Battuta del giorno vocale

Chiamo al telefono D. dopo molti sforzi per non farlo. Odo la sua voce bassa, cupa. Stacco il ricevitore. E’ come se avessi preso un fernet. L’antipatia che ho per lui mi rinfranca.
(Leo Longanesi)

La sua voce è profonda e roca. Una volta ho sentito una delle ragazze dire che aveva la voce di un dio del sesso, ma poiché non ho mai veramente sentito la voce di un dio del sesso, non posso verificare.
(Melina Marchetta)

Tutto diventa un po’ diverso appena lo si dice a voce alta.
(Hermann Hesse)

A volte, penso con la tua voce.
(vinkweb, Twitter)

Più inconfondibili delle impronte digitali ci sono solo le sfumature della voce
(saraturchina, Twitter)

Stasera, mentre guardavo il tramonto, m’è ritornata in mente Melissa. Melissa! Dio, com’era bella! Ma la cosa che in lei m’incantava di più era la voce. Una voce dolce e ammaliatrice come quella di una sirena! Non mi stancavo mai di ascoltarla. Ogni sera me la prendevo sulle ginocchia e l’ascoltavo, interminabilmente! Ma d’improvviso tutto mi crollò addosso! Ella, infatti, una sera mi confessò che quella voce, quella voce meravigliosa che mi faceva impazzire non era la sua! Era la mia! Io, capite? ero un maledetto ventriloquo!
Romano Bertola,

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