Ieri la notizia più importante in Italia è stata oscurata dalla sconfitta di Trump. Lui si un maiale eletto anche presidente degli Stati Uniti come prescelto da Dio. La morte di Tinto Brass il maestro dell’ erotismo.

In molti ingiustamente, consideravano Tinto un depravato e un regista di serie b se non c.

In realtà è stato uno dei migliori registi che abbiano avuto. Il pubblico serio e preparato l’ ha seguito nei suoi film sempre con passione e interesse.

Lo accusavano di essere un fissato con i culi, come se questo potesse essere una colpa. In realtà anche tutte le attrici avevano splendidi seni.

Non tutti sanno che all’ inizio ha fatto film da intellettuale e di denuncia sociale.

Lavora con Rossellini come montatore del documentario L’India vista da Rossellini e aiuto regista nel film Il Generale della Rovere. Come aiuto regista di Joris Ivens collabora al documentario per la televisione L’Italia non è un paese povero;[6][7] esordisce nella regia con il lungometraggio In capo al mondo (1963), apologo sul disagio giovanile, di cui cura anche la sceneggiatura e il montaggio. Utilizzando una sorta di “anarchismo umoristico”, il film narra i disagi di un giovane che stenta a integrarsi nella società: questa insofferenza verso il potere e le sue istituzioni non viene apprezzata dai censori dell’epoca che gli impongono di rigirare la pellicola da capo.[8] Per tutta risposta Brass cambiò solo il titolo (Chi lavora è perduto), rendendo ancora più esplicito il messaggio politico-sociale.ecc ecc…

Visto che di diventare famoso e ricco come intellettuale ( i veri intellettuali in Italia fanno la fame) non c’ era verso, ha pensato bene di darsi ad altro.

Ha pensato a una sua grande passione oltre il cinema, la gnocca e il miracolo è nato.

Film di grandissimo successo nelle sale cinematografiche. Il pubblico serio e competente apprezzava i suoi film. La critica fatta da intellettuali sfigati che andavano a seghe lo criticavano ferocemente, mentre da soli a casa si sparavano delle pugnette a raffica guardando i suoi film.

Per chi non avesse mai visto i suoi film ecco le locandine dei suoi film più famosi.

Lo so sembrano un po’ sul volgarotto, in realtà c’ è anche una trama interessante.

Alla fine si può dire che il suo successo non è stato solo una botta di culo.

Non come quel porco di Trump che l’ ha messo nel culo al mondo Intero.

Capriccio

Un pensiero riguardo “Ieri la notizia più importante in Italia è stata oscurata dalla sconfitta di Trump. Lui si un maiale eletto anche presidente degli Stati Uniti come prescelto da Dio. La morte di Tinto Brass il maestro dell’ erotismo.”

  1. All,sono sincero: del defunto, sul quale non dico nulla di sconveniente per dovere etico e di coscienza,non ho mai avuto stima…comunque il massimo rispetto per Tinto Brass.

    Ciao, buon proseguire All!

    "Mi piace"

Rispondi