L’ odissea del dito di figlia dopo la caduta da fermi col deltaplano. Volo regalato dal disturbato mentale con cui esce per la laurea. Avevo capito che figlia aveva il dito incazzato, invece il dito è solo insaccato La radiografia ha escluso rotture, escluse quelle di palle perché le fa ancora male.

Il disturbato mentale con cui esce figlia ( bravissimo ragazzo, però amante di attività pericolose) ha programmato per le vacanze di settembre di portare figlia su un gran sasso, ( Anche qui abbiamo dei gran sassi) per fare delle arrampicate.

Figlia è preoccupata , perché il dito le fa ancora male. Così non può salire sul gran sasso e cadere giù.

E’ andata da un fisioterapista, che le ha detto che non la tocca, non perché sia gay, ma se non ha delle lastre in mano dove si escludono rotture, lui non fa niente.

Figlia quindi ha fatto i raggi, dove si escludono rotture, oltre quelle di palle per la situazione.

Il fisioterapista le aveva detto che probabilmente il dito si è incassato, quando me l’ ha detto ero impegnato ed ho capito che aveva il dito incazzato. Infatti le ho detto che il dito aveva tutte le ragioni ad essere in incazzato visto la botta che ha preso.

Figlia è nervosa di suo in questo momento ed è poco propensa al mio umorismo.

Tra circa dieci giorni , col disturbato mentale dovrebbe andare a scalare un gran sasso e col dito così la cosa diventa impossibile. Una settimana intera a scalare questo gran sasso, minchia quanto è grosso.

Il fisioterapista per domani ha detto che prova a rimetterlo a posto il dito.

Figlia dice che forse glielo tira. Le ho detto che pagare uno, il dito glielo tiro io gratis.

Figlia sostiene che farà malissimo. Altro che incazzamento per il dito.

Quello del deltaplano le scrive quasi tutti i gironi per sapere come va. Secondo me ci sta provando spudoratamente con figlia. Ma questo è molto più disturbato mentale di quello che ha , tanto vale che si tenga l’ attuale.,Il fisioterapista invece è sposato con due figli piccoli e non è disponibile.

Vi tengo informati e vi mostro il gran sasso

19 pensieri riguardo “L’ odissea del dito di figlia dopo la caduta da fermi col deltaplano. Volo regalato dal disturbato mentale con cui esce per la laurea. Avevo capito che figlia aveva il dito incazzato, invece il dito è solo insaccato La radiografia ha escluso rotture, escluse quelle di palle perché le fa ancora male.

  1. Io invece di farglielo scalare al disturbato mentale, il gran sasso glielo tirerei in testa! Si puo’ pensare di proporre una vacanza così alla tua compagna in quelle condizioni? Ma le vuole bene davvero? Personalmente non avrei solo il dito incazzato…😆😆😆ma io ho lasciato fidanzati per molto meno!

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  2. Io eviterei nel modo più assoluto di andare a fare scalate in condizioni fisiche non perfette.
    Già se uno ste benissimo, un po’ di pericolo c’è.
    Con il male al dito (o con la paura di farsi male di nuovo) diventa tutto più pericoloso.
    Per me è NO.

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  3. In effetti una scalata dove l’uso della mani è tutto se si hanno già problemi di quel tipo è del tutto sconsigliata, può solo peggiorare la situazione, potrebbero rimandarla più avanti e fare altre cose, tipo un’escursione sempre in quota, ma meno pesante per le mani, il dito soprattutto 🤷‍♂️

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