Tra la nostalgia dell’ estate e il gelo dell’ inverno. Nessuna previsione del tempo. Leif GW Perssson autore svedese di gialli.

Chi segue il mio blog sa che non recensisco quasi mai libri di sconosciuti. Solo di amici.

Andando in biblioteca mi sono imbattuto in questo libro. Quasi mille pagine, duemila pensando come sono scritti la maggioranza dei libri.

Letto la trama e scoperto che l’ autore scrive con umorismo, ironia e sarcasmo, l’ ho preso.

Ora non vi dico un cazzo della trama, vi dico solo che più di una volta mi è venuta voglia di andare a leggere il finale, tanta era la curiosità.

Ognuno ha i suoi gusti e i suoi generi che preferisce e non entro in polemica con nessuno. So di palle di libri dove dei disturbati mentali ne parlavano magnificamente. Forse lo facevano per sembrare più intelligenti della media.

Perssson per il mio gusto scrive da Dio. Usa un linguaggio che mi garba tanto. Dalle parolacce a riferimento al sesso tanto per citarne due.

Ora sto leggendo dello stesso autore : Anatomia di un indagine. Se il primo era bello questo non è da meno, forse ancora più bello. Per fortuna più corto, solo 550 pagine per scoprire il colpevole.

Già due volte sono stato tentato di andare alla fine.

Ora i più intelligenti diranno e a noi che cazzo frega di tutto quello che hai scritto fino adesso?

Concordo

Ma questi libri hanno un grosso difetto e andrebbe risolto.

I nomi e cognomi sono in svedese. Backstrom, knutsson,Svanstromm per esempio. Ma come cazzo fa uno a ricordarsi 100 nomi uno più strambo dell’ altro?

Ora pare che mettere nomi italiani sia poco credibile, l’ ispettore Gargiulo non è verosimile a Vaxjo (su tutte le vocali dei nomi ci sono dei puntini che non saprei neanche dove trovare nella tastiera).

Ecco la mia brillante idea: Un segna libro con tutti i nomi dei protagonisti e mestiere che svolgono.

Tipo Eva nome puttana mestiere

Backstrom ( due punti sulla a e due sulla o crepi l’ avarizia) ispettore.

Ora avendo un segna libro con tutti i nomi e ruoli viene più facile seguire il racconto.

Il prossimo :

Un’ altra vita un altro tempo . Sembra scritto apposta per me, chi mi segue sicuramente capisce cosa intendo. Spero solo di non diventare io la vittima….

22 pensieri riguardo “Tra la nostalgia dell’ estate e il gelo dell’ inverno. Nessuna previsione del tempo. Leif GW Perssson autore svedese di gialli.

  1. che bello quando si potevano leggere 5 o 6 pagine per favorire il sonno e non doverle rileggerle il giorno dopo perchè già presenti nella nostra mente.

    Oggi per capire un libro dovrei leggerlo tutto di un fiato e 500 pagine son tante, per non parlare di 1000

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      1. Mi piacciono Camilla Lackberg, soprattutto i primi romanzi, da La principessa di ghiaccio in poi, e Jo Nesbo, anche per lui i primi romanzi sono i migliori, poi Anne Holt, Henry Mankell. L’islandese con i nomi ancora più difficili è Arnaldur Indridason. Buona fortuna!

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  2. E ringrazia che non era un giallista cinese!
    La soluzione che proponi tu a me pare di averla già vista in qualche libro, ma adesso non mi viene in mente quale fosse.
    Comunque conosco diversi lettori, per me un po’ paranoici, che si prendono pure appunti, sottolineature e note a margine. Ma mi sa che non sei uno di quelli.

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