La grande ingiustizia subita ieri notte all’apertura dei regali di Natale. Mi hanno fatto tanti regali, mentre io non ne ho fatto nessuno. Tutto per farmi sentire in colpa. Un vera vergogna.

Chi mi segue sa che è da almeno un decennio non metto più piede in un negozio per fare regali di Natale.

Figlia e dolce consorte ci pensano loro.

Io metto il denaro e loro comprano.

Io mi trovo benissimo.

Figlia e dolce consorte non è che sono proprio d’accordo. Quindi ieri notte per farmi sentire in colpa mi hanno fatto un sacco di regali. Tra l’altro uno più bello dell’altro, per farmi sentire proprio un infame.

Voi capite che non si fa così, questa è una vera bella ingiustizia nei miei confronti.

Se fossi un rancoroso, per dispetto gli farei anch’io dei regali per vendicarmi. Ma la vendetta è una brutta cosa soprattutto a Natale.

Buone feste a tutti.

Gli auguri di Natale. Storia edificante da cui non prendere spunto

Domenica mattina tornavo dal mio solito giro con Nontirare, quando mi vedo venire incontro una che abita a 70 metri da casa mia.

I rapporti sono buoni. Buongiorno, buonasera, fa caldo, fa freddo.

Ha oltre i 70 anni, ne dimostra meno perché si tiene parecchio.

Amica di famiglia dei suoceri, frequentatrice assidua della parrocchia, fa parte anche del coro.

Con suocera si vedevano tutte le domeniche a messa.

Ci salutiamo amichevolmente ” buongiorno” io ” buongiorno” lei e continuiamo nel nostro percorso. Io sto tornando a casa, lei va a messa.

Ad un certo punto mi sento chiamare “scusa” non sa il mio nome, mi giro ” dimmi ” per me è la moglie di Piero ” Fammi gli auguri di Natale ai tuoi suoceri, soprattutto a suocera” Tanto suocero è rimbambito e non se ne fa niente, penso io.

Che cazzo vuoi che gli rispondo ? ” Va bene ” dico e continuo nella mia strada.

Ora oltre che andare a messa, visto che abiti a 70 metri da suocera, nessuno ti vieta di venirgli a fare gli auguri e vedere come sta. Credo che sia scritto anche nella Bibbia.

Un versetto del libro del Siracide
Dice il passo di Sir 7,35: «Non esitare (o: non essere negligente) nel visitare gli ammalati, perché per questo sarai amato».

Qualcuno della parrocchia viene ogni tanto a salutare suocera. La moglie di Piero nonostante i soli 70 metri che ci separano no.

Quindi mi sono guardato bene di fare gli auguri a suocera da parte della moglie di Piero.

Così come mi guardo bene di riportare tutti gli auguri che mi fanno le persone da riferire a casa.

Se volete fare gli auguri ai suoceri o a dolce consorte venite da casa , oppure telefonate ma non rompete le balle a me.

Dimenticavo…

Auguri a voi e famiglia, ma mi raccomando diteglielo che gli ho mandato gli auguri.

Le amiche di figlia che dopo la fine della convivenza si sono date a una vita sessuale libertina. Creando non poche preoccupazioni in famiglia, visto che se vantano in giro.

Due amiche d’infanzia di figlia, dopo essersi lasciate con i compagni con cui convivevano da qualche anno si stanno dando al sesso sfrenato.

Ora la cosa di per se è buona soprattutto per i fortunati beneficiari delle loro attenzioni.

Le due ragazze sono oltretutto proprio due belle fanciulle.

Ora le conosco entrambe e conosco bene anche i genitori, di una siamo proprio amici, amici.

Ma il vero problema è che le due ragazze se ne vantano in giro.

Pare che se uno gli domandi anche un semplice ” come va? ” Le due rispondano ” Bene scopo tanto in questo periodo”

Le due escono spesso insieme a caccia di scopatori usa e getta.

Ora la figlia dell’amico per non farsi mancare niente ha anche due scopatori ufficiali. Niente storie sentimentali solo sane scopate. Uno del posto e uno che viene apposta da fuori.

Cosa gli sia scattato nella testa figlia non sa.

Quello che la destabilizza di più e questo vantarsene pubblicamente. Fallo se vuoi farlo ma non mettere i manifesti in giro.

La madre di una delle due ragazze, brava donna lavoro casa e chiesa è finita dallo psicanalista, non sa più come rapportarsi con la figlia e come gestire la questione .

Al ” Come sta sua figlia ? ” se fosse di mente aperta come le gambe della figlia, risponderebbe “Benissimo scopa tutti i giorni” Ma invece è una tradizionalista, come il sottoscritto e patisce parecchio la situazione visto che è finita dallo psicanalista.

Con l’amico dovevamo vederci , ma mi ha detto che ha da fare. L’ho visto col cane della figlia a passeggio, aveva la faccia triste e così non mi sono fermato.

Mi ha promesso che arriva una mattina.

Vita difficile quella dei padri, soprattutto se le figlie diventano libertine.

Per capire che cazzo dice il badante di suocero i testimoni di Geova sono tornati la seconda volta con un interprete.

Ieri tornando dal solito giro con Nontirare, dal cancello di casa mia abbiamo visto tre persone che sembrava che parlassero con qualcuno al di là del cancello.

Ci siamo avvicinati.

Le tre persone avevano la faccia di brava gente. Una donna magra sui 50 anni, vestita con stile antico, con un bel sorriso, insieme a lei c’erano due uomini più anziani vestiti con giacca e cravatta e parlavano al badante di suocero che era al di là del cancello ed aveva in mano un opuscolo facilmente riconoscibile.

Nontirare andava dalla donna annusandola. La donna l’accarezzava facendole dei complimenti sulla sua bellezza e dolcezza.

Nontirare come tutti i cani femmina si fa comprare facilmente con i complimenti.

Aprivo la porta del cancello ed entravo, mentre il badante di suocero cercava di dirmi qualcosa, che come al solito risultava un enigma da risolvere.

A quel punto la donna cercava di coinvolgermi nella discussione. ” può interessare anche a lei” mi diceva ” dubito ” rispondevo mentre mi allontanavo il più velocemente possibile, lasciando il badante al suo destino.

Si vedeva lontano un km che il badante voleva scappare via, ma che non sapeva come fare.

Dopo alcuni minuti arrivava con l’opuscolo in mano. Era quello dei testimoni di Geova.

Ora qui non c’è nulla di strano da noi c’è una comunità abbastanza numerosa, che gira casa per casa cercando di convincere le persone sulla fine imminente del mondo. Ricordo che ero bambino quando la cosa doveva succedere a giorni.

Comunque prima o poi c’indovineranno.

Da me è anni che non passavano più.

Se fosse stato per suocera avremmo messo il cartello col divieto di entrata per i testimoni di Geova. Suocero ricordo ne aveva minacciati due di andarsene via velocemente se non volevano farsi prendere a calci nel culo.

I suoceri sono cristiani intolleranti.

Non hanno ben chiaro quello scritto sul vangelo sull’amore per il prossimo.

Sta di fatto che si era sparsa la voce tra i testimoni e da casa mia non se ne erano più visti da anni.

Il badante mi raccontava che era la seconda volta che venivano.

Ora non c’è nulla di strano anche in questo.

Da fratello è anni che vanno, lui pur di far due parole li fa entrare.

Non l’hanno mai convinto anche perché lui non li ascolta. Le prediche le fa fratello.

La cosa divertente è stata che quando il badante ha cercato di spiegargli le sue idee, lui è un cristiano accogliente, non hanno capito nulla di quanto detto da lui.

Dopo anni che è in Italia per il badante l’italiano rimane una lingua sconosciuta.

L’unica cosa che avevano capito i testimoni , che era uno con cui si poteva parlare senza essere minacciati.

Risultato sono arrivati di nuovo, questa volta con uno che sapeva lo spagnolo.

Ve l’avevo detto che non si capisce un cazzo di quello che dice in italiano.

Il badante ha dato l’opuscolo a suocera, che lo stava guardando da quando i testimoni avevano suonato al campanello.

Dopo un secondo l’opuscolo è andato in mille pezzi, La suocera è anche cristiana oscurantista.

” Guai a te se li fai entrare” gli ha detto.

Arriva Natale e siamo tutti più buoni…..

Storia strappalacrime. Non era vero che suocera non voleva le luci di Natale. Figlia e le decorazioni natalizie

Chi mi segue sa che aspettavamo figlia per fare l’albero di Natale e decorazioni varie.

Non ho un grande spirito natalizio in questo momento.

Suocera a sua volta si era rifiutata che il badante di suocero facesse l’albero e mettesse le illuminazioni. Non c’era niente da festeggiare, sosteneva.

Figlia ieri ha iniziato a preparare albero e luminarie.

La cosa sarebbe stata breve se non che suocera nel vedere appendere le luminarie sul terrazzo abbia detto a figlia ” e la stella cometa non la metti ?”

Figlia ne avrebbe fatto a meno, andavano cambiate le luci.

La stella cometa è oltre due metri di stella.

Ma visto che suocera ci teneva…

Chiaramente c’è voluto tempo. Tanto tempo.

Suocera è stata felicissima.

“Ma non è che vieni giù a mettermi due decorazioni ?” Ha chiesto

Figlia cosa poteva fare?

Luci, albero, ghirlande e tutto in casa di suocera si è illuminato.

Non è che suocera non voleva le illuminazioni, non voleva che fosse il badante di suocero a metterle.

Ora a suocera non piace che con la storia che c’è il badante tutti latitino e ci sia solo un saluti e fuggi.

Ora figlia aveva da fare altro, ma visto che sta a Trento e non c’è mai ha tralasciato tutto ed è stata con sua nonna.

Quello che doveva essere un lavoro da poco tempo sono diventate ore….

Ieri sera arrivando era tutto illuminato, sopra e sotto. Uno spettacolo, anche da Marte ci vedono.

Le persone anziane non hanno bisogno di cose ma della presenza delle persone care.

Un qualsiasi regalo materiale non ha il valore di quel tempo passato insieme a figlia.

Figlia lo sa e sa che un giorno ricorderà con nostalgia questi momenti, anche se ieri sera si lamentava di tutto il pomeriggio passato a mettere decorazioni di Natale.

E’ morto don Lazzaro ex sacerdote della mia parrocchia.

Ieri dolce consorte e figlia mi hanno detto “hai sentito che è morto don Lazzaro? ” ” Ma non era già morto l’anno scorso? ” Ho risposto.” Evidentemente se gli hanno fatto il funerale ieri dubito della cosa” Ha risposto dolce consorte.

In effetti ieri anche su Tele Pace locale è andato in onda il suo funerale, che suocera ha guardato con grande interesse.

Un anno fa la curia l’aveva costretto ad andare nel pensionato per preti rimbambiti.

Dopo che aveva lasciato come sacerdote la parrocchia, era rimasto a vivere lì.

Ma per ben due volte i pompieri erano dovuti intervenire per salvarlo e così era finito contro la sua volontà nel pensionato.

Lati buoni di don Lazzaro

Povero è arrivato e povero è morto.

Mai sentite voci su di lui a livello sessuale. Secondo me sarebbe stata troppa la fatica a scopare.

Abbiamo finito con le cose buone, ma di questi tempi non sono meriti da buttar via.

Lati pochi buoni di don Lazzaro

Inadatto a fare il parroco.

Lui lo sapeva, cresciuto in una famiglia disagiata, aveva scelto il seminario per uscire da quella brutta situazione. Lui si sarebbe accontentato di fare il secondo e anche il terzo o il quarto in una grande chiesa, cosa che ha fatto fino a 60 anni, quando per mancanza di vocazioni è stato costretto a prendersi sulle sue spalle una parrocchia.

Sulle sue spalle è esagerato, faceva far tutto ad alcuni parrocchiani che non vedevano l’ora di poter fare quello che volevano.

Il suo unico scopo era non avere fastidi.

La sua grande passione le prediche per la disperazione di noi parrocchiani.

Nulla era valso dirgli che erano troppo lunghe.

Amava i bambini buoni, tipo figlia, mandava via quelli discoli, non aveva nessuna pazienza con i fanciulli.

Il massimo l’aveva raggiunto quando aveva scritto che era vietato giocare sul piazzale della chiesa.

Con me i rapporti sono stati più che ottimi, Sapeva che ero agnostico, ma rispettoso della religione cattolica. Poi aveva conosciuto zia suora e la sua stima era cresciuta ancora di più.

Si era trovato anziano a prendersi responsabilità che avrebbe fatto a meno di prendersi.

Era un uomo pacifico, che amava leggere, inadatto a qualsiasi lavoro fisico, che altro poteva fare se non il prete?

Personalmente oltre le prediche inascoltabili, non posso che parlarne bene. Pensate se ne parlavo male.

Sicuramente Dio prima di farlo entrare in paradiso lo costringerà per qualche tempo come punizione a riascoltare tutte le sue omelie.

Con affetto a don Lazzaro che pensavo già morto.

Dramma della disperazione. Il badante di suocero si lamenta che suocera ha nascosto i panettoni per non farglieli mangiare a lui.

Chi mi segue sa che il badante di suocero sosteneva che in Perù c’era la tradizione al 1 di dicembre di mangiare il panettone.

Chiaramente vivendo in Italia gli ho detto di aspettare Natale, anzi dopo Natale quando te li tirano dietro.

Caso ha voluto che mi regalassero un panettone basso genovese Panarello (non prendo soldi per pubblicità.

Suocera adora il panettone Panarello. Gli puoi portare qualsiasi altra marca ma lei ti dirà sempre che come il Panarello non ce n’è.

Così il mio panettone è stato donato a suocera. Mentre lo consegnavo c’era il badante che ha fatto un grande sorriso.

L’illuso pensava di mangiare il panettone prima di Natale senza fare i conti con suocera.

L’illusione nasce anche che poco dopo una parente è arrivata con un altro panettone.

Ieri mi chiama in disparte per espormi tutto il suo disappunto.

Suocera ha fatto sparire i panettoni.

Non che se li è mangiati tutti da sola, cosa possibile conoscendola, ma li ha nascosti, secondo la sua idea perché lui non ne mangiasse.

Cosa che sostiene sempre lui, fa con tutti i dolci che arrivano in casa.

Nel contratto badanti suoceri, chiaramente non c’è il panettone come obbligo contrattuale.

Dolce consorte sostiene che con quello che prende, una barcata di soldi, tra l’altro messo in regola, se ha voglia del panettone se lo può anche comprare senza rompere le scatole a sua madre.

Ora chiaramente il problema non è il panettone ma l’atteggiamento di suocera.

Il viso dispiaciuto del badante che sognava di mangiarsi prima di Natale il panettone era eloquente.

Ora speriamo che a dolce consorte qualche suo cliente le regali qualche panettone per mettere a a tacere le proteste e soprattutto la pancia del badante.

Io è sicuro che se il badante vuole che compri il panettone deve aspettare dopo Natale.

E’ tornata figlia con in regalo una bottiglina di aceto balsamico andato a male. Mandatomi da una sua amica, mia grande estimatrice. Soprattutto perché non mi conosce.

Per Natale figlia è tornata a casa.

Baci e abbracci.

Starà poco.

Mi ha portato un regalo mandatomi da una sua amica che non conosco. Ho visto solo qualche sua foto.

Ora prima di parlare del regalo.

Spesso mi sono chiesto cosa racconta figlia di me ai suoi amici.?

In realtà parla molto più male di me quando è a casa che quando è fuori.

Anzi, quando è fuori tende a parlare bene del sottoscritto.

Lo so perché mi è capitato di parlare con dei suoi amici e devo dire che ne uscivo sempre abbastanza bene.

Vero che parlare male di me come padre è praticamente impossibile.

Figlia direbbe lo stesso di lei come figlia.

Ha preso da me.

Ma arriviamo al regalo.

Figlia a Trento ha conosciuto una ragazza universitaria come lei e sono diventate molto amiche.

Vuoi che sono vegetariano da quando non era ancora una moda, vuoi per certe mie idee sul mondo, la ragazza grazie a figlia mi ha mitizzato.

Vuoi che l’ultima volta che figlia è venuta qui, quando è tornata a Trento gli ha portato una mia maglietta con una scritta particolare che mi aveva visto addosso in una foto. Sta di fatto che ha voluto sdebitarsi.

La ragazza mi ha voluto mandare dell’aceto balsamico fatto da sua nonna.

Quello che conta è il pensiero.

La bottiglietta è stata chiusa male credo. L’aceto non è liquido ma denso. Ora io non sono pratico magari è giusto che sia così. L’odore non è che mi convinca molto.

Ma come detto quello che conta è il pensiero e soprattutto che figlia parli bene di me.

L’asino di cognato lontano è un mulo. L’asino di cognato io io io è solo un asino ma di questo non avevo dubbi.

Le cose sono andate così.

Cognato lontano da anni ha un asino e da quando è diventato social spesso pubblica foto sue e dell’asino uno a fianco all’altro. Cognato lontano lo riconosci dai baffi.

Mentre cognato io io io anche lui possessore di un asino si fa più fatica a capire perché non hanno i baffi nessuno sei due.

Ma torniamo a cognato lontano.

Un suo amico che aveva un asina in calore che non era la moglie, ha deciso di farla accoppiare.

Chi meglio dell’asino di cognato lontano ?

Se l’asino ha preso da cognato lontano siamo apposto. Quatto figli certi, più un centinaio sparsi per il mondo. ( esagero però è sicuro che qualcuno ce n’è.)

Quindi hanno portato l’asina dall’asino e li hanno lasciati fraternizzare.

Fraternizzare un cazzo, l’asina era in calore e l’asino si è subito eccitato.

Anni di solitudine da asine. Dio finalmente aveva esaudito le sue preghiere.

L’asino l’ha montata più volte, preso da cognato lontano due veri stalloni.

Il problema si è posto quando l’asina, soddisfatta del trattamento ricevuto però non è rimasta incinta.

Sicuro che l’asina non avesse preso la pillola e l’asino non usava preservativi, quale poteva essere il motivo ?

I due proprietari degli asini, sono due asini in materia, se no avrebbero capito subito che l’asino di cognato lontano non è un asino ma un mulo.

Come riconoscere un mulo?
Si dice che un mulo abbia il corpo del cavallo con le estremità dell’asino. I muli hanno orecchie più piccole rispetto al padre asino, ma di taglia più grande, sebbene con la stessa forma, rispetto alla madre cavalla. Le loro criniere e le loro code non sono folte come quelle di un cavallo.

Come mai il mulo è sterile?
Il mulo è un ibrido quasi sempre sterile a causa del suo corredo cromosomico dispari (63 cromosomi) e deriva dall’incrocio tra l’asino stallone con 31 coppie di cromosomi e la giumenta con 32 coppie di cromosomi.

Ora l’asina è stata portata via per la disperazione del ex asino ora mulo di cognato lontano. Quando più gli capiterà di scopare? Non è mica cognato lontano che va sempre in giro in cerca di nuove giumente.

Fratello è stato male ed è andato al pronto soccorso, ma solo il giorno dopo. Dopo che qualcuno gli aveva messo il dubbio che era meglio farsi vedere da un dottore.

Ci sono persone che al primo dolore corrono dal dottore, poi ci sono quelli come me e fratello che quando andiamo siamo già mezzi morti.

Fratello è stato male sabato pomeriggio, ma solo domenica mattina dopo essere passato dal bar ha deciso che era meglio farsi vedere da un dottore.

Sabato si era curato da solo. Due brufen è sembrava essere passato tutto.

Domenica mattina dopo aver fatto colazione è andato al bar.

Ora fratello da sempre al mattino evita di guardarsi allo specchio. A dire il vero anch’io ne farei a meno, Vedere brutta gente al mattino non ti mette di buon umore. Quindi nel possibile evitiamo di guardarci allo specchio.

Uscito è andato al bar, c’era la barista e un’altra cliente abituale.

Dopo averlo guardato la barista con cui è molto in confidenza gli ha detto ” fratello non pensi che dovresti andare di corsa in ospedale?” Fratello l’ha guardata stupita, si sentiva bene

L’altra cliente a sua volta ” te lo volevo dire anch’io” Fratello ha guardato stupito anche lei.

La barista ” Hai la bocca completamente storta vai a farti vedere”

Ora se si fosse guardato allo specchio, cazzo si sarebbe visto con la bocca storta.

Tornato a casa è andato a vedersi allo specchio.

Mentre rifletteva su cosa gli poteva essere successo, stava bene, guidato auto, camminato, è arrivata una telefonata di una sua amica che l’aveva visto il giorno prima e aveva telefonato per sapere come stava. al ” vai di corsa al pronto soccorso” si è deciso. Stava bene ma se tutti gli dicevano di andare…..

Il pronto soccorso è stato efficiente e i medici e infermieri professionali

La malattia è preoccupante, ma niente di gravissimo

Si deve curare ma non alla sua maniera.

Ieri era stato già dimesso. Anche con la bocca così parla, parla lo stesso. Si capisce un cazzo ma anche all’altra maniera non è che si capisse tutto.

Quando è meglio che non ti diano una mano. La parente di suocera ha voluto fare lei la lavatrice. Vendesi maglie usate extra piccole. .

Una parente di suocera, non una ragazzina ma donna di quasi 70 con marito e figlio adulto, ha voluto aiutare suocera a fare il bucato con la lavatrice.

Ora suocera ha quasi 90 anni man è rimbambita come la parente.

Ora io avevo notato che porta tutti vestiti stretti, stretti, pensavo perché fosse ingrassata ( è ingrassata) invece….

Suocera pesa più di 80 kg io molto meno

La rossa è la mia la bianca quel che resta della maglia di suocera

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Si fosse fermata a una, ma che anche la seconda maglia andata

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Ma come si dice non c’è il due senza il tre. Terza maglia andata.

Se si faceva i cazzi suoi era meglio.

Ora grazie per la buona volontà ma a 70 anni saprai come si lavano le maglie ?

Ci sono le etichette con scritto con quale temperature vanno lavate.

In effetti la parente gira con vestiti strettissimi, ora si capisce il perché.

Vendesi maglie usate extra piccole ancora in buono stato . Telefonare al 332 465 389 già lavate.

Lo spirito natalizio messo in cantina. Aspettando figlia che addobbi l’albero di Natale e metta le luci natalizie.

E’ anni che ho perso lo spirito natalizio.

Ormai per preparare alberi e luci ci pensa figlia.

Ma finché non torna non se ne fa nulla. Dopo finché non ritorna rimane tutto addobbato.

Alla fine tutto si pareggia.

Ora il badante di suocero si è offerto di preparare lui l’albero e luci per i suoceri.

Ma bisogna ricuperare le scatole in cantina.

Ora dolce consorte vorrebbe che andassi io, io le dico di andarci lei.

Risultato che non ci va nessuno dei due.

Il badante che ha un forte spirito natalizio, in un anno mai visto andare neanche per sbaglio a messa, nell’attesa che ci decidiamo a tirare fuori la roba natalizia si è comprato delle luci e delle decorazioni da mettere sulla porta dove alloggia.

Alla notte mi ha aspettato con tutto aperto per farmi vedere le luci che si accendevano e si spegnevano , era felice della cosa.

Secondo me ha scelto la persona sbagliata per condividere la sua gioia. Infatti ho smorzato subito il suo entusiasmo. Non serve che parlo basta guardare la mia faccia.

“Allora quando mi tiri fuori la roba per suocera?” Mi ha chiesto

Il metodo migliore per farsi mandare a cagare alle dieci di sera.

Nipote figlio di cognato io io io ha inaugurato la nuova casa con illuminazioni che si possono vedere anche dalla luna. Luci dappertutto. Albero enorme in casa che si vede pulsare giorno e notte. Sarà stata la compagna, quello che è certo che in chiesa saranno dalle medie che non ci vanno più nessuno dei due.

Ora cosa serve che illumino io la casa che nipote a fianco ha tante illuminazioni che anche di notte sembra di essere di giorno?

Cognato io io io non è da meno, sia come credente, che come illuminazioni.

Cognata voce di tuono, non viene a trovare i suoceri neanche morta, nonostante i 50 metri di distanza, ma il suo spirito natalizio di amore e pace viene sublimato con tutte le luci che mette.

Suocera non ne vuole di luci quest’anno, dice che non è nello spirito giusto.

Certo con suocero che bestemmia continuamente giorno e notte è difficile trovare le giuste motivazioni.

E voi a che punto siete ?

Al delirio nulla cambia. Il topo si rimangia i fili del mezzo e rimaniamo di nuovo tutti a terra. Il collega imbecille sta di nuovo male, ma questa volta non chiama l’autombulanza, ma la moglie. Da oggi è in ferie. Se gli davano mutua non poteva andare in vacanza.

Il topo ha lasciato un biglietto ” coglioni pensavate di farmi fuori con un po’ di veleno. Ora vi lascio di nuovo a terra” Cosi è stato si e rimangiato i fili elettrici.

Ora la cosa non è più sostenibile, anche perché il mezzo serve. Senza quello è un bel problema.

Il tecnico ha riparato i fili. Ma è certo che il topo se li rimangia.

Ci vuole un intervento di professionisti nella eliminazioni di topi stronzi come il nostro.

Abbiamo cercato di scovarlo ma non c’era nessuna traccia.

Del veleno messo da me l’altra volta neanche.

Sarà il figlio che si è vendicato della morte del padre.

Il collega imbecille portato via già due volte in autombulanza in pochi giorni è stato di nuovo male.

Ma non ha voluto chiamare l’ambulanza ,da oggi è in ferie. Se gli davano mutua non poteva partire.

E’ imbecille quindi è inutile discutere.

La moglie ha detto ” Non lo sopporto più è un imbecille” Meglio tardi che mai c’è arrivata a capirlo anche lei.

Ora lo sfogo è stato davanti a vari testimoni.

In casa comanda lei, ed avere un imbecille aiuta a farsi obbedire. Ma a tutto c’è un limite.

Ora sul male del collega ci sarebbe da discutere.

Secondo il mio personale parere sta male, ma ha una soglia bassissima nel sopportare il dolore.

Comunque non ha fatto nulla di quanto aveva dichiarato.

Non è andato a farsi vedere dall’esperto.

In realtà doveva farsi vedere da due esperti uno per la malattia che ha, e che gli provoca il dolore.

L’altro da uno specialista per imbecilli.

Strano che nella realtà non ci sia una specializzazione in medicina per l’imbecillità Con tutti gli imbecilli in giro si diventa ricchissimi.

Certo poi bisogna convincere l’imbecille ad andare dall’esperto.

Nulla cambia al delirio, tra malati perenni, ferie, permessi e gente che non fa un cazzo a delirare sono i soliti coglioni.

La dentista non vuole mettere le mani in bocca a suocero. Ha paura che gli stacchi qualche dito. Se è più facile mettergli un dito in culo, che pulirgli le orecchie senza essere morsi, diventa impossibile curargli la radice del dente senza la certezza di perderci qualche falange.

Ero dalla mia dentista per problemi miei.

Mi aveva appena fatto un preventivo per dei lavori che devo fare obbligatoriamente. Prima mi aveva fatto sedere, non voleva che svenissi da in piedi.

Tralasciamo per ora questa triste storia. Non ho denti cariati ma li digrigno….sono incazzoso.

Quando la dentista mi ha chiesto di suocero.

Dolce consorte le aveva telefonato.

La dentista dove vado, è molto carina e simpatica. Ora i maligni diranno che ci vado per quello.

Falso ci vado perché è brava. Certo il resto non guasta. E’ amica di dolce consorte, non posso anche volendo fare lo scemo. Così chiudiamo tutte le discussioni con le malelingue.

Siamo diventati amici e giustamente le sono simpatico e come potrebbe essere diversamente.

Mi ha chiesto di suocero, sa che dolce consorte non dice mai le cose come sono quando parla del padre.

La dentista è già venuta una volta a casa per curare suocero.

Ora a suocero le belle donne gli sono sempre piaciute, e quando ne ha una accanto si comporta in maniera civile.

Pare che abbia una radice che si sia infiammata e c’è il rischio che vada tolta.

Bella donna o brutta cambia poco.

Prima di mettergli le mani in bocca bisogna sedarlo. E qui nasce il problema, non lo puoi fare in uno studio dentistico e sicuramente neanche a casa.

Gli ho raccontato dell’aiuto badante, viene uno per dare riposo al badante ufficiale.

Dolce consorte l’aveva avvisato che morde…

Ma si sa le persone non ascoltano.

Così si è trovato la giacca di panno con due bei buchi fatti dai denti di suocero.

Al racconto la dentista mi è parsa preoccupata…..

Per ora si prova a togliergli l’infiammazione.

Finalmente so dove non andrò a mangiare per la cena aziendale. Chi va e chi non ci va.

Bene domani c’è finalmente la cena aziendale a cui non vado.

Sono trent’anni che ho smesso di andarci.

Non sopporto i colleghi al delirio, figuriamoci se ci vado a passare anche una serata insieme.

L’anno scorso quelli che ci sono andati si sono tutti lamentati.

Sono finiti in un ristorante dove il menù era poco vario.

Antipasto paella. Due primi piatti: paella e paella. Due secondi : paella e poi paella. Dolce a base di paella. Usciti dal ristorante sono andati in un altro locale a mangiare qualcosa di diverso.

Va però detto che di paella ce ne era quanta ne volevi, volendo ti davano anche la vaschetta di paella da portarti a casa. 35 euro per mangiare tutta la paella che volevi.

Quest’anno tutti quelli che ci vanno si sono voluti accertare del menù, prima di aderire.

Sicuramente non c’è paella.

Mettono la lista dei nomi dove si timbra e uno deve dire se va o non va.

Mancava solo di sapere cosa faceva il collega che non si è più visto, ormai siamo a quasi 6 mesi, quello che mette i suoi video di sagre, pranzi e cene, mentre cerca di guarire.

Nessuno lo ha avvisato della cena. Sono rancorosi al delirio

Quindi mi sono sentito di scrivere di avvisarlo. Ho scritto ” che a lavorare non viene ma se c’è da mangiare sicuramente si presenta”. Lui è un fedelissimo, solo delle cene aziendali, mai persa una.

Voi andate alla cena aziendale ?

Punti di vista sulle pulizie. Dolce consorte sostiene che il pezzo di casa dove sta il badante di suocero è sporco. Il badante di suocero sostiene che l’auto di dolce consorte è sporca.

Il badante di suocero ha un pezzo di casa per se. in modo che quando stacca possa stare in pace.

Non era obbligatorio darglielo, ma abbiamo pensato che se poteva rilassarsi nei momenti di pausa sarebbe stato più efficiente nei momenti di lavoro.

Quando non c’è dolce consorte e suocera vanno a controllare. Il parere è unanime la casa è sporca secondo il loro metro di giudizio.

La dovrebbe tenere meglio, secondo dolce consorte. ” Non è che gli prendo una donna delle pulizie” dice abbastanza contrariata.

” Basta dirglielo ” rispondo io.

Ma si sa non è facile affrontare certi argomenti.

L’altro giorno ho portato il badante in auto dalla moglie. Si vedono una volta alla settimana. Immagino che basta li scoperà.

L’auto di dolce consorte in questo momento è poco usata, preferisce quella di figlia.

Così ogni tanto la uso io per tenerla in funzione.

Ora dolce consorte sulle pulizia dell’auto è come il badante per il pezzo di casa che gli abbiamo dato. Obbiettivamente non la pulisce. Sostiene che è un lavoro da uomo la pulizia dell’auto e che tocchi a me.

Se aspetta me….

Il badante mentre andavamo mi ha detto ” ma come fai a tenere un auto così sporca?”

Sporca è esagerato piena di polvere. Dolce consorte lavora in un ufficio.

“Esattamente come te che tieni sporca la casa dove stai ” gli ho risposto.

Ha incassato bene il colpo è ha riso.

Secondo lui la casa è pulita. Ma va considerato che è un uomo e che l’idea del pulito non è quello di una donna, come noi uomini sposati sappiamo bene.

Secondo il badante le auto vanno tenute meglio, perché si va in giro.

Ha sostenuto che la sua auto era sempre pulitissima.

Ho colto la palla al balzo

” Bene visto che tanto casa non la pulisci, tieni pulita basta l’auto di dolce consorte”

Ha provato ad obbiettare che teneva già pulita l’auto di suocero.

“Ma che pulita e pulita ” gli ho detto. ” All’inizio la tenevi meglio” ho finito di dire.

Ora la casa non sarà pulita come dice dolce consorte, ma da ora in poi avremo due auto pulite.

Ha ragione dolce consorte tenere pulita l’auto è un lavoro da uomo e il badante è un uomo.

L’amico d’infanzia rincoglionito dalla moglie. Quando per pitturare casa devi prima fare la pulizia energetica di rullo e pennello nuovi.

Con Marco ( nome di fantasia) siamo cresciuti insieme, fa parte del gruppo storico che fin da bambini è cresciuto insieme fino all’età adulta.

I nostri rapporti sono sempre stati buoni. Mai miglior amico, ma mai neanche avuti screzi.

Marco ha sempre avuto qualche difficoltà con le ragazze, vuoi che sceglieva quelle sbagliate, vuoi che era tipo cozza che si attaccava e non ti mollava più.

Quando si è sposato non ha invitato praticamente nessuno della compagnia, ma cosa grave neanche fatto un addio al celibato.

Ora a me personalmente ha fatto non un favore, ma due. Uno ho evitato di fargli il regalo, due non sono andato al pranzo di matrimonio, cosa di cui gli sono ancora grato adesso.

Quindi niente musi o discussioni.

Ero già sposato e da tempo la compagnia si vedeva con difficoltà.

La moglie l’ho vista quattro volte. Ma non saprei dire che volto ha. Già quasi trent’anni fa girava con la mascherina è allergica a tutto. Solo un pirla cozza come lui se la poteva prendere.

Ora nel condominio dove vivono non la sopporta nessuno, rompe le balle a tutti.

L’ideale sarebbe una casa sopra un monte senza niente intorno per km.

Così starebbe bene e non romperebbe i coglioni al prossimo con le sue problematiche.

Ora lui è vittima di tutte le sue paturnie e fa di tutto per accontentarla.

Non dico che non stia male (soprattutto di testa) ma esagera.

Ora tralascio tutte le disavventure che gli ha fatto passare, in quasi trent’anni di matrimonio, oltre tutti i soldi spesi in cure improbabili.

Ora è stato costretto ad affittare un altra casa, per poter usare pc e altre cose. Ora anche le onde magnetiche la fanno stare male.

Penso che non abbiano mai scopato in maniera normale. L’avrà sempre costretto a usare la mascherina. Secondo me solo alla pecorina ma tutto bardato per non infettarla.

Ora devono pitturare casa.

Al poveretto che deve andare a pitturare, gli hanno detto che deve comprare rullo e pennello nuovo. Lui ha provato a dirgli che ne aveva già. A nulla sono valse le sue parole.

Nuovi devono essere, e poi portarli a lei che gli farà fare una pulizia energetica da una specialista in prese per il culo.

Ora lei è andata, ma lui che l’asseconda in tutto per tutto mi sembra incredibile.

Non era così pirla ai miei tempi.

E’ strano che non voglia fare anche la pulizia all’imbianchino, alle spatole, allo stucco e alle pitture da dare, ma solo al rullo e ai pennelli.

A proposito di pennelli chi sa quali pulizie gli faceva fare al pennello del mio povero amico prima di poter scopare.

Tik Tok e il voto in Romania.Quando vince uno che non è andato neanche una volta in televisione. Guardate Renzi e Calenda che c’erano fissi in TV e hanno preso meno del 3%

Se non vince il candidato dei buoni, cioè filo americano, filo Nato, e filo demente da voler entrare nella comunità europea, c’è sicuramente un broglio fatto dalla Russia. Il famoso è stato Putin

Vale per tutte le elezioni fatte ultimamente in Europa. Vale anche per gli Stati Uniti. Ha stato Putin a far perdere i democratici americani.

La domanda viene spontanea ma come ha fatto ?

Cari sprovveduti tramite Tik Tok.

Ma che cazzo dice? Penserete.

Le perplessità sul processo che ha portato alla vittoria di Călin Georgescu nel primo turno delle elezioni nascono dalla crescita esponenziale di consensi che lo ha visto protagonista. Nei sondaggi dal 30 ottobre al 5 novembre sulle intenzioni di voto, il candidato dell’estrema destra era quotato a meno dell’1%. In quelli del 15-20 novembre era passato al 6,2% di intenzioni di voto e il 20 e 21 novembre i sondaggi lo hanno valutato al 10,6%. Una crescita culminata con il risultato elettorale, che ha sfiorato il 23% e lo ha proiettato al secondo turno delle elezioni presidenziali come favorito.

L’esplosione di consensi di Georgescu ricalca la sua popolarità sui social network e, in particolare su TikTok. Il candidato, infatti, non ha mai rilasciato interviste ufficiali, non ha fatto apparizioni nei talk show televisivi e non ha nemmeno un partito politico che lo sostenga. In sintesi: è un fenomeno social. Nel giro di pochi giorni, infatti, i contenuti a suo sostegno hanno guadagnato una visibilità straordinaria, raccogliendo milioni di visualizzazioni. Il suo boom su TikTok, però, è finito sotto la lente d’ingrandimento del ministero degli Interni rumeno e dei servizi di intelligence. Stando ai documenti desecretati dal presidente rumeno Klaus Iohannis, la campagna di propaganda su TikTok sarebbe stata orchestrata con perizia e violando normative nazionali ed europee. (questo detto dai buoni che avevano perso)

Il vero “pezzo forte” però sarebbe stato il reclutamento di oltre 100 influencer nazionali che avrebbero pubblicato video su TikTok, Instagram e Facebook con hashtag legati al candidato (#equilibrioeverticalità, #presidenziali2024 e #unleaderadattoperme) generando centinaia di milioni di visualizzazioni. Stando ai rapporti, gli influencer sarebbero stati ingaggiati e remunerati attraverso una piattaforma dedicata ai micro-influencer e sarebbero stati parzialmente inconsapevoli dell’obiettivo della loro attività.

In pratica, avrebbero ricevuto istruzioni molto precise su contenuti e hashtag da promuovere, senza però avere informazioni (sigh!) sul candidato a cui era collegata la campagna. Il compenso, stando ai dati dei report, sarebbe stato di 400 lei (circa 80 euro) per 20.000 follower.

Tutta l’attività sui social network, e principalmente su TikTok, si sarebbe svolta utilizzando dei canali Telegram per coordinare la diffusione di video e contenuti, adottando stratagemmi specifici per aggirare i sistemi di controllo di TikTok e impedire così che i post venissero bloccati. Le regole di TikTok, infatti, prevedono che i contenuti sponsorizzati (anche elettorali) debbano essere chiaramente etichettati come tali. (Marco Schiaffino WIRED)

Capite che a me sembra una grande stronzata.

Ora non dico che non abbia portato qualche voto, ma qui si parla di milioni di voti.

La cosa certa è che se non vince il buono pro Stati Uniti pro UE è certo che i cittadini sono tutti rincoglioniti e si fanno influenzare da Tik Tok

Ora io che non ho Tik Tok e l’unico social che uso è il blog e ce l’ho contro gli Stati Uniti, Nato e UE ma non sono filo russo, da chi cazzo mi sono fatto influenzare?

Comincio seriamente a pensare che andare a votare sia assolutamente inutile.

Guardate in Francia. Dove l’arrogante che fa il presidente ha detto che la colpa non è sua se il governo è caduto, ma del parlamento che non ha votato quello che voleva lui.

Il camionista col faccia da killer e l’amante sarda da raggiungere in tempo.

Al delirio ( lavoro) è un vai e via di camionisti.

Arriva di tutto dai grandi tir al camioncino, al furgone.

Per fortuna non è mio compito scaricare. Dopo una certa ora lo scarico chiude, di solito prima che arrivo io.

La vita del camionista è una vita di merda la puoi solo fare se ti piace guidare.

Orari folli e sempre in mezzo al traffico.

Ora può capitare che qualche camion arrivi in ritardo. Di solito vengono respinti.

Ma può capitare che arrivino camion da lontano e che per motivi diversi siano in ritardo.

Camionisti che hanno già fatto 12 ore di lavoro e non vedono l’ora di tornare a casa.

In teoria gli potremmo dire di mettesi e riposarsi fino al mattino dopo. Ovviamente non si fa

Si trova il pirla di turno ( io, ora ci sono solo io, il collega balordo è ancora lontano dalla guarigione ) e si scarica il camion.

Ora sarò sincero è divertente, non scaricare il camion , ma conoscere alcuni camionisti.

Quello dell’altro giorno era un massiccio rumeno con la faccia da killer ( quasi sicuramente lo era realmente). Tendenzialmente pronto alla rissa, con cric pronto da tirare in testa.

Aveva avuto una giornataccia, così si è deciso di scaricarlo per evitare di finire al pronto soccorso.

Prima, per incentivarci e poi per ringraziarci a me e al collega ci ha promesso che la prossima volta che sarebbe tornato, si sarebbe fatto accompagnare da una puttanona, una sua amica che l’avremmo potuta prendere a nostro piacimento lì nel magazzino.

Con un offerta così era impossibile rifiutarsi di scaricare.

Il camionista aveva fretta, aveva un appuntamento con la sua amante sarda.

Quindi quando ha scoperto che le oltre trenta pedane le avrebbe dovute spostare tutte a mano con il transpallet manuale perché quello elettrico è severamente vietato da dare ai camionisti killer o no, è diventato matto.

Oltre dare il transpallet elettrico è vietato salire sul camion, se succede qualcosa sono solo cazzi nostri.

Il camionista ha bestemmiato sia in rumeno che in italiano, telefonato a destra e a sinistra.

Risultato che se non voleva tornare indietro carico, al mattino sarebbe stato lo stesso, ha iniziato a movimentare tra una bestemmia e l’altra tutte le pedane di 980 kg l’una con il transpallet a mano.

Mamma mia che culo che si è fatto.

Ad un certo momento ha voluto che lo filmassimo col suo cellulare, mentre spostava le pedane.

Ha minacciato più di una persona nel breve video.

Quando l’ha riascoltato rideva meglio, ghignava sodisfatto.

Finito di scaricare, ci ha ringraziato e promesso che la prossima volta sarebbe arrivato con la puttanona, ma ora aveva fretta l’aspettava l’amante sarda.

Partito di fretta è andato in contro senso e al camioncino che gli si è parato davanti, ha urlato al conducente di spostarsi se non voleva finire male.

Il poveretto spaventato, visto la faccia del suo interlocutore ha fatto manovra e l’ha fatto passare.

” Ma è matto ? ” Mi ha chiesto ancora spaventato ” Lo aspetta la sua amante sarda ed era già in ritardo” gli ho spiegato ridendo.

Quando c’è di mezzo la mussa noi uomini diventiamo comprensivi…

Quando uno ti sta antipatico a prescindere dalle cazzate che fa e che dice. Macron per primo. Il cretino di successo come lo chiama Travaglio.

Ora lo riconosco verso certe persone ho un antipatia a pelle a prescindere, ma difficilmente mi sbaglio, anzi senza falsa modestia mai.

Se sono uno tra i più grandi esperti di fisiognomica mondiale ci sarà un perché.

Ora quando ieri in Francia hanno sfiduciato il governo voluto da il presidente più odiato dai francesi lo ammetto ho mezzo gioito.

Macron è veramente antipatico. Un arrogante, presuntuoso e anche incapace.

Ora queste dell’arroganza e delle presunzione è una dote tipica dei francesi e gli va riconosciuta.

Ognuno ha ciò che si merita.

Noi ad arroganti , presuntuosi e incapaci da quando c’è il governo Meloni abbiamo fatto il pieno. In Fratelli d’Italia se non sei arrogante, presuntuoso, antipatico e soprattutto incapace non ti fanno neanche iscrivere al partito. Cretini d’insuccesso. Non ne hanno ancora indovinata una fino a questo momento.

Anche nel PD non scherzano. In assoluto Renzi è stato l’antipatico per eccellenza.

Ora solo a guardarlo in faccia ti sta sulle balle, come Macron d’altronde.

Un altro Zelensky, la fisiognomica con lui parla chiaro. Ogni volta che dice qualcosa accresce le mia convinzione dell’arrogante presuntuoso e antipatico. Sull’incapace visto che mezza Ucraina è stata distrutta e un intera generazione è stata mandata al massacro ottenendo zero risultati lascio dire a voi.

Ora vi mostro delle foto e ditemi qual è quello con la faccia più di antipatico o meglio quello che vi sta più sulle balle ?

Il secondo è Foti per i non esperti di politica. E’ diventato ministro per le sue doti migliori: arroganza, presunzione, antipatia e soprattutto perché non capisce un cazzo. E’ chiaramente di fratelli e sorelle d’Italia

Valgono anche altri antipatici fate voi il mondo è pieno.

Paese che vai usanze che trovi, Secondo il badante di suocero il 1 di dicembre in Perù si mangia il panettone (milanese), coperto col del cioccolato Zaini fondente sfuso.

Circa una settimana fa mi apprestavo a fare la spesa per tutti. Ho chiesto al badante di suocero se oltre le solite cose aveva bisogno di altro.

Il badante mi ha detto che in Perù è tradizione mangiare il panettone milanese il 1 di dicembre per festeggiare l’inizio dell’ultimo mese dell’anno.

Perplesso, ho chiesto al badante se era sicuro di questa tradizione.

Ha confermato, ed ha aggiunto che l’ideale era di avere anche della cioccolata fondente Zaini (nota marca peruviana) da versare sul panettone dopo averla fatta fondere.

Il badante dovrebbe essere a dieta visto che pesa più di un quintale.

Gli ho fatto presente che non ricordavo che i Maya avessero inventato il panettone.

Lui però mi ha risposto che l’avevano previsto, basta vedere nelle loro profezie.

Messo alle strette, (quasi impossibile visto la stazza) ha ammesso che era una tradizione della famiglia di sua moglie. Tutti peruviani.

Messo ancora più alle strette, nata da quando sono arrivati in Italia qualche anno fa.

“Qui è tradizione mangiarlo per Natale” gli ho detto e quindi avrebbe dovuto aspettare.

Ho visto la delusione nel suo viso.

Comunque l’ho tranquillizzato, che appena passato Natale e avrebbero cominciato a venderli a metà prezzo e anche a meno, glielo avrei preso e avrebbe potuto festeggiare anche se in ritardo il 1 dicembre.

Costano una fucilata, conviene tutti aspettare che passi Natale per comprarli.

Siete da panettone come il badante o da pandoro come me ?

La suocera che si nasconde dall’amico rintronato di suocero col morto in casa

Suocero ha ancora un amico vivente, che ogni tanto viene a trovarlo

Abita nella stessa via.

L’amico è completamente rintronato.

A suocera è stato sempre antipatico anche in gioventù.

Quando arriva suocera si nasconde per non doverlo ascoltare.

Ora suocero è completamente andato e non parla, il badante quando parla non si capisce un cazzo. L’amico che ha voglia di interloquire con qualcuno cerca suocera. Che sparisce e non si trova più finché non se ne va.

L’altro giorno la cercava in cantina, nell’orto, ma di suocera si erano perse le tracce.

Quando sono arrivato con Nontirare dal nostro giro si è vista la sua felicita nel poter rompere i coglioni a qualcuno con i suoi discorsi.

Nontirare è scappata e mi ha lasciato da solo ad affrontarlo.

Fatto sedere accanto a suocero che stava a prendersi il sole, l’amico ha cominciato a raccontarmi che il suo medico di famiglia è andato in pensione ed ha dovuto trovarne un altro.

Così non sapendo che cazzo fare e a chi rompere le balle, nonostante non avesse nessun malanno è andato a presentarsi al nuovo medico.

Il quale deve aver capito subito l’imbecille che aveva davanti.

Infatti nel presentarsi e raccontare qualcosa di se, la moglie è in demenza come suocero e con badante annessa. Gli ha anche detto che ha il morto in casa.

Il medico non ha capito di che cazzo parlasse.

Infatti del cazzo parlava. Avendo quasi 90 anni e la moglie non funzionante di avere il belino che gli viene duro dovrebbe essere il suo ultimo problema

Così gli ha chiesto il Viagra.

Ora lui diceva per scherzo, l’altro l’ha preso sul serio.

Gli ha ordinato la sottomarca, meno pericolosa per il cuore.

Non sta in piedi ma vuole ancora trombare

Ora col badante abbiamo iniziato a scherzare.

Morire mentre scopi per infarto è stata decretata la morte più bella.

Certo non per la donna che sta lì che lo vede andare, invece che venire.

Comunque venire mentre te ne vai è la morte migliore che si possa desiderare.

Allora ho chiesto se l’aveva provato.

Ha riso ” Ancora no” Mi ha detto

Secondo me la badante della moglie è a rischio e forse anche suocera per quello che si nasconde.

Idee regalo. Il collega che voleva regalare due tette nuove alla moglie per Natale. Che gli ha risposto a patto che lui se lo facesse diventare più grosso.

Ero nella pausa e cazzeggiavo con dei colleghi.

Si stava parlando dei regali di Natale.

Così per scherzare alla collega molto carina ma senza tette, gli abbiamo proposto di farsi regalare due tette per Natale. La quale ha rifiutato sdegnosamente l’idea. “cosa me ne faccio di due cose finte qua?” indicando il petto piano.

La domanda andrebbe fatta al compagno e non a noi.

Il collega mio fornitore di video porno, mi ha mostrato con la collega e altre colleghe lì il video di una ragazza dell’età della collega carina, ma soprattutto di figlia, Che si mostrava nuda in tutto il suo splendore. Aveva una quarta naturale.

Il seno grande è la sua fissa. In tutti i video che mi mostra non esistono donne con meno della terza.

Sarà perché la moglie è piatta. Molto carina come la collega, ma piatta.

Ognuno spesso desidera quello che non ha.

In confidenza ci ha detto che aveva proposto alla moglie come regalo due belle tette.

Ora la moglie che non ci pensa nemmeno a farsi operare, gli avrebbe risposto a condizione ” che tu te lo fai diventare più grosso” Chiudendo lì la discussione.

In battaglia navale si direbbe ; colpito e affondato.

Il collega ride mentre racconta l’accaduto.

Torniamo un attimo alla ragazza dell’età di figlia che si mostra nuda in rete.

Come padre mi verrebbe un coccolone e ci rimarrei lì secco.

“Ma li guardi ? ” Direbbe qualcuno. Non di mio, a volte capita che il collega mi mostri ragazze troppo giovani.

Ora c’è questa moda di farsi pagare per mostrarsi nude, c’è una piattaforma a posta.

Ora io non capisco se è una conquista delle donne, visto che lo fanno volontariamente, o una vera sconfitta delle nuove generazioni di donne ?

E voi cosa ne pensate?

Ritratto di uomo o quasi Giulio

Giulio è una persona solare, sempre sorridente, educato, gentile.

Quando l’ho conosciuto era con moglie e bambinetto di meno di un anno ” Mia moglie e mio figlio” mi aveva detto.

Il fisico asciutto, non alto, con un bel viso, una folta capigliatura nel complesso un bel uomo di 30 trent’anni circa.

Poi un giorno un amico in comune mi ha detto ” Lo sai che prima era una donna?”

Ora se come uomo è un bel uomo come donna sarebbe stata obbiettivamente imbecciabile.

Ora la camminata è da uomo, la voce è da uomo, il viso da uomo, immaginarmelo donna non è cosa facile.

Il nostro amico in comune, mi ha spiegato che ha fatto tutta la trafila per cambiare sesso.

Mi sento di dire che ha fatto benissimo, come donna avrebbe avuto una vita infelice.

Senza tette, senza culo e con la faccia da maschio chi cazzo se la prendeva?

Invece da maschio pare togliersi delle belle soddisfazioni. La moglie è una bella donna volendo un po’ più grande di lui di stazza. Ma sicuramente una discreta donna con una bella quarta di reggiseno. Quelle che non aveva lei di tette l’ha ritrovate nella consorte.

Però c’era un però: il figlio non poteva essere il suo. La medicina fa miracoli, ma ancora questo non l’ha fatto.

L’amico in comune è andato avanti nel racconto.

La moglie era già incinta quando si sono messi insieme.

Preso due piccioni con una fava ho pensato.

Avrebbe evitato tutta la trafila per fare un figlio in provetta.

La moglie usciva con uno, che saputo della gravidanza si è dileguato.

Ora il caso ha voluto che la ragazza incontrasse Giulio che sorvolasse su tutta la faccenda anzi che in qualche maniera fosse anche contento, moglie e figlio ancora da nascere in uno solo pacchetto.

Come si dice tutto è bene ciò che finisce bene.

Giulio ora è felicemente sposato ed ha un bel bambino che gli assomiglia pure (giuro)ed è diventato un uomo, cosa che a tanti così detti maschi non gli riesce per tutta la vita.

Dolce consorte inciampa nelle mie scarpe e si darrupa (casca). Dice che la colpa è mia che lascio le scarpe alla cazzo.

Ora inciampare capita a tutti, poi se devi portare gli occhiali e non li metti la cosa è più facile.

Vero che io lancio le scarpe e non le metto a posto, ma lei lo sa e quindi deve stare attenta a dove cammina.

Ha messo un porta scarpe di quelli aperti in modo d’incentivarmi a metterle a posto, così ha stretto maggiormente il passaggio. Almeno prima c’era più spazio.

Ora c’è il porta scarpe chiuso e quello aperto e le scarpe per terra è normale che s’inciampa se non sta attenta.

Quello che è successo l’altro giorno.

E’ inciampata nella mia scarpa scaraventata alla cazzo.

Andavo di fretta al delirio( lavoro) non avevo il tempo di mettermi lì a mettere in ordine (se no a cosa servono le mogli?) Lei voleva andare a chiudere la finestra, vuoi che è una zona poco illuminata, vuoi che era senza occhiali, vuoi che la scarpa era lì, si è inciampata darrupandosi.

E di chi è la colpa? Non sua che non era stata attenta, ma mia, da non credere.

Ora voleva farmi promettere che le avrei messe a posto le scarpe.

Ma io non prometto niente che non sono in grado di mantenere. Al massimo posso lanciarle più di lato in modo da intralciare meno il passaggio.

Ma fare felici le donne è difficilissimo…..

Lo sciopero così come è fatto oggi non serve più a un cazzo. Troviamo nuove modalità per renderlo efficace.

Oggi anche il grande poeta Torfreno Pecorucci per essere solidale con lo sciopero generale non ha scritto nessun nuovo illuminante scritto, ma a quanto pare non se n’è accorto nessuno. Lo sciopero così come è fatto oggi non serve più a niente.

Se nello scioperare si colpiscono solo gli altri lavoratori, capite che è un cane che si morde la coda.

Bisogna colpire il potere.

Quindi bisogna trovare nuove modalità di protesta.

Per esempio nel trasporto facciamo andare gli autobus, ma per creare un minimo di disagio facciamo scendere le persone una fermata si e uno no. Meglio che rimanere a terra tutto il giorno. Chiaramente i controllori non faranno multe a chi non ha il biglietto.

Oppure le corse verranno fatte in maniera casuale. Prima o poi si arriverà nel posto voluto.

Nella sanità gli specialisti si scambieranno i posti

Un cardiologo andrà in ortopedia e l’ortopedico in pneumologia e così via. Ma il servizio almeno sarà dato.

A scuola gli insegnanti a loro volta faranno materie diverse dalla loro specializzazione.

Il professore di filosofia insegnerà matematica, quello di ginnastica inglese e così via.

Gli alunni andranno a scuola ma capiranno che c’è qualcosa che non va e chiederanno il perché?

Invece adesso festeggiano che stanno a casa e diventano filo governativi.

Invece negli uffici della pubblica amministrazione per scioperare, lavoreranno basta quel giorno, fare un cazzo anche durante lo sciopero non si capirebbe la differenza.

E voi che proposte avete da fare ?

Elogio al collega imbecille che più imbecille non si può. L’imbecillità non è una colpa è una condizione (Allegro Pessimista)

Tra i pochi vantaggi che si ha di delirare ( lavorare) al pomeriggio è che non vedi gli imbecilli, che sono tanti che delirano durante la mattinata. La stragrande maggioranza.

Fanno la gara a non fare un cazzo e a chi è più imbecille, nella più assoluta impunità del capo.

Non puoi fare il capo ed essere amico.

Tra tutti però c’è uno che si stacca per imbecillità e per fare il meno impossibile.

Ieri pomeriggio per motivi che non sto a spiegare era lì.

Ora io dopo anni e anni ho imparato a difendermi da questo imbecille.

L’unica difesa è fare finta che non esista.

Oltre il ciao, anche quando dice ciao, lo dice da imbecille. Io non vado oltre.

Ora va detto che è imbecille allo stato puro, ma non è cattivo e veramente solo imbecille.

Ho conosciuto i suoi genitori, sono imbecilli come lui, anche la sorella è particolarmente imbecille, ma un po’ meno.

La moglie del collega una demente, la figlia da quel che sento ha preso da entrambi.

Come detto con mio stupore era lì.

Sono strutturato so come difendermi dall’imbecille.

Ma mentre ero con un camionista, un mio caro amico di sinistra deluso come della situazione ho fatto un errore, ma la colpa è dei miei genitori…

Mentre aspettavo che il camionista mi mettesse la pedana da tirare giù, c’era il collega imbecille in attesa, insieme a fidanzatina (altra collega) e gli ho chiesto come stava?

Non che me ne fregasse un cazzo, se stava al delirio voleva dire che non stava male, ma per educazione.

Con gli imbecilli è sprecata.

E’ il collega che è stato portato via due volte in ambulanza mentre era al delirio nel giro di pochi giorni. L’ultima volta qualche giorno fa.

Mi ha dato una risposta che non aveva né capo né coda.

Tutti ci siamo guardati increduli a sentire tali castronerie.

La risonanza invece che al rene dovevano fargliela al cervello per vedere se c’era.

Sbagliare si può, ma perseverare no. Quindi ho fatto finta di aver capito e l’ho finita lì.

Il mio dovere di educazione era stato fatto.

Il camionista, mi ha guardato incredulo per quello sentito.

Mentre non c’era l’imbecille gli ho spiegato, che era uno fuori concorso, che a una gara d’imbecillità non l’avrebbero fatto partecipare per manifesta superiorità.

Di evitare qualsiasi discussione che era assolutamente inutile. Troppo imbecille per capire qualcosa. Inoltre è di destra.

Precisiamo che non è imbecille perché di destra, sarebbe imbecille anche se fosse di sinistra. Ma è un dato di fatto che è di destra.

Ora fatto il nostro delirio, col camionista ci siamo messi a parlare di politica.

Non è arrivato l’imbecille.

Ha cominciato a farneticare cose senza senso, Salvini al confronto sembrava un genio, e che di cazzate ne dice.

Il camionista non ha fatto l’errore di provare a dire qualcosa.

Tutte le cose più imbecilli l’imbecille le ha dette.

Un vero militante di destra senza un briciolo di cervello.

Per fortuna è andato via.

“Avevi ragione è proprio un imbecille ” mi ha detto il camionista

” Te l’ho detto che non dovevi discuterci” l’ho rimproverato

Si è messo a ridere. ” hai ragione mi avevi avvisato” mi ha detto mentre per sua fortuna se ne andava dal delirio.

Alla sera prima di andare via, l’imbecille è venuto a salutarmi.

Gli ho chiesto se veniva anche domani ( oggi) ” No solo oggi, col cazzo che vengo al pomeriggio” mi ha risposto.

Ora lui non lo sa, ma io si, che a dicembre purtroppo mi toccherà vederlo spesso.

Nel reparto dove sta adesso, li ha girati tutti, hanno chiesto un po’ di tregua.

Quindi verrà al pomeriggio.

Ieri ha passato ore a fare un cazzo e al cellulare, ma mi son guardato bene dal dirgli qualcosa.

Non sono mica imbecille come lui.

Oggi si discute col capo….

Il sangue non è acqua. Le analisi dopo due mesi dalla sospensione delle statine. La battaglia continua.

Bene è sceso dall’ultima volta di circa il 10%. Applausi , abbracci e baci

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Ora chiaramente la guerra non è ancora vinta ma la via è segnata.

Il colesterolo cattivo è ancora leggermente alto, ma proprio leggermente secondo i nuovi parametri, una volta sarebbe stato ben al di sotto della soglia del pericolo.

Devo fare i conti con l’ereditarietà familiare. Sconfiggeremo anche quella.

Il sangue non è acqua ed ereditiamo anche le magagne familiari.

Ora va detto che nell’alimentazione sono stati aggiunti nuovi alimenti che dovrebbero aiutarmi a tenere a bada il colesterolo cattivo. L’avena integrale al mattino a colazione con il latte di soia.. Ora una volta l’avena di si dava ai cavalli. In realtà il gusto e buono e messa insieme ai dei cereali integrali il gusto è ottimo. Certo non è il cornetto alla crema pasticcera.

Ma quello una volta ogni tanto si mangia.

Aumentato il consumo dei legumi che abbassano a loro volta il colesterolo cattivo

Inoltre avendo due alberi di pompelmo ne approfitto, il pompelmo a sua volta abbassa il colesterolo. Vietato con le statine perché ne poteva influenzare l’efficacia.

Per il resto mangio tutto normalmente, certo l’essere vegetariano mi aiuta.

Va ricordato che prendo un prodotto naturale contro il colesterolo. Pare che aiuti realmente.

Ma la cosa principale che i dolori e fastidi muscolari e ai tendini sono quasi del tutto spariti.

Posso dormire senza problemi e questo migliora di molto la qualità del riposo.

Ora dovrei aggiungere alla dieta l’orzo, che non ricordo di aver mai mangiato.

Ma la svolta dovrebbe essere aggiungere del movimento sportivo. Abbassa di oltre il 10% il colesterolo cattivo. Incastrarlo nella giornata non è facile, ma ora che i dolori sono spariti dovrebbe essere più facile trovare la voglia per farlo.

Ci risentiamo per aggiornare i risultati tra un mese circa.

Comunque si ce la può fare.

Topo maledetto topo ti faccio fuori. Al delirio ( lavoro) il topino che si mangia i fili elettrici dei nostri mezzi lasciandoci tutti a piedi.

Qualche settimana fa al delirio ci siamo trovati appiedati un mezzo era completamente bloccato.

Fatti tutti i tentativi del caso ci siamo arresi e chiamata l’assistenza.

Caso voleva che fossero in zona e sono arrivati subito.

Ma il problema era grosso un infame di topo si era mangiato tutti i cavi elettrici impedendone il funzionamento, ma il guaio grosso è nato anche nell’aggiustarlo immediatamente, non avevano l’attrezzatura adatta per poter fare le riparazioni.

Tornati due giorni dopo hanno eseguito la riparazione. Il danno del topolino era incredibile si era rosicchiato tanti fili.

Aggiustato, però ci hanno avvisato che non si eliminava il problema, i topi la cosa poteva accadere di nuovo.

600 euro di danno.

Che i cavi elettrici di potenza o di controllo siano tra i primi obiettivi dell’attività di rosicchiamento di topi e ratti è cosa ormai accertata da tempo, rimangono tuttavia oscure o solo parzialmente determinate le cause di tale comportamento.

La necessità di rosicchiare materiali che abbiano una certa consistenza per affilare i denti incisivi, a crescita continua, è solo il primo dei motivi degli attacchi ai rivestimenti dei conduttori. Il polietilene, materiale con cui vengono isolati la maggior parte dei cavi elettrici, è preferito in quanto tale, infatti anche in assenza di un qualsiasi campo elettromagnetico, generato dal cavo quando viene attraversato da una corrente, questo viene eroso lo stesso.

Il secondo, di natura più complessa, è quello che coinvolge le perturbazioni spaziali provocate dai campi elettrici e/o magnetici generati dai conduttori posti a differenze di potenziale o attraversati da correnti elettriche. Qualsiasi conduttore, infatti, produce un capo elettrico associato, che esiste anche quando nel conduttore non scorre alcuna corrente, contrariamente al campo magnetico concatenato che si genera solo quando si ha movimento di cariche; quando cioè nel conduttore circola corrente. In entrambe queste situazioni i roditori in generale, ed il Topolino delle case (Mus domesticus) in particolare, sembrano modificare il loro comportamento al punto da essere attratti dalle sorgenti di tali perturbazioni spaziali.(Natuvì)

Sto bastardo maledetto di un topo dopo una settimana non si è rimangiato i cavi lasciandoci di nuovo a terra.

D’inverno i topi cercano riparo all’interno del delirio, nonostante esche, veleni, trappole sti infami prolificano lo stesso.

Ieri sono tornati i tecnici.

Lo hanno aggiustato, ma mi hanno detto di aver visto il topino che ha fatto casa nel mezzo.

“Bisognerebbe eliminarlo” Mi hanno detto.

” Come cazzo l’elimino?” Gli ho chiesto

” Ci vorrebbe del veleno da mettere dentro il vano del mezzo ” mi hanno risposto ” E dove cazzo lo prendo? ” gli ho domandato.

Fatto il giro di tutte le esche sparse per delirio , con mio grande sgomento che erano state tutte mangiate.

Topolandia l’aveva detto che in questo periodo una volta al mese non basta, ma ci vorrebbe una volta alla settimana.

Ma al delirio che sono deliranti non hanno voluto.

Ora 600 euro la prima volta, 600 euro forse gli conveniva farlo arrivare.

Resta il fatto che il problema rimaneva.

Dietro autorizzazione sono andato a comprare il veleno.

Ringraziamo l’universo che ci sono i cinesi hanno tutto.

Quando è stato il momento il tecnico si è rifiutato, non voleva uccidere lui il topolino. Sarà scemo anche lui ? Gli voglio bene ci conosciamo da anni ma una cagata così poteva evitarla di dirla.

Il lavoro sporco l’ho fatto io dietro sue indicazioni. Complice in ogni caso.

Ora speriamo che l’infame di topo mangi l’esca e vada nel paradiso dei topi a rompere i coglioni lì.

Vorrei che tutti insieme ringraziassimo Persona cara. Pare che grazie alle sue preghiere che non sia scoppiata la terza guerra mondiale. ” Grazie persona cara”

Ieri sera avevamo a cena Persona cara.

Le voglio molto bene e le ne vuole a me e soprattutto a dolce consorte e a figlia che non la prendono in giro come me.

Ora persona cara ha idee alternative molto alternative su tutto.

Chi mi segue sa che sono per il vivi e lascia vivere.

Lei è felice e serena ed è quello che conta.

Lei sa che la prendo bonariamente in giro per le sue idee strampalate.

Qualche tempo fa mi aveva detto che quest’anno c’era ancora, poi non sapeva, le entità del bene che guidano l’universo la volevano di là, perché pare ci sia una grossa battaglia planetare tra la luce e il buio e serviva la sua presenza di là.

Ora chi sono io per mettere in dubbio quello che dice ?

Per ora è di qua e con le sue preghiere abbinate ad altre forze della luce combattono contro le forze del buio.

Alla mia domanda sulla possibile terza guerra mondiale, ha risposto ” è grazie alle mie preghiere che non è ancora scoppiata.” Lo diceva molto soddisfatta del lavoro fatto fino adesso.

“Meno male che hai pregato ” ho detto ” Se no chi sa com’eravamo conciati? ” Ho finito di dire ironicamente. ” Pensa se non pregavo ” Ha controbattuto convintamente Persona cara, regalandomi un bel sorriso.

Ora noi siamo dei limitati e pensiamo che la vita sia solo sulla terra. Ma in realtà vi direbbe Persona cara che nell’universo è pieno di vita, ma che purtroppo anche lì ci sono guerre .

Una tra tutte la guerra tra la luce e il buio.

Ora non è scontato che vinca la luce, anzi pare che il buio abbia più forza al momento e quindi bisogna che si torni tutti a pregare come Persona cara.

Lei, forse verrà chiamata di là a battaglie più grandi. ma noi che rimaniamo ( toccandoci con tutte e due le mani, si sa mia che andiamo subito anche noi di là ) dobbiamo aiutare la luce con le nostre preghiere e con la presa di coscienza e liberarci dai condizionamenti che le forze del male ci stanno facendo credere.
Ora ieri sera abbiamo parlato anche di cose più frivole. tipo i suoi prossimi 15 giorni di ferie.

Ecco speriamo che nei quindici giorni di ferie non scoppi la terza guerra mondiale.

Nel frattempo ringraziamo tutti Persona cara che grazie a lei non è ancora scoppiata, non certo .grazie alla Nato e alla comunità europea.