Visto che ho detto che avrei parlato di calcio dopo la batosta referendaria Alla faccia della sconfitta. Parallelismi con la sconfitta della nazionale 3 a 0 in Norvegia.

Ora se fossi Landini e Landini non sono, avrei dato le dimissioni.

Uguale se fossi stato Spalletti mi sarei dimesso. Troppo penosi praticamente inguardabili per trovare giustificazioni.

Ma mentre Spalletti in maniera rocambolesca è stato mandato via, Landini è rimasto lì.

Non so più con quale credibilità e potere contrattuale.

Il referendum è stato un flop colossale bisogna prenderne atto, senza cercare di dare la colpa alla Meloni e alla sua degna banda di compagni d’avventura.

Loro hanno fatto la loro partita se non si è raggiunto il quorum la colpa è nostra. E come dire che l’Italia ha perso per colpa della Norvegia perché ha tirato in porta e ci ha fatto goal.

Grazie Graziella e grazie al cazzo .

Eravamo noi che dovevamo convincere le persone ad andare a votare e non al mare.

Ora convincere dei coglioni ( non parlo di quelli di destra che hanno seguito il consiglio della Meloni) ma dei coglioni di sinistra che hanno preferito fare altro, capisco che era impresa ardua.

Lo stesso vale per l’Italia del calcio. La Norvegia ha fatto la sua partita e non erano certo dei fenomeni, esattamente come questi che ci sgovernano , quelli penosi erano i giocatori italiani.

Ora se l’opposizione PD 5 stelle e tutti i cespugli con i sindacati in prima linea abbiamo fatto fatica ad arrivare al 30% vuol dire che ci meritiamo la sconfitta, come l’Italia di non andare ai mondiali.

Ora pare che in nazionale arrivi Ranieri, evidentemente il gruppo dei calciatori più bravi non voleva più Spalletti. Ecco per la sinistra bisognerebbe trovare qualcuno capace di invertire la rotta, ma non è purtroppo come nel calcio che esoneri l’allenatore e lo cambi basta pagare.

A sinistra pare che anche pagando non si trovi un cazzo di nessuno capace di farci vincere.

In realtà la sinistra non ha mai vinto, al massimo ha perso con dignità ora nemmeno con quella.

31 pensieri riguardo “Visto che ho detto che avrei parlato di calcio dopo la batosta referendaria Alla faccia della sconfitta. Parallelismi con la sconfitta della nazionale 3 a 0 in Norvegia.

  1. Tra ieri e oggi ho letto in diversi blog, anche seri (non che il tuo non lo sia), gente delusa e amaraggiata perché gli italiani non sono andati a votare: chi ha offeso, dicendo che siamo ignoranti, chi ha dato la colpa alla Meloni, dicendo che siamo tutti fascisti, e chi ha dato la colpa alla congiuntura astrale Giove Saturno. Ma c’è stato un blog, che purtroppo non ricordo, che ha spiegato virgola per virgola, qual era il significato dei cinque quesiti sul lavoro, e quali conseguenze avrà il fallimento del referendum. Mi chiedo perché questo lavoro di spiegazione accurata, semplice ma precisa, non è stato fatto dai promotori del referendum, che nella maggior parte dei casi si sono limitati a dire di votare Sì, ma senza spiegare perché.

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    1. Ti invidio.
      Io sento sempre più persone che, sbattendosene altamente di ciò per cui si votava, “al di là del sì e del no”, si lamentano che dono stati spesi soldi per farli, i referendum.
      E magari sono gli stessi che han fatto gli straordinari ai seggi per l’extra monetario.

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      1. C’è anche quel risvolto lì, comunque. Ma soprattutto si doveva votare per eliminare le castronerie di Renzi, e tornare a dare un futuro ai nostri figli. E non parlo nemmeno per la mia, che ha avuto la fortuna di essere assunta a tempo indeterminato. Ma non tutti hanno capito.

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  2. Quello che fa ridere ( per non piangere) è che parlano di vittoria 😂😂😂.
    Mai nessuno che si prenda la responsabilità di nulla, mai una dimissione. Tutti che rivendicano meriti immaginari.
    È una “malattia” trasversale che riguarda tutta la politica , però ogni volta è sempre più eclatante.
    Buongiorno

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  3. Hai ragione Allegro visto che gli italiani hanno bisogno di un capo la sinistra deve dotarsi di un leader o una leadership forte.
    Siamo fatti così, da soli non ci muoviamo, c’è da sperare nell’arrivo a sinistra di un capobranco capace.
    Buona giornata 🌺

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      1. Non solo, è passata l’idea che fosse al governo anche quando c’erano al governo il pagliaccio di Arcore, Bossi e la caciottara: potenza della propaganda!

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  4. 🎀 Vero All! ~ La Sinistra non lavora sui cervelli ma sulle necessita’, e fa di queste ultime esche vonvincenti per catturare elettori, con promesse senza reale costrutto ~ La Destra forse punta su altri aspetti piu’ idealistici chissa’ ~ Ma resta il fatto che attualmente costituisce una vera e propria fuga dalla Sinistra, dalla Schlein, da Magi, da Landini ormai mentitore seriale come tutti i personaggi della fazione ~ Ad oggi si puo’ notare che comandano (si fa’ per dire) le tessere di partito, le tessere sindacali, le tessere massoniche, le tessere che consentono di accedere e rampare ~ Il resto e’ miserando a tutto tondo, fatta eccezione per pochi soggetti sia a Destra e sia a Sinistra ~ La Sinistra, come rileva Padellaro nel suo ultimo libro, e’ svuotata di significato e di ogni attrattiva ~ Tale fazione si attorciglia sui vecchiumi ideologici, sulla contrapposizione ammuffita tra Fascismo e Antifascismo, fa leva sulla Sanita’ devastata illo tempore dai loro governi ~ A partire da Basaglia che, come noto, in accordo con la Sinistra, invece di migliorare i manicomi e farne delle case di cura dignitose per i malati mentali, li fece chiudere! Non perche’ avessero un costo umano di inefficienza, ma perche’, piu’ semplicemente, costuivano un costo insostenibile di denaro, denaro che lo Stato aveva depredato per lotta politica ~ Ora abbiamo in strada e nelle famiglie situazioni drammatiche di persone non monitorate, non curate, se non con qualche sedativo offerto dalle ASL ~ Ci sarebbe molto da dire ma mi fermo qui per non andare fuori tema.
    Buon pomeriggio All!

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  5. Oh, Santa Pupazza. (Detto con gli occhi al cielo e sbuffando).

    Adesso io non dico che chi è andato ed ha votato 4 o 5 si abbia fatto male, anzi. Io non sono andato (si sa) e se pure non avessi avuto proprio una minchia da fare sarei andato e avrei votato 5 NO grossi come una casa (e so che molti l’hanno fatto anche se non se ne parla e non se ne parlerà mai).

    E non per un punto politico (frega cazzi a me della politica).

    Allora perchè? Perchè il SI non avrebbe cambiato assolutamente nulla. Perchè tutto quello che sono stati capaci di fare è stato attaccarsi a dei dettagli insignificanti facendoli passare per “rivoluzioni” nel mondo del lavoro (mondo che fondamentalmente è stato creato dalla sinistra con la complicità e nel silenzio totale dei sindacati che tutto hanno a cuore tranne i loro iscritti).

    Il SI al primo quesito secondo loro avrebbe dato giustizia ai lavoratori ingiustamente licenziati dalle imprese con oltre 15 dipendenti? Ma non diciamo cazzate. La norma che si voleva abrogare prevede comunque il reintegro (in caso il licenziamento sia ritenuto illegittimo) insieme al risarcimento.

    Il SI al secondo quesito secondo loro avrebbe invece tutelato i lavoratori ingiustamente licenziati dalle piccole imprese eliminando il tetto di 6 mensilità di indennità e lasciandolo stabilire al giudice? Ma non diciamo cazzate. Una piccola impresa già ci pensa mille volte prima di licenziare ingiustamente, perchè già 6 mensilità non è che siano una passeggiata. Se gliene chiedi di più scateni una guerra di ricorsi e controricorsi col risultato che intanto il lavoratore muore di fame e c’è pure il rischio che nel frattempo l’azienda vada a zampe all’aria e poi non vede più una lira nessuno.

    Il SI al terzo quesito secondo loro (e secondo quello che hanno raccontato in comizi e manifestazioni) avrebbe abbattuto il precariato? Ma non diciamo cazzate. Il datore di lavoro è obbligato ad inserire una motivazione nei contratti a termine fino a 12 mesi? Tutto qui? Se fosse passata questa cosa, sarebbero uscite in edicola le raccolte di “motivazioni” tipo Bignami ad uso di tutti i datori di lavoro. Il precario resta tale e il datore di lavoro si attrezza alla bisogna.

    Il SI al quarto quesito secondo loro avrebbe combattuto gli incidenti sul lavoro? (Questa secondo me è la più grossa delle vaccate sparate dai megafoni dei rappresentanti sindacali) Ma non diciamo cazzate. Facciamo a questo proposito un esempio di una cosa piccina (applicabile anche ai grandi appalti fatte le debite proporzioni): Mi avanza un mezzo milione di euri e mi voglio costruire la villetta. Pago il geometra, tutto a posto, i permessi ci sono. Pago l’ingegnere, tutto a posto, il progetto è approvato. Pago il comune, tutto a posto, le tasse sono saldate (se no non cominci nemmeno). Pago l’impresa edile (compreso, si badi bene, il responsabile per la sicurezza che sottoscrive il piano apposito e si obbliga ad attuarlo) e via, si apre il cantiere. Quando siamo circa a metà dell’opera, un operaio che per lavorare più comodo si è sganciato l’imbragatura e dopo pranzo si è fatto una Peroni da 66 di troppo perde l’equilibrio e vola dal ponteggio rompendosi una gamba (è solo una villetta a due piani, basso rischio 😉 ).

    Bene, l’unica cosa che sarebbe cambiata con la vittoria del SI al quarto sarebbe stata l’estensione della responsabilità in solido (vale a dire che se non paga l’impresa pago io) a me.

    Cioè, io committente, che sono quello che finora ci ha messo i soldi sarei responsabile per l’incidente al pari dell’impresa edile (dotata di responsabile della sicurezza pagato da me proprio per questo ed anche di assicurazione). Ma chi cazzo me lo fa fare? E a questo punto, le imprese sarebbero costrette ad abbassare i costi (ed anche i ricavi): se il rischio è anche in capo a me, col cazzo che ti pago la sicurezza, piuttosto me la faccio da solo, tanto per dire, sto fisso lì e se vedo un muratore con la birra gliela rompo io una gamba.

    Ma il punto è: questa enorme puttanata me la volete far passare come soluzione ai morti sul lavoro? Ma per piacere: gli strumenti per garantire la sicurezza ci sono già e sono ottimi: un cantiere in regola con un RSPP serio che fa il suo lavoro non conosce incidenti. E lo stesso vale per una qualsiasi azienda: ti vedo che guidi il muletto con le infradito e non ti metti il caschetto? Ti caccio a calci in culo, altro che licenziamento illegittimo.

    Sul quinto quesito manco ci perdo tempo (e non ve ne faccio perdere, bontà mia 😉 ): penso che abbiamo decisamente altro a cui pensare ora come ora.

    Alla fine è stata fatta la solita operazione politica cercando di vendere aria fritta per vedere come andava: è andata male. E chi dà la colpa agli italiani ha ragione solo in parte: in effetti i cialtroni che hanno messo in piedi questo teatrino malriuscito sono tutti italiani. Almeno credo. Spero.

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      1. Chiaramente non mi aspettavo la condividessi 😉

        Senza volerti convincere di nulla però ti chiedo di pensarci: quello che hanno promesso – al di là di tutto – si sarebbe veramente realizzato se il referendum avesse funzionato?

        Il fatto che io non sia andato, poi, non dipende assolutamente da come la penso (se lo intendevi in senso “politico”): è che proprio ‘sta cosa è nata storta e così è morta. Più o meno come la sinistra. Se riuscisse ad emergere uno come Rizzo (ma quando mai glielo permetteranno), forse potrebbe esserci qualche speranza, ma finchè andiamo avanti con quelli che ci sono la vedo male.

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  6. ah ….. adesso ho capito: dici che non essendo passato il referendum sull’abolizione dei licenziamenti facilitati Landini andava licenziato ……. ma sì, sembra quasi un ragionamento 😉 😀 😀 😀 😀 (Poetella dice però che Landini, essendo i suoi contrari appunto ai licenziamenti facilitati, se lo licenziavano era come se la nazionale avesse fatto autogoal ……. ah, Ranieri sembra che preferisca continuare a fare il principe a Montecarlo 😉 🙂 🙂 🙂

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