Non basta votare NO al referendum per la riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati, ma bisogna firmare per il referendum per il no, adesso cerco di spiegare perché, se no sembro più pirla di quello che sono.

Ora come non saprete il 22 e il 23 marzo c’ è il referendum indetto da questo governo di incapaci ma capaci di tutto, anche di riformare la costituzione per approvare delle nuove regole assolutamente inutili per gli scopi che vanno sbandierando in giro.

Le separazione delle carriere non serve a un benemerito cazzo per migliorare la giustizia in questo paese.

Quando sentite questi cazzari seriali o meglio professionisti di stravolgimento della verità, non fatevi fregare.

Ho sentito dire e letto che i casi come Garlasco grazie a questa riforma non potrebbero più accedere. Falsi come Giuda, a proposito anche il processo e la condanna a morte di Cristo non sarebbe potuta avvenire, grazie a questa riforma

Tutti i casi più importanti e mediatici compreso quello di Tortora , non hanno nulla da vedere con questa riforma, cercano di buggerare confidano nella debennaggine di chi li vota per partito preso.

Ma passiamo al motivo perché bisogna firmare per il referendum per il no visto che c’ è già il referendum pronto per il 22 e 23 marzo?

Me lo sono chiesto anch’io.

Intanto gli facciamo sapere che ci siamo e siamo tanti, così cominciano a preoccuparsi.

Il motivo reale è che più tempo passa e più le persone stanno prendendo coscienza delle minchiate che dicono quelli del si.

All’ inizio era 80% per il si e il 20% per il no

Oggi il si è al 54% contro il 46% dei no.

Se votiamo ad aprile si vince sicuro

Ma a che serve questa riforma,visto che non cambia un cazzo?

E’ il primo passo, poi basterà una legge ordinaria per mettere al proprio servizio i pubblici ministeri. Deciderà la politica quali reati perseguire.

Criteri di priorità nell’azione penale, la decideranno i politici. C’ è già nella riforma Cartabbia

Quindi tutti i reati che quelli che fanno, dal governo centrale al piccolo comune vanno, in fondo alla lista, mentre chi ruba i lecca-lecca va giustamente in cima alla lista.

Per farvi capire la Santanchè alla fine del percorso delle riforme non sarebbe mai neanche stata indagata. Quelli che rubano le merendine sarebbero in cima alla lista, il suo non reato in fondo alla lista. Pensate a cosa hanno già fatto adesso pur di non mandarla a processo. Dopo sarà un gioco da ragazzi

Per firmare per il no basta entrare nel sito lo trovate ovunque nei promotori del no, e con spid o carta d’identità elettronica si entra e si può firmare.

Se ce l’ho fatta io ce la può fare chiunque

Firma per il NO per fermare questi incapaci capaci di tutto

Poi non dite che non vi avevo avvisato.

15 pensieri riguardo “Non basta votare NO al referendum per la riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati, ma bisogna firmare per il referendum per il no, adesso cerco di spiegare perché, se no sembro più pirla di quello che sono.

  1. Per migliorare la giustizia ci vogliono risorse: uomini e soldi. Come la scuola, come la sanità. E leggi fatte meno alla cazzo di cane. Tutto il resto è fuffa e propaganda, che in un paese di morti di lobotomizzati come siamo diventati attecchisce. L’altro giorno ero a pranzo con uno che mi sembrava sano e mi dice: ah, io se mi entra qualcuno in casa e ho una pistole gli sparo. Ma cosa vuoi sparare rincoglionito, a parte che la pistole non ce l’hai e meno male, ma quando vai in bagno ti pisci sui piedi e vuoi sparare alle persone? Povera Italia.

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  2. Ho già firmato e mi sto allenando a come scrivere meglio il NO. a maggior ragione che ho problemi a scrivere. Ma non voglio farmi trovare impreparato.
    La cosa più ridicola di questa schiforma è che raddoppiano il CSM, moltiplicando posti e prebende, senza risolvere i problemi giudiziari. Perché i problemi sono creati dalle leggi confuse e arrabattate come questa schiforma. E dalla mancanza cronica di personale e soldi.

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  3. 🎀 Caro All, io sono favorevole alla riforma, e, dopo aver approfondito il tema a tutto tondo, ritengo che non possa peggiorare nulla, anzi, e potra’ porre un freno alla politicizzazione della magistratura ampiamente in atto e molto infame ~ La sentenza che viene emessa nei tribunali, le ordinanze, non sono uguali per tutti, dipende dal giudice in cui “intruppi” ~ Cio’ non va bene ~ La legge e la giustizia devono essere salomoniche ~ La tua analisi e’ accurata, MA riguarda solo un versante, esistono altri aspetti che non sono ovviamente divulgati ~ Ciascuno votera’ come vuole e chi vincera sara’ contento. Buona giornata All!

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  4. Come ti avevo scritto già tempo fa, considero lo scandalo numero uno in assoluto la politicizzazione della magistratura italiana.
    Le varie correnti dei giudici sono una grave distorsione della democrazia e abbiamo ancora tutti sotto gli occhi le intercettazioni degli attacchi che queste correnti hanno scatenato contro personaggi politici avversi: “Anche se X ha ragione, lo dobbiamo attaccare”.
    Non mi interessa chi viene attaccato in modo ideologico, è proprio il principio che è sbagliato.
    Non so se questa riforma può davvero fare qualcosa di buono ma peggio di come siamo ora è difficile.
    Poi sicuramente la proposta che il csm venga eletto per sorteggio toglie potere alle correnti e mi trova d’accordo.
    In realtà credo che ognuno cerchi i suoi interessi: la politica da una parte e i giudici dall’altra.
    Due caste in opposizione e noi in mezzo.

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      1. Come tu ben dici ci sono due caste che si scontrano, e il problema è che in una certa misura noi possiamo controllare la politica grazie al nostro voto, mentre la magistratura è incontrollabile e risponde solo a se stessa.

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  5. La “riforma” proposta è ridicola, ma i motivi del “NO” sono peggio, se possibile.

    La cosa che più si sbandiera è proprio il rischio di asservimento della magistratura alla politica e qui mi piscio sotto dalle risate.

    Il problema grosso della sinistra, pardon, mi perdonino quelli di sinistra volevo dire del PD (primo promotore del referendum per il NO) è che con la riforma rischiano (anche se non è certo) di perdere il loro primato assoluto di controllo dei giudici. Fino ad oggi la grande maggioranza dei magistrati fa parte comunque dell’ala di SX, non c’è un cazzo da fare. Se passasse la riforma si rischierebbe che di tanto in tanto l’ago della bilancia si sposti a DX e questo loro non possono tollerarlo.

    La magistratura, cazzo, è già abbondantemente asservita alla politica. Punto. Solo che così com’è adesso comanda il PD: se cambia potrebbe succedere che ad ogni morte di papa comandi qualcun altro. Non lo sopportano. E si vede da come si agitano.

    Adesso, a me non interessa che le “destre” prendano il controllo della magistratura (tanto sono incapaci come le “sinistre”, peggio non potrebbe andare): quello che mi interesserebbe – ma tanto – è che la cazzo di politica di merda rimanesse fuori dai tribunali. E basta. Quella si che sarebbe una riforma vera. Ma è e rimane purtroppo un sogno, una pia illusione, una vana speranza.

    Detto questo, ammesso che quel giorno non abbia qualcosa di meglio da fare (tipo limarmi per bene le unghie delle mani e dei piedi magari dopo un bell’ammollo in acqua tiepida e bicarbonato, oppure dedicarmi alla preparazione di qualche manicaretto), credo che andrò a votare e voterò per la conferma della riforma (quindi un bel SI). Ma giusto per rompere un po’ i coglioni, sia chiaro. Tanto mi è rimasto da fare solo quello. 😉

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  6. A dir la verità il tutto non mi è chiarissimo, ma per il solo fatto che ” loro” siano per il Si mi fa propendere per il No ( ho intanto testé firmato, poi se avrò voglia di andare fisicamente o se cambierò idea lo vedremo) Quando poi ci faranno comodamente votare da casa sarà sempre troppo tardi…

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