Articolo utilissimo a chi ha un parente che sta per morire ed ha la possibilità di ereditare un auto.

Intanto vi dico com’ è finita. Con le scuse dell’ assicurazione , o meglio dei due che in un ufficio non avevano voluto rinnovarmi l’ assicurazione, intestando provvisoriamente il veicolo a suocera.

Erano obbligati a farlo .

C’è stata guerra in un ufficio, tra il mio assicuratore e due dell’ ufficio.

Sono stati chiamati i piani alti e l’ avvocato.

Non era necessario il passaggio di proprietà. Avevamo più di un anno per metterci a posto, bastava come detto che un erede facesse un intestazione provvisoria del veicolo. Suocera come convivente era vantaggioso, avrebbe mantenuto la stessa classe e tariffa

Negli altri casi, anche con classi di merito più basse si sarebbe pagato di più. Classe più bassa ma tariffa più alta.

La legge Bersani è stata gabbata. Scritta alla cazzo ha dato modo alle assicurazioni di fregare gli utenti. Non c’ è verso che uno de PD faccia qualcosa di buono anche quando ci mette le migliori intenzioni.

Comunque si è deciso per il passaggio a suocera.

Falso che bisogna fare il doppio passaggio.

Se l’ auto è vecchia ed ha ancora i documenti cartacei , si paga un passaggio e mezzo.

600 Euro invece che 800. Quelli dell’ ACI stranamente non lo sapevano.

Si è deciso per il passaggio, perché la norma dei tempi per farlo, quella si che va a sentimento di chi ti ferma delle forze dell’ordine.

Sono andato chiaramente a chiedere al comando dei vigili.

” Dipende da chi la ferma” Mi ha risposto la gentile vigilessa.

Suocero è morto da tre mesi.

La differenza chiave è che la legge è la fonte del diritto, un atto formale che produce norme, mentre la norma è la regola di comportamento concreta che deriva dall’interpretazione della legge e ne costituisce il contenuto specifico. Una legge, quindi, è composta da una o più norme, e una norma è il precetto specifico che disciplina un ambito particolare.

Quindi se incontri il carabiniere carabiniere che applica la norma alla lettera, dopo un mese dalla morte del del defunto se non hai fatto il passaggio ti fa 1500 euro di multa.

30 giorni dal decesso: Se la pratica di successione non è completata, gli eredi possono circolare con l’auto intestata al defunto solo per un massimo di 30 giorni.

Oltre i 30 giorni: Dopo questo termine, se la successione non è ancora definita, è obbligatorio richiedere un’intestazione temporanea del veicolo alla Motorizzazione Civile per poter continuare a circolare in modo regolare.

Alla fine per evitare di dare altri soldi allo stato abbiamo fatto il passaggio definitivo direttamente a suocera sperando che campi tanto se no siamo da capo.

16 pensieri riguardo “Articolo utilissimo a chi ha un parente che sta per morire ed ha la possibilità di ereditare un auto.

  1. Odio dire “te l’avevo detto”, ma te l’avevo detto. 😉

    Il vero problema è che viviamo in una situazione dove è materialmente impossibile essere sicuri di “essere in regola”. Troppe regole = nessuna regola. Se vuoi trovi sempre il modo di fare il cazzo che ti pare e se qualcun altro vuole, trova sempre il modo di fotterti.

    Una delle grandi verità che ho scoperto nel tempo…

    Piace a 3 people

    1. Ma lo sai perché è così? (Perché “è” così, non ci piove).

      Perché tutto ciò che pensiamo sia nostro non è nostro. Mai.

      Discorso già fatto e non è una cosa “new age”, è che se guardi bene la proprietà è un’illusione.

      Le poche cose che puoi essere certo siano veramente tue (se le hai) sono elencate tassativamente all’art. 514 del codice di procedura civile, trattasi dei beni assolutamente impignorabili.

      Tutto il resto è da vedere. La tua macchina? Non pagare il bollo per tre anni, poi vedi se è tua. La tua casa? Prova a saltare tre rate del mutuo, poi vedi se è tua. Anzi, se c’è il mutuo, fino a che non hai finito di pagare non è nemmeno tua, è della banca. E avanti così. Uno dice: si, ma se io pago tutto e sono in regola non ho nulla da temere… Sì vabbè: rimando per questo al commento precedente… siamo sicuri di essere sempre perfettamente in regola, visto che ci sono più regole che campi d’applicazione delle medesime e che spesso sono in contrasto fra loro?

      Una mia zia, commercialista di professione e moglie di avvocato, era la perfezione fatta persona: non un conto fuori posto, non un documento mancante, non una scadenza saltata, mai nella vita. Una precisione esasperante, un’attenzione alle regole da far paura. Eppure, quando è venuta a schiattare (pace all’anima sua) sono saltati fuori una serie di altarini che sono certo nemmeno lei sapesse di avere.

      Piace a 2 people

      1. Come hai precedentemente scritto tu Albè quando ci sono troppe leggi, non c’è nessuna legge. Alla fine ci sguazza chi ha pelo sullo stomaco e i soldi per un ottimo avvocato.

        Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a guido arci camalli Cancella risposta