L’arte dell’italiano di arrangiarsi. Al pronto soccorso di Patti (Sicilia) mancano le stecche e gessano uno col cartone. Tutto vero verissimo. Questo è il vero riciclo non si butta via niente.

In ospedale a Patti mancano le stecche, la frattura viene bloccata con un cartone (Ansa)

Un ragazzo era giunto al pronto soccorso con un perone rotto.

Esasperando l’arte d’arrangiarsi, i medici del Barone Romeo di Patti, nel Messinese, hanno fatto del loro meglio con quello di cui disponevano: immobilizzare una gamba con frattura al perone usando un cartone da imballaggio, perché di stecche per l’ingessatura al pronto soccorso non c’era traccia.( ma le avevano basta ordinate ?)

 Il giovane due giorni dopo sarebbe dovuto tornare all’ospedale di Patti per un controllo, “ma ho preferito andare a Messina in un centro privato dove mi hanno ingessato. Certo, mi è costato 200 euro”, dice. ( Certo anche lui aspettare due giorni, forse avrà telefonato in ospedale e gli avranno detto che non erano ancora arrivate )

Intanto, Schifani ha chiesto all’assessore alla Salute, Giovanna Volo, di avviare immediatamente una ispezione”, definendo la vicenda “inaccettabile. Chi ha sbagliato deve pagare”. L’assessore, dopo aver sentito i vertici dell’azienda sanitaria di Messina, ha avvertito gli uffici di “procedere con la massima urgenza a un intervento ispettivo”.(Mandate le stecche con urgenza ) Per il M5S, quanto accaduto “è l’emblema di una sanità da Terzo mondo”, mentre Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, chiede le dimissioni di Schifani e il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo parla di “sanità allo sbando.

L’importante è avere i soldi per il ponte, così quando è fatto le stecche possono arrivare più velocemente.

Un saluto e un augurio di non rompersi il perone alla brava gente siciliana vittima di questo andazzo . Meno a quei siciliani che votano il peggio che c’è in giro e poi si lamentano dello schifo che c’è.

Allegro grande esperto di pugilato vi chiarisce le idee sull’incontro di pugilato tra Angela Carini e Imane Khelif .

Partiamo dai fatti

Secondo l’elenco (incompleto) di boxrec.com, l’algerina ha solo 5 vittorie per ko in 46 incontri (37 vittorie, 9 sconfitte). Quindi nove donne donne l’hanno già battuta

Ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2018 a Nuova Delhi, Imane Khelif ha partecipato per la prima volta, classificandosi al 17° posto dopo essere stata eliminata al primo round. Ha rappresentato l’Algeria ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2019 a Ulan-Udė, dove si è classificata al 33° posto dopo essere stata eliminata al primo round da Natalia Shadrina. Khelif ha rappresentato l’Algeria alle Olimpiadi estive di Tokyo 2020, dove è stata sconfitta dall’irlandese Kellie Harrington nei quarti di finale.

Ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2022 è diventata la prima pugile algerina a raggiungere la finale dopo aver sconfitto la pugile olandese Chelsey Heijnen; in finale è stata battuta dall’irlandese Amy Broadhurst.[4] Nello stesso anno ha vinto la medaglia d’oro nella categoria sotto i 63 kg ai Giochi del Mediterraneo di Orano e ai Campionati africani dilettanti di pugilato del 2022 a Maputo. Nel 2023 vince la medaglia d’oro ai Giochi panarabi in Algeria.

I fatti sono che 5 donne donne l’hanno battuta in competizioni internazionali

I fatti sono che ha solo 5 vittorie per ko in 46 incontri.

Altri fatti per capire per chi non sa di pugilato.

Non è che mettono a combattere due alla cazzo, ma secondo il peso, a secondo del peso ci sono le varie categorie

Uno di 63 Kg non combatte con uno di 90 kg,

Per le donne ci saranno cinque categorie di peso:

  • Mosca (51kg)
  • Piuma (57kg)
  • Leggeri (60kg)
  • Welter (69kg)
  • Medi (75kg

Ora arriviamo al caso.

Prima di salire sul ring della North Paris Arena,

aveva disputato 45 match vincendone 36, di cui 5 per KO. Percentuale di successi: 80%. Angela Carini ne contava 107, uscendone vincitrice per 84 volte, mettendo al tappeto i suoi avversari in 4 occasioni. Percentuale di successi: 78,5%. 

Altri fatti Shadrina. Khelif è nata donna , certo figa non è su questo non si discute, sembra un uomo, ma dopo accurati controlli personali è donna a tutti gli effetti. Niente sorprese sotto.

Si è rovinata nel crescere da piccola era caruccia .

Cosa si intende per “intersex” o intersessuale?

Il termine «intersex», secondo il portale Infotrans dell’Istituto Superiore di Sanità, si riferisce a tutte le variazioni naturali nei caratteri sessuali che non rientrano nelle tradizionali categorie di maschio o femmina. Queste variazioni possono riguardare cromosomi, ormoni, genitali esterni o organi riproduttivi interni. Alcune condizioni non sono sempre visibili alla nascita.

L’intersessualità è una malattia?

No, è semplicemente una variante naturale del corpo umano. Le persone intersessuali possono avere caratteristiche anatomiche, cromosomiche o ormonali che non corrispondono alle definizioni standard di maschio o femmina.

Io personalmente ho trovato patetica l’atleta italiana che al primo pugno ha abbandonato. Stai facendo un incontro di pugilato cosa ti aspettavi ? Rifiutandosi inoltre di darle la mano a fine gara.

La vedo perfetta come rappresentante per la destra italiana che già l’osannano.

Comunque essere più grossi non conta questo a sinistra è andato giù in 38 secondi.

Tutto il resto sono parole da sotto l’ombrellone per passare il tempo.

Caso destino sfiga sfortuna fatalità karma o come preferite. Morire in maniera del tutto accidentale.

Qualche giorno fa la figlia di cognato io io io raccontava della morte di una sua amica

Belluno – E’ Michela Onali Santoni, psicologa di Lavagna di 34 anni, la vittima della frana che si è registrata domenica, nel tardo pomeriggio, lungo il Vallon del Froppa. La donna è stata travolta da un enorme masso che si è distaccato dalla montagna e che l’ha travolta mentre stava facendo un’escursione con amici nel Bellunese, in Veneto.

Si è staccato un masso e l’ha centrata in pieno tipo i fumetti di Willi il coyote solo che questo non era un cartone animato e la ragazza non si è più rialzata.

I quattro amici a fianco a lei illesi il destino o il caso o la sfiga o Karma o chiamatelo come volete aveva deciso così.

Il secondo caso

Muore d’infarto per la paura di essere punto dalle vespe: 47enne aveva provato a gettarsi in acqua

Allergico alla puntura delle vespe, quando ha visto uno sciame assalirlo, ha tentato disperatamente di sfuggire ai loro pungiglioni buttandosi in mare. Ma la paura di essere punto è stata tale che gli è venuto un infarto.

Non si dovrebbe ridere di queste cose ma vista da un umorista fa ridere.

Abbiamo iniziato una discussione con figlia di questi avvenimenti e figlia sosteneva che c’era differenza tra caso e destino o essere predestinati.

Io sono agnostico possibilista, figlia è agnostica credente ma acida con le religioni tradizionali.

Lei prega l’universo io maledico l’universo più o meno l’approccio è quello.

I quattro amici illesi ringrazieranno l’universo di essere salvi , la ragazza se potesse credo che avrebbe molto da ridire sulla faccenda.

Ora ci sono cose che ci cerchiamo, se vai a duecento all’ora e ti schianti, non è che ti volevi schiantare ma te la sei cercata. Se vai al mare è uno sciame di api esce dal bosco lì vicino e t’insegue e muori non non è che uno se l’è cercata, come se cammini su un sentiero tranquillo e si stacca d’improvviso un sasso e ti becca in pieno.

Ora la discussione è andata sul fatto che i credenti sostengono che c’è un piano divino in tutto quello che accade.

Ora con tutta la buona volontà che Dio abbia deciso che un sasso si stacchi e ti spiaccichi per terra per quanto dietro ci possa essere un progetto non riesco proprio a crederci.

E voi che approccio avete se vi cade un sasso di cento kg sulla testa mentre passeggiate ?

Caso, destino, volontà divina o solo sfiga?

Quel pirla e asociale di Allegro domenica non è solo andato al pranzo a cui era stato invitato ma non mi ha portato neanche a fare un giro. Sono Nontirare scrivo mentre quello dorme sulla terrazza all’ombra. Alle 5 era a bagnare l’orto sarà veramente pirla?

Domenica era invitato a un pranzo tra parenti e parenti solo di fratello.

La moglie del nipote che vive in Australia con i tre figli è venuta per un mese dai genitori.

Il nipote si doveva riposare e li ha mandati tutti qua. Lui li avrebbe preferito per tre mesi, ma i genitori della ragazza hanno detto che tre mesi sono troppi, che sono anziani e non ce la fanno a stare dietro ai tre bambini.

Ora per vedere la moglie di nipote e bambini bisognava prendere appuntamento e vedere la sua disponibilità.

Ora sarò sincero, Allegro ha sempre detto che di vederli non fregava un cazzo. ( é volgarissimo)

Ma a dolce consorte interessava.

Mai capito l’affetto che prova per i familiari di Allegro che sono tutti obbiettivamente dei rompi scatole.

Figlia di fratello visto l’impossibilità della cognata di vedere tutti gli zii e parenti vari da parte di fratello di Allegro ha fatto una bella pensata.

Un pranzo in un ristorante a due passi dalla cognata e bambini.

Avrebbe pagato tutto fratello, che così approfittava dell’occasione per festeggiare il compleanno.

Quell’asociale ha detto subito che non ci sarebbe andato neanche morto.

Un pirla veramente , neanche i nipotini ha voluto vedere.

Chiaramente ha mandato dolce consorte e figlia e obbligandole a comprare un pensiero per i bambini.

A fratello ha detto la domenica prima mentre stavamo passeggiando ” pensavo di non venire al pranzo di domenica” ” Fai come vuoi ” ha risposto fratello.

Ora fratello di Allegro ha detto di aver visto in un mese tre volte i nipoti e che si era rotto abbastanza. Troppo piccoli e intelligenti per starlo ad ascoltare i suoi monologhi.

Allegro ha pensato “se non frega a lui figurarsi a me “

Quindi il giorno dopo ha mandato un messaggio alla figlia di fratello ” Ti dispiace se non vengo?”

Quell’altra pirla gli avrebbe dovuto scrivere ” figurati se mi dispiace, anzi meglio che non vieni che stai sulle balle a tutti” invece non gli ha risposto “certo che mi dispiace, chi sa quando si rappresenterà un’occasione così per stare tutti insieme”

E quell’asociale non ha pensato “speriamo mai più”

Sta di fatto che domenica mattina è andato al delirio ( lavoro) e al pomeriggio ha preferito tirare su patate che stare con i nipotini o portarmi a fare un giro.

Sarà veramente pirla ?

Rispondete numerosi si

Per la patata si può anche morire.

Ieri nonostante il caldo, si bolliva anche stando all’ombra, verso le 17 ho deciso che avrei provato a tirare su le patate.

ne ho un’altra mezza cassetta in cantina

Nei giorni prima avevo tagliato l’erba così da vedere esattamente dov’erano i solchi fatti e nonostante non ci fossero più le piante distrutte dalla grandinata, (notizia buona le patate crescono lo stesso, sotto terra hanno continuato a svilupparsi) come detto ieri mi sono messo d’impegno.

Ora non ne vale pena, se vi viene in mente di piantare patate prendetevi piuttosto a sberle è sicuramente meglio.

Nello stesso solco avevo già tirato su una ventina di kg.

Ieri sotto il sole ne ho tirato su quasi 15 kg.

Bene bravo bis.

Ora il problema nasce che avrei altri 6 file da tirare su. (non ce la posso fare)

Avevo pensato che in caso di guerra sarebbe stato utile avere delle patate disponibili.

Ma morire a tirar su patate avrebbe del ridicolo.

La alternativa sarebbe lasciarle lì, e raccoglierle il prossimo anno, le patate rigettano e cosi l’anno prossimo le avrei già che belle piantate.

Quindi dopo una discussione molta accesa fra e me avrei optato per tirare su un’altra fila e mezza, poi quando le finisco le vado a comprare a 80 centesimi.

A me la patata piace tantissimo in tutte le maniere, sono un appassionato di patate chi mi segue lo sa benissimo ma ho una certa età sono quasi anziano e di tutte quelle patate alla fine diciamoci la verità non saprei cosa farci.

Aboliamo la scherma dalle olimpiadi a meno che gli atleti non accettino di poter essere infilzati veramente.

La scherma veramente non ha nessun senso nel 2024 a dire il vero anche nel 1960.

Uno sport per pochi ed inutile. Chi cazzo gira più con le spade ?

Ieri nella sciabola abbiamo vinto o meglio uno ha vinto la medaglia di bronzo.

L’Italia è una delle nazioni più forti e con una grande tradizione.

La sciabola è un’arma che può colpire sia di punta che di taglio; come nel fioretto, i colpi messi a segno al di fuori dei bersagli validi non causano l’assegnazione di alcun punteggio. Tuttavia, a differenza del fioretto, quando ciò avviene l’azione non viene interrotta, ed il combattimento prosegue.

Ora io ieri ho guardato alcuni incontri era un momento che non avevo proprio un cazzo da fare.

Se uno usciva al sole rischiava di rimanere cotto.

Se invece di essere tutti bardati per non farsi male, si spogliassero di tutta l’armatura e i colpi arrivassero veramente al corpo la cosa diventerebbe molto ma molto più interessante e uno guarderebbe la scherma con più curiosità.

Invece vanno tutti bardati e poi ad ogni colpo alzano entrambi la mano in senso di aver portato il colpo per primo e festeggiano finché l’arbitro non da ragione a uno dei due.

L’arbitro costretto da quello a cui ha dato torto va alla televisione a vedere al rallentatore, a tre metri non ha visto, figuratevi quegli idioti nelle tribune a 50 metri. Al televisore nonostante le riprese in primo piano non si riesce a capire chi ha portato il colpo per primo.

L’arbitro vede e rivede almeno 10 volte quindi decide chi ha ragione. Ora tutto questo rende noiosissimo questo sport.

Volete mettere se le sciabolate arrivassero veramente e gli atleti perdenti finissero al pronto soccorso?

Non conterebbe chi è arrivato prima ma chi ha dato il colpo migliore.

Tutto questo renderebbe questo sport molto ma molto più interessante e solo così vedresti chi è il più bravo veramente .

Diciamocela tutta da quando hanno inventato la pistola la scherma non ha più senso.

Tutto nasce da un equivoco: L’olimpiade è la gara più difficile da vincere non per gli avversari che sono gli stessi delle altre competizioni ma perché le fanno ogni 4 anni, se le facessero ogni 6 sarebbe ancora più difficile vincerle, ogni due sicuramente più facile. Comunque ormai è tutto un mercimonio altro che l’importante è partecipare.

Quindi la grande difficoltà per un atleta è arrivare in forma per questo evento che avviene ogni 4 anni. Non serve essere in forma un mese prima o un mese dopo ma devi essere al meglio proprio durante le gare delle olimpiadi.

Di più non serve neanche fare il record del mondo in batteria quello che conta è vincere la finale.

Diciamocelo, sportivamente questa è una grande presa per il culo.

Ora ci sono tantissimi sport che sono stati ammessi alle olimpiadi sconosciuti a più.

Io che seguo lo sport chiaramente conosco perfettamente.

Vi consiglio alcuni sport veramente imperdibili

Tiro alla fune sia singolo o di squadra

Le freccette sia singolo o di squadra

Per non parlare del pampano

E ultimo ma no ultimo ruba bandiera dove siamo i più bravi, quando c’è da rubare qualcosa non ci batte nessuno.

Buone olimpiadi a tutti.

Se volete vedere tutte le gare dovete pagare se no vi accontentate di Mamma Rai .

Sempre perché l’importante è partecipare ma non a gratis

Al ” Dovrebbe correre di più!” Detto da un capo che comanda “Se volevo correre mi iscrivevo ad atletica leggera e non venivo a lavorare al delirio” Gli ha risposto piccato il collega. Tornato a casa si è fatto dare due settimane di malattia. Così oltre che non correre si riposa pure.

Il collega aveva ragione nel rispondergli a tono.

Torto nel mettersi in malattia.

Ora la situazione al delirio è grave troppo pochi e troppo lavoro.

La scelta dei pochi dipendenti dipende da questo capo che comanda, quindi se la prenda con se stesso invece che andare a cercare colpevoli inesistenti.

Arrivato qualche pomeriggio fa di sorpresa ha trovato il caos totale lasciato da quelli della mattina.

Se la voleva prendere con quelli del pomeriggio (io e un giovane collega) ma tutte le accuse sono state rimandate al mittente non senza qualche battuta ironica. Si sa i capi non amano il senso dell’umorismo dei sottoposti.

Sta di fatto che si è attaccato al cazzo e se ne è andato alla ricerca di altri colpevoli.

I capi che comandano sono vendicativi.

“Scommetti che domani mattina è di nuovo qui ?” Ho detto al collega strampalato

Messo tutto in ordine, più di quello che faccio di solito, l’esperienza aiuta in queste cose, abbiamo chiuso e siamo andati via-

Mattino arrivato come previsto.

Fatto il culo a destra e sinistra ( giustamente) se le persone delirano male è normale riprenderle.

Non felice terza visita a sorpresa il terzo giorno di seguito.

Ora rompi le palle a chi devi ma lascia stare chi fa il suo delirio.

E’ andato da un collega permaloso che però il suo lo fa.

Gli ha detto ” Dovrebbe correre di più” l’avrà beccato in un momento che parlava, ci sta era lì dalle 4 del mattino. ” Se volevo correre mi iscrivevo ad atletica leggera non venivo a lavorare al delirio” Gli ha risposto senza nessuna remora e davanti a testimoni.

Ora il collega oltre che permaloso è vendicativo, ed ha un medico di famiglia molto ma molto accondiscendente.

Tornato a casa si fatto dare due dico due settimane di malattia. ( è già successo più volte, se gli dicono qualcosa che va in malattia)

Risultato che oltre non correre per due settimane se ne va al mare al riposarsi, per tornare a casa solo per l’orario delle visite.

A patire restano sempre i soliti.

Ti ridiamo indietro i tuoi soldi, ma prima ci devi compilare il modulo che ti abbiamo spedito e dirci soprattutto cosa ci farai col tuo denaro.

Antefatto qualche tempo fa devo averci fatto un pezzo, ma non ci giurerei, scrivo ogni giorno da anni e non ricordo sempre di quello che scrivo Sono quasi anziano…

Dicevo che un un amico di famiglia ha preso in mano i nostri investimenti.

Ora ricordo ci ho fatto il pezzo ma ho parlato di altro della ex moglie che l’aveva tradito.

Uomo onesto e di fiducia e ricco di suo non ha bisogno di fregare i soldi ai clienti.

Man mano che arrivano i vecchi investimenti vengono disinvestiti da lui e gestiti sempre da lui. Io metto solo la firma. Tranne uno che rende il 4% L’amico sosteneva che sarebbe riuscito a darmi un rendimento maggiore ma col cazzo che glielo ho dato Sono il 4% sicuri qualsiasi cosa accada. Sono oltre 20 anni che funziona così.

Ultimo è arrivato un vecchio investimento che non ha mai reso niente, un anno su un anno giù rimesso no guadagnato neanche. Instabile e costante.

Dato anche questo all’amico, dopo una settimana ci hanno scritto dicendo che non potevano darmi I MIEI SOLDI SE PRIMA NON GLI DICEVO CHE CAZZO CI VOLEVO FARE.

Dovevo compilare un modulo allegato e rispedirglielo per posta.

A me era arrivato per posta ordinaria…..

La faccio breve firmo dove andava firmato e consegno all’amico che ci pensi lui.

Dopo una settimana circa mi scrivono ancora, scusandosi e inventandosi delle motivazioni di cambio di gestione di carattere informatico e che quindi non dovevo tener conto del modulo mandatomi, e con I MIEI SOLDI POTEVO FARCI QUELLO CHE CAZZO VOLEVO SENZA DIRGLI NIENTE.

In un altra busta arrivata lo stesso giorno c’era la prova che i soldi erano tornati in mio possesso. Mio si fa per dire, dell’amico di famiglia che se non li fa rendere più del 4% m’incazzo. ( scherzo) Niente borsa.

La discussione con l’amico è stata semplice su quanto riguarda l’azionario.

Niente società che mandano a casa la gente che lavora per dare il dividendo agli azionisti.

Niente società che lucrano sulle persone nell’interesse di pochi. Società etiche per l’ambiente e via dicendo

“Va be facciamo solo titoli a breve termine …..” Mi ha detto convinto e sconsolato


    Stellantis ha così annunciato ulteriori due settimane di cassa integrazione per il periodo dall’8 al 21 luglio prossimi e che interesserà un massimo di 800 dipendenti (770 operai e 30 impiegati).

Io in pensione con più di 40 anni di contributi e oltre .. anni sono quasi anziano non ci posso andare.

C’è da pagare il dividendo degli azionisti di Stellantis e soprattutto i suoi operai che lascia a casa.

Tutte le notizie che la stampa italiana non vi da sulle elezioni americane. Biden non aveva il covid e che nel fare il passo indietro si è inciampato e si è sfracellato sul pavimento. Trump sta a sua volta meditando di fare un passo indietro e uno avanti e imparare a ballare.

Ormai in Italia abbiamo deciso che votiamo compatti la Harris. Il nostro si può considerare come un voto di cittadini sudditi statunitensi. Cosa che in realtà è non andiamo neanche a pisciare senza il loro consenso, avremo basta il diritto di votare chi ci governerà per i prossimi anni ?

Da quando è stata candita la Harris non ce n’è più per nessuno. Tutti i sondaggi la danno vincente al 110%

E’ stato tutto un trucco di Biden per far credere a Trump di avere vita facile con un rincoglionito e poi eccoti la sorpresa.

Noi italiani volevamo Michelle Obama nei nostri sondaggi era vincente su Trump al 140%, ma si sa gli statunitensi a noi italiani non ci ascoltano mai e fanno quello che vogliono.

Ora tra i due canditati alle presidenziali il rincoglionito anziano è Trump ma pare che non è abbastanza rincoglionito da ritirarsi come Biden che continuava a dire di non essere rincoglionito ma lucido.

Tanto da fare il passo indietro inciampare nelle sue bugie e sfracellarsi definitivamente.

Muore a 38 anni sprofondando nelle sabbie mobili a due passi da casa mia. In un posto da favola il lago di Giacopiane.

La notizia ha impressionato e addolorato tutti. Uno del posto è morto sprofondando nelle sabbie mobili del lago. ” Minchia” ci sta.

Ora lo ammetto oltre 30 anni fa ho fatto anch’io il bagno nel lago. Mi ricordo di aver visto dei divieti in alcune zone di balneazione, ma non ho ricordo di avvertimenti di sabbie mobili.

Il lago è diventato da tempo zona protetta e per poterci andare ti devi prenotare e credo pagare un ingresso. Questo credo che non valga per i residenti, ma non ci giurerei

D’estate diventava un carnaio. Chi non voleva andare al mare andava lì.

Zona di pesca, di funghi e di cavalli in libertà è sicuramente uno dei posti più suggestivi della zona.

Ma torniamo al nostro morto

Lo hanno estratto i vigili del fuoco che erano ben ancorati a delle funi

Pare che sia proprio sprofondato andando giù con i piedi, per tirarlo su ci hanno messo parecchio.

Ne parlo perché la storia raccontata dall’amico che era con lui non regge.

Chiariamo subito non credo che l’amico abbia nessuna responsabilità, ma la storia raccontata non ha senso.

“Mi sono messo a leggere il giornale,( sicuramente un articolo di Claudio Cerasa, quindi interessantissimo, sto dicendo una minchiata chiaramente. ) quando mi sono girato era scomparso.

Ora se uno sprofonda, cazzo griderà ” Aiuto sprofondo”

Sei a tre metri lo sentirai il tuo amico gridare o quel cazzo di articolo era così interessante da non sentirlo ?

Ora non so come funzionino le sabbie mobili, da casa ho la sabbia del fiume ma non ha mai dato problemi. Qualche volta sono sprofondato di qualche centimetro mentre inseguivo per menare Nontirare che si rifugiava dove l’acqua era più alta ” Pirla vieni a prendermi qui ” mi diceva.

Per tutti rimane un mistero di come sia sprofondato così velocemente-

Ora tra di voi ci sarà qualche esperto di sabbie mobili, oltre che di mobili e mi sa saprà dare una spiegazione plausibile ?

Storia di amore e di passione di due vergini già grandicelli e imbranati.

Figlia vuole riservatezza quindi mi raccomando non andate in giro a raccontare questo racconto confidenziale.

Una sua amica, compagna universitaria leggermente più giovane di lei le ha chiesto consiglio, visto ( cosa brutta da dire per un padre) per la sua esperienza in fatto di sesso.

La ragazza come già detto grandicella non aveva mai fatto sesso, di più mai visto dal vivo un cazzo, quindi completamente inesperta su questioni sessuali.

La ragazza è carina, ma la vita ha voluto che non trovasse nessuno adatto a lei tanto da mollargliela, di più neanche da fargli una sega od altro.

Nell’ambito universitario la ragazza ha trovato la sua anima gemella e soprattutto uno completamente inesperto come lei nonostante l’età già grandicella.

I due è tanto che si frequentano e dopo mesi e mesi hanno deciso che era giunto il momento di farlo. Gli ormoni sono ormoni anche per i casti.

I due sono ragazzi seri e quando è stato il momento il ragazzo ha provato a mettersi il preservativo.

Vuoi l’emozione, vuoi che non aveva mai provato a metterselo. ( Io ricordo da ragazzo di aver fatto tre prove da solo proprio per non fare figura dell’imbranato) ma non c’è stato verso che entrasse. Lei che era già abbastanza agitata di suo e senza nessuna esperienza non è stata in grado di aiutarlo.

Sta di fatto che il grande momento è stato rimandato nell’imbarazzo di entrambi.

Ora la voglia per entrambi è cresciuta.

La ragazza per non avere brutte sorprese anche la seconda volta ha chiesto non senza imbarazzo consiglio a figlia.

Figlia che è una pratica e sa che per imparare non c’è nulla di meglio della pratica, l’ha portata in un centro commerciale e messa davanti a una cassetta di zucchine ed ha chiesto all’amica di scegliere una zucchina delle dimensioni del pene del ragazzo.

La ragazza dopo aver guardato ha preso una zuccona “Sei sicura” ha chiesto figlia visto le grosse dimensioni. “A me sembra che fosse grosso così” Ha risposto l’amica.

Comunque nel dubbio hanno preso altre due zucchine di dimensioni più piccole. ” Dopo ti ci fai un risotto” ha detto figlia. E’ una pratica.

Poi sono passate al reparto viziosi ed hanno preso una scatola di preservativi, figlia visto il tipo di zucchina presa gli ha consigliato anche un bel lubrificante, raccomandandole di usarlo in grande quantità

Andare alla cassa con una zucchina e dei preservativi e del gel lubrificante sembrava troppo palese le loro intenzioni, quindi sono andate nelle casse fai da te.

Arrivate a casa della ragazza hanno iniziato la sperimentazione, figlia le ha fatto vedere come metterlo, spiegandole che ci sono due versi uno dove entra e l’altro dove non entra, quello che sicuramente aveva preso il ragazzo preso dall’emozione.

Fatte più prove, l’esperienza nasce dalla pratica, ha lasciato l’amica convinta che la prossima volta sarebbe stata un successone.

Infatti i due la volta successiva finalmente hanno coronato il loro sogno.

Vuoi che lui sicuramente a casa si era allenato a metterselo e non solo….

Vuoi che lei ora era in grado di aiutarlo le cose sono andate alla grande…

Pare che la misura fosse quella….

Ora se siete donne giovani o anche anziane e avete problemi di sesso vi lascio il numero di figlia che sicuramente vi sarà essere d’aiuto visto la sua esperienza ( Che brutto per un padre scrivere queste cose) 324 444 777

Per i maschi con problemi vi lascio il mio numero, ma prima mi raccomando mandate un messaggio se no non rispondo. 337 869 543.

Sarò pirla?

Paese che vai usanze che trovi. I parenti della moglie del badante peruviano lo ospitano a dormire se si porta il letto da casa. Così voleva andare in corriera (2) dai parenti col letto pieghevole che dolce consorte gli ha imprestato.

Questa idea che se vuoi fermarti a dormire ti devi portare il letto da casa mi sembra una buona trovata.

Un po’ come le sedie.

Una volta siamo stati invitati a cena da una amica di dolce consorte, aveva preso una casa nuova. ma ci siamo dovuti portare le sedie da casa nostra se non volevamo mangiare in piedi.

Avendo invitato più persone abbiamo portato sedie per tutti.

Ultimo piano(4) senza ascensore.

Il badante poi ha pensato che su un autobus pieno di gente non sarebbe stata una brillante idea portarsi dietro un letto.. Si capisce una sedia se uno non trova posto almeno si può sedere.

Visto che i parenti della moglie vivono imbriccati in un paese dell’entroterra dalle parti del delirio( lavoro) mi ha chiesto se lo accompagnavo basta fino dalla fermata dell’autobus più vicina al delirio, da lì avrebbe preso la corriera.

Ora le mie origini sono meridionali, non sono orso come i liguri, visto che sono 15 minuti dal delirio gli ho detto che portavo lui e il letto a destinazione.

Se chiedi un favore comunque chiedilo fino in fondo, ha più senso.

Ora è tre giorni che mi ringrazia continuamente e non sa come sdebitarsi.

Così come quando per tagliare l’erba mi ha tagliato le piante delle patate, ieri voleva tirare su le patate, sfracassandomele tutte con la zappa a due punte.

Devo smettere di fargli dei favori.

Per essere eletta presidente del parlamento europeo devi essere Popolare. Sono nato governato da dei democristiani italiani, morirò governato da dei democristiani europei.

Il Gruppo PPE è il gruppo più numeroso e più vecchio nel Parlamento europeo. Come gruppo di centro-destra, siamo impegnati per la creazione di un’Europa più forte e sicura di sé, costruita al servizio dei suoi cittadini. Il nostro obiettivo è realizzare un’Europa più competitiva e democratica, dove le persone possano costruire la vita che vogliono.

L’unica cosa sicura che sono dei contamusse

Ora in teoria per i prossimi cinque anni ci dovremmo sorbire questa

In Italia questa

Si preannunciano anni difficilissimi.

Ma donna non doveva essere meglio ?

Se pensate che l’alternativa in Italia è questa

Capite come siamo messi male.

Tra l’altro la biondina di destra italica ha votato contro la biondina tedesca raccomandata, raccomandata se no una così non può essere lì a governare. Sulla tinta dei capelli però le due biondine vanno d’accordo. Quella che teoricamente dovrebbe essere di sinistra ha votato a favore , compreso bombardare la Russia con i nostri missili tramite l’Ucraina, in quello sono d’accordo tutti esclusa la Russia, che promette di vendicarsi bombardandoci.

Come detto in teoria dovrebbe governarci la biondina crucca per prossimi 5 anni, ma dubito fortemente che la cosa accadrà.

In questi anni la biondina mangia patate non ne ha azzeccata una . Una volta si diceva così crucchi mangia patate. Tra l’altro parliamo delle patate tedesche che fanno schifo in confronto alle patate italiane. Non c’è paragone. Costano meno ma fanno anguscia.

Ora tutto dipende da come finisce la guerra contro la Russia fatta per procura e se finisce male e finisce male, ormai è certo che finisce male , mi sa che la biondina bevi birra, si oltre che mangia patate sono bevitori di birra questo lo sanno tutti e si vede anche da come ha governato da sobria certe cazzate non le fai, di sicuro non rimarrà al suo posto.

Ma quello che mi preoccupa di più e che forse dopo la fine della guerra non servirà neanche più andare a votare ammesso che sia rimasto qualcosa dell’Europa.

Il grande investigatore privato Ovalino Spialagallina è stato assoldato per scoprire dove faceva le uova quella cretina della mia gallina l’unica che non cova.

Partiamo da un fatto sono senza uova. Le tre che covano e la quarta è quattro giorni che si nasconde per fare le uova.

Le ricerche mie e del badante di suocero sono risultate infruttuose. Di uova nessuna traccia.

Abbiamo guardato in tutti posti possibili e impossibili ma di uova neanche l’ombra.

Stamattina è arrivato il grande investigatore Ovalino Spialagallina, accertato che nel pollaio uova non ce n’erano, quando è uscita si è messo a spiare la gallina seguendola a distanza di sicurezza.

La gallina faceva l’indifferente controllando che nessuno la seguisse.

Quando dopo ben venti minuti sicura che nessuno la stesse controllando si è diretta esattamente nella zona dove pensavo che facesse le uova, ma nonostante il mio controllo non avevo trovato nulla.

Il grandissimo investigatore Spialagallina la vedeva entrare in un buco in mezzo all’erba dove c’erano accatastati rami da bruciare ,sotto l’infingarda si era costruita un nido all’ombra e al riparo da tutti, meno che dell’investigatore.

Avvisato, sono arrivavo con rastrello e zappa e ho cominciato a levare tutta l’erba tra le proteste della gallina ” Questa è violazione della privacy” urlava “Ce l’avete un mandato dalla procura? Chiedeva gridando.

Incurante del suo starnazzare mi facevo largo nell’erba ma con mia grande sorpresa di uova niente.

Nel frattempo la gallina spariva ma grazie all’investigatore Spialagallina trovava un secondo nido nelle vicinanze del caco.

Arrivavo di nuovo di corsa, ma anche stavolta di uova neanche l’ombra.

Il nido c’era ma di uova no.

Il finale della storia è questo.

Da domani tutte le galline rimangono dentro il pollaio così vediamo se le uova escono fuori.

Un pirla di diversamente contadino : la foresta di meloni e zucche.

Quando è stato il tempo di seminare zucche e meloni ho tirato fuori i semi che avevo conservato.

Sui meloni avevo dei dubbi, li avevo presi da dei meloni comprati buonissimi, non sapevo se venivano da qualità ibride. ( che seminate non si riproducono o comunque non danno lo stesso tipo di frutto)

Guardando in rete per vedere se i semi erano buoni, c’era scritto se immersi nell’acqua vengono a galla non sono buoni da seminare.

Fatta la prova sono venuti tutti a galla nemmeno uno ha provato a rimanere nel fondo.

Cosa fare ?

Sono un diversamente contadino agnostico, ho fatto la prova con i semi di zucca che è anni che semino. Anche loro tutti a galla.

Tutto era pronto per la semina e così ho deciso che li avrei messi lo stesso, se dopo una settimana non spuntava niente avrei comprato le piantine.

Nella mia pirlaggine per ogni buca ho messo sei sette semi convinto che non sarebbe spuntato nulla. Ma nella mia più grande pirlaggine l’ho fatto anche sulle zucche.

Sono nate tutte, suocera mi consigliava di diradarle, cioè eliminare le piantine meno belle.

Chi mi segue sa che io non sono razzista e sono e per aiutare i più deboli e quindi ho lasciato in mano tutto alla natura. Sono veramente pirla

Questa è il risultato una giungla di zucche e meloni

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Ora sotto è pieno di zucche e i fiorellini gialli che vedete sono potenziali meloni ce ne sono centinaia e centinaia

Il problema è come arrivare a prenderli se mai cresceranno.

Per bagnarle ci sono i tubi sotto, basta quello.

Comunque sono bellissimi da vedere

Quando si dice che è pericoloso mettere il naso dappertutto. Nontirare (cane) operato d’urgenza al naso.

La storia è iniziata quasi 15 giorni fa, quando quella scema di Nontirare annusando qualcosa nella nostra passeggiata mattutina ha cominciato a starnutire in modo compulsivo.

C’era da pisciarsi addosso dal ridere per le facce che faceva.

“Pirla cos’hai da ridere? Mi prude il naso, mi dev’essere entrato qualcosa” mi ha detto ” se ti entrava qualcosa nel cervello era meglio” Le ho risposto

Dopo aver starnutito per più di un ora sembrava che la cosa fosse passata.

Nei giorni seguenti, ogni tanto starnutiva in maniera compulsiva ma poi di solito passava tutto in pochi minuti-

Così sono passati giorni i giorni quando un’amica di dolce consorte in visita sentendo starnutire il cane ha messo in allarme tutta la famiglia.

“Il mio cane è morto per una spina nel naso” ha sostenuto. Un cane più pirla del mio ho pensato.

La la spighetta o forasacco è l’arista delle graminacee. Ha una struttura particolare, una specie di cuticola, dei gancetti disseminati sul suo stelo che le consente di aggrapparsi a qualunque cosa le si avvicini e di arrampicarvisi sopra, riuscendo così ad arrivare alla cute, attraverso il pelo.

Grazie alla sua struttura appuntita fora la pelle integra penetrandola.

In alcuni casi possono arrivare a provocare dei veri e propri percorsi interni all’organismo dell’animale, creando ovviamente danni gravissimi, fino a portare la morte dell’animale, nei casi più gravi.

Il cane viene in contatto con questo vegetale (soprattutto) quando è secco, anche solo camminando in mezzo ad esso e, peggio ancora se, annusando per terra, li raccoglie con la testa.

Quella macchia bianca nella palla di mezzo è la spiga che quella pirla di un cane è riuscita a infilarsi nel naso

“Portatelo subito dal veterinario prima che vi muoia anche a voi” ha detto tutto preoccupata.

Non aveva fatto in tempo a dirlo che dolce consorte era in contatto col veterinario.

” Ma quanto costa levarla?” Ho chiesto io

Ad operazione fatta 500 euro compreso di tutto, medicinali compresi 80 euro e anestesia 120 euro, io avevo proposto di fare l’operazione senza.

Alla cifra ho proposto di aspettare qualche giorno per vedere se non si risolveva da sola la faccenda. ” Mi vuoi far morire oltre che di fame anche con la spiga nel naso tirchiaccio che non sei altro” Mi ha gridato Nontirare. ” Mi sento morire portatemi veloci dal veterinario” ha finito di dire ” Ma se stavi benissimo fino a 5 minuti fa” Le ho detto.

Dolce consorte ha prenotato tutto per il giorno dopo. ” Ci penso tutto a io ” Ha dichiarato.

Infatti il giorno dopo Nontirare l’ho portata io, quando doveva entrare dal veterinario con dolce consorte ” Pirla mica mi vuoi lasciare sola, e se muoio durante l’operazione?” Ha preteso che l’accompagnassi io.

Così dolce consorte ha preso la palla al volo per sparire.

Il tutto è durato un ora o poco meno direi meno.

Nel frattempo ero tornato a casa, quando dolce consorte mi avvertiva che potevo andare a riprendere Nontirare. ” Ma non dovevi riprenderla tu? ” Le ho chiesto. ” Ho un appuntamento di lavoro ” “Ma non ci dovevi pensare te?” Infatti ti ho avvisato di andare a prenderla” Inutile discutere.

Tutto è bene ciò che finisce bene

” Sono salva per miracolo ” mi ha detto ” La spina era già andata in profondità, se aspettavamo qualche giorno ero morta “diceva questo mentre si buttava tra le mie braccia leccandomi tutto.

” Lo so che fai il pirla per divertimento ma che mi vuoi bene e non mi avresti lasciata morire” “Aspetta di tornare a casa e iniziare la dieta, 27 kg sei arrivata a pesare”

Mentre la stringevo forte a me

Altro che pelle e ossa Nontirare (cane) è pelle e grasso. Ieri dal veterinario è stata pesata. Operazione d’urgenza. Viva è viva ma a dieta ferrea.

Ieri abbiamo portato Nontirare dal veterinario era in pericolo la sua vita.

Ma di questo ne parlerò domani.

Per l’anestesia volevano il suo peso. ” 24 Kg ” ho detto ” 15 kg ” ha detto Nontirare

La dottoressa è andata via ” Vedrai che una denuncia per maltrattamenti non te la toglie nessuno. Mi fai morire di fame ” ha finito di dire.

Visto che dovevo deciderla se operarla ha rischiato tantissimo, potevo decidere di non farla operare e risparmiare 500 euro. Ma di questo ne parleremo domani.

La dottoressa torna e la porta a pesare

La bilancia è chiara 27 kg altro che 24 Kg detti da me e 15 kg da quella mangiatrice a tradimento.

“E’ troppo grassa ” dice la dottoressa ” E’ sbagliata la bilancia” sostiene Nontirare” Non vede che sono tutta pelle e ossa?” Le dice sperando che dica qualcosa a suo favore. Infatti “E’ necessario metterla a dieta” dice convinta la dottoressa.

“Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo muoio già di fame così, che dieta e dieta” urla Nontirare.

Ora tralasciamo tutto il resto l’operazione è andata bene, soprattutto alla dottoressa 500 euro per meno di venti minuti. Vero che se non l’operavamo rischiava di morire e non di fame come sostiene Nontirare.

Tornati a casa ho preso suocera e badante di suocero e li ho cazziati tutte e due.

Suocera perché è lei che di nascosto le da da mangiare e badante perché non la ferma e mi avvisa.

” 27 kg la vuole fare diventare grassa come lei ? ” Le ho chiesto poco educatamente ” Ma non capisce che così me la fa morire e con quello che ho speso oggi deve campare almeno ancora dieci anni per recuperare le spese sostenute ”

Il badante sorrideva ” Ti ritengo corresponsabile ” gli ho detto-

Sono andato in casa e sono tornato con la bilancia per pesare il cibo.

“80 grammi a testa per voi e per Nontirare 20 grammi finché non dimagrisce”

Nessuno ha detto niente, solo Guardacomeseigrasso rideva sotto i baffi……” Grida quanto vuoi tanto suocera fa quello che vuole” ha pensato.

Quando uno deve scegliere tra il lavoro e la donna e decide per il lavoro a tempo indeterminato e il giorno dopo va a dormire dai nonni sbattuto fuori di casa.

Ora il ragazzo giovanissimo 24 anni è arrivato al delirio da poco tempo, un contratto a tre mesi.

Si era appena licenziato, troppe ore e non era fisso.

Dopo dieci giorni la sua vecchia azienda gli ha chiesto di tornare e che l’avrebbe assunto a tempo indeterminato.

Il lavoro si svolge dalle 21 alle 4-5 del mattino.

La donna non era d’accordo,

Sera lavora, notte lavora, mattino dorme, pomeriggio lavora lei un amore destinato a durare in eterno se non fossero giovani entrambi e lei avesse la strampalata idea di passare del tempo con lui oltre fare del sesso.

Quindi gli ha detto o il lavoro o me.

Ora il ragazzo nonostante l’età è pieno di debiti, fatti sulla base del vecchio stipendio, al delirio ha visto più o meno quanto avrebbe preso, circa 800 euro, preso a 4 ore al giorno, intanto siamo in tanti basta uno a 4 ore.

Risultato che accettato subito il lavoro, di donne in giro c’è pieno, di lavoro a tempo indeterminato e che pagano bene no.

La donna l’ha presa male, e l’ha sbattuto fuori di casa ed è dovuto andare dai nonni. Santi nonni.

Rimane ancora una settimana per darci modo di trovare uno.

Dubito che prenderanno qualcuno al suo posto.

PS I colleghi del pomeriggio sono ancora ammalatissimi e sotto cura e non si sa se rientrano per luglio.

Il collega balordo ha visioni mistiche e parla con l’aldilà.

Si prevede un estate caldissima per il sottoscritto.

La vespa che non sapeva con chi aveva da fare. Mi ha mezzo punto ed è stata strage esattamente come gli israeliani con i palestinesi.

Ero nella serra, una volta suocero la usava come serra ,io per le galline dove possono muoversi in grande libertà, soprattutto d’inverno quando è brutto.

Le galline ci fanno anche le uova hanno lì il nido.

Ora due delle tre galline sceme che non covano niente visto che non ci sono uova stanno sempre lì in serra.

Io vado e due volte al giorno le metto il ghiaccio nel culo, e poi le sbatto giù dal nido.

Quella del ghiacciarle il culo non serve a niente, continuano a covare.

Nel fare l’operazione ho scontrato con un bastone che tiene aperta una finestra per far entrare aria. Nel rimetterlo ho dato una botta forte dalle parti della finestra, non mi parte una vespa, in un buco lì avevano il nido e cerca di pungermi nell’orecchio.

Non ho più sentito ragioni , sono andato e recuperato l’insetticida per vespe quello a getto lungo fino a sei metri ed è stata strage-

La vespa idiota che aveva provato a pungermi è stata eliminata per prima e poi tutte le altre.

La serra è un covo di vespe, lo so e dovrei eliminarle prima che diventi pericolosissimo entrarci.

Come gli Israeliani ho fatto la caccia a tutti i nidi eliminando tutti comprese le vespine piccole che poi diventano grandi e poi pungono, esattamente come i bambini palestinesi che poi diventano cresciuti tutti terroristi.

Nido per nido ho sparato l’insetticida. Le vedevi cadere a terra una a una senza scampo.

Le vespe che non sono intelligentissime, esattamente come chi governa Israele adesso, non capivano da dove arrivava il pericolo visto che rimanevo a distanza di sicurezza. Comunque c’ero solo io 1 + 1 fa 2. Ma si sa le vespe non sanno nulla di matematica.

Ala fine ho eliminato ben 12 nidi di vespa, per fortuna che dolce consorte non entra ami in serra, sono convinto che a lei l’avrebbero punta subito. E’ per via della pelle bianca bianca che le attira e le spinge a pungerla.

Comunque alla fine di vespe non c’era più nessuna traccia, non vorrei che fosse così anche a Gaza con i palestinesi.

Tutto è nato perché quella vespa scema ha provato a pungermi……

Ps in realtà mi ha punto ma solo di striscio.

E’ ufficiale il collega balordo è mentalmente esaurito. Al pronto soccorso l’hanno ricoverato forse lo internano in psichiatria.

Ora il mio problema che tutti i colleghi che fanno il mio delirio(lavoro) nel pomeriggio sono o per un motivo o per l’altro ricoverati in ospedale. Era già complicato così ,ora diventa impossibile.

Chi mi segue sa che avevo raccontato che il collega balordo aveva dei problemi mentali in essere. Parlava da solo, si faceva domande e si rispondeva, si dava torto da solo e come Biden a volte aveva discussioni con un suo amico immaginario. Di nascosto l’avevo spiato quando rimanevamo soli e vi giuro che discuteva da solo.

L’altro girono un nuovo delirio aziendale, una cosa va detta senza senso che ci hanno costretto a fare. Il collega balordo l’ha presa malissimo.

Va a carattere. Lui è il tipo che si taglia il belino per fare dispetto alla moglie. Quindi si è messo a fare il compito in maniera maniacale.

Ora com’è come non è ad un certo punto ha avuto un mancamento ed ha perso i sensi, ammesso che ci li abbia mai avuti.

Io non c’ero mi è stato raccontato solo il giorno dopo.

Invece che andarsene a casa, ha preso un caffè con il capo che lo stava monitorando, ed ha deciso di restare.

Nessuno mi ha avvertito della cosa.

Io lo sentivo dire ” oh come sto male” ” Oh mi sento morire” “Oh non ce la posso fare”

Ma visto che ci parliamo solo per motivi di lavoro non ho chiesto niente.

Verso le 20 arriva e mi dice ” devo uscire prima” Visto che ho il collega strampalato con cui chiudo ultimamente gli ho detto “va bene” Lui non mi ha detto “sto male”

Forse immaginava tra le tante cose che s’immagina che sapessi del suo svenimento.

Uscito dal delirio è andato al pronto soccorso, dove l’hanno ricoverato immediatamente.

Esaurimento nervoso in atto.

Ora va detto che il collega balordo ha una malattia grave, diciamo che il massimo dell’aspettativa di vita è 20 anni da quando te la trovano e ne sono già passati 8 e tutti i risultati degli ultimi esami erano sballati. Certo che un po’ di nervoso ti viene, mettiamoci delirio dove di nervoso te ne fai tanto, così ora si ritrova ricoverato.

Almeno lui si riposa per qualche giorno.

Il badante di suocero a tempo perso fa anche l’idraulico. La vasca dell’acqua e la lavatrice che perde di suocera.

Partiamo dalle chiavi a pappagallo che cognato io io io si è portato via. Suocero ne aveva di varie misure tutte sparite.

Ora l’ha ammesso di avercele lui, un giorno ne cercava una e l’ha chiesta a me, poi si è ricordato di averla presa lui e portata via. Non si è ricordato di riportarla indietro.

Io tra le varie professioni in cui sono negato c’è l’idraulica non ci capisco un tubo.

Quando ho un problema chiamo un professionista.

Per cui la mancanza delle chiavi a pappagallo non mi è mai pesata.

Da quando c’è il badante di suocero per 5 volte mi ha chiesto la chiave, per 5 volte gli ho detto di chiederla a cognato io io io.

Poi è successo che ho dovuto svuotare la vasca dell’acqua era messa in un posto che non andava bene, e mai lo avessi fatto gli ho spiegato che il tubo in fondo da dove dovrebbe uscire l’acqua era bloccato e per sbloccarlo ci sarebbe voluta una chiave a pappagallo.

Un incubo è diventato.

Lo so che il badante lo fa per aiutarmi ma se per aiutarmi mi deve rompere la balle grazie ne faccio a meno.

Mi sono ritrovato un mattino la vasca svuotata e lui che trafficava dal tubo bloccato.

Vuoi che andava anche stretto un tubo della lavatrice di suocera, così sosteneva il badante per far smettere che l’acqua uscisse , impietosito ho comprato la chiave a pappagallo.

Era palese che a cognato io io io non avrebbe chiesto la chiave.

Comprata dai cinesi la meno cara ho scritto sopra alla chiave ” se si usa rimetterla poi a posto” chi vuol intendere intende.

Il giorno dopo il badante ne ha comprata un altra più grande 15 euro più 9 della mia siamo già a 24. ” Una chiave a pappagallo serve sempre ” Ha sostenuto. Io a dire il vero ero vissuto bene anche senza.

La cosa semplice per svitare il tubo era diventata complicata e secondo lui ci voleva una terza chiave a pappagallo più piccola.

Gli ho detto di non rompere più le balle di lasciare la vasca così che andava bene lo stesso.

Ma quando mai la gente ti ascolta.

Intanto la lavatrice perde ancora .

L’altra mattina arriva con l’idea di tagliare il tubo della vasca.

Gli faccio presente che una vasca nuova costa 110 euro e gli faccio vedere quella di cognato io io io che ha comprato da tre anni ma che non usa, l’avrà presa per bellezza anche quella.

Se devo cambiare tutti i tubi gli ho spiegato che non ne vale la pena.

Ieri mentre badava suocero ha tagliato il tubo e mi ha messo i pezzi sul muretto da comprare

” Vai alla ferramenta e comprali ” Mi ha detto sorridendo ”

” Ma vai a rompere le balle da un’altra parte ” gli ho risposto.

Ora è sicuro che una mattina di queste mi ritrovo tutti i tubi nuovi comprati.

Intanto la lavatrice perde ancora nonostante le due chiavi a pappagallo.

Il gallo scemo di cognato io io io che non sa fare nemmeno chicchirichì, ma alle 4 e 50 del mattino comincia imperterrito fino alle 7 a rompere i coglioni col suo “svegliatevi é mattino”

Cognato io io io non ha preso delle galline normali ma quelle piccole tipo padovane . Tre galline e un gallo scemo come come cognato io io io.

Ora le galline padovane sono più da ornamento che per le uova, ve lo dico che è un cretino cognato io io io

6 cavalli solo per bellezza senza mai montarci su e ora le galline.

Ora sono cazzi suoi, ma il gallo sono cazzi di tutti il vicinato.

Sto gallo scemo alle 4 e 50 ha cominciato a fare il suo lavoro, avvertire che la luce era prossima.

Siamo d’estate e le finestre sono aperte e il suo chicchirichì in dialetto padovano stretto, infatti non si capiva nemmeno che fosse un gallo a fare quel verso è arrivato potente in casa.

Guardo l’orologio 4 e 50.

Un contadino vero si sarebbe alzato, non per andare a far fuori il gallo ma per iniziare la giornata di lavoro. Al mattino c’è fresco dopo le 10 diventa troppo caldo.

Il gallo che non ha visto nessuno alzarsi al suo avviso, ha continuato senza sosta ad avvisare che la luce era arrivata ” Svegliatevi è mattino ” padovano “réveille-toi c’est le matin” infatti nessuno l’ha capito il primo giorno.

Le alternative erano due farlo fuori, tanto so che da cognato io io io il pollo sulla ciappa piace tantissimo, o seguire il consiglio del gallo e tirarmi su e fare come i contadini veri e mettermi al lavoro con il fresco.

Così stamattina alle 5 ero su

Anch’io a pirlaggine non scherzo.

Chi ha vinto ha perso e chi ha perso ha perso. La più grande esperta italiana di politica francese Franca La Brioche in Baguette che vi spiegherà tutto.

Ringrazio Allegro per questo spazio, ultimo baluardo della libertà di espressione dove anche i Torfreno di turno possono dire quello che vogliono nonostante la poca competenza in materia.

Ieri in Francia si è svolto il secondo turno delle elezioni del parlamento e nonostante molti alla fine festeggiassero in realtà non avevano un cassò come dicono i francesi da festeggiare.

Nessuno ha la maggioranza e nessuno può governare, l’unica cosa ottenuta è che La Le Pen ha perso mentre pensava di vincere grazie sempre ai sondaggi, mai sbagliato di così tanto, record mondiale di minchiatè prevista ,come dicono sempre i francesi,

Dovranno fare un governo tecnico e Draghi è stato subito proposto dall’italiano più famoso in Francia, Enrico Letta che dopo aver distrutto il PD in Italia è tornato a vivere in Francia e tutti gli italiani uniti senza nessuna distinzione politica gliene sono grati.

Se vinci e festeggi ma non hai la maggioranza e ti devi alleare con i tuoi peggiori nemici, oltre la Le Pen. E’ sicuro che tra qualche mese avranno poco da ridere, tutti compreso Macron che sta consegnando seriamente il paese alla destra estrema.

Tra sei mesi alle prossime elezioni anticipate che cassò racconteranno per non far vincere la destra ?

Quando ti stanno per dare l’ergastolo e sei libero aspettando la cassazione che al 98% confermerà la pena e si stupiscono che sparisci. Siamo in mano a delle leggere.

Per chi segue la trasmissione Chi l’ha visto, sa che questo è un caso che se non avessero insistito, o meglio rotto le scatole a tutti sarebbe probabilmente uno dei tanti casi irrisolti.

Trasmissione su trasmissione hanno costretto le autorità ad indagare.

La fuga di Giacomo Bozzoli potrebbe essere iniziata almeno 8 giorni prima la sentenza della Cassazione, che ha reso definitiva la condanna all’ergastolo per l’omicidio dello zio Mario. I carabinieri hanno ricostruito l’ultimo percorso di Bozzoli prima di sparire. Con un passaggio della sua Maserati Levante rilevato alle 5.51 del 23 giugno da Manerba, in provincia di Brescia. E due minuti più tardi da Desenzano. E poi un altro passaggio alle 6.03. E poi c’è l’ultimo accesso a Whatsapp, che risale alle 3.30 del mattino fra il 23 e il 24 giugno, come riporta il Corriere. Una notte insonne per il 39enne che si è poi messo al volante della sua auto.(Open)

Le polemiche dopo la fuga

Il 1 luglio i carabinieri non lo hanno trovato Bozzoli all’appuntamento per il trasferimento in carcere. Il nipote dell’imprenditore bresciano ucciso l’8 ottobre 2015 nel forno della sua fonderia non aveva restrizioni nella sua libertà di movimento. Una misura mai presa e che oggi scatena dure polemiche. Nel 2018 l’allora capo della procura di Brescia, Pier Luigi Maria Dell’Osso avocò a sé l’inchiesta sulla scomparsa dell’imprenditore bresciano. E due anni dopo chiese il rinvio a giudizio per il nipote. Al Corriere ha spiegato che «Bozzoli è sempre stato disponibile e reperibile». (Open)

Certo prima di finire a 40 anni all’ergastolo, coglioni che non siete altro.

Ora immagino che la fuga sia stata preparata nei minimi dettagli e come dargli torto.

Chi avendo disponibilità economiche non si preparerebbe un fuga dall’ergastolo.

Tanto se ti riprendono di più non ti possono dare. Non è che ti danno l’ergastolo più due anni per la fuga.

Che tipo di fuga si sia preparato non si sa, la compagna e il figlio tornati a casa hanno sostenuto di averlo lasciato in Francia dopo aver cercato di convincerlo a tornare, ” Torna l’ergastolo passa in un attimo, non fare cazzate. ” Gli avrebbero detto.

Ma a 40 anni ha pensato bene che in ogni caso valeva la pena a provare la fuga, magari in un paese dove non esiste l’estradizione verso l’Italia. I soldi per ricominciare una vita all’estero di sicuro non gli mancano e certamente sono in qualche conto in qualche paradiso fiscale.

E’ evidente che andava bloccato prima che andasse in vacanza all’estero con compagna e figlio.

L’ultima vacanza insieme alla famiglia prima di lasciarli. Avrebbe detto al figlio ” Fai il bravo e non fare cazzate come tuo padre che poi c’è il rischio che ti mettano in galera “

Dolce consorte non fa in tempo a stare male( lei o i genitori) che è già dallo specialista. Io faccio in tempo a morire prima di rivolgermi a un dottore di solito quello del pronto soccorso.

Per me vale PC prima covid e DC dopo covid.

Vuoi le difficoltà per fare analisi e visite in questi anni ho saltato tutto quelle che erano le visite di controllo. Il mio medico di famiglia credo di averlo visto tre volte in 5 anni . Non è che non sono stato male, ma il mio dottore ha l’abitudine a darti delle inutili medicine quando non ti senti bene e mandarti da qualche suo amico specialista per quello che gli sto raccontando.

Ora il sistema che seguo è questo, nato da quando ho iniziato ad andare dal mio fisioterapista di fiducia. “Prima di toccarti devo sapere cosa hai ” mi aveva detto , ci voleva una risonanza ” Costa sui 130 euro ma te la fanno subito anche senza ricetta” Un centro privato a poca distanza.

Con la sanità pubblica sarebbe costato 60 euro ora 40 e dovevo passare prima dal mio medico di famiglia e avrei avuto la prestazione tra dieci anni.

Ormai prima di farti qualcosa gli specialisti ti mandano a a fare esami diagnostici che normalmente dal privato ti fanno subito e non costano molto di più di quelli della sanità pubblica dove devi aspettare mesi.

Se è grave sei spacciato, ma se non è nulla di grave ti puoi curare anche solo con l’aiuto del tuo medico di famiglia basta non prendere tutte le medicine che ti ordina.

Dolce consorte non fa in tempo ad avere un fastidio che il giorno dopo è già dello specialista di turno.

Credo che in questi anni abbia incontrato una serie infinita di medici nel 90% inutilmente.

Spesso lo fa a mia insaputa per non farsi prendere in giro.

Qualche giorno fa è andata da uno specialista per l’alimentazione per lei e suocero.

Suocero per farlo mettere di scagazzare continuamente come le galline e lei per via che diceva di sentirsi la pancia gonfia.

Anche cognato io io io ha sentito un luminare in scagazzamenti.

Risultato che uno diceva l’opposto dell’altro.

Uno sosteneva che erano i fermenti lattici la causa, l’altro l’opposto e ne ordinava di un altro tipo.

Ma lo specialista di dolce consorte le ha ordinato una dieta per 20 giorni . Niente pasta, pane, salumi latte e via dicendo cioè tutto quello che mangiava abitualmente.

Dopo tre giorni forse ha la pancia è più sgonfia ma il carattere è diventato intrattabile.

Ieri parlava di sospendere la dieta….

Catastrofi naturali il più grande esperto Italiano Lamberto Quiètuttaunafrana vi spiega cosa voleva dire il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci: assicuratevi, tutti quanti si muovano a sottoscrivere delle polizze. Lo Stato non basta più. Comunque contro i ministri di questo governo non c’è assicurazione che tenga.

Una volta si diceva ” Piove governo ladro” considerando gli alluvioni che si stanno verificando c’è da preoccuparsi moltissimo.

A proposito, la procura comunista di Milano ha mandato a giudizio la santa Santanché.

Ma non vogliamo parlare di questa catastrofe naturale fatta ministra del turismo.

Quando accadeva un disastro naturale ogni 10 anni lo stato poteva intervenire e dare una mano.

Ma oggi come oggi che accadono 10 disastri ambientali all’anno che cazzo volete che lo stato risarcisca tutti?

Il grandissimo e inimitabile ministro della protezione civile, Nello Musumeci ha fatto la sua intelligentissima proposta ” Assicuratevi e non rompete più il cazzo allo stato”

Retroscena che voi non sapete.

Quando l’hanno fatto ministro a Nello Musumeci gli hanno chiesto” che cos’è una cosa di cui non capisci proprio niente e di cui non sai proprio un cazzo?”

Il buon Nello ci ha pensato, erano tanti le cose di cui non sapeva niente , ma poi ha pensato alle catastrofi ambientali. Neanche detto l’avevano fatto Ministro della protezione civile.

Ora prendersela con lui per le catastrofi che stanno accadendo sarebbe ingiusto.

Toscana , Emilia Romagna le più famose di quelle recenti . Adesso quelle che hanno colpito la Val d’Aosta, Piemonte, Veneto e via dicendo. Ogni volta che piove frana tutto.

L’idea geniale de ministro è stata ” Assicuratevi contro gli eventi catastrofici”

Ora vorrei ricordare al ministro che le assicurazioni non sono enti benefici e che regalano soldi ai cittadini.

Se danno 100 euro ne devono aver incassato almeno 150.

Per intenderci non basta fare un assicurazione di 100 euro per essere risarciti di migliaia di euro.

La mia controproposta: perché non è lo stato che si assicura per gli eventi catastrofici, tipo ministri come lui?

il più grande esperto di comunicazione Alfredo Cheminchiadici ci spiega perché Vittorio Feltri ha paragonato Ilaria Salis nel suo modo di vestire a una cameriera di Catanzaro “proprio la cosa più bassa che si possa immaginare” facendo infuriare quelli di Catanzaro a cui ha dovuto chiedere scusa, tirando in ballo anche le casalinghe di Voghera.

Diamoci la verità come vestito per entrare al parlamento europeo non è il massimo.

Dolce consorte vestita così ci va al mare.

Ma torniamo al nocciolo della questione.

Feltri il più grande comico italiano, dopo c’è Crozza che però lo imita solamente. .

Nella sostanza Feltri aveva ragione.

Ma arriviamo al punto, se avesse detto come una cameriera, forse la cosa sarebbe passata senza polemiche. Obbiettivamente ho visto cameriere d’estate vestite così soprattutto nei locali vicino al mare. Ma ha dovuto aggiungere di Catanzaro, e poi “la cosa più bassa che si possa immaginare.”

Anche se avesse detto come una cameriera di Catanzaro, la cosa poteva passare, la Salis è una discreta donna due belle gambotte, un discreto seno, anche il fondoschiena non è male il viso è carino, non poteva essere certo un offesa per le cameriere di Catanzaro essere paragonate alla Salis.

” La cosa più bassa che si possa immaginare” è la frase incriminata.

Ora chiaramente non c’è una spiegazione, razionale a quello detto, Feltri ama dire le cazzate che gli passano nella mente. Avrebbe potuto dire tranquillamente Crotone, Cosenza e via dicendo certo non Bergamo.

Ha fatto la sua fortuna giornalistica a sparare minchiate e volete che ora anziano smetta?

Alla faccia dell’incoerenza. Chi mi segue sa che non amo offendere quell’imbecille di cognato io io io ma ci sono momenti che dargli del cretino è obbligatorio.

Ora qualcuno si chiederà che cosa ha fatto di cosa grave da dargli dello stupido, assolutamente niente, anzi dirò di più una cosa che avevo intenzione di fare anch’io.

Allora sempre qualcuno si domanderà perché lo offendo?

Intanto ogni offesa a cognato io io io è sempre giusta e non si rischia mai di sbagliarsi.

Antefatto

Cognato io io io e anni che scassa la minchia col pollaio vicino alla sua abitazione. Dice che fa puzza e pretendeva che lo spostassi da un’altra parte.

Premesso che il pollaio c’era prima che lui costruisse la sua casa ,poi detta un rincoglionito che ha messo sei cavalli accanto all’abitazione di un amico di famiglia la cosa fa ridere.

Di merda i cavalli ne fanno in quantità industriali.

Ma arriviamo al fatto

Domenica era indaffarato, non dietro suocero, ma a montare e non ci crederete un pollaio nuovo di zecca.

Ma qui vi ribalterete dalla sedia, alla notizia di dove l’ha montato a sei metri dalla sua cucina e otto dalla sua camera da letto. Un demente

Ha rotto le ovaie a dolce consorte un giorno si e un giorno anche, per spostare il pollaio e solo il mio categorico “no, le galline sono e lì stanno, che non scassi la minchia” ha impedito che la cosa succedesse.

Ora sto lusco patentato ha deciso di mettersi su un suo pollaio, cosa giusta, visto che con me nulla deve avere da fare.

Ma davanti alla sua cucina la cosa ha dell’incredibile. Ha comprato galline che fanno merda profumata?

Il pirlone che soffre di stati mentali confusionali ha detto che lo fa per il nipote, è diventato nonno da un mese. Speriamo che il bimbo o bimba, lo so cos’è mi è stato detto e anche il nome, ma ora non mi viene in mente. Non l’ho ancora visto a , patisco ormai tutta la famiglia, abbia preso dalla parte paterna, brave e normali persone.

Ora che a un bambino a di un mese si possa interessare a delle galline solo nella sua testa malata può passare per la mente e soprattutto come motivazione per fare un pollaio.

La cosa buona che non romperà più col spostare il pollaio che fa puzza, ma imbecille com’è è facile che continui.