Il nuovo collega di venti due anni, ha scoperto il piacere della convivenza. La ragazza è una brasiliana di vent’anni tanto gnocca.

Ultimamente ho sentito più ragazzi che hanno deciso di andare a vivere fuori di casa ed andare a convivere . Niente matrimonio. Ma quello che mi ha colpito è la giovane età.

In tre giorni ben tre ragazzi sotto i 23 anni mi hanno raccontato la stessa cosa.

Tutti ragazzi che hanno smesso di studiare, comprese le ragazze e cercano di mantenersi.

Non è facile, ma il fatto che ci provano è una bella cosa.

Uno di questi mi ha detto che è già due anni che convive ed è felicissimo. La sua compagna ha una marcia in più mi ha detto.

Da informazioni avute, lo so non mi faccio mai i cazzi miei, lo ha recuperato e messo sulla buona strada. E’ riuscita nell’ impresa che neanche i genitori di lui erano riusciti.

E’ arrivato un nuovo collega di 22 anni e da un anno convive con una ragazza di vent’anni.

La cosa mi ha sorpreso , visto la giovane età e la precarietà dei lavori che ha svolto fino a desso.

Il collega è simpatico e ha buona volontà.

Un buon acquisto .

Nel raccontarmi mi ha detto che è da un anno che vive con questa ragazza.

Lei viveva già da sola, non andava d’accordo con la famiglia.

Trovato un lavoro, si era presso in affitto un piccolo appartamentino.

Conosciuto lui , dopo neanche un mese hanno deciso per la convivenza, nello sconcerto della famiglia di lui, preoccupati per il ragazzo che se ne andava via di casa.

Conosciuta la ragazza , hanno proposto durante la settimana di stare due giorni da loro.

I due ragazzi per tranquillizzare i genitori di lui hanno accettato.

Il collega è felicissimo della convivenza con la ragazza, lo si capisce da come parla della fanciulla.

L’altro giorno gli è squillato il cellulare, nel display c’ è la foto di lei. E’ proprio innamorato.

Finita la conversazione, gli ho chiesto se mi faceva vedere la foto della ragazza.

Ha fatto di più, mi ha mostrato una serie di sue foto. Una in costume.

Mamma mia che gnocca.

Incredibile che esca con lui. Avrà doti nascoste. Non è bello non è ricco, anzi. Vero che è simpatico…

Mi guarda, sorride e mi dice ” Ho scelto bene?”

Allora ho precisato che lui non aveva scelto nulla, quella che aveva scelto era stata lei.

Il collega ha sorriso e mi ha dato ragione.

Quando mai sono gli uomini a scegliere?

Certo che per quelli della mia generazione è cambiato il mondo, altro che fidanzamenti che duravano anni. Ora dopo un mese che si conoscono convivono.

La fidanzata del figlio dei miei vicini, 18 anni viene sabato e domenica e dorme, dorme, dopo, in camera con lui.

Ora è palese, che se fanno sesso ed sicuro che lo fanno ed è meglio farlo in un posto sicuro.

Ma resta sempre un senso di qualcosa che non sia proprio giusto.

Sarà che sono anziano.

28 pensieri riguardo “Il nuovo collega di venti due anni, ha scoperto il piacere della convivenza. La ragazza è una brasiliana di vent’anni tanto gnocca.

  1. Dei costumi sessuali non mi meraviglio più, ma quello che mi sorprende è come facciano a pagare affitto e bollette con gli stipendi che ci sono in giro. E poi dovrebbero anche mangiare, almeno ogni tanto.

    Piace a 3 people

  2. Mi sa che hai ragionissima: “sarà che sono anziano”. Ma sinceramente non ti facevo così anziano! Oserei anzi suggerire che sei più che anziano. I giovani sono più che sgamati: prima di impiccarsi ci pensano 33 volte.

    Piace a 1 persona

      1. Ho un cuggino lontanissimo che ultrasessantenne ha mollato moglie, figli e nipoti per andarsene a convivere con una pulzella romena in Romania che lo ha spolpato ben bene, prima di rispedircelo come mamma l ‘ha fatto.
        Come vedi si può essere giovani anche ultrasessantenni, anzi rimbambiti.

        "Mi piace"

  3. io sono uscita di casa a 22 anni per andare a convivere con una tipa, ma in una casa occupata (quasi una comune) di donne.. Mi fa paura che i ggiovani oggi si rinchiudano subito in una “coppia”
    e accettino di pagare affitti capestro e lavori di qualsiasi tipo pur di guadagnare qualcosa. Manca la dimensione “politica” anche se la mia generazione ha fatto una brutta fine…

    "Mi piace"

  4. Per un genitore è difficile immaginare che il figlio faccia sesso, soprattutto se è femmina. Per i maschi c’è ancora un retaggio arcaico del toro da monta. Secondo alcuni sondaggi in Italia si comincia a fare sesso attorno ai sedici anni, quando mamma e papà son convinti che i figli giochino ancora coi soldatini o con le barbie, si ci giocano solo che coi soldatini ci giocano le femminucce e con le barbie i maschietti. Ai miei tempi era … uguale, non diciamoci cazzate, alle superiori avevo compagni di scuola che avevano già la ragazza e di sicuro non ci giocavano a carte o spennavano margherite.

    "Mi piace"

Lascia un commento