E’ giusto in un’ eredità preferire la figlia che ha sua volontà dei figli che hanno a loro volta dei figli, alla figlia che ha una figlia senza figli e che non ne può avere ?

Il diritto dice metà eredità ad ogni figlia. Ma anche che c’ è una parte che uno ci può fare quello che vuole: quota disponibile è la parte di patrimonio di cui il testatore può liberamente disporre.

Il padre delle due donne non è che avesse particolari preferenze fra le due figlie.

Quando è arrivato il momento di dividere la sua proprietà, da vivo , per non lasciare discussioni dopo la sua morte, si è trovato nel dilemma di cosa fare.

Un figlia aveva figli, e i figli avevano già figli, mentre l’ altra figlia aveva una figlia sposata ma che il destino aveva voluto che non potesse avere figli.

Avrete capito che ha lasciato molto di più alla figlia con figli e nipoti, senza ledere la legittima dell’ altra figlia.

La cosa chiaramente ha creato molti malumori, alla fine le due sorelle hanno smesso di parlarsi.

Tra parentela e amici di entrambi è nata la discussione se avesse fatto bene o no?

Apparentemente ha fatto un’ ingiustizia, hai due figlie e dividi per due, visto che i rapporti sono buoni con entrambi.

Praticamente tutti hanno preso le parti della sorella che ha avuto di meno.

Ma entriamo nella testa dell’ uomo.

Ha lavorato una vita per la famiglia. E’ palese che gli avrebbe fatto piacere che tutto quello che aveva accumulato andasse al sangue del suo sangue anche se annacquato, quindi ai nipoti e ai loro figli, con sangue sempre più annacquato.

Dall’ altra parte c’ era una nipote senza figli, che alla sua morte, a chi avrebbe lasciato il tutto?

Se muore prima del marito tutto a lui. Neanche una goccia del suo sangue. Se muore prima il marito bisogna vedere che cazzo fa poi la nipote.

Nel dubbio l’ uomo ha preferito la figlia e nipoti

Ora secondo me non è che gli si possa proprio dare torto

E voi cosa ne pensate ?

Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente voluto

16 pensieri riguardo “E’ giusto in un’ eredità preferire la figlia che ha sua volontà dei figli che hanno a loro volta dei figli, alla figlia che ha una figlia senza figli e che non ne può avere ?

  1. Questo argomento mi coinvolge parecchio per motivi personali. Per me la legge è sbagliata. Non è che perché sei figlio devi avere automaticamente dei diritti acquisti per legge. Nella vita le cose si conquistano e così dovrebbe essere, anche nel mondo giuridico,bdove si sfornano leggi che spesso premiano persone con la coscienza sporca. L’eredità dovrebbe essere acquisita per merito, per dedizione, per sacrificio. Prendendosi cura dei propri genitori anche quando sono anziani ed ammalati. Troppo comodo essere figli, non fare niente o molto poco e poi pretendere. Questo è il mio pensiero. Buon proseguimento di giornata Allegro.

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  2. Io capisco il padre, ma credo che abbia pensato non come dici tu ai legami di sangue, quanto alle difficoltà di avere figli e nipoti da crescere. La figlia che ha avuto di meno, ha anche meno “spese”, diciamo, la sua famiglia finisce con la figlia che purtroppo non può avere figli. L’altra, quella che ha ereditato di più, ha anche più persone a cui pensare, e se dovessero aver bisogno, potrà aiutare figli e nipoti. Vista così la decisione appare giusta. Forse avrebbe fatto meglio a dare qualcosa in più alla figlia, senza aspettare l’eredità, in modo che al momento della morte non ci fossero contestazioni.

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  3. Non ho mai trovato giusto togliere a chi non ha famiglia, o ce l’ha meno numerosa, in favore di chi può “vantare” figli e nipoti; soprattutto se si dà per scontato che chi ha figli abbia necessariamente più bisogni.
    Se proprio si vuole favorire qualcuno, per me ha senso farlo solo analizzando la situazione nel dettaglio, e non ci sono per questo criteri oggettivi numerici che tengano.
    Per altro i nipoti non sono certo lesi se si fa a metà, riceveranno dai genitori del loro, secondo quanto loro avranno saputo garantirgli.
    Tanto più che fare figli non è un obbligo ma una responsabilità, che non può ricadere su nessun altro, nemmeno economicamente.
    Vivere da soli da questo punto di vista vista è anzi il più delle volte più faticoso e dispendioso, e non si può contare su un futuro contributo dei pargoli cresciuti, quindi tutt’al più se qualcuno doveva ricevere di più, secondo me, sarebbe stata proprio la “senza famiglia” (come si intitolava quel vecchio cartone animato sui cani randagi).
    A scanso di ingiustizie, io avrei diviso esattamente a metà.

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  4. Sull’argomento, ci sono due parti di me che si scontrano pesantemente: la parte emotiva ritiene assurdo che la legge debba mettere il becco ANCHE sulla destinazione dei quattro stracci che lascio dietro di me quando schiatto, mentre quella razionale (alla luce del fatto che i testamenti possono essere anche estorti o comunque “pilotati”) trova giusto in qualche modo che i parenti stretti siano tutelati da imbrogli o rincoglionimenti dell’ultimo momento.

    Ad oggi, prevale leggermente la parte emotiva ma domani chissà. Per non sbagliare, ripeto ancora una volta il mio “mantra”: prendi tutto il prendibile, vendi tutto il vendibile, mangiati tutto il mangiabile finché campi. Poi, “in culo a chi resta” come disse il Re Sole (anche se in altre parole).

    Lo so che non risponde alla domanda, ma oggi più di così non mi esce 😉

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  5. Da figlia dico che dai genitori non dobbiamo pretendere nulla di più del loro amore, supporto, aiuto…in vita. Spetta a loro decidere cosa fare dei loro averi, guadagnati con tanto lavoro e sacrifici.
    Da genitore dico che i figli avranno quanto si meriteranno.
    La vita è una ruota: prima sono i genitori a prendersi cura dei figli; dopo saranno i figli a prendersi cura dei genitori.
    I figli egoisti, assenti, menefreghisti, avranno ciò che gli spetterà.

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  6. Logica vuole una perfetta divisione a metà tra le due eredi. Il resto sono solo mestruazioni mentali. Se di vuole mantenere la coesione familiare la divisione deve essere equa e non seguire astruse logiche di sangue, prole e discendenze varie. Anche perché non è mai dato nulla per certo in questa vita. Dunque la cosa più importante avrebbe dovuto essere l’armonia tra le due figlie. In definitiva credo che il padre abbia fatto una pessima scelta.
    Buonanotte

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