Dolce consorte ha problemi di comunicazione con i sottoposti. Non tutti capiscono quello che non dice come il sottoscritto.

Dolce consorte di suo non vorrebbe mai litigare.

Piuttosto che litigare ingoia rospi vivi.

E’ carattere.

Anche quando litiga sembra suor Pacifica, non alza mai la voce e cerca di esporre i suoi ragionamenti in maniera chiara. Sarà per questo che nessuno la capisce e continuano a fare i cazzi propri.

L’esatto contrario del sottoscritto. Anche se non sono chiaro in quello che dico, le persone capiscono esattamente quello che voglio dire. Dipenderà anche dalle offese che aggiungo.

Col badante di suocero ha parlato pe una buona mezz’ora spiegandogli tutto nei dettagli.

Tutto chiaro ?

Secondo dolce consorte si ” Mi ha anche risposto con senso a quello detto”

Racconto questo perché ieri è venuto da me mentre piantavo le fave, è il momento, non di parlare con me ma di piantare fave e mi ha chiesto cosa voleva dire dolce consorte la sera precedente-

Ora la cosa fa ridere visto che io non c’ero. “Che cazzo ne so io cosa ti ha detto pirlone che non sei altro, io non ero mica lì” Gli ho risposto, continuando a mettere le fave. Metodo innovativo. Ma sarà argomento di altro pezzo.

Allora il badante di suocero alla sua maniera che non si capisce un cazzo, mi ha accennato a quello detto da dolce consorte.

Io lo so cosa aveva detto dolce consorte anche se non ho sentito . Ripete sempre le stesse cose, come tutte le donne , non era difficile arrivare alla soluzione e spiegare al pirlone cosa voleva dire dolce consorte.

Con me ha capito. infatti stamattina ha mandato un messaggio a dolce consorte, ma questa diventa un’altra storia .

Metà delle discussioni nasce perché le persone si spiegano male, l’altra metà perché stanno zitte e non dicono quello che devono dire. Almeno è così per dolce consorte.

Il mistero della scatola di valore sparita. Liti al delirio. (lavoro) Seconda e ultima parte per il momento.

I fidanzatini e Puffetta delirano tutti nella stessa zona. Hanno compiti intercambiabili.

Il fidanzatino però vuole comandare e Puffetta non ci pensa nemmeno ad obbedire.

Puffetta è obbiettivamente più brava, solo che con due figli piccoli e non ha interesse a fare carriera e si limita a fare il suo sperando che nessuno che nessuna la infastidisca.

La fidanzatina invece intontita da fidanzatino fa il suo e anche quello di lui, che invece passa il tempo a parlare a destra e a sinistra senza fare un cazzo.

Da qui le primi liti tra Puffetta e fidanzatino.

Fidanzatina in teoria non dovrebbe centrarci nella loro disputa, visto che fa molto di più di quello che dovrebbe fare.

Ma uscendo con lui Puffetta, (sbagliando) la ritiene stronza come lui. Stronza per interposta persona.

Da tempo non si parlano quasi più e visto che facciamo i turni, fidanzatino lascia liste scritte di cose da fare per Puffetta, le più fastidiose e faticose.

Ora entrambi vanno dal capo a protestare per la situazione.

Il capo non prende mai posizione, se c’è lui da ragione a lui , se c’è lei da ragione a lei.

Peccato non vadano insieme a discutere insieme una volta per tutte.

Sabato come detto è sparita una scotola contenente cose di valore oltre 500 euro.

Ma la scatola se è arrivata è arrivata insieme ad altre cose.

Sabato c’era Puffetta, ma chi ha scaricato è il collega pirla.

Nessuno ha controllato che ci fosse realmente.

Capisco la vostra sorpresa, ma delirio funziona anche così. C’è poco personale e si va tutti di fretta.

Il collega pirla non doveva certo controllare se mai toccava a Puffetta che sostiene che la scatola c’era.

Lunedì il fidanzatino ha sostenuto che la scatola non c’era.

Tra sabato e lunedì c’era di mezzo anche la domenica dove invece c’era fidanzatina.

Il fidanzatino in maniera subdola ha detto che è colpa di Puffetta.

Puffetta è impazzita e si è incazzata parecchio e anche di più.

A sua volta Puffetta malignamente ha dato la colpa ai fidanzatini che hanno bisogno di soldi a sua differenza che economicamente sta molto ma molto meglio.

Ora su Puffetta tutti metterebbero la mano sul fuoco. E’ onesta fino al midollo.

La discussione è stata quindi se la scatola c’era o non c’era.

Il pirla che ha scaricato, amico di entrambe pur non deluderle dice quello che vogliono sentirsi dire, rafforzando le loro convinzioni.

Alla mia domanda ha risposto sinceramente ” Figurati se so se c’era o non c’era la scatola, stavo pensando ad altro”

Il capo sta patendo, se gli scopavano la moglie pativa meno. Se avesse potuto scegliere avrebbe fatto scopare la moglie.

Chiaramente dalla direzione vogliono una spiegazione.

Quindi il capo i ha preso da parte me e un altro collega anziano di cui si fida e ci ha chiesto di guardare in giro e vedere se la scatola si ritrova. Portata via intera è impossibile.

La cosa più probabile che non sia mai arrivata e fatta sparire prima. Ma come si fa dire con certezza se nessuno ha controllato all’arrivo ?

Il mistero della scatola di valore sparita. Lite al delirio (lavoro) tra Puffetta e fidanzatini. Un giallo tutto da decifrare. Prima parte

Partiamo dai protagonisti.

Puffetta è una collega sui 40 anni che come dice il nomignolo è piccolina, non supera il metro e 50.

Da ragazzina un viso da cinema e due belle tette, poi a scendere lasciamo perdere tendenzialmente un cubo. Ma in ogni caso faceva la sua bella figura.

Bravissima nel suo lavoro e avrebbe fatto carriera se non avesse avuto la balorda idea di sposarsi e fare due figli, uno a poca distanza dall’altro.

I fidanzatini

Lui maschio quasi 50 anni puttaniere di professione, alto meno di un metro e sessanta, ha avuto centinaia di donne, le stordisce con le parole e poi se ne approfitta.

Si ritiene un fenomeno, col le donne sicuramente, al lavoro lo pensa solo lui. vorrebbe essere passato di grado ma nonostante sia oltre vent’anni al delirio nessuno dei centinaia di capi passati l’ha mai accontentato, provocando in lui una grande frustrazione.

La fidanzatina 40 anni circa è alta quasi 1 e 80 da dietro sembrano mamma e figlio e non compagni di vita.

Nonostante l’altezza mezza bellezza, al delirio praticamente tutti i maschietti si farebbero più volentieri la Puffetta.

Io non ho di questi problemi ,potendo me le farei tutte e due. (battuta)

In realtà sono molto ma molto amico di entrambe.

Bravissima nel suo lavoro, per fidanzatina ci siamo spesi tutti con la direzione perché venisse assunta definitivamente.

Col fidanzatino siamo stati amicissimi, se uno dei due fosse stato donna sicuramente avremmo anche scopato insieme . Poi ha rotto il cazzo e l’amicizia è finita.

Ha provato più volte a riprendere il rapporto, anche tramite fidanzatina, ma l’ultima volta che abbiamo discusso ha esagerato con la mia pazienza. Fine definitiva dell’amicizia.

Un ciao, ciao è più che sufficiente.

Sabato non ero al delirio quando è accaduto il fatto, quindi ho solo le versioni delle due parti più il pirla che ha scaricato la merce, che a una dice una cosa , all’altra la cosa opposta.

Motivo perché è nata la lite.

Ognuna delle due parti prende come prova le parole del pirla.

Continua….

Storia tristissima. Quando pensi che ti mangerai una bella pasta dolce fresca con tanta crema dentro e ti ritrovi con una triste, tristissima merendina secca del distributore automatico.

Chi mi segue sa che qualche settimana fa al delirio (lavoro) la collega di una quintalata a dieta era arrivata con delle strepitose paste dolci fresche. Era una usanza la domenica portare le paste mi aveva detto.

Ora la domenica va detto che in questo periodo si è al massimo in 5 spesso in 4 dipendenti

Ma l’usanza l’aveva portata un vice capo che come me non fa quasi mai le domeniche.

Gli era sembrato simpatico arrivare con un dolce.

Così è iniziata l’abitudine di quelli della domenica, sono quasi sempre gli stessi.

A turno portano le paste.

Ieri non avevo fatto colazione aspettando l’arrivo delle paste.

Quando sono arrivato non c’erano ancora le paste, ma mancava l’arrivo della collega a dieta.

Quando è arrivata con mio stupore non aveva nessun pacchetto della pasticceria.

Non si fa così.

Allora sono andato ” E le paste ? ” Ho chiesto ” Non ho fatto colazione ”

La collega ha sorriso ( è veramente una pasta di ragazza, simpaticissima) ” Neanch’io, doveva portarle la fidanzatina” mi ha risposto ridendo.

Ora le cose vanno chiarite.

Sono andato dalla fidanzatina ( una donna di più di 40 anni chiamata così da Apoteosi, un pirla passato al delirio, che ha lasciato tanti bei ricordi divertenti)

“Ma non dovevi portare la paste ? ” Le chiedo con voce di rimprovero. (siamo amicissimi)

” Non ho avuto tempo ero in ritardo ” Mi ha risposto ” Ma ti sembra una buona scusa? ” Le ho chiesto ” Non ho fatto colazione pensando che ci fossero le paste.” Così giusto per farla sentire in colpa.

La fidanzatina giustamente si è sentita in colpa verso i colleghi.

Certo non poteva uscire per andare a comprare le paste.

Dopo una mezzoretta è arrivata la collega a dieta con una merendina presa nel distributore,” te la manda la fidanzatina” mi dice e mi molla lì la merendina e torna al suo lavoro.

Le merendine del distributore sono tristi di più tristissime. Secche fredde con poco ripieno dentro. Volete mettere una bella pasta fresca enorme e piena di crema come quella dell’altra volta.

Ma avevo bevuto solo due caffè e così mi sono mangiato la triste merendina, in mancanza dei cavalli trottano gli asini.

Prima di andare via, mi sono raccomandato che la prossima volta che deliro di domenica di non dimenticarsi di portare le paste.

La ragazza a dieta mi ha sorriso e mi ha promesso che ci pensa lei.

Certo potrei comprarle io, ma non da la stessa soddisfazione.

Quando lo stato ti lascia solo a casa con una matta-o e ti viene un infarto dalle preoccupazioni

L’altro giorno sono rimasto nuovamente solo al delirio( Lavoro)

Il collega era all’ospedale con la madre e la zia matta.

La zia matta perché non poteva lasciarla da sola a casa.

E’ un anno che se la sono presa in casa con loro.

La donna andrebbe tenuta in una struttura ma i servizi sociali col cazzo che intervengono.

Ormai è tutto a carico delle famiglie se ne tieni una.

La madre del collega a furia di dispiaceri con la sorella, come detto l’altro giorno è stata colpita da un piccolo infarto.

Portata al pronto soccorso, il medico le ha consigliato come cura principale di non farsi del nervoso. Mandarlo a fanculo secondo me sarebbe stato il minimo.

Ricordo che era stato detto anche a me quando ero finito in ospedale dietro la demenza di mio padre.

Coglioni, viveteci voi tutto il giorno con uno che da di testa e poi ditemi come fa uno a non preoccuparsi.

Le persone andrebbero aiutate concretamente e non dispensate di consigli del cazzo.

Sta di fatto che il collega era all’accettazione del pronto soccorso, e aveva con se la zia fuori di testa.

Ora se una è matta è perché dice e fa cose che non rientrano nella normalità.

Viste dal di furi fanno anche sorridere , ma se ci sei dentro alla storia fanno solo incazzare.

La solerte impiegata dietro allo sportello, visto gli atteggiamenti della zia e le cose strampalate che diceva non ha pensato bene di chiedergli ” ma la signora con lei è matta?” chiaramente con la zia presente.

Ora se tu dai del matto a un matto questo diventa matto. E’ matematico.

Il problema che la zia non può più stare con la madre del collega, ma il vero problema è dove va?

Ora è brutto da dire ma morire a volte è meglio che finire in queste condizioni.

Soli ,anziani e fuori di testa.

Almeno fosse ricca ma non ha un centesimo.

Comunque il collega risentito, rispondeva all’impiegata di come si permetteva di dare della matta a sua zia. Mentre la zia dava di matto al sentirsi dare della matta. Un vero manicomio all’accettazione.

Certo visto dal di fuori fa anche ridere

Come diventare miliardari (milionari sono capaci tutti, basta comprare un gratta e vinci milionario o giocare al superenalotto ) in tre mosse.

Normalmente le persone comuni per diventare milionarie o per avere qualche soldo si danno al gioco.

Per diventare milionario così non si richiedono particolari qualità oltre che un gran culo.

Ma se vuoi diventare miliardario il culo non basta.

Prendiamo a caso un miliardario di cui oggi parlano tutti Elon Musk.

Con certezza si sa che non ha mai giocato al gratta e vinci ma era espertissimo nei videogame e da lì parte la sua fortuna. Già a 12 vende per 500 dollari il suo primo prodotto programmato da lui.

Il ragazzo investe tutto nello studio e si indebita pur di ottenere due laure. A 25 anni è già dottore in fisica ed economia.

Una cosa abbiamo capito del tipo, proprio un pirla non è.

Ma anche in Italia abbiamo persone con due tre laure che fanno i precari per 800 euro al mese che cos’è li contraddistingue ?

Perché lui è diventato miliardario e il nostro plurilaureato un morto di fame?

Le visioni. Musk vedeva cose che ancora non c’erano e si è dato da fare per renderle reali.

Ora io avevo un amico che anche lui aveva visioni, vedeva cose che gli altri non vedevano ma è finito in ospedale psichiatrico. Ma questo non c’entra con Musk.

Ora per diventare miliardari ci sono anche altri sistemi, ma spesso si richiedono amicizie pericolose tipo la mafia, ogni riferimento a casi locali è voluto.

Ma anche questo non basterebbe, chi non ha un amico mafioso?

Quello che ci vuole è sempre un progetto, una visione innovativa delle cose.

Il nostro sempre compianto ce l’aveva.

Il vedere oltre, vedere quelli che ancora non vedono e soprattutto crederci, ma crederci veramente.

Quindi diventare miliardario è facilissimo. Pensate una cosa che potrebbe servire a tutti e ancora non c’è. Impegnatevi nel pensare.

Bene ora è sicuro che non vi è venuto in mente niente.

Quindi accontentatevi di diventare milionari e andate nel tabacchino e comparatevi un bel gratta e vinci.

Volendo potete anche scrivere un libro di successo ,una canzone fantastica, o un quadro straordinario ma anche qui ci vuole affidarsi alla nostra fantasia.

Dramma familiare. Le paranoie di dolce consorte e la paura di essere rimasta avvelenata dai lupini.

Chi mi segue sa che coltivo i lupini, mi piacciono tantissimo e per il terreno sono l’ideale, oltre che arricchirlo di nutrimento tengono lontane le infestanti. Inoltre dopo piantati non hanno bisogno di cure.

La mia pianta ideale.

Il lupino si raccoglie quando è secco e prima di consumarlo ha bisogno di una lunga preparazione, facile ma lunga.

Il lupino di suo è velenoso se non viene preparato con attenzione. Lo sanno tutti meno dolce consorte.

Il lupino secco va messo nell’acqua e lasciato almeno dodici ore in ammollo, io 24 ore.

Quindi va fatto bollire almeno un’ora in acqua salata.

A questo punto punto si rimette nell’acqua fresca salata e ogni 4 o 5 ore si cambia l’acqua.

Il lupino è pronto quando è dolce ed ha perso l’amaro molto amaro iniziale.

Ci vogliono di media almeno 4 giorni dopo la bollitura.

La bollitura è fondamentale per eliminare la tossicità del lupino.

I lupini erano lì solo da due giorni quando dolce consorte ha iniziato a mangiarli.

“Ma non sono ancora amari, guarda che ti avveleni” Non l’avessi mai detto.

Dolce consorte che è ipocondriaca alla parola avvelenamento è andata subito in paranoia.

“Posso morire ?” Mi ha chiesto con un tono che non lasciava dubbi che stava parlando seriamente.

Ora se uno non fosse pirla come me l’avrebbe tranquillizzata…

Ma era troppo ghiotta l’occasione per prenderla in giro.

Quindi ho chiesto quanti ne aveva mangiato, la quantità chiaramente fa la differenza, tra lo stare male o il morire.

Avreste dovuto vedere la faccia, da sbellicarsi dalla risate.

Ha cominciato ad avere sensi di malessere nonostante un minuto prima stesse benissimo.

Ha cominciato a prendersela con me dicendomi che dovevo avvisarla che il lupino era velenoso.

Da morir dal ridere.

In realtà i lupini erano praticamente pronti, forse c’era ancora una punta di amaro nel retrogusto.

Ho cercato alla fine di tranquillizzarla, ma ormai era troppo tardi….

Oramai avevo creato il danno.

Infine, è necessario prestare attenzione al loro sapore: se fosse molto amaro, potrebbe indicare che gli alcaloidi che vi sono presenti potrebbero non essere stati rimossi, quindi non bisogna mangiarli. L’ingestione potrebbe, quindi, causare una sorta di avvelenamento i cui sintomi sarebbero febbre, stati confusionali, vertigini e aumento della pressione sanguigna.(Humanitas)

Questo è quello che mi ha detto di aver letto in rete per capire se era vero quello che le avevo raccontato.

L’unico segno evidente in dolce consorte dell’avvelenamento è lo stato confusionale non ne vuole più mangiare.

Il cofanetto regalo per un fine settimana romantico donatoci prima della pandemia è stato prorogato da figlia con 30 euro in più fino al 2027. E’ sicuro che se lo fa lei il fine settimana romantico.

Era prima della pandemia, un anno prima se non sbaglio, che dei clienti di dolce consorte le hanno fatto dono di un cofanetto viaggio . Un fine settimana romantico. E’ evidente che non mi conoscono.

Non che non sia romantico, ma dopo quasi 40 anni che la sopporto, diciamo che il romanticismo è andato a farsi benedire.

Ora i maligni e in malafede diranno che è lei che sopporta me. Povera donna…

Lasciamoli dire

Sta di fatto che il cofanetto che aveva una durata di due anni non è stato usato , poi arrivata la pandemia è stato giustamente prorogato di qualche anno.

Passata la pandemia il cofanetto è rimasto lì inutilizzato.

Ora ero andato a vedere ma le mete disponibili erano vergognose.

Chiaramente per fare i paragoni sono andato a vedere gli alberghi in posti vicino a dove abito.

In Liguria mi mandavano in albergo inculato nelle valli di La Spezia, meglio i centri per gli immigrati voluti dalla Meloni.

Sta di fatto che quando siamo andati via per qualche giorno abbiamo scelto un posto da vacanzieri e non da fuggiaschi che non volevano farsi più ritrovare.

Io avevo detto a figlia usalo tu, che in queste cose sei abbastanza balorda da farti piacere queste mete.

Ma dolce consorte è insorta. No ci andiamo noi.

Non sto a dire a tutte le ferie prese seguendo le sue raccomandazioni, alla fine però le scadenze avevano la priorità su tutto e per mia fortuna il suo da fare si prorogava sempre oltre e quindi potevo starmene tranquillamente a casa a fare quello che preferivo.

Si sa passa il tempo e anche la scadenza del cofanetto. Pace, avevamo perso questa meravigliosa opportunità romantica.

Incredibilmente Figlia e dolce consorte con 30 euro in più lo hanno prorogato fino al 2027.

E’ palese che il fine settimana romantico se lo fa figlia.

Se aspettiamo che dolce consorte sia libera dalle scadenze altro che 2027, per la pensione ci vogliono almeno altri 8 anni.

Quando non si capisce cosa sono le cose importanti nella vita. Eppure l’universo ha mandato un messaggio chiaro.

Scrivere di questa storia scherzandoci sopra è difficile anche per me.

Ma anche nei drammi c’è sempre un suo lato comico.

Anni fa cognato lontano mi aveva raccontato un fatto.

Rientrando a casa in auto aveva visto l’auto di un suo acerrimo nemico, avevano avuto da dire pesantemente che si era cappottata. Sceso aveva aiutato il malcapitato.

Il rancore tra i due è rimasto, ma in quel momento era prevalso il buon senso.

Messa da parte il loro dissidio era stato fatto quello che doveva essere fatto.

Credo che sia stato un bel insegnamento che nella mia vita ho sempre messo in atto.

Ci sono momenti dove si depongono le armi, dopo volendo si ricomincia a bisticciarsi.

C’è una ragazza poco più che ventenne, con mille sogni nel cassetto che è stata colpita da una malattia. Un tumore al cervello. Il tumore non è maligno ma s’ingrossa velocemente.

E’ già stata operata tre volte, non possono toglierlo tutto il tumore senza danneggiare il cervello. Quindi eliminano il più possibile la massa, ma che dopo poco tempo si riforma, con i mille problemi che provoca.

Ogni volta il tumore diventa più grosso.

Ora se io fossi i genitori credo che non penserei ad altro e non sicuramente penserei ai soldi da ereditare.

Il nonno della ragazza, si è risposato contro la volontà dei figli dopo essere rimasto vedevo. Il motivo era l’eredità.

La nuova moglie straniera, è arrivata come badante….

Vero che lei ha visto i soldi e si è fatta sposare, ma è vero che sono oltre dieci anni che se lo sopporta lei e lo tiene come Dio comanda. Per soldi o no lo fa e lo fa bene.

I figli non l’avevano voluto in casa con loro, o meglio le nuore. L’eredità si ma il suocero no.

In questi anni ci sono state molte discussioni sull’eredità alla sua dipartita.

Le nuore hanno fomentato i figli del ricco uomo, se fosse stato povero non ci sarebbero state discussioni.

Soprattutto la nuora con la figlia che si è ammalata.

Qualche giorno fa la ragazza a distanza di pochi mesi doveva essere nuovamente operata.

Non si sapeva come sarebbe andata…

Il nonno ha voluto giustamente andare a vedere la nipote a cui è molto legato ed ha voluto che anche la moglie andasse, per anni la nipote è stata d’estate con loro, nonostante i dissapori con la nuora-

Ora la scenata della nuora fuori dall’ospedale per mandare via la nuova moglie del suocero ha avuto dell’incredibile. Urla grida e insulti.

I due se ne sono andati via mortificati senza vedere la nipote.

Ora hai una figlia che sta per essere operata e non sai come va a finire ,potrebbe morire come rimanere danneggiata gravemente al cervello e la tua preoccupazione è di mandare via quella poveretta che è venuta a farle visita prima dell’operazione?

Ma l’universo non ti ha fatto già capire che i soldi alla fine te li puoi mettere su per il culo, idiota che non sei altro.

Ci sono momenti e momenti e quello non era certo il momento di fare scenate.

Ps Non so com’è andata l’operazione, speriamo bene per la ragazza.

La ricetta medica sparita. La farmacista afferma che è colpa della segretaria. Il dottore da la colpa alla rete ( ormai è andato). La segretaria da la colpa alla farmacista.

Il mio medico di famiglia ha messo una mail apposta per richiedere la prescrizione delle medicine.

Uno scrive cosa gli serve e lui fa la ricetta.

La ricetta la puoi ritirare in studio nell’orario di studio. Te la spedisce tramite mail al tuo cellulare, se hai il cellulare adatto. Il mio è un pezzo di antiquariato. Te la lascia nella farmacia sotto lo studio che fa il continuato, l’ideale per me.

Di solito mentre passo per andare al delirio mi fermo e ritiro le medicine.

Ora visto che da quando è arrivata la nuova segretaria, di buono ha che è buona nel senso gnocca. Per il resto i disservizi non si contano più.

Quindi visto che mi era già capitato di andare in farmacia e non trovare la ricetta, chiedo conferma che il mio messaggio stia stato letto.

“Buongiorno signor Allegro troverà la ricetta dopo le 12 in farmacia” La segretaria

Il giorno dopo per altri motivi dovevo andare in centro e così sono passato anche dalla farmacia.

Fatta la coda è sempre piena, sono andato dalla farmacista detto il mio cognome e nome del dottore, è andata alla ricerca.

Stavo per chiamare chi l’ha visto , quando è tornata e mi ha detto che non c’era nessuna ricetta a mio nome.

Le dico che ho avuto la risposta di conferma che la ricetta l’avrei trovata in farmacia.

Con mia grande sorpresa telefona alla segretaria.

La cosa ormai si vede che si ripete spesso.

Dall’altra parte la segretaria afferma che non c’era stata nessuna mia richiesta di ricette.

La farmacista sorride mentre me lo dice.

” Le conviene andare in studio ” mi dice ridendo.

M’incazzo, ho da fare….

Salgo è a dieci passi sa lì.

Mentre salgo vedo la segretaria scendere precipitosamente giù per le scale, non ho neanche il tempo per fermarla.

Entro e lo studio è pieno. Aspetto che la segretaria torni su. Scommetterei che è corsa in farmacia dopo essersi accorta della cazzata detta al telefono-

Infatti avrei vinto.

La pirlona mi ha visto una sola volta e per quello che non ha capito che ero io Allegro.

Giura e spergiura che lei la ricetta l’ha consegnata alla farmacia. Si vede che il dottore deve averla cazziata per le sue dimenticanze. La ragazza da la colpa alla farmacista. “L’avrà persa” sostiene incredibilmente.

Ho fretta tutto voglia meno che discutere.

Chiedo di avere la ricetta per finirla lì.

La scrive e va dal dottore che la deve firmare.

Vuole parlarmi.

Minchia ho da fare.

Entro e mi mostra sul video che la ricetta era stata prescritta, sostiene che quel giorno c’erano problemi di linea. Cazzo c’entra lo sa solo lui. Visto che le stampa e le firma subito.

Gli voglio bene e quando andrà in pensione sarà difficile trovarne uno come lui.

” Dovrei andare” dico supplicando.

” Era solo per farti vedere che la ricetta l’avevo prescritta”

Finalmente con la ricetta in mano vado dalla farmacia, rifaccio la coda.

Una nuova farmacista mi serve. Racconto il fatto, dicendole che la colpa è loro.

Mi sorride e mi dice ” da quando è arrivata la nuova segretaria la colpa è sempre la nostra”

Gnocca è gnocca ma come segretaria è un vero disastro.

Chi fa la spia non è figlio di Maria non è figlio di Gesù quando muore va laggiù. Il caso della ragazzina di 12 anni che ha accoltellato il compagno di classe che aveva fatto la spia all’insegnante dicendole che la ragazza aveva copiato il compito usando il cellulare.

Ora da uno che ha spesso copiato a scuola: accoltellare uno perché fa la spia riconosco che è esagerato. Due randellate in testa erano più che sufficienti.

Non è che copiassi tutto, solo due materie: Geometria e la lingua straniera. Francese alle medie e inglese alle superiori.

Ora perché uno alle medie debba sapere come si calcola l’ipotenusa è ancora un mistero.

Arrivato oltre i 60 anni non ho mai avuto il bisogno di calcolarla

Come calcolare il raggio. Sapere l’aria del cubo, a chi cazzo fregava sapere l’aria del cubo a 12 anni?

Infatti ancora oggi si dice non “capisce un cubo” poi tramutato in tubo.

La geometria richiedeva di sapere le formule a memoria. Quindi era obbligatorio studiarle. Sarò sincero avevo altro da fare….

L’area di un cerchio si ottiene moltiplicando il quadrato della misura del raggio per π. Non dico che non sia importante saperlo, ma sono vissuto fino adesso bene lo stesso senza ricordarmelo.

Al delirio sicuramente non è mai servito saperlo.

Quindi copiavo dal mio vicino di banco. Un tipo taciturno, introverso, ma studioso, gli dava fastidio che copiassi ma mi ha sempre aiutato.

Morto giovane a 50 anni. Ora dentro la bara calcola l’area per passare il tempo.

Per calcolare l’area complessiva di un oggetto tridimensionale ottagonale moltiplica la superficie di una faccia per 8. Pertanto, se il lato del tuo ottagono ha una lunghezza di 10 cm e una larghezza di 5 cm, la sua area sarà uguale a 50 cm (10 x 5). Mi rifiuto di saperlo infatti mi faccio cremare.

A parte gli scherzi, bravissimo ragazzo, gli, devo molto per i voti alti presi a scuola.

Con le lingue straniere è stato un incubo, dovrebbero renderlo solo facoltativo come la religione.

A differenza della geometria però sapere l’inglese aiuta se vuoi rimorchiare una. Vero che uno si arrangia ma riconosco che in certe situazioni sarebbe stato utile.

Tornando al caso in questione non si fa la spia, ma fatti i cazzi tuoi. Tanto io che sono notoriamente ignorante e un po’ pirla alla fine ho fatto un lavoro manuale dove non era necessario sapere come si calcola l’area di un triangolo scaleno. Di sicuro non avrei mai fatto il geometra o l’ingegnere.

Continuando, specifichiamo che il triangolo scaleno è quella figura che ha i tre lati tutti diversi tra loro. Per calcolare l’area, viene usata la classica formula valida per tutti i tipi triangoli: b x h / 2 ovvero la misura della base moltiplicata per la misura dell’altezza diviso 2.

Ancora un grazie al mio compagno di banco, che non solo non ha mai fatto la spia, ma mi ha sempre lasciato copiare. Sicuramente è andato in paradiso non come quello della filastrocca o il ragazzo accoltellato. ( niente di grave è sicuro che però da ora in poi non fa più la spia)

Quella venduta di Nontirare(cane) si vende al badante di suocero per un osso.

Il badante di suocero dovrebbe dimagrire, aveva iniziato la dieta….

Nontirare grazie a suocera è sempre a mangiare e sta ingrassando sempre più.

Ci mancava che anche il badante cominciasse a darle i suo avanzi.

Ogni tanto capita , quando il badante esagera di dire a Nontirare di morderlo nei polpacci.

” Mordilo” le ordino. Lei mi guarda e ride, poi guarda il badante e ride anche a lui. ” Ma che razza di cane di guardia sei, se quando ti ordino di mordere qualcuno non lo mordi?” Le chiedo.

Per tutta risposta va dal badante che la chiama e si fa accarezzare, questa venduta di cane.

Ieri ho scoperto il motivo. Il badante, che mangia carne a volontà, invece che verdure dona a Nontirare i suo avanzi. Ieri era un pezzo di osso di pollo con attaccata ancora della carne.

” Vieni qui Nontirare” le diceva. Lei accorreva ” Mangia qualcosa, che Allegro ti fa patire la fame” Le diceva.

Quella vigliacca si prendeva l’osso. ” Meno male che ci siete te e suocera ser no sarei già morta di fame da mesi”

Al mio arrivo a sorpresa, erano convinti che fossi già andato al delirio. Nontirare scappava con l’osso prima che glielo portassi via.

“Ecco perché non ti morde, te la compri col cibo” Lo accusavo ” Grasso tu, grassa lei, grassa suocera” Finivo di dire.

Provava a dire che era dimagrito ” Nella tua fantasia ” controbattevo ” Sei oltre il quintale , altro che dimagrito” Finivo di dire.

Nontirare a distanza di sicurezza ” Lascialo stare che è perfetto così, bello in carne , che deve alzare suocero e deve essere in forza. Mica come te che non riesci a tirarlo su suocero”
Premesso che non è vero. E’ successo quando avevo problemi ai tendini del braccio sinistro che non riuscivo a tiralo su. Comunque è meglio che lo tiri su lui visto che morde, e tira calci e pugni.

Niente, non c’è verso di far dimagrire nessuno giù dai suoceri. Gatto grasso, cane grasso, badante grasso, per non parlare dei suoceri che ormai l’unica attività che hanno è quella di mangiare.

Altro che mordere il badante, quella venduta di Nontirare c’è il rischio piuttosto che morda me.

Perdere la memoria a 68 anni per un incidente e ritrovarsi con la memoria a 24 anni e non ricordarsi più niente dei 40 anni passati. Dramma o fortuna ?

Alla trasmissione Chi l’ha visto di mercoledì scorso c’era il caso Luciano D’Adamo che ha perso la memoria e si è rivolto alla trasmissione si sa mai che qualcuno l’avesse trovata.

Luciano D’Adamo è entrato in coma dopo un incidente d’auto nel 2019, ma quando si risveglia non ricorda nulla: è convinto di trovarsi nel 1980.

Quando si è svegliato dal coma dopo l’incidente d’auto, nel 2019, non ricordava gli ultimi quattro decenni. Convinto di trovarsi nel 1980, Luciano D’Adamo non ha riconosciuto la moglie e i figli. E, dopo essersi visto allo specchio, non ha riconosciuto neppure sé stesso. Quello che si aspettava di trovare nello specchio era un ragazzo di 24 anni, invece ha dovuto fare i conti con l’immagine di un uomo di 68 anni (Fanpage.it)

Com’è e come si ricordava di essere.

 La sindrome va sotto il nome di amnesia debilitante ed è rarissima.

Tutto quello successo e non solo nella sua vita privata ma nel mondo era sparito dalla sua memoria.

Non ricorda nemmeno Berlusconi, minchia che fortuna.

Ora lasciamo Adamo ai suoi problemi e passiamo a noi.

Cazzo facevo a 24 anni ?

Ho dovuto fare uno sforzo per ricordare.

Sicuramente c’era delirio (lavoro) già da qualche anno.

I miei genitori stavano bene e mia madre rompeva le balle ancora alla grande, questa è l’unica certezza.

Dolce consorte sarebbe arrivata in quel periodo, bisogna vedere se prima o dopo aver perso la memoria.

Di memorabile è sicuro che non avevo fatto niente, non che dopo abbia fatto qualcosa di straordinario se si esclude figlia, vera meraviglia se si pensa tra l’altro che è un opera del cazzo.

Siamo solo i nostri ricordi e quando svaniscono non siamo più nulla.

E voi a 24 anni (chiaramente a chi ha più 24 anni ) cosa facevate ? Avevate già fatto cose memorabili?

Torniamo a grande richiesta a parlare del caso Boccia Sangiuliano. Bocchino va in difesa dell’amico. Chi meglio di uno che aveva dichiarato in tv di avere una relazione extra coniugale con la parlamentare sempre di destra Mara Carfagna.

A piazza pulita sulla sette è andata in onda il nuovo capitolo della telenovela Boccia Sangiuliano.

Ora a difendere l’onore di Sangiuliano c’era un suo amico intimo di gioventù, Italo Bocchino

Entrambi oltre alle idee politiche condividono la passione per andare in tv ad ammettere i propri tradimenti coniugali.

Bocchino aveva confessato di avere avuto una relazione con la deputata Mara Carfagna.(Beato lui)

“Io e Mara Carfagna? Ho sbagliato”Bocchino si scusa con la moglie in tv.

Fanno così prima vanno a letto con le altre e poi si scusano in tv con le mogli.

Lungi da me fare il bacchettone che non sono.

Può capitare d’innamorarsi di un’altra persona. Ma quello di andare a raccontare i cazzi propri in tv no.

Ora Bocchino è andato in tv ad attaccare la Boccia ed offenderla pesantemente, prendendo le difese del povero Sangiuliano martire.

Ora chi meglio di lui poteva farlo visto che c’era già passato ?

Non entro nella storia, ci sono dei giudici di mezzo che decideranno chi ha ragione.

Io tifo Boccia.

Tra l’altro ho notato che piace molto a gli uomini ed ha poca solidarietà dalle donne.

Ma che persone come Bocchino vadano a fare la morale a gli altri mi fa ridere.

Premesso che non condivido nulla del pensiero di Bocchino sia politico che sul doppio peso sulla morale. Sangiuliano poverino, lei donna di malaffare.

Comunque la parte più divertente è stato quando hanno mostrato la foto della ferita in testa.

11 punti al pronto soccorso ci sono voluti. Non è basata la scorta che aveva a proteggerlo dall’incazzatura della Boccia sosteneva Bocchino.

Dopo la ferita i due hanno continuato a frequentarsi e solo dopo molto tempo è andato a denunciarla per le percosse ricevute. Un uomo ridicolo senza dignità.

Un’altra bastonata in testa secondo me se la meritava.

Dopo tanto penare alla fine olio fu. Una quarta (12kg) ha reso kg 1,40. 1 litro 916 grammi. Come complicare le cose.

Non ha prezzo l’olio che si fa in casa. Certo il mio olio non teme confronti con nessun olio.

Olive senza veleni, raccolte sane, acidità vicino allo zero.

$CoMmEnt5
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Dopo c’è stata la pulitura dalle foglie. Questo trabiccolo è stato costruito da suocero. Certo li vendono nuovi e più efficienti , ma questo funziona ancora.

Una ventola manda le foglie da una parte mentre le olive cadono nella cesta.

Anche questo lavoro richiede un sacco di tempo.

Avevo lasciato una cesta (15 kg) da finire per il badante di suocero, che invece colto da passone per questo lavoro si è rifatto tutti gli oltre cento kg raccolti. Sarà un pirlone.

Sosteneva che quelli del frantoio sarebbero rimasti ammirati dal fatto che non ci fosse una foglia.

Chiaramente non sa come funziona un frantoio e di quanto se ne sbattono, soprattutto quest’anno che lavorano a ciclo continuo giorno e notte domenica compresa.

L’olio fatto verrà usato con parsimonia, non certo per cucinare, come faceva suocera.

Cognato io io io è andato oggi in collina dove ci sono tanti olivi, una volta me ne prendevo cura io.

Ma questa è un altra storia.

Raccolto da solo una volta oltre 600 kg di olive….Prendevo una settimana di ferie apposta. Altro che andare in ferie.

Disavventura per il povero Allegro. Quando ti metti le chiavi della moto in bocca e ti prende fuoco la lingua.

Partiamo da quello successo ieri.

Partito ieri in moto per delirio (lavoro) mi accorgo dopo un km di non aver preso il portafoglio.

Ero già in ritardo. Inoltre lungo il tragitto ci sono lavori di asfaltatura, se prendi il momento sbagliato ti tocca stare lì fermo per lungo tempo.

Torno indietro, al massimo perdo la mezz’ora penso, recupero il giorno dopo.

Posteggio la moto fuori dal cancello, tiro via le chiavi e le metto in bocca mentre corro verso casa. Dopo un secondo mi scoppia un incendio in bocca, un bruciore sulla lingua da far paura.

Comincio a lacrimare. Chiaramente ho tolto le chiavi dalla bocca e comincio a sputare. Pensavo di aver mangiato qualche insetto velenoso..

Il giorno prima un collega mi aveva fatto dono di un peperoncino piccantissimo secondo il suo parere. Mi serviva per i semi. Il badante di suocero che è peruviano sostiene che i peperoncini nostrani non sono abbastanza piccanti.

Non sapendolo dove mettere l’ho messo nella tasca superiore dove tengo le chiavi della moto.

Il collega mi aveva avvisato di stare attento, soprattutto a non strofinarmi gli occhi se non volevo finire al pronto soccorso. Il solito esagerato avevo pensato.

Tornato a casa avevo trovato il badante di suocero in cantina a svolgere un favore che gli avevo chiesto.

Come al solito aveva fatto di testa sua senza attenersi alle mie istruzioni, facendomi irritare.

Aveva perso ore a fare una cosa inutile, ma questo ve lo racconterò un’altra volta.

Lui ride quando lo insulto. Visto che ride l’insulto spesso.

Mi viene in mente il peperoncino. Lo tiro fuori ( il peperoncino) e gli dico di provarlo che è piccante.

” Lo conosco ” mi dice e dopo averlo pulito sommariamente comincia a mangiarlo.

Mi aspettavo che gridasse dal bruciore. Niente ” buono quasi piccante come i nostri del Perù” mi dice mentre se lo mangia tutto.

Ci rimango male ed ho pensato male del collega. Altro che piccantissimo.

Mentre corro in casa per il portafoglio con la bocca in fiamme, un bruciore da non credere mi viene in mente che la chiave della moto era stata a contatto col peperoncino.

Solo il contatto delle chiavi e un secondo in bocca mi era scoppiato un incendio nella bocca. Il badante davanti a me se l’era mangiato tutto senza battere ciglio, anzi dicendo che ne mangiava di più piccanti.

Io sono di origini meridionali e il peperoncino lo coltivo e lo uso, solo per me, dolce consorte e suoceri sentono il bruciore anche quando non lo metto. Sono esagerati dall’altra parte.

Il collega ha detto che mi da altri peperoncini. Pianto i semi il prossimo anno e poi faccio degli scherzi a tavola a quelli che dicono che gli piace un po’ piccante….

A voi piace il piccante ? Vi siete mai ustionati il palato con un peperoncino piccante?

Ps Sono arrivato in orario al delirio per un minuto ma in orario. Dopo quasi mezz’ora la bocca bruciava ancora.

Liguria non è vero che ha vinto Bucci. Ma ha vinto il candidato presidente della regione che non si è presentato. Voti alla mano.

Voti ufficiali della regione Liguria

Sezioni presidente: 1.785 / 1.785

Sezioni liste circoscrizionali: 1.785 / 1.785 (Tutte)

Elettori: 1.341.693

Dato aggiornato al: 29/10/2024

Gli elettori erano 1 341693 meno un migliaio di persone che era morti nel frattempo. Si sa che la Liguria è piena di anziani.

Sto cazzo di Bucci con la sua coalizione ha preso 291 093 voti.

Se la matematica non è un opinione 1 050 600 persone si sono guardate bene di votarlo.

Quindi dire che i liguri hanno votato Bucci è una cazzata.

Orlando del PD e coalizione se è possibile è riuscito a fare anche peggio, per 8000 voti ma c’è riuscito.

Se pensate che quelli che come me che sono andati a votare nonostante tutto, sono stati, praticamente 20 000 tra schede bianche o annullate, più i voti senza speranza oltre 25 000 arriviamo a oltre 45 000 voti.

Sta di fatto che il voto di protesta, starsene a casa o votare in bianco o alla cazzo non serve a niente, visto che a questi balordi basta prendere anche un voto per dire che hanno stravinto e che la gente ha capito la bontà del loro programma.

Vale per lo sciopero che così come è fatto non ha più nessuna utilità, oltre che far incazzare chi dovrebbe essere solidale.

Quindi o c’inventiamo nuove forme di protesta o questi se ne strafottono che non andiamo a votare o che annulliamo il voto.

Elezioni, Meloni: “In Liguria segnale di fiducia che ci rafforza” ed ha perso quasi 100 mila voti dalle ultime elezioni Europe di qualche mese fa.

Fate voi di quanto gliene frega una minchia del fatto che non siamo andati a votare o abbiamo annullato la scheda, basta vincere anche di un solo voto.

La collega fuori peso che fa la dieta a base di paste ripiene di creme, marmellata e cioccolato.

Qualche tempo fa avevo raccontato di due colleghe sotto i trent’anni sulla quintalata ognuna.

Una ha fatto l’operazione per perdere peso. Dopo 4 mesi due o tre kg li ha persi, oltre molti soldi per l’intervento.

La seconda si è rivolta ad nutrizionista che le aveva dato una dieta da seguire.

Io sono contrario alle diete, bisogna cambiare stile di vita. Se no finita la dieta si ritorna al punto di partenza.

Alla ragazza le piace mangiare e sa cucinare anche molto bene. Era impossibile che seguisse i consigli del nutrizionista, infatti di kg non ha mai dato l’idea di averne perso neanche uno.

Avevo provato a chiedere come andava la dieta ” Bene ” mi aveva risposto mentendo spudoratamente.

Ieri domenica mattina eravamo entrambi al delirio.

Io sono entrato prima, lei è arrivata dopo.

Ad un certo punto mi è venuta incontro con un vassoio di brioche.

” Cosa festeggi? ” Ingenuamente ho chiesto ” Niente tutte le domeniche porto le brioche ” mi ha risposto sorridendo.

Eravamo solo in 5 in tutto il delirio

Enormi e piene di ripieno.

Io fino a quel momento avevo preso solo due caffè. Tra galline e Nontirare mi ero alzato prestissimo, in realtà come al solito visto il cambio d’orario e non avevo avuto tempo per la colazione.

Erano bellissime da vedere. Ho preso quella alla crema pasticcera, c’era anche con la marmellata o al cioccolato.

Mamma che buona , erano state appena sfornate in una pasticceria di vallata.

La domenica con le paste dolci era un usanza che si faceva una volta.

Premesso che oggi non ci sono più i pasticceri di una volta, quasi la totalità usa dei preparati per sveltire il lavoro.

L’ho ringraziata e mentre andava al suo posto di delirio l’ho guardata bene, la dieta a paste dolci non sta facendo nessun effetto, è sicuro che non ha perso neanche un grammo, forse ha preso due o tre kg.

Quindi se vi propongono una dieta di paste con crema, marmellate e cioccolato lasciate perdere.

Quando sei pirla e vuoi accendere il fuoco in casa nella stufa a legna e alla fine dai fuoco a tutta la casa.

Ho due cari amici, sono fratelli.

Il grande è quello che si prende ora cura del fratello dopo la morte del padre che era un padre padrone.

Entrambi sposati, ma è meglio lasciare stare le loro disavventure matrimoniali, finché c’è stato il padre le mogli temendo il suocero sono state brave e buone. Appena morto sono nati tutti i problemi.

I due fratelli si vogliono bene, il piccolo si affida al grande e fa quello che gli dice.

Hanno degli ulivi in collina, con annessa una casetta in muratura dove poter tenere gli attrezzi, cucinare e via dicendo. Non è la loro abitazione.

Ora è periodo di olive e il fratello grande ha mandato il piccolo a fare dei lavori preparatori.

Prima faceva tutto il padre, che li comandava a bacchetta anche da sposati, nuore comprese.

Il fratello piccolo è andato in collina ed ha pensato di accendere il fuoco dentro la casetta.

Giornata di pioggia, eravamo fuori, ma al coperto. C’erano da me delle persone per discutere degli allagamenti, quando nella collina davanti a noi vediamo d’improvviso accendersi un grande fuoco, con vari scoppi.

Abbiamo pensato che qualcuno stesse bruciando, si fa dopo aver pulito i terreni per la raccolta delle olive, e malignamente abbiamo anche pensato che insieme alla legna avesse fatto bruciare anche altre cose vietate. Si fa anche questo.

Lo si capiva dal fumo nero che c’era.

Certo il fuoco era grande ma pioveva….

Dopo dieci minuti il fumo tornava bianco come dev’essere.

Al pomeriggio al delirio mi telefonava dolce consorte e mi racconta che non erano andati a fuoco delle sterpaglie ma la casetta dei nostri amici.

Il fratello minore aveva deciso di accendere il fuoco nella casetta mentre aspettava che smettesse di piovere.

Cosa meglio di uno straccio imbevuto nella benzina per far partire il fuoco e far bruciare tutta la casa.

Ora esattamente cosa ha combinato non è dato saperlo.

Sicuramente ha esagerato col fuoco.

I vicini hanno chiamato i pompieri, i vicini ecologici i carabinieri , di suo è arrivata la forestale, c’erano tutti.

Il fratello piccolo, piccolo anche come fisico, è un uomo mite e timido, tutto quello spiegamento di forze e l’aver bruciato casa l’ha fatto cadere nello sconforto più assoluto.

Voleva essere di aiuto al fratello….

Ora esattamente per quale ragione non mi è chiara ma gli sono state contestate delle cose in cui si va nel penale. Ci manca che lo mettono anche in galera.

La casa l’aveva fatta il padre loro sono solo eredi “al massimo manderanno in galera tuo padre” le ha detto consorte per tranquillizzare il fratello maggiore.

Consiglio

Evitate di usare la benzina per accendere il fuoco in casa se non volete che vada a fuoco anche la casa.

Due eroi: io e il badante di suocero salvano la vita al cane pirla di cognato io io io. Pirla il padrone pirla il cane. Alla fine neanche un grazie, ma il bene si fa a prescindere.

Ora per iniziare vorrei sfatare un mito, che chi ama gli animali sia anche una bella persona.

Cazzata clamorosa. Conosco persone che amano gli animali e se ne fottono tranquillamente del prossimo.

Se cognato io io io dov’essere giudicato da come ama gli animali dovrebbe essere il più grande filantropo di questo pianeta. In realtà pensa solo a cazzi suoi e usa le persone a suo vantaggio. Se fa qualcosa è perché si aspetta un tornaconto.

Ma torniamo al cane pirla come lui.

Chi mi segue sa che in questo momento ha due cani enormi sui 50 kg , madre e figlio.

Quando c’è lui li lascia liberi di scorrazzare liberamente spaventando non poco i passanti. ” non fanno niente” dice alle persone terrorizzate di vedersi venire incontro i cani.

Il cane femmina l’aveva abituata a portarsela dietro ovunque andasse, cosa che ogni tanto fa ancora. Quando ha paura che qualcuno lo voglia menare ( secondo me)

Quando la lascia a casa il cane impazzisce e scappa. Hanno un grande giardino, ma non le basta.

Scappa tutti i giorni per intenderci.

Buca reti, passa attraverso buchi , scavalca il recinto, comunque trova sempre un sistema per fuggire.

Secondo me anche lei come cognato io io io non sopporta la voce di cognata voce di tuono.

Infatti scappa e dove va?

Dove posteggia cognato io io io e lo aspetta . Praticamente fa 30 metri e si ferma lì. Sarà pirla?

Cognato io io io chiude i buchi e alza i recinti per impedirgli la fuga.

L’altro giorno nella sua pirlezza totale ha deciso di passare per un buco dove anche un topo avrebbe fatto fatica a passare.

La testa dopo sforzi è passata graffiandosi tutto il muso che ha cominciato a sanguinare copiosamente, ma più di lì non è andata, rimanendo con la rete che gli stringeva il collo e tendeva a strangolarla. Non riusciva più né ad andare avanti né in indietro. Con la testa a penzoloni sul muretto stava per soccombere.

Ma per suo culo, è arrivato il primo eroe.

Allegro, mentre andava dal pollaio col suo pirla di cane Nontirare vede il cane di cognato io io io col collo penzolante e accorre senza pensarci un secondo in suo soccorso.

Tiro la rete in maniera che potesse tirare via la testa, ma nonostante il tentativo lo spazio era troppo ristretto.

Ora parliamo dell’altro cane pirla di cognato io io io. Nei film si vedono cani che abbaiano per avvertire che c’è un pericolo in corso. Lui niente certo le stava vicino senza sapere che cazzo fare ma di abbaiare neanche per sbaglio. Solo la notte per rompere il cazzo a tutto il vicinato.

Impossibile da solo salvarla.

Corro veloce come la luce a chiamare quel balordo del badante di suocero. Se ti dico di correre devi correre non metterti a parlare che tanto non si capisce una benemerita minchia.

Corriamo verso il cane prilla di cognato io io io che stava agonizzando. Mentre Nontirare gli diceva “resisti non mollare resisti che ora ti salvano.”

In due alzando la rete non riuscivamo in ogni caso a farla uscire da quella posizione.

Allora il badante coraggiosamente entrava nella proprietà di cognato io io io nonostante il cane cominciasse ad abbaiare. Secondo Nontirare lo stava incitando a salvare la madre.

Infatti mentre io tenevo su la rete lui la prendeva da dietro e la tirava fuori da quella bruttissima situazione.

Il badante ha fatto foto del cane mezzo moribondo e l’ha spedita a cognato io io io.

Ora è bene tutto quello che finisce bene il cane si è salvato.

Ma cazzo che cognato io io io fosse venuto a ringraziarci……

Ma si sa gli eroi non vogliono niente in cambio non come cognato io io io.

Quando andare votare è solo l’esercizio di un proprio diritto. I candidati per la regione Liguria senza nessuna speranza di essere eletti. Quando non è importante vincere ma partecipare.

Domenica e lunedì qui in Liguria andiamo al voto. Dopo l’arresto e il patteggiamento a due anni di Toti. Ma secondo idioti italici non è colpevole è solo il miglior sistema per finirla lì. Anche All’idiozia c’è un limite che questi non hanno.

Lasciamo perdere i due antagonisti principali che hanno praticamente le stesse percentuali di voto, 47 %,ma che per motivi diversi non voterò, passiamo ai candidati senza speranza ma neanche di prendere qualche voto dove dirottare il mio diritto al voto a cui non voglio rinunciare.

Nicola Morra ex Grillino, espulso per non aver votato la fiducia a Draghi. Solo per questo meriterebbe applausi a scena aperta, ma ha votato tutto il resto prima.

Mi dispiace ma non ti voto comunque bravo per non aver votato Draghi.

Maria Antonietta Cella

Questa è delle mie parti e l’ho anche vista qualche volta-

Fa parte del mondo della lega

Ma va a cagare te e l’autonomia del nord . Si capisce che non la voto?

Marco Giuseppe Ferrando Partito Comunisti lavoratori

Questo non prende un voto neanche per sbaglio-

E’ da anni che non esistono più lavoratori comunisti. Gli unici comunisti in Italia sono i filosofi.

Non lo voto ma mi è simpatico.

Nicola Rollando per l’alternativa

Questo è proprio della mia zona. Anche lui proviene dal mondo comunista e fa l’agricoltore immagino a tempo perso

Questo di voti forse ne prende due o tre.

Mi è simpatico ma non lo voto.

Alessandro Rosson non si capisce perché si candidi.

E’ con Alemanno 10 motivi in più per non votarlo

Francesco Toscano Democrazia sovrana e popolare che forse vorrà dire qualcosa.

Viene da Gioia Turo in provincia di Reggio Calabria a Genova c’è stato solo una volta per vedere l’acquario co Rizzo, anche lui comunista,

Quello che Crozza prende in giro perché ha dichiarato che gli piace la gnocca e la sinistra non può rompere le balle solo con i diritti di una minoranza di persone. Premesso che anche alle lesbiche piace la gnocca…. Non lo voto, ma viva la gnocca.

Grazie a Fampage.it l’unico sito che ha messo tutti i candidati in maniera chiara e comprensibile.

Il piatto piange. La collega senza tette, critica la ragazza che ha chiesto aiuto per farsi le tette nuove e in poco tempo ha tirato su 15 mila euro.

La collega giovane e carina ma senza tette tipo il tavoliere delle puglie, mi raccontava di aver visto alle Iene di una belloccia che aveva chiesto un aiuto economico ai suoi follower per farsi le tette nuove. In poco tempo aveva raccolto 15 mila euro.

Due belle tette riesce a farsele sicuramente.

Alla collega, piatta come è ,forse ci vogliono almeno 20 mila euro.

Ora la collega criticava e non si capisce perché la ragazza.

Non è che chiedeva dei soldi per cose inutili tipo aiutare qualcuno che sta male ed ha bisogno di aiuto, o per fare inutili beneficenze, ma per due belle tette.

Ora chiunque non sia una donna e vuole sembrare una donna la prima cosa che fa è quella di farsi crescere le tette o mettersi delle protesi. Se tutti i trans hanno bellissime tette. ci sarà un perché?

Il culo ce l’hanno tutti , ma le tette solo le donne. Ora che gli uomini si depilano anche il sedere messi a 90 a volte fai fatica a capire se è uomo o donna. Fatica fino a un certo punto.

A me sembra comunque andasse già bene così.

La collega in realtà una bella operazione se la farebbe ma ha paura.

Il piatto piange sia sopra che sotto

Una domenica particolare a raccogliere le olive per terra. C’erano tutti: Fratello, dolce consorte, badante suocero, con suocero che tirava via contento le olive dall’albero.

Il maltempo tra i vari danni collaterali ha fatto cadere a terra le olive.

Ora fare i contadini e veramente un brutto mestiere.

Ora le olive erano molto belle e ancora verdi.

La raccolta era programmata per questo fine settimana. Martedì prossimo ho già prenotato la spremitura.

Chi mi segue sa che ho gli alberi di olivi bassi e la raccolta si fa a mano, niente canne o battitori.

Avendo messo i teli fissi a terra per non far crescere l’erba le olive non si sono rovinate bisognava avere solo la voglia di raccoglierle.

Così ieri ho avvisato fratello che la nostra passeggiata domenicale sarebbe saltata.

Ma fratello è arrivato lo stesso a dare una mano.

Dolce consorte forte della palestra ha deciso di unirsi alla compagnia.

Il badante che ama stare in compagnia è arrivato di corsa con suocero in carrozzella.

Quello che poteva essere un lavoro noioso e faticoso è diventato un divertimento.

Tra battute e prese in giro in poche ore si sono raccolte tutte le olive a terra, oltre 30 kg.

Ma la cosa incredibile è stato suocero che messo davanti a una pianta piena di olive ad altezza carrozzina ha cominciato con metodicità a prendere una oliva per volta e a metterle nel secchio messo accanto a lui.

La cosa è andata avanti per quasi due ore.

Lo vedevi come quel gesto lo facesse stare bene.

Ma la più felice era dolce consorte nel vedere il padre attivo.

” Ora faccio un filmato e lo mando a quella zoccola (geriatra) che diceva doveva andare in una struttura” affermava con un certo astio verso la geriatra.

Il badante si metteva a filmare suocero …

Dolce consorte ama i suoi genitori, è vecchio stile, i genitori si tengono a casa e non nelle strutture. La geriatra nella sostanza aveva ragione, ma se fai un mestiere così l’empatia col prossimo è la prima dote che devi avere, se no fai dell’altro. Poi va detto che nessuno aveva neanche minimamente accennato a volerlo mandare in una struttura.

Suocero dopo il pomeriggio in compagnia alla sera ha espresso il desiderio di andare nel circolo nello stupore di tutti.

Dolce consorte da il merito alla cura che sta facendo il famoso B12 a puntura dato dalla bella e brava geriatra arrivata l’ultima volta.

“Se continua così va a finire che il belino non gli serve solo per pisciarsi addosso” Ho detto a dolce consorte, ma si sa a lei manca il senso dell’umorismo.

Come promesso dopo un mese dall’abbandono delle statine, risultati analisi e stato della mia salute

$CoMmEnt5

Obbiettivamente il colesterolo è risalito di più del 10% siamo vicini al 15″ ma nel complesso sono moderatemente soddisfatto, considerando che l’integratore che prendo comincia a dare i maggiori benefici dal secondo mese.

I risultati sono nella quasi normalità, dieci anni fa sarebbero stati considerati nella norma.

I benefici dal aver interrotto le statine sono soprattutto fisici.

I dolori ai tendini e muscolari stanno gradualmente scomparendo.

Ho ripreso a fare movimenti con naturalezza, naturalezza vuol dire che faccio i movimenti senza pensarci.

Ho ripreso a fare movimenti che erano mesi che erano diventati una vera penitenza.

La mattina mi sveglio senza più i dolori alle gambe.

Che le statine fosse le responsabili dei miei problemi fisici è palese.

Al di là di quello che possono dire certi esperti del cazzo.

Il problema se mai è se il colesterolo dovesse salire ancora, ma non capirei perché, visto che l’effetto benefico delle statine svanisce appena si smette di prenderle

Tra un mese il nuovo esame. Costo 14 e 90 .

PS Ho continuato a fare lo stesso tipo di alimentazione.

PS Da studi scientifici c’è scritto che fare movimento regolare fa calare il colesterolo del 5%, ora che riesco a muovermi senza patimenti la cosa diventa cosa fattibile.

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Che sfiga. La collega che ci tiene all’automobile (nuova) l’ha lasciata nel garage per via dell’allerta arancione. L’auto visto le forti piogge è rimasta completamente sommersa dall’acqua.

Qualcuno si ricorderà della collega che comprata l’auto nuova viveva nel terrore che gliela rigassero, e la posteggiava anche lontano dal delirio pur di non rischiare qualche riga.

Una volta alla settimana la lava e la pulisce dentro.

Da malati mentali.

Ma la collega ci tiene è la sua prima auto nuova.

Ieri come detto eravamo in allerta arancione, passata in rossa in alcune zone.

I fiumi hanno esondato e l’acqua è uscita dai tombini allagando case ai primi piani e sommergendo completamente i fondi.

La collega voleva venire in auto al delirio , ma il compagno le ha detto ti porto io. Sono 5 minuti da casa loro.” Poi torno a riprenderti, così non tocchi l’auto” le ha detto premuroso.

Ieri sera vero le 17 il diluvio si è scatenato sopra di noi.

Il compagno della collega è arrivato tutto trafilato, voleva la chiavi dell’auto della compagna, si stava allagando tutto nella zona dove abitano. E il garage è sotto il livello della strada.

La seconda chiave dell’auto deve essere messa in un posto ben preciso dove tutti possano accedervi.

La collega non sapeva dove l’avesse lasciata.

Il compagno ha preso la chiave ed è corso per salvare l’auto dal disastro imminente.

Ma quando c’è la sfiga non c’è niente che si posa. fare. Hanno bloccato la strada per casa sua.

15 minuti fatali.

Quando è arrivato l’acqua era salita su ed arrivava al soffitto del garage…..

Il pirla le ha mandato la foto.

Lacrime, pianti della collega.

Le donne quando vanno via di testa diventano ridicole, basta che non sia la tua di donna.

Al telefono insultava il povero ragazzo, colpevole di niente, ma in quel momento la collega aveva bisogno di un capro espiatorio. Colpevole di non capire le sue farneticazioni al telefono. ” Vai lì. vai là” comandava al telefono ” Non là, ma lì ” urlava istericamente.

Ora non si ride delle disgrazie altrui ma lei faceva obbiettivamente ridere.

Il pianto per l’auto si mischiava alla rabbia di non essere venuta in auto come voleva fare, ma aver dato retta al compagno.

” Se venivo in auto…..” ripeteva piangendo.

Certo che sfigata è stata sfigata non ha neanche l’assicurazione che copra i danni.

La collega leggeva le clausole sul telefonino, tutto c’era, grandine , alberi che precipitano, ma l’acqua che sommerge l’auto quella no.

Nei giorni che viene illustrata la nuova manovra economica l’illustre professor Allegro Tievado ispirato da Alberto Fuga da Polis ci spiega perché è giusto che quelli che pagano tutto in busta paga, quando possono devono evadere le tasse.

Lo stato con le nostre tasse ci deve dare dei servizi. Se i servizi non ci sono o sono scadenti evidentemente è inadempiente.

Nel privato uno farebbe una causa di recessione e chiederebbe il rimborso dei soldi spesi.

Con lo stato non si può, devi stare zitto e muto e guai a protestare, o meglio puoi protestare tanto loro se ne fottono delle tue proteste.

Ora noi paghiamo tasse su tutto anche quando andiamo a pisciare all’autogrill.

Su tutto c’è l’IVA tassa che va allo stato.

Io pagherei volentieri se poi quando ho bisogno i servizi per cui pago funzionassero.

Ora è chiaro che dovendo fare una risonanza con la sanità pubblica ci vogliono 24 anni uno va dal privato se ha i soldi, che stranamente il giorno dopo sono disponibili.

Con la sanità pubblica avrei pagato 60 euro con il privato 130 con ricevuta fiscale.

Quindi pago di più per una cosa che lo stato non è in grado di garantirmi e in più mi ci fa pagare anche le tasse. Se non è una presa per il culo questa ditemi voi che cos’è ?

Provate a fare una visita specialistica in ospedale. Tempi di attesa lunghissimi.

Ma se fate la stessa visita in intramoenia, cioè dallo stesso specialista ma a pagamento nell’ospedale stesso, dopo due giorni sarete visitati.

Invece dei 40 euro (credo) ne pagherete 150 ma avrete subito la visita da uno bravo e non dal primo scappato di casa che si trova lì.

Chiaramente nei 150 euro ci sono le tasse da dare allo stato. Se non è una presa per il culo questa che cos’è?

Ora per qualsiasi documento che lo stato pretende ci costringe a pagarci sopra delle tasse.

Ora è palese che per noi tartassati in busta paga è un diritto costituzionale cercare di evadere.

Le strade fanno schifo, i servizi dati dallo stato pure, ricordo quando dovevamo dare il contributo per la carta igienica e la carta per le fotocopie a scuola e so che la cosa persiste.

Per figlia all’università pago un barcata di soldi, altro che a gratis e vi garantisco che non sono ricco.

Quindi se evito di pagare l’iva o compro senza scontrino se ottengo uno sconto mi sembra solo un atto di legittima difesa, con uno stato che spreca e butta i soldi con opere demenziali, tipo il ponte sullo stretto, o inviare armi in Ucraina, e poi vengono a rompere i coglioni a me perché pago l’amico idraulico in nero “ma andate a fanculo voi e chi non vi manda”

Stanare i veri evasori non ci pensano nemmeno visto che sono loro amici.

Articolo molto serio su un argomento di grandissima attualità. Che consiglio dare alla collega minacciata di morte dall’ex marito. Per prima cosa di fare una assicurazione sulla vita a favore della figlia.

Una collega con cui siamo molto in confidenza mi ha mostrato un messaggio di morte da parte dell’ex marito.

L’uomo non vuole tornare con lei, a dire il vero non ci pensa nemmeno.

Il contendere è sulla figlia che adora il padre.

Il marito si è scordato in questi anni di darle il mantenimento deciso dai giudici, con la scusa che non ha soldi.

Quindi sta con la figlia quando vuole, ma di dargli gli alimenti neanche a parlarne.

Ora la collega non naviga nell’oro e con la bambina che cresce e sempre più difficile far quadrare i conti.

L’ha minacciato di denunciarlo, e di non fargli vedere più la bambina Si va nel penale se non si pagano gli alimenti.

A quel punto lui l’ha minacciata di morte.

“Cosa faccio ?” Mi ha chiesto.

Lo so che i più furbi direbbero subito di andare a denunciarlo.

Ma io che non sono furbo ma pratico le ho chiesto ” Quanto è credibile la minaccia ?”

Ci sono minacce e minacciatori, tutto sta nel capire la credibilità sia della minaccia che del minacciatore.

Ora è sicuro che le forze dell’ordine non possono fare un cazzo in caso di uno fuori di testa. Braccialetti e cazzate varie non servono a niente se uno decide di farti fuori. La cronaca insegna-

L’ex se beve non è controllabile e i soldi per l’alcool li trova.

Cosa consigliare ?

Intanto un’assicurazione sulla vita a favore della figlia.

Io lo conosco solo di vista, ma da esperto di fisiognomica non starei tranquillo.

Dopo un confronto serio e sincero le ho consigliato di fargli mandare una lettera da un avvocato per sospendere la prescrizione degli alimenti per la bambina. Ma di fermarsi lì per il momento.

Meglio qualche soldo in meno, che ,un padre in galera e una madre al camposanto. ( filosofi si nasce)

E voi che consiglio le avreste dato ?

Nuova geriatra ” Questa si che è brava non come quella cretina che diceva le tue stesse cose “Mi ha detto dolce consorte. La puntura a suocero da film comico.

Quello che va riconosciuto a dolce consorte che i muli in confronto a lei a testardaggine sono dei veri dilettanti.

Visto che suocero inevitabilmente peggiora, ha deciso che è colpa non della natura che fa il suo corso, suocero ha più di 91 anni, ma degli ultimi specialisti che l’hanno avuto in cura.

Ecco che una sua amica che ha il padre con gli stessi problemi di suocero, anche se all’inizio gli racconta di questa geriatra che fa miracoli. Di nome fa Santa.

Non l’ha chiamata subito, ma visto che suocero peggiorava, perso per perso….

Suocero l’ha accolta bene, santa non so gnocca di sicuro.

A suocero tipo all’antica le donne sono sempre piaciute e si vede che nei pochi ricordi che ha quello è rimasto. Come non capirlo.

Le ha sorriso per tutto il tempo anche se non ha capito nulla di quello che ha detto.

Ma visto le due belle tette che aveva la geriatra, il sorriso di suocero è rimasto per tutto il tempo.

La diagnosi è stata uguale alle altre, ma…..

Per cercare di recuperarlo bisogna cambiare medicine.

Geriatra che viene medicine diverse che ordina.

Esclusa la geriatra cretina, che la pensava come me, che consigliava di smettere di dargli tutti quei farmaci e di limitarsi ai salva vita, quelli era obbligatorio, non per la salute di suocero, ma per non finire in galera.

Così la Santa geriatra ha dato la nuova cura, nuova non proprio era la cura data all’inizio dal nostro medico di base. Esattamente gli stessi farmaci. Avevamo un Santo medico di famiglia e non lo sapevamo.

Poi i vari specialisti avevano cambiato le medicine, il risultato chiaramente era stato sempre lo stesso con suocero che peggiorava.

La Santa geriatra ha ordinato la sostanza miracolosa delle punture di vitamine b12. Il nostro medico di base che sapeva com’era suocero si era limitato al b12 in pastiglie.

Ora suocero se lo tocchi diventa cattivo, calci pugni e morsi. Cambiarli il pannolino è impresa titanica. Il badante si è fabbricato un anti morso di gomma piuma per il braccio.

91 anni ma con tutti i denti suoi,

Era palese che bisognava dirle che la puntura sarebbe stata difficile da fare, ma dolce consorte al arriva prima in circolazione ha preferito tacere della cattiveria di suocero. Che continuava a sorridere alla bella geriatra Si vede che qualche ricordo dei tempi passati c’era ancora.

Sabato è stata comprata la medicina. Ma ormai suocero era bello che vestito e nessuno si è sognato di metterlo a culo all’aria per punturarlo, nonostante le proteste di dolce consorte che avrebbe voluto iniziare la cura il primo possibile.

Il problema è che la puntura l’avrebbe dovuta fare suocera quasi novantenne.

Così la mattina dopo erano in tre a provarci a iniettargli il farmaco miracoloso.

Suocera addetta alla puntura. Dolce consorte e cognato io io io a convincerlo a girarsi e stare buono. Il badante giorno di riposo.

Ora i riflessi di una novantenne non sono quelli di un ottantenne e non riusciva a cogliere il momento giusto, visto che suocero sembrava morso da una tarantola. Il ballo di san Vito si era impossessato di lui.

Non voleva assolutamente essere punturato.

I tre a malincuore hanno dovuto rinunciare e limitarsi a mettergli il pannolone tra le sue bestemmie.

Ma dolce consorte ha pensato a una soluzione alternativa.

La mattina dopo si è presentato molto presto un ragazzotto dai riflessi pronti e col badante tornato in servizio e con suocero ancora mezzo addormentato, l’hanno colto di sorpresa. Mentre il badante lo distraeva e suocero si domandava che cazzo volesse a quell’ora quell’uomo che parla strano, l’altro alle spalle lo punturava e suocero non se ne accorgeva nemmeno tanto era preso da insultare il badante,

Tutto è bene quello che finisce bene. Il punturatore di professione torna domani.

Per il miracolo vi faccio sapere.

Complici attivi e complici passivi, così Israele fa quello che cazzo vuole. A noi non resta che non guardare la partita stasera.

Se Israele fa i cazzi che vuole è perché gli Stati Uniti glielo fanno fare.

Tutto quello che vi raccontano che ci sono trattative per un cessate fuoco sono tutte balle per i tontoloni.

Se gli Stati Uniti volessero fermare la guerra basterebbe che smettessero di mandargli le armi che Israele riversa sui palestinesi e ora sul Libano, ammazzando civi incolpevoli.

Ora se uno più grosso picchia uno più debole di lui e gli dici ” smettila” e intanto gli dai un bastone per picchiarlo meglio, sei complice . Tutto il resto sono cazzate.

80% delle armi sono statunitensi che il rimbambito di Biden continua incessantemente a mandare, anche in questo momento dove gli israeliani se la prendono con le truppe dell’ONU.

Ora i governi occidentali sono complici passivi di questo massacro. Nulla fanno, oltre che dire parole inutili di cessate fuochi che nessuno ascolta.

Per giustificare il tutto gli scemi di guerra nostrana, sostengono che anche per la liberazione dal nazismo le truppe alleate hanno massacrato civili incolpevoli senza nessuna necessità. Il bello che se ne vantano pure. Per non parlare delle due bombe atomiche lanciate dalla più grande democrazia del mondo.

Ora noi semplici cittadini cosa possiamo fare ?

Un cazzo.

Non contano un cazzo i nostri politici, Tajani non lo caga nessuno,” Tajani chi?” Hanno risposto all’ambasciata israeliana.

Ora se volete potete andare per strada a protestare, andate pure , ma ricordatevi di chiedere il permesso se no finite in galera.

Per protestare contro chi governa ora in Italia ci vuole la loro autorizzazione.

Vero che quando la gente blocca le strade e tu devi andare a lavorare o fare una visita in ospedale te ne fotti della foca monaca che si estingue. E non vedi l’ora che gli diano due randellate ben date e li levino dalla strada.

Io propongo stasera di non guardare la nazionale italiana che gioca con Israele. Questo si che sarebbe un messaggio forte per Netanyahu

Quando ha telefonato la Meloni a Netanyahu:  per gli attacchi ai caschi blu ha risposto ” Meloni chi ?”

Muore anziana di 88 a Lavagna. (dalle mie parti) Se ne accorgono dopo un anno. Non i vicini ma gli operai che ristrutturavano il palazzo. Altro che dramma della solitudine.

I vicini per giustificarsi hanno detto che pensavano fosse andata al ricovero.

A me sembra una balla.

A fare la macabra scoperta sono stati gli operai che stanno ristrutturando l’edificio e che salendo e scendendo le impalcature hanno notato qualcosa di strano nell’appartamento ed hanno chiesto l’intervento del 112.

Se le finestre fossero state chiuse non avrebbero notato niente suppongo. Uno non va al ricovero e lascia le finestre aperte. A meno che gli operai non avessero sentito odore di cadavere.

La colpa non è dei vicini chiaramente ed è anche legittimo che si siano fatti i cazzi loro. Poco cristiano ma capibile.

Ma lascia stupiti che in un anno nessuno ma proprio nessuno l’abbia cercata.

Alla faccia della solitudine.

Un parente, un amico, un nemico, quelli delle bollette, un cazzo di nessuno che si fosse accorto che era sparita.

Ma il suo medico di famiglia non si è accorto che non andava più a farsi prescrivere le medicine?

Un cazzo di prete.

Quelli dove andava a fare spesa. Niente nessuno si è accorto che era scomparsa.

Se non avessero ristrutturato il palazzo sarebbero passati chi sa quanti anni senza che nessuno si accorgesse di nulla.

A me una notizia così lascia l’amaro in bocca.

Non che sarebbe cambiato nulla, morta era e morta sarebbe rimasta.

Ma l’idea che proprio nessuno avesse notato la sua sparizione mi fa capire in quale società ci stiamo trasformando.

Ognuno che pensa solo ai cazzi suoi.

Comunque sono convinto che se Giorgetti ministro dell’economia sa che ha preso la pensione da morta gliele chiede indietro visto che ha bisogno di soldi.

Finalmente qualcuno che la penserà quelli dell’INPS.