Al delirio (lavoro) per fare il capo capo essere pirla non è obbligatorio ma aiuta ad essere assunti. L’ ultimo non si smentisce …

Al delirio per scelta aziendale ogni tre anni tutti i capi, escluso i supremi, vengono spostati da una zona ad un’ altra.

Questo da quando siamo diventati un’ azienda seria. (Rido da solo)

Di capi e capi capi ne ho visti passare parecchi.

Quello che li accomuna, la supponenza e la pirlaggine.

Ora qualcuno normale c’è stato, ma è stato un’ eccezione.

L’ ultimo non si smentisce, soprattutto per pirlaggine.

Non è cattivo, sarà esperto di molte cose, non ho approfondito la conoscenza, ma delle attività del delirio non capisce una benemerita minchia.

Di buono che i capi non parlano ai sottoposti, si limitano a lamentarsi coi capi.,che poi vanno dai sottoposti ” lo so è un pirla, ma vuole che si faccia così…”

In tutti questi anni mi sono sentito dire tutto e il contrario di tutto. A dimostrazione della loro pirlaggine.

Ma come si dice: l’ asino va dove decide il padrone, si obbedisce.

Mi pagano , alla fine sono cazzi loro. Certo fare cose cretine un po’ scoccia. Ma se fai il dipendente questo ti tocca, obbedire anche a dei cretini.

Chi mi segue sa che abbiamo avuto un incidente, due cretini hanno avuto uno scontro, quello messo sotto dal muletto ha avuto la peggio ed è finito all’ ospedale e dopo mesi e mesi non è ancora guarito.

Abbiamo avuto un sacco di guai, ora tutte le norme, anche le più idiote, al ministero del lavoro è obbligatorio essere idioti per varare certe normative, dobbiamo seguirle quasi alla lettera. Multe , lettere, di richiamo fino al licenziamento.

Ora il capo capo , oltre la miriade di comportamenti virtuosi, si è inventato di sana pianta, delle sue norme. Neanche al ministero del lavoro avevano pensato cose così cretine.

In nessun corso di sicurezza hanno mai detto di comportarsi così.

A tutto c’ è un limite, capo capo sta minchia e sono andato a discutere di persona.

La premessa è stata essenziale ” Potrei fregarmene, come sa me ne vado, ma quello che dice di fare non ha senso” Non ci credete si è offeso e innervosito. Vuoi che c’erano dei testimoni.

Ora tu capo capo sarai esperto di come rompere i coglioni ai sottoposti, ma di come si lavora non sai un cazzo.

Infatti è partita una garbata discussione, dove il capo capo cercava di spiegare il motivo delle sue decisioni e dove gli spiegavo garbatamente che diceva minchiate inapplicabili se si voleva che noi dipendenti continuassimo a delirare. Quindi non sapendo come rispondere alle argomentazioni, mi dice ” la sicurezza prima di tutto”

L’ unica cosa sicura è che è un pirla.

” Le ripeto, a me frega un cazzo, tanto tra poco me ne vado, ma non ha senso lavorare in quel modo e non ci penso nemmeno a farlo”

Ora è chiaro che io non rischio nessuna ritorsione. Posso volendo mandare a fanculo tutti. Non voglio.

Un conto è rispettare le norme di legge per quanto sceme siano, ma anche le paturnie senza senso di un capo capo direi basta.

4 pensieri riguardo “Al delirio (lavoro) per fare il capo capo essere pirla non è obbligatorio ma aiuta ad essere assunti. L’ ultimo non si smentisce …

Lascia un commento