La vespa che non sapeva con chi aveva da fare. Mi ha mezzo punto ed è stata strage esattamente come gli israeliani con i palestinesi.

Ero nella serra, una volta suocero la usava come serra ,io per le galline dove possono muoversi in grande libertà, soprattutto d’inverno quando è brutto.

Le galline ci fanno anche le uova hanno lì il nido.

Ora due delle tre galline sceme che non covano niente visto che non ci sono uova stanno sempre lì in serra.

Io vado e due volte al giorno le metto il ghiaccio nel culo, e poi le sbatto giù dal nido.

Quella del ghiacciarle il culo non serve a niente, continuano a covare.

Nel fare l’operazione ho scontrato con un bastone che tiene aperta una finestra per far entrare aria. Nel rimetterlo ho dato una botta forte dalle parti della finestra, non mi parte una vespa, in un buco lì avevano il nido e cerca di pungermi nell’orecchio.

Non ho più sentito ragioni , sono andato e recuperato l’insetticida per vespe quello a getto lungo fino a sei metri ed è stata strage-

La vespa idiota che aveva provato a pungermi è stata eliminata per prima e poi tutte le altre.

La serra è un covo di vespe, lo so e dovrei eliminarle prima che diventi pericolosissimo entrarci.

Come gli Israeliani ho fatto la caccia a tutti i nidi eliminando tutti comprese le vespine piccole che poi diventano grandi e poi pungono, esattamente come i bambini palestinesi che poi diventano cresciuti tutti terroristi.

Nido per nido ho sparato l’insetticida. Le vedevi cadere a terra una a una senza scampo.

Le vespe che non sono intelligentissime, esattamente come chi governa Israele adesso, non capivano da dove arrivava il pericolo visto che rimanevo a distanza di sicurezza. Comunque c’ero solo io 1 + 1 fa 2. Ma si sa le vespe non sanno nulla di matematica.

Ala fine ho eliminato ben 12 nidi di vespa, per fortuna che dolce consorte non entra ami in serra, sono convinto che a lei l’avrebbero punta subito. E’ per via della pelle bianca bianca che le attira e le spinge a pungerla.

Comunque alla fine di vespe non c’era più nessuna traccia, non vorrei che fosse così anche a Gaza con i palestinesi.

Tutto è nato perché quella vespa scema ha provato a pungermi……

Ps in realtà mi ha punto ma solo di striscio.

Il gallo scemo di cognato io io io che non sa fare nemmeno chicchirichì, ma alle 4 e 50 del mattino comincia imperterrito fino alle 7 a rompere i coglioni col suo “svegliatevi é mattino”

Cognato io io io non ha preso delle galline normali ma quelle piccole tipo padovane . Tre galline e un gallo scemo come come cognato io io io.

Ora le galline padovane sono più da ornamento che per le uova, ve lo dico che è un cretino cognato io io io

6 cavalli solo per bellezza senza mai montarci su e ora le galline.

Ora sono cazzi suoi, ma il gallo sono cazzi di tutti il vicinato.

Sto gallo scemo alle 4 e 50 ha cominciato a fare il suo lavoro, avvertire che la luce era prossima.

Siamo d’estate e le finestre sono aperte e il suo chicchirichì in dialetto padovano stretto, infatti non si capiva nemmeno che fosse un gallo a fare quel verso è arrivato potente in casa.

Guardo l’orologio 4 e 50.

Un contadino vero si sarebbe alzato, non per andare a far fuori il gallo ma per iniziare la giornata di lavoro. Al mattino c’è fresco dopo le 10 diventa troppo caldo.

Il gallo che non ha visto nessuno alzarsi al suo avviso, ha continuato senza sosta ad avvisare che la luce era arrivata ” Svegliatevi è mattino ” padovano “réveille-toi c’est le matin” infatti nessuno l’ha capito il primo giorno.

Le alternative erano due farlo fuori, tanto so che da cognato io io io il pollo sulla ciappa piace tantissimo, o seguire il consiglio del gallo e tirarmi su e fare come i contadini veri e mettermi al lavoro con il fresco.

Così stamattina alle 5 ero su

Anch’io a pirlaggine non scherzo.

Alla faccia dell’incoerenza. Chi mi segue sa che non amo offendere quell’imbecille di cognato io io io ma ci sono momenti che dargli del cretino è obbligatorio.

Ora qualcuno si chiederà che cosa ha fatto di cosa grave da dargli dello stupido, assolutamente niente, anzi dirò di più una cosa che avevo intenzione di fare anch’io.

Allora sempre qualcuno si domanderà perché lo offendo?

Intanto ogni offesa a cognato io io io è sempre giusta e non si rischia mai di sbagliarsi.

Antefatto

Cognato io io io e anni che scassa la minchia col pollaio vicino alla sua abitazione. Dice che fa puzza e pretendeva che lo spostassi da un’altra parte.

Premesso che il pollaio c’era prima che lui costruisse la sua casa ,poi detta un rincoglionito che ha messo sei cavalli accanto all’abitazione di un amico di famiglia la cosa fa ridere.

Di merda i cavalli ne fanno in quantità industriali.

Ma arriviamo al fatto

Domenica era indaffarato, non dietro suocero, ma a montare e non ci crederete un pollaio nuovo di zecca.

Ma qui vi ribalterete dalla sedia, alla notizia di dove l’ha montato a sei metri dalla sua cucina e otto dalla sua camera da letto. Un demente

Ha rotto le ovaie a dolce consorte un giorno si e un giorno anche, per spostare il pollaio e solo il mio categorico “no, le galline sono e lì stanno, che non scassi la minchia” ha impedito che la cosa succedesse.

Ora sto lusco patentato ha deciso di mettersi su un suo pollaio, cosa giusta, visto che con me nulla deve avere da fare.

Ma davanti alla sua cucina la cosa ha dell’incredibile. Ha comprato galline che fanno merda profumata?

Il pirlone che soffre di stati mentali confusionali ha detto che lo fa per il nipote, è diventato nonno da un mese. Speriamo che il bimbo o bimba, lo so cos’è mi è stato detto e anche il nome, ma ora non mi viene in mente. Non l’ho ancora visto a , patisco ormai tutta la famiglia, abbia preso dalla parte paterna, brave e normali persone.

Ora che a un bambino a di un mese si possa interessare a delle galline solo nella sua testa malata può passare per la mente e soprattutto come motivazione per fare un pollaio.

La cosa buona che non romperà più col spostare il pollaio che fa puzza, ma imbecille com’è è facile che continui.

E’ ufficiale le mie galline sono sceme perse. Tre su quattro covano le uova che non ci sono. Ma si può essere più cretine?

Era già successo l’anno scorso che fossero andate in cova ed era stato un disastro-

Disperato mi ero fatto dare una decina di uova da covare ma neanche un pulcino era nato.

Quest’anno speravo che non succedesse, invece in contemporanea tre su quattro da un giorno all’altro si sono messe a covare il niente visto che le uova sono state portate via e la quarta ha deciso di fare l’ovetto in un altro posto.

Quindi ste sceme covano il nulla ma si può essere più cretine?

Discutere con delle galline rimbambite non serve niente.” Fatti i fatti tuoi” mi dicono ste sceme. “Siamo galline sapremo come si cova?” continuano le dementi ” Stupide galline per covare c’è bisogno di almeno un uovo e voi non avete nessun uovo ” ho provato a dire a quelle due, la terza si è infilata in una buca e va a finire che ce l’ha sotterro.

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Ho messo anche il bidone per rendergli la vita difficile niente si sono rimesse a covare il niente.

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Guardate dove si è messa per non essere disturbata a covare il nulla. Scema di una gallina.

Il risultato che ora che mi servirebbero più uova tre su quattro non ne fanno e bisognerà aspettare che gli passi.

Nel frattempo ogni giorno gli butto del ghiaccio nel culo tra le loro proteste indignate.

Ma per ora nessun risultato….

Si accettano consigli

A grande richiesta che fine ha fatto Guardacomeseigrasso(gatto). La fine di suocero, passano le giornate seduti da una sedia all’altra, mangiando cagando e pisciando.

In tanti mi hanno chiesto che fine ha fatto Guardacomeseigrasso

La posizione è a riccio ma è un gatto grasso.
Sdraiato al sole
Sguardo di sufficienza nei miei riguardi.

Ormai vive in simbiosi con il suocero, fanno lo stesso tipo di vita. Seduti tutto il giorno o sdraiati a dormire. Mangiano, cagano pisciano e tutto finisce lì.

Ormai più che un gatto è un soprasedia. Sta seduto in casa a guardare la televisione con suocera che gli parla e a differenza di suocero non l’insulta.

Ha preso a ben volere anche il badante peruviano per via della pancia uguale alla sua.

L’altro giorno volevo pesare il badante che si è rifiutato categoricamente.

Mi aveva mentito sul suo peso e al ” vieni che ti peso ” ha riso ma non è voluto venire dal bilico.

Una bilancia normale non so se lo pesa.

Anche il badante condivide il suo cibo col gatto motivo per cui gli sta molto simpatico.

Oltre che essere diventato un gatto inutile non avrei altro da dirvi su Guardacomeseigrasso. Anche le galline lo prendono in giro per via che sta sempre sdraiato, per non parlare dei topi. che gli passano davanti facendogli le pernacchie. Neanche un topo moribondo riuscirebbe ad acchiappare.

Che brutta fine, quasi come quella di suocero, almeno Guardacomeseigrasso non porta ancora i pannoloni.

Attenti a non essere azzannati dal cane ma da suocero. Il badante mi mostra 4 morsi di suocero sul braccio destro.

Suocero nonostante l’età ha ancora tutti i suoi denti e che denti.

Il primo morso è stata colpa di suocero ma tutti glia altri sono stati colpa del badante che lo alza in maniche corte.

Il primo a fare l’esperienza di essere azzannato da suocero è stato cognato io io io.

Ora suocero per difendersi dalle attenzioni delle persone che cercano di aiutarlo, ha iniziato a tirare pugni e calci. Ora vista l’età la cosa non era molto preoccupante.

Visto gli scarsi risultati con calci e pugni suocero ha provato con il morso.

Una sera si è attaccato coi denti al braccio di cognato io io io che stava provando ad alzarlo.

Un dolore cane. Cognato io io io ha dovuto mollare la presa e i segni della dentatura di suocero è rimasta ben visibile per giorni e giorni sul braccio.

Poi è toccato a nipote essere morso, ma lui è stato più sveglio ed ha mollato subito la presa per salvare il braccio.

Ora la cosa raccontata dai due fa ridere soprattutto il racconto di nipote.

Suocero è legatissimo al nipote.

Da quando è arrivato il badante i morsi sono toccati a lui.

Ora il primo morso ci sta non te l’aspetti. Segni profondi meglio di un rottweiler che non molla la presa.

Ma tutti gli altri sono colpa del badante.

Ora se ti morde sul braccio destro, fai come gli addestratori di cani mettiti una protezione al braccio prima di alzarlo.

Ieri mentre piantavo i pomodori il badante era lì a guardarmi in maglietta corta.

Il braccio era pieno di lividi lasciati dai morsi di suocero.

Ora sosteneva che di solito si mette un asciugamano a protezione del braccio, il problema sono l’emergenze, suocero approfitta di ogni momento buono per lasciare il segno dei suoi denti mi diceva ridendo.

Ora qualche maligno dirà come mai a me non ha mai morso?

Col cazzo che mi faccio mordere, emergenza o no.

Lo prendo in modo che non mi possa mordere e di solito siamo in due e pare preferisca il braccio del badante o di cognato io io io.

Come le zanzare che vanno da dolce consorte.

Storia vera già raccontata

Cognato lontano una volta è stato morso da un pastore tedesco. Ora cognato lontano è pazzo furioso e se s’incazza o gli spari o non lo fermi più diventa tipo Hulk, . ( vero) Ha inseguito il cane che era scappato e davanti all’incredulo padrone della bestia, raggiunto l’ha morso a sua volta staccandogli un orecchio.

Certo se cognato lontano fosse qua, suocero rischia di perdere un orecchio, va be’ tanto è sordo.

Di sicuro però dopo non morde più.

Da suocera ora cucina il badante peruviano, sotto la sua attenta direzione. Quindi li ho cazziati tutte e due.

Tornato dal delirio (lavoro) erano quasi le 22 ho trovato in un cucina un pentolone pieno di minestra di riso. Almeno 6 persone di buon appetito e di pessimo gusto ci avrebbero potuto mangiare.” Per chi è ?” Domando a dolce consorte ” Te lo manda su mia madre” mi risponde ” E’ immangiabile ” finisce di dire.

Dolce consorte sa che non mi deve portare più niente da giù, da tempo la cucina di suocera è oltre il pessimo.

Ora le sembrava male dirle di no ” Domani la dai alle galline ” mi dice.

Il mattino scendo e trovo un pentolone vicino al cibo delle galline con quasi un kg di pasta.

Ora io voglio bene alle galline cocodè ma hanno già il loro mangime.

Caso vuole che trovo suocera e badante fuori di casa e che di lì passasse Nontirare e Guardacomeseigrasso fosse nel cestino sul tavolo.

” Se mangiate in tre mi spiegate perché cucinate per 25 persone? ” Chiedo gentilmente e ironicamente. Mostrando il pentolone con il riso avanzato. Poi gli faccio presente la pentola con la pasta in cantina.

Il badante sorride e mi fa cenno verso suocera, come per dire è colpa sua.

Visto che passava Nontirare dico a suocera ” le ho detto di non darle più da mangiare che ingrassa ,guardi che pancia le sta tornando” Dico abbastanza irritato ” E’ costituzione ” prova a dire Nontirare ” non puoi farmi morire di fame” finisce di dire con tono supplichevole” Non c’è pericolo visto i piattoni che ti propina suocera” le rispondo sempre più irritato-

Il badante ride e suocera mi guarda con sufficienza. ” Guardi questo gatto è un palla di lardo” dico a suocera ” non cammina più rotola soltanto” con tono duro.

Guardacomeseigrasso e suocera in simbiosi mi guardano con sufficienza come se la cosa non li riguardasse.

” Se siete in tre buttate la pasta per tre al massimo 4 non per un reggimento” continuo sempre più irritato.

“Ma suocero ha visto che pancia gli è venuta? ” Chiedo ” Non si muove e lo ingozzate tutto il giorno come i tacchini prima di ammazzarli”

Nessuno risponde, il badante ride, suocera fa finta di niente e continua nelle sue faccende.

Vado a preparare il pastone per le galline ” le galline ringraziano” finisco di dire ” Almeno fanno le uova buone” dice suocera.

Voglio troppo bene a suocera ,evito di risponderle.

Il badante “ci vorrebbe una bilancia per pesare il cibo” Prova a dire per cercare una soluzione.

La bilancia dopo pochi minuti è arrivata in casa di suocera, e ora vediamo che scusa trovano.

Sono Nontirare il cane sfortunato che come padrone ha quel pirla di Allegro. Altro che uomo giusto. Allegro usa due pesi e due misure. Per me botte per due piselli e a quel tonto del cane di cognato io io io che ha aperto il pollaio e si è fregato le uova neanche un buffetto. Solo perché è grande e grosso ed Allegro ha paura.

Fatti non parole. A me che mi fa morire di fame perché sostiene che sono troppo grassa, falso è costituzione, solo perché mi sono mangiata due piselli dalla pianta mi ha picchiata e minacciata.

Il cane maschio grosso e tonto di cognato io io io oltre 50 kg d’idiozia, l’altro giorno ha aperto la porta laterale del pollaio, quelle da dove al mattino scappano le galline e si è fregato le uova.

Come se niente fosse è passato davanti ad allegro con uovo in bocca.

Ora dire che non ha gridato mentirei, ma non a il tonto del cane ma a cognato io io io che rideva per il suo cane, minimizzando l’episodio. Tonto il cane tonto il padrone.

Qualcuno si ricorderà le scene fatte con me per un ovetto che mi ero mangiata, ero debole debole, visto che mi teneva a digiuno.

Al Tonto del cane di cognato io io io niente, neanche l’uovo ha avuto il coraggio di toglierli dalla bocca. Vero che è tre volte me e di razza infida e pericolosa ma se sei un uomo coraggioso come si vanta di essere Allegro allora vai lo meni e ti riprendi l’uovo.

Niente di tutto questo, è stato ben lontano da cane tonto di cognato io io io.

Di positivo che le galline non possono più uscire al mattino e il tonto del cane non può più entrare nel pollaio

E vogliamo raccontare delle galline?

Dio c’è.

Allegro aveva 4 fragole enormi pronte per essere mangiate e mi ha minacciato di non toccarle.

Le galline sono uscite al mattino e cos’hanno fatto ?

Gli hanno mangiato le fragole mature.

Ora le risate che mi sono fatta nel vedere quella faccia da pirla di Allegro quando ha visto le sue fragole beccate dalle galline.

Fossi stata io quante scene avrebbe fatto. Alle galline non ha detto niente neanche una bacchettata in testa.

Allegro usa due pesi e due misure e se la prende solo con me che sono buona e tollerante.

Forte con i deboli e debole con i cani grossi .

Cercasi padrone meno pirla e più giusto di Allegro.

Nontirare una tonna di cane è rimasta intrappolata nella rete dei piselli mentre me li stava mangiando.

Lo dico subito l’ho menata.

E che cazzo….

Mi ha rotto la rete e spaccato due piante piene di piselli cercando la fuga dalla mia ira.

Ieri giornata difficile, mattina delirio ( lavoro) e dopo mangiato orto, c’erano cose urgenti da fare non rimandabili.

Nontirare ha preteso la passeggiata ” Stamattina non siamo andati da nessuna parte e dolce consorte è stata dietro a suocero e non mi ha portato a fare neanche un giretto quindi ora andiamo”

Quindi prima dell’orto siamo andati a fare quattro passi.

Tornati ognuno ha preso la sua strada io a lavorare e lei a fare un cazzo. Per questo si dice una vita da cani…..

Mentre lavoravo duramente, ero di zappa, dovevo rincalzare le patate. Qui lo dico conviene andare a comprarsele, fare il contadino è da pirla.

Mentre io faticavo Nontirare si annoiava a non fare niente ed ha pensato di andarsi a mangiare i miei piselli direttamente dalla pianta.

E’ un cane pirla quasi come il suo padrone.

Ora i piselli sono attaccati a delle reti tipo quelle dei pescatori.

Le mie hanno già tre anni ed hanno qualche buco grosso e da lì Nontirare aveva infilato la testa e si mangiava i piselli dopo averli sgusciati.

Quando l’ho vista mi è venuto un colpo e sono partito di corsa, Nontirare mi ha visto partire dopo il mio urlo sentito a km di distanza ed ha cercato la fuga, ma invece che tornare indietro si è buttata in avanti finendo intrappolata nella rete.

Muso zampe si era completamente ingrovigliata nella rete impossibilitata a fuggire come i tonni quando vengono catturati e impaurita dal mio arrivo. La stavo minacciando di bastonarla.

Ora la prima cosa era liberarla dalla rete, mi stava distruggendo le piante attaccate, questo non senza menarla e minacciarla di una brutta fine.

” La colpa è tua mi fai morire di fame e lì è pieno di piselli e figlia non c’è, qualcuno li dovrà mangiare” Ha provato a giustificarsi mentre la menavo e la liberavo ” Non certo tu ti mangi i mei piselli tonna di un cane” Le ho risposto.

Liberarla non è stato facile perché per la voglia di scappare più si muoveva più rimaneva intrappolata nel groviglio della rete con attaccati i piselli.

Tra botte e insulti alla fine sono riuscito a liberarla ed è fuggita lontana dalla mia ira.

Oltre la rete due piante di piselli erano state distrutte da quella scema di un cane.

Intanto tutti erano usciti a vedere cosa succedeva, compreso il badante peruviano, con un martello in mano, pensava di darmi una mano in caso di rissa con qualcuno.

Preso il martello mi sono diretto verso Nontirare che si era sdraiata sul suo lettino. “Se mi tocchi ti denuncio alla protezione animali, delinquente che non sei altro. Guarda che casino per due piselli” ” Se ti avvicini ancora ai piselli e alle fave ti prendo a martellate ” Le ho detto avvicinandole il martello a quella testa di cazzo di un cane. “Oltre che morire di fame ora mi vuoi anche uccidere a martellate?”

Appello urgente

Cane denutrita e maltratta ingiustamente, buona e intelligente cerca nuovo padrone meno collerico di Allegro.

I mie piselli attaccati alla rete prima che quella scema di un cane me la rompesse.

Lo scimpanzé moribondo e l’ultimo saluto. Storia che fa bene al cuore e insegna molto sulle nostre convinzioni sbagliate.

Lo spunto nasce dalla trasmissione d’inchiesta su rai Tre Indovina chi viene a cena di domenica scorsa

Ci sono anche amici del blog che sono convinti che l’uomo non sia parentato con le scimmie nonostante il 99% dei nostro DNA sia uguale al loro.

Io personalmente faccio parte di quelli che credono nell’evoluzione della specie.

Certo ora siamo arrivati all’involuzione e stiamo regredendo abbastanza velocemente. Basta guardare chi ci governa.

Ora questa è una storia di amicizia tra due esseri viventi.

La scimpanzé sta per morire e l’uomo che la conosce da 40 anni le va dare l’ultimo saluto.

Le immagini valgono più di mille parole. Ho preso il video più corto e con delle spiegazioni in italiano.

Io non faccio testo perché parlo con gli animali e gli animali mi parlano.

Secondo me hanno intelligenza e pensieri molto più evoluti di Benjamin Netanyahu , Trump o Biden e Putin. Di Zelensky qualunque animale con due neuroni funzionanti.

Credo l’uomo dovrebbe abbondonare molto dei suoi pregiudizi e atteggiamenti di superiorità

Ora è vero che ci sono persone intelligentissime 1% della popolazione il 99% dell’umanità sono dei pirloni Figli di un Dio minore.

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Con le galline coccodè abbiamo fatto un patto. Io chiudo il cancelletto in modo che se loro insistono a spingere questo si apre e loro ottengono la libertà. Loro hanno promesso di non scagazzare intorno a casa.

Chi dice che gli animali non pensano o non hanno emozioni come noi umani è semplicemente perché non hanno o non hanno mai avuto animali.

Le galline coccodè sono rimaste in 4 ne avevo comprato 5 una era morta improvvisamente senza spiegazioni. Il giorno prima era in forma e il giorno dopo era defunta.

Le galline vecchie una per una ci hanno lasciato e per il momento non sono state rimpiazzate. Sto studiando un nuovo pollaio.

Il bello delle 4 galline coccodè che si muovono in gruppo e sono molto unite.

Chi mi conosce sa che se fosse per me le lascerei libere di gironzolare per l’orto e nei dintorni della casa, ma dolce consorte si oppone dice che scagazzono ovunque. ( cosa vera).

Ora con le galline abbiamo fatto un patto. Io chiudo il cancelletto con una zappa appoggiata, ma se loro spingono piano piano la zappa si sposta ed ottengono la libertà. Loro mi hanno promesso di non scagazzare sui marciapiedi di casa.

Da sola una gallina non ci riuscirebbe a spostare la zappa ci vuole un lavoro di gruppo.

Quindi le galline coccodè all’alba appena svegliate si mettono al lavoro ed ottengono la libertà.

Dolce consorte appena esce di casa ” Le tue galline sono fuori” mi dice con tono di rimprovero.

Ieri ” Le tue galline sono sul terrazzo ” mi ha detto abbastanza irritata.

Ora con tutti i posti che hanno dove stare perché sul terrazzo me lo domando anch’io e poi il patto prevede che stiano solo nell’orto e non scagazzino nei dintorni di casa

La verità è che mi aspettano con Nontirare fuori dalla porta.

Nontirare ormai si è rassegnata a stare con le galline, l’unica cosa che la infastidisce che sostiene che do molto più cibo a loro che a lei. Io le rispondo ” appena inizi a fare uova anche tu ti do più cibo anche a te.” Mi guarda con muso torvo. ” I cani da guardia devono mettere paura alle persone e se sono scheletrica non metto paura a nessuno, se i ladri mi portano qualcosa da mangiare non abbaio e li accompagno anche ” mi minaccia.

Appena esco le galline mi vengono incontro tutte felici. Dopo averle salutate vado in cantina e le preparo il pastone, chiaro prima chiudo la porta se no entrano anche loro e scagazzano anche dentro la cantina e poi chi la sente dolce consorte.

Quando esco col secchio pieno di cibo mi seguono e rientrano nel pollaio aspettando che lo versi per poi iniziare a mangiare.

Chiudo il cancelletto e passo all’altra entrata quella da dove escono, lascio il secchio con qualcosa per Nontirare se no rompe per tutto il giorno e vado a recuperare le uova.

Quando esco rimetto la zappa in modo che spingendo si possa aprire il cancelletto.

Se vogliono la libertà è giusto che un po’ se la devono sudare.

Mica come noi italiani che siamo convinti che la libertà sia un diritto acquisito e che nessuno ce la possa più togliere.

Quindi con Nontirare si va a fare la nostra passeggiata.

Al mattino presto faccio la vita da pensionato per la mia libertà dal delirio (lavoro) devo ancora aspettare.

Vecchia foto con le 5 galline coccodè

Quando gli uccelli mettono nei guai una moglie traditrice. I pappagalli di casa avvertono il marito dei tradimenti della moglie. Storia pare vera. Il giudice deve decidere sull’attendibilità dei pappagalli.

Davanti al Tribunale di Istanbul, in Turchia, si è svolta una scena insolita: due pappagalli, protagonisti di una causa di divorzio. Chiamati a testimoniare dal marito tradito, i volatili ripetevano la frase “Mio marito non è in casa, vieni”, smascherando l’infedeltà della moglie.

Ad onor del vero va detto che i pappagalli imparano una frase a furia di sentirla dire. Quindi il marito è molto cornuto ammesso che sia tutto vero.

In Turchia, il tradimento è una delle cause previste dal Codice Civile per richiedere il divorzio.

In Italia come sapete il tradimento è stato sdoganato completamente e non è più causa di addebito se non in particolarissimi casi. Ma ormai veramente rari. Si può tranquilla mente dire cornuti e mazziati. Fatto con garbo non è più motivo di separazione.

La vicenda dei pappagalli di Istanbul apre un dibattito sull’ammissibilità di animali come testimoni in tribunale. La loro capacità di imitare la voce umana e di ricordare frasi specifiche può essere considerata una prova attendibile. (Radiolina)

Secondo me sono più attendibili dei deputati di destra che hanno salvato la Santachè che pare che di uccelli se ne intenda anche lei soprattutto di tordi. Quelli che l’hanno votata.

Perché si dice sei un tordo?

Fig.: essere ingenui e creduloni, essere facili da raggirare, esattamente come i deputati che hanno votato a suo favore contro la sua sfiducia.

Epicentro del maltempo casa mia. Allagata serra e campo dove avevo appena piantato le patate. Vita dura quella del diversamente contadino.

Precisiamo nessun danno grave.

Ieri la pioggia ha imperversato dalle mie parti l’epicentro casa mia.

Allagato dove appena piantato le patate.

La serra a sua volta era tutta allagata per la gioia delle galline, è il posto dove passano la maggior parte della loro giornata. Ieri hanno potuto fare il bagno come in piscina.

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Serra dove teniamo alcune macchine agricole. Notare l’aratro che si usava una volta.

Ora ha messo acqua a Pasqua, Pasquetta e altri tre giorni la prossima settimana. Poi magari non pioverà più e pregheremo che piova per ora preghiamo che smetta.

Comunque è deciso che devo fare le vasche per ricuperare l’acqua che arriva piovosa.

La cosa non è facile come sembra. Pare ci vogliono permessi edilizi se uno decide di farle interrate. Quelle esterne sono state bocciate da dolce consorte sono obbiettivamente brutte.

Ma piove solo qui o piove anche da voi ?

Ha senso coltivare un orto solo se lo considera un passatempo. Ora è il momento di divertirsi con le patate.

Onestamente vista tutta la fatica e tempo che ci vuole , per non metterci gli imprevisti dal maltempo, uccelli e varie ed eventuali non ha senso coltivare l’orto.

La scelta vale solo se uno lo considera un passatempo, allora acquista un significato.

Per stare in un bar o a casa a guardare la tv o al pc perché non si sa come passare il tempo andare nell’orto ne vale la pena.

C’è chi va in bici, chi in palestra, chi a ballare e chi per divertirsi pianta patate, piselli, fave e via dicendo.

Ora è il tempo delle patate.

Considerando tutto, andare a comprarsele conviene, ma uno si toglierebbe tutto il divertimento.

Tagliare l’erba, mettere il concime 4 carrette di merda di gallina che un pirla prima ha dovuto spalare. Chiaramente la merda va ben distribuita col rastrello. Quindi arare il terreno ( con la motozappa nuova) Passare il rastello per livellare il tutto. Quindi fare i solchi dritti aiutandosi col la lenza per non andare a zig zag o meglio alla cazzo. Quindi tagliare il giorno prima le patate mantenendo tre 3 o 4 gemme per pezzo e quindi finalmente è giunto il momento per metterle nella terra. Coprirle ed aspettare che spuntino.

Dopo qualche tempo se tutto va bene le piante spunteranno, ma per prendere le patate è ancora lunga. Bisognerà bagnarle, passare dei prodotti perché non si ammalino, niente di più facile e marciscano.

Se tutto va bene dopo mesi e mesi vi dovrete fare un mazzo tanto per tirarle su stando attenti a non bucarle con la zappa.

Coltivare patate è un gran bel passatempo, ma mi ricordo che quando andavo al mare mi divertivo di più.

Comunque quest’anno visto il rischio di guerra ho comprato venti chili di patate da semina, non sapete quanto divertimento mi attende.

Tutto è stato fatto e domenica si piantano nel terreno.

E voi che passatempi avete ?

Pioggia vento e altre calamità naturali. Otto giorni di maltempo e oggi rientra il collega balordo da una settimana di ferie da incubo a cui è stato costretto.

La Liguria è la regione più piovosa d’ Italia.

Sarà la posizione, il clima è mite ma piovoso e quando si ci mette non smette più.

Quest’ultima settimana è stata da incubo un susseguirsi di allerte tra pioggia, vento e mareggiate.

Non vi tedierò con i danni fatti dal vento. Ma le galline hanno protestato, ma niente manganellate come a Pisa, il pollaio è stato scoperchiato e in alcuni punti pioveva.

Tutti i teli a terra nonostante fossero stati fissati sono stati fatti volare via, quando il vento è forte è un disastro.

Ma vi voglio raccontare del collega balordo costretto ad andare in ferie contro la sua volontà.

Il venerdì gli è stato detto che avrebbe dovuto andare in ferie. Gli algoritmi sono i nuovi capi al delirio. Con un giorno d’anticipo uno non si può nemmeno organizzare.

Ora la cosa era da discutere visto che ci hanno costretto a dare le ferie a gennaio per tutto l’anno.

Il collega balordo non vuole andare ferie, quindi fa parte di quelli che ha più giorni da smaltire degli altri.

Io sono sotto e non mi volevano dare la quarta settimana programmata, dopo minacce mi hanno dato la quarta e forse anche la quinta. ” Ma sei sotto” ” Saranno cazzi miei”

Non siamo tutti uguali.

Io gli ho detto quando dovete mandare uno in ferie venite pure da me. Ma pare che la cosa non funzioni così e così vanno dai colleghi che non ci vogliono andare.

Questa volta però mi è andata bene. Pioggia e vento sette giorni su sette Una settimana rinchiuso in casa per maltempo per il collega balordo, e nessuno che ha fatto il suo di lavoro al delirio durante la settimana a casa.

Di suo è permaloso e incazzoso, quando rientrerà e vedrà il disastro s’incazzerà ( giustamente) ma non con l’algoritmo e il capo che l’hanno costretto alle ferie ma con quelli che ha vicino, io per intenderci.

I primi due giorni mutismo totale, solo i saluti.

Poi passerà alle minacce e ritorsioni, guai a contraddirlo, sempre “si hai ragione” ma senza esagerare se no ” mi prendi per il culo” dargli ragione con moderazione

Verso il quinto giorno sarà di nuovo immerso nel delirio e si potrà tornare alla normalità delirante. Praticamente altri 5 giorni di maltempo.

Le mie prossime ferie programmate :maggio giugno settembre ottobre e novembre e poi mi manderanno in pensione prima o poi.

Nontirare(cane) sorpreso a mangiarsi i topini che vivono nella compostiera. ” E’ colpa tua che mi fai fare la fame” mi ha urlato mentre con Guardacomeseigrasso ridevamo.

Ieri mentre ero intento a piantare la vigna da lontano vedo Nontirare correre dietro a qualcosa grosso non più di un pollice, prenderlo in bocca e poi rimetterlo giù, questo tentare una fuga disperata e Nontirare riprenderlo in bocca, così per varie volte.

Le grido ” cosa stai facendo” ” niente che ti riguardi” mi risponde.

Mi avvicino incuriosito ma prima che arrivi ingurgita velocemente qualche cosa fosse che avevo visto muoversi.

“Cosa mangi ?” chiedo ” Chi ti dice che mangio qualcosa” mi risponde masticando quello che aveva appena messo in bocca.

Ritorno al mio lavoro, quando dopo un po’ rivedo Nontirare attenta dalla compostiera e con maestria prendere qualcosa. Lì c’è un nido di topini.

Prende il topino e si allontana.

La seguo ” Ma ti mangi i topi ?” Chiedo ridendo.

” Mi fai fare la fame qualcosa devo mangiare se non voglio morire” Mi risponde.

Ora che faccia la caccia ai topi è positivo visto che Guardacomeseigrasso se ne guarda bene dal dargli la caccia.

“Ma sono buoni?” Chiedo schifato. ” Questi piccolini buonissimi, se lo sapevo iniziavo prima a mangiarli, peccato che non sfamano tanto” mi risponde ” Ma di cosa sanno ?” Continuo ” domanda scema i topi sanno di topi ” mi risponde

Intanto arriva Guardacomeseigrasso interessato dalla conversazione. ” Ti sei messo a dare la caccia ai topi ? Le chiede ridendo ” A te nessuno ti ha messo a dieta nonostante che sei una palla di grasso” risponde con tono polemico.” Così alla fine faccio anche il tuo di lavoro prendo i topi” ” E soprattutto te li mangi ” finisce la frase Guardacomeseigrasso ridendo.

Ps Sono topini da compostiera mangiano i nostri avanzi.

I topi sanno di pollo, ma hanno poche carni come i conigli, in Asia li fanno stufati in salsa di soia, ma anche fritti e arrosto, sono molto delicati, si mangia anche la coda, in quanto ha proprietà afrodisiache.

Questo per chi fosse intenzionato a seguire Nontirare nella sua dieta.

Fratello e le sue strampalate convinzioni. Articolo molto interessante. Superstizione o regole naturali ?

Ora fratello ha delle sue particolari convinzioni che non so esattamente da dove nascano ma secondo lui sono vere al 100% senza possibilità di errore.

Oggi parlerò di due sue convinzioni a cui tutti poi possiamo fare controlli diretti.

La prima è che morto uno nel paese ne devono morire a breve giro altri due .Da questo non si scappa.

Ieri sera mi ha telefonato trionfante, nel giro di due giorni erano morti due. Qualche giorno fa c’era stato il primo.

In realtà mi ha telefonato perché una dei due morti la conoscevo bene.

“Vedi che ho ragione” mi ha detto, domenica avevo messo in dubbio la sua teoria.

Ma fratello l’aveva difesa strenuamente. Facendomi esempi su esempi prendendo gli ultimi morti del paese dove sono cresciuto, facendo nomi cognomi e date di decesso.

Giubilante mi dimostrava che morto uno altri due lo seguivano a ruota.

Quando una persona è convinta di una cosa a nulla valgono saggie osservazioni.

Se i morti dovevano essere del paese secondo me non valevano i villeggianti, secondo lui si perché in quel momento erano lì, quindi però allo stesso modo non valevano i morti in trasferta, ma anche in quel caso per lui valevano perché in ogni caso erano del posto.

Comunque eravamo appena usciti da un terno secco che ecco aprirsene un altro era morto uno del posto.

Io gli facevo notare che quindi non era terno ma quaterna, ma fratello mi guardava con compassione ” ne moriranno altri due” affermava senza dubbi.

Io anche perché in paese sono sempre meno mi auguravo che si sbagliasse.

Ma ieri sera come detto mi ha telefonato raggiante ne erano morti altre due .La sua soddisfazione era palese.

Non vorrei che per avere ragione arrivi ad ammazzarne qualcuno lui pur di fare tre.

La seconda quella del gatto nero che porta sfortuna, ma non sempre, solo se vi passa davanti da sinistra verso destra. Nell’altro verso è innocuo. In Inghilterra chiaramente è il contrario si sa che loro fanno tutto al rovescio come nella guida.

Anche questo fatto è dimostrato scientificamente. Pare ci siano molti studi in proposito.

Ora ogni volta che succede a fratello che gli passi un gatto nero davanti da sinistra verso destra è sicuro che succederà una disgrazia in famiglia e tutti a toccarsi e fare scongiuri, anche se mi sembra una gran stupidata.

Fatemi sapere delle vostre convinzioni…

Nontirare(cane) e come Guardacomeseigrasso(gatto) e le crocchette dimagranti.

Tutto è iniziato un giorno che Guardacomeseigrasso mentre guardava la televisione con suocera e mangiucchiando un po’ quello che passava suocera si sono imbattuti nella pubblicità per crocchette per gatti celiaci.

Sicuramente nessuno dei tre è celiaco se no sarebbero morti da tempo visto tutto quello che ingurgitano. Mangiano qualsiasi cosa, basta mangiare e suocera in questo è la loro complice perfetta non fa che rimpinzarli, mangia lei mangiano loro.

Natale è stato un periodo di abbuffate alle nostre spalle.

Panettoni, torroni e biscotti sono stati elargiti a piene mani.

Beccata suocera a dare i biscotti quelli col cioccolato a Nontirare e nulla vale dirle che le fanno male ” Poverina la fate morire di fame” dice per giustificarsi con Nontirare che conferma “ha ragione guarda come sono deperita” “guarda come sei grassa ” rispondo.

Tornando al cibo per celiaci Nontirare mi ha racconta quello che gli aveva detto Guardacomeseigrasso e mi chiede ” Non è che per risparmiare mi compri cibo ingrassanti?” e poi andando avanti col suo ragionamento ” lo sai tirchio che non sei altro che ci sono crocchette dimagranti che più ne mangio e più dimagrisco le ho viste in rete” finisce di dire convinta-

” Ora pirla di un cane cosa hai visto in rete non lo so ma le crocchette dietetiche costano un capitale 70 euro dieci kg farti mangiare meno è molto ma molto più conveniente e salutare”

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71,00 €*

“Valgono più le crocchette che te e quello scemo di un gatto messi insieme” finisco di dire.

“Te l’ho detto che sei un tirchiaccio sei come quel pirla di un contadino che gridava  Che disgrazia! Ora che avevo abituato l’asino a stare senza mangiare, m’è morto! Ecco la fine che mi fai fare”

La miglior ricetta di torta al cedro per le galline del mio pollaio. Anche Nontirare(cane) ha apprezzato.

In rete ho trovato varie ricette per delle torte col cedro.

Sono pieno di cedri e non so che cosa farne. In realtà nessuno usa il cedro, direi giustamente.

Così mi sono avventurato in una ricetta tutta mia prendendo spunti da varie ricette.

Il risultato visivo è molto bello a dire il vero.

Ma spesso l’apparenza inganna.

L’ho assaggiata se non sapesse di cedro sarebbe anche buona.

Ora per non sapere di cedro sarebbe necessario non mettercelo.

Figlia nonostante le avessi detto di non assaggiarla ha voluto correre il rischio.

“Non è cattiva” ha detto ” certo che sa troppo di cedro” ha finito di dire.

Dolce consorte incurante di quello detto ha preso una fetta grossa di torta. Assaggiato un boccone ha detto ” non si può mangiare sa troppo di cedro”

Non essendoci nessun sistema per salvarla ” domani la do alle galline” Ho detto 1 kg di torta.

Così ieri mattina ho fatto il pastone con la torta al cedro.

Le galline erano entusiaste ” ma che buono” continuavano a dire “si beccavano a vicenda per prendersi i pezzi più grossi di torta.

Tutta la mia fatica non era andata persa.

Anche a Nontirare è piaciuta la mia torta ” Con tutta la fame che mi fai fare anche questa schifezza è buona” mi ha detto. Comunque non ha lasciato nulla neanche una briciola. “Ma mica la darai tutta alle galline? ” mi ha chiesto mentre la mettevo nel secchio del pastone. “Non voglio che ingrassi” le ho risposto ” Ma è Natale mica mi farai fare la fame anche oggi? mi ha detto disperata.

Impietosito le ho dato ancora un pezzetto di torta al cedro.” Con questa è sicuro che non ingrasso” mi ha detto mentre se la sbaffava tutta. ” Come mi hai ridotto ” diceva ad alta voce  ”a supplicare per una torta che fa veramente anguscia che solo a delle galline sceme può piacere”

Buon santo Stefano a tutti

Allarme: dolce consorte ha visto un topolino ino ino in casa. Quello scemo non poteva stare attento? Ora mi tocca eliminare lui e i suoi fratelli.

Sicuramente si è spaventato più il topolino ino ino che dolce consorte, solo per l’urlo dato sentito a km di distanza.

Ora in campagna i topi si sa esistono, esclusa dolce consorte che le sembra una cosa inconcepibile.

Salgono dalla cantina , dobbiamo finire di ristrutturare casa e si vede che hanno trovato una via per salire su.

In cantina metto tanto veleno sparso un po’ ovunque, ma nonostante questo non c’è pericolo che si estinguano. L’uomo sparirà dall’universo i topi sicuramente no.

Ora ” Vedi che ho ragione” mi dice. C’è la storia della porticina da tenere chiusa. Chi mi segue sa ( forse) di cosa parlo. Abbiamo una parte di casa finita, un’altra parte da terminare e lì che arrivano i topolini ini ini e la porticina è la via tra i due mondi, uno finito e l’altro da finire.

Una volta un topolino ino ino è passato nel mondo finito creando il terrore in casa, ero al delirio(lavoro) quando dolce consorte mi ha telefonato, voleva che tornassi immediatamente a casa per eliminare il topolino ino ino.

Tornato, dopo il delirio, recuperato il topino ino ino senza ucciderlo, era spaventatissimo, l’ho rimandato fuori nell’orto.

La porticina va chiusa ed ha messo anche un cartello enorme per ricordarmelo. Ma ogni tanto quando vado di fretta può capitare che rimanga socchiusa. E’ sicuro che quando arriva a casa mi telefona al delirio per rimproverarmi.

” Vedi che ho ragione ” continuava a dire ” devi chiudere quella porta ” continuava a ripetere “Eliminali” Mi ha intimato senza mezzi termini. “Uccidere i topi è compito da uomini” ha sentenziato dolce consorte.

Così ho preso il veleno quello professionale datomi da topolandia, sterminatore ufficiale al delirio di topi di tutte le misure e l’ho messo dove diceva di aver visto la belva dolce consorte.

Stamattina ho guardato dove avevo sistemato il veleno e mi sa che il topolino ino ino ha fatto una brutta fine ine ine.

Pirla di un topo se l’è mangiato il veleno.

Nontirare (cane) è diventa un anarchica e si rifiuta di obbedire. Ieri sul fiume liberata un attimo è sparita per tre ore.

Chi mi segue sa della rissa sfiorata circa due settimane fa. Nontirare era decisa ad azzuffarsi con un altro cane che le sta antipatica, già si erano dette tempo fa. Per bloccarla ero finito nel gelido fiume.

Messa in punizione, tre giorni senza nessuna uscita e offese ogni volta che si presentava alla mia vista. “cane idiota” è stata la cosa più carina che le ho detto.

Dopo tre giorni, l’incazzatura era leggermente scemata abbiamo ripreso ad uscire ma sempre al guinzaglio.

Nontirare mentre andavamo a spasso cercava di convincermi di liberarla ” Pirlone lasciami libera” mi chiedeva quando eravamo sul fiume “No che sei rissosa” le rispondevo ” Parli tu che se sei sempre a litigare con tutti, demente che non sei altro” mi rispondeva allibita.

” Comando io e fai quello che dico io ” E chiudevo la conversazione.

Ieri sera ero con carriola annessa , mi servivano delle pietre grosse e piatte e nel fiume c’è pieno.

Non potevo raccogliere le pietre con lei al guinzaglio. Non c’erano cani rissosi in giro e l’ho liberta.

“Stai qui e non ti allontanare” le ho detto

Comincio a raccogliere le pietre, un minuto senza guardarla, mi guardo intorno sparita.

La chiamo ” Nontirare, Nontirare, pirla di un cane” quella infame non risponde.

Mi guardo intorno sia a destra che a sinistra nessuna traccia della scellerata.

Finisco di prendere le pietre mentre continuo a chiamarla e a minacciarla di tremende punizioni. Ma la vile non risponde e non si fa neanche vedere.

Porto sulla strada la carriola pesantissima e vado alla ricerca dell’indegna.

Intanto il buio stava arrivando quando in mezzo a delle canne la trovo ” Mica mi stavi cercando? Mi stavo domandando se avevi finito che sta per arrivare il buio ?” Mi ha chiesto con quella faccia da bugiarda innata che come avrebbe detto Govi “Gigia hai una faccia che se da una facciata per terra sanguinano le mattonelle!

Non ho risposto ma il guinzaglio è scattato veloce.

“Ma ti sei arrabbiato? Non ho fatto rissa con nessuno” Continuava a giustificarsi mentre la tiravo verso casa, facendo la sorpresa per la mia reazione. ” Vedi che ti arrabbi anche se non faccio niente. Dovresti far vedere da qualcuno bravo ” ha finito di dire.

Intanto il buio era arrivato.

L’asino di cognato io io io raglia sempre.

L’altra mattina erano le sei quando ho sentito ragliare l’asino di cognato io io io.

Mi giro verso dolce consorte che dormiva e le dico ” l’asino di tuo fratello raglia”

Premessa: i rapporti con cognato io io io non sono buoni, la guerra però inizierà solo con la dipartita ( il più lontano possibile )dei suoceri o meglio suocera. Fino allora c’è una tregua armata ma una tregua. Non ci sopportiamo amorevolmente a vicenda. Cose che succedono anche nelle migliori famiglie.

Cognato io io io chi mi segue sa che è un appassionato di cavalli ne ha 5, ama spalare merda visto che sarà trent’anni che non ne monta uno. Monta altro si dice in giro, sicuramente meglio di un cavallo.( Cognato io io io è molto bello e simpatico all’apparenza)

Ora il caso ha voluto che due anni fa si prendesse anche un asino, non bastava lui.

Ora l’asino preso è molto più intelligente di cognato io io io, vero che non ci vuole molto anche se prendeva una capra sarebbe stato lo stesso.

Da quando c’è l’asino la sveglia alla mattina non è data dal gallo ma dall’asino che raglia. Alla prima luce lo senti che inizia a ragliare.

Di solito due o tre ragli e poi si quieta.

L’altra mattina il raglio non finiva mai

” L’asino di tuo fratello raglia ” ho detto a dolce consorte che dormiva. Lei sente solo la tv quando la guardo io e mi dice di abbassare che non riesce a dormire. Poi ci possono essere anche i fuochi artificiali che dorme come un ghiro.

” Mio fratello raglia ? ” mi chiede nel dormi veglia “L’asino di tuo fratello raglia” preciso io.

Si sveglia un pochino ” Cosa ha fatto questa volta ? ” Mi chiede ” Ma chi ?” Domando “Mio fratello” ribadisce.

” Ho detto che l’asino di tuo fratello sta ragliando da qualche minuto non che tuo fratello ha fatto qualcosa” chiarisco ” E tu lascio ragliare ” mi dice rimettendosi a dormire.

Come se avessi potuto farlo smettere, esattamente con la stupidate che dice cognato io io io. io

L’asino di mio cognato ih oh ih oh ih oh

Nontirare (cane) voleva fare rissa e per bloccarla sono finito coi piedi fino alle caviglie dentro l’acqua gelida del fiume. Ieri era l’ultimo giorno di ottobre. Perso la voce nel minacciarla.

Ieri era una giornata di sole dopo tre giorni di pioggia e vento e allerte che si prolungavano all’infinito.

Con Nontirare eravamo sul fiume e c’era un nostro amico con un cane col nome di un alcolico tipo Doppio malto. Un cane piccolo piccolo bravissimo e obbediente non come quella testa di cazzo di Nontirare-

Quando lontano lontano è arrivata una ragazza ( gnocca, solo per chi ama le mie descrizioni, una ragazza solo per chi non ama i mie commenti sull’aspetto fisico) con il suo cane.

Le conosciamo bene. Io ricordo bene una parte fisica della ragazza Nontirare la sua rivale si sono già azzuffate.

E’ stato un attimo e quella cretina di Nontirare è partita per azzuffarsi , mentre Doppio malto rimaneva tranquillo vicino al suo padrone.

Partita lei sono partito anch’io e non solo con urla ” fermati scema di un cane” gridavo mentre la rincorrevo

La demente si è buttata in acqua sicura che non sarei entrato nel fiume.

Mi guardava e guardava la sua rivale e ripartiva di qualche metro e si fermava alle mie minacce.

Siamo andati avanti così per un po’. Grida minacce e avanzamento verso la rissa.

Nel frattempo la ragazza mi chiedeva cosa doveva fare. Il suo di cane era libera ma a differenza della mia le obbediva e rimaneva accanto a lei però pronta alla zuffa.

In un momento di disattenzione di Nontirare entravo nel fiume con le scarpe cercando di acchiapparla ma la balorda mi scappava e si addentrava nel fiume.

“Me ne vado ” gridava la ragazza visto le mie difficoltà a gestire Nontirare.

Probabilmente anche impietosita nel vedermi a fine ottobre dentro il fiume con scarpe e calzini e brache bagnate fino alle caviglie .

Ora tutte le parolacce e minacce che ho detto a Nontirare ve le risparmio. Lei mi guardava senza rispondere e senza nessuna intenzione di farsi acchiappare.

” Una bella testolina ” mi diceva l’amico con accanto Doppio malto che lo seguiva passo passo.

“Una femmina fa quello che vuole” rispondevo

Uscivo dall’acqua anche perché stavo ghiacciando era fredda.

Nontirare cominciava a fare il suo gioco preferito rissa con i sassi e senza badare a miei ” esci fuori che devo andare al delirio(lavoro)

Alla fine infreddolita ha pensato bene di uscire aspettandosi una mia reazione violenta.

Niente neanche una bastonata con un badile le ho dato.

Le mettevo solo il guinzaglio “questa la paghi ” le uniche mie parole mentre con l’amico che rideva andavamo via dal fiume.

Nontirare è in punizione niente uscite fino a che non mi passa l’incazzatura e per il momento non mi passa anche perché nel gridare e l’acqua gelata ho perso la voce. Perso proprio no ma si è abbassata notevolmente.

Stamattina mi seguiva mogia mogia ” ma sei ancora arrabbiato?” mi chiedeva ” Sparisci scema di un cane ” le rispondevo ” Ma hai perso la voce?” aveva il coraggio di chiedermi.

 Rottweiler cerca di pigliare il gatto di casa e precipita dalla finestra al terzo piano di un palazzo nel centro di Roma , colpendo alla fine del volo una donna incinta di 27 anni che stava passeggiando tranquilla con il suo compagno “L’avevo detto che era proprio scemo quel cane” Ha detto il gatto, che si era scansato per non farsi prendere al giornalista che chiedeva di com’era andata.

Trovo incredibile che il proprietario sia stato denunciato per mancata custodia, Terzo piano e solo la finestra aperta e si sa che i cani non volano.

C’è un precedente dove il proprietario di un gatto era stato condannato. Il gatto pirla era precipitato dalla finestra colpendo un passante.

L’immagine del cane che finisce nel vuoto mi ha fatto venire subito in mente Willy il coyote e bip bip. La faccia che fa quando si ritrova nel vuoto in quell’attimo che dura un po’ più del dovuto prima di precipitare.

Ora ho cercato di immaginarmi il cane che fa il balzo per acchiappare il gatto , questo che si sposta e lui che finisce nel vuoto, ecco quell’attimo dove si trova a precipitare che cazzo avrà pensato. I cani pensano è sicuro ed accertato.

Come Willy il coyote avrà guardato verso il gatto che sorrideva nel vederlo precipitare giù e con la zampetta gli avrà fatto ciao ciao ?

Non si sa, il cane è morto e la signora incinta è stata portata in codice rosso in ospedale.

La notizia buona è che la signora sta bene e pare che il bambino non abbia subito danni.

Ora chiedo all’amico Kikkakonekka esperto in statistica quante possibilità c’erano che un cane idiota si buttasse fuori dalla finestra dal terzo piano di un palazzo nel centro di Roma e cadesse su una donna incinta ?

“Comunque bisogna sempre ricordare che i rottweiler sono cani pericolosi soprattutto se sono pirla ” Dichiarazione del gatto di casa al giornalista.

Bestemmia continua. Suocero bestemmia e suocera lo rimprovera e lui bestemmia ancora di più e suocera gli da del testone. La risata liberatoria.

La malattia ha tolto dei freni inibitori, ora suocero bestemmia continuamente, già prima qualche bestemmia la tirava, ma poca roba, è sempre andato in chiesa e sa che è peccato.

Ora con la demenza che va sempre più avanti sta perdendo ogni controllo tra lo sgomento e la rabbia di suocera che lo rimprovera continuamente.

Ieri sera suocero è stato male non riusciva più a muovere una gamba e urlava come un matto se provava a camminare.

Suocera ci ha chiamato e prontamente siamo arrivati.

Suocero era seduto su una sedia in cucina non era successo nulla ma non riusciva più a muoversi.

Abbiamo provato ad alzarlo per capire, mentre lo tiravamo su ha tirato in ballo la Madonna la sua preferita, Dio e Cristo.

Suocera cattolica bigotta era inorridita e gli diceva di tutto, io a ogni bestemmia partivo con un amen o sia la tua volontà.

Sta di fatto che tra una bestemmia e l’altra suocero in piedi non ci stava e per completare l’opera si è pisciato addosso.

Ora per cambiarlo io e dolce consorte lo tenevamo su e suocera cercava di spogliarlo mentre lui bestemmiava a raffica. Madonna di qui Madonna di là, Dio tante cose, Cristo molte altre. Un festival intervallato da tanti miei amen. Suocera lo insultava testone è la cosa più carina che gli ha detto.

Quando è stata la volta delle mutande non voleva, anziano di vecchio stampo vergognoso nel rimanere con l’uccello in bella vista davanti a me e la figlia.

” Fatti togliere ste cazzo di mutande” gli ho detto mentre davo una mano a suocera a tirarle giù “Che se viene qualcuna e ti trova con le mutande bagnate fai brutta figura.” Suocero all’idea di qualcuna che lo trovava pisciato addosso si è lasciato tirare giù le mutande. Ma suocera per qualche suo motivo ha cominciato a ridere ma a ridere fino alle lacrime, rideva senza sosta mentre al posto delle mutande metteva il pannolone.

La risata di suocera ha contagiato anche dolce consorte che ha cominciato a ridere di gusto a sua volta. Anche suocero a quel punto ha riso

La vita è così a volte capita di ridere anche nei momenti più difficili anche se in fondo non c’è nessun motivo per farlo.

Taglio alla Pappagone per suocero. Ho fatto del mio meglio come parrucchiere. Suocera era sodisfatta e suocero pure ma è lui è rimbambito.

Suocero ha ormai 90 la testa è andata ma i capelli ci sono tutti e anche di più.

Trovare un barbiere che venga a casa è diventato impossibile e portarlo in giro è sempre più complicato. Tra il pisciarsi addosso e la fatica a muoversi, rimanda rimanda domani i capelli sono cresciuti a dismisura sembrava un hippy

Taglio alla suocero anche tipo di uomo. ( da giovane cuccava parecchio)

Rimanda oggi rimanda domani era diventato impresentabile. Preso il tosa cane, scherzo, il taglia capelli e messo la misura massima 2 centimetri , fatto accomodare suocero fuori nel piazzale comodamente seduto, sono passato all’attacco sotto l’attento sguardo di suocera di Nontirare e di Guardacomeseigrasso che non si sarebbero persi lo spettacolo per nulla al mondo.

” Da quando sei diventato anche parrucchiere ? ” Mi ha chiesto Nontirare ” da oggi ” ho risposto.

Falso con mio padre ero stato il suo barbiere personale per anni, certo non c’era paragone per i capelli tra i due, con mio padre era una passeggiata al confronto.

Messo l’asciugamano sono passato all’attacco

” Sembra che non hai mai fatto altro nella vita” ha detto ridendo Guardacomeseigrasso, mentre i capelli di suocero cominciavano a cadere dalla sua testa.

“Hai un futuro come tosa pecore, se vai in pensione per arrotondare sicuramente qualcuno ti assume” ha detto Nontirare trattenendo una risata.

Non lasciandomi distrarre, ho continuato a tosare ops a tagliare i capelli a suocero che sorrideva ignaro del taglio che stava venendo.

“Taglia qui, taglia là, aggiusta al centro, qui di lato” ordinava suocera l’unica mia sostenitrice.

” Le basette, i peli dal collo” ordinava con precisione suocera.

Il problema è nato nel ciuffo davanti, preso la forbice ho tagliato una riga dritta, forse sarebbe stata meglio in diagonale…

” Hai un talento innato , pensato di farlo di professione” diceva ridendo Guardacomeseigrasso “è pieno di anziani rimbambiti a cui puoi tagliare i capelli senza che t’insultino” finiva di dire con le lacrime a gli occhi.

Il risultato è stato il taglio alla Pappagone

Intanto suocero non deve più cuccare e già tanto che si alza lui, figuriamoci il belino.

Ora suocera era soddisfatta “meglio di prima “ha detto convinta.

Suocero mi ha ringraziato sorridendo, per fortuna in giro non c’era nessun specchio.

Devo smettere di avere buone idee se poi finisce che mi tocca farmi un mazzo così.

Tutti i meme su Mazzo così - Facciabuco.com

Tutto mi si può dire meno che non abbia idee.

Poi nella mia dabbenaggine a volte le metto anche in pratica.

Ora questa primavera ho piantato lupini, ceci e fagioli da seccare e usare questo inverno.

L’idea era bellissima ma non avevo calcolato tutta la fatica che si sarebbe voluta.

Non sto a raccontare tutte le traversie durante la coltivazione. Dai piccioni che si sono mangiati i lupini appena seminati ( per fortuna a conti fatti) Dal vento che in una notte me li ha abbattuti tutti…

Alla fine la raccolta è stata abbondante tre cassette cosi.

Il problema è nato quando è stato il momento di sgranarli tutti.

A martellate è finita finita. Sgranarli uno a uno non sarebbero bastate tutte le ferie. Circa 4Kg di lupini. 3kg di fagioli e 2 di ceci. ( che cazzo ci faccio?)

Quindi durante le mie ferie sotto il diluvio ho passato il tempo a sgranare lupini, ceci e fagioli sotto gli sguardi attenti di Nontirare che nonostante la pioggia voleva andare a spasso. ” Ma quanti pirla conosci che passano le ferie a sgranare legumi ?” Continuava a dirmi

In effetti nessuno.

Ora sto mettendo dei teli per l’erba ma di questo vi racconterò.

Nulla è facile come sembra soprattutto quando dalle parole si passa ai fatti.

Che fine ha fatto Guardacomeseigrasso? Ecco le foto in esclusiva solo sul mio blog.

Come vedete invecchiato ma sta bene, chi meglio di lui ?

Giornata tipo di questo soprammobile.

Riposo, mangia, riposo, mangia, riposo, caga e piscia, riposo, mangia….sembra suocero a sua differenza con la testa c’è tutto.

Ora non si saprebbe che altro dire visto che non fa veramente altro.

Quindi gli lascio la parola per una sua dichiarazione.

” Un saluto a tutti i miei estimatori. La vita è durissima e bisogna saperla prendere con filosofia. Finché c’è da mangiare e bere e la possibilità di non fare niente bisogna sapersela godere, mica come quel pirla di Allegro che va avanti e indietro tra orto e delirio( lavoro) “

Ora l’ultima volta che avrà fatto più di 50 metri di seguito sarà un anno fa è diventato una specie di inutile soprammobile cagante , che passa le giornate da una sedia all’altra. Fa compagnia a suocero che anche lui passa le giornate da una sedia all’altra. Uno a fianco all’altro durante tutta la giornata, con suocera che li bada entrambi, tutte e due che ormai non fanno più niente oltre che aspettare di mangiare e dormire Guardacomeseigrasso felice della cosa e suocero arrabbiato col mondo.

I gatti sono filosofi si sa.

Can che abbaia rompe i coglioni soprattutto se è notte. Il cane del vicino abbandonato a se stesso ulula tutta ma tutta la notte. Arrivate dai vicini minacce di morte per la povera bestia.

Prima se l’è portato sempre dietro ovunque andasse, poi ha deciso che era meglio abbandonarlo nel terreno di sua proprietà da solo tutto il giorno. Il cane non l’ha presa benissimo.

Il cucciolone ha cominciato a protestare piangendo mattina e sera, una cosa da strappare il cuore ma anche una grande rottura di palle per i vicini.

Ogni volta che passiamo con Nontirare ci fa un sacco di feste, l’abbiamo conosciuto appena preso e abbiamo fatto amicizia.

Dopo i pianti il cane è passato alle fughe scavando buche e finendo dai vicini a cercare compagnia, avvisato il malfattore del proprietario del cane arrivava a recuperarlo.

Ma il vero problema è la notte quando inizia ad abbaiare, dal primo buio alle prime luci dell’alba ininterrottamente.

I cani sono animali intelligenti a volte a volte sono dei perfetti imbecilli e così i cani di cognato io io io abbaiano a loro volta e allora volta abbaia anche il cane del vicino a cognato io io io e a sua volta abbaia… tutti qui abbiamo almeno un cane un concerto senza fine.

L’unica che non abbaia è Nontirare, anche se sostiene che è un ingiustizia che l’abbia minacciata di riempirla di randellate se si fosse unita al concerto.

Una sera aveva iniziato anche lei ad unirsi al coro, visto che d’estate dorme sotto la finestra della mia camera, sono uscito e l’ho minacciata, intimorita del bastone che avevo in mano ha smesso subito. ” Ai ladri devi abbaiare pirla di un cane” le ho detto e così ha smesso.

In realtà abbaia a gatti impavidi che entrano da noi, ai cinghiali che arrivano dal cancello, e a chiunque si avvicini alla casa ma questo le è permesso.

Anni fa il malfattore proprietario del cane aveva due dobermann che spesso scappavano. Una volta uno che conosco aveva passato tre ore su un albero aspettando che arrivasse qualcuno a salvarlo dalle due bestie che da sotto continuavano ad abbaiare.

La fine dei due cani è stata terribile avvelenati e mi sa che questo fa la stessa fine. Le voci già circolano.

Cercasi nuovo proprietario per cucciolone di grossa taglia prima che faccia una brutta fine.

Più o meno è così.

Ricetta straordinaria : cetriolo in padella. Passo per passo. Da leccarsi i baffi e se non avete i baffi ve li farete crescere.

Ora parlare del cetriolo senza fare battute è particolarmente difficile soprattutto per me.

Ma oggi vi voglio regalare una ricetta fantasticata tramandata di generazione in generazione il cetriolo in padella.

Quest’anno è stata una grande annata per i cetrioli, cetrioli così grossi era tempo che non si vedevano per chi piace è stato una vera goduria.

Passiamo alla ricetta.

Per fare il cetriolo in padella bisogna avere almeno una padella e un cetriolo o due a seconda della grandezza, il mio era grande ne è bastato uno.

Il cetriolo normalmente si mangia crudo, se tenero anche con la buccia .

Per prima cosa sbucciate una cipolla e tritatela grossolanamente e mettetela nella padella con dell’olio di oliva.

Spero che ne frattempo avrete acceso anche il fuoco.

Prendete il cetriolo e togliete la buccia, quindi affettatelo a rondelle non troppo fini e mettetelo insieme alle cipolle, li lasciate insaporire quindi mettete un mezzo bicchiere d’acqua e coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per 15 minuti.

Dopo 15 minuti mettere tre cucchiai di aceto e due di zucchero di canna e mischiare con cura, quindi salare e pepare a vostro gusto.

Ora prendere il cetriolo e andate direttamente dalle galline e dateglielo le apprezzeranno tantissimo. Le mie erano entusiaste.
Nontirare non ha voluto assaggiarlo ed è stata volgare e mi ha detto che il cetriolo me lo posso mettere…..

PS Ora sarò sincero quando ieri ho assaggiato il cetriolo cotto ho pensato male di chi aveva messo questa ricetta in rete visto che la magnificava molto.

Ma poi ho fatto quello che diceva li ho messi in frigo a riposare e li ho assaggiati tornato dal delirio.(lavoro)

Di cetriolo si tratta, miracoli non ne fa nessuno, ma il gusto era veramente buono. L’agrodolce lo rendeva gustoso. Il fresco del frigo lo rende un buon contorno estivo.

Provare per credere.