Il nuovo collega che fa il regista, ancora con scarsi risultati. Ma la passione è tanta,ma i soldi sono pochi. Ora guadagna qualche euro e poi ci riprova.

Il ragazzo , trent’anni ha uno scopo nella vita, fare il regista cinematografico.

Quando ci siamo presentati, mi ha fatto una bella impressione.

Faccia simpatica , bel modo di comportarsi.

Gli ho chiesto cosa voleva fare nella vita. Lo so che non mi faccio mai i cazzi miei. Ma da come rispondono le persone, capisci cosa aspettarti.

” Faccio il regista” mi ha risposto, poi ha aggiunto” oltre il delirio, alla sera il cameriere” mi ha risposto.

Nella sua vita, ha fatto di tutto per guadagnare qualcosa.

Poi con i soldi messi da parte, si è autoprodotto ed ha girato tre corti. Aveva pochi soldi. Tre minuti per film.

Il successo non è arrivato.

Nella sua ultima impresa , si è svenato per produrre il film.

Si è circondato di persone teoricamente capaci, le ha anche pagate di tasca sua. Quando uno ci crede è così che si fa. Prenotato cinema della zona per la prima. Ingresso gratis. Certo che tre minuti di film non sono tanti. Durava di più la sigla finale con i partecipanti del film.

Il soggetto era il suo, ma si era fatto aiutare da uno sceneggiatore professionista. Pagato anche lui con i suoi soldi.

Ma le cose non sono andate come dovevano andare.

Ora qui il suo racconto si fa nebuloso.

Ora io sono andato in rete a cercare informazioni. La sua storia non regge, non parlo della trama del film, che non si può vedere, l’ ha cancellato da tutte le piattaforme. Il motivo dell’ insuccesso.

Secondo lui colpa è dell’ audio e della morte di Berlusconi.

Vi chiederete cosa c’entrano le due cose?

La ragazza che fatto l’ audio è comunista. Lo so che vi domanderete che cazzo c’entra col film del collega.

Ci arriviamo

Praticamente alla vigilia della presentazione, si è accorto che l’ audio faceva schifo.

Ha chiesto alla fonica di aggiustare l’audio. La ragazza ha risposto, ” Stasera non posso devo andare a festeggiare la morte di Berlusconi” Sti cazzo di comunisti.

Il film era bellissimo , secondo lui, ma l’ audio ha vanificato i suoi sforzi. Non si capivano i dialoghi.

Se girava un film muto con i sottotitoli era meglio.

Diciamo che a quanto pare, le critiche non siano state eccezionali, le prese per il culo dei partecipanti si.

Tutta colpa della comunista che è andata a festeggiare la morte di Berlusconi, continuava a ripetere.

Settemila euro buttati nel cesso.

Si capisce che il suo racconto non regge.

Sta di fatto che è stato un flop al botteghino. Anche se gratis le persone hanno voluto i soldi indietro.

Il collega è andato in depressione ed ha cancellato tutto quello fatto dalla rete.

Si trova solo qualcosina .

Il bello che l’ attore protagonista, nonostante il flop , è stato scritturato per un film internazionale. Certo non per merito del suo corto, che non ha visto nessuno.

Il collega regista, si è preso un momento di pausa per elaborare una nuova storia e mettere dei soldi da parte per dirigere un nuovo film.

Se prende spunto dal delirio sarà sicuramente un successo.

PS Lavora con impegno e questo va a suo favore.

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