Nuova forma di guerra ibrida : Quando un surgelatore o un frigo diventano un forno. Attacco ai supermercati di mezza Europa. Oltre che dal freddo ci vogliono far morire di fame.

Avrete sentito di questo attacco di hacker che ha colpito in contemporanea centinaia di supermercati di molti paesi europei. talia: I sabotaggi informatici hanno toccato diversi punti vendita in Sicilia (in particolare i marchi Coop del Gruppo Radenza e i supermercati Decò del Gruppo Arena a Catania e Palermo), oltre a casi isolati segnalati in Toscana ed Emilia-Romagna.

Da quando tutto è tecnologico i frigoriferi e banchi surgelatori sono controllati tramite la rete e se c’ è un’ anomalia si viene subito avvisati. Arrivano in pochissimo tempo i frigoristi che cercano di ripararlo. Mentre la merce se è un guasto grave viene portata in salvo.

Chiaramente se tutto salta non c’ è salvezza, soprattutto se gli hacker hanno mandato la temperatura a 50 gradi. In questo caso puoi fare solo una grande mangiata sul posto.

La rete ha dei grandi vantaggi, ma anche grandi falle di sicurezza. Gli hacker e i truffatori sono sempre un passo avanti. Soprattutto con gli sprovveduti cittadini.

Ora c’ è da capire perché uno si è preso la briga di fare questo disastro.

E’ palese che nessuno muore di fame per questi attacchi, vai a comprare da un’ altro supermercato o compri merce fresca. Se fosse stato un attacco globale che riguardava tutti allora c’ era il rischio, ma in occidente che ci sono piu supermercati e iper che clienti, è una continua apertura di punti di vendita, che ti domandi come fanno ad a guadagnare visto che i clienti sono sempre quelli e che causa povertà più diffusa gli acquisti sono sempre meno. Il rischio di rimanere senza surgelati per il momento è scongiurato.

Rimane da capire il motivo.

Putin è sicuro. Tutti paesi che aiutano l’ Ucraina sono stati colpiti.

I palestinesi anche. Loro muoiono di fame e vogliono farci provare cosa si prova. Visto che non abbiano fatto un cazzo per aiutarli

Al momento non c’è ancora un’attribuzione ufficiale. Nessun gruppo di pirati informatici ha rivendicato l’azione e non sono state presentate richieste di riscatto (il che esclude il classico attacco a scopo di estorsione economica). Le procure dei paesi colpiti e le agenzie per la cybersicurezza nazionale (tra cui l’ACN in Italia) stanno indagando per identificare i responsabili

L’attacco si è progressivamente esteso a macchia d’olio in almeno 8-9 nazioni dell’Unione Europea

Trattandosi di un attacco mirato alle infrastrutture critiche e di distribuzione alimentare, l’obiettivo primario sembra essere il sabotaggio su larga scala e il danneggiamento economico delle aziende. L’interruzione forzata della catena del freddo ha già costretto i supermercati a buttare tonnellate di merce deperibile, causando danni per milioni di euro.

La verità che non sanno che pesce surgelato prendere.

3 pensieri riguardo “Nuova forma di guerra ibrida : Quando un surgelatore o un frigo diventano un forno. Attacco ai supermercati di mezza Europa. Oltre che dal freddo ci vogliono far morire di fame.”

  1. Io glielo vedo Putin che decide cosa fare per punire gli Stati che aiutano l’Ucraina: “Attacchiamo le centrali energetiche, causando blackout nelle principali città e gettandole nel caos? Oppure interferiamo con i controlli aerei, causando incidenti e bloccando di fatto gli spostamenti? O magari blocchiamo i pagamenti virtuali, impedendo ai cittadini di usare bancomat e carte di credito? No, ho trovato l’idea giusta: sabotiamo i frigoriferi di qualche supermercato, così imparano a fornire le armi all’Ucraina.”

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