L’ amica che voleva rinunciare ad una piccola eredità di un parente del marito morto. Ma si era scordata che vive in Italia.

L’ eredità non era solo sua ma da condividere con altri numerosi parenti.

Un terreno che aveva trovato un compratore.

La cifra che sarebbe arrivata era irrisoria

Ha chiesto a dolce consorte cosa fare

Intanto andava fatta la successione ha detto dolce consorte.

“Ma se rinuncio ?” Ha chiesto la nostra amica.

Ecco che succede

“Se vai da un notaio , vuole 900 euro “

“E se non vado da un notaio?”

“Devi andare al tribunale di Genova e sono 200 euro più i bolli 30 euro” ( avevano il tribunale a Chiavari ma l’ hanno chiuso)

” Devo pagare per rinunciare all’ eredità?” Ha chiesto incredula

” Ma questo è niente” le ha detto ” se tu rinunci ereditano i tuoi figli e se a loro volta vogliono rinunciare devono andare dal notaio o al tribunale e pagare a loro volta .”

L’ amica l’ ha guardata incredula, più della quota del valore del terreno, in tribunale, quasi il valore del terreno dal notaio.

Ma dolce consorte la guarda e le dice ” ma non finisce qui, visto che i tuoi figli hanno dei figli minorenni, a cui va l’ eredità, non basta pagare per ogni figlio la rinuncia, ma deve intervenire un giudice tutelare, che deve decidere se il minore ha interesse a rinunciare e poi pagare come tutti gli altri”

Alla fine prima di rovinarsi economicamente ha deciso di accettare l’ eredità e fare la successione che per quanto costi è sempre meno che rifiutare l’ eredità.

Quindi anche se ereditate pochi spiccioli è sempre meglio accettare.

PS Normalmente gli altri parenti avrebbero potuto pagare loro le spese di rinuncia, ma in questo caso non conveniva a nessuno.Ad ognuno il suo.

16 pensieri riguardo “L’ amica che voleva rinunciare ad una piccola eredità di un parente del marito morto. Ma si era scordata che vive in Italia.

  1. Se serviva un’ulteriore prova del fatto che in realtà non possediamo nemmeno ciò che crediamo a pieno titolo di possedere, eccola. Viviamo in un sistema che non ci consente nemmeno di disporre dei “nostri” beni dopo morti, che mette il becco in ogni nostra decisione in merito e che alla fine è l’unico a guadagnarci, sempre e comunque. £ meno male che “Qualcuno” un giorno è riuscito ad abolire le imposte di successione per i patrimoni sotto il milione, che fino a quel benedetto momento era pure peggio. Ereditare è una maledizione, oltre che una spesa (a volte sostanziosa) che ti arriva fra capo e collo proprio nel momento in cui saresti impegnato a piangere il caro estinto.

    Rimango dell’avviso che faremmo bene a mangiarci tutto finché siamo in condizione di farlo.

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  2. 🎀 La rinuncia all’eredita’ di solito avviene quando l’erede sospetta o conosce una importante situazione debitoria del defunto ~ Infatti si eredita tutto, crediti (beni ecc) e debiti ~ Circa gli eredi degli eredi, pemangono nei loro confronti solo i debiti verso lo Stato, in particolare i debiti fiscali, che si ereditano ad libitum negli anni, di generazione in generazione ~ L’AE non molla ~ Riguardo le successioni e la relativa burocrazia, il bravo notaio e’ davvero dirimente ~ Non a caso e’ una categoria la cui competenza legislativa, molto superiore a quella di un avvocato, costa assai cara ~ Ed e’ giusto per l’importanza degli effetti ~ Buon mercoledi All!

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  3. E’ assurdo ma è esattamente così: si paga per rinunciare all’eredità. Meglio accettarla anche se pure in questo caso tra bolli e roba varia c’è sempre e comunque da pagare, forse meno che al rinunciare eh, siamo in Italia dove il mangia mangia regna sovrano!

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