Battuta del giorno geniale

Quando un vero genio appare in questo mondo, lo si può riconoscere dal fatto che gli idioti sono tutti coalizzati contro di lui.
(Jonathan Swift)

La comparsa di un singolo grande genio vale più della nascita di centinaia di mediocri.
(Cesare Lombroso)

Avere genio significa partecipare all’irrazionalità del cosmo.
(Hugo von Hofmannsthal

Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
(Arthur Schopenhauer)

Alla pazzia è affine il grande genio; solo una sottile parete li divide.
(John Dryden)

Il genio? Pazzia con metodo.
(Frank Herbert)

Quando devi scegliere tra la vacanza e un’operazione urgente e scegli la vacanza

Lo chiameremo Giulio per praticità

Giulio è uno dei pochi clienti di suocero che ha continuato a venirlo a trovare anche quando abbiamo smesso di vendere la frutta e le verdure.

In realtà era autorizzato a raccogliersi la frutta e le verdure e pagare, faceva tutto da solo.

Così si fa il contadinaggio.

Giulio è di Genova e vieni qui in vacanza da maggio a ottobre.

L’anno scorso era stato operato d’urgenza al cuore. Quando era venuto in vacanza mi aveva raccontato tutte le sue peripezie.

Quest’anno a maggio, mi ha raccontato che nei controlli che fa hanno scoperto una magagna abbastanza seria e andava operato di nuovo. Non era urgentissimo ma abbastanza urgente.

Fine maggio o i primi di giugno al massimo.

Si sa che la sanità italiana è ormai è andata. Se era Mattarella lo operavano subito, ma lui è un cazzo di nessuno e poteva aspettare.

Passa maggio, passano i primi di giugno e nessuno lo chiama. Va all’ospedale per dirgli che non è morto e se lo vogliono operare lui c’è.

Settimana prossima lo rassicurano.

Infatti passa e nessuno lo chiama.

Ritorna e gli fa vedere che nonostante il loro impegno è ancora in vita.

” Le abbiamo detto la settimana prossima ma non quale prossima. La prossima è certo”

Certo che non lo chiamano.

L’altro giorno l’hanno chiamato e detto che il 14 si deve ricoverare.

Lui ha prenotato le ferie per lui è tutta la famiglia. Figlie e generi e nipoti tutti insieme appassionatamente in Puglia. 10 mila euro di vacanza.

Ora andare o non andare in vacanza lo stesso ?

Disdire adesso ci avrebbero rimesso un sacco di soldi.

Quindi è andato in ospedale e gli ha detto di prenotargli un’altra data per l’operazione. Se ha aspettato tanto vuol dire che può aspettare ancora 15 giorni.

Ora all’ospedale gli hanno detto che lo rimettono in lista e appena si libera un posto lo chiamano. Quando non è dato saperlo. C’è agosto di mezzo il personale va in ferie…

Speriamo che Giulio si goda le ferie con la famiglia augurandoci che non siano le ultime, prima del grande riposo definitivo.

Battuta del giorno chirurgica

Il purgatorio moderno è fatto di purghe, di iniezioni, di interventi chirurgici.
Luciano Bianciardi

Luigi mi racconta che, durante un intervento chirurgico, il suo cuore cessò di battere e fu dichiarato clinicamente morto. Occorsero dieci minuti di massaggio intensivo prima che il cuore riprendesse a funzionare, ma intanto, nel frattempo, la vedova si era risposata.
Romano Bertola

Prima di sottoporti a una operazione chirurgica metti in ordine i tuoi affari terreni: potresti sopravvivere.
Remy de Gourmont

6.500 anni prima di Cristo un uomo guardò un amico malato e disse: “Ho un idea che ne dici di lasciarti bucare il cranio? Ti farà stare meglio!” E così nacque la chirurgia. Ci vuole una bella dose di follia per farsi venire l’idea di trapanare il cranio a qualcuno ma, i chirurghi sono sempre molto sicuri di sé! Meredith Grey (Ellen Pompeo), in Grey’s Anatomy

Sala operatoria. Chi ha lasciato l’aorta aperta?
Gino Patroni

Toglimi le mani di dosso!” dice la fidanzata al chirurgo. “Ma non le mie, le tue, cretino!”
Romano Bertola

ClickstoreRecensioni

Clickstore Recensioni 757

TrustScore 1 su 5

1,1 Negozio di elettrodomestici visto in TV

Chi gira i canali della tv spesso capita in queste mirabolanti vendite con prodotti incredibili a prezzi vantaggiosi.

Ci sono filmati che dimostrano le stupende capacità dei prodotti. Ti viene voglia di comprarli.

Un taglia erba a batteria era entrato nei miei interessi

Non lo regalavano aveva un prezzo in linea con quelli di Amazon. l’unico vantaggio di poterlo pagare alla consegna.

Sono andato a vedere cosa dicevano le persone di questa azienda

Un vero plebiscito erano tutti d’accordo fa schifo.

Solo uno metteva 5 stelle e sono andato a vedere

Marco Viola

IT•2 recensioni

16 dic 2024

Valutata 5 stelle su 5

Sono truffatori

Sono truffatori

Data dell’esperienza: 14 dicembre 2024

Tutti gli altri una stella

Marco Morucci

US•5 recensioni

31 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Ladri truffatori disonesti!!

Ladri truffatori disonesti!!! Non comprate mai da questo schifo di sito truffa. Vergognatevi di esistere🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮

Data dell’esperienza: 18 gennaio 2025

Clara Lanzone

IT•1 recensione

21 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Assolutamente siete dei veri truffatori…

Assolutamente siete dei veri truffatori !!!
Ho comprato da voi un decespugliatore.
Mi avete inviato foro e video di un decespugliatore completamente diverso da quello che ho comprato e ricevuto.
L’articolo che mi avete inviato è scadente molto scadente e non vale i soldi che ho speso.

Data dell’esperienza: 21 maggio 2025

Mirela Daus

IT•1 recensione

8 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

Truffatori bugiardi o ordinato una…

Truffatori bugiardi o ordinato una macchina di ghiaccio e arrivato un altra cosa fate schifo vi denunciò miserabili

Data dell’esperienza: 08 maggio 2025

luigi mirko giunta

IT•1 recensione

5 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI!!!!!!!

TRUFFATORI!!!!!!!! Ho ordinato una lettiera per gatti automatica autopulente è invece è arrivata una lettiera normalissima che costa si è no 10€…..Pagata 50€ Ladri di M…a!!!!😡

Data dell’esperienza: 05 maggio 2025

Stefano

IT•1 recensione

2 mag 2025

Valutata 1 stelle su 5

HO ORDINATO UN TAGLIA SIEPI EGO POWER…

HO ORDINATO UN TAGLIA SIEPI EGO POWER CON DUE BATTERIE AL LITIO, OGGI MI E’ ARRIVATO IL PACCO CON DENTRO UN MINI TAGLIA SIEPI 2 IN UNO CHE TIENI CON UNA MANO “STARLYF”

Roberto Arbocco
IT

4 recensioni
11 apr 2025
Valutata 1 stelle su 5
Non acquistate niente da questi banditi…
Non acquistate niente da questi banditi segnalato agli organi competenti

Data dell’esperienza: 11 aprile 2025

Luca Pesce

IT•2 recensioni

10 apr 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI A PIEDE LIBERO

Come molti altri sono stato truffato anch’io acquistando a 50 € una lettiera elettrica autopulente per gatti e ricevendo due pezzi di plastica non c’è modo di fare reso e mi rendo conto che ho perso i miei soldi

Data dell’esperienza: 10 aprile 2025

customer

IT•5 recensioni

7 apr 2025

Valutata 1 stelle su 5

TRUFFATORI !!!

TRUFFATORI !!!! avete pubblicizzato un prodotto per fare il gelato ho pagato 79,99 + spese di spedizioni 96 euro in totale , mi avete telefonato per chiedere conferma dei miei dati e mi avete mandato un ALTRO ARTICOLO TOTALMENTE DIVERSO. in piu avete allegato un voglio servizio clienti. dicendo che le spese di restituzione del prodotto in caso di soddisfatto o rimborsato.. sono a mio carico… e solo dopo un mese verrei rimborsato.. !!!! non e’ il modo di comportarsi… !!!!! veramente truffatori !!!!! vergogna !

Data dell’esperienza: 07 aprile 2025

Mi domandavo come mai il presidente di questa azienda non sia ancora ministro di questo governo ?

Battuta del giorno scontata

Per favore. Smettetela con le battute sui saldi. Sono tutte scontate.
(Anonimo)

Sono quantomeno francamente stupito che gli italiani non approfittino dei saldi per spendere i soldi che non hanno.
(Fragmentarius)

Non importa quanto costa qualcosa, ma quanto forte è lo sconto.
(Arthur Bloch, Legge di Paulg, Legge di Murphy)

I saldi non fanno la felicità.
(Anonimo)

“Lo sconto è un atto d’amore del venditore per il compratore. In un paese veramente civile lo sconto dovrebbe essere obbligatorio e diverso da persona a persona.” (Luciano De Crescenzo)

“Ognuno ha il suo prezzo. Io ho anche lo sconto.” (Altan)

Una impresa difficile: trovare parole buone per una che veniva al delirio che è morta due giorni fa.

Al delirio vengono molti esterni, alcuni spesso, alcuni qualche volta, alcuni non li vedi per mesi, altri per anni.

La defunta fresca veniva a prescindere troppe volte. Comunemente detta una caga cazzi professionista.

Quando veniva era un fuggi fuggi.

L’unico che l’affrontava ero io.

Quando aveva bisogno ( sempre) mi veniva a cercare e il cazzo lo rompeva a me.

Era la prova vivente che il covid aveva portato via quelli sbagliati.

Anche in quel periodo era fissa al delirio, almeno aveva la mascherina …

Ora era un po’ che non si vedeva ed ho chiesto a una sua compaesana che viene sua volta al delirio.

” Gli è morto un mese fa il marito” Mi ha risposto ” Un santo per sopportarla” Ho detto. “Era peggio di lei ” mi ha risposto ridendo

Al peggio ero incredulo. ” La vittima della coppia era lei” ha finito di dire la compaesana.

Vero che al peggio non c’è limite.

Ieri la compaesana è tornata e mi ha detto : che la signora era morta due giorni fa.

“Si vede che non poteva stare senza marito ” ho detto scherzando ” Aveva dei problemi ” mi ha risposto la compaesana ” di testa ” ho controbattuto.

Ora è brutto parlare male dei morti, da vivi va bena ma da defunti ci vuole il minimo di rispetto e quindi ora dirò qualcosa di carino sulla defunta.

Un attimo di calma che ci penso

Non mettetemi fretta che poi non mi viene in mente niente

Avrà avuto dei lati positivi, solo i lati forse, non mettetemi pressione

Ve lo dico non è bello che ridiate.

Ora sicuramente mi verrà in mente qualcosa.

E’ sicuro che mi viene in mente qualcosa

Ci vuole solo un attimo di pazienza e andare a scavare nei ricordi, basta una volta avrà detto o fatto qualcosa di carino…

Se dovete andare in bagno andate pure ma poi tornate

Tornati ?

Riposi in pace. Adesso romperà di là. Ma Dio è buono e misericordioso e sicuramente la perdonerà e la terrà con se. ( sperando che finita la sua infinita pazienza non la rimandi di qua)

Un altro pezzo di delirio che è andato via.

Non è che si può sempre parlare bene di tutti.

Battuta del giorno sepolta

Non è la sepoltura che fa il morto.
Guido Rojetti

Se le lapidi dicessero la verità, vorremmo tutti essere sepolti in mare.
John W. Raper

Al cimitero: “Tutti i suoi familiari sono sepolti qui?”. “No, soltanto quelli defunti”.
Anonimo

Non potrei mai sopportare di essere sepolto con gente alla quale non sono stato prima presentato.
Norman Parkinson

Un ricco veniva sepolto con le sue ricchezze, adesso a stento gli lasciano l’orologio al polso.
Pasquale Cacchio

Ieri morto, oggi sepolto, domani dimenticato.

Lo so è colpa mia. Ho dato il permesso al badante di suocero di usare il taglia erba col decespugliatore. L’ha distrutto.

Il badante dopo la morte di suocero ha 15 giorni di preavviso in modo di trovarsi un altro lavoro.

Ora per stare a casa a fare niente dolce consorte ha proposto di fargli fare qualcosa.

Tagliare l’erba è la più grande necessità.

Quindi a malincuore gli ha dato l’autorizzazione ad usare il decespugliatore, nonostante tutto il danno che mi aveva dato le altre volte.

Ho preso tutte le precauzioni del caso perché non mi tagliasse le piante. Messo cartelli, segni tipo quando si fanno i percorsi in montagna.

Ieri tutto bene.

Bene si fa per dire. Alle 6 del mattino si è messo a tagliare l’erba. Peggio di quello scemo di gallo che alle 4 e 30 dice che è giorno. Il decespugliatore fa un rumore fastidioso e mi domandavo chi fosse quel pirla che tagliasse così presto.

Stamattina dovevo fare dei trattamenti alle piante, erano le sei quando l’ho visto comparire in cantina che cercava dei bulloni.

Ho chiesto a cosa servivano. Nel suo italiano che non si capisce un cazzo mi ha informato che il mio decespugliatore aveva perso accidentalmente tre bulloni che tenevano il motore, ma non era un problema ci pensava lui. Mai parole furono così profetiche.

Mentre trattavo le piante vedevo che trafficava.

Sono andato a vedere.

Aveva smontato tutto. ” Non ti preoccupare ” Mi ha detto.

Sono tornato al mio lavoro quando lo vedo con un pezzo che smontato non si può più rimontare è del motorino d’avviamento.

So che la colpa è mia

Mi sorride e mi dice ” Ora l’aggiusto”

Sono andato a vedere si stava bisticciando col pezzo.

Ci sono passato non c’è nulla da fare bisogna compare il pezzo nuovo e si trova solo in rete.

Passa cognato io io io e gli dico “chiedi anche a lui il suo decespugliatore, perché devo patire solo io ?”

Il risultato che cognato io io io era pronto ad aggiustarmi il pezzo rotto, ma di dargli il decespugliatore non se ne parlava proprio.

Il risultato che ho il decespugliatore rotto e un badante che non sa che cazzo fare per i prossimi giorni.

Battuta del giorno aggiustata

Alcune cose si possono aggiustare anche prima che si rompano
(Bon1z, Twitter)

Non puoi aggiustare quello che vuole rimanere rotto.
(BarbaMaura, Twitter)

Col passare degli anni aumentano le cose che non riusciamo più ad aggiustare.
(Haruki Murakami)

Se non c’è chi guasta non c’è chi aggiusta.
(Proverbio)

Bisogna rompere la pentola per aggiustarla.
(Proverbio)

Con la pazienza, il tempo e il denaro si aggiustano tutte le cose.
(Proverbio)

La collega giovane quella con i due figli piccolini, per capirci meglio quella senza tette ci ha ripensato e vuole rifarsele è iniziata la colletta tra i colleghi.

A delirio abbiamo una divisa, ma d’estate la giacchetta molti la tolgono.

Ora se lo fa un uomo non c’è differenza, ma se lo fa fa una donna la differenza si nota e come si nota.

L’altro giorno le due colleghe entrambi giovani per via del caldo si sono tolte la giacchetta.

La collega non sposata per chi mi segue quella che si è presa il collega molto più giovane di lei, quando rimane in maglietta, non voglio immaginare senza, è uno spettacolo della natura, non puoi fare a meno di guardarle il seno, anche se t’impegni l’occhio finisce lo stesso lì.

La collega con i figli di tette ne è sprovvista . Messe vicino una all’atra la differenza si nota e si che si nota.

Ora dopo le gravidanze e l’allattamento la collega sostiene che le cose sono se possibile peggiorate.

Al posto delle tette le sono venute due prugne secche. Ora l’immagine non è il massimo, ma ci ha incuriosito.

Abbiamo chiesto chiarimenti, oltre che poterle vedere per giudicare la cosa.

Di vederle neanche a parlarne, si vergogna, se le avesse avuto belle magari ce le faceva vedere,

Due piccoli sacchettini vuoti cadenti. Bisogna ricorrere a ripari ha sostenuto.

La sua parrucchiera le ha detto che se non le ricrescono entro 5 anni deve rifarsele.

5 anni sono un’eternità per una ragazza giovane come lei. Considerando che il compagno è proprio un bel ragazzo e potrebbe andare i ricerca di qualche ragazza con seno incorporato.

Due bimbi piccoli che dormono con lei, lui in camera dei bambini è facile che la cosa accada.

Per ricorrere ai ripari bisogna rifarsi due belle tette.

La collega ha chiesto un aiuto economico.

Diciamo che non ci sono stati no, ma delle richieste.

Chi era disposto a contribuire a condizione che ogni tanto gliele facesse vedere, poi i più pretenziosi che ogni tanto se le facesse anche toccare.

La collega ha detto che aspetta ancora un anno e poi decide se rifarsele o no e se farle solo vedere o anche toccare.

PS mi auguro che si capisca che è tutto è basato sullo scherzo e col massimo rispetto della collega e che nessuno pensa seriamente di darle dei sodi per rifarsi le tette e che soprattutto che lei voglia dei soldi da noi.

Battuta del giorno di tette

Se devi scegliere tra due mali, scegli quello con le tette più grosse.
(Bilbo Baggins)

Quando guardo il seno di una donna, vedo doppio.
(Jules Renard)

Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sul serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha!
(Julia Roberts)

Nei miei film, il mio seno è assolutamente ritoccato al computer, perché non ne ho nemmeno un po’. Spendono gran parte del budget solamente per rifarmi le tette. Ecco perché non sto mai molto simpatica ai produttori.
(Milla Jovovich)

Le tette finte sono come i nazisti: non ridono, non danzano, sono sempre solo dure e sull’attenti.
(Robin Williams)

Adesso, per essere politically correct, le donne piatte si chiameranno “portatrici sane di capezzoli”.
(Luciana Littizzetto)

Mi perderei
Nei tuoi seni tremanti
Nelle profonde oscurità
Del tuo corpo soave.
(Federico García Lorca)

Dolce consorte e i lavori da uomini. Il terribile geco di due centimetri che è entrato in casa da mandare via.

Ora se fossero entrati dei ladri in casa si sarebbe spaventata di meno.

La mattina l’avevo visto in bagno, un geco piccolissimo due centimetri che spaventato si era nascosto sotto la lavatrice.

Ora si sa che i gechi sono animali innocui ma brutti, poi dicono che essere belli non conta.

Ora dolce consorte ha anche la fobia per i ragni, mi domando sempre come una così possa essere nata e cresciuta in campagna?

Sta di fatto che incurante del geco ho fatto finta di niente.

Quel pirlone non si è fatto vedere anche da dolce consorte.

Quante scene per un cosino di due centimetri.

“Mandalo via” mi ha ordinato.

“Chiudi tutte le porte che non scappi dal bagno e finisca in camera nostra” Ha finito di dire. Temeva un attacco notturno mentre dormiva. Si sa i pronto soccorsi sono pieni di persone aggredite da gechi assassini.

Chi mi segue sa che per principio non do più ciocco a quello che dice dolce consorte.

Sposto la lavatrice per cercare il geco ?

Mi sono dimenticato del geco e lasciato tutto come prima, tutte la porte aperte compresa quella della nostra camera da letto e sono andato al delirio.

Poco dopo mi arriva una telefonata al delirio era di dolce consorte.

” Cosa c’è ?” Ho domandato ” Sei impazzito hai lasciato tutte le porte aperte col geco in casa”

Non le ho neanche risposto, avevo già abbastanza scemi a cui dar retta, ci mancava lei e il geco di due centimetri nascosto sotto la lavatrice.

Alla sera dolce consorte mi attendeva al varco per parlare del pericolosissimo geco assassino che non avevo mandato via di casa.

Ora più che col geco ce l’aveva con me perché non faccio quello che mi chiede.

Questo dimostra che sono mentalmente sano.

Le ho risposto per non farmi rompere più le balle, che avevo lasciato la zanzariera aperta e detto al geco di uscire che per me era anche il benvenuto, ma quella che aveva urlato quando l’aveva visto non aveva le mie stesse idee. Il geco probabilmente dopo il mio accorato appello ci aveva accontentato.

Dolce consorte non era convinta della cosa, ma visto che del geco non si è più vista neanche l’ombra ha finito lì la storia

Avevo pensato di comprarne uno di quelli finti di plastica e metterlo nel letto per vedere l’effetto che fa….

E voi avete paura dei gechi ?

Ecco la pericolosa belva

Battuta del giorno gecata

Stanotte ho scoperto un geco in casa ed è uscita tutta la mia dimestichezza coi rettili: sono scappata a letto coprendomi fino ai capelli.
(mesmeri, Twitter)

Appesa alle parole come un geco su un muro.
(Valedisettembre, Twitter)

Ma c’è guerra anche fra il geco e il ragno, poiché il geco si mangia i ragni.”
(Aristotele)

Si ok i gechi sono innocui ma per me sono dei mostri preistorici che stanno sui muri per caderci addosso quando passiamo.
(Ty_il_nano, Twitter)

Perché a nessuno piacciono i gechi? Perché la Gloria strilla se solo sospetta che è nei paraggi? Perché Moreno gli fa la posta per pestargli la coda? Non è simpatico, dicono, è viscido e freddo ed equivoco. Mah, a me fa piacere che ci sia, e non manco mai di accendere la luce sul balcone. Me ne è grato, e ricambia al modo di un vero gentiluomo, senza indulgere in smancerie, semplicemente, mi regala l’impagabile spettacolo della sua cena.
Maurizio Maggiani,

Il collega nuovo e la nuova confidenza. Mi raccomando che rimanga tra noi del blog. Gli piacciono le milf. Ci abbiamo provato, cioè lui doveva provarci io dovevo solo aiutarlo con una esterna al delirio. Finita male per lui….

Ieri è arrivato e mi ha detto ” devo farti una confidenza” ” sentiamo ” ho risposto ” Mi piacciono le milf” Vede troppi porno, ha un’ idea poco reale della cosa.

Comunque si è capito che la sua voglia più grande è di infilare il suo coso in bocca a qualcuno.

“Sai che mi piace la milf che è di là. Me la immagino in mutandine e che …” E’ fissato

La signora è una donna poco sopra i 40 anni . Divorziata da poco con un figlio. Lo so perché me l’ha raccontato lei, insieme ad un altro sacco di altre cose.

Fisico magro, poche tette ma non sprovvista del tutto. Viso strano ma carina.

Basta togliermelo dai piedi gli ho detto provaci si sa mai.

Dà solo del danno, è peggio della peste bubbonica, capisce un cazzo. Bravo ed educato ma le sue doti finiscono lì.

Poco dopo mi vedo arrivare fuori la donna che mi dice ” il tuo collega mi ha fatto venire voglia”.

La cosa mi sembrava strana, una che gli fosse venuta voglia col collega, due che me lo dicesse. Vero che le persone si confidano, ma ci eravamo parlati solo qualche volta.

Infatti si parlava di fumare, gli aveva offerto una sigaretta, quelle che si fanno ma poi si era accorto di essere senza accendino. Che pirla, aveva chiesto a qualcuno ma nessuno aveva d’accendere.

La donna era con la sigaretta e la voglia di fumare.

Mi ha raccontato che lei fuma pochissimo e altre cose particolari….

Arrivato il collega disperato perché non aveva trovato nulla per accendere le sigarette.

Sono dovuto intervenire io per soddisfare la voglia della donna, l’esperienza fa molto in queste cose. Ho mandato il pirlone a colpo sicuro dalla collega tossica che fuma una sigaretta dietro l’altra.

la donna nel frattempo mi ha raccontato altre cose interessanti sulla sua vita privata…

Quando il pirlone è arrivato tutto felice con l’accendino, li ho lasciati dicendo ” Vi lascio da soli visto che avete in comune l’essere tossici” La donna mi ha fulminato con uno sguardo che diceva tutto ” Cosa fai mi lasci sola con questo pirlone ?”

Ora era lui a provarci mica io. Per lui era una milf per me troppo giovane.

Io sono un buono all’ora del caffè l’ho mandato ad invitarla ad unirsi con noi, meglio con lui.

“Non ho soldi” mi ha detto. “Ve lo offro io” Cosa non si fa per amicizia….

E’ finita così: che è sicuro che se lo vuole mettere in bocca a qualcuna quella qualcuno non è lei.

Per quanto mi riguarda è sicuro che divento santo…..

Battuta del giorno da Milf

MILF: Madri Indipendenti che Lottano per la Felicità.
(Fabrizio Caramagna)

Mio figlio mi ha chiesto che cosa vuole dire MILF: Mamma Intelligente con una Luce Fantastica negli occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Sai che è una milf perché al primo appuntamento riesce a infilare nel discorso gli sport che fanno i figli e la virtù dell’aspirapolvere Dyson.
(Fabrizio Caramagna)

Era così milf che, dopo il sesso, gli leggeva una favola per addormentarlo.
(Fabrizio Caramagna)

Era così milf che, se l’uomo le presentava il suo lato oscuro, lei lo lavava e lo restituiva perfettamente pulito.
(Fabrizio Caramagna)

Era così milf che la vendetta non la serviva calda, ma dentro un contenitore Tupperware.
(Fabrizio Caramagna)

Il collega: quello che era primo in pirlaggine poi passato 5 con la seconda moglie, ha dato a sorpresa le dimissioni senza preavviso. Al delirio invece che festeggiare siamo andati nel panico non si trova nessuno a sostituirlo eppure di pirla disoccupati è pieno questo paese.

Giovedì il collega pirla viene e mi da la mano e mi dice” sabato è il mio ultimo giorno di delirio al delirio”

Era anni che diceva che cercava un altro posto. “Ma chi cazzo se lo prende uno così ?”

Pretendeva il tempo indeterminato da subito senza prova.

Solo al delirio eravamo riusciti a fare tanto. Un ex genio capo l’aveva assunto dopo essere stato stordito dalle sue parole. Parla parla parla perla parla alla fine rimani confuso. ” Garantisco io per lui ” Aveva detto un mese prima di andarsene. L’ultima cazzata fatta prima di andare in pensione.

25 anni di danno senza possibilità di difesa.

Ora normalmente festeggi quando se ne va uno così, invece siamo andati nel panico.

Non troviamo personale, non dico neanche a pagarlo, perché pagarlo lo paghiamo ma poco.

Ci siamo domandati chi era quel pazzo che l’ha preso così a scatola chiusa .

Uno più delirante del delirio.

Ha aspettato la fine prima di cercare uno che sostituisse un dipendente che va in pensione da lunedì.

Il collega pirla gli ha detto” a tempo indeterminato o niente” Presi alla gola hanno accettato senza mai vederlo. Rido alle loro facce quando lo conosceranno e lo sentiranno parlare parlare parlare parlare

E’ andato via dal delirio per un valido motivo che non ha nulla da vedere col lavoro.

Si è sposato e figliato con una che abita lontano da deliro.

Quindi nella settimana sta qua e solo il fine settimana va da moglie e figlia.

Motivo perché la moglie non l’ha ancora lasciato, lo vedeva poco o niente.

Ora il rischio è che la moglie avendolo tra i piedi tutti i giorni finisca col non sopportarlo e lo mandi via. Lo stesso vale per il nuovo lavoro, certo bisogna vedere quanto sono disperati per tenerselo.

Comunque secondo me, ieri mentre ci abbracciavamo per i saluti, tutti i dissapori sono stati cancellati, Gli ho detto che se fa domanda in caso le cose andassero male nel nuovo lavoro è sicuro che lo riprendiamo, vero che è un cretino, ma pare che i nuovi siano più cretini di lui”

Ha riso e mi ha salutato

Un’altra parte storica di delirio va via, l’ultimo pirla sono rimasto io.

Battuta del giorno dimessa

Basta. Esigo le mie dimissioni!
Altan

Dimettersi. Rinunciare a un onore per un vantaggio, o rinunciare a un vantaggio per un vantaggio maggiore.
Ambrose Bierce

Dare le dimissioni da un ufficio: quasi che l’attività burocratica fosse una missione.
Francesco Burdin

Ma uno che si dimette deve andare per forza a casa?
Diego De Silva

Le dimissioni non bisogna darle, perché spesso le accettano.
Paolo Grassi

Do le dimissioni, sono dimittente.
Totò

Il mio ricordo per suocero che figlia non ha letto durante la messa, per via di dolce consorte che sosteneva che fosse contro cognato io io io.

Carissimo suocero eccoci qua a darti l’ultimo saluto.
Quando uno muore è l’occasione per poterne parlare bene, e vuoi che mi facessi scappare questa occasione?
Il primo ricordo che mi viene in mente è di te che piangevi al mio matrimonio, sostenendo che ti stavo portando via la tua adorata figlia. Buffo perché da quel giorno avremmo abitato fianco a fianco, divisi da una sola porticina che è rimasta sempre aperta.
Abbiamo vissuto tutti questi anni come una sola famiglia e da allora sono passati 34 anni.
Ora se affermassi che in 37 anni (mettiamoci anche il fidanzamento) non abbiamo mai litigato, qualcuno potrebbe non crederci, ma è la pura realtà.
Non che fossimo d’accordo su tutto, spesso non lo eravamo, ma il rispetto, la stima e l’affetto che ci ha sempre legato ha fatto in modo che non ci fosse mai astio tra noi.
Ora, non basterebbe una giornata intera per raccontare tutto il bene che ho ricevuto da te e suocera, tua moglie, la donna che ti è stata accanto per 67 anni, e le hai fatto lo scherzo di morire nel giorno del vostro anniversario di matrimonio, proprio il 28 giugno del 1959, 66 anni fa.
Io so che ci sei sempre stato, o meglio ci siete sempre stati per noi, e che in 34 anni non siete mai stati invadenti nella mia vita matrimoniale. Mai un rimprovero. Vero che non ne avevate motivo.
Anche tu eri passato da una storia simile, ti eri sposato e avevi vissuto con i tuoi suoceri, che dai racconti che facevi ti hanno voluto un gran bene.
Eri un uomo con le mani d’oro e un gran lavoratore, sapevi fare di tutto, dal falegname, al muratore e poi il tuo adorato orto, la tua grande passione; per uno come me che ero, e sono ancora, l’esatto contrario non è stato facile reggere il confronto. Ricordo quando mi guardavi dubbioso su cosa stavo combinando. Davi per scontato che tutti fossero capaci come te.
Non amavi spiegare, pensavi che bastasse guardarti per imparare. Chiaramente le cose non vanno così, ma di sicuro mi hai insegnato nonostante tutto tantissime cose. Evidentemente non sarò mai capace di fare l’ortolano come te, ma ognuno ha le sue passioni… La mia era andare al mare, finché da un giorno all’altro mi hai mollato tutto, quando la malattia ha cominciato a fare capolino.
Non hai mai preteso aiuto, se potevi facevi tutto da solo, e quando chiedevi era perché da solo non ce la facevi più. Era nel tuo modo di essere dare senza pretendere.
Ho conosciuto tutti i tuoi amici che ti hanno voluto un gran bene, ora sono tutti lì ad aspettarti. Ricordo quando venivano giù in cantina e tra un bicchiere di vino e l’altro ricordo i vostri scherzi e le prese in giro… Ero orgoglioso quando ti dicevano che eri fortunato ad avere un genero come me, come dargli torto. Ed ero a mia volta diventato loro amico.
Caro suocero gli ultimi tempi sono stati duri per te e tutti quelli che ti amavano, ma come ti avevamo promesso sei rimasto con noi, pur con tutte le difficoltà che questo comportava, La tua paura era di finire in un ospizio com’è successo ad alcuni dei tuoi amici. Volevi rimanere nella tua casa, circondato dalle persone che ti volevano bene, e così fino alla fine è stato.
Ora riposa in pace e grazie per tutto l’amore e l’affetto che ci hai dato.
Ma il tuo grande insegnamento è stato quello di saper donare senza mai pretendere niente in cambio e soprattutto senza mai rinfacciare quello che avevi fatto per noi.
Con affetto tuo genero Allegro

Battuta del giorno discorsiva

Un discorso intelligente non fermerà mai uno stupido; lo fermerà un discorso stupido.
Pino Caruso

Sii breve, che un discorso lungo non può mai dar piacere.
Miguel de Cervantes

La gente è disposta a perdonare tutto a un uomo, tranne un discorso noioso.
Winston Churchill

La ricetta di un buon discorso è una buona introduzione, una buona conclusione e poi le due cose il più vicino possibile Pierre Dac

Guarda, ti do un consiglio spassionato: ogni tanto, quando parli, fai qualche pausa. Saranno le parti più interessanti del discorso.
Steve Martin

Grandissima idea per gli anziani senza condizionatore a casa che mi è venuta nei giorni dell’obitorio di suocero, col caldo africano fuori che faceva boccheggiare tutti.

Ora non tutti sono ricchi e si possono permettere il condizionatore, soprattutto se vivi di pensione. Poi alla fine se preferivamo la guerra o il condizionatore come ci aveva chiesto l’illuminato Draghi abbiamo scelto la guerra e se volete rimanere freschi pagate un sacco di soldi e così non ne avete più per mangiare, che d’estate è anche un bene. Bevete solamente che anche quello fa bene.

Nell’obitorio si stava da Dio 25 gradi fissi, contro i 36 fuori.

Anche nella saletta fuori del pronto soccorso lo stesso, 25 gradi e due bagni disponibili.

Un anziano che non sa come fare nelle ore più calde, considerando che l’obitorio apre alle 8 e chiude alle 20, sabato e domenica compreso. Se uno viene all’obitorio sta in compagnia, oltre dei morti che cambiano dei parenti e amici del defunto ,che spesso hanno voglia di raccontare. Intanto uno si abitua all’idea della morte.

Vicino ci sono le macchinette per il ristoro, acqua fresca, caffè e merendine. Ma se uno vuole risparmiare c’è quella l’acqua del bagno., da noi è buona E da mangiare si porta qualcosa da casa.

Poi mettiamoci il vantaggio di essere a 100 metri dal pronto soccorso, se uno si sente male ci può anche andare a piedi, che a volte se aspetti l’ambulanza si può anche morire.

La mia idea è di allargare gli obitori per farci stare più anziani possibili anche se ancora non sono morti.

Battuta del giorno caldissima

Che caldo! Era così terribile l’estate che l’unica cosa che c’era da fare era togliere la mia carne e sedermi sulle mie ossa.
(Sydney Smith)

“Non ti ci mettere pure tu che già fa caldo” come risposta a tutto…
(Anonimo)

La temperatura di oggi? La stessa di quando apri il forno per controllare se il pollo e le patate sono pronti.
(Anonimo)

– Alle 10 c’erano 30°;
– Alle 11 c’erano 35°;
– Alle 12 ci saranno 40°;
Se i miei calcoli sono giusti alle 13 morirò cremato.
(Dlavolo, Twitter)

Dire “fa caldo” ogni due minuti non farà diminuire la temperatura.
(Postofisso2012, Twitter)

Immagino che Dio ci stia dicendo: “Vedete? Se continuate a peccare finirete all’inferno e le temperature saranno come queste ma in eterno”.
(Diodeglizilla, Twitter)

Cronaca di una morte annunciata. Quando è giusto morire a casa o in ospedale?

Che suocero avesse iniziato l’ultima fase della sua vita era chiaro a tutti anche a dolce consorte anche se continuava a negare la cosa. Anche la sua geriatra di fiducia l’aveva avvisata che eravamo entrati nell’ultima fase.

Quando suocero è peggiorato c’eravamo io il badante e suocera, la saturazione era scesa troppo, il respiro sempre più difficoltoso.

Avvisati dolce consorte e cognato io io io nel frattempo lo abbiamo messo dalla sedia rotelle a letto. Poco prima c’erano state le infermiere domiciliari per mettere la flebo, ma secondo loro andava tutto bene. Nessuna polemica, sempre gentilissime e un grazie di cuore per la loro disponibilità.

Ma chiaramente si vedeva perfettamente che le cose stavano precipitando.

Poco dopo sono arrivati dolce consorte cognato io io io, il dottore di famiglia e l’autombulanza chiamata da lui.

La scelta era farlo morire a casa o portarlo in ospedale e farlo morire lì.

In casa secondo il dottore non avevamo i mezzi per accompagnarlo a una morte senza soffrire.

Sulla stessa linea il medico del 118 . Alla domanda se fosse suo padre cosa farebbe? Ha risposto io lo porterei in ospedale.

Sarò sincero io non ero d’accordo. Si doveva fare qualcosa per alleviargli la sofferenza in casa.

Ma tutti suocera, dolce consorte, cognato io io io dottori erano sul portarlo al pronto soccorso e così è stato.

Arrivati in codice rosso, la dottoressa ha detto a dolce consorte che le persone conciate così non si partono al pronto soccorso, ma si fanno morire in casa.

Dolce consorte ha replicato che erano stati i dottori a fare quella scelta.

Ora va detto che i medici e infermieri sono stati più che professionali e si sono presi cura di suocero.

Ma i miracoli non li fa nessuno-

Suocero e stato due giorni in ospedale con sempre accanto uno di famiglia, di famiglia ci metto anche il badante e poi è successo quello che sarebbe successo a casa due giorni prima è morto è toccato a cognato io io io essergli accanto.

Ieri sono stato dal dottore per altri motivi e abbiamo discusso del far morire le persone in casa.

Secondo lui è un falso mito, che le persone devono morire in casa, si fanno morire in casa se è possibile non farle soffrire e suocero avrebbe sofferto non avevamo l’attrezzatura adatta ne i medicinali adatti.

Secondo lui l’ospedale serve anche a morire anche con dignità

Gli va riconosciuto di aver telefonato in ospedale e fatto le sue ragioni.

Ora voi cosa ne pensate ?

Battuta del giorno sofferente

Fëdor Dostoevskij)

Questa, o monaci, la nobile verità sul dolore: la nascita è dolore, la vecchiaia è dolore, la malattia è dolore, la morte è dolore; l’unione con ciò che non si ama è dolore, la separazione da ciò che si ama è dolore. Dolore è non raggiungere ciò che si desidera. I cinque legami sono dolore.
(Buddha)

Non so che cosa unisca le parti dell’atomo, ma a legare gli esseri umani sembra sia il dolore.
(Andrew Sean Greer)

La forza che fa più volte il giro della terra in un secondo non è l’elettricità, è il dolore.
(Marcel Proust)

Per sentire e conoscere quel che abbiamo dentro, dobbiamo soffrire. Senza dolore la vita sarebbe stupida, anche se troppo dolore può renderla insopportabile.
(Roberto Gervaso)

Il dolore è il gran maestro degli uomini. Sotto il suo soffio si sviluppano le anime.
(Marie von Ebner-Eschenbach)

L’uomo è nato per soffrire e ci riesce benissimo.
(Roberto Gervaso)

Avevo scritto il discorso per suocero per il suo funerale, ma poi dolce consorte non ha voluto che figlia lo leggesse. La gratitudine e l’arte di non rinfacciare due doti di suocero non trasmesse a cognato io io io.

Era un discorso bellissimo anche con delle belle battute e dei racconti divertenti.

Uno per tutti: Suocero che piange al mio matrimonio con dolce consorte sostenendo che gliela stavo portando via.

La cosa veramente buffa che siamo rimasti ad abitare nella stessa casa, divisi solo da una porticina mai chiusa. Esattamente come aveva fatto lui con i suoi suoceri. Altro che portata via.

34 anni di convivenza e neanche una lite. Vuoi che se fosse stato per lui non avrebbe mai litigato con nessuno, piuttosto sì sarebbe tirato giù anche le braghe e le avrebbe date basta finirla lì. Io per il grande rispetto verso un uomo che mi fatto solo del bene. Ogni volta che c’era un problema ci pensava dolce consorte a discutere.

Suocero tra i suoi innumerevoli pregi c’era quello di non rinfacciare mai niente di quello che lui aveva fatto per noi.

Chiedeva raramente, solo quando aveva realmente bisogno e non era in grado di fare da solo.

Sembra incredibile che da un uomo così sia nato cognato io io io che ti rinfaccia anche quello che non ha fatto. Uno che ha ricevuto mille e dato 10 ma il suo dieci vale un miliardo.

Dolce consorte ha sostenuto che si capiva che parlavo di cognato io io io anche se non lo menzionavo mai e non facevo nessun riferimento a lui.

Ora voi direte che si poteva togliere quel pezzo, ma diciamo che alla fine dolce consorte ha detto che era un discorso troppo personale. Infatti era il mio ricordo . Alla fine si è accontentata del discorso del prete che neanche conosceva suocero

Battuta del giorno rinfacciata

Ogni tanto, dovremmo rinfacciarci anche le cose belle.
(Vibes_San, Twitter)

Rinfacciare, è accusare fuori tempo massimo.
(pea_terrible, Twitter)

Un beneficio rinfacciato vale quanto un’offesa.
(Jean Racine)

Se rinfacci ciò che hai donato è segno evidente del tuo non aver donato.
(Serafinobandini, Twitter)

Rinfacciare un beneficio a un ingrato produce sempre un qualche piacere
(Ovidio)

Chiedete e vi sarà rinfacciato.
(alemarsia, Twitter)

Basta non ne potevo più. Così il giorno del nostro 66 anno di matrimonio me ne sono andato.

Basta a tutto c’è un limite, sempre accanto in questi 66 anni di matrimonio, sempre lì a prendersi cura di me e sempre a dirmi cosa fare e non fare. Vero non che l’ascoltassi molto, ma è anche vero che lei che per 66 anni ha continuato a farlo.

Basta, in questo ultimo anno ha esagerato, non c’è stato un solo giorno, una mezza giornata che lei non fosse lì accanto a me, anche in bagno mi seguiva, sempre insieme . Mi costringeva a mangiare e se non ne avevo voglia m’imboccava come un bambino. Mattina a pranzo, merenda e cena. Sempre vicino a me.

A nulla valevano le mie lamentele, spesso l’offendevo anche pesantemente, ma lei niente come se nulla fosse sempre lì.

Niente sempre attaccata a dirmi cosa fare e non fare. Anche quando è arrivato uno strano che non si capiva niente di quello che diceva era lì a dire a lui a me cosa fare e non fare, Sempre a tenerci d’occhio entrambi.

Le notti, tutte, non c’è stata una sola notte che mi abbia lasciato in pace da solo, lì sempre accanto e vedere se dormivo non dormivo, questo è troppo.

Così il giorno dell’anniversario del nostro matrimonio, 66 anni fa me ne sono andato lasciandola sola.

Però ora che l’ho lasciata mi dispiace, da su l’ho vista piangere, lei non avrebbe voluto che me ne andassi via, fino alla fine mi è stata vicina.

Finché morte non vi separi e così è stato

Il bello che diceva che se fosse tornata indietro non mi avrebbe sposato più, che ero un testone e che volevo fare solo quello che volevo io.

La democrazia è palese che non rappresenta il miglior sistema di governo. “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora” Winston Churchill. Ma ha detto il falso.

In realtà ci sono state forme di governo migliori, per esempio quando qualche illuminato è finito per sbaglio a governare.

Quindi il miglior sistema è l’illuminato a governare supportato da altri illuminati-

Ora per esempio ora noi in Italia e in Europa abbiamo solo dei fulminati e il guaio che li abbiamo votati noi a riprova che il problema è la gente che vota il peggio che c’è in giro.

Dare il voto a tutti è una cazzata madornale, ma se si comincia a fare distinzioni diventa che alla fine non vota più nessuno.

Ora un’idea sarebbe quella che per votare devi prendere la patente. Devi superare dei test per capire se hai basta l’idea di cazzo stai facendo.

Se fai dei test di comprensione è impossibile che qualcuno alla fine possa votare Salvini o la Meloni. Li puoi solo votare se sei in uno stato confusionale grave. Ora uno normale può votare Calenda o Renzi ? Vogliamo parlare del PD se non hai dei disturbi mentali neanche morto lo voti.

Ma vale per tutti i partiti o movimenti che sono in parlamento. Ogni volta che sento Bonelli dei verdi mi viene voglia di inquinare qualcosa.

Poi si dice la gente non va a votare, ma chi cazzo voti ?

Torniamo all’illuminato tipo il Papa, ma anche lì abbiamo visto che Dio con lo spirito santo ha fatto dei casini, non il politico che ha girato tutto l’arco parlamentare da destra a sinistra e ora aspetta che lo lo mettano a fare il presidente della repubblica.

Quindi il problema è sempre quello chi sceglie l’illuminato ?

Pensate una volta gli esperti ci hanno propinato Monti ( tocchiamoci tutti le palle ) e poi Draghi. (tocchiamoci con tutte e due le mani le palle, e le donne che non le hanno chiedano a mariti e amici.

Ma anche qui stando attenti a non farsi vedere

Una “toccata” sui genitali e si rischia l’arresto: secondo la giurisprudenza della Cassazione, il gesto scaramantico più ricorrente tra gli italiani è un atto contrario alla pubblica decenza: ecco i confini dell’illecito.

“Toccarsi” i genitali come gesto scaramantico integra un atto contrario alla pubblica decenza ed è punito ai sensi del codice penale!

Sembra che il gesto di toccarsi “gli attributi” per esorcizzare la jettatura derivi da un’usanza del periodo precristiano, quando si credeva necessario proteggere con la mano le parti più “care” del proprio corpo dalla vista di oggetti nefasti (come un corteo funebre o un gatto nero).(La legge per tutti)

Quindi torniamo al punto di partenza chi sceglie chi?

Ora invece che agli elettori si potrebbe far prendere la patente a chi ci vuole governare, se ti vuoi far eleggere devi passare dei test( pubblici )

Dove dimostri di capire basta qualcosa. Sfido Salvini a passare il test. Test seri non come quelli universitari per entrare in medicina.

Quindi alla fine la mia idea è questa : La patente per votare, non ce la possiamo prendere solo con i politici, siamo noi che ce li mandiamo, pochi elettori ma buoni e politici che superino un test dove dimostrino che non sono proprio dei pirla come 80% che sta in parlamento sia in Italia che in Europa.

Battuta del giorno democratica

Quando parliamo di democrazia siamo tutti in malafede. Democrazia significa governo del popolo, ma se governasse il popolo non governeremmo noi. Lo facciamo perché il governo è più facile dell’autogestione, più comodo.
(Sandro Pertini)

L’argomento migliore contro la democrazia è una conversazione di soli cinque minuti con l’elettore medio.
(Winston Churchill)

Se in democrazia ci lasciano parlare, questo non vuole dire che ci ascoltino.
(Silvana Baroni)

Abbiamo la migliore democrazia che i soldi possono comprare.
(Sami Feiring)

Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell’autoinganno.
(Carmelo Bene)

Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.
(Leo Longanesi)