Torniamo a grande richiesta a parlare del caso Boccia Sangiuliano. Bocchino va in difesa dell’amico. Chi meglio di uno che aveva dichiarato in tv di avere una relazione extra coniugale con la parlamentare sempre di destra Mara Carfagna.

A piazza pulita sulla sette è andata in onda il nuovo capitolo della telenovela Boccia Sangiuliano.

Ora a difendere l’onore di Sangiuliano c’era un suo amico intimo di gioventù, Italo Bocchino

Entrambi oltre alle idee politiche condividono la passione per andare in tv ad ammettere i propri tradimenti coniugali.

Bocchino aveva confessato di avere avuto una relazione con la deputata Mara Carfagna.(Beato lui)

“Io e Mara Carfagna? Ho sbagliato”Bocchino si scusa con la moglie in tv.

Fanno così prima vanno a letto con le altre e poi si scusano in tv con le mogli.

Lungi da me fare il bacchettone che non sono.

Può capitare d’innamorarsi di un’altra persona. Ma quello di andare a raccontare i cazzi propri in tv no.

Ora Bocchino è andato in tv ad attaccare la Boccia ed offenderla pesantemente, prendendo le difese del povero Sangiuliano martire.

Ora chi meglio di lui poteva farlo visto che c’era già passato ?

Non entro nella storia, ci sono dei giudici di mezzo che decideranno chi ha ragione.

Io tifo Boccia.

Tra l’altro ho notato che piace molto a gli uomini ed ha poca solidarietà dalle donne.

Ma che persone come Bocchino vadano a fare la morale a gli altri mi fa ridere.

Premesso che non condivido nulla del pensiero di Bocchino sia politico che sul doppio peso sulla morale. Sangiuliano poverino, lei donna di malaffare.

Comunque la parte più divertente è stato quando hanno mostrato la foto della ferita in testa.

11 punti al pronto soccorso ci sono voluti. Non è basata la scorta che aveva a proteggerlo dall’incazzatura della Boccia sosteneva Bocchino.

Dopo la ferita i due hanno continuato a frequentarsi e solo dopo molto tempo è andato a denunciarla per le percosse ricevute. Un uomo ridicolo senza dignità.

Un’altra bastonata in testa secondo me se la meritava.

Dopo tanto penare alla fine olio fu. Una quarta (12kg) ha reso kg 1,40. 1 litro 916 grammi. Come complicare le cose.

Non ha prezzo l’olio che si fa in casa. Certo il mio olio non teme confronti con nessun olio.

Olive senza veleni, raccolte sane, acidità vicino allo zero.

$CoMmEnt5
$CoMmEnt5

Dopo c’è stata la pulitura dalle foglie. Questo trabiccolo è stato costruito da suocero. Certo li vendono nuovi e più efficienti , ma questo funziona ancora.

Una ventola manda le foglie da una parte mentre le olive cadono nella cesta.

Anche questo lavoro richiede un sacco di tempo.

Avevo lasciato una cesta (15 kg) da finire per il badante di suocero, che invece colto da passone per questo lavoro si è rifatto tutti gli oltre cento kg raccolti. Sarà un pirlone.

Sosteneva che quelli del frantoio sarebbero rimasti ammirati dal fatto che non ci fosse una foglia.

Chiaramente non sa come funziona un frantoio e di quanto se ne sbattono, soprattutto quest’anno che lavorano a ciclo continuo giorno e notte domenica compresa.

L’olio fatto verrà usato con parsimonia, non certo per cucinare, come faceva suocera.

Cognato io io io è andato oggi in collina dove ci sono tanti olivi, una volta me ne prendevo cura io.

Ma questa è un altra storia.

Raccolto da solo una volta oltre 600 kg di olive….Prendevo una settimana di ferie apposta. Altro che andare in ferie.

Disavventura per il povero Allegro. Quando ti metti le chiavi della moto in bocca e ti prende fuoco la lingua.

Partiamo da quello successo ieri.

Partito ieri in moto per delirio (lavoro) mi accorgo dopo un km di non aver preso il portafoglio.

Ero già in ritardo. Inoltre lungo il tragitto ci sono lavori di asfaltatura, se prendi il momento sbagliato ti tocca stare lì fermo per lungo tempo.

Torno indietro, al massimo perdo la mezz’ora penso, recupero il giorno dopo.

Posteggio la moto fuori dal cancello, tiro via le chiavi e le metto in bocca mentre corro verso casa. Dopo un secondo mi scoppia un incendio in bocca, un bruciore sulla lingua da far paura.

Comincio a lacrimare. Chiaramente ho tolto le chiavi dalla bocca e comincio a sputare. Pensavo di aver mangiato qualche insetto velenoso..

Il giorno prima un collega mi aveva fatto dono di un peperoncino piccantissimo secondo il suo parere. Mi serviva per i semi. Il badante di suocero che è peruviano sostiene che i peperoncini nostrani non sono abbastanza piccanti.

Non sapendolo dove mettere l’ho messo nella tasca superiore dove tengo le chiavi della moto.

Il collega mi aveva avvisato di stare attento, soprattutto a non strofinarmi gli occhi se non volevo finire al pronto soccorso. Il solito esagerato avevo pensato.

Tornato a casa avevo trovato il badante di suocero in cantina a svolgere un favore che gli avevo chiesto.

Come al solito aveva fatto di testa sua senza attenersi alle mie istruzioni, facendomi irritare.

Aveva perso ore a fare una cosa inutile, ma questo ve lo racconterò un’altra volta.

Lui ride quando lo insulto. Visto che ride l’insulto spesso.

Mi viene in mente il peperoncino. Lo tiro fuori ( il peperoncino) e gli dico di provarlo che è piccante.

” Lo conosco ” mi dice e dopo averlo pulito sommariamente comincia a mangiarlo.

Mi aspettavo che gridasse dal bruciore. Niente ” buono quasi piccante come i nostri del Perù” mi dice mentre se lo mangia tutto.

Ci rimango male ed ho pensato male del collega. Altro che piccantissimo.

Mentre corro in casa per il portafoglio con la bocca in fiamme, un bruciore da non credere mi viene in mente che la chiave della moto era stata a contatto col peperoncino.

Solo il contatto delle chiavi e un secondo in bocca mi era scoppiato un incendio nella bocca. Il badante davanti a me se l’era mangiato tutto senza battere ciglio, anzi dicendo che ne mangiava di più piccanti.

Io sono di origini meridionali e il peperoncino lo coltivo e lo uso, solo per me, dolce consorte e suoceri sentono il bruciore anche quando non lo metto. Sono esagerati dall’altra parte.

Il collega ha detto che mi da altri peperoncini. Pianto i semi il prossimo anno e poi faccio degli scherzi a tavola a quelli che dicono che gli piace un po’ piccante….

A voi piace il piccante ? Vi siete mai ustionati il palato con un peperoncino piccante?

Ps Sono arrivato in orario al delirio per un minuto ma in orario. Dopo quasi mezz’ora la bocca bruciava ancora.

Liguria non è vero che ha vinto Bucci. Ma ha vinto il candidato presidente della regione che non si è presentato. Voti alla mano.

Voti ufficiali della regione Liguria

Sezioni presidente: 1.785 / 1.785

Sezioni liste circoscrizionali: 1.785 / 1.785 (Tutte)

Elettori: 1.341.693

Dato aggiornato al: 29/10/2024

Gli elettori erano 1 341693 meno un migliaio di persone che era morti nel frattempo. Si sa che la Liguria è piena di anziani.

Sto cazzo di Bucci con la sua coalizione ha preso 291 093 voti.

Se la matematica non è un opinione 1 050 600 persone si sono guardate bene di votarlo.

Quindi dire che i liguri hanno votato Bucci è una cazzata.

Orlando del PD e coalizione se è possibile è riuscito a fare anche peggio, per 8000 voti ma c’è riuscito.

Se pensate che quelli che come me che sono andati a votare nonostante tutto, sono stati, praticamente 20 000 tra schede bianche o annullate, più i voti senza speranza oltre 25 000 arriviamo a oltre 45 000 voti.

Sta di fatto che il voto di protesta, starsene a casa o votare in bianco o alla cazzo non serve a niente, visto che a questi balordi basta prendere anche un voto per dire che hanno stravinto e che la gente ha capito la bontà del loro programma.

Vale per lo sciopero che così come è fatto non ha più nessuna utilità, oltre che far incazzare chi dovrebbe essere solidale.

Quindi o c’inventiamo nuove forme di protesta o questi se ne strafottono che non andiamo a votare o che annulliamo il voto.

Elezioni, Meloni: “In Liguria segnale di fiducia che ci rafforza” ed ha perso quasi 100 mila voti dalle ultime elezioni Europe di qualche mese fa.

Fate voi di quanto gliene frega una minchia del fatto che non siamo andati a votare o abbiamo annullato la scheda, basta vincere anche di un solo voto.

La collega fuori peso che fa la dieta a base di paste ripiene di creme, marmellata e cioccolato.

Qualche tempo fa avevo raccontato di due colleghe sotto i trent’anni sulla quintalata ognuna.

Una ha fatto l’operazione per perdere peso. Dopo 4 mesi due o tre kg li ha persi, oltre molti soldi per l’intervento.

La seconda si è rivolta ad nutrizionista che le aveva dato una dieta da seguire.

Io sono contrario alle diete, bisogna cambiare stile di vita. Se no finita la dieta si ritorna al punto di partenza.

Alla ragazza le piace mangiare e sa cucinare anche molto bene. Era impossibile che seguisse i consigli del nutrizionista, infatti di kg non ha mai dato l’idea di averne perso neanche uno.

Avevo provato a chiedere come andava la dieta ” Bene ” mi aveva risposto mentendo spudoratamente.

Ieri domenica mattina eravamo entrambi al delirio.

Io sono entrato prima, lei è arrivata dopo.

Ad un certo punto mi è venuta incontro con un vassoio di brioche.

” Cosa festeggi? ” Ingenuamente ho chiesto ” Niente tutte le domeniche porto le brioche ” mi ha risposto sorridendo.

Eravamo solo in 5 in tutto il delirio

Enormi e piene di ripieno.

Io fino a quel momento avevo preso solo due caffè. Tra galline e Nontirare mi ero alzato prestissimo, in realtà come al solito visto il cambio d’orario e non avevo avuto tempo per la colazione.

Erano bellissime da vedere. Ho preso quella alla crema pasticcera, c’era anche con la marmellata o al cioccolato.

Mamma che buona , erano state appena sfornate in una pasticceria di vallata.

La domenica con le paste dolci era un usanza che si faceva una volta.

Premesso che oggi non ci sono più i pasticceri di una volta, quasi la totalità usa dei preparati per sveltire il lavoro.

L’ho ringraziata e mentre andava al suo posto di delirio l’ho guardata bene, la dieta a paste dolci non sta facendo nessun effetto, è sicuro che non ha perso neanche un grammo, forse ha preso due o tre kg.

Quindi se vi propongono una dieta di paste con crema, marmellate e cioccolato lasciate perdere.

Quando sei pirla e vuoi accendere il fuoco in casa nella stufa a legna e alla fine dai fuoco a tutta la casa.

Ho due cari amici, sono fratelli.

Il grande è quello che si prende ora cura del fratello dopo la morte del padre che era un padre padrone.

Entrambi sposati, ma è meglio lasciare stare le loro disavventure matrimoniali, finché c’è stato il padre le mogli temendo il suocero sono state brave e buone. Appena morto sono nati tutti i problemi.

I due fratelli si vogliono bene, il piccolo si affida al grande e fa quello che gli dice.

Hanno degli ulivi in collina, con annessa una casetta in muratura dove poter tenere gli attrezzi, cucinare e via dicendo. Non è la loro abitazione.

Ora è periodo di olive e il fratello grande ha mandato il piccolo a fare dei lavori preparatori.

Prima faceva tutto il padre, che li comandava a bacchetta anche da sposati, nuore comprese.

Il fratello piccolo è andato in collina ed ha pensato di accendere il fuoco dentro la casetta.

Giornata di pioggia, eravamo fuori, ma al coperto. C’erano da me delle persone per discutere degli allagamenti, quando nella collina davanti a noi vediamo d’improvviso accendersi un grande fuoco, con vari scoppi.

Abbiamo pensato che qualcuno stesse bruciando, si fa dopo aver pulito i terreni per la raccolta delle olive, e malignamente abbiamo anche pensato che insieme alla legna avesse fatto bruciare anche altre cose vietate. Si fa anche questo.

Lo si capiva dal fumo nero che c’era.

Certo il fuoco era grande ma pioveva….

Dopo dieci minuti il fumo tornava bianco come dev’essere.

Al pomeriggio al delirio mi telefonava dolce consorte e mi racconta che non erano andati a fuoco delle sterpaglie ma la casetta dei nostri amici.

Il fratello minore aveva deciso di accendere il fuoco nella casetta mentre aspettava che smettesse di piovere.

Cosa meglio di uno straccio imbevuto nella benzina per far partire il fuoco e far bruciare tutta la casa.

Ora esattamente cosa ha combinato non è dato saperlo.

Sicuramente ha esagerato col fuoco.

I vicini hanno chiamato i pompieri, i vicini ecologici i carabinieri , di suo è arrivata la forestale, c’erano tutti.

Il fratello piccolo, piccolo anche come fisico, è un uomo mite e timido, tutto quello spiegamento di forze e l’aver bruciato casa l’ha fatto cadere nello sconforto più assoluto.

Voleva essere di aiuto al fratello….

Ora esattamente per quale ragione non mi è chiara ma gli sono state contestate delle cose in cui si va nel penale. Ci manca che lo mettono anche in galera.

La casa l’aveva fatta il padre loro sono solo eredi “al massimo manderanno in galera tuo padre” le ha detto consorte per tranquillizzare il fratello maggiore.

Consiglio

Evitate di usare la benzina per accendere il fuoco in casa se non volete che vada a fuoco anche la casa.

Due eroi: io e il badante di suocero salvano la vita al cane pirla di cognato io io io. Pirla il padrone pirla il cane. Alla fine neanche un grazie, ma il bene si fa a prescindere.

Ora per iniziare vorrei sfatare un mito, che chi ama gli animali sia anche una bella persona.

Cazzata clamorosa. Conosco persone che amano gli animali e se ne fottono tranquillamente del prossimo.

Se cognato io io io dov’essere giudicato da come ama gli animali dovrebbe essere il più grande filantropo di questo pianeta. In realtà pensa solo a cazzi suoi e usa le persone a suo vantaggio. Se fa qualcosa è perché si aspetta un tornaconto.

Ma torniamo al cane pirla come lui.

Chi mi segue sa che in questo momento ha due cani enormi sui 50 kg , madre e figlio.

Quando c’è lui li lascia liberi di scorrazzare liberamente spaventando non poco i passanti. ” non fanno niente” dice alle persone terrorizzate di vedersi venire incontro i cani.

Il cane femmina l’aveva abituata a portarsela dietro ovunque andasse, cosa che ogni tanto fa ancora. Quando ha paura che qualcuno lo voglia menare ( secondo me)

Quando la lascia a casa il cane impazzisce e scappa. Hanno un grande giardino, ma non le basta.

Scappa tutti i giorni per intenderci.

Buca reti, passa attraverso buchi , scavalca il recinto, comunque trova sempre un sistema per fuggire.

Secondo me anche lei come cognato io io io non sopporta la voce di cognata voce di tuono.

Infatti scappa e dove va?

Dove posteggia cognato io io io e lo aspetta . Praticamente fa 30 metri e si ferma lì. Sarà pirla?

Cognato io io io chiude i buchi e alza i recinti per impedirgli la fuga.

L’altro giorno nella sua pirlezza totale ha deciso di passare per un buco dove anche un topo avrebbe fatto fatica a passare.

La testa dopo sforzi è passata graffiandosi tutto il muso che ha cominciato a sanguinare copiosamente, ma più di lì non è andata, rimanendo con la rete che gli stringeva il collo e tendeva a strangolarla. Non riusciva più né ad andare avanti né in indietro. Con la testa a penzoloni sul muretto stava per soccombere.

Ma per suo culo, è arrivato il primo eroe.

Allegro, mentre andava dal pollaio col suo pirla di cane Nontirare vede il cane di cognato io io io col collo penzolante e accorre senza pensarci un secondo in suo soccorso.

Tiro la rete in maniera che potesse tirare via la testa, ma nonostante il tentativo lo spazio era troppo ristretto.

Ora parliamo dell’altro cane pirla di cognato io io io. Nei film si vedono cani che abbaiano per avvertire che c’è un pericolo in corso. Lui niente certo le stava vicino senza sapere che cazzo fare ma di abbaiare neanche per sbaglio. Solo la notte per rompere il cazzo a tutto il vicinato.

Impossibile da solo salvarla.

Corro veloce come la luce a chiamare quel balordo del badante di suocero. Se ti dico di correre devi correre non metterti a parlare che tanto non si capisce una benemerita minchia.

Corriamo verso il cane prilla di cognato io io io che stava agonizzando. Mentre Nontirare gli diceva “resisti non mollare resisti che ora ti salvano.”

In due alzando la rete non riuscivamo in ogni caso a farla uscire da quella posizione.

Allora il badante coraggiosamente entrava nella proprietà di cognato io io io nonostante il cane cominciasse ad abbaiare. Secondo Nontirare lo stava incitando a salvare la madre.

Infatti mentre io tenevo su la rete lui la prendeva da dietro e la tirava fuori da quella bruttissima situazione.

Il badante ha fatto foto del cane mezzo moribondo e l’ha spedita a cognato io io io.

Ora è bene tutto quello che finisce bene il cane si è salvato.

Ma cazzo che cognato io io io fosse venuto a ringraziarci……

Ma si sa gli eroi non vogliono niente in cambio non come cognato io io io.

Quando andare votare è solo l’esercizio di un proprio diritto. I candidati per la regione Liguria senza nessuna speranza di essere eletti. Quando non è importante vincere ma partecipare.

Domenica e lunedì qui in Liguria andiamo al voto. Dopo l’arresto e il patteggiamento a due anni di Toti. Ma secondo idioti italici non è colpevole è solo il miglior sistema per finirla lì. Anche All’idiozia c’è un limite che questi non hanno.

Lasciamo perdere i due antagonisti principali che hanno praticamente le stesse percentuali di voto, 47 %,ma che per motivi diversi non voterò, passiamo ai candidati senza speranza ma neanche di prendere qualche voto dove dirottare il mio diritto al voto a cui non voglio rinunciare.

Nicola Morra ex Grillino, espulso per non aver votato la fiducia a Draghi. Solo per questo meriterebbe applausi a scena aperta, ma ha votato tutto il resto prima.

Mi dispiace ma non ti voto comunque bravo per non aver votato Draghi.

Maria Antonietta Cella

Questa è delle mie parti e l’ho anche vista qualche volta-

Fa parte del mondo della lega

Ma va a cagare te e l’autonomia del nord . Si capisce che non la voto?

Marco Giuseppe Ferrando Partito Comunisti lavoratori

Questo non prende un voto neanche per sbaglio-

E’ da anni che non esistono più lavoratori comunisti. Gli unici comunisti in Italia sono i filosofi.

Non lo voto ma mi è simpatico.

Nicola Rollando per l’alternativa

Questo è proprio della mia zona. Anche lui proviene dal mondo comunista e fa l’agricoltore immagino a tempo perso

Questo di voti forse ne prende due o tre.

Mi è simpatico ma non lo voto.

Alessandro Rosson non si capisce perché si candidi.

E’ con Alemanno 10 motivi in più per non votarlo

Francesco Toscano Democrazia sovrana e popolare che forse vorrà dire qualcosa.

Viene da Gioia Turo in provincia di Reggio Calabria a Genova c’è stato solo una volta per vedere l’acquario co Rizzo, anche lui comunista,

Quello che Crozza prende in giro perché ha dichiarato che gli piace la gnocca e la sinistra non può rompere le balle solo con i diritti di una minoranza di persone. Premesso che anche alle lesbiche piace la gnocca…. Non lo voto, ma viva la gnocca.

Grazie a Fampage.it l’unico sito che ha messo tutti i candidati in maniera chiara e comprensibile.

Il piatto piange. La collega senza tette, critica la ragazza che ha chiesto aiuto per farsi le tette nuove e in poco tempo ha tirato su 15 mila euro.

La collega giovane e carina ma senza tette tipo il tavoliere delle puglie, mi raccontava di aver visto alle Iene di una belloccia che aveva chiesto un aiuto economico ai suoi follower per farsi le tette nuove. In poco tempo aveva raccolto 15 mila euro.

Due belle tette riesce a farsele sicuramente.

Alla collega, piatta come è ,forse ci vogliono almeno 20 mila euro.

Ora la collega criticava e non si capisce perché la ragazza.

Non è che chiedeva dei soldi per cose inutili tipo aiutare qualcuno che sta male ed ha bisogno di aiuto, o per fare inutili beneficenze, ma per due belle tette.

Ora chiunque non sia una donna e vuole sembrare una donna la prima cosa che fa è quella di farsi crescere le tette o mettersi delle protesi. Se tutti i trans hanno bellissime tette. ci sarà un perché?

Il culo ce l’hanno tutti , ma le tette solo le donne. Ora che gli uomini si depilano anche il sedere messi a 90 a volte fai fatica a capire se è uomo o donna. Fatica fino a un certo punto.

A me sembra comunque andasse già bene così.

La collega in realtà una bella operazione se la farebbe ma ha paura.

Il piatto piange sia sopra che sotto

Una domenica particolare a raccogliere le olive per terra. C’erano tutti: Fratello, dolce consorte, badante suocero, con suocero che tirava via contento le olive dall’albero.

Il maltempo tra i vari danni collaterali ha fatto cadere a terra le olive.

Ora fare i contadini e veramente un brutto mestiere.

Ora le olive erano molto belle e ancora verdi.

La raccolta era programmata per questo fine settimana. Martedì prossimo ho già prenotato la spremitura.

Chi mi segue sa che ho gli alberi di olivi bassi e la raccolta si fa a mano, niente canne o battitori.

Avendo messo i teli fissi a terra per non far crescere l’erba le olive non si sono rovinate bisognava avere solo la voglia di raccoglierle.

Così ieri ho avvisato fratello che la nostra passeggiata domenicale sarebbe saltata.

Ma fratello è arrivato lo stesso a dare una mano.

Dolce consorte forte della palestra ha deciso di unirsi alla compagnia.

Il badante che ama stare in compagnia è arrivato di corsa con suocero in carrozzella.

Quello che poteva essere un lavoro noioso e faticoso è diventato un divertimento.

Tra battute e prese in giro in poche ore si sono raccolte tutte le olive a terra, oltre 30 kg.

Ma la cosa incredibile è stato suocero che messo davanti a una pianta piena di olive ad altezza carrozzina ha cominciato con metodicità a prendere una oliva per volta e a metterle nel secchio messo accanto a lui.

La cosa è andata avanti per quasi due ore.

Lo vedevi come quel gesto lo facesse stare bene.

Ma la più felice era dolce consorte nel vedere il padre attivo.

” Ora faccio un filmato e lo mando a quella zoccola (geriatra) che diceva doveva andare in una struttura” affermava con un certo astio verso la geriatra.

Il badante si metteva a filmare suocero …

Dolce consorte ama i suoi genitori, è vecchio stile, i genitori si tengono a casa e non nelle strutture. La geriatra nella sostanza aveva ragione, ma se fai un mestiere così l’empatia col prossimo è la prima dote che devi avere, se no fai dell’altro. Poi va detto che nessuno aveva neanche minimamente accennato a volerlo mandare in una struttura.

Suocero dopo il pomeriggio in compagnia alla sera ha espresso il desiderio di andare nel circolo nello stupore di tutti.

Dolce consorte da il merito alla cura che sta facendo il famoso B12 a puntura dato dalla bella e brava geriatra arrivata l’ultima volta.

“Se continua così va a finire che il belino non gli serve solo per pisciarsi addosso” Ho detto a dolce consorte, ma si sa a lei manca il senso dell’umorismo.

Come promesso dopo un mese dall’abbandono delle statine, risultati analisi e stato della mia salute

$CoMmEnt5

Obbiettivamente il colesterolo è risalito di più del 10% siamo vicini al 15″ ma nel complesso sono moderatemente soddisfatto, considerando che l’integratore che prendo comincia a dare i maggiori benefici dal secondo mese.

I risultati sono nella quasi normalità, dieci anni fa sarebbero stati considerati nella norma.

I benefici dal aver interrotto le statine sono soprattutto fisici.

I dolori ai tendini e muscolari stanno gradualmente scomparendo.

Ho ripreso a fare movimenti con naturalezza, naturalezza vuol dire che faccio i movimenti senza pensarci.

Ho ripreso a fare movimenti che erano mesi che erano diventati una vera penitenza.

La mattina mi sveglio senza più i dolori alle gambe.

Che le statine fosse le responsabili dei miei problemi fisici è palese.

Al di là di quello che possono dire certi esperti del cazzo.

Il problema se mai è se il colesterolo dovesse salire ancora, ma non capirei perché, visto che l’effetto benefico delle statine svanisce appena si smette di prenderle

Tra un mese il nuovo esame. Costo 14 e 90 .

PS Ho continuato a fare lo stesso tipo di alimentazione.

PS Da studi scientifici c’è scritto che fare movimento regolare fa calare il colesterolo del 5%, ora che riesco a muovermi senza patimenti la cosa diventa cosa fattibile.

.

Che sfiga. La collega che ci tiene all’automobile (nuova) l’ha lasciata nel garage per via dell’allerta arancione. L’auto visto le forti piogge è rimasta completamente sommersa dall’acqua.

Qualcuno si ricorderà della collega che comprata l’auto nuova viveva nel terrore che gliela rigassero, e la posteggiava anche lontano dal delirio pur di non rischiare qualche riga.

Una volta alla settimana la lava e la pulisce dentro.

Da malati mentali.

Ma la collega ci tiene è la sua prima auto nuova.

Ieri come detto eravamo in allerta arancione, passata in rossa in alcune zone.

I fiumi hanno esondato e l’acqua è uscita dai tombini allagando case ai primi piani e sommergendo completamente i fondi.

La collega voleva venire in auto al delirio , ma il compagno le ha detto ti porto io. Sono 5 minuti da casa loro.” Poi torno a riprenderti, così non tocchi l’auto” le ha detto premuroso.

Ieri sera vero le 17 il diluvio si è scatenato sopra di noi.

Il compagno della collega è arrivato tutto trafilato, voleva la chiavi dell’auto della compagna, si stava allagando tutto nella zona dove abitano. E il garage è sotto il livello della strada.

La seconda chiave dell’auto deve essere messa in un posto ben preciso dove tutti possano accedervi.

La collega non sapeva dove l’avesse lasciata.

Il compagno ha preso la chiave ed è corso per salvare l’auto dal disastro imminente.

Ma quando c’è la sfiga non c’è niente che si posa. fare. Hanno bloccato la strada per casa sua.

15 minuti fatali.

Quando è arrivato l’acqua era salita su ed arrivava al soffitto del garage…..

Il pirla le ha mandato la foto.

Lacrime, pianti della collega.

Le donne quando vanno via di testa diventano ridicole, basta che non sia la tua di donna.

Al telefono insultava il povero ragazzo, colpevole di niente, ma in quel momento la collega aveva bisogno di un capro espiatorio. Colpevole di non capire le sue farneticazioni al telefono. ” Vai lì. vai là” comandava al telefono ” Non là, ma lì ” urlava istericamente.

Ora non si ride delle disgrazie altrui ma lei faceva obbiettivamente ridere.

Il pianto per l’auto si mischiava alla rabbia di non essere venuta in auto come voleva fare, ma aver dato retta al compagno.

” Se venivo in auto…..” ripeteva piangendo.

Certo che sfigata è stata sfigata non ha neanche l’assicurazione che copra i danni.

La collega leggeva le clausole sul telefonino, tutto c’era, grandine , alberi che precipitano, ma l’acqua che sommerge l’auto quella no.

Nei giorni che viene illustrata la nuova manovra economica l’illustre professor Allegro Tievado ispirato da Alberto Fuga da Polis ci spiega perché è giusto che quelli che pagano tutto in busta paga, quando possono devono evadere le tasse.

Lo stato con le nostre tasse ci deve dare dei servizi. Se i servizi non ci sono o sono scadenti evidentemente è inadempiente.

Nel privato uno farebbe una causa di recessione e chiederebbe il rimborso dei soldi spesi.

Con lo stato non si può, devi stare zitto e muto e guai a protestare, o meglio puoi protestare tanto loro se ne fottono delle tue proteste.

Ora noi paghiamo tasse su tutto anche quando andiamo a pisciare all’autogrill.

Su tutto c’è l’IVA tassa che va allo stato.

Io pagherei volentieri se poi quando ho bisogno i servizi per cui pago funzionassero.

Ora è chiaro che dovendo fare una risonanza con la sanità pubblica ci vogliono 24 anni uno va dal privato se ha i soldi, che stranamente il giorno dopo sono disponibili.

Con la sanità pubblica avrei pagato 60 euro con il privato 130 con ricevuta fiscale.

Quindi pago di più per una cosa che lo stato non è in grado di garantirmi e in più mi ci fa pagare anche le tasse. Se non è una presa per il culo questa ditemi voi che cos’è ?

Provate a fare una visita specialistica in ospedale. Tempi di attesa lunghissimi.

Ma se fate la stessa visita in intramoenia, cioè dallo stesso specialista ma a pagamento nell’ospedale stesso, dopo due giorni sarete visitati.

Invece dei 40 euro (credo) ne pagherete 150 ma avrete subito la visita da uno bravo e non dal primo scappato di casa che si trova lì.

Chiaramente nei 150 euro ci sono le tasse da dare allo stato. Se non è una presa per il culo questa che cos’è?

Ora per qualsiasi documento che lo stato pretende ci costringe a pagarci sopra delle tasse.

Ora è palese che per noi tartassati in busta paga è un diritto costituzionale cercare di evadere.

Le strade fanno schifo, i servizi dati dallo stato pure, ricordo quando dovevamo dare il contributo per la carta igienica e la carta per le fotocopie a scuola e so che la cosa persiste.

Per figlia all’università pago un barcata di soldi, altro che a gratis e vi garantisco che non sono ricco.

Quindi se evito di pagare l’iva o compro senza scontrino se ottengo uno sconto mi sembra solo un atto di legittima difesa, con uno stato che spreca e butta i soldi con opere demenziali, tipo il ponte sullo stretto, o inviare armi in Ucraina, e poi vengono a rompere i coglioni a me perché pago l’amico idraulico in nero “ma andate a fanculo voi e chi non vi manda”

Stanare i veri evasori non ci pensano nemmeno visto che sono loro amici.

Articolo molto serio su un argomento di grandissima attualità. Che consiglio dare alla collega minacciata di morte dall’ex marito. Per prima cosa di fare una assicurazione sulla vita a favore della figlia.

Una collega con cui siamo molto in confidenza mi ha mostrato un messaggio di morte da parte dell’ex marito.

L’uomo non vuole tornare con lei, a dire il vero non ci pensa nemmeno.

Il contendere è sulla figlia che adora il padre.

Il marito si è scordato in questi anni di darle il mantenimento deciso dai giudici, con la scusa che non ha soldi.

Quindi sta con la figlia quando vuole, ma di dargli gli alimenti neanche a parlarne.

Ora la collega non naviga nell’oro e con la bambina che cresce e sempre più difficile far quadrare i conti.

L’ha minacciato di denunciarlo, e di non fargli vedere più la bambina Si va nel penale se non si pagano gli alimenti.

A quel punto lui l’ha minacciata di morte.

“Cosa faccio ?” Mi ha chiesto.

Lo so che i più furbi direbbero subito di andare a denunciarlo.

Ma io che non sono furbo ma pratico le ho chiesto ” Quanto è credibile la minaccia ?”

Ci sono minacce e minacciatori, tutto sta nel capire la credibilità sia della minaccia che del minacciatore.

Ora è sicuro che le forze dell’ordine non possono fare un cazzo in caso di uno fuori di testa. Braccialetti e cazzate varie non servono a niente se uno decide di farti fuori. La cronaca insegna-

L’ex se beve non è controllabile e i soldi per l’alcool li trova.

Cosa consigliare ?

Intanto un’assicurazione sulla vita a favore della figlia.

Io lo conosco solo di vista, ma da esperto di fisiognomica non starei tranquillo.

Dopo un confronto serio e sincero le ho consigliato di fargli mandare una lettera da un avvocato per sospendere la prescrizione degli alimenti per la bambina. Ma di fermarsi lì per il momento.

Meglio qualche soldo in meno, che ,un padre in galera e una madre al camposanto. ( filosofi si nasce)

E voi che consiglio le avreste dato ?

Nuova geriatra ” Questa si che è brava non come quella cretina che diceva le tue stesse cose “Mi ha detto dolce consorte. La puntura a suocero da film comico.

Quello che va riconosciuto a dolce consorte che i muli in confronto a lei a testardaggine sono dei veri dilettanti.

Visto che suocero inevitabilmente peggiora, ha deciso che è colpa non della natura che fa il suo corso, suocero ha più di 91 anni, ma degli ultimi specialisti che l’hanno avuto in cura.

Ecco che una sua amica che ha il padre con gli stessi problemi di suocero, anche se all’inizio gli racconta di questa geriatra che fa miracoli. Di nome fa Santa.

Non l’ha chiamata subito, ma visto che suocero peggiorava, perso per perso….

Suocero l’ha accolta bene, santa non so gnocca di sicuro.

A suocero tipo all’antica le donne sono sempre piaciute e si vede che nei pochi ricordi che ha quello è rimasto. Come non capirlo.

Le ha sorriso per tutto il tempo anche se non ha capito nulla di quello che ha detto.

Ma visto le due belle tette che aveva la geriatra, il sorriso di suocero è rimasto per tutto il tempo.

La diagnosi è stata uguale alle altre, ma…..

Per cercare di recuperarlo bisogna cambiare medicine.

Geriatra che viene medicine diverse che ordina.

Esclusa la geriatra cretina, che la pensava come me, che consigliava di smettere di dargli tutti quei farmaci e di limitarsi ai salva vita, quelli era obbligatorio, non per la salute di suocero, ma per non finire in galera.

Così la Santa geriatra ha dato la nuova cura, nuova non proprio era la cura data all’inizio dal nostro medico di base. Esattamente gli stessi farmaci. Avevamo un Santo medico di famiglia e non lo sapevamo.

Poi i vari specialisti avevano cambiato le medicine, il risultato chiaramente era stato sempre lo stesso con suocero che peggiorava.

La Santa geriatra ha ordinato la sostanza miracolosa delle punture di vitamine b12. Il nostro medico di base che sapeva com’era suocero si era limitato al b12 in pastiglie.

Ora suocero se lo tocchi diventa cattivo, calci pugni e morsi. Cambiarli il pannolino è impresa titanica. Il badante si è fabbricato un anti morso di gomma piuma per il braccio.

91 anni ma con tutti i denti suoi,

Era palese che bisognava dirle che la puntura sarebbe stata difficile da fare, ma dolce consorte al arriva prima in circolazione ha preferito tacere della cattiveria di suocero. Che continuava a sorridere alla bella geriatra Si vede che qualche ricordo dei tempi passati c’era ancora.

Sabato è stata comprata la medicina. Ma ormai suocero era bello che vestito e nessuno si è sognato di metterlo a culo all’aria per punturarlo, nonostante le proteste di dolce consorte che avrebbe voluto iniziare la cura il primo possibile.

Il problema è che la puntura l’avrebbe dovuta fare suocera quasi novantenne.

Così la mattina dopo erano in tre a provarci a iniettargli il farmaco miracoloso.

Suocera addetta alla puntura. Dolce consorte e cognato io io io a convincerlo a girarsi e stare buono. Il badante giorno di riposo.

Ora i riflessi di una novantenne non sono quelli di un ottantenne e non riusciva a cogliere il momento giusto, visto che suocero sembrava morso da una tarantola. Il ballo di san Vito si era impossessato di lui.

Non voleva assolutamente essere punturato.

I tre a malincuore hanno dovuto rinunciare e limitarsi a mettergli il pannolone tra le sue bestemmie.

Ma dolce consorte ha pensato a una soluzione alternativa.

La mattina dopo si è presentato molto presto un ragazzotto dai riflessi pronti e col badante tornato in servizio e con suocero ancora mezzo addormentato, l’hanno colto di sorpresa. Mentre il badante lo distraeva e suocero si domandava che cazzo volesse a quell’ora quell’uomo che parla strano, l’altro alle spalle lo punturava e suocero non se ne accorgeva nemmeno tanto era preso da insultare il badante,

Tutto è bene quello che finisce bene. Il punturatore di professione torna domani.

Per il miracolo vi faccio sapere.

Complici attivi e complici passivi, così Israele fa quello che cazzo vuole. A noi non resta che non guardare la partita stasera.

Se Israele fa i cazzi che vuole è perché gli Stati Uniti glielo fanno fare.

Tutto quello che vi raccontano che ci sono trattative per un cessate fuoco sono tutte balle per i tontoloni.

Se gli Stati Uniti volessero fermare la guerra basterebbe che smettessero di mandargli le armi che Israele riversa sui palestinesi e ora sul Libano, ammazzando civi incolpevoli.

Ora se uno più grosso picchia uno più debole di lui e gli dici ” smettila” e intanto gli dai un bastone per picchiarlo meglio, sei complice . Tutto il resto sono cazzate.

80% delle armi sono statunitensi che il rimbambito di Biden continua incessantemente a mandare, anche in questo momento dove gli israeliani se la prendono con le truppe dell’ONU.

Ora i governi occidentali sono complici passivi di questo massacro. Nulla fanno, oltre che dire parole inutili di cessate fuochi che nessuno ascolta.

Per giustificare il tutto gli scemi di guerra nostrana, sostengono che anche per la liberazione dal nazismo le truppe alleate hanno massacrato civili incolpevoli senza nessuna necessità. Il bello che se ne vantano pure. Per non parlare delle due bombe atomiche lanciate dalla più grande democrazia del mondo.

Ora noi semplici cittadini cosa possiamo fare ?

Un cazzo.

Non contano un cazzo i nostri politici, Tajani non lo caga nessuno,” Tajani chi?” Hanno risposto all’ambasciata israeliana.

Ora se volete potete andare per strada a protestare, andate pure , ma ricordatevi di chiedere il permesso se no finite in galera.

Per protestare contro chi governa ora in Italia ci vuole la loro autorizzazione.

Vero che quando la gente blocca le strade e tu devi andare a lavorare o fare una visita in ospedale te ne fotti della foca monaca che si estingue. E non vedi l’ora che gli diano due randellate ben date e li levino dalla strada.

Io propongo stasera di non guardare la nazionale italiana che gioca con Israele. Questo si che sarebbe un messaggio forte per Netanyahu

Quando ha telefonato la Meloni a Netanyahu:  per gli attacchi ai caschi blu ha risposto ” Meloni chi ?”

Muore anziana di 88 a Lavagna. (dalle mie parti) Se ne accorgono dopo un anno. Non i vicini ma gli operai che ristrutturavano il palazzo. Altro che dramma della solitudine.

I vicini per giustificarsi hanno detto che pensavano fosse andata al ricovero.

A me sembra una balla.

A fare la macabra scoperta sono stati gli operai che stanno ristrutturando l’edificio e che salendo e scendendo le impalcature hanno notato qualcosa di strano nell’appartamento ed hanno chiesto l’intervento del 112.

Se le finestre fossero state chiuse non avrebbero notato niente suppongo. Uno non va al ricovero e lascia le finestre aperte. A meno che gli operai non avessero sentito odore di cadavere.

La colpa non è dei vicini chiaramente ed è anche legittimo che si siano fatti i cazzi loro. Poco cristiano ma capibile.

Ma lascia stupiti che in un anno nessuno ma proprio nessuno l’abbia cercata.

Alla faccia della solitudine.

Un parente, un amico, un nemico, quelli delle bollette, un cazzo di nessuno che si fosse accorto che era sparita.

Ma il suo medico di famiglia non si è accorto che non andava più a farsi prescrivere le medicine?

Un cazzo di prete.

Quelli dove andava a fare spesa. Niente nessuno si è accorto che era scomparsa.

Se non avessero ristrutturato il palazzo sarebbero passati chi sa quanti anni senza che nessuno si accorgesse di nulla.

A me una notizia così lascia l’amaro in bocca.

Non che sarebbe cambiato nulla, morta era e morta sarebbe rimasta.

Ma l’idea che proprio nessuno avesse notato la sua sparizione mi fa capire in quale società ci stiamo trasformando.

Ognuno che pensa solo ai cazzi suoi.

Comunque sono convinto che se Giorgetti ministro dell’economia sa che ha preso la pensione da morta gliele chiede indietro visto che ha bisogno di soldi.

Finalmente qualcuno che la penserà quelli dell’INPS.

Il collega andato in pensione si è fatto rivedere dopo 4 mesi e appena mi ha visto mi ha chiesto “ma non sei ancora andato in pensione ?” Ma al” va a fanculo” mi ha abbracciato ridendo.

Ho sentito dire che vogliono organizzare pullman di persone appena andate in pensione che vengono al delirio per prendermi per il culo e a chiedermi quando vado in pensione.

Sentendo Giorgetti mai più.

Mi ha telefonato personalmente insieme alla Fornero per dirmi che il sistema pensionistica si regge solo se io continuo a lavorare, se no crolla tutto Mi hanno spiegato che non è che gli sto sul cazzo ma se vado io in pensione si sfascia tutto.

Mi hanno chiarito che nel 2050 se continua così ci saranno più pensionati che lavoratori e che per scongiurare questo rischio è necessario che io campi fino al 2050 restando al delirio per tenere a posto i conti.

Il collega è ingrassato lui che in 40 anni aveva mai preso un Kg

“Non sai come si sta bene in pensione ” continuava a dirmi per infierire il più possibile ” niente orari, nessuno che ti dice cosa fare” Balla in casa conta zero comanda suocera, poi la moglie, lui obbedisce alle due.

Con la liquidazione la moglie gli ha lasciato comprare l’auto nuova. Ne aveva una che ormai aveva 20 anni. ” Un prezzaccio ” mi ha detto sputandomi, lo fa di abitudine quando parla” Volevano 28 mila euro” già qui l’ho guardato incredulo. ” Mi hanno tolto 4 mila euro ” Direi che gliene hanno preso 24 mila ” tolto anche 2 mila euro per la sua vecchia macchina “22 mila euro, 44 milioni di una volta. Imbecille era imbecille è rimasto.” In tre mesi ho fatto 800 km non so dove cazzo andare” ha detto sinceramente.

Mi ha abbracciato per salutarmi ” vedrai che prima o poi ci vai tu in pensione” mi detto per rincuorami ” Ma va a fanculo ” ho pensato mentre se ne andava via.

Dolce consorte è andata a lezione di ginnastica. Tutte la partecipanti sono quasi anziane. Una ha 83 anni, dolce consorte sostiene che è più in forma di lei.

Dolce consorte afferma che sta troppe ore in ufficio ( questo è un bene così non rompe le balle a me) e che non fa movimento.

Così è tornata da una amica di ballo di figlia, che fa un corso serale di ginnastica vicino a casa nostra, per disperate che vogliono muoversi un po’ , sono tutte donne.

Anni fa prima della pandemia dolce consorte aveva già frequentato il corso, con una sua amica.

Così una sera qualche giorno fa mi ha detto ” vado a ginnastica domani “

Devo averla guardata male perché si è subito risentita senza che dicessi niente.

Ora quando le chiedo una cosa io non ha mai tempo, poi quando vuole il tempo per le cose che le interessano lo trova sempre.

Comunque nessuno le proibisce di fare niente, anzi, che si sfoghi un po’ così poi rompe meno.

Ieri sera ha fatto la seconda lezione, stamattina era distrutta, più che una lezione di ginnastica sembrava che l’avessero bastonata le faceva male tutto.

Sembrava suocera che ha quasi 90 anni.

Schiena, gambe, braccia tutto le faceva male.

Sosteneva che la ginnastica comincia a farle bene, e che i muscoli stanno tornando a funzionare.

A vederla camminare e muoversi non sembrava di vedere tutto questo benessere.

Due volte la settimana finché dura.

Articolo serissimo e anche di più. Per liti tra familiari. Quando i figli prendono parte alla discussione senza sapere perché le cose sono successe, dicendo minchiate.

Ieri sera dolce consorte mi ha raccontato di aver avuto la visita di nipote figlia di fratello.

Era andata solo per salutarla-

La premessa è che in tempi lontani fratello e sorella vicina si sono litigati e per anni e anni non si sono più parlati.

Si sa la ragione spesso non è tutta da una parte.

Ora secondo il mio parere fratello nel principio aveva ragione, cosa che ho sempre detto ad entrambi.

Poi sulla sua reazione ci sarebbe molto da dire…

La parabola del figliol prodigo, qui figlia ha un suo senso.

Nostra madre va detto è stata una pessima madre, da qualsiasi parte la si voglia girare. Oggi l’arresterebbero.

Pace all’anima sua. Ma era figlia di una cultura meridionale e contadina e aveva fatto solo la seconda elementare.

Ha fatto quello che le sembrava giusto per il nostro bene, anche se il più delle volte ha dato solo del danno e che danno. Ma era tutto fatto in buona fede.

Ora con sorella il rapporto è stato più che disastroso.

Per sfuggire da nostra madre, giovanissima si è sposata con uno che era peggio di nostra madre.

Sorella ha avuto obbiettivamente una brutta vita col marito. La colpa è sua era stata avvertita della cazzata che stava facendo.

Ma torniamo al fatto.

Ad un certo punto, nostra madre è invecchiata, sorella è maturata (si fa per dire) sta di fatto che si sono riavvicinate o meglio hanno cominciato a volersi bene accettandosi per quello che erano.

Solo che come nella parabola del figlio prodigo ammazzando il vitello, qui regalando il vitello a sorella per festeggiare il riavvicinamento dopo anni di liti, ma ha fatto incazzare fratello che riteneva il vitello suo. ( a ragione)

Arrivo al dunque.

Vero che fratello per forzare la mano per avere subito il vitello, senza aspettare la dipartita dei miei genitori aveva detto che non lo voleva più curare. (che pirla) Questo a nipote non è stato mai detto.

Fratello si era accorto di aver fatto una cazzata, o meglio cognata defunta, comandava lei. Quando mia madre ha dato il vitello a sorella.

A prescindere il vitello toccava a fratello ma è finito a sorella scatenando liti a non finire.

Lo so che qualcuno penserà che cazzo sto dicendo.

Ma la tutta la storia nasce, che fratello consigliato male da cognata defunta aveva detto che era troppo impegnato e che il vitello non lo poteva curare, in realtà lo voleva subito e non voleva curarlo col rischio che poi finesse ad altri.

Il risultato è stato che il vitello è passato a sorella e marito anche lui defunto che fino a quel momento del vitello se ne erano beatamente fregati.

La morale qual è ?

Che i cognati sono morti giovani. Che mia madre è morta abbastanza giovane e che il vitello ora è li abbandonato a se stesso.

Ma il rancore quello è rimasto e si tramanda di generazione.

Allerta allerta. Allerta gialla, allerta arancione, allerta rossa anche se sarebbe stato meglio dire allerta nera visto chi ci governa. Comunque oggi allerta rossa tutti a casa.

Ieri sera è arrivato il comunicato ufficiale, allerta rossa per tutto il levante ligure zona c

Ora bisogna capire dove si sfogherà maggiormente.

In questi casi si spera poco cristianamente che non capiti nella propria zona.

Se proprio si deve allagare che capiti a qualche km da casa propria.

Dove abito io pare che al maltempo piaccia parecchio e praticamente un anno si e un anno anche ci allaghiamo, compreso il sottoscritto, terreni e serra, ma soprattutto cognato io io io che già due volte è rimasto con i fondi della casa allagati fino al soffitto distruggendo tutto quello che c’era.

Ora ci sarebbe da discutere degli imbecilli comunali che gli hanno dato il permesso di farli ma questa è un altra storia.

Oggi niente delirio, tutto chiuso in attesa che l’acqua scenda copiosa fino ad allagarci.

Dalle 12 parte l’allerta rossa per ora siamo gialli.

Questa attesa è snervante e ci vede impotenti, quello che andava fatto è stato fatto. Anche il comune ha fatto il suo il fiume è pronto a ricevere la piena. E’ stato completamente ripulito.

Ora non ci resta che attendere angosciati quello che ci potrebbe capitare.

Ieri sera per dire come siamo conciati in queste zone, è caduto un albero che ha bloccato una strada verso una delle vallate più trafficate. Colonne lunghissime. Un tir che aveva fretta ha preso una stradina vietata ai grossi mezzi risultato che ad un certo punto non era più in grado di andare né avanti né indietro bloccando l’unica strada che poteva smaltire il traffico.

Vigili del fuoco a togliere l’albero, vigili del fuoco a spostare il tir mentre km di code di auto di persone che stavano tornando a casa si sono formate, senza nessuna possibilità di muoversi da dov’erano.

Ore ci sono volute per tornare a una semi normalità.

Il bello che non stava neanche piovendo.

Se mi allago vi aggiorno

Figlia entusiasta mi manda una foto con uccello in mano. Continuano i corsi universitari alternativi.

Figlia sabato insieme alle sue compagne universitarie, dopo essere andate a vede i cervi che scopavano, sono andate a vedere gli uccelli, tanti uccelli, sempre accompagnate da dei cacciatori e dalla loro professoressa..

Chiaramente sono corsi facoltativi e non c’è l’obbligo di frequentarli.

Il cacciatore guida è stato chiaro, se volete vedere gli uccelli nella migliore forma dovete alzarvi presto.

Presto erano le sei del mattino.

Stavano per rinunciare tutte convinte che anche di sera si vedono degli splendidi uccelli in perfetta forma. Ma dopo qualche insistenza hanno accettato.

Mattina presto e un freddo cane nonostante sia ancora ottobre.

Offerto un caffè nell’unico bar della vallata, quello del bancone non aveva mai visto tante ragazze tutte in una volta dentro al suo bar. Diciamo che anche l’uccello del banconiere si è risvegliato.

Il tragitto era a piedi in mezzo alla natura.

I cacciatori ricercatori lavorano per la regione.

Hanno una Stazione di inanellamento a scopo scientifico per il monitoraggio della migrazione.

Stazione ornitologica di Bocca di Caset. Valico di Caset  Valle di Ledro Trentino.

Ci sono delle reti molto morbide e invisibili dove gli uccelli ci rimangono imprigionati.

Bocca Caset è un punto speciale sulle montagne che sovrastano la Valle di Ledro. Da qui passano infatti gli uccelli migratori che in autunno si spostano verso l’Africa.

Proprio per questa particolarità, Bocca Caset è stata fin dall’Ottocento meta dei cacciatori che stendevano le loro reti per catturare i volatili. Si racconta che nel 1929 oltre 27 mila uccellini finirono nei loro carnieri! Oggi questo tipo di caccia è vietato e c’è un altro tipo di “cacciatori” che si interessa alle piccole creature. Sono i ricercatori del MUSE – Museo delle Scienze di Trento che monitorano con pazienza il passaggio degli uccelli, fissando piccoli anelli alle loro zampe per poterne tracciare rotte e abitudini.

Le ragazze erano entusiaste davanti a tanti uccelli

Figlia si è innamorata della cincia del ciuffo

E’ stata un esperienza molto bella, certo dopo il decimo inanellamento diventa un po’ ripetitivo.

Si sa come sono le donne….

Poi sono state portate in un rifugio ristorante e si sono mangiate la polenta con gli osei. Buonissima ha detto figlia. Volendo c’era anche col cinghiale.

Cos’ è la vita…..

L’argomento che più interessa gli italiani in questo momento : Bisogna a sinistra fare l’ammucchiata o no per battere la Meloni?

In qualsiasi posto vi troviate, bar, piazze, sul posto di lavoro tutti a discutere se è necessario fare l’ammucchiata a sinistra per battere la Meloni, non dico centro destra perché da sconfiggere c’è solo la Meloni-

Tutti ma proprio tutti a discutere se farselo mettere nel culo di nuovo da Renzi come nelle migliori ammucchiate.

Ora nel PD che sono molto ma molto fluidi la cosa non dispiace , anzi in tanti ci tengono particolarmente a farsi inculare di nuovo dall’uomo alfa.

Ma i gusti sono gusti e non è che a tutti piace prenderlo nel culo, soprattutto se sai che Renzi quello fa appena trova qualcuno da inculare e poi vantarsene pure.

Ora sta per scoppiare la terza guerra mondiale, l’economia fa schifo nonostante quello che dica la Meloni. Record di assunzioni, borsa mai così su, la nostra economia va meglio di tutte e poi il ministro dell’economia ci dice che ci sarà una manovra lacrime e sangue che non ci sono più soldi. Uno dei due mente e non è Giorgetti .

E a sinistra a discutere di ammucchiate. Ora diciamoci la verità il problema a sinistra è il PD o meglio una parte del PD fatto di merdacce che lo rappresentano che di sinistra non hanno nulla.

Ora se fare ammucchiate a sinistra con Renzi o Calenda credo che non freghi a un cazzo di nessuno, se prima non si sa in che cosa consiste il programma, oltre che mettercelo nel culo appena il PD con Renzi o no ci governerà , così come è stato nel passato. Loro sono fluidi io no anche se di sinistra.

In gergo si chiama “sexual fluidity”, fluidità sessuale: ovvero la tendenza degli under 25 a scegliere un partner del proprio o dell’altro sesso, senza limiti e senza tabù. Il piacere e la sperimentazione insieme, seguendo le circostanze, la disponibilità e la predilezione del momento

A questo punto meglio la Meloni che almeno non l’abbiamo votata, da uomo di sinistra.

PS 1La vita è fatta di scelte. Se Renzi e Calenda non li vuole nemmeno la Meloni, che di pagliacci nel suo governo ne ha tanti, ci sarà un perché ?

PS 2 Il PD quando ha governato la Liguria l’ha governata malissimo e ora ci ripropongono Orlando, ma andate a fanculo. Io non lo voto. Frega un cazzo se vince Bucci.

Il badante di suocero e il favore che mi chiesto. Colpa di uno scontro di religione tra evangelici, (il cognato) e cattolici (la moglie del badante)Dovevano essere due scatole da portare via, abbiamo fatto un trasloco in piena regola.

Il badante ha un modo tutto suo di chiedere favori. Inizia lui a farti favori non richiesti.

Poi comincia a farti domande strane su quello che penso di fare della mia vita nei prossimi giorni.

Quindi quando lo cazzio e gli chiedo ” Dimmi un po’ che cazzo vuoi? ” Allora arriva alla richiesta.

Questa era una richiesta impegnativa. Due ore e più del mio tempo oltre l’auto.

Il badante sa guidare benissimo ma se vuole la patente italiana deve fare tutto come se non avesse già avuto la patente in Perù. Considerando il suo italiano zero possibilità.

Sapeva che il favore era grande ed ha cercato di comprarmi con promesse di futuri favori a mio favore. Non dovrei più tagliare l’erba finché suocero campa per esempio.

Ma arriviamo al favore. Dovevamo andare a recuperare il letto che gli avevamo dato e due scatole dal cognato, il fratello della moglie che vive inculato nell’entroterra.

I due fratelli hanno litigato e il fratello ha chiesto alla sorella di andarsene che era persona indesiderata. Infatti era da più di una settimana che alloggiava da noi.

La lite era dovuta a motivi religiosi, almeno secondo le prime affermazioni del badante,

Chi mi conosce sa che i cazzi miei non li faccio quasi mai e quindi nel tragitto ho indagato.

Il cognato è un convinto evangelico e alla sera invece che passare il tempo davanti al Tv costringe tutta la famiglia ad ascoltare la parola del Signore e poi apre la discussione sul significato delle letture.

Ora il problema è nato col figlio sedicenne che non pareva molto d’accordo su quello che raccontava il padre.

Tra i due scoppiavano liti di ordine teologico. Il figlio voleva scopare e divertirsi liberamente, mentre il padre non era d’accordo, lo avrebbe voluto casto e serio.

Cazzi familiari direte.

La sorella si è intromessa nella faccenda dando ragione al nipote e mettendo in dubbio le interpretazioni del fratello sulla parola del Signore. Da qui il foglio di via come persona indesiderata. Solo Dio sa chi dei due ha ragione.

Dovevano essere solo due scatole e il letto….

Almeno 6 borsoni, 4 scatoloni , 3 sacchetti grandi di plastica e il letto.

Santa Panda

Badante e nipote hanno iniziato a cercare di farci stare tutto impresa impossibile.

Alla fine due borsoni e qualche sacchetto sono arrivati davanti col badante che alla fine non si vedeva più .

“Altro che due scatole ” gli ho detto ” Così mi aveva detto mia moglie” mi ha risposto.

Ieri mi ha tagliato l’erba dell’orto e mi ha fatto presente che ci ha messo due ore.

Chiaramente non l’ho ringraziato, anzi gli ho detto ” Ma te l’ho chiesto io di farlo ? “

Comunque ora nell’orto tutta l’erba è tagliata.

Tra i due litiganti il terzo gode

Parola del signore.

Quando a furia di stare insieme si ci assomiglia. Allegro e quella pirla di Nontirare (cane)

L’altro giorno scendendo dall’auto dopo aver portato il badante di suocero a recuperare dei pacchi. (Favore personale su sua richiesta, sarà un prossimo racconto, due scatole era stato detto, ci voleva una ditta di traslochi ) Mentre scendevo dopo un ora di auto avevo la schiena anchilosata, e facevo fatica a camminare, Nontirare vedendoci arrivare si alzava, era sdraiata in attesa del mio arrivo e a sua volta faceva a fatica a camminare con le zampe posteriori,(è stata operata ad entrambe le zampe) ci vuole almeno un minuto perché cammini normalmente e mentre camminavamo fianco a fianco, dolce consorte ha detto “siete uguali, rancheggiate tutti e due” mettendosi a ridere insieme a gli altri.

Ieri mentre eravamo intenti nella nostra solita passeggiata mattutina, Nontirare mi guarda e dice ” Sei un pirla di padrone , ma ti voglio bene lo stesso e comunque è vero che ci assomigliamo ora che stiamo diventando quasi anziani.”

L’ho guardata con affetto, è un cane pirla ma da quando è arrivata nella mia vita l’ha trasformata. All’inizio l’avrei strozzata, soprattutto suocero l’avrebbe fatto quando gli distruggeva quello seminato con le sue corse folli per l’orto.

E ora siamo coppia fissa e girovaghiamo insieme arrancando ma sempre uno accanto all’altro.

Mi sono fermato e l’ho abbracciata, ” sei un pirla di cane, ma è impossibile non volerti bene” Le ho detto.

Dopo abbiamo cominciato a camminare fianco a fianco ” certo che se mi volessi proprio bene non mi faresti morire di fame” mi ha detto ” Di fame ? Che sei più grassa di suocera, sei proprio un pirla di cane ” ho finito di dire. Mi ha sorriso ” pirla sarai tu “e abbiamo continuato nella nostra passeggiata.

Figlia mi raccontava, mentre aspettiamo l’intercity appena partito da La Spezia con già 10 minuti di ritardo, dell’area del silenzio sul frecciarossa che parte da Napoli.

Cosa significa area silenzio Frecciarossa?

I clienti che desiderano viaggiare nel relax più completo e lontano dall’inquinamento acustico dei cellulari, potranno scegliere l’apposita Area del Silenzio: all’interno della carrozza 1 (16 posti). Per chi desidera viaggiare con maggior privacy sono disponibili due Salottini Business da 4 posti.

Figlia mi raccontava che non era su tutti i Frecciarossa, l’unica volta che lo aveva trovato era quello che era partito da Napoli.

Tutto era chiaro, conoscendo l’esuberanza dei campani.

Arrivato a casa sono andato a vedere in rete.

L’area silenzio non esiste. Abbiamo acquistato questo servizio integrativo visto il lungo viaggio da Napoli a Torino. Purtroppo nonostante la grafica indubbiamente molto chiara su ogni finestrino, le norme non vengono rispettate; non c’è alcun tipo di controllo che non dovrebbe essere necessario visto che si tratta di adulti. Abbiamo anche dovuto litigare persino per il rispetto dei posti.

E’ l’unico commento negativo, tutti gli altri positivi non c’erano perché sono rimasti in silenzio.

Figlia inoltre mi spiegava che non conveniva fare un biglietto unico con le app, se si deve fare dei cambi, perché in caso di ritardo, meglio dire visto i continui ritardi, non puoi prendere poi la coincidenza che vuoi, ma quella che vogliono quelli di Trenitalia , anche se sul momento ce n’è una migliore. Cosa che è capitata a lei e niente sono valse le discussioni con l’omino della biglietteria. La tratta era la stessa, il treno dello stesso tipo, ma se voleva salire su quello doveva ripagare il biglietto.

Tre cambi per arrivare a Trento tre biglietti da poter gestire dal suo telefonino.

Mentre aspettavamo il treno in ritardo figlia mi faceva vedere dov’era il treno sul suo cellulare, c’è un app che mostra dov’è in diretta telefonica.

Ora per me che sono negato con la tecnologia mi sembrava tutto fantascienza. Io sono rimasto al biglietto comprato dalla biglietteria, che va detto era ancora chiusa.

Arrivato il treno, con figlia ci siamo diretti al suo vagone, il treno era praticamente vuoto, salita è andata al suo posto, ma era occupato non da un napoletano come avranno subito pensato i maligni, ma da una signora anziana straniera, che era rimasta all’antica dove uno si siede dove trova posto.

Vedevo figlia spiegargli che il suo posto era un altro mentre il treno partiva quasi subito per cercare di recuperare il ritardo.

Poco dopo mente mi avviavo verso l’auto mi arrivava un messaggio da figlia ” grazie papà”

La sveglia era stata le 4 e trenta del mattino…..

Fatti di cronaca divertenti. A Borghetto Vara ritrovate nel bosco 5 bare e in un sacchetto resti umani.

Ora come pensavano di non essere rintracciati i pirla che invece smaltire le bare le hanno abbandonate in mezzo a un bosco mi ha lasciato incredulo. Ma che insieme alle bare abbiano anche lasciato anche parti di cadaveri mi ha lasciato esterrefatto.

Ma ora pensate di essere voi che state camminando tranquillamente lungo il sentiero nel bosco ed ammirate la natura, quando improvvisamente davanti a voi si manifestano 5 bare e sacchetti vari.

Quale può essere la vostra sorpresa nel vedere ben 5 bare in mezzo alla natura.

Ora uno potrà pensare che siano 5 morti in vacanza e invece che col camper girassero con le bare.

Oppure di 5 morti stanchi di stare al cimitero e che avessero deciso di vivere in mezzo alla natura. In fondo un morto non ha bisogno di molto e sicuramente non rischia più di morire di fame o di freddo.

Oppure che dei rapitori avessero rapito le salme per chiedere un riscatto tipo Mike Buongiorno che era stata trafugata la salma per chiedere un riscatto. Ricordo l’appello della moglie ” Non fategli del male”

Ora si sa che il viandante ha chiamato i carabinieri che sono arrivati dubbiosi sul fatto che ci fossero realmente 5 bare nel bosco.

Increduli hanno dovuto prendere atto della cosa, ma che insieme alle bare ci fossero anche i resti di corpi umani. L’imbecillità umana non ha limiti.

Dopo un giorno d’indagine pare che si sia arrivati alla ditta di deficienti che ha abbandonato bare e ossa nel bosco.

Bare e ossa abbandonate nel bosco a Borghetto Vara, indagine su un’agenzia funebre

I carabinieri hanno individuato una ditta di necrofori, ma servono altre verifiche Accertamenti anche per identificare le salme trovate nella frazione di Cassana( Il secoloXIX)

Neanche da morti si può stare in pace.

Figlia e la lezione universitaria a sentire bramire i cervi e a vederli accoppiare. Figlia entusiasta. La prossima a guardare uccelli. Comincio a preoccuparmi.

Figlia è sempre più entusiasta dell’università che frequenta a Trento.

Una sua professoressa ha organizzato una gita a sentire bramire i cervi.

Ora i più sprovveduti si chiederanno che cosa c’entra l’università con i cervi che scopano?

Tra le varie lezioni di un turismo eco sostenibile ecco presentarsi questa opportunità

In valle di Daone che nessuno sa che neanche esiste, tolto i 500 abitanti, i cacciatori hanno creato una riserva dove nessuno può andare, dove i cervi si possono riprodurre in tranquillità. e non essere sparati mentre scopano.

Ora questo in se non porta turismo, se nella riserva non ci puoi entrare. Ma se vengono organizzate delle visite guidate stando attenti a non disturbare il cervo che scopa, si può attrarre un numero enorme di turisti amanti della natura e dei cervi che scopano.

Ora qualche informazione didattica.

Ci sono più cerve che cervi. Almeno 4 cerve per maschio. Rinasco cervo. Il bramito serve a delimitare il territorio, più bramisci forte più cerve accorrono. Con la mia voce avrei cuccato tantissimo. Cucchi solo in un determinato periodo dell’anno, se nessuna cerva arriva perché troppo giovane e con un bramito poco sviluppato sono seghe fino all’anno successivo.

Le corna non sono segno che le cerve zoccole li tradiscono, ma sono per bellezza, più corna hai più sei apprezzato. Conosco delle persone che sarebbero dei cervi apprezzatissimi.

Quindi un manipolo di studentesse, nessun maschio si sono prenotate e sono andate ad assistere a questa splendida esperienza.

Da un lato giovani studentesse e la professoressa ancora buona per la caccia, e dall’altra dei giovani cacciatori che davanti a tante cerbiatte hanno cominciato a bramire più dei cervi.

Sono state portate prima in auto due o tre per macchina. Poi a piedi lungo il sentiero.

Lontanissime dai cervi si vedevano solo col binocolo, è non è un modo di dire. Binocoli potentissimi. Dopo qualche ora di attesa, mentre i cacciatori cercavano di cacciare le studentesse, finalmente qualche cervo ha bramito.

Figlia era entusiasta della cosa. Quando grido io in casa non è mai entusiasta.

Oltre la passeggiata c’era anche la cena nel rifugio. Polenta e salcicce e altre cose di carne.

Cacciatori erano.

Se hanno cacciato qualche qualche studentessa non mi è dato saperlo, si sa con certezza che qualche numero di telefono l’hanno chiesto.

Ora se amate la natura e volete sentire dei cervi bramire, potete andare in una zona poco frequentata dai turisti, valle Daone, dove dei gentilissimi cacciatori ( se siete delle donne è meglio) vi faranno vivere questa straordinaria esperienza.

In diretta dalla mia terrazza di casa: Pirla che si era drogato alla festa del nipote della mia vicina, viene preso da crisi di panico. Urla, grida, bestemmie (tante) con arrivo di autombulanza che alla fine l’ha portato via sdraiato sul pianale. Altro che andare al cinema. Mentre dolce consorte dopo avermi abbassato il volume della TV non sentiva nulla di quello che succedeva a 30 metri dalla camera da letto.

Con figlia, è torna per tre giorni, verso le 23 ci siamo messi sulla terrazza di casa a guardare lo spettacolo del ragazzo che dopo essersi fatto di qualcosa ( figlia dice erba) è andato in panico e urlava, bestemmiava , e diceva di stare malissimo, con gli amici spaventati che non sapevano cosa fare.

Avevano organizzata una mangiata nel giardino della nonna di uno dei ragazzi.

L’età era dai 16 anni ai vent’anni.

Erano una quindicina soprattutto maschi, ma qualche ragazzina c’erà.

Non era la prima festa che facevano. Probabilmente l’ultima.

Sono ragazzi e si sa l’imbecillità dell’età. Tante bestemmie e urla ma niente che non si potesse sopportare. Anche la musica che faceva cagare era a un volume sopportabile.

Come detto però verso le 23 le urla sono diventate diverse si è subito capito che era successo qualcosa.

Figlia spaventata è arrivata in cucina e insieme siamo andati in terrazza a vedere cosa stesse succedendo alla festa.

“Non toccatemi ” gridava il pirlone fatto. Ma nello stesso momento voleva essere aiutato ” sto malissimo ” urlava “ma che cazzo di amici site? ” strillava a non più non posso.

Gli amici che non sapevano che cazzo fare, in un lampo d’intelligenza qualcuno avevano già chiamato l’ambulanza, che è arrivata praticamente in un minuto a sirene spiegate.

Un film in diretta balconesca.

Tre ragazze erano le volontarie , i tempi sono proprio cambiati.

Chiaramente non sapevano come gestirlo.

Urlava, bestemmiava ed era come morso da una tarantola.

Le tre volontarie cercavano di calmarlo facendolo incazzare ancora di più.

Ora il compito d’infilarlo nell’autombulanza toccava ai suoi amici.

” Che cazzo di amici siete ” continuava ad urlare ” vi voglio bene ” diceva in momenti di calma.

Ormai tutto il vicinato assisteva allo spettacolo, tolta dolce consorte che dormiva beatamente, nonostante fosse la più vicina alla scena del misfatto.

Pensavo che sarebbero arrivate le forze dell’ordine per obbligarlo a salire sull’autombulanza, visto gli sforzi inutili dei suoi amici. e la assoluta impossibilità delle tre volontarie di fare qualcosa, quando da solo si metteva a correre verso l’ambulanza e si sdraiava non sul lettino ma sul pianale.

Questo con figlia non ce l’aspettavamo.

Certo continuava a strepitare ” che cazzo di amici siete? Sto male sto veramente male. Non toccatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. Ho freddo “

Una volontaria gli metteva un cuscino sotto la testa e una coperta per il freddo. Anche se lui continuava a urlare che aveva freddo e stava male, ma male.

Il problema era che portarlo al pronto sul pianale non fa parte del protocollo, quindi la ragazza chiedeva l’autorizzazione alla centrale.

Dopo qualche minuto arrivava l’ok.

Così chiusa l’ambulanza con un amico che si offriva di stargli accanto insieme a una volontaria partivano piano piano. Senza sirene

Ora il finale è uno della compagnia che spiegava alla mia vicina la nonna del nipote che aveva organizzato la festa il perché del tutto ” E’ sempre stato un decerebrato”

Forse a dire” che cazzo di amici siete? ” Non aveva tutti i torti.

Ps Dolce consorte non ha sentito nulla oltre il volume basso della tv.

Non c’è peggior sorda di chi è sorda e soprattutto non ascolta. Parliamo un po’ male di dolce consorte. Ma non correte subito a dirglielo.

Dolce consorte è sorda e inoltre non ascolta.

Arriva, ti parla anche quando non dovrebbe, tipo ieri sera mentre c’era Crozza e poi va via senza neanche ascoltare la risposta.

Ora mi capita di raccontarle qualcosa ma se sta pensando alle sue faccende: suocero e lavoro è tempo sprecato perché tanto non ascolta.

L’altra sera siamo usciti a mangiare una pizza e sono andata a recuperarla dall’ufficio. Nel tragitto a piedi è successo un fatto curioso. Ora è troppo lungo raccontarlo, ma era molto particolare.

Usciti dall’ufficio le ho raccontato il fatto, sperando che mi aiutasse a capire l’arcano, ma era troppo presa dai suoi pensieri e dal fatto di essere sorda per ascoltarmi.

Ora mi aspettavo una risposta inerente al caso e invece mi ha risposto proprio alla cazzo era evidente che non aveva ascoltato e non capito nulla di quanto detto.

Molto gentilmente ( falso) glielo ho fatto notare, che era inutile parlare con lei visto che era sorda e in più non ascoltava.

Si è messa a ridere ” Se sono sorda è normale che non ti sento ” mi ha risposto ” che cosa ti arrabbi a fare? ” Ha finito di dire. Il suo ragionamento non fa una grinza.

Chi mi segue sa che non rispondo al telefono neanche ai numeri che conosco figurarsi a quelli sconosciuti.

L’altra mattina sono arrivate varie telefonate con numeri sconosciuti alle quali mi sono guardato bene di rispondere.

Quando dolce consorte è arrivata a casa mi ha mezzo rimproverato ” Ti ha telefonato 5 volte il muratore e non gli hai risposto”

” Il muratore non ha il mio numero e io non ho il suo” Le ho fatto presente molto gentilmente (falso come prima) ” Glielo ho dato io per mettervi d’accordo per quando poteva venire a vedere il lavoro” ” Ma lo sai che non rispondo ai numeri sconosciuti” Le ho ricordato.” Doveva mandarmi un messaggio prima” (quelli li leggo) ho finito di dire.

” Non posso fare la segretaria di tutti ” Mi ha risposto con tono scocciato.

Ora che cazzo c’entra fare la segretaria a tutti lo sa solo lei.

Comunque il giorno dopo mi è arrivato un messaggio da un numero sconosciuto era il muratore….

Quando le cose le interessano ci sente e si adopera a risolvere il problema.

Questa è la verità.

Ps Il muratore ha detto tutto il contrario della prima volta e del lavoro non se ne fa nulla.

Anche lui ad attenzione e ascolto è un vero fenomeno. Mi ha raccontato tutti i cazzi suoi, senza sentire una parola di quello che gli ho detto. Sarà anche lui sordo ?