L’Addetto al delirio (lavoro)alle pulizie , era ubriaco perso e mi ha chiesto un prestito di 20 euro. Non gli avessi mai dati .

L’addetto alle pulizie ( ecuadoriano) come sempre, il sabato pomeriggio quando viene al delirio è ubriaco. Al mattino mi dicono che sia sobrio.

Ora a seconda dell’umore che ho la cosa mi fa ridere o mi fa incazzare.

Ridere fa ridere a prescindere. Fa cose che ti fanno scompisciare dalle risate.

Macchina per lavare, di quelle che si guidano da seduti, cellulare in mano fisso, ubriaco, tra noi si scommette di quanti ne mette sotto se non si scansano in fretta. Divertentissimo quando lo stesso corridoio lo lavava 10 volte di seguito, lasciando acqua da tutte le parti.

Strepitoso, quando perso il pezzo di dietro, quello che raccoglie acqua, andava avanti indietro lo stesso, allagando tutto. Siamo merde, tra le nostre risate.

Ora pare che questo è il meglio che hanno in questa ditta di pulizie.

Visto le nostre continue lamentele inascoltate.

Ieri sera è arrivato da me già ubriaco e mi ha chiesto un favore.

Da ubriaco sbiascica le parole e non era facilissimo capire, io che mi alleno col badante di suocero sono avvantaggiato.

Arriva e mi dice ” mi potresti prestare 20 euro che ho dimenticato il portafoglio a casa, domani te li restituisco ?” ” Domani è impossibile ” rispondo ” non deliriamo nessuno dei due” finisco di dire.

Cosa fare?

Tiro fuori il portafoglio gli do 50 euro e gli dico di andare a cambiare e di tenersi i 20 euro.

Sparisce e non lo vedo più.

Sarà andato ad ubriacarsi in qualche locale penso. 50 euro persi.

Dopo un po’ di tempo lo rivedo, è più ubriaco di prima.

” Me lo dai il resto ?” chiedo

Mi sorride ebete e mi da indietro due da 20 euro.” Domani te li restituisco ” mi dice. ” Domani non deliriamo ” ripeto ” me li lasci lunedì in ufficio dal capo” finisco di dire ” va bene mi risponde.

Da questo momento ci siamo rivisti almeno altre 50 volte.

Giuro su Nontirare ogni volta arrivava e mi diceva ” domani te li restituisco” e giuro su Guardacomeseigrasso che gli rispondevo ” domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora le prime volte è stato anche divertente. Alla trentesima volta, lo era meno, anche perché era sempre più ubriaco. Sbandava mentre camminava.

Le ultime venti volte , mi veniva voglia di dargli una botta in testa, al ” domani te li restituisco “e io imperterrito “Domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora quando è andato via zizzagava per la strada, viene in pullman, gli hanno ritirato anche la patente per la bici.

Chiaramente i 10 euro sono persi , ma considerando che me ne aveva chiesto venti è andata bene così.

Ps Quando mi ha restituito 40 euro non ho chiesto perché me ne avesse chiesti 20. Se no magari ci ripensava e i persi erano 20.

Il funerale della madre di cognato lontano è stato un successone. Tutti i posti sia seduti che in piedi erano esauriti e anche il piazzale della chiesa era pieno. Alla fine i partecipanti hanno chiesto il bis.

Sono l’unico di famiglia che non ho ancora telefonato. In compenso dolce consorte ha telefonato tre volte e anche figlia si è fatta sentire

Però mi sono allenato, ma a dire che mi dispiace ancora non ce la faccio.

Entro sabato però devo telefonare se non voglio creare uno screzio insanabile familiare.

Cognato lontano ha detto a dolce consorte che il funerale è stato un successone, che c’erano tantissime persone sia dentro che fuori dalla chiesa.

Precisiamo, se fosse stato per la madre al funerale ci sarebbero stati solo i figli e qualche nipote, (forse) ma cognato lontano è conosciutissimo in tutto il mondo, tutto è esagerato ma è conosciuto anche fuori dai confini nazionali , quindi per dimostrare rispetto a lui una moltitudine di persone hanno voluto fare sentire la loro presenza. E’ chiaro che nessuno conosceva la madre se no col cazzo che si facevano sentire.

Sono stati due giorni faticosissimi, ha detto cognato lontano. Migliaia di telefonate, milioni di visite per dare la condoglianze. “Sapessi quanti fiori c’erano” Ha detto tutto soddisfatto.

Ora con sorella lontana dobbiamo poi discutere, a noi ha detto ” opere di bene” Secondo me ha cercato di boicottare il funerale. Sorella si che festeggia (di nascosto) la morte della suocera, quante ne ha passate dietro quella donna.

Comunque i fiori mandati da dolce consorte, figlia e sorella sono arrivati. (cognato ha confermato)

Non senza una vena di polemica ha precisato che molti erano arrivati anche da lontano per partecipare al funerale. Io lo dico sempre che molte persone non hanno un cazzo da fare.

Fratello sarebbe andato, ma non si è ancora ripreso dalla paresi facciale ed ha molte visite da fare. Peccato perché gli è rimasta la faccia triste sarebbe stato perfetto per l’occasione.

Cognato lontano alla fine della cerimonia ha riunito tutti i fratelli ( dovrei telefonare anche a loro, mamma mia aiutami tu) e familiari ed ha fatto un bel discorso.

Il sunto è stato questo “Finché c’è stata la mamma volendo o no ci siamo incontrati, ora che è morta non è che non ci vediamo più ?” Visto che si stanno sul cazzo tutti la cosa è molto probabile. ” Ora ci sono io ” ha finito di dire. Ma non ho capito se intendeva che deve morire,( se fa come la madre comunque c’è tempo è da oltre 30 che era pronta per defungere) o per tenere unita la famiglia.

Oggi mi alleno con Nontirare a fare le condoglianze e a cercare di trovare qualcosa da dire che non sia che mi dispiace.

La Madonna di Fatima ha scritto personalmente a suocero e gli ha mandato una sua foto con dedica personalizzata col nome di suocero. Anche un bollettino per poter fare una donazione.

Chi mi segue sa che suocero da quando è andato in demenza ed è praticamente allettato è diventato un bestemmiatore professionista. Non parla quasi mai e quando lo fa bestemmia, la Madonna è la sua preferita. La bestemmia in tutti i modi. Tra i rimproveri di suocera che è molto credente.

Così quando l’altro giorno è arrivata una busta per suocero, spedita dalla Madonna di Fatima siamo rimasti sorpresi.

Aperta c’era la fotografia con dedica personalizzata col nome di suocero, quello cancellato per capirci e un messaggio ” suocero sono tua madre e ti porto nel cuore” o meglio “anche se mi bestemmi giorno e notte capisco, so come sei conciato e ti perdono”

A me sembrava una bellissima cosa. Un segno divino. Che nonostante le bestemmie non sarebbe andato all’inferno.

In casa non tutti l’hanno pensata così.

Suocera gelosa che avesse avesse scritto solo a suocero, la foto la voleva strappare, ha strappato solo il bollettino, figlia ha salvato la foto che ora tengo io in camera appoggiata sul mio comodino, l’ha messa dolce consorte in attesa di una mia conversione. ( Ha delle alette che si aprono e si può appoggiare)

Ora sostenere che è una truffa è assolutamente sbagliato.

I dati tra l’altro sono stati presi da Poste italiane, quando suocero aveva fatto dei buoni aveva firmato che il suo nome poteva essere usato per fini pubblicitari. ( e ci rompono i coglioni con la privacy) Vero che Dio sa tutto e se voleva glielo dava lui l’indirizzo di suocero alla Madonna.

Insieme alla foto c’è una lettera di 4 pagine scritta sempre per suocero.

I maligni vedono solo le cose negative, tipo il lascito testamentario, o forti donazioni.

Invece io vedo le cose belle scritte, tipo la storia di San Giuseppe Cottolengo.

Bellissimo il racconto di quando un creditore lo voleva ammazzare, e lui che non aveva soldi mettendo le mani in tasche per far vedere che non aveva neanche un centesimo, si era trovato un rotolo di banconote, che servivano a pagare il creditore cattivo e ne avanzavano pure. La divina provvidenza l’aveva aiutato. Certo per fare che ciò accada bisogna essere santi e raccomandati dall’alto.

Questi dell’associazione della Madonna di Fatima che non sono proprio santi cercano di far apparire soldi usando sistemi più terrestri….

Io comunque 10 euro li avrei mandati, peccato che suocera ha strappato il bollettino.

Opere di bene o fiori ? Morta la madre di cognato lontano, quella che non voleva defungere.

Quando muore qualcuno si tende sempre a cercarne di parlarne bene, certo che in questo caso è difficile, difficilissimo.

Una donna che aveva sempre una brutta parola per tutti, familiari compresi.

Se poteva fare qualcosa per farti stare male puoi essere certo che si sarebbe prodigata.

Tirchia fino all’incredibile, con la sua morte ora farà felice gli eredi, tutti bisognosi di denaro.

Una volta che era stata male, pensavano che morisse, l’avevano ricoverata all’ospedale e mentre gli pulivano casa, in meridione te li ridanno indietro anche da morti, evitandoti lo squallore delle camere mortuarie, sono stati trovati soldi nascosti in ogni posto. Chiaramente i soldi sono spariti nella sua disperazione al suo ritorno più viva che mai, non era ancora giunto il suo momento. Intanto i figli si erano presi un acconto dell’eredità, ma hanno dovuto aspettare anni per prendersela tutta.

Sorella lontana ha detto “opere di bene” quelle che non ha mai fatto la morta ” niente fiori, quelli” che invece voleva la morta per il suo funerale.

Da qui la discussione in casa.

Dolce consorte, figlia e sorella vicina per i fiori, fratello e io per non fare un bel niente.

Ora per rispetto del padrone si rispetta anche il cane.

Ora cognato lontano al di là di tutto va rispettato, lui, lui, lui, lui, è sempre stato presente in caso di bisogno, tutto gli si può dire meno che non si sia prodigato in caso di necessità.

Quindi sua madre nonostante tutto il male che ha fatto va rispettata, secondo una parte di famiglia. Non è la mia idea. Certo a cognato e fratelli non gli mando un telegramma di felicitazioni, ma non riesco a dispiacermi più di tanto considerando tutto il male che ha fatto ai miei genitori. Inoltre aveva superato i 90 anni da un po’

Quindi dolce consorte, figlia e sorella vicina hanno mandato dei fiori a nome loro, il mio non c’è e neanche di fratello è nelle spese e secondo lui in questo momento sono soldi buttati via.

Lascio passare qualche giorno e poi telefono per fare le condoglianze a tutti i figli . Intanto mi alleno a fare lo dispiaciuto….

Opere di bene nessuno.

Doveva essere tutto semplice.. ho mobile e il tablet regalatomi da figlia.

Premesso che figlia ha preso quello che costava meno ” Per te basta e avanza” ha deciso di regalarmi un tablet.

Spesso accade che per motivi di rete telefonica o elettrica si rimanga senza internet.

Col tablet dovrei essere in grado di risolvere questo problema.

Certo sempre ammesso che riesca a farlo funzionare.

C’era un operatore nuovo da trovare. Figlia da poco si era abbonata ad ho e dice che funziona bene. inoltre se non ricarichi non succede nulla, quindi ricarico quando mi serve.

Ho provato a vedere con coop voce a cui sono abbonato dopo che Wind mi voleva aumentare il costo dell’abbonamento a 16 euro dai dieci che pagavo, dandomi giga infiniti peccato che io sul telefonino non ho internet. Contattati mi hanno detto che non c’era alternativa.

L’alternativa è stata andare da un altro operatore 4 e99 per sempre.

Dopo che ho cambiato quelli di Wind hanno cominciato a perseguitarmi chiedendomi di tornare con loro. Sono arrivati a propormi meno di 5 euro con 150 giga compresi.

La coop voce mi ha chiesto 9,90 perché era un numero nuovo, se avessi fatto il cambio di operatore poco più di 7 euro.

Visto che figlia aveva una scheda presenta tuo padre o un amico avevamo diritto ai dei vantaggi, sono andato da uno che ha tutte le marche.

Ora fatto tutto, si fa per dire voleva codici e numeri che io non sapevo, telefonato a figlia e passatogli il mio telefonino hanno fatto tutto loro.

Pagato mi ha dato una bustina “c’è tutto qua dentro”

Tornato a casa ho dato tutto a figlia , che mi ha chiesto il nuovo numero di telefono.

Gli ho dato la bustina ” mi serve il numero di telefono” mi ha ribadito.

Ora se quel balordo mi ha dato solo la bustina con la scheda, ma si è dimenticato di darmi il contratto fatto col numero sarà colpa mia ?

Figlia ha telefonato e il balordo ha ammesso di essere un balordo.

Le ha mandato tutto su email, ma nulla è arrivato.

Così per far prima visto che figlia doveva andare in centro ha preso il tablet ed è andata dal balordo.

Doveva essere una cosa semplice, ma tra attivazioni, codici, password ,Apple e cazzi vari se non c’era figlia spento restava.

Figlia dice che è colpa mia, che me la tiro da solo la sfiga, che quando non ci sono io ci vuole un minuto…..

Intervista a due. Nontirare (cane)e Allegro. All’inizio ci stavamo antipatici. Anteprima

Qualche sera fa ho visto un film: Togo Una grande amicizia. Tratto da una storia vera.

Il proprietario è un allevatore di cane da slitta, parliamo dei primi del secolo scorso, è Togo è il cane che con proprietario affronteranno una straordinaria impresa, permettendo così di salvare la vita a molte persone.

Quello che mi ha colpito è che all’inizio della storia i due non andassero d’accordo, esattamente come me e Nontirare.

Anche il proprietario di Togo non lo voleva e l’inizio è stato burrascoso.

Dopo la morte del nostro cane precedente, un cane cretino, un guerrafondaio, litigava con tutti i cani maschi che incontrava, peccato che fosse di piccola taglia. Sta di fatto che anche se grossi li andava a mordere. Superato in pirlaggine successivamente solo dal cane dei nostri vicini che è veramente idiota.

Abbiamo subito deciso dopo la morte improvvisa del guerrafondaio di prendere un nuovo cane

Io volevo un cane pacifico come me. Anch’io litigo ma solo per legittima difesa.

Ma dolce consorte e figlia hanno deciso diversamente. In rete, in un canile in Puglia, lì c’è un abbandono sistematico di cucciolate, hanno visto la foto di Nontirare, potenzialmente cane da guardia e da compagnia.

Come sarebbe diventato da adulto non si poteva sapere. Era un incrocio, l’unica cosa certa che aveva la faccia da scemelan. Nella foto si era messa in posa e sorrideva. Le due pirlone si sono innamorate di quel sorriso.

Io non volevo un cane di quel tipo, se aggressivi poi diventa difficile la coesistenza.

Sta di fatto che incuranti della mia volontà il cane è stato preso.

Nontirare in una mattinata piovosa è arrivata , insieme ad altri cuccioli in un aerea di servizio dalle parti di Genova. Ad attenderli c’eravamo in tante famiglie con i bambini appresso, pronte ad accogliere questi bastardini, una volta si chiamavano così.

Se uno voleva poteva dare una busta con dei soldi per aiutare questi volontari a mandare avanti il canile. Se no nulla era dovuto.

E così che Nontirare è entrato in famiglia. Quella mattina ad attenderla c’eravamo io, figlia, dolce consorte e nipote figlio di cognato io io io a quei tempi era fisso con noi.

Domani l’intervista a due

Rimandato il pezzo strappalacrime sul quella Pirla di Nontirare (cane) Colpa degli elettricisti sordi, che sono venuti a cercare la causa del rumore che ci tiene svegli la notte e che proviene dall’impianto elettrico.

Gli elettricisti sono anziani e sordi, per cui non sentivano nessun rumore.

Quindi si sono affidati a me e figlia.

Ora devo andare al delirio ma vi prometto che vi racconto tutto.

Elettricista ” sentite il rumore?” ” si ” “no” ” ora? “no” ” si ” adesso ? “si ” “si”

Sembrava una prova audiometrica

Continua…

Dramma familiare. Le scarpe e i pantaloni (buoni) di dolce consorte si sono macchiati con la candeggina. Invece che incolpare il caso dolce consorte incolpa me che obbiettivamente non c’entravo un cazzo.

I fatti

Avevo fatto la spesa e messo nella stessa scatola, una candeggina da 3 litri di una famosa marca, la più famosa per intenderci. Nella stessa scatola avevo messo altri prodotti compreso un ananas, maturo al punto giusto.

Molti si chiedono come si fa a sapere se un ananas è maturo al punto giusto. Facilissimo tirate le foglie del ciuffo, se si staccano con troppa facilità è sicuramente molto maturo. Se non si staccano vuol dire che è ancora acerbo. La via di mezzo è la preferibile.

La bottiglia di candeggina aveva il tappo ben chiuso, controllo sempre, Ci sono gli imbecilli che si divertano ad aprile le bottiglie per vedere l’effetto quando si rovescia sugli altri clienti.

Arrivato a casa dal delirio, ho messo la scatola per terra, mentre mi cambiavo i vestiti.

Dolce consorte che poteva fare altre mille cose ha pensato di mettere a posto quello dentro la scatola.

Tirato su la candeggina e si è diretta verso il bagno quando ha cominciato a gridare e a prendersela con me colpevole di non aver fatto niente.

Col fatto che le plastiche devono essere riciclabili , sono fatte come le borse della spesa che non valgano un benemerito cazzo, infatti si rompono con un niente.

La punta della foglia dell’ananas ha fatto un buchino nella bottiglia della candeggina.

Sfido chiunque a dirmi. che uno lo poteva solo pensare che potesse succedere.

Le scarpe buone e i pantaloni si sono macchiati.

Mamma mia che dramma.

Ora dico cosa è inutile fare: L’aceto bianco non serve a un cazzo e anche il bicarbonato.

C’era anche l’alcool da provare, ma per qualche strano motivo non l’ho trovato.

Risultato che le scarpe , entrambe, avevano delle evidenti macchie, nonostante i miei sforzi per cercare di risolvere il problema.

Secondo dolce consorte, molto alterata per via delle scarpe buone rovinate che costano un botto, la colpa era mia perché avevo messo accanto candeggina e ananas.

Logica femminile e non dico altro.

Alla fine per farla smettere di lamentarsi le ho detto che gliele ricompro, basta che la finisse di scassare i cabbasisi ” Due ” ha detto ” Perché due?” Ho chiesto ” uno paio di riserva” ha risposto.

Per ora sono stato da uno che aggiusta scarpe , dice che si possono colorare… Altro che due paia di scarpe.

Ps Fate attenzione alle bottiglie di detersivi, con le nuove normative la plastica non valgono niente e ci vuole un attimo a combinare un guaio.

Facciamo gli auguri a Cecilia Sala che ne ha bisogno. Con un governo d’incapaci finisce che rimane in galera per anni.

Come sanno i ben informati l’Italia dopo essere stata occupata dai tedeschi, è occupata dalla fine della guerra dagli statunitensi. Noi siamo una loro colonia di sudditi molto obbedienti.

Non si muove foglia senza il loro permesso.

Destra o sinistra non cambia nulla, anche i cinque stelle la prima cosa che hanno fatto sono corsi a promettere fedeltà eterna, se no col cazzo che sarebbero andati a governare.

Quindi l’Italia decide, decide per per cose marginali, ma quando si tratta di cose serie dobbiamo prima chiedere agli statunitensi cosa fare.

Ora gli statunitensi ci hanno chiesto di arrestare un iraniano, secondo loro colpevole di molti reati. “ Mohammad Abedini Najafabadi, il cittadino iraniano bloccato il 16 dicembre scorso su ordine della giustizia americana all’aeroporto di Malpensa.

Ora se gli statunitensi ci dicono ” piscia lì” noi pisciamo lì , se ci dicono “caga lì” noi caghiamo lì. Siamo come dei cani fedeli e obbedienti al padrone.

Ora si può essere obbedienti, ma pensare anche alle conseguenze di quello che si fa.

Ora arresti un iraniano senza un nostro valido motivo, ma secondo te gli iraniani non fanno lo stesso?

La povera Cecilia Sala è diventata merce di scambio.

La notizia è stata data in ritardo per non compromettere le trattative. Tutti sapevano ma nessuno ha scritto e detto niente.

Risultato che Cecilia è in galera già da due settimane solo perché abbiamo un governo d’incapaci che non hanno avvertito gli italiani in Iran che ci sarebbero state delle sicure ritorsioni.

In Iran non è che vanno a braccetto con la giustizia, fanno quello che cazzo che vogliono, più o meno come negli Stati Uniti. Vero, ma loro sono la più grande democrazia mondiale a delinquere. Guardate chi hanno eletto come presidente. Biden comunque è peggio ed ho detto tutto.

Si potrebbe fare pari e patta ti libero Mohammad e tu mi liberi Cecilia.

Ma questo governo è suddito degli Stati Uniti che hanno detto no.

Che di Cecilie è pieno il mondo, e che un po’ di galera non le può fare che bene.

Intanto quando la libereranno venderà un sacco di libri sulle sue prigioni e darà un mucchio d’interviste alle tv che la pagheranno tantissimo per averla.

Nel frattempo gli statunitensi voglio l’iraniano e noi non dobbiamo rompere il cazzo, con sta Cecilia. Ce ne danno altre dieci di Cecilie basta che gli estradiamo Mohammad.

Ora il rimbambito di Biden tra qualche giorno viene in Italia e vediamo cosa succede, nel frattempo tanti auguri Cecilia. Per passare il tempo può cominciare a scrivere le sue prigioni, anche se mi sa che ne avrai tanto di tempo.

Auguri a tutti e cercate di non finire il capodanno in galera.

La classifica di quelli che dovevano e alcuni dicevano che volevano morire e sono ancora in vita.

A volte morire è difficile anche se hai già un piede nella fossa.

La classifica si apre con la madre di cognato lontano.

Quattro anni fa cognato lontano aveva detto ” ha pochi giorni di vita”

Superati i 92 anni nonostante tutti i malanni veramente tanti, è ancora viva.

Il dottore tre anni fa lasciando la casa dopo averla visitata, aveva fatto in anticipo le condoglianze alla famiglia, sarebbe dovuta morire da lì a poco.

Quest’anno visitandola non si capacitava che fosse ancora viva

Prima di Natale è stata male, sembrava la volta definitiva. “Inutile portarla all’ospedale ” Ha detto la dottoressa.

Cazzo si è ripresa, per l’eredità c’è ancora tempo.

Suocero 91 anni. Non cammina più ed è in demenza. E’ un anno che continua a dire che vuole morire.

Ma nei fatti non ci pensa nemmeno. Mangia come se non ci fosse un domani.

Ora che mangi va bene, ma caga anche….

La madre(87anni) della dipendente di cognato lontano.

Già dodici anni fa era in punto di morte. Un tumore con metastasi.

Come faccia a essere ancora viva è un mistero. Nel frattempo sono morti tutti i suoi parenti più cari che stavano di salute meglio di lei e che cercavano di consolarla per la malattia che l’aveva colpita.

Le è rimasta la figlia che ha un grosso mutuo da pagare, pare che la madre voglia campare per aiutare la figlia a finire di pagarlo. Ci vogliono ancora 6 anni.

Così è la morte, si diverte a lasciare in vita anche chi potrebbe morire tranquillamente e si porta via vite giovani.

Comunque la si pensi buona vita a tutti e cercate di farvi cogliere vivi se mai arrivasse la morte.

Il cane pirla come cognato io io io per festeggiare il pranzo di Natale, invece che mangiare i croccantini che gli aveva lasciato cognato io io io si è divorato due galline nane.

Errare è umano perseverare è diabolico.

Se lasci libere le galline tieni chiusi i cani. Se tieni liberi i cani tieni chiuse le galline.

Ora cognato io io io non la pensa così, nonostante il cane gli abbia già ammazzato il gallo che rompeva i coglioni al mattino e una gallina accorsa in suo soccorso.

Così il giorno di Natale cognato io io io e tutta la sua famiglia andava a pranzo altrove, ha liberato lo stesso sia cani che galline nella speranza che la festa rendesse tutti più buoni.

Infatti il cane ha sostenuto che le galline erano buonissime.

Due galline nane sono diventate il suo pranzo per festeggiare il Natale. Una effettivamente per un cane di 50 Kg era poca roba.

Vuoi mettere dei tristi croccantini con una bella gallinella tutta carne ?

Ora cognato io io io era rattristato per le due galline e sconsolato che è mesi che le sue galline non fanno uova.

Con la paura che hanno altro che fare uova quelle stringono il culo dal terrore di essere mangiate. Il gallo canta l’arrivo del giorno alle 12 dalla paura di essere divorato

Ora devo stare attento a non liberare le mie in presenza di quel pirla di un cane. Le mie sono belle in carne altro che le gallinelle nane.

Si sa l’appetito viene mangiando….

I suoi sono cani predatori e poi non hanno suocera come Nontirare che continua a darle da mangiare mattina e sera e tutto le viene in mente meno di andarsi a mangiare le galline.

La grande ingiustizia subita ieri notte all’apertura dei regali di Natale. Mi hanno fatto tanti regali, mentre io non ne ho fatto nessuno. Tutto per farmi sentire in colpa. Un vera vergogna.

Chi mi segue sa che è da almeno un decennio non metto più piede in un negozio per fare regali di Natale.

Figlia e dolce consorte ci pensano loro.

Io metto il denaro e loro comprano.

Io mi trovo benissimo.

Figlia e dolce consorte non è che sono proprio d’accordo. Quindi ieri notte per farmi sentire in colpa mi hanno fatto un sacco di regali. Tra l’altro uno più bello dell’altro, per farmi sentire proprio un infame.

Voi capite che non si fa così, questa è una vera bella ingiustizia nei miei confronti.

Se fossi un rancoroso, per dispetto gli farei anch’io dei regali per vendicarmi. Ma la vendetta è una brutta cosa soprattutto a Natale.

Buone feste a tutti.

Gli auguri di Natale. Storia edificante da cui non prendere spunto

Domenica mattina tornavo dal mio solito giro con Nontirare, quando mi vedo venire incontro una che abita a 70 metri da casa mia.

I rapporti sono buoni. Buongiorno, buonasera, fa caldo, fa freddo.

Ha oltre i 70 anni, ne dimostra meno perché si tiene parecchio.

Amica di famiglia dei suoceri, frequentatrice assidua della parrocchia, fa parte anche del coro.

Con suocera si vedevano tutte le domeniche a messa.

Ci salutiamo amichevolmente ” buongiorno” io ” buongiorno” lei e continuiamo nel nostro percorso. Io sto tornando a casa, lei va a messa.

Ad un certo punto mi sento chiamare “scusa” non sa il mio nome, mi giro ” dimmi ” per me è la moglie di Piero ” Fammi gli auguri di Natale ai tuoi suoceri, soprattutto a suocera” Tanto suocero è rimbambito e non se ne fa niente, penso io.

Che cazzo vuoi che gli rispondo ? ” Va bene ” dico e continuo nella mia strada.

Ora oltre che andare a messa, visto che abiti a 70 metri da suocera, nessuno ti vieta di venirgli a fare gli auguri e vedere come sta. Credo che sia scritto anche nella Bibbia.

Un versetto del libro del Siracide
Dice il passo di Sir 7,35: «Non esitare (o: non essere negligente) nel visitare gli ammalati, perché per questo sarai amato».

Qualcuno della parrocchia viene ogni tanto a salutare suocera. La moglie di Piero nonostante i soli 70 metri che ci separano no.

Quindi mi sono guardato bene di fare gli auguri a suocera da parte della moglie di Piero.

Così come mi guardo bene di riportare tutti gli auguri che mi fanno le persone da riferire a casa.

Se volete fare gli auguri ai suoceri o a dolce consorte venite da casa , oppure telefonate ma non rompete le balle a me.

Dimenticavo…

Auguri a voi e famiglia, ma mi raccomando diteglielo che gli ho mandato gli auguri.

Le amiche di figlia che dopo la fine della convivenza si sono date a una vita sessuale libertina. Creando non poche preoccupazioni in famiglia, visto che se vantano in giro.

Due amiche d’infanzia di figlia, dopo essersi lasciate con i compagni con cui convivevano da qualche anno si stanno dando al sesso sfrenato.

Ora la cosa di per se è buona soprattutto per i fortunati beneficiari delle loro attenzioni.

Le due ragazze sono oltretutto proprio due belle fanciulle.

Ora le conosco entrambe e conosco bene anche i genitori, di una siamo proprio amici, amici.

Ma il vero problema è che le due ragazze se ne vantano in giro.

Pare che se uno gli domandi anche un semplice ” come va? ” Le due rispondano ” Bene scopo tanto in questo periodo”

Le due escono spesso insieme a caccia di scopatori usa e getta.

Ora la figlia dell’amico per non farsi mancare niente ha anche due scopatori ufficiali. Niente storie sentimentali solo sane scopate. Uno del posto e uno che viene apposta da fuori.

Cosa gli sia scattato nella testa figlia non sa.

Quello che la destabilizza di più e questo vantarsene pubblicamente. Fallo se vuoi farlo ma non mettere i manifesti in giro.

La madre di una delle due ragazze, brava donna lavoro casa e chiesa è finita dallo psicanalista, non sa più come rapportarsi con la figlia e come gestire la questione .

Al ” Come sta sua figlia ? ” se fosse di mente aperta come le gambe della figlia, risponderebbe “Benissimo scopa tutti i giorni” Ma invece è una tradizionalista, come il sottoscritto e patisce parecchio la situazione visto che è finita dallo psicanalista.

Con l’amico dovevamo vederci , ma mi ha detto che ha da fare. L’ho visto col cane della figlia a passeggio, aveva la faccia triste e così non mi sono fermato.

Mi ha promesso che arriva una mattina.

Vita difficile quella dei padri, soprattutto se le figlie diventano libertine.

Per capire che cazzo dice il badante di suocero i testimoni di Geova sono tornati la seconda volta con un interprete.

Ieri tornando dal solito giro con Nontirare, dal cancello di casa mia abbiamo visto tre persone che sembrava che parlassero con qualcuno al di là del cancello.

Ci siamo avvicinati.

Le tre persone avevano la faccia di brava gente. Una donna magra sui 50 anni, vestita con stile antico, con un bel sorriso, insieme a lei c’erano due uomini più anziani vestiti con giacca e cravatta e parlavano al badante di suocero che era al di là del cancello ed aveva in mano un opuscolo facilmente riconoscibile.

Nontirare andava dalla donna annusandola. La donna l’accarezzava facendole dei complimenti sulla sua bellezza e dolcezza.

Nontirare come tutti i cani femmina si fa comprare facilmente con i complimenti.

Aprivo la porta del cancello ed entravo, mentre il badante di suocero cercava di dirmi qualcosa, che come al solito risultava un enigma da risolvere.

A quel punto la donna cercava di coinvolgermi nella discussione. ” può interessare anche a lei” mi diceva ” dubito ” rispondevo mentre mi allontanavo il più velocemente possibile, lasciando il badante al suo destino.

Si vedeva lontano un km che il badante voleva scappare via, ma che non sapeva come fare.

Dopo alcuni minuti arrivava con l’opuscolo in mano. Era quello dei testimoni di Geova.

Ora qui non c’è nulla di strano da noi c’è una comunità abbastanza numerosa, che gira casa per casa cercando di convincere le persone sulla fine imminente del mondo. Ricordo che ero bambino quando la cosa doveva succedere a giorni.

Comunque prima o poi c’indovineranno.

Da me è anni che non passavano più.

Se fosse stato per suocera avremmo messo il cartello col divieto di entrata per i testimoni di Geova. Suocero ricordo ne aveva minacciati due di andarsene via velocemente se non volevano farsi prendere a calci nel culo.

I suoceri sono cristiani intolleranti.

Non hanno ben chiaro quello scritto sul vangelo sull’amore per il prossimo.

Sta di fatto che si era sparsa la voce tra i testimoni e da casa mia non se ne erano più visti da anni.

Il badante mi raccontava che era la seconda volta che venivano.

Ora non c’è nulla di strano anche in questo.

Da fratello è anni che vanno, lui pur di far due parole li fa entrare.

Non l’hanno mai convinto anche perché lui non li ascolta. Le prediche le fa fratello.

La cosa divertente è stata che quando il badante ha cercato di spiegargli le sue idee, lui è un cristiano accogliente, non hanno capito nulla di quanto detto da lui.

Dopo anni che è in Italia per il badante l’italiano rimane una lingua sconosciuta.

L’unica cosa che avevano capito i testimoni , che era uno con cui si poteva parlare senza essere minacciati.

Risultato sono arrivati di nuovo, questa volta con uno che sapeva lo spagnolo.

Ve l’avevo detto che non si capisce un cazzo di quello che dice in italiano.

Il badante ha dato l’opuscolo a suocera, che lo stava guardando da quando i testimoni avevano suonato al campanello.

Dopo un secondo l’opuscolo è andato in mille pezzi, La suocera è anche cristiana oscurantista.

” Guai a te se li fai entrare” gli ha detto.

Arriva Natale e siamo tutti più buoni…..

Storia strappalacrime. Non era vero che suocera non voleva le luci di Natale. Figlia e le decorazioni natalizie

Chi mi segue sa che aspettavamo figlia per fare l’albero di Natale e decorazioni varie.

Non ho un grande spirito natalizio in questo momento.

Suocera a sua volta si era rifiutata che il badante di suocero facesse l’albero e mettesse le illuminazioni. Non c’era niente da festeggiare, sosteneva.

Figlia ieri ha iniziato a preparare albero e luminarie.

La cosa sarebbe stata breve se non che suocera nel vedere appendere le luminarie sul terrazzo abbia detto a figlia ” e la stella cometa non la metti ?”

Figlia ne avrebbe fatto a meno, andavano cambiate le luci.

La stella cometa è oltre due metri di stella.

Ma visto che suocera ci teneva…

Chiaramente c’è voluto tempo. Tanto tempo.

Suocera è stata felicissima.

“Ma non è che vieni giù a mettermi due decorazioni ?” Ha chiesto

Figlia cosa poteva fare?

Luci, albero, ghirlande e tutto in casa di suocera si è illuminato.

Non è che suocera non voleva le illuminazioni, non voleva che fosse il badante di suocero a metterle.

Ora a suocera non piace che con la storia che c’è il badante tutti latitino e ci sia solo un saluti e fuggi.

Ora figlia aveva da fare altro, ma visto che sta a Trento e non c’è mai ha tralasciato tutto ed è stata con sua nonna.

Quello che doveva essere un lavoro da poco tempo sono diventate ore….

Ieri sera arrivando era tutto illuminato, sopra e sotto. Uno spettacolo, anche da Marte ci vedono.

Le persone anziane non hanno bisogno di cose ma della presenza delle persone care.

Un qualsiasi regalo materiale non ha il valore di quel tempo passato insieme a figlia.

Figlia lo sa e sa che un giorno ricorderà con nostalgia questi momenti, anche se ieri sera si lamentava di tutto il pomeriggio passato a mettere decorazioni di Natale.

E’ morto don Lazzaro ex sacerdote della mia parrocchia.

Ieri dolce consorte e figlia mi hanno detto “hai sentito che è morto don Lazzaro? ” ” Ma non era già morto l’anno scorso? ” Ho risposto.” Evidentemente se gli hanno fatto il funerale ieri dubito della cosa” Ha risposto dolce consorte.

In effetti ieri anche su Tele Pace locale è andato in onda il suo funerale, che suocera ha guardato con grande interesse.

Un anno fa la curia l’aveva costretto ad andare nel pensionato per preti rimbambiti.

Dopo che aveva lasciato come sacerdote la parrocchia, era rimasto a vivere lì.

Ma per ben due volte i pompieri erano dovuti intervenire per salvarlo e così era finito contro la sua volontà nel pensionato.

Lati buoni di don Lazzaro

Povero è arrivato e povero è morto.

Mai sentite voci su di lui a livello sessuale. Secondo me sarebbe stata troppa la fatica a scopare.

Abbiamo finito con le cose buone, ma di questi tempi non sono meriti da buttar via.

Lati pochi buoni di don Lazzaro

Inadatto a fare il parroco.

Lui lo sapeva, cresciuto in una famiglia disagiata, aveva scelto il seminario per uscire da quella brutta situazione. Lui si sarebbe accontentato di fare il secondo e anche il terzo o il quarto in una grande chiesa, cosa che ha fatto fino a 60 anni, quando per mancanza di vocazioni è stato costretto a prendersi sulle sue spalle una parrocchia.

Sulle sue spalle è esagerato, faceva far tutto ad alcuni parrocchiani che non vedevano l’ora di poter fare quello che volevano.

Il suo unico scopo era non avere fastidi.

La sua grande passione le prediche per la disperazione di noi parrocchiani.

Nulla era valso dirgli che erano troppo lunghe.

Amava i bambini buoni, tipo figlia, mandava via quelli discoli, non aveva nessuna pazienza con i fanciulli.

Il massimo l’aveva raggiunto quando aveva scritto che era vietato giocare sul piazzale della chiesa.

Con me i rapporti sono stati più che ottimi, Sapeva che ero agnostico, ma rispettoso della religione cattolica. Poi aveva conosciuto zia suora e la sua stima era cresciuta ancora di più.

Si era trovato anziano a prendersi responsabilità che avrebbe fatto a meno di prendersi.

Era un uomo pacifico, che amava leggere, inadatto a qualsiasi lavoro fisico, che altro poteva fare se non il prete?

Personalmente oltre le prediche inascoltabili, non posso che parlarne bene. Pensate se ne parlavo male.

Sicuramente Dio prima di farlo entrare in paradiso lo costringerà per qualche tempo come punizione a riascoltare tutte le sue omelie.

Con affetto a don Lazzaro che pensavo già morto.

Dramma della disperazione. Il badante di suocero si lamenta che suocera ha nascosto i panettoni per non farglieli mangiare a lui.

Chi mi segue sa che il badante di suocero sosteneva che in Perù c’era la tradizione al 1 di dicembre di mangiare il panettone.

Chiaramente vivendo in Italia gli ho detto di aspettare Natale, anzi dopo Natale quando te li tirano dietro.

Caso ha voluto che mi regalassero un panettone basso genovese Panarello (non prendo soldi per pubblicità.

Suocera adora il panettone Panarello. Gli puoi portare qualsiasi altra marca ma lei ti dirà sempre che come il Panarello non ce n’è.

Così il mio panettone è stato donato a suocera. Mentre lo consegnavo c’era il badante che ha fatto un grande sorriso.

L’illuso pensava di mangiare il panettone prima di Natale senza fare i conti con suocera.

L’illusione nasce anche che poco dopo una parente è arrivata con un altro panettone.

Ieri mi chiama in disparte per espormi tutto il suo disappunto.

Suocera ha fatto sparire i panettoni.

Non che se li è mangiati tutti da sola, cosa possibile conoscendola, ma li ha nascosti, secondo la sua idea perché lui non ne mangiasse.

Cosa che sostiene sempre lui, fa con tutti i dolci che arrivano in casa.

Nel contratto badanti suoceri, chiaramente non c’è il panettone come obbligo contrattuale.

Dolce consorte sostiene che con quello che prende, una barcata di soldi, tra l’altro messo in regola, se ha voglia del panettone se lo può anche comprare senza rompere le scatole a sua madre.

Ora chiaramente il problema non è il panettone ma l’atteggiamento di suocera.

Il viso dispiaciuto del badante che sognava di mangiarsi prima di Natale il panettone era eloquente.

Ora speriamo che a dolce consorte qualche suo cliente le regali qualche panettone per mettere a a tacere le proteste e soprattutto la pancia del badante.

Io è sicuro che se il badante vuole che compri il panettone deve aspettare dopo Natale.

E’ tornata figlia con in regalo una bottiglina di aceto balsamico andato a male. Mandatomi da una sua amica, mia grande estimatrice. Soprattutto perché non mi conosce.

Per Natale figlia è tornata a casa.

Baci e abbracci.

Starà poco.

Mi ha portato un regalo mandatomi da una sua amica che non conosco. Ho visto solo qualche sua foto.

Ora prima di parlare del regalo.

Spesso mi sono chiesto cosa racconta figlia di me ai suoi amici.?

In realtà parla molto più male di me quando è a casa che quando è fuori.

Anzi, quando è fuori tende a parlare bene del sottoscritto.

Lo so perché mi è capitato di parlare con dei suoi amici e devo dire che ne uscivo sempre abbastanza bene.

Vero che parlare male di me come padre è praticamente impossibile.

Figlia direbbe lo stesso di lei come figlia.

Ha preso da me.

Ma arriviamo al regalo.

Figlia a Trento ha conosciuto una ragazza universitaria come lei e sono diventate molto amiche.

Vuoi che sono vegetariano da quando non era ancora una moda, vuoi per certe mie idee sul mondo, la ragazza grazie a figlia mi ha mitizzato.

Vuoi che l’ultima volta che figlia è venuta qui, quando è tornata a Trento gli ha portato una mia maglietta con una scritta particolare che mi aveva visto addosso in una foto. Sta di fatto che ha voluto sdebitarsi.

La ragazza mi ha voluto mandare dell’aceto balsamico fatto da sua nonna.

Quello che conta è il pensiero.

La bottiglietta è stata chiusa male credo. L’aceto non è liquido ma denso. Ora io non sono pratico magari è giusto che sia così. L’odore non è che mi convinca molto.

Ma come detto quello che conta è il pensiero e soprattutto che figlia parli bene di me.

L’asino di cognato lontano è un mulo. L’asino di cognato io io io è solo un asino ma di questo non avevo dubbi.

Le cose sono andate così.

Cognato lontano da anni ha un asino e da quando è diventato social spesso pubblica foto sue e dell’asino uno a fianco all’altro. Cognato lontano lo riconosci dai baffi.

Mentre cognato io io io anche lui possessore di un asino si fa più fatica a capire perché non hanno i baffi nessuno sei due.

Ma torniamo a cognato lontano.

Un suo amico che aveva un asina in calore che non era la moglie, ha deciso di farla accoppiare.

Chi meglio dell’asino di cognato lontano ?

Se l’asino ha preso da cognato lontano siamo apposto. Quatto figli certi, più un centinaio sparsi per il mondo. ( esagero però è sicuro che qualcuno ce n’è.)

Quindi hanno portato l’asina dall’asino e li hanno lasciati fraternizzare.

Fraternizzare un cazzo, l’asina era in calore e l’asino si è subito eccitato.

Anni di solitudine da asine. Dio finalmente aveva esaudito le sue preghiere.

L’asino l’ha montata più volte, preso da cognato lontano due veri stalloni.

Il problema si è posto quando l’asina, soddisfatta del trattamento ricevuto però non è rimasta incinta.

Sicuro che l’asina non avesse preso la pillola e l’asino non usava preservativi, quale poteva essere il motivo ?

I due proprietari degli asini, sono due asini in materia, se no avrebbero capito subito che l’asino di cognato lontano non è un asino ma un mulo.

Come riconoscere un mulo?
Si dice che un mulo abbia il corpo del cavallo con le estremità dell’asino. I muli hanno orecchie più piccole rispetto al padre asino, ma di taglia più grande, sebbene con la stessa forma, rispetto alla madre cavalla. Le loro criniere e le loro code non sono folte come quelle di un cavallo.

Come mai il mulo è sterile?
Il mulo è un ibrido quasi sempre sterile a causa del suo corredo cromosomico dispari (63 cromosomi) e deriva dall’incrocio tra l’asino stallone con 31 coppie di cromosomi e la giumenta con 32 coppie di cromosomi.

Ora l’asina è stata portata via per la disperazione del ex asino ora mulo di cognato lontano. Quando più gli capiterà di scopare? Non è mica cognato lontano che va sempre in giro in cerca di nuove giumente.

Fratello è stato male ed è andato al pronto soccorso, ma solo il giorno dopo. Dopo che qualcuno gli aveva messo il dubbio che era meglio farsi vedere da un dottore.

Ci sono persone che al primo dolore corrono dal dottore, poi ci sono quelli come me e fratello che quando andiamo siamo già mezzi morti.

Fratello è stato male sabato pomeriggio, ma solo domenica mattina dopo essere passato dal bar ha deciso che era meglio farsi vedere da un dottore.

Sabato si era curato da solo. Due brufen è sembrava essere passato tutto.

Domenica mattina dopo aver fatto colazione è andato al bar.

Ora fratello da sempre al mattino evita di guardarsi allo specchio. A dire il vero anch’io ne farei a meno, Vedere brutta gente al mattino non ti mette di buon umore. Quindi nel possibile evitiamo di guardarci allo specchio.

Uscito è andato al bar, c’era la barista e un’altra cliente abituale.

Dopo averlo guardato la barista con cui è molto in confidenza gli ha detto ” fratello non pensi che dovresti andare di corsa in ospedale?” Fratello l’ha guardata stupita, si sentiva bene

L’altra cliente a sua volta ” te lo volevo dire anch’io” Fratello ha guardato stupito anche lei.

La barista ” Hai la bocca completamente storta vai a farti vedere”

Ora se si fosse guardato allo specchio, cazzo si sarebbe visto con la bocca storta.

Tornato a casa è andato a vedersi allo specchio.

Mentre rifletteva su cosa gli poteva essere successo, stava bene, guidato auto, camminato, è arrivata una telefonata di una sua amica che l’aveva visto il giorno prima e aveva telefonato per sapere come stava. al ” vai di corsa al pronto soccorso” si è deciso. Stava bene ma se tutti gli dicevano di andare…..

Il pronto soccorso è stato efficiente e i medici e infermieri professionali

La malattia è preoccupante, ma niente di gravissimo

Si deve curare ma non alla sua maniera.

Ieri era stato già dimesso. Anche con la bocca così parla, parla lo stesso. Si capisce un cazzo ma anche all’altra maniera non è che si capisse tutto.

Quando è meglio che non ti diano una mano. La parente di suocera ha voluto fare lei la lavatrice. Vendesi maglie usate extra piccole. .

Una parente di suocera, non una ragazzina ma donna di quasi 70 con marito e figlio adulto, ha voluto aiutare suocera a fare il bucato con la lavatrice.

Ora suocera ha quasi 90 anni man è rimbambita come la parente.

Ora io avevo notato che porta tutti vestiti stretti, stretti, pensavo perché fosse ingrassata ( è ingrassata) invece….

Suocera pesa più di 80 kg io molto meno

La rossa è la mia la bianca quel che resta della maglia di suocera

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Si fosse fermata a una, ma che anche la seconda maglia andata

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Ma come si dice non c’è il due senza il tre. Terza maglia andata.

Se si faceva i cazzi suoi era meglio.

Ora grazie per la buona volontà ma a 70 anni saprai come si lavano le maglie ?

Ci sono le etichette con scritto con quale temperature vanno lavate.

In effetti la parente gira con vestiti strettissimi, ora si capisce il perché.

Vendesi maglie usate extra piccole ancora in buono stato . Telefonare al 332 465 389 già lavate.

Lo spirito natalizio messo in cantina. Aspettando figlia che addobbi l’albero di Natale e metta le luci natalizie.

E’ anni che ho perso lo spirito natalizio.

Ormai per preparare alberi e luci ci pensa figlia.

Ma finché non torna non se ne fa nulla. Dopo finché non ritorna rimane tutto addobbato.

Alla fine tutto si pareggia.

Ora il badante di suocero si è offerto di preparare lui l’albero e luci per i suoceri.

Ma bisogna ricuperare le scatole in cantina.

Ora dolce consorte vorrebbe che andassi io, io le dico di andarci lei.

Risultato che non ci va nessuno dei due.

Il badante che ha un forte spirito natalizio, in un anno mai visto andare neanche per sbaglio a messa, nell’attesa che ci decidiamo a tirare fuori la roba natalizia si è comprato delle luci e delle decorazioni da mettere sulla porta dove alloggia.

Alla notte mi ha aspettato con tutto aperto per farmi vedere le luci che si accendevano e si spegnevano , era felice della cosa.

Secondo me ha scelto la persona sbagliata per condividere la sua gioia. Infatti ho smorzato subito il suo entusiasmo. Non serve che parlo basta guardare la mia faccia.

“Allora quando mi tiri fuori la roba per suocera?” Mi ha chiesto

Il metodo migliore per farsi mandare a cagare alle dieci di sera.

Nipote figlio di cognato io io io ha inaugurato la nuova casa con illuminazioni che si possono vedere anche dalla luna. Luci dappertutto. Albero enorme in casa che si vede pulsare giorno e notte. Sarà stata la compagna, quello che è certo che in chiesa saranno dalle medie che non ci vanno più nessuno dei due.

Ora cosa serve che illumino io la casa che nipote a fianco ha tante illuminazioni che anche di notte sembra di essere di giorno?

Cognato io io io non è da meno, sia come credente, che come illuminazioni.

Cognata voce di tuono, non viene a trovare i suoceri neanche morta, nonostante i 50 metri di distanza, ma il suo spirito natalizio di amore e pace viene sublimato con tutte le luci che mette.

Suocera non ne vuole di luci quest’anno, dice che non è nello spirito giusto.

Certo con suocero che bestemmia continuamente giorno e notte è difficile trovare le giuste motivazioni.

E voi a che punto siete ?

Al delirio nulla cambia. Il topo si rimangia i fili del mezzo e rimaniamo di nuovo tutti a terra. Il collega imbecille sta di nuovo male, ma questa volta non chiama l’autombulanza, ma la moglie. Da oggi è in ferie. Se gli davano mutua non poteva andare in vacanza.

Il topo ha lasciato un biglietto ” coglioni pensavate di farmi fuori con un po’ di veleno. Ora vi lascio di nuovo a terra” Cosi è stato si e rimangiato i fili elettrici.

Ora la cosa non è più sostenibile, anche perché il mezzo serve. Senza quello è un bel problema.

Il tecnico ha riparato i fili. Ma è certo che il topo se li rimangia.

Ci vuole un intervento di professionisti nella eliminazioni di topi stronzi come il nostro.

Abbiamo cercato di scovarlo ma non c’era nessuna traccia.

Del veleno messo da me l’altra volta neanche.

Sarà il figlio che si è vendicato della morte del padre.

Il collega imbecille portato via già due volte in autombulanza in pochi giorni è stato di nuovo male.

Ma non ha voluto chiamare l’ambulanza ,da oggi è in ferie. Se gli davano mutua non poteva partire.

E’ imbecille quindi è inutile discutere.

La moglie ha detto ” Non lo sopporto più è un imbecille” Meglio tardi che mai c’è arrivata a capirlo anche lei.

Ora lo sfogo è stato davanti a vari testimoni.

In casa comanda lei, ed avere un imbecille aiuta a farsi obbedire. Ma a tutto c’è un limite.

Ora sul male del collega ci sarebbe da discutere.

Secondo il mio personale parere sta male, ma ha una soglia bassissima nel sopportare il dolore.

Comunque non ha fatto nulla di quanto aveva dichiarato.

Non è andato a farsi vedere dall’esperto.

In realtà doveva farsi vedere da due esperti uno per la malattia che ha, e che gli provoca il dolore.

L’altro da uno specialista per imbecilli.

Strano che nella realtà non ci sia una specializzazione in medicina per l’imbecillità Con tutti gli imbecilli in giro si diventa ricchissimi.

Certo poi bisogna convincere l’imbecille ad andare dall’esperto.

Nulla cambia al delirio, tra malati perenni, ferie, permessi e gente che non fa un cazzo a delirare sono i soliti coglioni.

La dentista non vuole mettere le mani in bocca a suocero. Ha paura che gli stacchi qualche dito. Se è più facile mettergli un dito in culo, che pulirgli le orecchie senza essere morsi, diventa impossibile curargli la radice del dente senza la certezza di perderci qualche falange.

Ero dalla mia dentista per problemi miei.

Mi aveva appena fatto un preventivo per dei lavori che devo fare obbligatoriamente. Prima mi aveva fatto sedere, non voleva che svenissi da in piedi.

Tralasciamo per ora questa triste storia. Non ho denti cariati ma li digrigno….sono incazzoso.

Quando la dentista mi ha chiesto di suocero.

Dolce consorte le aveva telefonato.

La dentista dove vado, è molto carina e simpatica. Ora i maligni diranno che ci vado per quello.

Falso ci vado perché è brava. Certo il resto non guasta. E’ amica di dolce consorte, non posso anche volendo fare lo scemo. Così chiudiamo tutte le discussioni con le malelingue.

Siamo diventati amici e giustamente le sono simpatico e come potrebbe essere diversamente.

Mi ha chiesto di suocero, sa che dolce consorte non dice mai le cose come sono quando parla del padre.

La dentista è già venuta una volta a casa per curare suocero.

Ora a suocero le belle donne gli sono sempre piaciute, e quando ne ha una accanto si comporta in maniera civile.

Pare che abbia una radice che si sia infiammata e c’è il rischio che vada tolta.

Bella donna o brutta cambia poco.

Prima di mettergli le mani in bocca bisogna sedarlo. E qui nasce il problema, non lo puoi fare in uno studio dentistico e sicuramente neanche a casa.

Gli ho raccontato dell’aiuto badante, viene uno per dare riposo al badante ufficiale.

Dolce consorte l’aveva avvisato che morde…

Ma si sa le persone non ascoltano.

Così si è trovato la giacca di panno con due bei buchi fatti dai denti di suocero.

Al racconto la dentista mi è parsa preoccupata…..

Per ora si prova a togliergli l’infiammazione.

Finalmente so dove non andrò a mangiare per la cena aziendale. Chi va e chi non ci va.

Bene domani c’è finalmente la cena aziendale a cui non vado.

Sono trent’anni che ho smesso di andarci.

Non sopporto i colleghi al delirio, figuriamoci se ci vado a passare anche una serata insieme.

L’anno scorso quelli che ci sono andati si sono tutti lamentati.

Sono finiti in un ristorante dove il menù era poco vario.

Antipasto paella. Due primi piatti: paella e paella. Due secondi : paella e poi paella. Dolce a base di paella. Usciti dal ristorante sono andati in un altro locale a mangiare qualcosa di diverso.

Va però detto che di paella ce ne era quanta ne volevi, volendo ti davano anche la vaschetta di paella da portarti a casa. 35 euro per mangiare tutta la paella che volevi.

Quest’anno tutti quelli che ci vanno si sono voluti accertare del menù, prima di aderire.

Sicuramente non c’è paella.

Mettono la lista dei nomi dove si timbra e uno deve dire se va o non va.

Mancava solo di sapere cosa faceva il collega che non si è più visto, ormai siamo a quasi 6 mesi, quello che mette i suoi video di sagre, pranzi e cene, mentre cerca di guarire.

Nessuno lo ha avvisato della cena. Sono rancorosi al delirio

Quindi mi sono sentito di scrivere di avvisarlo. Ho scritto ” che a lavorare non viene ma se c’è da mangiare sicuramente si presenta”. Lui è un fedelissimo, solo delle cene aziendali, mai persa una.

Voi andate alla cena aziendale ?

Punti di vista sulle pulizie. Dolce consorte sostiene che il pezzo di casa dove sta il badante di suocero è sporco. Il badante di suocero sostiene che l’auto di dolce consorte è sporca.

Il badante di suocero ha un pezzo di casa per se. in modo che quando stacca possa stare in pace.

Non era obbligatorio darglielo, ma abbiamo pensato che se poteva rilassarsi nei momenti di pausa sarebbe stato più efficiente nei momenti di lavoro.

Quando non c’è dolce consorte e suocera vanno a controllare. Il parere è unanime la casa è sporca secondo il loro metro di giudizio.

La dovrebbe tenere meglio, secondo dolce consorte. ” Non è che gli prendo una donna delle pulizie” dice abbastanza contrariata.

” Basta dirglielo ” rispondo io.

Ma si sa non è facile affrontare certi argomenti.

L’altro giorno ho portato il badante in auto dalla moglie. Si vedono una volta alla settimana. Immagino che basta li scoperà.

L’auto di dolce consorte in questo momento è poco usata, preferisce quella di figlia.

Così ogni tanto la uso io per tenerla in funzione.

Ora dolce consorte sulle pulizia dell’auto è come il badante per il pezzo di casa che gli abbiamo dato. Obbiettivamente non la pulisce. Sostiene che è un lavoro da uomo la pulizia dell’auto e che tocchi a me.

Se aspetta me….

Il badante mentre andavamo mi ha detto ” ma come fai a tenere un auto così sporca?”

Sporca è esagerato piena di polvere. Dolce consorte lavora in un ufficio.

“Esattamente come te che tieni sporca la casa dove stai ” gli ho risposto.

Ha incassato bene il colpo è ha riso.

Secondo lui la casa è pulita. Ma va considerato che è un uomo e che l’idea del pulito non è quello di una donna, come noi uomini sposati sappiamo bene.

Secondo il badante le auto vanno tenute meglio, perché si va in giro.

Ha sostenuto che la sua auto era sempre pulitissima.

Ho colto la palla al balzo

” Bene visto che tanto casa non la pulisci, tieni pulita basta l’auto di dolce consorte”

Ha provato ad obbiettare che teneva già pulita l’auto di suocero.

“Ma che pulita e pulita ” gli ho detto. ” All’inizio la tenevi meglio” ho finito di dire.

Ora la casa non sarà pulita come dice dolce consorte, ma da ora in poi avremo due auto pulite.

Ha ragione dolce consorte tenere pulita l’auto è un lavoro da uomo e il badante è un uomo.

L’amico d’infanzia rincoglionito dalla moglie. Quando per pitturare casa devi prima fare la pulizia energetica di rullo e pennello nuovi.

Con Marco ( nome di fantasia) siamo cresciuti insieme, fa parte del gruppo storico che fin da bambini è cresciuto insieme fino all’età adulta.

I nostri rapporti sono sempre stati buoni. Mai miglior amico, ma mai neanche avuti screzi.

Marco ha sempre avuto qualche difficoltà con le ragazze, vuoi che sceglieva quelle sbagliate, vuoi che era tipo cozza che si attaccava e non ti mollava più.

Quando si è sposato non ha invitato praticamente nessuno della compagnia, ma cosa grave neanche fatto un addio al celibato.

Ora a me personalmente ha fatto non un favore, ma due. Uno ho evitato di fargli il regalo, due non sono andato al pranzo di matrimonio, cosa di cui gli sono ancora grato adesso.

Quindi niente musi o discussioni.

Ero già sposato e da tempo la compagnia si vedeva con difficoltà.

La moglie l’ho vista quattro volte. Ma non saprei dire che volto ha. Già quasi trent’anni fa girava con la mascherina è allergica a tutto. Solo un pirla cozza come lui se la poteva prendere.

Ora nel condominio dove vivono non la sopporta nessuno, rompe le balle a tutti.

L’ideale sarebbe una casa sopra un monte senza niente intorno per km.

Così starebbe bene e non romperebbe i coglioni al prossimo con le sue problematiche.

Ora lui è vittima di tutte le sue paturnie e fa di tutto per accontentarla.

Non dico che non stia male (soprattutto di testa) ma esagera.

Ora tralascio tutte le disavventure che gli ha fatto passare, in quasi trent’anni di matrimonio, oltre tutti i soldi spesi in cure improbabili.

Ora è stato costretto ad affittare un altra casa, per poter usare pc e altre cose. Ora anche le onde magnetiche la fanno stare male.

Penso che non abbiano mai scopato in maniera normale. L’avrà sempre costretto a usare la mascherina. Secondo me solo alla pecorina ma tutto bardato per non infettarla.

Ora devono pitturare casa.

Al poveretto che deve andare a pitturare, gli hanno detto che deve comprare rullo e pennello nuovo. Lui ha provato a dirgli che ne aveva già. A nulla sono valse le sue parole.

Nuovi devono essere, e poi portarli a lei che gli farà fare una pulizia energetica da una specialista in prese per il culo.

Ora lei è andata, ma lui che l’asseconda in tutto per tutto mi sembra incredibile.

Non era così pirla ai miei tempi.

E’ strano che non voglia fare anche la pulizia all’imbianchino, alle spatole, allo stucco e alle pitture da dare, ma solo al rullo e ai pennelli.

A proposito di pennelli chi sa quali pulizie gli faceva fare al pennello del mio povero amico prima di poter scopare.

Tik Tok e il voto in Romania.Quando vince uno che non è andato neanche una volta in televisione. Guardate Renzi e Calenda che c’erano fissi in TV e hanno preso meno del 3%

Se non vince il candidato dei buoni, cioè filo americano, filo Nato, e filo demente da voler entrare nella comunità europea, c’è sicuramente un broglio fatto dalla Russia. Il famoso è stato Putin

Vale per tutte le elezioni fatte ultimamente in Europa. Vale anche per gli Stati Uniti. Ha stato Putin a far perdere i democratici americani.

La domanda viene spontanea ma come ha fatto ?

Cari sprovveduti tramite Tik Tok.

Ma che cazzo dice? Penserete.

Le perplessità sul processo che ha portato alla vittoria di Călin Georgescu nel primo turno delle elezioni nascono dalla crescita esponenziale di consensi che lo ha visto protagonista. Nei sondaggi dal 30 ottobre al 5 novembre sulle intenzioni di voto, il candidato dell’estrema destra era quotato a meno dell’1%. In quelli del 15-20 novembre era passato al 6,2% di intenzioni di voto e il 20 e 21 novembre i sondaggi lo hanno valutato al 10,6%. Una crescita culminata con il risultato elettorale, che ha sfiorato il 23% e lo ha proiettato al secondo turno delle elezioni presidenziali come favorito.

L’esplosione di consensi di Georgescu ricalca la sua popolarità sui social network e, in particolare su TikTok. Il candidato, infatti, non ha mai rilasciato interviste ufficiali, non ha fatto apparizioni nei talk show televisivi e non ha nemmeno un partito politico che lo sostenga. In sintesi: è un fenomeno social. Nel giro di pochi giorni, infatti, i contenuti a suo sostegno hanno guadagnato una visibilità straordinaria, raccogliendo milioni di visualizzazioni. Il suo boom su TikTok, però, è finito sotto la lente d’ingrandimento del ministero degli Interni rumeno e dei servizi di intelligence. Stando ai documenti desecretati dal presidente rumeno Klaus Iohannis, la campagna di propaganda su TikTok sarebbe stata orchestrata con perizia e violando normative nazionali ed europee. (questo detto dai buoni che avevano perso)

Il vero “pezzo forte” però sarebbe stato il reclutamento di oltre 100 influencer nazionali che avrebbero pubblicato video su TikTok, Instagram e Facebook con hashtag legati al candidato (#equilibrioeverticalità, #presidenziali2024 e #unleaderadattoperme) generando centinaia di milioni di visualizzazioni. Stando ai rapporti, gli influencer sarebbero stati ingaggiati e remunerati attraverso una piattaforma dedicata ai micro-influencer e sarebbero stati parzialmente inconsapevoli dell’obiettivo della loro attività.

In pratica, avrebbero ricevuto istruzioni molto precise su contenuti e hashtag da promuovere, senza però avere informazioni (sigh!) sul candidato a cui era collegata la campagna. Il compenso, stando ai dati dei report, sarebbe stato di 400 lei (circa 80 euro) per 20.000 follower.

Tutta l’attività sui social network, e principalmente su TikTok, si sarebbe svolta utilizzando dei canali Telegram per coordinare la diffusione di video e contenuti, adottando stratagemmi specifici per aggirare i sistemi di controllo di TikTok e impedire così che i post venissero bloccati. Le regole di TikTok, infatti, prevedono che i contenuti sponsorizzati (anche elettorali) debbano essere chiaramente etichettati come tali. (Marco Schiaffino WIRED)

Capite che a me sembra una grande stronzata.

Ora non dico che non abbia portato qualche voto, ma qui si parla di milioni di voti.

La cosa certa è che se non vince il buono pro Stati Uniti pro UE è certo che i cittadini sono tutti rincoglioniti e si fanno influenzare da Tik Tok

Ora io che non ho Tik Tok e l’unico social che uso è il blog e ce l’ho contro gli Stati Uniti, Nato e UE ma non sono filo russo, da chi cazzo mi sono fatto influenzare?

Comincio seriamente a pensare che andare a votare sia assolutamente inutile.

Guardate in Francia. Dove l’arrogante che fa il presidente ha detto che la colpa non è sua se il governo è caduto, ma del parlamento che non ha votato quello che voleva lui.

Il camionista col faccia da killer e l’amante sarda da raggiungere in tempo.

Al delirio ( lavoro) è un vai e via di camionisti.

Arriva di tutto dai grandi tir al camioncino, al furgone.

Per fortuna non è mio compito scaricare. Dopo una certa ora lo scarico chiude, di solito prima che arrivo io.

La vita del camionista è una vita di merda la puoi solo fare se ti piace guidare.

Orari folli e sempre in mezzo al traffico.

Ora può capitare che qualche camion arrivi in ritardo. Di solito vengono respinti.

Ma può capitare che arrivino camion da lontano e che per motivi diversi siano in ritardo.

Camionisti che hanno già fatto 12 ore di lavoro e non vedono l’ora di tornare a casa.

In teoria gli potremmo dire di mettesi e riposarsi fino al mattino dopo. Ovviamente non si fa

Si trova il pirla di turno ( io, ora ci sono solo io, il collega balordo è ancora lontano dalla guarigione ) e si scarica il camion.

Ora sarò sincero è divertente, non scaricare il camion , ma conoscere alcuni camionisti.

Quello dell’altro giorno era un massiccio rumeno con la faccia da killer ( quasi sicuramente lo era realmente). Tendenzialmente pronto alla rissa, con cric pronto da tirare in testa.

Aveva avuto una giornataccia, così si è deciso di scaricarlo per evitare di finire al pronto soccorso.

Prima, per incentivarci e poi per ringraziarci a me e al collega ci ha promesso che la prossima volta che sarebbe tornato, si sarebbe fatto accompagnare da una puttanona, una sua amica che l’avremmo potuta prendere a nostro piacimento lì nel magazzino.

Con un offerta così era impossibile rifiutarsi di scaricare.

Il camionista aveva fretta, aveva un appuntamento con la sua amante sarda.

Quindi quando ha scoperto che le oltre trenta pedane le avrebbe dovute spostare tutte a mano con il transpallet manuale perché quello elettrico è severamente vietato da dare ai camionisti killer o no, è diventato matto.

Oltre dare il transpallet elettrico è vietato salire sul camion, se succede qualcosa sono solo cazzi nostri.

Il camionista ha bestemmiato sia in rumeno che in italiano, telefonato a destra e a sinistra.

Risultato che se non voleva tornare indietro carico, al mattino sarebbe stato lo stesso, ha iniziato a movimentare tra una bestemmia e l’altra tutte le pedane di 980 kg l’una con il transpallet a mano.

Mamma mia che culo che si è fatto.

Ad un certo momento ha voluto che lo filmassimo col suo cellulare, mentre spostava le pedane.

Ha minacciato più di una persona nel breve video.

Quando l’ha riascoltato rideva meglio, ghignava sodisfatto.

Finito di scaricare, ci ha ringraziato e promesso che la prossima volta sarebbe arrivato con la puttanona, ma ora aveva fretta l’aspettava l’amante sarda.

Partito di fretta è andato in contro senso e al camioncino che gli si è parato davanti, ha urlato al conducente di spostarsi se non voleva finire male.

Il poveretto spaventato, visto la faccia del suo interlocutore ha fatto manovra e l’ha fatto passare.

” Ma è matto ? ” Mi ha chiesto ancora spaventato ” Lo aspetta la sua amante sarda ed era già in ritardo” gli ho spiegato ridendo.

Quando c’è di mezzo la mussa noi uomini diventiamo comprensivi…