«Dobbiamo essere pronti a perdere i nostri figli»: in Francia è bufera sul capo di Stato maggiore. L’ammiraglio Dragone: “La Nato valuta un attacco preventivo alla Russia”Crosetto e la leva volontaria, il ddl ai ministri Il ministro: ‘Penso al modello tedesco’. In caso di necessità 10 mila riservisti. Altro che pace, preparativi alla pace eterna.

Ormai è sicuro il tempo di prepararci e poi Nato ed Europa scateneranno un attacco preventivo contro la Russia.

Un attacco che li lascia di stucco e senza possibilità di reazione se no poi sono cazzi per tutti.

Ora i vari generali e ammiragli stanno valutando cosa è meglio fare. Si pensava a un barbatrucco .

Sicuro che alla fine dovremo perdere qualche figlio per la patria con questi scemi di guerra in giro.

29 pensieri riguardo “«Dobbiamo essere pronti a perdere i nostri figli»: in Francia è bufera sul capo di Stato maggiore. L’ammiraglio Dragone: “La Nato valuta un attacco preventivo alla Russia”Crosetto e la leva volontaria, il ddl ai ministri Il ministro: ‘Penso al modello tedesco’. In caso di necessità 10 mila riservisti. Altro che pace, preparativi alla pace eterna.

    1. 🎀 E’ vero, ma in trincea non ci va nemneno il nazista ucraino, che munge e incamera sul sangue del popolo, ed ha coinvolto tutti ~ Ora si sta facendo avanti anche la Nato (Giuseppe Dragone) con esternazioni violente e provocatorie …

      Piace a 1 persona

  1. Mi sono preventivamente informato presso il consolato russo: all’occorrenza sono disponibili ad integrarmi direttamente nel loro esercito con il grado di capitano (ho provato a far valere i miei precedenti, ma più di capitano non mi danno, vabbè).

    Meglio con Putin che contro Putin. 😉

    Piace a 4 people

    1. …il povero “soldaten” Otto (o Franz) è talmente colpito dall’ineluttabilità e dalla perfezione circolare dell’avviso che lo paragona al Verbo divino. Il “Comma 22” (o “Catch 22” nella sua versione originale) è effettivamente una fregatura che rasenta la perfezione. 😉 Una cosa che solo una mente superiore poteva inventare…

      Piace a 1 persona

      1. Il comma 22 lo conoscevo già, era citato anche in MASH. Era la conclusione della vignetta, così come l’ha presentata Allegro che non capivo…

        "Mi piace"

  2. Dicono che la Russia ci sta facendo la guerra ibrida. Ma non si riesce a capire cosa ci abbiano fatto di ibrido: il North Stream sono stati gli USA e gli ucraini a farlo saltare in aria; le navi in giro per il mondo sono sempre gli ucraini a sabotarle; le raffinerie in Ungheria e in Romania puzzavano di ucraino pure quelle. Tutti sti droni a spasso per i cieli non si sa come potrebbero mai essere russi.l’aereo della borderline ha avuto problemi di suo. Ma perché non ce li spiegano questi atti di guerra ibrida che ci hanno fatto i russi? Hanno forse paura che gli diciamo che sono schizofrenici ebefrenici psicopatici guerrafondai?

    Piace a 3 people

    1. 🎀 In effetti cogli l’inganno ~ I potentoni (USA, Francia, Regno Unito, insieme alla strascinata Europa, inetta e serva), intendono, (per loro deliri avidi), portarci tutti in guerra, con la scusa che la Russia e’ “cattivona” ~ Il nazista Zelensky, il malvagio scaltro, e’ il perno ~ Altro che guerra ibrida! ~ L’aiuto all’Ucraina e’ stata la stura e il pretesto ~ Allucinante

      Piace a 1 persona

  3. Rassicurati, qui si parla di guerra ibrida, cioè attacchi informatici, sconfinamento di droni e sabotaggio di cavi sottomarini, quindi a meno che tu non sia un mago del computer o un sub pratico di immersioni in acque profonde non sarai richiamato.
    😁
    E comunque la Nato senza gli USA non conta un casso, e adesso da loro comanda quel matto di Trump.
    🤪

    Piace a 2 people

  4. purtroppo non tutto il mondo è paese, ci sono tante zone ancora nel medio evo e mentre per NOI patria e religione non hanno più alcun significato, altrove c’è ancora gente che si ammazza pur di ammazzare, alcuni addirittura lo fanno per il fatto delle 40 e più vergini. Pertanto, visto che adesso fa freddo, preparamose perchè è a primavera che s’apre la partita

    Piace a 2 people

    1. Infatti in questi anni hanno fatto di tutto per convincerci che patria, religione e confini non significano nulla, ma allora perché dovremmo difendere la patria e i confini dell’Ucraina? In questo nuovo mondo di arcobaleni e woke tutti sono i benvenuti, anche Putin e pure i cosacchi che abbeverano i cavalli nelle fontane di S. Pietro.
      😁

      Piace a 2 people

  5. Sono anni che Putin spende milioni di rubli per la propaganda e per gli attacchi informatici. Quando c’è un attacco ai server di qualche istituzione europea nel 90% dei casi c’è dietro la Russia. Non a caso Crosetto, uno dei meno deficienti di questo governo, vuole istituire una divisione militare di hacker. Purtroppo l’Europa è molto indietro, impegnata a stabilire la circonferenza della zucchina e il peso della noce moscata, si è scordata che i nostri computer sono vulnerabili. Poi Putin ha attaccato l’Ucraina e di colpo si è accorta che le zucchine non avevano tutta questa importanza. Neppure il tempo di riprendersi dallo shock che viene eletto Trump che sostanzialmente ci abbandona al nostro destino. Seconda doccia fredda. Adesso si accorge che forse è il caso di rispondere agli hacker russi, da qui le dichiarazioni belliche che fanno temere una discesa in campi dei nostri giovani viziati preoccupati più di trovare i soldi per comprare l’ultimo iPhone che a salvare la patria, concetto lontano quanto nebuloso. L’Europa sono decenni che sta adagiata sugli allori che tanto ci pensava l’America, beh adesso che l’America ci dice di arrangiarci, ci tocca muovere il culo.

    Piace a 2 people

    1. Considera però – al di là di tutto – che sull’informatica i russi sono come gli indiani: hanno una marcia in più. Come sia possibile non lo so, ma ci si applicano in maniera particolare. Credo che quando sei costretto ad impegnarti per poter usare la Rete più di quanto non ti conceda la censura di stato, sviluppi delle capacità superiori… 😉

      Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a Raffa Cancella risposta