Dolce consorte prima dà le briciole agli uccellini e ora s’incazza perché gli scagazzano terrazza e balcone. Vuole che li mandi via. E’ fulminata quasi come suocero.

Le donne a volte sono strambe.

Ora se dolce consorte come suocera dai tutti i giorni da mangiare agli uccelli ( animali per non fraintenderci) della zona, poi non ti puoi incazzare che ti scagazzino sul terrazzo.

Una miriade di uccelli hanno fatto i nidi sul nostro tetto di casa e ora tutti felicemente imbrattano di feci la nostra proprietà

QUESTI IRRICONOSCENTI

Il tutto sarebbe abbastanza irrilevante se dolce consorte non mi avesse detto ” Tu sei l’uomo di casa cacciali via”

Lo so mi si prospetta una brutta vecchia…

Cosa faccio: gli mando lo sfratto con l’avvocato ?

Salgo sul tetto e distruggo i nidi?

Contatto un mediatore per farli cagare solo nell’orto ?

Mi travesto da spaventapasseri e sto fisso in terrazza.

Dolce consorte questo non lo dice, dice solo” cacciali via”

Qualche giorno fa avevo letto di qualcuno sul blog che aveva lo stesso problema, non ricordo chi era, mi scuso, sono quasi anziano e la memoria a volte fa cilecca. Ma non mi pare avesse delle soluzioni.

Siamo in campagna siamo circondati da alberi, c’è l’orto e normale che ci siano una miriade di uccelli di tutte le specie, la caccia è vietata( giustamente) non hanno più predatori naturali e questi si moltiplicano.

Ora cagano viola e quindi si nota tantissimo, cagassero chiaro si noterebbe di meno.

E’ capitato anche a voi ? Se si che metodo avete usato per allontanarli ?

Perché dolce consorte insiste col dire che cacciare gli uccelli e cosa da uomini, anche se a me pare che una volta fosse il contrario.

39 pensieri riguardo “Dolce consorte prima dà le briciole agli uccellini e ora s’incazza perché gli scagazzano terrazza e balcone. Vuole che li mandi via. E’ fulminata quasi come suocero.

  1. Premesso che un uomo al massimo può “cacciare” un solo uccello, vale a dire il suo (e deve pure stare attento alle circostanze in cui lo fa), in una situazione del genere non vedo soluzioni rapide, se non una: dar loro da mangiare lontano dalla casa. Sempre nei paraggi, ma in una zona diversa e non certo sul balcone, così ve la cercate 😉 Ormai stanno lì, e anche se smetti del tutto di dargliene rimarranno comunque a fare casino.

    Personalmente, ormai da anni ho preso il vizio di sparpagliare becchime per le numerose tortore e per i merli che girano dalle mie parti e nidificano vicino. Soprattutto d’inverno credo di far loro un buon servizio e poi mi piace vederli arrivare la mattina quando esco perchè sanno che sto per mettergli i semi. L’accortezza è quella di spargere il becchime giù in fondo al giardino, vicino al confine e il più lontano possibile da casa e dalla tettoia delle macchine. Cacare cacano, ma sull’erba, e non si vede.

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  2. Tentare con girandole, cd luccicanti, ci sono strisce adesive colorate che dovrebbero dare loro fastidio e potrebbero allontanarsi, io ho una gatta di quasi nove chili che ci parla ma e’ animalista non fa loro del male.
    Anno scorso piccionetta giovane aveva fatto un uovo.
    Prova i dissuasori che non fanno male 🙄

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      1. Qualche condomino dalle mie parti ha ottenuto buoni risultati ma se vivi in campagna potrebbe essere più complicato 🙄,
        Io ho un terrazzo al quarto piano e generalmente dagli altri i piccioni vanno, forse gatta Lucrezia seppure è una pacifista, vista la stazza li intimorisce.😂

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  3. 🎀 Il problema e’ imponente, puo’ aumentare ~ Il motivo per intervenire non riguarda solo l’igiene e l’estetita, ma direttamente la salute ~ I volatili sono, notoriamente, portatori e diffusori di infezioni polmonari, tra cui l’influenza aviaria ~ E’ opportuno allontanarli, come suggerisce dolce consorte ~ Il sistema di bonifica ambientale non e’ semplice ~ In primis abolire la nutrizione, e non fornire piu’ cibo in loco ~ In secundis si puo’ spostare l’esca del nutrimento in un punto lontano da casa ~ Ma non basta, a motivo dei nidi ~ Si possono collocare accanto nel sottotetto scatole ad ultrasuoni come si fa per i topi ~ Ma non so se risulti sufficiente ~ La gestione dei nidi, e la rimozioni di essi, e’ risolutiva ma delicata, e comunque va fatta nel periodo giusto quando i nidi sono vuoti dei piccoli ~ Credo che dare cibo agli uccelli sia sempre un errore ~ Loro sanno vivere e sopravvivere piu’ di altri animali, perche’ volano, scrutano dall’alto, si spostano con facilita’.
    Buon giovedi’ All!

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  4. Post davvero divertente. Noi non abbiamo mai dato da mangiare agli uccelli, ma il nostro portico ospita spesso uccellini di vario tipo. Zampettano, non trovano granché, ma lasciano comunque cacche in giro. 🫣 Penso che proveremo con i CD appesi. 🤩

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  5. All, sono sicuro che farai del tuo meglio per “salvare” la tua ghirba da dolce consorte e rispettare l’esistenza dei piccoli coabitanti! Se dovessi avere necessità, puoi richiedere un “Cacher”, una nuova arma elettrica per sparare cacca calda su eventuali aristocratici della resistenza igienica! Ciao!🙂

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  6. Come tu ben sai contro gli uccelli non c’è niente da fare, al massimo si possono limitare i danni. Però il tuo problema non sono gli uccelli ma dolce consorte, quindi devi solo convincerla di aver fatto del tuo meglio.

    😏😉

    Non so, magari compra la sagoma di un falchetto, che in teoria dovrebbe spaventarli, e prendi pure un dissuasore acustico a ultrasuoni, il meno caro che trovi tanto non servono a niente, però basta crederci e sembrerà che gli uccelli siano molti meno.

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  7. “Le donne a volte sono strambe”
    A volte?

    Io abito in condominio, siamo pieni di piccioni combinano un sacco di guai ma che non si riesce ad allontanare in nessun modo, le abbiamo tentate tutte.
    All’ultima assemblea è stato proposto l’adozione di un falco (non sto scherzando) con un falconiere che lo abitui a cacciarli per disperderli e non farli più tornare.

    La cacca viola?

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  8. Nel cortile di mia madre, in pieno paese, è pieno di piccioni. Il contadino amico dice che si sono rifugiati in paese per sfuggire ai pesticidi dei campi.
    Mia madre sta dedicando gli anni della pensione alla lotta ai piccioni. Le ha provate tutte: i CD, ma sono musicofili, le girandole, ma gli mettono allegria, gli spunzoni, ma ispirano la loro vena acrobata, gli spray anti piccioni, ma ringraziano solo quelli che li vendono, le reti installate per evitare che si infilino nei sottotetti dei casseri, una spesa inutile. Addirittura una volta sono persino riusciti a toccare l’interruttore della luce del cassero, che è rimasta accesa tutto il giorno perché ce ne siamo accorti solo di notte.
    I gatti del cortile si sono rivelati inefficaci, anche loro animalisti, a quanto pare.
    Non resta che prendere canna e spazzolone e pulire.

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