Uno scherzo ben riuscito. Un ricordo ripescato ieri dai meandri della memoria. Si parlava di barchette a remi.

A mia insaputa ho avuto una giovinezza felice. Fatta di belle amicizie e di bei ricordi.

Da ragazzi con la mia compagnia ci eravamo presi una lancetta, che tenevamo in spiaggia.

E’ stata fonti anche di liti, ma non è di questo che voglio raccontare.

Spesso la si usava per andare a pescare. Avrei decine di ricordi divertenti ma vorrei arrivare al racconto di oggi.

Eravamo d’estate e si era deciso o meglio l’amico pescatore, io ero l’addetto ai remi di andare a palamiti per gronchi.

I gronchi vivono nei pennelli che erano stai messi per proteggere la costa dalle mareggiate. Una volta erano km di spiagge senza nulla in mezzo.

Chi mi segue sa che sono vegetariano da anni , ma il pesce non l’ho mai mangiato mi fa anguscia.

Però a pescare ci andavo lo stesso. Era un divertimento. Oggi non lo fare più.

Quella sera era verso le 20, avevamo aspettato che tutti i bagnanti fossero andati via per andare a gettare i palamati

Quando pronti per partire, stranamente tutti quelli della compagnia, anche gli amici dell’estate si erano trovati in passeggiata a salutarci ed augurarci buona pesca, cosa che è vietato fare.

Messa la lancetta in acqua avevo iniziato a remare, ( ero bravissimo) verso i vari pennelli dove buttare le lenze.

Dalla passeggiata gli amici continuavano a salutarci alcuni anche col fazzoletto.

Ora è palese che dietro quel comportamento c’era qualcosa di strano, ma col mio amico pescatore non riuscivamo a capire cosa.

Ma dopo qualche minuto abbiamo capito….

La lancetta imbarcava acqua, avevano tolto il tappo che serve per togliere l’acqua quando entra, o quando la si lava.

Quindi in tutta fretta, ho cominciato a remare verso riva prima che la lancetta si riempisse d’acqua.

Immaginatevi il divertimento delle merde in passeggiata, a vederci ritornare in tutta fretta a riva.

Ora tornati a riva, l’amico pescatore era incazzatissimo, io meno in effetti lo scherzo era stato divertente soprattutto la sceneggiata dei saluti.

Abbiamo dovuto svuotare tutto il materiale per la pesca e quindi svuotare l’acqua dalla barchetta, con quelle merde che ci chiedevano cosa mai fosse successo per farci tornare a riva così precipitosamente.

Ora l’amico pescatore non riusciva a vedere il lato divertente, anche se lui era artefice di scherzi ben più pesanti, ma a volte è così, ci sono persone che piace fare gli scherzi, ma meno riceverli.

Ora la cosa poteva finire lì, svuotata la barchetta dall’acqua e ricarata col materiale da pesca saremmo potuti ripartire, infondo avevamo perso dieci minuti.

Il problema era il tappo che nessuno di quei pirla aveva con se.

Nessuno sapeva dove fosse finito ( non facevano finta non lo sapevano proprio) ed hanno cominciato a darsi la colpa uno con l’altro,

All’amico pescatore dalla rabbia cominciava a fumare la testa.

Ha cominciato ad insultarli anche pesantemente.

Era un misto di risate a momenti di tensioni e insulti.

Sta di fatto che il tappo non si trovava.

Dopo oltre venti minuti di ricerche e recriminazioni il tappo è uscito fuori.

L’amico pescatore era matto, minacciava tutti di ritorsioni dopo aver concluso la pesca

Finalmente dopo quasi mezz’ora eravamo di nuovo in mare.

Messi i lami nell’acqua, saremmo tornati al mattino presto a tirarli su.

Tornati a riva non c’era più nessuno ad aspettarci.

Il mattino dopo alle sei eravamo già in mare a recuperare i palamiti.

E’ finita che con i pesci pescati si è fatta una cena dove tutti gli amici dello scherzo erano stati invitati. E’ ovvio che io ho mangiato altro.

Eravamo felici senza saperlo.

Dolce consorte tra lavoro e suocero è fulminata, la sua parte irrazionale prende il sopravvento. Ci vuole tutta la mia tolleranza.

A difesa di dolce consorte che tra lavoro e suocero ha una vita difficile.

Ora in casa io e figlia siamo tolleranti la lasciamo dire e fare senza infierire troppo.

Ora per colpa di qualche balordo- a che ha incontrato si è fissata che l’insalata la valeriana non le fa male e le gonfiare la pancia. Quindi quella piantata nell’orto non va più bene.

Così mentre compravo gli ulivi e mi è venuto in mente di piantarne un po’ di valeriana e così ho preso due vaschette. (Seconda foto) che non si dica che non assecondo le sue malinconie.

Mentre ero a fare la spesa ho visto uno di quei sacchetti già pronti della stessa insalata e per assecondarla ancora di più l’ho comprata.

Bravo abbracci e baci ? Ma che

Non ho tenuto conto che dolce consorte è una donna ed è irrazionale

Guarda il pacchetto e mi dice che non va bene perché c’è scritto songino.

Freno la mia voglia di spedirla a quel paese.

Le chiedo se l’insalata non è quella che mangia ? Mi risponde di si ma quella si chiama valeriana e questa songino.

Ora sono uguali , hanno lo stesso gusto ma non va bene perché hanno un nome diverso.

Non le è neanche passato per la mente che fossero la stessa cosa ma che fossero diversi solo i nomi a seconda della regione di provenienza.

Niente non si è convinta con la mia spiegazione e così è andata in rete per controllare che non la buggerassi

La valeriana (Valerianella locusta) è una verdura appartenente alla famiglia delle Valerianaceae. È nota anche come valerianella, gallinella, songino e soncino. Si tratta di una specie originaria del bacino del Mediterraneo (probabilmente della Sicilia e della Sardegna) ora presente in mote aree dal clima temperato.

Su una cosa però aveva ragione

Il songino, oltre alle azioni disintossicanti, diuretiche e digestive, è un cibo ideale per chi soffre di fastidiosi coliti intestinali.

L’ insalata canasta bio certificata possiede grandi quantità di acqua e fibre. Ha un basso apporto in kcal, ma è ricca di vitamine del gruppo A e del gruppo C. Contiene, inoltre, malti sali minerali, come il potassio, calcio, fosforo, magnesio e zolfo.

Questa ce la mangiamo io e suoceri

Quando per curare la depressione di essere rimasto solo ed hai quasi 70 anni e ti scopi la moglie dell’amico a cui racconti i tuoi problemi.

Conosco personalmente tutte le parti in causa.

Andrea sposato due volte e separato da entrambe le mogli per corna fatte da lui. Due figli uno da una e uno dall’altra. Ormai grandi e indipendenti.

Luca vicino ai 60 anni proprietario del locale dove Andrea passava varie ore a sfogarsi per la sua depressione da solitudine.

Giovanna moglie o meglio ex moglie di Luca che aiutava a volte il marito nel locale.

Andrea e Luca si conoscevano bene e la loro era un’amicizia di tanti anni.

Andrea ex bell’uomo, di donne ne ha avute parecchie anche da sposato, motivo delle sue separazioni.

L’ultima volta che l’ho visto era invecchiato soprattutto nel viso, dava l’idea di non stare bene.

Era tornato dalla prima moglie dopo la separazione dalla seconda, ma non è durata.

Come detto Andrea andava nel locale e spesso si sfogava con Luca di essere depresso, che gli consigliava di trovarsi un’altra donna. Che dopo una certa età è triste rimanere soli.

Luca era in giro e stava per andare al locale, quando si è accorto di essere senza le sigarette, era nei pressi di casa sua e ha pensato di andare a prendere il pacchetto comprato da poco.

Se fosse andato al tabacchino non potrei raccontarvi la storia.

Rientrato a casa ha visto un pacchetto di sigarette sul tavolo, va per prenderle e si accorge che non sono quelle che fuma lui. Sono quelle sottili, che fuma uno che conosce bene, lascio a voi indovinare da chi.

Cosa ci fanno in casa sua quelle sigarette si domanda.

Le sigarette sarebbe stato il meno, quando va a controllare scopre che l’amico si stava curando la depressione con sua moglie.

Aveva seguito il suo consiglio di trovarsi una donna. Magari se ne sceglieva un’altra era meglio.

La cosa è finita male, Luca c’è rimasto male molto male.

Separazione dalla moglie e amicizia finita e un cliente perso.

Quando dicono che il fumo fa male alla salute.

Il tradimento è sempre brutto, ma quello fatto dagli amici o amiche è il peggiore.

L’ho già raccontato, avevo un amico un famoso sciupafemmine. Meglio era uno dei migliori amici di fratello.

Lui raccontava che poi e poi mai sarebbe andato con la donna di un amico.

Per rafforzare questo concetto raccontava, che in un certo periodo aveva avuto un’amante polacca. Ma per uno strano destino aveva conosciuto il marito, ed erano diventati amici.

Sempre seguendo il suo racconto aveva smesso di fare sesso con la donna per quel motivo.

Se fosse vero che non andasse con le mogli degli amici c’era un gran dibattito, non tutti ne erano convinti.

Quando l’amico di fratello mi aveva raccontato l’episodio gli avevo detto ” Ecco perché hai tanti amici e per non farsi scopare la moglie da te” Aveva riso con gusto.

Comunque ora tornando alla storia iniziale abbiamo due uomini anziani e depressi che vivono da soli. Andrea e Luca.

Il badante di suocero si è offeso perché sul decespugliatore( taglia erba)ho scritto ” vietato l’uso al badante di suocero. Quando gli chiedo un favore non lo fa, vuole aiutarmi solo come vuole lui.

Ieri ho comprato gli ulivi nuovi da sostituire a quelli uccisi, assassinati, ammazzati involontariamente dal badante mentre tagliava l’erba.
Il badante era fuori con suocero sul piazzale, ho portato i tre ulivi (due anni di vita) davanti a lui e gli ho detto ” se si avvicina a voi gridate aiuto ” Gli ulivi l’hanno guardato bene e detto che se lo vedono dalle loro parti gridano subito.

Al badante sembra strano che parlo, con cani , gatti, galline e piante ( lo faccio veramente) a me sembra strano che parlo ancora con lui che non capisce un cazzo di quello che gli dico.

Mentre piantavo gli ulivi, ha abbandonato suocero per guardare il mio lavoro, e in modo risentito che anche tra vent’anni se ci rincontrassimo, gli rinfaccerei le piante tagliate.

Gli ho fatto la lista

Fila di patate due volte. 4 ulivi, sedano, cipolle appena messe e ultimo i lupini che erano rinati da soli. avevano già fatto i fiori poi è passato l’Attila di casa mia. Anche tra trent’anni anche in punto di morte glielo ricorderei.

Ho arato i terreni, e bisogna pareggiare il terreno col rastrello , gli ho detto se vuoi aiutarmi di farlo lui . Mi ha guardato dubbioso e detto che non gli piaceva come lavoro, che preferiva tagliare l’erba.

Ora se mi devi aiutare fai quello che ti chiedo, non quello che vuoi tu.

Risultato che gli ho risposto di aiutare cognato io io io che anche lui ha tanta erba e tante piante da tagliare.

Stamattina ero io a pareggiare col rastrello il terreno, col badante lì a rompere le balle solamente.

Forse oggi pomeriggio ha detto che finisce lui, vediamo , con questo lavoro danno non ne può fare neanche volendo.

Appena esce il sole, patate e lupini da piantare .Ma per ora hanno messo acqua.

Figlia “Per essere brutto è bello” riferendosi al figlio appena nato di una sua amica.

Figlia voleva essere figlia unica e non ne ha mai fatto mistero.

Per essere sicura che avessimo capito non ha mai giocato con le bambole e da piccola schifava i i neonati. Non li guardava nemmeno.

Le era bastato sopportare nipote figlio di cognato io io io, più che un cugino un fratello rompicoglioni. E’ cresciuto con lei, era fisso da noi come la sorella.

Ma si sa le persone dimenticano tutto.

Comunque figlia con i neonati ha continuato ad avere un rapporto distaccato.

Ma ora le amiche della sua età cominciano a figliare.

E diciamo che anche lei comincia ad entrare nell’ottica che forse un nipotino-a è disposta a farlo, come condizione messa da me per rimanere figlia unica.

“Poi te lo cresci tu ” mi rispondeva. Ora si accontenta che glielo teniamo spesso.

Nel frattempo che si laurei siamo quasi alla fine, trovi un lavoro che la soddisfi, e uno che la insemini, c’è il rischio che io sia già morto.

Nell’ultimo mese sono nati ben tre bebè nelle sue conoscenze.

L’altro giorno è andata da una sua carissima amica che aveva da qualche giorno partorito un bimbetto.

Tornata dalla visita ha detto ” Per essere brutto è bello”

Per lei i bambini appena nati sono tutti brutti. Non si capacita come le persone facciano a dire “che bello”. Comunque non ha tutti i torti.

Mi ha raccontato dell’apprensione che hanno i genitori e delle mille paure che li attanagliano.

“Ma è sicuro che se ho bisogno ve lo posso mollare ? ” Mi ha chiesto.

Comincia ad entrare nella fase che forse avere un figlio non è una cosa così grave, basta avere qualcuno a cui sbolognarlo in caso di necessità.

Questo però presuppone che abiti qui in zona…

Staremo a vedere, certo che io il nipotino-a lo vorrei proprio.

“Nonno , nonno ” Che bel suono

Un grazie a tutti per i numerosi commenti in merito al mio pezzo su il tasto del non mi piace dell’altro giorno. Ma visto che sono quasi un centinaio, non sono attrezzato mentalmente per così tanti commenti, mi ci vuole mezza giornata a rispondere a tutti. E avrete notato che non sono il massimo nel rispondere ai vostri commenti ai miei pezzi. Spesso mi limito a un buonanotte, come sostiene qualcuno. Quindi vi ribadisco un mio grazie cumulativo per la numerosa partecipazione alla discussione.

Muore la nonna e la tengono15 giorni in casa prima prima di farle il funerale, in attesa che torni la nipote che era evidentemente molto ma molto lontano.

Dolce consorte mi ha raccontato che era morta la madre di una nostra conoscente, verso l’otto di marzo e che avevano fatto il funerale ieri, perché avevano aspettato che tornasse la nipote a cui era molto legata.

Ora quello che non mi quadrava che dolce consorte sosteneva che la defunta fosse rimasta a casa ad attendere di essere seppellita.

So che in casa un defunto può rimanere solo 48 ore.

Ma dolce consorte non fa mai domande, e quindi non si capiva come potesse essere successo.

Ora se avevano denunciato la morte il funerale andava fatto, nipote o non nipote.

A meno che non l’abbiano messa dentro il surgelatore in attesa che tornasse la nipote.

15 giorni per tornare, se sei sulla luna o nella foresta amazzonica o sperduto sul Tibet.

Sta di fatto che ieri hanno fatto i funerali. La nipote tanto amata era tornata.

Ora ricordo un altro fatto alquanto bizzarro.

Due giorni prima delle nozze era morto il nonno, anche lui molto amato dalla nipote e che ci teneva a partecipare alle nozze della ragazza.

Ci hanno pensato bene e hanno trovato la soluzione.

Hanno fatto il matrimonio col nonno dentro la cassa.

Salvato capre e cavoli.

Non so se prima hanno fatto il funerale e poi matrimonio o viceversa o insieme.

Ora immagino la scena della bara accanto agli sposi e alla famosa frase ” Finché la morte non vi separi” Mai frase fu più vera.

Su WordPress manca il tasto del non mi piace. Per evitare commenti inutili e inutili discussioni. La stellina del mi piace significa sono passato a leggere ma non ho nulla da dire.

Ieri mi è stato fatto notare che una blogger che non seguo, più, in realtà ero stato bannato, o forse era stato WordPress che mi aveva cancellato come fa spesso anche con altri blog che seguo. Sta di fatto che da quel momento non l’ ho più letta. Era tornata dopo tanto tempo, sul motivo che ci aveva spinto a discutere e che ormai sembrava sorpassato.

Infatti nell’articolo di ieri si faceva riferimento al vecchio episodio.

La blogger in questione chiedeva a quei tempi di fare una scelta tra lei e un’altra blogger.

Ora a me era sembrata allora una richiesta alquanto balorda.

Al di là di chi fosse la colpa era una loro questione. Premetto che la blogger aveva i suoi buoni motivi per avercela con l’altra blogger e che nessuno aveva mai messo in discussione che avesse ragione, neanche l’altra blogger che aveva chiesto scusa. Ma ripeto erano questioni personali loro, dove gli altri non c’entravano nulla.

Ora essendo blog pubblici sarò libero di seguire chi cazzo voglio e mettere mi piace dove mi pare e commentare come voglio. Certo senza insultare nessuno.

Alcuni blog sono privati e per poter leggere devi chiedere il permesso.

In questo caso è il proprietario che fa la scelta da chi vuol farsi leggere.

Mi è capotato di essere stato rifiutato, ma giuro che non ho fatto nessun dramma. Alcuni so che mi seguono e li ringrazio

Ma ora torniamo al punto della questione, il vero punto che ieri metteva ieri in ballo la blogger.

I commenti e i mi piace alla cazzo.

Ora alla blogger la infastidiva particolarmente che le persone mettessero mi piace senza leggere e peggio commentassero senza aver letto. Ha una fissa, e chiedeva a queste persone di non seguirla più. Ma fregatene, ma che cazzo te ne frega. Niente in questo è intransigente.

” Se mi seguite dovete leggere con attenzione quello che scrivo e il mi piace solo dopo aver letto” A me la cosa fa ridere, anche se capisco quello che vuol dire.

Tutto sta quanto ti prendi sul serio ( io poco) lo ripeto il blog per me è un ritrovo di amici, dove ognuno dice la sua. Così come nella vita reale. Non è che uno sta sempre a sindacare, al massimo prendi per il culo se l’altro ha detto una cazzata, o discuti se la pensi diversamente.

Ma arriviamo al mio punto

Ora quando leggo sul blog spesso ci sono cose che non condivido. Le alternative sono tre: commento, metto mi piace anche se non condivido per far sapere che sono passato, a quello serve il mi piace, diciamocelo chiaro, o non faccio nulla. Ecco manca il tasto del non mi piace.

Ho letto ma non mi piace o non condivido quello che hai scritto. Sarebbe un tasto utile per evitare inutili commenti e soprattutto inutili discussioni.

Su YouTube esiste , anche su Spotify esisteva, ma l’hanno tolta.

E voi cosa ne pensate?

Avete letto attentamente quello che ho scritto? Che poi v’interrogo

Ps nessuna polemica con la blogger, che tra l’altro scrive cose molto interessanti e intelligenti, non mette fiori e gattini per capirci, anche se però a volte avrei messo ai suoi pezzi un non mi piace convinto.

Se gli uomini dicono le bugie non va bene, se dicono la verità sono degli stronzi. Alle donne non va mai bene niente.

L’amica universitaria di figlia, ne abbiamo già raccontato quella senza esperienza sessuali e che si è messa con uno peggio di lei, ora hanno trovato una buona intesa e scopano come e con quale intensità non si sa.

Bene direte voi. No

Lui non è italiano ed è qui solo per prendere la laurea.

Lei si è innamorata, lui no e non ha fatto niente per farglielo credere. Anzi… tant’è che le amiche l’avevano avvertita.

Ma si sa quando le donne si fissano…..

Quindi l’amica di figlia ha voluto vedere cosa diceva il tipo e gli ha detto del suo amore e cosa ne pensava lui e quali erano i suoi sentimenti.

Premesso che questo è un disadattato e si capisce perché è arrivato a oltre 26 anni vergine. Fisicamente molto bello, ma con la faccia da cretino ( detto da figlia) è incapace di esternare sentimenti e di preoccuparsi della persona accanto. Uno che andrebbe lasciato subito a meno che non vuoi uno da scopare senza impegno.

Il ragazzo nel massimo della sincerità ( forse anche troppa) le ha detto che frega un cazzo di lei, che ci sta bene insieme solo quando gli fa fa fare sesso. Non l’ama e le vuole bene come a un criceto.

L’amica di figlia non l’ha presa bene. Pianti e lacrime con le amiche.

Tutte le hanno detto lascialo.

Cosa fa la balorda se lo tiene sperando che cambi idea nei pochi mesi che mancano alla laurea.

Ora lei può fare quello che vuole, ma non può tediare le amiche con pianti e lamentele.

Ora lui avrebbe potuto dirle che l’amava e finito l’università lasciarla, ma bisogna apprezzare che le ha detto la verità, l’ha detta perché è un affettivo e infondo forse di scopare non gliene frega più di tanto visto che il 99% delle donne l’avrebbero mandato a cagare altro che continuare a fare sesso.

Comunque l’amica di figlia piange spesso per come si è messa la sua storia d’amore, ma le amiche si sono stufate di sentirla lamentare del disadattato

Voi lo lascereste o sperereste che cambi idea?

Il figlio dei nostri amici ha confessato di non essere omosessuale come temevano i genitori, ma di essere essere genderfluid e quindi di essere dei giorni Stefano e dei giorni Stefania. Ora i genitori sono entrati in paranoia. “Forse era meglio che era gay” Hanno detto.

Qualcuno ( dubito) avevo raccontato già del ragazzo che si pittava le unghie e altre atteggiamenti strani. I genitori si erano convinti che fosse gay, al padre dal dolore era venuta una mezza paresi.

Bene il figlio (unico) tornato dall’università fatta all’estero, dopo mesi di discussioni ha confessato che non è gay ma genderfluid, quindi a seconda dei giorni di chiamarlo Stefano o Stefania.

Ai genitori è venuto ad entrambi un mezzo coccolone e fanno fatica a riprendersi.

Abbiamo cercato di fargli capire i vantaggi.

Intanto hai la coppia un maschio e una femmina. Che sarebbe l’ideale. Si sa il padre preferisce la figlia femmina e la madre il maschio.

Ma hai la metà delle spese per crescerli.

Finiti i vantaggi.

Ora immagino i giorni che si sente maschio che gli porta a casa la fidanzata, e i giorni che si sente donna che gli porta a casa il fidanzato. Con Entrambi se andrà a convivere vorrà fare dei figli, con la prima sicuramente sarà più semplice, nel secondo caso non so se anche il corpo si senta donna e sia pronto a una gravidanza intermittente. Ne dubito fortemente.

A parte gli scherzi, la cosa ha mandato nello sconforto assoluto i genitori che non sanno come affrontare la faccenda.

Siamo tutti moderni coi figli degli altri.

Ora sono sincero non so come reagirei alla cosa, di sicuro capisco lo smarrimento dei due e le preoccupazioni per il figlio figlia a seconda del momento.

Sarà anche natura ma a me sa tanto di disturbo mentale. Puoi avere il fisico di un uomo e sentirti donna, puoi avere il fisico di una donna e sentirti uomo, ci sta e lo capisco, ne ho scritto anche sul blog. Ma un giorno uomo e un giorno donna ma va a fanculo.

Dolce consorte “Parliamone” e sono le 4 di notte. Argomento cognato io io io e badante di suocero. Ho fatto l’errore di vedere che ora era.

Chi mi segue sa che io dormo 4 ore a notte. Quando mi sveglio guardo quante ore ho dormito per sapere se basta quelle ore le ho dormite.

Ero andato a letto verso mezzanotte, ma ero rimasto sveglio aspettando figlia, era in giro col maltempo, andata a Genova per una cena con le sue amiche di lì, ora che è tornata sta riallacciando tutti i rapporti.

Alle due è tornata, e così mi sono addormentato. Alle 4 mi sono svegliato, ma mi pareva di aver dormito poco, guardo la sveglia, sono le 4 ” Bene visto che sei sveglio parliamone ” Secondo me mi ha svegliato dolce consorte.

Nel mio ottimismo più sfrenato ho pensato che volesse fare sesso e dettare qualche condizione pur di concedersi, purtroppo no. L’idea non le era neanche passata per la mente.

Visto che tra noi non avevamo discusso, il problema non riguardava me.

Infatti ce l’aveva con cognato io io io e badante di suocero.

Ora non sto qui a spiegare il motivo, sono sempre i soliti.

Aveva avuto da dire nel pomeriggio per motivi diversi con entrambi.

Quindi alle 4 del mattino ha pensato bene di rendermene partecipe.

Poteva farlo prima direte voi. Lo dico anch’io.

No, durante la cena ha preferito covare il rancore, inoltre rivedevo Crozza e sapeva che tra i due avrei ascoltato Crozza.

Quando è tornata su dalla visita ai genitori, ero impegnato a guardare un programma che consiglio a tutti. Però se siete troppo sensibili lasciate perdere. Indovina chi viene a cena Programma di vera inchiesta sul cibo e animali.

Ha capito che non l’avrei ascoltata con la giusta attenzione ed ha aspettato il momento giusto.

Le 4 di notte. Non avevo scuse per non ascoltarla.

Si è sfogata contro i due, facendo una filippica molto accalorata contro di loro.

Ora che altro potevo fare se non che ascoltarla ? Infatti è quello che fatto senza aprire bocca.

Almeno 15 minuti di lamentele contro i due.

Sfogata, si è girata e si è addormentata seduta stante.

Io che avevo perso il sonno sono rimasto sveglio, certamente non a pensare a quei due balordi………

Eh già… e sono ancora qua

In tanti si domandavano dove fosse finito Guardacomeseigrasso. Eccolo lì beato e pacifico

Pensando a lui è venuto un paragone con me al delirio (lavoro), è anni che dico che vorrei andare via ma sono ancora lì.

In questi mesi è successo di tutto e tutti i vecchi stanno andando via per un motivo o per l’altro, l’ultimo pirla degli anziani che andrà via sono io, non vi sto adesso a spigare il motivo ma va così

E mentre pensavo a questo e a Guardacomeseigrasso mi è suonata nella mente questo capolavoro di canzone.

Vasco è Vasco, un grande perché le parole delle sue canzoni diventano citazioni nella vita quotidiana, privilegio solo dei grandissimi

Eh… già io sono ancora qua

Godetevela a tutto volume

Uomini non sposatevi. Ora è ufficiale il 33% diventa obeso dopo il matrimonio e soprattutto non fa più sesso.

Il matrimonio fa ingrassare, soprattutto lui: uno studio che sarà presentato al Congresso europeo sull’obesità a Malaga mostra che essere sposati triplica il rischio di convivere con l’obesità per gli uomini (ma non aumenta il rischio per le donne), mentre aumenta il rischio di sovrappeso del 62% negli uomini e del 39% nelle donne.

Ebbene è emerso che essere sposati si associa al sovrappeso in entrambi i sessi, con un rischio aumentato del 62% rispetto agli uomini non sposati e del 39% rispetto alle donne non sposate. Una relazione molto più forte è stata riscontrata tra matrimonio e obesità negli uomini: quelli sposati avevano una probabilità 3,2 volte maggiore di essere obesi rispetto agli uomini non sposati. (Ansa)

La risposta è semplice

Chi ha una relazione fissa o partner occasionali fa sesso molto più spesso rispetto a chi è sposato. Il 50 percento di chi è in coppia lo fa più volte nell’arco di una settimana. Gli sposati invece lo fanno solo una volta al mese e solo il 26% ha dichiarato di farlo settimanalmente.

Le cifre corrispondono, invece di scopare la gente mangia

Circa il 30% delle coppie sposate non fa più sesso … Mangia solamente

Certo con la pancia enorme non ci arrivano neanche più.

Che dire: uomini non sposatevi. Dopo sposati dopo qualche tempo non c’è verso di fare sesso per un motivo o per l’altro non ve la danno più e finisce che vi sfogate sul cibo e diventate obesi e così non c’è più verso di prenderne anche fuori dal matrimonio.

L’unica soluzione è di non sposarsi. Si sa il matrimonio è la tomba dell’amore e il miglior metodo per far morire la sessualità-

Poi ci si domanda perché la gente non si sposa più. Non è perché non ci sono i soldi, la verità e che s’ingrassa e non si più più sesso.

E voi dopo sposati siete ingrassati? E qualche volta vi capita ancora di …..? ( Sono pirla lo so)

Il problema in Italia non è la destra ma il PD . Finché rimane questo obbrobrio di partito con ventottomila correnti dove ognuno fa e dice quello che cazzo vuole la Meloni può stare tranquilla per i prossimi vent’anni. Ieri al riarmo: 10 hanno votato a favore nonostante avessero deciso in direzione per l’astensione e 11 si sono astenuti. Mancano i no di Tarquinio e Strada convinti ad astenersi.

E’ palese da sempre che il PD è nato male e non c’è cura che lo possa salvare. Prima muore è meglio è per la sinistra italiana.

E’ un obbrobrio tenuto insieme solo da interessi, non sapranno come spartirsi i beni che hanno in comune.

Il PD non è di sinistra, forse qualche iscritto si ricorda cos’è ma non è neanche di destra è un centro senza anima.

Come si spiega che prendono ancora il 20% dei voti per me è un mistero.

Secondo me è come quelli che guardano RAI uno. Ci sono degli affezionati che non importa cosa passa ma rimangono sintonizzati lì qualsiasi porcata ci sia.

Elly Schlein era per il no al riarmo, 14 correnti del PD erano per il si solo due coglioni per il no, coglioni perché si sono candidati col PD nonostante la pensassero diversamente su tutto. Ma lì il posto in parlamento l’hanno avuto. Forse non sono così coglioni. Sono più coglione io che continuo ad andare al delirio (lavoro). Poi c’erano 12 correnti per l’astensione. 11 correnti erano indecise, 3 correnti erano fuori a prendere aria. Alla fine nella segreteria nazionale è stata votata questa opzione. Tutti d’accordo.

Infatti 10 parlamentari hanno votato si al riarmo.

La Elly Schlein ha detto che va avanti per la sua strada, che votino quello che vogliono, ma che comanda lei. Giuro l’ha detto veramente.

Ora è palese che il PD si deve sciogliere e dare la possibilità che nasca qualcosa di più sensato.

Rimanere insieme così non ha senso, c’è il divorzio e divorziatevi.

Aspettando che Il PD muoia per Pasqua per vederlo poi resuscitare in qualcosa di meglio di peggio è quasi impossibile. Per Pasqua invece dell’uovo regalatevi delle belle bombe per andare incontro alla volontà europea. Per la pace bisogna armarsi. Per la castità scopare.

Lite col collega che aveva fatto l’infame col collega balordo. Per essere infami per vendetta intanto devi essere infame di tuo.

Il collega balordo va detto è indifendibile, un gran lavoratore, ma negli ultimi anni dopo aver scoperto la malattia che lo porterà sicuramente alla morte prematura ,era precipitato nel delirio mentale, rendendolo una merda di uomo. Certo che tutti ce l’avessero con lui, viveva convinto in un complotto universale nei suoi riguardi e a qualsiasi discussione reagiva facendo carognate. Oggi stanno uscendo tutte.

Forse qualcuno si ricorderà di un collega che si era trovato l’accappatoio pisciato….raccontato nel blog-

Questa è una delle tante purtroppo che ha fatto prima di ammalarsi.

Ora sono otto mesi e pare che non verrà più, ma i capi non vogliono ancora dire esattamente com’è la faccenda. C’è chi dice che ha chiesto l’aspettativa aspettando la pensione d’invalidità.

Questa di tutte le ipotesi mi pare la più probabile.

Ora era il mio compagno di turno da oltre 10 anni colleghi da 40. Siamo stati molto amici, o meglio sono stato sempre un buon amico.

Negli ultimi anni era diventato una fatica immane conviverci, di carognate ne ha fatte anche a me. Ma per principio io non ho mai fatto carognate a lui.

Discusso e bisticciato molto, mesi senza parlarci, ma mai mi sono messo al suo livello.

Quindi ieri quando discutevamo con altri colleghi del collega balordo, il caso ha voluto che passasse un collega che aveva fatto una infamata al collega balordo, da questa era partita una serie di reazioni che avevano portato il collega balordo ad andare via di testa.

Sarebbe andato via di testa lo stesso prima o poi, ma resta il fatto che dopo la carognata le cose sono precipitate.

Ora il collega ha sostenuto che era stato vittima di cattiverie da parte del collega balordo e lui non ha fatto che vendicarsi.

Ora premesso che di cazzate il collega balordo ne ha fatte tante e quella poteva essere al massimo una dimenticanza ininfluente da qualsiasi parte si guardasse e che andare dai capi era stato solo un atto di merdaggine gratuita, quello che è il collega: una merda. Tant’è che nessuno ci aveva dato peso, solo il collega balordo aveva ingigantito la cosa, fino a compiere atti vicino alla follia, il bello contro di me che non c’entravo un cazzo in tutta la storia

” Se lui ha fatto delle infamate contro di me perché io non posso fare delle infamate contro di lui? Mi ha chiesto il collega

“Perché sei fai delle infamate vuol dire che sei un infame anche tu” Ho riposto

Ognuno può scegliere di essere quello che è a me nessuno dirà mai che sono un infame.

Il rispetto degli altri si guadagna in tanti modi di sicuro non facendo le merde.

Che sono una testa di cazzo è riconosciuto universalmente come che sono una persona leale e vigliaccate non ne faccio-

E voi ?

Se la parità delle donne si dovesse guardare con gli occhi del delirio(posto di lavoro) siamo a buon punto soprattutto nella parità sessuale

Ora io non credo che delirio siamo un mondo a parte , anzi proprio perché in tanti dipendenti rappresentiamo bene la società.

Ieri ho incontrato per caso una ex collega, una pazza furiosa simpaticissima. Con trascorsi sentimentali e sessuali tumultuosi. Al delirio era nella fase non la do più a nessuno sto bene da sola.

In passato non era stato così. L’aveva elargita con una certa facilità, soprattutto dopo aver bevuto e fumato.

Nel salutarmi si è raccomandata di non salutare nessuno da parte sua ” Mi stanno sulle palle tutti” Mi ha detto sorridendo. “A chi lo dici? ” ho risposto.

Ha sempre sostenuto che l’unico simpatico ero io e come darle torto.

Ha rifiutato l’assunzione a tempo indeterminato per dirvi di quanto era pazza. Ora non fa niente è felicemente disoccupata.

Mentre raccontavo il fatto ad alcuni colleghi maschi e femmine, una collega a sua volta ha detto di aver visto un’altra ex collega.

Ne ho raccontato era stata un ex di nipote, figlio di cognato io io io.

Una che l’ha distribuita in maniera industriale. Mai fatta l’ipocrita anzi fiera di concedersi, bravissima a raccontare anche i particolari come fanno spesso gli uomini.

Vestiva sempre ( bella ragazza) da fartelo diventare basanotto. Aderente da far perdere il fiato a lei e a te.

“Ha fatto un figlio ” ha detto la collega ” Con chi ? ” E’ stata la domanda di tutti. O meglio si sa chi è il padre ?

Pare di si visto che per il momento convivono.

Ora al delirio le donne che ci sono, sono o separate o conviventi. Nessuna santa Goretti neanche per sbaglio.

Ora lo dico ma l’ho già detto al delirio i contratti sono uguali uomini e donne e prendiamo la stessa cifra. Abbiamo un contratto nazionale.

Ora qualcuno mi dovrebbe dire, visto che neanche dolce consorte che è del mestiere lo sa, dove sono i contratti dove le donne prendono meno di un uomo ? Se prendono meno è perché fanno meno ore, per loro scelta nel 90% dei casi.

lo dico perché in tv dicono sempre questa cosa che le donne prendono meno soldi di noi uomini. Ma i contratti sono uguali.

Comunque al delirio le donne prendono gli stessi soldi a parità di ore e a livello sessuale fanno esattamente come gli uomini, anzi mi pare che si si diano molto più da fare.

E’ deciso l’Europa è pronta ad armarsi. Soldi per sanità, scuola, pensioni ecc ecc..non ci sono ma per i carrarmati elettrici si.

Fratelli d’Europa
l’Europa s’è desta,
dell’elmo di sto cazzo
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Bruxelles
Iddio la creò.

Fratelli d’Europa,
l’Europa s’è desta,
dell’elmo di Sto cazzo
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Bruxelles
Iddio la creò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Europa chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Europa chiamò!

Questo è il nuovo inno europeo

Siamo pronti, o quasi alla guerra con la Russia che sta già per invadere dopo l’Ucraina anche San Marino. Si sono visti un sacco di russi in vacanza da quelle parti, si sa come sono i russi, fanno finta di andare in vacanza e poi t’invadono da un momento all’altro.

Non credete ai pacefinti che vi raccontano che era dieci anni che gli ucraini bombardano le zone russofone. La verità è che i russi facevano finta di andare in vacanza da quelle parti e poi avete visto com’è finita.

800 miliardi di armi è stato deciso dall’alto, da spendere urgentemente, prima che la Russia invada tutta l’Europa.

Ora visto che però l’Europa è green e non possiamo continuare a inquinare il mondo, le armi che produrremo saranno non inquinanti, dai carrarmati elettrici. Certo anche lì c’è il problema delle colonnine per ricaricare le batterie da mettere nei campi di battaglia, ma come con le auto elettriche nelle città si risolverà strada facendo.

I paesi che al momento dispongono di più testate nucleari sono Stati Uniti – con 5.550 testate – e Russia – con 6.257 testate. In Europa, invece, i paesi che dispongono di testate nucleari proprie sono Francia (290) e Regno Unito (225).

Ora io sono particolarmente pirla, lo so, ma mi pare che produrre carrarmati elettrici non sia un grande deterrente per la prossima invasione Russia. Se gli Stati Uniti come pare per i prossimi 4 anni ci abbandonano forse trovare altre soluzioni sarebbe necessario.

Ma pare che le grandi menti europee abbiano deciso che armarci sia l’unica soluzione se vogliamo la pace.

Dobbiamo prepararci in tempo alla prossima invasione russa, visto che questa diciamoci la verità alla fine l’hanno vinta nonostante che tra Europa e Stati Uniti abbiano speso 400 miliardi

. I Paesi dell’Ue e le istituzioni comunitarie hanno contribuito con oltre la metà dei circa quattrocento miliardi di euro destinati all’Ucraina, impegnando 202,6 miliardi, a fronte dei centodiciannove miliardi stanziati dagli Stati Uniti, dei 27,2 del Regno Unito, dei 15 miliardi della Norvegia e dei 12,4 del Canada. Anche considerando solo i fondi già effettivamente erogati, il supporto europeo resta superiore. Sommando gli aiuti provenienti da Ue, Norvegia, Regno Unito, Islanda e Svizzera, si arriva a 132,3 miliardi di euro, superando i 114,15 miliardi forniti dagli Stati Uniti. (Linkiesta)

i soldi per sanità, scuola ecc ecc non c’erano ma 200 miliardi per perdere la guerra quelli c’erano e ora per farci tirare 7000 testate atomiche ne spendiamo 800 miliardi di armi green.

Scemi di guerra che non siete altro.

Mi sono appassionato ai maghi che leggono i tarocchi in tv. Il mio idolo è mago Hembris dalla Sicilia con furore, ma anche gli altri sono fantastici.

Se siete tristi e volete risollevarvi il morale vi consiglio in tv le trasmissioni con la lettura in diretta dei tarocchi.

Dopo qualche telefonata il morale si è risollevato. I dialoghi sono fantastici.

All’inizio pensavo che fosse tutto preparato, ma visto le domande e le risposte dubito fortemente della cosa.

Mentre le telefonate alle donne nude che chiedono in quale posizione mettersi, quelle sono chiaramente finte. Di solito è culo all’aria. Tralasciamo, farò un pezzo a parte e torniamo al mago

I maghi sono vari e tutti bravissimi.

Ma il mio preferito è il mago Hembris dalla Siclia

Volevo mettere la foto, ma in rete non l’ho trovata e neanche un video, comunque lo potete trovare sui canali che vanno da 170 al 160 del digitale terrestre verso le 23.

Ora il mio mago ha tutto meno che la faccia da mago. Ora mi tocca descriverlo

Intanto parla un italiano approssimativo, come detto è sicilaiano ma capibile anche in Veneto.

Occhiali, che però non nascondono un tic all’occhio sinistro lo chiude e lo apre in continuazione.

La faccia è da semplicione , tutto meno che di un mago con poteri straordinari di cui si vanta. Non ha nessuna credibilità. Ma nonostante questo c’è qualcuno che telefona.

Le domande sono sempre le solite : Salute, amore e soldi.

Nulla è cambiato da duemila anni ad adesso.

Quello la gente vuole sapere.

Ora le risposte sono vaghe, e si basano su quello che dice chi telefona.

” E’ due anni che non si fa sentire, mi ama ancora?” ” Poco”

Se le persone vogliono risposte più dettagliate devono telefonare e pagare.

Ora però va detto che non sono cari

Una che voleva una risposta precisa, il mago si è rifiutato di dargliela subito.

Mi deve ritelefonare a questo numero dopo avermi fatto una ricarica di 20 euro telefonica sempre su questo numero.

Ora la signora chiedeva come si fa la ricarica. Lui paziente le spiegava che doveva uscire di casa andare in un tabacchino e a quel numero scritto in alto allo sullo schermo della tv fare una ricarica di 20 euro.

“Ma come si fa? ” continuava la signora che era sicuramente meno tecnologica di me

Il mago cominciava a perdere la pazienza. ” Signora e dettava il numero, con questo numero vada alla posta a un tabacchino e mi fa una ricarica di venti euro e poi mi ritelefona”

“Ma dov’è devo andare ?” Chiedeva la signora che era impaziente di sapere la risposta ” A fanculo” ha pensato il mago. “Mi ritelefoni domani a questo numero che glielo spiego dove deve andare”

Sono andato a letto Allegro.

La collega uscita dall’ospedale, ricoverata per 20 giorni, stava per morire per via che non riusciva più a respirare, per curarsi fuma due pacchetti di sigarette al giorno.

Chi mi segue si ricorderà (dubito) della collega che era stata ricoverata al pronto soccorso, era sul delirio (lavoro) e non riusciva più a respirare e si era accasciata a terra.

Bene è uscita ed ha ripreso a delirare.

Ha dei problemi ai polmoni, ma non solo, ha un’invalidità di oltre il 70%.

E’ conciata malissimo, è ingrassata incurvata, zoppica, tossisce continuamente. Un metro e 55 per quasi 90 kg, come faccia ancora a muoversi è un mistero.

All’ospedale le hanno detto che deve smettere di fumare e dimagrire se vuole campare ancora qualche anno.

Infatti appena uscita ha ripreso a fumare e a mangiare, scopare no anche se le farebbe sicuramente meglio. Ma capisco il marito, non basta volerle bene per farci sesso.

Una collega mi ha raccontato, che c’è stata una lite tra colleghi, per via che la collega fumatrice è sempre a fumare, lavora 15 minuti e poi esce a fumarsi una sigaretta.

Vuoi la comprensione, ma quando è troppo è troppo. Quindi sono andati dal capo uniti a protestare.

Liti a non finire.

Bene ieri faceva il mio turno ( abbiamo mansioni diverse e in posti diversi) ma quando passavo dalle sue parti in effetti ho dovuto ammettere che era sempre a fumare.

Le voglio bene, siamo amici ha due anni meno di me, è ha oltre trent’anni di delirio e va in pensione tra qualche mese. Mi sono permesso di dirle ” Che cazzo fumi tutte quelle sigarette, ma ci vuoi andare in pensione o preferisci morire prima?”

Vuole morire prima. Ha detto che lei non smette di fumare, di più non ci pensa nemmeno.

Ora tra qualche mese va via e il capo non ha voglia di discutere e ha chiesto pazienza.

Ora se va prima al camposanto o in pensione è tutto ancora da decidere.

Si accettano scommesse

Quando le persone perdono il senso della realtà. “E’ dieci minuti che ti sto telefonando” “Pirla che non sei altro non facevi prima a suonare il campanello visto che sei dal cancello e davanti hai il citofono ?” Follia pura.

Se fosse la prima volta passi, ma succede spesso.

Ho comprato del materiale edile, nell’incertezza che non ci stesse in auto, me la sono fatto consegnare.

Siamo rimasti d’accordo che poteva venire quando voleva e di suonare al campanello dal cancello che in casa c’è sempre qualcuno. Per eventuali problemi ha voluto il mio numero di telefono. Comunque l’appuntamento era per il mattino seguente.

Ieri mattina l’aspettavo tranquillo, quando figlia mi dice che c’era uno dal cancello e che Nontirare era dieci minuti che abbaiava.

Guardo era quello che mi doveva portare il materiale.

Esco e vado dal cancello e il pirla mi dice con tono di rimprovero ” E’ dieci minuti che ti telefono” Premesso che non sapevo neanche dove fosse il mio telefono in quel momento e non mi era neanche passato nella mente di guardare se qualcuno mi avesse cercato.

Figlia era con me quando siamo andati dal cancello.

Lo guardo stupito e gli dico “Ma sei davanti al campanello potevi suonare” Ma ho pensato ” pirla che non sei altro sei davanti al cancello col citofono lì a portata di mano non facevi prima a suonare il campanello che continuare a telefonare ?”

Davanti all’ovvietà della domanda, il pirla mi risponde ” io mi trovo bene così, col cellulare”

Cazzo vuol dire ti trovi bene col cellulare coglione che non sei altro.

Dio dei Campanelli suonalo tu.

Sei davanti alla mia casa c’è un cazzo di citofono suona se mi cerchi. Per cosa pensi che l’abbiamo messo, per farci fare gli scherzi dai bambini che passano ?

Ora la cosa grave è che figlia la pensava come lui. ” Se sapevi che veniva potevi tenerti a portata di mano il telefono” Mi dice dopo che è andato via.

Ma perché? E’ la mia domanda.

Siete davanti alla porta di uno e gli telefonate invece che suonare il campanello, ma quali problemi mentali dovete avere ?

Voi suonate il campanello o telefonate ?

Ma se davanti a Dio un giorno saremo tutti uguali non avete il sospetto che davanti alla sanità pubblica non sia la stessa cosa? Con tutto l’affetto per Papa Francesco se al suo posto ci fosse stato un altro novantenne da quanti giorni sarebbe già morto?

Per evitare ogni polemica inutile, a me Papa Francesco sta simpatico. Non condivido tutto quello che dice ma molte delle cose che dice mi trovano concorde. Tipo sulla guerra in Ucraina.

Quindi mi auguro che si salvi, ma non è questo che voglio discutere.

Ora io ho il ricordo di mio padre portato al pronto soccorso, con i medici che pensavano che avrei fatto meglio a tenerlo a casa vista l’età simile a quella del Papa e sicuramente era meno grave del Papa.

Mi ricordo di un dottore che me l’aveva anche detto apertamente. E’ campato ancora anni alla faccia di quel coglione.

Lo stesso era stato con suocero. Scritto un pezzo sul blog. Un dottore mi aveva detto che il nostro era un accanimento. Ora suocero è campato ancora 6 anni. Il dottore aveva la faccia da stronzo e sicuramente a modo suo lo era. Ma oggi mi ritrovo a dire le stesse cose a dolce consorte discutendo di suocero.

Lo so che il Papa è il Papa è sicuramente ha un trattamento di favore, ma penso a tutti quegli anziani che per avere un esame devono aspettare mesi e mesi e se portati al pronto soccorso vengono rispediti a casa o tenuti su un lettino per giorni e giorni aspettando che si liberi un posto nel reparto.

Ora come detto spero che Francesco si riprenda come la sanità pubblica ma dubito per entrambi che la situazione si risolva positivamente.

In ogni caso uniamoci alla preghiera per la salute del Papa e della nostra perché se finiamo al pronto soccorso, così come sono conciati adesso non si sa come finisce.

Si rischia di finire davanti al giudizio di Dio sperando che almeno lì tutti siano trattati allo stesso modo.

Il racconto del cretino in panda che mi ha sorpassato l’altro giorno, mentre ero in moto. Questa volta non mi sono fermato a chiedere il perché fosse così scemo, è bastato guardarlo in faccia.

I fatti.

Stavo andando al delirio ( lavoro), visto l’orario non c’era traffico e si procedeva regolarmente.

Il limite è di 50 ma tutti vanno leggermente sopra, anche io. Ma nel tragitto ci sono vari autovelox, alcuni funzionanti, altri a volte, altri mai. Nel dubbio io rallento e vado al limite dei 50.

Dopo uno di questi autovelox a 100 metri c’è un semaforo.

Arrivo nei pressi dell’autovelox e rallento come il mio solito. Nel frattempo vedo che scatta il rosso decelero, risparmio benzina , quando un pirla in panda mi sorpassa a tutta velocità almeno gli 80 faceva l’idiota.

Scuoto la testa, in segno di quanto sei cretino tu e chi ti ha messo al mondo.

Dolce consorte non vuole che dica questa cosa, la infastidisce particolarmente, per via di cognato io io io, non per lui ma per suocera. Cognato io io io e figlio fanno lo stesso, ogni volta che salgono su un mezzo sembra una questione di vita o di morte.

Il pirla ha due scelte, incolonnarsi dietro le 6 auto ferme al semaforo, o saltare la fila e vedere di passare prima. Dalla fretta avrei scommesso che ci avrebbe provato. Invece il demente cosa fa? S’incolonna ordinatamente.

La voglia di chiedergli del perché fosse così coglione era tanta.

Ma memore della promessa di evitare inutili liti, decido di sorpassarlo, con la moto si saltano le file e mi limito a passare guardandolo in faccia e sorridendo e scuotendo la testa.

Coglione non hai visto il semaforo rosso? A cosa serviva superarmi ? Il sunto del mio scuotimento di testa e sorriso.

E’ impazzito.

Ha cominciato a gridarmi di tutto. Vai a capire il perché. Come se la colpa fosse mia che ci fosse il rosso e la colonna di auto.

E’ uscito con la testa dal finestrino urlando che ero in mezzo alla strada.

E’ scattato il verde e sono andato via.

Il bello che ho lasciato dietro di me un furgoncino che non andava oltre i 40 e in quel tratto in auto è praticamente impossibile sorpassare.

Ho immaginato l’imbecille in panda maledire l’universo.

Ora nel levante ligure le strade sono tutte così, due corsie, una in un senso e una nell’altro. Siamo pieni di semafori e strisce pedonali, oltre che di autovelox, per non parlare di ciclisti. Se sei in auto, che vai a 80 o a 40 non cambia nulla sempre lo stesso tempo ci metti. Al massimo puoi guadagnare un minuto in tragitto di 15 km.

Ora uno basta mezzo normale si rassegna all’evidenza della cosa, poi ci sono i pirla…..

Scemi di guerra sul piede di guerra. La pace giusta è quella giusta senza e senza ma. Schiena dritta senza farci intimorire da nessuno.

Ora lo so che i telegiornali e trasmissione di approfondimento hanno dato poco risalto allo scontro in tv diretta tra Trump e Zelensky, solo qualche minuto qua e là.

Ma dopo questo trascurabile avvenimento dove Trump rimproverava a Zelensky di non essere pronto per la pace, ma soprattutto di non essere in grado di dettare condizioni ” se le stai buscando non rompere troppo il cazzo” Traduzione mia dall’inglese trampiano

Tornato in Europa Zelensky è stato accolto come un eroe dagli scemi di guerra del parlamento europeo e anche dagli inglesi che come ben si sa sono andati via dall’unione europea.

Tutti solidali con lui, gli faremo vedere noi a quel prepotente di Trump che non capisce un cazzo

“Non ti preoccupare” gli hanno detto ” ci pensiamo noi a difenderti e obbligare quel cattivaccio di Putin a fare una pace giusta”

Ieri Trump si è tirato fuori dalla faccenda. Basta aiuti all’Ucraina.

L’altro giorno alla sette, un giornalista ascoltando una delle menti più illuminate del PD Zero Volt, va detto uno dei più intelligenti, gli altri sono fulminati. Zero Volt continuava a parlare di pace giusta e di costringere Putin a inchinarsi alle volontà degli europei. A quel punto il giornalista ha chiesto gentilmente di poter fare una domanda. ” Come pensate di fare visto che dopo tre anni non ci siete riusciti ? ” Avrebbe voluto dire imbecille che non sei altro te e tutti i coglioni come te.

Perché da questo bisogna partire.

La grande controffensiva è stata una disfatta, e i russi continuano ad avanzare, piano, si ma chi va piano va lontano.

Le sanzioni hanno penalizzato noi più che la Russia e se gli Stati Uniti ci lasciano soli come si fa ?

Domanda semplice e di buon senso

Ma Zero Volt ha risposto da grande illuminato che è , infatti sta nel PD, meno male che non sono di sinistra, me ne vergognerei profondamente. “Schiena dritta si va avanti senza farci intimorire”

Chiaramente senza rispondere alla domanda.

La risposta è arrivata dopo qualche giorno.

Bisogna armarci, ma saranno scemi questi ?

Premesso che prima che ci armiamo passano anni, e invece delle 500 Fiat facciamo carrarmati 500 Fiat, nel frattempo senza le armi statunitensi la guerra in Ucraina accelera verso la disfatta. Ma pare che gli scemi di guerra sempre sul piede di guerra non lo capiscano e invece di avere una pace ingiusta, avremo una giusta sconfitta.

Ogni gioia ha il suo prezzo da pagare. Figlia è tornata e il bagno è sempre occupato.

Ora perché figlia sia sempre in bagno quando è a casa non mi è dato da sapere.

Sta di fatto che quando mi capita di volerci andare è sempre in bagno.

Ora il problema non è se ho una urgenza, ho altri due bagni disponibili in zona, ma ci sono momenti che uno deve andare nel proprio bagno, tipo quando devo andare al delirio ( lavoro) o a letto alla notte e quando provo ad entrare c’è lei dentro.

“2 minuti esco” è la frase che dice

Ieri notte mi dice ” devo andare in bagno 5 minuti hai urgenze? ” “No dico vai pure” non l’avessi mai detto.

Ora giuro che dopo 20 minuti era ancora dentro, ma stavo guardando un programma, erano le 24 passate e non ho fatto storie, ma ad un certo punto mi ha preso l’abbiocco è mi sono addormentato sulla panca, quando ho riaperto gli occhi erano mezzanotte e 20 e figlia era ancora in bagno.

Mi sono preoccupato ” Ma sei viva?” ho chiesto come ogni padre premuroso avrebbe fatto

” Due minuti ed esco” mi ha risposto. Passati tre minuti è uscita ” Fai in fretta che ci devo tornare” mi ha detto.

Ora a fare una pisciata e lavarmi i denti ci ho messo veramente poco.

Uscito dal bagno non era lì ad attendermi impaziente, facendomi quasi sentire in colpa per i due minuti che ero stato dentro al mio bagno.

Ora alla domanda che cosa ci facesse così tanto tempo in bagno? Mi ha risposto che era una domanda cretina” cosa vuoi che ci faccio in bagno? ” E che comunque erano fatti suoi.

Suoi fino ad un certo punto se devo aspettare più di mezz’ora prima di avere il mio turno.

E voi come siete messi col bagno? Potete entrarci quando volete o vi tocca aspettare anche a voi?

Uno che conosco, ha sparato a uno che conosce dolce consorte. Lite per dei confini. Ora uno è confinato in carcere l’altro lotta tra la vita è la morte

Spara tre colpi al vicino di casa e si barrica in casa

A Castiglione Chiavarese, a Genova. L’uomo si è poi arreso ai carabinieri (Ansa)

Non voglio parlare del fatto in se, ma di come in certi momenti la testa vada proprio in tilt.

E’ successo anche a me come già raccontato all’inizio del blog.

Lo sparatore era una un noto professionista della zona, non un delinquente.

Lo stesso avrebbero detto di me se il mio avversario non avesse avuto l’intelligenza di andare via.

Non avrei sparato, non ho la pistola, ma due accoltellate gliele avrei date volentieri.

Cosa spinge qualcuno a rovinarsi la vita per delle cazzate è difficile da spiegare, so che ero già incazzato per i cazzi miei, era stata una giornata delirante di suo, ci mancava quel coglione che aveva torto marcio, ma perché grosso se ne voleva approfittare.

Salta tutto nella mente, manca il raziocinio, non pensi alle conseguenze di quello che stai facendo, frega niente, l’unica cosa che t’interessa è non dargliela vinta. Ti si ottenebra il pensiero.

Detto questo non mi è mai più capitato, ho sempre evitato di ricadere in tentazione anche se ogni tanto la voglia sarebbe stata tanta.

Ora a mente fredda penso che quello che ha sparato avrà capito la cazzata fatta e suppongo che avrà tempo in carcere di pentirsi amaramente dell’attimo di follia.

Speriamo che lo sparato non muoia, così la pena sarà inferiore.

Di sicuro non gli daranno i domiciliari sono confinanti….

La prova provata che essere belli conviene. Gli animali brutti vengono discriminati e nessuno ma nessuno si preoccupa della loro estinzione.

Gli animali considerati brutti e pericolosi vengono discriminati dalla ricerca: a loro vanno meno fondi
Secondo un nuovo studio condotto dalle Università di Hong Kong e Firenze gli animali considerati “brutti” e “pericolosi” vengono discriminati dalla ricerca scientifica. Quasi il 94% delle specie a diretto rischio di estinzione non ha ricevuto alcun sostegno, e in parte è dovuto al “pretty privilege” animale.

Il pretty privilege e gli animali carismatici: ai “brutti” meno fondi
Il pretty privilege è un concetto recente nato negli Stati Uniti e utilizzato per indicare i vantaggi di cui godono le persone attraenti, uomini o donne che siano, che rispondono ai canoni estetici standardizzati. Questa nozione è mutuata dal white privilege elaborato negli anni 80 dalla studiosa e attivista femminista Peggy McIntosh per spiegare i privilegi di cui tipicamente godono i maschi bianchi nella società occidentale. (fanpage)

Poi dicono che la bellezza non conta nessuno che si preoccupa di queste stupende creature

Eterocefalo glabro (Heterocephalus glaber)

Chi è non desirerebbe averne uno a casa che ti gira per il giardino ?

Chi non vorrebbe nel suo acquario il pesce blob

Assomiglia a uno che conosco. Salviamo questa bellissima creatura.

L’aye-aye chi non vorrebbe vederlo arrampicato sui propri alberi di casa?

Questa la regalo a cognato io io io per il suo giardino è una talpa dalla faccia stellata

Certo che la natura è strana, solo noi uomini pensiamo che Dio è fatto a nostra immagine e somiglianza e se l’immagine di Dio fosse questa a me sarebbe più simpatico.

E’ vero ha ragione la Santanchè siete tutti invidiosi. Vergognatevi.

“Sono l’emblema, lo rappresento plasticamente, di tutto ciò che detestate – accusa – voi non volete combattere la povertà volete combattere la ricchezza. Io sono il male assoluto” e “quella che porta i tacchi da 12 centimetri, quella del Twiga e Billionaire: il mio numero di telefono ed io sono la stessa persona… e mi fermo quà, perché sono una signora”. (ansa)

Io più che signora avrei usato un altro termine, ma rischio di finire in tribunale.

Chiunque ha seguito la vicenda giudiziaria della signora… sa che non c’è bisogno di aspettare nessuna sentenza, una così non è degna fare la ministra.

Al di là che riesca a ripagare il fisco grazie ai suoi amici, di sicuro qualcuno l’ha già aiutata versando allo stato un sacco di soldi al posto suo, per non finire in ulteriori guai, resta quello che ha fatto ed è davanti a tutti, penalmente punibile o no cambia poco.

L’unica cosa che si capisce che tolto la Meloni che si vende bene in Fratelli d’Italia c’è il nulla cosmico.

La Meloni con la Santaché quando erano all’opposizione chiedevano le dimissioni di chiunque anche per una scoreggia e ora davanti a fatti vergognosi al di là del penale col cazzo che la Santachè si dimette.

E’ ovvio che Lollobrigida ha ragione, l’acqua bevuta in grandi quantità fa male. A Chiavari, levante ligure, hanno aperto il primo centro per acquisti anonimi. Locale con 5 bagni.

Ora tutti saprete che Lollobrigida ha sfornato una delle sue nuove perle, e quei poveretti dell’opposizione a prenderlo per il culo, senza rispetto per il ruolo istituzionale che ha.

Ci voleva lui a dire l’ovvio, che se bevi 10 litri d’acqua al giorno magari dopo proprio bene non stai.

A me ne hanno consigliati tre di litri , non di vino ma di acqua. Magari non tutta insieme, ma anche questo è ovvio ma è meglio ricordarlo .Magari non ghiacciata, anche questo è ovvio ma ormai che ci siamo ricordiamo anche questo.

Lollobrigida si difende: “Chi mi attacca è ignorante o in malafede”
“Confermo quello che la scienza sostiene e che probabilmente l’ignoranza cronica o la malafede dei soliti commentatori faziosi ritiene una boutade. Il mio invito è a studiare, a leggere o almeno a informarsi per scoprire dati che, pur sorprendenti, sono reali.(fampage)

Ha ragione qui a Chiavari hanno aperto il primo centro per acquisti anonimi, locale munito di 5 bagni perché è sicuro che dopo bevuto tanta acqua pisci. Per la cagate chiedere al ministro….

Ma si può essere più pirla di Nontirare (cane) Ho dovuto scegliere se prenderla a calci o buttare la calce, non si mangiava la merda della gallina messa da concime per gli alberi.

La foto è di oggi non ho ancora guardato come si cambia la data

Ho concimato parte degli alberi con la merda di galline, oltre le uova le galline forniscono un buon concime per le piante.

Va fatto riposare per qualche mese e poi si usa

Ora quella scema di Nontirare non si va a mangiare la merda delle galline.

Suocera mi ha detto ” Metti della calce dove hai messo il concime perché Nontirare va a mangiarlo e poi sta male come ieri sera”

Guardo quella scema di cane che mi ritrovo “Va bene il pastone delle galline ma la loro merda sei proprio il cane più pirla al mondo ” Le dico . Mi guarda male “Mai pirla quanto te. Noi cani non abbiamo tutte le vostre balle nel mangiare, la merda è piena di nutrimento, e voi vi siete coalizzati per farmi morire di fame, anche suocera ora mi da poco o niente”

Uno in rete ha chiesto il perché il suo cane facesse lo stesso di Nontirare.

I cani mangiano la cacca. Di cavallo, mucca, pollo, ecc. Mangiare la cacca è nella loro natura, è un istinto, se vuoi, perché la cacca di altre specie contiene nutrienti liberi, parzialmente digeriti-

Quindi mi è toccato mettere la calce.

Dolce consorte mi ha portato a una serata di sostegno, come quelle dei drogati o alcolisti per cantati dilettanti che non hanno un cazzo da fare il sabato sera. Karaoke e cena da dimenticare.

Precisiamo io non ci volevo andare, ma sono stato ricattato sul piano morale. ” Non mi porti mai fuori ( può benissimo uscire da sola nessuno la ferma) ho bisogno di distrarmi ” Lavoro e suocero sono un buon motivo. Così ricattato ho acconsentito

La trattoria dove si svolgeva il misfatto era vicino a casa, in un paesino nell’entroterra dove non c’è nessun motivo di andarci se non in soggiorno obbligato. Visto come cucinano in quella trattoria soprattutto per andarci a mangiare.

L’unica cosa che valeva la pena vedere era la figlia del trattore, soprattutto la parte posteriore, era proprio una bella trattorina ben corazzata.

Vi dico come funziona la cosa.

C’è uno a che ama cantare, qui erano in due, la cantante una spilungona diversamente bella che lavora con gli anziani, e un bel giovanotto che metteva le musiche. Li unisce la passione per la musica

Si creano un gruppo di amici, parenti e conoscenti che amano cantare e poi tutti insieme si va in alcuni locali dove si mangia e si canta. Il prezzo è tutto compreso.

Poi tra amici si cerca d’invitare altri, così da rendere il gruppo più numeroso ed appetibile per il ristoratore o il trattorista come nel nostro caso

Noi ieri sera eravamo oltre venti, clienti della trattoria 6 persone e questa la dice lunga di come cucinino.

Sorvolerò sul cosa ho mangiato, mi hanno portato 1 kg di taglierini industriali scotti al pesto comprato al discount. Per i vegetariani non c’era altro, se volevo c’erano anche i taglierini in bianco.

Era giusto, ero uscito per soffrire e così ho sofferto anche di più.

Ora chi ama cantare costringe le persone a loro più care a seguirli.

Il karaoke è una grande terapia di gruppo, dove c’è chi canta o ci prova e gli altri ti sostengono a prescindere. Ti applaudono e ti dicono bravo anche se hai stonato per tutta la canzone.

Ora non è che ci sono solo gli stonati, ci sono anche quelli bravi che per motivi diversi nella vita hanno fatto altro, che guardano con compassione gli stonati.

Nel karaoke di ieri sera tutti a turno hanno cantato anche mentre si cenava. ( gli altri hanno cenato)

Ora la musica era a tutto volume così è diventato impossibile parlare col proprio vicino.

Metteteci che ieri era carnevale ed alcuni sono arrivati mascherati, che la cosa aveva anche un senso visto come cantavano.

Per i più timidi, tipo dolce consorte, che si rifiuta di cantare da sola ci sono i gruppi di rinforzo, dove si uniscono in due, tre anche quattro e cantano insieme. Sarebbe auspicabile la stessa canzone e a tempo ma pare impossibile la cosa.

Ognuno canta quello che vuole e come gli pare nonostante le parole scorrano sul video davanti a loro.

Il vantaggio di cantare in gruppo e che puoi dare la colpa agli altri di tutte la stonature.

Quindi c’è una parte che si diverte, chi canta e chi soffre, quelli che ascoltano ricattati ad andare.

Ve la dico tutta, tre mariti costretti dalle mogli ad andare con il più vile ricatto, di non dargliela più a tempo indeterminato, sono venuti ed hanno passato tutto il tempo a guardare la partita sul cellulare, ognuno il suo, incuranti di quello che gli succedeva intorno, neanche quando le mogli hanno cantato ( si fa per dire) Cosa non si fa per un po’di sesso.