Quando non hai proprio un cazzo da fare: il nuoto in acque gelate. Prossima disciplina olimpica insieme alla corsa su sabbia bollente a piedi nudi.

Leggevo Corfole un giornale locale che esce mensilmente ed è gratuito.

Scopro che il campione del mondo in acque gelate è un ligure Paolo Chiarino.

Ora la notizia è che c’è un campionato del mondo di pirla che nuotano come mamma li ha fatti (solo costume, niente tute) in acque gelate. Pare che nuotano vicino ai ghiacciai.

Ora ognuno fa quello che vuole nella sua vita se non da fastidio al prossimo suo, ma nuotare in acque gelate solo in costume mi pare proprio una minchiata. Infatti nell’articolo si dice che forse diventerà specialità olimpica insieme alla corsa bollente su sabbia a piedi nudi.

Uno ha diritto ad avere le sue malinconie, lui penserà che sono un pirla io che scrivo un blog che non legge nessuno o meglio pochi.

La temperatura dell’acqua è 1 grado 2 al massimo 3 è troppo calda e viene annullata la gara.

Ma perché ? Sicuramente nuotano veloci per non rimanere assiderati.

Alla pirlaggine non c’è limite

Un tuffo da giovane l’ho fatto anch’io, ma si sa che sono un pirla anch’io.

17 pensieri riguardo “Quando non hai proprio un cazzo da fare: il nuoto in acque gelate. Prossima disciplina olimpica insieme alla corsa su sabbia bollente a piedi nudi.

  1. Vuoi sapere se lo farei?

    Col cazzo che lo farei. 😀

    Già nuoto malamente in acque tiepide e se l’acqua della vasca da bagno non fuma non ci metto nemmeno un piede, figuriamoci una cosa così…

    Comunque so che sono in tanti a gingillarsi con l’acqua gelata, dicono che ad un certo livello fa anche bene. Chissà, può darsi. Per me no, grazie.

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