Non facciamo scherzi e domani andiamo a votare convintamente per i referendum. Non fate come il collega nuovo che mi hanno arrembato, che dice che è di sinistra e domani non voleva andare a votare per via del quesito sulla cittadinanza.

Mi hanno arrembato un nuovo collega, preso a tempo, ha la scadenza come le mozzarelle, è già al quinto lavoro a mozzarella.

L’ultimo lavoro è durato un anno e poi lasciato a casa per far posto a un altro. La legge lo permette e le aziende lo fanno, compreso delirio.

Ora uno come lui dovrebbe presentarsi al seggio almeno mezz’ora prima dell’apertura per essere sicuro di poter votare e invece non sapeva neanche di cosa si votava.

La colpa non è della televisione , sia chiaro, ma che la maggioranza dei giovani non si informa di questi argomenti.

Hanno sempre in mano il cellulare per sentire idiozie e mai per informarsi.

L’ho costretto a guardare i quesiti…. non toccherebbe a me ma ai suoi genitori.

Il padre non va a votare mi ha detto. Anche lui di sinistra secondo la sua opinione.

Ora questa cosa del referendum riguarda noi di sinistra. Se come sostengono in molti siamo la maggioranza e non raggiungiamo il quorum con argomenti così importanti vuol dire che è una gran balla.

Nessuno che si definisce di sinistra può non votare. Infatti Renzi e Calenda e parte del pd non va a votare o vota no.

La destra ha fatto di tutto per far si che la sinistra si potesse alleare almeno su questi quesiti.

Hanno detto alla gente di starsene a casa che ci pensano loro a continuare a mettercelo nel di dietro con contratti sempre più precari e stipendi sempre più bassi e nessuna sicurezza per il domani.

Ora arriviamo all’ultimo quesito sul diritto alla cittadinanza.

Ora che la destra sia più brava a convincere le menti deboli è palese.

Se sono riusciti a far passare il messaggio che questo referendum aumenta gli sbarchi e l’insicurezza e aumenta la delinquenza vuol dire che a dire minchiate sono proprio bravi.

10 anni sono troppi 5 pochi per ottenere la cittadinanza è un discorso ma i requisiti sono sempre gli stessi. Ma con la sicurezza e la delinquenza non c’entra una proprio un cazzo.

  • 1) Residenza legale, continuativa e ininterrotta.
  • 2) Capacità reddituale.
  • 3) Conoscenza della lingua italiana.
  • 4) Assenza di condanne penali e di pericolosità sociale

Ora votate come volete ma andiamo domenica e lunedì a votare

In tre a tenere suocero per fare il prelievo del sangue Questo è accanimento terapeutico secondo me.

Con figlia abbiamo capito il meccanismo che scatta nella testa di dolce consorte quando gli parlano gli specialisti .( manca solo qualche santone che fa i miracoli e poi sono passati di qui tutti)

Tutti dicono inevitabilmente la stessa cosa ” che non c’è più un cazzo da fare” E’ anziano ma non è questa la cosa che fa la differenza e che è andato in demenza e il fisico ogni giorno che passa peggiora. Finché si arriverà all’inevitabile.

Bene facciamo che passi i suoi giorni più serenamente possibile e poi evitiamogli ulteriore seccature.

Dolce consorte non è d’accordo.

Un osteopata che è venuto a visitarlo, ha detto che non c’è un cazzo da fare, poi come fanno i professionisti si è lasciato scappare che per essere sicuri della causa delle sue difficoltà , sarebbe stato necessario fare una risonanza.

Non l’ha portato suocero a 20 km da casa, col badante l’unico che l’asseconda per sentirsi dire che è anziano e che il fisico ha ceduto.

Fargli fare la risonanza secondo il badante è stata un’impresa da lottatori da sumo, secondo dolce consorte è stato bravissimo solo qualche parolaccia, che anche il tecnico condivideva.

Cioè: suocero che mandava a fanculo tutti.

Ora l’altro giorno è passato di qui non so quale specialista, ormai a me dolce consorte non dice più niente.

Figlia era presente, ha confermato che ha detto : non c’è un cazzo da fare e di lasciarlo in pace. Ma anche lui si è lasciato scappare ” certo se uno vuole sapere il motivo di quel disturbo si sarebbe dovuto fare un esame specifico del sangue…”

Ecco stamattina eravamo in tre a fargli fare quell’esame-

In due a tenerlo, io e il badante mentre suocero bestemmiava, quelle le dice ancora che si capiscono perfettamente, tutto il resto non si capisce più niente. Cercando di sputarci, ma come la pipì si sputa addosso

Il terzo il poveretto che provava a prendergli il sangue senza riuscirci per via che si muoveva tutto e solo al quinto tentativo c’è l’ha fatta

Suocera che gli dice di non bestemmiare che va all’inferno, scordandosi che questo è già l’inferno per lui ma non solo per lui.

Quando la rete sa di te e ti manda articoli personalizzati. L’importanza di masturbarsi anche dopo i 60 anni. Se uno smette di fare sesso c’è il rischio di morire improvvisamente verso gli 80 anni. Altro che diventare ciechi.

Ho una pagina su YouTube dove mi dovrebbero arrivare video interessanti. Oltre la musica ci sono video di vari generi.

Da qualche tempo appaiono video sull’importanza di continuare a masturbarsi in maniera corretta per campare fino a cent’anni e anche più. Seghe a vita per continuare a vivere in salute.

Potevo non ascoltare quello che dicevano ?

Smettere di venire è deleterio, si muore presto e tristi diceva la voce del video.

Quindi spiegava che anche se non ti viene proprio duro, basanotto dicono qua da noi, si può venire lo stesso, e poi se sei solo non fai neanche brutta figura se non è proprio duro.

Ora l’importanza è nelle fantasie che uno ha.

Con i porno in rete il rischio è quello di guardare filmati e lasciare poco spazio alle nostra immaginazione e questo non va bene. Bisogna segarsi ma con fantasia diceva la voce della donna molto sensuale.

Il porno uccide la fantasia, poi più ne guardi e più è difficile che ti venga duro. Provare per credere.

Quindi sconsigliava di guardare i porno, ma affidarsi alla propria immaginazione e dava dei consigli su cosa pensare.

Certo il video era dedicato soprattutto agli uomini oltre i 60 anni rimasti soli per vari motivi o di mogli che non ci pensano più a dartela ( la quasi totalità a sentire i miei conoscenti maschi)

Il video era indirizzato chiaramente a chi non aveva trovato alternative alla moglie che non gliela da più, o che se ne era andata nel mondo dei più o con un altro perché gli veniva solo basanotto.

Quindi cari amici del blog oltre i 60 anni non smettete di venire se non volete morire di colpo.

Comunque se riiniziate dopo il mio consigli non fatevi prendere troppo di mano.

Dopo l’ennesimo omicidio di un giovane coglione sulla fidanzatina che l’aveva lasciato, si è deciso per le lezioni sentimentali a scuola. Dei professionisti insegneranno come accettare i no.

Il giovane pirla non aveva guardato la televisione e non sapeva che non bisogna ammazzare la ragazza se ti lascia. I genitori a casa non gli avevano anche loro detto nulla sul fatto che se una ragazza ti lascia non la devi uccidere.

Neanche un amico che lo avesse consigliato sul evitare simili atti.

Niente nessuno ma nessuno che lo avesse avvisato che la ragazza se ti lascia non la si sopprime.

Come quando non ti avvisano che se ti schianti a 200 all’ora in auto rischi di morire.

Lasciando perdere quelle che hanno dato subito la colpa al patriarcato, che è il peccato originale dell’uomo, alcuni hanno detto che è colpa anche della scuola che non spiega ai ragazzi che è veramente una brutta azione assassinare la fidanzata perché ti lascia.

La scuola deve spiegare ai ragazzi queste cose, se no dove l’impara ?

Le famiglie, soprattutto quelle patriarcali si sa sono tutte lì a consigliare di menare e ammazzare le ragazze che ti lasciano. So di padri che oltre che menare moglie e figli consiglia al figlio maschio di fare altrettanto appena trova una.

Ma pare che dipenda anche : nonostante le famiglie di questi delinquenti in erba siano patriarcali che non sanno dire no ai ragazzi. La cosa mi sembra strana, me se lo dicono gli esperti ci credo.

Quindi a scuola si faranno dei corsi solo per i maschi per accettare i no delle ragazze.

Prenderanno le ragazze più gnocche della scuola e faranno in in modo di far credere ai ragazzi che gliela vogliono dare e poi quando arrappati ci proveranno, le ragazze gli diranno “NOOOOO” Così i ragazzi si abituano a sentirsi dire no.

Certo ci sarà anche l’esperto che spiegherà al ragazzo, pronto ormai a dargli basta una bastonata che non si deve sentirsi ferito, che le donne hanno tutti i diritti di dirgli no e che per questo non vanno uccise. Se te lo dice l’esperto un ragazzo ci crede.

Fatto in modo capillare secondo me questo metodo funziona, certo poi il pirla che non ascolta gli appelli di Mattarella o delle femministe più accanite o i consigli dell’esperto lo trovi sempre.

Secondo me è follia pura

Al delirio mi sono fracassato a terra dopo aver fatto il volo dell’angelo. Che botta alla gamba che ho preso.

L’universo sta ancora ridendo. Lo so lo fa apposta per provocarmi.

Io non sopporto più delirio(lavoro) e delirio non sopporta più me e si vendica così.

Un pirla di collega ha lasciato una pedana nel mezzo del passaggio, c’erano delle scatole pesanti altezza poco più bassa del ginocchio.

Sarò sincero sapevo che c’era e avevo pensato male del collega che l’aveva lasciata lì perché pericolosa, uno inavvertitamente ci poteva inciampare dentro…..

Avevo due scatole leggere ma voluminose da portare a posto, ma per non andarci col muletto ci sono andato a piedi.

Le scatole mi toglievano la visuale davanti, ma delirio lo conosco meglio delle mie tasche e così sono partito a passo veloce verso la destinazione, scordandomi che in mezzo c’era la pedana.

Ho fatto il volo dell’angelo e sono finito dall’altra parte della pedana insieme alle scatole-

Un male boia, una botta secca e dolorosa poco più sotto del ginocchio.

Chiaramente ho ringraziato l’universo…..

Non c’era nessuno a vedermi e questo è stato un bene per il mio orgoglio già abbastanza ferito così.

Ho continuato a delirare nonostante il dolore alla gamba, la muovevo e di sicuro non c’era niente di rotto.

Arrivato a casa solo prima di andare a dormire sono andato a vedere com’ero conciato.

Più che meno ero conciato così.

Ho disinfettato e messo dei cerotti e una calza per evitare spargimenti di sangue e sono andato a letto.

Il giorno dopo ho delirato come al solito, ma continuava a pulsarmi la gamba

Ieri sera tornato con figlia abbiamo guardato com’ero conciato.

Malissimo era a dir poco. I cerotti si erano attaccati alla pelle viva.

Così in mutande e maglietta sono andato sul terrazzo e seduto sui gradini, c’era ancora luce per capire cosa fare .

Sotto il terrazzo non c’era anche il badante che ha cominciato a fare domande inutili e fastidiose.

Quindi figlia ha iniziato a curami, oltre che a insultarmi-

Garze sterili, disinfettanti per ferite, mercurio cromo sono stati tirati fuori e applicati alla mia povera gamba. Ora il patimento più grosso era il badante che mi prendeva per il culo, chiedendomi come mi fossi fatto male.

Ho proibito a figlia di raccontare le mie vicissitudini al badante.

Non senza difficoltà sono stato curato….

Come va la gamba ?

Male anche la garza si è attaccata alla ferita

Ora ho preso un cerotto di quelli grandi curativi che si stacca solo quando tutto è tornato a posto.

Oggi con figlia lo mettiamo..

L’universo lo so che ride ancora a prendere per il culo è più bravo del badante.

Il badante di suocero sostiene che non è tanto faticoso tenere suocero, quanto obbedire a tre persone che la pensano diversamente su tutto.

Il badante ascoltava cognato io io io ed annuiva alle minchiate che stava dicendo su come comportarsi con suocero.

L’ esatto contrario di quello che gli aveva detto 10 minuti prima suocera. Anche con suocera aveva annuito senza dire niente.

Per essere sicuro di non sbagliare ha telefonato a dolce consorte capo supremo di tutte le scelte finali, che chiaramente ha proposto un’altra soluzione. Annuiva col suo testone anche a lei.

Il badante è venuto da me non per chiedere cosa avrei fatto io , avrebbe avuto la quarta soluzione (quella giusta) ma per sfogarsi.

” Non è tanto faticoso tenere tuo suocero, ma quanto obbedire a tre che la pensano diversamente su tutto”

E’ difficile dargli torto.

Articolo filosofico sulla voglia di libertà Scoperto da dove scappava quella scema di Nontirare

Erano dieci giorni che ero alla caccia per scoprire da dove fuggisse quella pirla di cane.

Avevo controllato tutti i posti possibili ma non ero riuscito a trovare nessun buco dove grassa come è potesse passare.

Avevo fatto anche la finta di andarmene da solo per vedere se mi seguiva, ero d’accordo col badante di suocero per controllare se vedeva da dove scappava.

Uscito a piedi e fatta la scena di lasciarla lì sola, non si è mossa di un centimetro guardandomi con compassione.” Sono pirla ma mai abbastanza come te, da farmi fregare da una sceneggiata così patetica”

C’è voluto quel pirla del cane di cognato io io io per capire da dove uscivano.

Quel coglione di un cane quando ha trovato la tavola che avevo messo, avevo avuto il sospetto che potessero scappare da lì, ha spinto tanto la tavola e oltre sollevare la rete ha mandato la tavola dal vicino, la prova provata che passavano di lì ” Sei il solito pirla ” ha detto Nontirare ” ora ci scopre da dove passavamo” ” Ma se non facevo così non uscivamo più” le ha risposto dispiaciuto.

Risultato, che da lì è certo che non passano più.

Quello che mi ha fatto riflettere è questo : Nonostante Nontirare e i cani di cognato io io io abbiano grandi spazi dove vivere, nonostante questo, l’istinto di uscire, questo è il termine giusto, di scappare non ci pensano nemmeno, bene così come stanno è difficile trovare. E’ più forte di loro e delle possibili punizioni.

Ora pensavo che questo istinto si possa applicare anche a moltissimi umani, che nonostante stiano bene dove stanno hanno questa necessità di fare delle fughe per poi tornare sodisfatti a casa.

Io per esempio non sono uno di quelli, non amo scappare, amo la mia quotidianità fatta di gesti ripetuti, non sento il bisogno di visitare posti nuovi.

E voi come siete ?

Perché due che non sono credenti, che non si sono sposati né in chiesa né in comune, fatto il figlio lo devono battezzare, ma soprattutto perché hanno invitato anche me sia al battesimo che al pranzo ?

NON CI VADO

La figlia di cognato io io io aveva fatto tutto per bene, era andata a convivere con un bravo ragazzo- Niente inutili matrimoni, niente rottura di balle di qualche pranzo o cena di matrimonio.

Ero talmente d’accordo che quando dolce consorte le ha fatto il regalo di non nozze non ho detto nulla.

Ora perché ora che hanno fatto un figlio e visto che entrambi non sono credenti devono fare il battesimo con pranzo al ristorante e soprattutto perché invitarmi?

Ora i maligni diranno che hanno invitato dolce consorte e figlia, io sono un effetto collaterale, non potevano dirmi “se non vieni è meglio” Anche se lo penseranno i soliti detrattori di Allegro.

Dolce consorte l’ha presa alla larga, dicendomi che c’era un battesimo in famiglia.

Io che sono un vero democratico che predico la libertà di fare quello che si vuole, basta non ledere gli altri, ho espresso il mio consenso, senza lasciarmi però scappare un’osservazione di buon senso ” ma non erano entrambi non credenti ?”

“Lo fanno per i parenti” Mi ha risposto

” Ma mandali a farsi benedire loro” Le ho risposto.

Lo fanno per i genitori, di lui, per suocera, suocero non sa neanche dov’è.

Dolce consorte dopo averla presa larga è arrivata al dunque ” Siamo invitati ” Siete invitati” “Siamo invitai ”

Ora che non andavo era palese, non che non voglio bene a nipote, l’ho cresciuta io, le persone pensavano che fosse mia e di dolce consorte, infatti è venuta su abbastanza bene nonostante cognato io io io.

Ma ora come ora non sopporto più nessuno della sua famiglia, pensa doverci stare insieme tutto il giorno.

In mio soccorso è arrivato il fatto che fanno il tutto di sabato e come si sa deliro ( lavoro) e per essere sicuro che deliro ho detto al capo che la domenica ho un impegno a cui non posso assolutamente mancare. Quindi di mettermi obbligatoriamente di sabato e se vuole faccio tutto il giorno e di non sbagliarsi se no lo mando a benedire….

Ora si capisce chi comanda in Francia: la moglie di Macron. Era impossibile che un uomo da solo, per quanto incapace potesse dare tanto danno.

Ora non vorrei che le donne si offendessero non è che le donne danno danno e gli uomini no e solo che quando gli uomini obbediscono agli ordini della mogie di solito diventano particolarmente dannosi.

Ora dal labiale della consorte, si capisce quello che gli dice “Dégage, espêce de loser”, ovvero “Stai lontano, perdente!” Lui, colto alla sprovvista, avrebbe cercato di tranquillizzarla. “Essayons, s’il te plaî'” (“Proviamoci, per favore”), è ciò che le avrebbe detto, ricevendo però un secco “No” da Brigitte. Lo scambio si sarebbe poi concluso con un “Je vois” (“Capisco”) del presidente.(Sky tg 24)

Ora Macron fa quello che può ad eseguire le indicazioni della moglie ma si capisce che anche lui non crede alle minchiate che dice e che fa. Ed ora è chiaro il perché di tutto il danno che sta facendo in Francia e in Europa.

Fa quello che gli dice la moglie senza essere d’accordo.

Per quanto mi riguarda di schiaffi ne ha presi troppo pochi.

Le infermiere del pronto soccorso che sedavano i pazienti perché non rompessero i coglioni. Una è la figlia di una stronza che conosco.

Una decina di giorni fa avevo letto la notizia, della sospensione dal lavoro delle due infermiere che sedavano i pazienti per poter stare tranquille a fare i cazzi loro.

Ora questa non è una novità, lo fanno da sempre. Se uno scassa la minchia tutta la notte lo fai dormire anche a casa. Lo dico per esperienza.

Quindi non avevo approfondito la notizia.

Pensavo a una denuncia di qualche parente che si era trovato il parente che era rimasto particolarmente rincoglionito

Lavagna, la notte sedavano i pazienti: due infermiere indagate per sequestro di persona

Indagine dei carabinieri del Nas al pronto soccorso dell’ospedale. In casa delle donne trovati farmaci di provenienza ospedaliera. Contestati i reati di abbandono di persona incapace e peculato (Primoconale.it )

Una delle due, la più scema li ha anche fotografati.

Il Secolo XIXhttps://www.ilsecoloxix.it › levante › 2025/05/22 › news

5 giorni fa — Lavagna – Almeno una delle due infermiere denunciate nei giorni scorsi per aver somministrato dosi eccessive di sedativo ai pazienti …

Dolce consorte mi ha detto ” Indovina di chi è la figlia una delle due infermiere ?” Mi stava raccontando di una nostra amica che sapeva tutto e di più e che le ha dato tutte le informazioni della faccenda.

La madre è una famosa stronza della zona, che durante il covid augurava la morte a chi non si vaccinava. Visto che lavorava in una farmacia che facevano i tamponi il proprietario ha dovuto chiedergli gentilmente di non rompere i coglioni ai suoi clienti.

Molti, la morte non so, ma qualche malattia grave so che gliel’hanno augurata a lei.

Ora l’amica che ha raccontato il fatto è una che non si è vaccinata, ma in compenso ha litigato di brutto con la madre dell’infermiera e provava un certo piacere a raccontare il fatto ed era indecisa se andare dalla madre a chiedere informazioni più dettagliate e domandare se quelli sedati erano quelli che non si erano vaccinati.

Ora le due storie chiaramente non c’entrano tra di loro, ma era per raccontarvi l’astio che è rimasto tra chi augurava la morte a chi non si vaccinava e chi ha resistito a tutti gli insulti e alle multe arrivate da quelle merde che ci governavano.

La conclusione tale madre tale figlia…

.


L’amica di figlia è diventata evangelica. Discussione in casa sulla differenza tra :cattolici, evangelisti, protestanti, avventisti, ortodossi, anglicanesimi, ortodossi, chiese orientali e chi più ne ha più ne metta. Il bello è che tutti credono allo stesso Dio.

L’amica di figlia si è convertita ed è diventata evangelica.

Qualche giorno fa ha invitato figlia e dolce consorte ad un evento non religioso fatto dalla chiesa che frequenta.

Era palese che si sarebbe anche parlato di religione, ma non era quello lo scopo.

L’amica di figlia in un momento di grande difficoltà ha trovato conforto nella comunità evangelica, che l’ha aiutata a supportata in ogni maniera in quel momento particolare della sua vita.

Nonostante le difficoltà ha affrontato tutto col sorriso dove il 90% delle persone si sarebbe disperata.

Chi mi segue è la ragazza che il compagno al 6 mese di gravidanza le ha detto che aveva cambiato idea…..

L’amica di figlia ha affrontato tutto con serenità, dalla gravidanza, alla nascita del bambino e all’abbandono del compagno per l’altra.

Non ha mai perso il sorriso e la serenità e tutto si deve a queste persone che l’hanno aiutata in questo momento particolare della sua vita.

Tornate dall’evento ho chiesto il loro parere.

La discussione è stata tra me e figlia

Lei sosteneva che gli Evangelici erano Protestanti, a me parevano cose diverse.

So che hanno cose in comune, tipo i pastori e le pastore che si sposano, non come i preti cattolici che gli tocca la castità ( si fa per dire visto la cronaca)

In che cosa credono gli evangelici?
I principi fondamentali erano i seguenti: la fede, la grazia, la Scrittura e Cristo come unico mediatore tra Dio e l’uomo. Altri riformatori più radicali, come Calvino, rifiutarono tutti i sacramenti in blocco e la presenza delle immagini nelle chiese.

In che cosa credono i protestanti ?

La Chiesa si fonda quindi sulla predicazione della parola di Dio, e riconosce come unico capo non il papa, i vescovi o i concili, ma Gesù Cristo. Essa costituisce una realtà per lo più invisibile, che nasce nei cuori degli uomini piuttosto che nelle strutture esteriori e nei gesti sacramentali.

Una minchia di differenza.

Sono similari ma diverse. La differenza sta nei dettagli e nei particolari.

Ora da agnostico convinto mi pare che si discuta di lana caprina.

La domanda è c’è Dio? Si o No

E’ lui che ha creato un mondo così malfatto?
Era alle prime armi come creatore ?

Ma soprattutto Cristo è esistito? Lui è il Padre? La Madonna la madre?

Protestanti ed evangelici non credono o meglio non hanno il culto della Madonna. Non credono nella perenne verginità della mamma di Gesù

A questa notizia dolce consorte ha ribadito di essere cattolica e seguace della Madonna.

Voi cosa ne pensate?

Le cipolle di un diversamente contadino. Quando si va controcorrente

Ci sono culture che andrebbero coltivate in campo aperto, tra queste le cipolle. Andrebbero rincalzate. In agraria, accumulare terra al piede di una pianta per sostenerne la crescita

Ma poi bisogna rompersi le balle con l’erba che cresce tutto intorno e quindi come avevo fatto con i finocchi le ho piantate dai teli.

Suocera obbiettava che non sarebbero cresciute bene.

Il pacchetto dei Pavesini per far capire la grandezza. L’altra volta che avevo mostrato qualcosa i soliti precisini mi avevano contestato che non avevo messo nulla per comparare la grandezza.

I Pavesini sono quelli che mangia suocero, la carta si vede che è volata via.(almeno spero che sia così)

Grandi il giusto e fatica zero oltre averle piantate . Messe lì e lasciate crescere. Solo una volta ho dato dell’altro concime per darle del nutrimento. Niente rottura di balle con l’erba.

Lo stesso è valso per i finocchi venuti enormi.

Il cavolo cosa c’entra ? Qualcuno si domanderà Tipo i cavoli a merenda

Faccio vedere che da noi, volendo, nonostante siamo a maggio ci sono ancora. E lì restano, visto che non li raccolgo più, La verità che non sono un appassionato di cavoli, preferisco le patate.

Ecco anche quelle una fila piantate sul telo. Poi altre due file in campo aperto.

Stanno crescendo benissimo ( facciamo tutti gli scongiuri del caso) tra poco ci saranno tante patate disponibili per la mia gioia.

Il telo comporta più lavoro all’inizio ma poi la fatica iniziale viene ricompensata con meno lavoro dopo. Questo principio vale anche nella vita. Meditate gente

Buona domenica

Il collega imbecille che era il primo imbecille del delirio, ora passato quinto grazie alla nuova moglie. Ieri è tornato primo. In trance agonistica prima delle partite per decidere chi avrebbe vinto lo scudetto, offendeva colleghi, esterni al delirio e chiunque incontrasse che non tifasse Inter. Paragonava la vittoria del Napoli, la dava certa, all’ingiustizia corrotta che regna in questo paese. Lui che ha votato Berlusconi, Salvini e tutti i più ignobili su questa faccia delle terra. I miei insulti alla sua non intelligenza non ne ha, ne è sprovvisto, sono stati parecchi e anche pesanti.

Delle partite non dico niente.

Ma ieri pomeriggio il collega imbecille interista, non che per tifare Inter bisogna essere necessariamente imbecilli, ma aiuta parecchio, era in trance pre partita.

Girava per il delirio offendendo chiunque non fosse interista.

Voi vi direte è impossibile, lo dite solo perché non conoscete il collega imbecille.

Ora nessuno gli da ciocco, le persone ridono, è come lo scemo del paese che la gente guarda con compassione. Alcuni si divertono ad aizzarlo per sentirgli dire più stupidate possibili e ridere.

Ora chi mi segue sa che non parlo più del calcio, è una vergogna sociale quello che è diventato ed è certo che non gli do neanche un centesimo alle tv a pagamento per vedere una partita.

Le due partite sono state giocate ieri per motivi d’interesse economico per far guadagnare più soldi possibili a chi detiene i diritti televisivi.

Ora finché il collega imbecille parlava di Inter non ho detto niente, o meglio lo pungolavo un po’ per ridere. Sosteneva che il sistema corrotto aveva voluto la vittoria del Napoli.

Ma ha un certo momento ha cominciato a parlare di sistema mafioso, di ingiustizie, di corruzione, di ladri e via dicendo e paragonando il calcio alla politica del sono tutti uguali.

Ora per non perdere il vizio l’ho insultato pesantemente.

Lui l’imbecille che ha votato il peggio di questo paese, lega , forza Italia, o meglio Bossi, Berlusconi per poi tornare a Salvini, mi viene a parlare di giustizia, di mafia e corruzione?

Mamma mia quante male parole ha preso.

“Tu fai parte di quelli che credono che votando cambi qualcosa ” mi ha chiesto e poi prima che rispondessi ” Sono tutti uguali” ha finito di dire.

Forse non cambia niente, ma votare il peggio di sicuro non aiuta a migliorare questo paese. E’ quello che sono tutti uguali è una balla clamorosa.

Poi ha detto quello che non doveva dire ” La sinistra quando ha governato ha fatto solo del danno”

La sinistra in Italia non ha mai governato ed è chiaro che mai governerà

La maggioranza degli italiani è di centro destra.

IL PD NON E’ SINISTRA E’ SOLO SINISTRO COME PARTITO E CHE CAZZO.

La pentola a pressione nuova buttata nel ferro vecchio. Filosofia di cognato io io io

Ora non vi sto spiegare come e perché ma cognato io io io è stato costretto a dover svuotare degli ambienti zeppi di roba inutilizzata da anni.

Cosa butto e cosa tengo è la stata la sua domanda.

Ha buttato quasi via tutto. Niente è valso dirgli che poteva portarla al riuso.

Tutto è finito al ferro vecchio, compreso tre bici funzionanti.

Ora io non gli dico niente, meno ho da fare e meglio sto.

Ma ieri stavo mettendo sul camion pronto per il ferro vecchio dei tubi arrugginiti, quando il mio sguardo è caduto su una pentola a pressione nuova di zecca con ancora attaccata l’etichetta.

Ora perché uno butti via una pentola nuova a me rimane un mistero.

Le bici erano vecchie, funzionanti ma vecchie, la pentola nuova e mai usata.

Ora qualcuno dirà “lo fa perché è pirla” vero ma ma questo non basta, anch’io sono pirla ma non butto via le pentole nuove. Comunque non sono pirla quanto lui.

Col badante di suocero l’abbiamo salvata dalla brutta fine che stava per fare.

Il badante se l’è presa e portata in casa, dove c’era un’altra pentola e una padella nuove anche loro. Le aveva prese dal camion, quella gli era sfuggita.

Ora il badante ha detto che con tutto il resto che ha recuperato farà un pacco e lo manderà in Perù-

Tra l’altro ha anche recuperato un condizionatore funzionante , di quelli portatili che stava finendo in discarica, che ha portato alla moglie per questa estate.

Dolce consorte ha fatto una macchinata di cose portate al riuso che sarebbero finite in discarica.

Arriviamo alla filosofia di cognato io io io, che è quella dell’era consumistica, dell’usa e getta o metti in cantina, ma qui con l’aggravante che le pentole non sono neanche mai state usate.

Altro che dimagrita Nontirare è ingrassata ancora non bastava suocera, ora le da mangiare anche il badante di suocero.

Ieri guardavo Nontirare scendere le scale e si è visto chiaramente le difficoltà e che era se possibile aveva preso ancora peso ” Ma sei ingrassata?” Le ho chiesto ” Ma sei fissato non vedi come sono magra, mi fai morire di fame, te e le tue diete balorde”

La guardo bene ” Sei ingrassata” affermo ” sei un pirla ” controbatte.

Arriva il badante di suocero ” Non ti pare ingrassata? ” Chiedo. Ride e nel suo italiano che non si capisce un cazzo dice che è colpa di suocera.

Nontirare lo guarda e sorride, sorride perché anche lui le da i suo avanzi,

” Mi pare che anche tu la ingozzi con le tue porcate che nessuno vuole mangiare tranne te e lei”

Cucina cose immangiabili che poi cerca di farmi assaggiare. Nessuno in casa le assaggia tolto quella tonna di Nontirare.

Ride ” Ora la peso ” dico e prima che possa scappare le ho messo il guinzaglio, era il momento della passeggiata.

” Aiutatemi ” comincia a gridare quel pirla di un cane e guarda il badante che ormai non può più fare nulla per aiutarla.

La trascino dal bilico ” aiutatemi c’è un pazzo furioso che mi vuole pesare per forza ” urla

La prendo di peso e la metto sul bilico e aspetto che la bilancia dia il suo verdetto

“Quasi 30 kg ” Urlo ” La bilancia è rotta sono si e no 10kg non vedi come sono deperita?” Urla anche lei disperata. “E’ la bilancia che è guasta ed è vecchia e non funziona”

Portata dai due colpevoli del suo ingrassamento e fatto la solita sfuriata.

Suocera non è riuscita a dire che non è vero che le da tanto da mangiare. ” Controlla che scappa e va a mangiare fuori” Secondo suocera esce e va al ristorante a mangiare.

Ora che esce è vero, sto cercando da dove passa, quei balordi dei cani di cognato io io io fanno buchi nella recinzione per scappare e lei li segue.

Ma che esce per andare a mangiare è una cosa che non sta né in terra né in cielo

Badante e suocera minacciati, ma tanto non serve a niente.

” La volete vedere morire d’infarto per il troppo peso?” Ho chiesto ” Meglio d’improvviso con la pancia piena che di stenti piano piano ” Ha risposto quella balorda di Nontirare.

Da oggi dieta strettissima. Non pane e acqua solo acqua.

Figlia torna a Trento per tirocinio e tesi.(motivo ufficiale)Preso in affitto una stanza da sola, ma nell’appartamento ci sono altre tre ragazze. se sono come lei nasce il problema gabinetto. Qui a casa c’è sempre fissa dentro. Ecco la mia soluzione.

Figlia come tutte le donne piscia 84 volte al giorno, occupando il bagno quasi in maniera permanente, per non parlare di quando ha anche il ciclo che usufruire del bagno di casa è praticamente impossibile, per fortuna mia ne abbiamo altri nelle vicinanze.

Ora la mia domanda è come fanno 4 ragazze e un bagno solo?

Se sono come lei scoppia una guerra per l’occupazione del cesso.

Non è che puoi dare degli orari quando ti scappa ti scappa, per non parlare di 4 donne che si fanno la doccia. A volte penso che figlia sia annegata da quanto tempo ci sta dentro.

Ora la cosa non dovrebbe durare molto ( spero) qualche mese.

Ecco la mia soluzione per figlia

Un bel cesso portatile da mettersi in camera da usare quelle 45 volte su 84 che trova il bagno occupato. La cosa sarebbe da consigliare anche alle sue coinquiline in modo da evitare conflitti intestinali.

Guardate la felicità di questa ragazza che ha sempre un cesso da portarsi dietro

Cosa ne pensate della mia idea?

E chi mi sa dire perché le donne pisciano così tanto ?

Articolo filosofico. Quando un nemico non lo puoi sconfiggere bisogna cercare la soluzione migliore per conviverci. Il tagliaerba elicoidale a spinta a mano.

Lo spunto filosofico mi è venuto in mente mentre cercavo di risolvere il problema dell’erba tra i filari delle verdure piantate.

L’erba chi vive in campagna sa che è un problema. E’ l’unica cosa che cresce in abbondanza senza bisogno di nessuna cura.

Ora la tecnologia ha creato mezzi a motore che aiutano, ma per certi lavori è un problema usarli senza creare danni alle culture.

Se l’erba la tagli ricresce è una delle poche certezze della vita, come la morte.
Anche se usi i diserbanti ricresce, magari ci mette più tempo ma ricresce.

Io non ne uso per ovvi motivi-Cerco di essere il più naturale possibile, visto che poi quello che coltivo lo mangiamo noi.

Ed ecco una soluzione ecologica e utile a quello che serve a me- 38 centimetri di larghezza per passare tra i filari senza problemi, lascia l’erba a 2 centimetri di altezza , fatica praticamente nulla, pesa sette kg e salva soprattutto quello piantato . Niente filo che taglia inavvertitamente quello seminato

L’erba non l’elimino ma riesco a tenerla sotto controllo, ben più bassa di quello che ho piantato

Parlo in questo caso delle patate e dei lupini.

Ma tralasciamo i miei problemi orteschi e passiamo alla parte filosofica.

Spesso ci accaniamo per voler estirpare un problema fino alle radici, spesso con scarsi risultati a volte conviene imparare a conviverci e fare che il problema diventi un’opportunità

L’erba tagliata cosi diventa concime e in ogni caso l’effetto visivo è quello di un prato e non di terra nuda.

Quindi quando avete un problema che vi sembra irrisolvibile, pensate oltre che ad eliminarlo se c’è la possibilità di conviverci e avere dei benefici.

PS Va detto che è invece di fare trenta minuti di sport, come consigliato dai medici se tagliassi l’erba tutti i giorni con sto aggeggio mi verrebbe un fisico bestiale, gambe e spalle soprattutto.

La collega, quella leggermente in sovrappeso di 30kg ha lascito dopo 4 anni il compagno perché non aveva carattere, non aveva una sua idea ed era troppo buono. L’amica di figlia ha fatto lo stesso dopo 5 anni di convivenza ha rispedito il compagno a casa dalla mamma.

Tempi duri per i maschi italiani

Le aspettative delle donne verso i maschietti sono aumentate e da qui il disastro.

I maschi italici sono intimoriti e il risultato è davanti a tutti, crollo dei matrimoni, relazioni che durano qualche anno e pochissimi figli.

Ora il ragazzo della collega lo conoscevo, un bravissimo ragazzo, lavoratore, senza grilli per la testa, per amore si era trasferito dove abita la ragazza. Un paese inculato nell’entroterra, dove il nulla la fa da padrone. Vero che non pagavano affitto ma con quello che spendevano di benzina per andare avanti e indietro si prendevano un attico fronte mare,

La colpa del ragazzo era quella di assecondare le idee balorde della collega.

Alla fine a furia di essere assecondata, la collega ha pensato che uno così non andava bene, ci vuole uno che la mandi a fanculo qualche volta.

Ora se non l’amava più ha fatto bene a lasciarlo, ma il suo cinismo nel ” se ne farà una ragione” al fatto che il ragazzo ci sia proprio rimasto male, mi ha lasciato interdetto.

Spero che se ne ricorderà lei quando verrà mollata da qualcuno con più carattere con idee più chiare e soprattutto stronzo.

Anche l’amica di figlia ha lasciato il compagno dopo 5 anni di convivenza

A sua discolpa va detto che l’aveva già mollato almeno una decina di volte, per poi riprenderselo dopo la promessa che sarebbe cambiato.

Ognuno è quello che è e care donne non pensate di cambiare un uomo quello che è alla fine viene sempre fuori. Preso atto che non l’avrebbe mai cambiato l’ha sbattuto fuori di casa.

Lui non voleva, ma questa volta l’amica è stata decisa decisissima, più che decisa irremovibile sulla sua scelta.

Dopo qualche giorno in cui lui ha sperato che lei cambiasse idea, ha chiamato mamma e detto che tornava a casa.

La cosa buona delle due coppie che non si erano sposate e di figli non ne avevano messi al mondo. Ma visto che ormai la maggioranza delle coppie giovani italiche fa così, e di figli non ne fa più nessuno, (queste due coppie avevano casa e lavoro) alla fine scompariremo come popolo italico, sostituti dagli immigrati nonostante gli sforzi immani di questo governo per preservare la razza italica.

Chi sa perché dolce consorte e badante suocero sono convinti che m’interessi quante volte al giorno caghi suocero e della consistenza della sua merda ?

Ci sono misteri della vita difficili da spiegare, quello della merda di suocero è uno di quelli

Ora non vorrei sembrare un genero irriconoscente che non si preoccupi delle cagate di suocero.

Suocero per colpa di suocera caga tre quattro volte al giorno. Col problema che poi bisogna pulirlo e lui non vuole.

Botte, sputi e morsi al badante e bestemmie a non finire.

Di mio l’avrei fatto diventare stitico per finire questa storia.

Ma su di lui c’è suocera e dolce consorte che decidono.

Ora suocera lo fa mangiare 4 volte al giorno più gli spuntini, le oche per fargli fare il fegato mangiano di meno.

Ora se mangi 4 volte al giorno e cibi tra l’altro sbagliati non ti rimane che cagare spesso.

Ora tralasciamo questi fatti e passiamo al perché sia dolce consorte e badante appena mi vedono la prima cosa che mi dicono è quante volte ha cagato suocero nella giornata.

Ieri mattina ero a letto e alle 5 ho guardato che ore erano. ” Visto che sei sveglio ” ha detto dolce consorte ” e ti si può parlare” Questa era una pura cattiveria. Lei può parlare quanto vuole con me, se l’ascolto è un’altra cosa .

Indovinate cos’era la cosa importante di cui mi voleva parlare?

Ero nell’orto e il badante mi si è avvicinato per guardare cosa facevo e poi invece che chiedermi cosa stavo combinando è uscito fuori “oggi tuo suocero ha cagato diarrea due volte “

Ora io capisco la sua preoccupazione, ma a me….

Vi garantisco succede sempre, che nelle nostre discussioni si finisca sempre nella merda di suocero.

A nulla vale che gli dica che possono fare a meno di tenermi informato della faccenda.

Finisce che li mando a cagare io insieme al suocero.

E’ sbagliato dare alle persone dei cretini, deficienti o insulti simili . La verità è che il mondo è pieno a prescindere dall’istruzione di disturbati mentali che rompono i coglioni al prossimo.

E’ periodo di illuminazioni.

Le verità ti arrivano così d’improvviso,.

Spesso quando vediamo le persone pensiamo che che cretino o cose del genere.

In realtà il cretinismo, il deficentismo ( termine inventato da me) sono vere malattie. Spesso si usa anche dire sei un handicappato mentale, ma il vero termine da usare è DISTURBATO MENTALE.

La persone nella quali quasi totalità hanno dei disturbi mentali che le fanno sembrare cretine.

Come si dice quando una persona disturba?
molesto.

Ecco diciamoci la verità il prossimo è molesto e rompe i coglioni.

il disturbo mentale si può delineare come una condizione non rapportabile alla cultura di appartenenza dell’individuo, quanto piuttosto alla sua biografia psicosociale e che produce un disadattamento, una notevole sofferenza e una spiccata inabilità, ma una grande capacità di scassare la minchia al prossimo, ma soprattutto a me.

La mia sopportazione è ai minimi storici. Colpa di delirio (Lavoro), ci sono disturbati mentali gravi.(tutti)

Ora i maligni diranno che anch’io sarò un disturbato mentale.

Dubito della cosa, anche se è possibile, ma la differenza e che io non rompo i coglioni a nessuno e i miei disturbi mentali se mai ne avessi sarebbero solo un mio problema e non di chi mi sta accanto.

La cosa più grave è che pare che non ci siano cure e che il tipo di società attuale moltiplichi i tipi di disturbi.

Ora la mia idea di fare l’eremita diventa sempre più impellente, prima che colto da qualche disturbo mentale cominci a dare qualche randellata in testa a qualcuno.

Rissa fuori dalla discoteca. Il racconto del collega che ha un occhio nero

Ora il racconto fa acqua da tutte le parti.

Uscito dalla discoteca era in compagnia di altri suoi amici, ha trovato 15 persone, le ha contate, che stavano facendo baldoria sulla sua auto, usata come tavolino e sedia.

In sintesi nel suo racconto, alcuni di questi giovani, stavano seduti sulla sua auto mentre bevano.

Sempre secondo il suo racconto, non avrebbe avuto niente da obbiettare, si sa come sono i giovani di oggi: molto tolleranti.

Il problema sarebbe nato secondo la sua narrazione , quando salito in auto ha accesso il motore per andarsene. I festeggianti sulla sua auto si sarebbero contrariati della cosa.

Lui in maniera gentile ed educata ha provato a spiegare che doveva andare a casa, ma niente questi volevano continuare a fare festa sulla sua auto.

Ora sempre secondo la sua storia avrebbe cercato di spiegargli che era necessario che tornasse a casa, niente da fare i 15 volevano che lui rimanesse lì con l’auto fine a fine festa.

Solo a quel punto avrebbe insistito che si togliessero dalla sua auto, sempre in maniera educata.

Ma questi volevano far rissa e quindi hanno cominciato ad insultarlo. Bravi va bene ma a tutto c’è un limite.

Il collega è grande e grosso e fa palestra, ma da solo contro 15 è complicato anche per lui.

Quindi ha cercato l’aiuto dei suoi amici , che quando l’hanno visto circondato sono arrivati a difenderlo.

Solo allora è partita la rissa.

Lui ha una sua teoria sbagliata. Inizia a picchiare solo dopo essere stato colpito.

Preso il pugno nell’occhio ha cominciato a menare anche lui, supportato dai suoi amici.

Quindi una gran bella rissa di almeno una trentina di persone fuori dalla discoteca.

Dopo che si sono menati per bene, hanno pensato che era tardi e bisognava andare a casa, quindi si sono salutati e ripromessi di continuare un’altra volta la piacevole scazzottata.

Non so a voi ma a me qualcosa non quadra. Ma non ho detto niente al collega e poi con quell’occhio nero stava anche bene, aveva la faccia di un vero maschio.

A me è capitato di fare rissa e voi ?

Come tutti non saprete visto che nessuno lo dice, soprattutto in RAI 8 e 9 giugno ci sono 5 referendum. Se questi al governo e Renzi vi fanno schifo andate a votare.

Ora alcune leggi le ha fatte il PD che ora vota per l’abrogazione, misteri della vita.

I quattro quesiti referendari sul lavoro, sono stati proposti dalla Cgil. Nel primo si chiede l’abrogazione del cuore del Jobs act – la riforma del diritto del lavoro voluta dal governo Renzi: le regole sui licenziamenti. In particolare, si propone di cancellare la norma che consente alle imprese con più di 15 dipendenti di non reintegrare un lavoratore licenziato in modo illegittimo – anche nel caso in cui il giudice dichiari ingiusta e infondata l’interruzione del rapporto – nel caso in cui sia stato assunto dopo il 2015.

Il minimo sindacale se uno è licenziato illecitamente ( mio commento)

Il secondo quesito riguarda la cancellazione del tetto all’indennità nei licenziamenti nelle piccole imprese. In quelle con meno di 16 dipendenti, in caso di licenziamento illegittimo oggi un lavoratore può al massimo ottenere 6 mensilità di risarcimento, anche qualora un giudice reputi infondata l’interruzione del rapporto. Una condizione che tocca circa 3 milioni e 700mila italiani. Obiettivo è innalzare le tutele di chi lavora, cancellando il limite massimo di sei mensilità e lasciando che sia il giudice determinare il giusto risarcimento senza alcun limite, tenendo conto di diversi aspetti, come la capacità economica dell’azienda, i carichi familiari e l’età del lavoratore.

In Italia circa 2 milioni e 300 mila persone hanno contratti di lavoro a tempo determinato. Il terzo quesito punta a eliminare alcune norme sull’utilizzo dei contratti a termine per ridurre la piaga del precariato. I rapporti a termine possono oggi essere instaurati fino a 12 mesi senza alcuna ragione oggettiva che giustifichi il lavoro temporaneo. Il quesito, invece, chiede che venga ripristinato l’obbligo di causali per questi contratti.

Infine, l’ultimo quesito sul lavoro riguarda l’attuale esclusione della responsabilità solidale di committente, appaltante e subappaltante negli infortuni sul lavoro. In particolare, con il referendum si vogliono modificare le norme che impediscono, in caso di infortunio sul lavoro negli appalti, di estendere la responsabilità all’impresa appaltante.

Sacrosanto non si può andare al ribasso e poi lavarsene le mani. (mio commento)

L’ultimo dei cinque quesiti referendari riguarda la cittadinanza e propone di dimezzare da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale in Italia richiesto a uno straniero extracomunitario maggiorenne per poter richiedere la cittadinanza italiana. Come specificato sul sito ufficiale del referendum, la proposta non modifica gli altri requisiti previsti dalla legge, che restano invariati: tra questi, la conoscenza della lingua italiana, il possesso di un reddito adeguato negli ultimi anni, l’assenza di precedenti penali, la regolarità fiscale e l’assenza di motivi ostativi legati alla sicurezza della Repubblica.( OPEN)

Quelli al governo per nome della seconda carica dello stato , cosa stranissima della vita, come uno così sia potuto diventare presidente del senato, ha detto di restarsene a casa, basterebbe questo per spingere chi schifa questo accozzaglia di brutta gente che ci governa ad andare, non dico a votare basta a farsi un giro al seggio.

Osservando la natura pensieri filosofici profondissimi da toccare il fondo.

Chi mi segue sa che praticamente tutti i giorni vado a fare una passeggiata con Nontirare (cane) dal fiume.

Questa è una pozza che è rimasta dopo le piogge, destinata a prosciugarsi.

Come si vede è piena di girini che faranno a breve una brutta fine a meno che non continui a piovere ( cosa anche possibile).

Indipendentemente dalle loro capacità, la loro esistenza dipende da fattori esterni alla loro volontà.

Ma per loro fortuna non lo sanno e vivono per il momento felici, escluso quando Nontirare va a farsi il bagno nella pozza. Ma anche Nontirare è un evento esterno a cui loro non possono farci niente.

Questo è il ciclo di vita di un rospo è in continua trasformazione .

Anni fa allevavo rospi prendendo i girini da fiume. ( non sono un malato mentale lo facevo per figlia) Era divertente vedere i vari cambiamenti e metamorfosi.

Ma torniamo al pensiero profondissimo da toccare il fondo.

Ogni femmina depone fino a 10.000 uova in un cordone gelatinoso lungo alcuni metri che viene fissato alla vegetazione acquatica.

Solo pochi diventeranno rospi alla fine del ciclo. Tutti gli altri per un motivo o per l’altro moriranno. Questo è questo vuole la natura e Dio se si è credenti .

Ora cosa notiamo che la vita è una continua trasformazione, si passa da uno stato all’altro, ma nel passaggio tantissimi non riescono a compire il salto successivo. Vuoi per sfiga, per capacità ridotte, vuoi per eventi esterni imprevedibili. Sta di fatto che alla fine dei miliardi di vite nate solo pochissime raggiungono il ciclo completo .

Ogni eiaculazione in uomo produce in media 250 milioni di spermatozoi, ma solo uno raggiungerà l’ovulo per fecondarlo.

Dove cazzo va a parare sto pirla diranno i più.

Cosi come nella vita sarà nella morte. I più moriranno senza fare il salto successivo.

A mia sensazione la vita serve a preparaci per arrivare a fare questo trasformazione, non dico ultima perché non ho la minima idea di cosa ci sia dopo, come non avevo la minima idea di cosa ci fosse prima, ma qui ci sono.

Ora in quanti siano pronti a riuscire a compiere l’ennesima trasformazione, non è dato saperlo.

Con la rincarnazione si dice che si ritenta finché non si ci riesce.

Forse siamo quasi 8 miliardi di persone perché non riesce più un cazzo di nessuno ad evolversi.

Ora io non ho risposte ma solo dubbi e domande.

Ma la pozza con i girini direte voi cosa c’entra con noi umani ? Molto di più di quanto pensiate di questo ne sono certo.

Habemus Gallo III Le sue prime parole sono state ” Speriamo di non fare la fine di quelli prima”

Giovedì alle 18 è arrivato Gallo III portato da cognato io io io insieme a Quantosonoridicola sua fedele servitrice che si prende cura del pennuto.

Nel pollaio dopo il dolore della perdita di Gallo II c’è stata una grande festa.

Si dice : morto un pollo se ne prende un altro.

Anche i cani di cognato io io io hanno guardato con interesse l’arrivo di Gallo III ” Mi sembra proprio buono” Ha detto uno dei cani, mettendo subito agitazione al nuovo arrivato.

I primi due galli sono stati sbranati dai due cani.

Per ingraziarseli ha promesso di fare voto di silenzio al mattino, nessun buongiorno alla luce e di fare vita ritirata dentro il pollaio e non uscire mai soprattutto se ci sono loro in giro.

Il badante mi ha sfidato a smontare il decespugliatore che rimaneva accelerato. La colpa è mia che ho accettato la sfida.

Non sono portato per la meccanica, lo so l’ho sempre saputo.

Ogni volta che mi sono cimentato in smontaggi di motori è stato sempre un mezzo disastro.

Perso un sacco di tempo spesso senza risultati apprezzabili.

Il decespugliatore per chi non sa cosa sia.

Il decespugliatore rimane con l’acceleratore sempre in funzione, il motore si surriscalda e diventa pericoloso e consuma inoltre molto più miscela.

Il badante di suocero a cui è stato vietato toccare il decespugliatore, mi ha detto senza nessuno che glielo chiedesse come fare e poi mi ha sfidato ” sempre che sei capace a farlo”

Smontare direi che è facilissimo, il problema è quando devi rimontare il tutto.

Quanto tempo perso in cui avrei potuto fare cose più utili e interessanti.

Preso dalla rabbia al 24 tentativo di rimontare quello che avevo smontato e non darla vinta al badante, ho chiamato figlia.

Volendo figlia potrebbe fare anche la meccanica.

Non che se ne capisca, ma tutto quello che ha detto si è rivelato giusto e col suo aiuto ho rimontato tutto.

Bene o meglio male la macchina partiva ma si spegneva.

Quando si fanno questi lavori è importante non avere nelle vicinanze delle mazze o grossi martelli, la tentazione di usarli è fortissima.

Il badante è arrivato pregustandosi la sua vittoria, quando mi ha visto ancora trafficare.

Riconosciuto che avevo fatto un bel lavoro, chiaramente non gli ho detto che mi aveva aiutato figlia., mi ha chiesto se poteva provarci lui a farla funzionare.

Permesso, concesso, la mazza era la soluzione che avrei usato se non fosse partita.

Ora lo riconosco è più pratico di me, smontato e rimontato in 5 minuti, comunque alla fine il risultato era che il decespugliatore andava a mille senza mai fermarsi.

Vittoria a metà del badante.

Poi guardando meglio, si è accorto che c’era un tubo che partiva dalla benzina rotto.

Bisognava smontare di nuovo tutto.

” Vuoi che lo faccio io?” Mi ha chiesto

Ora che lo facessi io era praticamente impossibile, perso già troppo tempo.

L’avrei caricata in macchina e portata dal meccanico.

Ora ho un pezzo da portare dal rivenditore per vedere se ce l’ha e poi in caso rimontarlo e vedere se va.

L’ultima volta un pezzo rotto l’ho dovuto compare in rete nessuno in zona ce l’aveva.

Quale lavoro non avresti mai voluto fare?

IL MECCANICO

Cronaca minuto per minuto. Figlia dal terrazzo dà dello stronzo a uno stronzo vero che butta un sacchetto con la sua immondizia nel nostro terreno.

Nontirare avrà i suoi difetti ma come cane da guardia è fenomenale, appena sente l’odore di coglioni in giro abbaia per avvertirci.

Così eravamo in cucina con figlia quando Nontirare ha cominciato ad avvisarci ” Uscite veloci che c’è un grandissimo stronzo nei paraggi ”

Figlia esce sul balcone e dopo pochi secondi la sento gridare Bravo sei proprio un coglione” Ripete la frase due volte.

Ora in casa c’ero io, sotto il badante di suocero e non ultima Nontirare che avrebbe azzannato volentieri l’imbecille al polpaccio.

Esco per vedere c’è un signore anziano vicino agli 80 che sceso dalla sua auto, ha pensato bene di buttare nel mio terreno, terreno esterno alla recinzione, usato per posteggio, la sua spazzatura.

Preso di sorpresa ha cercato di recuperare il sacchetto ma l’aveva buttato in un posto che visto l’età e i movimenti poco atletici che aveva era impossibile per lui da raggiungere, quindi ha pensato bene di salire in auto e mentre saliva ha detto ” non sento”

Non sento, erano i rimproveri di figlia che gli stava facendo. Chiedeva se gli sembrava giusto buttare la sua immondizia nel terreno degli altri.

Figlia al non sento ha gridato ” sei un coglione “Sicuro che ha sentito, ha sentito anche suocero che è sordo.

In realtà i coglioni erano in due lui e la moglie in macchina che lo aspettava.

Ora figlia è andata a recuperare la spazzatura per vedere se c’era qualche indizio, per la fortuna dello stronzo no, se no era sicuro che si ritrova il sacchetto davanti alla porta di casa.

Ieri ho fatto una cosa di estrema sinistra ho usato falce e martello

La falce e martello (☭) è un simbolo politico del movimento operaio. Nella simbologia socialista la falce rappresenta i contadini e il martello gli operai.

Chi meglio di me rappresenta il socialismo reale.

Lavoro nei campi e poi al delirio.

Ieri ho tirato fuori la falce da tempo dimenticata in cantina.

Comprata in un momento in cui avevo strane idee sul come si facesse il contadino. Infatti sono un diversamente contadino.

Usata qualche volta con scarsissimi risultati, è complicatissimo usarla con efficacia, il decespugliatore è sicuramente più efficace per uno come me.

Ma mi piaceva l’idea del silenzio mentre tagliavo l’erba

Poi erano arrivati i guai con i tendini ed era stata riposta in cantina

Ieri da vero uomo di sinistra l’ho tirata fuori, visto che a tendini sto meglio da quando non prendo più le statine.

Pochi tagli, avevo alcuni posti dove era comodo avere la falce.

Il badante di suocero è arrivato e chiesto se la poteva usare anche lui. Ora mi sono preso del tempo prima di decidere. Sostiene di averla usata in Perù da un suo zio che però l’ha diseredato, chi sa che danni gli ha fatto.

Il martello mi è servito per piantare alcuni chiodi, a quello serve normalmente il martello oltre che a prendere a martellate chi ti rompe i coglioni sia di destra che di sinistra.

Quando si guarda il dito invece che la luna. Se miliardi di persone votano a destra invece che dire che sono tutti cretini ( cosa possibile) domandarsi perché i partiti che si definiscono democratici, la maggioranza degli elettori li schifano e non li votano.

Dopo la Romania che hanno messo fuori gioco, il possibile vicinatore delle elezioni perché brutto e cattivo anche in Germania si sono accorti dopo quattro anni di approfondite indagini fatte in segreto dai servizi segreti, che Alternative für Deutschland primo partito tedesco è un “partito di estrema destra , xenofobo e che ce l’ha con gli extra comunitari soprattutto islamici e che va messo fuorilegge. Minchia questi si che sono servizi segreti efficienti o deficienti non ho ancora deciso . Mica come i nostri che sono andati ben due volte nello stesso giorno ad identificare e controllare la panettiera che aveva messo fuori dal suo locale lo striscione antifascista per il 25 aprile. Da mettere in galera subito.

Ora mettere un partito fuori legge significa lasciare senza voto milioni e milioni di persone.

Ora mi pare che se la gente schifa i partiti così detti democratici, invece che guardare il dito, dovremmo guardare il come mai uno di sinistra piuttosto che votare in Italia il PD o Fratoianni preferisce non votare o votare qualcuno che non arriverà nemmeno al1% e lo stesso vale in molte altre nazioni. Perché alle persone di sinistra fa ribrezzo votare quelli che dovrebbero rappresentarli ? Questa è la luna.

Visto che in Europa sono particolarmente tonni, sta prendendo piede l’idea di mettere fuorilegge i partiti di estrema destra colpendo i loro capi tipo Francia con la Le Pen o in Romania Calin Georgescu e sostenere che gli elettori sono tutti nazisti e fascisti.

Vale anche per altre nazioni europee definite filo russe dove si è parlato di brogli perché non ha vinto il candidato filo occidentale.

Se negli Stati Uniti hanno votato un coglione come Trump il merito non è suo, ma dell’opposizione che ha presentato prima un rincoglionito e poi una che non sapeva neanche da che parte era girata.

Ma vale per l’Argentina e via dicendo.

La sinistra perde perché ha smesso di avere soluzioni ai problemi reali delle persone. Si perdono dietro minchiate di genere ( vario)

Gli altri vincono perché promettono minchiate irrealizzabili ma si sa come disse Benito Mussolini “il popolo è bue” e qui per una volta mi trovo d’accordo con lui.

Quando al delirio(lavoro) in tre non fanno la metà del collega balordo. Vero che li paghi un cazzo ma è anche vero che non fanno un cazzo al confronto del collega balordo.

Ora il collega balordo avrà avuto i suoi difetti, alla fine era andato via di testa, ma fino all’ultimo giorno ha delirato e si che ha delirato.(lavorato)

Ora è quasi un anno dalla sua malattia e pare che la testa sia andata definitivamente e non si riesca più a recuperare.

Qualche giorno fa tornando dal delirio ho visto in un manifesto funebre col suo nome e cognome, mi è preso un colpo. Sono tornato indietro era un omonimo di 87 anni.

Ha sempre detto che avrebbe fatto mettere il suo manifesto funebre a bruciatura fatta. Nessun funerale ( è tirchio).

Resta il fatto che al delirio la sua assenza si nota eccome si nota.

Lasciando perdere l’anno scorso che tutte le soluzioni in emergenza per sostituirlo sono state fallimentari.

Hanno tempo a dire di lasciare spazio ai giovani, in tre non fanno la metà di quello che faceva lui già andato di testa.

Vero che li pagano un cazzo me è anche vero che non fanno un cazzo, o meglio il minimo indispensabile per meritarsi lo stipendio.

Ora la cosa così detta potrebbe non riguardarmi, ma essendo il più anziano , il più pirla e quello che se ne capisce un po’ di chiunque altro ( del mio delirio sicuramente) è finita che devo fare da baia ai tre che a turno si alternano nel compiti del collega balordo.

Non si apprezza mai una persona come quando manca.

Ora che le aziende seguano algoritmi e cazzate varie ci sta, sono cazzi loro, ma se diventano cazzi miei la cosa cambia. Quindi capi ( tutti ) avvisati , come si dice capo avvisato mezzo salvato. Se pensano che faccio l’estate come l’anno scorso ( piena emergenza, si ammalavano a raffica tutti) se lo possono scordare, se lo pensano vuol dire che sono più fuori di testa del collega balordo che è sotto cura.

Per quanto mi riguarda possiamo anche fallire, ormai è solo questione di mesi per me prima di abbondonare delirio, e se pensano che io vado via io di testa dietro le loro balordaggini si sbagliano di grosso.

Gli ho detto ai capi di mandare algoritmo a fare il lavoro del collega balordo e di lasciare in pace me che ne ho già abbastanza.

Che mondo del lavoro di merda che è diventato.

Quando a scuola ti mettono come compagno di classe un ragazzo con problemi di controllo di rabbia. Il mio collega insegna al figlio cosa fare per difendersi in diretta telefonica.

Come sapete c’è l’idea che nella scuola bisogna includere tutti. Stare in compagnia fa bene a tutti sostengono, sia a quelli con le virgolette normali ( nessuno è normale) e quelli con problemi più o meno gravi.

Quello che mancano sono gli insegnanti di sostegno, quindi in realtà i ragazzi con i problemi sono lasciati a se stessi e alla buona volontà degli insegnanti.

Ora se un bambino è violento e non sa controllare la rabbia, tende spesso a picchiare i compagni.

Ora non tutti i genitori sono tolleranti e favorevoli che i loro figli vengano picchiati a scuola dal compagno. Qualcuno s’incazza e se ne fotte del problema del ragazzino.

Uno di quelli che se fotte è un mio collega. Che da una parte deve fare il buon padre e dare consigli sensati, dall’altra parte dire al figlio quello che farebbe lui nella stessa situazione.

Il figlio ha telefonato mentre il collega era sul delirio , stavamo parlando di gnocca, nostro argomento preferito.

Il ragazzino voleva sapere come comportarsi, l’altro stava rompendo le palle e lui si era rotto di sopportare e voleva pestarlo. Un po’ va bene poi ti meno io.

Consiglio del buon padre.

” Mi raccomando non lo pestare a scuola, aspetta di uscire, niente pugni in faccia, che rimangono i segni, picchia allo stomaco come ti ho insegnato.”

Il figlio “ma se mi mette le mani addosso ora a scuola? ”

” Chiamami e nel frattempo buttati per terra, che io chiamo i carabinieri e li faccio intervenire. Mi raccomando non lo pestare, urla e chiama la maestra e di che ti ha picchiato”

Lo guardo ridendo, lui mi sorride e continua ” Che mollo tutto e arrivo io ”

La scuola è a 5 minuti dal delirio.

“E’ un bambino handicappato che rompe i coglioni a tutti” Mi dice

Chi sono io per dargli torto e fare diversamente?

Soldi da investire nella scuola non ce ne sono, ma per comprare le armi o per l’inutile ponte sullo stretto si trovano.

La verità è che da anni hanno iniziato lo smantellamento della scuola pubblica, uguale alla sanità e spingono le persone ad andare dal privato.

Chiaramente chi ha la possibilità lo fa…..

Buon 1 maggio a tutti lavoratori privati e pubblici.