Nontirare ha dei problemi con le zampe posteriori. Ieri si è fracassata giù dalle scale.

Nontirare sta invecchiando e non solo lei.

Sapevamo da tempo del problema fisico di Nontirare e che con l’ età le cose sarebbero peggiorate.

Era qualche giorno che la vedevo in difficoltà nello scendere le scale o a fare certi sforzi. Le zampe posteriori hanno dei problemi. Non c’ è nulla che si possa fare.

Di solito quando vedo che la casa peggiora le dò un antidolorifico. La situazione di solito migliora.

Ma non posso abusare del medicinale, tra l’altro è per umani, prescritto dal veterinario. Me lo passa anche la mutua. Chi compra i medicinali per animali sa quanto costano.

Come raccontavo, ieri stavamo scendendo le scale per andare a fare la nostra consueta passeggiata mattutina. Nontirare si agita dalla contentezza. Ama andare a spasso dal fiume, dove la lascio libera.

Dalla contentezza è scesa dai gradini di corsa. Le zampe dietro non hanno retto e si è fracassata giù dalle scale.

In altri tempi l’ avrei presa in giro per un mese di seguito per la facciata presa. Invece sono accorso e l’ ho abbracciata e tranquillizzata. Lei si è stretta a me smarrita. Una facciata così non l’ aveva ancora presa.

” Stiamo invecchiando” Le ho detto. Lei mi ha guardato con quei suoi occhioni dolci e si è tirata su. “Bisogna che facciamo attenzione ai movimenti e alle scale, non siamo più due ragazzini” Ho finito di dire. ” Dai andiamo” mi ha risposto. Si è girata verso le scale e le ha guardate con odio.

Tornati dalla passeggiata le ho detto che se continua cosi finisce che mi tocca metterle le ruote dietro e le ho fatto vedere una foto.

Mamma mia quante offese mi ha detto.

Nontirare pensa che la prendo in giro, ma mi sa che finiamo così.

15 pensieri riguardo “Nontirare ha dei problemi con le zampe posteriori. Ieri si è fracassata giù dalle scale.

  1. Tenerissima! Il mio alla fine voleva ancora saltare su per un muretto, e puntualmente cascava all’indietro. Mi guardava con un po’ di vergogna, ma il giorno dopo ci riprovava. Finche’ un bel giorno l’ho preso in braccio e fatto salire. Li’ ho visto l’occhiata: e cavolo, non potevi farlo prima? Bastardo!

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  2. Tenerissima! Il mio alla fine voleva ancora saltare su per un muretto, e puntualmente cascava all’indietro. Mi guardava con un po’ di vergogna, ma il giorno dopo ci riprovava. Finche’ un bel giorno l’ho preso in braccio e fatto salire. Li’ ho visto l’occhiata: e cavolo, non potevi farlo prima? Bastardo!

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  3. Oh, cazzo.

    Devo tornare con la memoria a più di dieci anni fa, ma cercherò di ricordarmi qualcosa di utile.

    Il mio defunto Amico veterinario (che poi mi curava pure a me), a suo tempo mi rimise in piedi due cani con la displasia, di cui un pastore tedesco di 15 anni che poi ha campato fino a 18.

    Si era inventato (o aveva studiato da qualche parte) una tecnica che poi mi ha insegnato tanto che alla fine le applicazioni le facevo io.

    Serviva un miscuglio di gocce omeopatiche (mi sembra Arnica) e di una soluzione vitaminica, si caricava il tutto in una siringa da 10ml con un ago cortissimo (meno di un centimetro). Poi si scaricava il contenuto con tante piccole microiniezioni lungo la colonna vertebrale, una a destra una a sinistra dalle scapole all’attacco della coda. Un po’ di attenzione e soprattutto l’ago corto per non rischiare di beccare cose “delicate”. Tutto sottopelle.

    Due volte a settimana, vita natural durante. Ovviamente il sistema non “cura” la malattia ma azzera praticamente il dolore e permette al cane di muoversi evitando così l’atrofia progressiva dei muscoli.

    Mi spiace di non ricordarmi esattamente cosa cazzo ci fosse dentro ma ti assicuro che funzionava. Se cerchi in Rete dovresti trovare qualcosa, meglio sarebbe parlarne con un veterinario se non è troppo chiuso verso la medicina alternativa. Il punto è che funzionava e pure bene.

    Dalle una grattatona fra le orecchie da parte mia…

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