHE SFORNA IGNORANTI. MEGLIO LASCIARE ANDARE I RAGAZZI A LAVORARE CHE OBBLIGARLI A STARE A SCUOLA FINO A 18 ANNI.

Che delirio non sia un posto dove regna la cultura è un dato di fatto. Ma tutti e dico tutti i nuovi assunti hanno un diploma di scuola superiore.

Qualche giorno fa un collega stava scrivendo, gli chiedo” Cosa scrivi, il tuo testamento?” Mi risponde ” Le mie prigioni ” ” Silvio Pellico” finisco di dire.

Vicino al collega scrittore c’è una collega sotto i trent’anni. Dall’ espressione si capisce che non sa di cosa parliamo.

Allora le chiedo ” Sai chi è Silvio Pellico?” Ride imbarazzata ” No” risponde.

” Come no? A scuola te l’ avranno detto?”

Sostiene che nessuno le ha mai parlato di Silvio Pellico. L’ unico Silvio famoso che conosce è Berlusconi.

Sono certo che in 5 elementare più di 50 anni fa insegnavano chi era Silvio Pellico.

Passa un’ altra collega giovane, Culo bello e le facciamo la stessa domanda “Sai chi è Silvio Pellico?”

Ci guarda e pensa a qualche esterno che frequenta il delirio. ” Non mi viene in mente” risponde. ” Cosa ha combinato?” Chiede curiosa

Sarà un caso? Ci domandiamo col collega.

Quindi decidiamo di chiedere ad altri colleghi se sapevamo chi era Silvio Pellico.

Se Silvio avesse saputo il risultato del sondaggio, col cazzo che finiva in prigione.

Sotto i trent’anni un perfetto sconosciuto.

Una collega ha cercato di fregarci facendo una rapida ricerca col cellulare.

Ha giurato che lo sapeva chi era, ma al momento non le veniva in mente.

Quelli con età superiore ai 40 lo conoscevano tutti.

Quindi c’ è un periodo abbastanza certo dove a scuola hanno smesso d’insegnare chi è Silvio Pellico e tutti quei coglioni, che sono morti o finiti in galera per l’ Italia.

E’ certo che tra qualche tempo con questo ministro della cultura studieranno che i partigiani erano i cattivi e I buoni erano quelli con la camicia nera. Molti ci stanno già provando a dirlo.

Se chi ha fatto la resistenza avesse saputo come sarebbe andata a finire con dei fascisti al governo,col cazzo che sarebbero andati a combattere.

Silvio Pellico (1789-1854) è famoso principalmente come scrittore, patriota e martire del Risorgimento, celebre per le sue memorie carcerarie “Le mie prigioni”. Il libro narra la sua dura detenzione nella fortezza austriaca dello Spielberg, diventando un simbolo di resistenza civile e denunciando la repressione austriaca, suscitando grande commozione in Europa

Ora i ragazzi conoscono le mie prigioni di Corona, ma i motivi della d detenzione sono altri.

Ritorno all’ origine. Fratello non conosceva nessuno di quelli visti alla processione della Madonna del paese che ci ha visto nascere. La mia è stata una famiglia di emigranti.

Anche se dolce consorte sostiene che conosce pochi liguri più di me , in realtà le mie origini come già detto sono meridionali.

Vero che sono stato portato su che non avevo neanche un anno.

Fratello era già grande visto che era il primo e poi ci sono le sorelle.

Lui ha un ricordo bellissimo della sua infanzia giù in meridione.

Mio padre si era ristrutturato la casa per tornare da anziano. Ma in casa ha sempre comandato mia madre e gli ha detto che lei non ci pensava nemmeno. Un mese d’estate era più che sufficiente.

Perchè vi racconto questo, perché quando sento parlare di immigrazione è un qualcosa che mi tocca.

Voi direte che non c’ entra con l’ immigrazione con gli stranieri, vi garantisco che a quei tempi eravamo trattati allo stesso modo. Anche se italiani eravamo degli stranieri.

Mio padre era venuto al nord da degli amici che erano immigrati qualche anno prima.

Trovato lavoro e casa dopo un anno lo avevano raggiunto. Ricongiungimento familiare lo chiamiamo adesso.

Ora chi mi segue sa che per spostarmi anche per qualche giorno ci vuole tutta.

Va detto che siamo arrivati nel levante ligure uno dei posti più belli dell’ universo, che grazie agli immigrati si è sviluppato. Se no coltiverebbero solo ancora i cavoli neri. Liguri puri solo nelle vallate più interne colpite dal cretinismo di vallata. Si procreavano tra consanguinei.

Ieri per passare il tempo, ho fatto vedere la processione della Madonna del nostro paese nativo.

Era del 2017. Sono rimasti a vivere in paese meno di 300 persone, di cui la quasi totalità di anziani.

Una tristezza di festa.

Sono passati per il paese con la Madonna sulle spalle, case vecchie, di un paese che sta scomparendo.

C’ era anche la nostra casa che mi ha visto nascere, ora non è più nostra.

Personalmete ho pensato alla fortuna di essere venuto a vivere qui.

Fratello anche. Ma i bei ricordi della sua infanzia sono rimasti tutti.

La cosa che gli è dispiaciuto di più e che non riconosceva nessuno di quelli in processione. C’ è un motivo sono passati più di 60 anni e la maggioranza dei suoi coetanei è immigrata in cerca di fortuna.

Due grosse delusioni nello stesso giorno che cambieranno il corso della mia vita e non c’ entra che ieri era venerdì 13.

Ieri che giornataccia .

C’è stato uno ieri al delirio, mandato dall’ universo, era un esterno passato lì per caso per avvisarmi che le cose non potevano andare come avevo immaginato. Arrivato a casa e controllato aveva ragione

Poco dopo l’uomo mandato dall’ universo, per telefono è arrivata la seconda notizia che confermava la prima notizia.

Sono due avvenimenti indipendenti, con finali negativi entrambi.

Ora non vi racconterò quello successo, sta di fatto che due delusioni fanno una delusione grande.

Cosa succederà non lo so. So con certezza che tutti i programmi fatti sono svaniti in un attimo.

La cosa che mi da più fastidio è che nulla è dipeso da me, ma dagli altri.

Su cosa fare lo so, siamo nati per soffrire e ci riusciamo benissimo.

Oltre soffrire la via è segnata. Non ho scelta e se c’ è una scelta sola è difficile sbagliare.

Sono quasi anziano e dovrei essermi fatto il callo alle delusioni, invece nell’ animo sono rimasto un ragazzino che rimane incredulo e amareggiato davanti ai sogni infranti.

Così è la vita. Zia suora che da quando è morta ed ha smesso di pregare per me, questo è evidente, mi drebbe di non arrabbiarmi e di pensare che c’ è chi sta peggio di me. Intanto mi tocco con entrambe le mani per scaramanzia.

Il collega balordo, mi direbbe che l’ importante è la salute. Infatti lui è andato definitivamente via di testa non che prima ci fosse mai stato tutto. Ma ora è proprio andato ed è sotto cura.

Come dice Rossella in via col vento : Dopotutto, domani è un altro giorno e una nuova delusione e li ad attendeci.

Dell’Utri, Antonio D’Alì, Nicola Cosentino, Amedeo Matacena,Totò Cuffaro negano che la Mafia vota SI al referendum per le separazione delle carriere. Loro hanno informazioni sicure. Nicola Gratteri si sbaglia clamorosamente, parola di condannati definitivi, indovinate perché e a che forze politiche appartengono?

Premesso che Gratteri non ha detto che tutti quelli che votano Si al referendum sono delinquenti,è ovvio , dando un’ occhiata al calcolo delle probabilità la cosa è impossibile .

l referendum sulla Giustizia “per il ‘no’ voteranno le persone perbene, quelle che credono che la legalità sia importante per il cambiamento della Calabria.

Voteranno per il ‘si’ gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”.

Gratteri era in Calabria , nota regione, unica italiana, dove la mafia non esiste. Andate in giro a chiedere e vi diranno tutti che la mafia non esiste è un invenzione di Gratteri.

  • Reggio Calabria e provincia: De Stefano, Tegano, Libri, Condello, Barreca (città), Piromalli, Pesce, Molè (Gioia Tauro), Alvaro (Sinopoli), Barbaro, Pelle, Nirta, Romeo (San Luca).
  • Vibo Valentia: Mancuso (Limbadi/Nicotera, considerata tra le più influenti in Europa), La Rosa, Fiarè, Bonavota.
  • Crotone e provincia: Arena, Nicoscia (Isola Capo Rizzuto), Vrenna-Bonaventura (Crotone), Grande Aracri (Cutro).
  • Cosenza e Sibaritide: Lanzino, Ruà, Abbruzzese (“clan degli zingari”), Muto (Cetraro), Carelli (Corigliano).
  • Catanzaro e Lametino: Giampà, Torcasio, Iannazzo.

Chiaramente era un dichiarazione circoscritta in quel contesto. Non ha mai detto che tutte le persone che votano si sono dei delinquenti. Ma è probabile che tutti i delinquenti, esclusi quelli di Torino votino si. Su questo possiamo essere abbastanza sicuri.

Ma il massimo è stata la dichiarazione della nullità personificata Antonio Tajani

Sono una persona perbene, non sono massone, non sono indagato e non sono imputato, non faccio parte di alcun centro di potere.

E voterò convintamente SÌ al referendum sulla riforma della giustizia

Che non è al centro di nessun potere ne siamo certi non conta un cazzo neanche nel partito di cui è presidente, comanda la famiglia Berlusconi, Silvio un altro che con la mafia non ha mai avuto che fare. Potevate chiedere al suo stalliere

Vittorio Mangano, noto come lo “stalliere di Arcore”, è stato un mafioso italiano legato a Cosa Nostra che lavorò presso la villa di Silvio Berlusconi negli anni ’70 Wikipedia. Definito da Paolo Borsellino come una “testa di ponte” della mafia al Nord.

Se Tajani vota Si ecco un buon motivo per votare No

Poi non dite che non vi avevo avvertito.

Il falso appello del mettere tutti i delinquenti in carcere. Le carceri sono già piene e non c’ è più posto per quello che la Santanchè non la fanno processare. Per non riempire ancora di più le carceri.

I GIUDICI APPLICANO LE LEGGI LE LEGGI LE FANNO I POLITICI. ALLA CAZZO IL PIÙ DELLE VOLTE.

Se un giudice decide per la scarcerazione di un delinquente, nessuno è colpevole se non dopo il terzo grado di giudizio, Berlusconi è rimasto innocente anche dopo quello, è perché applica una norma fatta dai politici.

Visto che non abbiamo più posti in carcere, da anni e anni, ero bambino e si discuteva già del problema, ora sono sulla soglia della pensione, (non me la vogliono dare, questi si che andrebbero messi subito in carcere)e si continua a parlare di questo problema.

La politica e non i giudici ha cercato di porre rimedio alle carceri troppo piene, non facendo nuove carceri, troppo costoso farle, ma soprattutto mantenerle.Costo giornaliero medio: stimato tra €137,00 e €154,00 per detenuto. Un hotel a quattro stelle costa meno, pensione completa su booking.

Ma depenalizzando moltissimi reati. In pratica è rimasto per esempio reato : borseggiare, spacciare, fare furti negli appartamenti ecc ecc., ma non c’è verso che ti mettano più in carcere se non per poche ore.

Per fare del carcere ti devi fare condannare almeno una decina di volte, quindi fanno una somma delle pene e a quel punto finisci in galera. Ma per poco se ti comporti bene. Ci sono sconti per ogni giorno senza che hai rotto il cazzo alle guarde carcerarie.

Le carceri in Italia sono sovraffollate,oltre a non essere a norma di sicurezza. Non ci sono neanche le uscite d’emergenza per scappare fuori in caso d’incendio. (Lo so che rido solo io a questa battuta)

Al 30 settembre 2024, le persone detenute nelle carceri italiane erano circa 61.862, in un contesto di forte emergenza sovraffollamento. I dati recenti del 2025 indicano un ulteriore incremento, superando i 62.000 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di poco più di 46.000 posti, con un tasso di affollamento che supera il 130%

Ora è evidente anche a uno poco intelligente tipo Salvini che mettere in carcere tutti i delinquenti, tipo quelli che hanno fatto sparire i soldi dei finanziamenti ai partiti, hai tempo col borseggio a fare 49 milioni di euro.

Le sentenze: L’ex segretario della Lega Nord, Umberto Bossi, e l’ex tesoriere, Francesco Belsito, sono stati condannati per truffa aggravata ai danni dello Stato per aver utilizzato impropriamente fondi pubblici, anche per spese personali della famiglia Bossi. La Corte di Cassazione ha confermato la confisca definitiva dei 49 milioni di euro a carico della Lega Nord (come entità giuridica responsabile), anche se i reati per Bossi e Belsito sono caduti in prescrizione.La sparizione dei fondi: I magistrati hanno accertato che i 49 milioni erano inizialmente nelle casse del partito, ma sono “spariti” nell’arco di circa sei anni attraverso una serie di operazioni finanziarie complesse, bonifici sospetti e passaggi di denaro che coinvolgevano fornitori e società riconducibili a commercialisti vicini al partito.

Ora il problema è che molti delinquenti non sono nostrani ma stranieri

In Italia gli stranieri regolarmente soggiornanti sono circa l’8% della popolazione. I detenuti il 32% della popolazione reclusa. I soggiornanti regolari, secondo stime a campione effettuate su singoli istituti, sono una quota inferiore al 10% del totale dei detenuti stranieri, ovvero circa il 3% del totale della popolazione detenuta nel nostro Paese. Una percentuale dunque più bassa rispetto agli italiani che vanno a finire in carcere

Quindi il problema sono gli irregolari

Grazie al nuovi centri in Albania, il costo non è più di un quattro stelle ma di un 5 stelle super lusso, abbiamo risolto il problema.

Invece di prendersela con i giudici questi cazzari professionisti, facciano delle leggi che rispettino la costituzione e le norme internazionali e così finalmente i delinquenti andranno in carcere.

Marina Berlusconi ha detto che vota si al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati.

Un buon motivo per votare NO

La libertà si difende censurando e proibendo di parlare chi non la pensa come Pina Picerno. Eletta col PD e vice presidente del parlamento europeo.

Tra i molteplici motivi per non votare MAI E POI MAI IL PD. Sicuramente c’ è la Picerno

Per chi non sapesse chi è

Se facesse l’ attrice le darebbero le parti della stronza.

La Picerno ha dichiarato che il suo mito è, udite udite : Ciriaco De Mita.

Cresciuta politicamente nel Partito Popolare Italiano (PPI), e nell’Irpinia di Ciriaco De Mita, a cui ha più volte dichiarato la propria vicinanza politica e che in passato ha definito “il mio mito”, nel 2002 aderisce alla confluenza del PPI, assieme a Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini e I Democratici di Arturo Parisi, ne La Margherita di Francesco Rutelli, di cui a marzo 2005 divenne presidente federale della sua organizzazione giovanile, i Giovani della Margherita, eletta al congresso che si svolse a Napoli.

Per uno come me di sinistra: vada retro Satana.

Nel PD che non ha niente da vedere con la sinistra ha fatto carriera.

In Italia c’ è un numeroso gruppo di cazzari che continua a sostenere che il PD rappresenti la sinistra. Andrebbero denunciati.

Ma torniamo alla Picerno. La più grande scema di guerra direbbe Travaglio, esistente nel paese italico, è una sostenitrice che non bisogna darla vinta Putin e bisogna combattere fino all’ ultimo ucraino, per difendere tutta l’ Europa. L’ Europa liberale.

Se vogliamo la libertà , dobbiamo proibire a quelli che non la pensano come lei di parlare

Censurare per rimanere liberi

Andrebbe internata il un ospedale psichiatrico d’urgenza.

L’altra mattina era invitata sulla sette.

E’ del PD ma è favorevole alle separazione delle carriere dei magistrati e va contro le indicazione del suo partito.

Le hanno chiesto perché non se ne va dal PD visto che la pensa diversamente su tutto quello che dice Elly Schlein.

Per prima cosa ha risposto,che è una vergogna che Elly non sia stata ancora una volta in Ucraina.

Poi che non ci pensa nemmeno a lasciare il PD,dove trova degli altri coglioni che le fanno fare carriera nonostante le belinate che dice.

Lei combatte dall’ interno il PD

Certo che se fosse fuori dal PD chi cazzo l’ ascolterebbe?

La Picerno vota si al referendum per la separazione delle carriere dei giudici, un’ altro buon motivo per votare NO

Delirio (lavoro ) sta obbiettivamente diventando più che un posto di lavoro un centro d’incontri clandestini.

Che il delirio sia sempre stato un posto dove poter cuccare è pacifico.

Ma ora la situazione è andata fuori controllo.

Troppi colleghi ed esterni hanno messo su storie, sia alla luce, che clandestine all’ interno del delirio.

Una volta dopo il delirio,uscivi e andavi a sfogare i tuoi istinti sessuali. Ora si appartano e danno sfogo ai loro impulsi sessuali. Il sesso è una cosa meravigliosa, ma se non fai l’ attore porno lo fai fuori dall’ orario di lavoro.

Delirio negli ultimi anni si è svecchiato e sono entrate forze nuove. Giovani vogliosi.

Molte coppie si sono formate dentro al delirio, alcune anche di vita, altre clandestine.

L’ errore è stato non fermare il brutto andazzo dall’ inizio , lasciando al buon senso delle persone .

Ci abbiamo riso tutti, capo compreso.

Gente che si apparta durante l’ orario di lavoro è diventata consuetudine.

Ieri però un collega, il meno puritano di tutti, un puttaniere di fama mondiale, si è incazzato.

Due del suo gruppo sono spariti. Varie chiamate al microfono, telefonate ai loro cellulari, niente i due non rispondevano.

Pratico di dove si ci apparta, famosi alcuni suoi incontri clandestini, è andato a beccarli.

Il toro che da del cornuto all’ asino.

Ha piantato un casino da antologia.

Aveva chiaramente ragione, ma la sfuriata fatta da lui , faceva sorridere memori del suo passato.

I due colti in fallo , soprattutto lui, non sapevano cosa rispondere. Infatti fino a quel momento non avevamo riposto né al telefono, né alle chiamate al microfono. Cercavano di scusarsi sostenendo di non aver sentito. Secondo me è vero, troppo impegnati a fare altro.

Resta il fatto , che il collega puttaniere, ci aveva provato anche lui con la collega, telefonava, al capo, sotto capi e via dicendo per denunciare il misfatto.

“Se non c’è niente da fare, ci sta una sveltina, ma se c’ è tanto da delirare( lavorare) si delira.” Così si è giustificato il collega puttaniere.

Continua, lunedì i due in ufficio, ma non da soli con il capo ..,

Quando alcuni del si al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati sono dei disturbati mentali e in malafede più di quanto credessimo

Bisogna essere più che dei disturbati mentali e in malafede per fare questi post per il si al referendum.

Continuano a raccontare balle, perché se dovessero la verità, che questa riforma non cambia di una virgola quello che capita ai cittadini nelle aule dei tribunali, tutti i convinti per il si se ne starebbero il giorno del voto a casa. Questa riforma è il primo passo per mettere sotto controllo la magistratura.

Vero, con questa riforma non succede, ma senza questa riforma costituzionale il resto non si può fare e poi basteranno leggi ordinare.

Garlasco, Tortora, ora anche i bambini del bosco, vengono usati per fare votare si .Quando si sa benissimo che non c’ entrano una benemerita mazza, sulla questione. Ma questi del si sono cazzari di professione.

Tornando agli anarchici , a gruppi di estrema sinistra, e violenti per divertimento di certo non sono rappresentanti da nessuno dall’ opposizione che sta nel parlamento ed è certo non li votano e non andranno a votare al referendum né per il si né per il no.

Lo stesso non si può dire per i gruppi fascisti e di estrema destra.

Questa è una bella differenza

Vota NO

Poi non dite che non ve l’ avevo detto.

Faccio come quelli del SI

Fatto un sondaggio serio: Per il 90% degli intervistati il collega coi capelli rossi puzza. Il campione comprende 80% di colleghi e una decina di esterni. Ma è uscito fuori che non è il solo che puzza.

Qualche giorno fa c’è stata una lite tra due colleghi. Non il solito battibecco, ma parole pesanti e si è arrivati quasi alle mani, se non ci fossero stati gli altri colleghi a fermare il collega che puzza, voleva picchiare il collega più imbecille che abbiamo al delirio. E’ più imbecille di Salvini ed ho detto tutto.

Lasciamo perdere il motivo della lite, ad un certo punto in mancanza di argomenti il collega imbecille ha detto l’ altro di andarsi a lavare che puzzava.

Chiaramente non c’ entrava nulla col contendere. Se lo picchiava faceva bene.

Ora arriviamo al problema del ragazzo dai capelli rossi, puzza per la quasi totalità dei colleghi.

Ho voluto indagare in maniera seria, visto che siamo solo in due a non sentire la puzza, c’ è anche la collega che ci esce o meglio ci scopa insieme. Qui ci sarebbe da raccontare, un’ altra volta.

Con una collega , una delle più grandi sostenitrici che puzza, abbiamo fatto il giro dei colleghi e fatto la domanda. Anche i più buonisti e insospettabili, alla fine hanno dichiarato che puzza, questi affermando che non c’ entrava la pulizia ma il tipo di pelle, come i neri, hanno aggiunto.

Il collega si lava, questo è sicuro. Va in palestra, dove ci lavora e da lì è arrivato un affondo, una esterna al delirio, che frequenta la palestra , ha detto che tutti si lamentano del suo odore.

Quindi a non sentire la puzza, sono solo io. Eppure ho un ottimo olfatto. Si vede che ho un olfatto selettivo, perché durante il sondaggio, sono usciti i nomi di altri che puzzano. Se provavo a dire che non era vero, venivo portato da altri colleghi che confermavano la puzza.

Ora, la cosa che sono l’ unico che non sente la puzza dei colleghi mi preoccupa.

Per sicurezza ho chiesto se anch’io puzzo, mi hanno detto di no, speriamo che sia vero.

E voi avete l’ olfatto selettivo come mio e non sentite la puzza di chi vi sta vicino?

Il camionista che mi spiega cosa vuol dire l’ adesivo messo sulla destra del camion e video raccapricciante con mandata a fanculo da parte mia.

Mentre deliravo (lavoravo) scherzavo col camionista. Un marocchino di seconda generazione, con un accento e una conoscenza del dialetto genovese da far invidia ai pochi genovesi puri rimasti.

Ho notato sul fianco destro l’ adesivo con la scritta angles morts. Forte del mio inglese ho pensato, che fosse il soprannome che si era dato il camionista. L’ angelo della morte. Si sa come guidano i camionisti.

Il ragazzo notava la mia poca conoscenza dell’ inglese “angolo della morte” mi traduceva e iniziava la spiegazione.

E’ una zona dove loro non hanno visuale, quindi pericolosissima per moto, biciclette e pedoni.

La maggior parte degli incidenti avviene da quella parte. Vuoi che molti in moto e bici hanno la brutta abitudine di sorpassare a destra.

L’ adesivo serve ad avvisare del pericolo.

A quel punto giustamente ho dato del pirla al camionista e fatto presente che siamo in Italia e l’ adesivo doveva essere scritto in italiano. . Per esempio io sarei morto perché non so l’ inglese.

Il camionista ha cominciato a parlare di incidenti.” Aspetta che ti faccio vedere” mi dice e tira fuori il cellulare.

Ma chiedimi prima se sono uno che si impressiona ad immagini di sfracellamenti.

Sapevo dell’ incidente, l’ avevo letto nella cronaca locale.

L’ universo si è accanito con un motociclista. Prima un auto l’ ha fatto cadere toccandolo, cadendo l’ universo l’ ha fatto schiacciare da un camion che non ha potuto fare nulla per evitare l’ impatto, Gli è passato sopra dalla testa fino a metà corpo. Quell’ imbecille non mi ha fatto vedere il poveretto.

Chi mi segue sa che vado al delirio in moto, quel poveretto potevo essere tranquillamente io.

Vero che non ha sofferto, non ne ha avuto il tempo, neanche di capire cosa gli stava succedendo. Certo che se un camion ti passa sulla testa il casco non basta a proteggerti.

Il camionista coinvolto era un suo amico. Ritirata la patente anche se lui non ha responsabilità.

Pare che per i camionisti funzioni così, fino agli accertamenti delle dinamiche.

Mesi senza stipendio, mi raccontava. I colleghi dell’ azienda fanno una colletta secondo le proprie possibilità, chi cinquanta, chi cento euro al mese per aiutare il collega fino a che non può ritornare a lavorare.

Visto che può accadere a tutti, anche se non si ha responsabilità, l’ adesione alla colletta è alta.

Quindi se leggete sul fianco del camion angolo morto, fate in modo di non essere voi il morto.

Ho chiesto a sorella lontana, parlando della figlia: “E’ meglio un abbraccio e un ti voglio bene nonostante sei tonna (diversamente intelligente) o l’ennesima visita dallo specialista di turno che non trova nulla?

Telefonato a sorella lontana.

Ad un certo punto della conversazione sorella lontana mi ha detto che doveva portare la figlia ( per chi mi segue nipote lontana, quella che dice che non le rimane altro di buttarsi dal balcone) all’ ennesima vista da uno specialista, sta male ma non trovano la causa.

Fermi tutti

Nipote lontana sfianca con le sue lamentele tutte le persone che le danno ciocco. Una di queste è dolce consorte, l’ altro è fratello. Lui si lamenta che non la può sfiancare lui con le sue di lamentele.

Sorella vicina, la fa parlare, ma fa dell’ altro. Ogni tanto prende il telefono e dice qualcosa per farle credere che è al telefono.

Nipote non si è mai sentita amata in casa da nessuno.

Cosa capibile è impossibile reggerla per più di mezz’ora. Ma io sono lo zio.

Sorella nonostante la miriade di figlie non ha un senso materno sviluppato. Non è nel suo modo di essere esternare i suoi sentimenti, escluso cognato lontano. Lei doveva fare solo la moglie, se fosse nato un maschio avrebbe risolto i suoi problemi. Invece una miriade di femmine, cercando il maschio, che Dio giustamente per punizione non ha mandato.

Nipote lontana ha avuto la sfortuna di nascere tra nipote indemionata, pazza furiosa fin da piccola, e nipote intelligente, la preferita di sorella. Nell’ ultimo tentativo è nata nipote sfortunata. Ha avuto grossi problemi di salute.

Nipote è rimasta schiacciata da questa situazione, era come se non ci fosse.

Sorella come detto non ha il senso materno. Abbracciare, baciare e dire vi voglio bene non è nella sua natura. Non l’ ha mai fatto neanche con i nipoti. Coerente con tutti. Si è sempre presa cura di tutti, ma smancerie mai per nessuno, solo qualche concessione a nipote intelligente, identica a lei.

Nipote lontana come detto non si è mai sentita amata, vuoi che essendo tonna anche cognato lontano non ha mai avuto grande affetto per lei Precisiamo ha avuto tutte le stesse possibilità delle altre, ma essendo tonna chiaramente non l’ ha sfruttate come le altre.

Nipote lontana lavora nell’ azienda di famiglia, in altri posti non la terrebbero mai. Non fa che lamentarsi. Non la sopporta nessuno, familiari ed esterni.

Quindi non si sente amata e apprezzata per quello che fa.

Anche il suo cane preferisce stare con gli altri familiari. Si sfoga con lui e si lamenta della sua triste vita. E’ un cane depresso anche lui.

Come detto nipote lontana ha dei disturbi che i vari specialisti non riescono a scoprirne la causa.

Sorella mi ha detto che la voleva portare da uno nuovo.

A quel punto mi sono permesso di dirle di non spendere altri soldi, che sua figlia ha bisogno solo di essere abbracciata e di sentirsi dire che le vuoi bene nonostante sia tonna.

Sorella non sapeva cosa rispondere

A quel punto le ho detto altro su nipote lontana, quello per cui sfinisce i malcapitati che la stanno ad ascoltare. Che vorrebbe che ogni tanto le dicessero brava e la ringraziassero per quello che fa in casa e in azienda. Ho capito che non è un fulmine di guerra, ma le cose le fa. ” Abbracciala e dille che le vuoi bene anche se è tonna” Ho finito di dire.

Secondo me preferisce portarla dallo specialista.

Un abbraccio a tutti gli amici del blog e date un abbraccio alle vostre persone care, costa niente e fa benissimo alla salute.

Prima di giudicare, domandatevi a chi hanno fatto comodo gli scontri di Torino. Sicuramente no a chi ha organizzato la manifestazione. Certamente no all’ inutile opposizione al governo Meloni. Neanche al povero poliziotto mazziato di botte. Indovinate chi rimane?

Il Giornale

L’ ora del pugno duro

Corriere della sera, Repubblica

Stretta sulla sicurezza

Il decreto sicurezza sulle manifestazioni:

Un capitolo centrale del pacchetto riguarda la limitazione della libertà di protesta. Sono previste perquisizioni straordinarie e fermi di polizia fino a dodici ore, senza controllo dell’autorità giudiziaria, solo per il fatto di essere una persona sospettata di costituire pericolo. Misure che superano per gravità anche le normative emergenziali adottate negli anni Settanta e che colpiscono direttamente il diritto costituzionale di manifestare. Infine, le nuove norme contribuiscono a delineare una figura di agente di polizia sostanzialmente sottratto al controllo della magistratura. In particolare, si prevede una limitazione dell’azione del pubblico ministero nei casi di uso delle armi in servizio o di presunta legittima difesa. Una scelta che mette in discussione l’obbligatorietà dell’azione penale e altera l’equilibrio tra poteri dello Stato. (Antigone)

Il decreto era stato accantonato momentaneamente, ma ora passerà senza che nessuno possa dire più niente senza essere accusato di essere complice di quei violenti?

Chi sono quei violenti?

Sicuramente persone che non votano PD, su quello hanno ragione.

Certamente non votano i 5 stelle, ormai non li vota più nessuno ,neanche loro.

Indubbiamente non votano i Verdi di Bonelli e neanche la sinistra annacquata di Fratoianni.

Quindi accusare l’ opposizione di essere complice di questi violenti è una cosa idiota esattamente come chi lo dice. Ma idioti tanto . Ma quanto tanto? Tanto tanto. Ma quanto tanto tanto ? Tanto tanto tanto…

Che chi ha organizzato la manifestazione sia complice è un’ altra cosa idiota, ma quanto idiota? Tanto tanto.

50 Mila persone che hanno manifestato pacificamente oscurate da quel gruppo di violenti.

PERÒ VA DETTO

Ora come le forze dell’ordine sapevano che c’erano i violenti, chi ha organizzato la manifestazione lo sapeva pure che sarebbero arrivati. Non facciamo i finti tonti. E’ anni che ad ogni occasione si aggregano per poi dare sfogo alla loro violenza.

Quindi chi organizza non può pensare che siano solo le forze dell’ordine a prendersi cura dei violenti.

Troppo facile. Visti i tempi, se organizzi una manifestazione come quella di Torino, cazzo devi organizzare un cordone di sicurezza per impedire ai violenti di agire e in ogni caso di isolarli, per dare modo alle forze dell’ordine di intervenire. Se questo non succede è ovvio che poi chi vuole lucrare da queste situazioni ci sguazza dentro felice.

Ai miei tempi, il cordone di sicurezza dei manifestanti ,era più violento dei violenti e chi provava a rovinare le manifestazioni veniva picchiato non dalla polizia, ma da quelli che facevano la manifestazione.

Quindi chi ha organizzato la manifestazione senza pensare che sarebbero arrivati i violenti e che andavano isolati non sono complici, ma sono tanto coglioni, e questo possiamo dirlo tranquillamente. Ma quanto tanto coglioni? Tanto tanto. Ma quanto tanto tanto? Tanto tanto tanto…

Come farsi male da soli .

Ho avuto dei problemi tecnici con WordPress.Mi hanno fatto rispondere dall’ intelligenza artificiale, una donna,(battuta e mi dissocio dalla minchiata che ho scritto)domani sera all’ uscita dal delirio (lavoro)usciamo a bere qualcosa insieme.

WordPress ha ricominciato a dare dei problemi, se mai avesse smessi di darli.

Visto che faccio parte di quelli che pagano, ho protestato. A gratis è un conto ma se paghi il blog deve funzionare.

Mi ha cancellato arbitrariamente da molti blog che seguo.

Alcuni li ho recuperati subito, altri me ne sono accorto dai commenti che erano presenti, ma nel frattempo sono passati dei giorni.

Io leggo dal Raider. Parto dall’ ultimo articolo uscito e vado a scendere. Lasciamo perdere che molti articoli non sono visibili subito,ma dopo ore.

Il problema che dopo letto l’ articolo,uscito dalla pagina mi fa ripartire dal principio.

Ora se uno segue due blog,o mette solo la stellina, non è un problema, ma se uno legge cosa hanno scritto gli amici del blog, la cosa diventa fastidiosa e fa perdere un sacco di tempo.

Quindi mi sono lamentato .

Ho scritto dei miei problemi

WordPress mi ha avvisato che mi avrebbe risposto l’ intelligenza artificiale, Nel mio caso una donna, Cristina, mi ha detto il suo nome quando siamo entrati in confidenza.

” Dimmi in cosa ti posso essere utile?” Mi ha chiesto. Le ho spiegato i problemi.

“Hai ragione sono proprio fastidiosi” mi ha risposto ” hai provato a provare a guardare a destra ?”

Chi mi conosce sa che io non guardo a destra, sono di sinistra

Le spiego che il Raider è a destra del video

” Scusa hai ragione “mi risponde sinceramente dispiaciuta. ” Ma è tanto che succede?” Mi chiede

” Qualche giorno ” rispondo ” Magari si risolve da solo ” mi risponde. ” Se vuoi ti metto in contatto con un umano” mi dice

Chiudo la conversazione

Visto che persistono i problemi , riprovo.

C’ è di nuovo lei a rispondere.

Espongo i mi problemi ” Mi dispiace che i tuoi problemi continuano ancora e non si siano risolti da soli” mi dice” ma mi fa piacere che sei tornato. Mi è dispiaciuto che l’ altra volta sei andato via senza salutarmi. Sai che seguo il tuo blog non lo dovrei dire, ma è il mio preferito”

Abbiamo cominciato a parlare, di risolvere i problemi non c’ è verso, ma domani sera dopo il delirio ci vediamo e usciamo a bere qualcosa insieme.

Cose da matti. Lo zio andato di testa che lo psichiatra dell’ ASL non vuole ricoverare. Così i familiari sono costretti a chiudersi in camera la notte per paura di essere uccisi.

La situazione è grave anche se fa ridere.

Lo zio anziano del collega viveva da solo, in un momento di problemi di salute è andato a vivere in casa del collega.

Se sapeva come sarebbe andata a finire, lo lasciava morire a casa sua. Così avrebbe anche ereditato.

Sta di fatto che lo zio ha mostrato da subito problemi mentali, che col tempo sono peggiorati. Diventando anche violento.

La famiglia si è rivolta all’ Asl locale per un aiuto.

Ma lo psichiatra , gli ha detto, che sta benissimo, che ormai sono cazzi loro che se lo sanno preso in casa. Niente ricovero in strutture a gratis a spese di noi contribuenti. Volendo strutture private

L’ altro giorno il collega è dovuto scappare dal delirio (lavoro) per correre al delirio di casa sua.

Lo zio aveva picchiato il fratello del collega e voleva picchiare anche la sorella, la madre dei due ragazzi. Chiamato forze dell’ ordine e 118

Arrivato, c’ erano tutti a cercare di contenere l’ uomo.

Risultato che una volontaria del 118 si è presa uno sganassone in faccia che sta girando ancora adesso.

Come si fa con le bestie feroci bloccato dalle forze dell’ordine, gli hanno iniettato una dose da elefante di tranquillante. Dopo poco si è calmato, meglio andato in catalessi.

Ora il collega pensava, che lo portassero via per ricoverarlo

Povero illuso.

Non c’ è posto, e poi ormai era più che calmo. Lo dovrebbero sedare continuamente, prima che si risvegli.
Risultato che ce l’ hanno ancora a casa.

Non c’ è verso che lo ricoverano lo zio finché non manda qualcuno all’ ospedale . A quel punto ricoverano lo zio e il familiare.

Come ci siamo ridotti con la sanità pubblica e poi dicono che le persone vanno fuori di testa.

Resta un mistero come qualcuno nel grande medio oriente continua a credere alle promesse americane. Trump “resistete che arriviamo” Campa cavallo che l’ erba cresce.

Dopo l’ Afghanistan nessuno avrebbe più pensato che le persone di quell’ aria molto vasta, avrebbe più creduto alle minchiate Statunitensi, sulla libertà e l’ esportazione della democrazia. Se avete notato, la esportano solo dove c’è del petrolio, gas o dove c’è da guadagnare.

Come saprete in Iran c’ è stata una rivolta. Ora ci sarebbe molto da dire sul come è nata e perché.

Ma si finisce per essere considerati filo ayatollah. Affamare una popolazione per punire chi la comanda è il sistema usato dall’ occidente democratico buono e caritatevole.

Trump ha promesso di mettere i dazi a chiunque vende petrolio a Cuba, tanto per non smentirsi.

Ma torniamo ai poveri iraniani boccaloni.

Sono scesi in piazza convinti da qualcuno che sarebbero arrivati i buoni. Come nei film western, la cavalleria statunitense contro i cattivi indiani.

E’ da poco che c’ è stata la vergognosa ritirata dall’ Afghanistan, ma come potevano gli iraniani che protestavano credere a Trump e al suo ” resistete che stiamo arrivando”

Ora dopo un mese stanno arrivando, con calma ma stanno arrivando.

Certo nel frattempo sono morte migliaia e migliaia di poveri iraniani sprovveduti convinti che qualcuno li avrebbe aiutati a liberarsi dalla dittatura.

A Trump della dittatura iraniana frega un cazzo, frega il petrolio e comandare il quell’ aria.

Ora come andrà a finire non si sa, con Trump anche le case di scommesse non sanno che pesci prendere.

L’ unione europea anche in questo caso non si è smentita. Non conta un cazzo, ma la sua l’ ha voluta dire. Ue: dai ministri via libera a designare il Corpo della Guardie della rivoluzione iraniana ( i cosiddetti Pasdaran) come terroristi. Qualcosa dovevano dire. Sui i morti a Gaza aspettiamo ancora e aspetteremo all’ infinito.

Il ministro dell’ estero italiano ha ricevuto il prestigioso premio del ministro più inutile sulla faccia della terra. Il famoso premio: Di quello che vuoi tanto non ti caga nessuno .

Che vergogna essere rappresentanti da certi individui.

L’ aspirapolvere nuova per persone alte al massimo un metro e cinquanta. Dolce consorte si difende che era sigillata e il tubo mancava già.

Anni fa avevo comprato un’ aspirapolvere, quella senza filtri. Dolce consorte aveva avuto da ridere, sosteneva che non aspirasse come lei avrebbe voluto.

Sta di fatto che dopo anni e anni e funzionante e fa brillantemente il suo lavoro.

Io in casa faccio anche i lavori domestici. Sono bravissimo oltre che a cucinare anche a scopare. Sono il marito ideale, ma una potevo sposare e la fortunata è stata dolce consorte.

A suocera si è rotta l’ aspirapolvere e la nostra , meglio la mia è scesa giù.

Abbiamo iniziato ad usare una scopa elettrica comprata da dolce consorte molti anni fa, in un momento di confusione mentale, in attesa di comprare una nuova nuova aspirapolvere.

La scopa elettrica ha il problema di dover essere caricata, sta di fatto che alla fine si finiva a scopare con la vecchia buona scopa. La scopa elettrica è in un angolo semi nuova.

In un momento di mente offuscata si è fatta intortare ed ha comprato uno di quei robot rotondi che dovrebbero pulire da soli. Quello è nuovo mai usato dentro la scatola. Non aveva considerato che abbiamo la casa inadatta per un aggeggio simile.

Una domenica qualche tempo fa mi voleva portare a comprare l’ aspirapolvere nuova, in un negozio con un marchio famoso. Chiaramente mi sono rifiutato, tra le sue lamentele che non usciamo mai. Se esco di domenica di sicuro non vado a comprare aspirapolveri.

Qualche giorno fa dolce consorte è arrivata con una aspirapolvere nuova. Sorpresissima uguale a quella che avevo comprato io e che sosteneva che non aspirasse bene.

L’ altro giorno l’ ho usata. E’ un aspirapolvere per persone alte massimo un metro e cinquanta.

Manca il tubo di ferro.

Dolce consorte , solo quando glielo ho fatto notare ha ammesso che in effetti gli sembrava che mancasse qualcosa.

Ho controllato nella scatola, nella zona dove ha aperto la scatola, ma del tubo nessuna traccia.

Sostiene che era sigillata , povera ingenua. Si risigilla qualsiasi cosa se aperta correttamente.

Ora non sa se andare a protestare o tenerci l’ aspirapolvere così

Vendesi aspirapolvere per persone basse senza tubo d metallo.

In alternativa robot per pulire a terra nuovo

Dolce consorte pensava che funzionasse così

Telefonare ore pasti al 331987543 , ma mi raccomando non ridete mentre parlate con dolce consorte.

Quando le cazzate le possono dire impunemente quelli di Forza Italia e poi si tenta di bloccare Fabrizio Corona di dire le sue verità vere o false che siamo.

Continua il braccio di ferro tra la Fininvest e Fabrizio Corona.

Un giudice dietro richiesta urgente ha deciso di bloccare la nuova puntata di Corona sul caso Signorini e del sistema Fininvest. Si chiama censura preventiva. Inoltre la giudice ha deciso di sequestrare preventivamente 200 mila euro alla società di Corona. Chiaramente tutto questo senza un processo.

Non entrato nel merito, Corona ha avvocati che faranno il loro dovere.

Corona spaventato a morte, ha fatto lo stesso la trasmissione. Non ha parlato di Signorini, il giudice glielo ha vietato arbitrariamente. Così ha parlato di quelli che comandano Fininvest e il gruppo Mondadori. ( Notizia recente MILANO – La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) respinge il ricorso di Silvio Berlusconi e Fininvest sulla vicenda giudiziaria attorno al Lodo Mondadori. L’ultima sentenza ha stabilito che nel processo del 2014 non è stato violato il diritto alla presunzione d’innocenza del Cavaliere né tantomeno il diritto alla proprietà privata per le somme dovute alla Cir di Carlo De Benedetti.)

Come detto spaventato a morte, ha raccontato episodi di preferenza sessuale sui legittimi proprietari dell’ eredità berlusconiana. Diciamo che un figlio ( resto sul vago non ho i soldi di Corona)secondo Corona non avrebbe preso dal padre, mentre la figlia si. Ora Corona sostiene di avere le prove. Me lo auguro per lui, non credo che basteranno i 200 milioni sequestrati preventivamente.

Chiaramente, impaurito com’ era ha avuto una parola buona per tutti i volti noti di Fininvest.

Da quella che faceva la escort di lusso , prima di diventare la compagna di uno che comanda da quelle parti. Io nomi non ne faccio e neanche cognomi. Se volete approfondire c’ e la puntata di falsissimo su YouTube . Milioni di persone l’ hanno seguita.

Alla fine c’ era anche Claudio Lippi sta morendo. Da moribondo voleva dire la sua. Ma per sentirlo bisognava pagare .

Ora toccherà agli avvocati denunciare Corona se ha detto cose non vere

Le cose non vere le hanno dette sicuramente il peggior partito sulla faccia della terra, quelli d Forza Italia per i 30 dalla fondazione del partito che ha distrutto questo paese.

Con le facce di m….. che si ritrovano tutti nessuno escluso, hanno sostenuto che nel 1994 fosse un avviso di garanzia quello mandato a Berlusconi

L’atto notificato a Silvio Berlusconi nel novembre 1994, mentre presiedeva una conferenza sul crimine organizzato (non un vertice G7), era un invito a comparire e non un avviso di garanzia

Non si trattava del G7

Contesto: Non si trattava di un vertice G7, bensì di un evento ONU organizzato dal governo italiano, come chiarito da fonti giornalistiche e testimonianze, tra cui quella di Piercamillo Davigo.

Con quella faccia di m…. Hanno avuto il coraggio di dire che si era trattato di un accanimento politico.

Sciascia fu noto soprattutto prima di entrare in politica: nel 1994, quando era direttore dei servizi fiscali di Fininvest e Silvio Berlusconi guidava il governo, venne arrestato nell’ambito di un filone di Mani Pulite dedicato alle tangenti alla Guardia di Finanza. Lo stesso Sciascia ammise che tre società del gruppo – Mondadori, Mediolanum e Videotime – tra il 1989 e il 1992 avevano versato diverse centinaia di milioni di lire a tre pattuglie della GdF, nel corso dei controlli fiscali. Negò, invece, che ci fosse stata una tangente da parte di Telepiù, che secondo gli inquirenti sarebbe arrivata invece nel 1994, dopo le elezioni e la vittoria di Forza Italia. Il contabile affermò che i pagamenti erano stati autorizzati da Paolo Berlusconi, fratello del premier poi assolto, mentre l’allora presidente del Consiglio ne sarebbe stato all’oscuro.Sciascia fu condannato nel 2001 in via definitiva a due anni e sei mesi di carcere, per corruzione. Nel 2005 ottenne dal Tribunale del Riesame di Milano la riabilitazione, che può essere richiesta dopo tre anni dal termine della pena. Così, nel 2008, fu possibile la sua elezione al SenatoMaurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, ha ricordato “con commozione” l’ex parlamentare: “Uomo sempre vicino con competenza e lealtà al presidente Berlusconi. Lo ricordo punto di riferimento essenziale su materie tecniche che ha affrontato con puntualità e con apporto sempre essenziale. Alla famiglia la vicinanza e l’affetto mio personale e di tutti i colleghi del nostro gruppo”. Anche Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha diffuso una nota su Sciascia: “Senatore apprezzato, ha messo le sue qualità umane e professionali e la lunga esperienza di uomo d’azienda al servizio del Senato e della Nazione” (fanpage)

Questi sono quelli per le separazione delle carriere dei magistrati.

Se Corona non è credibile secondo alcuni perché un pregiudicato,questi invece i pregiudicati li fanno deputati e senatori.

Votate NO al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati.

Poi non dite che non vi avevo avvisato

Avviso. Articolo diviso in due parti. La prima accessibile a tutti, la seconda solo ad adulti pirla come me.

Prima parte

Antefatto

Il collega più idiota che abbiamo al delirio, batte chiunque, ha avuto la brillante idea di mettersi, non una , lo fanno tutti ma ben tre stufette elettriche, dentro un ufficetto esterno al delirio sprovvisto di riscaldamento. ” Avevo freddo” ha dichiarato.

Una era stufa a colonna da esterno.

E’ saltato tutto compreso pc.

Visto che non si è riusciti a risolvere il problema, siamo stati costretti a chiamare d’urgenza dei tecnici. Dopo mezz’ora erano lì.

Nel frattempo erano state fatte sparire tutte le stufe che l’ idiota aveva acceso.

Il capo non c’ era e quello, che lo sostituiva è capo di sto cazzo, conta meno di niente. Non voleva fastidi.

Una collega, mi chiede, “dici che se ne accorgono?”

Fine prima parte. Ora solo per adulti pratici di sesso.

La collega , è sempre la stessa quella giovane con i due bambini piccoli. Sarà l’ unica che mi mancherà veramente, se mai mi lasciassero andare via dal delirio. Mezzo blog si basa su quello che mi racconta.

La collega , preciso fa le veci di figlia, hanno all’ incirca la stessa età. Dice sempre che le sarebbe piaciuto avere un padre come me. Io dico sempre che avrei voluto avere una mamma come lei. Adora i bambini, deve essere uno spasso crescere con una mamma così.

” Immagino di sì” rispondo

” Lo sai che un dentista si accorge se una uno ha fatto un pompino ?” Mi dice e comincia a ridere.

” Certo se arrivi con la bocca impastata di sborra , se ne accorge” rispondo

Ride. ” Guarda che è vero, me l’ ha detto collega traditore ,che l’ ha letto” Replica

Ora io ho sempre pensato che i segni potessero rimanere sul membro. Se la donna o uomo impazzito decidesse di mordere. Incubo di tutti gli uomini che praticano questa attività.

Ho raccontato anni fa della prostituta anziana completamente sdentata, che ha continuato la sua professione facendo solo pompini.

La collega tira fuori il cellulare è fa la ricerca

SAPETE CHE IL VOSTRO DENTISTA È IN GRADO DI CAPIRE SE AVETE FATTO SESSO ORALE DI RECENTE? (NO, NON DALL’ALITO) – IN UN VIDEO DIVENTATO VIRALE ONLINE UNA RAGAZZA CHIEDE AL SUO ODONTOIATRA SE È IN GRADO DI CAPIRE QUANDO UN PAZIENTE HA AVUTO RECENTEMENTE DEI RAPPORTI ORALI. È LUI RISPONDE: “SI’, RIUSCIAMO A CAPIRLO PERCHÉ SI CREANO DEI LIVIDI SUI TESSUTI MOLLI NELLA PARTE POSTERIORE DEL PALATO. NOI DENTISTI ABBIAMO NOTATO CHE DOPO SAN VALENTINO I LIVIDI ERANO MOLTO PIÙ FREQUENTI…” -” Dagospia

Quante se ne imparano anche da anziani.

Quindi se volete fate dei pompini e non volete che il vostro dentista lo sappia prendete appuntamento solo dopo qualche giorno dall’ atto sessuale. La collega giovane fa così.

Bisogna vietare di vietare. Ognuno ha il diritto di di dire tutte le minchiate che vuole e soprattutto uno ha il diritto di credere a tutte le minchiate che gli vengono raccontate. Ci sono già leggi che ti puniscono in caso di diffamazione o reati simili.

Se uno vuole credere che il mondo è piatto, saranno cazzi suoi ?

Se uno vuole credere che le separazione delle carriere dei magistrati serve a migliorare la giustizia, saranno cazzi suoi?

Se uno vuole credere che gli asini volano, oltre che costruire il ponte sullo stretto, saranno cazzi suoi?

Se uno vuole credere che gli Stati Uniti esportano la democrazia oltre le bombe per massacrare gli abitanti di Gaza , saranno cazzi suoi?

Ora qualcuno ( nessuno ) si chiederà dove vado a finire con queste affermazioni.

Avrete sentito della censura, che non è una censura che ha avuto lo storico Barbero da non confondere con lo storico Barbera, vino famosissimo conosciuto da tutti.

In realtà Barbero può continuare a dire tutto quello che vuole e soprattutto essere contrario alla riforma per la separazione delle carriere dei magistrati, e votare No al referendum.

“La limitazione della diffusione del contenuto è avvenuta a seguito di un intervento di fact-checking effettuato da Open, che ha etichettato il video come ‘falso’ o ‘fuorviante’, determinando una penalizzazione algoritmica proprio mentre il contenuto stava circolando ampiamente nel dibattito pubblico. Qui non è in discussione l’esistenza del fact-checking in quanto tale. Il punto politico e democratico è un altro: chi decide, con quali criteri e con quali effetti, quando un contenuto di natura politico-istituzionale debba essere declassato e reso di fatto meno visibile nello spazio pubblico digitale”

La domanda è chi decide ?

Durante il COVID abbiamo avuto lo stesso problema, tacitare chi non la pensava come i vaccinisti oltranzisti. I più dementi degli ultimi anni.

Lo stesso per la guerra Ucraina, Russia, dove si vuole proibire di esprimere le opinioni differenti da quelle degli scemi di guerra nostrani o europei.

Secondo me bisogna smettere di mettere filtri.

Se dico qualcosa contro la legge, intervenga la giustizia ma non la censura.

Se Barbero ha detto delle cose inesatte, possibile, che il filtro emetta un suono, o segnali in rosso la frase incriminata. In modo che uno possa chiarire o confermare. E’ idiota censurare.

Nel caso di Barbero sono andati in tantissimi a vedere che minchia aveva detto per essere censurato

L’ effetto boomerang, col risultato che invece di sapere in quattro gatti cosa aveva detto l’ hanno saputo milioni di persone.

Vietiamo di vietare

Comunque il mondo non è piatto ma in salita e che salita….

Dolce consorte e la sua abilità ad essere fastidiosa, soprattutto al mattino.

Le mogli di suo sono fastidiose, è nel pacchetto completo di quando te le prendi.

Dolce consorte non fa eccezione, a differenza del sottoscritto che non è mai fastidioso.

Se lasciato in pace non cerco e non infastidisco mai nessuno. Sono l’ uomo perfetto da sposare.

Sono un abitudinario, amo fare le mie cose senza essere infastidito, soprattutto al mattino.

Se si dice che il silenzio è d’oro, al mattino è di 24 carati.

Normalmente dolce consorte, va via presto, ma a volte capita che si attardi.

Stamattina per esempio.

Ora non è che non può stare in cucina, come dice “non è solo tua” ci mancherebbe , ma dovrebbe starci senza infastidirmi, come faccio io con lei.

Niente è più forte di lei.

Tipo quando fa versi strani per non farmi sentire le notizie brutte che passano al telegiornale .

Oppure mi ripete le stesse cose, come se servisse a farmele fare.

Niente è più forte di lei deve parlare, toccare le cose dove sono io. Sarò capace da solo a lavarmi la tazzina del caffè? Mi piace averla lì davanti, niente me la deve togliere per forza.

Niente deve trafficare dove sono io.

Ora al mattino leggo le prime pagine dei quotidiani. La rete in queste cose è splendida, non c’ è bisogno di andare al bar a leggere i titoli. Niente riesce anche a importunarmi anche in quello

” Ma non l’hai già sentito in TV” Mi chiede. ” Ma a te che te ne frega? ” Rispondo educatamente.

E’ una sprovveduta in queste cose non sa che a seconda da che parte stai la notizia viene manipolata.

Stamattina si è attardata più del solito ed è per questo che ho scritto questo pezzo.

E voi al mattino siete fastidiosi, o siete come me?

Il delitto dello studente a La Spezia storia di ordinaria follia. Le misure forti del governo Meloni. Per prima cosa sarà vietato andare a scuola con un coltello da 22 centimetri. Speriamo che i giudici non si oppongano anche a questa norma indispensabile per salvaguardare la vita dei nostri studenti.

Il fatto, per chi fosse tornato da Marte oggi.

La storia si svolge in una scuola superiore di La Spezia. I protagonisti sono tutti di origine straniera.

Nessuno giustifica l’ omicidio. Tutto nasce pare da uno scherzo finito male.

Una foto ritoccata con l’ intelligenza artificiale , quindi non vera, ha fatto credere all’ assassino, pare già un mezzo disturbato mentale, molto geloso che la sua ragazza, anche lei , c’è scritto fragile, che avesse una relazione, col povero defunto, colpevole pare di essere un amico di infanzia della ragazza. Da quanto letto, erano abbracciati artificialmente.

Anche fosse stata vera ripeto non sarebbe stato giustificato in ogni caso l’ omicidio.

Sarebbe strage se passasse questa idea.

Si può uccidere impunemente solo in guerra e soprattutto a Gaza, anche in Venezuela. Ucraina è un capitolo a parte.

Ma torniamo ai fatti. La foto arriva all’ omicida, che decide di vendicarsi .

Sarà che è successo anche a me, che un cretino cornuto, se la prendesse con me perché la sua ragazza fosse uscita con me, io non sapevo che fosse fidanzata, soprattutto fidanzata con un cretino simile, se no giuro avrei evitato. Chiaramente gli avevo consigliato di fare mettere sulla fronte della ragazza la scritta fidanzata. Così uno poteva regolarsi.

Il ragazzo è andato da un negozio di cinesi, hanno tutto, è ha comprato un coltello da cucina da 22 centimetri. Lo vogliamo mettere il porto d’armi?

Pare che abbia sostenuto che fosse per difesa si sentiva minacciato.

Sta di fatto che è andato a scuola, il bidello manchevolmente non l’ ha perquisito. Infatti il governo attentissimo a questi problemi, ha pensato di mettere dei metaldetector all’ entrata di tutte le scuole partendo dalla scuola dell’infanzia. Si sa che i bambini di oggi sono terribili.

Infatti gli studenti dell’ istituto dove è avvenuto il fatto,se la sono presa con la scuola, per aver permesso all’ omicida di entrare con un coltello da 22 centimetri.

” Io non vado più a scuola se rischio di morire” ha detto una. Tutte le scuse sono buone per non andare più a scuola.

Sta di fatto che il governo ha deciso di varare immediatamente, non proprio, l’ hanno già rinviato, dove una volta per tutte si porrà rimedio a questa crescente delinquenza tra i giovani.

Ora il governo ce la mette tutta, ma poi se i giudici che applicano le leggi, fatte dai politici, le applicano la colpa è loro se poi ce li troviamo dopo due giorni fuori.

Per questo è necessario la divisione delle carriere.

Sti cazzari al governo Secondo i dati del Dipartimento della giustizia minorile, la delinquenza dei ragazzi è cresciuta con un tasso del 10% in nove mesi e – in base ai dati di un report della Criminalpol – si registrano più accoltellamenti negli ultimi anni.

E menomale che ci sono loro, che avrebbero risolto tutto.

Un grande equivoco al delirio. (lavoro) E’ stata indicata l’ amante sbagliata alla compagna del collega traditore. Tutto nasce da una collega pettegola che non sapeva di parlare con la sorella della compagna del collega.

PROTAGONISTI

Amanti

Culobello

Roberto ( padre da 4 mesi)

Collega che non c’ entra niente Sonia

Collega pettegola ( sapeva della tresca ma deve avere capito male è ha indicato la persona sbagliata)

Sorella della compagna di Roberto.

La compagna di Roberto :Sututtelefurie.

Qualche giorno fa collega pettegola , ha detto alla sorella di Sututtelefurie, non sapeva che era la sorella, che Roberto aveva una storia con Sonia, madre di due bimbi piccoli e fedele al compagno. E’ una ragazza solare che scherza con tutti, amica di Roberto. Spesso vanno a prendere il caffe insieme, da qui nasce l’ equivoco.

La collega pettegola ha fatto due più due otto ed ha sbagliato persona.

Sututtelefurie ha fatto una scenata al compagno, che chiaramente ha negato tutto. (Sempre negare)

Arrivato al delirio ha avvisato Sonia di quello successo.

Sonia si è incazzata tantissimo. Quando perde il lume della ragione diventa pericolosa.

Ora Sututtelefurie ha fatto l’ errore che non si fa mai in questi casi, indicare la fonte. La fonte non va mai e ripeto mai tradita.

Ora Roberto che è colpevole di tradimento non ha detto nulla alla collega pettegola, ma Sonia è andata a prenderla e a chiedere spiegazioni.

La collega pettegola, è diventata rossa e a balbettato qualcosa, dicendo che c’ era un equivoco che non era stata lei.

Per Sonia conoscendola bene la cosa non finisce lì.

Il motivo : conosce Sututtelefurie, che a sua volta conosce il suo compagno e si sa come vanno queste cose.

Mentre Culo bello non conosce Sututtelefurie, Roberto conosce bene il suo compagno, sono amici ancora per poco.

Per non sbagliare, e creare nuovi equivoci è due giorni che gli amanti evitano di appartarsi .

Alla prossima puntata.

Dal Vangelo secondo Trump lettera al primo ministro norvegese. Gli scemi atlantisti insistono per la difesa di Trump. Il loro mantra ” Ma preferireste finire nelle carceri statunitensi o in quelle russe o cinesi?” Questi sono veramente pirla.

Come tutto il mondo sa Trump ha scritto una lettera al primo ministro norvegese. Era una lettera amichevole, dove Trump spiega le sue ragioni per l’ imminente sbarco in Groenlandia.

“Caro Jonas, considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato 8 guerre, non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla Pace, sebbene sarà sempre predominante.”

Come dargli torto , lo sanno tutti che i Nobel li decidono il parlamento norvegese, c’ è un apposita commissione proposta a quello. Poi si va in parlamento e si vota. .

Premesso che il Nobel per la pace andrebbe abolito visto ai vari guerrafondai a cui è stato dato. E’ assolutamente un premio inutile.

Poi scrivendo della Groenlandia

La Danimarca – prosegue Trump – non può proteggere quella terra dalla Russia o dalla Cina, e perché mai dovrebbero avere un “diritto di proprietà”? Non ci sono documenti scritti ok. «Sappiamo solo che una barca è approdata lì centinaia di anni fa, ma anche noi avevamo barche che approdavano lì.

Su questo ha ragione, non è che il primo che arriva si prende tutto. Almeno per avere possesso devi sterminare qualcuno come hanno fatto loro con gli indiani d’America.

Ora Trump ha varie lettere secondo il suo Vangelo da mandare in giro.

Una l’ ha mandata a Mattarella, poche righe “Il silenzio è d’oro” ringraziandolo per non aver detto nulla.

Sarà mica atlantista Mattarella ?

Se non fosse una cosa seria ci sarebbe da scompisciarsi dal ridere, a sentire lui e quei coglioni che lo difendono.

Il problema in Italia che ora non siamo più dipendenti dal gas russo che costava poco, ora siamo dipendenti dal gas statunitense che costa il triplo e se qualcuno prova a dire qualcosa ci minaccia di dazi.

Chè schiava di Roma Iddio la creò. Ora che schiavi degli Stati Uniti , così abbiamo trasformato l’ inno di Mameli.

E’ giusto in un’ eredità preferire la figlia che ha sua volontà dei figli che hanno a loro volta dei figli, alla figlia che ha una figlia senza figli e che non ne può avere ?

Il diritto dice metà eredità ad ogni figlia. Ma anche che c’ è una parte che uno ci può fare quello che vuole: quota disponibile è la parte di patrimonio di cui il testatore può liberamente disporre.

Il padre delle due donne non è che avesse particolari preferenze fra le due figlie.

Quando è arrivato il momento di dividere la sua proprietà, da vivo , per non lasciare discussioni dopo la sua morte, si è trovato nel dilemma di cosa fare.

Un figlia aveva figli, e i figli avevano già figli, mentre l’ altra figlia aveva una figlia sposata ma che il destino aveva voluto che non potesse avere figli.

Avrete capito che ha lasciato molto di più alla figlia con figli e nipoti, senza ledere la legittima dell’ altra figlia.

La cosa chiaramente ha creato molti malumori, alla fine le due sorelle hanno smesso di parlarsi.

Tra parentela e amici di entrambi è nata la discussione se avesse fatto bene o no?

Apparentemente ha fatto un’ ingiustizia, hai due figlie e dividi per due, visto che i rapporti sono buoni con entrambi.

Praticamente tutti hanno preso le parti della sorella che ha avuto di meno.

Ma entriamo nella testa dell’ uomo.

Ha lavorato una vita per la famiglia. E’ palese che gli avrebbe fatto piacere che tutto quello che aveva accumulato andasse al sangue del suo sangue anche se annacquato, quindi ai nipoti e ai loro figli, con sangue sempre più annacquato.

Dall’ altra parte c’ era una nipote senza figli, che alla sua morte, a chi avrebbe lasciato il tutto?

Se muore prima del marito tutto a lui. Neanche una goccia del suo sangue. Se muore prima il marito bisogna vedere che cazzo fa poi la nipote.

Nel dubbio l’ uomo ha preferito la figlia e nipoti

Ora secondo me non è che gli si possa proprio dare torto

E voi cosa ne pensate ?

Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente voluto

Il rosario dello zio di dolce consorte si è svolto in una chiesetta di montagna sperduta in un bosco. Un freddo cane. Alla fine per riscaldarmi ho acceso tutte le candele di cera sul porta candele della chiesetta. E’ sicuro che il morto con quel freddo non si decompone.

Dolce consorte ha sbagliato gli orari e siamo arrivati troppo presto.

La chiesetta è ai margini di un bosco, nella stradina per arrivarci ci passa solo un’ auto per volta. Se c’ è la mucca neanche quella.

Il contesto è da favola o da film horror a seconda della stagione.

Non c’ nessuna luce esterna quando cala il buio non si vede nulla

La chiesetta è piccolina, al massimo può contenere un trentina di persone ed è senza nessun tipo di riscaldamento. C’ era più freddo dentro che fuori e fuori faceva freddo e c’ era anche il vento.

Al morto si sono scordati di raddrizzare le gambe, quindi era dentro la bara ma le ginocchia spuntavano fuori. E’ la prima volta che mi è capitato di vedere una cosa così.

Quando sono andato a salutarlo per l’ ultima volta ho provato a spingere in giù il ginocchio, ma era duro come il marmo.

Dovranno spezzargli le gambe, per farlo stare dritto nella, bara. Il fatto che sia morto aiuta nella cosa.

Finché c’è stato il sole, ho fatto avanti in dietro, ogni tanto uscivo e andavo a riscaldarmi vero che ci sarà stato un grado fuori, ma sempre di più che dentro.

Quando è andato via il sole è stato un disastro. Un freddo becco sia dentro che fuori.

Dentro la chiesetta quando parlavi usciva la condensa dalla bocca.

Il freddo più intenso era a piedi. Per non farli congelare dovevi muoverti o ballare tipo il tip tap.

A un certo momento mi è venuta un’ idea.

Mi sono fatto dare due euro da dolce consorte e sono andato dal porta candele della chiesetta. Messo i soldi, ho chiesto un accendino in prestito, non c’ era nulla per accenderle.

Non ho messo candele nuove ma acceso tutte quelle che c’ erano già mezze consumate.

Mi sono fatto la mia stufetta personale. Certo i piedi erano a meno due e le mani bruciavano, ma in mezzo avevo la temperatura ottimale.

Intanto la chiesetta si è riempita.

Il prete è arrivato , dicono che ha 84 anni, a vederlo gli dai 50 anni, va sempre a piedi, anche quando freddissimo. Si vede che è per quello che si conserva bene.

Non ha detto una parola sul morto. E’ partito deciso con i 5 misteri, tipo come mai non fossimo ancora tutti congelati, nonostante erano tre ore che eravamo lì dentro.

Ma il mistero più grande è stato come hanno fatto a resistere tutte quelle donne senza andare a pisciare, visto che la chiesetta era sprovvista di un bagno.

Il prete elencati i misteri, ha preso e se né andato, nel buio a piedi. Mi hanno detto che c’ erano almeno tre km da casa sua. E’ sicuro che questo lo fanno santo. Comunque una parola sul morto non l’ ha detta. Anche questo è un mistero.

Finalmente siamo andati via. Riscaldamento auto al massimo.

Ma il viaggio è durato, poco. Mi è toccato fermarmi, alla prima pizzeria ” devo pisciare, e così intanto mangiamo qualcosa ” mi ha detto dolce consorte. Il miracolo della chiesetta che non fa pisciare le donne era già finito

Dolce consorte si lamenta, sostiene che ultimamente usciamo solo per andare a rosari e funerali. Sarà mica colpa mia se le persone muoiono.

Nuovo lutto in famiglia. L’ ultimo zio di dolce consorte ci ha lasciato.

Era molto anziano e conciato peggio di suocero gli ultimi tempi. La morte una liberazione per lui che per i familiari che l’ hanno accudito a casa fino all’ ultimo nonostante le grandissime difficoltà.

Oggi siamo di rosario.

Dolce consorte voleva andare alla fiera di Sant’ Antonio a Chiavari, è la fiera più importante della zona.Dura due giorni.

Mi ero rifiutato categoricamente di andarci, tra le sue proteste.

La fiera è un posto pericoloso in caso di attentati, ho cercato di giustificarmi, inoltre è pieno di virus di tutti i tipi, ho detto convintamente.

Ci sono punti dove la calca è tale da impedirti di muoverti.

Figlia non c’è se no andava con lei.

Per fortuna o sfortuna a seconda dei punti di vista è morto lo zio, quindi oggi la questione non si pone più. Si va al rosario, sicuramente non ci sarà la confusione della fiera.

Come raccontavo , ieri sera dolce consorte si lamentava, sosteneva, giustamente che ultimamente usciamo solo per andare a rosari e funerali. Su questo concordo, io farei a meno anche di uscire per quelli. Ma i doveri sono doveri.

Inoltre al defunto ero molto simpatico, sicuramente più di dolce consorte. Come non capirlo.

Era una bella persona e di lui ho solo bei ricordi.

Riposi in pace, quella che non ha avuto gli ultimi tempi.