Dolce consorte qualche giorno fa si è svegliata con l’idea di mettere le palle al mandarino cinese davanti a casa. ”Si presta bene ” ha detto
Ognuno ha le sue malinconie ” come facciamo? ” Ha chiesto.
Ora considerando escluso che si portasse lì la corrente elettrica, rimanevano le luci ad energia solare, una ciofeca senza se e senza ma e quelle a pile.
Al pile senza fili in giro dolce consorte si è ingioiata. ” Le voglio grandi le palle” ha detto.
Andati in rete abbiamo guardato le palle adatte a dolce consorte e guardando e guardando ad un certo punto ha detto ” voglio queste di palle” Dalla foto sembravano grandi come pompelmi.
Fatto foto e mandata a figlia ” ordinale ” le ha ordinato.
L’altro giorno sono arrivate.
Il pacchetto non prometteva niente di buono era poco più grande di un portafoglio, per avere 50 palle come mele era obbiettivamente piccolo.
“Ma scusa non ti sembra un po’ piccolo il pacchetto” le ho chiesto ridendo.” Sai che ci avevo pensato” ha detto seriamente.
Ora neanche fosse stato un trucco di un prestigiatore potevano starci 50 palle grosse come mele e non è che c’era molto da pensare quando l’ha accettato.
Aperto le palline erano grandi come ceci tutte bianche neanche colorate come le voleva lei.
“Si sarà sbagliata figlia ad ordinare” ha sostenuto convinta ” di sicuro non è quello che volevo”
Messe le pile i ceci hanno preso colore .
Ora bisogna metterli nel mandarino cinese per vedere l’effetto che fa…
Aspettiamo figlia per metterle su.
Mai fidarsi delle foto messe in rete.
Il mio spirito natalizio per ora è vicino allo zero

Figlia che addobba l’albero








