Guardacomeseigrasso ora Mammamiaquantosonodimagramito racconta il suo rapimento e i dieci giorni nella clinica dove hanno provato a guarirlo.

La colpevole del rapimento è l’ amica di dolce consorte, quella che mi faceva le flebo, prima che mi ero reso irreperibile per qualche giorno.

Tornato, mi avevano promesso di lasciarmi in pace. Ma degli umani non bisogna fidarsi, l’ unico è Allegro, che mi avrebbe fatto già morire da mesi in santa pace.

All’ alba mi hanno fatto l’ imboscata, pensavo mai che al mattino presto non avessero altro che catturarmi e mettermi in gabbia e portarmi via da casa.

All’ inizio pensavo che andavamo dalla solita veterinaria vicino a casa, ma invece il viaggio è diventato lunghissimo.

Arrivati in una clinica per animali, anche randagi, dove i dottori anche gratuitamente si prendono cura dei pazienti sono stato visitato. Poi l’ amica di dolce consorte ha parlato con i dottori, erano lontano da me, quando invece di riportarmi a casa mi ha abbandonato lì.

Mi è venuto un colpo, ho provato a chiamarla e promesso che avrei fatto le cure a casa, niente se n’è andata lasciandomi solo.

Che sensazione bruttissima il sentirsi abbandonati.

Dieci giorni in gabbia, va detto riscaldata, senza potermi muovere. Ogni giorno mi facevano la flebo e mi costringevano a prendere una medicina terribile per bocca.

Le giornate non passavano mai. Sempre solo e tenuto in gabbia. Solo non è vero c’erano altri gatti costretti a subire le mie stesse torture.

Ormai ero convinto che non sarei più tornato a casa, che ero stato abbandonato in quel posto, quando una mattina è tornata l’ amica di dolce consorte, che ha parlato con i dottori e pagato un riscatto e mi hanno dato indietro.

Quindi sempre chiuso in gabbia abbiamo fatto il viaggio di ritorno.

Non vi dico la felicità nel rivedere la mia casa, ero convinto che non l’ avrei mai più vista.

Entrato in casa , mi hanno liberato ed hanno cominciato a farmi tutti le coccole.

C’ era suocera, che piangeva, dolce consorte e figlia, tutti a coccolarmi. E’ stato bellissimo, non mi avevano abbandonato-

Mi sono messo in braccio a dolce consorte è non volevo scendere più.

L’ amica di dolce consorte ha detto che devo stare ancora una settimana in casa senza uscire e fare le flebo. Poi … be poi non si sa, comunque è l’ ultima volta che sono andato via di casa.

Anche Allegro mi ha fatto le feste, quando ha saputo quanto era stato il riscatto per farmi tornare a casa.

Ha avuto il coraggio di dire che a quel prezzo conveniva lasciarmi lì. Ma lo so che lo dice per scherzare.

PS Il posto dove si sono presi cura di Guardacomeseigrasso è una clinica che si occupa anche di animali randagi e anche di adozioni, fatta da molti volontari e veterinari che si preoccupano di curare gratuitamente gli animali per chi non ha disponibilità economica. La cifra richiesta era veramente troppo bassa e quindi abbiamo dato di più, in modo di aiutare anche chi non può permetterselo.

17 pensieri riguardo “Guardacomeseigrasso ora Mammamiaquantosonodimagramito racconta il suo rapimento e i dieci giorni nella clinica dove hanno provato a guarirlo.

  1. Un’altra bellissima storia che racconti All! Comunque, quando mammamiaquantosonodimagrito dice che forse avrebbe preferito che il suo papà adottivo l’avrebbe lasciato morire in pace, non è coerente col principio che la vita è una scommessa che deve essere vinta – pure se a tempo determinato.

    Ciao All, una carezzina a mammamiaquantosonodimagrito!😽

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  2. Molto bello il vostro gesto. E bravi anche in questa clinica che, mi sembra di capire, oltre a curare gratuitamente, lavora a prezzi bassi. La maggior parte dei veterinari ha un tariffario esorbitante. Ci puoi dire il nome della clinica e dove si trova? Grazie e buon pomeriggio.

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