Ho cambiato spiaggia per settembre. Nonostante siano andati via in tanti, questa spiaggia,più che altro il mare, ci sono gli scogli, paradiso per chi va con la maschera,)rimane sempre piena. Nonostante arrivo sul tardi si fatica a trovare posto e lo spazio vitale se ne va a benedire. Si sta appiccicati con gli estranei.
Io andando solo ho chiaramente meno problemi.
Anche non volendo si sentono le conversazioni dei vicini.
Ieri c’ era una vecchia conoscenza del blog, una donna di circa sessanta anni, che ha il tono della voce alta e tutto quello che dice si sente a cento metri di distanza.
Grassottella, con costume scosciato , portatrice sana di tette, minimo una quarta, capelli radi e rosso strano, è uscita dall’ acqua ed ha cominciato a prendersela col marito. Volevo dire vittima, ma se ti prendi una così ti meriti tutto quello che ti capita.
La colpa del marito era che era andato a farsi un bagno, è ancora caldo. Quindi lei nuotando e non vedendolo dove l’ aveva lasciato, ha sbagliato l’ approdo finendo 50 metri più avanti.
Giuro che è vero non invento niente.
Quindi ha cominciato a rimproverarlo. ” Se stavi fermo dove ti avevo lasciato non avrei sbagliato” gli diceva ad alta voce e con tono di rimprovero.” Dove sei andato?” Gli ha chiesto minacciosa. L’ uomo ha fatto segno, il mare lì davanti. ” Però così per colpa tua mi sogno sbagliata e sono finita 50 metri più in là. Hai visto che nuotata che ho fatto?” Gli ha detto con tono più conciliante. Il marito non parla, ha solo fatto cenno di si con la testa.
Tutta la spiaggia seguiva curiosità la conversazione. Il tono della sua voce sovrastava tutte le altre voci dei bagnanti.
Si sdraia sull asciugamano e continua a rimproverare il marito perché si era spostato. Inoltre continua a chiedergli se aveva visto la lunga nuotata che aveva fatto. Lui neanche una parola si limitava a fare si con la testa.
Tutti hanno provato compassione per quell’ uomo .
Ma quando lei gli ha ordinato di spostare l’ ombrellone che voleva l’ ombra che il sole le dava fastidio, erano le 19 passate , tutti abbiamo sperato che prendesse l’ ombrellone e glielo tirasse in testa. Niente ha fatto cenno di si ma non si è mosso.
Solo allora tutti abbiamo capito che seguiva il metodo gandhiano :Ahimsa: È il principio fondamentale di non-uccisione e non-danneggiamento verso ogni essere vivente, anche se rompe il cazzo all’ inverosimile.
Avrebbe potuto suggerirle confidenzialmente, da marito a moglie, di sposarsi il guardiano del faro, oppure direttamente una boa.
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Queste dinamiche di sopportazione, con silenzio assenso, di solito si instaurano nei primi anni di matrimonio, se non addirittura nei primi mesi. Se non ti ribelli subito, sei finito.
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I tuoi spassosi racconti entrano nel quotidiano come un piacevole apporto di curiosità, assurdità, gaiezza All,meglio di ogni cronaca! Ciao,buona giornata!
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Il marito ha trovato un modus vivendi per non essere accusato di omicidio ( la parola femminicidio è una cazzata).
Buongiorno 😃
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