Ho sentito dire che vogliono organizzare pullman di persone appena andate in pensione che vengono al delirio per prendermi per il culo e a chiedermi quando vado in pensione.
Sentendo Giorgetti mai più.
Mi ha telefonato personalmente insieme alla Fornero per dirmi che il sistema pensionistica si regge solo se io continuo a lavorare, se no crolla tutto Mi hanno spiegato che non è che gli sto sul cazzo ma se vado io in pensione si sfascia tutto.
Mi hanno chiarito che nel 2050 se continua così ci saranno più pensionati che lavoratori e che per scongiurare questo rischio è necessario che io campi fino al 2050 restando al delirio per tenere a posto i conti.
Il collega è ingrassato lui che in 40 anni aveva mai preso un Kg
“Non sai come si sta bene in pensione ” continuava a dirmi per infierire il più possibile ” niente orari, nessuno che ti dice cosa fare” Balla in casa conta zero comanda suocera, poi la moglie, lui obbedisce alle due.
Con la liquidazione la moglie gli ha lasciato comprare l’auto nuova. Ne aveva una che ormai aveva 20 anni. ” Un prezzaccio ” mi ha detto sputandomi, lo fa di abitudine quando parla” Volevano 28 mila euro” già qui l’ho guardato incredulo. ” Mi hanno tolto 4 mila euro ” Direi che gliene hanno preso 24 mila ” tolto anche 2 mila euro per la sua vecchia macchina “22 mila euro, 44 milioni di una volta. Imbecille era imbecille è rimasto.” In tre mesi ho fatto 800 km non so dove cazzo andare” ha detto sinceramente.
Mi ha abbracciato per salutarmi ” vedrai che prima o poi ci vai tu in pensione” mi detto per rincuorami ” Ma va a fanculo ” ho pensato mentre se ne andava via.
Dolce consorte afferma che sta troppe ore in ufficio ( questo è un bene così non rompe le balle a me) e che non fa movimento.
Così è tornata da una amica di ballo di figlia, che fa un corso serale di ginnastica vicino a casa nostra, per disperate che vogliono muoversi un po’ , sono tutte donne.
Anni fa prima della pandemia dolce consorte aveva già frequentato il corso, con una sua amica.
Così una sera qualche giorno fa mi ha detto ” vado a ginnastica domani “
Devo averla guardata male perché si è subito risentita senza che dicessi niente.
Ora quando le chiedo una cosa io non ha mai tempo, poi quando vuole il tempo per le cose che le interessano lo trova sempre.
Comunque nessuno le proibisce di fare niente, anzi, che si sfoghi un po’ così poi rompe meno.
Ieri sera ha fatto la seconda lezione, stamattina era distrutta, più che una lezione di ginnastica sembrava che l’avessero bastonata le faceva male tutto.
Sembrava suocera che ha quasi 90 anni.
Schiena, gambe, braccia tutto le faceva male.
Sosteneva che la ginnastica comincia a farle bene, e che i muscoli stanno tornando a funzionare.
A vederla camminare e muoversi non sembrava di vedere tutto questo benessere.
Ieri sera dolce consorte mi ha raccontato di aver avuto la visita di nipote figlia di fratello.
Era andata solo per salutarla-
La premessa è che in tempi lontani fratello e sorella vicina si sono litigati e per anni e anni non si sono più parlati.
Si sa la ragione spesso non è tutta da una parte.
Ora secondo il mio parere fratello nel principio aveva ragione, cosa che ho sempre detto ad entrambi.
Poi sulla sua reazione ci sarebbe molto da dire…
La parabola del figliol prodigo, qui figlia ha un suo senso.
Nostra madre va detto è stata una pessima madre, da qualsiasi parte la si voglia girare. Oggi l’arresterebbero.
Pace all’anima sua. Ma era figlia di una cultura meridionale e contadina e aveva fatto solo la seconda elementare.
Ha fatto quello che le sembrava giusto per il nostro bene, anche se il più delle volte ha dato solo del danno e che danno. Ma era tutto fatto in buona fede.
Ora con sorella il rapporto è stato più che disastroso.
Per sfuggire da nostra madre, giovanissima si è sposata con uno che era peggio di nostra madre.
Sorella ha avuto obbiettivamente una brutta vita col marito. La colpa è sua era stata avvertita della cazzata che stava facendo.
Ma torniamo al fatto.
Ad un certo punto, nostra madre è invecchiata, sorella è maturata (si fa per dire) sta di fatto che si sono riavvicinate o meglio hanno cominciato a volersi bene accettandosi per quello che erano.
Solo che come nella parabola del figlio prodigo ammazzando il vitello, qui regalando il vitello a sorella per festeggiare il riavvicinamento dopo anni di liti, ma ha fatto incazzare fratello che riteneva il vitello suo. ( a ragione)
Arrivo al dunque.
Vero che fratello per forzare la mano per avere subito il vitello, senza aspettare la dipartita dei miei genitori aveva detto che non lo voleva più curare. (che pirla) Questo a nipote non è stato mai detto.
Fratello si era accorto di aver fatto una cazzata, o meglio cognata defunta, comandava lei. Quando mia madre ha dato il vitello a sorella.
A prescindere il vitello toccava a fratello ma è finito a sorella scatenando liti a non finire.
Lo so che qualcuno penserà che cazzo sto dicendo.
Ma la tutta la storia nasce, che fratello consigliato male da cognata defunta aveva detto che era troppo impegnato e che il vitello non lo poteva curare, in realtà lo voleva subito e non voleva curarlo col rischio che poi finesse ad altri.
Il risultato è stato che il vitello è passato a sorella e marito anche lui defunto che fino a quel momento del vitello se ne erano beatamente fregati.
La morale qual è ?
Che i cognati sono morti giovani. Che mia madre è morta abbastanza giovane e che il vitello ora è li abbandonato a se stesso.
Ma il rancore quello è rimasto e si tramanda di generazione.
Ieri sera è arrivato il comunicato ufficiale, allerta rossa per tutto il levante ligure zona c
Ora bisogna capire dove si sfogherà maggiormente.
In questi casi si spera poco cristianamente che non capiti nella propria zona.
Se proprio si deve allagare che capiti a qualche km da casa propria.
Dove abito io pare che al maltempo piaccia parecchio e praticamente un anno si e un anno anche ci allaghiamo, compreso il sottoscritto, terreni e serra, ma soprattutto cognato io io io che già due volte è rimasto con i fondi della casa allagati fino al soffitto distruggendo tutto quello che c’era.
Ora ci sarebbe da discutere degli imbecilli comunali che gli hanno dato il permesso di farli ma questa è un altra storia.
Oggi niente delirio, tutto chiuso in attesa che l’acqua scenda copiosa fino ad allagarci.
Dalle 12 parte l’allerta rossa per ora siamo gialli.
Questa attesa è snervante e ci vede impotenti, quello che andava fatto è stato fatto. Anche il comune ha fatto il suo il fiume è pronto a ricevere la piena. E’ stato completamente ripulito.
Ora non ci resta che attendere angosciati quello che ci potrebbe capitare.
Ieri sera per dire come siamo conciati in queste zone, è caduto un albero che ha bloccato una strada verso una delle vallate più trafficate. Colonne lunghissime. Un tir che aveva fretta ha preso una stradina vietata ai grossi mezzi risultato che ad un certo punto non era più in grado di andare né avanti né indietro bloccando l’unica strada che poteva smaltire il traffico.
Vigili del fuoco a togliere l’albero, vigili del fuoco a spostare il tir mentre km di code di auto di persone che stavano tornando a casa si sono formate, senza nessuna possibilità di muoversi da dov’erano.
Ore ci sono volute per tornare a una semi normalità.
Figlia sabato insieme alle sue compagne universitarie, dopo essere andate a vede i cervi che scopavano, sono andate a vedere gli uccelli, tanti uccelli, sempre accompagnate da dei cacciatori e dalla loro professoressa..
Chiaramente sono corsi facoltativi e non c’è l’obbligo di frequentarli.
Il cacciatore guida è stato chiaro, se volete vedere gli uccelli nella migliore forma dovete alzarvi presto.
Presto erano le sei del mattino.
Stavano per rinunciare tutte convinte che anche di sera si vedono degli splendidi uccelli in perfetta forma. Ma dopo qualche insistenza hanno accettato.
Mattina presto e un freddo cane nonostante sia ancora ottobre.
Offerto un caffè nell’unico bar della vallata, quello del bancone non aveva mai visto tante ragazze tutte in una volta dentro al suo bar. Diciamo che anche l’uccello del banconiere si è risvegliato.
Il tragitto era a piedi in mezzo alla natura.
I cacciatori ricercatori lavorano per la regione.
Hanno una Stazione di inanellamento a scopo scientifico per il monitoraggio della migrazione.
Stazione ornitologica di Bocca di Caset. Valico di Caset Valle di Ledro Trentino.
Ci sono delle reti molto morbide e invisibili dove gli uccelli ci rimangono imprigionati.
Bocca Caset è un punto speciale sulle montagne che sovrastano la Valle di Ledro. Da qui passano infatti gli uccelli migratori che in autunno si spostano verso l’Africa.
Proprio per questa particolarità, Bocca Caset è stata fin dall’Ottocento meta dei cacciatori che stendevano le loro reti per catturare i volatili. Si racconta che nel 1929 oltre 27 mila uccellini finirono nei loro carnieri! Oggi questo tipo di caccia è vietato e c’è un altro tipo di “cacciatori” che si interessa alle piccole creature. Sono i ricercatori del MUSE – Museo delle Scienze di Trento che monitorano con pazienza il passaggio degli uccelli, fissando piccoli anelli alle loro zampe per poterne tracciare rotte e abitudini.
Le ragazze erano entusiaste davanti a tanti uccelli
Figlia si è innamorata della cincia del ciuffo
E’ stata un esperienza molto bella, certo dopo il decimo inanellamento diventa un po’ ripetitivo.
Si sa come sono le donne….
Poi sono state portate in un rifugio ristorante e si sono mangiate la polenta con gli osei. Buonissima ha detto figlia. Volendo c’era anche col cinghiale.
In qualsiasi posto vi troviate, bar, piazze, sul posto di lavoro tutti a discutere se è necessario fare l’ammucchiata a sinistra per battere la Meloni, non dico centro destra perché da sconfiggere c’è solo la Meloni-
Tutti ma proprio tutti a discutere se farselo mettere nel culo di nuovo da Renzi come nelle migliori ammucchiate.
Ora nel PD che sono molto ma molto fluidi la cosa non dispiace , anzi in tanti ci tengono particolarmente a farsi inculare di nuovo dall’uomo alfa.
Ma i gusti sono gusti e non è che a tutti piace prenderlo nel culo, soprattutto se sai che Renzi quello fa appena trova qualcuno da inculare e poi vantarsene pure.
Ora sta per scoppiare la terza guerra mondiale, l’economia fa schifo nonostante quello che dica la Meloni. Record di assunzioni, borsa mai così su, la nostra economia va meglio di tutte e poi il ministro dell’economia ci dice che ci sarà una manovra lacrime e sangue che non ci sono più soldi. Uno dei due mente e non è Giorgetti .
E a sinistra a discutere di ammucchiate. Ora diciamoci la verità il problema a sinistra è il PD o meglio una parte del PD fatto di merdacce che lo rappresentano che di sinistra non hanno nulla.
Ora se fare ammucchiate a sinistra con Renzi o Calenda credo che non freghi a un cazzo di nessuno, se prima non si sa in che cosa consiste il programma, oltre che mettercelo nel culo appena il PD con Renzi o no ci governerà , così come è stato nel passato. Loro sono fluidi io no anche se di sinistra.
In gergo si chiama “sexual fluidity”, fluidità sessuale: ovvero la tendenza degli under 25 a scegliere un partner del proprio o dell’altro sesso, senza limiti e senza tabù. Il piacere e la sperimentazione insieme, seguendo le circostanze, la disponibilità e la predilezione del momento
A questo punto meglio la Meloni che almeno non l’abbiamo votata, da uomo di sinistra.
PS 1La vita è fatta di scelte. Se Renzi e Calenda non li vuole nemmeno la Meloni, che di pagliacci nel suo governo ne ha tanti, ci sarà un perché ?
PS 2 Il PD quando ha governato la Liguria l’ha governata malissimo e ora ci ripropongono Orlando, ma andate a fanculo. Io non lo voto. Frega un cazzo se vince Bucci.
Il badante ha un modo tutto suo di chiedere favori. Inizia lui a farti favori non richiesti.
Poi comincia a farti domande strane su quello che penso di fare della mia vita nei prossimi giorni.
Quindi quando lo cazzio e gli chiedo ” Dimmi un po’ che cazzo vuoi? ” Allora arriva alla richiesta.
Questa era una richiesta impegnativa. Due ore e più del mio tempo oltre l’auto.
Il badante sa guidare benissimo ma se vuole la patente italiana deve fare tutto come se non avesse già avuto la patente in Perù. Considerando il suo italiano zero possibilità.
Sapeva che il favore era grande ed ha cercato di comprarmi con promesse di futuri favori a mio favore. Non dovrei più tagliare l’erba finché suocero campa per esempio.
Ma arriviamo al favore. Dovevamo andare a recuperare il letto che gli avevamo dato e due scatole dal cognato, il fratello della moglie che vive inculato nell’entroterra.
I due fratelli hanno litigato e il fratello ha chiesto alla sorella di andarsene che era persona indesiderata. Infatti era da più di una settimana che alloggiava da noi.
La lite era dovuta a motivi religiosi, almeno secondo le prime affermazioni del badante,
Chi mi conosce sa che i cazzi miei non li faccio quasi mai e quindi nel tragitto ho indagato.
Il cognato è un convinto evangelico e alla sera invece che passare il tempo davanti al Tv costringe tutta la famiglia ad ascoltare la parola del Signore e poi apre la discussione sul significato delle letture.
Ora il problema è nato col figlio sedicenne che non pareva molto d’accordo su quello che raccontava il padre.
Tra i due scoppiavano liti di ordine teologico. Il figlio voleva scopare e divertirsi liberamente, mentre il padre non era d’accordo, lo avrebbe voluto casto e serio.
Cazzi familiari direte.
La sorella si è intromessa nella faccenda dando ragione al nipote e mettendo in dubbio le interpretazioni del fratello sulla parola del Signore. Da qui il foglio di via come persona indesiderata. Solo Dio sa chi dei due ha ragione.
Dovevano essere solo due scatole e il letto….
Almeno 6 borsoni, 4 scatoloni , 3 sacchetti grandi di plastica e il letto.
Santa Panda
Badante e nipote hanno iniziato a cercare di farci stare tutto impresa impossibile.
Alla fine due borsoni e qualche sacchetto sono arrivati davanti col badante che alla fine non si vedeva più .
“Altro che due scatole ” gli ho detto ” Così mi aveva detto mia moglie” mi ha risposto.
Ieri mi ha tagliato l’erba dell’orto e mi ha fatto presente che ci ha messo due ore.
Chiaramente non l’ho ringraziato, anzi gli ho detto ” Ma te l’ho chiesto io di farlo ? “
L’altro giorno scendendo dall’auto dopo aver portato il badante di suocero a recuperare dei pacchi. (Favore personale su sua richiesta, sarà un prossimo racconto, due scatole era stato detto, ci voleva una ditta di traslochi ) Mentre scendevo dopo un ora di auto avevo la schiena anchilosata, e facevo fatica a camminare, Nontirare vedendoci arrivare si alzava, era sdraiata in attesa del mio arrivo e a sua volta faceva a fatica a camminare con le zampe posteriori,(è stata operata ad entrambe le zampe) ci vuole almeno un minuto perché cammini normalmente e mentre camminavamo fianco a fianco, dolce consorte ha detto “siete uguali, rancheggiate tutti e due” mettendosi a ridere insieme a gli altri.
Ieri mentre eravamo intenti nella nostra solita passeggiata mattutina, Nontirare mi guarda e dice ” Sei un pirla di padrone , ma ti voglio bene lo stesso e comunque è vero che ci assomigliamo ora che stiamo diventando quasi anziani.”
L’ho guardata con affetto, è un cane pirla ma da quando è arrivata nella mia vita l’ha trasformata. All’inizio l’avrei strozzata, soprattutto suocero l’avrebbe fatto quando gli distruggeva quello seminato con le sue corse folli per l’orto.
E ora siamo coppia fissa e girovaghiamo insieme arrancando ma sempre uno accanto all’altro.
Mi sono fermato e l’ho abbracciata, ” sei un pirla di cane, ma è impossibile non volerti bene” Le ho detto.
Dopo abbiamo cominciato a camminare fianco a fianco ” certo che se mi volessi proprio bene non mi faresti morire di fame” mi ha detto ” Di fame ? Che sei più grassa di suocera, sei proprio un pirla di cane ” ho finito di dire. Mi ha sorriso ” pirla sarai tu “e abbiamo continuato nella nostra passeggiata.
I clienti che desiderano viaggiare nel relax più completo e lontano dall’inquinamento acustico dei cellulari, potranno scegliere l’apposita Area del Silenzio: all’interno della carrozza 1 (16 posti). Per chi desidera viaggiare con maggior privacy sono disponibili due Salottini Business da 4 posti.
Figlia mi raccontava che non era su tutti i Frecciarossa, l’unica volta che lo aveva trovato era quello che era partito da Napoli.
Tutto era chiaro, conoscendo l’esuberanza dei campani.
Arrivato a casa sono andato a vedere in rete.
L’area silenzio non esiste. Abbiamo acquistato questo servizio integrativo visto il lungo viaggio da Napoli a Torino. Purtroppo nonostante la grafica indubbiamente molto chiara su ogni finestrino, le norme non vengono rispettate; non c’è alcun tipo di controllo che non dovrebbe essere necessario visto che si tratta di adulti. Abbiamo anche dovuto litigare persino per il rispetto dei posti.
E’ l’unico commento negativo, tutti gli altri positivi non c’erano perché sono rimasti in silenzio.
Figlia inoltre mi spiegava che non conveniva fare un biglietto unico con le app, se si deve fare dei cambi, perché in caso di ritardo, meglio dire visto i continui ritardi, non puoi prendere poi la coincidenza che vuoi, ma quella che vogliono quelli di Trenitalia , anche se sul momento ce n’è una migliore. Cosa che è capitata a lei e niente sono valse le discussioni con l’omino della biglietteria. La tratta era la stessa, il treno dello stesso tipo, ma se voleva salire su quello doveva ripagare il biglietto.
Tre cambi per arrivare a Trento tre biglietti da poter gestire dal suo telefonino.
Mentre aspettavamo il treno in ritardo figlia mi faceva vedere dov’era il treno sul suo cellulare, c’è un app che mostra dov’è in diretta telefonica.
Ora per me che sono negato con la tecnologia mi sembrava tutto fantascienza. Io sono rimasto al biglietto comprato dalla biglietteria, che va detto era ancora chiusa.
Arrivato il treno, con figlia ci siamo diretti al suo vagone, il treno era praticamente vuoto, salita è andata al suo posto, ma era occupato non da un napoletano come avranno subito pensato i maligni, ma da una signora anziana straniera, che era rimasta all’antica dove uno si siede dove trova posto.
Vedevo figlia spiegargli che il suo posto era un altro mentre il treno partiva quasi subito per cercare di recuperare il ritardo.
Poco dopo mente mi avviavo verso l’auto mi arrivava un messaggio da figlia ” grazie papà”
Ora come pensavano di non essere rintracciati i pirla che invece smaltire le bare le hanno abbandonate in mezzo a un bosco mi ha lasciato incredulo. Ma che insieme alle bare abbiano anche lasciato anche parti di cadaveri mi ha lasciato esterrefatto.
Ma ora pensate di essere voi che state camminando tranquillamente lungo il sentiero nel bosco ed ammirate la natura, quando improvvisamente davanti a voi si manifestano 5 bare e sacchetti vari.
Quale può essere la vostra sorpresa nel vedere ben 5 bare in mezzo alla natura.
Ora uno potrà pensare che siano 5 morti in vacanza e invece che col camper girassero con le bare.
Oppure di 5 morti stanchi di stare al cimitero e che avessero deciso di vivere in mezzo alla natura. In fondo un morto non ha bisogno di molto e sicuramente non rischia più di morire di fame o di freddo.
Oppure che dei rapitori avessero rapito le salme per chiedere un riscatto tipo Mike Buongiorno che era stata trafugata la salma per chiedere un riscatto. Ricordo l’appello della moglie ” Non fategli del male”
Ora si sa che il viandante ha chiamato i carabinieri che sono arrivati dubbiosi sul fatto che ci fossero realmente 5 bare nel bosco.
Increduli hanno dovuto prendere atto della cosa, ma che insieme alle bare ci fossero anche i resti di corpi umani. L’imbecillità umana non ha limiti.
Dopo un giorno d’indagine pare che si sia arrivati alla ditta di deficienti che ha abbandonato bare e ossa nel bosco.
Bare e ossa abbandonate nel bosco a Borghetto Vara, indagine su un’agenzia funebre
I carabinieri hanno individuato una ditta di necrofori, ma servono altre verifiche Accertamenti anche per identificare le salme trovate nella frazione di Cassana( Il secoloXIX)
Figlia è sempre più entusiasta dell’università che frequenta a Trento.
Una sua professoressa ha organizzato una gita a sentire bramire i cervi.
Ora i più sprovveduti si chiederanno che cosa c’entra l’università con i cervi che scopano?
Tra le varie lezioni di un turismo eco sostenibile ecco presentarsi questa opportunità
In valle di Daone che nessuno sa che neanche esiste, tolto i 500 abitanti, i cacciatori hanno creato una riserva dove nessuno può andare, dove i cervi si possono riprodurre in tranquillità. e non essere sparati mentre scopano.
Ora questo in se non porta turismo, se nella riserva non ci puoi entrare. Ma se vengono organizzate delle visite guidate stando attenti a non disturbare il cervo che scopa, si può attrarre un numero enorme di turisti amanti della natura e dei cervi che scopano.
Ora qualche informazione didattica.
Ci sono più cerve che cervi. Almeno 4 cerve per maschio. Rinasco cervo. Il bramito serve a delimitare il territorio, più bramisci forte più cerve accorrono. Con la mia voce avrei cuccato tantissimo. Cucchi solo in un determinato periodo dell’anno, se nessuna cerva arriva perché troppo giovane e con un bramito poco sviluppato sono seghe fino all’anno successivo.
Le corna non sono segno che le cerve zoccole li tradiscono, ma sono per bellezza, più corna hai più sei apprezzato. Conosco delle persone che sarebbero dei cervi apprezzatissimi.
Quindi un manipolo di studentesse, nessun maschio si sono prenotate e sono andate ad assistere a questa splendida esperienza.
Da un lato giovani studentesse e la professoressa ancora buona per la caccia, e dall’altra dei giovani cacciatori che davanti a tante cerbiatte hanno cominciato a bramire più dei cervi.
Sono state portate prima in auto due o tre per macchina. Poi a piedi lungo il sentiero.
Lontanissime dai cervi si vedevano solo col binocolo, è non è un modo di dire. Binocoli potentissimi. Dopo qualche ora di attesa, mentre i cacciatori cercavano di cacciare le studentesse, finalmente qualche cervo ha bramito.
Figlia era entusiasta della cosa. Quando grido io in casa non è mai entusiasta.
Oltre la passeggiata c’era anche la cena nel rifugio. Polenta e salcicce e altre cose di carne.
Cacciatori erano.
Se hanno cacciato qualche qualche studentessa non mi è dato saperlo, si sa con certezza che qualche numero di telefono l’hanno chiesto.
Ora se amate la natura e volete sentire dei cervi bramire, potete andare in una zona poco frequentata dai turisti, valle Daone, dove dei gentilissimi cacciatori ( se siete delle donne è meglio) vi faranno vivere questa straordinaria esperienza.
Con figlia, è torna per tre giorni, verso le 23 ci siamo messi sulla terrazza di casa a guardare lo spettacolo del ragazzo che dopo essersi fatto di qualcosa ( figlia dice erba) è andato in panico e urlava, bestemmiava , e diceva di stare malissimo, con gli amici spaventati che non sapevano cosa fare.
Avevano organizzata una mangiata nel giardino della nonna di uno dei ragazzi.
L’età era dai 16 anni ai vent’anni.
Erano una quindicina soprattutto maschi, ma qualche ragazzina c’erà.
Non era la prima festa che facevano. Probabilmente l’ultima.
Sono ragazzi e si sa l’imbecillità dell’età. Tante bestemmie e urla ma niente che non si potesse sopportare. Anche la musica che faceva cagare era a un volume sopportabile.
Come detto però verso le 23 le urla sono diventate diverse si è subito capito che era successo qualcosa.
Figlia spaventata è arrivata in cucina e insieme siamo andati in terrazza a vedere cosa stesse succedendo alla festa.
“Non toccatemi ” gridava il pirlone fatto. Ma nello stesso momento voleva essere aiutato ” sto malissimo ” urlava “ma che cazzo di amici site? ” strillava a non più non posso.
Gli amici che non sapevano che cazzo fare, in un lampo d’intelligenza qualcuno avevano già chiamato l’ambulanza, che è arrivata praticamente in un minuto a sirene spiegate.
Un film in diretta balconesca.
Tre ragazze erano le volontarie , i tempi sono proprio cambiati.
Chiaramente non sapevano come gestirlo.
Urlava, bestemmiava ed era come morso da una tarantola.
Le tre volontarie cercavano di calmarlo facendolo incazzare ancora di più.
Ora il compito d’infilarlo nell’autombulanza toccava ai suoi amici.
” Che cazzo di amici siete ” continuava ad urlare ” vi voglio bene ” diceva in momenti di calma.
Ormai tutto il vicinato assisteva allo spettacolo, tolta dolce consorte che dormiva beatamente, nonostante fosse la più vicina alla scena del misfatto.
Pensavo che sarebbero arrivate le forze dell’ordine per obbligarlo a salire sull’autombulanza, visto gli sforzi inutili dei suoi amici. e la assoluta impossibilità delle tre volontarie di fare qualcosa, quando da solo si metteva a correre verso l’ambulanza e si sdraiava non sul lettino ma sul pianale.
Questo con figlia non ce l’aspettavamo.
Certo continuava a strepitare ” che cazzo di amici siete? Sto male sto veramente male. Non toccatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. Ho freddo “
Una volontaria gli metteva un cuscino sotto la testa e una coperta per il freddo. Anche se lui continuava a urlare che aveva freddo e stava male, ma male.
Il problema era che portarlo al pronto sul pianale non fa parte del protocollo, quindi la ragazza chiedeva l’autorizzazione alla centrale.
Dopo qualche minuto arrivava l’ok.
Così chiusa l’ambulanza con un amico che si offriva di stargli accanto insieme a una volontaria partivano piano piano. Senza sirene
Ora il finale è uno della compagnia che spiegava alla mia vicina la nonna del nipote che aveva organizzato la festa il perché del tutto ” E’ sempre stato un decerebrato”
Forse a dire” che cazzo di amici siete? ” Non aveva tutti i torti.
Ps Dolce consorte non ha sentito nulla oltre il volume basso della tv.
Arriva, ti parla anche quando non dovrebbe, tipo ieri sera mentre c’era Crozza e poi va via senza neanche ascoltare la risposta.
Ora mi capita di raccontarle qualcosa ma se sta pensando alle sue faccende: suocero e lavoro è tempo sprecato perché tanto non ascolta.
L’altra sera siamo usciti a mangiare una pizza e sono andata a recuperarla dall’ufficio. Nel tragitto a piedi è successo un fatto curioso. Ora è troppo lungo raccontarlo, ma era molto particolare.
Usciti dall’ufficio le ho raccontato il fatto, sperando che mi aiutasse a capire l’arcano, ma era troppo presa dai suoi pensieri e dal fatto di essere sorda per ascoltarmi.
Ora mi aspettavo una risposta inerente al caso e invece mi ha risposto proprio alla cazzo era evidente che non aveva ascoltato e non capito nulla di quanto detto.
Molto gentilmente ( falso) glielo ho fatto notare, che era inutile parlare con lei visto che era sorda e in più non ascoltava.
Si è messa a ridere ” Se sono sorda è normale che non ti sento ” mi ha risposto ” che cosa ti arrabbi a fare? ” Ha finito di dire. Il suo ragionamento non fa una grinza.
Chi mi segue sa che non rispondo al telefono neanche ai numeri che conosco figurarsi a quelli sconosciuti.
L’altra mattina sono arrivate varie telefonate con numeri sconosciuti alle quali mi sono guardato bene di rispondere.
Quando dolce consorte è arrivata a casa mi ha mezzo rimproverato ” Ti ha telefonato 5 volte il muratore e non gli hai risposto”
” Il muratore non ha il mio numero e io non ho il suo” Le ho fatto presente molto gentilmente (falso come prima) ” Glielo ho dato io per mettervi d’accordo per quando poteva venire a vedere il lavoro” ” Ma lo sai che non rispondo ai numeri sconosciuti” Le ho ricordato.” Doveva mandarmi un messaggio prima” (quelli li leggo) ho finito di dire.
” Non posso fare la segretaria di tutti ” Mi ha risposto con tono scocciato.
Ora che cazzo c’entra fare la segretaria a tutti lo sa solo lei.
Comunque il giorno dopo mi è arrivato un messaggio da un numero sconosciuto era il muratore….
Quando le cose le interessano ci sente e si adopera a risolvere il problema.
Questa è la verità.
Ps Il muratore ha detto tutto il contrario della prima volta e del lavoro non se ne fa nulla.
Anche lui ad attenzione e ascolto è un vero fenomeno. Mi ha raccontato tutti i cazzi suoi, senza sentire una parola di quello che gli ho detto. Sarà anche lui sordo ?
Sono stato a pagare l’assicurazione auto. Tra internet che non funzionava e altri problemi tecnici, con l’assicuratore abbiamo cominciato a parlare di vari argomenti , alcuni seri come la gnocca. altri meno seri tipo perché la mia polizza fosse aumenta nonostante non avessi avuto incidenti.
Mi spiegava che la segretaria di là era molto carina e simpatica ma seria e pareva che andasse a letto solo col marito. La mia assicurazione invece era aumentata perché in Liguria erano aumentati gli incidenti, i morti e soprattutto chi aveva avuto danni fisici permanenti soprattutto giovani. Problema gravissimo. Pagare gente giovane per tutta la vita è un costo enorme. Da un lato sarebbe meglio che morissero alla fine ti costano meno. Quindi se volete aiutare le assicurazioni ammazzate la gente ma non lasciate invalide.
Mentre internet non funzionava siamo passati a parlare delle assicurazioni obbligatorie per le aziende per i grandi disastri naturali.
Prima alle aziende e poi toccherà a tutti.
Nella mia ingenuità gli ho detto che se succedono disastri come in Emilia e Romagna le assicurazioni falliscono se devono pagare tutti.
Ha sorriso ” ma secondo te le assicurazioni pagano tutto? ” Mi ha chiesto
“Le assicurazioni alla fine ci devono sempre guadagnare, non sono enti benefici ” Ha finito di dire.
Gli facevo notare di nuovo i danni subiti in Emilia e Romagna e se avessero dovuto pagare tutto sarebbero sicuramente falliti.
“Intanto il risarcimento sarà solo parziale pare meno del 50% del danno dimostrato , poi una parte ci pensa lo stato” e qui la la grande sorpresa ” Poi le assicurazioni si assicurano ad altre assicurazioni che coprono i grandi rischi”
Ora sono rimasto perplesso non capisco come una assicurazione possa accollarsi disastri enormi senza rischiare di fallire. Che cazzo di polizze pagano le assicurazioni alle altre assicurazioni e queste a chi si assicurano se non col Padre eterno ?
Gli ho chiesto se c’è una assicurazione che copra dai rischi della fine del mondo ? Mi ha sorriso “Pare di no” mi ha risposto.
Ma state certi che a qualcuno è già venuto in mente una assicurazione che vi ripaga tutto e anche di più se finisce il mondo, basta che pagate la polizza adesso.
Dio vede e provvede e infatti di andare al mare non se ne parla proprio.
Pioggia , ieri vento dal nord e mare increspato. Oggi pioggia.
Quindi ieri pomeriggio ho raggruppato delle commissioni da fare e preso la bici sono andato al centro.
Tra le varie commissioni da fare c’era da far vedere il mio cellulare a qualcuno che se ne capisse.
Caro Alberto dimmi tu quale è il problema visto che i due esperti (esperti si fa per dire) non mi hanno saputo rispondere.
Il problema è questo. La batteria è carica al massimo e può stare giorni senza scendere di una tacca. Poi improvvisamente mi manda il segnale di fine carica e si spegne.
Nella mia semplicità tecnologica ho pensato che dipendesse dalla vecchia batteria e così tramite figlia ne ho fatto arrivare una nuova.
Bene il difetto è rimasto uguale identico.
Non è la batteria
Ieri sono passato da un cinese famoso per riparare telefonini.
Entro e trovo un cinese anziano.
Capisco subito che la conversazione sarà difficile.
Infatti non conosce l’italiano e non pare molto sveglio.
Chiedo se riparano i cellulari. ” Risponde si”
Mostro il telefonino e lo guarda incredulo, come se fosse un oggetto sconosciuto.
Infatti è vecchio, ma meno di lui.
Gli dico che è rotto ” Lotto ? ” mi risponde “Si lotto” gli rispondo per farlo sentire a suo agio.
Gli spiego il problema, si capisce perfettamente che non ha capito un cazzo di quello che ho detto.
Prende il telefonino in mano e lo guarda curioso, poi prova a trovare nella presa multipla che ha per caricare i caricabatteria quella adatta al mio, ne prova tre e poi sentenzia ” mia figlia non c’è e io so un cazzo di telefonini” e mi ridà indietro il telefonino.
Vado da uno che conosco bene. Bravissimo ma incasinato con lui è sempre un terno al lotto. Lotto come lotto non come rotto.
Ora era incasinato anche prima ma negli ultimi anni è diventato campione di incasinamento.
Si è sposato con una ragazza francese ed hanno cominciato a sfornare figli. In meno di dieci anni sono a 4 e ora in arrivo il 5.
Più che un laboratorio sembra un asilo nido.
Entro la moglie incinta di almeno sei mesi è alle prese con un cliente. Lui ha in braccio una bambina di due anni e sta riparando il telefonino a una signora anziana. Seduta c’è un altra signora in attesa. Nel didietro del laboratorio si sentono voci di bambini.
Appare il suo collaboratore storico, vorrebbe passare ha un pc in mano ma dal passaggio c’è lui con la bambina e la signora.
Dopo aver mugugnato qualcosa al suo datore di lavoro, che lo guarda male torna indietro.
Dopo un minuto vedi il collaboratore arrivare dalla porta principale.
“Buonasera ” dice ” Dovrei mettere a posto questo pc” “buonasera” rispondiamo tutti compreso il suo capo che sorride ” faccia pure gli risponde” Mette a posto il pc nella vetrina un minuto al massimo. ” Fatto, buonasera ” dice mentre esce. Tutti rispondiamo buonasera anche il suo datore di lavoro che sorride.
Dopo un minuto lo vedi riapparire dal laboratorio ” Buonasera ” dice di nuovo e tutti rispondiamo “buonasera” compreso il suo capo a cui chiede chiarimenti per una riparazione.
I due si vorrebbero amichevolmente mandare a fanculo ma non è il momento giusto.
La moglie incinta, chiede chi è il prossimo, nel frattempo sono entrate altri due clienti.
Indico la signora seduta, che mi dice che sta aspettando con tono rassegnato di andare pure io.
Mostro il telefonino e le dico il problema. Ora la moglie forse di parti se ne capisce ma di telefonini dubito. Infatti guarda il marito che sta lavorando ad un altro telefonino sempre con la bimba in braccio.
L’unica cosa che fa la moglie controlla che la batteria sia nuova.
” Me lo deve lasciare almeno un giorno così il tecnico lo può controllare” mi dice.
Mento e dico che mi serve.
Mi riprendo il telefonino, saluto tutti, la bambina mi fa un bel sorriso e mi fa ciao con la mano ed esco e e lascio il mio posto ad un altro
Caro Alberto dall’alto della tua grande esperienza vale la pena provare aggiustarlo ?
Inoltre tende a non chiudersi più, non è che mi sta dicendo che è ora di cambiarlo ?
Come raccontato domenica con dolce consorte ci siamo presi un giorno di libertà, stando sempre vicini a casa per suocero.
Dopo la visita con messa al santuario ci siamo rifocillati in un ristorante fuori dal centro.
Fuori ma vicino, dove si mangia benissimo.
Tornati al centro, dolce consorte ha voluto fare quello che fanno tutte le donne un giro per vetrine. Pare sia una disfunzione celebrale che hanno praticamente tutte le donne.
Mentre lei guardava le vetrine io guardavo la fauna che passava di lì. Tantissimi stranieri.
Dopo aver rischiato di comprare un paio di stivali fatti in Italia in un negozio in centro e una borsa fatta in Cina in un negozio di marca leggermente fuori centro-
Dopo avermi fatto camminare per lungo e largo ha deciso che ci dovevamo riposare.
Cosa meglio di una panchina appena liberata vista mare e qualche gnocca sulla piccola spiaggia lì davanti?
Come sapete ora vanno di moda i costumi mostra tutta la chiappa. Belle e brutte lo portano, potere della moda.
Mentre ci riposavamo per passare il tempo mi sono messo a giudicare le coppie che passavano.
Ora se mi ci metto sono pirla assai. Mi viene naturale.
Dolce consorte è una buona nel giudicare, e poi si veste malissimo se non c’è figlia che la consiglia, ma non state a dirglielo è una cosa che rimanga tra noi.
Io ormai ci ho rinunciato. Non abbina un colore neanche per sbaglio sembra una tedesca.
Io sono molto trasandato ma quando esco e mi metto basta un paio di braghe decenti e una camicia faccio la mia bella figura, poi con la barba sembro anche molto intelligente, quasi un filosofo.
Comunque eravamo lì e passava gente da tutto il mondo.
In tutta sincerità tolto qualcuno in generale la gente si veste malissimo, sembra che per vestirsi tirino fuori qualcosa dal cassetto ad occhi chiusi e poi se lo mettano addosso.
Ora tolta qualche anziana che vuole vestirsi alla moda giovanile, ma inevitabilmente fa un po’ tristezza. E’ tutto perfetto abbinamento e via dicendo ma addosso a una di 70 anni non fa l’effetto su di una di trenta anzi….. Comunque gli anziani sono quelli che si vestono meglio.
Bene, mentre eravamo lì sono passati anche due coppie di ricchissimi. Li si vedeva oltre che per i vestiti costosissimi per la classe con cui li portavano. Erano anzianotti ma giovanili.
E’ passato anche un altro anziano abbastanza ricco, abbastanza per via della donna che aveva accanto era giovane e solo abbastanza gnocca. Ora il fisico era più che discreto ma di faccia poteva fare meglio . Una brasiliana di 40 anni, lui ne avrà avuti 80 comunque più che sufficiente visto l’età e com’era conciato lui.
Una parola sugli stranieri. In generale si vestono veramente male soprattutto quelli dell’est. Gli unici stranieri eleganti sono i francesi e qualche americano.
Invece fanno specie gli asiatici ,soprattutto le donne stravestite anche a 40 gradi per non mostrare nulla.
Là si sposano con la sorpresa finale, non sai com’è fatta fino al giorno delle nozze.
E voi quando uscite siete eleganti o vi vestite come vi capita ?
Più di dieci anni fa dopo essere stato male, con operazione inutile annessa, detto dagli stessi dottori, mi è stata prescritta una cura a vita, nonostante i miei valori fossero nella normalità. Donatore di sangue, donavo il sangue. almeno due volte l’anno, solo qualche valore superava qualche volta di poco i valori di riferimento.
Tra questi farmici c’è la statina per tenere sotto controllo il colesterolo.
Tra gli effetti avversi al farmaco ci sono dolori muscolari e infiammazione dei tendini.
Ora ci sono studi scientifici che vogliono negare la cosa, ma i miliardi che girano dietro questo medicinale sono così tanti che ci vuole un attimo a pensare che questi siano stati comprati, come per il vaccino per il covid dove delle merde di uomini negavano l’esistenza dei casi avversi .Poi questo è uno studio inglese e basterebbe solo questo per pensare malissimo.
Troppi miliardi sono in ballo per essere onesti. Troppo potenti le multinazionali dei farmaci per aspettarsi la verità-
Ma io credo nella scienza e credo che alla fine la verità venga fuori.
Resta il fatto che il mio colesterolo è bassissimo, la statina funziona, ma dopo oltre dieci anni anche secondo il mio dottore dovrei essere arrivato alla saturazione del farmaco, infiammazione continua dei tendini di braccia e gambe , dolori muscolari che mi fanno sembrare uno di 90 anni.
Soluzione del dottore cambio di statina e dosaggio più basso, meno non si può e coenzima q 10 farmaco a pagamento che dovrebbe riparare i danni che provoca la statina. Tutto scientificamente studiato.
Niente prodotti naturali non servono secondo il mio dottore-
Dopo un mese, se si poteva peggiorare sono peggiorato, i dolori sono aumentati anche dove non c’erano. Anche questo scientificamente provato.
Ora bisogna capire se sono le statine o no.
Esperimento scientifico sotto il vostro controllo-
Per due mesi sospensione delle statine, sostituite da statine naturali con aggiunta di bergamotto.
Tra un mese controllo del valore del colesterolo con pubblicazione sul blog e aggiornamento sui dolori se sono diminuiti o no.
Il secondo mese secondo controllo del colesterolo e a quel punto si dovrebbe aver capito se la colpa delle infiammazioni ai tendini e dolori muscolari erano delle statine o provengono da altre cause. Due mesi ci vogliono per disintossicarsi dal medicinale.
Come si dice fidarsi è bene non fidarsi è meglio soprattutto se sulla questione girano miliardi di euro.
Ora visto che alla mia salute ci tengo l’esperimento sarà fatto il più correttamente possibile e mostrerò i risultati sul blog.
Vedremo se le statine naturali funziona o no.
Vedremo anche se nel mio caso è colpa delle statine di tutti i dolori che ho.
Tutto fatto a nome della scienza e soprattutto della mia salute.
Qui nel levante i parroci continuano a spostarli e girano come la merda nei tubi.
Non ci sono più preti e i pochi sono costretti a veri miracoli per tenere le parrocchie aperte.
Ieri al santuario come parroco ho ritrovato una vecchia conoscenza.
Lo conoscevo ma non per cose di chiesa. Conoscevo meglio il padre, un cretino senza se e senza ma. Che Dio lo abbia in gloria e se lo tenga lui accanto.
Conoscevo anche il figlio, sempre pensato che avesse dei problemi, con un padre così chi non ne avrebbe avuto ? Problemi sfogati nel cibo, oltre la quintalata di prete. Non certo presi con l’ostia benedetta e col bicchiere di vino durante la comunione.
Ma riconosco che fino a ieri mai avevo assistito ad una sua messa.
Vedendolo mi è venuto in mente l’imbecille del padre, mandato da Dio nel mondo per mettere alla prova la nostra sopportazione.
Ora chi mi segue sa che sono un agnostico possibilista.
Della messa mi piace molto l’omelia o la predica come preferite.
Il sacerdote che spiega il Vangelo nell’attualità del momento.
I predicatori bravi sono pochi, ma ogni tanto si trovano.
Ricordo con sgomento le prediche del parroco ai tempi di figlia quando frequentava il catechismo.
Brav’uomo, ma tutto poteva fare nella vita meno che il prete e le prediche. Soprattutto le prediche.
Ieri invece il parroco del santuario mi ha stupito.
Oltre la bella voce, finalmente ho sentito dire cose molto intelligenti ed effettivamente applicabili alla realtà che viviamo.
Il Vangelo raccontava degli apostoli che si bisticciavano su chi era il migliore tra di loro. Cristo stava per finire ammazzato e loro discutevano di queste cose.
Ora sarebbe troppo lunga da spiegare , ma riconosco che ha detto cose condivisibili e con esempi applicabili alla nostra quotidianità.
Finita la messa più di una persona è andato a fargli i complimenti.
Lo so perché dolce consorte doveva ordinare due messe per i suoi nonni. Molto devoti alla Madonna di quel santuario.
Uno dei fedeli gli ha detto che non era un caso che fosse arrivato lì quel giorno( Arriva da Varese) Che quello che aveva detto nella predica era giorni che ci pensava. Lo aveva ringraziato ed era visibilmente commosso.
La seconda una donna di una certa età settanta circa con un uomo, più o meno della stessa e che la seguiva come un cagnolino.
Dopo i complimenti per la predica, ha chiesto una benedizione speciale per lei e il suo compagno perché vivevano da anni insieme 19 per la precisione e si volevano molto bene ma non erano spostai.
Il parroco li benediva e diceva che aspettava solo a Dio di giudicare.
A volte anche da padri cretini nascono figli molto intelligenti. Merito di Dio sicuramente.
Ora sette giorni di sole sarebbe stato troppo considerando la stagione, ma sette giorni di pioggia mi sembrano veramente una pena troppo grande per uno che ha rinunciato alle ferie in settimane di sole perenne.
Ma l’universo è così, guarda e poi ti prende per il culo e ride.
Di tutte le settimane mi è capitata quella con le previsioni non di alluvioni come in Emilia Romagna, ma di moderata pioggia tutti i giorni.
Altro che andare al mare a fare il bagno, ogni giorno doccia stando a casa.
Meglio che spalare fango come in Emilia Romagna in ogni caso.
“Riposati “diranno in molti.
Certo qualcosa m’inventerò per passare il tempo. Tipo andare per lumache da dare a fratello che lui le mangia volentieri.
L’altro giorno mi ha telefonato una amica perennemente depressa, non ho risposto.
Poi mi sono sentito in colpa e il giorno dopo le ho telefonato.
Trenta minuti di disgrazie e cose negative. Avrei potuto tagliarmi le vene alla fine della telefonata.
La verità che non è così facile eliminare le persone negative dalla nostra vita, soprattutto se ce l’hai in casa, almeno che non fai come il marito di questa signora che non si voleva curare dalla depressione.
Certo in questo caso il marito ha risolto il problema alla radice. Eliminando la moglie che ora sicuramente non è più depressa ma neanche piena di vita, anzi….
E voi siete i negativi o i positivi ?
Vi lamentate sempre o solo ogni tanto ?
E voi come vi comportate con le persone che parlano solo delle loro disgrazie ?
(ANSA) – SESTRI LEVANTE, 19 SET – Femminicidio a Sestri Levante questa mattina. Un uomo di 74 anni, Giampaolo Bregante, ha sparato alla moglie, Cristina Marini. Dopo l’omicidio si è presentato dai carabinieri e ha confessato. Secondo le prime informazioni l’uomo ha detto di avere ucciso la moglie per “porre fine alla sua depressione e visto che la moglie si rifiutava di prendere le medicine per le cure”.
Forse era anche lui depresso a vedere la moglie depressa.
Era da quasi un mese che dovevo raccogliere i lupini e i ceci ma rimandavo continuamente, poi raccolte le ultime forze tra sabato e domenica ho raccolto tutto.
Avevo provato a convincere il badante di suocero a farlo al posto mio. ma mi aveva risposto che è un lavoro da donna.
Sarà pirla?
lupiniLa mia punta del piede Ceci allo stato grezzo
Va detto che i lupini e i ceci sono le mie coltivazioni preferite, li pianti e poi ti scordi di averli piantati. A fine stagione vai e raccogli i frutti. Non patiscono praticamente nulla.
Ora di lupini ne ho 5 casse come in foto
Ceci una, ma ne avevo piantati pochi. In realtà hanno reso tantissimo.
Fagioli secchi e i miei piedi
I fagioli sono quelli rimasti, quasi tutti gli altri li abbiamo consumati freschi.
Anche le zucche e meloni sono stato un grande successo, soprattutto le zucche ne ho ovunque.
Loro hanno bisogno di acqua ma con l’irrigazione automatica la fatica è stata zero.
Ma di zucche e meloni ne riparliamo.
Il problema ora è sbucciare il tutto ed il badante è stato chiaro, anche questo è un lavoro da donna e di non cercarlo.
Allora gli ho risposto che spero che a suocero vengano tre giorni di diarrea………
Tutti avrete sentito che il governo vuole permettere agli statali di poter rimanere sul posto di lavoro fino ai 70 anni e anche dopo.
Ora la cosa ha suscitato molte battute. Io mi dissocio da chi afferma che i dipendenti statali non fanno un cazzo, per lo meno non tutti. Qualcuno che lavora c’è e infatti appena può va in pensione.
Alla Sette c’era la Fornero, la prova vivente che Dio non c’è e se c’è ci prende per il culo.
Stava benissimo di salute, va da una trasmissione all’altra per paraculare il cazzaro più grande del mondo Salvini. Che aveva promesso di abolire la Fornero ed ha votato nel 2023 una manovra che sembra impossibile ma l’ha peggiorata. Si stava meglio quando si stava peggio.
Ora la Fornero ride e prende per il culo sia Salvini e quelli della lega escluso Giorgetti ministro dell’economia l’autore della riforma peggiorativa.
Ma arriviamo al punto.
La Fornero sempre sorridente, ha dichiarato, vado a braccio ” Mi scrivono tantissimi statali per chiedermi di fare qualcosa perché vorrebbero continuare a lavorare almeno fino a 70 e anche più”
Un ospite, un esperto del minchia confermava anche lui di questa richiesta fatta da molti statali.
Un giornalista confermava che ci sono professioni che non hanno limiti di età. Tipo il suo, a dire minchiate col tempo si diventa più bravi. Feltri uno per tutti.
Si sa come vanno queste cose si parte dagli statali per arrivare al privato, infatti la Fornero si augurava la cosa. Mentre io gli auguravo dell’altro.
Ora io a sto cazzo di statale che scrive alla Fornero per chiedere aiuto faccio fatica a crederci.
“Illustre ex ministro dell’inculate, la prego mi aiuti lei, non voglio stare a casa non so che fare e poi tutto il giorno con mia moglie – marito non ce la posso fare. Preferisco stare sul posto di lavoro, almeno lì posso fare un cazzo senza che nessuno mi dica niente. La prego mi aiuti lei che può tutto, come ha dimostrato con la sua riforma”
Qualche giorno fa una delle superstiti delle galline padovane ha cominciato a stare male e dopo un giorno è morta.
Qualche tempo fa una gallina era morta mentre cercava di aiutare il gallo. Il gallo stava per essere sbranato dal cane idiota di cognato io io io. Questo perché al mattino rompeva col suo chicchirichì al nascere della luce.
Cognato io io io ha speso un sacco di soldi per il nuovo pollaio. Dopo poco tempo, si è ritrovato con solo una gallina.
Qualche giorno fa è arrivato con due nuove galline nane bianche e un gallo nano meridionale.
Meridionale perché vi chiederete?
Prima delle nove non c’è verso che faccia il suo mestiere di avvisare che sta arrivando il giorno.
Verso le nove passate con calma lo senti fare chicchirichì. È un chicchirichì svogliato, come per dire devo farlo e lo faccio. Ma non me ne frega niente.
Ora però c’è anche l’ipotesi che questo suo atteggiamento poco professionale, non sta solo nel fatto che è meridionale. La gallina padovana deve avergli raccontato della fine del gallo precedente e del cane, 50 kg d’idiozia di cognato io io io.
Quindi il nuovo gallo se ne guarda bene alle prime luci dell’alba di avvisare del giorno, ma aspetta che il cane idiota di cognato io io io sia sveglio.
Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare devono aver trovato dove cognato io io io ha lasciato la gallina morta.
La pancia di Guardacomeseigrasso era più enorme del solito e davanti al cibo che suocera che gli ha dato ha dato ha avuto un rigurgito e subito dopo ha rimesso.
Nontirare( cane ) mi ha detto ” stasera non ho fame, non mi sento troppo bene è meglio che rimanga a digiuno” “Si a digiuno, una gallina padovana ti sei mangiata ” le ho detto. ” Era uno spreco lasciarla lì” Poi di corsa è scappata a rimettere….
Ps 1 Cane e gatto stanno bene.
Ps 2 Sono meridionale, evitiamo inutili polemiche.
Appropriazione impropria è il reato più grave. Che cazzo vuol dire non lo so ma è meno grave dell’appropriazione propria..
Ieri leggendo dei commenti ho visto il caso di Toti paragonato a quello dell’algerino asfaltato dalla signora toscana.
Ora se Toti fosse andato dalla signora toscana con un coltello e gli avesse rubato la borsa per finanziarsi la campagna elettorale avrebbe un senso paragonare i due reati.
Comunque è bene tutto ciò che finisce bene e il centro destra ne esce a testa alta. Una bastonata ben data non sarebbe male, ma si sa l’embolo bisogna tenerlo controllato e aspettare che la giustizia faccia il suo corso…..
Cercasi guidatore suv ligure , anche prima esperienza in investimenti , disposto ad andare agli arresti domiciliari- Telefonare al 332 432 456
Ieri stavo trattando col capo amico sulle mie ferie.
Tutti le stanno facendo l’unico pirla che le ha rimandate più volte sono io.
Vero che non avevo prenotato da nessuna parte.
Inoltre io ho il problema di avere chiavi e codice allarme del delirio e quindi non posso essere sostituito da chiunque. Prima c’era il collega balordo, se era in ferie uno non c’era l’altro, ma siano sempre a 90 gocce per l’esaurimento e di guarire non se ne parla nemmeno.
Questo delle chiavi è stato argomento di discussione col capo amico.
A ottobre si deve risolvere il problema se no do le chiavi indietro. Non esiste che non posso fare il turno di mattina per mancanza di persone che chiudano alla sera. (Chiaramente chiavi e codici non li danno a cani e porci)
Da lunedì dovevo essere in ferie, ma mi era stato già chiesto se potevo rinviarle..
Mentre trattavamo col capo amico sulla contropartita per la mia possibile rinuncia, è arrivata una telefonata. Un collega con chiavi e codice avvisava che stava male. Era al pronto e che per dieci giorni non sarebbe venuto.
Io e il capo amico ci siamo guardati increduli, non fa in tempo a rientrare uno che subito si ammala un altro.
Per il momento ho ottenuto due settimane di seguito dal 22 settembre più un’altra settimana a mia discrezione.
Chiaramente se nel frattempo non si ammala o muore qualcheduno.
Ps Un collega in ferie è stato richiamato urgentemente al delirio. Mi consola di non essere l’unico pirla.
Ne avrà avuti di argomenti contro quel rimbambito di Biden e la sua vice ora candidata a presidente degli Stati Uniti?
No ha tirato fuori che gli immigrati si mangiano cani e gatti domestici.
Una volta in Italia si diceva che i comunisti si mangiavano i bambini.
Nasceva probabilmente dal fatto che in Russia, nel secolo scorso, vi furono gravi carestie durante le quali si registrarono anche episodi di cannibalismo. Tra il 1921 e il 1923 in Ucraina alcuni bambini vennero rapiti e uccisi spacciandone poi la carne per animale.(focus)
Ora io non escludo a priori che un immigrato preso da fame si sia mangiato un gatto o un cane.
Come che qualche russo si sia mangiato qualche bambino.
Sono storie di sopravvivenza .
Ma sostenere che gli immigrati si mangiano cani e gatti facendo sparire tutti gli animali dalle case degli statunitensi è evidentemente una balordaggine.
Chi si mangiava i gatti fino a qualche tempo fa erano sicuramente dei piacentini che venivano a soggiornare nel paese dove sono cresciuto. (già raccontato)
Nel paese c’erano varie colonie di gatti che vivevano in libertà, molti erano i gattari che contribuivano al loro sostentamento.
Nel periodo invernale arrivano molti anziani piacentini e parmigiani a svernare. Affittavano le case a poco prezzo e si godevano il clima mite della Liguria.
Al loro arrivo le colonie di gatti diminuivano drasticamente.
Ora non è che tutti i piacentini fossero mangia gatti ma molti sicuramente.
Fratello che frequentava un bar dove si riunivano sia quelli del posto che i villeggianti, giocavano a carte. Ricordo la sala piena di persone con tutti i tavolini almeno una ventina tutti occupati dai giocatori. Ora non c’è più anima viva.
Dove vanno adesso a svernare i piacentini e i parmigiani ? Non vengono più perché non ci sono più le colonie di gatti ?
Fratello era stato invitato a cena da dei piacentini.
Menù: gatti del posto.
Ora fratello ha sempre sostenuto che erano gustosissimi simili al coniglio, ma più buoni.
Sarà stato anche merito del cuoco.
Io ci tengo a precisare che non ho mai mangiato né conigli né gatti in vita mia.
La storia del coniglio cresciuto in casa e sgozzato in mia presenza all’età di 5 anni è ancora troppo dolorosa da ricordare.
Comunque fratello aveva verificato che quella dei gatti mangiati dai piacentini non erano solo dicerie.
Ricetta del gatto in padella
Prendete un gatto e mettetelo in una padella fategli una foto e poi liberatelo subitoooooooooooooooooo
Le immagini sono chiare è evidente che la donna fosse particolarmente incazzata, e si sa mai fare incazzare una donna.
Ma vogliamo veramente condannare questa donna ?
Ora da embolista so che quando ti parte l’embolo poi è difficile fermarsi.
La donna era stata appena rapinata dall’algerino. Forte di essere un uomo e in più con un coltello, si era fatto dare la borsa dalla signora.
Quando l’ha rivisto con la sua borsa, sapete che le donne ci tengono alle borse, colta da un attimo d’incazzatura ha pensato giustamente di centrarlo in pieno con l’auto. Poi per essere sicura di avergli fatto abbastanza male, ha messo la retromarcia e ed è ripartita in avanti dandogli ancora una botticina.. Niente di esagerato.
Vogliamo condannarla per questo?
Il suo unico scopo era riprendersi la borsa come si vede perfettamente dalle immagini.
Non è che lo prende a calci, no, dopo averlo asfaltato sul marciapiede si limita a recuperare la sua borsa. Non lo insulta nemmeno.
Ora la signora toscana è incredibilmente in carcere, accusata di omicidio volontario.
Al massimo omicidio involontario, dove c’è scritto che se metti sotto uno con l’auto lo vuoi uccidere?
I soliti giustizialisti a senso unico diranno due volte l’ha messo sotto. Certo per essere sicura di recuperare la borsa senza rischio. L’aveva visto muoversi.
Ora perché l’algerino con vari precedenti fosse ancora in giro a rapinare persone questa è una domanda inutile da farsi. Dopo che arrivano in Italia è impossibile rispedirli in patria.
Comunque Per quanti furti avesse fatto non è che uno lo puoi ammazzare volontariamente, involontariamente si.
Avrei molto da dire su chi sceglie il personale, sembra che sia pagato dalla concorrenza per darci il maggior danno possibile.
Ora questo pirla è a tempo e sicuramente non verrà confermato.
Ne avevo sentito parlare ma facendo il turno di mattina non avevo avuto la sfortuna di conoscerlo.
Quelli del mattino per liberarsene hanno fatto in modo che facesse il turno di pomeriggio.
Non mi bastavano già i miei problemi ci mancava anche lui.
Ora non è neanche che non deliri (lavori). Il suo lo fa ma è indisponente, ha un modo di essere che t’irrita solo a guardarlo.
Ora a me si è presentato dicendo che era un mezzo fenomeno e che sapeva fare bene il suo delirio.
Dopo un’ora l’avevo già ripreso dieci volte, fenomeno solo a parole.
Ora io lo faccio anche per mettere subito dei paletti ben chiari.
Ora il suo punto di vista è questo : ” se gli altri non lo fanno perché dovrei farlo io?”
Il pirla non prende in considerazione il concetto del perché lo pagano.
Ora il pirla mi ha risposto ” pagano anche gli altri che non lo fanno.”
La mia soglia di sopportazione è vicino allo zero.
Il pirla ha ragione su un punto alcuni di quelli del mattino sono scandalosi.
Ho provato a spiegargli che a me non frega un cazzo di quello che fanno gli altri. Io sono pagato per fare un lavoro. E a prescindere di quello che fanno gli altri, io il mio lo faccio bene sempre. In 40 anni non c’è un solo giorno che non mi sono guadagnato il mio stipendio.
Invece di preoccuparsi degli altri sarebbe stato meglio di preoccuparsi di quello che fa lui.
Ora il pirla per fare il suo delirio spesso ha bisogno del mio aiuto. Ci sono solo io. Anche volendo non ha scelta.
Arrivo e lo trovo che mi aspetta, mentre per terra c’è un danno lasciato da qualcuno e che lui si è ben guardato dal eliminare.
Tra il m’incazzo e lo insulto sono passati due secondi al massimo.
” Chi sa da quanto c’è e nessuno l’ha tolto, perché dovrei farlo io ?” Mi risponde stizzito.
Per due motivi
“Il primo che ci sono io che te lo dico e sarà bene che lo fai subito prima che m’incazzo veramente.”
“Il secondo è perché tu non sai da quando c’è e in ogni caso sei pagato anche per pulire visto che lasciare così è pericoloso per chi ci passa”
Il pirla contro voglia ha fatto quello che gli ho ordinato,
Ora il pirla mi vede delirare ma del mio esempio se ne fotte. Dei miei insulti molto meno.
Insultate oltre che dare il buon esempio, funziona sicuramente meglio.
” Dimmi cosa devo mangiare voglio essere come te ” mi ha detto qualche giorno fa.
“Come me è impossibile. Sono unico e irripetibile,” gli ho risposto. “Ma sul come mangiare in modo corretto hai trovato la persona giusta. Niente nutrizionisti che ti fanno morire di fame.” Ho finito di rispondergli.
Nontirare mi ha guardato incredula ed ha cominciato a ridere rotolandosi per terra.
Badante di suocero non stava bene. Dopo analisi e contro analisi, è risultato che ha tutti i valori alti. Il suo dottore gli ha detto che si deve mettere a dieta. Deve darsi una regolata col cibo.
Chi meglio di me per avere una giusta dieta ha pensato.
Mentre Nontirare continuava a ridere. “Ci penso io” ho concluso. “A farti morire di fame come fa con me” ha finito di dire quella scema di un cane.
Così dopo aver fatto la spesa, sono arrivato a casa con carote, sedano e insalata. Quella nell’orto è finita. Devo piantarla.
A dire il vero avevo piantato anche il sedano ma meloni e zucche devono averlo seppellito.
Il mattino dopo sono arrivato di sorpresa per vedere cosa mangiava.
L’ho cazziato subito e fatto andare di traverso il pezzo enorme di pane ricoperto col burro che stava mangiando.
Portato via il burro.
Gli è stato dato in cambio latte super scremato a basse calorie e cereali integrali.
Secondo me sta già dimagrendo, però ride molto meno di prima.
La collega che si è fatta operare allo stomaco per dimagrire è sparita. Non è sparita perché è dimagrita tanto che non si vede più. È sparita nel senso che non riesce a riprendersi e vegeta in casa. Dopo una dieta liquida per un mese fatta in ospedale, è stata rimandata a casa. Secondo le sue convinzioni, sarebbe tornata al delirio (al lavoro) seguendo il nuovo regime alimentare.
Il padre sostiene che non sta in piedi ed è sempre di pessimo umore.
Comunque sono passati quasi tre mesi dall’operazione e della collega neanche una visita per farci vedere che figurino è diventato.
L’altra collega di una quintalata è andata da un nutrizionista che l’ha messa a dieta stretta.
Ora con quella dieta che le ha dato da mangiare è impossibile che resista. Le ho chiesto se voleva passare alla mia consulenza. Mi ha sorriso e mi ha risposto: ‘vediamo come va’.
Sicuro che non dimagrisce. 30 grammi di mais al mattino con del te forse per due giorni resiste poi torna alle vecchie abitudini.
1200 calorie al giorno per una che lavora sono troppo poche. Facesse niente va bene, ma così rischia di svenire al delirio dai morsi di fame.
Per consulenze dietetiche telefonare 343 354 653 ore pasti cosi non mangiate e cominciate a dimagrire.