La donna quasi novantenne si trova con lo sfratto fatto dal nipote, come ringraziamento per avergli donato la casa dove ha vissuto una vita col marito.
Il nipote è un pirla, precisiamolo subito, ma il notaio che non le ha garantito l’abitazione a vita è da denunciare per manifesta incompetenza.
Ora queste cose si fanno quando ci sono eredità da dividere, madre e nonna hanno pensato malamente di lasciare all’unico figlio la proprietà della casa.
Ora questo ingrato non è un ragazzino ma un uomo sposato e con prole.
Laureato e con esperienze di lavoro anche all’estero.
Fa bene andare all’estero s’imparano un sacco di cose.
Normalmente quando aveva bisogno di soldi si rivolgeva alla madre, che vive con un uomo che non è il padre, che l’hanno sempre aiutato.
Aiuta oggi aiuta domani si sono rotti le palle di aiutarlo.
Quindi per ripicca ha dato lo sfratto alla nonna ” ho bisogno di soldi” avrebbe detto per giustificarsi.
Ora la cosa ha fatto infuriare la madre, che ha smesso di parlargli.
Va detto che la nonna non rischia di finire in mezzo a una strada, certo con questo dolore che le ha provocato il nipote rischia di finire al camposanto dove l’attende il marito, ha già la casa pronta pronta ad attenderla.
La stessa cosa è capitata ad una mia amica, ha comprato la casa al figlio che per tutto ringraziamento non le rivolge la parola da anni e soprattutto le vieta per ripicca di vedere i nipotini.
Cosa hanno in comune le due storie: le mogli stronze dei due pirla.
Ricordatevi se donate tutelatevi non si sa mai…..



