Battuta del giorno accodata

Un cane può esprimere di più con la sua coda in pochi secondi, che il suo proprietario con la sua lingua in delle ore.
Anonimo

Accorgiti per tempo alla vista di chi il cane dimena la coda.
Stanisław Jerzy Lec

La coda rivela i pensieri del cane; quelli dell’uomo rimangono nascosti perché l’uomo non ha la coda.
Pino Caruso

Un animale ha la coda quando una parte della sua spina dorsale decide di fare a meno dalle sue congenite limitazioni e di assumere un’esistenza indipendente in una maniera tutta sua.
Ambrose Bierce

Tutti i cani muovono la coda e tutti gli sciocchi voglion dir la loro.

Lo scodinzolare dei cani rivela le loro emozioni. Se la coda vira leggermente a destra è perché il cane tende ad avvicinarsi bonariamente a qualcosa o a qualcuno, mentre se vira a sinistra indica la presenza di una componente di paura, come in presenza di un possibile pericolo.
Danilo Mainardi

Una volta avevo anch’io avevo un leggero complesso d’inferiorità. Poi assunto al delirio ( lavoro) è scomparso. Ma non sono io molto intelligente sono gli altri che mi circondano che sono molto pirla.

Il complesso d’inferiorità era nato grazie alla buonanima di mia madre. Che sicuramente è in purgatorio. Qualche anno di penitenza è giusto che lo faccia.

Ora qualsiasi cosa facessimo noi figli, qualcuno era più bravo di noi.

Nella sua mente bacata era il suo sistema per incoraggiarci a fare meglio.

Tutti erano più bravi e intelligenti di noi a prescindere

Un certo complesso d’inferiorità ti viene.

La mia salvezza è stato lo sport, ero bravino ( mento bravo) e questo ha aiutato a far crescere la mia autostima. Ma soprattutto leggere è stata la mia salvezza verso i 18 anni. Anche 50 libri l’anno, per uno che non aveva mai aperto neanche quelli di scuola era stato un gran passo.

A scuola mi hanno sempre promosso e qui avrei dovuto darmela che non ero così pirla come pensavo. Se bastava il niente per prendere la sufficienza.

La scuola come dicevo invece non mi ha aiutato molto per la mia autostima , anche che col senno di poi avrei dovuto capire che era piena di pirla più di me, partendo da alcuni insegnanti. Vedete che sono guarito dal complesso d’inferiorità.

Arrivato al delirio però a quei tempi soffrivo ancora di qualche complesso d’inferiorità, pensavo che gli altri fossero in qualche modo più bravi di me

Dopo una settimana ero guarito.

Circondato da pirla incapaci, la mia autostima è andata alle stelle. Anche di questo devo essere grata a delirio, oltre che avermi permesso oltre 40 di vita economicamente dignitosa.

Tutti ( vero) gli esterni al delirio dicevano e dicono ancora oggi che sono il più intelligente lì dentro. Cosa semplicissima visto che gli altri sono uno più scemo dell’altro.

Ieri, al nuovo che mi hanno arrembato, diplomato 5 anni con ottimi voti, ho chiesto gentilmente, avevo una pedana di sei piani e una di uno di farne una sola.

Lasciato lì da solo sono andato a fare dell’altro, sono tornato e la pedana da si piani la stava passando su quella di un piano. ( giuro è vero ) Poi dicono che insulto e grido.

Alla mia domanda: se gli pareva una cosa sensata quello che stava facendo, mi ha risposto di “no” Mi ha chiesto scusa e ha cominciato a ripassare la pedana che ormai era stata fatta mancavano due piani su quest’ultima. ( giuro)

Ora voi capite perché mi è passato il senso d’inferiorità

Il padre ieri sera, è venuto a prenderlo, mi ha chiesto se ci sono possibilità che lo tengano al deliro.

Per essere pirla lo è abbastanza anche da diventare capo, ma per quello ormai al delirio non basta più, bisogna essere un pirla laureato, pirla però è obbligatorio.

Gli ho risposto la verità : che le possibilità sono minime nonostante la predisposizione del figlio a integrarsi perfettamente nell’ambiente.

Lo ripeto

NON SONO IO MOLTO INTELLIGENTE SONO GLI ALTRI CHE SONO MOLTO PIRLA LAUREATI O NO.

Battuta del giorno inferiore

Afflitto da un complesso di parità. Non si sente inferiore a nessuno.
Ennio Flaiano,

In certi momenti proviamo un senso di inferiorità nei riguardi di noi stessi. Quale forma sottile e contorta di vanità!
Joan Fuster

Il complesso d’inferiorità nasce non di rado da uno di superiorità frustrato.
Roberto Gervaso

Non ho complessi di superiorità. Sono superiore a queste cose.
Boris Makaresko

Ho un complesso di inferiorità, ma non è un granché.
Steven Wright

Psicologo: “Lei si deve accontentare di quello che ha e accettarsi per quello che è”.
Fantozzi: “Mi scusi, ma in questo modo io non riuscirò mai a guarire dal mio… ehm.. complesso d’inferiorità…”
Psicologo: “Ma lei non ha nessun complesso di inferiorità!”.
Fantozzi: “Davvero?”.
Psicologo: “Lei “è” inferiore!”.
Paolo Villaggio (Fantozzi)

Visto che ho detto che avrei parlato di calcio dopo la batosta referendaria Alla faccia della sconfitta. Parallelismi con la sconfitta della nazionale 3 a 0 in Norvegia.

Ora se fossi Landini e Landini non sono, avrei dato le dimissioni.

Uguale se fossi stato Spalletti mi sarei dimesso. Troppo penosi praticamente inguardabili per trovare giustificazioni.

Ma mentre Spalletti in maniera rocambolesca è stato mandato via, Landini è rimasto lì.

Non so più con quale credibilità e potere contrattuale.

Il referendum è stato un flop colossale bisogna prenderne atto, senza cercare di dare la colpa alla Meloni e alla sua degna banda di compagni d’avventura.

Loro hanno fatto la loro partita se non si è raggiunto il quorum la colpa è nostra. E come dire che l’Italia ha perso per colpa della Norvegia perché ha tirato in porta e ci ha fatto goal.

Grazie Graziella e grazie al cazzo .

Eravamo noi che dovevamo convincere le persone ad andare a votare e non al mare.

Ora convincere dei coglioni ( non parlo di quelli di destra che hanno seguito il consiglio della Meloni) ma dei coglioni di sinistra che hanno preferito fare altro, capisco che era impresa ardua.

Lo stesso vale per l’Italia del calcio. La Norvegia ha fatto la sua partita e non erano certo dei fenomeni, esattamente come questi che ci sgovernano , quelli penosi erano i giocatori italiani.

Ora se l’opposizione PD 5 stelle e tutti i cespugli con i sindacati in prima linea abbiamo fatto fatica ad arrivare al 30% vuol dire che ci meritiamo la sconfitta, come l’Italia di non andare ai mondiali.

Ora pare che in nazionale arrivi Ranieri, evidentemente il gruppo dei calciatori più bravi non voleva più Spalletti. Ecco per la sinistra bisognerebbe trovare qualcuno capace di invertire la rotta, ma non è purtroppo come nel calcio che esoneri l’allenatore e lo cambi basta pagare.

A sinistra pare che anche pagando non si trovi un cazzo di nessuno capace di farci vincere.

In realtà la sinistra non ha mai vinto, al massimo ha perso con dignità ora nemmeno con quella.

Battuta del giorno deludente

La delusione è un sentimento che non delude mai.
(Francois Mauriac)

La vita per insegnarti le cose sceglie il modo peggiore: la delusione.
(CannovaV, Twitter)

Beato colui che non si aspetta nulla perché non sarà mai deluso.
(Alexander Pope)

Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.
(Alessandro Morandotti)

Ciao, piccola delusione.
Vai pure a giocare laggiù con quella Grande.
(S_ara___, Twitter)

Trasformo la rabbia in forza, la forza in passione, la passione in amore, l’amore in delusione, la delusione in rabbia. E ricomincio.
(Marcosalvati, Twitter)

Sperare vuol dire rischiare la delusione. Ma il rischio va affrontato perché il massimo rischio nella vita è di non rischiare mai.
(Anonimo)

Dopo la batosta referendaria torno a parlare di calcio che è meglio. Pescara e Ternana e l’eroe della partita che ti fa capire perché le persone amino tanto il calcio.

Qualcuno che mi segue avrà pensato che avrei scritto di Spaletti sostituito probabilmente da Ranieri, come se il problema fosse l’allenatore e non che di giocatori buoni che non ne abbiamo, più grazie anche le politiche demenziali sulle giovanili. Sono pieni di ragazzi che vengano da fuori, costano meno degli italiani. Per non dire delle squadre più blasonate che hanno il 90% di giocatori stranieri.

Se va al mondiale Israele al posto dell’Italia altro che 300 mila in piazza contro Israele.

Ma passiamo a Pescara Ternana. Partita di ritorno per decidere chi dovesse essere promossa in serie B .

All’andata a Terni aveva vinto il Pescara 1 a 0

Ve la faccio breve anche perché guardavo altro e ogni tanto passavo sul canale 2 della RAI per controllare come andava.

Nei vari passaggi scopro che la Ternana era in vantaggio 1 a 0 e il Pescara giocava in 10 per un’espulsione. Visto che sinceramente non fregava un cazzo ho cambiato canale.

Quando sono ritornato c’era il portiere del Pescara a terra infortunato. Alessandro Plizzari è un portiere di 25 anni, anche belloccio, questo per le donne che amano il calcio. Poi si dice in giro che parlo solo di culi di donne.

Ora il Pescara in 10 non era capitolato definitivamente pare per le parate di Alessandro.

Da quando gli si chiedeva di uscire per via dell’infortunio e lui si rifiutava e decideva di rimanere in campo ho continuato a questo punto a guardare la partita. Il Pescara aveva finito i cambi e sarebbe rimasto in 9 e nonostante zoppicasse vistosamente è rimasto a difendere la sua porta.

E’ stato determinante per arrivare ai rigori.

Nel frattempo veniva curato un’altra volta per via del dolore che provava, ma stoicamente non abbandonava i compagni.

Ai rigori è successo questo

Qualcuno dirà va be è serie C Ma lo stadio pieno la gente che t’incoraggia l’emozione è la stessa come se avesse vinto lo scudetto.

Ecco questa è una partita che rimane nei ricordi di chi l’ha vista e ci riavvicina al calcio e non certo alla politica che è meglio lasciar perdere.

Battuta del giorno del calcio

“Se vinciamo siamo vincitori, se perdiamo siamo perditori.” Vujadin Boskov

“Meglio perdere una partita 6-0 che perderne 6 per 1-0.” Vujadin Boskov

“C’è maggior carne al fuoco al nostro arco, anche se l’arco lancia le frecce.” (Giovanni Trapattoni)

“Non mettiamo il carro davanti ai buoi, ma lasciamo i buoi dietro al carro.” (Giovanni Trapattoni)

“- La casa cade a pezzi e tu pensi solo al calcio”.” “Non è vero.” “Il rubinetto perde.” “Con chi gioca?”

Il collega nuovo che mi hanno arrembato ha voluto farmi una confidenza. Ma mi raccomando se ora ve la dico non andate poi in giro a dirla.

Il collega che mi hanno arrembato è un bravo ragazzo, educato e rispettoso.

Volendo anche volenteroso, si da fare. Certo fa anche cazzate da antologia, subito immortalate da colleghi stronzi e fatte vedere al capo.

Non è che non gli avessi spiegato e che ha dei corti circuiti dove il cervello gli si spegne.

Ieri provavo ad insegnarli ad usare un muletto. Ora ci sono due tasti dal timone uno in alto per alzare le forche e uno in basso per abbassare. Elementare per chiunque alto si alza, basso si abbassa. Al mio “abbassa ” continuava ad alzare. Poi dicono che m’incazzo. Sono dovuto andare dov’era per fargli vedere l’ovvio.

Come detto è un ragazzo educato e si è scusato perché mi fa incazzare. Poi mi ha fatto un complimento, che nessuno l’ha mai insultato come l’insulto io. Queste si che sono grandi soddisfazioni.

Mi si sta affezionando

Ora oltre lui per l’estate sono state prese altre persone, chi mi segue si ricorderà di una ragazza col di dietro molto bello, ma non solo è molto carina tutta, inoltre è simpatica.

La cosa più facile è invaghirsi di lei soprattutto per un giovane pieno di ormoni.

Eravamo stati tutti insieme a colloquiare amorevolmente.

Quando culo bello è andato via, con grande dispiacere di tutti, il collega è venuto da me e mi ha detto ” Ti posso fare una confidenza, ma mi raccomando non lo dire a nessuno” ” Dimmi” ” Culo bello è proprio gnocca, mi piace tantissimo” Lo guardo con stupore in questi giorni che me l’hanno arrembato ha parlato solo di calcio. Ogni volta che ho portato il discorso sulla gnocca non aveva mai detto nulla.

Ora d’improvviso esce fuori che culo bello è gnocca.

“Ieri l’ho vista che si abbassava a raccogliere degli oggetti che gli erano caduti, che sedere….” Mi ha detto mentre gli brillavano ancora gli occhi dal ricordo.

Ora culo bella è fidanzata, ma soprattutto sa di piacere e diciamo che gli piace farsi ammirare.

Il collega arrembato ha zero possibilità, forse anche meno di conquistarla. Ma ora ogni volta che la vedi s’illumina e la saluta. Anche 50 volte al giorno

Andando via ieri ha salutato tutti in maniera generica, poi si è rivolto verso di lei e chiamandola per nome l’ha salutata.

Io ve lo dico, gli uomini sono animali che diventano stupidi, appena vedono un bel culo.

Ora per favore non andate in giro a raccontare del collega arrembato, la sua era una confidenza per una cosa che sicuramente non noterà nessuno.

Che pirlone

Battuta del giorno confidenziale

– Ora è un po’ che ci frequentiamo e abbiamo anche una certa confidenza, posso chiederti una cosa?
– dimmi
– come ti chiami?
(Vertingetorige, Twitter)

Sono solo l’estraneo con il quale ho più confidenza.
(Pino Caruso)

Genera più spesso confidenza l’ignoranza di quanto non faccia la conoscenza.
(Charles Darwin)

Fidarsi di pochi, confidarsi con nessuno.
(Alessandro Morandotti)

Il problema è che all’inizio sono timido ma quando prendo confidenza divento simpatico solo che non prendo mai confidenza perché sono timido
(Tristams, Twitter)

La confidenza alimenta la conversazione più dell’intelligenza.
(François de La Rochefoucauld)

Non facciamo scherzi e domani andiamo a votare convintamente per i referendum. Non fate come il collega nuovo che mi hanno arrembato, che dice che è di sinistra e domani non voleva andare a votare per via del quesito sulla cittadinanza.

Mi hanno arrembato un nuovo collega, preso a tempo, ha la scadenza come le mozzarelle, è già al quinto lavoro a mozzarella.

L’ultimo lavoro è durato un anno e poi lasciato a casa per far posto a un altro. La legge lo permette e le aziende lo fanno, compreso delirio.

Ora uno come lui dovrebbe presentarsi al seggio almeno mezz’ora prima dell’apertura per essere sicuro di poter votare e invece non sapeva neanche di cosa si votava.

La colpa non è della televisione , sia chiaro, ma che la maggioranza dei giovani non si informa di questi argomenti.

Hanno sempre in mano il cellulare per sentire idiozie e mai per informarsi.

L’ho costretto a guardare i quesiti…. non toccherebbe a me ma ai suoi genitori.

Il padre non va a votare mi ha detto. Anche lui di sinistra secondo la sua opinione.

Ora questa cosa del referendum riguarda noi di sinistra. Se come sostengono in molti siamo la maggioranza e non raggiungiamo il quorum con argomenti così importanti vuol dire che è una gran balla.

Nessuno che si definisce di sinistra può non votare. Infatti Renzi e Calenda e parte del pd non va a votare o vota no.

La destra ha fatto di tutto per far si che la sinistra si potesse alleare almeno su questi quesiti.

Hanno detto alla gente di starsene a casa che ci pensano loro a continuare a mettercelo nel di dietro con contratti sempre più precari e stipendi sempre più bassi e nessuna sicurezza per il domani.

Ora arriviamo all’ultimo quesito sul diritto alla cittadinanza.

Ora che la destra sia più brava a convincere le menti deboli è palese.

Se sono riusciti a far passare il messaggio che questo referendum aumenta gli sbarchi e l’insicurezza e aumenta la delinquenza vuol dire che a dire minchiate sono proprio bravi.

10 anni sono troppi 5 pochi per ottenere la cittadinanza è un discorso ma i requisiti sono sempre gli stessi. Ma con la sicurezza e la delinquenza non c’entra una proprio un cazzo.

  • 1) Residenza legale, continuativa e ininterrotta.
  • 2) Capacità reddituale.
  • 3) Conoscenza della lingua italiana.
  • 4) Assenza di condanne penali e di pericolosità sociale

Ora votate come volete ma andiamo domenica e lunedì a votare

Battuta del giorno referendaria

Vi immaginate voi una guerra proclamata per referendum? Il referendum va benissimo quando si tratta di scegliere il luogo più acconcio per collocare la fontana del villaggio, ma quando gli interessi supremi di un popolo sono in gioco, anche i Governi ultrademocratici si guardano bene dal rimetterli al giudizio del popolo stesso.
(Benito Mussolini)

Sapevo che non avrei mai potuto vincere un referendum in Germania. Avremmo perso il referendum sull’introduzione dell’euro. Questo è abbastanza chiaro. Avrei perso sette a tre. (…) Nel caso dell’Euro, sono stato come un dittatore.
(Helmuth Kohl, 9 aprile 2013, al Telegraph sull’ingresso nell’Euro da parte della Germania)

La Grecia indice un referendum sull’uscita dall’Euro e la borsa scende. La Grecia annulla il referendum sull’uscita dall’Euro e la borsa sale. La borsa sale quando la democrazia scende.
(Andrès Neuman)

Cosa inventano per non riconoscerci la coscienza? L’astensionismo. Contano su quel 20 per cento sicuro e fisiologico di gente che a votare non ci va, per invalidare il referendum. Ma ti pare una cosa seria? Non è questo un modo scorretto di sostenere la propria convinzione? Sarà il caso di rivedere i meccanismi referendari, così non si può andare avanti, è una questione di democrazia.
(Vasco Rossi)

Un referendum è una eccitazione nazionale dove si mette tutto nello stesso piatto. Si pone una domanda, la gente ne pone delle altre e poi va a votare in funzione di ragioni che non hanno più niente a che vedere con la questione.
(Michel Rocard)

“Non votare [al referendum] è come non innaffiare la pianta della democrazia.” (Elio)

In tre a tenere suocero per fare il prelievo del sangue Questo è accanimento terapeutico secondo me.

Con figlia abbiamo capito il meccanismo che scatta nella testa di dolce consorte quando gli parlano gli specialisti .( manca solo qualche santone che fa i miracoli e poi sono passati di qui tutti)

Tutti dicono inevitabilmente la stessa cosa ” che non c’è più un cazzo da fare” E’ anziano ma non è questa la cosa che fa la differenza e che è andato in demenza e il fisico ogni giorno che passa peggiora. Finché si arriverà all’inevitabile.

Bene facciamo che passi i suoi giorni più serenamente possibile e poi evitiamogli ulteriore seccature.

Dolce consorte non è d’accordo.

Un osteopata che è venuto a visitarlo, ha detto che non c’è un cazzo da fare, poi come fanno i professionisti si è lasciato scappare che per essere sicuri della causa delle sue difficoltà , sarebbe stato necessario fare una risonanza.

Non l’ha portato suocero a 20 km da casa, col badante l’unico che l’asseconda per sentirsi dire che è anziano e che il fisico ha ceduto.

Fargli fare la risonanza secondo il badante è stata un’impresa da lottatori da sumo, secondo dolce consorte è stato bravissimo solo qualche parolaccia, che anche il tecnico condivideva.

Cioè: suocero che mandava a fanculo tutti.

Ora l’altro giorno è passato di qui non so quale specialista, ormai a me dolce consorte non dice più niente.

Figlia era presente, ha confermato che ha detto : non c’è un cazzo da fare e di lasciarlo in pace. Ma anche lui si è lasciato scappare ” certo se uno vuole sapere il motivo di quel disturbo si sarebbe dovuto fare un esame specifico del sangue…”

Ecco stamattina eravamo in tre a fargli fare quell’esame-

In due a tenerlo, io e il badante mentre suocero bestemmiava, quelle le dice ancora che si capiscono perfettamente, tutto il resto non si capisce più niente. Cercando di sputarci, ma come la pipì si sputa addosso

Il terzo il poveretto che provava a prendergli il sangue senza riuscirci per via che si muoveva tutto e solo al quinto tentativo c’è l’ha fatta

Suocera che gli dice di non bestemmiare che va all’inferno, scordandosi che questo è già l’inferno per lui ma non solo per lui.

Battuta del giorno accanita

Osservando la gente si scopre una cosa stupefacente: quando una persona si accorge che qualcosa non funziona, lo fa ancora più accanitamente!
Richard Bandler e John Grinder

A un certo punto, quando si vede che proprio il destino s’accanisce, bisogna cedere.
Achille Campanile

Nella ricerca del tormento, nell’accanimento alla sofferenza, solo il geloso può competere con il martire. Eppure, si canonizza l’uno e si ridicolizza l’altro.
Emil Cioran

Quando il medico mortifica il paziente vivo, quello è accanimento terapeutico.
Alberto Schön

L’eutanasia è un pietoso atto d’amore, l’accanimento terapeutico un atto d’odio.
Umberto Veronesi,

Dolce consorte prima dà le briciole agli uccellini e ora s’incazza perché gli scagazzano terrazza e balcone. Vuole che li mandi via. E’ fulminata quasi come suocero.

Le donne a volte sono strambe.

Ora se dolce consorte come suocera dai tutti i giorni da mangiare agli uccelli ( animali per non fraintenderci) della zona, poi non ti puoi incazzare che ti scagazzino sul terrazzo.

Una miriade di uccelli hanno fatto i nidi sul nostro tetto di casa e ora tutti felicemente imbrattano di feci la nostra proprietà

QUESTI IRRICONOSCENTI

Il tutto sarebbe abbastanza irrilevante se dolce consorte non mi avesse detto ” Tu sei l’uomo di casa cacciali via”

Lo so mi si prospetta una brutta vecchia…

Cosa faccio: gli mando lo sfratto con l’avvocato ?

Salgo sul tetto e distruggo i nidi?

Contatto un mediatore per farli cagare solo nell’orto ?

Mi travesto da spaventapasseri e sto fisso in terrazza.

Dolce consorte questo non lo dice, dice solo” cacciali via”

Qualche giorno fa avevo letto di qualcuno sul blog che aveva lo stesso problema, non ricordo chi era, mi scuso, sono quasi anziano e la memoria a volte fa cilecca. Ma non mi pare avesse delle soluzioni.

Siamo in campagna siamo circondati da alberi, c’è l’orto e normale che ci siano una miriade di uccelli di tutte le specie, la caccia è vietata( giustamente) non hanno più predatori naturali e questi si moltiplicano.

Ora cagano viola e quindi si nota tantissimo, cagassero chiaro si noterebbe di meno.

E’ capitato anche a voi ? Se si che metodo avete usato per allontanarli ?

Perché dolce consorte insiste col dire che cacciare gli uccelli e cosa da uomini, anche se a me pare che una volta fosse il contrario.

Battuta del giorno uccellata

“Come si chiama quell’uccellino?”. “L’ignoro”. “Eh, ma che bello che è quel lignorino !”. (Mauroemme)

GUFO: Anche se si prende un gufo e lo si mette per un giorno in cattività, il gufo non cambia idea. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)

CORVO: Ad un convegno sui corvi il professor Blasten, parlando dei corvi ha fatto una papera. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)

FAGIANO: Per dire che uno puzza e’ sufficiente dirgli: sai di fagiano. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)

QUAGLIA: Durante la stagione degli amori la quaglia si pavoneggia. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)

Tortora: La tortora fa Natale con i suoi e Pasqua coi colombi. (Il Dizionario di Gene Gnocchi)

Quando la rete sa di te e ti manda articoli personalizzati. L’importanza di masturbarsi anche dopo i 60 anni. Se uno smette di fare sesso c’è il rischio di morire improvvisamente verso gli 80 anni. Altro che diventare ciechi.

Ho una pagina su YouTube dove mi dovrebbero arrivare video interessanti. Oltre la musica ci sono video di vari generi.

Da qualche tempo appaiono video sull’importanza di continuare a masturbarsi in maniera corretta per campare fino a cent’anni e anche più. Seghe a vita per continuare a vivere in salute.

Potevo non ascoltare quello che dicevano ?

Smettere di venire è deleterio, si muore presto e tristi diceva la voce del video.

Quindi spiegava che anche se non ti viene proprio duro, basanotto dicono qua da noi, si può venire lo stesso, e poi se sei solo non fai neanche brutta figura se non è proprio duro.

Ora l’importanza è nelle fantasie che uno ha.

Con i porno in rete il rischio è quello di guardare filmati e lasciare poco spazio alle nostra immaginazione e questo non va bene. Bisogna segarsi ma con fantasia diceva la voce della donna molto sensuale.

Il porno uccide la fantasia, poi più ne guardi e più è difficile che ti venga duro. Provare per credere.

Quindi sconsigliava di guardare i porno, ma affidarsi alla propria immaginazione e dava dei consigli su cosa pensare.

Certo il video era dedicato soprattutto agli uomini oltre i 60 anni rimasti soli per vari motivi o di mogli che non ci pensano più a dartela ( la quasi totalità a sentire i miei conoscenti maschi)

Il video era indirizzato chiaramente a chi non aveva trovato alternative alla moglie che non gliela da più, o che se ne era andata nel mondo dei più o con un altro perché gli veniva solo basanotto.

Quindi cari amici del blog oltre i 60 anni non smettete di venire se non volete morire di colpo.

Comunque se riiniziate dopo il mio consigli non fatevi prendere troppo di mano.

Battuta del giorno masturbata

L’autoerotismo praticato da uomini sopra i cinquant’anni. Mogli imbruttite, scarsa capacità di tentare avventure, stimolazioni sessuali provenienti da un ambiente eccitante. Quello che un tempo era il problema dell’adolescenza divenuto il problema della maturità.
Francesco Burdin,

Gli amanti del «fai da te» prediligono la masturbazione, una pratica che offre effettivamente molti vantaggi e molte comodità in più rispetto al rapporto a due. Prima di tutto puoi farlo con chi ti pare: dalle attrici americane alle commesse della Coin, dalle mogli degli amici alle sorelle dei colleghi. In secondo luogo è tutto molto più informale: non devi cominciare da lontano con frasi tipo «Di che segno sei?», non ti devi vestire elegante e, cosa importantissima, dopo non devi intrattenerle. Inoltre hai sempre tutto a portata di mano e non esiste al mondo una persona che lo faccia bene come te. Insomma: è una delle pratiche più rilassanti che esista e ti addormenti col sorriso sulle labbra.
Giobbe Covatta

Quando sono da solo, cerco di farla finita con la masturbazione. Chiedo a me stesso: ma perché non mi posso essere soltanto amico?
Richard Lewis

La masturbazione per certi versi è un’arte. Si consideri che siamo nel terzo millennio e ancora è prevalentemente fatta a mano.
Furio Ombri

Il sesso è come il bridge: se non hai un buon partner, è meglio che tu abbia una buona mano.
Charles Pierce

Masturbazione: il sesso a portata di mano.
Giovanni Soriano

Che gli imbecilli non siano solo a destra purtroppo è sicuro. Tenta il suicidio il docente autore del post anti-Meloni: il prof verso la visita collegiale che verifica l’idoneità a insegnare, la Procura avvia un’inchiesta. Imbecilli come questo è difficile trovarne anche a destra

“Ho assunto diversi barbiturici, diversi farmaci, è una situazione che non riesco a sostenere, mi sono rifiutato di sottopormi alla lavanda gastrica e ora la polizia vuole parlarmi”. A parlare è il docente di Tedesco di una scuola superiore di Cicciano, in provincia di Napoli, autore del post su Instagram nel quale augurava “alla figlia della Meloni la sorte della ragazza di Afragola”, giovanissima vittima di femminicidio: il docente ha riferito all’ Adnkronos di avere tentato il suicidio.

Non si dovrebbe ridere,ma questo va oltre l’imbecillità normale è un vero professore in materia.

Avrebbe avvisato la dirigente che oggi non sarebbe andato perché sarebbe andato nel vero senso della parola nel mondo dei più, all’inferno nel girone dei coglioni.

Chiaramente la dirigente ha avvertito chi di dovere e l’uomo pare ancora vivo e pronto a dare nuove prove di quanto sia imbecille.

All’Ansa, il prof campano ha aggiunto: “Non ho retto a tutto l’accanimento mediatico che c’è stato nei miei confronti. Un’ora fa ho provato il suicidio con un mix di psicofarmaci. Ho commesso un errore, ma non dovevo essere crocifisso in questo modo, mi hanno linciato. Ho chiesto scusa, non ce l’ho fatta“.

Nel pomeriggio di del 2 giugno, i carabinieri sono giunti a casa dell’insegnante, dove vive con la madre 90enne, dopo che lo stesso docente aveva chiamato la sua dirigente scolastica per dirgli di avere ingerito un cocktail di medicinali e alcool.

A quel punto, la ds ha contattato immediatamente i carabinieri, i quali si sono tempestivamente recati a casa dell’insegnante, per portarlo di lì a poco all’ospedale di Nola: il docente è stato ricoverato in codice rosso, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.

Fortunatamente non è detto.

Poco prima l’insegnante di Tedesco aveva chiesto con una lettera di potere incontrare il presidente del Consiglio: “Non c’è nessuna giustificazione per le mie parole – ha scritto alla premier -, frase inaccettabile. Le chiedo, se possibile, di potermi incontrare per poterglielo dire guardandola negli occhi”.

Questo è andato del tutto di testa.

“E il giorno prima aveva ammesso di avere chiesto all’intelligenza artificiale di produrgli ‘un post cattivo su di lei‘ per pubblicarlo sui sui profili social. Ammettendo anche di eseere “stato superficiale”. (La Tecnica della scuola il quotidiano della scuola. I miei complimenti articolo scritto benissimo)

Più che superficiale un imbecille. Con tutte le offese meritate che si possono fare alla Meloni, chiedi all’intelligenza artificiale e poi scrivi quelle parole inaccettabili anche per chi gli sta sul cazzo la Meloni ?

Facendogli un favore tra l’altro, così si è presa la solidarietà di tutti, ma proprio tutti e può dire che la sinistra fomenta l’odio contro di lei.

Del prof cosa dire? A due anni dalla pensione verrà licenziato, vive con la mamma di 90 anni e sicuramente gli si prospetta un futuro di merda. Può provare a chiedere all’intelligenza artificiale che cazzo fare da ora in poi. Io gli consiglierei di sparire dai social per sempre.

Ps Ma chi cazzo studia il tedesco alle superiori di Cicciano in provincia di Napoli ?

Battuta del giorno odiata

L’uomo è un animale sociale che detesta i suoi simili.
(Eugène Delacroix)

Vi odio tutti. Se ho dimenticato qualcuno, ditemelo!
(Anonimo)

Poco importa che cosa odiamo, purché odiamo qualcosa.
(Samuel Butler)

L’odio non rende soltanto ciechi e sordi, ma anche incredibilmente sciocchi.
(Konrad Lorenz)

L’odio è il piacere più duraturo. Gli uomini amano in fretta, ma odiano con calma.
(George Byron)

Odio bonariamente tutti.
(Marcello Marchesi)

Dopo l’ennesimo omicidio di un giovane coglione sulla fidanzatina che l’aveva lasciato, si è deciso per le lezioni sentimentali a scuola. Dei professionisti insegneranno come accettare i no.

Il giovane pirla non aveva guardato la televisione e non sapeva che non bisogna ammazzare la ragazza se ti lascia. I genitori a casa non gli avevano anche loro detto nulla sul fatto che se una ragazza ti lascia non la devi uccidere.

Neanche un amico che lo avesse consigliato sul evitare simili atti.

Niente nessuno ma nessuno che lo avesse avvisato che la ragazza se ti lascia non la si sopprime.

Come quando non ti avvisano che se ti schianti a 200 all’ora in auto rischi di morire.

Lasciando perdere quelle che hanno dato subito la colpa al patriarcato, che è il peccato originale dell’uomo, alcuni hanno detto che è colpa anche della scuola che non spiega ai ragazzi che è veramente una brutta azione assassinare la fidanzata perché ti lascia.

La scuola deve spiegare ai ragazzi queste cose, se no dove l’impara ?

Le famiglie, soprattutto quelle patriarcali si sa sono tutte lì a consigliare di menare e ammazzare le ragazze che ti lasciano. So di padri che oltre che menare moglie e figli consiglia al figlio maschio di fare altrettanto appena trova una.

Ma pare che dipenda anche : nonostante le famiglie di questi delinquenti in erba siano patriarcali che non sanno dire no ai ragazzi. La cosa mi sembra strana, me se lo dicono gli esperti ci credo.

Quindi a scuola si faranno dei corsi solo per i maschi per accettare i no delle ragazze.

Prenderanno le ragazze più gnocche della scuola e faranno in in modo di far credere ai ragazzi che gliela vogliono dare e poi quando arrappati ci proveranno, le ragazze gli diranno “NOOOOO” Così i ragazzi si abituano a sentirsi dire no.

Certo ci sarà anche l’esperto che spiegherà al ragazzo, pronto ormai a dargli basta una bastonata che non si deve sentirsi ferito, che le donne hanno tutti i diritti di dirgli no e che per questo non vanno uccise. Se te lo dice l’esperto un ragazzo ci crede.

Fatto in modo capillare secondo me questo metodo funziona, certo poi il pirla che non ascolta gli appelli di Mattarella o delle femministe più accanite o i consigli dell’esperto lo trovi sempre.

Secondo me è follia pura

Battuta del giorno sentimentale

Esiste, forse, un sentimento più illusorio dell’amore?
(Émilie du Châtelet)

Avevamo calcolato tutto tranne i sentimenti. E sentimenti si sa, fanno sempre saltare il banco.
(Downton Abbey)

Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta ‐ e sfuggono a qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
(Milan Kundera)

Rispetta i sentimenti delle altre persone. Potrebbero non significare niente per te, ma potrebbero significare tutto per loro.
(Roy T. Bennett)

Niente è più volubile dei sentimenti, eppure ci si costruiscono vite intere.
(Emilia974, Twitter)

Continui a sentirti sbagliato per poi accorgerti che stavi solo cercando i sentimenti giusti nelle persone sbagliate.
(GinevraCardinal, Twitter)

Se mi chiederanno qual è il sentimento che considero più bello o più importante, aprirò un sorriso e dirò: “Quello corrisposto!”
(Martha Medeiros)

Combattere i sentimenti è una battaglia da cui si esce sconfitti.
(Alessandro Morandottii)

Al delirio mi sono fracassato a terra dopo aver fatto il volo dell’angelo. Che botta alla gamba che ho preso.

L’universo sta ancora ridendo. Lo so lo fa apposta per provocarmi.

Io non sopporto più delirio(lavoro) e delirio non sopporta più me e si vendica così.

Un pirla di collega ha lasciato una pedana nel mezzo del passaggio, c’erano delle scatole pesanti altezza poco più bassa del ginocchio.

Sarò sincero sapevo che c’era e avevo pensato male del collega che l’aveva lasciata lì perché pericolosa, uno inavvertitamente ci poteva inciampare dentro…..

Avevo due scatole leggere ma voluminose da portare a posto, ma per non andarci col muletto ci sono andato a piedi.

Le scatole mi toglievano la visuale davanti, ma delirio lo conosco meglio delle mie tasche e così sono partito a passo veloce verso la destinazione, scordandomi che in mezzo c’era la pedana.

Ho fatto il volo dell’angelo e sono finito dall’altra parte della pedana insieme alle scatole-

Un male boia, una botta secca e dolorosa poco più sotto del ginocchio.

Chiaramente ho ringraziato l’universo…..

Non c’era nessuno a vedermi e questo è stato un bene per il mio orgoglio già abbastanza ferito così.

Ho continuato a delirare nonostante il dolore alla gamba, la muovevo e di sicuro non c’era niente di rotto.

Arrivato a casa solo prima di andare a dormire sono andato a vedere com’ero conciato.

Più che meno ero conciato così.

Ho disinfettato e messo dei cerotti e una calza per evitare spargimenti di sangue e sono andato a letto.

Il giorno dopo ho delirato come al solito, ma continuava a pulsarmi la gamba

Ieri sera tornato con figlia abbiamo guardato com’ero conciato.

Malissimo era a dir poco. I cerotti si erano attaccati alla pelle viva.

Così in mutande e maglietta sono andato sul terrazzo e seduto sui gradini, c’era ancora luce per capire cosa fare .

Sotto il terrazzo non c’era anche il badante che ha cominciato a fare domande inutili e fastidiose.

Quindi figlia ha iniziato a curami, oltre che a insultarmi-

Garze sterili, disinfettanti per ferite, mercurio cromo sono stati tirati fuori e applicati alla mia povera gamba. Ora il patimento più grosso era il badante che mi prendeva per il culo, chiedendomi come mi fossi fatto male.

Ho proibito a figlia di raccontare le mie vicissitudini al badante.

Non senza difficoltà sono stato curato….

Come va la gamba ?

Male anche la garza si è attaccata alla ferita

Ora ho preso un cerotto di quelli grandi curativi che si stacca solo quando tutto è tornato a posto.

Oggi con figlia lo mettiamo..

L’universo lo so che ride ancora a prendere per il culo è più bravo del badante.

Battuta del giorno inciampata

Non maledire il gradino dove inciampi col piede. Non ha altro torto se non d’essere lì.
(Gesualdo Bufalino)

Alcune persone credono di essere talmente importanti, perfette e sicure di se stesse, che quando inciampano e cadono sono convinte che sia caduto il mondo intero.
(Romano Battaglia)

Tutti sanno che se stai troppo attento sei così occupato a stare attento che inciampi sicuramente su qualcosa.
(Gertrude Stein)

Niente è più crudele di un genio che inciampa in qualcosa di idiota.
(Friedrich Dürrenmatt)

Anche a inciampare, si fa un passo avanti.
(olli_gu, Twitter)

I piccoli mali sono le sorgenti del nostro dolore. Gli uomini non inciampano nelle montagne ma sulle pietre.
(Proverbio cinese)

Chi inciampa due volte nella stessa pietra non merita compassione.
(Proverbio)

Il badante di suocero sostiene che non è tanto faticoso tenere suocero, quanto obbedire a tre persone che la pensano diversamente su tutto.

Il badante ascoltava cognato io io io ed annuiva alle minchiate che stava dicendo su come comportarsi con suocero.

L’ esatto contrario di quello che gli aveva detto 10 minuti prima suocera. Anche con suocera aveva annuito senza dire niente.

Per essere sicuro di non sbagliare ha telefonato a dolce consorte capo supremo di tutte le scelte finali, che chiaramente ha proposto un’altra soluzione. Annuiva col suo testone anche a lei.

Il badante è venuto da me non per chiedere cosa avrei fatto io , avrebbe avuto la quarta soluzione (quella giusta) ma per sfogarsi.

” Non è tanto faticoso tenere tuo suocero, ma quanto obbedire a tre che la pensano diversamente su tutto”

E’ difficile dargli torto.

Battuta del giorno comandante

Comanda chi paga.
Joan Fuster

Quando nessuno comanda, tutti si immaginano di poter comandare.
José Ortega y Gasset

Molta gente vuole comandare, ma non addossarsi le colpe. Un tempo veniva chiamata «sindrome del viaggiatore seduto sul sedile posteriore».
Robert Anson Heinlein

Chi comanda ha ragione, specialmente se ha torto.

Quando costruisci un team, cerca sempre quelli che amano vincere. Se non riesci a trovarli, allora cerca quelli che odiano perdere.
(Ross Perot)

La leadership è far fare a qualcuno ciò che non vuole fare per ottenere ciò che vuole ottenere.
(Tom Landry)

Articolo filosofico sulla voglia di libertà Scoperto da dove scappava quella scema di Nontirare

Erano dieci giorni che ero alla caccia per scoprire da dove fuggisse quella pirla di cane.

Avevo controllato tutti i posti possibili ma non ero riuscito a trovare nessun buco dove grassa come è potesse passare.

Avevo fatto anche la finta di andarmene da solo per vedere se mi seguiva, ero d’accordo col badante di suocero per controllare se vedeva da dove scappava.

Uscito a piedi e fatta la scena di lasciarla lì sola, non si è mossa di un centimetro guardandomi con compassione.” Sono pirla ma mai abbastanza come te, da farmi fregare da una sceneggiata così patetica”

C’è voluto quel pirla del cane di cognato io io io per capire da dove uscivano.

Quel coglione di un cane quando ha trovato la tavola che avevo messo, avevo avuto il sospetto che potessero scappare da lì, ha spinto tanto la tavola e oltre sollevare la rete ha mandato la tavola dal vicino, la prova provata che passavano di lì ” Sei il solito pirla ” ha detto Nontirare ” ora ci scopre da dove passavamo” ” Ma se non facevo così non uscivamo più” le ha risposto dispiaciuto.

Risultato, che da lì è certo che non passano più.

Quello che mi ha fatto riflettere è questo : Nonostante Nontirare e i cani di cognato io io io abbiano grandi spazi dove vivere, nonostante questo, l’istinto di uscire, questo è il termine giusto, di scappare non ci pensano nemmeno, bene così come stanno è difficile trovare. E’ più forte di loro e delle possibili punizioni.

Ora pensavo che questo istinto si possa applicare anche a moltissimi umani, che nonostante stiano bene dove stanno hanno questa necessità di fare delle fughe per poi tornare sodisfatti a casa.

Io per esempio non sono uno di quelli, non amo scappare, amo la mia quotidianità fatta di gesti ripetuti, non sento il bisogno di visitare posti nuovi.

E voi come siete ?

Battuta del giorno ingabbiata

Il gatto ha aperto la gabbia, e poi ha mangiato l’uccellino. Beh, anche i liberatori devono mangiare qualcosa!
(Ninus Nestorović)

A contatto delle sbarre, si credette ancora nella sua gabbia – era già sul grill.
(Eric Chevillard)

“Siamo in gabbia.”
“Sgabbiamo?”
(sonopazzaio, Twitter)

L’uomo è l’unico animale che ha costruito la gabbia in cui si è rinchiuso.
(Sergio Cordero)

La gabbia perfetta è quella che neanche vedi.
(LesFleursDuMar, Twitter)

Puoi mettere in gabbia una tigre, ma non puoi essere sicuro di averla domata. Con gli uomini è più semplice.
Charles Bukowski

Perché due che non sono credenti, che non si sono sposati né in chiesa né in comune, fatto il figlio lo devono battezzare, ma soprattutto perché hanno invitato anche me sia al battesimo che al pranzo ?

NON CI VADO

La figlia di cognato io io io aveva fatto tutto per bene, era andata a convivere con un bravo ragazzo- Niente inutili matrimoni, niente rottura di balle di qualche pranzo o cena di matrimonio.

Ero talmente d’accordo che quando dolce consorte le ha fatto il regalo di non nozze non ho detto nulla.

Ora perché ora che hanno fatto un figlio e visto che entrambi non sono credenti devono fare il battesimo con pranzo al ristorante e soprattutto perché invitarmi?

Ora i maligni diranno che hanno invitato dolce consorte e figlia, io sono un effetto collaterale, non potevano dirmi “se non vieni è meglio” Anche se lo penseranno i soliti detrattori di Allegro.

Dolce consorte l’ha presa alla larga, dicendomi che c’era un battesimo in famiglia.

Io che sono un vero democratico che predico la libertà di fare quello che si vuole, basta non ledere gli altri, ho espresso il mio consenso, senza lasciarmi però scappare un’osservazione di buon senso ” ma non erano entrambi non credenti ?”

“Lo fanno per i parenti” Mi ha risposto

” Ma mandali a farsi benedire loro” Le ho risposto.

Lo fanno per i genitori, di lui, per suocera, suocero non sa neanche dov’è.

Dolce consorte dopo averla presa larga è arrivata al dunque ” Siamo invitati ” Siete invitati” “Siamo invitai ”

Ora che non andavo era palese, non che non voglio bene a nipote, l’ho cresciuta io, le persone pensavano che fosse mia e di dolce consorte, infatti è venuta su abbastanza bene nonostante cognato io io io.

Ma ora come ora non sopporto più nessuno della sua famiglia, pensa doverci stare insieme tutto il giorno.

In mio soccorso è arrivato il fatto che fanno il tutto di sabato e come si sa deliro ( lavoro) e per essere sicuro che deliro ho detto al capo che la domenica ho un impegno a cui non posso assolutamente mancare. Quindi di mettermi obbligatoriamente di sabato e se vuole faccio tutto il giorno e di non sbagliarsi se no lo mando a benedire….

Battuta del giorno battesimale

Un ministro evangelico ha dovuto dimettersi perché l’hanno fotografato assieme a due donne in una vasca da bagno. Lui sostiene che le stava battezzando, ma che purtroppo la cerimonia gli è sfuggita di mano.
Jay Leno

Abbiamo tanti battezzati, ma pochi cristiani.
Léon Joseph Suenens

Mentre in antico si battezzava immergendo il bambino nell’acqua, ora si battezza il tenero infante con una spruzzatina d’acqua sul capo. Nella cristianità attuale tutto è diventato superficialità: non si entra dentro, ovvero non ci si profonda nella realtà cristiana.
Søren Kierkegaard,

Diluvio universale. Primo notevole tentativo di battesimo; risciacquò i peccati (e i peccatori) del mondo.
Ambrose Bierce

Battezzare. Infliggere con grandi cerimonie un nome a un povero bambino incapace di difendersi. Il rito richiede fra l’altro che il bambino venga bagnato in modo che il nome gli si appiccichi.
Ambrose Bierce,

Ora si capisce chi comanda in Francia: la moglie di Macron. Era impossibile che un uomo da solo, per quanto incapace potesse dare tanto danno.

Ora non vorrei che le donne si offendessero non è che le donne danno danno e gli uomini no e solo che quando gli uomini obbediscono agli ordini della mogie di solito diventano particolarmente dannosi.

Ora dal labiale della consorte, si capisce quello che gli dice “Dégage, espêce de loser”, ovvero “Stai lontano, perdente!” Lui, colto alla sprovvista, avrebbe cercato di tranquillizzarla. “Essayons, s’il te plaî'” (“Proviamoci, per favore”), è ciò che le avrebbe detto, ricevendo però un secco “No” da Brigitte. Lo scambio si sarebbe poi concluso con un “Je vois” (“Capisco”) del presidente.(Sky tg 24)

Ora Macron fa quello che può ad eseguire le indicazioni della moglie ma si capisce che anche lui non crede alle minchiate che dice e che fa. Ed ora è chiaro il perché di tutto il danno che sta facendo in Francia e in Europa.

Fa quello che gli dice la moglie senza essere d’accordo.

Per quanto mi riguarda di schiaffi ne ha presi troppo pochi.