La storia vera di don Camillo e il ricatto per presunte avance dal marito della donna. 700 000 euro versati e neanche una scopata.

Il caso di Don Camillo Lancia, ricattato da Claudia Palma ed Eraldo Scurti: i due coniugi sono stati condannati dopo la denuncia del prete.

L’ altra sera in TV c’ era un giorno in pretura e il processo in primo grado di questa grottesca vicenda.

Sapevo della vicenda, ma vi garantisco che il processo è stata veramente un’altra cosa.

La trasmissione è fatta benissimo e da pari opportunità sia alla difesa che all’ accusa. La sentenza si saprà solo alla fine della trasmissione, così ognuno si potrà fare la sua idea della vicenda.

Ora vi racconto il tutto da com’è l’ ho capito io.

Il sacerdote anzianotto

Si è preso una sbandata per una sua parrocchia , soprattutto per le sue tette.

Il sacerdote frequentava la casa dei due parrocchiani, si erano conosciuti durante un pellegrinaggio Ora le versioni dei due chiaramente sono diverse. Lei sostiene che il sacerdote l’ importunava e che le aveva chiesto più volte di fargli vedere basta una tetta. ( Guardate i danni che fa l’ astinenza sessuale) Il sacerdote ha sostenuto che lei era sempre gentile con lui e che forse ha frainteso i messaggi arrivati.

Sta di fatto che il sacerdote sostiene che una volta mentre stava andando via da lontano gli ha fatto vedere una tetta.

Ma arriviamo al punto, se no il pezzo diventa troppo lungo se andiamo nei particolari. Lei sostiene che il prete spesso faceva la mano morta per toccarle il culo.

Una sera la donna lo invita a casa per il giorno dopo che il marito è via per lavoro.

Giuro che è tutto vero, su rai play c’ è la puntata.

Lui arriva tutto arrapato, ammette che per la donna aveva un infatuazione.

Lei dopo i primi convenevoli, si tira via una calza e chiede al prete di spogliarsi, e lo aiuta a togliersi la maglia, a que punto spunta fuori il marito. La donna scappa in camera e lascia i due lì a discutere.

Il marito minaccia il prete di dire a tutti quanto è successo e che comunque la cosa era da chiarire.

I due coniugi negano questa versione.

Marito e sacerdote si rivedono la sera dopo. Il sacerdote sostiene che il rivale in amore gli ha mostrato la fondina di una pistola e che ha iniziato a ricattarlo. Non si è capito se di ucciderlo o di dire tutto in giro,

Sta di fatto che in sei anni il sacerdote darà 700 000 euro alla coppia.

I soldi glieli danno i suoi parrocchiani, portati a testimoniare. Certo non gli aveva raccontato il motivo esatto, era stato più generico. Uno addirittura 50 000 euro documento. ” Mi fidavo di don Camillo ” ha detto.

Alla fine non sapendo più dove trovare i soldi li ha denunciati.

Ora i due in primo grado sono stati condannati a 7 anni di reclusione e a restituire i soldi.

Ora don Camillo ha ripetuto a sua discolpa di non aver mai fatto sesso con la donna. Ma è un aggravante secondo me. Dai 700 000 euro e non te la sei neanche scopata una volta?

Con 700 000 euro in sei anni scopava anche due volte al giorno con delle mega fughe e magari meno stronze di questa.

Tutto per una tetta da vedere…

6 pensieri riguardo “La storia vera di don Camillo e il ricatto per presunte avance dal marito della donna. 700 000 euro versati e neanche una scopata.”

  1. Non conosco il caso ma da come l’hai descritto sembra un evidente tranello della coppia a scopo estorsivo.
    Certe donne possono far girare la testa a chiunque, anche a un sacerdote se quest’ultimo non è prudente (virtù molto importante soprattutto per certe categorie).
    Aldilà dei tuoi commenti sempre ironici che arricchiscono i racconti, alla fine è stato un caso di ricatto a scopo (senza accento) estorsivo fatto da gente senza scrupoli. Spero li condannino.
    Buona giornata 😉

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