Il mondo a scatole. Noi ci assicuriamo con le assicurazioni che a loro volta si assicurano con altre assicurazioni, che a loro volta si assicurano che a prenderlo nel culo alla fine siano gli assicurati.

Sono stato a pagare l’assicurazione auto. Tra internet che non funzionava e altri problemi tecnici, con l’assicuratore abbiamo cominciato a parlare di vari argomenti , alcuni seri come la gnocca. altri meno seri tipo perché la mia polizza fosse aumenta nonostante non avessi avuto incidenti.

Mi spiegava che la segretaria di là era molto carina e simpatica ma seria e pareva che andasse a letto solo col marito. La mia assicurazione invece era aumentata perché in Liguria erano aumentati gli incidenti, i morti e soprattutto chi aveva avuto danni fisici permanenti soprattutto giovani. Problema gravissimo. Pagare gente giovane per tutta la vita è un costo enorme. Da un lato sarebbe meglio che morissero alla fine ti costano meno. Quindi se volete aiutare le assicurazioni ammazzate la gente ma non lasciate invalide.

Mentre internet non funzionava siamo passati a parlare delle assicurazioni obbligatorie per le aziende per i grandi disastri naturali.

Prima alle aziende e poi toccherà a tutti.

Nella mia ingenuità gli ho detto che se succedono disastri come in Emilia e Romagna le assicurazioni falliscono se devono pagare tutti.

Ha sorriso ” ma secondo te le assicurazioni pagano tutto? ” Mi ha chiesto

“Le assicurazioni alla fine ci devono sempre guadagnare, non sono enti benefici ” Ha finito di dire.

Gli facevo notare di nuovo i danni subiti in Emilia e Romagna e se avessero dovuto pagare tutto sarebbero sicuramente falliti.

“Intanto il risarcimento sarà solo parziale pare meno del 50% del danno dimostrato , poi una parte ci pensa lo stato” e qui la la grande sorpresa ” Poi le assicurazioni si assicurano ad altre assicurazioni che coprono i grandi rischi”

Ora sono rimasto perplesso non capisco come una assicurazione possa accollarsi disastri enormi senza rischiare di fallire. Che cazzo di polizze pagano le assicurazioni alle altre assicurazioni e queste a chi si assicurano se non col Padre eterno ?

Gli ho chiesto se c’è una assicurazione che copra dai rischi della fine del mondo ? Mi ha sorriso “Pare di no” mi ha risposto.

Ma state certi che a qualcuno è già venuto in mente una assicurazione che vi ripaga tutto e anche di più se finisce il mondo, basta che pagate la polizza adesso.

Quando portare a riparare il telefonino diventa momento di riflessione e di divertimento.

Chi mi segue sa che sono in ferie.

Dio vede e provvede e infatti di andare al mare non se ne parla proprio.

Pioggia , ieri vento dal nord e mare increspato. Oggi pioggia.

Quindi ieri pomeriggio ho raggruppato delle commissioni da fare e preso la bici sono andato al centro.

Tra le varie commissioni da fare c’era da far vedere il mio cellulare a qualcuno che se ne capisse.

Caro Alberto dimmi tu quale è il problema visto che i due esperti (esperti si fa per dire) non mi hanno saputo rispondere.

Il problema è questo. La batteria è carica al massimo e può stare giorni senza scendere di una tacca. Poi improvvisamente mi manda il segnale di fine carica e si spegne.

Nella mia semplicità tecnologica ho pensato che dipendesse dalla vecchia batteria e così tramite figlia ne ho fatto arrivare una nuova.

Bene il difetto è rimasto uguale identico.

Non è la batteria

Ieri sono passato da un cinese famoso per riparare telefonini.

Entro e trovo un cinese anziano.

Capisco subito che la conversazione sarà difficile.

Infatti non conosce l’italiano e non pare molto sveglio.

Chiedo se riparano i cellulari. ” Risponde si”

Mostro il telefonino e lo guarda incredulo, come se fosse un oggetto sconosciuto.

Infatti è vecchio, ma meno di lui.

Gli dico che è rotto ” Lotto ? ” mi risponde “Si lotto” gli rispondo per farlo sentire a suo agio.

Gli spiego il problema, si capisce perfettamente che non ha capito un cazzo di quello che ho detto.

Prende il telefonino in mano e lo guarda curioso, poi prova a trovare nella presa multipla che ha per caricare i caricabatteria quella adatta al mio, ne prova tre e poi sentenzia ” mia figlia non c’è e io so un cazzo di telefonini” e mi ridà indietro il telefonino.

Vado da uno che conosco bene. Bravissimo ma incasinato con lui è sempre un terno al lotto. Lotto come lotto non come rotto.

Ora era incasinato anche prima ma negli ultimi anni è diventato campione di incasinamento.

Si è sposato con una ragazza francese ed hanno cominciato a sfornare figli. In meno di dieci anni sono a 4 e ora in arrivo il 5.

Più che un laboratorio sembra un asilo nido.

Entro la moglie incinta di almeno sei mesi è alle prese con un cliente. Lui ha in braccio una bambina di due anni e sta riparando il telefonino a una signora anziana. Seduta c’è un altra signora in attesa. Nel didietro del laboratorio si sentono voci di bambini.

Appare il suo collaboratore storico, vorrebbe passare ha un pc in mano ma dal passaggio c’è lui con la bambina e la signora.

Dopo aver mugugnato qualcosa al suo datore di lavoro, che lo guarda male torna indietro.

Dopo un minuto vedi il collaboratore arrivare dalla porta principale.

“Buonasera ” dice ” Dovrei mettere a posto questo pc” “buonasera” rispondiamo tutti compreso il suo capo che sorride ” faccia pure gli risponde” Mette a posto il pc nella vetrina un minuto al massimo. ” Fatto, buonasera ” dice mentre esce. Tutti rispondiamo buonasera anche il suo datore di lavoro che sorride.

Dopo un minuto lo vedi riapparire dal laboratorio ” Buonasera ” dice di nuovo e tutti rispondiamo “buonasera” compreso il suo capo a cui chiede chiarimenti per una riparazione.

I due si vorrebbero amichevolmente mandare a fanculo ma non è il momento giusto.

La moglie incinta, chiede chi è il prossimo, nel frattempo sono entrate altri due clienti.

Indico la signora seduta, che mi dice che sta aspettando con tono rassegnato di andare pure io.

Mostro il telefonino e le dico il problema. Ora la moglie forse di parti se ne capisce ma di telefonini dubito. Infatti guarda il marito che sta lavorando ad un altro telefonino sempre con la bimba in braccio.

L’unica cosa che fa la moglie controlla che la batteria sia nuova.

” Me lo deve lasciare almeno un giorno così il tecnico lo può controllare” mi dice.

Mento e dico che mi serve.

Mi riprendo il telefonino, saluto tutti, la bambina mi fa un bel sorriso e mi fa ciao con la mano ed esco e e lascio il mio posto ad un altro

Caro Alberto dall’alto della tua grande esperienza vale la pena provare aggiustarlo ?

Inoltre tende a non chiudersi più, non è che mi sta dicendo che è ora di cambiarlo ?

Allegro e dolce consorte diventano esperti di moda e giudicano i passanti che sfilano in passeggiata mare a Rapallo.

Come raccontato domenica con dolce consorte ci siamo presi un giorno di libertà, stando sempre vicini a casa per suocero.

Dopo la visita con messa al santuario ci siamo rifocillati in un ristorante fuori dal centro.

Fuori ma vicino, dove si mangia benissimo.

Tornati al centro, dolce consorte ha voluto fare quello che fanno tutte le donne un giro per vetrine. Pare sia una disfunzione celebrale che hanno praticamente tutte le donne.

Mentre lei guardava le vetrine io guardavo la fauna che passava di lì. Tantissimi stranieri.

Dopo aver rischiato di comprare un paio di stivali fatti in Italia in un negozio in centro e una borsa fatta in Cina in un negozio di marca leggermente fuori centro-

Dopo avermi fatto camminare per lungo e largo ha deciso che ci dovevamo riposare.

Cosa meglio di una panchina appena liberata vista mare e qualche gnocca sulla piccola spiaggia lì davanti?

Come sapete ora vanno di moda i costumi mostra tutta la chiappa. Belle e brutte lo portano, potere della moda.

Mentre ci riposavamo per passare il tempo mi sono messo a giudicare le coppie che passavano.

Ora se mi ci metto sono pirla assai. Mi viene naturale.

Dolce consorte è una buona nel giudicare, e poi si veste malissimo se non c’è figlia che la consiglia, ma non state a dirglielo è una cosa che rimanga tra noi.

Io ormai ci ho rinunciato. Non abbina un colore neanche per sbaglio sembra una tedesca.

Io sono molto trasandato ma quando esco e mi metto basta un paio di braghe decenti e una camicia faccio la mia bella figura, poi con la barba sembro anche molto intelligente, quasi un filosofo.

Comunque eravamo lì e passava gente da tutto il mondo.

In tutta sincerità tolto qualcuno in generale la gente si veste malissimo, sembra che per vestirsi tirino fuori qualcosa dal cassetto ad occhi chiusi e poi se lo mettano addosso.

Ora tolta qualche anziana che vuole vestirsi alla moda giovanile, ma inevitabilmente fa un po’ tristezza. E’ tutto perfetto abbinamento e via dicendo ma addosso a una di 70 anni non fa l’effetto su di una di trenta anzi….. Comunque gli anziani sono quelli che si vestono meglio.

Bene, mentre eravamo lì sono passati anche due coppie di ricchissimi. Li si vedeva oltre che per i vestiti costosissimi per la classe con cui li portavano. Erano anzianotti ma giovanili.

E’ passato anche un altro anziano abbastanza ricco, abbastanza per via della donna che aveva accanto era giovane e solo abbastanza gnocca. Ora il fisico era più che discreto ma di faccia poteva fare meglio . Una brasiliana di 40 anni, lui ne avrà avuti 80 comunque più che sufficiente visto l’età e com’era conciato lui.

Una parola sugli stranieri. In generale si vestono veramente male soprattutto quelli dell’est. Gli unici stranieri eleganti sono i francesi e qualche americano.

Invece fanno specie gli asiatici ,soprattutto le donne stravestite anche a 40 gradi per non mostrare nulla.

Là si sposano con la sorpresa finale, non sai com’è fatta fino al giorno delle nozze.

E voi quando uscite siete eleganti o vi vestite come vi capita ?

Articolo scientifico, con vera sperimentazione in diretta blog. Le statine e gli effetti collaterali Meglio il colesterolo un po’ alto o sembrare un vecchio di 90 anni che non si muove più ?

Più di dieci anni fa dopo essere stato male, con operazione inutile annessa, detto dagli stessi dottori, mi è stata prescritta una cura a vita, nonostante i miei valori fossero nella normalità. Donatore di sangue, donavo il sangue. almeno due volte l’anno, solo qualche valore superava qualche volta di poco i valori di riferimento.

Tra questi farmici c’è la statina per tenere sotto controllo il colesterolo.

Tra gli effetti avversi al farmaco ci sono dolori muscolari e infiammazione dei tendini.

Ora ci sono studi scientifici che vogliono negare la cosa, ma i miliardi che girano dietro questo medicinale sono così tanti che ci vuole un attimo a pensare che questi siano stati comprati, come per il vaccino per il covid dove delle merde di uomini negavano l’esistenza dei casi avversi .Poi questo è uno studio inglese e basterebbe solo questo per pensare malissimo.

Troppi miliardi sono in ballo per essere onesti. Troppo potenti le multinazionali dei farmaci per aspettarsi la verità-

Ma io credo nella scienza e credo che alla fine la verità venga fuori.

Resta il fatto che il mio colesterolo è bassissimo, la statina funziona, ma dopo oltre dieci anni anche secondo il mio dottore dovrei essere arrivato alla saturazione del farmaco, infiammazione continua dei tendini di braccia e gambe , dolori muscolari che mi fanno sembrare uno di 90 anni.

Soluzione del dottore cambio di statina e dosaggio più basso, meno non si può e coenzima q 10 farmaco a pagamento che dovrebbe riparare i danni che provoca la statina. Tutto scientificamente studiato.

Niente prodotti naturali non servono secondo il mio dottore-

Dopo un mese, se si poteva peggiorare sono peggiorato, i dolori sono aumentati anche dove non c’erano. Anche questo scientificamente provato.

Ora bisogna capire se sono le statine o no.

Esperimento scientifico sotto il vostro controllo-

Per due mesi sospensione delle statine, sostituite da statine naturali con aggiunta di bergamotto.

Tra un mese controllo del valore del colesterolo con pubblicazione sul blog e aggiornamento sui dolori se sono diminuiti o no.

Il secondo mese secondo controllo del colesterolo e a quel punto si dovrebbe aver capito se la colpa delle infiammazioni ai tendini e dolori muscolari erano delle statine o provengono da altre cause. Due mesi ci vogliono per disintossicarsi dal medicinale.

Come si dice fidarsi è bene non fidarsi è meglio soprattutto se sulla questione girano miliardi di euro.

Ora visto che alla mia salute ci tengo l’esperimento sarà fatto il più correttamente possibile e mostrerò i risultati sul blog.

Vedremo se le statine naturali funziona o no.

Vedremo anche se nel mio caso è colpa delle statine di tutti i dolori che ho.

Tutto fatto a nome della scienza e soprattutto della mia salute.

lo ammetto ero prevenuto. Ieri al santuario ho sentito una bella omelia del parroco che aveva un padre pirla ma tanto pirla ma veramente pirla.

Qui nel levante i parroci continuano a spostarli e girano come la merda nei tubi.

Non ci sono più preti e i pochi sono costretti a veri miracoli per tenere le parrocchie aperte.

Ieri al santuario come parroco ho ritrovato una vecchia conoscenza.

Lo conoscevo ma non per cose di chiesa. Conoscevo meglio il padre, un cretino senza se e senza ma. Che Dio lo abbia in gloria e se lo tenga lui accanto.

Conoscevo anche il figlio, sempre pensato che avesse dei problemi, con un padre così chi non ne avrebbe avuto ? Problemi sfogati nel cibo, oltre la quintalata di prete. Non certo presi con l’ostia benedetta e col bicchiere di vino durante la comunione.

Ma riconosco che fino a ieri mai avevo assistito ad una sua messa.

Vedendolo mi è venuto in mente l’imbecille del padre, mandato da Dio nel mondo per mettere alla prova la nostra sopportazione.

Ora chi mi segue sa che sono un agnostico possibilista.

Della messa mi piace molto l’omelia o la predica come preferite.

Il sacerdote che spiega il Vangelo nell’attualità del momento.

I predicatori bravi sono pochi, ma ogni tanto si trovano.

Ricordo con sgomento le prediche del parroco ai tempi di figlia quando frequentava il catechismo.

Brav’uomo, ma tutto poteva fare nella vita meno che il prete e le prediche. Soprattutto le prediche.

Ieri invece il parroco del santuario mi ha stupito.

Oltre la bella voce, finalmente ho sentito dire cose molto intelligenti ed effettivamente applicabili alla realtà che viviamo.

Il Vangelo raccontava degli apostoli che si bisticciavano su chi era il migliore tra di loro. Cristo stava per finire ammazzato e loro discutevano di queste cose.

Ora sarebbe troppo lunga da spiegare , ma riconosco che ha detto cose condivisibili e con esempi applicabili alla nostra quotidianità.

Finita la messa più di una persona è andato a fargli i complimenti.

Lo so perché dolce consorte doveva ordinare due messe per i suoi nonni. Molto devoti alla Madonna di quel santuario.

Uno dei fedeli gli ha detto che non era un caso che fosse arrivato lì quel giorno( Arriva da Varese) Che quello che aveva detto nella predica era giorni che ci pensava. Lo aveva ringraziato ed era visibilmente commosso.

La seconda una donna di una certa età settanta circa con un uomo, più o meno della stessa e che la seguiva come un cagnolino.

Dopo i complimenti per la predica, ha chiesto una benedizione speciale per lei e il suo compagno perché vivevano da anni insieme 19 per la precisione e si volevano molto bene ma non erano spostai.

Il parroco li benediva e diceva che aspettava solo a Dio di giudicare.

A volte anche da padri cretini nascono figli molto intelligenti. Merito di Dio sicuramente.

Dopo tanto tuonare e fulmiare ferie. Previsioni meteo prossima settimana: Lunedì pioggia. Martedì pioggia. Mercoledì pioggia. Giovedì pioggia forte. Venerdì pioggia nel fine settimana si prevede acqua. Forse anche vento forte.

Ora sette giorni di sole sarebbe stato troppo considerando la stagione, ma sette giorni di pioggia mi sembrano veramente una pena troppo grande per uno che ha rinunciato alle ferie in settimane di sole perenne.

Ma l’universo è così, guarda e poi ti prende per il culo e ride.

Di tutte le settimane mi è capitata quella con le previsioni non di alluvioni come in Emilia Romagna, ma di moderata pioggia tutti i giorni.

Altro che andare al mare a fare il bagno, ogni giorno doccia stando a casa.

Meglio che spalare fango come in Emilia Romagna in ogni caso.

“Riposati “diranno in molti.

Certo qualcosa m’inventerò per passare il tempo. Tipo andare per lumache da dare a fratello che lui le mangia volentieri.

Si fa presto a dire di eliminare le persone negative dalla nostra vita. Uno di qua ieri ha ammazzato la moglie perché era depressa e non si voleva curare. Non l’hanno messo in galera.

L’altro giorno mi ha telefonato una amica perennemente depressa, non ho risposto.

Poi mi sono sentito in colpa e il giorno dopo le ho telefonato.

Trenta minuti di disgrazie e cose negative. Avrei potuto tagliarmi le vene alla fine della telefonata.

La verità che non è così facile eliminare le persone negative dalla nostra vita, soprattutto se ce l’hai in casa, almeno che non fai come il marito di questa signora che non si voleva curare dalla depressione.

Certo in questo caso il marito ha risolto il problema alla radice. Eliminando la moglie che ora sicuramente non è più depressa ma neanche piena di vita, anzi….

E voi siete i negativi o i positivi ?

Vi lamentate sempre o solo ogni tanto ?

E voi come vi comportate con le persone che parlano solo delle loro disgrazie ?

(ANSA) – SESTRI LEVANTE, 19 SET – Femminicidio a Sestri Levante questa mattina. Un uomo di 74 anni, Giampaolo Bregante, ha sparato alla moglie, Cristina Marini. Dopo l’omicidio si è presentato dai carabinieri e ha confessato. Secondo le prime informazioni l’uomo ha detto di avere ucciso la moglie per “porre fine alla sua depressione e visto che la moglie si rifiutava di prendere le medicine per le cure”.

Forse era anche lui depresso a vedere la moglie depressa.

Chi semina raccoglie (a volte) Facciamo il punto della situazione in maniera seria, come direbbe Calenda. A proposito se ne stanno andando via tutti dal suo partito in maniera molto seria. Parlo di lupini, ceci e fagioli niente politica.

Era da quasi un mese che dovevo raccogliere i lupini e i ceci ma rimandavo continuamente, poi raccolte le ultime forze tra sabato e domenica ho raccolto tutto.

Avevo provato a convincere il badante di suocero a farlo al posto mio. ma mi aveva risposto che è un lavoro da donna.

Sarà pirla?

lupini
La mia punta del piede Ceci allo stato grezzo

Va detto che i lupini e i ceci sono le mie coltivazioni preferite, li pianti e poi ti scordi di averli piantati. A fine stagione vai e raccogli i frutti. Non patiscono praticamente nulla.

Ora di lupini ne ho 5 casse come in foto

Ceci una, ma ne avevo piantati pochi. In realtà hanno reso tantissimo.

Fagioli secchi e i miei piedi

I fagioli sono quelli rimasti, quasi tutti gli altri li abbiamo consumati freschi.

Anche le zucche e meloni sono stato un grande successo, soprattutto le zucche ne ho ovunque.

Loro hanno bisogno di acqua ma con l’irrigazione automatica la fatica è stata zero.

Ma di zucche e meloni ne riparliamo.

Il problema ora è sbucciare il tutto ed il badante è stato chiaro, anche questo è un lavoro da donna e di non cercarlo.

Allora gli ho risposto che spero che a suocero vengano tre giorni di diarrea………

Ma chi cazzo sono gli statali che hanno scritto alla Fornero perché facesse qualcosa per poter rimanere a lavorare anche dopo i 70 anni. Il governo si sta già attivando.

La lingua batte dove il dente duole.

Tutti avrete sentito che il governo vuole permettere agli statali di poter rimanere sul posto di lavoro fino ai 70 anni e anche dopo.

Ora la cosa ha suscitato molte battute. Io mi dissocio da chi afferma che i dipendenti statali non fanno un cazzo, per lo meno non tutti. Qualcuno che lavora c’è e infatti appena può va in pensione.

Alla Sette c’era la Fornero, la prova vivente che Dio non c’è e se c’è ci prende per il culo.

Stava benissimo di salute, va da una trasmissione all’altra per paraculare il cazzaro più grande del mondo Salvini. Che aveva promesso di abolire la Fornero ed ha votato nel 2023 una manovra che sembra impossibile ma l’ha peggiorata. Si stava meglio quando si stava peggio.

Ora la Fornero ride e prende per il culo sia Salvini e quelli della lega escluso Giorgetti ministro dell’economia l’autore della riforma peggiorativa.

Ma arriviamo al punto.

La Fornero sempre sorridente, ha dichiarato, vado a braccio ” Mi scrivono tantissimi statali per chiedermi di fare qualcosa perché vorrebbero continuare a lavorare almeno fino a 70 e anche più”

Un ospite, un esperto del minchia confermava anche lui di questa richiesta fatta da molti statali.

Un giornalista confermava che ci sono professioni che non hanno limiti di età. Tipo il suo, a dire minchiate col tempo si diventa più bravi. Feltri uno per tutti.

Si sa come vanno queste cose si parte dagli statali per arrivare al privato, infatti la Fornero si augurava la cosa. Mentre io gli auguravo dell’altro.

Ora io a sto cazzo di statale che scrive alla Fornero per chiedere aiuto faccio fatica a crederci.

“Illustre ex ministro dell’inculate, la prego mi aiuti lei, non voglio stare a casa non so che fare e poi tutto il giorno con mia moglie – marito non ce la posso fare. Preferisco stare sul posto di lavoro, almeno lì posso fare un cazzo senza che nessuno mi dica niente. La prego mi aiuti lei che può tutto, come ha dimostrato con la sua riforma”

Lo so la lingua batte dove il dente duole.

Cognato io io io ci riprova. Dopo la morte di un’altra gallina, ha comprato un gallo meridionale e due galline nane bianche.

Qualche giorno fa una delle superstiti delle galline padovane ha cominciato a stare male e dopo un giorno è morta.

Qualche tempo fa una gallina era morta mentre cercava di aiutare il gallo. Il gallo stava per essere sbranato dal cane idiota di cognato io io io. Questo perché al mattino rompeva col suo chicchirichì al nascere della luce.

Cognato io io io ha speso un sacco di soldi per il nuovo pollaio. Dopo poco tempo, si è ritrovato con solo una gallina.

Qualche giorno fa è arrivato con due nuove galline nane bianche e un gallo nano meridionale.

Meridionale perché vi chiederete?

Prima delle nove non c’è verso che faccia il suo mestiere di avvisare che sta arrivando il giorno.

Verso le nove passate con calma lo senti fare chicchirichì. È un chicchirichì svogliato, come per dire devo farlo e lo faccio. Ma non me ne frega niente.

Ora però c’è anche l’ipotesi che questo suo atteggiamento poco professionale, non sta solo nel fatto che è meridionale. La gallina padovana deve avergli raccontato della fine del gallo precedente e del cane, 50 kg d’idiozia di cognato io io io.

Quindi il nuovo gallo se ne guarda bene alle prime luci dell’alba di avvisare del giorno, ma aspetta che il cane idiota di cognato io io io sia sveglio.

Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare devono aver trovato dove cognato io io io ha lasciato la gallina morta.

La pancia di Guardacomeseigrasso era più enorme del solito e davanti al cibo che suocera che gli ha dato ha dato ha avuto un rigurgito e subito dopo ha rimesso.

Nontirare( cane ) mi ha detto ” stasera non ho fame, non mi sento troppo bene è meglio che rimanga a digiuno” “Si a digiuno, una gallina padovana ti sei mangiata ” le ho detto. ” Era uno spreco lasciarla lì” Poi di corsa è scappata a rimettere….

Ps 1 Cane e gatto stanno bene.

Ps 2 Sono meridionale, evitiamo inutili polemiche.

Giovanni Toti diceva “Sono innocente come il sol che risplende sul mar….” Patteggia due anni e un mese. La pena sostituita con 1500 ore di lavori socialmente utili e la restituzione di 80 000 mila euro. Cercasi GUIDATORE SUV LIGURE, anche prima esperienza in investimenti, disposto ad andare agli arresti domiciliari.

Appropriazione impropria è il reato più grave. Che cazzo vuol dire non lo so ma è meno grave dell’appropriazione propria..

Ieri leggendo dei commenti ho visto il caso di Toti paragonato a quello dell’algerino asfaltato dalla signora toscana.

Ora se Toti fosse andato dalla signora toscana con un coltello e gli avesse rubato la borsa per finanziarsi la campagna elettorale avrebbe un senso paragonare i due reati.

Comunque è bene tutto ciò che finisce bene e il centro destra ne esce a testa alta. Una bastonata ben data non sarebbe male, ma si sa l’embolo bisogna tenerlo controllato e aspettare che la giustizia faccia il suo corso…..

Cercasi guidatore suv ligure , anche prima esperienza in investimenti , disposto ad andare agli arresti domiciliari- Telefonare al 332 432 456

L’imponderabile della vita. Quando una telefonata ti fa capire che le tue ferie sono saltate ancora. Al delirio ennesimo dipendente al pronto soccorso.

Ieri stavo trattando col capo amico sulle mie ferie.

Tutti le stanno facendo l’unico pirla che le ha rimandate più volte sono io.

Vero che non avevo prenotato da nessuna parte.

Inoltre io ho il problema di avere chiavi e codice allarme del delirio e quindi non posso essere sostituito da chiunque. Prima c’era il collega balordo, se era in ferie uno non c’era l’altro, ma siano sempre a 90 gocce per l’esaurimento e di guarire non se ne parla nemmeno.

Questo delle chiavi è stato argomento di discussione col capo amico.

A ottobre si deve risolvere il problema se no do le chiavi indietro. Non esiste che non posso fare il turno di mattina per mancanza di persone che chiudano alla sera. (Chiaramente chiavi e codici non li danno a cani e porci)

Da lunedì dovevo essere in ferie, ma mi era stato già chiesto se potevo rinviarle..

Mentre trattavamo col capo amico sulla contropartita per la mia possibile rinuncia, è arrivata una telefonata. Un collega con chiavi e codice avvisava che stava male. Era al pronto e che per dieci giorni non sarebbe venuto.

Io e il capo amico ci siamo guardati increduli, non fa in tempo a rientrare uno che subito si ammala un altro.

Per il momento ho ottenuto due settimane di seguito dal 22 settembre più un’altra settimana a mia discrezione.

Chiaramente se nel frattempo non si ammala o muore qualcheduno.

Ps Un collega in ferie è stato richiamato urgentemente al delirio. Mi consola di non essere l’unico pirla.

Trump: quando per prendere dei voti afferma che gli immigrati si mangiano i cani e i gatti e se se vuoi salvare la vita del tuo animale domestico devi votare lui. A seguire la ricetta del gatto in padella.

Ne avrà avuti di argomenti contro quel rimbambito di Biden e la sua vice ora candidata a presidente degli Stati Uniti?

No ha tirato fuori che gli immigrati si mangiano cani e gatti domestici.

Una volta in Italia si diceva che i comunisti si mangiavano i bambini.

Nasceva probabilmente dal fatto che in Russia, nel secolo scorso, vi furono gravi carestie durante le quali si registrarono anche episodi di cannibalismo. Tra il 1921 e il 1923 in Ucraina alcuni bambini vennero rapiti e uccisi spacciandone poi la carne per animale.(focus)

Ora io non escludo a priori che un immigrato preso da fame si sia mangiato un gatto o un cane.

Come che qualche russo si sia mangiato qualche bambino.

Sono storie di sopravvivenza .

Ma sostenere che gli immigrati si mangiano cani e gatti facendo sparire tutti gli animali dalle case degli statunitensi è evidentemente una balordaggine.

Chi si mangiava i gatti fino a qualche tempo fa erano sicuramente dei piacentini che venivano a soggiornare nel paese dove sono cresciuto. (già raccontato)

Nel paese c’erano varie colonie di gatti che vivevano in libertà, molti erano i gattari che contribuivano al loro sostentamento.

Nel periodo invernale arrivano molti anziani piacentini e parmigiani a svernare. Affittavano le case a poco prezzo e si godevano il clima mite della Liguria.

Al loro arrivo le colonie di gatti diminuivano drasticamente.

Ora non è che tutti i piacentini fossero mangia gatti ma molti sicuramente.

Fratello che frequentava un bar dove si riunivano sia quelli del posto che i villeggianti, giocavano a carte. Ricordo la sala piena di persone con tutti i tavolini almeno una ventina tutti occupati dai giocatori. Ora non c’è più anima viva.

Dove vanno adesso a svernare i piacentini e i parmigiani ? Non vengono più perché non ci sono più le colonie di gatti ?

Fratello era stato invitato a cena da dei piacentini.

Menù: gatti del posto.

Ora fratello ha sempre sostenuto che erano gustosissimi simili al coniglio, ma più buoni.

Sarà stato anche merito del cuoco.

Io ci tengo a precisare che non ho mai mangiato né conigli né gatti in vita mia.

La storia del coniglio cresciuto in casa e sgozzato in mia presenza all’età di 5 anni è ancora troppo dolorosa da ricordare.

Comunque fratello aveva verificato che quella dei gatti mangiati dai piacentini non erano solo dicerie.

Ricetta del gatto in padella

Prendete un gatto e mettetelo in una padella fategli una foto e poi liberatelo subitoooooooooooooooooo

Arringa a favore della donna toscana che ha investito (due volte, voleva essere sicura di avergli fatto male) il borseggiatore algerino che l’aveva appena rapinata con la minaccia di un coltello.

Le immagini sono chiare è evidente che la donna fosse particolarmente incazzata, e si sa mai fare incazzare una donna.

Ma vogliamo veramente condannare questa donna ?

Ora da embolista so che quando ti parte l’embolo poi è difficile fermarsi.

La donna era stata appena rapinata dall’algerino. Forte di essere un uomo e in più con un coltello, si era fatto dare la borsa dalla signora.

Quando l’ha rivisto con la sua borsa, sapete che le donne ci tengono alle borse, colta da un attimo d’incazzatura ha pensato giustamente di centrarlo in pieno con l’auto. Poi per essere sicura di avergli fatto abbastanza male, ha messo la retromarcia e ed è ripartita in avanti dandogli ancora una botticina.. Niente di esagerato.

Vogliamo condannarla per questo?

Il suo unico scopo era riprendersi la borsa come si vede perfettamente dalle immagini.

Non è che lo prende a calci, no, dopo averlo asfaltato sul marciapiede si limita a recuperare la sua borsa. Non lo insulta nemmeno.

Ora la signora toscana è incredibilmente in carcere, accusata di omicidio volontario.

Al massimo omicidio involontario, dove c’è scritto che se metti sotto uno con l’auto lo vuoi uccidere?

I soliti giustizialisti a senso unico diranno due volte l’ha messo sotto. Certo per essere sicura di recuperare la borsa senza rischio. L’aveva visto muoversi.

Ora perché l’algerino con vari precedenti fosse ancora in giro a rapinare persone questa è una domanda inutile da farsi. Dopo che arrivano in Italia è impossibile rispedirli in patria.

Comunque Per quanti furti avesse fatto non è che uno lo puoi ammazzare volontariamente, involontariamente si.

Il collega giovane indisponente che viene cazziato. Non è vero che basta dare l’esempio, a volte delle botte di pirla aiutano a comprendere meglio.

Avrei molto da dire su chi sceglie il personale, sembra che sia pagato dalla concorrenza per darci il maggior danno possibile.

Ora questo pirla è a tempo e sicuramente non verrà confermato.

Ne avevo sentito parlare ma facendo il turno di mattina non avevo avuto la sfortuna di conoscerlo.

Quelli del mattino per liberarsene hanno fatto in modo che facesse il turno di pomeriggio.

Non mi bastavano già i miei problemi ci mancava anche lui.

Ora non è neanche che non deliri (lavori). Il suo lo fa ma è indisponente, ha un modo di essere che t’irrita solo a guardarlo.

Ora a me si è presentato dicendo che era un mezzo fenomeno e che sapeva fare bene il suo delirio.

Dopo un’ora l’avevo già ripreso dieci volte, fenomeno solo a parole.

Ora io lo faccio anche per mettere subito dei paletti ben chiari.

Ora il suo punto di vista è questo : ” se gli altri non lo fanno perché dovrei farlo io?”

Il pirla non prende in considerazione il concetto del perché lo pagano.

Ora il pirla mi ha risposto ” pagano anche gli altri che non lo fanno.”

La mia soglia di sopportazione è vicino allo zero.

Il pirla ha ragione su un punto alcuni di quelli del mattino sono scandalosi.

Ho provato a spiegargli che a me non frega un cazzo di quello che fanno gli altri. Io sono pagato per fare un lavoro. E a prescindere di quello che fanno gli altri, io il mio lo faccio bene sempre. In 40 anni non c’è un solo giorno che non mi sono guadagnato il mio stipendio.

Invece di preoccuparsi degli altri sarebbe stato meglio di preoccuparsi di quello che fa lui.

Ora il pirla per fare il suo delirio spesso ha bisogno del mio aiuto. Ci sono solo io. Anche volendo non ha scelta.

Arrivo e lo trovo che mi aspetta, mentre per terra c’è un danno lasciato da qualcuno e che lui si è ben guardato dal eliminare.

Tra il m’incazzo e lo insulto sono passati due secondi al massimo.

” Chi sa da quanto c’è e nessuno l’ha tolto, perché dovrei farlo io ?” Mi risponde stizzito.

Per due motivi

“Il primo che ci sono io che te lo dico e sarà bene che lo fai subito prima che m’incazzo veramente.”

“Il secondo è perché tu non sai da quando c’è e in ogni caso sei pagato anche per pulire visto che lasciare così è pericoloso per chi ci passa”

Il pirla contro voglia ha fatto quello che gli ho ordinato,

Ora il pirla mi vede delirare ma del mio esempio se ne fotte. Dei miei insulti molto meno.

Insultate oltre che dare il buon esempio, funziona sicuramente meglio.

Il badante di suocero mi ha assunto come suo dietologo personale. Dopo le analisi (tutte sballate) si è messo finalmente a dieta.

” Dimmi cosa devo mangiare voglio essere come te ” mi ha detto qualche giorno fa.

“Come me è impossibile. Sono unico e irripetibile,” gli ho risposto. “Ma sul come mangiare in modo corretto hai trovato la persona giusta. Niente nutrizionisti che ti fanno morire di fame.” Ho finito di rispondergli.

Nontirare mi ha guardato incredula ed ha cominciato a ridere rotolandosi per terra.

Badante di suocero non stava bene. Dopo analisi e contro analisi, è risultato che ha tutti i valori alti. Il suo dottore gli ha detto che si deve mettere a dieta. Deve darsi una regolata col cibo.

Chi meglio di me per avere una giusta dieta ha pensato.

Mentre Nontirare continuava a ridere. “Ci penso io” ho concluso. “A farti morire di fame come fa con me” ha finito di dire quella scema di un cane.

Così dopo aver fatto la spesa, sono arrivato a casa con carote, sedano e insalata. Quella nell’orto è finita. Devo piantarla.

A dire il vero avevo piantato anche il sedano ma meloni e zucche devono averlo seppellito.

Il mattino dopo sono arrivato di sorpresa per vedere cosa mangiava.

L’ho cazziato subito e fatto andare di traverso il pezzo enorme di pane ricoperto col burro che stava mangiando.

Portato via il burro.

Gli è stato dato in cambio latte super scremato a basse calorie e cereali integrali.

Secondo me sta già dimagrendo, però ride molto meno di prima.

La collega che si è fatta operare allo stomaco per dimagrire è sparita. Non è sparita perché è dimagrita tanto che non si vede più. È sparita nel senso che non riesce a riprendersi e vegeta in casa. Dopo una dieta liquida per un mese fatta in ospedale, è stata rimandata a casa. Secondo le sue convinzioni, sarebbe tornata al delirio (al lavoro) seguendo il nuovo regime alimentare.

Il padre sostiene che non sta in piedi ed è sempre di pessimo umore.

Comunque sono passati quasi tre mesi dall’operazione e della collega neanche una visita per farci vedere che figurino è diventato.

L’altra collega di una quintalata è andata da un nutrizionista che l’ha messa a dieta stretta.

Ora con quella dieta che le ha dato da mangiare è impossibile che resista. Le ho chiesto se voleva passare alla mia consulenza. Mi ha sorriso e mi ha risposto: ‘vediamo come va’.

Sicuro che non dimagrisce. 30 grammi di mais al mattino con del te forse per due giorni resiste poi torna alle vecchie abitudini.

1200 calorie al giorno per una che lavora sono troppo poche. Facesse niente va bene, ma così rischia di svenire al delirio dai morsi di fame.

Per consulenze dietetiche telefonare 343 354 653 ore pasti cosi non mangiate e cominciate a dimagrire.

Quando la discussione verte se il belino è meglio metterlo verso il basso in modo da costringere suocero a pisciare nel pannolone o mettere il cazzo verso l’alto costringendo il badante o chi ne fa le veci a tirarglielo fuori 50 volte al giorno visto che suocero ha lo stimolo continuo.

Il dilemma della discussione di ieri sera con dolce consorte era questo : belino in su o belino in giù

Tornato da una dura giornata di delirio (lavoro) . Giuro mi hanno chiesto se era un problema spostare nuovamente le ferie di una settimana. In effetti se vado in ferie delirio potrebbero dover chiudere. (esagero chiaramente)

Arrivato a casa la discussione con dolce consorte sul belino di suocero si è subito accesa.

Dolce consorte vorrebbe che il belino stesse in su (l’ho abituata bene) e non vuole che il belino di suocero sia messo verso il basso.

Ora mi tocca fare una premessa.

Suocero ha il cazzo enorme e lungo , mollo ormai ma enorme e questo complica le cose. Inoltre ha lo stimolo continuo di pisciare, nonostante delle cure questo problema non può essere risolto.

Ora suocero che non è più in grado di essere autosufficiente, avrebbe bisogno di uno che glielo tiri fuori ogni 5 minuti e provi a farlo pisciare nel pappagallo.

Premesso che suocero non vuole che gli tocchi il cazzo, neanche suocera può, ogni volta che uno ci prova sono scene da melodramma, oltre che calci e pugni al poveretto che ci prova.

Capite che la situazione è complicata.

Il badante cosa fa ?

Gli prende il lungo cazzo e lo mette rivolto vero il basso sotto alle chiappe. Ve l’ho detto che l’ha lungo, per costringerlo a pisciare nel pannolone.

Suocero prova a tirarselo fuori ma col pannolone la cosa non gli riesce. Comincia a piangere. Non vuole urinare nel pannolone.

Il badante se ne frega….

Dolce consorte che doveva tirarglielo fuori a suocero, non c’è riuscita neanche lei. Vuoi suocero che si è agitato. Vuoi l’imbarazzo. Vuoi che il belino era sotto il culo.

Quindi ha chiamato il badante che si stava riposando per riprenderlo.

“Ti ho detto che il cazzo deve stare in su” Chiaramente parlava del cazzo di suocero…

Ora il badante ha provato a dirle che così piscia nel pannolone. Nell’altra maniera, è un tira e fuori continuo. È quasi uguale ad un atto sessuale.

Ma dolce consorte è stata irremovibile ” il belino deve stare in su come è sempre stato da quando all’uomo e spuntato il membro-

Riconosco che anche per me che sono un normale dotato. Quando è in giù dà fastidio. Appena posso (non davanti alle persone, soprattutto donne) me lo tiro su.

Io la penso come il badante. Uno non può passare la giornata col tira fuori rimetti dentro. Non può passare la giornata con calci e pugni.

La soluzione ci sarebbe un bel preservativo per i pisciatori incalliti.

Le difficoltà principali sono due : suocero si rifiuta di farsi mettere il preservativo ( già comprato) secondo trovarne uno per la sua misura. I due modelli che mi hanno dato in ogni caso non entrano….

Se una si rivolge a San Gennaro per avere un posto al ministero va tutto bene e se invece si rivolge a San Giuliano scoppia il finimondo. Vero che il ministro della cultura si chiama Gennaro Sangiuliano allora è tutto a posto.

Tutti a parlare di maschilismo e poi basta che una sia gnocca e tutti uomini e donne a pensar male della povera Maria Rosaria Boccia.

Ora personalmente dispiace che il miglior ministro della cultura di sempre, uno che rappresenta noi ignoranti, sia finito in questa polemica pretestuosa..

La Boccia aveva tutte la qualità per aspirare al ruolo che il ministro le aveva promesso.

Sul suo profilo Instagram Maria Rosaria Boccia, la donna protagonista in questi giorni di un caso politico che coinvolge il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ha pubblicato nuovi documenti che sembrano provare che ci sia effettivamente stata una sua nomina al ministero come consulente per gli eventi. È la questione centrale, perché il caso era nato proprio da qui: il 26 agosto Boccia aveva pubblicato una foto in cui ringraziava Sangiuliano per la nomina a «Consigliere del Ministro per i Grandi Eventi». Dopo il post erano però usciti vari articoli che riportavano una smentita del ministero.(Post)

Ora sinceramente ditemi se la sua presunta nomina non è stato un grande evento mediatico? E’ una settimana che non si parla d’altro.

Assumetela subito e mandate a casa Sangiuliano.

Il cane pirla di cognato io io io al culmine di una discussione col galletto lo ha ucciso insieme ad una gallina accorsa in suo aiuto. A ricordo delle due vittime stasera ci sarà una cena con galletto al forno e tortellini in brodo di gallina.

Ieri pomeriggio è successo un fattaccio, il cane  di cognato io io io 50 kg  di pirlaggine, in una discussione col galletto padovano lo ha ucciso  in un momento di rabbia e con lui una gallina venuta in suo soccorso. 

Dolce consorte l’ha visto girare intorno a casa  con la gallina in bocca e visto che di cognato io io io neanche l’ombra gli ha telefonato. era a tagliare erba. 

Ogni domenica taglia l’erba, basta rompere il cazzo a chi riposa. 

Arrivato non ha potuto che togliergli la gallina dalla bocca.

Il cane messo agli arresti domiciliari si è difeso dicendo che il galletto l’aveva minacciato. ” Faceva sempre il galletto ” ha dichiarato.

Pare che la discussione sia nata per due motivi.

Il primo che il pirla di cognato io io io ha lasciato il pollaio aperto, galletto e galline erano tutti fuori. insieme a i cani

Ma il motivo della discussione che ha portato all’uccisione era che il cane pirla di cognato io io io ce l’aveva col galletto perché tutte le mattine rompeva i coglioni col suo chirichi appena prima dell’alba. 

Lo aveva diffidato dal continuare, ma si sa come i galletti fanno i furbi anche con chi non si deve. 

Così secondo il cane pirla di cognato io io io il galletto l’ha minacciato di togliersi dai piedi se non voleva fare una brutta fine,

“Giuro non lo volevo uccidere, ma solo spaventarlo” Avrebbe dichiarato con le lacrime a gli occhi. Sulla gallina a sua volta morta ” Mi ha aggredito è stata legittima  difesa”

Stasera in ricordo delle due vittime della furia omicida è stata organizzata una  cena  a base di galletto al forno con patate e tortellini in brodo di gallina..

Due vittime innocenti che avevano solo il difetto di essere buone…..

Lo confesso sono due sabati che vado alla sera al mare a nuotare.

Nuotare è come andare in bicicletta dopo che hai imparato non te lo scordi più. Certo cadere dalla bici è più facile e farsi anche male. Annegare con tutta la buona volontà è molto più difficile.

Io modestamente sono o meglio ero un buon nuotatore. Anche più di un’ora di nuotata continuata.

Bisogna saper prendere il giusto ritmo….

Come detto sabato scorso ho fatto la mia prima nuotata.

Ho sbagliato spiaggia e sono finito in un carnaio.

Erano quasi le sette di sera e tutta Genova e vallate era ancora in spiaggia.

Trovare un posto tranquillo non è stato facile.

Trovato mi sono seduto ed ho ammirato il bellissmo panorama davanti a me, c’erano tre ragazze col culo coperto solo dal filo interdentale.

E’ stato un caso non pensate subito male.

Ho fatto il bagno, l’acqua non era calda di più, sembrava di essere alle terme.

Il fondale era coperto di piante morte, il troppo caldo e la mancanza di ossigeno ha ucciso tutto.

Una tristezza

Visto la temperatura dell’acqua i pesci erano quasi cotti per essere mangiati, vagavano mezzi moribondi tra gli scogli.

Lo ammetto è stata una gran delusione.

Ieri sera sono andato in spiaggia di nuovo.

Cambiato spiaggia, sono tornato a casa, il sole va via prima ma c’è spazio comodo per tutti

Mi sono trovato un bel posto con una bella vista… gne gne subito a pensare male, comunque fate bene a pensar male.

Scherzo nessun culo all’aria.

L’acqua era più fresca e si nuotava benissimo.

Mormore, saraghi, triglie, orate erano lì ad aspettarmi per salutarmi. ” Eravamo preoccupate ” Mi hanno detto è quasi un anno che non ti si vede. ” Una stupida bavosa che conosco da tempo non mi ha chiesto ” ma non sei andato ancora in pensione? ”

Avevo il boccaglio in bocca se no un ” vaffanculo ” non glielo toglieva nessuno.

Se ridete non vi dico più niente.Aggiornamenti dal delirio(lavoro) Altri due colleghi finiti in ospedale. Lunedì tra ferie e malattie come per le pensioni sono quelli più a casa che sul posto di lavoro.

Chi mi segue sa del collega che aveva fatto le ferie nelle settimane bloccate perché aveva la mamma anziana a ferragosto , a settembre non era più così anziana.

In realtà c’era un altro motivo.

Aveva paura di no rivederla più-

Infatti tornato al delrio il giorno dopo al suo rientro si è preso un intero giorno di permesso per fare una visita di un’ora dall’oculista.

Fatta la visita dopo due giorni è andato a farsi operare.

Era già tutto organizzato da tempo chiaramente. Ma si era ben guardato d’avvisare al delirio.

Con la faccia di merda da ex democristiano ex pd ex renziano ha avuto il coraggio di raccontare che sarebbe stato a casa solo due giorni e soprattutto che era stata una cosa imprevista.

Ieri è arrivato il certificato 10 giorni se va bene.

Ora è un suo diritto ci mancherebbe, ma se era così urgente perchè non si è fatto operare prima di andare in vacanza ?

“Col cazzo” vi risponderebbe. Evidentemente era urgente appena arrivato dalle ferie. Come la mamma era anziana ad agosto e non a settembre.

Il collega balordo dopo le miracolose cure sta sempre peggio.

Non esce più di casa da solo, trema tutto, ha tremila paranoie ed ha perso venti kg.

” Lo stiamo perdendo ” direbbero in una sala operatoria.

Una esterna al delirio lo ha incontrato e mi ha chiesto ” Ma è andato via di testa il tuo collega?”

Ora di testa non è che ci sia mai stato tutto, ma così certamente non era. ” Mi ha fatto dei discorsi da malato mentale ” ha continuato ” è fuori come un poggiolo” ha finito di dirmi.

Bene eravamo lì col capo amico a discutere come fare per la prossima settimana visto che manca il personale, quando è arrivata una collega con il braccio ingessato, era appena uscita dal pronto soccorso. Ha mancato la sedia ed è caduta a terra rompondosi il braccio. Non si ride delle disgrazie altrui.

Come abbia fatto a mancare la sedia non lo sappiamo, sappiamo solo che dev’essere operata e martedì ha la visita. Questa operazione è sicuro che non era preventivata.

Comunque quello del mancare sedie e divani è una cosa che succede spesso.

Un collega di dolce consorte una settimana fa si è lanciato sul divano sbagliando mira ed è finito al pronto soccorso con un sacco di rutture, oltre quelle di palle.

Sabato deliro di nuovo di mattina e forse anche un po’ di pomeriggio se no non c’è nessuno.

Ieri per finire è arrivato un ex collega che frequenta ancora il delirio.

” Sono venuto apposta per dirti che da domani sono in pensione” ha detto tutto bello sorridente.

Va con l’opzione precoci, ha iniziato giovanissimo. ” E tu non ci vai in pensione? ” mi ha chiesto ridendo ” Ma vaffanvulo ” gli ho risposto.

Ieri incidente in autostrada qui nel levante ligure. Ventiseienne si schianta contro il camioncino dei lavori in corso. Era ben segnalato ma pare e dico pare il ragazzo fosse al cellulare.

La vittima è un 26enne originario del Mali: dalla corsia di marcia è finito su quella di emergenza dove si è scontrato con un furgone fermo in emergenza, nella zona di un cantiere. Nel secondo furgone non c’era nessuno.

Potrebbe essere stata una distrazione o un malore ad avere causato l’incidente: quando i vigili del fuoco lo hanno estratto dalle lamiere lo hanno trovato con il telefonino in mano: lo smartphone è stato sequestrato per chiarire se il guidatore fosse al telefono al momento dell’impatto o se, invece, lo abbia preso nel tentativo di chiamare i soccorsi prima di morire.(TeleNord.it )

Qui è stato il delirio, tutto il traffico è stato mandato nel traffico cittadino.

Code su code era quasi impossibile muoversi verso Sestri Levante dove si poteva rientrare in autostrada.

Ma torniamo alla possibile causa dell’incidente : sti cazzi di cellulari usati continuamente anche quando non si dovrebbe:

Ora io non faccio testo non rispondo neanche quando sono seduto tranquillamente in casa, figuriamoci se rispondo in auto.

Ma le persone che viaggiono continuamente la tecnologia li ha muniti di mezzi per poter parlare tranquillamente senza mettere a rischio la propria vita o peggio quella degli altri.

Ora il ragazzo è morto solo lui, pace all’anima sua si vede che Dio lo voleva accanto a se. Ma poteva fare strage d’innocenti.

Ogni volta dopo un incidente si apre la polemica di aumentare le sanzioni ai deficenti che guidano parlando al cellulare.

Ora il problema non è aumentare le sanzioni, ma sanzionarli visto che le multe per questa infrazione sono in proporzione vicino allo zero.

Una per ogni milione di telefonate. ( Cifra sparata alla cazzo in difetto sicuramente)

Ora mi metto nei panni delle forze dell’ordine e riconosco che beccare sti coglioni non sia facile.

Sono degli imbecilli ma se vedono le forze dell’ordine il telefonino lo fanno sparire.

Quindi la vera soluzione, non è aumentare le multe ma di trovare un sistema per beccarli in flagranza di reato.

Ora se fossi io ai controlli vi giuro che vi faccio un culo grosso come un paniere se vi becco al telefonino.

Primo addetto alla rivelazione dell’infrazione in abiti borghesi , un km più avanti 2 agente pronto a fermare la persona segnalata dal primo agente.

Ora la cosa la vedo bene con l’agente in moto che segue con calma il pirla fino dal collega.

Ora voi, escluso quelli che telefonano in auto o in moto che non penso collaboreranno molto che proposte avete ?

Per battare la Meloni l’opposizione è pronta a mettere su: il campo largo, l’ammucchiata selvaggia, un’accozzaglia di disperati,un mucchio di tormentati e un miscuglio di coglioni.

Da uomo di sinistra sentire discutere se Renzi e Calenda devono far parte dell’ armata Brancaleone per sconfiggere la Meloni mi viene sinceramente da piangere.

Ora che per sconfiggere la Meloni dobbiamo stare tutti ” vicini vicini” come dicono a paperissima sinceramente mi fa incazzare.

Premessa che Renzi e Calenda sono di destra e il loro posto dove stare è sicuramente dall’altra parte, con la sinistra nulla hanno da vedere.

Ma dall’altra parte visto la loro inaffidabilità conclamata col cazzo che li vogliono. Poi a destra di cazzaro hanno già il campione del mondo dei super massimi Salvini assolutamente imbattibile da chiunque.

Cosa se ne fanno di altri due cazzari quando loro hanno già il migliore?

Io sono contrario al” per vincere imbarchiamo tutti “

In politica devi avere un progetto e dei programmi comuni non basta essere solo contro chi governa.

Premesso che Renzi ha votato praticamente quasi tutto quello proposto da questo esecutivo, veramente non capisco neanche di cosa si parli.
Calenda è un caso a parte soffre di vari disturbi di personalità quindi quando parla devi capire con quale dei tanti Calenda sta parlando.

Qui in Liguria stiamo per andare al voto per le regionali dopo le dimmissioni obbligate dalla magistratura di Toti .

Ma puoi presentarti con Orlando del PD ?

Ma ditelo che volete perdere e ce ne facciamo una ragione.

Chiunque si presnti di là vince, anche se ci metti Sgarbi.

Infatti Orlando non vincerebbe nemmeno se si presentasse da solo.

Comunque è sicuro cue questo governo cade solo per auto distruzione se aspettiamo l’opposizione altro che ventennio.

Orlando neanche se mi pagano lo voto.

Toti pare fosse il caso inverso, cioè …. che poi mi prendo una denuncia, lascio a voi finire la frase.

Furto con scasso e dormita sul divano dopo essersi scolato le bottiglie di liquori trovati in casa.Un racconto da spavento e da ridere. Tutto vero.

Una carissima persona a me molto cara, è stata la tata di figlia da bambina è venuta a trovarci dopo una settimana che si rifiutava di uscire di casa per lo spavento e la paura presa.

Dolce consorte è andata a prenderla a casa e l’ha portata un po’ dai suoceri.

Arrivata ha voluto che scendessi doveva raccontarci quello che le era successo una settimana prima e che l’aveva terrorizzata.

Tre del pomeriggio guarda dalla finestra e vede che la finestra della villetta accanto al suo palazzo è aperta.

La casa è del suo proprietario di casa ma anche amico di lunghissima data entrambi hanno più di 80 anni.

La fiducia è tale che lui le ha lasciato le chiavi della casa per ogni emergenza.

Sono le tre del pomeriggio e l’amica non sa cosa fare quindi decide di andarlo a trovare, è un po’ che non si vedono, lui da tempo abita da un’altra parte.

Scende e va a trovare l’amico.

Arrivata dalla porta lo chiama, ma non ha nessuna risposta.

Non suona perché non c’è eletrricità. ne gas ne acaqua sono stati tutti disdetti.

Ha le chiavi ed entra continuando a chiamre ” Giovanni, Giovanni” ma nessuno risponde, quando arriva in sala e trova un uomo di corporatura grossa e di carnagione scura spaparazzato sul divano che sta dormendo. A fianco ci sono delle bottiglie di liquore che si è scolato prese in casa.

Le viene un colpo nel vedere quell’uomo, che aveva forzato la finestra di casa e nella sua pirlaggine l’aveva lasciata anche aperta.

La paura l’attanaglia e scappa via, ma dalla porta gli grida” E’ un gran maleducato”

Al gran maleducato ho cominciato a ridere come uno scemo, soprattutto nello stupore dell’amica che pensava di racconatre qualcosa di pauroso.

“E’ un gran maleducato” ma ha infierito ancora di più ” non si entra nelle case degli altri senza permesso” dopo averlo offeso così pesantemente è rientrata a casa sua per chiedere aiuto.

Ha incontrato una famiglia di starnieri che abita nel suo palazzo, l’unica italiana a dire il vero che abita lì

L’unico che parlava la nostra lingua era il bambino di sei anni che ha fatto la prima elementare.

Vuoi l’agitazione dell’amica, vuoi che il bambino non capisse molto ci sono voluti molti minuti prima che la famiglia capisse qualcosa di quello che era successo.

Mi stavo pisciando dal ridere, mentre l’amica non capiva tutto quel mio divertimento.

L’uomo faceva l’uomo e andava a vedere.

Nel frattempo l’amica telefonava al figlio che dopo pochi minuti arriva munito di tubo da impalcatura da tirare al ladro.

Ero alle lacrime tra lo stupore dell’amica convintissima che la sua storia fosse paurosa.

Nel frattempo arrivavono anche i carabienieri avvertiti da qualcuno.

Tutti entravano in casa ma del delinquente più nessuna traccia.

Solo le bottiglie e i bicchieri lasciati per terra.

Dopo una rapida ricerca sotto i letti i carabinieri decidevano che il ladro era scappato.

Ero piegato dal ridere

Immaginavo i carabieneri con le pistole puntate, il figlio col tubo alla ricerca del manigoldo che si era scolato tutti i liquori in casa.

Arrivava anche il padrone di casa allertato dall’amica.

Dopo un accurato sopralluoguo si appurava che il furto si era limitato ai liquori che erano in casa.

La verità che in casa non c’era nulla da rubare.

Sapete che in Italia esiste l’usanza di occupare le abitazioni sfitte, senza che poi si riesca più a mandare via l’usurpatore.

Le leggi sono fatte per i delinquenti

Motivo per cui il propietario aveva disdetto tutte le utenze.

Senza acqua, gas ed elettricità la casa diventa meno appetibile.

Sta di fatto che anche se non è successo nulla di pauroso la mia amica è morta di paura e per una settimana si è rifiutata di uscire di casa.

” Ma di cosa avevi paura? ho chiesto mentre continuavo a ridere.

Ps Non lasciate liquori in casa c’è un ladro in giro che se li scola tutti.

Arianna Meloni “Per Lollo mi butterei nel Tevere, come si dice a Roma ( a Parigi Senna, Tamigi Londra) ma l’amore è un’altra cosa.

I più banali hanno ironizzato sul fatto che quelli di destra Le Meloni per non fare cognomi sarebbero per la famiglia, stato e chiesa.

Ora entrambe con figli e conviventi si sono ben guardate dallo sposarsi in chiesa perché il matrimonio è uno ed è per sempre. Non volendo peccare hanno preferito convivere, vero che è peccato ma un peccato meno grave davanti all’indisubbiltà delle nozze.

Ma sorvolerei nelle loro beghe familiari, sono cazzi loro.

Ma davanti alla frase ” per Lollo mi butterei ne Tevere ma l’amore è un altra cosa ” vorrei riflettere.

Meno male che l’amore è un’altra cosa che buttarsi nel Tevere diranno in molti banalisti.

Vero che quando dico a Dolce consorte ” Vado a fare un tuffo in mare ” non l’ho mai vista sussultare e va detto che non l’ha mai considerata una prova d’amore, anzi…..

Ma buttarsi nel Tevere è diverso a quanto pare.

Ma riflettiamo seriamente, se ci riuscite, su questa frase.

Per te con cui ho convissuto per anni, ho fatto due figli sono disposta anche a buttarmi nel Tevere ( fiume inquinatissimo) ma l’amore è un’altra cosa”

Io sono rimasto colpito da questa frase

Ma l’amore è un’altra cosa

Ora secondo voi che siete esperti in amore ma in un’altra cosa che cazzo intendeva ?

Comunque quando c’era lui

Mi pare che buttarsi nel Tevere non fosse un sacrificio….

Nuove usanze mediche e le analisi che non trovavo più.

Uno va dal medico di casa quando ne ha bisogno, invece pare che ti devi programmare quando pensi devi averne necessità

Arrivato dal mio medico di famiglia, era almeno 4 anni che non ci mettevo piede nello studio, ho scoperto che la segretaria era cambiata.

La biondina gnocca che aveva era stata sostituita da una nera di capelli, carina ma con la faccia da scazzo permenante.

La biondina era diventata l’amante di un dottore, (ci sono vari medici) con almeno trent’anni più di lei.

Becacti dalla moglie del dottore perché aveva installato in casa delle telecamere per controllare i gatti,( così racconta in giro, io non ci credo) senza dire niente a lui. La gattona l’ha vista che si strofinava col marito. Ma questa ve la racconto un’altra volta.

Sta di fatto che dal febbraio 2024 bisogna prenotare per essere visitati.

Una volta si prendeva il numerino per evitare liti.

Se non prenoti e vuoi stare un’intera giornata in studio con la segretaria con la faccia scazzata puoi. Finite le visite prenotate se ha tempio ti visita anche a te.

Ora la situazione nonostante fossero appena le 9 del mattino era grave, tra prenotati e non prenotati si faceva tranquillamente le tre del pomeriggio.

In un momento di lucidità mentale ho chiesto alla segretaria ” mi darebbe un appuntamento di mattino dove sono il primo? ”

Dopo aver risposto a 4 telefonate di seguito, capisco la faccia da scazzata ” Domani mattina alle 9 le va bene ?” mi ha chiesto ” Va benissimo” ho risposto.

Così domani mattina puntuale io, il dottore dubito farò il mio colloquio col medico. Grandi decisioni vanno prese, non che lui sia la persona adatta ma siamo amici e sicuramente troveremo un punto d’incontro.

Stamattina non c’è stato verso di trovare le ultime analisi fatte una settimana fa.

Sicuro, sicurissimo di averle messe in un posto ho scoperto con stupore che non c’erano.

Di mio ho dato subito la colpa a dolce consorte. Ma ragionandoci su era sicuramente innocente.

La verità è che mi sto rimbambendo.

Avevo anche guardato nel secondo posto dove potevo averle messe. Niente ma in compenso ho trovato un foglio che erano mesi che cercavo e sono sicuro di averci guardato nel cassetto.

Sta di fatto che sono andato senza analisi…

Tornato a casa ho fatto mente locale e incredibilmente i fogli erano dove dovevano essere. Il rambibento è totale. Non vedo nemmeno quello che c’è.

Domani vado già con tutti le analisi a posto e messe al sicuro per non perderle almeno spero.

continua….

Quando gli uomini per la gnocca non capiscono più un cazzo e fanno una brutta fine. Adilma Pereira Carneiro la mandante dell’ omicidio di Fabio Ravasio.( il pirla in questione pace all’anima sua)

Ora non per fare l’uomo vissuto ma davanti ad Adilma qualche dubbio a un uomo di mondo dovrebbero essere venuti. Tra l’altro non era neanche così gnocca.

Adilma brasiliana di 39 anni 7 figli fatti con diversi uomini e due per non farsi mancare niente con la vittima.

Il 6 e il 7 fatti addottare da Fabio 52 anni. Uomo sicuramente buono e tendenzialmente coglione almeno con Adilma a cui regala anche un appartamento.

La donna ad un certo punto della storia si annoia del marito e non pensa di lasciarlo e cornificarlo come sta facendo, ma giustamente pensa di farlo ammazzare per prendersi tutta l’eredità.

La motivazione che avrebbe spinto Adilma a compiere questo atto orribile sarebbe l’eredità del 52enne, un patrimonio di circa 3 milioni di euro in appartamenti e conti bancari, frutto di anni di lavoro e sacrifici e di una piccola eredità.

Pare che lo avesse già fatto con un’altro marito morto in circostanze strane.

Alcuni anni fa Adilma Pereira Carneiro era stata fermata con un carico da 12 chili di cocaina ed era finita a processo e condannata. All’indomani di questo clamoroso sviluppo viene fuori un’altra indagine su un precedente marito morto in circostanze misteriose.(Cityrumors)

Ora qui la sua bravura convincere 5 uomini uno più deficente dell’altro a compiere il delitto

Uno non bastava.

Tre mesi di preparazione per il delitto perfetto.

I complici, oltre al figlio e alla fidanzata, figurano il titolare di un bar di Parabiago, con cui la donna aveva una relazione da qualche tempo, due clienti del bar amici del proprietario. Tutti motivati dal denaro. Ma certo non dei professionisti, che sono incappati in un gran numero di errori e incertezze che li hanno svelati. A dire la verità da un’altra parte avevo trovato anche l’ex compagno della donna ma mi pare ininflente nella storia. Questa scopa con tanti.

Lo stratagemma metterlo sotto in auto mentre andava in bici.

Ora i geni in questione hanno usato una loro auto cammuffando i numeri della targa.

Ora i carabinieri sono carabinieri ma non così carabinieri come pensava la banda.

Da controlli incrociati e da alcune testimonianze sono arrivati a capire che diertro all’incidente c’era un omicidio.

Le telecamere avevano ripreso l’auto.

I due pali o meglio teste di legno convocati in caserma sono crollati subito confessando il misfatto.

Parabiago e Magenta in lutto

Oggi il negozio di Ravasio a Magenta è rimasto chiuso, con un cartello che ripeteva il lutto per la tragica scomparsa del titolare. Parabiago così come Magenta sono ancora sotto shock per quanto accaduto.

Ora a me dispiace ma cazzo con tutte le zoccole italiane ma andarsi a prendere una brasiliana?

Battuta già scritta nell’omicidio successo qui da me e detta dal mio amico che quello che di donne ne aveva avute tante ma proprio tante, una brasiliana aveva convinto due pirla ad ammazzargli il marito. In tre giorni erano finiti tutti dentro. Il mio amico poco tempo dopo aveva lasciato la moglie e si era messo con un’italiana che gli aveva portato via 60 mila euro…..Almeno era stato coerente.

Quando vi raccontavo del collega balordo che era esaurito e voi non ci credevate e pensavate che lo prendessi solo per il culo ( vero anche questo) Entrato nel limbo dell’esaurimento nervoso certificato dai dottori nonostante le cure non esce più.

Da notizie ufficiali certificate il collega balordo prende 90 gocce di tranquillanti al giorno per rimanere calmo, ma con scarsi risultati.

Hanno già cambiato tre tipi di medicinali, esaurito era esaurito è rimasto.

Ora qui però vorrei fare una mia considerazione.

Il collega balordo è stato sempre un esaurito cronico complottista anche quando stava bene e stava bene è veramente relativo, di quando erano accettabili le sue idee balorde mi sembra più giusto.

Ora se però i dottori non sanno che era già balordo di suo e cercano di farlo diventare normale è palese che non c’è farmaco che ci riesce.

Qualcuno dovrebbe informali che i ragionamenti alla cazzo senza capo e ne coda li ha sempre fatti.

Se prende i farmaci e risponde come avrebbe risposto a me nei tempi passati , i dottori pensano che i farmaci non fanno effetto.

Ma quella è la sua normalità non capire un cazzo.

Detto questo, ha continue crisi di panico e tende a svenire nonostante i farmaci presi.

Il figlio raccontava tutto preoccupato questo ad un amico in comune.

In famiglia sono preoccupatissimi, oltre per la malattia grave che va avanti, ora si è aggiunta questa che pare anche più grave della malattia grave, perché dopo due mesi di cure i risultati sono stati zero.

Esaurito era esaurito è rimasto, ma mentre prima veniva al delirio e si sfogava col sottoscritto (Sant’uomo 40 di sopportazione) ora stando a casa si sfoga solo con quei poveretti che ci stanno insieme. Chi sa se come per l’amianto ho diritto a qualche agevolazione per la pensione per esserci stato a contato per tanto tempo?

Umanamente la cosa mi dispiace, vero che gli ultimi anni di rotture di coglioni me ne ha date tante, sopportato solo perché è sempre stato un gran lavoratore, ma anche nel lavoro tutte le sue paranoie erano palesi a tutti.

Ora è scontato che per il momento non rientra, se mai rientrerà, e tra qualche settimana arrivano le mie ferie, e non vorrei che qualcuno si ammalasse nuovamente e al capo amico venisse l’idea di chiedermi di rinunciare di nuovo alle mie ferie.

In ogni caso ci vado se no finisce che mi viene anche a me l’esaurimento……

Visto che nel blog di esauriti ce ne sono tanti, (battuta prima che qualche esaurito si offenda ) avete qualche consiglio per il collega balordo ?

Il collega bestemmiatore portatore di Cristi, dopo aver dato un danno da migliaia di euro ed essersi ferito è finito al pronto soccorso ed è stato punito dal supremo con 15 giorni d’infortunio da poter passare a scopare in giro, mentre i soliti pirla nel marasma totale ora dovranno fare anche il suo. Ci inchiniamo alla volontà divina.

Il collega bestemmiatore e portatore di Cristi ieri ha dato il meglio di se per quanto riguarda le imprecazioni verso il supremo.

Non si può neanche dire che l’ha innominato invano.

Il disastro era notevole e di un discreto valore un paio di migliaia di euro e soprattutto visibile a tutti.

A tutti può succedere di sbagliare, ma come si dice dalle mie parti ” ai furbi qualcheduna agli scemi sempre una”

Se dovessero trattenergli tutti i danni che ha fatto finisce che invece che prendere lo stipendio gliene deve dare dei soldi ancora lui.

Poteva finire malissimo, ma grazie a Dio si è solo fatto un taglio e portato al pronto soccorso gli sono stati dati 5 punti al braccio, ma soprattutto 15 giorni d’infortunio da poter passare andando a scopare in giro. Non ha nemmeno i controlli della malattia. Dio nella sua punizione per tutte le bestemmie dette dal collega è stato severissimo, non con lui ma con noi che ci dobbiamo accollare anche il suo di delirio (lavoro)

In 40 anni non ricordo un anno così pieno di gente malata o infortunata sembra che siamo stati colpiti da una maledizione,

In due mesi 8 dipendenti finiti all’ospedale per un motivo o per l’altro, neanche da dire che hanno fatto finta.

Dalla prossima settimana si riaprono le ferie per tutti e non solo per quelli che hanno la madre anziana a ferragosto. 5 in ferie più i malati si preannuncia una settima da incubo.

Intanto il collega ripreso dal capo che si era messo in malattia ci ha preso gusto e si è fatto dare un’altra settimana, siamo alla 4, guarire dal niente è quasi impossibile, ma per non farci preoccupare continua a postare suoi video al mare o alle sagre che si susseguono in zona.

Come si dice ” Sia fatta la volontà di Dio”