La telenovela del dito di figlia. La raccomandata con dentro il dischetto della radiografia con la diagnosi che non è rotto. Il fisioterapista di Trento sostiene che non si fida. Ho detto a figlia di cambiare fisioterapista. Mi ha risposto di mandarle il dischetto….

Parto dal finale .

Entro in posta, prendo il numero per vedere quante persone ho davanti. 33 e allo sportello c’ è il 30.

Mi fermo. L’ universo si diverte a prendermi per il culo.

Dopo qualche minuto , il 30 va via. 31 lampeggia sul display. E’ andato a casa.,Si doveva essere rotto le balle. Sorrido. C’ è solo il 32 prima di me. L’ universo comincia a sbellicarsi dalle risate alle mie spalle.

Due signori anziani hanno un pacco enorme su un carrellino, che non avevo visto.

L’ impiegata li guarda sbalordita. ” Mi sembra troppo grande” gli dice.

Uno dei due uomini , risponde, che era già passato dalle poste e gli avevano dato le misure massime e lui era rimasto nei limiti.

Fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

I due uomini mettono il pacco dal passaggio dall’ entrata delle impiegate.

L’ impiegata prende il metro.

L’ universo comincia a ridere alle mie spalle.

Uno scatolone alto un metro e 40 centimetri largo 50 centimetri e 58 dall’ altro lato.

L’ impiegata deve riconoscere che è nella norma. Per sicurezza misura due volte.

L’ universo comincia a sghignazzare.

Va pesato in due mettono il pacco sulla bilancia. 18 kg.

Il pacco va in Svizzera. Ci sono delle lampade. Cazzo non hanno delle lampade in Svizzera? Penso.

Comincia il problema con i fogli da compilare. L’ uomo ne ha compilato solo uno.

L’ impiegata spiega che lei non può compilarlo, tocca a lui, di copiare esattamente l’ altro modulo già compilato.

L’ universo si sta rotolando dal ridere, mentre aspetto rassegnato.

E’ anziano , fa quello che può.

L’ impiegata al PC compila tutto, inserisce tutti i dati, misure, peso indirizzo e via dicendo.

Fa compilare un altro foglio al poveretto che comincia a sentirsi in colpa per la fila che si è formata.

Arriva finalmente il momento di pagare Euro 91 .

” C’ è l’ ha messa l’ assicurazione” Chiede innocentemente.

“Coglione di un rimbambito se vuoi l’ assicurazione devi chiederlo subito, non alla fine.” Pensa l’ impiegata e tutti quelli in coda.

Dal ridere, colpito dalle convulsioni l’ universo si sta rotolando per terra.

L’ impiegata non può aggiungere l’ assicurazione, deve riscrivere tutto al pc. ” Sarebbe troppo semplice” dice ” Il PC è una macchina non è intelligente” Finisce di dire. “Soprattutto quel coglione che l’ ha programmato ” Penso ma non dico nulla. Sono ancora incredulo dal tempo che sto perdendo in posta.

Dopo mezz’ora l’ uomo riesce a pagare 97 euro.

Viene da me è si scusa. Mi ero alzato era il mio turno.

” Lei non ci credere non ho trovato nessun corriere che consegnasse in Svizzera.” Mi dice

L’ universo ha perso il respiro dal ridere….

Il resto forse Ve lo racconto un’ altra volta.

7 pensieri riguardo “La telenovela del dito di figlia. La raccomandata con dentro il dischetto della radiografia con la diagnosi che non è rotto. Il fisioterapista di Trento sostiene che non si fida. Ho detto a figlia di cambiare fisioterapista. Mi ha risposto di mandarle il dischetto….

  1. Evidentemente non hai mai avuto davanti qualcuno che decide di aprire un libretto di risparmio. A me è capitato qualche volta ed ho visto crescere le ragnatele ai muri, prima di arrivare allo sportello.

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  2. Insomma una vera avventura! Non stento a crederci perché quando si va all’ufficio Postale si sa quando si entra ma non si conosce mai l’ora esatta di quando si uscirà e se si uscirà vivi. Buon pomeriggio Allegro.

    Ma il titolo cosa mi ha spiazzata con il tuo articolo, comunque grazie perché ci tieni informati sullo stato di salute del dito della tua ragazza che è la cosa più considerato che è anche giovane, e sarebbe anche giusto che avesse tutte le funzioni motorie al top.

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