Guardacomeseigrasso (gatto) non vuole prendere l’ antibiotico e fare la flebo. Ogni volta una sceneggiata, con tentative di fuga. Ieri in tre per dargli l’ antibiotico.

Guardacomeseigrasso non è ancora guarito e non si sa se guarirà.

Sta meglio sicuramente.

Inoltre mangiando meno è dimagrito, ora cammina e non rotala più.

Per la flebo l’amica di dolce consorte , famosa gattara, 13 in casa, più una trentina in un ricovero, cambia orario. Così Guardacomeseigrasso viene buggerato, e non può nascondersi, come le prime volte.

Per l’ antibiotico alla sera, suocera e dolce consorte.

Una lo tiene e l’ altra con la siringa gli apre la bocca e gli spruzza il medicinale in bocca.

Sono una comica da vedere. Si sono invertite le parti, ma l’ effetto comico rimane.

Guardacomeseigrasso si divincola e fa un sacco di scene

Dolce consorte cerca di spiegargli che è per il suo bene. Niente non ci vuol credere.

Io lascerei al suo destino, ma in casa non vogliono.

Quindi ieri sera che ero a casa sono stato arruolato per dare l’ antibiotico al gatto.

Le donne tenevano bloccato il gatto e io al ruolo più difficile aprire la bocca alla belva e dargli l’ antibiotico.

la prima volta il gatto è scappato, le due donne si davano la colpa a vicenda. C’ era da ridere.

Recuperato, me l’ hanno messo davanti, e incurante del pericolo, gli ho aperto la bocca ” non voglio” gridava” fa schifo “urlava cerando di scappare. Ma la mia velocità e precisione e stata tale da non lasciarli scampo.

L’ ultima volta gli aveva curato l’ occhio, suocera.

L’ orecchio dolce consorte.

Liberato “che schifo “continuava a lamentarsi quell’ ingrato.

Visto il successo stasera che sono a casa mi tocca di nuovo.

foto animali pedia.

Per farla noi ci sarebbe voluto un quarto e Nontirare era troppo impegnato a ridere per scattare foto.

21 pensieri riguardo “Guardacomeseigrasso (gatto) non vuole prendere l’ antibiotico e fare la flebo. Ogni volta una sceneggiata, con tentative di fuga. Ieri in tre per dargli l’ antibiotico.

  1. I pelosetti capiscono subito quando arriva il momento della medicina, 😉.
    La cagnolina che avevo, quando arrivava il momento di prendere qualche medicina, diventava “indemoniata”: s’agitava che nemmeno a tenerla in due si riusciva a dargliela, scappava e si metteva a ringhiare… ed era una pinscherina, figuriamoci se fosse stata un cane più grande, 😄!
    L’unica maniera era “ingannarla” mettendogli la medicina nel cibo… anche se a volte, accorgendosi che in mezzo al prosciutto c’era la pastiglia, sputava la seconda e si mangiava il primo, 😅.

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