Dolce consorte non capisce un tubo. Ci inciampa e si fa male a una caviglia. Indovinate di chi è la colpa?

Dolce consorte l’ altra sera bagnava i fiori del giardino.

Ha comprato o meglio le hanno rifilato un tubo, quelli di stoffa che si allungano e poi si restringono da soli.

Sono comodi , ma hanno un difetto, si rompono facilmente. La prima parte del tubo si era già bucata in due punti l’ anno scorso. Era rimasta la seconda parte. Troppo corta per tutto il giardino.

Come detto l’ altra sera mentre bagnava il tubo ha cominciato a perdere in mezzo e poi anche in un altro punto.

Dolce consorte ha cominciato a fare brutti pensieri. Non è nella sua natura.

Ha cominciato anche a innervosirsi, quello è nella sua natura, come tutte le donne si innervosiscono facilmente.

Mentre cercava di capire e riporre rimedio ai fori nel tubo , ma non ci ha capito un tubo, è riuscita a inciampare e darruparsi per terra. Un dolore terribile alla caviglia, già infortunata anni fa.

Non si ride delle disgrazie altrui.

Ma quando l’ ho vista era in piedi e camminava, male ma camminava.

Controllato l’ entità del danno, anni di sport mi hanno reso un esperto, visto anche il tipo di gonfiore, pareva nulla di grave.

Ho preso il panetto di ghiaccio , quello di plastica per intenderci e l’ ho obbligata ad appoggiarlo sulla parte infortunata. Certo prima l’ ho avvolto in un pezzo di stoffa.

Dolce consorte, non sopporta il dolore.

Grida per nulla e sosteneva che gli facevo male.

Se glielo tiravo in testa gli facevo male.

Ieri ho cambiato il tubo, ho messo uno vecchio tipo. Lunghissimo, può bagnare ovunque.Quello che uso nell’ orto. Poi ne comprerò uno nuovo., Pensavo di averla fatta felice, invece è uscita fuori con ” ma come l’ attorcigliamo, così che si vede lungo tutto il giardino non mi piace”

Poi dicono che mi incazzo facilmente. Avevo pensato intorno al suo collo.

Dolce consorte cammina normalmente, e può pure bagnare il giardino, stando attenta a non inciampare nel tubo troppo lungo, perché poi è chiaro che la colpa è mia

14 pensieri riguardo “Dolce consorte non capisce un tubo. Ci inciampa e si fa male a una caviglia. Indovinate di chi è la colpa?

  1. Commento sul tubo perché l’argomento donne è troppo pericoloso.
    😁
    Di quei tubi verdi negli ultimi anni ne ho comprato uno nuovo ogni anno. Sono belli e anche comodi da usare, ma avendone smontato uno per ripararlo, posso dire che sono fatti apposta per rompersi di frequente e per fare in modo che sia molto difficile ripararli.

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  2. ah ah, la mia quel tubo l’aveva attaccato nella vasca da bagno per bagnare le piante in balcone; una bella sera, mentre innaffiava, il tubo si e’ rotto ed ha innaffiato fino al soffitto della sala. La colpa era la mia, secondo lei, che non ero al mio posto sul divano altrimenti l’avrei avvisata subito… 😆

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  3. L’importante è che non si sia fatta (troppo) male. Se no poi le rimaneva il trauma e oltre all’orto ti toccava bagnare pure i fiori 😀

    Comunque dai, soluzione semplice: come dice Nadia, carrellone avvolgitubo con manovella + attacchi Aquastop + lunghezza desiderata (quelli medi reggono fino a 30 metri) di tubo possibilmente quello con la retina dentro che non si torce. Ho dovuto sostituire completamente quello che avevo ed avrò speso in tutto meno di 50 euri. Consiglio Claber, per esperienza personale almeno 10 anni ti dura anche se lo lasci sotto al sole o al gelo d’inverno.

    Altrimenti c’è quella più pittoresca del cerchione d’automobile attaccato con gli stop al muro vicino al rubinetto dove ci arrotoli il tubo quando non serve. Ma non so se è il caso… 😉

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