Cognato io io io è stato costretto da dolce consorte a recintare il suo gallo e le sue galline che prese da troppa confidenza scagazzavano nel piazzale di casa e andavano nell’orto a mangiarsi l’insalata, fave e piselli.

Un conto sono le nostre galline che ci forniscano le uova, e che in ogni caso sono libere solo quando ci sono io e che nel limite del possibile le controllo.

Le sue da qualche tempo erano lasciate sempre libere, e si sa si va dove si sta bene.

Quindi erano fisse dal mio di pollaio e fin qui niente di male.

Ma ultimamente hanno cominciato a fare come le mie galline andare sul piazzale di casa e scagazzare da tutte le parti, nell’ira di suocera e dolce consorte. Inoltre hanno cominciato ad assaggiare le verdure da me piantate. Qui mi incazzo io. Se ci sono le scaccio, ma al pomeriggio sono al delirio e le galline e gallo sono liberi.

L’altra mattina dolce consorte uscendo di casa le ha trovate a banchettare nel mio orto.

Preso telefono e chiamato cognato io io io e gli ha detto gentilmente di toglierci gallo e galline via dai coglioni ( i miei, dolce consorte per fortuna non ne ha), che ha un sacco di spazio da lui e di tenersele lì.

Il pomeriggio cognato io io io è arrivato (incazzato) con rete da recinto e costruito un lunga barriera.

Ora è qualche giorno che gallo e galline protestano. Stanno attaccate alla rete e chiedono di poter passare di qua.

Le mie galline le vanno a salutare e il gallo le guarda con cupidigia, ora che veniva il momento per saltarle addosso è rinchiuso. Vero che ha le sue galline, ma le mie sono un’altra cosa, quelle sono gallinelle, piccole e poco attraenti.

Un’altra che l’ha presa male e Nontirare che le piaceva andare di là ad abbaiare ai gatti dei vicini.

Così alla fine ci siamo ritrovati con un una nuova recinzione, per difendere i propri diritti e libertà alla fine bisogna mettere delle barriere.

Va a finire che Salvini ha ragione

Eh già… e sono ancora qua

In tanti si domandavano dove fosse finito Guardacomeseigrasso. Eccolo lì beato e pacifico

Pensando a lui è venuto un paragone con me al delirio (lavoro), è anni che dico che vorrei andare via ma sono ancora lì.

In questi mesi è successo di tutto e tutti i vecchi stanno andando via per un motivo o per l’altro, l’ultimo pirla degli anziani che andrà via sono io, non vi sto adesso a spigare il motivo ma va così

E mentre pensavo a questo e a Guardacomeseigrasso mi è suonata nella mente questo capolavoro di canzone.

Vasco è Vasco, un grande perché le parole delle sue canzoni diventano citazioni nella vita quotidiana, privilegio solo dei grandissimi

Eh… già io sono ancora qua

Godetevela a tutto volume

La prova provata che essere belli conviene. Gli animali brutti vengono discriminati e nessuno ma nessuno si preoccupa della loro estinzione.

Gli animali considerati brutti e pericolosi vengono discriminati dalla ricerca: a loro vanno meno fondi
Secondo un nuovo studio condotto dalle Università di Hong Kong e Firenze gli animali considerati “brutti” e “pericolosi” vengono discriminati dalla ricerca scientifica. Quasi il 94% delle specie a diretto rischio di estinzione non ha ricevuto alcun sostegno, e in parte è dovuto al “pretty privilege” animale.

Il pretty privilege e gli animali carismatici: ai “brutti” meno fondi
Il pretty privilege è un concetto recente nato negli Stati Uniti e utilizzato per indicare i vantaggi di cui godono le persone attraenti, uomini o donne che siano, che rispondono ai canoni estetici standardizzati. Questa nozione è mutuata dal white privilege elaborato negli anni 80 dalla studiosa e attivista femminista Peggy McIntosh per spiegare i privilegi di cui tipicamente godono i maschi bianchi nella società occidentale. (fanpage)

Poi dicono che la bellezza non conta nessuno che si preoccupa di queste stupende creature

Eterocefalo glabro (Heterocephalus glaber)

Chi è non desirerebbe averne uno a casa che ti gira per il giardino ?

Chi non vorrebbe nel suo acquario il pesce blob

Assomiglia a uno che conosco. Salviamo questa bellissima creatura.

L’aye-aye chi non vorrebbe vederlo arrampicato sui propri alberi di casa?

Questa la regalo a cognato io io io per il suo giardino è una talpa dalla faccia stellata

Certo che la natura è strana, solo noi uomini pensiamo che Dio è fatto a nostra immagine e somiglianza e se l’immagine di Dio fosse questa a me sarebbe più simpatico.

Ma si può essere più pirla di Nontirare (cane) Ho dovuto scegliere se prenderla a calci o buttare la calce, non si mangiava la merda della gallina messa da concime per gli alberi.

La foto è di oggi non ho ancora guardato come si cambia la data

Ho concimato parte degli alberi con la merda di galline, oltre le uova le galline forniscono un buon concime per le piante.

Va fatto riposare per qualche mese e poi si usa

Ora quella scema di Nontirare non si va a mangiare la merda delle galline.

Suocera mi ha detto ” Metti della calce dove hai messo il concime perché Nontirare va a mangiarlo e poi sta male come ieri sera”

Guardo quella scema di cane che mi ritrovo “Va bene il pastone delle galline ma la loro merda sei proprio il cane più pirla al mondo ” Le dico . Mi guarda male “Mai pirla quanto te. Noi cani non abbiamo tutte le vostre balle nel mangiare, la merda è piena di nutrimento, e voi vi siete coalizzati per farmi morire di fame, anche suocera ora mi da poco o niente”

Uno in rete ha chiesto il perché il suo cane facesse lo stesso di Nontirare.

I cani mangiano la cacca. Di cavallo, mucca, pollo, ecc. Mangiare la cacca è nella loro natura, è un istinto, se vuoi, perché la cacca di altre specie contiene nutrienti liberi, parzialmente digeriti-

Quindi mi è toccato mettere la calce.

Il gallo e le galline di cognato io io io sono venute a convivere con le mie galline nel mio pollaio. Chiamale sceme.

Chi mi segue sa delle mie galline e quelle di cognato io io io che durante il giorno vivono libere, ma ogni gruppo non invadeva il territorio dell’altra.

Bene le cose sono improvvisamente cambiate.

Il gallo e le galline di cognato io io io si sono trasferite quasi in pianta stabile nel mio pollaio.

Sarà il pastone fantastico che do alle mie galline, sarà che il mio pollaio è un vero pollaio e non un recinto tutto rete, sarà che sono molto più simpatico e intelligente ( ci vuole poco), (bello no è più bello lui anche con la pancia da nove mesi)di cognato io io io , ma il suo gallo e galline annesse mi gironzolano intorno ed occupano abusivamente il mio pollaio.

Il pollaio è grande e potrebbe ospitare tranquillamente una ventina di galline e quindi in teoria non ci sono problemi.

Le mie galline sono tolleranti, come me e non hanno detto niente, certo comandano loro.

Ora cosa sia successo non mi è chiaro.

Sarà per via del gallo, sta arrivando la primavera e gli ormoni cominciano a fare effetto anche alle mie galline, una vita senza maschi sarà bella, ma una scopatina ogni tanto si vede che non dispiace.

Resta che i due gruppi hanno cominciato a fondersi e il galletto è bello vispo pensando a tutte le belle scopate che può fare. Con la gallina vecchia non è vero che si ci fa solo un buon brodo.

Tutto bene ? Chiaramente no.

Io quando vado al delirio (lavoro) chiudo le galline , senza me scagazzano ovunque e poi devo discutere con dolce consorte e suocera.

Come faccio a chiudere se ho mezze galline mie e mezze di cognato io io io dentro e metà fuori. Se sbatto fuori le sue escono anche le mie, se metto dentro le mie entrano anche le sue, mi sembro scemo come cognato io io io e comunque non ho tutto questo tempo da perdere a far entrare e uscire galline.

Quindi ho delegato tutto al badante di suocero, lui non ha problemi, sia a essere scemo come cognato io io io e come tempo, stando tutto il giorno lì con suocero, che tolto quando scagazza e si piscia addosso per il resto è sempre seduto tranquillo ad aspettare non si sa cosa,

Quando ci si fida troppo della propria memoria. L’appuntamento sbagliato dalla dentista e il diluvio universale.

Ieri mattina ero convinto ma proprio convinto di avere appuntamento dalla mia bella dentista.

Due ore di appuntamento, ora si fa sul serio. Non ho carie ma mi sto distruggendo i denti da solo digrigno, più sto al delirio e più digrigno.

Ora la dentista ha tutta una sua idea costosissima di come risolvere il problema. E’ ricca di famiglia fa la dentista per passione più che per denaro. Quindi mi fido anche se questa volta mi costerà un capitale.

In realtà il costo iniziale era più alto mi voleva con una bocca perfetta, ma alla fine ci siamo limitati a una dentatura normale. “Non devo mica andare a cuccare in giro” Le ho detto. E’ amica di dolce consorte. Mi ha guardato male.

Come detto ieri mattina ero convinto di avere l’appuntamento, certo avevo il bigliettino con orario e giorno ma mi sono fidato della mia memoria.

Pioveva a diluvio. Sono in ferie hanno messo 8 di pioggia su sette.

Andare in auto in centro è un disastro, poi dove sta la dentista neanche a pagare ne trovi. Devi lasciare l’auto lontana.

Preso la moto. Dio vede e provvede ed ha deciso che era il momento di fare le prove per il prossimo diluvio.

Ha cominciato a scendere a più non posso.

Ero anche in ritardo per colpa delle galline preoccupate dell’acqua che sta scendendo dal cielo da qualche giorno. Non sono sicure che Noè le metta sull’arca.

Ho tutte le protezione per i diluvi, ma ero di fretta ed ho messo solo la giacca, sono 5 minuti scarsi di viaggio.

Bagnato è poco, zuppo rende meglio l’idea.

Posteggiato davanti allo studio sono andato di corsa all’appuntamento.

L’assistente, uno studio di belle donne, un uomo ci va anche volentieri, mi sorride e mi chiede che ci faccio lì.

” Ho l’appuntamento di due ore ” dico ” Dove posso mettere la giacca senza allagare tutto?” Chiedo.

” Mercoledì prossimo” Mi risponde sempre sorridendo. E’ nel contratto delle assistenti dentiste mostrare un bel sorriso. ” Ma tanto che ci sei vuoi che ti dia un occhiata a quello già fatto?” Mi chiede gentilmente.

In realtà sarei dovuto andare ogni settimana a farmi controllare, ma la cosa non è stata presa neanche in considerazione. “Vengo solo se ho dei problemi ” siamo rimasti d’accordo.

Gli sono simpatico, alla dentista ma non so esattamente cosa pensi di me.

Mi sono rimesso la giacca che aveva allagato l’ingresso dello studio ed ho salutato ” a mercoledì prossimo” ho detto ”

Pioveva ancora, quando il tempo ha visto che uscivo ha cominciato a piovere di più, si sa mai che mi offendessi a prendere meno acqua.

Bagnato per bagnato sono andato dalla moto.

Vi capita mai di cercare le chiavi e di non trovarle mentre l’acqua scende copiosa ?

A me si.

Ritorno al coperto e cerco le chiavi che erano esattamente dove le avevo cercate prima senza trovarle.

L’universo si diverte parecchio con me.

Tornato a casa quella scema di Nontirare voleva fare un giro sotto la pioggia battente ” Ma sei già tutto bagnato tanto vale fare il nostro giro, bagnato per bagnato”

Va a finire che la mando dalla dentista anche a lei.

La deputata di fratelli e sorelle d’Italia che abbaia, ma tempo fa aveva anche miagolato. Ora aspettiamo che ragli.

Che di quelli al governo non se ne salvi neanche uno per sbaglio è sicuro.

Hanno vinto le elezioni ed è giusto che governino.

Va detto che danno grandi soddisfazioni a livello comico, uno più bravo dell’altro.

Non solo “bau bau” a Marco Furfaro su La7. La deputata di Fratelli d’Italia aveva già fatto il verso in un dibattito con l’economista Michele Boldrin, ma quella volta invece del cane aveva scelto il gatto(il foglio)

Qui faceva la gatta mascherata. ( non è possibile mettere il video ma in rete lo trovate)

Ora fanno bene a mandarla in giro per le varie trasmissioni a parlare di giustizia a fare la moralista.

Il 17 febbraio 2023 è stata quindi condannata dalla stessa Suprema Corte di Cassazione in via definitiva a 1 anno e 6 mesi; le sono state contestate spese per 25 000 euro, valutate come non attinenti alla funzione istituzionale esercitata all’epoca da Montaruli.

Si vede che di presentabili non ne hanno proprio. Va riconosciuto che è una delle più belle deputate che abbiamo, perché pretendere altro ?

E ora aspettiamo fiduciosi per quando si esibirà nell’imitazione del raglio dell’asina che piacerà tantissimo agli asini che l’hanno votata.

Nontirare(cane) si è fracassata mentre scendeva dal bagagliaio dell’auto. “Che cazzo ridi pirla” mi ha detto mentre offesa e zoppicando è andata a mettersi sdraiata poco lontano per riprendersi dalla botta e dalla brutta figura.

Nontirare è grassa e deve necessariamente dimagrire.

Suocera è la colpevole del tutto. Grassa lei, grassa Nontirare, grassissimo Guardacomeseigrasso, non è più un gatto ma una palla di lardo.

Il suo unico scopo nella vita è far ingozzare chi ha vicino, suocero per primo, che non capendo più un cazzo potrebbe mangiare anche 24 ore al giorno. Praticamente ne passa almeno 8 a mangiare quello che suocera gli mette davanti.

Pesantissimo, poi si fa fatica a spostarlo, ma soprattutto mangiando tanto è diventato una macchina di guerra di merda che spara continuamente, nella disperazione del badante, ma anche di dolce consorte e di cognato io io io addetti alla pulitura.

Ma non c’è verso di convincere suocera a diminuire le dosi.

Ieri ho portato a cambiare i pneumatici alla macchina, all’andata non c’è stato verso di farla salire, per Nontirare salire in auto vuol dire andare dal veterinario.

L’ultima volta che l’abbiamo dovuta portare, prima è stata intontita ( è già tonta di sua) con dei farmici cominciando la sera prima e una pastiglia al mattino , se no non c’era verso di farla salire.

Quando sono andato a prendere l’auto me la sono portata dietro, meno di venti minuti a piedi si trova l’officina.

Chiaramente al ritorno al “saliamo in auto” non ci ha pensato un attimo, altri venti minuti di camminata grassa com’è non li reggeva.

Ora una volta faceva un balzo e saliva, ieri è stata patetica, ha provato a saltare ma non si è praticamente mossa da terra. Mi è toccato prenderla per il culo ( in tutti i sensi) e metterla su.

Arrivati a casa in 5 minuti, è stato il momento di scendere.

Che figura di merda che ha fatto.

Nel lanciarsi dietro mia spinta, quando ha toccato terra le gambe posteriori non hanno retto al peso e si è letteralmente fracassata a terra.

Ora non si dovrebbe ridere sulle disgrazie altrui, ma mi ha fatto scompisciare la facciata che ha preso finendo col muso per terra. “Che cazzo ridi pirla” mi ha detto tutta offesa.

Chiaramente la cosa non è finita lì.

Chiamati suocera e badante e messi davanti alle loro responsabilità, gli è stato vietato di dare ancora cibo a quella pirla di cane.

A suocera ” Se lei vuole ingrassare sono fatti suoi, ma Nontirare è affare mio, non vede che tra un po’ non cammina più?” Ho detto con tono che non lasciava repliche.

Nontirare mi guardava male e pensava ” oltre la figura di merda adesso anche la fame mi tocca fare”

Speriamo che sia la volta buona che suocera smetta d’ingozzare tutti.

Non è vero che l’integrazione è una cosa naturale. Le galline di cognato io io io e le mie galline si ignorano.

Cognato io io io dopo l’uccisione di due delle sue galline da parte dell’idiota del suo cane, dopo un processo sommario e punizione del cane davanti alle galline, con minaccia di morte se ne tocca un’altra, ha cominciato a lasciarle di nuovo libere.

Io non mi fido e le libero solo quando i cani sono al di là del cancello.

Ma non è dei cani che voglio raccontare ma dell’atteggiamento delle galline, lasciate a se stesse senza il nostro intervento.

Le galline libere si possono incontrare.

Ora io pensavo che avrebbero fatto amicizia, che dopo qualche giorno di studio avrebbero cominciato ad interagire. Invece è successo che ogni gruppo ha delimitato un suo territorio, e nessuno dei due gruppi invade l’altro.

Certo non c’è una linea tracciata o un recinto, ma proprio per questo la cosa mi sembra ancora più incredibile.

Ogni gruppo rispetta questa linea immaginaria.

Tra i due gruppi non c’è nessuna ostilità, ma neanche atteggiamenti di amicizia.

Ora le galline non sono uomini e questo è buono , così non si possono sparare per avere più terreno dove stare.

Ma mi domandavo come di questo atteggiamento?

Ora ricordo che da bambini, noi eravamo una generazione che si usciva senza genitori, più o meno succedeva la stessa cosa.

Se non fosse stato per la scuola che ci obbligava a incontraci ogni gruppo sarebbe stato nel suo spazio senza invadere quello dell’altro.

Ma anche da ragazzi le cose non sarebbero cambiate molto. In un paese fatto in lungo c’erano tre zone ben delimitate. Zona nuova, la mia tutti immigrati da altre regioni. Zona centro, una via di mezzo tra locali e nuovi, il borgo dove abitavano quelli del posto.

Minchia non si ci sopportava. Ma facevamo come le galline ognuno stava nella propria zona.

Ora i parlo di un paese piccolo con un migliaio di residenti dove alla fine si conosceva tutti.

L’integrazione mi sa che è una cosa più complicata di quanto ci vogliano far credere.

Ci vuole la buona volontà da entrambe le parti e di certo non può essere un obbligo.

La natura umana mi sa che non è portata per l’integrazione soprattutto se ne arrivano a migliaia.

Lo dico da figlio di meridionali, ai miei tempi molte case non si affittavano ai meridionali, perché eravamo brutti, sporchi, il sapone ce lo mingevamo perché non sapevamo cosa fosse, secondo alcuni dementi del posto, ed eravamo tutti delinquenti. Sono passati oltre 60 anni è nulla è cambiato, solo che i brutti, i cattivi e i delinquenti sono gli immigrati che arrivano adesso.

Intervista a due. Nontirare (cane)e Allegro. All’inizio ci stavamo antipatici. Anteprima

Qualche sera fa ho visto un film: Togo Una grande amicizia. Tratto da una storia vera.

Il proprietario è un allevatore di cane da slitta, parliamo dei primi del secolo scorso, è Togo è il cane che con proprietario affronteranno una straordinaria impresa, permettendo così di salvare la vita a molte persone.

Quello che mi ha colpito è che all’inizio della storia i due non andassero d’accordo, esattamente come me e Nontirare.

Anche il proprietario di Togo non lo voleva e l’inizio è stato burrascoso.

Dopo la morte del nostro cane precedente, un cane cretino, un guerrafondaio, litigava con tutti i cani maschi che incontrava, peccato che fosse di piccola taglia. Sta di fatto che anche se grossi li andava a mordere. Superato in pirlaggine successivamente solo dal cane dei nostri vicini che è veramente idiota.

Abbiamo subito deciso dopo la morte improvvisa del guerrafondaio di prendere un nuovo cane

Io volevo un cane pacifico come me. Anch’io litigo ma solo per legittima difesa.

Ma dolce consorte e figlia hanno deciso diversamente. In rete, in un canile in Puglia, lì c’è un abbandono sistematico di cucciolate, hanno visto la foto di Nontirare, potenzialmente cane da guardia e da compagnia.

Come sarebbe diventato da adulto non si poteva sapere. Era un incrocio, l’unica cosa certa che aveva la faccia da scemelan. Nella foto si era messa in posa e sorrideva. Le due pirlone si sono innamorate di quel sorriso.

Io non volevo un cane di quel tipo, se aggressivi poi diventa difficile la coesistenza.

Sta di fatto che incuranti della mia volontà il cane è stato preso.

Nontirare in una mattinata piovosa è arrivata , insieme ad altri cuccioli in un aerea di servizio dalle parti di Genova. Ad attenderli c’eravamo in tante famiglie con i bambini appresso, pronte ad accogliere questi bastardini, una volta si chiamavano così.

Se uno voleva poteva dare una busta con dei soldi per aiutare questi volontari a mandare avanti il canile. Se no nulla era dovuto.

E così che Nontirare è entrato in famiglia. Quella mattina ad attenderla c’eravamo io, figlia, dolce consorte e nipote figlio di cognato io io io a quei tempi era fisso con noi.

Domani l’intervista a due

Rimandato il pezzo strappalacrime sul quella Pirla di Nontirare (cane) Colpa degli elettricisti sordi, che sono venuti a cercare la causa del rumore che ci tiene svegli la notte e che proviene dall’impianto elettrico.

Gli elettricisti sono anziani e sordi, per cui non sentivano nessun rumore.

Quindi si sono affidati a me e figlia.

Ora devo andare al delirio ma vi prometto che vi racconto tutto.

Elettricista ” sentite il rumore?” ” si ” “no” ” ora? “no” ” si ” adesso ? “si ” “si”

Sembrava una prova audiometrica

Continua…

Il cane pirla come cognato io io io per festeggiare il pranzo di Natale, invece che mangiare i croccantini che gli aveva lasciato cognato io io io si è divorato due galline nane.

Errare è umano perseverare è diabolico.

Se lasci libere le galline tieni chiusi i cani. Se tieni liberi i cani tieni chiuse le galline.

Ora cognato io io io non la pensa così, nonostante il cane gli abbia già ammazzato il gallo che rompeva i coglioni al mattino e una gallina accorsa in suo soccorso.

Così il giorno di Natale cognato io io io e tutta la sua famiglia andava a pranzo altrove, ha liberato lo stesso sia cani che galline nella speranza che la festa rendesse tutti più buoni.

Infatti il cane ha sostenuto che le galline erano buonissime.

Due galline nane sono diventate il suo pranzo per festeggiare il Natale. Una effettivamente per un cane di 50 Kg era poca roba.

Vuoi mettere dei tristi croccantini con una bella gallinella tutta carne ?

Ora cognato io io io era rattristato per le due galline e sconsolato che è mesi che le sue galline non fanno uova.

Con la paura che hanno altro che fare uova quelle stringono il culo dal terrore di essere mangiate. Il gallo canta l’arrivo del giorno alle 12 dalla paura di essere divorato

Ora devo stare attento a non liberare le mie in presenza di quel pirla di un cane. Le mie sono belle in carne altro che le gallinelle nane.

Si sa l’appetito viene mangiando….

I suoi sono cani predatori e poi non hanno suocera come Nontirare che continua a darle da mangiare mattina e sera e tutto le viene in mente meno di andarsi a mangiare le galline.

L’asino di cognato lontano è un mulo. L’asino di cognato io io io è solo un asino ma di questo non avevo dubbi.

Le cose sono andate così.

Cognato lontano da anni ha un asino e da quando è diventato social spesso pubblica foto sue e dell’asino uno a fianco all’altro. Cognato lontano lo riconosci dai baffi.

Mentre cognato io io io anche lui possessore di un asino si fa più fatica a capire perché non hanno i baffi nessuno sei due.

Ma torniamo a cognato lontano.

Un suo amico che aveva un asina in calore che non era la moglie, ha deciso di farla accoppiare.

Chi meglio dell’asino di cognato lontano ?

Se l’asino ha preso da cognato lontano siamo apposto. Quatto figli certi, più un centinaio sparsi per il mondo. ( esagero però è sicuro che qualcuno ce n’è.)

Quindi hanno portato l’asina dall’asino e li hanno lasciati fraternizzare.

Fraternizzare un cazzo, l’asina era in calore e l’asino si è subito eccitato.

Anni di solitudine da asine. Dio finalmente aveva esaudito le sue preghiere.

L’asino l’ha montata più volte, preso da cognato lontano due veri stalloni.

Il problema si è posto quando l’asina, soddisfatta del trattamento ricevuto però non è rimasta incinta.

Sicuro che l’asina non avesse preso la pillola e l’asino non usava preservativi, quale poteva essere il motivo ?

I due proprietari degli asini, sono due asini in materia, se no avrebbero capito subito che l’asino di cognato lontano non è un asino ma un mulo.

Come riconoscere un mulo?
Si dice che un mulo abbia il corpo del cavallo con le estremità dell’asino. I muli hanno orecchie più piccole rispetto al padre asino, ma di taglia più grande, sebbene con la stessa forma, rispetto alla madre cavalla. Le loro criniere e le loro code non sono folte come quelle di un cavallo.

Come mai il mulo è sterile?
Il mulo è un ibrido quasi sempre sterile a causa del suo corredo cromosomico dispari (63 cromosomi) e deriva dall’incrocio tra l’asino stallone con 31 coppie di cromosomi e la giumenta con 32 coppie di cromosomi.

Ora l’asina è stata portata via per la disperazione del ex asino ora mulo di cognato lontano. Quando più gli capiterà di scopare? Non è mica cognato lontano che va sempre in giro in cerca di nuove giumente.

Topo maledetto topo ti faccio fuori. Al delirio ( lavoro) il topino che si mangia i fili elettrici dei nostri mezzi lasciandoci tutti a piedi.

Qualche settimana fa al delirio ci siamo trovati appiedati un mezzo era completamente bloccato.

Fatti tutti i tentativi del caso ci siamo arresi e chiamata l’assistenza.

Caso voleva che fossero in zona e sono arrivati subito.

Ma il problema era grosso un infame di topo si era mangiato tutti i cavi elettrici impedendone il funzionamento, ma il guaio grosso è nato anche nell’aggiustarlo immediatamente, non avevano l’attrezzatura adatta per poter fare le riparazioni.

Tornati due giorni dopo hanno eseguito la riparazione. Il danno del topolino era incredibile si era rosicchiato tanti fili.

Aggiustato, però ci hanno avvisato che non si eliminava il problema, i topi la cosa poteva accadere di nuovo.

600 euro di danno.

Che i cavi elettrici di potenza o di controllo siano tra i primi obiettivi dell’attività di rosicchiamento di topi e ratti è cosa ormai accertata da tempo, rimangono tuttavia oscure o solo parzialmente determinate le cause di tale comportamento.

La necessità di rosicchiare materiali che abbiano una certa consistenza per affilare i denti incisivi, a crescita continua, è solo il primo dei motivi degli attacchi ai rivestimenti dei conduttori. Il polietilene, materiale con cui vengono isolati la maggior parte dei cavi elettrici, è preferito in quanto tale, infatti anche in assenza di un qualsiasi campo elettromagnetico, generato dal cavo quando viene attraversato da una corrente, questo viene eroso lo stesso.

Il secondo, di natura più complessa, è quello che coinvolge le perturbazioni spaziali provocate dai campi elettrici e/o magnetici generati dai conduttori posti a differenze di potenziale o attraversati da correnti elettriche. Qualsiasi conduttore, infatti, produce un capo elettrico associato, che esiste anche quando nel conduttore non scorre alcuna corrente, contrariamente al campo magnetico concatenato che si genera solo quando si ha movimento di cariche; quando cioè nel conduttore circola corrente. In entrambe queste situazioni i roditori in generale, ed il Topolino delle case (Mus domesticus) in particolare, sembrano modificare il loro comportamento al punto da essere attratti dalle sorgenti di tali perturbazioni spaziali.(Natuvì)

Sto bastardo maledetto di un topo dopo una settimana non si è rimangiato i cavi lasciandoci di nuovo a terra.

D’inverno i topi cercano riparo all’interno del delirio, nonostante esche, veleni, trappole sti infami prolificano lo stesso.

Ieri sono tornati i tecnici.

Lo hanno aggiustato, ma mi hanno detto di aver visto il topino che ha fatto casa nel mezzo.

“Bisognerebbe eliminarlo” Mi hanno detto.

” Come cazzo l’elimino?” Gli ho chiesto

” Ci vorrebbe del veleno da mettere dentro il vano del mezzo ” mi hanno risposto ” E dove cazzo lo prendo? ” gli ho domandato.

Fatto il giro di tutte le esche sparse per delirio , con mio grande sgomento che erano state tutte mangiate.

Topolandia l’aveva detto che in questo periodo una volta al mese non basta, ma ci vorrebbe una volta alla settimana.

Ma al delirio che sono deliranti non hanno voluto.

Ora 600 euro la prima volta, 600 euro forse gli conveniva farlo arrivare.

Resta il fatto che il problema rimaneva.

Dietro autorizzazione sono andato a comprare il veleno.

Ringraziamo l’universo che ci sono i cinesi hanno tutto.

Quando è stato il momento il tecnico si è rifiutato, non voleva uccidere lui il topolino. Sarà scemo anche lui ? Gli voglio bene ci conosciamo da anni ma una cagata così poteva evitarla di dirla.

Il lavoro sporco l’ho fatto io dietro sue indicazioni. Complice in ogni caso.

Ora speriamo che l’infame di topo mangi l’esca e vada nel paradiso dei topi a rompere i coglioni lì.

Quella venduta di Nontirare(cane) si vende al badante di suocero per un osso.

Il badante di suocero dovrebbe dimagrire, aveva iniziato la dieta….

Nontirare grazie a suocera è sempre a mangiare e sta ingrassando sempre più.

Ci mancava che anche il badante cominciasse a darle i suo avanzi.

Ogni tanto capita , quando il badante esagera di dire a Nontirare di morderlo nei polpacci.

” Mordilo” le ordino. Lei mi guarda e ride, poi guarda il badante e ride anche a lui. ” Ma che razza di cane di guardia sei, se quando ti ordino di mordere qualcuno non lo mordi?” Le chiedo.

Per tutta risposta va dal badante che la chiama e si fa accarezzare, questa venduta di cane.

Ieri ho scoperto il motivo. Il badante, che mangia carne a volontà, invece che verdure dona a Nontirare i suo avanzi. Ieri era un pezzo di osso di pollo con attaccata ancora della carne.

” Vieni qui Nontirare” le diceva. Lei accorreva ” Mangia qualcosa, che Allegro ti fa patire la fame” Le diceva.

Quella vigliacca si prendeva l’osso. ” Meno male che ci siete te e suocera ser no sarei già morta di fame da mesi”

Al mio arrivo a sorpresa, erano convinti che fossi già andato al delirio. Nontirare scappava con l’osso prima che glielo portassi via.

“Ecco perché non ti morde, te la compri col cibo” Lo accusavo ” Grasso tu, grassa lei, grassa suocera” Finivo di dire.

Provava a dire che era dimagrito ” Nella tua fantasia ” controbattevo ” Sei oltre il quintale , altro che dimagrito” Finivo di dire.

Nontirare a distanza di sicurezza ” Lascialo stare che è perfetto così, bello in carne , che deve alzare suocero e deve essere in forza. Mica come te che non riesci a tirarlo su suocero”
Premesso che non è vero. E’ successo quando avevo problemi ai tendini del braccio sinistro che non riuscivo a tiralo su. Comunque è meglio che lo tiri su lui visto che morde, e tira calci e pugni.

Niente, non c’è verso di far dimagrire nessuno giù dai suoceri. Gatto grasso, cane grasso, badante grasso, per non parlare dei suoceri che ormai l’unica attività che hanno è quella di mangiare.

Altro che mordere il badante, quella venduta di Nontirare c’è il rischio piuttosto che morda me.

Due eroi: io e il badante di suocero salvano la vita al cane pirla di cognato io io io. Pirla il padrone pirla il cane. Alla fine neanche un grazie, ma il bene si fa a prescindere.

Ora per iniziare vorrei sfatare un mito, che chi ama gli animali sia anche una bella persona.

Cazzata clamorosa. Conosco persone che amano gli animali e se ne fottono tranquillamente del prossimo.

Se cognato io io io dov’essere giudicato da come ama gli animali dovrebbe essere il più grande filantropo di questo pianeta. In realtà pensa solo a cazzi suoi e usa le persone a suo vantaggio. Se fa qualcosa è perché si aspetta un tornaconto.

Ma torniamo al cane pirla come lui.

Chi mi segue sa che in questo momento ha due cani enormi sui 50 kg , madre e figlio.

Quando c’è lui li lascia liberi di scorrazzare liberamente spaventando non poco i passanti. ” non fanno niente” dice alle persone terrorizzate di vedersi venire incontro i cani.

Il cane femmina l’aveva abituata a portarsela dietro ovunque andasse, cosa che ogni tanto fa ancora. Quando ha paura che qualcuno lo voglia menare ( secondo me)

Quando la lascia a casa il cane impazzisce e scappa. Hanno un grande giardino, ma non le basta.

Scappa tutti i giorni per intenderci.

Buca reti, passa attraverso buchi , scavalca il recinto, comunque trova sempre un sistema per fuggire.

Secondo me anche lei come cognato io io io non sopporta la voce di cognata voce di tuono.

Infatti scappa e dove va?

Dove posteggia cognato io io io e lo aspetta . Praticamente fa 30 metri e si ferma lì. Sarà pirla?

Cognato io io io chiude i buchi e alza i recinti per impedirgli la fuga.

L’altro giorno nella sua pirlezza totale ha deciso di passare per un buco dove anche un topo avrebbe fatto fatica a passare.

La testa dopo sforzi è passata graffiandosi tutto il muso che ha cominciato a sanguinare copiosamente, ma più di lì non è andata, rimanendo con la rete che gli stringeva il collo e tendeva a strangolarla. Non riusciva più né ad andare avanti né in indietro. Con la testa a penzoloni sul muretto stava per soccombere.

Ma per suo culo, è arrivato il primo eroe.

Allegro, mentre andava dal pollaio col suo pirla di cane Nontirare vede il cane di cognato io io io col collo penzolante e accorre senza pensarci un secondo in suo soccorso.

Tiro la rete in maniera che potesse tirare via la testa, ma nonostante il tentativo lo spazio era troppo ristretto.

Ora parliamo dell’altro cane pirla di cognato io io io. Nei film si vedono cani che abbaiano per avvertire che c’è un pericolo in corso. Lui niente certo le stava vicino senza sapere che cazzo fare ma di abbaiare neanche per sbaglio. Solo la notte per rompere il cazzo a tutto il vicinato.

Impossibile da solo salvarla.

Corro veloce come la luce a chiamare quel balordo del badante di suocero. Se ti dico di correre devi correre non metterti a parlare che tanto non si capisce una benemerita minchia.

Corriamo verso il cane prilla di cognato io io io che stava agonizzando. Mentre Nontirare gli diceva “resisti non mollare resisti che ora ti salvano.”

In due alzando la rete non riuscivamo in ogni caso a farla uscire da quella posizione.

Allora il badante coraggiosamente entrava nella proprietà di cognato io io io nonostante il cane cominciasse ad abbaiare. Secondo Nontirare lo stava incitando a salvare la madre.

Infatti mentre io tenevo su la rete lui la prendeva da dietro e la tirava fuori da quella bruttissima situazione.

Il badante ha fatto foto del cane mezzo moribondo e l’ha spedita a cognato io io io.

Ora è bene tutto quello che finisce bene il cane si è salvato.

Ma cazzo che cognato io io io fosse venuto a ringraziarci……

Ma si sa gli eroi non vogliono niente in cambio non come cognato io io io.

Che sfiga. La collega che ci tiene all’automobile (nuova) l’ha lasciata nel garage per via dell’allerta arancione. L’auto visto le forti piogge è rimasta completamente sommersa dall’acqua.

Qualcuno si ricorderà della collega che comprata l’auto nuova viveva nel terrore che gliela rigassero, e la posteggiava anche lontano dal delirio pur di non rischiare qualche riga.

Una volta alla settimana la lava e la pulisce dentro.

Da malati mentali.

Ma la collega ci tiene è la sua prima auto nuova.

Ieri come detto eravamo in allerta arancione, passata in rossa in alcune zone.

I fiumi hanno esondato e l’acqua è uscita dai tombini allagando case ai primi piani e sommergendo completamente i fondi.

La collega voleva venire in auto al delirio , ma il compagno le ha detto ti porto io. Sono 5 minuti da casa loro.” Poi torno a riprenderti, così non tocchi l’auto” le ha detto premuroso.

Ieri sera vero le 17 il diluvio si è scatenato sopra di noi.

Il compagno della collega è arrivato tutto trafilato, voleva la chiavi dell’auto della compagna, si stava allagando tutto nella zona dove abitano. E il garage è sotto il livello della strada.

La seconda chiave dell’auto deve essere messa in un posto ben preciso dove tutti possano accedervi.

La collega non sapeva dove l’avesse lasciata.

Il compagno ha preso la chiave ed è corso per salvare l’auto dal disastro imminente.

Ma quando c’è la sfiga non c’è niente che si posa. fare. Hanno bloccato la strada per casa sua.

15 minuti fatali.

Quando è arrivato l’acqua era salita su ed arrivava al soffitto del garage…..

Il pirla le ha mandato la foto.

Lacrime, pianti della collega.

Le donne quando vanno via di testa diventano ridicole, basta che non sia la tua di donna.

Al telefono insultava il povero ragazzo, colpevole di niente, ma in quel momento la collega aveva bisogno di un capro espiatorio. Colpevole di non capire le sue farneticazioni al telefono. ” Vai lì. vai là” comandava al telefono ” Non là, ma lì ” urlava istericamente.

Ora non si ride delle disgrazie altrui ma lei faceva obbiettivamente ridere.

Il pianto per l’auto si mischiava alla rabbia di non essere venuta in auto come voleva fare, ma aver dato retta al compagno.

” Se venivo in auto…..” ripeteva piangendo.

Certo che sfigata è stata sfigata non ha neanche l’assicurazione che copra i danni.

La collega leggeva le clausole sul telefonino, tutto c’era, grandine , alberi che precipitano, ma l’acqua che sommerge l’auto quella no.

Figlia entusiasta mi manda una foto con uccello in mano. Continuano i corsi universitari alternativi.

Figlia sabato insieme alle sue compagne universitarie, dopo essere andate a vede i cervi che scopavano, sono andate a vedere gli uccelli, tanti uccelli, sempre accompagnate da dei cacciatori e dalla loro professoressa..

Chiaramente sono corsi facoltativi e non c’è l’obbligo di frequentarli.

Il cacciatore guida è stato chiaro, se volete vedere gli uccelli nella migliore forma dovete alzarvi presto.

Presto erano le sei del mattino.

Stavano per rinunciare tutte convinte che anche di sera si vedono degli splendidi uccelli in perfetta forma. Ma dopo qualche insistenza hanno accettato.

Mattina presto e un freddo cane nonostante sia ancora ottobre.

Offerto un caffè nell’unico bar della vallata, quello del bancone non aveva mai visto tante ragazze tutte in una volta dentro al suo bar. Diciamo che anche l’uccello del banconiere si è risvegliato.

Il tragitto era a piedi in mezzo alla natura.

I cacciatori ricercatori lavorano per la regione.

Hanno una Stazione di inanellamento a scopo scientifico per il monitoraggio della migrazione.

Stazione ornitologica di Bocca di Caset. Valico di Caset  Valle di Ledro Trentino.

Ci sono delle reti molto morbide e invisibili dove gli uccelli ci rimangono imprigionati.

Bocca Caset è un punto speciale sulle montagne che sovrastano la Valle di Ledro. Da qui passano infatti gli uccelli migratori che in autunno si spostano verso l’Africa.

Proprio per questa particolarità, Bocca Caset è stata fin dall’Ottocento meta dei cacciatori che stendevano le loro reti per catturare i volatili. Si racconta che nel 1929 oltre 27 mila uccellini finirono nei loro carnieri! Oggi questo tipo di caccia è vietato e c’è un altro tipo di “cacciatori” che si interessa alle piccole creature. Sono i ricercatori del MUSE – Museo delle Scienze di Trento che monitorano con pazienza il passaggio degli uccelli, fissando piccoli anelli alle loro zampe per poterne tracciare rotte e abitudini.

Le ragazze erano entusiaste davanti a tanti uccelli

Figlia si è innamorata della cincia del ciuffo

E’ stata un esperienza molto bella, certo dopo il decimo inanellamento diventa un po’ ripetitivo.

Si sa come sono le donne….

Poi sono state portate in un rifugio ristorante e si sono mangiate la polenta con gli osei. Buonissima ha detto figlia. Volendo c’era anche col cinghiale.

Cos’ è la vita…..

Quando a furia di stare insieme si ci assomiglia. Allegro e quella pirla di Nontirare (cane)

L’altro giorno scendendo dall’auto dopo aver portato il badante di suocero a recuperare dei pacchi. (Favore personale su sua richiesta, sarà un prossimo racconto, due scatole era stato detto, ci voleva una ditta di traslochi ) Mentre scendevo dopo un ora di auto avevo la schiena anchilosata, e facevo fatica a camminare, Nontirare vedendoci arrivare si alzava, era sdraiata in attesa del mio arrivo e a sua volta faceva a fatica a camminare con le zampe posteriori,(è stata operata ad entrambe le zampe) ci vuole almeno un minuto perché cammini normalmente e mentre camminavamo fianco a fianco, dolce consorte ha detto “siete uguali, rancheggiate tutti e due” mettendosi a ridere insieme a gli altri.

Ieri mentre eravamo intenti nella nostra solita passeggiata mattutina, Nontirare mi guarda e dice ” Sei un pirla di padrone , ma ti voglio bene lo stesso e comunque è vero che ci assomigliamo ora che stiamo diventando quasi anziani.”

L’ho guardata con affetto, è un cane pirla ma da quando è arrivata nella mia vita l’ha trasformata. All’inizio l’avrei strozzata, soprattutto suocero l’avrebbe fatto quando gli distruggeva quello seminato con le sue corse folli per l’orto.

E ora siamo coppia fissa e girovaghiamo insieme arrancando ma sempre uno accanto all’altro.

Mi sono fermato e l’ho abbracciata, ” sei un pirla di cane, ma è impossibile non volerti bene” Le ho detto.

Dopo abbiamo cominciato a camminare fianco a fianco ” certo che se mi volessi proprio bene non mi faresti morire di fame” mi ha detto ” Di fame ? Che sei più grassa di suocera, sei proprio un pirla di cane ” ho finito di dire. Mi ha sorriso ” pirla sarai tu “e abbiamo continuato nella nostra passeggiata.

Figlia e la lezione universitaria a sentire bramire i cervi e a vederli accoppiare. Figlia entusiasta. La prossima a guardare uccelli. Comincio a preoccuparmi.

Figlia è sempre più entusiasta dell’università che frequenta a Trento.

Una sua professoressa ha organizzato una gita a sentire bramire i cervi.

Ora i più sprovveduti si chiederanno che cosa c’entra l’università con i cervi che scopano?

Tra le varie lezioni di un turismo eco sostenibile ecco presentarsi questa opportunità

In valle di Daone che nessuno sa che neanche esiste, tolto i 500 abitanti, i cacciatori hanno creato una riserva dove nessuno può andare, dove i cervi si possono riprodurre in tranquillità. e non essere sparati mentre scopano.

Ora questo in se non porta turismo, se nella riserva non ci puoi entrare. Ma se vengono organizzate delle visite guidate stando attenti a non disturbare il cervo che scopa, si può attrarre un numero enorme di turisti amanti della natura e dei cervi che scopano.

Ora qualche informazione didattica.

Ci sono più cerve che cervi. Almeno 4 cerve per maschio. Rinasco cervo. Il bramito serve a delimitare il territorio, più bramisci forte più cerve accorrono. Con la mia voce avrei cuccato tantissimo. Cucchi solo in un determinato periodo dell’anno, se nessuna cerva arriva perché troppo giovane e con un bramito poco sviluppato sono seghe fino all’anno successivo.

Le corna non sono segno che le cerve zoccole li tradiscono, ma sono per bellezza, più corna hai più sei apprezzato. Conosco delle persone che sarebbero dei cervi apprezzatissimi.

Quindi un manipolo di studentesse, nessun maschio si sono prenotate e sono andate ad assistere a questa splendida esperienza.

Da un lato giovani studentesse e la professoressa ancora buona per la caccia, e dall’altra dei giovani cacciatori che davanti a tante cerbiatte hanno cominciato a bramire più dei cervi.

Sono state portate prima in auto due o tre per macchina. Poi a piedi lungo il sentiero.

Lontanissime dai cervi si vedevano solo col binocolo, è non è un modo di dire. Binocoli potentissimi. Dopo qualche ora di attesa, mentre i cacciatori cercavano di cacciare le studentesse, finalmente qualche cervo ha bramito.

Figlia era entusiasta della cosa. Quando grido io in casa non è mai entusiasta.

Oltre la passeggiata c’era anche la cena nel rifugio. Polenta e salcicce e altre cose di carne.

Cacciatori erano.

Se hanno cacciato qualche qualche studentessa non mi è dato saperlo, si sa con certezza che qualche numero di telefono l’hanno chiesto.

Ora se amate la natura e volete sentire dei cervi bramire, potete andare in una zona poco frequentata dai turisti, valle Daone, dove dei gentilissimi cacciatori ( se siete delle donne è meglio) vi faranno vivere questa straordinaria esperienza.

Cognato io io io ci riprova. Dopo la morte di un’altra gallina, ha comprato un gallo meridionale e due galline nane bianche.

Qualche giorno fa una delle superstiti delle galline padovane ha cominciato a stare male e dopo un giorno è morta.

Qualche tempo fa una gallina era morta mentre cercava di aiutare il gallo. Il gallo stava per essere sbranato dal cane idiota di cognato io io io. Questo perché al mattino rompeva col suo chicchirichì al nascere della luce.

Cognato io io io ha speso un sacco di soldi per il nuovo pollaio. Dopo poco tempo, si è ritrovato con solo una gallina.

Qualche giorno fa è arrivato con due nuove galline nane bianche e un gallo nano meridionale.

Meridionale perché vi chiederete?

Prima delle nove non c’è verso che faccia il suo mestiere di avvisare che sta arrivando il giorno.

Verso le nove passate con calma lo senti fare chicchirichì. È un chicchirichì svogliato, come per dire devo farlo e lo faccio. Ma non me ne frega niente.

Ora però c’è anche l’ipotesi che questo suo atteggiamento poco professionale, non sta solo nel fatto che è meridionale. La gallina padovana deve avergli raccontato della fine del gallo precedente e del cane, 50 kg d’idiozia di cognato io io io.

Quindi il nuovo gallo se ne guarda bene alle prime luci dell’alba di avvisare del giorno, ma aspetta che il cane idiota di cognato io io io sia sveglio.

Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare devono aver trovato dove cognato io io io ha lasciato la gallina morta.

La pancia di Guardacomeseigrasso era più enorme del solito e davanti al cibo che suocera che gli ha dato ha dato ha avuto un rigurgito e subito dopo ha rimesso.

Nontirare( cane ) mi ha detto ” stasera non ho fame, non mi sento troppo bene è meglio che rimanga a digiuno” “Si a digiuno, una gallina padovana ti sei mangiata ” le ho detto. ” Era uno spreco lasciarla lì” Poi di corsa è scappata a rimettere….

Ps 1 Cane e gatto stanno bene.

Ps 2 Sono meridionale, evitiamo inutili polemiche.

Il badante di suocero mi ha assunto come suo dietologo personale. Dopo le analisi (tutte sballate) si è messo finalmente a dieta.

” Dimmi cosa devo mangiare voglio essere come te ” mi ha detto qualche giorno fa.

“Come me è impossibile. Sono unico e irripetibile,” gli ho risposto. “Ma sul come mangiare in modo corretto hai trovato la persona giusta. Niente nutrizionisti che ti fanno morire di fame.” Ho finito di rispondergli.

Nontirare mi ha guardato incredula ed ha cominciato a ridere rotolandosi per terra.

Badante di suocero non stava bene. Dopo analisi e contro analisi, è risultato che ha tutti i valori alti. Il suo dottore gli ha detto che si deve mettere a dieta. Deve darsi una regolata col cibo.

Chi meglio di me per avere una giusta dieta ha pensato.

Mentre Nontirare continuava a ridere. “Ci penso io” ho concluso. “A farti morire di fame come fa con me” ha finito di dire quella scema di un cane.

Così dopo aver fatto la spesa, sono arrivato a casa con carote, sedano e insalata. Quella nell’orto è finita. Devo piantarla.

A dire il vero avevo piantato anche il sedano ma meloni e zucche devono averlo seppellito.

Il mattino dopo sono arrivato di sorpresa per vedere cosa mangiava.

L’ho cazziato subito e fatto andare di traverso il pezzo enorme di pane ricoperto col burro che stava mangiando.

Portato via il burro.

Gli è stato dato in cambio latte super scremato a basse calorie e cereali integrali.

Secondo me sta già dimagrendo, però ride molto meno di prima.

La collega che si è fatta operare allo stomaco per dimagrire è sparita. Non è sparita perché è dimagrita tanto che non si vede più. È sparita nel senso che non riesce a riprendersi e vegeta in casa. Dopo una dieta liquida per un mese fatta in ospedale, è stata rimandata a casa. Secondo le sue convinzioni, sarebbe tornata al delirio (al lavoro) seguendo il nuovo regime alimentare.

Il padre sostiene che non sta in piedi ed è sempre di pessimo umore.

Comunque sono passati quasi tre mesi dall’operazione e della collega neanche una visita per farci vedere che figurino è diventato.

L’altra collega di una quintalata è andata da un nutrizionista che l’ha messa a dieta stretta.

Ora con quella dieta che le ha dato da mangiare è impossibile che resista. Le ho chiesto se voleva passare alla mia consulenza. Mi ha sorriso e mi ha risposto: ‘vediamo come va’.

Sicuro che non dimagrisce. 30 grammi di mais al mattino con del te forse per due giorni resiste poi torna alle vecchie abitudini.

1200 calorie al giorno per una che lavora sono troppo poche. Facesse niente va bene, ma così rischia di svenire al delirio dai morsi di fame.

Per consulenze dietetiche telefonare 343 354 653 ore pasti cosi non mangiate e cominciate a dimagrire.

Il cane pirla di cognato io io io al culmine di una discussione col galletto lo ha ucciso insieme ad una gallina accorsa in suo aiuto. A ricordo delle due vittime stasera ci sarà una cena con galletto al forno e tortellini in brodo di gallina.

Ieri pomeriggio è successo un fattaccio, il cane  di cognato io io io 50 kg  di pirlaggine, in una discussione col galletto padovano lo ha ucciso  in un momento di rabbia e con lui una gallina venuta in suo soccorso. 

Dolce consorte l’ha visto girare intorno a casa  con la gallina in bocca e visto che di cognato io io io neanche l’ombra gli ha telefonato. era a tagliare erba. 

Ogni domenica taglia l’erba, basta rompere il cazzo a chi riposa. 

Arrivato non ha potuto che togliergli la gallina dalla bocca.

Il cane messo agli arresti domiciliari si è difeso dicendo che il galletto l’aveva minacciato. ” Faceva sempre il galletto ” ha dichiarato.

Pare che la discussione sia nata per due motivi.

Il primo che il pirla di cognato io io io ha lasciato il pollaio aperto, galletto e galline erano tutti fuori. insieme a i cani

Ma il motivo della discussione che ha portato all’uccisione era che il cane pirla di cognato io io io ce l’aveva col galletto perché tutte le mattine rompeva i coglioni col suo chirichi appena prima dell’alba. 

Lo aveva diffidato dal continuare, ma si sa come i galletti fanno i furbi anche con chi non si deve. 

Così secondo il cane pirla di cognato io io io il galletto l’ha minacciato di togliersi dai piedi se non voleva fare una brutta fine,

“Giuro non lo volevo uccidere, ma solo spaventarlo” Avrebbe dichiarato con le lacrime a gli occhi. Sulla gallina a sua volta morta ” Mi ha aggredito è stata legittima  difesa”

Stasera in ricordo delle due vittime della furia omicida è stata organizzata una  cena  a base di galletto al forno con patate e tortellini in brodo di gallina..

Due vittime innocenti che avevano solo il difetto di essere buone…..

In un momento di sconforto ho dato fuoco alla zappa magica. Ferragosto giornata da dimenticare.

Se l’universo mi sta mandando dei messaggi sono “piantala di fare il diversamente contadino, meglio, smetti proprio”

Ora chi mi segue sa che alla viglia di ferragosto mi si è rotto un dente appena rifatto non una ma ben tre volte è chiaro che l’universo si diverte particolarmente con me.

Figlia mi ha comprato in rete un forcone zappatore della Tornadica meglio conosciuta come vanga russa.

Chi mi segue sa delle maledette patate che ho piantato e delle disavventure per raccogliere fino a questo momento.

In rete ho visto il video di questa zappa magica ed ho pensato che era la soluzione ai miei problemi.

Il costo contenuto meno di 80 euro, si poteva rischiare.

Maledetto quel giorno che ho avuto questa pensata.

Dopo tre giorni è arrivata, mancava il manico che non era compreso nel prezzo.

Tra tutti i manici a mia disposizione nessuno che andasse bene.

Per ferragosto che ero a casa e volevo provarla , decido di andare il giorno prima di ferragosto nel negozio dei cinesi, vendono di tutto, infatti ci sono anche i manici per le zappe.

Il dente si è rotto lì, era un segno del destino.

Preso un bastone bello resistente ( avevo la misura) acquistato sono andato al delirio mentre imprecavo per il dente appena rotto.

Ferragosto di pioggia nonostante le previsioni fossero sole, meglio ho pensato, ha bagnato il terreno.

Quando vado a mettere il bastone con mia grande, grandissima sorpresa scopro che nonostante la misura scritta sia quella giusta nella realtà è troppo grande ma molto più grande del buco a disposizione.

Sconforto è dir poco

Decido che voglio provare la zappa lo stesso.

Prendo da un’altra vanga il suo bastone che è leggermente più piccolo di quello che ci vorrebbe.

Inizio il mio esperimento.

Funzionare funziona ed anche bene, in effetti non c’è fatica soprattutto sulla schiena il sistema consente di andare in profondità nel terreno senza fare particolari sforzi e mi permette di tirare su le patate senza danneggiarle, almeno non tutte.

Non mi arriva alle spalle il badante di suocero, che non vedeva l’ora di vedermi all’opera con il nuovo attrezzo.

Comincia a parlare la sua lingua che si capisce poco o nulla, ride e mentre mi parla il manico appena messo non avendo altro da fare non si spezza.

Ora già il manico rotto sarebbe bastato a farmi incazzare all’inverosimile, metteteci il dente rotto, e il badante che ride come uno scemo vi lascio immaginare il mio stato d’animo.

Ora chi ha progettato sta cazzo di zappa non ha tenuto conto che se rompe il manico e sotto non c’è un buco da poter spingere fuori il pezzo rimasto, così come in tutte le nostre zappe, la questione diventa un dramma.

Come cazzo lo tiri fuori ?

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Ora non bastava la situazione di suo già irritante, ci mancava anche il badante che mi diceva ” ci penso io ”

I tentativi da parte di entrambi sono stati centinaia ed hanno solo peggiorato se possibile la situazione, rendendo impossibile togliere il pezzo di legno rimasto dentro la vanga.

Preso da sconforto, ho impregnato di benzina il legno dentro la zappa e con un giornale gli ho dato fuoco, tra le risate fastidiosissime del badante di suocero. (come da foto)

Ha continuato a bruciare per oltre 15 minuti ma con zero risultati.

Sconfortato ho detto “dico a fratello di venire domenica e portare il trapano ” cornuto e mazziato peggio non si può.

Lasciata la vanga fuori, il buio era quasi arrivato sono rientrato in casa per farmi la doccia.

Mentre guardavo la televisione dopo circa un’ora non sento trafficare in cantina, vado a vedere e non c’era il badante che tutto sorridente mi diceva ” ci penso io “

Stamattina sono andato a vedere, col cazzo che c’è riuscito a toglierlo…

Aspettando fratello sicuramente continua….

Scherzi da gabbiani, quando si divertono a scagazzare sui passanti

L’altro giorno eravamo a passeggio con Nontirare. La via è abbastanza stretta e senza marciapiedi, io cammino a destra è abitudine.

Ma molti camminano a sinistra, ognuno fa quello che vuole se si è a piedi, anche se credo ci sia la regola di camminare a sinistra per vedere la morte in faccia quando l’auto ti mette sotto.

Non conosco persone multate per aver camminato sulla sua destra.

Mentre passeggiavamo con Nontirare ci è arrivato incontro un signore che visto Nontirare con quella sua faccia feroce che sa intimorire chiunque, ( una faccia da scemelan ) ha pensato bene di spostarsi a sinistra impaurito dalla belva di Nontirare.

Mentre passavamo il signore ha detto una bestemmia, che chiaramente non riporteremo.

Ci siamo girati il signore era stato colpito in pieno da una scagazzata del gabbiano messo in cima al lampione.

I gabbiani cagano quantità megagalattiche di merda tendenzialmente liquida.

Testa e spalle erano state colpite, a tiro a segno sarebbe stato un 9

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La vera difficoltà è stata non ridere, mentre il signore malediceva i due gabbiani sul lampione che ridevano come due matti ” Centrato in pieno” diceva uno all’altro. ” Ora tocca a me provare”

Aspettato che il signore si allontanasse ho cercato di fotografare i due gabbiani.

Quando uno si è accorto della cosa, il colpevole della scagazzata è volato via, l’altro è rimasto al suo posto in attesa della prossima vittima.

Chiaramente al ritorno in quel punto siamo andati a sinistra visto che il gabbiano era ancora lì in attesa della prossima vittima-

Attenti ai gabbiani

Questo caldo ha rimbambito Nontirare (cane) che ha cominciato a fare buche da tutte le parti. In quella più grossa se non smette ce la sotterro viva.

Ora per quale motivo ha cominciato a fare buche da tutte la parti, giardino o orto è indifferente non è dato saperlo.

Buche senza motivo o scopo oltre farmi incazzare.

A quella scema di un cane ho provato a chiederglielo ” Noi cani siamo famosi per le buche che scaviamo”” Noi uomini siamo famosi per le randellate che diamo a i cani che fanno le buche” ho risposto

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Perché il cane fa le buche per terra?
Per divertimento;
Per noia;
Cerca una preda;
Cerca riparo e conforto;
Per ricevere attenzioni.
I cani possono scavare per divertimento, ad esempio attirati dalle radici. Oppure perché annoiati, quando vengono lasciati per troppo tempo soli e senza stimoli in cortile. L’assenza di compagni di gioco o giocattoli, l’impossibilità di sfogare altrimenti la loro energia, o persino la curiosità possono spingere questi animali ad iniziare una attività in autonomia.

I cani spesso scavano nel tentativo di catturare animali scavatori o insetti che vivono nel tuo giardino. Questo può essere il caso se la sua azione dello scavare è concentrata su una singola area piuttosto che sui confini del cortile.(MyPersonal Pet)

Nella stagione calda, i cani possono scavare buche per sdraiarsi nella terra fresca. Possono anche scavare per ripararsi dal freddo, dal vento o dalla pioggia o per trovare acqua.

” Mi lasci sempre sola dovrò passare il tempo” mi ha detto ” Tu fai il blog cosa inutile tra l’altro, se non parli di me non ti legge nessuno, se non ci fossi io avresti già potuto chiuderlo il blog” Ha finito di dire.

“Pensa a quando racconto di quando ti seppellisco in una tua buca il successo che ottengo” “prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr è pieno di animali pericolosi che io caccio ” ” Si le lucertole scema di un cane” “Hai mai visto una talpa nel tuo orto, no e il merito è tutto mio, grazie a me nessun animale entra e se faccio qualche buca non mi rompere le scatole” Ma se è pieno di topi” ” Colpa di quella palla di lardo di Guardacomeseigrasso che come gatto non serve a niente”

Detto questo si è girata e mi ha lasciato solo davanti alla buca dove probabilmente la seppellisco.

Quel pirla e asociale di Allegro domenica non è solo andato al pranzo a cui era stato invitato ma non mi ha portato neanche a fare un giro. Sono Nontirare scrivo mentre quello dorme sulla terrazza all’ombra. Alle 5 era a bagnare l’orto sarà veramente pirla?

Domenica era invitato a un pranzo tra parenti e parenti solo di fratello.

La moglie del nipote che vive in Australia con i tre figli è venuta per un mese dai genitori.

Il nipote si doveva riposare e li ha mandati tutti qua. Lui li avrebbe preferito per tre mesi, ma i genitori della ragazza hanno detto che tre mesi sono troppi, che sono anziani e non ce la fanno a stare dietro ai tre bambini.

Ora per vedere la moglie di nipote e bambini bisognava prendere appuntamento e vedere la sua disponibilità.

Ora sarò sincero, Allegro ha sempre detto che di vederli non fregava un cazzo. ( é volgarissimo)

Ma a dolce consorte interessava.

Mai capito l’affetto che prova per i familiari di Allegro che sono tutti obbiettivamente dei rompi scatole.

Figlia di fratello visto l’impossibilità della cognata di vedere tutti gli zii e parenti vari da parte di fratello di Allegro ha fatto una bella pensata.

Un pranzo in un ristorante a due passi dalla cognata e bambini.

Avrebbe pagato tutto fratello, che così approfittava dell’occasione per festeggiare il compleanno.

Quell’asociale ha detto subito che non ci sarebbe andato neanche morto.

Un pirla veramente , neanche i nipotini ha voluto vedere.

Chiaramente ha mandato dolce consorte e figlia e obbligandole a comprare un pensiero per i bambini.

A fratello ha detto la domenica prima mentre stavamo passeggiando ” pensavo di non venire al pranzo di domenica” ” Fai come vuoi ” ha risposto fratello.

Ora fratello di Allegro ha detto di aver visto in un mese tre volte i nipoti e che si era rotto abbastanza. Troppo piccoli e intelligenti per starlo ad ascoltare i suoi monologhi.

Allegro ha pensato “se non frega a lui figurarsi a me “

Quindi il giorno dopo ha mandato un messaggio alla figlia di fratello ” Ti dispiace se non vengo?”

Quell’altra pirla gli avrebbe dovuto scrivere ” figurati se mi dispiace, anzi meglio che non vieni che stai sulle balle a tutti” invece non gli ha risposto “certo che mi dispiace, chi sa quando si rappresenterà un’occasione così per stare tutti insieme”

E quell’asociale non ha pensato “speriamo mai più”

Sta di fatto che domenica mattina è andato al delirio ( lavoro) e al pomeriggio ha preferito tirare su patate che stare con i nipotini o portarmi a fare un giro.

Sarà veramente pirla ?

Rispondete numerosi si

Il grande investigatore privato Ovalino Spialagallina è stato assoldato per scoprire dove faceva le uova quella cretina della mia gallina l’unica che non cova.

Partiamo da un fatto sono senza uova. Le tre che covano e la quarta è quattro giorni che si nasconde per fare le uova.

Le ricerche mie e del badante di suocero sono risultate infruttuose. Di uova nessuna traccia.

Abbiamo guardato in tutti posti possibili e impossibili ma di uova neanche l’ombra.

Stamattina è arrivato il grande investigatore Ovalino Spialagallina, accertato che nel pollaio uova non ce n’erano, quando è uscita si è messo a spiare la gallina seguendola a distanza di sicurezza.

La gallina faceva l’indifferente controllando che nessuno la seguisse.

Quando dopo ben venti minuti sicura che nessuno la stesse controllando si è diretta esattamente nella zona dove pensavo che facesse le uova, ma nonostante il mio controllo non avevo trovato nulla.

Il grandissimo investigatore Spialagallina la vedeva entrare in un buco in mezzo all’erba dove c’erano accatastati rami da bruciare ,sotto l’infingarda si era costruita un nido all’ombra e al riparo da tutti, meno che dell’investigatore.

Avvisato, sono arrivavo con rastrello e zappa e ho cominciato a levare tutta l’erba tra le proteste della gallina ” Questa è violazione della privacy” urlava “Ce l’avete un mandato dalla procura? Chiedeva gridando.

Incurante del suo starnazzare mi facevo largo nell’erba ma con mia grande sorpresa di uova niente.

Nel frattempo la gallina spariva ma grazie all’investigatore Spialagallina trovava un secondo nido nelle vicinanze del caco.

Arrivavo di nuovo di corsa, ma anche stavolta di uova neanche l’ombra.

Il nido c’era ma di uova no.

Il finale della storia è questo.

Da domani tutte le galline rimangono dentro il pollaio così vediamo se le uova escono fuori.

Quando si dice che è pericoloso mettere il naso dappertutto. Nontirare (cane) operato d’urgenza al naso.

La storia è iniziata quasi 15 giorni fa, quando quella scema di Nontirare annusando qualcosa nella nostra passeggiata mattutina ha cominciato a starnutire in modo compulsivo.

C’era da pisciarsi addosso dal ridere per le facce che faceva.

“Pirla cos’hai da ridere? Mi prude il naso, mi dev’essere entrato qualcosa” mi ha detto ” se ti entrava qualcosa nel cervello era meglio” Le ho risposto

Dopo aver starnutito per più di un ora sembrava che la cosa fosse passata.

Nei giorni seguenti, ogni tanto starnutiva in maniera compulsiva ma poi di solito passava tutto in pochi minuti-

Così sono passati giorni i giorni quando un’amica di dolce consorte in visita sentendo starnutire il cane ha messo in allarme tutta la famiglia.

“Il mio cane è morto per una spina nel naso” ha sostenuto. Un cane più pirla del mio ho pensato.

La la spighetta o forasacco è l’arista delle graminacee. Ha una struttura particolare, una specie di cuticola, dei gancetti disseminati sul suo stelo che le consente di aggrapparsi a qualunque cosa le si avvicini e di arrampicarvisi sopra, riuscendo così ad arrivare alla cute, attraverso il pelo.

Grazie alla sua struttura appuntita fora la pelle integra penetrandola.

In alcuni casi possono arrivare a provocare dei veri e propri percorsi interni all’organismo dell’animale, creando ovviamente danni gravissimi, fino a portare la morte dell’animale, nei casi più gravi.

Il cane viene in contatto con questo vegetale (soprattutto) quando è secco, anche solo camminando in mezzo ad esso e, peggio ancora se, annusando per terra, li raccoglie con la testa.

Quella macchia bianca nella palla di mezzo è la spiga che quella pirla di un cane è riuscita a infilarsi nel naso

“Portatelo subito dal veterinario prima che vi muoia anche a voi” ha detto tutto preoccupata.

Non aveva fatto in tempo a dirlo che dolce consorte era in contatto col veterinario.

” Ma quanto costa levarla?” Ho chiesto io

Ad operazione fatta 500 euro compreso di tutto, medicinali compresi 80 euro e anestesia 120 euro, io avevo proposto di fare l’operazione senza.

Alla cifra ho proposto di aspettare qualche giorno per vedere se non si risolveva da sola la faccenda. ” Mi vuoi far morire oltre che di fame anche con la spiga nel naso tirchiaccio che non sei altro” Mi ha gridato Nontirare. ” Mi sento morire portatemi veloci dal veterinario” ha finito di dire ” Ma se stavi benissimo fino a 5 minuti fa” Le ho detto.

Dolce consorte ha prenotato tutto per il giorno dopo. ” Ci penso tutto a io ” Ha dichiarato.

Infatti il giorno dopo Nontirare l’ho portata io, quando doveva entrare dal veterinario con dolce consorte ” Pirla mica mi vuoi lasciare sola, e se muoio durante l’operazione?” Ha preteso che l’accompagnassi io.

Così dolce consorte ha preso la palla al volo per sparire.

Il tutto è durato un ora o poco meno direi meno.

Nel frattempo ero tornato a casa, quando dolce consorte mi avvertiva che potevo andare a riprendere Nontirare. ” Ma non dovevi riprenderla tu? ” Le ho chiesto. ” Ho un appuntamento di lavoro ” “Ma non ci dovevi pensare te?” Infatti ti ho avvisato di andare a prenderla” Inutile discutere.

Tutto è bene ciò che finisce bene

” Sono salva per miracolo ” mi ha detto ” La spina era già andata in profondità, se aspettavamo qualche giorno ero morta “diceva questo mentre si buttava tra le mie braccia leccandomi tutto.

” Lo so che fai il pirla per divertimento ma che mi vuoi bene e non mi avresti lasciata morire” “Aspetta di tornare a casa e iniziare la dieta, 27 kg sei arrivata a pesare”

Mentre la stringevo forte a me

Altro che pelle e ossa Nontirare (cane) è pelle e grasso. Ieri dal veterinario è stata pesata. Operazione d’urgenza. Viva è viva ma a dieta ferrea.

Ieri abbiamo portato Nontirare dal veterinario era in pericolo la sua vita.

Ma di questo ne parlerò domani.

Per l’anestesia volevano il suo peso. ” 24 Kg ” ho detto ” 15 kg ” ha detto Nontirare

La dottoressa è andata via ” Vedrai che una denuncia per maltrattamenti non te la toglie nessuno. Mi fai morire di fame ” ha finito di dire.

Visto che dovevo deciderla se operarla ha rischiato tantissimo, potevo decidere di non farla operare e risparmiare 500 euro. Ma di questo ne parleremo domani.

La dottoressa torna e la porta a pesare

La bilancia è chiara 27 kg altro che 24 Kg detti da me e 15 kg da quella mangiatrice a tradimento.

“E’ troppo grassa ” dice la dottoressa ” E’ sbagliata la bilancia” sostiene Nontirare” Non vede che sono tutta pelle e ossa?” Le dice sperando che dica qualcosa a suo favore. Infatti “E’ necessario metterla a dieta” dice convinta la dottoressa.

“Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo muoio già di fame così, che dieta e dieta” urla Nontirare.

Ora tralasciamo tutto il resto l’operazione è andata bene, soprattutto alla dottoressa 500 euro per meno di venti minuti. Vero che se non l’operavamo rischiava di morire e non di fame come sostiene Nontirare.

Tornati a casa ho preso suocera e badante di suocero e li ho cazziati tutte e due.

Suocera perché è lei che di nascosto le da da mangiare e badante perché non la ferma e mi avvisa.

” 27 kg la vuole fare diventare grassa come lei ? ” Le ho chiesto poco educatamente ” Ma non capisce che così me la fa morire e con quello che ho speso oggi deve campare almeno ancora dieci anni per recuperare le spese sostenute ”

Il badante sorrideva ” Ti ritengo corresponsabile ” gli ho detto-

Sono andato in casa e sono tornato con la bilancia per pesare il cibo.

“80 grammi a testa per voi e per Nontirare 20 grammi finché non dimagrisce”

Nessuno ha detto niente, solo Guardacomeseigrasso rideva sotto i baffi……” Grida quanto vuoi tanto suocera fa quello che vuole” ha pensato.