Aggiornamenti dall’ Ucraina e dal fronte del NO al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati. I più attenti si chiederanno che cazzo c’ entrano i due argomenti, chiedere alla scienza pura di Fazzolari di fratelli e sorelle d’ Italia.

Dopo quattro anni di guerra in Ucraina , ieri l’ anniversario, sulla torta c’erano al posto delle candele dei candelotti di dinamite.

Tutto bene, sono tutti d’accordo che Putin non ha vinto la guerra, e che le condizioni di pace devono essere quelle dettate da Zelensky. Ormai la Russia è al collasso economico e la gente scappa dalla Russia. Bastano ancora 4 o 5 anni ed è fatta.

I negoziati non servono a un cazzo. Infatti l’ Europa fa di tutto per sabotarli.

Putin da parte sua ha dichiarato “si va avanti fino a raggiungere i nostri obbiettivi , scemi di guerra d’accordo o no”

Nin c’ è molto altro da raccontare,oltre che i russi mentre non stanno vincendo la guerra stanno demolendo piano piano tutta l’ Ucraina.

Ci sarà da guadagnare a ricostruirla.

Ma arriviamo agli scemi di guerra e referendari italiani.

Dopo l’ appello di Mattarella di abbassare i toni, ci ha pensato Fazzolari a dire la sua minchiata giornaliera.

La fisiognomica non mente mai

” Se Putin votasse in Italia per il referendum , voterebbe NO”

Ora chiaramente è una cazzata, d’altronde l’ha detta Fazzolari, non si sa se dice cose intelligenti, ne dubito. Quelli ha la Meloni di dirigenti quelli si tiene.

I Fazzolari i Donzelli la Montaruli

Putin non ha bisogno di separare le carriere dei magistrati, obbediscono già a lui. Questi del Si ci stanno provando a fare lo stesso col referendum.

Non c’ è uno che può dimostrare che dopo se vince il SI sarà meglio.

Vota NO

21 pensieri riguardo “Aggiornamenti dall’ Ucraina e dal fronte del NO al referendum per le separazione delle carriere dei magistrati. I più attenti si chiederanno che cazzo c’ entrano i due argomenti, chiedere alla scienza pura di Fazzolari di fratelli e sorelle d’ Italia.

  1. Chiedi a Google e ti dirà che:

    “In Europa, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri (PM) è la norma, adottata in circa 22-25 paesi su 27, inclusi Germania, Francia e Spagna, con percorsi professionali e organi di governo distinti. L’Italia e la Grecia rappresentano l’eccezione”.

    Perciò la sinistra è contraria non perché la proposta non sia condivisibile e ragionevole, ma solo per attaccare il governo: quindi chiunque abbia almeno due neuroni non si lasci plagiare dalla becera propaganda sia di sinistra che di destra, e decida senza condizionamenti cosa scegliere.

    😐

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  2. 🎀 Putin sembra non vincere, ma persegue coerentemente il suo intento, ed ha gia’ vinto parecchi “premi”, mentre l’Ucraina e ‘ distrutta, e mentre il piccolo nazista si arricchisce da quattro anni, al caldo del suo bunker (tra un viaggio e l’altro di questua) ~ Il tempo dara’ a ciascuno il suo ~ I debiti di sangue si pagano, qui o dopo ~ Circa il voto referendario, io, che non sono indagata e sono decisamente a posto con me stessa e con la societa’, votero’ il mio piccolo SI ~ Va detto che il voto, nel SI e nel NO, e’ un voto personale, scelto dal proprio pensiero, nel bene e nel male di esso ~ L’ex magistrato Di Pietro, (per citare un nome arcinoto), non e’ un delinquente, non e’ un indagato, e’ competente, e vota SI ~ Sono invece certa che la brava Ilaria Salis (notoriamente rea plurima, occupatrice di case, morosa in Italia per 90.000 euro, oggetto di diverse denunce, elemento della Banda dei Martelli etc etc) votera’ NO, in omaggio alla fazione che l’ha collocata, direttamente dal Tribunale ungherese, sulla poltrona del Parlamento Europeo ~ Ciascuno voti come crede ~ Buon proseguimento All!

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  3. Dossi e paradossi: Zelensky personaggio della Destra,è sostenuto da formazioni dello stesso spettro ma non univocamente,perché ad esempio l’ungherese Orban è “amico” di Putin, Trump nel suo poco nitore di incedere, è “amico” di Orban e Putin come lo è Meloni; viceversa, Salvini che capeggia una formazione di Destra in Italia, è contro Zelensky e sta con Putin; la Sinistra pur nel “vedo/non vedo”, è contro Zelensky e più sensibile a Putin…queste e altre paradossali realtà non sono molto dissimili da improbabili e sconcertanti definizioni del passato,come la cooperazione che ci fu tra Benito Mussolini – che la storia definisce di Sinistra – con la figura che ognuno può riconoscere sui generis quanto a personificazione del male in terra, Adolf Hitler…come potrebbe concludersi favorevolmente ogni diatriba? Boh! Forse al Roxy Bar…

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    1. Credo non sia tanto una questione di “destra” o “sinistra” (concetti a volte sovrapposti, intercambiabili e spesso interferenti fra loro).

      Secondo me la differenza è solo fra chi ha capito quali sono gli interessi del suo paese e li difende e chi (pur avendoli capiti) difende quelli di qualcun altro perché gli conviene o perché è “sotto botta”

      Putin ricade fra i primi, Zelensky (o come cazzo si scrive) fra i secondi.

      Cosa siano davvero la destra e la sinistra ce l’ha spiegato Gaber, non c’è bisogno d’altro. 😉

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  4. Putin a parte, non so, è davvero un mistero per me riuscire a capire come cibsi possa fidare di una riforma della giustizia fatta da politici che propongono uno scudo penale per le forze di polizia. E lasciando pure da parte il pusher ammazzato da un altro pusher in divisa a Rogoredo. Però leggendo di decine di operatori della pubblica sicurezza
    i che rubano alla Coin, oppure che stabiliscono consorterie di taglieggiatori a Piacenza, piuttosto che a Verona. Sembra che i politici con le forze dell’ordine vogliano rinchiudersi in una torre d’avorio di impunità che dovrebbe lasciare di stucco il cittadino. Invece no: questi graziosamente offre al boia la propria testa con un si per lasciarsi decapitare.

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    1. Solo piccola puntualizzazione: alla fine lo “scudo penale” l’hanno dovuto fare per tutti, non solo per le FdO. Se interessa, ho già detto la mia sul “decreto sicurezza” che ritengo abbastanza una stronzata. Sono aspramente critico nei confronti dell’operato di questo esecutivo, nonostante abbia contribuito alla sua ascesa. Non sono molto contento di quello che fanno e sono molto scontento per quello che non fanno: In ogni caso, la “quasi-riforma-ma-non-troppo” della giustizia dopo attenta analisi incontra il mio favore. Certo non mi metterei a combattere all’ultimo sangue per un NO o per un SI, mi limito a fare la mia infinitesima parte, poi mi siedo lì coi popcorn e mi godo lo spettacolo.

      Devo ringraziarti per il tuo commento, perché mi dà lo spunto per un post che vado testé a scrivere… 😉

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  5. «riforma del CSM».

    «Volete voi che sia abrogata la Legge 24 marzo 1958, n. 195 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della Magistratura), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: articolo 25, comma 3, limitatamente alle parole “unitamente ad una lista di magistrati presentatori non inferiore a venticinque e non superiore a cinquanta. I magistrati presentatori non possono presentare più di una candidatura in ciascuno dei collegi di cui al comma 2 dell’articolo 23, né possono candidarsi a loro volta”?»

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    1. «responsabilità diretta dei magistrati».

      «Volete voi che sia abrogata la Legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad essa successivamente apportate, limitatamente alle seguenti parti: art. 2, comma 1, limitatamente alle parole “contro lo Stato”; art. 4, comma 2, limitatamente alle parole “contro lo Stato”; art. 6, comma 1, limitatamente alle parole “non può essere chiamato in causa ma”; art. 16, comma 4, limitatamente alle parole “in sede di rivalsa,”; art. 16, comma 5, limitatamente alle parole “di rivalsa ai sensi dell’articolo 8”?»

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      1. «equa valutazione dei magistrati».

        «Volete voi che sia abrogato il Decreto Legislativo 27 gennaio 2006, n. 25 (Istituzione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e nuova disciplina dei Consigli giudiziari, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera c) della legge 25 luglio 2005 n. 150), risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alle seguenti parti: art. 8, comma 1, limitatamente alle parole “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’articolo 7, comma 1, lettere a)”; art. 16, comma 1, limitatamente alle parole: “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’articolo 15, comma 1, lettere a), d) ed e)”?»

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