Ieri mattina mi telefona dolce consorte, ha dimenticato l’ agenda del lavoro.
Mi chiede di leggere una pagina.
Dolce consorte ha una bella scrittura. Ordinata e precisa.
La mia scrittura non si capisce , compreso io che la scrivo. Dopo qualche minuto se rileggo non so cosa ho scritto, nonostante lo stampatello. Se scrivo in corsivo è illeggibile anche per gli esperti in geroglifici. Ho quaderni scritti da ragazzo, che non riesco a decifrare.
Avevo letto che c’erano due motivi per scrivere come scrivo io.
Uno il più probabile, disturbi mentali
Il secondo: che la mente va più veloce della scrittura e quella si adegua.
Una volta si studiava la stenografia. Io oltre le altre materie neanche quella.
La stenografia manuale è oggi quasi del tutto in disuso, soppiantata dai registratori digitali e dalla trascrizione automatica. Tuttavia, la sua variante meccanica, la stenotipia, rimane uno strumento insostituibile per verbalizzare in tempo reale contesti istituzionali e legali ad alta velocità.
Prendo l’ agenda e vado alla pagina indicata e comincio a leggere.
Dolce consorte scrive tutto in corsivo.
Faccio fatica a decifrare quello che c’è scritto.
Ormai tutto quello che leggiamo è in stampatello.
Scriviamo col pc, cellulare e via dicendo, tutto in stampatello.
Il corsivo sta sparendo.
Sono andato in rete a vedere
Infatti
l corsivo sta vivendo una fase di forte declino. L’avvento di tastiere, tablet e intelligenza artificiale ha ridotto la scrittura manuale. Sempre più studenti prediligono lo stampatello, ritenendo il corsivo troppo lento e faticoso, tanto che alcuni Stati (come la Finlandia) ne hanno perfino abolito l’insegnamento obbligatorio.
La situazione nelle scuole: Molti insegnanti faticano a dedicare tempo alla “bella calligrafia” a causa dei programmi fitti e dell’uso precoce dei dispositivi digitali. Tuttavia, non mancano i tentativi di riscoperta, come l’uso della minuscola carolina per avvicinare i più giovani alla fluidità della scrittura legata.
Identità e firma: La scomparsa del corsivo porta con sé il rischio di una progressiva “spersonalizzazione” del proprio segno grafico, rendendo le grafie sempre più standardizzate e influenzando la stessa firma personale.
Leggo quello che capisco , dolce consorte ride , per sua fortuna lei sa capire tramite alcuni indizi quello che dico. Mi ringrazia e sta ancora ridendo.
Comunque ho deciso almeno una volta alla settimana torno a scrivere in corsivo se mi ricordo come si fa.
Voi come scrivete? Usate ancora il corsivo?
Facevi prima a mandarle una foto della pagina…
Sempre scritto a mano fino a qualche anno fa. Poi la polineuropatia agli arti superiori ha cominciato a darmi problemi: difficile controllare i movimenti, vengono fuori di quegli svolazzi!
Buon pomeriggio
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Il corsivo è importante, non a caso gli esperti calligrafi collegano la scrittura al carattere della persona, e persino certe malattie mentali si riscontrano nella scrittura. Le scuole che hanno eliminato lo studio del corsivo lo stanno ripristinando, perché ci si è accorti che i bambini mancano di coordinamento e di creatività se usano solo il computer.
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Io scrivo le parole e le frasi metà in stampatello e metà in corsivo, adesso che ci penso…
A volte dalla fretta le lettere ebraiche, alcune, diventano le lettere italiane… 😅
Tipo la lettera Chet, che è questa ח, a volte sono due T vicine in stampatello maiuscolo, es. “TUTTO”.
C’è della psicopatia, lo so. Ma leggendo si capisce che sono due T vicine!🤣
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Si’, io scrivo ancora in corsivo ma la mia calligrafia peggiora sempre di piu’; per scrivere bene bisogna andare piano secondo me, quando si va veloce la mano fatica a star dietro al pensiero. Cosi’ capita anche a me di rileggermi e non capire cosa avevo scritto…
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Si’, io scrivo ancora in corsivo ma la mia calligrafia peggiora sempre di piu’; per scrivere bene bisogna andare piano secondo me, quando si va veloce la mano fatica a star dietro al pensiero. Cosi’ capita anche a me di rileggermi e non capire cosa avevo scritto…
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ho sempre scritto in corsivo e ogni volta analizzavo, negli anni, la mia scrittura per capire se “maturava” la mia personalità. Ora mi piace abbastanza, però non sempre si scrive uguale, ci sono momenti e momenti.. a proposito di firme ricordo che da piccola, fino verso i 18 anni mi allenavo a produrre una firma che sembrasse di persona adulta e colta..
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Certo, mi piace moltissimo scrivere in corsivo.
Ce la farai!
Buona giornata
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