Il pollo si spenna dopo morto diceva la buonanima di mia madre. Il nipote per ringraziare la nonna che gli ha donato la casa l’ha sfrattata.

La donna quasi novantenne si trova con lo sfratto fatto dal nipote, come ringraziamento per avergli donato la casa dove ha vissuto una vita col marito.

Il nipote è un pirla, precisiamolo subito, ma il notaio che non le ha garantito l’abitazione a vita è da denunciare per manifesta incompetenza.

Ora queste cose si fanno quando ci sono eredità da dividere, madre e nonna hanno pensato malamente di lasciare all’unico figlio la proprietà della casa.

Ora questo ingrato non è un ragazzino ma un uomo sposato e con prole.

Laureato e con esperienze di lavoro anche all’estero.

Fa bene andare all’estero s’imparano un sacco di cose.

Normalmente quando aveva bisogno di soldi si rivolgeva alla madre, che vive con un uomo che non è il padre, che l’hanno sempre aiutato.

Aiuta oggi aiuta domani si sono rotti le palle di aiutarlo.

Quindi per ripicca ha dato lo sfratto alla nonna ” ho bisogno di soldi” avrebbe detto per giustificarsi.

Ora la cosa ha fatto infuriare la madre, che ha smesso di parlargli.

Va detto che la nonna non rischia di finire in mezzo a una strada, certo con questo dolore che le ha provocato il nipote rischia di finire al camposanto dove l’attende il marito, ha già la casa pronta pronta ad attenderla.

La stessa cosa è capitata ad una mia amica, ha comprato la casa al figlio che per tutto ringraziamento non le rivolge la parola da anni e soprattutto le vieta per ripicca di vedere i nipotini.

Cosa hanno in comune le due storie: le mogli stronze dei due pirla.

Ricordatevi se donate tutelatevi non si sa mai…..

Grazie all’intelligenza artificiale ci saranno 8 miliardi di persone che finalmente non dovranno più lavorare, ma nessuno ha spiegato come che cazzo camperanno.

Ci sono quelli pro e quelli contro e quelli come me che ancora non hanno capito come va a finire con l’intelligenza artificiale

Tutte le nuove invenzioni hanno creato questo scontro.

L’altra mattina ho sentito un dibattito fatto da esperti, nessuna lite, nessuno che gridava.

Ora vi dico quello che ho capito io.

Che l’intelligenza artificiale cambierà il mondo semplificandoci la vita in maniera straordinaria.

Farà tutto l’intelligenza artificiale dal lavoro manuale a quello intellettuale, meglio e in maniera più veloce.

Si ipotizzava che anche la giustizia sarebbe stata fatta dall’intelligenza artificiale.

Inseriti tutti i dati e sentenze precedenti in un minuto avrebbe dato il suo giudizio, altro che aspettare anni e anni con sti cazzi di giudici.

I giornalisti spariranno (questo è un bene se sono come adesso) Gli articoli verranno fatti direttamente dall’intelligenza artificiale, basterà inserire l’avvenimento. Niente più articoli di parte. Prendendo tutti i dati in suo possesso farà un pezzo imparziale.

Tutto bene direte

Si ma c’è un solo problema che gli esperti a cui non hanno saputo rispondere.

Anzi uno ha chiesto chiarimento a gli altri

“Il nostro lavoro tra qualche hanno sarà inutile e sostituito dall’intelligenza artificiale e poi che cazzo facciamo? Che cazzo facciamo è una mia libera interpretazione.

Arriveremo al punto che farà tutto l’intelligenza artificiale e degli 8 miliardi di persone cosa ne facciamo e soprattutto chi cazzo le mantiene?

La data per rispondere è il 2035 secondo gli esperti a quel punto l’intelligenza artificiale sarà tale da decidere lei.

Ora se tutti i lavori saranno fatti dall’intelligenza artificiale le persone avranno un sacco di tempo libero, cosa buona ma chi cazzo mantiene tutti?

Ora se le persone non comprano per chi fa la merce l’intelligenza artificiale ?

Quindi partendo dal presupposto che l’intelligenza artificiale è cosa buona, ma portata all’eccesso mi sa che qualche guaio lo provocherà

Qualcuno sa dirmi qualcosa di più?

E voi che ne pensate ?

La puntura a suocero all’infermiere è costata 530 euro di multa e 10 punti tolti alla patente per eccesso di velocità. Meno male che non aveva fretta e poteva venire quando voleva.

Chi mi segue sa della puntura inutile fatta fare da dolce consorte a suocero.

Suocera ha provato lei le prime volte ma è stato un disastro, troppo lenta per le chiappe di suocero.

Preso un professionista, un ragazzone di un metro e 90 con la faccia da bonaccione.

Le cose vanno sicuramente meglio, tra badante e ragazzone le chiappe vengono punturate con discreta facilità. oltre 2 quintali in due dove vuoi che scappi suocero.

Viene tre volte la settimana, ma non ha un orario preciso, prima mattinata.

L’altra mattina è arrivato in ritardo.

Nontirare gli abbaia ma solo per avvertirci che è arrivato.

Arrivato dopo 5 minuti era già andato via.

Il badante di suocero nella sua lingua, un misto di italiano, spagnolo, amaranto e minchiate che si inventa lui mi riferisce che il ragazzone era stato fermato dalla polizia è multato per eccesso di velocità. Non per la puntura che fa obbiettivamente velocemente, ma perché andava velocemente in auto.

Considerando che si prende 10 euro a puntura per recuperare i soldi deve fare velocemente 53 punture. Suocero teme la cosa.

L’altro giorno è tornato a punturare suocero ed ho chiesto com’era andata.

Colpa di un ape, aboliamo l’uso delle api nei centri urbani che rompono solo i coglioni.

Questa andava a venti all’ora , appena possibile dopo oltre un km l’ha sorpassata, Dio vede e provvede e infatti il pirlone non ha visto che c’era il cartello del controllo della velocità.

63 km all’ora equivalgono a 530 euro di multa e 10 punti in meno.

Nessuna pietà da parte dei poliziotti, fermato il novello pilota di formula 1 è stato multato.

Ora per due anni dovrà stare attento un’altra multa per eccesso di velocità c’è il ritiro automatico della patente e obbligo di un nuovo esame.

Ora secondo me è giusto il limite di velocità, ma bisogna multare anche quelli che non sanno che cazzo fare e vanno a 30km dove il limite è di 50 rompendo i coglioni a chi va a lavorare.

Se hai tempo da perdere, fatti due passi a piedi e non intralciare il traffico.

Anche il suo dottore ha detto al collega imbecille che è un cretino. Ma su questo non c’erano dubbi.

Chi mi segue sa del collega imbecille che più imbecille non si può.

E’ un periodo che una settimana si e una settimana anche fa un salto al pronto soccorso.

A me pare strano che non l’abbiano ancora rinchiuso alla neuro.

Con la scusa che stava male si è saltato l’inventario, meglio imbecille com’è ha sempre dato più danno che utile. Sa contare fino a 9 e male.

Dopo l’ultima volta che avevo fatto l’errore di chiedergli come stava, questa volta me ne sono guardato bene.

Ma si sa non basta farsi i cazzi propri.

L’imbecille con la scusa che sta male fa anche meno di prima, se prima faceva niente ora fa meno di niente e in più rompe i coglioni a quelli che fanno qualcosa.

Ad un collega ha detto ” il dottore mi ha detto che sono un cretino” cosa d’altronde risaputa a livello mondiale ” perché vengo a lavorare” ha aggiunto.

Ora il dottore non sa che al delirio non c’è il rischio che faccia nessuno sforzo. Già prima non c’era verso di farlo stancare. La cosa più faticosa che fa è venire da casa al delirio.

Ora se sta mezz’ora in piedi al cellulare, poi ha bisogno di mezz’ora seduto sempre al cellulare per far riposare la gamba.

Ora il capo ha chiesto se lo vediamo fare niente di avvisarlo.

Minchiata incredibile

Avrebbe avuto più senso il contrario visto, che non fa un cazzo da quando arriva a quando va via.

La Meloni quando dice continuamente che non è ricattabile, sembra il collega balordo come quando continuava a dire che non era matto. Ora è sotto psicofarmaci per tenerlo buono.

Premesso che il finto invio di garanzia è un grande spot per la Meloni, che così ha superato il 30% di gradimento degli italiani. Il mondo funziona così, più cazzaro sei e più piaci alla gente, facciamocene una ragione.

. “Si segnala, al fine di fare chiarezza, il totale fraintendimento da parte di numerosi esponenti politici dell’attività svolta dalla procura di Roma” – si legge nel documento dell’Associazione che precisa: “La procura di Roma non ha emesso, come è stato detto da più parti impropriamente, un avviso di garanzia nei confronti della presidente Meloni e dei ministri Nordio e Piantedosi ma una comunicazione di iscrizione che è in sé un atto dovuto perché previsto dall’art. 6 comma 1 della legge costituzionale n. 1/89. La disposizione impone al procuratore della Repubblica, ricevuta la denuncia nei confronti di un ministro, ed omessa ogni indagine, di trasmettere, entro il termine di quindici giorni, gli atti al Tribunale dei ministri, dandone immediata comunicazione ai soggetti interessati affinché questi possano presentare memorie al collegio o chiedere di essere ascoltati. Si tratta, dunque – conclude la nota – di un atto dovuto”.

Ora secondo me l’errore non è stato scarcerare il libico autore di cose ignobili, sempre meno di Biden o Benjamin Netanyahu, ma arrestarlo. L’Italia ha troppi interessi in Libia. Solo dei coglioni lo potevano arrestare mettendo a rischio i cittadini italiani che lavorano da quelle parti. Per non parlare dell’invasione di immigrati che ci saremmo dovuti attendere per ritorsione.

Giusto rimandarlo a casa senza se e senza ma. ( da uomo di sinistra) Smettiamola di fare i finti moralisti.

Cosa si intende con realpolitik?
La realpolitik (in tedesco “politica reale” o “politica concreta”) è una politica basata su una concreta pragmatica, rifuggendo da ogni premessa ideologica o morale.

A differenza della Meloni però penso che l’Italia e lei che ne è presidente del consiglio siamo ricattati da tutti, visto che non contiamo un cazzo a livello planetario.

l’Europa ci ricatta e noi obbediamo

La Nato ci ricatta e noi obbediamo

L’Iran ci ha ricattato e noi abbiamo ceduto dopo un giorno

La Libia ci ha ricattato e dopo 22 minuti e 13 secondi secondi abbiamo mandato a casa il mostro con tutti gli onori e un volo di stato

Quindi la Meloni dovrebbe specificare che lei non si fa ricattare solamente dai giudici italiani, se mai la volessero ricattare.

Per questo neanche la Santanchè si fa ricattare da nessuno, anzi è lei che li ricatta, se non si capisce cosa ci fa ancora lì come ministro.

Quando una canzone apparentemente allegra ti scatena un turbine di emozioni. Margherita Vicario Magia.

Lunedì mattina mentre ascoltavo Spotify, le canzoni secondo loro scelte per me, ecco arrivare questa canzone. Magia di Margherita Vicario

Non so chi sia e non ricordo mai di averla ascoltata.

La musica ha un bel ritmo, la cantante ha bella voce.

Sto facendo dell’altro, ma la canzone mi rimane dentro la testa.

Vado a vedere chi è la cantante, intanto la metto nei preferiti

Spotify mette anche parte dei video.

Mentre l’ascolto, una malinconia s’impossessa di me.

Il testo non è banale come potrebbe sembrare. Anzi parla della guerra

Vado in rete e cerco notizie e guardo il video su YouTube una grande emozione lo trovo bellissimo

E’ stata scritta da poco più di un anno.

Parla dei bambini coinvolti nelle guerre.

La malinconia diventa una emozione di tristezza infinita.

In questi anni abbiamo assistito impotenti a un massacro di bambini, che sia Ucraina, Palestina o altra parte del mondo.

Le nuove guerre con le sue bombe intelligenti ha provocato la morte di miglia e miglia di innocenti e senza che nessuno riuscisse a fermare questa follia.

Non entrerò nel merito di chi sia la colpa, perché tutti sono colpevoli.

Se c’è uno sconfitto più degli altri è l’occidente.

Ma mi sono messo nei panni dei genitori dei bambini coinvolti nelle guerre, ma anche da malattie incurabili , i bambini si fidano di noi e pensano che noi li proteggeremo da tutto e contro tutti ma purtroppo come ben sappiamo non è vero.

Il Potere della musica.

Quando un giornale da una notizia senza sentire la controparte. Il cinema che chiude per l’aumento dell’affitto, solo che non è vero. Ma le offese al proprietario dell’immobile si. Seconda parte

Partiamo dalla fine della lettera di risposta alla notizia non vera

“Dispiace aver letto tante imprecisioni, dispiace aver letto tante critiche ingiuste sui social, spesso cattive e fuori luogo. Purtroppo è così che va in questi ultimi anni. Bastava che la giornalista telefonasse alla proprietà per non incorrere in macroscopici errori di comunicazione. Avrebbe evitato anche tanta rabbia sociale che inevitabilmente si è scaricata sulla mia famiglia, e su di me in particolare. Ho visto salire in cattedra personaggi della politica cittadina e radical-chic sempre pronti ad insegnare come si amministrano i beni altrui e quanto bene farebbero alla comunità se quei beni fossero i loro.
La verità, che spesso fa male, è che certe persone non ne azzeccano una…sempre pronti a denigrare e a fomentare l’odio sociale contro qualcuno o contro qualcosa.”

Ora riconosco che il sentimento da parte un po’ di tutti a sentire che il cinema chiudeva per l’aumento dell’affitto aveva fatto fare anche a me brutti pensieri sui proprietari.

Ma leggendo la risposta sono rimasto incredulo

“…in considerazione delle difficoltà che sta attraversando il settore della cinematografia, il locatore è disposto a ridurre il canone di locazione, che viene convenzionalmente ridotto nelle seguenti misure per i seguenti periodi:
Dal primo gennaio 2024, al 31 dicembre 2024 nella misura di Euro 36.000 corrispondenti ad Euro 3.000 mensili”.

Canone mantenuto ad Euro 3.000 anche per il 2025, 2026, 2027 proprio per le motivazioni riportate nel contratto.
Non scatta perciò nessun aumento sconsiderato dal primo maggio 2026 e non c’è nessuna scadenza di contratto, come dichiarato erroneamente dal Signor Colombi al Secolo XIX.”

Ora per quel locale i proprietari avrebbero potuto ottenere destinandolo ad altro uso almeno il doppio se non di più. Si tratta di un locale che si trova nei carruggi la zona più pregiata della cittadina.

Ora perché questo balordo proprietario del cinema, tra l’altro che conosco, brava e simpatica persona ( per quello che io so) abbia detto ciò mi ha lascia stupito.

Ma forse la risposta è questa come si evince dalla lettera di risposta

“Il contratto è stato redatto in pieno accordo con il Signor Colombi che, più volte, ha ringraziato la mia famiglia per la sensibilità dimostrata, riconoscendo che il canone stabilito per quasi 600 metri quadrati era veramente basso!!!

È stato il Signor Colombi a confidare più volte che il suo intento era di lasciare l’attività nell’aprile 2026, motivando la decisione per “stanchezza, età e voglia di godersi la pensione”. Per questo motivo sempre nello stesso contratto è previsto un primo aumento solamente per l’anno 2028, a 4.500 euro mensili.”

Bravo vai in pensione, appena posso ci vado anch’io, ma che bisogno c’era di dire tante stupidate?

Ma forse c’è una speranza

“Finisco dicendo, a scanso di futuri equivoci, che nel momento che il Signor Colombi deciderà di chiudere l’attività inizierà la fase di ristrutturazione dell’immobile con un ingente investimento da parte nostra (le prime stime parlano di 1milione di Euro) e che prevede parecchi mesi di chiusura. Come dichiarato pubblicamente lo scorso anno la mia famiglia “immagina un cinema futurista: ancora più accogliente, con spazi e servizi in linea con i tempi, all’avanguardia”.

A questo punto speriamo che vada in pensione.

Storie di provincia. Il cinema che chiude e il proprietario dice che è colpa dell’affitto troppo caro. Il proprietario dei muri s’incazza con la giornalista e col pirla del proprietario del cinema.

Qualche settimana su un quotidiano locale è uscita la notizia che l’ultimo cinema di Chiavari, siamo nel levante ligure avrebbe chiuso.

Chiavari non è un paesino è la cittadina più grande della zona quasi 30 mila persone.

Da ragazzo c’erano almeno a mio ricordo 5 cinema, compreso quello porno.

Quando qualche anno fa aveva chiuso il cinema ma anche teatro Cantero era stato un vero dispiacere per tutti. Ma per rimetterlo a posto ci sarebbe voluti troppi soldi e un privato con solo gli incassi del cinema o della stagione teatrale non ce l’avrebbe fatta.

Promesse fatte dai vari politici e da privati alla fine il Cantero è bello chiuso.

E’ rimasto solo il Mignon

Come ben capite un’altra cosa.

Ma essendo più piccolo e fatto solo per il cinema più facile da gestire.

In tutta la riviera del levante se non sbaglio sono rimasti si o no 5 cinema che proiettano tra l’altro contemporaneamente lo stesso film.

La gente non va più al cinema facciamone una ragione. Tutti abbonati alle tv private si vedono tranquillamente i film appena usciti a casa.

Ma arriviamo alla nostra storia provinciale

Qualche settimana fa un giornale locale è uscito con la notizia che avrebbe chiuso anche l’ultimo cinema di Chiavari. Troppi i costi e l’aumento dell’affitto del locale era la botta finale.

Quindi nell’aprile 2026 ci sarebbe stata la chiusura e la colpa era l’aumento dell’affitto e anche ma in minima parte del fatto che nessuno va più al cinema.

Indignazione di tutti, soprattutto di quelli che non vanno al cinema. Non potevano più dire ” No non è voglia di andare al cinema fanno solo film brutti”

Continua…..

Andate al cinema o vi siete abbonati anche voi a qualche tv privata ?

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Roba da matti. Quando il paziente ha ragione e i medici hanno torto. “Se vi dico che non sto bene di testa dovete credermi se no divento matto”

Genova, gli rifiutano il ricovero e lui distrugge una saletta del Villa Scassi (Liguriaoggi.it)

I fatti

Genova – Si è presentato in ospedale chiedendo di essere ricoverato e quando i medici hanno risposto negativamente ha letteralmente distrutto una delle sale del reparto psichiatrico dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.

Detta così fa già pisciare addosso dal ridere.

Un matto che dice che è matto e vuol essere ricoverato e medici che dicono che non è matto se no non direbbe che è matto e lui da di matto.

L’episodio è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì e protagonista della violenta aggressione è un giovane di 28 anni in cura da tempo proprio nell’ospedale e per problemi psichiatrici

Non un matto sconosciuto, di quelli che si vantano di essere pazzi per farsi notare.

I medici che hanno esaminato la situazione hanno negato il ricovero e il giovane ha iniziato ad andare in escandescenze sino ad aggredire i medici, fortunatamente senza ferirli.
La sua rabbia si è quindi rivolta agli arredi del locale e poi alle pareti in cartongesso della stanza che sono state distrutte a calci e pugni.
A quel punto il personale lo ha immobilizzato e costretto ad un TSO ovvero ad un trattamento sanitario obbligatorio ma in un ospedale diverso.

Alla fine l’hanno costretto al ricovero, ma era quello che chiedeva lui dall’inizio. Ma sono matti tutti.

Il ragazzo è stato così trasferito al reparto psichiatrico dell’ospedale Galliera dove è ora in cura.

Ma non potevano ricoverarlo subito senza che dovesse sfasciare tutto per fargli vedere che era veramente pazzo e non faceva finta?

Roba da matti.

Nontirare(cane) si è fracassata mentre scendeva dal bagagliaio dell’auto. “Che cazzo ridi pirla” mi ha detto mentre offesa e zoppicando è andata a mettersi sdraiata poco lontano per riprendersi dalla botta e dalla brutta figura.

Nontirare è grassa e deve necessariamente dimagrire.

Suocera è la colpevole del tutto. Grassa lei, grassa Nontirare, grassissimo Guardacomeseigrasso, non è più un gatto ma una palla di lardo.

Il suo unico scopo nella vita è far ingozzare chi ha vicino, suocero per primo, che non capendo più un cazzo potrebbe mangiare anche 24 ore al giorno. Praticamente ne passa almeno 8 a mangiare quello che suocera gli mette davanti.

Pesantissimo, poi si fa fatica a spostarlo, ma soprattutto mangiando tanto è diventato una macchina di guerra di merda che spara continuamente, nella disperazione del badante, ma anche di dolce consorte e di cognato io io io addetti alla pulitura.

Ma non c’è verso di convincere suocera a diminuire le dosi.

Ieri ho portato a cambiare i pneumatici alla macchina, all’andata non c’è stato verso di farla salire, per Nontirare salire in auto vuol dire andare dal veterinario.

L’ultima volta che l’abbiamo dovuta portare, prima è stata intontita ( è già tonta di sua) con dei farmici cominciando la sera prima e una pastiglia al mattino , se no non c’era verso di farla salire.

Quando sono andato a prendere l’auto me la sono portata dietro, meno di venti minuti a piedi si trova l’officina.

Chiaramente al ritorno al “saliamo in auto” non ci ha pensato un attimo, altri venti minuti di camminata grassa com’è non li reggeva.

Ora una volta faceva un balzo e saliva, ieri è stata patetica, ha provato a saltare ma non si è praticamente mossa da terra. Mi è toccato prenderla per il culo ( in tutti i sensi) e metterla su.

Arrivati a casa in 5 minuti, è stato il momento di scendere.

Che figura di merda che ha fatto.

Nel lanciarsi dietro mia spinta, quando ha toccato terra le gambe posteriori non hanno retto al peso e si è letteralmente fracassata a terra.

Ora non si dovrebbe ridere sulle disgrazie altrui, ma mi ha fatto scompisciare la facciata che ha preso finendo col muso per terra. “Che cazzo ridi pirla” mi ha detto tutta offesa.

Chiaramente la cosa non è finita lì.

Chiamati suocera e badante e messi davanti alle loro responsabilità, gli è stato vietato di dare ancora cibo a quella pirla di cane.

A suocera ” Se lei vuole ingrassare sono fatti suoi, ma Nontirare è affare mio, non vede che tra un po’ non cammina più?” Ho detto con tono che non lasciava repliche.

Nontirare mi guardava male e pensava ” oltre la figura di merda adesso anche la fame mi tocca fare”

Speriamo che sia la volta buona che suocera smetta d’ingozzare tutti.

Oltre la mozzarella anche le ruote dell’auto hanno la scadenza. I pneumatici dell’auto di suocero che ormai uso io erano scadute da almeno 5 anni.

Qualche tempo un fa un collega patito di auto guardano con ammirazione l’auto di suocero, mi ha chiesto” Ma da quando tempo che non cambi le ruote a questa macchina?” Dando per scontato che le avessi mai cambiate.

Ora l’auto fa si e no duemila km all’anno. La media è di 5k al giorno. Ne faccio di più a piedi.

Fino a questo momento mi ero limitato a gonfiarle qualche volta.

“Guarda che sono troppo vecchie e possono scoppiare” Mi ha detto il collega, cogliendomi di sorpresa.

L’altro giorno sono andato a farla collaudare l’auto. Il ragazzo che fa il collaudo è il nipote di fratello e gli ho chiesto delle ruote. Bravo ragazzo e anche simpatico nonostante i genitori.

Guarda quelle davanti e mi dice che sarebbe meglio cambiarle, poi guarda quelle dietro ed è indeciso, quindi guarda la data di fabbricazione e mi guarda incredulo ” ma hanno 12 anni ” mi dice.

Portati bene penso .

Mi spiega che una ruota dopo 5 anni andrebbe cambiata. A me sembra un esagerazione. Che cazzo cambi se è buona.

Comunque sostiene che il rischio è che scoppi, magari in autostrada.

“Vai in autostrada ? ” Mi chiede ” Poco ma ci vado, quando ho fretta per arrivare al delirio e saltare il traffico cittadino” rispondo

“Cambiale” mi dice sorridendo

Vado nell’ufficio, e la solerte impiegata oltre che proprietaria e anche moglie del proprietario del tutto mi fa un preventivo. ” Le meno care che avete” avevo detto.

240 euro per tutte e 4 montaggio compreso.

Morire schiantato in autostrada per risparmiare 200 euro è proprio da pirla.

E voi ogni quanto cambiate i pneumatici ?

La maledizione al delirio (lavoro) continua. Altri 4 a casa per malattia e due con visita al pronto soccorso. Prossimo viaggio aziendale a un santuario.

Di grave c’è solo che siamo in mezzo all’inventario e così pochi è veramente impossibile farlo.

Sabato e domenica pare che arriveranno rinforzi da altri deliri.

C’è il picco influenzale e al delirio non facciamo eccezione, anzi superiamo la media.

Tra licenziati, di chi se ne è andato via spontaneamente senza essere sostituito, malati cronici, permessi, ferie e qualsiasi cosa che vi viene in mente siamo rimasti veramente quattro gatti.

Lunedì erano tre i nuovi assenti ammalati.

Uno finito al pronto, ormai si preoccupano se non lo vedono, visto che è un periodo che ogni settimana ci fa un giro questa volta con un ginocchio gonfio. Sicuramente salterà l’inventario.

Altri due con l’influenza.

Pare febbre e diarrea.

il giorno dopo si è aggiunto un altro anche lui ha preso possesso del bagno. Era al delirio, dopo la terza scagazzata fatta di corsa ha pensato bene di andarsene.

Si sa che ha telefonato ed ha la febbre oltre i 38

Una che lunedì non è venuta è passata anche lei dal pronto stava sempre peggio e non respirava, l’avevano da una settimana dimessa dall’ospedale. Secondo me muore a breve.

L’elogio funebre lo faccio io

Niente di grave se non fosse che abbiamo l’inventario, e qualcuno che si voglia o no deve contare.

L’unico vantaggio che siamo così pochi e stando distanti uno dall’altro è impossibile passarsi l’influenza.

Oggi vediamo chi è sopravvissuto al picco d’influenza.

Io vado a spremute di arance e pompelmo, o di bergamotto, per proteggermi dall’influenza e soprattutto mantenendo la distanza ( covid insegna)

E voi come state? Corsi anche voi in bagno?

Quando gli accordi non valgono un cazzo. Starmer-Zelensky, ‘patto dei 100 anni fra Ucraina e Gb’ Trump ritira gli Usa dall’accordo di Parigi sul clima.

Ora quando ho sentito la notizia non ho più avuto dubbi se mai ne avessi avuto sull’imbecillità dei governanti inglesi e quelli ucraini.

Cretini messi a governare per 3- 4 anni,( Zelensky si guarda bene di andare a votazione) come gli può venire in mente di fare un accordo per 100 anni , qualsiasi accordo sia. Devi essere veramente demente.

E come se il mio Bisnonno che non so neanche chi cazzo sia, avesse fatto un accordo e io dopo 100 anni dovessi rispettarlo.

Trump infatti a riprova è uscito dagli accordi di Parigi, dove Biden era entrato dopo che Trump era già uscito.

In un contesto così volubile uno può al massimo fare promesse per il tempo del suo mandato.

Ora non si capisce per quale motivo io che la penso diversamente su tutte la politiche interne , esterne, di lato, in alto, in basso , di dritto e di rovescio del governo della Meloni andando al governo dovrei mai continuare sui suoi accordi demenziali.

I più ingenui direbbero che rappresenta l’Italia.

Col cazzo, rappresenta solo la sua parte e se ne dovrebbe ricordare quando parla e soprattutto quando firma qualcosa a nome di tutti.

Ora per legge dovrebbe essere vietato fare promesse e accordi oltre il proprio mandato.

Come Trump ha dimostrato si può uscire senza problemi da accordi firmati.

La cosa che lascia increduli che in questi anni ci hanno frantumato i coglioni con la rivoluzione verde, e poi arriva Trump e butta tutto all’aria , almeno per 4 anni. Si ritorna all’antico, petrolio, carbone, auto a benzina e tutto quello che non è verde.

Così in tutto il mondo rimaniamo solo noi europei a darci da soli martellate sui coglioni per un mondo verde.

Intanto gli Usa continuano a venderci a prezzo maggiorato il loro gas e noi coglioni lo compriamo anche.

Di buono che Trump ci ha chiesto di mettere il 5 % del pil per armarci.

Secondo me il 5% non basta ci vuole almeno il 90% in più di pazienza per sentire dire certe cazzate.

Il diabete questo sconosciuto Si passa dal ricovero per un picco glicemico al taglio della dita.

la moglie del badante di suocero, grazie a me ha trovato un lavoro da una nostra amica di famiglia che ha 94 anni e vive da sola. 4 ore al giorno sono sufficienti sostiene per le sue esigenze.

Qualche giorno fa quando è andata a svolgere il suo lavoro, la nostra amica non le apriva la porta. Allertato il vicino che ha le chiavi, sono entrati e l’hanno trovata in bagno svenuta, chiamati i soccorsi è stata portata al pronto soccorso.

La colpa è stata del Natale si era mangiata tre panettoni in due giorni e gli era venuto un picco glicemico.

La cosa che fa ridere che quando è in compagnia mangia pochissimo. Sostiene che non ha fame.

Esattamente come suocera.

Il badante di suocero sostiene che suocera si è nascosta tuti i panettoni e se li sta mangiando di nascosto. A lui neanche una fetta.

Lo diceva preoccupato per suocera non voleva che venisse anche a lei un picco glicemico.

Per fortuna di suocera non soffre di diabete, soffre di troppi chili addosso quello sì.

Se uno la vede mangiare in compagnia si domanda come faccia a sopravvivere con quel poco che mangia. Infatti mangia di nascosto.

Ma negli stessi giorni una parente di suocero l’hanno ricoverata per via del diabete alto e vogliono tagliarle le dita dei piedi.

Anche lei l’ultima volta che l’abbiamo vista ha dichiarato che non mangiava quasi più niente e che non aveva fame. Visto il peso ci eravamo domandati cosa sarebbe successo se avesse avuto fame.

Fratello è lo stesso. Dice che ci sta attento, si attento a farselo venire.

Infatti tutte le volte che fa le analisi è sempre alto fra il suo stupore, ma non ho mangiato niente.

Infatti è in sovrappeso e col diabete alto per la troppa fame che fa.

Vero che il diabete come il colesterolo sono eridatari.

Che lotte con mia madre. Quante liti per non farle mangiare le cose sbagliate.

Ricordo quando la dottoressa del centro diabete l’aveva sgridata e lei l’aveva mandata a quel paese dicendole di fare lei quella dieta e se ne era andata senza più metterci piede nello studio.

Ricordo gli ultimi tempi dove mia madre stava per morire non per il diabete e che non voleva più mangiare e noi che insistevamo e lei si rifiutava. Mi è venuto in mente di quando non la volevo far mangiare e col senno del poi pensavo “forse era meglio se fosse morta con la pancia piena che in quel modo”

Se avete il diabete curatevi e state attenti al cibo, comunque di qualcosa bisogna morire.

Vivere con un sordo è brutto con due è peggio. Suocera e il volume a 50 della televisione. Il badante vuole i tappi per le orecchie. Sostiene che alla notte sente dei rumori che non esistono per colpa del volume al massimo della tv.

Vivere con un sordo è brutto con due è peggio.

Suocera non si mette l’apparecchio e sta diventando sorda come suocero.

Ormai è un tutto gridare per farsi capire.

Mi hanno chiesto com’è finita la storia dei rumori proveniente dall’impianto elettrico. Non si sa.

A volte ci sono a volte no. Speriamo bene.

Finché tutti i fili erano fuori non si sentiva più nulla. Rimessi nelle cassette ogni tanto qualcosa si sente.

Va rifatto l’ impianto.

Ma torniamo a suocera che mette il volume della tv a 50 per sentirci.

Ora se fossero solo lei e suocero non sarebbe un grosso problema, ma con loro sta il badante che a sua volta col volume così alto si rimbambisce più di quanto è già rimbambito.

Mi ha chiesto i tappi per le orecchie, ma sarà pirla?

Ora se si mette i tappi, vero che non sente la televisione ma non sente nemmeno suocera e suocero.

Ora suocera accende la televisione di primo mattino e va avanti fino a sera a tutto volume, anche se non la guarda. Il badante prova ad abbassare il volume ma poco dopo torna a 50.

Bisognerebbe costringere suocera a tenere gli apparecchi. Ma per un motivo o per l’altro ogni volta che chiediamo se li ha risponde di ” no” se li era appena tolti.

L’altra notte il badante sosteneva di sentire dei rumori, come capita a me. Calderine lasciate accese, ventole bagno, rubinetti aperti ecc ecc.. suocera si sbizzarrisce in queste cose, costringendomi a scendere dopo mezzanotte a risolvere il problema.

Il badante sosteneva che i rumori erano solo nella sua testa ( essendo vuota risuonano di più) e che era colpa della televisione a tutto volume. D’estate stai all’aperto ma d’inverno sei costretto a stare in casa.

16 ore di volume a 50 rimbambisce chiunque. Se poi ci sei portato la cosa peggiora ulteriormente.

Quindi da lunedì gli do le mie cuffie quelle da usare con i macchinari per l’orto.

Attutiscono i rumori.

Gli do anche il caschetto, si sa mai che tra suocero e suocera non gli arrivi una bastonata in testa.

Il fratello di cognato lontano ha riacquistato la voce. ” Certo i medici hanno fatto quello che potevano, ma il merito va a padre Pio. Senza il suo intervento rimanevo muto” Ed era meglio per dire certe cazzate.

Alla fine dolce consorte ha telefonato per fare le condoglianze per la morte della mamma di cognato lontano.

Prima ha parlato lei e poi mi ha passato gli affranti dal dolore.

Solo con cognato lontano ho telefonato io, sapevo che non avrebbe risposto lui.

Avevo la risposta pronta se mi avesse chiesto come mai avessi aspettato tanto a telefonare.

“Ho aspettato tre giorni per vedere se risuscitava”

Telefonate inutili, ma andavano fatte.

Chi mi segue forse ricorda del fratello di cognato lontano che grazie alla Madonna aveva avuto un incidente in auto ma grazie all’intervento di Maria era stato solo sei mesi in ospedale tutto frantumato. Poi uscito dall’ospedale era riuscito anche a perdere la voce (è un prediletto)’ e non si sapeva se sarebbe riuscito a recuperarla.

Così quando ci siamo sentiti , ho chiesto come andava con la voce.

” Certo i medici hanno fatto quello che potevano, ma il merito va a padre Pio, senza il suo intervento rimanevo muto”

Ora esattamente cosa abbia fatto padre Pio non è stato in grado di dirmelo. Certo che se fossi il medico che l’ha curato, quando torna per il controllo lo mando a farsi vedere a San Giovanni Rotondo dal Santo.

“Ci dovremmo sentire più spesso” ha detto ” non solo ai funerali.

Se era per me neanche a quelli ci saremmo sentiti. Ma padre Pio ha fatto il miracolo…

Il tubo cinese. Suocera ha ragione il badante non capisce un tubo. La lavatrice che perdeva l’acqua.

La storia della lavatrice di suocera che perde acqua è da un po’ che va avanti.

Il badante di suocero si vanta di saper fare l’idraulico, ma suocera non si è mai fidata. (giustamente).

La prima volta che si è allagato tutto, la colpa si è data al filtro, ma era pulito.

Quindi la colpa si è data al filtro in entrata.

Il badante ha dato il meglio di se , ha sostenuto che il problema era lì, che il tubo era stretto male. Da grande esperto ha stretto la fascetta di metallo con tutta la sua forza.

Infatti dopo due giorni ci siamo allagati di nuovo.

Suocera ha capito che il badante non capiva un tubo.

Dolce consorte in forte stato confusionale dietro al suo lavoro, ha chiamato quello che ci ha venduto la lavatrice che ci ha mandato un giovanotto, molto simpatico.

Un vero professionista. 40 euro per 5 minuti di lavoro, ha stretto anche lui la fascetta, perdeva da lì l’acqua.

Il badante rideva, lui l’aveva fatto gratis. Ride bene chi ride per ultimo.

Ora dopo qualche giorno ha ricominciato a perdere di nuovo, ma non bastava più stringere. La suocera ha sentenziato che la colpa era del tubo cinese.

I tubi italiani si che erano buoni.

Il badante non era convinto della cosa, è andato dal cinese è ha preso un tubo nuovo e fascette nuove, tutte rigorosamente cinesi.

Fatto il cambio non ha fatto che dare ragione a suocera : il badante non capisce un tubo.

Perdeva lo stesso, il tubo cinese non andava bene.

Ora stava per essere richiamato il giovanotto simpatico, ma ho preso in mano la situazione.

Io non capisco un tubo di idraulica, ma conosco uno bravo. Un idraulico in pensione italiano e di grande esperienza.

Perché non è stato chiamato subito è un mistero. E’ lo stesso che da anni ci risolve tutti i problemi di idraulica. Dolce consorte ha ammesso la sua colpa.

Chiamato è arrivato praticamente subito.

Messo tubo italiano, fascetta italiana e il tubo non perde più, per la gioia di suocera e scorno del badante.

Questo signore è in pensione da anni, ma continuano a chiamarlo tutti. Certo non fa ricevute ma almeno risolve i problemi, oltre che essere onesto con i prezzi. Preso meno del giovanotto simpatico.

Il collega Sette vite dopo 7 mesi di continuate assenza( 8 mesi in un anno) è riuscito ad ottenere il suo scopo: farsi licenziare

Dopo aver rimandato nell’ultimo periodo per tre volte il suo rientro, l’azienda ha deciso di accontentare il collega Sette vite e l’ha licenziato.

Il peggior torto che gli poteva fare era quello di non licenziarlo ma cominciava a costargli tanto.

Sette vite pare abbia già trovato altro da fare in nero, con i due anni di disoccupazione arriva alla pensione. Lo stare in malattia lo costringeva ad avere dei controlli.

Sette vite, perché qualsiasi professione, lui in un momento della sua vita era certo che l’aveva fatta. Secondo i suoi racconti era stato in tutti i posti dell’universo.

Raccontava balle a tutto spiano, ma era simpatico e faceva ridere.

Era sempre a raccontare barzellette, (lavorare molto meno) spesso pessime, ma era bravissimo a dirle. Era fonte di allegria.

Ora dopo trent’anni andrà a rallegrare altrove.

Speriamo basta che prendano qualcuno al suo posto, ma non è non ,visto che per quasi un anno siamo andati avanti tranquillamente anche senza di lui. Non è vero ma i capoccia lo pensano veramente.

Non è vero che l’integrazione è una cosa naturale. Le galline di cognato io io io e le mie galline si ignorano.

Cognato io io io dopo l’uccisione di due delle sue galline da parte dell’idiota del suo cane, dopo un processo sommario e punizione del cane davanti alle galline, con minaccia di morte se ne tocca un’altra, ha cominciato a lasciarle di nuovo libere.

Io non mi fido e le libero solo quando i cani sono al di là del cancello.

Ma non è dei cani che voglio raccontare ma dell’atteggiamento delle galline, lasciate a se stesse senza il nostro intervento.

Le galline libere si possono incontrare.

Ora io pensavo che avrebbero fatto amicizia, che dopo qualche giorno di studio avrebbero cominciato ad interagire. Invece è successo che ogni gruppo ha delimitato un suo territorio, e nessuno dei due gruppi invade l’altro.

Certo non c’è una linea tracciata o un recinto, ma proprio per questo la cosa mi sembra ancora più incredibile.

Ogni gruppo rispetta questa linea immaginaria.

Tra i due gruppi non c’è nessuna ostilità, ma neanche atteggiamenti di amicizia.

Ora le galline non sono uomini e questo è buono , così non si possono sparare per avere più terreno dove stare.

Ma mi domandavo come di questo atteggiamento?

Ora ricordo che da bambini, noi eravamo una generazione che si usciva senza genitori, più o meno succedeva la stessa cosa.

Se non fosse stato per la scuola che ci obbligava a incontraci ogni gruppo sarebbe stato nel suo spazio senza invadere quello dell’altro.

Ma anche da ragazzi le cose non sarebbero cambiate molto. In un paese fatto in lungo c’erano tre zone ben delimitate. Zona nuova, la mia tutti immigrati da altre regioni. Zona centro, una via di mezzo tra locali e nuovi, il borgo dove abitavano quelli del posto.

Minchia non si ci sopportava. Ma facevamo come le galline ognuno stava nella propria zona.

Ora i parlo di un paese piccolo con un migliaio di residenti dove alla fine si conosceva tutti.

L’integrazione mi sa che è una cosa più complicata di quanto ci vogliano far credere.

Ci vuole la buona volontà da entrambe le parti e di certo non può essere un obbligo.

La natura umana mi sa che non è portata per l’integrazione soprattutto se ne arrivano a migliaia.

Lo dico da figlio di meridionali, ai miei tempi molte case non si affittavano ai meridionali, perché eravamo brutti, sporchi, il sapone ce lo mingevamo perché non sapevamo cosa fosse, secondo alcuni dementi del posto, ed eravamo tutti delinquenti. Sono passati oltre 60 anni è nulla è cambiato, solo che i brutti, i cattivi e i delinquenti sono gli immigrati che arrivano adesso.

L’Addetto al delirio (lavoro)alle pulizie , era ubriaco perso e mi ha chiesto un prestito di 20 euro. Non gli avessi mai dati .

L’addetto alle pulizie ( ecuadoriano) come sempre, il sabato pomeriggio quando viene al delirio è ubriaco. Al mattino mi dicono che sia sobrio.

Ora a seconda dell’umore che ho la cosa mi fa ridere o mi fa incazzare.

Ridere fa ridere a prescindere. Fa cose che ti fanno scompisciare dalle risate.

Macchina per lavare, di quelle che si guidano da seduti, cellulare in mano fisso, ubriaco, tra noi si scommette di quanti ne mette sotto se non si scansano in fretta. Divertentissimo quando lo stesso corridoio lo lavava 10 volte di seguito, lasciando acqua da tutte le parti.

Strepitoso, quando perso il pezzo di dietro, quello che raccoglie acqua, andava avanti indietro lo stesso, allagando tutto. Siamo merde, tra le nostre risate.

Ora pare che questo è il meglio che hanno in questa ditta di pulizie.

Visto le nostre continue lamentele inascoltate.

Ieri sera è arrivato da me già ubriaco e mi ha chiesto un favore.

Da ubriaco sbiascica le parole e non era facilissimo capire, io che mi alleno col badante di suocero sono avvantaggiato.

Arriva e mi dice ” mi potresti prestare 20 euro che ho dimenticato il portafoglio a casa, domani te li restituisco ?” ” Domani è impossibile ” rispondo ” non deliriamo nessuno dei due” finisco di dire.

Cosa fare?

Tiro fuori il portafoglio gli do 50 euro e gli dico di andare a cambiare e di tenersi i 20 euro.

Sparisce e non lo vedo più.

Sarà andato ad ubriacarsi in qualche locale penso. 50 euro persi.

Dopo un po’ di tempo lo rivedo, è più ubriaco di prima.

” Me lo dai il resto ?” chiedo

Mi sorride ebete e mi da indietro due da 20 euro.” Domani te li restituisco ” mi dice. ” Domani non deliriamo ” ripeto ” me li lasci lunedì in ufficio dal capo” finisco di dire ” va bene mi risponde.

Da questo momento ci siamo rivisti almeno altre 50 volte.

Giuro su Nontirare ogni volta arrivava e mi diceva ” domani te li restituisco” e giuro su Guardacomeseigrasso che gli rispondevo ” domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora le prime volte è stato anche divertente. Alla trentesima volta, lo era meno, anche perché era sempre più ubriaco. Sbandava mentre camminava.

Le ultime venti volte , mi veniva voglia di dargli una botta in testa, al ” domani te li restituisco “e io imperterrito “Domani non deliriamo, me li lasci lunedì in ufficio dal capo”

Ora quando è andato via zizzagava per la strada, viene in pullman, gli hanno ritirato anche la patente per la bici.

Chiaramente i 10 euro sono persi , ma considerando che me ne aveva chiesto venti è andata bene così.

Ps Quando mi ha restituito 40 euro non ho chiesto perché me ne avesse chiesti 20. Se no magari ci ripensava e i persi erano 20.

Il funerale della madre di cognato lontano è stato un successone. Tutti i posti sia seduti che in piedi erano esauriti e anche il piazzale della chiesa era pieno. Alla fine i partecipanti hanno chiesto il bis.

Sono l’unico di famiglia che non ho ancora telefonato. In compenso dolce consorte ha telefonato tre volte e anche figlia si è fatta sentire

Però mi sono allenato, ma a dire che mi dispiace ancora non ce la faccio.

Entro sabato però devo telefonare se non voglio creare uno screzio insanabile familiare.

Cognato lontano ha detto a dolce consorte che il funerale è stato un successone, che c’erano tantissime persone sia dentro che fuori dalla chiesa.

Precisiamo, se fosse stato per la madre al funerale ci sarebbero stati solo i figli e qualche nipote, (forse) ma cognato lontano è conosciutissimo in tutto il mondo, tutto è esagerato ma è conosciuto anche fuori dai confini nazionali , quindi per dimostrare rispetto a lui una moltitudine di persone hanno voluto fare sentire la loro presenza. E’ chiaro che nessuno conosceva la madre se no col cazzo che si facevano sentire.

Sono stati due giorni faticosissimi, ha detto cognato lontano. Migliaia di telefonate, milioni di visite per dare la condoglianze. “Sapessi quanti fiori c’erano” Ha detto tutto soddisfatto.

Ora con sorella lontana dobbiamo poi discutere, a noi ha detto ” opere di bene” Secondo me ha cercato di boicottare il funerale. Sorella si che festeggia (di nascosto) la morte della suocera, quante ne ha passate dietro quella donna.

Comunque i fiori mandati da dolce consorte, figlia e sorella sono arrivati. (cognato ha confermato)

Non senza una vena di polemica ha precisato che molti erano arrivati anche da lontano per partecipare al funerale. Io lo dico sempre che molte persone non hanno un cazzo da fare.

Fratello sarebbe andato, ma non si è ancora ripreso dalla paresi facciale ed ha molte visite da fare. Peccato perché gli è rimasta la faccia triste sarebbe stato perfetto per l’occasione.

Cognato lontano alla fine della cerimonia ha riunito tutti i fratelli ( dovrei telefonare anche a loro, mamma mia aiutami tu) e familiari ed ha fatto un bel discorso.

Il sunto è stato questo “Finché c’è stata la mamma volendo o no ci siamo incontrati, ora che è morta non è che non ci vediamo più ?” Visto che si stanno sul cazzo tutti la cosa è molto probabile. ” Ora ci sono io ” ha finito di dire. Ma non ho capito se intendeva che deve morire,( se fa come la madre comunque c’è tempo è da oltre 30 che era pronta per defungere) o per tenere unita la famiglia.

Oggi mi alleno con Nontirare a fare le condoglianze e a cercare di trovare qualcosa da dire che non sia che mi dispiace.

La Madonna di Fatima ha scritto personalmente a suocero e gli ha mandato una sua foto con dedica personalizzata col nome di suocero. Anche un bollettino per poter fare una donazione.

Chi mi segue sa che suocero da quando è andato in demenza ed è praticamente allettato è diventato un bestemmiatore professionista. Non parla quasi mai e quando lo fa bestemmia, la Madonna è la sua preferita. La bestemmia in tutti i modi. Tra i rimproveri di suocera che è molto credente.

Così quando l’altro giorno è arrivata una busta per suocero, spedita dalla Madonna di Fatima siamo rimasti sorpresi.

Aperta c’era la fotografia con dedica personalizzata col nome di suocero, quello cancellato per capirci e un messaggio ” suocero sono tua madre e ti porto nel cuore” o meglio “anche se mi bestemmi giorno e notte capisco, so come sei conciato e ti perdono”

A me sembrava una bellissima cosa. Un segno divino. Che nonostante le bestemmie non sarebbe andato all’inferno.

In casa non tutti l’hanno pensata così.

Suocera gelosa che avesse avesse scritto solo a suocero, la foto la voleva strappare, ha strappato solo il bollettino, figlia ha salvato la foto che ora tengo io in camera appoggiata sul mio comodino, l’ha messa dolce consorte in attesa di una mia conversione. ( Ha delle alette che si aprono e si può appoggiare)

Ora sostenere che è una truffa è assolutamente sbagliato.

I dati tra l’altro sono stati presi da Poste italiane, quando suocero aveva fatto dei buoni aveva firmato che il suo nome poteva essere usato per fini pubblicitari. ( e ci rompono i coglioni con la privacy) Vero che Dio sa tutto e se voleva glielo dava lui l’indirizzo di suocero alla Madonna.

Insieme alla foto c’è una lettera di 4 pagine scritta sempre per suocero.

I maligni vedono solo le cose negative, tipo il lascito testamentario, o forti donazioni.

Invece io vedo le cose belle scritte, tipo la storia di San Giuseppe Cottolengo.

Bellissimo il racconto di quando un creditore lo voleva ammazzare, e lui che non aveva soldi mettendo le mani in tasche per far vedere che non aveva neanche un centesimo, si era trovato un rotolo di banconote, che servivano a pagare il creditore cattivo e ne avanzavano pure. La divina provvidenza l’aveva aiutato. Certo per fare che ciò accada bisogna essere santi e raccomandati dall’alto.

Questi dell’associazione della Madonna di Fatima che non sono proprio santi cercano di far apparire soldi usando sistemi più terrestri….

Io comunque 10 euro li avrei mandati, peccato che suocera ha strappato il bollettino.

Opere di bene o fiori ? Morta la madre di cognato lontano, quella che non voleva defungere.

Quando muore qualcuno si tende sempre a cercarne di parlarne bene, certo che in questo caso è difficile, difficilissimo.

Una donna che aveva sempre una brutta parola per tutti, familiari compresi.

Se poteva fare qualcosa per farti stare male puoi essere certo che si sarebbe prodigata.

Tirchia fino all’incredibile, con la sua morte ora farà felice gli eredi, tutti bisognosi di denaro.

Una volta che era stata male, pensavano che morisse, l’avevano ricoverata all’ospedale e mentre gli pulivano casa, in meridione te li ridanno indietro anche da morti, evitandoti lo squallore delle camere mortuarie, sono stati trovati soldi nascosti in ogni posto. Chiaramente i soldi sono spariti nella sua disperazione al suo ritorno più viva che mai, non era ancora giunto il suo momento. Intanto i figli si erano presi un acconto dell’eredità, ma hanno dovuto aspettare anni per prendersela tutta.

Sorella lontana ha detto “opere di bene” quelle che non ha mai fatto la morta ” niente fiori, quelli” che invece voleva la morta per il suo funerale.

Da qui la discussione in casa.

Dolce consorte, figlia e sorella vicina per i fiori, fratello e io per non fare un bel niente.

Ora per rispetto del padrone si rispetta anche il cane.

Ora cognato lontano al di là di tutto va rispettato, lui, lui, lui, lui, è sempre stato presente in caso di bisogno, tutto gli si può dire meno che non si sia prodigato in caso di necessità.

Quindi sua madre nonostante tutto il male che ha fatto va rispettata, secondo una parte di famiglia. Non è la mia idea. Certo a cognato e fratelli non gli mando un telegramma di felicitazioni, ma non riesco a dispiacermi più di tanto considerando tutto il male che ha fatto ai miei genitori. Inoltre aveva superato i 90 anni da un po’

Quindi dolce consorte, figlia e sorella vicina hanno mandato dei fiori a nome loro, il mio non c’è e neanche di fratello è nelle spese e secondo lui in questo momento sono soldi buttati via.

Lascio passare qualche giorno e poi telefono per fare le condoglianze a tutti i figli . Intanto mi alleno a fare lo dispiaciuto….

Opere di bene nessuno.

Doveva essere tutto semplice.. ho mobile e il tablet regalatomi da figlia.

Premesso che figlia ha preso quello che costava meno ” Per te basta e avanza” ha deciso di regalarmi un tablet.

Spesso accade che per motivi di rete telefonica o elettrica si rimanga senza internet.

Col tablet dovrei essere in grado di risolvere questo problema.

Certo sempre ammesso che riesca a farlo funzionare.

C’era un operatore nuovo da trovare. Figlia da poco si era abbonata ad ho e dice che funziona bene. inoltre se non ricarichi non succede nulla, quindi ricarico quando mi serve.

Ho provato a vedere con coop voce a cui sono abbonato dopo che Wind mi voleva aumentare il costo dell’abbonamento a 16 euro dai dieci che pagavo, dandomi giga infiniti peccato che io sul telefonino non ho internet. Contattati mi hanno detto che non c’era alternativa.

L’alternativa è stata andare da un altro operatore 4 e99 per sempre.

Dopo che ho cambiato quelli di Wind hanno cominciato a perseguitarmi chiedendomi di tornare con loro. Sono arrivati a propormi meno di 5 euro con 150 giga compresi.

La coop voce mi ha chiesto 9,90 perché era un numero nuovo, se avessi fatto il cambio di operatore poco più di 7 euro.

Visto che figlia aveva una scheda presenta tuo padre o un amico avevamo diritto ai dei vantaggi, sono andato da uno che ha tutte le marche.

Ora fatto tutto, si fa per dire voleva codici e numeri che io non sapevo, telefonato a figlia e passatogli il mio telefonino hanno fatto tutto loro.

Pagato mi ha dato una bustina “c’è tutto qua dentro”

Tornato a casa ho dato tutto a figlia , che mi ha chiesto il nuovo numero di telefono.

Gli ho dato la bustina ” mi serve il numero di telefono” mi ha ribadito.

Ora se quel balordo mi ha dato solo la bustina con la scheda, ma si è dimenticato di darmi il contratto fatto col numero sarà colpa mia ?

Figlia ha telefonato e il balordo ha ammesso di essere un balordo.

Le ha mandato tutto su email, ma nulla è arrivato.

Così per far prima visto che figlia doveva andare in centro ha preso il tablet ed è andata dal balordo.

Doveva essere una cosa semplice, ma tra attivazioni, codici, password ,Apple e cazzi vari se non c’era figlia spento restava.

Figlia dice che è colpa mia, che me la tiro da solo la sfiga, che quando non ci sono io ci vuole un minuto…..

Intervista a due. Nontirare (cane)e Allegro. All’inizio ci stavamo antipatici. Anteprima

Qualche sera fa ho visto un film: Togo Una grande amicizia. Tratto da una storia vera.

Il proprietario è un allevatore di cane da slitta, parliamo dei primi del secolo scorso, è Togo è il cane che con proprietario affronteranno una straordinaria impresa, permettendo così di salvare la vita a molte persone.

Quello che mi ha colpito è che all’inizio della storia i due non andassero d’accordo, esattamente come me e Nontirare.

Anche il proprietario di Togo non lo voleva e l’inizio è stato burrascoso.

Dopo la morte del nostro cane precedente, un cane cretino, un guerrafondaio, litigava con tutti i cani maschi che incontrava, peccato che fosse di piccola taglia. Sta di fatto che anche se grossi li andava a mordere. Superato in pirlaggine successivamente solo dal cane dei nostri vicini che è veramente idiota.

Abbiamo subito deciso dopo la morte improvvisa del guerrafondaio di prendere un nuovo cane

Io volevo un cane pacifico come me. Anch’io litigo ma solo per legittima difesa.

Ma dolce consorte e figlia hanno deciso diversamente. In rete, in un canile in Puglia, lì c’è un abbandono sistematico di cucciolate, hanno visto la foto di Nontirare, potenzialmente cane da guardia e da compagnia.

Come sarebbe diventato da adulto non si poteva sapere. Era un incrocio, l’unica cosa certa che aveva la faccia da scemelan. Nella foto si era messa in posa e sorrideva. Le due pirlone si sono innamorate di quel sorriso.

Io non volevo un cane di quel tipo, se aggressivi poi diventa difficile la coesistenza.

Sta di fatto che incuranti della mia volontà il cane è stato preso.

Nontirare in una mattinata piovosa è arrivata , insieme ad altri cuccioli in un aerea di servizio dalle parti di Genova. Ad attenderli c’eravamo in tante famiglie con i bambini appresso, pronte ad accogliere questi bastardini, una volta si chiamavano così.

Se uno voleva poteva dare una busta con dei soldi per aiutare questi volontari a mandare avanti il canile. Se no nulla era dovuto.

E così che Nontirare è entrato in famiglia. Quella mattina ad attenderla c’eravamo io, figlia, dolce consorte e nipote figlio di cognato io io io a quei tempi era fisso con noi.

Domani l’intervista a due

Rimandato il pezzo strappalacrime sul quella Pirla di Nontirare (cane) Colpa degli elettricisti sordi, che sono venuti a cercare la causa del rumore che ci tiene svegli la notte e che proviene dall’impianto elettrico.

Gli elettricisti sono anziani e sordi, per cui non sentivano nessun rumore.

Quindi si sono affidati a me e figlia.

Ora devo andare al delirio ma vi prometto che vi racconto tutto.

Elettricista ” sentite il rumore?” ” si ” “no” ” ora? “no” ” si ” adesso ? “si ” “si”

Sembrava una prova audiometrica

Continua…

Dramma familiare. Le scarpe e i pantaloni (buoni) di dolce consorte si sono macchiati con la candeggina. Invece che incolpare il caso dolce consorte incolpa me che obbiettivamente non c’entravo un cazzo.

I fatti

Avevo fatto la spesa e messo nella stessa scatola, una candeggina da 3 litri di una famosa marca, la più famosa per intenderci. Nella stessa scatola avevo messo altri prodotti compreso un ananas, maturo al punto giusto.

Molti si chiedono come si fa a sapere se un ananas è maturo al punto giusto. Facilissimo tirate le foglie del ciuffo, se si staccano con troppa facilità è sicuramente molto maturo. Se non si staccano vuol dire che è ancora acerbo. La via di mezzo è la preferibile.

La bottiglia di candeggina aveva il tappo ben chiuso, controllo sempre, Ci sono gli imbecilli che si divertano ad aprile le bottiglie per vedere l’effetto quando si rovescia sugli altri clienti.

Arrivato a casa dal delirio, ho messo la scatola per terra, mentre mi cambiavo i vestiti.

Dolce consorte che poteva fare altre mille cose ha pensato di mettere a posto quello dentro la scatola.

Tirato su la candeggina e si è diretta verso il bagno quando ha cominciato a gridare e a prendersela con me colpevole di non aver fatto niente.

Col fatto che le plastiche devono essere riciclabili , sono fatte come le borse della spesa che non valgano un benemerito cazzo, infatti si rompono con un niente.

La punta della foglia dell’ananas ha fatto un buchino nella bottiglia della candeggina.

Sfido chiunque a dirmi. che uno lo poteva solo pensare che potesse succedere.

Le scarpe buone e i pantaloni si sono macchiati.

Mamma mia che dramma.

Ora dico cosa è inutile fare: L’aceto bianco non serve a un cazzo e anche il bicarbonato.

C’era anche l’alcool da provare, ma per qualche strano motivo non l’ho trovato.

Risultato che le scarpe , entrambe, avevano delle evidenti macchie, nonostante i miei sforzi per cercare di risolvere il problema.

Secondo dolce consorte, molto alterata per via delle scarpe buone rovinate che costano un botto, la colpa era mia perché avevo messo accanto candeggina e ananas.

Logica femminile e non dico altro.

Alla fine per farla smettere di lamentarsi le ho detto che gliele ricompro, basta che la finisse di scassare i cabbasisi ” Due ” ha detto ” Perché due?” Ho chiesto ” uno paio di riserva” ha risposto.

Per ora sono stato da uno che aggiusta scarpe , dice che si possono colorare… Altro che due paia di scarpe.

Ps Fate attenzione alle bottiglie di detersivi, con le nuove normative la plastica non valgono niente e ci vuole un attimo a combinare un guaio.

Facciamo gli auguri a Cecilia Sala che ne ha bisogno. Con un governo d’incapaci finisce che rimane in galera per anni.

Come sanno i ben informati l’Italia dopo essere stata occupata dai tedeschi, è occupata dalla fine della guerra dagli statunitensi. Noi siamo una loro colonia di sudditi molto obbedienti.

Non si muove foglia senza il loro permesso.

Destra o sinistra non cambia nulla, anche i cinque stelle la prima cosa che hanno fatto sono corsi a promettere fedeltà eterna, se no col cazzo che sarebbero andati a governare.

Quindi l’Italia decide, decide per per cose marginali, ma quando si tratta di cose serie dobbiamo prima chiedere agli statunitensi cosa fare.

Ora gli statunitensi ci hanno chiesto di arrestare un iraniano, secondo loro colpevole di molti reati. “ Mohammad Abedini Najafabadi, il cittadino iraniano bloccato il 16 dicembre scorso su ordine della giustizia americana all’aeroporto di Malpensa.

Ora se gli statunitensi ci dicono ” piscia lì” noi pisciamo lì , se ci dicono “caga lì” noi caghiamo lì. Siamo come dei cani fedeli e obbedienti al padrone.

Ora si può essere obbedienti, ma pensare anche alle conseguenze di quello che si fa.

Ora arresti un iraniano senza un nostro valido motivo, ma secondo te gli iraniani non fanno lo stesso?

La povera Cecilia Sala è diventata merce di scambio.

La notizia è stata data in ritardo per non compromettere le trattative. Tutti sapevano ma nessuno ha scritto e detto niente.

Risultato che Cecilia è in galera già da due settimane solo perché abbiamo un governo d’incapaci che non hanno avvertito gli italiani in Iran che ci sarebbero state delle sicure ritorsioni.

In Iran non è che vanno a braccetto con la giustizia, fanno quello che cazzo che vogliono, più o meno come negli Stati Uniti. Vero, ma loro sono la più grande democrazia mondiale a delinquere. Guardate chi hanno eletto come presidente. Biden comunque è peggio ed ho detto tutto.

Si potrebbe fare pari e patta ti libero Mohammad e tu mi liberi Cecilia.

Ma questo governo è suddito degli Stati Uniti che hanno detto no.

Che di Cecilie è pieno il mondo, e che un po’ di galera non le può fare che bene.

Intanto quando la libereranno venderà un sacco di libri sulle sue prigioni e darà un mucchio d’interviste alle tv che la pagheranno tantissimo per averla.

Nel frattempo gli statunitensi voglio l’iraniano e noi non dobbiamo rompere il cazzo, con sta Cecilia. Ce ne danno altre dieci di Cecilie basta che gli estradiamo Mohammad.

Ora il rimbambito di Biden tra qualche giorno viene in Italia e vediamo cosa succede, nel frattempo tanti auguri Cecilia. Per passare il tempo può cominciare a scrivere le sue prigioni, anche se mi sa che ne avrai tanto di tempo.

Auguri a tutti e cercate di non finire il capodanno in galera.

La classifica di quelli che dovevano e alcuni dicevano che volevano morire e sono ancora in vita.

A volte morire è difficile anche se hai già un piede nella fossa.

La classifica si apre con la madre di cognato lontano.

Quattro anni fa cognato lontano aveva detto ” ha pochi giorni di vita”

Superati i 92 anni nonostante tutti i malanni veramente tanti, è ancora viva.

Il dottore tre anni fa lasciando la casa dopo averla visitata, aveva fatto in anticipo le condoglianze alla famiglia, sarebbe dovuta morire da lì a poco.

Quest’anno visitandola non si capacitava che fosse ancora viva

Prima di Natale è stata male, sembrava la volta definitiva. “Inutile portarla all’ospedale ” Ha detto la dottoressa.

Cazzo si è ripresa, per l’eredità c’è ancora tempo.

Suocero 91 anni. Non cammina più ed è in demenza. E’ un anno che continua a dire che vuole morire.

Ma nei fatti non ci pensa nemmeno. Mangia come se non ci fosse un domani.

Ora che mangi va bene, ma caga anche….

La madre(87anni) della dipendente di cognato lontano.

Già dodici anni fa era in punto di morte. Un tumore con metastasi.

Come faccia a essere ancora viva è un mistero. Nel frattempo sono morti tutti i suoi parenti più cari che stavano di salute meglio di lei e che cercavano di consolarla per la malattia che l’aveva colpita.

Le è rimasta la figlia che ha un grosso mutuo da pagare, pare che la madre voglia campare per aiutare la figlia a finire di pagarlo. Ci vogliono ancora 6 anni.

Così è la morte, si diverte a lasciare in vita anche chi potrebbe morire tranquillamente e si porta via vite giovani.

Comunque la si pensi buona vita a tutti e cercate di farvi cogliere vivi se mai arrivasse la morte.

Il cane pirla come cognato io io io per festeggiare il pranzo di Natale, invece che mangiare i croccantini che gli aveva lasciato cognato io io io si è divorato due galline nane.

Errare è umano perseverare è diabolico.

Se lasci libere le galline tieni chiusi i cani. Se tieni liberi i cani tieni chiuse le galline.

Ora cognato io io io non la pensa così, nonostante il cane gli abbia già ammazzato il gallo che rompeva i coglioni al mattino e una gallina accorsa in suo soccorso.

Così il giorno di Natale cognato io io io e tutta la sua famiglia andava a pranzo altrove, ha liberato lo stesso sia cani che galline nella speranza che la festa rendesse tutti più buoni.

Infatti il cane ha sostenuto che le galline erano buonissime.

Due galline nane sono diventate il suo pranzo per festeggiare il Natale. Una effettivamente per un cane di 50 Kg era poca roba.

Vuoi mettere dei tristi croccantini con una bella gallinella tutta carne ?

Ora cognato io io io era rattristato per le due galline e sconsolato che è mesi che le sue galline non fanno uova.

Con la paura che hanno altro che fare uova quelle stringono il culo dal terrore di essere mangiate. Il gallo canta l’arrivo del giorno alle 12 dalla paura di essere divorato

Ora devo stare attento a non liberare le mie in presenza di quel pirla di un cane. Le mie sono belle in carne altro che le gallinelle nane.

Si sa l’appetito viene mangiando….

I suoi sono cani predatori e poi non hanno suocera come Nontirare che continua a darle da mangiare mattina e sera e tutto le viene in mente meno di andarsi a mangiare le galline.