Articolo molto ma molto filosofico sull’attesa. Quando non ti resta che aspettare e lo scazzo ha il sopravvento.

Ormai è solo tempo di aspettare. Tutto quello che c’ era da fare è stato fatto, anche di più.

Di natura odio le attese.

Nel tempo ho imparato a non crearmi troppe aspettative, spesso erano accompagnate da grandi delusioni. E’ il bello delle aspettative finire in grandi disillusioni.

Ma in questo caso non è che mi aspetto chi sa che, solo avere a disposizione il mio tempo.

Non che debba fare cose straordinarie , la mia vita sarà la stessa , ma non sarà più uguale.

Come detto devo solo aspettare, ma non so quanto, può essere un mese, due chi lo sa ?

Questa attesa mi mette in uno stato emotivo particolare, da un lato mi da’ il tempo per staccarmi man mano da quello che non sarà più la mia vita. Dall’ altra vorrei che questa attesa finisse domani.
Alcuni sostengono che le cose succedono al momento giusto, dubito di questa affermazione. Succedono quando è destino che è cosa diversa.

Nel mio destino c’ era che devo aspettare, la cosa che mi riesce peggio.

Dovrei forse prenderla con filosofia e godermi questo tempo e vivere con animo diverso quello che mi accade intorno, sapendo che la fine è vicina e qualche giorno in più non può fare la differenza.

Si vede che sto invecchiando , ho pensieri quasi saggi, però prima di rimbambirmi vorrei avere il mio tempo senza ancora aspettare che altri decidano per me.

14 pensieri riguardo “Articolo molto ma molto filosofico sull’attesa. Quando non ti resta che aspettare e lo scazzo ha il sopravvento.

  1. 🎀 In effetti le attese sono pesanti da sopportare ~ Lo scrittore James Joyce, le assimilava alla dimensione infernale ~ Ma mi sembra esagerato ~ Credo che quando non si puo’ intervenire nelle vicende sia meglio staccare la spina dall’attesa, disinnescare, pensado che comunque il tempo gioca a favore, e puo’ essere utile dedicarsi a qualcosina di piacevole ~ 🎀 Come sempre e’ opportuno prendere il buono ~ Buon sabato All!

    Piace a 1 persona

      1. Dimmi che davvero è quello… io ci so stato10 mesi poi ho ricominciato da una altra parte… seconda giovenezza lavorativa… a me spaventa una cosa: quelli che i pensione ci sono rimasti, anche se si sono trovati interessi (università, orto, volontariato, ecc., hanno comunque perso la marcia. Mi mancano 4 anni e ho un bimbo di 10: tutto questo mi tiene in coppia! Vivo alla giornata, non ho alternativa e non ci penso. Però, il lavoro con i giovani è bello.

        "Mi piace"

  2. SE la tua inquietudine NON è per come andrà il referendum😂 SE il tuo cruccio È il pensionamento, ricordati di “giubilare” (la collocazione a riposo è anche detta giubilato)! Ciao All,buon sabato!

    "Mi piace"

  3. Eh si l’attesa non è mai piacevole e quando si tratta di aspettare una risoluzione importante è lì, che il tempo sembra non trascorrere mai e allora a quel punto occorre rimboccarsi le maniche ededicarsi a qualcosa che appassiona diversamente, non ci si salta più fuori.

    "Mi piace"

  4. Se ti riferisci all’agognata e meritata pensione ( come spero sia), non posso darti consigli perché per me il traguardo pare irraggiungibile.
    Magari fare il più possibile qualcosa che ti piace può servirti a pensarci meno.
    Boh

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Nemesys Cancella risposta