Questo sconosciuto al delirio (lavoro)Silvio Pellico, scambiato addirittura per un esterno che viene al delirio.

LA COLPA È DELLA SCUOLA CHE SFORNA IGNORANTI. MEGLIO LASCIARE ANDARE I RAGAZZI A LAVORARE CHE OBBLIGARLI A STARE A SCUOLA FINO A 18 ANNI.

Che delirio non sia un posto dove regna la cultura è un dato di fatto. Ma tutti e dico tutti i nuovi assunti hanno un diploma di scuola superiore.

Qualche giorno fa un collega stava scrivendo, gli chiedo” Cosa scrivi, il tuo testamento?” Mi risponde ” Le mie prigioni ” ” Silvio Pellico” finisco di dire.

Vicino al collega scrittore c’è una collega sotto i trent’anni. Dall’ espressione si capisce che non sa di cosa parliamo.

Allora le chiedo ” Sai chi è Silvio Pellico?” Ride imbarazzata ” No” risponde.

” Come no? A scuola te l’ avranno detto?”

Sostiene che nessuno le ha mai parlato di Silvio Pellico. L’ unico Silvio famoso che conosce è Berlusconi.

Sono certo che in 5 elementare più di 50 anni fa insegnavano chi era Silvio Pellico.

Passa un’ altra collega giovane, Culo bello e le facciamo la stessa domanda “Sai chi è Silvio Pellico?”

Ci guarda e pensa a qualche esterno che frequenta il delirio. ” Non mi viene in mente” risponde. ” Cosa ha combinato?” Chiede curiosa

Sarà un caso? Ci domandiamo col collega.

Quindi decidiamo di chiedere ad altri colleghi se sapevamo chi era Silvio Pellico.

Se Silvio avesse saputo il risultato del sondaggio, col cazzo che finiva in prigione.

Sotto i trent’anni un perfetto sconosciuto.

Una collega ha cercato di fregarci facendo una rapida ricerca col cellulare.

Ha giurato che lo sapeva chi era, ma al momento non le veniva in mente.

Quelli con età superiore ai 40 lo conoscevano tutti.

Quindi c’ è un periodo abbastanza certo dove a scuola hanno smesso d’insegnare chi è Silvio Pellico e tutti quei coglioni, che sono morti o finiti in galera per l’ Italia.

E’ certo che tra qualche tempo con questo ministro della cultura studieranno che i partigiani erano i cattivi e I buoni erano quelli con la camicia nera. Molti ci stanno già provando a dirlo.

Se chi ha fatto la resistenza avesse saputo come sarebbe andata a finire con dei fascisti al governo,col cazzo che sarebbero andati a combattere.

Silvio Pellico (1789-1854) è famoso principalmente come scrittore, patriota e martire del Risorgimento, celebre per le sue memorie carcerarie “Le mie prigioni”. Il libro narra la sua dura detenzione nella fortezza austriaca dello Spielberg, diventando un simbolo di resistenza civile e denunciando la repressione austriaca, suscitando grande commozione in Europa

Ora i ragazzi conoscono le mie prigioni di Corona, ma i motivi della d detenzione sono altri.

18 pensieri riguardo “Questo sconosciuto al delirio (lavoro)Silvio Pellico, scambiato addirittura per un esterno che viene al delirio.

  1. 🎀 Credo che non sia una questione di eta’ ma di degrado, (delle scuole (come insegnamento) e del mondo studentesco ormai contaminato (smartphone e coltelli) ~ Tutto e’ decaduto e decadra’, finche’ non si comprenderanno a fondo i giochi di potere e la gravita’ della situazione sociale ~ Che il governo attuale sia “fascista” e’ un’opinione come un’altra ~ Ma e’ anche uno strumento ideologico della partigianeria ~ Si puo’ dire che il governo attuale e’ di destra, ma non che sia fascista ~ Il Fascismo”, periodo buio della Storia, e’ stato conservato in freezer per essere ben mantenuto come cibo da servire h24 ~ Io non sono di destra e neanche di sinistra, perche’ credo che entrambe le parti siano necessarie ed util, e che da sole non lo sono, anzi ~ Io, inoltre, ad oggi, dopo le dichiarazioni DISCIMINANTI di Gratteri (su chi votera’ Si o No), discrimine incompatibile con un magistrato procuratore di Napoli, vado a disinteressarmi TOTALMENTE della politica, un mondo ormai marcescente che ammalora tutto e prende per i fondelli i cittadini in buona fede ~ INFORMARSI e’ sempre positivo, (per cognizione personale e dignita’ intellettiva), MA credere alle fole produce visione distorta, utile solo alle parti in lotta (“Divide et impera”) ~ Buona giornata All!

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  2. Fosse solo Silvio Pellico!
    Non conoscono poeti e poesie, non sanno nulla di geografia, non conoscono nemmeno proverbi o modi di dire, lingue straniere balbettanti, lingue classiche totalmente sconosciute, matematica spicciola solo con la calcolatrice.
    Una ignoranza talmente vasta da non poter essere arginata.

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      1. No, All, è vero. Verissimo. Non lo noto solo su mio figlio, ma anche sui suoi amici, o anche nei quiz televisivi, dove i ragazzi “under 30” dimostrano mediamente di sapere il 30% di un adulto di mezza età.

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  3. Confermo che tante cose non si studiano più. E le domande dei quiz televisivi lo dimostrano impietosamente. Non si insegna la geografia e nemmeno la storia (soprattutto antica). Prova a chiedere se hanno mai sentito parlare delle guerre puniche: sul libro di mia figlia del liceo erano liquidate in cinque righe. In compenso sanno tutto dei dinosauri.

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  4. Confermo che nei primi anni ’70 ci parlarono diffusamente di Silvio Pellico e Maroncelli, ci spiegarono cosa erano i Piombi e perché si chiamavano così, e visto che mancavano due minuti alla campanella accennarono anche alla fuga di Giacomo Casanova, che poi è la cosa a cui prestai più attenzione, e anzi allora non riuscivo a capire perché i due non fossero scappati assieme per poi fregarsi una gondola e andare a donne.
    😁

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  5. Nell’ufficio tecnico del comune dove vado a dare una mano per gli eventi della biblioteca, c’è un giovane geometra , 24 anni, che spesso non conosco il significato di certe parole che uso.🤦

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  6. Alle elementari ricordo benissimo che la maestra ci parlò di Silvio Pellico e Piero Maroncelli. A maggior ragione visto che avremmo visitato Venezia, il palazzo ducale e il ponte dei Sospiri.

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